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SYMPHONY X + PAGAN'S MIND + DGM - Live Club, Trezzo sull'Adda (MI), 07/10/2011
12/10/2011 (3682 letture)
Italia - Serbia, 1 - 1
Symphony X - Resto del mondo, 5 - 0


In questa ventosa giornata, mentre i Symphony X tornano finalmente a suonare in quel del nostro Belpaese, la nazionale italiana di calcio pareggiava con la Serbia. Per molte persone il calcio è tutto, per altre è solamente un contorno, mentre per alcune è veramente tempo perso: sicuramente tutta la gente presente al Live Club ha dovuto scegliere tra quello che si è rivelato un ottimo concerto e quella che, invece, non è stata una bellissima partita (per quel che mi riguarda la scelta non è stata molto difficile).

Per raccontarvi questa serata comincio dalla location: ci troviamo al Live Club di Trezzo sull'Adda (MI), locale che ancora una volta si dimostra di primo livello e che, ospitando delle band di una certa caratura ed importanti eventi di svariati generi, si attesta tra le migliori realtà della scena live del nostro Paese.

DGM
DGM. Il gruppo è riuscito a scaldare il pubblico presente che, fortunatamente per chi ne era parte, ha deciso di non presentarsi solamente all'approssimarsi degli headliner (molte persone indossavano infatti le magliette dei DGM). Numerosi intrecci di chitarra (Simone Mularoni, che ha pure avuto un problema allo strumento, prontamente risolto) e di tastiera (Emanuele Casali) rendono l'ascolto sempre piacevole e coinvolgente, il tutto grazie anche alla convincente prova ed alle interazioni con il pubblico da parte del singer Mark Basile. Un prog complesso ma potente, condito da una carica incredibile ci ha fatto per un momento dimenticare per quale band la maggior parte del pubblico fosse presente: i DGM sono stati un'ottima sorpresa soprattutto per la grande carica che sono riusciti ad infondere in me e nel pubblico del Live Club.

1. Heartache
2. Enhancement
3. No Looking Back
4. ... In a Movie
5. Brand New Blood
6. Hereafter


PAGAN’S MIND
Dopo il cambio palco, si presentano sullo stage i norvegesi Pagan's Mind. Il loro sound risulta meno pesante rispetto ai predecessori DGM, ma un buon coinvolgimento del pubblico non tarda ad arrivare. Unica pecca del loro spettacolo (non imputabile alla band, va detto) è stata la quasi completa mancanza delle tastiere, il cui volume era insufficiente a renderne evidenza. Anche in questo caso il tasso tecnico dell'esibizione è altissimo: il chitarrista Jorn Viggo Lofstad ha mostrato un'ottima dimestichezza sia con le ritmiche serrate che con gli assoli molto veloci e complicati, il bassista Steinar Krokmo (pur essendo un 'bel paciarotto' ed uno dei pochi musicisti metal a presentarsi sul palco con i sandali...) è stato molto efficace e di sicuro impatto, anche considerata la prestazione batteristica di Stian Kristoffersen. Tutta la band sembra divertirsi molto durante la performance (il tastierista, Ronny Tegner, ci ha proprio 'goduto' mentre sollevava le tastiere in una sorta di estasi musicale): i Pagan's Mind sono veramente fortunati a riuscire a suonare con il sorriso sulle labbra (cosa che non tutte le band di un certo livello riescono a fare); questa sensazione si è propagata anche agli spettatori che hanno sicuramente gradito.

1. Contact
2. Eyes Of Fire
3. Intermission
4. God's Equation
5. United Alliance
6. Coming Home
7. Walk Away In Silence
8. Through Osiris' Eyes


I DGM ed i Pagan's Mind non si sono certamente risparmiati: il titolo di 'spalla' sta sicuramente stretto ad entrambe le band! Ma adesso arrivano i...

SYMPHONY X
Di bene in meglio...
Finalmente è l'ora dei Symphony X. All'arrivo sul palco della band il pubblico rompe gli indugi (se mai ce ne sono stati) e accoglie gli americani con un tripudio: il Live Club è quasi pieno e le urla riempiono l'aria fino ad inondare tutto il locale. Non me ne vogliano le altre due band, ma subito dalle prime note di Iconoclast si comprende che i Symphony X hanno una marcia in più: tutto quello che sentiamo sui loro album viene riproposto all’ennesima potenza durante i live e questo concerto non fa eccezione. La potenza, la precisione e la complessità dei pezzi vengono esaltate dall’esecuzione del quintetto, che di poco si allontana da quanto suonato in studio. La setlist del concerto, come si poteva ipotizzare, è incentrata sulle tracce dell’ultimo album Iconoclast, di sapore ‘antico’ troviamo poi la canzone Inferno (Unleash the Fire) tratta da The Odyssey e Of Sins And Shadows da The Divine Wings of Tragedy (canzone che ormai è entrata in quasi tutti i concerti dei Symphony X). Dopo la solita piccola pausa, il concerto si conclude con tre pezzi estratti da Paradise Lost: Eve of Seduction, The Serpent's Kiss e Set the World On Fire (The Lie Of Lies), insomma, una chiusura potente e degna del resto del concerto...

…a parte i suoni.
La cosa che mi ha lasciato esterrefatto sono stati i suoni, che ne hanno limitato l’ascoltabilità del concerto (soprattutto all’inizio). All’entrata dei Symphony X sul palco i suoni erano troppo ‘impastati’: la chitarra di Michael Romeo si perde nell’amalgama generale, mentre la cassa di Jason Rullo risulterà, questa per tutto il concerto, purtroppo, eccessivamente alta, tanto da coprire -nei momenti di doppia cassa veloce- quasi tutti gli altri strumenti.
Una volta sistemati i suoni abbiamo assistito ad una prova superlativa: tutti i componenti del gruppo erano in ottima forma a partire dal frontman Russell.

Già, propro Russell: mamma mamma, ho visto Russell Allen, Oh my God!
Sinceramente quello che mi ha colpito maggiormente dell’intero concerto è stato Russell Allen: cantante di incredibili capacità vocali, presenza scenica e con una capacità di interazione con il palco degna dei più grandi. Già all’entrata on stage Russell dimostra di essere molto amato dal pubblico: con pochi gesti e parole riesce ad infiammare ulteriormente il cuore e la voce dei presenti. Nel proseguio del concerto, oltre alla performance vocale priva di sbavature, Russell si è reso protagonista di vari siparietti comici tra i quali la presa in giro di uno spettatore bevitore d’acqua (ricordando a tutti, col bicchiere in mano, che quello che stava bevendo è stato inventato da un suo amico di nome Jack…. Jack Daniel’s!) e l’asciugamano finito in faccia a Micheal Romeo mentre lo stesso stava eseguendo uno dei suoi famosi ed impossibili assoli: Romeo, comunque, ha portato a termine il solo senza alcun problema. Russell ha poi dedicato al pubblico italiano (“i migliori di tutti”) la canzone When All Is Lost (per me la miglior canzone di Iconoclast e del concerto intero).

1. Iconoclast
2. End of Innocence
3. Dehumanized
4. Bastards of the Machine
5. Electric Messiah
6. When All is Lost
7. Children of a Faceless God
8. Heretic
9. Inferno (Unleash the Fire)
10. Of Sins and Shadows

--- Encore ---

11. Eve of Seduction
12. Serpent's Kiss
13. Set the World on Fire (The Lie of Lies)


Mi dispiace molto per tutte quelle persone che non hanno potuto partecipare a questo concerto -e molto di più per quelle che hanno scelto la partita. Tre band che hanno dato tutto per i propri fans: tecnica, velocità, potenza e tanto cuore. Il pubblico presente ha sicuramente gradito ed ha cercato di fare di tutto per far sentire ai musicisti il proprio calore.
Ottimo concerto.

See you next time!

UNA VOCE DA ROMA
Come già avvenuto per il concerto dei Sunn O))), a seguire vi esponiamo brevemente le nostre considerazioni sulla tappa romana del tour. Direttamente dalla penna del nostro Eugenio Usai "Metal4Ever90": a voi la lettura!

Bellissima serata quella a cui ho assistito domenica 9 ottobre all'Alpheus di Roma. Era una ghiotta occasione quella di vedere i Symphony X dal vivo nella mia città ed io, da bravo progster che sono, non me la sono certo lasciata sfuggire.
Tutto inizia bene: i DGM e i Pagan's Mind sono autori di una bellissima prova e l'acustica sembra alquanto buona. Purtroppo è proprio con l'ingresso degli headliner che la qualità dei suoni diventa una barzelletta: i volumi del microfono e della chitarra vengono aumentati a dismisura coprendo del tutto tastiere, batteria e basso e questo penalizza non poco l'incredibile prestazione dei Symphony X, che ci servono sul piatto quasi tutta la violenza dell'ultimo disco (ben 8 le canzoni di Iconoclast eseguite stasera) e le mazzate del precedente Paradise Lost.
Menzione particolare la merita il vocalist Russel Allen: ebbene, state certi che un frontman come lui è dura trovarlo, eccezionale nel divertire e tenere in pugno il pubblico, mentre le abilità canore che possiede le conosciamo quasi tutti.
Insomma, si è trattata comunque di una splendida serata, anche se c'è da dire che non ho mai visto un gruppo headliner trattato come un gruppo di apertura... Eppoi sì, in effetti non ha molto senso alzare i volumi in un localetto di 100 mt quadri con 500 persone circa dentro... Ha senso, direi, se siamo in un'arena tipo l'Olimpico di Roma, o il S. Siro di Milano. Non in un locale abitualmente adibito a discoteca.

Un applauso ai fonici!

Tutte le foto a cura di Cristina Mazzero



Mavel
Venerdì 21 Ottobre 2011, 19.42.02
15
@ Ayreon Se si fosse sentito.... Parlo di Roma.
ayreon
Sabato 15 Ottobre 2011, 15.50.24
14
nesuno che parla di pinnella ?
danielex
Venerdì 14 Ottobre 2011, 13.25.34
13
Io sono stato il giorno dopo a Rimini(partendo da BARI)...Mi ritrovo in tutti i vostri commenti, comprese le critiche all'audio veramente pessimo specie all'inizio dei nostri headliner...e faccio notare che anche in tour con i Dream Theater nel 2007 il loro audio era pessimo; appena arrivati sul palco Portnoy e soci tutto perfetto e potente...mah.Peccato davvero, ciò non toglie che è stata una esibizione entusiasmante senza davvero pecche. Io ero difronte a Romeo(ho raccolto pure un suo plettro ) ed è uno spettacolo nello spettacolo vederlo suonare.Confesso di essere rimasto colpito dalla bravura dei DGM che conoscevo pochissimo...Bravi!
nocturnal pulse
Giovedì 13 Ottobre 2011, 23.27.15
12
scusate la ripetizione
nocturnal pulse
Giovedì 13 Ottobre 2011, 23.25.50
11
Altro che la partita (inutile dell'Italia), me li son persi per una sbronza colossale del giorno prima Romeo e Lofstad sono tra i miei chitarristi preferiti, due "mostri" che a quanto leggo si son confermati tali. Al Live ci son stato per vedere i Coroner, gran locale e bellissima serata! Il bassista in sandali dei Pagan's Mind non è l'unico a suonare coi sandali Ho visto esibirsi così per ben due volte Mitch Harris, chitarrista dei Napalm Death, spettacolo!
Master
Mercoledì 12 Ottobre 2011, 21.58.23
10
Certo, come si legge nel report qui sopra di gente ce n'era parecchia, i SX non credo neanche io abbiano problemi a vendere biglietti, e sicuramente la situazione non sarà stata simile a quella del concerto dei redemption....ma cosa ci vuole ad abbassare un po' il volume? a me sembra che fosse decisamente troppo alto, data la conformazione del locale...perchè non fare un po' di attenzione ai suoni? incapacità? non credo...scelta, magari per coprire eventuali errori? bah, dubito...cosa ne pensi tu?
Khaine
Mercoledì 12 Ottobre 2011, 20.15.35
9
I SX però hanno sempre avuto questo problema, Master, io li ho visti anni orsono ad un GOM e ricordo ancora il fastidioso suono della distorsione di Romeo... comunque fossero solo questi i problemi Onestamente non credo che gruppi come i SX possano avere problemi a vendere biglietti. Prova a leggere il report dei redemption per farti un'idea...
Master
Mercoledì 12 Ottobre 2011, 20.13.23
8
Sono stato al concerto al live club...bel posto, però ci ho messo parecchio tempo per arrivare, nonostante partissi dall'unipv (ho fatto 2 ore di coda)...la scaletta non mi ha entusiasmato, ma per fortuna l'avevo già trovata tale e quale su internet, altrimenti ci sarei rimasto di merda...più di metà concerto dell'ultimo album, decisamente troppo per i miei gusti...il gruppo sicuramente è stato piacevole e ha suonato bene...però i suoni sono stati a dir poco orrendi...già dalle prime battute di iconoclast non sapevo se ridere o se piangere, non mi aspettavo proprio che i suoni dei SX potessero essere peggio di quelli dei gruppi di apertura...forse (riallacciandomi all'articolo uscito sul sito qualche giorno fa) se la situazione suoni è sempre di questo tipo (ero stato l'anno scorso a sentire i BG all'alcatraz, era andata un po' meglio ma non di tanto) c'è un motivo se non c'è tanta gente che va a sentire i concerti del genere in italia...personalmente credo che passerà parecchio prima che andrò a sentire il prossimo! scusate lo sfogo...
ayreon
Mercoledì 12 Ottobre 2011, 19.06.16
7
gran bel posto il live club tutto rinnovato,a parte la coda oceanica fatta dal casello di milano a li' (quasi 2 ore),peccato che i Dgm non hanno fatto niente del vecchio periodo (Hidden place,misplaced),grandi Pagan's mind,ancor più grande il loro chitarrista,uno che se la potrebbe tirare 2 km sopra il cielo e suonare anche nei Pink floyd,eccezzionale,peccato perchè potevano chiudere il set con "Resurrection".Che dire dei SX ? perfetti,l'unica prog power band rimasta in circolazione,un'intesa perfetta tra tutti i membri,peccato perchè non hanno fatto Prometheus e Reign in madness,era ben chiaro che la scaletta si incentrava su "iconoclast",potevano forse cambiare i bis e mettere "Domination" (cosi' davano spazio a Lepond") o il primo brano di "V",ma a me sta bene cosi',ci fossero stati anche i Redemption (peccato essermeli persi )...........
AL
Mercoledì 12 Ottobre 2011, 16.19.15
6
quoto Drummer Furio. la scaletta non è stata una scelta azzeccata. ok promuovere l'ultimo lavoro però qualcosina del passato dovevano farla!
Maurilio
Mercoledì 12 Ottobre 2011, 15.50.01
5
Ma se a uno piacciono questi gruppi pensi che stia a vedere l´Italia giá qualificata in una partita che non contava nulla? Il parallelo non c´entra proprio nulla. Io, pur appassionato di calcio, non ho visto neanche un minuto della partita, pur stando a casa. Ah Billo , guarda che Lippi se ne é andato da un pezzo...
AL
Mercoledì 12 Ottobre 2011, 14.21.35
4
ottimo report e condivido in pieno. ero al concerto e sottoscrivo tutto. compreso i suoni impastati purtroppo. le canzoni dei SX devono avere suoni perfetti altrimenti si perdono i passaggi potenti e tecnici e alla fine viene fuori un bel minestrone... un pò è anche tradizione loro avere suoni spacca orecchi comunque...
BILLOROCK fci.
Mercoledì 12 Ottobre 2011, 14.02.22
3
beh oddio l italia di Lippi era soporifera.....
Drummer Furio
Mercoledì 12 Ottobre 2011, 13.56.12
2
Io c'ero all'Alpheus ed effettivamente l'audio è stato scandaloso con una chitarra altissima e un suono nel complesso spesso in distorsione. Questo però non ha minato la splendida prestazione della band che ci ha donati una prestazione divina (era la quarta volta che li vdevo dal vivo ed è stata la volta in cui hanno suonato meglio!!). vabbe sono cmq di parte in quanto li amo alla follia ma propriio per questo qualche critica devo muoverla. La scaletta. Incentrata troppo sull'ultimo album che per quanto contenga pezzi studiati appositamente per essere riproposti in sede live, ha messo da parte troppi classici e pezzi meravigliosi. Twilight In Olympus e V completamente ignorati e questo non posso accettarlo! In ogni caso è stato davvero un concerto ottimo non vedo già l'ora che ritornino in Italia!!!
pac77
Mercoledì 12 Ottobre 2011, 13.48.06
1
sono stato al concerto dell' 8 ottobre al velvet di rimini... concordo con Xavier, già le prime note fanno capire che i SX hanno delle marce in più rispetto ai gruppi da spalla. La qualità dell'audio non l'ho potuta apprezzare perchè ero in primissima fila di fronte (e a pochissimi metri) da romeo ma poco importa perchè è stato un concerto spettacolare e carichissimo !!! ad un certo punto Romeo ha fatto anche un grande errore ma sono stati brillanti: hanno fermato la musica, due battute per sdrammatizzare, una risata e ripartiti alla grande. Che spettacolone e loro bravissimi sotto ogni punto di vista.
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