Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Mayhem
Daemon
Demo

Pinewalker
Migration
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

14/11/19
GREAT MASTER
Skull and Bones – Tales from Over the Seas

14/11/19
GREAT MASTER
Skull And Bones - Tales From Over The Sea

15/11/19
THE DEATHTRIP
Demon Sola Totem

15/11/19
TULUS
Evil 1999

15/11/19
LIONHEART
Valley of Death

15/11/19
DIE KRUPPS
Vision 2020 Vision

15/11/19
DESPISED ICON
Purgatory

15/11/19
RAGNAROK
Non Debellicata

15/11/19
RAGNAROK
Non Debellicata

15/11/19
NECROPANTHER
The Doomed City

CONCERTI

12/11/19
GAAHLS WYRD + GUESTS
MAGAZZINI GENERALI - MILANO

12/11/19
DAVID ELLEFSON
ALCHEMICA MUSIC CLUB - BOLOGNA

12/11/19
MAYHEM + GAAHLS WYRD + GOST
MAGAZZINI GENERALI - MILANO

13/11/19
IMMOLATION + RAGNAROK + MONUMENT OF MISANTHROPY + EMBRYO
SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

13/11/19
DAVID ELLEFSON
SUPERNOVA - TUORO SUL TRASIMENO (PG)

14/11/19
IMMOLATION + RAGNAROK + MONUMENT OF MISANTHROPY + EMBRYO
TRAFFIC LIVE - ROMA

14/11/19
PROFANATICA + DEMONOMANCY
CENTRALE ROCK PUB - COMO

14/11/19
DAVID ELLEFSON
LET IT BEER - ROMA

15/11/19
CLAUDIO SIMONETTI`S GOBLIN
LEGEND CLUB - MILANO

15/11/19
RIVAL SONS + GUEST TBA
LIVE CLUB - TREZZO SULL'ADDA (MI)

OVERKILL + DESTRUCTION + HEATHEN + AFTER ALL - KILLFEST TOUR 2011 - Live Club, Trezzo Sull'Adda (MI), 09/03/2011
13/03/2011 (3931 letture)
Era da tempo immemore che sulle terre Lombarde non si abbattevano colate metalliche e tonnellate di riff assassini come in questo European Killfest Tour 2011: una vera manna per i fedelissimi delle sonorità power-thrash d’annata! Non una delle quattro bands presenti ha deluso le aspettative e non poteva essere altrimenti. Come si fa a rimanere fermi dinanzi a gruppi storici come Overkill, Destruction e Heathen accompagnati dagli ottimi After All? L’attesa di questo appuntamento è stata ripagata anche da un’ottima affluenza di pubblico che ha quasi gremito la sala, meta fissa di questo metallico inverno: il Live di Trezzo d’Adda (MI).
Per chi ha meno di vent'anni vorrei ricordare che gli Overkill sono stati a un passo dalla gloria che in piena esplosione thrash ha ricoperto di fama e money i vari Metallica, Megadeth, Slayer ed Anthrax; pur avendo sfornato una serie micidiale di album spettacolari, tra cui l’epocale Feel the Fire e l’osannato Horrorscope, Bobby & co. non sono mai riusciti a “vendersi” sotto il profilo dell’immagine (vedi Anthrax) oppure sotto il profilo della commerciabilità (Metallica del Black Album, Megadeth di Countdown to Extincion). Si potrebbe dire che questo ha dato loro uno status di “cult-band” che li ha fatti sopravvivere alla grande per oltre trent'anni. Ad accompagnarli in questo tour troviamo gli inossidabili Destruction, autori dell’ultimo Day of Reckoning, gli storici Heathen e i belgi After All, nati negli anni '80 ma attivi discograficamente solo a partire dal 1992.

Arriviamo al parcheggio ancora con i cancelli chiusi e già troviamo una buona dose di “capelloni”, di giubbetti di jeans senza maniche (ricordo che è il 9 marzo!), vestiti di nero che se la ridono e se la bevono e, sorpresa delle sorprese, attorno al merchandising dei Destruction troviamo gli stessi componenti della band che parlano, salutano e firmano autografi con i kids già presenti. Vi assicuro che non deve essere facile (... e sconsigliabile) fare a botte con Shmier, un omone di quasi 2 metri. All’interno del locale invece ci troviamo di fronte a un cordialissimo e del tutto modesto David White, singer degli Heathen che gironzola tra la gente a stringere mani e a dare le proprie impressioni sulla serata che li attende; un atteggiamento che molte cosiddette superstars, anche nostrane, farebbe meglio a imparare.

AFTER ALL
Alle 19,30 puntuali salgono sul palco gli After All, praticamente l’unico gruppo poco conosciuto del lotto; l’ultimo Lp, Cult Of Sin, risale al 2009 ma nel frattempo i belgi hanno dato alle stampe due EP di cui l’ultimo Becoming the Martyr. Praticamente ottimo speed thrash con l'adrenalinico singer Sammy Peleman, autore di una prova maiuscola dietro al microfono. Purtroppo qualche problema all’impianto ha causato alcuni momenti di nervosismo ma poi la prova di tutto rispetto del gruppo ha galvanizzato la gente sotto il palco, che ha apprezzato e alla lunga si è fatta coinvolgere. Niente di nuovo rispetto a quanto si è già sentito per anni e anni ma questa è la sera del thrash-old-style, e nessuno chiede chiede di più o di diverso. Voto 7

HEATHEN
Tocca ora ai veterani Heathen, e onestamente non mi aspettavo un’accoglienza così calorosa da parte del pubblico; probabilmente il lavoro di riscoperta del thrash d’annata ha dato i suoi frutti anche tra i giovanissimi (considerato poi che questa band a stelle e strisce era caduta nel dimenticatoio). Autori di due ottimi album una ventina di anni fa (Breaking the Silence e Victims of Deception), sono tornati nel 2009 con l’eccellente The Evolution of Chaos. Grandissima prova quella offerta dagli americani, un set pieno di carica e di energia e sugli scudi l’unico superstite della prima formazione, il chitarrista Lee Altus, e il già citato David White che sembra proprio voler approfittare di queste esibizioni per dimostrare a tutti che il thrash non è morto. Una setlist incentrata principalmente sul lavoro più recente: Dying Season, Control by Chaos, Arrows of Agony hanno surriscaldato il già numeroso pubblico del Live Club a dovere. Un singer sempre più carico scende dal palco a stringere mani alle prime file e dopo 35 minuti termina anche la loro esibizione. Promossi a pieni voti, un bell'8!
Cambio stage e sul palco compaiono i microfoni con tanto di teschio incorporato: i Destruction sono pronti a mettere a ferro e fuoco il Live.

DESTRUCTION
Si inizia e sul palco escono i due giganti Shmier e Vaaver, accompagnati da Mike Sifringer che, sepolto sotto la sua folta chioma, a differenza degli altri due sembra un elfo uscito dal bosco. Si inizia con Curse the Gods e via via i vari classici come Thrash Till Death, D.E.V.O.L.U.T.I.O.N., Nailed To The Cross, Mad Butcher ecc ecc. Il pubblico sembra impazzito, tra pogo vari e gente che si diverte a fare surf sulle teste delle prime file il concerto fila via alla grande. Incredibile il lavoro di Mike, che si sobbarca sulle proprie spalle l’esecuzione di montagne di riff e assoli di chitarra con una precisione chirurgica. Il monumentale Shmier passa invece da un microfono all’altro incitando la platea e sodomizzando il proprio basso. Tre quarti d’ora eccellenti di puro thrash teutonico; a mio avviso sono loro i vincitori del confronto a distanza con i connazionali Sodom, passati circa un mesetto fa su questo palco. Finisce il loro set e durante i ringraziamenti si fanno raggiungere sul palco da una ragazza dell'organizzazione, che invita i fans alla fine della serata a raggiungere il furgone del merchandising dei Destruction nel parcheggio del Live, dove ad attenderli ci sarà il gruppo per una sorta di meet & greet. Un bel 9.

OVERKILL
Intanto è cresciuta a dismisura la spasmodica attesa per gli intramontabili headliner Overkill. Si spengono le luci e la ressa si fa pesante; cori inneggiano al gruppo che mano a mano esce da dietro le quinte con un’autentica ovazione per Bobby “Blitz” Ellsworth. Il massacro inizia con la debordante The Green And Black, tratta dall’ultimo, eccellente Ironbound, per poi proseguire con Rotten To The Core, momento in cui il pubblico impazzisce. Bobby incita il pubblico anche con frasi in italiano (beh insomma, il solito "Ciau Mellano"...), mentre l’altro fondatore DD Verni con i capelli corti brizzolati sembra più un impiegato di banca che si mette a fare il thrasher di sera; passano gli anni per tutti! Con Wrecking Crew, Bring Me the Night, Blood Money, Endless War, Blitz infiamma i metal-kids con la sua forma invidiabile (ma quanti anni avrà, 52? 54?); purtroppo dal seminale Feel the Fire viene estratta solo Hammerhead, oltre alla già citata Rotten, ma d’altronde i classici sono così tanti che ci vorrebbe una setlist chilometrica.
La punkeggiante Old School chiude la prima parte dell’esibizione, e i bis non si fanno attendere: la travolgente Deny The Cross ci accompagna al superclassico Elimination, dove sembra venire giù il Live Club. We don't care what you say... We don't care what you say... We don't care what you say... e si finisce con l’irriverente Fuck You! E’ vero, mancano all’appello le intramontabili Second Son, Overkill, Coma, Evil Never Dies e Powersurge, ma nessuno è uscito insoddisfatto. Un’ora e mezza di devasto sonoro che ha messo a dura prova tutti i presenti.

Grandissima serata questo Killfest Tour: quattro gruppi che hanno dato il massimo fregandosene dei trent'anni di carriera alle spalle. Ce ne andiamo soddisfatti uscendo dal parcheggio e passando accanto ai Destruction ed agli Heathen, che a mezzanotte passata se ne stanno al freddo lombardo a salutare i fans sempre in maglietta a maniche corte (... quella tua maglietta finaaaa ...).
Che altro dire? Ah si: Linkin Park al Gods? Nooooo...

Permettetemi di salutare quella poderosa pattuglia di "rrromani de Roma" (... chi non salta è laziale ...), partiti da Fiumicino alle ore 17,00, arrivati a Bergamo alle ore 18,10, al Live Club alle ore 19,30, tornati in aeroporto di Orio alle ore 2,00, ripartiti per Roma e al lavoro la mattina stessa alle ore 8,00! Brunetta, dove sei?



Celtico
Lunedì 14 Marzo 2011, 20.08.29
15
@ AL: lascia perdere, non ti perdi niente ...ahahahahahahah
Richard
Lunedì 14 Marzo 2011, 19.24.16
14
@ AL - presto fatto, il 18 marzo al LIVE CLUB - chiedi a qualcuno delle band e ti diranno... spero di conoscerti anch'io... - A tutti i concerti ? FINCHE PAGA METALLIZED PER ME VA BENE !!!! buahahahahahahaha
AL
Lunedì 14 Marzo 2011, 16.53.23
13
grandi overkill! bella scaletta e soprattutto super Heathen.. peccato per il poco tempo a disposizione.. avrei ascoltato qualche pezzo in più.. i Destruction non mi hanno fatto impazzire... ps. Richard, un giorno devo conoscerti, tutti i report dei concerti dove vado, sono tuoi!
DIMMONIU73
Lunedì 14 Marzo 2011, 16.21.50
12
Uno dei migliori concerti della mia vita!!! WE DON'T CARE WHAT YOU SAY...FUCK YOU!!!
MegaSimo
Lunedì 14 Marzo 2011, 12.22.33
11
serata indimenticabile!!! THRASH 'TILL DEATH!!! \m/
Painkiller
Lunedì 14 Marzo 2011, 10.16.22
10
E' stato un concerto stupendoooooooo!!!!! Set list diversa dal solito e la consueta immensa energia degli Overkill!!! Set list: The green and black, rotten to the core, wrecking crew, infectious,bring me the night, bastard nation, hammerhead, ironbound, blood money, endless war, hello from the gutter, give a little, old school, deny the cross, elimination, fuck you. After All così così, buona energia ma sound un po' troppo rubato qua e là, a volte sembrano un gruppo power, in altri momenti ricordano gli altri, ottima prova del cantante. Heathen: meglio musicalmente anche se un paio di pezzi sfiorano il plagio di Creeping Death e seek& destroy. Destruction: anche loro non li avevo mai visti ma meglio così: canzoni davvero troppo uguali e troppo lunghe, tanto che il pogo scatenatosi in precedenza cala inesorabilmente. Overkill: in perfetta forma, musicalmente e come presenza scenica. Bobby Blitz è il miglior animale da palco del genere e sfodera una prestazione con i fiocchi: Grandiiiiiiii!!!!!!!! p.s.: nella set list in mano alla crew doveva esserci anche Necroshine che è stata tagliata credo per motivi di tempo, visto che hanno cominciato a suonare verso le 22.30
SkullKrusher
Lunedì 14 Marzo 2011, 1.06.50
9
Ebbravo Richard!!! Ottimo report! Comunque gli Overkill son veramente dei mostri e live lo dimostrano sempre... peccato facciano poche date in Italia...
Celtico
Domenica 13 Marzo 2011, 23.18.02
8
@richard : strano non abbia visto il tuo baffo.....
Richard
Domenica 13 Marzo 2011, 23.12.52
7
@ Celtico... ma tu c'eri ??? Potevi farti riconoscere, vabbè che il LIVE era strapieno ma sai che non potevo mancare... Vabbè, alla prossima thrash- fest
Lizard
Domenica 13 Marzo 2011, 21.20.09
6
Ops... Grazie dell'informazione!!!!
Celtico
Domenica 13 Marzo 2011, 20.06.28
5
grandissima serata e come già detto è emozionante vedere artisti che pur avendo alle spalle 30 anni di carriera, non se la tirano e sono disponibilissimi con i ragazzi...soprattutto grande Dave White !!! oltretutto è una soddisfazione vedere il Live quasi pieno di ragazzi under 20...personalmente una lacrimuccia per gli immensi Overkill e per gli Heathen..(ricordo che li scoprii 20 anni fa comprando una cassetta a 4900 lire dai cataloghi postali..
Vittorio
Domenica 13 Marzo 2011, 19.07.01
4
Grande show! Ciao Lizard!! Occhio, non era Mallare, ma Lipnicki alla batteria!
Flag Of Hate
Domenica 13 Marzo 2011, 12.20.54
3
Grandissimi Destruction e Heathen, mostri di bravura, ma anche di umiltà! E' bello vedere gente che non se la tira nonostante il successo e la fama.
Lizard
Domenica 13 Marzo 2011, 12.19.25
2
Assolutamente troppo poco tempo per gli Heathen... Solo 4 canzoni sono riusciti a suonare!!! Prova da urlo, veramente... Overkill fantastici, al solito... Dal vivo sono probabilmente uno dei migliori gruppi in assoluto da vedere: divertenti, groove a palla, pestano come dannati (Mallare aveva un volume pauroso ed è stato fantastico!) e non si risparmiano mai. Bobby secondo me era davvero contento dalla reazione del pubblico.
Hangar1893
Domenica 13 Marzo 2011, 12.13.33
1
Bellissima serata!
IMMAGINI
Clicca per ingrandire
La locandina europea del Killfest
ARTICOLI
13/03/2011
Live Report
OVERKILL + DESTRUCTION + HEATHEN + AFTER ALL - KILLFEST TOUR 2011
Live Club, Trezzo Sull'Adda (MI), 09/03/2011
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]