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STORMLORD + HOUR OF PENANCE + ROSAE CRUCIS + AIRLINES OF TERROR - Roma Delenda Est, Blackout Club, Roma, 04/03/2011
06/06/2011 (3585 letture)
Dopo il concerto dei Doomraiser questo rappresenta l’ultimo evento cui assisterò in questo magnifico mese di maggio. La serata si presenta molto variegata a livello stilistico dei gruppi, ma tutti hanno un punto in comune fondamentale per la riuscita di questo evento: Roma. Ebbene sì, tutti i gruppi provengono dalla caotica Capitale e più o meno tutti sono abbastanza rinomati nel circolo metallico della splendida città. Airlines of Terror, Rosae Crucis, Hour of Penance e Stormlord, questi ultimi pronti a festeggiare il ventennale dalla loro nascita, sono il pacchetto ufficiale a formare il cosi detto Roma Delenda Est 2011! La location dell'evento è il Blackout Rock Club: a voi il resoconto di questa giornata.

Erano mesi che non passavo al Blackout Rock Club, quale modo migliore di tornarci se non per una data importante ove tutte le band sono romane doc? Chi, come me, è molto patriottico a livello musicale non poteva assolutamente perdersi un concerto simile, soprattutto i gruppi partecipanti sono del calibro di Hour of Penance e Stormlord ed il prezzo è più che abbordabile (solo dieci euro, si può tranquillamente dire che il rapporto qualità-prezzo è più che equalizzato). Mettiamoci pure il fatto che oggi gli Stormlord festeggiano i vent’anni dalla fondazione e che gli Hour of Penance presentano la nuova line-up per la prima volta in suolo romano, allora ecco che il fattore “obbligo di partecipazione” si fa praticamente irresistibile...

AIRLINES OF TERROR
Avevo già visto gli Airilines of Terror di supporto ai Decapitated e, nonostante il loro disco Disorient Express mi avesse dato un’ottima impressione, dal vivo mi avevano lasciato con un po’ di amaro in bocca. Già, perché in quell'occasione trovai i pezzi non molto consoni alla dimensione concertistica, e pure le battute esposte dal cantante Demian Cristiani, prive di pathos e di simpatia, non avevano giovato alla situazione. Certo, in quel momento pensavo fosse stata una serata “no”, e invece... Non appena il gruppo attacca con la title-track del debut album risorgono tutte le perplessità restate in sospeso quel lontano quattro dicembre. Seppur la line-up sia di tutto rispetto, si pensi alla presenza dietro le pelli di un certo Giuseppe Orlando (per chi non lo conoscesse: si tratta del batterista dei Novembre e dei Deinonychus) o di un certo Emanuele Calvelli al basso (bassista anche dei Noumeno, gruppo shred/progressive romano) o ancora, solo per quest’oggi ed alla seconda chitarra, Flavio Gianello dei Lahmia, ebbene tutto ciò non cancella il fatto che questo death ‘n’ roll con sprazzi grind non riesco proprio a digerirlo in sede live. Il concerto comunque va avanti con Spaghetti Western Death, forse il pezzo che ho sopportato meno -ma è fuor di dubbio che sia stato suonato con una precisione millimetrica; i suoni, per quanto impastati, erano comunque di qualità accettabile: si potevano distinguere gli strumenti e la voce non era sovrastata da nessuna strana frequenza, dunque il mio non gradimento non è imputabile all’acustica. Si prosegue senza interruzioni e, tra una Premiata Macelleria Cristiani e una Blood Stained Bananas, ecco arrivare la canzone che più mi ha coinvolto sia su disco che live ossia Carpet of Larvas, la quale ovviamente non mi fa disdegnare di un po’ di riscaldamento del collo in vista degli Hour of Penance. Si conclude con Once Upon a Time in Nagasaki e rimaniamo un po’ amareggiati: sicuramente gli Airlines sono migliorati dal concerto coi Decapitated, ma ancora non riesco ad apprezzarli del tutto.

ROSAE CRUCIS
Un veloce cambio-palco ed ecco salire gli epic metaller Rosae Crucis, la band più fuori luogo della serata. Il gruppo si è formato nel lontano 1990 ed ha all’attivo tre album effettivi e numerosi demo, ma anche un’ottima esperienza in sede live, con numerose apparizioni sia da headliner che da supporter proprio nella Capitale. Il genere proposto non è affatto tra quelli che io ascolto perciò non mi sento in grado di dare alcun genere di giudizio, dunque mi accingo ad osservare le reazioni del pubblico per i pochi attimi in cui li ho visionati accuratamente. Appena incomincia il concerto, la band sfoggia i propri costumi goliardici iniziando ad inneggiare al metallo lasciando un po’ perplessi tutti gli amanti dell’estremo che sono accorsi a vedere l’evento ma, sicuramente, facendo un ottimo effetto a coloro che apprezzano lo stile di musica suonato. Dopo la prima canzone, andiamo a ristorare le energie nel retro del locale scambiando quattro chiacchiere per ammazzare il tempo in attesa del brutal death degli Hour of Penance.

HOUR OF PENANCE
La curiosità di vedere gli Hour of Penance con la line-up completamente rinnovata si fa sempre più sentire: finiti i Rosae Crucis rientriamo immediatamente per guadagnare la prima fila e prepararci al tanto atteso massacro. Il soundcheck, per problemi alla batteria, è più lungo del solito e questo fatto non è proprio un buon presagio, cominciando a farmi dubitare della buona acustica del concerto. Parte l’intro e sugli schermi ai lati e sul palco vengono proiettati alcuni filmati inerenti alle tematiche dei testi delle canzoni (era stato preannunciato che si sarebbero esibiti con un set Visual Jay) e si parte con la title-track dell’ultimo album, ossia Paradogma, ed ecco risuonare la più cocente delusione della serata: non si capisce nulla, l’unico strumento udibile è la chitarra di Giulio Meschini mentre tutto il resto rappresenta l’impasto più totale, addirittura la voce di Paolo Pieri era praticamente udibile solo a tratti mentre la sua stessa chitarra era come fosse inesistente, forse complice anche del fatto che il growl inhale del cantante ha un tono molto basso, ma non si può calibrare cosi male il suono! Si prosegue con Incestuos Dynasty of Worms -sempre da Paradogma- e il tutto viene di pochissimo migliorato, ma non si raggiunge neanche un po’ la sufficienza, a malincuore. Altro intro ed ecco apparire la magnifica Absence of Truth -tratta dal capolavoro The Vile Conception- letteralmente stroncata dall’acustica orripilante, cosi come la prossima Incontrovertible Doctrines. Altro intro, speriamo in un leggero miglioramento ma niente, siamo infastiditi e non riusciamo a goderci neanche un po’ la doppietta Slavery in a Deaf Decay/Adversary of Bigotry, ma il peggio arriva dopo il quarto intro, la presentazione di un nuovo brano di cui non è stato annunciato il titolo ma si prospetta finirà nel prossimo disco: ebbene, durante questa canzone la voce è letteralmente scomparsa ed è riapparsa a metà brano per poi risparire a conclusione. Almeno, per quello che siamo riusciti a comprendere, non ci è dispiaciuta affatto. Chiude il concerto Misconception, prestazione ottimale della band ma ancora una volta rovinata dall’acustica. E' infine un piacere segnalare che il nuovo batterista Simone Piras è un ottimo sostituto dello straordinario Mauro Mercurio e, anche con questa line-up rinnovata, gli Hour of Penance difficilmente deluderanno: da rivedere assolutamente!

STORMLORD
E’ giunta l’ora dei tanto attesi headliner, il Blackout Rock Club ha raggiunto circa le duecento presenze andando ad occhio e per la media dei concerti estremi tutti all’italiana è decisamente un buon risultato. Questa volta il soundcheck si conclude senza intoppi e siamo certi che il sonoro non sarà affatto male, anche se a rendere i suoni migliori di quelli dei precedenti Hour of Penance ci vuole molto poco. Nessun adornamento di palco, dopo poco la fine del soundcheck ecco partire l’intro battagliero con annessa salita on stage della bella Cristina con uno scudo raffigurante la gorgone che, dopo averlo mostrato al pubblico, permette di far salire i membri della band sul palco con un’entrata piena di energia. Si parte con Dance of Recate -tratta da The Gorgon Cult- e sugli schermi del Blackout viene raffigurato l’artwork del disco (con ogni canzone sarà cosi), il gruppo è veramente in forma e dimostra una coesione tipica delle band di alto livello. Il suono, come previsto, è calibrato veramente molto bene e dalla mia posizione si riesce a distinguere ogni strumento senza alcun problema, inoltre la voce di Cristiano Borchi non ha alcun problema poiché, raggiungendo toni elevati dovuti allo scream, si staglia decisamente bene sul resto delle frequenze. Il concerto continua ed ecco apparire il primo estratto dall’ultimo disco, Mare Nostrum, ossia Neon Karma, e il pubblico è visibilmente entusiasta di ciò che sta ammirando e supportando con ardore. Il bassista Francesco rappresenta il vero frontman del gruppo, annuncia le canzoni ed è in continuo movimento, forse addirittura un po’ esagerato nello svolgere tale ruolo. Immediatamente viene annunciato il primo estratto da un disco uscito dieci anni fa, canzone di cui ne è stato tratto un video; sto ovviamente parlando della veloce I Am Legend, richiamata a gran voce da tutti quei nostalgici che preferivano gli Stormlord più “black” che power (come me). Tempo di una nuova canzone intitolata Onward To Roma che prosegue a pieno regime lo stilema introdotto con Mare Nostrum: ciononostante confesso che il brano non mi ha detto granchè, ma sicuramente avrò modo di riascoltarlo meglio quando sarà uscito il nuovo disco. Con Legacy of the Snake sale sul palco la voce di Elisabetta, che offre una prestazione ottima ma anche una bella visione per i molti uomini presenti nel locale, almeno a giudicare dagli elogi verso la sua bellezza che si sentivano levarsi dal pubblico. Superata Under The Boards viene eseguito un nuovo brano /di cui non sono riuscito a comprendere il titolo), forse un po’ più scialbo di quello precedente, ed ecco giungere la canzone più attesa dalla buona metà dei paganti, con l’annuncio da parte del bassista urlando a gran voce Carthago delenda est! Carthago delenda est!, Mare Nostrum fa capolino e viene ovviamente accolta a gran voce in tutta la sua maestosità ed epicità, Roma sta dimostrando tutto il calore possibile verso i propri beniamini e gli Stormlord lo sentono, senza alcun dubbio. Dopo Wurdulak -tratta da The Gorgon Cult- viene ad aggiungersi un terzo chitarrista (Pierangelo Giglioni) alla serata, per una sorpresa che non veniva suonata da molto tempo, ossia la cover di Creeping Death dei Metallica. Finalmente arriva una canzone da Supreme Art of War, il mio disco preferito, la classica Where My Spirit Forever Shall Be che, se non ho sentito male, è stata leggermente rallentata ed ovviamente modificata vocalmente; a concludere il concerto, prima The Curse of Medusa da -At The Gates of Utopia- e poi la canzone omonima Stormlord -da Mare Nostrum. Se dovessi dare un voto alla serata questo sarebbe sicuramente positivo, se non per il fatto che essendo stato il ventennale mi aspettavo e speravo un ripercorrimento più equalizzato di tutta la discografia... come si suol dire, non si può aver tutto!



Sambalzalzal
Venerdì 21 Ottobre 2011, 11.44.19
60
A parere mio l´errore non é stato del recensore che anzi premette il fatto di non poter esprimere giudizio su una band che non conosce... l´errore (e ritorniamo al fatto delle cattive organizzazioni e del pubblico metal che non vede di buon occhio gruppi "infilati" a forza nel contesto sbagliato) é di chi ha allestito l´evento. Ora, io seguo i RC dal primo demo e li ho seguiti parecchio nei loro concerti ma li avevo sempre visti in contesti a loro consoni... che cazzo ci facevano li!?!?!?
alzailcorno93
Mercoledì 8 Giugno 2011, 23.14.35
59
che figata su emp il cd mare nostrum degli stormlorld è a 4€!!! quando farò un'ordine l'acquisto è obbligato
Napalmizer
Mercoledì 8 Giugno 2011, 17.20.49
58
veramente io non leggo nessuna critica
sembra proprio..
Mercoledì 8 Giugno 2011, 16.12.05
57
..il classico comportamento campanilista del metallaro italiano : Il gruppo dei propri amici viene criticato , escono commenti da utenti dell'ultimo minuto , si butta merda sugli altri gruppi , si creano situazioni per minare il lavoro altrui .
Flag Of Hate
Mercoledì 8 Giugno 2011, 15.33.59
56
@Undercover (leggo solo ora il tuo commento 36): Sono ignorantissimo quando si parla di Folk Metal. Non è il mio genere, non l'ho mai voluto approfondire, non rispecchia i miei gusti. Tranne alcuni dischi di Eluveitie e Korpiklaani (che non mi hanno eccessivamente entusiasmato) non ho ascoltato nulla. Se mi obbligassero a scrivere qualcosa, chessò, dei tanto amati FolkStone, sicuramente sparerei un mucchio di sciocchezze e imprecisioni, sarei molto superficiale e verrei, giustamente, insultato dai veri conoscitori, che coglierebbero particolari che neppure mi sognerei. Lo stesso vale per Gnezz: ha umilmente ammesso di non essere per nulla esperto di Epic, e piuttosto che scrivere banalità, piuttosto che fornire un report superficiale, ha deciso di lasciar perdere. Per come la vedo io ha fatto una scelta condivisibile. Per quanto riguarda il resto non posso dire molto, dato che non ero presente: se ci sono degli errori, verranno corretti, ed è giusto che il "colpevole" si becchi le giuste reprimende. Però, da quanto ho capito, non sembrerebbero imprecisioni imperdonabili, con tutti i concerti che si becca 'sto ragazzo può capitare un passo falso
Sugara 'Sug Zug'
Mercoledì 8 Giugno 2011, 14.46.24
55
Quoto Napalmizer in todo. Poi se si vuole criticare ok, ma c'è modo e modo. Mi dispiace di sentire che gli AoT non sembrino al top (uno dei miei gruppi preferiti della scena underground) ma spero comunque di vederli al Sabina Metal Fest.
Mitra65
Mercoledì 8 Giugno 2011, 14.30.24
54
Ho letto solo per curiosità sia il report che i commenti e voglio dire la mia: le imprecisioni commesse dal redattore non posono essere di certo definite gravi; tra le poche parole che usa per i rosae crucisi lui dice testualmente "Il genere proposto non è affatto tra quelli che io ascolto perciò non mi sento in grado di dare alcun genere di giudizio" che mi pare sia da elogiare piuttosto che da criticare. Poteva magari non dire di aver ascoltato una sola canzone e di essersi andato a fare una birra perchè potrebbe apparire denigratorio nei confronti dei Rosae Crucis anche se penso che l'abbia messo senza malizia alcuna. Seguo il sito da poco mi piace molto e lo trovo professionale. Scusate la digressione.
Zarathustra
Mercoledì 8 Giugno 2011, 14.11.13
53
@Wormrot: ma i DGM sono un gruppo power, quindi capisco perfettamente che Alessandro non li conosca di faccia!
Ok
Mercoledì 8 Giugno 2011, 14.09.39
52
dai ragazzi non esagerate con le critiche, visto che metallizzed e' un sito fatto bene e molto interessante. non credo che i redattori di metallizzed siano giornalisti professionisti, qualche imprecisione ci puo' stare ma la prossima volta fate anche la recensione dei rosae crucis. ad ogni modo complimenti per il bel sito.
Renaz
Mercoledì 8 Giugno 2011, 14.08.07
51
Una sequela di seghe mentali come non ne leggevo da tempo. Davvero eh, onore all'Italia.
Khaine
Mercoledì 8 Giugno 2011, 14.06.28
50
i DGM sono un gruppo importante anche secondo me. Ma la cosa mi tange relativamente.... il metal non ha nulla a che vedere con l'essere famosi.
Wormrot
Mercoledì 8 Giugno 2011, 13.53.45
49
Il bassista degli AOT e il bassista dei DGM sono la stessa persona. I DGM sono un gruppo importante secondo molti, non solo al livello nazionale.
Zarathustra
Mercoledì 8 Giugno 2011, 13.30.16
48
@Wormrot: i "Neumeno" non esistono però. Ci sono i Noumeno, ci tengo a sottolinearlo perché sono amici (: comunque, non per svilire il lavoro di nessuno, ma io sono di Roma, frequento concerti romani e ne scrivo (anche se con meno frequenza di Alessandro) e non conosco il volto di nessuno...eppure non mi sento un incompetente. Non capisco dove si voglia arrivare con questa discussione: ci sono state delle imprecisioni? Direi che non è stato negato, anche se trattandosi di particolari, di dati non fondamentali nella critica alla serata, si potrebbe essere indulgenti, ma questo spetta alla sensibilità di ciascuno. Resta valido l'invito di Khaine: chi pensa di avere la stoffa, si candidi.
Khaine
Mercoledì 8 Giugno 2011, 13.26.40
47
Se vogliamo mettere i puntini sulle i, è vero che un errore è un errore, ma è anche vero che gli AOT non sono ne i Behemoth ne i Metallica, e lo stesso dicasi per i Noumeno ed i DGM (che, per inciso, non centrano nulla in tutto questo casino, ma sono tirati in mezzo da te) quindi dosiamo bene le cazzate Alessandro può anche essere impreparato perchè non conosce a menadito i nomi ed i volti di artisti così tanto importanti -nel fondamentale contesto Romano, che notoriamente esercita una leva di importanza titanica sul piano del metal internazionale e delle sue influenze- come quelli da te citati. Il giudizio è tuo, ti appartiene e nessuno intende sottrartelo, tantomeno io. Ciao ciao
Wormrot
Mercoledì 8 Giugno 2011, 13.15.41
46
e comunque se sei di roma è non conosci la faccia del bassista degli AOT ci sta. Ma se non conosci ne quello degli AOT, ne quello dei DGM ne qeullo dei Neumeno, ne l'ex chitarrista degli Stormlord e recensisci conceri a roma allora sei impreparato.
Wormrot
Mercoledì 8 Giugno 2011, 13.11.18
45
AOT, Rosae Crucis, Behemoth o Metallica.. un errore è un errore. Poi ovviamente essendo un concerto a roma di gruppi di roma è normale che ci fossero sostenitori e gli amici di chi ha suonato i quali sono più sensibili e si prendono la briga di lasciare un commento. "noi" che non ne avevmo mai lasciati siamo degni quanto "voi". Non vedo proprio perchè tu abbia dovuto sottolineare questa cosa di a chi brucia o meno e quanto ha scritto.. prima dici "tutti uguali" poi metti i distinguo. Continuate a darvi la zappa sui piedi.
Khaine
Mercoledì 8 Giugno 2011, 12.48.16
44
Mi spiace motlo constatare questa differenza percepita da alcuni tra "noi" e "voi". Il senso dei commenti liberi e della nostra politica di parlare con chi sta dall'altra parte del monitor è proprio quello di dire "siamo tutti uguali", altro che "noi" e "voi" e "i vostri lettori" e balle varie. La verità è che ad alcuni brucia la critica fatta agli AOT ed il mancato report verso i RC, e la cosa è dimostrata dal fatto che la maggior parte dei commenti qui sotto è stata fatta da persone che non hanno mai scritto una sola parola in calce a questa zine. Il fatto che Alessandro abbia fatto quei due o tre sbagli ci può stare, trattandosi di errori minori -sempre che non si voglia sostenere che sia grave non conoscere il volto del bassista degli AOT o che sia così grave sbagliare due brani della setlist degli AOT Comunque si, potete dire quello che volete. Il nostro è un rapporto libero da ogni genere di obbligo.
Wormrot
Mercoledì 8 Giugno 2011, 12.32.56
43
Bassista degli AOT, non chitarrista. Comunque ora vi dò la mia opinione: se voi avete il diritto di scrivere quello che pensate su quello volete noi almeno abbiamo il diritto di dirvi quello che pensiamo su quello che avete scritto. Poi fatevi 2 conti, qui stiamo parlando dei commenti dei VOSTRI lettori che sono per un 90% criticissimi verso il report. Contenti voi contenti tutti.
Khaine
Mercoledì 8 Giugno 2011, 12.22.28
42
La mia casella non ha ancora ricevuto nessuna proposta di candidatura. Avanti dai...
DiamondDave
Mercoledì 8 Giugno 2011, 12.13.55
41
A me pare ONESTO che se uno crea una webzine di divulgazione/informazione seria e completa, abbia l'interesse che i suoi collaboratori lo siano altrettanto, a me pare ONESTO che se ad uno non piace un genere, lo dica ma ascolti comunque l'esibizione e riferisca com'è stata, a me pare onesto che se ad uno non piace un genere e non si sente in grado di fornire un'opinione, dica "passo, non sono in grado di dare una informazione corretta e di qualità", a me pare ONESTO fare un passo indietro ed ammettere quando ci sono stati degli errori. Altrimenti se uno vuole scrivere che "non è il mio genere, dopo una canzone me ne sono andato a bere una birra" è meglio che pubblichi un suo blog personale e non che scriva per una webzine che dovrebbe dare un' informazione seria e competente; d'accordo che non è pagato, ma nessuno lo obbliga neanche a scrivere per una webzine, mi pare...
Renaz
Martedì 7 Giugno 2011, 21.15.11
40
A me pare ONESTO che uno faccia il report completo/controvoglia se gli regalano il biglietto; a me pare OBBLIGATORIO che uno faccia il report completo/controvoglia se lo pagano per fare il report. Ma in tutti gli altri casi, ragazzi, scrivere è solo un atto di passione e va preso come viene. E basta con ste menate.
Khaine
Martedì 7 Giugno 2011, 20.44.13
39
Veloce riassunto della situazione: dopo attenta verifica rileviamo che ci sono tre errori nel report (segnalati correttamente da Wormrot e Franco, nell'ordine: le prime tre canzoni della setlist degli AOT, il nome del chitarrista degli AOT ed il nome del terzo chitarrista degli Stormlord). Di questo chiediamo scusa a tutti coloro che hanno letto il report (ora il tutto verrà messo a posto). Ribadiamo invece la nostra convintissima posizione sulla scelta di non recensire il concerto dei Rosae Crucis, per i motivi più spesso specificati, e d'altra parte crediamo che i diretti interessati -che riteniamo essere personalmente rappresentati da almeno un commentante- preferiscano un commento scritto da un esperto che da un novello. Detto questo, spero che la seduta sia tolta e si possa (ri)iniziare a parlare di musica.
Andrew
Martedì 7 Giugno 2011, 19.19.20
38
I Rosae Crucis sono tra i migliori gruppi in Italia.. ed io ascolto anche molto Metal Estremo. Hanno avuto la coraggiosa scelta di cantare in Italiano delle canzoni adatte ad un pubblico ristretto.. che la musica non la sente, ma la ascolta e sopratutto LA VIVE! HAIL METAL
Napalmizer
Martedì 7 Giugno 2011, 14.57.33
37
più tardi cerco di postare le setlist precisa degli stormlord... ho preso il foglio con le canzoni, david folchitto suona anche in una band death metal di amici/parenti miei (anzi, tiè... ascoltateveli che male non fa! si chiamano screaming banshee, hanno suonato qualche giorno fa con i rotting christ)
Undercover
Martedì 7 Giugno 2011, 14.19.00
36
atemi capire: usufruite di un servizio gratuito, leggete una webzine senza spendere un centesimo, e non trovate nulla di meglio da fare che lamentarvi e pontificare? Pagate, per caso, la redazione di questo sito? Sborsate soldi per leggere recensioni e articoli? No. Se una cosa non vi è piaciuta, basta sottolinearla con garbo e gentilezza, invece di approfittare del lavoro altrui per puro gusto di far polemica. Proprio come dare perle ai porci. Veniamo al report: Gnezz è stato molto sincero e umile, dato che scrive = "Il genere proposto non è affatto tra quelli che io ascolto perciò non mi sento in grado di dare alcun genere di giudizio". Piuttosto che scrivere banalità o osservazioni superficiali e fallaci, ha fatto la scelta giusta di andarsene senza commentare. Quando in una serata su N° gruppi arriva il turno di quello che non mi piace, me ne vado al bar pure io, cosa normalissima. E la cosa divertente è che molti si sono incancreniti sull'unico gruppo ignorato (che è anche il peggiore del bill, a mio parere, ma il nazionalisno italiano sublimato nella musica compie miracoli) senza accorgersi del resto del report, molto ben scritto. Flag perdonami, ciò che dici non sta in piedi, il sito è gratutio, i ragazzi fanno un gran lavoro ma una cazzata fatta rimane una cazzata, si possono schierare anche le barricate e tutta la redazione ma qui il ragazzo che è stato mandato a fare il report ha detto una cavolata grossa o se la vogliamo dire tutta "ha fatto la pipì fuori dal vaso". I Rosae Crucis suonarono a un concerto simile un paio di mesi fa di spalla agli Obituary che non sono gli Stormlord né gli Hop e la gente per quel che io ricordi apprezzò parecchio anche chi non era fedele al sound epic. Poi che a uno non piaccia il genere ci sta, che si schippi una band per un report non lo so come funziona in altri siti ma se mandano un giornalista a vedere un evento e ne riporta metà il caporedattore gli fa il culo e qui al posto di una difesa di massa una precisazione sull'errore commesso (non mortale ma almeno ammetterlo che ha toppato) sarebbe giovato nell'evitare certi commenti. Se poi qui sotto viene pure evidenziato che ha toppato la tracklist degli Airlines non si è accorto di un cambio in line-up in una delle band che ha seguito, imprecisioni sugli Stormlord perdonami ma le critiche se le prende e la coda se la tira di lato. Non ci vedo nulla di strano, poi il fatto che il report sia ben scritto ma come puoi notare dai commenti di chi ha partecipato alla serata sia fallace e non poco, fa pendere la bilancia sempre in negativo, come le posizioni soggettive assunte nell'osannare gli Hop " anche con questa line-up rinnovata, gli Hour of Penance difficilmente deluderanno: da rivedere assolutamente!" coa discutibile, li vidi con la formazione tanto esaltata e topparono uguale causa suoni di merda e batterista poco in forma, quindi smettiamola di fornire giustificazioni, si è preso la responsabilità di dire la sua? bene, goda degli allori e subisca le conseguenze di tale azione.
franco
Martedì 7 Giugno 2011, 13.51.54
35
@WormRot: azz non ci avevo fatto caso hai ragione.. beh che dire.. se non ne parla lui , parliamone noi della serata. per conoscenza, la scaletta dei Rosae Crucis: The Justice Of Rome Bran MakMorn I Vermi della Terra La Chiesa Fede Potere Vendetta Anno Domini Ballo In Fa#Minore (Cover di Branduardi)
Wormrot
Martedì 7 Giugno 2011, 13.45.13
34
@franco: attento agli Airlines of Terror? Ma se non ha fatto altro che commentare il live coi Decapitated di 6 mesi fa, cosa che lo ha reso pregiudiziale, più che concentrarsi su quello che avrebbe dovuto recensire. Infatti ha pure sbagliato la tracklist (sbagliato l'ordine e omesso un pezzo -andate a vedere il report di metal.it) e la line-up, non rendendosi conto che Andrea era sostituito dal Emanuele dei Noumeno... ma ci facci il piacere.
TottiForEver
Martedì 7 Giugno 2011, 13.39.34
33
Ragazzi vi state scannando su questo report, ma commenti personali sul concerto ne vedo pochi!!! Io personalmente sono stato molto deluso dagli hour of penance! Cazzo era il mio gruppo italiano preferito e vederli così ci sono rimasto veramente male! Ad ogni canzone cambiavo posizione ma niente, il suono era orrendo ma anche l'esecuzione dei pezzi...ma che è successo? Ok sostituire Francesco e soprattutto Mauro non è da poco, ma perkè prendere proprio quei sostituti? L'ombra del gran gruppo che erano e non mi capacito come è possibile che non se ne accorgino i 2 elementi rimasti....Gli altri sinceramente li ho visti poco perkè ero li solo per gli hour of penance. PS: Sotto il palco c'era Mauro l'ex batterista che scherzava sempre con il bassista e hanno parlato parecchio anche fuori...aria di reunion?? MAGARI!
Alex Ve
Martedì 7 Giugno 2011, 13.14.36
32
999: dire che un report faccia male alla scena è come dire che un ladro non venga messo sotto processo perchè nella cronaca non si racconta del furto. E' una stupidaggine colossale. Volete supportare la scena italiana? Andate ai concerti, supportati i gruppi comprando dischi e pagando i biglietti, e smettetela di lamentarvi.
franco
Martedì 7 Giugno 2011, 12.56.17
31
il problema non e' solo con questo report o con i rosae crucis.. c'e' su molti report ( e non solo su metallized.it che rimane la mia webzine preferita). Forse la bassa esperienza e età anagrafica dei redattori? Sicuramente il fatto che tutto si faccia per hobby , nessuno deve buttare la croce su Alessandro (oltretutto compaesano della band ) per il solo fatto che non li conosca e non gli piacciano. Certamente però si denota nella recensione una certa dose di impreparazione (sia nella descrizione degli stormlord che dei rosae crucis) e invece un'attenta osservazione a mio avviso degli Airlines of Terror. Quindi niente flames (io sono un fan dei Rosae Crucis), che non servono, ma sicuramente critiche costruttive. altro piccolo particolare sfuggito: la serata non era una serata Extreme Metal, ma semplicemente una serata in cui gli Stormlord avevano invitato alla loro festa 3 band in cui suonano molti amici personali dei singoli elementi, da tantissimi anni.
999
Martedì 7 Giugno 2011, 12.34.24
30
@ Napalmizer : sono d'accordo con te non mi sembra pero' che si stia buttando la croce addosso...solo che credo, ragionando in maniera un po' piu' ampia che questo "giornalismo" alla fine , come dice Vittorio, faccia male alla scena in generale...capisco che non si sia professionosti, ma se si vuole migliorare la scena Hm italiana (e credo che metallized lo voglia) bisogna cominciare anche dalle piccole cose...
Flag Of Hate
Martedì 7 Giugno 2011, 12.18.22
29
Fatemi capire: usufruite di un servizio gratuito, leggete una webzine senza spendere un centesimo, e non trovate nulla di meglio da fare che lamentarvi e pontificare? Pagate, per caso, la redazione di questo sito? Sborsate soldi per leggere recensioni e articoli? No. Se una cosa non vi è piaciuta, basta sottolinearla con garbo e gentilezza, invece di approfittare del lavoro altrui per puro gusto di far polemica. Proprio come dare perle ai porci. Veniamo al report: Gnezz è stato molto sincero e umile, dato che scrive = "Il genere proposto non è affatto tra quelli che io ascolto perciò non mi sento in grado di dare alcun genere di giudizio". Piuttosto che scrivere banalità o osservazioni superficiali e fallaci, ha fatto la scelta giusta di andarsene senza commentare. Quando in una serata su N° gruppi arriva il turno di quello che non mi piace, me ne vado al bar pure io, cosa normalissima. E la cosa divertente è che molti si sono incancreniti sull'unico gruppo ignorato (che è anche il peggiore del bill, a mio parere, ma il nazionalisno italiano sublimato nella musica compie miracoli) senza accorgersi del resto del report, molto ben scritto.
Napalmizer
Martedì 7 Giugno 2011, 12.03.48
28
@ 999: la storia che il pubblico può' deridere quello che vuole è valida fino a quando gli atteggiamenti del pubblico che non apprezza non disturbano il pubblico che apprezza eheh comunque, faccio presente che io non sono in nessun modo legato a metallized, però a mio parere si sta pretendendo professionalità da parte di persone che non fanno ciò che fanno per "professione". Voglio dire: si può "pretendere" quando si "deve dare", ma qui non mi pare che nessuno debba niente a nessuno, quindi a che titolo si pretende? Alla fine rimane tutto all'onestà intellettuale del redattore, che è libero di scrivere ciò che vuole. Sottolineo che io non condivido affatto il report parziale, ma buttargli la croce addosso mi sembra un po' fuori luogo. Alla fine, sono proprio le virgolette messe intorno alla parole giornalista che circoscrivono l'essenza del problema
999
Martedì 7 Giugno 2011, 11.46.27
27
@ Napalmizer : ehm...un conto è il "giornalista" che dovrebbe fare il report ...un conto è il pubblico che puo' deridere quello che vuole...magari io stesso avrei deriso tra me e i miei amici le "asperita'" vocali degli altri gruppi...sono 2 ruoli diversi....ma ahime' sopratutto su internet questo non è chiaro.....chi vuol intendere intenda
Napalmizer
Martedì 7 Giugno 2011, 11.39.05
26
Mi spiace che il report dei Rosae Crucis non sia stato fatto... però alla fine metellized è una webzine fatta da persone che fanno ciò che fanno per passione e piacere, senza alcun dovere. Tutto sommato non penso che l'autore sia così colpevolizzabile. E' una gaffe, quello sicuramente... anche perché comunque è una band italiana underground, e se non ci supportiamo tra di "noi"... In ogni caso, comunque, preferisco la sincerità del recensore del report rispetto a tutte quelle persone che durante i Rosae Crucis li DERIDEVANO e gli facevano il verso sentendosi fighi con l'amico vicino. Per inciso, chi vuole capire, capisca.
Napalmizer
Martedì 7 Giugno 2011, 11.39.05
25
Mi spiace che il report dei Rosae Crucis non sia stato fatto... però alla fine metellized è una webzine fatta da persone che fanno ciò che fanno per passione e piacere, senza alcun dovere. Tutto sommato non penso che l'autore sia così colpevolizzabile. E' una gaffe, quello sicuramente... anche perché comunque è una band italiana underground, e se non ci supportiamo tra di "noi"... In ogni caso, comunque, preferisco la sincerità del recensore del report rispetto a tutte quelle persone che durante i Rosae Crucis li DERIDEVANO e gli facevano il verso sentendosi fighi con l'amico vicino. Per inciso, chi vuole capire, capisca.
biker mouse from Mars
Martedì 7 Giugno 2011, 11.23.52
24
"Dopo la prima canzone, andiamo a ristorare le energie nel retro del locale " ma CAZZO!!!! "noi non siamo tenuti a fare null'altro che ciò che riteniamo corretto, soprattutto e prima di tutto nei confronti dei lettori." ma ari-CAZZO!!! e vi sembra corretto mandare uno ad un concerto di 4 band e leggerne il report di 3 perchè durante l'esibizione di una se n'è bellamente andato per i cazzi suoi? avesse detto: "non è il mio genere, non sono esperto, però han suonato bene, la risposta del pubblico è stata positiva" passi, ma no: dopo UNA canzone se ne va beatamente a fare in c*** e ce lo dice pure!!! questo lo chiamate un atteggiamento corretto nei confronti dei lettori??? che l'ira del Re del Mondo si abbatta su di voi, Metallized! Fede, potere, vendetta. Up Rosae Crucis
999
Martedì 7 Giugno 2011, 9.56.15
23
@ Khaine : non ho infatti scritto questo....ma non cè peggior sordo di chi non vuol sentire...saluti !
Giubecca
Martedì 7 Giugno 2011, 9.50.41
22
Ok nulla è dovuto, ma è il secondo live report, dopo quello del black lake pieno di lacune e di volute omissioni nei confronti di alcune band. Io capisco benissimo che uno possa non apprezzare un tipo di musica, ma almeno un ascolto attento, se devo fare un live report glielo do e poi scrivo di conseguenza. Eclissare così una band che ha molti anni di carriera alle spalle, mi sembra irrispettoso nei confronti di chi fa musica con passione. Il mio pensiero è questo, poi è normale che voi difendiate un vostro redattore, ma vi pregherei di essere più "professionali".
Khaine
Martedì 7 Giugno 2011, 9.22.36
21
@ Giubecca: questo ci può stare. Però niente cancella i due fatti che un generalista è un qualunquista, e che in un rapporto dove manca una controprestazione NULLA è dovuto... chi vuol intendere intenda.
Giubecca
Martedì 7 Giugno 2011, 9.09.37
20
Il fatto è che voi non siete una webzine che trata solo metal estremo, dunque nel live report doveva essere dato spazio anche ai RC.
Khaine
Lunedì 6 Giugno 2011, 23.04.28
19
@ 999: "goliardico" non è un insulto sul mio dizionario; @ Vittorio: accetto un'opinione contraria, ti prego di fare altrettanto.
999
Lunedì 6 Giugno 2011, 22.15.25
18
ci puo' stare che un genere possa non piacere e che si preferisca "saltare" il report del gruppo in questione, ma le parole" costumi goliardici " poteva evitarle...cosi' sa di prevenzione assoluta...
Vittorio
Lunedì 6 Giugno 2011, 22.15.14
17
Ha assolutamente ragione Lambruscore. Stavolta il report è toppato! Sarebbe stato sufficiente osservare TUTTO lo show dei RC e provare a soffermarsi sulla tecnica, sulla carica, sulla precisione, sulla tenuta del palco, a prescindere dal giudizio positivo o negativo. Ripeto, uno che è "esperto del metal estremo" non può essere considerato tale se non sa commentare un minimo un gruppo di heavy classico e "facile" come i RC. Ripeto, tanta sufficienza ed approssimazione che fanno male al metal e all'editoria metal on-line. Capisco il dovere di difendere la webzine, però stavolta si esagera nella difesa d'ufficio. "...Noi non siamo tenuti a fare null'altro che ciò che riteniamo corretto, soprattutto e prima di tutto nei confronti dei lettori"...Appunto, proprio per questo i vostri lettori avrebbero meritato un report completo.
Khaine
Lunedì 6 Giugno 2011, 20.47.26
16
@ Lambru: non sono affatto daccordo. Non so quanto valga ribadirlo: noi non siamo tenuti a fare null'altro che ciò che riteniamo corretto, soprattutto e prima di tutto nei confronti dei lettori.
LAMBRUSCORE
Lunedì 6 Giugno 2011, 20.12.24
15
difendete il vostro collega che ha toppato sul fatto di aver detto di essere andato al bar durante il concerto, io probabilmente ci sarei stato da ben prima dell'inizio, ma è un altro discorso, x me chi fa i report deve seguire tutto il live, se poi uno arriva tardi x colpa del traffico , impegni di lavoro, ecc... ok, ma così non va bene nei confronti dei rosae crucis, questo è solo il mio pensiero.
Khaine
Lunedì 6 Giugno 2011, 18.44.02
14
Ma a prescindere dal negativo o positivo, permettimi raven... ciascuno deve poter esprimere il proprio parere e dire quello che gli passa per la testa. Se poi si cala la testa come ha fatto Alessandro (che è uno specialista di metal estremo, e non di metal classico) non vedo dove sia il problema... Non è possibile che ci sia ancora questa forma di "scandalo" per un'opinione espressa, è una questione di serietà che -evidentemente- manca a molte persone.
Raven
Lunedì 6 Giugno 2011, 18.41.10
13
Inoltre abbiamo delle recensioni loro in DB, e se non ricordo male non sono affatto negative.
Khaine
Lunedì 6 Giugno 2011, 18.28.28
12
Messaggio diretto ai tifosi dei Rosae Crucis: la scelta precisa di non recensire una band che non si è in grado di giudicare è un atto di onestà intellettuale rivolto a chi ha passione per la musica, non per la politica. Chi sa come si scrive un pezzo può mandarmi una mail per candidarsi cone redattore, non c'è scritto da nessuna parte che non si può. Le critiche però facciamole su cose concrete e non su cazzate...
Dubbioso
Lunedì 6 Giugno 2011, 16.42.41
11
Come si fa a giudicare un gruppo come i Rosae Crucis ascoltando una sola canzone e poi andandosene? Che mancanza di professionalità ragazzi...liquidare una band del genere in undici righe dicendo di non averli sentiti è veramente pietoso...
Emanuele R
Lunedì 6 Giugno 2011, 16.11.03
10
@Simone: La scelta dei brani come dici tu sempliciotti è per via sicuramente delle limitazioni del batterista e anche perkè cantare e suonare certi brani degli Hour non è cosa facile! Per questo ho molta paura del prox loro disco...I pezzi dai dischi che hai menzionato live li hanno fatti in passato! li ho visti su youtube! Speriamo che Silvano Leone e Co. possano riproporli un domani!
Napalmizer
Lunedì 6 Giugno 2011, 15.31.36
9
AIRLINES OF TERROR Li vedevo per la seconda volta. Devo dire che non c'ho capito veramente un tubo perché i suoni facevano pietà. Appena hanno attaccato a suonare ho visto gente fare un passo indietro in quanto il volume era eccessivamente alto e si sentivano, in sostanza, solo gli alti. Un gran peccato, perché il concerto è stato seguibile solo da chi conosce i pezzi. Personalmente, l'ho seguito "a memoria", e non ad "ascolto." Mi sono sembrati, comunque, in forma. Buona (almeno credo!) la prova del nuovo chitarrista ROSAE CRUCIS Non seguo più epic o power metal, e vi dico la verità: ero molto molto prevenuto (stupidamente) sui Rosae Crucis. Ho avuto modo di vederli dal vivo al closer e nonostante i suoni pessimi mi entusiasmarono non poco. Al Black Out hanno letteralmente spaccato il culo! Grinta da vendere, carisma e capacità di stare sul palco fenomenali. Concerto meraviglioso, dall'inizio alla fine e bellissima sensazioni sulla cover di Branduardi. Non ero assolutamente andato per loro, eppure a mio parere i vincitori della serata sono proprio i Rosae Crucis. HOUR OF PENANCE Concordo in pieno con quanto detto nel report. Ad un certo punto sembrava di sentire un frullatore (batteria + chitarra + basso sembrava facessero un unico suono). Per capire un assolo mi sono dovuto letteralmente concentrare su Moschini. Ho visto gli HOP al Jailbreak qualche tempo fa, e personalmente gradivo molto di più il vecchio cantante. Da aggiungere, comunque, che hanno suonato con due chitarre (la seconda era imbracciata da Pieri e, a differenza di quella di moschini, era una 6 corde). STORMLORD Era tantissimo tempo che non li vedevo. Li vidi al blackout... quando il blackout era a San Giovanni! Concerto maestoso, forse un po' troppo "spettacolarizzato"/professionale... ma alla fine è una considerazione molto sterile. Mi sono piaciuti tantissimo, hanno suonato senza soluzione di continuità e con grinta e passione da vendere. Grandissimi! Note negative 1) suoni pessimi su aot e hop (più che buoni su roase e ottimi su storm) 2) condizionatori TROPPO condizionanti!
Simone
Lunedì 6 Giugno 2011, 14.50.45
8
Non posso che essere daccordo con Emanuele R. Ero andato soprattutto per vedere gli HOP ma sono rimasto molto deluso...Certo i suoni non hanno giovato, non solo per loro. La tracklist è stata abbastanza improntata sui pezzi "sempliciotti", si sono scordati capolavori come Disturbance e Peagentry for martyrs!!! Peccato, anche se effettivamente quei dischi sono con una line up che adesso non c'è più! Bella la trovata del chitarrista cantante cmq, il batterista purtroppo seppur sembrava bravo (non si sentiva il rullo) non è ai livelli dell'illustre predecessore, e in un genere come il death metal, non avere una war machine dietro le pelli, fà letteralmente calare la band. Delusione. Pero' anche se non fan, mi sono divertito parecchio con gli Stormlord!
Wormrot
Lunedì 6 Giugno 2011, 14.47.37
7
Sì infatti, chissenefrega in un report se un genere non ti piace (rosae crucis) o un gruppo non ti ha convinto (AOT). Dicci come hanno suonato, se hanno spaccato o no, come si sentiva, che pazzi hanno fatto,come stavano sul palco, come ha reagito il pubblico e poco più. Vuoi aggiungere la tua opinione, fallo alla fine in modo più discreto, non impostarci la recensione dalle prime battue..
Vittorio
Lunedì 6 Giugno 2011, 14.31.24
6
Report di scarsa professionaità. Non ti piace il genere? L'heavy metal? Allora cosa scrivi a fare su una webzine che si chiama METALLIZED? E' forse perché ti piacciono le auto metallizzate? Ma dài......
Gnezz
Lunedì 6 Giugno 2011, 14.25.01
5
@Franco: Fuori luogo nel senso che c'entrano poco col genere proposto dal concerto prettamente estremo. E non parliamo di preconcetti suvvia; a me non piace il genere, perchè dovrebbe essere un preconcetto?
Emanuele R
Lunedì 6 Giugno 2011, 13.58.19
4
Stormlord fenomenali! I migliori della serata, purtroppo non posso dire lo stesso degli Hour of Penance!! Delusione totale, la voce impercettibile e il drumming non era nemmeno l'ombra di Mercurio. Piacevoli i Rosae Crucis e notevoli gli iniziali Airlines of Terror. Gran bella serata.
franco
Lunedì 6 Giugno 2011, 12.07.19
3
ps: il terzo chitarrista della serata e' Pierangelo Giglioni chitarrista in formazione fino al disco precedente mare nostrum, e colonna portante degli Stormlord.. Un piccolo particolare ..
franco
Lunedì 6 Giugno 2011, 11.54.53
2
Airlines of Terror concordo con la recensione, non sono assolutamente al livello del disco ma sicuramente piacevoli. I Rosae Crucis hanno devastato, per quale motivo sarebbero fuori luogo? il metal in italia non va avanti proprio a causa di questi preconcetti , a mio avviso miglior band della serata .. Gli hour of penance nonostante un ottimo disco alle spalle, dal vivo ancora non vanno. troppi problemi con i suoni e una formazione buona ma ancora da rodare. Speriamo nei prossimi concerti. Gli Stormlord sono sempre una conferma. Concerto Impeccabile. la serata era la loro e quindi riuscita in pieno, anche se setlist troppo lunga per quel genere a mio avviso. comunque serata riuscitissima con 4 band tra le migliori della scena italiana.
GioMasteR
Lunedì 6 Giugno 2011, 10.22.09
1
Quanto avrei voluto esserci e vedere questo evento! Spero di avere presto l'occasione di rivedere gli Stormlord dal vivo!
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La locandina della serata
ARTICOLI
06/06/2011
Live Report
STORMLORD + HOUR OF PENANCE + ROSAE CRUCIS + AIRLINES OF TERROR
Roma Delenda Est, Blackout Club, Roma, 04/03/2011
 
 
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