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SONATA ARCTICA + LABYRINTH + 4TH DIMENSION - Alcatraz, Milano, 27/02/2011
01/03/2011 (4549 letture)
Ed eccomi qui, a raccontare uno dei concerti -sul piano organizzativo- più bistrattati degli ultimi anni; biglietto (lo ricordo bene) acquistato a maggio 2010 per uno spettacolo previsto giovedì 30 settembre, c'era grande attesa in quanto i Sonata Arctica avevano deciso di filmare il loro secondo dvd proprio in terra italica (probabilmente considerando la calda risposta del pubblico italiano durante tutti i loro concerti precedenti), poi l'imprevisto: il chitarrista Elias “Evil” Viljanen si frattura la mano e la band è costretta a rinviare la registrazione del dvd, si terrà sempre all'Alcatraz ma durante il nuovo tour europeo in data 27 febbraio.
Ma dato che se una cosa deve andar male lo farà fino in fondo ecco a metà dicembre la seconda tegola: il dvd non si girerà più in Italia a causa dei costi troppo elevati (10 volte in più rispetto al resto d'Europa) delle licenze per l'uso degli effetti pirotecnici e altre spese assolutamente troppo alte per un gruppo con capacità economiche limitate.
Rincuorato però dal comunicato della band che prometteva comunque uno show speciale mi dirigo insieme ad un gruppo di amici e alla mia dolce metà all'Alcatraz di Milano; dopo un'ora e mezza di treno, un breve pezzo in metropolitana e circa un paio d'ore di coda (c'era gente lì dalle 5/6 del mattino!) alle 18.30 i cancelli si aprono puntuali (ma allora anche in Italia siamo capaci di esserlo!), dopo essere riusciti a guadagnare una buona quarta fila alla sinistra del palco siamo pronti per quella che si preannuncia una grande serata.

4TH DIMENSION
Dopo pochissimo salgono sul palco i Vicentini 4th Dimension, fautori di un symphonic power metal estremamente melodico: ammetto di essere arrivato impreparato ma questi ragazzi nonostante (come spesso accade alle band di apertura) siano stati un po' penalizzati da suoni non perfetti -poca chitarra e tanta tastiera- hanno messo in piedi uno show davvero di ottimo livello, sono ancora forse un po' statici, ma d'altra parte come non comprenderli... suonare per la prima volta in un Alcatraz ricolmo dev'essere una cosa che ti gela il sangue.
Ottime le prove degli strumentisti: Michele Segafredo (chitarra), Talete Fusaro (tastiere), Stefano Pinaroli (basso), Massimiliano Forte (batteria) e ancora meglio il cantante Andrea Bicego, che è riuscito ad intrattenere alla grande il pubblico, che ha mostrato di apprezzare molto la performance dei nostri. Un gruppo da tenere d'occhio!

LABYRINTH
Dopo un breve cambio palco ecco salire sul palco dell'Alcatraz gli italianissimi Labyrinth: so già che molti di voi si staranno domandano (e per di più a ragion veduta) qualcosa come “I Labyrinth che suonano come supporto? Ma dai?”. In effetti che questa band stia suonando pressoché ovunque come spalla di artisti più grandi è un dato di fatto, com'è un dato di fatto che però dal vivo meritino davvero, non sarebbe il caso di fare tour da headliner più spesso?
Lasciando da parte queste considerazioni, la band ha suonato davvero al meglio (nonostante per questo tour sia orfano di Andrea De Paoli, magnificamente sostituito da Alessio Lucatti dei Vision Divine), dimostrando tutta la sua esperienza anche nel rapporto con il pubblico (il bassista Sergio Pagnacco è un pazzo scatenato).
Ottima la prova di Roberto Tiranti che ha tenuto perfettamente anche gli acuti più spinti e si è dimostrato un ottimo intrattenitore, Cantarelli e Thorsen sono le solite macchine da guerra, perfette e pulitissime grazie ad una tecnica davvero invidiabile ed Alessandro Bissa dietro le pelli ha svolto il suo compito senza errori e in maniera più che convincente, creando un muro sonoro non indifferente.
In definitiva forse solo qualche problema con i volumi della tastiera, a volte un po' troppo coperta dagli altri strumenti, ma nel complesso davvero un signor concerto.

SONATA ARCTICA
Era più di un anno che non rivedevo i cinque di Kemi: dopo essermi ripromesso di ritornare ad un loro concerto una volta uscito dal Palasharp il 25 novembre 2009, la lunga attesa dal mio punto di vista è stata ampiamente ripagata. Dopo un cambio di palco un po' più lungo del precedente viene scoperta la consistente scenografia che i nostri si portano dietro, mentre l'aria diventa sempre più calda e ed elettrica. Alle 21.00 in punto le luci si spengono e parte l'intro strumentale Everything Fades to Gray, il pubblico è in visibilio mentre il soave pianoforte di questo pezzo è seguito dalla prima mazzata sonora del concerto: Flag In The Ground, estratta dall'ultimo album The Days of Grays (l'unico pezzo power di quel disco), il volume inizialmente basso della chitarra di Elias viene subito sistemato mentre come di consueto quello del cinque corde di Paasikoski è altissimo (al contrario di ciò che avviene in studio dove spesso latita).
Terminata Flag... i nostri, visibilmente felici per la reazione del pubblico, sciorinano altri due pezzi dall'ultimo lavoro: The Last Amazing Grays (davvero monolitica dal vivo) e Juliet (l'ultima canzone della saga dedicata a lei e allo stalker Caleb), questa più tranquilla ma interpretata –oltre che cantata- magnificamente da Tony. L'arpeggio di Elias che introduce Replica rinnova l'entusiasmo degli astanti, tanto che da lì a poco verrà cantata a squarciagola da tutto l'Alcatraz (sottoscritto incluso): è sempre commovente la storia del milite che torna a casa, stravolto dalla guerra.
I nostri rimangono poi in Ecliptica sparando letteralmente la opener del disco, Blank File, power puro, ormai molto lontano dallo stile attuale dei finlandesi; si prosegue poi con As If The World Wasn't Ending, che sinceramente è l'unica che avrei davvero evitato (non mi ha mai preso sul disco e la situazione dal vivo non cambia).
Dopo un racconto circa le automobili possedute in gioventù da Tony, culminato con un gioco di parole per presentare il titolo della canzone successiva, parte Paid in Full, prima tra le tre estratte da Unia, canzone che con gli anni apprezzo sempre di più; “la prossima song si chiama come una nota marca di intimo femminile”, e via con Victoria's Secret, altro pezzo devastante che live rende in modo spettacolare e ci riporta ai tempi di Winterheart's Guild.
Dopo un momento dedicato ad una breve “battaglia” di assoli tra Elias e il tastierista Henrik Klingenberg, allo scopo di fare sfoggio delle loro invidiabili capacità tecniche (e di dare una breve tregua a Tony, che peraltro ammette la cosa ridendo al ritorno sul palco), i nostri partono con The Misery, ballad estratta sempre da Winterheart's Guild, anche questa molto adatta ai live anche sebbene il pubblico avrebbe di certo preferito una tra Talullah e Last Drop Falls.
Ma non c'è tempo per lamentarsi perché abbiamo tutti sentito le note del pianoforte che introducono Fullmoon, l'apice del concerto considerando la reazione degli astanti, una canzone questa che non possono permettersi di non fare! In Black and White invece credo sia il pezzo di Unia che preferisco, e ormai live sta lentamente diventando uno dei loro cavalli di battaglia grazie alla cattiveria che emana.
A questo punto i Sonata si allontanano dal palco (siamo già all'encore? Non avevano promesso uno show speciale?) poi dopo un paio di minuti i nostri ritornano, si siedono nella zona allestita dotati di strumenti acustici, cosa alquanto strana per un gruppo che ha fatto un solo live unplugged durante la carriera; suonano la chitarra anche Tony e il bassista Marko, mentre il tastierista Henrik ha in mano un basso semiacustico... come dire? Strano ma intrigante.
Dopo una cover che, sinceramente, non ho riconosciuto, i nostri ci regalano Mary Lou, Shy e Letter to Dana in questa veste particolare, un momento unico, meglio per il sottoscritto di banali aggiunte alla scaletta dato che Mary Lou e Letter to Dana erano anni che non venivano più suonate (nonostante siano commoventi come poche) mentre Shy è addirittura la prima o al massimo la seconda volta che viene suonata dal vivo! Senza pause arriviamo poi a quello che avrebbe dovuto essere l'encore: via con Caleb, ultimo pezzo di Unia, canzone sul passato dello stalker omonimo protagonista di tanti pezzi dei Sonata, che da sentire live è un piacere, e conclusione affidata come sempre alla devastante Don't Say a Word, che permette al pubblico di sfogarsi definitivamente cantando a sguarciagola uno dei ritornelli più belli che questa band abbia mai scritto.
Non può mancare la breve (ma molto intensa) Closer Vodka, con il suo allucinante crescendo di velocità che si muta poi in Everything Fades to Gray (Outro), che chiude definitivamente il concerto.
È stata una serata intensa, sia per noi che -credo- per loro, che si sono trovati davanti ad una delle platee più calde del tour; la promessa dello show di due ore è stata mantenuta, dato che hanno cominciato alle 21.00 e hanno terminato alle 23.00 (limite massimo per i concerti a Milano). I suoni sono stati davvero perfetti e i pochi difetti venivano corretti immediatamente da una crew attenta..quindi in definitiva mi ricorderò a lungo di questa serata... e voi?

NOTE FINALI
Mi premono però alcune considerazioni finali in negativo circa la location: ora io mi rendo conto che chiudere i concerti alle 23.00 sia un obbligo (anche se poi una volta che si esce e si vede che l'orario della discoteca è 22.30-04.00, viene da arrabbiarsi) ma è proprio necessario sbattere fuori la gente 10 minuti dopo la fine del concerto spingendola verso le uscite usando le transenne? Oltretutto molti stavano affollando i bar interni che offrivano birre medie annacquate al modico prezzo di 6 euro, cioè anche un po' buonsenso, state lucrando su gente assetata ma poi la fate uscire in malo modo all'ora in cui di solito il sabato sera si entra? Fatevi delle domande...

A parte questa piccola parentesi comunque –come già detto- si è trattato di una bellissima serata, io sto aspettando che i cinque di Kemi ritornino al più presto nel nostro Paese, ma per questo occorrerà ancora un annetto o più perché, udite udite: Tony ha annunciato che alla fine di questo tour i Sonata termineranno la composizione di alcuni pezzi ed entreranno in studio per registrare un nuovo album, che dovrebbe uscire tra circa un anno o poco più!

Ma ora ho già scritto troppo, se eravate spero vogliate condividere con noi le vostre impressioni sullo show, in caso contrario mi auguro di avervi ben comunicato l'atmosfera meravigliosa di questa serata.

SETLIST LABYRINTH
01 The Shooting Star
02 In the Shade
03 New Horizons
04 A Chance
05 Sailors of Time
06 Moonlight

SETLIST SONATA ARCTICA
01 Everything Fades To Gray
02 Flag In The Ground
03 The Last Amazing Grays
04 Juliet
05 Replica
06 Blank File
07 As If The World Wasn't Ending
08 Paid in Full
09 Victoria's Secret
10 Elias and Henrik Solos
11 The Misery
12 Fullmoon
13 In Black and White
14 Runaway (Cover) (acustica)
15 Mary Lou (acustica)
16 Shy (acustica)
17 Letter to Dana (acustica)
18 Caleb
19 Don't Say A Word
20 Vodka "Hava Nagila"
21 Everything Fades To Gray


Si ringraziano Eleonora Pisano e Vittorio Longo per le foto allegate all'articolo



Creeping death
Martedì 8 Ottobre 2013, 15.07.04
44
Tiranti sarà anche bravissimo tecnicamente ma la sua voce e' fredda e non mi dice niente, Kakko non sarà un mostro tecnicamente con la sua voce espressiva e' il valore aggiunto dei sonata
Pyra
Mercoledì 11 Aprile 2012, 22.13.46
43
Non capisco che andate a fare al concerto dei sonata e a leggerne le recensioni quando poi li svalutate e li mettete in secondo piano rispetto ai labyrinth.. Io ho sentito qualcosa dei labyrinth.. Niente di entusiasmante.. Ma posso dirvi una cosa.. L'originalità di Tony Kakko ha creato uno stile apprezzato da milioni di persone, qualcosa che emoziona e che non stanca mai! Ora se roberto ha fatto il conservatorio o giovanni ha più tecnica di Tony Kakko.. Sono felice per loro, ma francamente, sti gran cazzi.
Fede
Lunedì 6 Giugno 2011, 15.12.18
42
Presente, è stato un concerto veramente spettacolare. Non ho purtroppo sentito i 4th Dimension, ma i Labyrinth sì, e che performance! I Sonata sono stati veramente bravi e hanno mantenuto la promessa di uno show spettacolare!
Fabio
Lunedì 7 Marzo 2011, 19.38.56
41
Presente e soddisfatto, niente altro da aggiungere
metalheads
Venerdì 4 Marzo 2011, 14.30.19
40
@absynthe6886 esatto!! quello che hai detto tu su tiranti è ciò che ho detto io in precedenza.....è un cantante molto versatile! che poi come hai detto tu...possa piacere o meno, ok è un gusto personale! però non si può mettere in dubbio il fatto che sia un cantante con i contro c.......i !!!!
Absynthe6886
Venerdì 4 Marzo 2011, 1.57.34
39
Personalmente, di tutto il poweretto uscito dalla Finlandia ho apprezzato solo Episode, Visions e qualcosina da Destiny ed Infinite. Il resto, beh... Paragonarlo di striscio a Labÿrinth (di cui ho TUTTO originale!) o Vision Divine (idem) è totalmente fuori luogo, e artisticamente e tecnicamente. Roberto Tiranti può non piacere, nessuno lo discute. Come nessuno discute gli apprezzamenti per Kakko. Ma signori miei, lasciamo perdere i paragoni frai due perché sarebbero veramente impietosi nei confronti del finnico. E mi fermo qui... Aggiungo solo che per gente come il sottoscritto, amante della Musica, prima ancora che del canto, CANTANTI (tutte maiuscole) come Tiranti (pur non conoscendolo personalmente) sono semplicemente fari d'ispirazione per versatilità, interpretazione, intonazione, etc. In Italia non ci saranno molti mezzi, né molta visibilità; ma SPESSO, quanto a qualità, ci mangiamo molte nazioni ben più blasonate sul versante rock/metal ed affini. @Zarathustra: probabilmente ti sfugge il significato del lemma "elegia", che pare inappropriato nel tuo commento. @Warty: a te invece credo sfugga la poliedricità del Timbro di Tiranti, nonché le sue invidiabili capacità al di fuori del metal. E bada che non parlo di gusti soggettivi, ma di oggettive capacità!
Room 101
Giovedì 3 Marzo 2011, 21.55.18
38
Stiamo un pò uscendo dal seminato, dubito che Tiranti torni a leggere quindi...in ogni caso non facciamo di tutto il power un fascio, i Sonata sono un gruppo molto distante dai citati Hammerfall ecc, potevano somigliare agli Stratovarius, che hanno saputo surclassare. Però ripeto i paragoni (specie quando si parla da fan) sono inutili e se badate bene non l'ho detto io per primo in questa discussione.
metalheads
Giovedì 3 Marzo 2011, 21.26.19
37
si esatto gli shadow of steel sono ancora attivi! peccato che però non abbiano la visibilità che meritano...come del resto i Labyrinth! o meglio, i labyrinth hanno visibilità e anche tanta, però sempre con "ruoli" secondari mentre meriterebbero molto di più! fossero nord europei al posto che italiani, non ci sarebbero c.....i per nessuno e il tour che stanno facendo ora...vedrebbe i labyrinth come headliner e forse ma dico forse i sonata come special guest! anche se conoscendo il buon gusto dei labyrinth, non avrebbero mai scelto i sonata come special guest!
antonio
Giovedì 3 Marzo 2011, 17.42.25
36
metalheds.....eccone un altro, anche io la penso come te, labyrinth gruppo di livello internazione, superiori a molti altri stranieri osannati.. lambruscore, shadows of steel sono attivi
metalheads
Giovedì 3 Marzo 2011, 15.38.51
35
@elluis grazie mille!!!! evvai un altro che mi da ragione! credevo di essere io fuori luogo a sostenere determinate cose e invece vedo che c'è ancora gente che ragiona bene!!!
LAMBRUSCORE
Giovedì 3 Marzo 2011, 15.38.11
34
secondo me in questo genere, abbiamo avuto gruppi validi che non hanno ricevuto abbastanza consensi, vedi shadows of steel o projecto, che hanno inciso album già 13/14 anni fa e non so se esistano ancora, mentre ad esempio i dragonforce, arrivati dopo, vengono osannati un po' ovunque. non che la "carta d'identità" sia così importante x me, alcuni gruppi del passato non mi vanno giù, però il fatto di essere italiani, nuoce ancora alla salute, niente da fare....
Elluis
Giovedì 3 Marzo 2011, 14.56.17
33
@ Metalheads hai ragione da vendere !
metalheads
Giovedì 3 Marzo 2011, 14.18.14
32
@lambruscore oooooh bravooooo!!! uno che la pensa come me finalmente!!! DDD i sonata hanno successo solo perchè non sono italiani ma finlandesi e purtroppo c'è questa sorta d'idea che tutto ciò che proviene dal nord europa sia bel metal mentre quello che abbiamo in casa, quindi italiano, sia inferiore! tutto qui! gente aprite gli occhi che in casa nostra ci sono delle ottime band qualitativamente superiori ad altre band del nord europa come per esempio i sonata!
war
Giovedì 3 Marzo 2011, 8.57.08
31
mica ho mai detto che Tiranti è un cattivo cantante, anzi O_O solo che quei suoi "acuti" ,chiamiamoli così, mi sono sembrati spesso del tutto fuori luogo. comunque aspetto anche la risposta di Thorsen sulla mia critica al fatto che suoni solo molto velocemente...
LAMBRUSCORE
Giovedì 3 Marzo 2011, 8.11.11
30
non capisco il successo mondiale dei sonata arctica, conosco solo il primo album, ma già all'epoca mi sembrava una "scopiazzatura" degli hammerfall, gruppo anch'esso non certo innovativo...
metalheads
Mercoledì 2 Marzo 2011, 22.19.13
29
chiunque abbia scritto il commento 24 ha detto una cosa giusta.... che roberto è un Cantante (con la C maiuscola). cmq io conosco bene roberto e ha questo modo di parlare ma non è aggressivo....certamente se una cosa viene letta e non si sente il tono della voce può essere interpretata a seconda di chi lo legge! io che conosco rob posso affermare con certezza che non l'avrebbe mai detto con cattiveria o in modo aggressivo!
Renaz
Mercoledì 2 Marzo 2011, 22.01.14
28
Quoto Flag.
Flag Of Hate
Mercoledì 2 Marzo 2011, 21.31.16
27
Spero che il commento 24 sia l'oprea di un rappresentante della nota categoria dei Fake. Sarebbe triste se un musicista di una band piuttosto nota intervenisse con questa aggressività e strafottenza durante una discussione nella quale non è stato detto proprio nulla di male o di offensivo. Comunque, non me ne stupirei: l'umiltà e il rispetto delle opinioni altrui sono concetti mai stati di moda nel metal italiano....
metalheads
Mercoledì 2 Marzo 2011, 21.13.02
26
@roberto esatto tu sei un cantante con la C maiuscola è questo che voglio far capire a tutti! sei completo e sei un grande! all'alcatraz sei stato davvero mitico! come del resto lo sei sempre e ti stimo molto sia come persona che come cantante! ma scusa una domanda andrew? lo so che non ha potuto partecipare al tour per cause personali ma poi tornerà vero?
Warty
Mercoledì 2 Marzo 2011, 20.45.32
25
@Roberto: non mi fraintendere, il mio ''essere il tipico cantante power'' non era detto in modo negativo (ci mancherebbe altro!), volevo solo dire che il timbro che hai è fortemente legato al Power, al contrario di quello di Tony che è ''fuori dagli schemi'', ecco!
roberto
Mercoledì 2 Marzo 2011, 20.18.23
24
....le "elegie" e i paragoni li lascio a chi non ha un cazzo da fare. non ho mai anelato ad essere il migliore, posso solo serenamente affermare di essere un Cantante cosa che non tutti si possono permettere di dire. "c'è chi canta e chi millanta" roberto"l'isterico" tiranti. buona musica a tutti ) ....classico cantante power???figata!!!! non me ne ero accorto!!!! )
e
Mercoledì 2 Marzo 2011, 20.08.05
23
e
Warty
Mercoledì 2 Marzo 2011, 19.45.15
22
@Metalheads: come giá detto Tony e Roberto non possono essere paragonati. Se proprio si deve paragonarli io personalmente preferisco Tony. Roberto è il classico cantante power, né più né meno (comunque bravissimo, ci mancherebbe altro). Tony invece ha un timbro tutto suo, che lo differenzia da tutti gli altri tipici cantanti Power. Ovviamente è solo un mio parere! Comunque condivido che i Labyrinth dovrebbero fare un tour da headliner (ma non è questo il caso).
metalheads
Mercoledì 2 Marzo 2011, 18.34.02
21
@lizard in che senso non si sono capiti fino in fondo?! @ zarathustra tiranti è un grande cantante punto e stop! io non lo faccio passare per ciò che non è...dico quello che è! poi magari a te non piace così tanto...ok sono gusti personali e non li discuto così come lo sono i miei! io trovo che Tiranti sia un cantante completo e che merita molto di più ad esempio di tony dei sonata (visto che il discorso è partito tutto da li e l'articolo parla del concerto all'alcatraz)! io la penso così! quindi w i labyrinth!!!!!!!!
Zarathustra
Mercoledì 2 Marzo 2011, 16.42.40
20
Che poi sull'elegia a Tiranti ci sarebbe un po' da discutere - non voglio sminuirlo, ma non facciamolo passare per quello che non è.
Lizard
Mercoledì 2 Marzo 2011, 15.56.49
19
Sai cosa metalheads: io ribadirei meglio i tuoi concetti perché secondo me non si sono capiti fino in fondo
metalheads
Mercoledì 2 Marzo 2011, 15.44.55
18
@war Tiranti non fa gridolini isterici ma è un cantante di grande classe molto più meritevole di tanti altri cantanti della scena metal e soprattutto è un cantante completo che sa gestirsi in qualunque campo che va dalla musica lirica a quella metal! @room 101 si hai ragione che tony è nettamente migliorato però secondo me non meritano tutto il successo che hanno constatando appunto che ci sono altri cantanti meno famosi o band meno famose che cmq sono molto più avanti e più bravi rispetto a loro! andrew lo so che non partecipa a questo tour per problemi lavorativi ma la mia era solo un'osservazione....lucatti è bravo ma andrew è unico alle tastiere! e siccome io ho assistito al loro concerto all'alcatraz non ho sentito le stesse emozioni che sentivo quando suonava andrew! tutto qui!
war
Mercoledì 2 Marzo 2011, 7.31.50
17
Bravi i Labyrinth questo sì, niente da dire... però anche se Tiranti non ci mette un gridolino isterico ogni 2 minuti e Thorsen non fa a gara con Petrucci per vedere chi fa avanti e indietro più veocemente sul manico della chitarra non è che la gente si incazza eh? santo cielo... bravi i Sonata, concordo che Tony è notevolmente migliorato
Room 101
Mercoledì 2 Marzo 2011, 0.48.41
16
@metalheads: ma io infatti su Tiranti non ho detto nulla (è un cantante con i cosiddetti) ma non vedo la necessità di fare paragoni (anche perché sono 2 voci totalmente diverse con 2 impostazioni diverse, Tiranti insegna canto e Tony non ha mai preso una lezione in vita sua), l'unica cosa che ho constatato nel live report è la gran prova dei Sonata e di Tony (come quella dei Labyrinth), li seguo da tempo e ho constatato personalmente la loro parabola ascendente dal vivo, già non c'è paragone da come canta oggi rispetto al vecchio dvd...quindi davvero il parere ci sta però de facto hanno fatto un signor concerto (altro discorso è la delusione circa la scaletta). Lucatti sta facendo un favore ai Labyrinth dal momento che Andrew non può prendere parte al tour per problemi lavorativi
metalheads
Mercoledì 2 Marzo 2011, 0.40.04
15
anche tiranti interpreta i brani nei live però non è nemmeno da paragonare a tony...lo dirò sempre..nettamente superiore come del resto lo è tutta la band rispetto ai sonata! ti dirò che l'unico che non mi è piaciuto è appunto il sostituto di andrew mc pauls, lucatti, bravissimo ma non ci mette quella passione che mette solitamente andrew! troppo statico a mio parere...si vede che esce da un conservatorio dove ha suonato per anni il classico! cmq so per certo che c'era molta gente delusa dai sonata...lo faccio per lavoro raccogliere i pareri della gente
Radamanthis
Martedì 1 Marzo 2011, 23.50.31
14
Uff, non mettere però in scaletta San Sebastian e Talullah è grave però...è come se vai a sentire gli Iron e non fanno Run to the hills o gli Helloween senza Eagles fly free...comunque la frase "“la prossima song si chiama come una nota marca di intimo femminile” è geniale...hi hi hi!
Room 101
Martedì 1 Marzo 2011, 23.44.36
13
@Metalheads: I Labyrinth hanno messo in piedi un grande show..però non concordo con i canti da osteria XD....in ogni caso Tony ha smesso di steccare ai concerti da qualche annetto ormai non rifare le linee vocali identiche all'album non è steccare ma semplicemente essere umani, contando anche che non è un cantante statico e interpreta i brani anche fisicamente Per il resto io gente delusa non ne ho vista, anche se ci saranno sicuramente stati, ma non capisco per cosa però dato che non hanno sbagliato nulla...de gustibus @Enrico: Mi scuso per l'errore, ho ricontrollato, mi ero rifatto ad una biografia un pò datata
Enrico Vangelista
Martedì 1 Marzo 2011, 23.36.09
12
Segnalazione corretta: Stefano è in formazione già da gennaio 2008, cioè da quando io mi sono separato dalla band. Con essa infatti ho suonato dalla sua nascita nel 2005, ma non ho registrato nè il primo demo "The sun in my life" nel 2009, nè il nuovo cd "The white path to rebirth". Saluti
metalheads
Martedì 1 Marzo 2011, 23.29.18
11
appunto...hanno aperto! invece meriterebbero di essere loro gli headliner in alcuni concerti! come per esempio in questo tour con i sonata....dai per favore non si può dire che i sonata siano bravi più dei labyrinth..ma stiamo scherzando?!?!?!? sembrano dei canti da osteria le canzoni dei sonata e per di più il cantante prende di quelle stecche paurose nei live come del resto all'alcatraz! infatti tantissima gente è uscita dal locale molto delusa dalla prestazione dei sonata e decisamente entusiasta dalla performance dei labyrinth! cmq il mio commento era anche per dire che i labyrinth senza andrew mc pauls peccano perchè lui da quel tocco speciale quando pigia quei tasti bianchi e neri!!!! lucatti non mi piace!!!!
Khaine
Martedì 1 Marzo 2011, 23.14.19
10
Errore relativo ai 4th Dimension corretto, grazie ad Ariepic per la segnalazione
Flag Of Hate
Martedì 1 Marzo 2011, 23.06.17
9
@metalheads: I Labyrinth pealizzati?? Ma se hanno aperto il 99% dei concerti dell'anno passato.... ormai sono peggio del prezzemolo.
metalheads
Martedì 1 Marzo 2011, 21.47.27
8
indubbiamente un grande concerto da parte dei Labyrinth e dei 4th dimension ma non per i sonata arctica! i labyrinth sono nettamente superiori ai sonata...dovevano essere loro gli headliner! solo che si sa come vanno le cose....il metal italiano è penalizzato di brutto e vanno avanti i sonata solo perchè sono finlandesi...se fossero italiani vorrei proprio vedere chi se li fila! cmq tralasciando questo discorso....i labyrinth senza andrew mc pauls non sono i soliti grandi labyrinth!!! nulla contro alessio lucatti che è molto bravo ma andrew trasmette molto di più quando suona perchè ci mette molta più passione! ha un tocco magico quando suona!!!!! rivogliamo andrew ai concerti!!!!!!!!!!!!!!
Ariepic
Martedì 1 Marzo 2011, 21.35.03
7
Tranq, sempre disposto a dare una mano
Room 101
Martedì 1 Marzo 2011, 21.28.40
6
@Ariepic: Grazie della segnalazione vedremo di correggere, evidentemente la fonte che ho utilizzato aveva il nome sbagliato
Vlaew, la tua dolce metà :P
Martedì 1 Marzo 2011, 21.05.39
5
concerto devastante e meraviglioso, felicissima di esserci stata! Peccato, avrei voluto sentire Last Drop Falls...
Vlaew, la tua dolce metà :P
Martedì 1 Marzo 2011, 21.05.16
4
concerto devastante e meraviglioso, felicissima di esserci stata! Peccato, avrei voluto sentire Last Drop Falls...
Ariepic
Martedì 1 Marzo 2011, 21.00.53
3
Una precisazione. Il bassista dei 4th Dimension non è Enrico Vangelista, ma bensì Stefano Pinaroli!!!
danyhell89
Martedì 1 Marzo 2011, 20.33.00
2
Io son stato alla data di Lubiana (SL), e devo dire che son stato consolato, perchè, capisco fare nuovi pezzi degli ultimi album, ma perchè fare una scaletta del genere?? a parte le 3 acustiche, la scaletta fatta a Lubiana è identica per ogni canzone, stesso discorso per Labyrinth, quindi meglio così: mi son risparmiato 4 ore di treno e affollamento sovrumano all'alcatraz!
Warty
Martedì 1 Marzo 2011, 18.09.43
1
Pazzeschi. Mi dispiace solo che non abbiano fatto San Sebastian, ma non mi posso proprio lamentare. L'assolo tastiera-chitarra è stato bellissimo! I miei più sinceri complimenti ai 4th Dimension che mi hanno davvero preso!
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Il tour poster europeo
ARTICOLI
01/03/2011
Live Report
SONATA ARCTICA + LABYRINTH + 4TH DIMENSION
Alcatraz, Milano, 27/02/2011
 
 
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