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SLAYER - Dave Lombardo, la biografia
29/04/2011 (7977 letture)
Forgiare la ritmica da headbanging, caratteristica del thrash metal ed inconfondibile tratto distintivo del sound di una band come gli Slayer, interpretarla con una foga ed una perizia sovrumana e guidarla attraverso i passi fondamentali di una carriera da leggenda non è certo cosa comune. Ma al fianco degli incendiari assoli atonali e dei vocalizzi urlanti che hanno reso immortali pezzi come Angel of Death e Kill Again, tanto per citarne un paio, sta a pieno merito il drumwork infaticabile e furibondo del Maestro Dave Lombardo, probabilmente uno dei migliori batteristi della scena metal, dalle origini ad oggi. Lombardo nasce all’Avana di Cuba nel febbraio 1965, ma per motivi di lavoro i suoi genitori si trasferirono negli States un paio di anni dopo; il ragazzino si avvicinò alla musica suonando le percussioni nelle manifestazioni scolastiche, cosa che non gli andava particolarmente a genio: la scintilla vera e propria scoccherà a dodici anni, quando l’album Alive dei Kiss lo porterà nei meandri della musica rock. Da allora, il giovane Dave si appassionerà alla musica dei quattro mascherati brillantinati, oltre che a quella dei Led Zeppelin, trovando grande ispirazione negli stili dei rispettivi drummers, Peter Criss e John Bonham. Tuttavia, prima di allora è da segnalate un altro fatto, particolarmente significativo alla luce di quanto accadrà poi in seguito: nel 1976 Dave Lombardo, che si trovava in un pub cubano assieme alla famiglia, aveva visto suonare –probabilmente nei Tradewinds- un bassista di origine cilena, Tom Araya. Quel primo fortuito ‘incontro’ passò all’epoca quasi inosservato, mentre Lombardo era attratto anche dal punk e dalla disco music, tanto che amava vestirsi in camicetta e pantaloni attillati quando si calava nei panni del dj, con tanto di nickname: A Touch Of Class. I metalheads più intransigenti non si facciano influenzare da questo ‘scheletro nell’armadio’! Il ragazzino, che si lasciava modellare nello stile anche dal blues, provò a mettere in piedi qualche band, prima gli Escape e, poi, i Sabotage, questi ultimi abbandonati quando Dave dovette mollare anche la scuola per cercarsi un lavoro. Il manager della band, seccato, scrisse “profeticamente” sul giornalino dell'istituto:'vedremo chi arriverà più in alto', lasciando ai posteri l’ardua sentenza. Le ultime parole famose, come si suol dire in questi casi.

Il batterista trovò un impiego come fattorino per la consegna delle pizze, ma non mollò il suo sogno musicale, ed anzi una sera bussò alla porta di Kerry King, attratto dalla sua fama di chitarrista: King fece una sorta di ‘provino’ nel suo garage a Lombardo, reputandolo adatto a suonare con lui per il progetto di band che stava organizzando assieme a Jeff Hanneman. Il tempo a disposizione era veramente poco per Dave che, da quel momento, sarà completamente assorbito tra prove, lavoro e Theresa, la sua ragazza. Era una persona introversa, Lombardo, ma la nascita degli Slayer avrebbe scatenato e lasciato fuoriuscire tutta la sua energia disarmante. Con l’ingresso in line-up di Araya, voce e basso, la band era al completo e si ritrovò a suonare più velocemente e ferocemente di quanto si era udito in precedenza, abbandonando in fretta le velleità da NWOBHM degli esordi. Già nel debut Show No Mercy (1983) si percepisce la foga infernale e la rapidità abrasiva che origineranno il thrash metal, e la prova di Lombardo dietro le pelli è tra i fattori fondamentali che hanno favorito la genesi di un genere tra i più amati. Il carisma e il valore tecnico della band si accresce rapidamente, toccando prima apici qualitativi nei pezzi lunghi e più intricati del leggendario Hell Awaits e poi lanciandosi in una magistrale e perfetta sinfonia di distruzione, nel disco che la consegna alla mitologia del thrash e dell’heavy in generale, quel Reign In Blood, datato 1986, che con i suoi brani schietti, asciutti, stilisticamente impeccabili, forsennatamente tirati, potenti e letali come una scarica di mitragliatore sferrata nelle tempie, si candida ad essere considerato uno dei migliori full length della storia della musica dura. La velocità d’esecuzione, la freddezza e la violenza con cui Lombardo percuote piatti e tamburi, martellando ritmiche estreme attraverso le sue scorribande di doppia cassa, contribuiscono a forgiare uno stile che sarà oggetto di influenza ed ispirazione per intere generazioni di batteristi, e permettono al nostro di venir reputato il miglior drummer del pianeta. Si stima che nei solchi del platter il batterista sia arrivato a suonare con la media di 247 battiti al minuto, qualcosa di assolutamente disumano: In ogni album pubblicato, io ho messo il 100%. Per me, l'obiettivo è quello di rendere ogni brano di gran lunga migliore di quello precedente, e non tanto cercare di perfezionare me stesso. Penso che con la perfezione si perde la spontaneità del proprio stile, e la cosa diventa molto sterile. Io cerco di tenere le cose molto sciolte, e sposare le rullate con i riff di chitarra o i cambi di tempo. Credo che sia un lato artistico di me. Io non cerco di creare qualcosa che sia al di fuori di me, non cerco di creare a tutti i costi la rullata più complessa o cose del genere. Dà molta più soddisfazione 'sentire' come gli elementi vadano in simbiosi, 'sentire' come i tamburi vanno di pari passo con la musica. Mi piace essere uno di quei batteristi che effettivamente aggiungono qualcosa alla musica, e non essere uno di quelli che si siedono in una stanza ventiquattr'ore al giorno cercando di ingannare o imitare un altro batterista. Devi essere in grado di applicare quello che hai fatto per la musica. Parole molto sagge e condivisibili, senza ombra di dubbio.

Tuttavia al tour di quello storico album seguirono alcuni problemi personali tra Dave e la band: il ragazzo lamentò ritardi nei pagamenti del proprio stipendio, ma soprattutto maltrattamenti ai danni della povera Theresa. Gli Slayer erano contrari alla presenza della ragazza durante i tour e avevano iniziato a non rivolgere più la parola a Lombardo, che dal canto suo assicurava la massima professionalità e garantiva che la ragazza non avrebbe dato alcun fastidio, né tantomeno intaccato l’integrità della vita on the road. Il batterista, dopo l’ennesima goccia, mollò la band all’apice della sua carriera, senza dar spiegazione. Gli altri membri non capirono la sua scelta ed iniziarono ad implorare un suo ritorno, in particolar modo nel maggio 1987, quando erano attesi da un tour europeo. Dopo varie renitenze, il fiero Lombardo accettò e tornò ‘a casa’. I tre compagni si sentivano molto più a loro agio quando c’era lui alla batteria, per la sua abilità unica e il feeling che in ogni caso si era instaurato: Dave è sempre stato una persona pacata, di poche parole, molto concentrato e motivato su ciò che deve fare. La reunion porta un paio di grandi album contraddistinti da un suono meno teso al thrash estremo, vale a dire orientato anche verso pezzi più cadenzati e con notevoli cambi di tempo, oltre che imbevuti da una certa melodia nel riffing, nelle vocals e nella sezione solista: lo stile Slayer, sinistro e violento, era sempre inconfondibile tuttavia, e la band rimase sul trono dell’acciaio più intransigente. Era però alle porte un nuovo split: nel 1992 Dave Lombardo lascia di nuovo la band, recriminando per lo scarso impegno messo dai suoi compagni in sala prove: al drummer stavano particolarmente a cuore gli affari della band, ma, secondo la sua tesi, spesso i suoi compagni perdevano tempo al bar piuttosto che a sudare con gli strumenti. Essi a loro volta imputavano al batterista di essere arrivato un po’ scazzato agli ultimi concerti, e nell’inevitabile marasma di accuse e contro accuse fu inevitabile il nuovo scisma, questa volta molto più duraturo del precedente. Oltretutto, King e soci sostenevano che il batterista fosse troppo esposto al ferreo controllo della moglie Theresa: verità o illazioni, sta di fatto che Dave Lombardo aveva ora voglia di misurarsi con altre scene, come l’avantgarde, il jazz, il jazz metal, persino la classica (partecipando alla registrazione mantovana di Vivaldi, the Meeting, una sorta di disco tributo al celebre compositore italiano), senza perdere contatto col suo mondo naturale. Suonò infatti nei thrashers Grip Inc., divenne un session man tra i più richiesti sulla piazza e registrò con le leggende Testament un disco di rinascita prepotente come l’ottimo The Gathering. La formazione professionale e stilistica abbracciata in quel periodo sarà fondamentale per delineare completamente il profilo personale del Lombardo uomo e musicista: Ho affrontato questi progetti paralleli non 'per diventare un batterista migliore', ma perché voglio essere conosciuto anche per altre cose. Diciamo che tutti mi conoscono solo per quello che ho fatto con gli Slayer. 'Hey, non so suonare solo negli Slayer, so come suonare altre cose'. Ciò è sempre stato in cima alla mia lista di priorità da quando ho lasciato la band nel 1992, per dimostrare al mondo che io sono molto più di un batterista metal. Devi solo andare là fuori ed essere diverso, avere il coraggio di fare cose diverse da quello che si farebbe normalmente! Non voglio essere 'solo un batterista'. Voglio essere un musicista, e c'è una grande differenza. Non significa necessariamente che si suonano anche altri strumenti, è una definizione che ha più che altro a che fare con il tuo approccio e la tua prospettiva, e ciò che si crea.

L’esilio dagli Slayer era però vicino alla sua conclusione. Nel 2001 in seguito all’addio del suo sostituto Paul Bostaph, Lombardo viene richiamato nella sua band madre e, a nove anni dall’addio, non sa resistere alla tentazione. La reunion, che inizialmente era paventata come scelta ‘temporanea’ per coprire alcune date finché King e compagni avessero ascoltato le audizioni per la scelta del nuovo batterista, diventò a conti fatti una cosa ufficiale, un vero miracolo per i fans più giovani che non avevano potuto ammirare la macchina da guerra Slayer nel pieno del suo fulgore. Anche per chi li aveva visti, in ogni caso, fu bello poter rivedere la formazione classica; per dieci anni Dave non aveva visto Araya ed Hanneman (mentre aveva avuto degli incontri sporadici con King), ma ora il feeling sembrava non essersi mai interrotto. Nello stesso periodo, il Nostro ebbe modo persino di suonare con i Metallica, sostituendo l’ammalato Lars Ulrich in un evento che i presenti difficilmente dimenticheranno. In studio nei dieci anni successivi, vengono prodotti alcuni album discreti ma non al livello dei classici, culminati in World Painted Blood, energico ritorno ai fasti del passato. E’ possibile considerare Dave Lombardo un vero e proprio genio musicale, curioso di scoprire tanti generi differenti; gli aneddoti raccontano che la sua energia inesauribile derivi dalle immani quantità di caffè che è solito trangugiare: una dipendenza che gli genera ipertiroidismo, ed è proprio per questo motivo che nel 2006, in seguito a perdite di peso e battiti cardiaci martellanti come la sua doppia cassa, fu sottoposto ad alcune cure. L’addio agli Slayer lo aveva completato, perché dopo essere stato nel più grande gruppo metal del mondo aveva potuto avventurarsi in stili nuovi ed esperienze differenti; è lui steso a ritenere ‘una gran cosa’ quei nove anni di separazione, che sommata all’immensa influenza che il suo drumwork ha sempre avuto nel sound della band non fa che garantirgli un posto d’onore nella storia di questa formazione, del thrash e dell’heavy nel loro senso più ampio e, più generalmente, nel cuore di tutti gli aficionados.



Silvia
Venerdì 23 Giugno 2017, 16.33.30
96
@Fabio esatto! Anche le dimostrazioni che fa sono bellissime perché non sono mai fini a se stesse. Cmq anch'io sono nostalgica! Ogni volta che vedo la foto in back cover di Reign in Blood mi viene tanta nostalgia! @Lisa c'è una web cam con Postmortem che mette i brividi. Già su disco è splendido ma con la raffinatezza che ha acquisito negli anni ha saputo aggiungere un gran tocco di classe al tiro che lo caratterizzava e che è rimasto immutato. Immenso!
lisablack
Venerdì 23 Giugno 2017, 12.57.49
95
L'accelerazione finale che collega PostMortem a Reign in blood, è qualcosa di incredibile, ancora oggi dopo 30 anni, mi lascia annichilita come il primo giorno..UNICA!!
Fabio Rasta
Venerdì 23 Giugno 2017, 12.19.26
94
E come no?! Vado anche pazzo x Post Mortem, tutto il pezzo fino all'accelerazione finale... un capolavoro. Mi piace anche come lavora sui tanto bistrattati Christ illusion e World Painted Blood. Il canto del cigno, l'ultima volta insieme tutti e 4. Cosa ci vuoi fare... sono un nostalgico...
Silvia
Venerdì 23 Giugno 2017, 12.12.35
93
o meglio, indica l'ora, hahaha
Silvia
Venerdì 23 Giugno 2017, 10.47.16
92
Grazie Fabio, sei sempre gentile!!! Vedo che abbiamo lo stesso concetto di batterista! Hai visto sul pezzo della webcam di Angel of Death come chiede l'ora e guarda l'orologio mentre suona? Hahaha, mitico, una disinvoltura incredibile! Inoltre sono sicura che avrai apprezzato tutte le variazioni e gli abbellimenti che aggiunge rispetto al disco, un gusto e un talento straordinari . Un saluto anche a te
Fabio Rasta
Venerdì 23 Giugno 2017, 9.15.23
91
X Silvia: il tuo commento tecnico su DAVE e paro paro al mio; non avrei saputo trovare parole migliori. Sulla precisione sovrumana (universalmente riconosciuta) sfido chiunque ad affermare il contrario. /// Le Drum Cam me le sono sparate tutte e le ho pure scaricate, così se viene a trovarmi qualche amico + ricettivo gliele mostro x spiegargli come intendo il concetto di batterista. Un caro amico, fissato coi PRIMUS, è rimasto di sasso quando le ha viste! Se invece l'amico è anche lui un fan degli SLAYER ci si fa un viaggio assieme. /// Ho capito che suoni la batteria xchè mentre gli uomini tendiamo a riempirci la bocca anche di faccende che non pratichiamo direttamente (quanti si sentono allenatori finiti e magari fanno solo qualche partitella a calcetto o neanche hanno mai giocato...), questo si riscontra di rado nel sesso femminile, il quale se non ha competenza su un argomento, piuttosto tace. Aggiungerei che non ho mei sentito una donna commentare un batterista in un pezzo, a meno che non fosse essa stessa una drummer. Come vedi non era difficile! Complimenti e salutoni!!!
Silvia
Venerdì 23 Giugno 2017, 2.44.26
90
Ciao Fabio, io condivido TUTTO il tuo pensiero sul nostro e su Tony Scaglione, bravissimo anche lui (e fighissimo pure l'album!). Riguardo a Tom Hunting non so dev'essere proprio una questione di sensazioni, a me piace proprio tanto... Comunque neanche a me importa nulla della tecnica, mi interessa il feeling, il dinamismo del pezzo e anche io trovo che Dave sia unico, almeno x il mio gusto e non c'entra la fama (questo volevo dirlo anche a Mulo), anzi! Non c'entra neanche il fatto che Dave fosse su Reign in Blood, x me e' che ha una precisione pazzesca che non trovo in nessuno, va perfettamente a tempo, proprio stra-incollato alla battuta (non so se mi spiego), e inoltre si muove in tutto il kit con un'eleganza, un tocco e una scioltezza unici. In piu' tira fuori dei suoni che mi piacciono tantissimo, molto "naturali" quasi vecchio stile, soprattutto sul rullante e nella cassa (es. a differenza di Paul Bostaph, pure bravissimo cmq, ci mancherebbe, ma se proprio vogliamo fare paragoni). Non lo so, x me riesce a far andare ogni singolo pezzo del kit in perfetta armonia, pur avendo uno stile molto "asciutto", difficile da spiegare. Sara' forse anche una questione di gusti. Cmq Fabio se vedi le drum cam su di lui su Youtube ti vengono i brividi, anche perche' sono delle vere riprese live non ritoccate, una classe da paura . Si' suonavo la batteria!!! da cosa l'hai capito? O meglio da ragazzina ho dovuto ripiegare sulla chitarra x i soliti motivi logistici (come Kai Hansen e Steve Harris sul basso, con le dovute proporzioni, ovvio, hahaha, lol ) ma il cuore e' sempre quello e da adulta ci ho provato x un po' e mi piacerebbe riprendere... ma non pensare che sia brava, anch'io mi limito piu' o meno alle basi, con tanti impegni non si puo' pretendere altro
tino
Giovedì 22 Giugno 2017, 15.49.09
89
nel 90. I candidati furono ovviamente scaglione ma soprattutto greg hall che era una giovane promessa. Adesso picchia ancora bene ma ha 50 anni e qualche chilo di troppo come il suo collega phil rind
Fabio Rasta
Giovedì 22 Giugno 2017, 15.35.18
88
Ciao Mulo. Ti credo sulla parola. Il mio giudizio + che tecnico è basato sulle sensazioni. Però ti garantisco che non mi faccio influenzare dalla fama di uno; ne adesso ne allora. In ogni caso ripeto che a me il fattore tecnico non interessa affatto. Sento quello che un artista mi trasmette e tanto mi basta. Nell'articolo sono riportate alcune interessantissime affermazioni di DAVE che descrivono molto bene la sua inclinazione artistica e le sue aspirazioni....
Fabio Rasta
Giovedì 22 Giugno 2017, 15.18.12
87
Ciao Tino! Non lo sapevo. Ma ultimamente o nel '90? Xchè io parlavo dei '90... Comunque SCAGLIONE con gli SLAYER ci aveva poi suonato. Nel Tour di Reign In Blood. Non lo ricordavo. Sono andato a vedere. Ebbene sì! Ho barato....
Mulo
Giovedì 22 Giugno 2017, 15.16.46
86
Nell'85 Tom Hunting nn aveva nulla di meno rispetto a Lombardo.che è un ottimo batterista ma molto mitizzato xche'ha suonato su dischi adorati da tutti i metallari. Un certo Nick Menza nel '90 faceva robine niente male,x non parlare dei batteristi delle band techno thrash..... Certo loro nn han suonato su Reign in blood perciò li cagano pochi (detto da fan di Dave)....
tino
Giovedì 22 Giugno 2017, 14.54.24
85
ovviamente di dave lombardo
tino
Giovedì 22 Giugno 2017, 14.53.59
84
a dire il vero girava voce anche che gli slayer avessero messo gli occhi addosso a Greg Hall come sostituto di rob halford, poi ovviamente non andò così.
Fabio Rasta
Giovedì 22 Giugno 2017, 14.33.59
83
Vorrei rispondere a Silvia (promessa è debito) ed anche a Mulo (60), giacchè sono in attinenza di argomento. Premetto subito che come batterista sono una schiappa e che le mie poche esperienze si limitano ad esercizi base (R'n'B, PHIL RUDD, Flash Of A Blade...), non di certo al Thrash Metal, x cui prendete le mie elucubrazioni molto alla leggera. Premetto anche che mi riferirò al solo Bonded By Blood poichè si chiacchierava del 1985, e comunque è l'unico che possiedo. Niente! TOM HUNTING non mi ha impressionato in 30 e passa anni (eh già! Sigh! Sono proprio così tanti!), e non lo ha fatto adesso che gli ho prestato maggiore attenzione. Si! Ho guardato il video (Metal Command è sempre stata la mia preferita…) e l’attacco è davvero poderoso! Guardandolo fa + effetto anche xchè sul disco il suono non lo aiuta, ma lì entrano in gioco anche la produzione, lo studio, i soldi (quindi strumentazione e tempo disponibili) eccetera. Certo, fa il suo mestiere alla grande, ma x motivare la mia affermazione dirò che risulta al mio udito un po' ripetitivo, o comunque non riesce a sorprendermi risaltando magari a tratti sugli altri musicisti. Ripensando ai bei tempi andati, sempre nel 1985, mi impressionò maggiormente un certo TONY SCAGLIONE dei troppo presto accantonati WHIPLASH, che non avevano niente da invidiare a nessuno per potenza, rabbia, velocità, capacità e songwriting. In ogni caso, credo che nessuno di loro potesse competere con il Nostro beniamino in questione; a conferma di ciò, il fatto che lo stesso SCAGLIONE non riuscì a rilevarne lo sgabello quando se ne presentò l'occasione. E' noto che fu forse il principale candidato, dopo la fuoriuscita di LOMBARDO; girava addirittura voce che fosse cosa fatta, ma poi fu accantonato, non si sa se x motivi tecnici o caratteriali. Salutoni!!! P.S. X Silvia: dì la verità... suoni (o suonavi) la batteria?
Silvia
Mercoledì 21 Giugno 2017, 23.39.41
82
@Tatore, si' si' avevo capito il tuo discorso, e' che io mi dilungo sempre . Comunque no, non mi riferivo al cambio ride/charleston, ovvio, ma a tutto l'album. Di Angel of Death mi piace molto il gusto in come rientra quando rimane solo con la doppia cassa e come la modula dopo. Non sara' trascendentale ma se non sei preciso fai deragliare il tutto, hahaha. Comunque, il mio batterista preferito, anche nei suoni, sempre molto "naturali"
dario
Mercoledì 21 Giugno 2017, 10.49.24
81
Ahahah....
Steelminded
Mercoledì 21 Giugno 2017, 10.39.45
80
Dario, m'hai fatto andare per storto il caffè. A momenti me strozzato
dario
Mercoledì 21 Giugno 2017, 10.07.32
79
Tecnicamente Lombardo è migliore di Ulrich, anche se personalmente preferisco quest'ultimo in quanto anche compositore di pezzi straordinari.
Tatore
Mercoledì 21 Giugno 2017, 9.42.13
78
@Silvia In Angel of Death parli di quando parte di doppia cassa nel finale? Variazioni sui piatti? Semplicemente usa il charleston al posto del ride quando Arraya ripete il titolo del pezzo. Guarda che gasa anche me quella parte, ma non è niente di trascendentale. Una cosa simile la fa Lars in Damage Inc. Per finire, poi basta perché sembra che voglia "difendere" Ulrich da Lombardo e i suoi estimatori: io ho solo parlato di MOP, AJFA e Black Album...le imperfezioni di Kill'Em All sono risapute...ma comunque non riguardavano il mio discorso. Pian piano riprenderò gli Exodus
Silvia
Mercoledì 21 Giugno 2017, 1.31.22
77
@Tatore scusa ma non le senti su Reign in Blood le variazioni con la cassa e sui piatti? Solo come "assembla" Angel of Death dimostra un gusto incredibile (Non ti voglio convincere hahaha )
Silvia
Mercoledì 21 Giugno 2017, 0.59.16
76
Si' e' vero su Season si raffina ulteriormente ma il tiro di Reign in Blood e' inimitabile x me. Un'altra cosa che mi piace molto del suo drumming sono i suoni, effetto molto "naturale"
Silvia
Mercoledì 21 Giugno 2017, 0.47.54
75
@Tatore, ascolta con attenzione Motorbreath, non puoi non notare il deragliamento di certe battute, soprattutto sotto il ritornello, non mi ricordo se la prima o la seconda volta. Certo non va fuori come un principiante ma se affini l'udito si sente eccome e x me e' molto fastidioso perche' la prima cosa che mi piace in un batterista e' la precisione, altrimenti si ha quella spiacevole sensazione di "pezzo sbilanciato che sta x inciampare" che Lars da' spessissimo. Forse non e' corretto chiamarlo fuori tempo ma gigantesca mancanza di precisione se preferisci . Infatti ascolta the Four Horsemen fatta da Dave Lombardo, finalmente il pezzo non deraglia!!! Poi fai il confronto con la versione di Lars e capirai cosa intendo piu' di cento parole . Tranquillo mi piace discutere con chi ha idee diverse, ci si puo' anche ricredere ma su Lars non mi convinci, perche' non mi piace il suo stile proprio, non amo il suo tocco molto "legato" sui fill (x me) e su AJFA la batteria e' ritoccata a manetta oltre che registrata con mille microfoni e processata pesantemente. Poi il fatto che qualcosa sia poco riproducibile non significa niente, puo' essere anche il frutto di sovraincisioni, come in questo caso probabilmente. Neanch'io voglio convincerti pero' ti invito a guardare su Youtube "Lombardo Drum Cam Angel of Death.mov", oltre alla velocita' ha un tocco, un gusto x il dettaglio fantastico su una precisione che lo incolla alla battuta, pur essendo molto "asciutto" di base. Inoltre trovo che anche riprodurlo a quella velocita' e con quelle variazioni pur restando perfettamente a tempo sia da maestri . Non so, a me Dave emoziona tanto che sono andata all'Unholy Alliance x gli In Flames e invece il ricordo piu' bello me l'ha dato lui. @Vitadathrasher "Il miglior batterista è quello più funzionale al contesto in cui si trova", giustissimo, e infatti lui e' funzionale a contesti diversi, guarda come arricchisce Subliminal dei Suicidal senza soffocarla (es).PS: @Tatore, riprendi Bonded By Blood, e' bellissimo in tutto! e cerca il pezzo live che ho citato prima, Metal Command (live 1985 w/Baloff), ripeto c'e' un fastidiosissimo eco alla voce ma guarda che attacco da' Tom Hunting e come prosegue, incollato alla battuta al nanosecondo . In realta' sparso sul tubo c'e' tutto il live, ripeto, peccato x l'eco, ma la batteria e comunque l'esibizione di tutto il gruppo e' eccezionale, almeno x il mio gusto . OMG scusate x il papiro @.@
Tatore
Martedì 20 Giugno 2017, 22.48.45
74
@Mulo Mi dispiace ma non posso rispondere perché gli Exodus li ho ascoltati poco e male. Adesso è tanto che non li riprendo. Ma a questo punto sono curioso di riscoprirli
Mulo
Martedì 20 Giugno 2017, 22.15.19
73
Hai ragione su Seasons è strepitoso,secondo me megliora con il suo stile i pezzi di quel disco rendendoli dei capolavori. È lui il valore aggiunto di quel disco (secomdo me la sua migliore prova in studio con gli Slayer).
Vitadathrasher
Martedì 20 Giugno 2017, 21.55.37
72
Silvia, lombardo di season in the abyss è superlativo. Lombardo che sostituisce ulrich nei live dei metallica sembra un motore che da il turbo ad una band spompata. Poi è vero riconosco anch'io che in quel breve periodo la parte ritmica Ulrich/Burton funziona davvero bene.
Vitadathrasher
Martedì 20 Giugno 2017, 21.49.29
71
Il miglior batterista è quello più funzionale al contesto in cui si trova. Devo dire che non ho mai amato hoglan, se non nei death, innestandosi perfettamente nelle trame intricate della band. Lo trovo dispersivo nei gruppi thrash in cui ha suonato e suona, togliendo immediatezza e fluidità impantanandosi in un rifrullo di virtuosismo e di eccessi spesso inutili. Hunting, Lombardo, Bostaph, altri pianeti, tecnica, gusto, ci stanno proprio dentro al loro ruolo.
Mulo
Martedì 20 Giugno 2017, 20.46.46
70
Tatore e di Tom Hunting degli Exodus che ne pensi?
Tatore
Martedì 20 Giugno 2017, 20.24.57
69
@Silvia Al momento sto ascoltando Reign in Blood e non c'è un solo fill che non sia una rullata veloce o una sua semplice variazione. Ti posso assicurare che capire e ripetere pedissequamente la batteria di questo album è davvero semplice...dando per scontate tecnica e velocità necessarie. Per alcuni pezzi di AJFA (per esempio) la cosa è meno immediata, e non per la difficoltà tecnica, ma proprio per il lavoro personale che ha fatto Ulrich in sede di registrazione (parlo unicamente degli album in studio). Ci sono fill totalmente diversi tra loro in quasi tutti i pezzi di quel magnifico album, e non tutti sono facili da ripetere dopo un solo ascolto. Per non parlare del miracoloso lavoro che è riuscito a fare con la doppia cassa. Questi per me sono fantasia e gusto. Anche per me Lars è una puzza rispetto a Dave, ma quest'ultimo anche essendo riconoscibilissimo è facilmente replicabile (non prendo in considerazione il tocco, che per tutti è unico). Infine ti vorrei chiedere quali sono i pezzi dove Lars andrebbe fuori tempo? Scusa, ma questa mi sembra una sciocchezza. Certo dal vivo ha fatto cagate peggiori che andare fuori tempo, ma su cd non mi sembra di ricordare niente del genere. Forse alcuni fill sembrano un po' strani, posso pure immaginare quali (tipo durante i riff dopo l'assolo di Blackened), ma non sono assolutamente fuori tempo. Sia chiaro, non ti voglio convincere, anche perché pure io preferisco Lombardo. Il mio discorso riguardava solo e unicamente il fatto che l'Ulrich di quei 3 album da me citati nel commento precedente è più "gustoso" del Lombardo dei migliori album degli Slayer.
d.r.i.
Martedì 20 Giugno 2017, 20.00.45
68
Per restare sul thrash e basandomi sul 2017 Lombardo, Hoglan, Benante, ecc ecc...i batterista di un gruppo che deve ancora nascere...Ulrich
Silvia
Martedì 20 Giugno 2017, 19.47.19
67
Hahaha ok Fabio scappa scappa ma se ripassi ti suggerisco (x apprezzare ancora di piu' Tom Hunting che li' e' spettacolare) una vecchia versione su Youtube di Metal Command (live 1985 w/Baloff) dove purtroppo pero' la voce ha un'eco fastidiosa... Io adoro il povero Baloff ma x me Bonded by Blood e' un disco splendido (oltre che x la voce) anche x le chitarre (mi piace molto lo stile di Gary Holt) e la batteria appunto. Certo se lo paragoni con Reign in Blood i suoni non gli rendono giustizia, ma io l'ho sempre apprezzato cmq. Su Benante hai ragione, il suono che ha non e' mai troppo potente ma x me gli Anthrax erano speciali ... @Lisa, io credo che se tu avessi visto anche Dave magari avresti un'altra opinione, senza nulla togliere a Gene Hogland che pure lui e' eccezionale. Concordo con Fabio cmq ci sei andata leggera, io mi freno sempre hahaha
AL
Martedì 20 Giugno 2017, 19.21.59
66
senza contare Hoglan e Ventor che direi fuori classifica.. troppo bravi
AL
Martedì 20 Giugno 2017, 19.01.10
65
Tom Hunting mi piace un sacco ed è nella mia top five con Lombardo, Benante, Bostaph e donald tardy
Fabio Rasta
Martedì 20 Giugno 2017, 18.50.06
64
Ciao Lisablack! L'irriducibile. Stretta di mano. Tutti i miei amici mi chiamano Rasta. Ci sei andata leggera! X Mulo e Silvia: forse TOM HUNTING, su Bonded By Blood rimane un po' penalizzato dai suoni anche lui. Ripeto: vi saprò dire................
Fabio Rasta
Martedì 20 Giugno 2017, 18.41.27
63
X Silvia: No, è che se passa Lisablack.......... Di quelli che hai citato adoro CLIVE, ed ARRINGTON che su METAL CHURCH (la canzone)è semplicemente celestiale! Di BENANTE non adoro troppo il suono che cerca. I dischi degli ANTHRAX bisogna sempre alzarli... Su TOM HUNTING non saprei. Lo riascolterò. Mi hai incuriosito. In genere la mia attenzione va sempre all'incazzatissimo ma compianto PAUL BALOFF. Sai che noi uomini possiamo fare solo una cosa alla volta. Ti saprò dire. Devo scappare. Come dice Le Marquis Du Fremont Au Revoir.
Silvia
Martedì 20 Giugno 2017, 18.34.13
62
Mulo io si', perche' lo adoro, anche lui spaccabattuta. Forse abbiamo scritto contemporaneamente
lisablack
Martedì 20 Giugno 2017, 18.29.37
61
Come preannunciato da Rasta non sono d'accordo con Tatore riguardo Ulrich (era logico ahahahaha) ma rispetto la sua idea..Ulrich non è mai stato un fuoriclasse della batteria, anche se nei capolavori dei Metallica suona più che bene, posso salvare qualche brano dal Black Album ma dopo buio assoluto, si è snaturato e rovinato da solo ( male voluto non è mai troppo !!!). Menza ad esempio in Rust in Peace li fa le scarpe, per me, perciò all'epoca non era soltanto lui ad avere fantasia, e tutto il resto.
Mulo
Martedì 20 Giugno 2017, 18.29.23
60
Nessuno cita Tom Hunting degli Exodus..... Bonded by blood è dell'85...
Fabio Rasta
Martedì 20 Giugno 2017, 18.29.13
59
42: ho scritto "se sei il primo HA fare una cosa". Mi cospargo il capo di cenere. Ho preso x il culo 30 ANNI un caro amico che scrisse AGHO con l'H. Se lo sapesse GUAI!!! Non dovrà MAI saperlo! In + se passa di qua nonchalance mi fa pure il cazziatone! X Angus 71: sono 3/4 dei Big 4. Un caso?
Silvia
Martedì 20 Giugno 2017, 18.28.00
58
Grazie Fabio, sempre gentile! Si' si', so che Tatore non ha fatto il paragone diretto ma io allungo i discorsi come sempre, hahaha, anche perche' citando "la stragrande maggioranza dei batteristi dell'epoca" non si puo' prescindere da Dave, almeno secondo me. E cmq si' bello che possiamo discutere con punti di vista cosi' diversi! Un abbraccio anche a te! @angus71 a me piace moltissimo Tom Hunting oltre a Benante e Clive Burr (restando all'epoca e che non avrebbe sfigurato neppure alle velocita' del thrash, vedi Genghis Khan) e poi Arrington dei Metal Church che sosteneva la baracca in modo fantastico ma senza farsi notare troppo
TheSkullBeneathTheSkin
Martedì 20 Giugno 2017, 18.05.52
57
Gran rispetto per Dave, un grandissimo batterista. E' che un ciuccio come me, difficilmente lo riconoscerebbe (non ho mai ascoltato troppo gli slayer)... mentre guidavo, settimane fa, ascoltavo l'ultimo Testment ed un passaggio sui piatti è bastato a riconoscere l'orologio atomico!!! Se devo esprimere una preferenza, va a Gene Hoglan, ma dovessi farti un nome subito dietro sarebbe proprio Lombardo. Ulrich credevo fosse un tennista
angus71
Martedì 20 Giugno 2017, 17.39.53
56
Classifica personale, per quello che vi può interessare 1- Dave Lombardo per distacco 2- Charlie benante 3- Lars Ulrich
Fabio Rasta
Martedì 20 Giugno 2017, 17.35.49
55
I pareri discordano e ci mancherebbe. Però è meraviglioso parlare tutti la stessa lingua. X Tatore: tirando in ballo così ULRICH non hai tirato un sasso ma una bomba napalm. E aspetta che arriva Lisablack che non si è ancora visto niente. X Silvia: sono d'accordo sul tuo 48, ma Hell Awaits è stato il primo. Lo spartiacque. X questo l'ho citato a lui e non a Reign iIn Blood. Complimenti x il tuo orecchio. La variazione dell'accento sui piatti non è cosa x comuni mortali. Non x me comunque che faccio solo Headbangin' e Air-Guitar da solo come un pazzo. Ed appoggio anche il tuo 54. Adoro il Dirty Rotten LP come il Vangelo. Prima che venga linciato, Tatore non ha fatto il paragone diretto ma solo "con la stragrande maggioranza dei batteristi dell'epoca"(47). Un abbraccio a tutti!!!
Silvia
Martedì 20 Giugno 2017, 17.12.45
54
quoto d.r.i. (a proposito, che bel nick pieno di ricordi )
Silvia
Martedì 20 Giugno 2017, 17.11.17
53
@Tatore"premettendo che parlo SOLO di fantasia e gusto...Ulrich in MOP, AJFA e Black Album ha dimostrato di averne mooolto di più rispetto ella stragrande maggioranza dei batteristi dell'epoca". Tatore anche parlando di fantasia io proprio non la vedo in Ulrich... Mi sembra che x i loro brani fosse perfetto ma senza troppa personalita' come batterista e il fatto di non andare a tempo sbilancia tutti i pezzi tirati, cosa che almeno x me e' importante (forse sono fissata )... Come ho detto a parte l'essere spaccabattuta io trovo che Lombardo abbia molta piu' finezza e piu' gusto x i dettagli. Se solo ascolti Reign in Blood ti accorgi che anche quando riprende i chorus li fa diversi e x me questo e' fantasia, oltre ai cambi di tempo e alla variazione degli accenti sui piatti (vedi Necrophobic, vedi la gia' citata Angel of Death)
d.r.i.
Martedì 20 Giugno 2017, 17.07.01
52
Ulrich suona la batteria in maniera buona da sempre, poi è peggiorato ma non è mai stato un grande batterista.
d.r.i.
Martedì 20 Giugno 2017, 17.01.21
51
Per me Lombardo ha dimostrato di saper suonare e spaziare quando ha tentato altro (grip, suicidal, ecc ecc) poi però live è sempre una macchina
Tatore
Martedì 20 Giugno 2017, 16.59.57
50
@Silvia Non hai letto bene il mio messaggio.
Silvia
Martedì 20 Giugno 2017, 16.56.27
49
@Tatore, Ulrich non va a tempo, ci sono esempi anche su Kill'em All, e sinceramente in quanto a fantasia non mi pare ne abbia troppa, ma non vorrei sconfinare in OT Proprio i due non si possono paragonare
Silvia
Martedì 20 Giugno 2017, 16.54.15
48
@Fabio, sono stra d'accordo con te ma come hai detto prima, x noi e' un idolo, non si tocca! X me piu' che Hell Awaits, il suo apice e' Reign in Blood, soprattutto in Angel of Death come rientra dopo lo stop e poi come rinforza qualche battuta dopo, un gusto strabiliante, e stiamo parlando di secoli fa
Tatore
Martedì 20 Giugno 2017, 16.54.09
47
@Fabio Massacrare in senso positivo. Forse hai frainteso il mio messaggio, ma intendevo quello che hai detto tu. Però col passare degli anni le "nuove leve" hanno migliorato la tecnica etc. Facciamo che ora lo tiro io il sasso... ...premettendo che parlo SOLO di fantasia e gusto...Ulrich in MOP, AJFA e Black Album ha dimostrato di averne mooolto di più rispetto ella stragrande maggioranza dei batteristi dell'epoca. Tié...ahahahahahahahahah!
Fabio Rasta
Martedì 20 Giugno 2017, 16.51.54
46
Ma infatti! Non conosco I GRIP INC di cui parli, Undercover, perciò non posso commentare, ma il fatto che un musicista si cimenti in vari generi, molto diversi fra loro, non è indice di tecnica? O me sbaglio?! Che poi a me non piacciono neanche i musicisti tecnici, ma quelli col cuore. Lui (DAVE) c'ha uno e l'altro.
tino
Martedì 20 Giugno 2017, 16.50.04
45
Il meglio lombardo lo ha sempre dato nei mid tempo dove si traveste da neil peart mentre tiene il ritmo della canzone. Ad esempio quando guardo il concerto del primo big4, quello di sofia, mi incanto a vederlo suonare una season in the abyss piuttosto che angel of death, è lì che si vede la differenza e il fuoriclasse.
Silvia
Martedì 20 Giugno 2017, 16.49.57
44
Ragazzi, incredibile come i pareri possano variare cosi' tanto . X me ci sono pochissimi spaccabattuta come Dave Lombardo, nel senso che va perfettamente a tempo e "trascina" tutta la baracca, e x me questa e' la sua caratteristica piu' bella. Mi piace anche il fatto che sia molto "asciutto" (cosa che di solito non amo nei batteristi) e incastona tutto alla perfezione. Come dire, secco e deciso ma con grande gusto. Come diceva Vitadathrasher nel 2015 "Il tocco di Lombardo non lo cambierei con nessun altro. Tecnico, netto, asciutto senza tanti fronzoli e quando i fronzoli ci sono sono messi bene." Che poi sarebbe il contrario di quello che dicono alcuni commenti . Scusate la ripetizione ma il suo stile mi piace tantissimo
Undercover
Martedì 20 Giugno 2017, 16.43.31
43
Da non musicista la butto lì, secondo me il miglior Lombardo, almeno per quanto riguarda la varietà di soluzioni, non è riscontrabile negli Slayer, ma nei Grip Inc nel quale è forse stato più libero di "sfogarsi".
Fabio Rasta
Martedì 20 Giugno 2017, 16.41.03
42
Allora il sasso lo tiro io! Chi faceva quello che faceva DAVE LOMBARDO quando è uscito Hell Awaits? Ditemelo! No di certo ULRICH o BENANTE. Lui è stato il primo. La creatività di DAVE nun se tocca! Se sei il primo ha fare una cosa va da se che hai "creato". X Tatore: massacrare i tom????!!!!. Riascolta ad esempio Saeson In The Abyss (la canzone). Lì non è velocità. Nè baccano fine a se stesso. E' maestria!
Tatore
Martedì 20 Giugno 2017, 16.26.56
41
Ok...chiaro...anche la buonanima di Menza era molto "quadrato" come dici tu. Quello che hai detto è corretto, però secondo me valeva solo fino a primi anni '90...cioè finché certe cose le faceva solo lui perché è stato il primo a massacrare i tom in quel modo e dare quel "volume" alla doppia cassa. Però (leggendo un po' di commenti) parlare di grande tecnica e grande creatività...mh...non me la sento di essere d'accordo. Ovviamente chiunque potrà dire "e 'sti cazzi!"...mi andava solo di condividere questo pensiero, visto che non suono più da anni e non parlo spesso di batteria. Saluti
tino
Martedì 20 Giugno 2017, 16.14.51
40
ci sta anche la polemica, sai che me ne frega, non sono mica un batterista...comunque per funambolismo intendo "fare del cinema" con effetti più o meno speciali tipo rullate a tutto spiano, insomma un batterista non "quadrato" e marziale come poteva essere un drover nei megadeth per capirci
Tatore
Martedì 20 Giugno 2017, 16.04.46
39
@tino Sono solo curioso, niente tono polemico: cosa intendi per funambolismo?
tino
Martedì 20 Giugno 2017, 15.46.19
38
Il bello di lombardo è sempre stato il funambolismo unito alla velocità. Ovvio che ci sono batteristi (veterani) sicuramente migliori di lui, come ad esempio mikkey dee, mike terrana o vinny appice, però nella musica estrema sicuramente è sempre stato il numero 1 anche se con gene hoglan la sfida è bella tosta. Comunque occhio al nuovo progetto di lombardo con mike patton a nome dead cross, roba molto interessante.
lisablack
Martedì 20 Giugno 2017, 15.24.56
37
Hoglan frullatore?? Sono entrambi straordinari, si tengono testa, per me..i migliori, Bostaph molto bravo ma è dietro a loro, Ulrich è diventato lesso come il pollo..Ai tempi giusti, anche Cavalera picchiava!
Tatore
Martedì 20 Giugno 2017, 15.20.40
36
Per me Lombardo è "solo" una macchina da guerra. Il suo stile è asciutto, molto fisico, ma tecnicamente il livello non chissà quanto alto. E quando penso a chi potrebbe essere il più grande batterista metal, non mi viene in mente lui...se si devono considerare anche tecnica e gusto nell'esecuzione. Parere strettamente personale di batterista amatoriale.
Vitadathrasher
Martedì 20 Giugno 2017, 14.08.51
35
Gene hoglan e dave lombardo......è come paragonare un frullatore ad una lama giapponese.
Morlock
Martedì 20 Giugno 2017, 9.03.07
34
Non esiste un batterista nel thrash più potente e dinamico di lui......il suo modo di suonare ha influenzato generazioni di batteristi....e aggiungerei MENOMALE
Havismat
Lunedì 19 Giugno 2017, 19.53.57
33
Gene Hoglan è una macchina da guerra, ma preferisco Lombardo: trovo che abbia più "personalità". Quando l'ho visto a Milano nel tour di God Hates Us All non riuscivo a togliergli gli occhi di dosso.
lisablack
Lunedì 19 Giugno 2017, 11.26.26
32
Immenso, nulla da dire..la mia preferenza per Gene Hoglan non m'impedisce di adorare questa macchina da guerra, Lombardo è un fuoriclasse, il suo stile è unico.
Masterburner
Lunedì 19 Giugno 2017, 10.10.09
31
Dave è uno dei pochi batteristi che riconosci subito, ha il suo groove e il suo modo di rullare è inimitabile. Un vero artista!
Fabio Rasta
Lunedì 19 Giugno 2017, 9.42.55
30
P.S. Un altro ringraziamento che vorrei fare a DAVE LOMBARDO è x il fatto che grazie al costante sfoggio della sua maglietta dei D.R.I. (e qui anche grazie alla costola degli ANTHRAX) ha avvicinato migliaia di giovani al movimento HP, che dava una continuità al malumore sociale espresso attraverso la musica.
Fabio Rasta
Lunedì 19 Giugno 2017, 9.29.04
29
DAVE LOMBARDO! Da pivelli era il nostro mito. Siamo cresciuti col suo mito! Ancora oggi lo ritengo il mio batterista preferito, nonostante ne siano usciti migliaia che suonano a quel livello. Se BOSTAPH è entrato negli SLAYER non è un inetto ne un mediocre di sicuro. Il punto è che quando uscì non tanto Show No Mercy, ma gia da Hell Awaits, lasciò tutti a bocca aperta. Fu il primo! Un po' come JIMI HENDRIX. Quello che lo differenzia ulteriormente da altri batteristi tecnicissimi che gli sono succeduti a valanga, è che, oltre ad essere estremamente creativo, riesce anche ad emozionare, cosa difficilissima con uno strumento a percussione. Che mi emozionino quanto lui mi vengono in mente ad esempio MICHAEL SHRIEVE, COZY POWELL, NICK MASON, KEITH MOON e MAURO GNECCHI (su questo non mi insultate x favore); tutti stili molto diversi fra loro, ma accomunati da un grande cuore. Va da se che ognuno avrà i suoi preferiti ma un'altra grandezza di DAVE LOMBARDO è che mette sempre quasi tutti daccordo sulla sua assoluta bravura in fatto di velocità, tecnica, precisione, fantasia, innovazione, personalità e spessore artistico. GRAZIE DAVE!
Nullatenente
Lunedì 19 Giugno 2017, 1.02.16
28
Gran batterizza, però mi ha rovinato un concerto dei suicidal l'anno scorso. Non c'entrava un cazzo secondo me. Troppa potenza a discapito di quel pizzico di groove che con certa roba non puoi omettere. Poca figa anche.
Silvia
Domenica 18 Giugno 2017, 23.10.43
27
Secondo me come lui nessuno mai, thrash o altro. L'ho visto live a Londra con gli Slayer all'Unholy Alliance (2006) e non ho parole x descriverlo. Tutto il gruppo e' stato eccellente ma lui e' davvero speciale. La cosa che mi piace di piu' e' quella precisione sulla battuta che raramente si vede, unita a un tocco perfetto e pulito in velocita'. E poi suona con una tale scioltezza che e' sorprendente, come che fosse nato con le bacchette in mano . @Painkiller ho sentito anch'io parlare di questa cosa, durante quale pezzo e'?
Painkiller
Domenica 18 Giugno 2017, 22.02.54
26
Io lo vidi per la prima volta nel tour di south of heaven, poi di nuovo subito dopo seasons....come ha già scritto qualcuno, dal vivo sempre gli occhi su di lui. Fantasia e velocità in una sola persona, fantastico. Ricordo una recensione di decade of aggression in cui il recensore citava un pezzo in cui Dave perdeva una bacchetta e che un membro della crew glie ne aveva lanciata una al volo mentre suonava ancora il pezzo. Io non sono mai riuscito ad accorgermi di quegli istanti in cui gli mancava la bacchetta, manco in cuffia. Si vede che suonava troppo velocemente con l'altra 😊
MetallaroRosso
Domenica 18 Giugno 2017, 21.42.05
25
a distanza di un anno ho cambiato opinione , Lombardo rimane Lombardo , però anche Bostaph è un batterista in gamba.
Elluis
Lunedì 4 Gennaio 2016, 8.38.50
24
Senza nulla togliere a Lombardo, che rimane per me uno dei batteristi top nel Metal, andate su Youtube alla pagina personale di Bostaph, il quale posta dei filmati ripresi con le sue GoPro mentre suona dal vivo. Alcuni passaggi sono mostruosi (tipo sul brano Repentless o su Hate Worldwide) poi è solo questione di gusti ma come stile a me piace più Bostaph.
MetallaroRosso
Domenica 3 Gennaio 2016, 15.57.19
23
uno dei più grandi batteristi metal secondo me, devo dire che Bostaph che è adesso il batterista degli Slayer non mi faccia impazzire come dave.
Christian Death Rivinusa
Giovedì 3 Settembre 2015, 3.02.07
22
dave lombardo per me è il numero uno… .e' il batterista piu' completo… .e quando suona lui si sente che il suono delle pelli e' preciso,veloce…… e tecnico
Vitadathrasher
Venerdì 30 Gennaio 2015, 22.37.47
21
Il tocco di Lombardo non lo cambierei con nessun altro. Tecnico, netto, asciutto senza tanti fronzoli e quando i fronzoli ci sono sono messi bene.
Philosopher3185
Venerdì 30 Gennaio 2015, 20.45.09
20
Ottimo batterista..non mi dispiace nemmeno Bostaph;sulla tecnica non saprei esprimermi..sono un chitarrista...
Un batterista qualsiasi
Martedì 21 Maggio 2013, 21.40.43
19
Secondo me dave è il miglior batterista trash metal. bostaph può sforzarsi quanto gli pare, ma non arriverà mai a dave .
FURIO
Mercoledì 20 Febbraio 2013, 23.27.25
18
Non ricordo esattamente la fonte, ma ricordo che qualche anno fa Dave Lombardo si classificò al 10° posto della graduatoria dei migliori batteristi (di tutti i generi) del mondo... niente male!
Celtic Warrior
Sabato 24 Dicembre 2011, 9.17.02
17
Ciao Cranium Auguri , si Hoglan è propio un animalo ma de razza !!!
Cranium
Venerdì 23 Dicembre 2011, 22.26.02
16
Hoglan è un animalo!
The Nightcomer
Venerdì 23 Dicembre 2011, 21.04.01
15
Lombardo, Bostaph, Hoglan... Solo il buon Gene non ho avuto la fortuna di ammirare dal vivo. Non desidero addentrarmi in labirinti senza uscita cercando di stabilire chi suona meglio, semplicemente mi limito a scrivere che adoro lo stile di ognuno (ed anche quello di altri drummers), come ogni volta che mi capita di ascoltare un musicista capace, oltre che di grandi virtuosismi, di mettere l'anima in quello che fa, al punto da riuscire a caratterizzare il gruppo con la sua presenza.
toni
Lunedì 2 Maggio 2011, 11.50.35
14
non era dipendenza da caffeina...
Elluis
Domenica 1 Maggio 2011, 9.38.30
13
Pur non discutendo di certo le doti di Lombardo, ritengo che Paul Bostaph e Gene Hoglan siano superiori in fatto di tecnica e precisione. Ho visto gli Slayer parecchie volte, e ogni volta (a parte l'ultimo sfortunato concerto di due anni fa circa) hanno lasciato il segno, ma secondo me con Bostaph avevano una marcia in più.
Radamanthis
Sabato 30 Aprile 2011, 10.26.49
12
In ambito thrash direi che è in assoluto il miglior drummer in circolazione, sia attualmente che il miglir drummer nella storia del thrash! Una cosa avrebbe però potuto farla nella sua vita: dare qualche lezione a Lars...
Nightblast
Sabato 30 Aprile 2011, 4.06.06
11
Potenza, precisione, tecnica, groove, stile e violenza in un unico musicista...
xutij
Venerdì 29 Aprile 2011, 21.31.22
10
il piu grande batterista thrash di sempre insieme con igor cavallera punto. io avrei anche citato i fantomas( con buzz osborne,trevor dunn e mike patton mica pizza e fichi ) , i lavori con il sassofonista jazz/avantgarde john zorn e l'album alternative rap con dj spooky ma va bene cosi. solo per essere piu completi
LAMBRUSCORE
Venerdì 29 Aprile 2011, 21.18.48
9
ho visto dal vivo sia lombardo che bostaph, oh erano concerti degli slayer o cosa? secondo voi sono stato lì a guardare chi suonava meglio? per me tutte le volte è stata una festa e basta.. glu.. glu...forse un giorno anch'io mi metterò a osservare la tecnica di ogni musicista, ma in tanti anni di concerti mi è capitato pochissime volte, ahah....
Hook in Mouth
Venerdì 29 Aprile 2011, 19.50.58
8
Un altro genio del thrash; un altro Dave.
Lizard
Venerdì 29 Aprile 2011, 19.47.41
7
Personalmente penso che Bostaph fosse uno dei pochi davvero in grado di sostituirlo ed a me è sempre rimasto simpatico per il suo passato nei Forbidden. A volte ho pensato che in realtà tutta questa superiorità da parte di Lombardo fosse sbandierata solo per quel brutto vizio di tanti per cui quello "originale" è sempre meglio. In realtà Lombardo è veramente fuori dal comune e per gli Slayer è semplicemente perfetto. Un grande, grandissimo batterista.. Un mio amico si è quasi fatto venire una tendinite cercando di tenere il suo ritmo sul Ride
Raven
Venerdì 29 Aprile 2011, 19.42.28
6
Anche a me ha destato forte impressione dal vivo
Matocc
Venerdì 29 Aprile 2011, 19.32.26
5
io ho visto live sia Bostaph che Lombardo, sono entrambi dei fenomeni ma forse Dave -anche per il fatto di essere "cresciuto" negli Slayer- dà un qualcosa in più... e poi vederli nella formazione originale è stato incredibile... per affermare che Lombardo sia il miglior batterista del mondo mi basta pensare che ha suonato lui in quel capolavoro che è Seasons in the Abyss, e ho detto tutto!!!
jeffwaters
Venerdì 29 Aprile 2011, 19.23.23
4
Senza parole...
SNEITNAM
Venerdì 29 Aprile 2011, 18.51.17
3
Micidiale! Ma non solo per come suona ma anche in quello che dice, capisci ancora di più del perchè è arrivato dov'è. Un grande sia come musicista che come essere umano
PanTheoN
Venerdì 29 Aprile 2011, 17.40.04
2
Anch'io l'ho visto dal vivo; è veramente UN BATTERISTA DISUMANO, altro che Joey Jordison, che in confronto è una larvetta... è Lombardo il miglior batterista Metal
Metal4ever
Venerdì 29 Aprile 2011, 17.06.10
1
Vederlo dal vivo è stata una cosa impressionante.... la violenza e precisione con cui colpiva... si può dire che durante l'esibizione degli Slayer i miei occhi erano quasi sempre su di lui. E se The Gathering dei Testament è uno dei miei album preferiti è anche perchè ce sta lui.
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