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RIOT - Intervista con sorpresa
05/11/2011 (2402 letture)
Che cos'è il rispetto? Secondo il dizionario online del Corriere della Sera il rispetto è "Sentimento e comportamento informati alla consapevolezza dei diritti e dei meriti altrui, dell'importanza e del valore morale, culturale di qualcuno/qualcosa". Ebbene si, lo voglio ripetere: il rispetto è un comportamento, un sentimento che si basa sui diritti ma anche sui meriti altrui, alla luce dell'importanza e del valore morale e culturale di qualcuno/qualcosa.

Metallized.it non ha certo la pretesa di essere considerata la più grande rivista d'informazione metal di tutti i tempi. Tuttavia noi pretendiamo rispetto per ciò che facciamo, perchè l'attività redazionale che c'è alla base di questa webzine è svolta nel (poco) tempo libero dei suoi autori, a titolo completamente gratuito per tutti (per noi, per gli artisti che beneficiano della nostra attenzione e visibilità, per i lettori) ed alla luce dei principi del "miglioramento continuo". Il nostro lavoro merita rispetto perchè, sebbene svolto a titolo non professionistico, certamente esso ha quantomeno un minimo di valore morale e culturale.

Le interviste fanno parte della nostra attività, costituendo una parte importante di qualunque rivista metal che si rispetti, mentre per molti artisti si tratta solo di promozione, uno dei tanti volti della pubblicità che spesso viene pagata (anche se, lo sottolineo ancora una volta, non è questo il nostro caso). E' per questo che abbiamo accettato di buon grado di intervistare i Riot, perchè la passione per l'heavy metal ci impedisce di rifiutare la possibilità di fare qualche domanda ad una delle band che sono state più importanti nella nostra formazione culturale e musicale: questa volta, come spesso accade, abbiamo scelto di intervistare la band via mail, inviando (per gentile intercessione del promoter italiano) le domande a Mark Reale. Mai ci saremmo aspettati di scoprire che alcune risposte erano identiche a quelle fornite all'intervista mailer condotta da un'altra importante testata metal italiana, pubblicata solo una manciata di giorni fa. Mai ci saremmo aspettati una tale mancanza di rispetto, nei confronti nostri ma anche dei nostri "colleghi", da un musicista così affermato e così navigato nell'ambiente.

Abbiamo comunque deciso di pubblicare l'intervista nella sua versione integrale, senza cancellare le domande ad oggetto della nostra discussione, ma comunque traducendo dall'inglese all'italiano di nostro pugno (motivo per cui, a causa della traduzione, si potrà in effetti constatare qualche differenza tra le due). Perchè al di là dell'infame gesto, che ci offende e ci ferisce, il vero senso di queste pagine virtuali è di dare un servizio informativo e divulgativo a voi che ci state leggendo. Nella speranza, comunque, che tutto ciò non avvenga mai più...

Introduzione a cura di: Nicola Strangis "Khaine"
Lizard: Salve ragazzi, benvenuti su Metallized! E’ veramente un onore ospitare una vera leggenda della musica hard’n’heavy sulla nostra webzine. Come ci si sente a essere tornati?
Mark Reale: Grazie a voi per averci dato questo spazio e per averci definito una leggenda! Amiamo il fatto di continuare, dopo tanto tempo, a fare musica di qualità: pensiamo sia una vera benedizione! E’ splendido essere di nuovo qui a lavorare con questa line up di musicisti! Sono tutti artisti di alto calibro e sono emozionatissimo di tornare alla ribalta con loro come gruppo.

Lizard: Diamo nuovamente il benvenuto nel gruppo a Tony, Bobby, Don e Mike. Il loro ritorno è davvero un evento storico, non c’è che dire! Potreste raccontarci come gli eventi vi hanno portato a prendere una decisione simile?
Mark Reale: Nel corso dei nostri svariati viaggi e tournee un leitmotiv delle nostre conversazioni era il desiderio di tornare alla formazione di Thundersteel. Bobby Jarzombek contattò me come prima cosa e ci siamo messi a discutere sulla possibilità di una reunion. Poi, abbiamo iniziato a fare le nostre telefonate per capire chi fosse ancora disponibile o vivo…ed eccoci qua! Abbiamo scelto di tornare alla popolarissima formazione di Thundersteel, con tutti i membri originali al completo, perché era ciò che più volevano le etichette discografiche, i promoter… e soprattutto, i nostri fans!

Lizard: Il nuovo album, Immortal Soul, sta per essere pubblicato in tutto il mondo. Raccontateci qualcosa sulla sua lavorazione, sulle sessioni di registrazione e sulle vostre sensazioni durante quei momenti.
Mark Reale: Avevamo una certa formula per la creazione delle canzoni e per un tipo di sound della band che è sempre stato amato dai fans. Don Van Stavern aveva caratterizzato un cambiamento nel sound dei Riot durante quel periodo. Era stato lui a scrivere la maggior parte delle canzoni in Thundersteel e ritroverete il suo stile inconfondibile in molti brani di Immortal Soul. Ogni componente ha dato il suo meglio in questo CD. Mike Flyntz ha scritto eccellenti brani ed ha portato il suo ottimo stile da solista; Bobby, naturalmente, ha caratterizzato l’album col suo killer drumming. Tony Moore ha superato sé stesso sia nella scrittura dei testi sia vocalmente. Sono davvero orgoglioso di questi ragazzi e non ce l’avrei mai fatta senza di loro.

Lizard: Adesso avete un importante contratto con la SPV. Siete soddisfatti di questo accordo? Pensate che questo vi dia la calma necessaria per pianificare la vostra carriera futura?
Mark Reale: La SPV ha sempre avuto un roster impressionante specialmente per le band del nostro genere e, di conseguenza, è un vero piacere lavorare con una label così importante con “orecchio” e conoscenza per questo tipo di musica. Molte delle label con cui abbiamo lavorato sono solite porre una grande enfasi sugli aspetti legati all’immagine, mentre invece la SPV punta sulla buona musica; Olly e la sua label sono stati estremamente accomodanti con noi ed è splendido avere un ottimo rapporto con una grande etichetta.

Lizard: Immortal Soul rilascia una incredibile energia, ma offre anche canzoni più sperimentali come Crawling. E’ questa l’incarnazione dei Riot che ritenete più soddisfacente al fine di perseguire la vostra visione artistica?
Mark Reale: Siamo sempre pieni di sorprese! Mike Flyntz è venuto fuori con questa inquietante canzone in minore e questo ha generato l’ingresso dei Riot nei reami dell’accordatura ribassata in “D” (RE per noi, Nda)! (ride) Abbiamo provato a mixare questo approccio col resto, così da non rendere l’abum monotono. Don scrive sempre in abbondanza il materiale più veloce e tendente al thrash, mentre io e Mike apportiamo il materiale come Crawling, Immortal Soul e Fall Before Me. Cerchiamo semplicemente di rendere il tutto più interessante per chi ascolta.

Lizard: Sono rimasto realmente impressionato dall’incredibile performance strumentale, così come dalle fantastiche capacità vocali di Tony. Sembra proprio che il tempo non sia mai passato in questi venticinque anni: siete voi gli Immortal Souls?
Mark Reale: Il titolo Immortal Soul vuole essere una sorta di promessa per l’alleanza dei Riot: non moriremo mai, non importa quali possano essere gli eventi. Questa band è stata sballottata tra problemi interni, problemi col management, cambiamenti di formazione, di etichetta, morte di membri della band e tanto altro, ma i Riot e la loro musica vivono ancora. Noi siamo una sorta di Anime Immortali! Ecco perché Tony ha pensato che potesse essere un gran titolo per l’album, così come la Gibson Les Paul che ritorna dalla morte sulla copertina del CD! Ci sembrava che riassumesse benissimo questi sentimenti. Siamo in giro da così tanto tempo e finché saremo in grado di tornare con della grande musica, resteremo per gli anni a venire.

Lizard: Dopo tutti questi anni è ancora difficile dare la giusta prospettiva sulla reale e profonda influenza ed importanza che i Riot hanno avuto nello sviluppo della musica heavy metal. Pensate che Immortal Soul e l’attenzione che si svilupperà attorno a questo album potranno aiutare nel cambiare questo stato di cose?
Mark Reale: Sono molto fiero ed onorato dal fatto che le persone vogliano ancora ascoltare musica dei Riot dopo tutti questi anni e ci considerino come una delle band di prima linea che hanno aiutato a creare il movimento metal americano. Fino a quando ci sarà domanda, noi continueremo a fare grande musica ed a suonare per voi, splendide persone. Non saremmo qui se non fosse stato per i nostri fans, punto. Abbiamo i fans più sinceri, coinvolti e rispettosi del mondo. Le persone hanno dimostrato che l’heavy metal non morirà mai e noi saremo lì a combattere la battaglia per la nostra musica. Non siamo mai stati trendy e non abbiamo mai puntato sull’immagine. Immortal Soul non fa eccezione, è musica dura ed aggressiva che amiamo comporre e riproporre dal vivo.

Lizard: Ovviamente, il nuovo album sarà paragonato da tutti col primo disco realizzato da questa line up, il vostro classico Thundersteel. Secondo voi, quali sono le maggiori differenze e le maggiori affinità tra questi due album, se ce ne sono?
Mark Reale: Immortal Soul è basilarmente il continuo di Thundersteel e The Privilege of Power. Il suono della line up di Thundersteel è fortemente identificabile e le nuove canzoni hanno lo stesso sound e lo stesso feeling con un approccio metal moderno. Le qualità di scrittura e di performance di questa line up hanno lo stesso tipo di magia che avevamo allora, quando registrammo quei due album.

Lizard: Avete alle spalle una lunga carriera e questo è un evento raro nel music business. Quali sono i fattori che hanno fatto la differenza ed hanno permesso ai Riot di sopravvivere tutti questi anni? Avete mai pensato di abbandonare questo monicker definitivamente?
Mark Reale: Suoniamo musica dal cuore e continueremo a farlo finché saranno i fans a volerlo. I Riot hanno scritto e suonato musica dura per tre decadi. E’ la passione per l’arte della musica che noi amiamo così tanto. I Riot non sono solo una band ma una famiglia di grandi musicisti che ha creato grande musica ed abbiamo la speranza di poterlo continuare a fare per altri quattordici album in qualche modo e sotto qualche forma.

Lizard: Credo che la storia dei Riot possa essere suddivisa in diverse fasi, ciascuna delle quali caratterizzata dalle performance di diversi cantanti. Vuoi parlarci di due grandi cantanti come Guy Speranza e Rhett Forrester?
Mark Reale: Guy aveva un range medio unico ed è stato grande sui primi tre album; naturalmente la musica è cambiata un po’ quando Rhett è arrivato, a causa delle differenze nel modo di cantare. Entrambi super ragazzi con cuori e voci d’oro. Vedere Guy di fronte a migliaia di persone al primo Monsters of Rock di Donington è stato sicuramente uno dei punti più alti della nostra carriera. Rhett durante il tour con i Kiss fu fantastico ed altrettanto fu vedere che affrontava con così tanta convinzione il palcoscenico ed il modo in cui riusciva a comandare la folla.

Lizard: Una domanda per te Mark: sei senza dubbio uno dei più importanti chitarristi nella storia dell’heavy metal. Chi sono i tuoi idoli, i musicisti da cui hai tratto ispirazione e ti hanno condotto alla decisione di diventare un chitarrista?
Mark Reale: Innanzitutto, grazie per considerarmi uno dei musicisti più importanti dell’heavy metal! Le mie influenze iniziali devono includere Ronnie Montrose, Leslie West, Gary Moore e naturalmente The Beatles; mi sono inoltre sempre piaciute le coppie di chitarristi dei Thin Lizzy e dei Judas Priest, giusto per nominarne solo alcuni.

Lizard: La scena heavy metal è cambiata molto negli anni: pensate che ci sia ancora uno spazio per la musica heavy o questo è un genere destinato ad un’audience underground? Che differenze avete registrato tra Europa e Stati Uniti?
Mark Reale: Sono entrambi due mercati importanti, ma credo che negli Stati Uniti si cerchi di commercializzare e vendere anche ciò che potrebbe non essere poi così valido, insistendo finché non te lo fanno piacere. L’Europa ha sempre amato l’heavy metal, come se niente fosse cambiato. Siamo sempre andati meglio in Europa, in particolare col sound power metal di Thundersteel. Le band più grandi vanno bene negli States mentre le band non così grandi ma talentuose ed i gruppi underground possono contare solo su qualche gruppo di fans fedeli.

Lizard: Cosa ne pensate del download di musica? Preferite ancora acquistare CD o vinili?
Mark Reale: Personalmente preferisco la vecchia scuola e comprare i CD! E’ divertente chiamarla “vecchia scuola”! La tecnologia sta progredendo così velocemente in questi anni. Amo anche i vinili ovviamente, perché è da lì che siamo partiti. Io credo che le copertine dei vinili aggiungessero qualcosa all’attitudine dell’offerta complessiva, come per gli album degli Iron Maiden: credo che molto probabilmente le copertine abbiano venduto molti dischi per loro. I ragazzi oggi comprano molto attraverso ITunes per risparmiare ma noi tutti rimpiangiamo ed apprezziamo il vinile. Difatti, la SPV stamperà una versione limitata di Immortal Soul in vinile blu.

Lizard: Che tipo di setlist riproporrete dal vivo? Vi concentrerete sulle canzoni cantate da Tony o suonerete canzoni tratte anche dagli altri album?
Mark Reale: In gran parte preferiamo concentrarci sulle canzoni realizzate da questa line up ma ovviamente suoneremo anche qualcuno dei nostri classici. Riceviamo le maggiori richieste per il materiale proveniente da Fire Down Under o da Thundersteel. Sceglieremo un po’ di canzoni da Thundersteel e The Privilege of Power, un po’ da Fire Down Under, Narita, Rock City e naturalmente un po’ da Immortal Soul. La voce di Tony si adatta meglio a queste due ere della storia dei Riot e probabilmente molti si sorprenderanno ascoltandolo.

Lizard: L’intervista è finita, grazie per il vostro tempo. Volete lasciare un messaggio ai vostri fans italiani?
Mark Reale: Grazie e seguiteci mentre cerchiamo di riportare la line di Thundersteel a tutti voi. Venite a parlare con noi sul nostro forum o su facebook. Immortal Soul stupirà un sacco di persone che non pensavano che saremmo stati in grado di tornare con il progressive power sound che avevamo in passato. Don, Bobby, Mike e Tony sono musicisti di prima qualità e l’abilità musicale, la creatività, il cameratismo e, cosa più importante, la magia, sono ancora qui dopo venti anni! Shine On!!



Joe91
Venerdì 27 Gennaio 2012, 20.48.35
17
Grande Mark!
semplicemente penosi
Venerdì 27 Gennaio 2012, 4.11.58
16
siete semplicemente penosi ..... per i vari commentori e piagnoni di lacrime di coccodrillo. grazie Mark Reale e Riot per la meravigliosa musica che ci avete regalato
nonseinormale65
Sabato 14 Gennaio 2012, 14.50.20
15
Può darsi che le risposte siano state "fotocopiate"(d'altronde a certe domande non è che si potesse rispondere in maniera differente,non si può sempre pretendere chissà quale scoop),mi sento però di dire una cosa su Mark Reale avendolo conosciuto di persona ed avendoci passato alcune ore assieme dopo alcuni concerti dei Riot,è una delle persone più umili e tranquille e alla mano del music biz che abbia mai incontrato(e ne ho incontrati...i peggiori?per me i Kansas,uno dei miei miti musicali ma di persona str**zi come pochi altri...),giudicare una persona che sta a migliaia di km di distanza per un'intervista via mail mi sembra quantomeno esagerato...
The Nightcomer
Lunedì 5 Dicembre 2011, 18.14.05
14
Sono rimasto spiazzato dalla lettura di questo articolo e dei relativi commenti. Spero si tratti di un episodio destinato a non ripetersi, visto che cose del genere non giovano certo all'immagine ed alla professionalità di un gruppo.
Khaine
Sabato 5 Novembre 2011, 23.50.57
13
Io invece conosco bene i promoters, con cui lavoro da anni, mentre Mark Reale non ho avuto il piacere di conoscerlo. Son certo inoltre che le risposte non sono state scritte da qualcuno di diverso da lui. Pensa però, Luke, a cosa sarebbe potuto succedere tra le webzine se non ci fossimo resi conto della cosa in anticipo...
Luke_Skywalker_666
Sabato 5 Novembre 2011, 22.40.05
12
Conosco molto bene Mark Reale (lo intervistai telefonicamente anni fa), un ragazzo molto professionale...
Luke_Skywalker_666
Sabato 5 Novembre 2011, 22.29.01
11
Non è colpa della band, ci metto la mano sul fuoco!!! Basta vedere che razza di elemento/i è/sono i promoters: imcompetenti, irrispettosi, saccenti e ignoranti....avanti cosi'!
Lizard
Sabato 5 Novembre 2011, 22.14.03
10
Spero si noti lo stridore, che Khaine ha reso benissimo, tra l'entusiasmo che provavo al pensiero di intervistare un musicista che ha accompagnato la mia vita e per la cui musica nutro tuttora la massima ammirazione e la brutta sorpresa che ho avuto leggendo le stesse risposte da un'altra parte... Lì per lì ero anche molto felice, perché come si può notare, a differenza di altre interviste via mail, questa volta le risposte erano anche molto accurate e lunghe... Una cosa del genere era forse più plausibile anni fa, quando dopo decine di interviste rilasciate, i vari artisti erano anche comprensibilmente stanchi di ripetere sempre le stesse cose... Purtroppo, come è stato scritto, sono cose che succedono alle quali si deve cercare di non abituarsi, per rispetto verso se stessi e verso il proprio lavoro. Detto questo, sono contento che sia stato conservato il testo integrale che spero abbiate letto, senza fermarvi all'introduzione. Che dire... La prossima andrà meglio buona musica a tutti.
iwantout
Sabato 5 Novembre 2011, 21.56.43
9
e meno male che ha dato le stesse risposte....pensa se dava le risposte opposte!....
iwantout
Sabato 5 Novembre 2011, 21.48.14
8
mancanza di rispetto?...macchè!
Elluis
Sabato 5 Novembre 2011, 17.45.35
7
Concordo con Lament: al contrario di Raven io ormai me li aspetto tutti i giorni comportamenti del genere da parte delle persone, e il brutto che poi alla fine ci diventi anche tu così
blackstar
Sabato 5 Novembre 2011, 17.01.09
6
@Jek E' un'ipotesi non trascurabile...
Subhuman
Sabato 5 Novembre 2011, 15.04.26
5
Che delusione...
jek
Sabato 5 Novembre 2011, 14.57.23
4
Spero che questa sufficenza nei confronti di una testata italiana non sia uno strascico della poca credibilità della nostra classe dirigente.
Raven
Sabato 5 Novembre 2011, 14.06.27
3
da un gruppo simile non me lo sarei aspettato, veramente.
Lament
Sabato 5 Novembre 2011, 13.41.22
2
Sono cose che ormai non stupiscono neanche quasi più. E questo le rende ancora più drammatiche...
Jimi The Ghost
Sabato 5 Novembre 2011, 13.36.15
1
la parola "rispetto", evidentemente per molti, è un termine desueto e privo di valenza. Khaine e Lizard avete preso una saggia e giusta decisione. Chapeau. Jimi TG con rabbia nascosta.
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