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HIGHLORD - Parla Alex
25/06/2004 (2949 letture)
1. Che cosa differenzia maggiormente, secondo te, gli Highlord di "Heir Of Power" da quelli di oggi?
(Alex) Beh, direi proprio che la differenza maggiore sia la proposta musicale! All'epoca facevamo un power metal sinfonico molto legato alla musica classica e in alcuni frangenti molto ingenuo e acerbo, anche se alcuni episodi già facevano presagire la direzione futura della band e potrei dire già un certo grado di personalità.
Con "When the Aurora Falls..." ci evolvemmo in qualcosa di più ricercato, la classica e il sinfonico continuano a rimanere un punto predonimante della nostra musica, ma già riesco difficile a definire quel disco power metal e basta; è cmq il disco che ci permise di fare il salto di qualità e di acquisire una certa notorietà nel settore.
Mentre con "Breath of Eternity" abbandonammo decisamente la scia power metal per cercare di sperimentare nuove soluzioni sonore per arrivare sin qui con un disco che sono convinto sia la perfetta sintesi di tutto quanto fatto finora... anche per questo non definirei il nostro sound power metal, penso sia riduttivo.
Rispetto all'inizio siamo cresciuti, come musicisti e soprattutto come persone, e questo ci permette di tradurre le nostre emozoni in musica senza le difficoltà che potevamo incontrare all'inizio; penso sia questo il segreto della freschezza della nostra proposta musicale, una cosa riconosciutaci in ogni recensione, positiva o negativa che sia.

2. Parliamo di "Medusa's Coil": qual'è il processo che ha portato alla stesura dei brani?
Nessun pezzo è stato studiato a tavolino, il procedimento è sempre stato lo stesso dall'inizio: o io o Stefano arriviamo in sala prove con un riff, un'idea o addirittura un intero brano pronto, lo si sottopone agli altri e si comincia a cambiarlo, riarrangiarlo, storpiarlo finchè non si trova una soluzione che soddisfi tutti e cinque... Non siamo soliti decidere dall'inizio come suonerà un pezzo, ci affidiamo all'istinto e alla nostra vena compositiva del momento.

3. Cosa giudicate il vostro lavoro su questo album? Di cosa parlano i testi delle canzoni?
Direi che tutti noi cinque abbiamo svolto un gran lavoro! Mentre sugli altri dischi non appena riascoltavo il cd dopo essere tornato a casa dai New Sin trovavo immediatamente pecche e passaggi che avrei risuonato seduta stante, in questo caso non ho trovato nulla che non mi soddisfi, anche a livello di produzione e missaggio... al massimo ci sono due chicche in fase di posizione che sono lasciate per strada a causa del tempo tiranno che mi ronzano ancora in testa, ma questo è proprio il classico pelo nell'uovo.
I testi parlano tutti di esperienze e sentimenti personali, abbiamo abbandonato i testi fantasy sin dal secondo disco poiché scrivere questo tipo di testi ci da molte più soddisfazioni sia in fase creativa che nello scoprire che magari qualche ragazzo ci si è identificato... L'unica eccezione è Hand of God, ispirata al noto manga Berserk.

4. Cosa pensate di internet, sia come strumento di promozione che potenziale danno attraverso il download illegale.
Come Strumento di promozione penso sia il massimo, dal nulla puoi farti conoscere in tutto il mondo in zero secondi, far ascoltare i tuoi brani, interviste, recensioni accessibili in tutto il mondo...e pensare che quando iniziammo io manco sapevo cosa fosse Internet!
Però come tutte le cose, Internet ha un secondo lato della medaglia; se non si pone un freno a questo download selvaggio molti gruppi giovani presto spariranno poiché le case discografiche non avranno più i ricavi necessari per produrli, e pure per i gruppi più grossi la situazione non è delle più rosee. E pensare che basterebbe così poco, in Spagna e Francia hanno eliminato l'IVA e le vendite sono di nuovo cresciute... ma finchè in Italia avremo quella mafia chiamata SIAE sarà pura utopia immaginare una cosa del genere anche da noi...

5. Com'è nata l'idea di fare una cover della mitica "Tough Boy"?
Beh, per il fatto che siamo degli inguaribili nerd!EHEH! Scherzi a parte,a parte la nostra passione per i manga giapponesi, abbiamo notato un notevole successo in Giappone quando per "Breath of Eternity" registrammo la sigla dei Cavalieri dello Zodiaco... semplicemente quasta volta abbiamo deciso di calcare un po' la mano sul lato commerciale e abbiamo ovviamente pensato al cartone giapponese per eccellenza, secondo me, ovvero Ken il guerriero... i risultati penso ci stiano dando ragione in pieno, senza contare quanto sia divertente da suonare e da che accoglienza riceva ogni volta dal vivo questo pezzo.

6. Cosa pensate della attuale scena metal italiana?
Agli inizi ne pensavo un gran bene, sembrava quasi fosse un club di ragazzi a cui interessasse solo suonare con 2 o 3 gruppi più conosciuti che funzionavano da nume tutelare...col tempo le cose sono peggiorate inverosimilmente, ci sono una marea di ragazzini che per 100 copie vendute in più si mettono a fare le rockstar trattando a pesci in faccia gente che magari fino al giorno prima stava appiccicata al culo. E' diventato impossibile suonare, ormai è tutto appannagio di pochi gruppi e persone grazie alla loro appartenenza a diversi settori del music business...bisogna essere amici di quello e conoscere quell'altro, poi pagare un altro ancora e così via... uno schifo tremendo, un mare di veleni, invidia e pugnalate alle spalle.

7. Come supportere il nuovo disco? Farete Festival e Concerti?
Abbiamo già fatto diverse date qui in zona da noi a Torino di fronte a veramente tanta gente, i pezzi nuovi sono stati recepiti benissimo sin dal primo ascolto da gente che magari neanche aveva sentito il disco. Non possiamo dire quante date faremo date le difficoltà enormi che si incontrano ormai per suonare, ma non rinunceremo alle occasioni offerte. Per il momento abbiamo ricevuto l'invito a partecipare ad un festival giù a Napoli a Luglio, poi stiamo organizzando una serie di date in Spagna verso Settembre e l'altro giorno siamo stati chiamati per sostituire un gruppo per un festival in Slovenia...peccato che ci abbiano avvertito così all'ultimo momento e non esser potuti andare!(era per due giorni dopo!). E infine c'è l'obbiettivo Giappone che con questa disco sembra essere molto nitido... :-D Insomma, le prospettive sono buone, speriamo non arrivi il solito fattore sfiga a rovinarci tutto come molto spesso è successo.

8. Quali sono i prossimi progetti futuri della band?
Per il momento stiamo solo pensando ad organizzare un po' di date serie, non abbiamo ancora neanche cominciato a parlare del nuovi pezzi che comporremo. Verso la fine dell'anno dovremmo registrare un tributo ad un famosissimo gruppo giapponese degli anni '80, i Vow Wow per la nostra vecchia casa discografica, ma sarà limitata al solo Sol Levante dato che sono pressoché sconosciuti qui in Europa e a nessuno interesserebbe.

9. Grazie per l'intervista. Volete lasciare un messaggio ai nostri lettori?
Grazie a te per lo spazio concessoci! E ai lettori vorrei dire di dare un ascolto a "Medusa's Coil" senza pregiudizi e con mentalità aperta, e di fare un salto ai nostri concerti se mai dovessimo passare dalle loro parti: il palco è la nostra vera dimensione, e ho visto un bel po' di persone diventare nostri fan dopo averci visto dal vivo quando magari prima manco sapevano chi fossimo.
Ciao e grazie a tutti!




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