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SLAYER + MEGADETH + SADIST - Atlantico, Roma, 03/04/2011
07/04/2011 (5095 letture)
Era veramente un bel po' di tempo che non facevo armi e bagagli per partire alla volta di un concerto lontano da casa che -come era facile prevedere- si sarebbe risolto in un autentico massacro sonoro. Devo dire subito che, nonostante il tranello tesomi dalla Capitale, che mi ha accolto con un insopportabile caldo afoso, ne è assolutamente valsa la pena, dato che tutti e tre i gruppi presenti alla data romana dello European Carnage Tour 2011 -ognuno nella sua dimensione- ha fatto il proprio lasciando più che soddisfatti i rispettivi fans. Ecco le mie impressioni sulla serata.

SADIST
Arriviamo presso l'Atlantico intorno alle 19,00 e l'atmosfera è assolutamente tranquilla e rilassata: nessun problema di coda nonostante l'ora relativamente tarda ed il tutto esaurito annunciato da tempo e, dopo aver tranquillamente mangiato qualcosa e superato dei non troppo accurati controlli, siamo dentro. Appena il tempo di mettere piede nel locale che i Sadist attaccano con il loro concerto. Purtroppo il settaggio acustico, come sempre non particolarmente favorevole ai gruppi di supporto, non ha troppo aiutato Trevor & co., presentando una eccessiva presenza del basso a scapito della chitarra e delle tastiere -almeno, questa è stata l'impressione ricavata dalla mia posizione, posta a circa venti metri dallo stage sul fronte destro rispetto al palco- mentre voce e batteria sono risultati abbastanza fruibili. La band di Genova non si è affatto risparmiata proponendo, nei trenta minuti a disposizione, un quadrato esempio del loro intricato Death Metal connotato da contenuti tecnici di buon livello e per nulla scevro da spunti Progressive con il solito Tommy Talamanca impegnato alla chitarra ed alla tastiera (spesso contemporaneamente), la sezione ritmica possente e precisa, e Trevor ad occupare (è proprio il caso di dirlo) il palco con la sua solita prova molto fisica e convinta. Nonostante una parte di pubblico abbia manifestato di non gradire molto la presenza dei supporter in quanto tali, dal mio punto di osservazione ho potuto notare un pogo piuttosto massiccio sotto palco, e anche la soddisfazione della band per una risposta da parte dell'audience che posso definire come complessivamente più che accettabile. Non è mai facile aprire in una manifestazione in cui il 90% degli intervenuti attende spasmodicamente gli headliners (alcuni addirittura soltanto gli Slayer), ma devo dire che i Sadist hanno gestito la serata in maniera abbastanza sapiente.

SETLIST SADIST
1. Nadir (intro)
2. Season In Silence
3. One Thousand Memories
4. Tribe
5. Tearing Away
6. Sometimes They Come Back


MEGADETH
La tensione cresce. I roadies si danno da fare per preparare lo stage per una delle band più conosciute ed amate del mondo, e tra il pubblico (anche tra la crew di Metallized intervenuta all'evento) qualcuno è già in delirio. Dopo un intervallo che è sembrato insopportabilmente lungo, e dopo aver constatato quanto in simili occasioni si possa speculare con i prezzi della birra, le luci si abbassano: tocca ai Megadeth. Come da copione i musicisti entrano sul palco ad uno ad uno, partendo da Shawn Drover e terminando, come è più che ovvio, con mega-Dave Mustaine, salutato da una scontata ovazione. Proprio a proposito del musicista rosso-crinito, egli è sembrato insolitamente cordiale, con parecchi sorrisi tra un pezzo e l'altro e durante le presentazioni delle canzoni, e soprattutto in discreto spolvero dal punto di vista vocale (limitatamente ai propri mezzi); in ogni caso, senza quei sussurri spacciati per canto che tante volte mi sono stati descritti, allontanano così i vari rumors e sospetti circa il suo stato di salute che avevamo riferito (ma che successivamente erano stati rettificati). Dave ha suonato e cantato alla grande, così come gli altri, con Drover sempre non troppo fantasioso, ma efficace; Chris Broderick a fare il suo tenendo il palco più che bene, e soprattutto con Dave Ellefson a dettare i tempi, restando talvolta nelle retrovie, ma dimostrandosi a mio avviso uno dei principali punti di forza dell'esibizione.
Vorreste una descrizione dei pezzi? Vi dico solo che sono stati tutti incredibilmente efficaci, soprattutto alle orecchie di chi, come me, con certe cose è letteralmente cresciuto. Sentire e vedere i Megadeth suonare davanti ai miei occhi, sia le loro cose dal mood più amichevole come Trust e A Tout Le Monde, sia quelle tratte dal loro ultimo album come 1,320 o Headcrusher, sia -in particolare- quelle più storiche, pesanti e/o atmosferiche come Hangar 18 (durante la quale abbiamo sadicamente telefonato al nostro Khaine, il quale non era potuto intervenire, col solo scopo di farlo rosicare un po'), o Symphony of Destruction, è stato veramente eccitante. Per me, lo ripeto, cresciuto con Peace Sells...But Who's Buying?, l'apoteosi è stata rappresentata da Wake Up Dead e dalla conclusiva (encore escluso), distruttiva versione di Peace Sells, vera pietra miliare del mio sviluppo intellettual-musicale. Una band in ottimo spolvero saluta alla fine un pubblico il quale, pur se con alcuni distinguo di alcuni astanti intervenuti esclusivamente per gli Slayer, tributa loro una meritata ovazione. Mancano alcuni pezzi che sicuramente mi avrebbe fatto molto piacere sentire, come Tornado Of Souls ed altri, ma quando si ha a che fare con una lista incredibilmente lunga di canzoni favolose da poter presentare ed un tempo necessariamente limitato a disposizione, è giocoforza lasciar fuori qualcosa di importante. Tuttavia la setlist che potete leggere qui sotto mi sembra comunque soddisfacente, no?

SETLIST MEGADETH
1. Trust
2. In My Darkest Hour
3. Hangar 18
4. Wake Up Dead
5. 1,320'
6. Poison Was the Cure
7. Sweating Bullets
8. She-Wolf
9. Head Crusher
10. A Tout Le Monde
11. Symphony of Destruction
12. Peace Sells

Encore

13. Holy Wars... The Punishment Due


SLAYER
Vi dirò la verità: ero venuto a Roma principalmente per i Megadeth, dato che tra la band di Mustaine e quella di Araya, ho sempre leggermente preferito la prima, ma devo dire che gli Slayer sono stati semplicemente de-va-stan-ti!! Non ci sono altri appellativi per definire la loro esibizione: devastanti. Mi aspettavo una band la quale, arrivata presumibilmente a fine carriera, si occupasse di lasciare una buona impressione ai fans, compatibilmente con l'età e con una situazione di salute generale che doveva fare i conti con i problemi dello stesso Araya di cui vi avevamo dato conto, i quali facevano seguito a quelli di Hannemann, la cui assenza forzata ha comunque permesso di vedere all'opera un personaggio come Gary Holt, leggendario former member degli Exodus, suo temporaneo sostituto. Ebbene: devo dire che gli Slayer hanno offerto uno spettacolo di pura devastazione, un micidiale concentrato di fiele sonico come poche volte ho avuto occasione di sentire in vita mia, ed il cui effetto è stato limitato anche in questo caso solo dal tempo a disposizione, e -volendo sottilizzare- da un paio di piccoli inconvenienti che il resto del pubblico, però, non pare aver notato o comunque ha ritenuto (a ragione), di poter scusare. Dopo la loro presa di possesso del palco nell'oscurità, fin dalla prima nota è solo delirio. Pogo ultra-massiccio per parecchi metri davanti allo stage e -per chi conosce il locale- anche sui posti ricavati dalle sopraelevazioni laterali; pogo al quale vi assicuro che la crew di Metallized ha dato un massiccio contributo in ogni ordine di....età.
Setlist alla mano gli Slayer hanno offerto uno spaccato della loro intera carriera, comprendente materiale che, partendo da Show No Mercy (The Antichrist, Black Magic), si è esaurito solo con quello tratto dall'ultimo World Painted Blood (Americon, Snuff), passando anche in questo caso attraverso una scaletta comprendente una lista di classici (Postmortem, Seasons In The Abyss, Raining Blood ed altri), che ha trovato una vera apoteosi con la conclusiva Angel Of Death. Quello che mi ha maggiormente colpito sono state essenzialmente due cose: guardando al parterre, l'incredibile atmosfera di trasporto quasi misticheggiante, di incredulo stupore nel veder materializzare davanti ai propri occhi una leggenda, che la semplice vista dei musicisti sul palco è stata in grado di scatenare tra gli intervenuti, a prescindere dalla loro età; guardando al palco invece la grande "presenza" di tutti, anche qui a dispetto dell'età, con Kerry King a presidiare il lato sinistro dello stage senza cedimenti, un Holt discretamente inserito nel meccanismo dell'oliatissima macchina-Slayer, un Araya padrone della situazione e maestro di cerimonia indiscusso, ma soprattutto con un mostruoso Dave Lombardo dietro le pelli. Non era certamente la prima volta che vedevo un batterista di alto livello all'opera dal vivo, ma vedere Lombardo al lavoro è veramente estasiante. Una vera macchina da distruzione, di una precisione e di una potenza inumane, ed in grado di eseguire i passaggi più difficili con una facilità disarmante, facendo apparire quasi normale ciò che in realtà non lo è affatto. Per ciò che mi riguarda la nota più lieta della serata.
Vi accennavo in precedenza ad un paio di particolari non perfettamente a posto: il settaggio del basso di Tom Araya era a mio parere sbagliato, con una sua eccessiva presenza che portava ad un surplus di distorsione, tanto che in alcuni passaggi mi tremavano i pantaloni per le vibrazioni che risalivano dal terreno; poi non posso esimermi dal segnalarvi alcune incertezze di Holt, il quale, se da un lato si è trovato perfettamente a suo agio nei soli più distorti, ha manifestato qualche battuta a vuoto in quelli più clean ed in alcune ritmiche. Ma considerando che presumibilmente ha avuto ben poco tempo per impadronirsi di tutto quanto è necessario per andare in tour con gli Slayer, credo si possa scusare. La serata si conclude in maniera festaiola, con la gente più che soddisfatta, con lo sciamare al suono di vari dialetti verso i banchetti del merchandising per poter comprare un ricordo della serata da sfoggiare al prossimo appuntamento, con le consuete richieste di informazioni ai residenti su come raggiungere stazioni e metropolitana, e col consueto rimpianto che la serata sia finita troppo presto.
Ci vediamo sotto il prossimo palco.

SETLIST SLAYER
1. World Painted Blood
2. Hate Worldwide
3. War Ensemble
4. Postmortem
5. Temptation
6. Dead Skin Mask
7. Silent Scream
8. The Antichrist
9. Americon
10. Payback
11. Seasons in the Abyss
12. Snuff
13. South of Heaven
14. Raining Blood
15. Black Magic
16. Angel of Death


Foto: Valentina Rossi "Valereds"



freedom
Mercoledì 2 Novembre 2011, 8.59.52
22
I Megadeth sono stati di gran lunga i migliori quella sera....durante l'esibizione degli Slayer la chitarra di Gary Holt andava e veniva, oppure la sparavano sopra tutto il resto, peccato. Cmq gran bel concerto.
HIRAX
Martedì 19 Aprile 2011, 23.23.54
21
SLAAAAAAAYEEEEERRRR Finalmente tornati nella mia città Concerto bestiale, nonostante le sviste del buon gary è la dodicesima volta che li vedo devastare le nostre orecchie e loro certo non si fanno pregare. Sono diventato metallaro nell’80 proprio perchè mi piaceva la violenza di questa musica. Slayer è il frutto più devastante! continuerò ad andare a vederli (a cominciare dal BIG FOUR prossimo) fino a che ce la faranno a fare anche una sola canzone. MITICI e dal vivo i migliori in assoluto. HIRAX... uno che poga!
blackie
Giovedì 14 Aprile 2011, 2.08.19
20
E STATO UN CONCERTO DEVASTANTE!SLAYER GRANDIOSI!mi spiace solo che mancava jeff.ottimi anche i megadeth ma io sono andato x gli slayer e devo dire che vedere quanto la gente li ama ancora e stato fantastico!e loro hanno dato il lmeglio!grande tom mitico kerry e immenso dave.....
Matocc
Sabato 9 Aprile 2011, 18.28.58
19
gli Slayer con quel manico di Gary Holt me li sarei visti volentieri, anche se forse sarei stato più "vicino" a Padova; @ Fabio: premesso che adoro Bostaph e l'ho visto nel 2001 quand'era ancora nella band, ti pare che Lombardo -ho visto live anche lui- gli sia inferiore? suvvia, sono 2 dei della batteria ma Dave è la storia! @ Khaine: verrò a vedervi senz'altro
Khaine
Sabato 9 Aprile 2011, 18.15.57
18
Cazzo, la prossima volta quasi quasi è meglio vedere una cover band, Fabio! Dai dai, mettiamoci io e te. Mi rapo anche a zero e mi faccio crescere il panzone ed il pizzone, così sono tale e quale a Kerry King.
Fabio
Sabato 9 Aprile 2011, 18.04.59
17
ma quale concerto hai visto? gli Slayer sono uno tra i miei gruppi preferiti e nonostante questo devo dire che i Megadeth hanno fatto un concerto impeccabile (a differenza della band di King e soci che mi ha deluso abbastanza), gli Slayer sono stati danneggiati dai problemi tecnici all'amplificazione di Holt, soliti problemi dovuti all'incompetenza di chi organizza gli eventi a Roma. Non mi pare che Holt abbia fatto errori, semplicemente non gli suonava la chitarra. e pagare quasi 52 euro per avere questo spettacolo amatoriale è un furto! se poi vogliamo dirla tutta, Holt è un ottimo chitarrista ma non c'entra niente con gli Slayer e non riesce a fare i soli di Hanneman senza farlo rimpiangere, li esegue in maniera troppo orecchiabile. per la sua sezione ritmica nulla da dire, se solo gli avesse funzionato l'amplificazione. insomma, senza Hanneman, senza Bostaph che è migliore tecnicamente rispetto a Lombardo, e con Araya che non può più muoversi sul palco a causa dei problemi alla schiena non mi sono sembrati i migliori Slayer.
Scigliano
Venerdì 8 Aprile 2011, 18.58.58
16
Sarei voluto venire!Grazie x l'articolo,x un attimo è come se ci fossi stato. \m/_
Raven
Venerdì 8 Aprile 2011, 18.39.27
15
Anche io, posso essere d'accordo per i Megadeth, ma per i Sadist...basso troppo alto chitarra troppo bassa. @Blackout, speriamo di farci qualche altro concerto ;-9
Fabio4577
Venerdì 8 Aprile 2011, 18.37.19
14
Diciamo che stavo dal lato "Gary Holt"
Blackout
Venerdì 8 Aprile 2011, 18.26.23
13
Grandissimo Raven, un piacere averti visto all'Atlantico! Confermo quanto detto sui Sadist, purtroppo penalizzati dall'acustica e confermo anche quanto detto sugli Slayer. Un sogno che s'avvera vederli a Roma, veramente devastanti!
Raven
Venerdì 8 Aprile 2011, 17.49.32
12
Curioso che tu abbia avuto una buona impressione acustica per i Sadist, dove eri messo? @metal4ever e Screamforme77: Se dovessi ricapitare "a Bologna" ci vedremo senz'altro
Fabio4577
Venerdì 8 Aprile 2011, 17.01.10
11
Dal mio punto di vista i Sadist e i Megadeth hanno goduto di un acustica perfetta. Con gli Slayer purtroppo qualcosa e' cambiato, hanno alzato i volumi e aggiunto amplificatori e quello che ne e' uscito fuori e' stato un sacco di riverbero!!! Vedevo Kerry King fare i suoi assoli ed io non sentivo assolutamente nulla!. Sembrava di stare al Palalottomatica! Cmq non c'e' problema, ci rivediamo al big 4!!!
evilcat
Venerdì 8 Aprile 2011, 16.58.56
10
Ero presente alla data di Padova ed è stato stupendo anche lì. I Sadist non mi sono piaciuti molto, bella musica ma mi irritava il cantante, non mi sembrava a suo agio e l'ho trovato fastidioso (mia impressione..ma additare il pubblico e battersi una mano sul cuore facendo il segno Ok col pollice va bene una volta..ma non tutto il concerto!...troppo smieloso!) Megadeth e Slayer grandissimi! MegaDave era in grande serata e più comunicativo del solito, ero comunque lì principalmente per gli Slayer che non avevo ancora mai visto. Ha scritto bene Raven: DE-VA-STAN-TI!!! Con South Oh Heaven temevo venisse giù il Pala. Memorabile serata e grandioso concerto.
The Darius
Venerdì 8 Aprile 2011, 16.26.23
9
Gli Slayer almeno dal mio punto di vista avevano un sound ALLUCINANTE E MORTIFERO...LA PERFEZIONE!...Una botta micidiale (al primo accordo di "war painted blood" stavo collassando per la potenza dei bassi)...mai sentito un gruppo metal con un tale suono! davvero sorprendente! Per quanto riguarda Gary Holt da quello che ho potuto notare io aveva dei problemi di segnale che andava e veniva, i pezzi credo li conoscesse davvero bene! E in tutto ciò ci tengo a sottolineare che non sono mai stato un grande fan della band di Tom Araya, ma dal vivo mi hanno davvero elettrizzato!
Metal4ever
Venerdì 8 Aprile 2011, 16.17.16
8
Come al solito mio fratello sui commenti non si smentisce... XD Comunque, inizio col ringraziare Raven per la visita (torna a trovarci ), e dire che è stato un piacere conoscere dal vivo i seguenti Gnezz,Blackout,Persephone, Hmtl e figlia, e Barry Per quanto riguarda il concerto, devo dire che è stato più bello di quanto mi aspettavo! i Sadist li ho trovati interessanti, ma troppo penalizzati dalla cativa acustica. I Megadeth sono stati eccezionali, anche se avrei preferito un altro pezzo di apertura da parte loro (no che non mi piaccia Trust per carità..) il resto è stato un delirio continuo... I Slayer anche sono stati un ottima sorpresa, e direi che Raven ha centrato ottimamente la parola giusta, DEVASTANTI!! non mi aspettavo che mi avrebbero fatto quest'effetto... spero a che sto punto ritornino presto in Italia, o meglio ancora a Roma
Screamforme77
Venerdì 8 Aprile 2011, 15.53.59
7
I Megadeth assieme ai Maiden e i Metallica fa parte di quel trittico di band con il quale sono cresciuto fin dalla tarda infanzia,dunque è sempre una bella emozione vederli dal vero.E' stata la seconda volta che li ho visti dopo il concerto precedente meno di un anno fa.Vedere il grande Dave che sfoggia quegli assoli e pensare che ha quasi 50 anni da un grande senso d'immortalità.Temevo per la sua prestazione vocale dopo aver visto il big 4 in DVD,e se l'è cavata anche li egreggiamente,evidentemente era solo alla serata di sofia che non era al top.Dicevo che ero venuto per Dave e soci,ma ero molto curioso anche per gli Slayer,gli unici che mi mancavano tra i nomi piu altisonanti della scena metallara(Black Sabbath e Pantera esclusi).Pur essendomi sempre piaciuti non hanno mai fatto parte della mia top-list.Ma devo dire che mi hanno davvero impressionato ed emozionato piu di quanto mi sarei mai aspettato,ovvio che dopo questa spettacolare performance il mio indice di grdimento verso loro è molto cresciuto.Bravi anche i Sadist penalizzati dall'acustica.Infine questo show è stata anche l'occasione di conoscere molti della redazione di Metallized è stato un piacere che ha reso ancora migliore questa memorabile serata.@Raven è stato un onore,torna quando vuoi.
Barry
Venerdì 8 Aprile 2011, 13.20.28
6
Concerto sublime, Megadeth in forma persino migliore del concerto romano dello scorso anno, con un Mustaine sugli scudi anche dal punto di vista vocale; assolutamente brutali e devastanti gli Slayer, forse anche troppo visto che effettivamente in alcuni momenti i bassi erano davvero troppo alti (il gioco di parole è curioso ma rende l'idea). Sicuramente un evento memorabile e che speriamo sia seguito da altri grandi eventi come quelli che l'Atlantico ci sta regalando da un anno a questa parte
blackstar
Venerdì 8 Aprile 2011, 11.37.05
5
E' stato il primo concerto metal al quale ho partecipato e sono felicissimo di aver "debuttato" con Megadeth e Slayer. Concordo su tutto quello che ha scritto il recensore: Sadist molto bravi ma penalizzati da chitarra e tastiera un pò in disparte rispetto agli altri strumenti;Slayer sono stati di una violenza incredibile(ci credo con 26 amplificatori!),ma ciò non toglie che,con l'età che hanno,abbiano offerto uno spettacolo di primissimo livello! I Megadeth(ero venuto principalmente per loro) sono stati magnifici,perfetti! Zio Dave l'ho visto molto coinvolto e ha cantato abbastanza bene. Purtroppo non hanno usufruito degli stessi volumi degli Slayer,ma è solo un dettaglio,comunque si sentiva benissimo. Buona anche la setilist,anche se un pò corta e priva di Tornado of souls e qualche altro classico. Sono comunque riusciti a farmi amare Sweating Bullets che prima non apprezzavo tanto. Solo i grandi ci riescono
AL
Venerdì 8 Aprile 2011, 11.06.26
4
3 tra i miei gruppi preferiti in un'unica serata.. peccato non esserci stato.... ( bel report, grande Raven come sempre!
Persephone
Venerdì 8 Aprile 2011, 10.26.02
3
Avevo già avuto modo di apprezzare i Megadeth in occasione della scorsa data romana relativa al ventennale di Rust in Peace...dunque, la vera e propria sorpresa per me sono stati gli Slayer...dubito che dimenticherò mai una serata tanto leggendaria e devastante, tra l'altro vissuta in compagnia dell'ottima crew di Metallized...)) Raining Blood da brividi...
Raven
Venerdì 8 Aprile 2011, 8.57.32
2
Vorrei ringraziare pubblicamente le famiglie Rossi ed Usai per l'appoggio in loco che mi ha consentito questo raid romano. Grazie Bros
hm is the law
Venerdì 8 Aprile 2011, 8.42.45
1
E' stata una magnifica serata, grande musica inficiata da un'acustica deludente sia per i Sadist che per gli Slayer. Perfetti i Megadeth che ho trovato migliorati rispetto al già devastante concerto romano di qualche tempo fa (trovereta il live report in data base) con un Mustaine estremamente comunicativo che è una rarità (era la quinta volta che vedevo Megadave on stage e non lo avevo mai visto così estroverso!)
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