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SLAYER - Jeff Hanneman, la biografia
22/05/2011 (9242 letture)
Nell’immaginario collettivo, quasi tutti associamo la leggenda degli Slayer al volto bonario di Tom Araya, in quanto il cantante catalizza notoriamente le maggiori attenzioni, o alla pelata tatuata di Kerry King, ed al suo look da ‘cattivo’; oltre ai due citati e al fenomenale Dave Lombardo, però, viene spesso sottovalutato il lavoro di Jeff Hanneman, chitarrista e idealista che ha un ruolo altrettanto importante nell'epopea della band americana, oltre a diverse storie e aneddoti interessanti da raccontare. Figlio di un veterano della II Guerra Mondiale, Jeff nasce ad Oakland nel gennaio 1964, e ben presto mette in evidenza una personalità poco socievole, nonostante i vani tentativi adolescenziali di approcciarsi al surf (ma in realtà lo faceva più che altro per ammirare le ragazze, su sua stessa ammissione). La sua strada la trova quando incrocia la chitarra con quella di Kerry King, ad un provino per una band southern rock: i due iniziarono a improvvisare cover heavy metal di Iron maiden e Judas Priest, loro idoli musicali. Nacque così un grande rapporto che dura tutt’oggi, ad oltre tre decenni di distanza, sul quale poggeranno di lì a poco le basi della leggenda Slayer. I due chitarristi creeranno infatti uno stile del tutto personale, atonale e dissonante, costituito da assoli lancinanti che diverranno vero e proprio marchio di fabbrica dell’importante formazione losangelina. I destini della neonata band lievitano con l’ingresso in line-up di Dave Lombardo, che dopo aver mollato la scuola e la sua prima band per cercarsi un lavoro si era messo in contatto con King, e di Tom Araya, visto nei Tradewinds e ‘arruolato’ come bassista/cantante. Proprio Araya stringe un sodalizio lungo e di profonda amicizia con Jeff, un’amicizia che però rischiò di diventare pericolosa –a causa della predilezione dei due per gli sballi- per la carriera della band: si narra che, visto il costo elevato della cocaina, i due si infilassero nel naso erba e veleno per topi. Fortunatamente i due smisero quando le cose iniziarono a farsi serie: ciò avvenne dopo la pubblicazione del disco d’esordio Show No Mercy nel 1983, caratterizzato da un thrash primigenio con ovvie citazioni melodiche di fatturato britannico, nel quale la band metteva in luce una rabbia tipicamente adolescenziale, scandita da tematiche pseudo-sataniche. Nel background di Hanneman c’è però anche molto hardcore punk, passione comunque sorta solo in un secondo momento rispetto a quella per Led Zeppelin, Aerosmith e compagnia: Minor Threat, Misfits, Verbal Abuse e Black Flag sono solo alcune delle band che lo ispirarono; sarà lo stesso Hanneman a far conoscere ai suoi compagni queste band: un’ispirazione che, diversi anni dopo, porterà alla pubblicazione all’album di cover hardcore/punk Undisputed Attitude, destinato a dividere critica e fans.

La maturazione definitiva arriva però con il successivo Hell Awaits, nel quale si complicano le strutture dei brani ed emerge il thrash personale ed estremo dell’act americano. E’ il 1985, e l’anno dopo gli Slayer fisseranno decisamente un confine tra la storia e la leggenda, grazie all’uscita di una mazzata sanguinolenta e ultra violenta come Reign In Blood, full length di soli 28 minuti ma laccato da una precisione ed una perfezione disumana. Furono brani come Angel Of Death, scritto proprio da Hanneman per narrare –con la consueta forma scarna e cruda- i terribili crimini compiuti dal medico nazista Joseph Mengele, a portare sugli Slayer una considerevole cappa di critiche ed accuse: non ci si limitava più al semplice satanismo, ora, bensì si additava la band di simpatie naziste. Mengele era medico e ufficiale dell’esercito nazista, e utilizzava come cavie da esperimento i deportati dei lager, compresi donne e bambini: colorazione degli occhi, abbacinamento, cucitura dei corpi, iniezioni senza anestesia, esami sui cadaveri e, più in generale, ricerche di eugenetica. In realtà, Jeff Hanneman, anche per via del padre (che aveva partecipato allo sbarco in normandia) e del fratello (soldato nel Vietnam), a lungo impegnati in guerre massacranti, aveva fin da piccolo manifestato un interesse per le medaglie, gli elmi, le armi e le varie memorabilia belliche che il padre conservava ed un giorno volle eliminare. Il ragazzo chiese il permesso di collezionarle, iniziando a coltivare un interesse non morboso per quelle battaglie e quegli avvenimenti storici, culminato con la lettura di libri a tema e la scrittura di canzoni liricamente incentrate su temi guerreschi. Proprio durante i primi tour degli Slayer, amatorialmente affrontati guidando una piccola auto sulle strade americane, Jeff impegnava il tanto tempo libero con la lettura di libri sul secondo conflitto mondiale, ennesimo dato di fatto proteso alla sconfessione di quello stupido luogo comune che vuole i metallari ignoranti e privi di cultura. Spiega proprio il biondo chitarrista: Credo che ognuno dovrebbe essere libero di scrivere di qualunque argomento. Angel of Death è come una lezione di storia, ma non appena l’abbiamo pubblicata tutti ci hanno accusato di essere dei Nazisti. Il nostro cantante è un cileno ed ha la pelle scura, per cui non esiste che possiamo essere fascisti. Ho letto parecchi libri sul III Reich, e sono rimasto profondamente affascinato dal suo estremismo, dal modo in cui Hitler sia stato in grado di ipnotizzare un’intera nazione e farle fare ciò che voleva. Una situazione che ha permesso a Mengele di trasformarsi da medico in macellaio. Prima di scrivere il pezzo avevo letto parecchi libri su Mengele perché era veramente malato. So perché la gente fraintende: è perché il brano gli tira una ginocchiata in mezzo ai coglioni. Leggendo il testo, nulla di ciò che ho scritto fa pensare che Mengele fosse necessariamente una persona malvagia perché per me, beh, è ovvio! Non ho bisogno di dirlo.

L’interesse di Hanneman per la storia, i libri, gli argomenti e i ‘souvenirs’ bellici andò incontro ad un momento molto importante nel corso di un vecchio tour con i decani Motorhead, durante il quale strinse ovvia amicizia con Lemmy, un altro ‘preso di brutto’ per cinturoni con i proiettili, medaglie, stemmi, soldatini e vecchie carabine. Attraverso tanto sudore e lavoro, in studio come on the road, la band si affermò tra le più influenti nella storia del metal, anche grazie a quel disco-capolavoro datato 1986, così breve nella durata eppure così monumentale. Fu proprio il biondo californiano a spiegare che la durata breve del masterpiece è legata al fatto che sia lui che King si stufavano rapidamente dei riffs, e non riuscivano a ripetere la stessa cosa troppo a lungo. Da sempre, assoli e riff vengono creati e divisi reciprocamente e senza alcuna polemica da King ed Hanneman, come se i due mettessero a punto una vera e propria banca dati delle sette note, dalla quale attingere per sviluppare i pezzi indistintamente da chi abbia buttato giù il riff o l’assolo; rispetto allo stile di King, più improntato al puro caos, Hanneman tende a privilegiare una sorta di lato oscuro e melodicamente sinistro. Negli anni successivi al disco che proiettò la band tra i Big Four del thrash metal, dalla penna dell’ascia di Oakland sono fuoriusciti altri grossi calibri come War Ensamble, South of Heaven e Season In The Abyss, ma anche la meno celebrata SS-3, in cui parla di un altro esponente del III Reich: Reinhard Heydrich, il famigerato “Boia di Praga”; pezzi che costituivano l’intelaiatura di dischi ora meno devastanti e dotati di alcune componenti tecniche e melodiche più composite pur se sempre violenti, cupi e sanguinolenti nella loro potenza tipicamente slayeriana. Hanneman ha rivelato in passato di sentire in lui una qualche atmosfera malvagia, che esce allo scoperto in fase di songwriting: è attirato dal lato oscuro e ‘malato’ della musica, che –secondo le sue dichiarazioni- lo fa sentire come se stesse facendo del male a qualcuno. Ma non immaginatevi un energumeno insensibile ossessionato (soltanto?) da manie di sterminio, quanto più un mattacchione, proprio come l’altro comico ‘insospettabile’, Kerry King. Il Nostro è una persona come tutti noi, armati di una sana e repressa volontà di giustizia, pulizia spirituale, in un mondo inginocchiato agli squallori della corruzione, della falsità della follia umana: sposato con Kathryn dal 1997, non si è mai dichiarato seguace del nazionalsocialismo o delle frange più radicali della destra, anche se non nega idee conservatrici, fatto testimoniato anche dall’adesivo dei Dead Kennedys, gruppo hardcore punk schierato all’estrema sinistra, applicato su una delle sue chitarre.



Area
Lunedì 4 Febbraio 2019, 15.20.09
112
Una storia triste quella della dipartita di Jeff...
thrasher
Domenica 3 Febbraio 2019, 23.40.38
111
Io credo che la persona più sensibile della band fosse Tom Araya comunque.... Doveva farsi aiutare punto... Dalla tournée di diabulus con i sepultura a Milano nel 2004 vidi una persona già cambiata... Scaletta più fiacca e volumi dimezzati di chitarra. Comunque rimarrà colui che ha creato la musica estrema. Quel disco Dell 86 è ancora il punto di riferimento di tante band...
ObscureSolstice
Domenica 3 Febbraio 2019, 21.21.45
110
ElectricVomit invece approvo commento 88, poi ho aggiunto del mio.
lisablack
Domenica 3 Febbraio 2019, 20.00.41
109
Certo che ci vuole fortuna..nella vita è tutto insieme alla salute. Condivido al 100%
ElectricVomit
Domenica 3 Febbraio 2019, 19.33.21
108
Obscure, credo tu abbia travisato ciò che ho scritto, mettendo insieme argomenti che non c'entravano. E per quanto ad alcuni dia fastidio che io dia ragione a Thrasher, negli ultimi 10 anni di attività Jeff era l'ombra di se stesso. Non sembrava nemmeno la stessa persona di Decade. Lisa, King e Jeff erano colleghi, non amici. E purtroppo la sola volontà non sempre basta. Spesso (troppo spesso) ci vuole fortuna. Ps: Mustaine, benché sia uno stronzo, ha avuto sia problemi di alcolismo sia di tendini. E li ha risolti entrambi, e bene. Semmai è la voce che è completamente andata e il cervello è abbastanza bruciata da come sta sul palco, ma a suonare è sempre un mostro.
lisablack
Domenica 3 Febbraio 2019, 17.58.02
107
Difficile senz'altro..per le persone coinvolte è un dramma, per questo mai mollare, mai arrendersi, qualcosa può cambiare..
Silvia
Domenica 3 Febbraio 2019, 17.21.51
106
Lisa #105 grande post, ti straquoto, hai detto cose molto vere però credimi è veramente difficile aiutare chi non lo vuole e sembra che questo sia stato il caso di Jeff
lisablack
Domenica 3 Febbraio 2019, 17.12.30
105
Non sono per nulla d'accordo, quando una persona sta' male bisogna aiutarla, e non è vero che i dottori non capiscono niente. Essere alcolizzati non è un semplice stravizio, diventa poi una malattia..e dire malato a qualcuno non è un'insulto. Insulto è lasciarlo al suo destino come fanno tanti egoisti merdosi e ipocriti. Che al primo problema, mandano in culo l'amico perché "sta male ed è un peso" perché questa è la società, non tutta per fortuna.
ObscureSolstice
Domenica 3 Febbraio 2019, 16.59.10
104
ElectricVomit il tuo discorso non fa una grinza, ognuno fa quello che crede e bisogna lasciare le cose come stanno, anche su errori che poi si pagheranno per tutta la vita. Gente di cinquant'anni non hanno bisogno sicuramente dei genitori anziani come appoggio, uno con compagna e due figli; se la sua scelta è quella che neanche la compagna puó far molto in quel senso, cosí l'ha conosciuto. Il destino non va cambiato, come sono partiti, termineranno con la stessa voglia e filosofia di voler vivere, e se voleva cambiare qualcosa sará sempre lui a decidere. La vita sregolata se la sono scelta, come molti altri. Ma perché non si parla mai dei vizi di Mustaine? (cit.) Oltretutto, se a uno che esagera con l'alcool e gli dai del malato ti manda in malomodo al diavolo...ci vuole tatto, e non si è dottori per fortuna, perchè quelli sono termini da dottori col camice bianco che non capiscono la gente. Malattia un cavolo, è soltanto uno stravizio come chi si prende mille vinili e fa debiti per questo per vedere la sua collezione ingigantirsi, poi te li guardi dopo anni, razionalizzi, che non potrai mai ascoltarli tutti e ti dai del coglione da solo per aver speso tutti quei soldi. Anche questo sebbene diverso è un vizio non da poco. Tuttavia, non che quando esce un disco capolavoro va bene, e quando succede l'irreparabile in salute ci si preoccupa soltanto in quel momento...troppo facile, come chi santifica le feste e poi finito tutto..siamo un popolo cosí noi, almeno la maggiorparte, come lo diceva un certo grande. Il braccio, gli dava problemi quel cazzo di braccio per problemi di tendinite o artrite anche ad operazioni non risolte leggevo da qualche parte, sempre quel cazzo di braccio ed è per quello che si è buttato esagerando con l'alcool capendo a non soddisfare il suo stato nel riuscire a suonare come voleva, per un chitarrista posso capire che è come non respirare. Avrebbero dovuto cambiare, Kerry King si occupava della parte piu' irrefrenabili e lui pensava a ritmiche piú cadenzate, si puó cambiare tutto alla fine. Come teneva il plettro con tre dita thrasher non ha importanza, non ci sono stereotipi fissi, come la chittarra da mancini o le posizioni fisse da tenere, uno si deve sentire a suo agio, come qualcuno che riesce a randellare più di altri anche cambiando le regole. Visto comunque negli ultimi concerti comunque, non era poi così vistosamente sottoforma, anche se..quando gli faceva male si girava, faceva una camminata, andava dal pubblico e lo incitava, si capiva...io lo capivo, però tutto sommato, un grande simpaticone anche, fine concerto salutava col dito medio, gli occhiali da sole e si vedeva allontanarsi quella grande figura con la maglia da hockey. Ora tocca a Kerry King, vediamo come fará diventare gli Slayer senza "l'incomodo" Jeff, tocca a lui tenendo la band in pugno al 100%. Se fará qualche sciocchezza, al massimo, Jeff tutta la vita
lisablack
Domenica 3 Febbraio 2019, 13.26.41
103
Si certo Eletric quello che dici è vero, potrei malgrado la mia volontà non salvare nessuno, be' certo io non sono Dio, però quando ad un "malato" dai forza, appoggio, per uscire dal baratro..qualcosa secondo me cambia. Voglio credere in qualcosa di positivo..
Silvia
Domenica 3 Febbraio 2019, 13.13.38
102
Concordo con Electric ancora e a questo proposito c'è un lungo tributo a Jeff su Guitar World che enfatizza questo aspetto nell'intervista alla moglie Kathryn
ElectricVomit
Domenica 3 Febbraio 2019, 12.59.33
101
Lisa:"stai tranquillo che sposto le montagne per salvare un mio familiare e son sicura che ottengo risultati": se mai ti capitasse, e morissi ora se te le auguro, sappi che la tua semplice volontà, per quanto nobile, potrebbe non bastare. Tu saresti tenuta ad investire tutto quello che hai, ma, come prevede la natura in sé degli investimenti, potrebbe andare male. In questioni come quella di cui discutiamo (IT o OT a me frega poco, perché mi pare inevitabile parlare di alcolismo parlando di Jeff), non hai la certezza di riuscita perché ti relazioni con un'altra persona che ha la propria percentuale di responsabilità nella buona riuscita del recupero. E questa percentuale non dipende da te.
lisablack
Domenica 3 Febbraio 2019, 12.51.30
100
Può' darsi che è come dici te..io sono sicura che un'alcolista ha bisogno di tanto appoggio e amore..si lo so' è una frase poetica all'acqua di rose, però alla fine è l'amore che può salvare una persona. Io non conosco i suoi familiari, non posso giudicare nessuno, ma capitasse a me una cosa del genere, stai tranquillo che sposto le montagne per salvare un mio familiare e son sicura che ottengo risultati.
ElectricVomit
Domenica 3 Febbraio 2019, 12.36.49
99
Lisa, scusami se mi permetto, ma insisti a ragionare in modo sbagliato. Non è al di fuori che ci sono delle soluzioni. Quello è successivo. Prima occorre prendere consapevolezza. Non c'è un perché sul suo non avercela fatta, salvo il non aver smesso in tempo. Perché esistono le ricadute dopo che per anni qualcuno non beve? Non si sa.
Silvia
Domenica 3 Febbraio 2019, 12.28.20
98
Lisa non la farei così semplice
lisablack
Domenica 3 Febbraio 2019, 12.26.29
97
Se erano amici, lo aiutavano a curarsi..tanta gente è uscita dal vortice dell'alcol..perché lui no? Possibile che nessuno vedeva che si stava ammazzando? Eddai..le soluzioni, se vuoi, si trovano..
Silvia
Domenica 3 Febbraio 2019, 12.23.11
96
Lisa non so, ogni gruppo ha le sue dinamiche, sì può anche continuare a suonare con un altro progetto.. I citati Led Zeppelin smisero esempio. Nel caso di Jeff se fossero stati amici potevano aspettarlo
lisablack
Domenica 3 Febbraio 2019, 12.20.54
95
Eletric..le cure si possono imporre, i metodi per farlo ci sono. Io per salvare un mio familiare faccio questo ed altro, poi se uno è destinato a morire ugualmente,..però io a guardare in silenzio non cisto
Silvia
Domenica 3 Febbraio 2019, 12.18.09
94
Electric " stanno iniziando ora". A cosa ti riferisci? Io ricordo che dopo la morte di Kurt non specularono e scomparvero dalla scena x poi (Dave) formare i Foo Fighters. Cmq questo non è attinente. Certo che si possono cambiare membri e fare buona musica, io mi riferivo alla sensibilità umana
lisablack
Domenica 3 Febbraio 2019, 12.17.12
93
Allora morto Cliff i Metallica dovevano sciogliersi? ( era meglio ahahah) battute a parte, hanno fatto bene a continuare. Dopotutto è il loro lavoro, e la loro ragione di vita suonare. The show must go on come diceva Freddy, il dolore per la perdita di un'amico, che tu smetta di suonare o meno, non cambia. Sempre se c'è amicizia..
ElectricVomit
Domenica 3 Febbraio 2019, 12.08.18
92
Silvia $91: Nirvana: le stanno iniziando ora. Si vedrà. Gli unici che sono stati coerenti più che hanno potuto sono i Led Zeppelin. Per quel che riguarda me tutto si può fare e si può benissimo andare avanti cambiando membri. Basta mantenere la qualità. Degli Slayer mi dà più fastidio che abbiano aggiunto la data di luglio dopo aver pompato che Milano sarebbe stata l'ultima volta in Italia. Ma è un altro discorso.
Silvia
Domenica 3 Febbraio 2019, 11.33.27
91
Però il fatto di continuare o meno senza un compagno malato (o che viene a mancare) penso dipenda dalla sensibilità individuale non dal marketing USA o Italia. I Nirvana erano americani, all'apice del successo e dopo la morte di Kurt hanno mollato tutto senza neppure fare operazioni commerciali postume
Silvia
Domenica 3 Febbraio 2019, 11.28.47
90
La penso come Electric
lisablack
Domenica 3 Febbraio 2019, 11.22.22
89
La mia impressione è che la faccenda è stata presa "sotto gamba" da tutti, ( Slayer e parenti vari) della serie "se non vuole smettere di bere son cazzi suoi", e l'hanno lasciato a cuocere nel suo brodo. Impressione mia, poi chissà qual'è la verità'..
ElectricVomit
Domenica 3 Febbraio 2019, 11.20.58
88
Lisa, tu non puoi imporre nessuna cura di quel tipo a qualcuno che non vuole farsi curare. Questo è il punto. Dite che avrebbero dovuto imporglielo. Sbagliato. Lui avrebbe dovuto imporselo. Ma non lo ha fatto. È stata una sua scelta. E io, da fan degli Slayer che è li ha amati e li ama tutt'ora, lo accetto. Perché, per quanto mi abbia ferito sapere che se ne era andato in quel modo, era una persona che aveva le capacità per decidere della sua vita. Ribadisco: solo con un atto volitivo puoi imbastire un lavoro di recupero con buone possibilità di riuscita. Imporre ad alcolista di smettere di bere, colpevolizzandolo, sortisce l'effetto opposto. Che sia sbagliato distruggersi lo deve capire lui. I familiari possono metterlo nella condizione di fargli prendere una decisione, ma quella decisione (continuare a bere o smettere) la deve prendere l'alcolista. Imporre una scelta non risolve nulla. Questo è il vero dramma dei familiari delle persone che hanno una dipendenza. Ribadisco: disapprovo il concetto di imporre per risolvere.
lisablack
Domenica 3 Febbraio 2019, 10.50.16
87
Infatti lui rifiutava le cure, non si considerava malato, e si stava uccidendo con le sue mani..una famiglia che lo vede in questo stato, secondo me, deve imporre a lui una terapia, i metodi per farlo ci sono, non so' come funziona negli States, ma qui si tratta di salvare una persona da morte sicura. Poi io non sono nessuno per giudicare e tantomeno conosco le persone in questione, ma lui aveva bisogno urgente di 1 lasciare gli Slayer, 2 sottoporsi a cure psicologiche e disintossicazione, facendo così anche quel cazzo di ragno secondo me, gli avrebbe fatto male di sicuro, ma non fino a lasciarlo stecchito..
ElectricVomit
Domenica 3 Febbraio 2019, 8.50.55
86
Altra cosa: ho letto di imporre un TSO per curare Jeff. Attenzione, il TSO è n trattamento del tutto eccezionale e per attuarlo devono sussistere CONTEMPORANEAMENTE tre condizioni: mancanza di tempistiche che prevedano altre soluzioni + il rifiuto del paziente di farsi curare + urgenza ad agire non derogabile. Inoltre il TSO dura una settimana al massimo. Jeff era un alcolista e non si è fatto curare. Fino al morso del ragno era incapace di dare il massimo come ai bei tempi, ma non aveva patologie esplicite (almeno da quel che sappiamo). Dopo il morso si è fatto operare e curare. Era troppo tardi. E credo che in situazioni come queste se non c'è latto volitivo del singolo che decide di curarsi, uno lo puoi anche chiudere in cella e buttare la chiave. Curi il sintomo non la malattia. Appena questa persona esce torna a bere. Ricordo che il primo passo degli AA recita: "Abbiamo AMMESSO di essere impotenti di fronte all’alcol e che le nostre vite erano divenute incontrollabili". Jeff non lo ha mai ammesso, se non quando era troppo tardi.
ElectricVomit
Domenica 3 Febbraio 2019, 8.44.58
85
Thrasher: credo che l'intenzione degli Slayer fosse esattamente quella che hai indicato tu a #83, ma il tempo non gliel'ha permesso. Jeff era troppo debilitato e il morso del ragno ha dato il la alla distruzione fisica che era stata costruita in anni e anni di alcolismo. Purtroppo quello che sfugge a molti di noi italiani, è che negli USA l'idea di lavoro intesa come business è diversa. Il lavoro è il lavoro, le questioni personali sono le questioni personali. Non c'è un'ingerenza moraleggiante come invece sussite da noi tale per cui, laddove qualcuno possa andare incontro ad un problema personale che lo debiliti dal perseguire il business, si cambia. Punto. E non è visto come qualcosa di "negativo". Anche da noi si fa, ma molto diversamente e con molte ingerenza morali. Non di coa sia giusto o sbagliato questo o quel modello, semplicemente è così. Noi siamo fans, noi amiamo la musica, ma per gli artisti è lavoro. E negli USA molto più che altrove. Thrasher, tu che hai vissuto tanti anni negli USA penso possa confermarlo. Araya stesso ha dichiarato che negli anni si è trovato a gestire una fama che non immaginava, e che, dopo la morte di Jeff, ha dovuto mandare avanti (con King) il "marchio Slayer".
lisablack
Domenica 3 Febbraio 2019, 7.12.36
84
Son d'accordo con thrasher, poi il fatto di andare avanti secondo me gli Slayer hanno fatto bene..dopotutto suonare è la loro vita, il loro lavoro, il loro sfogo, è tutto. Questo non significa che non abbiano sofferto per Jeff, sempre se fra di loro c'era amicizia eh..
thrasher
Sabato 2 Febbraio 2019, 22.58.58
83
Se la società deve andare avanti il buon senso della band poteva allora sostituire per un periodo Jeff prima che si ammalasse totalmente... Sarebbe stato un comportamento più umano. L azienda sarebbe andata avanti lo stesso e forse qualcuno si sarebbe curato... Se ragioniamo in termini imprenditoriali potevano far cosi
Silvia
Sabato 2 Febbraio 2019, 22.28.06
82
Esatto, quello che contava x loro era l'azienda da mandare avanti, ma non sempre è così, ci sono stati tanti gruppi che hanno chiuso i battenti o hanno aspettato che i compagni si riprendessero. Poi si sa che nell'ultimo periodo con Jeff i ragazzi erano semplicemente soci non amici stretti. La cirrosi è stata l'ultima tragica mazzata ma ho letto che Jeff soffriva anche di artrite (immaginatevi che colpo x un chitarrista) peggiorata dall'alcolismo e infine la fascite. Dispiace veramente tanto
Vitadathrasher
Sabato 2 Febbraio 2019, 22.20.10
81
Kerry king simpatico o no doveva mandare avanti la band per motivi imprenditoriali. Non è nemmeno detto che i membri di una band siano amici come piace pensare ai fan. Se uno fa parte di una società e un socio viene a mancare mica chiude la ditta, anzi c'è gente che è pure contenta perchè se ne libera. Comunque nel caso del nostro, il ragno sarà stato una concausa, la vera causa da quanto sembra fu l'alcool con una conseguente cirrosi.
ObscureSolstice
Sabato 2 Febbraio 2019, 22.01.55
80
Ma lisa, allora alcolizzato è più esatto. Il bruciato è altro. Ma questo non interessa, era sempre Jeff Hanneman
ObscureSolstice
Sabato 2 Febbraio 2019, 21.44.44
79
Gli Slayer negli ultimi anni neanche si vedevano più...le band quando arrivano a un certo livello neanche più provano insieme, dipende, è bello pensarlo, ma non è così. King l'ho sempre reputato un pezzo di merda, molto freddo, anche dopo che è mancato Jeff non sembrava molto scomposto, anche se, la sua spiritualità e modo di vedere la vita mi piace...è particolare, sincero e non tiene conti in tasca a nessuno. Ma nel metal si è per forza particolari
lisablack
Sabato 2 Febbraio 2019, 21.39.24
78
Ma quale malafede? Ho detto bruciato, proprio perché l'alcol ti brucia dentro, ti consuma..qui la malafede non c'è, sei tu che vedi il marcio.
ObscureSolstice
Sabato 2 Febbraio 2019, 21.33.11
77
Beh dire bruciato a uno che non lo è, forse è un pó avventato, significa essere in malafede, o dire una cosa per un altra. Questo è quello che è stato rilasciato come tragedia di decesso. Semmai lui esagerava con l'alcool ma non credo che il suo peggioramento nel suonare sia colpa dell'alcool, ma all'usura nell'oltre trent'anni di musica che possono portare i musicisti a invecchiare, come le corde vocali di un vocalist, come l'usura ossea o muscolare per un batterista o cantante. Non sono mica dei robot. Come vedi thrasher...i migliori comunque sono sempre gli autodidatti
lisablack
Sabato 2 Febbraio 2019, 21.22.19
76
Mi dispiace meno male sei guarito, a me i ragni hanno sempre fatto senso
Galilee
Sabato 2 Febbraio 2019, 21.15.53
75
I ragni contano. Poi se hai già il fisico a pezzi contano ancora di più. Anni fa ero stato punto da un ragno del cazzo e ho dovuto prendere il cortisone per settimane... La differenza tra la droga e l'alcol è che una volta che ne sei fuori, con la droga se hai cambiato mentalità non ci ricaschi. Con l'alcol è più difficile, perché fa parte della vita di tutti i giorni. Una birra piccola è letale. Di solito chi ne esce del tutto frequenta alcolisti anonimi per il resto della vita. Chi smette di solito ci ricasca. Potranno sembrare cazzate ma sono delle terapie di gruppo simil Yung, molto efficaci. Comunque son discorsi off topic scusate...
lisablack
Sabato 2 Febbraio 2019, 21.12.07
74
Ma dove l'ha trovato questo ragno di merda?? Mah..io rimasi basita, a volte succedono cose incredibili, possibile che nemmeno con gli antibiotici l'hanno salvato? Mah..
Silvia
Sabato 2 Febbraio 2019, 21.01.35
73
Lisa il ragno avrebbe causato la fascite necrotizzante, conosco una signora che si è salvata x miracolo!
Silvia
Sabato 2 Febbraio 2019, 20.56.13
72
thrasher io sinceramente non penso che alla band importasse veramente della sua salute anche perché non hanno esitato a sostituirlo anziché fermarsi x aspettare che si riprendesse.
thrasher
Sabato 2 Febbraio 2019, 20.55.50
71
Anche secondo me lisa....
lisablack
Sabato 2 Febbraio 2019, 20.52.29
70
Il ragno non conta nulla..lui era già bruciato dentro..ma poi che cazzo di ragno era? Secondo me ci raccontano delle fregnacce..chissà qual'e' la verita'
lisablack
Sabato 2 Febbraio 2019, 20.49.18
69
Se lui si rifiutiva allora in questo caso toccava alla famiglia obbligarlo ad "un trattamento sanitario", con l'aiuto delle autorità.. Poi chissà' cosa è successo veramente, io son sicura che con l'analisi, un percorso di sedute..lui era ancora vivo
thrasher
Sabato 2 Febbraio 2019, 20.47.41
68
Silvia ma è normale un alcolizzato o drogato non Vorra mai farsi aiutare perché a priori è convinto di non aver problemi... Li la band è i familiari dovevano fermarsi e prendere una decisione drastica farlo allontanare dalla band e dai suoi impegni live per curarsi in qualche istituto... Prevenire è meglio che curare... Il ragno è stato la ciliegina sulla torta solo allora trovarono un sostituto, potevano pensarci prima secondo me
Silvia
Sabato 2 Febbraio 2019, 20.41.08
67
Lisa lui si rifiutava di farsi aiutare da quel che ho capito
thrasher
Sabato 2 Febbraio 2019, 20.39.53
66
Concordo pienamente Lisa ma io intendevo che le persone vicine dovevano informarsi per dove poterlo curare aiutandolo cosi
Silvia
Sabato 2 Febbraio 2019, 20.39.14
65
Marcello può essere ma è un altro paio di maniche. Quando l'alcol/la droga domina la vita delle persone così tanto che diventa il loro padrone non c'è verso di farle ragionare. thrasher io penso che la moglie lo abbia aiutato molto (poi sono questioni private ovviamente). Comunque hai ragione a noi deve importare ciò che ci ha dato a livello artistico
Marcello
Sabato 2 Febbraio 2019, 20.37.54
64
Beh era sottinteso....
lisablack
Sabato 2 Febbraio 2019, 20.37.46
63
Le persone strette ( amici familiari) sono coinvolte emotivamente..a volte il loro aiuto serve a poco, invece un medico è più freddo e non ti conosce.A Jeff serviva un percorso d'analisi..
thrasher
Sabato 2 Febbraio 2019, 20.28.11
62
Marcello quello che dici varia da persona a persona
thrasher
Sabato 2 Febbraio 2019, 20.27.16
61
Forse lisa, e le persone più strette devono dare una mano. Comunque rimane un grande a livello artistico
Marcello
Sabato 2 Febbraio 2019, 20.24.41
60
Posso affermare senza paura di smentita, di conoscere molte persone "dipendenti" , assai più lucide , intelligenti, e lungimiranti, di una lunga serie di individui "puliti" che non vedono oltre la punta del naso. Non è un elogio della dipendenza , ma solo una constatazione.
lisablack
Sabato 2 Febbraio 2019, 20.22.08
59
In questo caso ci voleva uno psicologo ma di quelli con le palle! L'unico che forse, dico solo forse, può far smettere un'alcolizzato..
thrasher
Sabato 2 Febbraio 2019, 20.21.52
58
Nel periodo tra season e divine si era già curato, poi ci era ricascato, poteva la band la moglie la famiglia fargli fare delle altre cure... È normale che da un alcolizzato non partirà mai l idea di andare in centro di recupero perché chi ha questi problemi non li riconosce... Ripeto quando fisicamente non ce la faceva più le persone più strette dovevano far qualcosa
Silvia
Sabato 2 Febbraio 2019, 20.03.37
57
Esatto Gals, poi le dipendenze innescano nel cervello un meccanismo perverso, anche x chi vuol smettere la strada è in salita e come amici spesso non si può far niente perché l'alcolizzato vive x la bottiglia e non sente altro. Doloroso davvero./// Sì King non è uno stinco di santo ma le sue parole coincidono con quelle di Kathy
Galilee
Sabato 2 Febbraio 2019, 19.55.47
56
L'alcol è una bestia insormontabile se non si vuole smettere. Non ci sono le vie di Mezzo.
Galilee
Sabato 2 Febbraio 2019, 19.53.02
55
Lasciando perdere King. In genere non è facile aiutare gli amici riguardo a certi problemi. Ne so qualcosa...
Silvia
Sabato 2 Febbraio 2019, 19.52.19
54
thrasher il tuo punto di vista è condivisibile ma ricorda che Jeff era alcolizzato, quindi una malattia nella malattia e a questo proposito molto toccanti sono le parole di Kathryn e di Kerry. L'alcolismo è una bestia insormontabile x molte persone. La bottiglia domina la volontà e se ne diventa schiavi, non si vede altro che l'alcol
thrasher
Sabato 2 Febbraio 2019, 19.43.09
53
Obscure ti faccio una domanda, lui ha continuato anche con la salute che non andava più bene come un tempo, lo ammiro per questo ma allo stesso tempo mi incazzo perché ha continuato incurante a bere autodistruggendosi... Quando vedeva che il suo problema con l alcool comprometteva anche la cosa che piaceva più fare ovvero suonare( non è semplice suonare le canzoni degli slayer ci vuole molto allenamento e costanza bisogna allenare bene la muscolatura e Jeff non avendo studiato non aveva un impostazione adatta al genere, il plettro lo teneva con tre dita tanto per farvi capire, naturale alla fine che quando non sei più giovane fai il doppio della fatica anche, mentre king ha un impostazione precisa) non ha smesso di bere e si è curato? Sopratutto la restante band non l ha aiutato in un momento di difficoltà così grosso? King ha ammesso che l ultima volta che era uscito in amicizia con Jeff era il 2003 per una partita e dopo stop... Ok che alla fine diventa un lavoro ma un minimo di sensibilità ci deve essere tra le persone
ObscureSolstice
Sabato 2 Febbraio 2019, 19.29.22
52
Ma -oltre ai batteristi- questa precisione sempre citata? al post #33, "Non era estroverso"...dove lo hai visto? strano non me ne sono mai accorto, perchè era il più matto di tutti nella sua band, cioè gli Slayer...erano più o meno tutti matti, ma lui batteva tutti. Se faceva il funambolo o il solos da solo non erano gli Slayer, il sound era una fanteria che avanzava insieme senza indietreggiare, quindi fare esempi di altri chitarristi diversi che suonano diversamente, nella bay area e non solo, non ha alcun senso credo. Jeff Hanneman era il co-fondatore degli Slayer insieme a Kerry King. Sono nati grazie a loro due. Piuttosto di vedere gli Slayer con Holt, preferivo gli Slayer con Jeff Hanneman nell'ultimo periodo quando non riusciva a suonare decisamente bene per problemi di salute...appunto ha iniziato a bere e a ingrassare per questo, cose che succedono lungo la vita e non lo faceva notare neanche agli altri ridendo e scherzando nonostante lui ci stava male, come anche altri hanno avuto problemi, anche i migliori (vedasi Tony Iommi) e per un chitarrista, accorgersi di non saper suonare come sapeva alla velocità e facilità di prima è un dramma assoluto, dopo alcune operazioni fatte, (come Tom alla schiena) come per un cantante non arrivare più a certe tonalità, e a Jeff gli faceva molta rabbia questo, nonostante tutto ha sempre continuato a suonare..fino alla fatidica vicenda del ragno. Velenoso si Jeff Hanneman, come quel ragno che ti ha portato all'altro mondo...penso proprio che prima o poi mi tatuerò un ragno sull'avanbraccio, in segno di sfida alla vita e alla morte
thrasher
Sabato 2 Febbraio 2019, 18.58.40
51
Jeff ha creato il sound slayer per me un mito, autodidatta da sempre sono convinto che se avesse studiato avrebbe fatto ancora meglio perché il suo era un talento innato... Applicando il tritono a tutte le canzoni la diabulus in musica ha creato qualcosa di unico ed estremo.
Silvia
Sabato 2 Febbraio 2019, 15.02.56
50
Sono d'accordo con voi ma soprattutto Jeff ha plasmato quel sound che poi è stato il marchio di fabbrica del gruppo (anche gli altri hanno contribuito nei loro ruoli ovviamente)
thrasher
Sabato 2 Febbraio 2019, 14.04.50
49
Io direi per fare un riassunto veloce autore di tutto decade of aggression... E non è poco... Anzi
ElectricVomit
Sabato 2 Febbraio 2019, 13.39.41
48
Come capacità tecniche Holt è piu bravo e versatile. Come presenza scenica Ian è più coinvolgente e trascinante. Ma signori, Jeff è l'autore di Angel of Death. Ripeto: Angel of Death. Punto. We miss U, Jeff.
Silvia
Venerdì 1 Febbraio 2019, 23.50.50
47
Va visto intendevo
Silvia
Venerdì 1 Febbraio 2019, 22.50.18
46
tino anche Rick Hunolt e sicuramente dimentico qualcuno! Comunque x me Skolnick e Holt hanno un tocco più elegante degli altri citati (è solo la mia opinione). Jeff però non fa visto in questa ottica secondo me ma più dal punto di vista compositivo, un rivoluzionario. Leggenda
tino
Venerdì 1 Febbraio 2019, 22.42.59
45
L'assolo di freebird fatto in prova da Gary holt con altri due slayer la dice lunga sulla qualità del sostituto di Jeff. Quando si parla di thrash si lodano sempre i soliti mustaine, waters, skolnick, ma ci sono un sacco di sottovalutati come jeff, ma anche holt e il mostruoso Rob cavestany
Silvia
Venerdì 1 Febbraio 2019, 22.23.29
44
Analizzatore io penso che fra lui e Gary ci sia grande differenza stilistica, Gary è molto più preciso dal vivo (se ti capita ti consiglio i live recenti con gli Exodus). Hai ragione sugli assoli degli Slayer al limite della dissonanza, mi ricordo che negli anni 80 mi colpirono molto, perché laddove la maggior parte dei gruppi thrash usava la melodia loro proponevano queste rincorse nervose e spigolose
Silvia
Venerdì 1 Febbraio 2019, 22.08.42
43
Analizzatore sicuramente lo era, infatti ho precisato "come altri". Poi riquoto thrasher al #39.
Analizzatore
Venerdì 1 Febbraio 2019, 22.07.26
42
Sì, mi riferivo a @Silvia. Gli assolo degli Slayer sono un po' particolari, c'è la ricerca di "melodie sghembe" e di un effetto dissonante ed "aggressivo" molto marcato, quindi magari l'approccio solista di Jeff e Kerry era (è) volutamente più vicino all'improvvisazione (il che non significa che siano assolo fatti a caso). Poi però ascolti la ritmica e ti rendi conto di quanto siano precisi e millimetrici. Non puoi non esserlo se suoni negli Slayer. Quel tipo di approccio solista (e ritmico) ha molti punti in comune con Gary Holt, forse l'unico sostituto possibile per la sua storia e per la sua bravura.
thrasher
Venerdì 1 Febbraio 2019, 21.27.58
41
Quello. Concordo analizzatore ma negli ultimi anni live non suonava più come un tempo secondo me non stava già bene
Analizzatore
Venerdì 1 Febbraio 2019, 21.26.29
40
Beh no, Jeff era sicuramente preciso, forse non era il più virtuoso dei solisti, ma ad avercene così... e comunque in tutto, soprattutto compositivamente, molto meglio di Kerry King e di tanti altri colleghi.
thrasher
Venerdì 1 Febbraio 2019, 21.22.39
39
Aveva personalità che tanti ottimi chitarristi non hanno... Gli ottimi chitarristi tante volte sono ottimi esecutori e stop... Lui aveva personalità e Carisma... Friedman è un ottimo chitarrista ad esempio
thrasher
Venerdì 1 Febbraio 2019, 21.19.17
38
Brava Silvia è proprio quello che intendevo... E negli ultimi anni non suonava più come una volta... Una volta era preciso. Duke è un icona della chitarra thrash metal vuoi dire di no?
tino
Venerdì 1 Febbraio 2019, 21.18.58
37
Non condivido in ogni caso perché aveva comunque uno stile unico il che lo rende un grande chitarrista, per me uno dei più grandi
Silvia
Venerdì 1 Febbraio 2019, 21.07.10
36
tino quello che thrasher intende dire (credo) è che a livello esecutivo non era preciso e funambolico come altri (in questo senso l'ho quotato) ma non va dimenticato che comunque abbia inventato uno stile
duke
Venerdì 1 Febbraio 2019, 21.03.55
35
...chitarrista simbolo del thrash metal....un mito....
tino
Venerdì 1 Febbraio 2019, 21.01.25
34
Cioè poi scusa se a sofia suonava male...senza palm mute....chi suonava quelle canzoni? Il playback, il Ghost guitarist dietro le quinte? Poi adesso non e' un gran chitarrista perché non suonava gli assoli come Friedman? Non ti seguo
Silvia
Venerdì 1 Febbraio 2019, 20.58.48
33
thrasher sono solo 5 anni e mezzo, vero, ma pesano tanto x il suo grande spessore. Non era estroverso quindi magari non si metteva in mostra come dici tu giustamente però abbiamo sempre saputo che era lui la grande anima di quel sound. Quoto il tuo #31
tino
Venerdì 1 Febbraio 2019, 20.58.11
32
Tuo post 25.
thrasher
Venerdì 1 Febbraio 2019, 20.53.04
31
Simbolo del thrash metal e Dell attitudine, ma non era un gran chitarrista, ma le canzoni che ha creato da pelle d oca
thrasher
Venerdì 1 Febbraio 2019, 20.51.58
30
Tino come fai a dire finito nel 2007? E Come fai a dire che suonava bene a Sofia? Guarda la mano destra non fa un palm mute nemmeno a pagarlo... Non c'è la faceva gia più ma lui ha sempre continuato
thrasher
Venerdì 1 Febbraio 2019, 20.49.00
29
Figura sempre rimasta in secondo piano rispetto ad altri membri della band, ma erano lui gli slayer, lui ha creato il suond e le canzoni che poi sarebbero passate alla storia
tino
Venerdì 1 Febbraio 2019, 20.46.21
28
Beh si parla di uomo finito nel 2007 ma nel dvd di sofia 2009 primo big 4 era mostruoso. Sicuramente uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi, un vero simbolo dellheavy metal
thrasher
Venerdì 1 Febbraio 2019, 20.43.20
27
Non sono passati tanti anni Silvia
Silvia
Venerdì 1 Febbraio 2019, 18.55.15
26
Ieri era/sarebbe stato il suo compleanno e nonostante siano passati tanti anni dalla sua morte penso che la sua figura nel panorama metal sia sempre di spicco, e il suo ricordo viene anche celebrato con grande affetto da chi lo ha conosciuto personalmente. Indimenticato
thrasher
Venerdì 30 Dicembre 2016, 21.47.09
25
Purtroppo secondo me di salute non stava bene da anni e la cosa non è mai stata detta... ho visto concerti con scalette così moscie che sembravano fatte apposta per far riuscire a suonare qualcuno che non cè la fa più... Heineken jammin festival 2007 e 2004 a Milano con gli slypknot in particolare... rimane un grande e senza di lui gli Slayer non sono gli stessi
Fabio Rasta
Venerdì 30 Dicembre 2016, 17.03.03
24
Minchia che analisi.... le grida dei dannati nella sei corde.... unico JEFF!!!
Lemmy
Giovedì 29 Dicembre 2016, 18.31.13
23
Se ne è andato troppo presto, Hanneman è un grande del trash metal e in generale della musica dura, ha influenzato molto tutta la scena estrema del thrash metal, non solo perche' ha contribuito in maniera preponderante a portare la musica thrash alle streme conseguenze sonore, ma aggiungendovi quel tocco cupo , drammatico , oscuro, che unito al suo amore per il punk, e per le distorsioni sonore e alla sua trovata geniale di introdurre sulle dissonanze i tritoni, gli intervalli di quinta diminuita, creando cosi' per il thrash uno strano e nuovo coctail sonoro, fatto di riffing e assoli velenosi, pesanti e micidiali come mennaie tritaossa, maciullanti e condotti a velocità furibonde, ma amalgamati al contempo dal tocco cupo e pazzamente caotico, contribuendo a fare degli Slayer un gruppo fondamentale , compatto, estremo e tetragono dal lato sonoro.Era un amante dell'heavy primordiale,della scena heavy inglese e dell'hardcore punk (basti vedere Undispute Actitude).I suoi assoli erano pazzi, caotici drammatici ma che uniti alle ritmiche di King e Lombardo nell'economia e nei testi dei brani erano efficacissimi.Nei primi album come Hell Avaits e Reign in Blood esprime con vigoria uno stile triste e assoli schizofrenici e genialmente contorti, come a imitare un ipotetico suono delle grida delle vittime dentro le canzoni, ad estrarrre tutto il succo virulento e drammatico dei brani.South of Heaven,invece, contiene già un riffing più tecnico utilizzando la commistione di tremolo picking e note abbassate di tono, migliorando la musicalità e un certo sentire melodico nelle composizioni.Mi manca molto il suo stile particolare nel thrash .Riposa in pace Jeff, e grazie per la bella eredità che ci hai lasciato.
MetallaroRosso
Sabato 3 Settembre 2016, 22.40.58
22
sicuramente lui incarnava l'anima più melodica e ragionata degli Slayer quindi la sua morte ha lasciato un grande vuoto negli Slayer. Ciao Fratello Jeff.
SNEITNAM
Domenica 7 Giugno 2015, 0.42.37
21
Ho visto da poco un documentario su Focus on cui parlavano di laboratori americani in cui vengono effettuati esperimenti sia su animali che su esseri umani per creare delle armi biologiche. Alcuni virus sono usciti creando in alcune parti del paese casi di febbre gialla e addirittura peste bubbonica oltre ad altre che adesso non ricordo. Un altro virus e' stato quello necrotizzante dove una persona lo ha contratto nel 2012, un anno dopo che lo aveva contratto Jeff Hanneman. Quindi il ragno che lo ha morso era portatore di un virus sfuggito da un laboratorio biologico
thrasher
Mercoledì 19 Novembre 2014, 1.12.59
20
mi duole dirlo ma le ultime date live che ho visto con Hanneman non suonava più come una volta...
Sambalzalzal
Martedì 11 Novembre 2014, 21.56.31
19
Con Hanneman se ne è andata metà band e quella rimasta continuerà a tentare di imitare la metà che oramai non c'è più, c'è poco da fare.
thrasher
Martedì 11 Novembre 2014, 19.40.18
18
li ho visti 9 volte ma con holt nemmeno una mi sono sempre rifiutato
Vitadathrasher
Martedì 11 Novembre 2014, 19.37.49
17
Gli Slayer andrei a vederli anche se insieme a Tom Araya ci fossero i beehive.....ma non toglietemi Tom!
thrasher
Martedì 11 Novembre 2014, 19.05.15
16
era lui gli slayer.... e sparire cosi a 49 anni ha lasciato un vuoto incolmabile.... spero che tom araya e soci calino presto il sipario.... l aver continuato senza il maggior compositore e anima della band è una grossa mancanza di rispetto
freedom
Lunedì 6 Maggio 2013, 14.54.58
15
Da sempre il mio preferito negli Slayer, per un mare di motivi, ma soprattutto per la sua attitudine fottutamente PUNK! Ma anche metal. Insomma, era uno di quei personaggi/incarnazione di un genere musicale e di un modo di vivere. Consegnate ormai alla storia le sue espressioni e le sue movenze durante i live, così come le splendide chitarre che sfoggiava orgogliosamente. E la musica, la sua musica, quella non morirà mai. Uno dei chitarristi più influenti degli ultimi trent'anni, senza dubbio. Te ne sei andato troppo presto fratello, e questo mi fa male. Ciao Jeff. \m/
SNEITNAM
Venerdì 3 Maggio 2013, 19.43.22
14
In comune con te, oltre al fatto dell’essere due esseri umani, è il fatto che abbiamo un qualcosa di oscuro ed infero nelle profondità della nostra anima e che deve essere rilasciato altrimenti ci avvelena l’anima. Siamo stati enormemente fortunati ad aver trovato sulla nostra strada il Metal per poter canalizzare positivamente questa nostra oscurità spirituale. Una delle differenze tra noi due è che tu eri un fottuto genio e la tua creatività ti ha portato a mettere la tua band tra le più importanti ed influenti nella storia del Metal. Ma alla fine l’importante è esserci ed avere i giusti mezzi per poter affrontare la propria vita. Il Metal…che cazzo avremmo combinato senza questa musica? Sempre più giù nell’Abisso saremmo di certo finiti invece che canalizzare creativamente e in maniera positiva questa nostra metà oscura. La tua creatività e la tua band per me sono stati estremamente fondamentali, e lo sono ancora. E lo saranno per sempre perché solamente io so quanto gli Slayer siano stati importanti per me. Grazie veramente di cuore per ciò che di positivo hai fatto inconsapevolmente alla mia vita. E buona fortuna di cuore nel proseguo del tuo viaggio
opeth72
Venerdì 3 Maggio 2013, 17.02.21
13
quando muore una persona cara ci ritroviamo di colpo nel mondo dei vivi, cui alla fine, bene o male finiamo col cedere; ma quello dei morti, come un amico o un nemico immaginario, o un’amante segreta, continua a invitarci, con il richiamo di quello che abbiamo perso. Cos’è il ricordo se non uno spettro nascosto in un angolo della mente, pronto a irrompere durante il giorno, o a disturbare il nostro sonno, con un atroce dolore, una gioia, qualcosa che non abbiamo detto o che abbiamo ignorato? Quando muoiono i nostri cari non è soltanto la loro presenza che ci viene a mancare, o i loro sentimenti, ma anche il modo in cui ci hanno permesso di conoscerli, e di conoscere noi stessi. (Azar Nafisi) GRAZIE GRANDE ......JEFF................
Sorath
Venerdì 3 Maggio 2013, 16.30.56
12
Quanto hai ragione Giasse...è tutto un dannato scherzo, aspetto questa notizia da qualche ora perchp non ci voglio ancora credere.
Giasse
Venerdì 3 Maggio 2013, 8.46.08
11
Da leggere e rileggere oggi più che mai...
SNEITNAM
Domenica 16 Ottobre 2011, 14.37.06
10
Sarà sporco nel suonare, ficcherà note che non c'entrano con gli accordi nei suoi solos, non sarà un virtuoso e altre menate ma per me rimane un grande chitarrista e un grande compositore che ha fatto parte di una delle più grandi band esistite nella storia del Metal. Molto belle le foto che sono state messe, sopratutto le prime due in alto a sinistra e la prima in alto a destra. Favolose C'è chi adesso li commenta negativamente per i loro concerti perchè hanno comunque una certa età (anche se Hanneman e King fanno sempre la loro parte di mercenari della chitarra e Lombardo dietro le pelli spacca sempre di brutto) e ovviamente non si muovono più sul palco come facevano quando avevano 20/30 anni, cosa logica visto che adesso ne hanno 50. Anche su Araya che dovendo preservarsi il collo non può più scapocciare come faceva ai bei tempi però è una band che una volta sul palco riesce a zittirti a meno che non sei proprio un'idiota! E a quegli idioti consegnerei le performance degli Slayer che vanno almeno dal periodo di Reign in Blood a quello di Divine Intervention dove dalla fossa dei pogatori ne venivi fuori pieno di legnate e dove loro testimoniavano un dominio e una cattiveria sul palco che annichiliva chiunque li guardasse. Ma alla fine una band del genere non deve dimostrare proprio niente a nessuno. Grande Hanneman e grandi Slayer!
Giaxomo
Mercoledì 17 Agosto 2011, 17.36.16
9
Ahahah cazzo insomma Jeff era uno dei più sballati della band
the Thrasher
Lunedì 23 Maggio 2011, 21.16.36
8
Aggiungo: quando si ha 15-20 anni e si mette su un gruppo rock o metal si cerca spesso di voler esagerare per farsi vedere 'più cattivi', e in questo senso il satanismo è abusatissimo, proprio per sentirsi i più duri e cattivi del mondo. come tanti, gli slayer hanno iniziato così e poi non hanno più perso i loro simboli, anche se il satanismo si è trasformato in critiche alla religione (ovvero una versione più matura e adulta delle proprie idee, ed essere contrari alle religioni NON significa per forza adorare satana) e le tematiche su guerra, nazismo e omicidi hanno preso ampiamente piede nellem liriche: gli slayer stessi non hanno fatto mai mistero di scrivere VOLUTAMENTE testi provocatori e controversi per far arrabbiare la gente. ricordo una loro intervista: ''siamo gli slayer, non possiamo parlare del tempo che fa!'' se le sono cercate ma sotto sotto, a mio giudizio, la cosa non gli ha mai dato molto fastidio, anzi come è stato detto li ha aiutati a conquistare intere legioni di kids
jek
Lunedì 23 Maggio 2011, 21.02.31
7
Altro bell'articolo di Rino che fa un po' di chiarezza sui presunti ammiccamenti degli slayer all'ideologia nazista. Ma quando la capirà la gente che è solo rock'n'roll.
Hook in Mouth
Lunedì 23 Maggio 2011, 20.44.01
6
@Rodolfo Calabrone: pienamente daccordo. era lì che volevo arrivare. Credo comunque che se non si fossero creati quel personaggio (provocatorio ma in fondo innocuo) gli Slayer non sarebbero più gli Slayer: non avrebbero fatto così tanta presa sul pubblico, non avrebbero ispirato un'infinità di nuove bands e tutti noi avremmo perso un pezzo di storia del metal fondamentale.
Rodolfo Calabrone
Lunedì 23 Maggio 2011, 12.04.58
5
Hook: perchè? Per scatenare controversia, polverone e in ultima analisi pubblicità in più a costo zero, oltre che connotare graficamente la band.
Hook In Mouth
Lunedì 23 Maggio 2011, 11.28.31
4
Va bene, nessuna simpatia per nazismo e fascismo, nessun tipo di adorazione nei confronti di satana, tutte accuse infondate e non gradite a noi che siamo affezionati agli slayer al punto da difenderli in tutto e per tutto. Ma se non volevano passare per adoratori di satana, per razzisti, perché hanno firmato ogni disco col pentacolo? (Araya direbbe: per rappresentare in modo oggettivo la parte malvagia del mondo) ma perché creare il loro logo con la stella di satana incorniciata dalla maestosa aquila nazista? Insomma quello che voglio dire è: va bene sono tutte false accuse (e per fortuna) ma ve le siete cercate.
Radamanthis
Domenica 22 Maggio 2011, 23.51.16
3
Complimenti a Rino x il bellissimo ed interessante articolo! Jeff genio delle sei corde, Slayer signori del thrash!
lucifero
Domenica 22 Maggio 2011, 23.12.03
2
concordo con Lament sul movimento ideologico dei Dead Kennedys
Lament
Domenica 22 Maggio 2011, 21.01.14
1
I Dead Kennedys più che di estrema sinistra direi apertamente anarchici! Bell'articolo su una delle menti "nascoste" del metal
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