Privacy Policy
 
IMMAGINI
Clicca per ingrandire
Pezzo dell'artwork di 'Kings Of Metal'
Clicca per ingrandire
L'artwork di 'Kings Of MEtal'
Clicca per ingrandire
I Manowar sulla cover di 'Anthology'
Clicca per ingrandire
Manowar in una foto promozionale
Clicca per ingrandire
I Manowar in una foto recente
Clicca per ingrandire
Vecchio poster della band
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

22/11/17
HYPERION
Dangerous Days

24/11/17
HOUSTON
III

24/11/17
STRAY TRAIN
Blues From Hell

24/11/17
AETHERIAN
The Untamed Wilderness

24/11/17
DEEP AS OCEAN
Lost Hopes | Broken Mirrors

24/11/17
LOCH VOSTOK
Strife

24/11/17
TAAKE
Kong Vinter

24/11/17
STARBLIND
Never Seen Again

24/11/17
SCORPIONS
Born To Touch Your Feelings

24/11/17
ALMANAC
Kingslayer

CONCERTI

19/11/17
CRIPPLED BLACK PHOENIX + EARTH ELECTRIC + JONATHAN HULTEN
SANTERIA SOCIAL CLUB - MILANO

19/11/17
ROCK TOWERS FESTIVAL
ESTRAGON - BOLOGNA

19/11/17
BACKYARD BABIES + GUESTS
LAND OF FREEDOM - LEGNANO (MI)

19/11/17
SOULS OF DIOTIMA
THE ONE - CASSANO D'ADDA (MI)

22/11/17
MARILYN MANSON + GUEST
PALA ALPITOUR - TORINO

22/11/17
ULVER + STIAN WESTERHUS
SANTERIA SOCIAL CLUB - MILANO

23/11/17
ULVER + STIAN WESTERHUS
QUIRINETTA - ROMA

24/11/17
ULVER + STIAN WESTERHUS
ALMAGIA' TRANSMISSIONS FESTIVAL - RAVENNA

24/11/17
DESPITE EXILE
VECCHIA SCUOLA PUB - PALAZZOLO (BS)

24/11/17
BLACK STAR RIDERS
CIRCOLO COLONY - BRESCIA

CRYPTIC WRITINGS - # 9 - Hail And Kill - Manowar
20/03/2011 (4257 letture)
Guerra d’orgoglio, crociata Sacra nel nome dell’Acciaio. Nelle vene dei pochi eletti scorrono le gocce di sangue distillato dagli Dei, ma infedeli e impostori circondano i prescelti, per imbastardire la stirpe regale con quella dei faccendieri, dei traditori. Brandire la spada e cavalcare fianco a fianco, sorretti dal fragore del tuono, è il compito di ogni Brother of metal: ed è, in estrema sintesi, il chiodo fisso di Joey DeMaio, l’individuo ‘più rumoroso della Terra’ (secondo Il Guinness Dei Primati) ed Eric Adams (il cantante con i polmoni più grossi dell’heavy metal). I due fieri crociati della corazzata Manowar, armata che tante pagine importanti ha scritto nella storia del genere e che ora, raggiunta un’età considerevole, sta accusando un po’ gli acciacchi del tempo. Ma si sa, l’Heavy Metal non morirà mai e finché ci sarà una goccia di sudore da esalare, i Nostri Eroi non si risparmieranno, a costo di cantare con una costola rotta, come capitato mesi fa ad Eric Adams in una data nell’Est Europeo. Troppo facile accusare i testi e il ‘credo’ della band americana, troppo facile tirar fuori i cliché, gli stereotipi, luoghi comuni di cui gli stessi Manowar sembrano farsi portatori; molto più sottile da cogliere è il messaggio reale che sta nei loro atteggiamenti spavaldi, nel look barbarico (anche se i mutandoni di pelo degli esordi erano sinceramente imbarazzanti) e nelle liriche cavalleresche. Già, perché ogni testo dei Manowar riflette un messaggio che potrebbe essere significativo per molti: ovvero quello di una vita da affrontare come una continua battaglia. Cantato con testi eroici e incentrati in maniera fin troppo sognatrice sulla purezza dell’Heavy Metal, ma con un fondo di verità applicabile alla realtà quotidiana. Nella quale i ‘true metallers’ altro non sono che gli individui sinceri con sé stessi e con gli altri, che affrontano con passione e amore le cose alle quali tengono, senza cercare di raggiungerle con sotterfugi o nuocendo al prossimo. I ‘poseurs’, i traditori, quelli che infangano il nome dell’Acciaio, altri non sono che quegli eserciti di persone superficiali, disoneste, false e arroganti che trasformano la quotidianità altrui in una vera e propria ‘guerra’. Per molti ragazzini, rifugiarsi nella musica (metal, ovviamente) è stato, da sempre, la via di fuga contro i primi problemi dell’adolescenza, la ricerca della verità e della forza capace di abbattere tutte le preoccupazioni e l’ostacolo. I Manowar hanno preso questo concetto e, con abbondantissime dosi di folklore, lo hanno esteso all’intera esistenza di chi voglia calarsi in questa realtà, fatta di draghi e martelli di Thor ma che, a conti fatti, potrebbe essere tremendamente terrena. Alcuni sosterranno che i prodi true metallers d’oltreoceano, in realtà, hanno ben pochi messaggi da comunicare e sguazzino in questi luoghi comuni da trent’anni a questa parte solo a fin di lucro: un’opinione che va sì rispettata, ma non necessariamente condivisa. Come rispettata va l’interpretazione metaforica delle canzoni di questa band storica: probabilmente non tutti coglieranno il senso della vita visto come ‘battaglia’, ma questo non significa che anche chi invece affronta i suoi giorni in questi termini sia un imbecille.

Tra i dischi dei Manowar più amati e considerati da fans e critica vi è sicuramente quel Kings of Metal, datato 1988, nel quale i Re del Metallo sancivano in maniera solenne e inequivocabile un’autoincoronazione che, negli atti pratici, era stata santificata già da un pezzo. Un disco che segnò a suo modo una svolta: dopo i primi capitoli epici e classic heavy ed un esperimento più tendente all’Hard Rock, i barbari newyorkesi svoltavano verso un più dinamico e moderno power speed ultraepico, tangibile in brani come Wheels Of Fire, Blood Of The Kings o Hail And Kill, in assoluto uno dei pezzi più avvincenti ed emozionanti del combo americano. ‘Saluta e Uccidi’, di per sé un manifesto, un testo che trasuda gloria e gronda imponenza, come prassi manowariana, eleggibile a vangelo stesso della fede metallica dei quattro Kings. Il brano s’apre con alcune note malinconiche ed un cantato solenne e accorato, in un’atmosfera delicata e rilassata: la chiamata alle armi, una ‘marcia oscura’ che ci aspetta. Siamo di fronte alla vita: un esercito di impostori e impuniti non aspetta che di accoltellarci, ma i Manowar fanno risaltare il concetto di Brother of Metal, puntando forte sull’unione tra i metalheads –concetto che negli Eighties era forse molto più sentito e genuino di oggi- al fine di sconfiggere il nemico.

Brothers I am calling from the valley of the kings
With nothing to atone
A dark march lies ahead, together we will ride
Like thunder from the sky
May your sword stay wet like a young girl in her prime
Hold your hammers high


Fratelli vi sto chiamando dalla valle dei re
Con nulla da espiare
Una marcia oscura si apre di fronte a noi,
Insieme cavalcheremo
Come un fulmine dal cielo
Possano le vostre spade essere bagnate
Come una giovane donna nel fiore degli anni
Alzate i vostri martelli in alto


Ricorrenti sono, nell’etimologia manowariana, i riferimenti al ‘martello’ o al ‘fulmine dal cielo’; terminata la prima strofa, la canzone ‘esplode’ roboante e il vocalism di Eric Adams si tramuta in urlo di battaglia del guerriero, che sa di essere atteso da mille ostacoli ( Sangue e morte stanno aspettando come un corvo nel cielo) ma si fa eroe, portatore di verità pura ed immacolata. Una crociata fiera e ferma contro le menzogne e la falsità: attraverso la forza di volontà il prode guerriero otterrà potere e dominio.

Blood and death are waiting like a raven in the sky
I was born to die
Hear me while I live
As I look in your eyes
None shall hear a lie
Power and dominion are taken by the will
By divine right hail and kill


Sangue e morte stanno aspettando come un corvo nel cielo
Sono nato per morire
Ascoltatemi finché sono vivo,
Sino a quando guardo nei vostri occhi
Non sentirete menzogne.
Potere e dominio sono ottenuti con la volontà,
Per diritto divino, acclama e uccidi


L’escalation epica procede con lo scorrere dei minuti. Nella strofa successiva viene resa ancora più ridondante l’essenza salvifica del ‘prescelto’, l’headbanger lungocrinito che giunge tra i mortali in sella al suo cavallo di cuoio e acciaio: Io porterò salvezza, punizione e dolore, paladino della giustizia armato di cuore e buonsenso ma, se graffiato nell’orgoglio, capace di farsi assassino cruento e punitore ultimo del trasgressore. Morte agli impostori, morte ai disonesti, morte a chi vivacchia sulle sventure dei deboli: Il martello dell’odio è la nostra fede, un monito che sintetizza ciò che muove rovente nelle anime dei metalheads di ogni latitudine. Pensateci: odio, sia esso per l’ingiustizia, la corruzione, la disonestà, i conformismi, i luoghi comuni, per il bigotto, per la musica ‘facile’ da classifica, per la gente che non sa distinguersi ma si piega alle esigenze materiali come in un gregge di pecoroni. E’ sempre l’odio, la protesta, la ribellione metaforica ad animare la passione spasmodica dei metallari per la propria musica e la propria sete di verità ed onestà intellettuale.

My father was a wolf
I'm the kinsman to the slain
Sworn to rise again
I will bring salvation, punishment and pain
The hammer of hate is our faith
Power and dominion are taken by the will
By divine right hail and kill


Mio padre era un lupo
io sono un parente degli uccisi
Giurate per sorgere nuovamente
Io porterò salvezza punizione e dolore
Il martello dell’odio è la nostra fede
Potere e dominazione sono ottenuti per volontà
Per diritto divino divina saluta e uccidi


Tra urla e ritmo coinvolgente, l’esaltazione balza a mille. Pochi, come i Manowar sono in grado di portare a tali livelli di eccitazione attraverso musica e parole. Un assolo dalla melodia semplice ma cristallina e penetrante apre la strada per l’ultima, rabbiosa strofa, preceduta da un coro da stadio che dà l’ennesima scossa di follia ai neuroni e ai cuori palpitanti dell’ascoltatore. Un urlaccio tonante di Eric Adams apre l’aggressione finale, vera e propria dichiarazione sfrontata di odio e violenza nei confronti delle persone che rientrano, a seconda del personale criterio di valutazione, nella categoria dei ‘falsi’ da eliminare. Negando la morale cristiana del ‘porgi l’altra guancia’ e scatenando un nugolo di polemiche, i Manowar sfoggiano il lato più estremo, senza peli sulla lingua, violenti e spietati, alla faccia dei perbenisti e del politically correct, con un pizzico di maschilismo ma con un’attitudine fottutamente metallica:

Rip their flesh
Burn their hearts
Stab them in the eyes
Rape their women as they cry
Kill their servants
Burn their homes
Till there's no blood left to spill


Squarcia la loro carne,
Brucia i loro cuori,
Cava loro gli occhi,
Violenta le loro donne mentre piangono,
Uccidi i loro servi,
Brucia le loro terre
sino a quando non ci sarà più sangue da versare.
Acclama e uccidi


Chi deride i Manowar, i loro testi battaglieri e il loro atteggiamento fiero e orgoglioso, probabilmente, non si accorge dei molti messaggi che i seguaci di questa band possono ritenere importanti. Il valore, l’onestà, l’amore viscerale per questa musica e per questo stile di vita, l’esaltazione dell’Heavy Metal fino al limite del pacchiano, l’esagerazione più sfrontata: sotto la scorza c’è molto di più, e va rispettato. Chi non lo rispetta, probabilmente, potrebbe essere considerato alla stregua di tutti gli altri impuniti. E allora potremmo essere tenuti ad impugnare lo spadone, assieme a Re Eric, per gridare ancora una volta DEATH TO FALSE METAL!



Celtic Warrior
Venerdì 8 Febbraio 2013, 9.21.54
21
Grande BILLOROCK fci. hai tutta la mia stima , quando ascolto questo pezzo i bicipiti e tricipiti mi si pompano di bestia ....
BILLOROCK fci.
Sabato 23 Giugno 2012, 11.19.15
20
La sto ascoltando ora.... magnifica..." hail hail hail.. and kill"
AL
Martedì 17 Gennaio 2012, 14.13.59
19
ottimo cavallo di battaglia per i metallari duri e puri.. ma che tamarri da paura!!! ridicoli!
BILLOROCK fci.
Martedì 15 Novembre 2011, 12.56.52
18
Il Teo : ma sii, va vista sotto l ottica battagliera e medioevale... per il resto quoto Celtic warrior !!
Celtic Warrior
Martedì 15 Novembre 2011, 12.54.08
17
Ma come si fa ad infangare così uno dei migliori pezzi dei manowar , ma datevi alla pesca per odino .
Il Teo
Venerdì 11 Novembre 2011, 18.46.48
16
"like a young girl in her prime"... E lo dice senza nascondersi... Per me son dei tamarri delle giostra amanti della Dance travestiti per consentire al resto del mondo di sfottere il metal. Ridicoli. Immaginate bruno vespa che direbbe leggendo "violenta le loro donne mentre piangono".
Celtic Warrior
Lunedì 12 Settembre 2011, 14.25.30
15
Giusto. Giusto. Haveva scritto bene The Thrasher grande pezzo x i Re !!! del Metal , piu tosto Billo cosa ha scritto redimiti subito ...ma racumandi nè !!!
Exar Kun
Lunedì 12 Settembre 2011, 14.11.58
14
No, appunto, ero incuriosito perché non mi ricordavo. Ad essere sincero, non ricordo proprio chi si occupasse di dare i titoli agli articoli a marzo. Vabbè, mistero di poco conto.
Khaine
Lunedì 12 Settembre 2011, 14.08.28
13
Non saprei, all'epoca non ero io il responsabile. Tu ne sai qualcosa?
Exar Kun
Lunedì 12 Settembre 2011, 14.03.58
12
Domanda apparentemente scema: ma perché l'articolo si chiama Kings of Metal se il testo è quello di Hail & Kill?
metalhammer
Sabato 9 Luglio 2011, 23.09.43
11
Carissimo "The Thrasher", hai di fronte un fan sfegatato dei Kings of Metal. Condivido al 100% il tuo bellissimo articolo. Nei testi dei Manowar il linguaggio heroic-fantasy dell'Epic Metal è un mezzo, non per narrare semplici storie mitologiche o eroiche, ma una filosofia di vita: la vita è una battaglia contro la mediocrità e contro chi ci mette i bastoni fra le ruote. Ovviamente noi nn l'affrontiamo lle avversità Mjollnir alla mano e spadone d'acciao nell'atra, pronti ad affettare nemici, ma saper affrontare i problemi, senza evadere, è qst che rende "eroico" il genere umano. Sarebbe xò bello un articolo in più parti sulla storia completa dei Manowar, dallla nascita del gruppo (1980) a "Battle Hymns" (1982), fino ai giorni nostri, come altri saggi brevi a puntate sulla storia di band altrettanto importanti. Eccellente!!!!!
Cristiano
Martedì 21 Giugno 2011, 23.46.46
10
Gran bell'articolo, veramente!! C'è scritto tutto quello che ho sempre pensato, possono sembrare ridicoli e pacchiani, ma alla fine sono portatori di grandi ideali perduti, è grazie a loro se sono un metallaro ora!!! HAIL AND KILL
BILLOROCK fci.
Giovedì 31 Marzo 2011, 13.06.14
9
Li rispetto musicalmente ma non li amo molto.... troppo metallari purosangue mmmmmmh
the Thrasher
Lunedì 21 Marzo 2011, 21.25.15
8
mmh, in effetti potrebbe anche essere, non escludo questa ipotesi
Thrash Maniac
Lunedì 21 Marzo 2011, 12.56.32
7
Bell'articolo ma sono del parere che "like a young girl in her prime" vada tradotto "come una giovane ragazza nella sua prima volta".
Arekusu
Lunedì 21 Marzo 2011, 10.30.35
6
Mutandoni di pelo o no, nessuno come i Manowar è stato in grado di toccare vette sublimi di ridicolo. Sincerità, amore, passione, rispetto... sapendo qualcosa del personaggio Joey DeMaio, diventano tutti concetti quantomeno dubbi.
leonardo
Domenica 20 Marzo 2011, 20.46.06
5
sarà ma io li trovo mitici e mi piacerebbe davvero vedere recensita la loro discografia per intero
metal4ever
Domenica 20 Marzo 2011, 14.49.20
4
Mamma mia che fomento!!!!! provate a sentirvi la canzone e cantarla con il testo....
Radamanthis
Domenica 20 Marzo 2011, 13.45.20
3
Album immenso...non è che mi fanno impazzire i Manowar e i loro atteggiamenti mi stanno proprio sulle @@, ma quando si parla di musica....shssss...play e bang your head!
Thomas
Domenica 20 Marzo 2011, 12.50.55
2
Grande album Rino, ogni tanto vado a correre con il mio fedele mp3 e me lo ascolto... sarà la fatica, sarà la super epicità di certe songs ... ma quasi quasi mi commuovo. p.s.; "I manowar e il pelo incantato" è terrificante ...
zoso82
Domenica 20 Marzo 2011, 12.10.24
1
ogni volta che ascolto questa canzone mi viene da alzare la mia spada immaginaria verso il cielo.
IMMAGINI
Clicca per ingrandire
Altra foto della band
Clicca per ingrandire
I Manowar nel 1983
Clicca per ingrandire
I Manowar e la spada fatata
Clicca per ingrandire
I Manowar ed il dito magico
Clicca per ingrandire
I Manowar ed il pelo incantato
ARTICOLI
28/10/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 68 - Night Of The Gods - Nokturnal Mortum
26/08/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 67 - Sunbather - Deafheaven
05/08/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 66 - Pussy - Rammstein
01/07/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 65 - Loss (In Memoriam) - Saturnus
30/04/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 64 - Thuja Magus Imperium - Wolves in the Throne Room
04/03/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 63 - The Kinslayer - Nightwish
13/02/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 62 - Rira (Scream to the sermon of the handicapped) - Inchiuvatu
09/01/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 61 - I Am the Black Wizards - Emperor
12/12/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 60 - One Rode To Asa Bay - Bathory
25/11/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 59 - Late Redemption - Angra
20/10/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 58 - Unhallowed - Dissection
03/10/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 57 - Book of the Fallen - Caladan Brood
22/09/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 56 - Time - Wintersun
05/09/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 55 - Heaven and Hell - Black Sabbath
13/08/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 54 - Mirdautas Vras - Summoning
16/06/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 53 - Death, Come Near Me - Draconian
09/05/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 52 - Heidra - Windir
16/04/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 51 - The Last in Line - DIO
29/02/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 50 - Everything Dies - Type O Negative
08/02/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 49 - Lazarus - David Bowie
29/01/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 48 - Hotel California - Eagles
09/01/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 47 - Painted Skies - Crimson Glory
16/11/2015
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 46 - The Logical Song - Supertramp
05/10/2015
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 45 - Child in Time - Deep Purple
05/09/2015
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 44 - La Vittoria della Sconfitta - Negazione
19/07/2015
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 43 - Animale Senza Respiro - Osanna
18/04/2015
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 42 - Capitel V: Bergtatt - Ind I Fjeldkamrene - Ulver
17/02/2015
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 41 - Veil of Maya - Cynic
11/10/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
#40: My Lost Lenore - Tristania
27/09/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 39 – November Rain – Guns N' Roses
19/07/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
#38 - Countess Bathory - Venom
10/07/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 37 - Skies - Protest the Hero
21/04/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 36 - Junior Dad - Lou Reed & Metallica
19/04/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 35 - Locust - Machine Head
20/02/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 34 - Lost Child - Social Distortion
16/02/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 33 - Du Som Hater Gud - Satyricon
17/11/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 32 - Walk on the Wild Side - Lou Reed
24/09/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 31 - River of Deceit - Mad Season
11/04/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 30 - Plague Of Butterflies - Swallow The Sun
05/03/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 29 – Ukkosenjumalan Poika – Moonsorrow
24/02/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 28 - Zos Kia Cultus - Behemoth
15/02/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 27 - Lovecraft's Death - Septicflesh
03/02/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 26 - The Show Must Go On - Queen
20/01/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 25 - Jeremy - Pearl Jam
26/12/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 24 - Faget - Korn
27/11/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 23 - The Passion Of Lovers - Bauhaus
12/11/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 22 - Wait and Bleed - Slipknot
30/09/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 21 - The End - The Doors
05/08/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 20 - Time - Pink Floyd
25/06/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 19 - Straighthate - Sepultura
14/06/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 18 - Heart Shaped Box - Nirvana
17/01/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 17 - The Learning - Nevermore
22/12/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 16 - Mr. Crowley - Ozzy Osbourne
18/12/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 15 - Stairway To Heaven - Led Zeppelin
07/11/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 14 - Norra El Norra - Orphaned Land
16/10/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 13 - Holy Wars... The Punishment Due - Megadeth
20/09/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 12 - Down In A Hole - Alice In Chains
14/09/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 11 - Disposable Heroes - Metallica
20/08/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 10 - Supper's Ready - Genesis
20/03/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 9 - Hail And Kill - Manowar
21/02/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 8 - Schism - Tool
19/01/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 7 - American Soldier - Queensryche
27/12/2010
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 6 - Empty Words - Death
17/12/2010
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 5 - Learning To Live - Dream Theater
28/11/2010
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 4 - Mandatory Suicide - Slayer
07/11/2010
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 3 - R.I.P. (Requiescant In Pace) - Banco Del Mutuo Soccorso
24/10/2010
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 2 - Prometheus: The Fallen One - Virgin Steele
10/10/2010
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 1 - Seventh Son Of A Seventh Son - Iron Maiden
09/11/2009
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 0 - The Rime of The Ancient Mariner - Iron Maiden
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]