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HELL IN THE CLUB - Che i giochi abbiano inizio!
13/08/2011 (2657 letture)
Una botta pazzesca, ecco gli Hell In The Club. Il loro debut cd, Let The Games Begin, ha prima sorpreso, poi pienamente convinto, sia gli ascoltatori che gli operatori di settore che hanno avuto la possibilità di ascoltarlo. Una band tricolore di grande rilievo che deflagra all’improvviso e, come in un gorgo, riesce a trascinare con sé tante anime fameliche di hard e glam. Ma se qualcuno si attende una fotocopia colorata dei Crue o degli Hardcore Superstar, due nomi straconosciuti, sbaglia di grosso, perchè il quartetto nostrano ha già un suo marchio di fabbrica. Legnate a raffica e gusto compositivo non dozzinale sono le caratteristiche portanti della band, in un mondo dove tutti si assomigliano, si copiano, si clonano la ricetta per ritagliarsi un posto al sole. Abbiamo "virtualmente" incontrato Andy e Dave e li abbiamo messi al muro con una raffica di domande. Ecco come si sono divincolati dalla presa di Metallized.

Frankiss: Ciao ragazzi! Quando e perché nasce il progetto Hell In The Club? Cosa non vi forniscono le vostre band di appartenenza, Secret Sphere ed Elvenking?
Andy: Ciao Franco! Dunque, in realtà non è un discorso di ciò che le altre due band non ci forniscono. La nascita degli Hell In The Club deriva solo dall'amore che abbiamo per la musica rock'n'roll! Questo è il genere che io personalmente più amo... adoro la musica in generale ma questo è ciò che più mi fa sentir bene! Il progetto è nato ormai un paio di annetti fa, abbiamo iniziato a lavorare su alcune mie idee e piano piano tutti hanno portato le proprie... Gli Hell In The Club sono una band a tutti gli effetti e non un semplice side project, e tutti noi 4 cerchiamo di portare le nostre idee nelle canzoni. Non c'è un leader o una mente predominante, siamo più che altro come una piccola famiglia! Anche se Dave abita lontano da noi tre si è instaurato uno splendido rapporto e siamo molto vicini come persone, abbiamo trovato in lui oltre che un grande cantante anche un ottimo amico!
Dave: …credo che nessuno di noi quattro si dedicherebbe così tanto ad un semplice side project. Quello che non ci manca mai è proprio la passione per la musica e la voglia di salire sul palco. Personalmente con gli HITC ho avuto modo non solo di esplorare un genere che amo sin da quando sono piccolo, ma anche di condividere questo "sogno" con delle bellissime persone …bellissime caratterialmente eh… non sbagliamoci ;)

Frankiss: Come stanno andando le vendite e cosa volete comunicare con questo vostro primo album?
Andy: Procede tutto a meraviglia! In pochissimo tempo abbiamo già fatto molti live e ci siamo già tolti parecchie soddisfazioni! Non pensavo di ottenere da subito una risposta tale... riceviamo molte mail da persone che ci riempiono di complimenti e ci fanno capire quanto il disco stia piacendo! Questo non può far altro che farmi un gran piacere! Colgo l'occasione per ringraziare tutti quelli che ci sostengono e che amano ciò che stiamo facendo!

Frankiss: La copertina del disco è bellissima ed accattivante, chi l'ha creata e quante bozze avete dovuto visionare prima di sceglierla?
Andy: Ti ringrazio, anche a me piace molto! Dunque, la copertina in realtà nasce da una fotografia... abbiamo prima fatto un set fotografico a cura di Alex Devilinside insieme alla modella Yanel Vignoli da cui abbiamo scelto uno scatto che è stato poi ricostruito stile disegno da Alle dei Trick or Treat. Non ci sono state bozze di scelta ... è stata buona la prima!

Frankiss: Let The Games Begin su Metallized ha beccato un bel 89 di valutazione, trovo il lavoro davvero maturo, ben suonato e con un sound boombastico…
Andy: Grazie mille! :-) Anche noi siamo molto soddisfatti... le canzoni ci soddisfano tutte al 100%, ogni arrangiamento è venuto fuori in modo naturale quasi come se li non dovesse esserci nient'altro che quel tipo di soluzione. La produzione è stata curata dal nostro batterista che è anche sound engineer nei suoi Authoma Studios e credo che abbia fatto un lavoro strepitoso! Il disco suona molto bene, compatto, fluido e bello potente!
Frankiss: C'è qualcosa di questo nuovo album che non vi soddisfa pienamente, magari da metterci nuovamente mano?
Andy: Come ti dicevo prima, onestamente no...
Dave: Sinceramente non mi capitava da tantissimi anni di essere completamente soddisfatto di un disco nella sua interezza, soprattutto per quanto riguarda la mia performance; ci sono sempre dei dettagli che riprenderei in mano con più calma, o pezzi che interpreterei diversamente. Invece con Let The Games Begin sono stato davvero soddisfatto. Ora non si può che migliorare con il prossimo ;-)

Frankiss: Ciò che salta subito all'orecchio è la compattezza della band, il perfetto interscambio tra voci, chitarre e sezione ritmica. Sembrate una line-up che suona insieme da decenni…
Andy: Questo è frutto del bellissimo rapporto che c'è fra noi quattro. In studio si è creato da subito un grande feeling e una bellissima atmosfera... e questo credo che aiuti tantissimo nella resa finale.
Dave: non capita spesso di avere questo tipo di legame e intesa, soprattutto quando si tratta di musicisti testardi e megalomani come noi :-) Ma è stato tutto facile sin da subito, è uno dei fattori che ci ha spinti a dare il massimo in ogni occasione! Poi ognuno ha il suo ruolo e c'è un grandissimo rispetto; io per esempio scrivo le hit e mantengo un certo livello di sanità mentale all'interno della band: senza di me sarebbero spacciati! Ahahahah, scherzo ovviamente :P

Frankiss: Hard degli ottanta perfettamente assemblato con le nuove tendenze degli anni duemila: vi sentite più inguaribili nostalgici o proiettati verso il futuro?
Andy: Un pò tutti e due... adoriamo il rock'n'roll in ogni sua forma, dagli anni '50 fino ad oggi passando per ciò che è stato nelle diverse decadi! Credo che questo si senta nel nostro disco, è un album molto vario, non monotono, ci sono moltissime influenze che si uniscono e creano quello che è poi il nostro sound. Non mi pongo mai il problema se ciò che sto ascoltando suona troppo vecchio oppure nuovo: se una cosa funziona, funziona!
Dave: Credo sia difficile a volte suonare questo genere senza sembrare pesantemente old fashioned. Tante le influenze e tante le band di riferimento. Io credo che la capacità degli Hell In The Club sia quella di creare un connubio di vecchio e nuovo senza forzature e Let The Games Begin è solo l'inizio! Sono anche sempre convinto che una band debba crescere e progredire verso il raggiungimento di un sound fresco e il più possibile personale e sono certo che il secondo disco suonerà HITC più che mai!

Frankiss: A chi vi snobba perché siete italiani, che rispondete?
Andy: Mah, guarda, è sempre la solita storia... non è nulla di nuovo, ormai è risaputo che è così. La cosa triste è che sono gli italiani stessi a snobbare ciò che è di casa! Dall'estero ricevo solo dei commenti positivi o semplicemente a chi non piace ciò che facciamo non ci ascolta; a volte mi sono arrivate critiche che non hanno senso musicalmente parlando, fanno un pò ridere. Le critiche costruttive sulla musica mi fa piacere riceverle e le ascolto, ma le critiche su altra roba che si vede lontano un miglio che sono fatte per invidia o ignoranza non le calcolo, anzi ci scherziamo su fra di noi e ci pigliamo per il culo a vicenda... quindi ben vengano anche quelle :-) Come chi ti dice che abbiamo tradito il metal... ma che roba è questa? Hahahaha! Oppure chi ti dice che nei testi bisogna parlare di dragoni e spade se no fanno schifo... ma dove sta scritta sta roba... boh io sti invasati non li capisco proprio :-) Fortunatamente non tutte le persone sono così, gente non idiota ce n'è ancora parecchio in giro:-) Se una cosa non piace perchè perdere tempo a criticarla? Basta non ascoltarla...
Dave: ma stai zitto brutto traditore!! Ahahah!!
Andy: Come mai sei così simpatico oggi? Di solito tu sei antipatico e io simpatico... perchè è il contrario adesso?

Frankiss: Alcuni commenti negativi in calce alla recensione, da parte di lettori, facevano riferimento al vostro video per On The Road. A prescindere dal fatto che non mi sembra così brutto, posso chiedervi con quale budget a disposizione lo avete girato?
Andy: : A me piace molto, e ho visto che molta gente la pensa come me... Ludovico Galletti, il regista secondo! Per quanto riguarda il budget abbiamo scelto una delle tariffe che fa lui, ma di questo credo sia più giusto che ne parli lui.
Dave: anche a me piace moltissimo e faccio i complimenti a Ludovico perché è stato un grande professionista e un'ottima persona con cui lavorare (non vedo l'ora di girare il secondo video a settembre!) poi pensare che alcuni dei suoi video girano su MTV… sinceramente ci penserei due volte prima di criticare, tenendo sempre a mente che tutto è opinabile e ovviamente non ci può sempre piacere tutto. Comunque, colto da curiosità feroce, sono andato a leggermi i commenti sotto la rece (anzi, grazie mille per la bellissima recensione) e ho trovato proprio il genere di commenti di cui parlava Andy qui sopra ;-)

Frankiss: A quale grande band vorreste fare da spalla prossimamente?
Andy: Beh potrei fare tantissimi nomi, ma preferisco stare con i piedi per terra. Quest'anno abbiamo già suonato con delle band grandissime e contando che il nostro primo disco è uscito sei mesi fa, non posso che essere grato e felicissimo di essere stato a festival come l'AHeineken o il Sonisphere o di aver suonato assieme a Dregen dei Backyard Babies o di spalla a artisti come Stephen Pearcy, Crucified Barbara e altri.

Frankiss: Avete progetti di tour promozionali nel nostro Paese e all'estero?
Andy: Si, abbiamo ancora un po' di date da qui a settembre (compresa una data a Londra) ed altre in via di conferma per l'autunno. Non abbiamo intenzione di fermarci e anzi siamo più determinati che mai! Nel frattempo butteremo giù dei pezzi nuovi e ci prepareremo per sfornare il secondo disco!

Frankiss: Facciamo un gioco: scegliete la line-up ideale della perfetta formazione di hard rock/glam. Alla batteria io ci metto Tommy Lee, voi completate il resto…
Andy: Io ci aggiungo anche Mikkey Dee alla batteria :-) Poi al basso ci metto Nikki Sixx così scrive anche i suoi soliti super pezzi :-) Alla chitarra Slash ed alla voce Jocke degli Hardcore! Uhm... funzionerà?
Dave: uhh che difficili questi giochi... io sono sempre in grossa difficoltà quando c'è da scegliere! Oggi mi sento di dire Tommy Lee alla batteria, Nikki Sixx al basso, Brian May alla chitarra e Lady Gaga alla voce… dai, un tocco di follia, altrimenti ci annoiamo :P

Frankiss: Ultima cosa, gli Hell In the Club continueranno a sfornare dischi ed a regalare emozioni luridamente rock o il progetto è destinato ad esaurirsi a breve?
Andy: Finchè ci usciranno canzoni che riteniamo fighe e che vediamo che piacciano alla gente andremo avanti! Amiamo troppo questa band per farla finire a breve:-) Grazie dell'intervista Franco! Invito tutti a venirci a trovare dal vivo... un abbraccione!
Dave: eheheh penso che l'avremmo già detto più volte nel corso dell'intervista. Ma non ci stanchiamo di dirlo. Hell In The Club are here to stay! ;) quindi state tranquilli oppure mettetevi il cuore in pace a seconda del caso, perché sicuramente saremo in giro ancora per parecchio tempo! ciao a tutti! Grazie mille a Metallized!



Matocc
Sabato 13 Agosto 2011, 21.52.39
1
li ho visti live in un locale della mia zona -che è più o meno la loro- non molto tempo fa, si nota subito il grado di professionalità di questi musicisti... veramente bravi! li rivedrò volentieri alla prossima occasione...
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