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MACHINE HEAD + BRING ME THE HORIZON + DEVILDRIVER + DARKEST HOUR - Alcatraz, Milano, 13/11/2011
20/01/2012 (3691 letture)
THE EIGHT PLAGUE TOUR
Finalmente ci siamo: dopo anni di ascolti domestici, oggi colmerò una mia gravissima lacuna ed assisterò allo spettacolo live di una band che ammiro moltissimo, ossia i Machine Head!
Procuratomi il biglietto con larghissimo anticipo, parto alla volta di Milano in questa bella mattina autunnale col fido amico Pafio. Giunti all’Alcatraz parcheggiamo nelle vicinanze del locale e optiamo per un giro in centro –dove ovviamente spenderemo i nostri sudati risparmi in CD e DVD vari- e ci dirigiamo quindi verso la fermata della metropolitana. È da poco passato mezzogiorno ma già si possono notare alcuni ragazzi che fanno la fila davanti all’ingresso: mattinieri!
Non trascurando di ammirare le bellezze che offre la città meneghina (ce ne sono di tutte le età!) durante la suddetta passeggiata compriamo anche alcune cibarie, che ci verranno in soccorso a fine serata, e qualche ora dopo torniamo alla sede del concerto. Qui, una volta entrati, ci piazziamo in 2° fila, leggermente defilati sulla sinistra e attendiamo fiduciosi…

DARKEST HOUR
Sinceramente non conoscevo i Darkest Hour e devo dire che sono rimasto piacevolmente impressionato dal loro spettacolo; si dà il via alle ostilità con The World Engulfed In Flames: la band ha un ottimo tiro ed una grande presenza scenica, il cantante John Henry non si risparmia di certo dietro al microfono, aizzando il pubblico che sembra gradire assai; infatti ecco tra la folla i primi segnali di pogo, che continua con brani quali Violent By Nature e Convalescence.
I nostri si sbattono alla grande, cercano il contatto col pubblico incitandolo di continuo e dando il “cinque” ai metalheads più assatanati delle prime file. Il più tranquillo è il barbuto Aaron Deal, bassista della band, che si fa notare anche per l’aspetto: imponente com’è sembra quasi un gigante delle fiabe -o forse più un orco, con quel piercing al naso stile “toro da corrida”!
Dietro le quinte scorgiamo Dave McClain, che assiste interessato allo show, dimostrando rispetto per i colleghi di tour: bravissimo! Quando il combo americano giunge all’ ultimo brano possiamo dire che la mezz’ora di performance è stata ben spesa… promossi!

SETLIST DARKEST HOUR
1. The World Engulfed In Flames
2. No God
3. Violent By Nature
4. Convalescence
5. Your Everyday Disaster
6. Love As A Weapon
7. Doomsayer (The Beginning of the End)


DEVILDRIVER
Dopo un cambio di palco rivelatosi un po’ laborioso per Johnathan Boecklin (che durante il set avrà infatti un problema con un piatto della propria batteria), fanno finalmente il loro ingresso i DevilDriver di Dez Fafara.
È molta l’attesa per la formazione californiana che il popolo sovrano avrebbe –giustamente aggiungo io- voluto in cartellone appena prima dei Machine Head. Al basso troviamo, al posto del dimissionario Miller, Aaron "Bubble" Patrick: quest’ultimo a confronto dei restanti membri della band –e soprattutto di Dez, non proprio un Adone- sembra quasi un “tronista”, ma per fortuna l’apparenza inganna: il ragazzo svolge il suo compito alla perfezione, così come i suoi compari, che hanno grinta da vendere! Il gruppo snocciola con perizia brani veloci e potenti, End Of The Line è solo l’inizio di una performance che mette a ferro e fuoco il locale milanese.
Dead To Rights e Before The Hangman’s Noose non fanno che aumentare il livello di gradimento dei metalkids presenti; la cosa non passa inosservata al buon Fafara, il quale –da vero frontman navigato- aspetta l’apice del fomento per organizzare un mega circle-pit che coinvolge i più esagitati… lo tsunami che questo provocherà verrà avvertito anche dal sottoscritto, seppur in forma più lieve. Sudore e cattiveria, il pittatissimo cantante urla come un forsennato e la reazione della folla lo rende visibilmente soddisfatto, mentre alle sue spalle Boecklin mena mazzate e viaggia di doppia cassa che è un piacere.
Dopo la conclusiva Clouds Over California il chitarrista Jeff Kendrick si getta sul pubblico, felice della prestazione e dell’accoglienza ricevuta. Niente da dire, i DevilDriver dal vivo spaccano e avrebbero meritato un’ altra posizione nel running-order, ma tant’è…

SETLIST DEVILDRIVER
1. End Of The Line
2. Head On To Heartache (Let Them Rot)
3. Dead To Rights
4. You Make Me Sick
5. Not All Who Wander Are Lost
6. Before The Hangman’s Noose
7. I Could Care Less
8. Clouds Over California


BRING ME THE HORIZON
A questo punto della serata accade una cosa strana: sembra affievolirsi la calca metallica e, dietro la schiena, sento la pressione di due “oggetti” che trasmettono una sensazione di appagamento e benessere; ebbene sì, trattasi di un bellissimo esemplare di “Fanciullae Topensis Adorantum”, anzi, no, ce n’è un branco intero! Purtroppo, per quanto mi riguarda, questa sarà l’unica nota positiva della prossima oretta scarsa: salgono infatti sul palco i Bring Me The Horizon. Sono partito senza pregiudizi di sorta ma, pur con tutta la buona volontà, non sono riuscito ad apprezzare la prestazione del gruppo inglese, che pare avere alcune carenze nel suonare dal vivo.
Si comincia con Diamonds Aren’t Forever e, con ancora la mano fasciata –causa rissa col pubblico durante lo show del 6 novembre- mi si piazza di fronte il chitarrista Jona Weinhofen, mentre al centro del palco Oliver Sykes cerca di aizzare i pochi interessati. A mio parere non basta avere il corpo tatuato tanto da sembrare una cartina geografica e indossare una canotta raffigurante i Led Zeppelin per essere un rocker, bisogna averne l’attitudine: il buon Oli ce la mette tutta ma il carisma è quello che è, ed anche il suo cantato risulta discutibile; in suo soccorso arriverà il bassista dei DevilDriver a fare le clean su Fuck -contento lui… pure una rubiconda ragazzina pescata tra il pubblico e tirata su (un po’ a fatica invero) dal cantante si esibirà insieme a quest’ultimo, mentre i metalheads che nel frattempo hanno finito di bere la propria birra cominciano ad inneggiare agli headliner –ma il frontman della band farà finta di non aver sentito.
L’amalgama tra il quintetto non pare ottimale, e un’ulteriore pecca sono le infinite e fastidiose pause (sfruttate con perizia dai numerosi detrattori) tra un brano e l’altro, cose che talvolta ho visto capitare ai principianti alle feste di paese, e di certo non mi aspetto succedano a dei professionisti.
Dopo esserci presi degli “ignoranti” dalle belle sostenitrici dei Bring Me The Horizon, stanche delle contestazioni –comunque fortunatamente non esasperate- nei confronti dei loro beniamini, ci apprestiamo finalmente ad ascoltare qualcosa di più pesante ed in tema con la serata.

SETLIST BRING ME THE HORIZON
1. Diamonds Aren’t Forever
2. Alligator Blood
3. Fuck
4. Sleep With One Eye Open
5. Football Season Is Over
6. Blessed With A Curse
7. Chelsea Smile


MACHINE HEAD
Ultimo cambio di palco, ci troviamo di fronte ad una scenografia che presenta uno schermo enorme centrale e due più piccoli laterali, tutto è pronto; dopo alcuni minuti di attesa si spengono le luci, sui video appare il logo della band, parte l’intro Sangre Sani e poi il vocione di Robb Flynn: “Milano, are you ready? Are you ready? I AM HELL!”
La gente non capisce più nulla, sembra sia esplosa una bomba nucleare, i Machine Head radono al suolo l’Alcatraz.
L’opener dell’ultimo album Unto The Locust rende benissimo dal vivo e questi otto minuti volano via in un attimo. Mi ritrovo davanti il faccione del buon Phil Demmel che ci guarda sorridente e compiaciuto mentre sciorina il riff assassino della bellissima Be Still And Know, il cui ritornello è cantato in massa dagli esagitati presenti; a questo punto lo sfondo presenta i pallidi colori dell’artwork di Through The Ashes Of Empire ed io godo come un riccio; l’inconfondibile arpeggio è il preludio a uno dei miei brani preferiti, Imperium. Il batterista Dave McClain pesta come un fabbro che ha appena saputo di esser stato cornificato dalla moglie, il bassista Adam Duce stende il suo robusto tappeto sonoro e, immancabilmente, Robb chiede ed ottiene un grandioso circle-pit.
È ora il momento di ripescare qualcosa da The Blackening e la prescelta è la coinvolgente Beautiful Mourning, il cui coro è cantato dal pubblico e da un Robb non proprio impeccabile, ma va bene così. La seguente The Blood, The Sweat, The Tears riceve consensi nonostante provenga dal periodo meno fortunato della carriera del quartetto, il quale esalta la folla con l'ormai conosciutissima Locust: a proposito di quest’ultima va detto che nella dimensione live essa rende ancor di più che non su disco (e lo dice uno che l’ha apprezzata fin dal primissimo ascolto) mentre This Is The End vede un ottimo assolo di Demmel, che “maltratta” la sua chitarra a pois (!) e si prodiga anche ai cori.
Piccola pausa durante la quale Flynn, come al solito, interagisce col pubblico, lancia il suo bicchiere a random (“Cheers!”) e, soddisfatto del riscontro ricevuto, dice: “You are so fuckin’ crazy, you know that?”. Sì, Robb, lo sappiamo eccome… e ne siamo orgogliosi!
A questo punto il cantante ringrazia gli altri gruppi intervenuti e la situazione che si verifica è pressapoco questa:

“Make some noise for Darkest Hour!”, e il pubblico: ”Yeaah!“
“Make some noise for DevilDriver!”, e il pubblico: “Yeeeah!!”
“Make some noise for Bring Me The Horizon!”, e il 98% dei presenti: “Buuuhhh!”

Lo sguardo e il sorrisetto che seguono devo ancora decifrarli, ma i maligni potrebbero pensare che Flynn fosse quasi divertito… mah! Rimarrà il dubbio.
La band ricomincia a suonare e le note ora si presentano come un crescendo familiare: Aesthetics Of Hate è sempre un gran bel sentire, con quel “duello di asce” verso metà canzone tanto caro ai thrashers più esigenti, che più ancora si esaltano per il successivo classicone Old, uno dei punti di forza del magnifico debut-album dei quattro di Oakland.
Ora, sul palco, si materializza una chitarra acustica e Robb Flynn ci introduce la stupenda Darkness Within, dapprima tranquilla e poi potente e incazzata, ed anche qui si sprecano gli applausi. La sirena che squarcia l’aria adesso fa da intro a Bulldozer, brano presente sul discusso Supercharger –anche qui possiamo dire che live la canzone guadagna in potenza e personalità.
Pugni al cielo e arriva l’inconfondibile martellare di McClain per la cazzutissima Ten Ton Hammer; qui però Flynn salta la prima strofa -si è infatti allontanato per chiedere l’aiuto di un tecnico, in quanto pare che ci siano problemi con l’asta del microfono, guai che poi continuano facendo perdere la pazienza al frontman, il quale però non riesce a nascondere il suo disappunto, optando momentaneamente per il microfono di Duce… vabbè, cose che possono capitare in un concerto.
Si avvicina il momento dei saluti e, dopo il consueto abbandono del palco, i musicisti tornano per suonare gli ultimi due pezzi: la monumentale e variegata Halo è indebolita da un coro un po’ stonato del bassista Adam Duce, ma è comunque apprezzatissima dalla folla, ed alla rullata del grandioso McClain segue il boato di soddisfazione per uno dei brani più amati, la mitica Davidian: anche in questo momento ho avvertito la pelle d’oca!
Ma è davvero la fine, i Machine Head si congedano e ci salutano lanciando bacchette e plettri vari… sudati ma soddisfatti, proprio come noi!

SETLIST MACHINE HEAD
1. I Am Hell (Sonata In C#)
2. Be Still And Know
3. Imperium
4. Beautiful Mourning
5. The Blood, The Sweat, The Tears
6. Locust
7. This Is The End
8. Aesthetics Of Hate
9. Old
10. Darkness Within
11. Bulldozer
12. Ten Ton Hammer

--- Encore ---

13. Halo
14. Davidian


È stata una giornata abbastanza impegnativa, siamo un pochino stanchi ma felici; io e Pafio torniamo alla macchina, purtroppo non possiamo fermarci per aspettare i Machine Head all’uscita dell’Alcatraz per un autografo… sarà per la prossima.
Cos'altro posso dire di questo concerto? Ho apprezzato molto i Darkest Hour ed ancor di più i DevilDriver, gruppi davvero validi e che riflettono benissimo i miei gusti, mentre per quanto riguarda i Machine Head… bè, è stato proprio come mi aspettavo e speravo: uno spettacolo magnifico! In una sola parola: immensi.



EDOhard (ex tommy)
Lunedì 6 Gennaio 2014, 0.01.17
27
@samba ti quoto in pieno...ma cerca di capire che a volte dall altra parte ci sono degli adolescenti...almeno spero...
EDOhard (ex tommy)
Domenica 5 Gennaio 2014, 23.59.19
26
@scarlet ti appoggio sul fatto dell insultare una band che non piace ma converrai che oggettivamente i machine head sono già storia mentre i bmth al di là del cantato in pseudo screaming sono una band pop in pratica...una sorta di justin bieber del metal...io da un lato li apprezzo perchè live visti solo in video mi piacciono però nella vita quando è il momento occorre fare certe distinzioni...in ogni caso per me bmth sono una buona band...
scarlet
Domenica 5 Gennaio 2014, 21.37.19
25
So che Oliver Sykes non è il cantante con la voce migliore ma non sono pessimi come li descrivono.. mi ha dato fastidio il fatto che avessero insultato spudoratamente una band... anche a me band che altri amano a me non piacciono ma non mi metto ad insultarle di sana pianta è sbagliato bisogna rispettare le scelte musicali degli altri e come se io mi metto a dire su merda ai machine head perchè non mi piacciono le loro canzoni
Sambalzalzal
Sabato 4 Gennaio 2014, 20.10.47
24
EDOhard@ a me personalmente non piacciono proprio, è una questione di gusti personali ma indubbiamente sono una band modellata per richiamare un certo tipo di utenze. Andare a commentare un concerto 3 anni dopo andando peraltro non a parlare della band ma ad apostrofare con acredini da 15enni chi non apprezza che senso ha?
EDOhard (ex tommy)
Sabato 4 Gennaio 2014, 18.47.51
23
cmq al di là dei commenti qui sotto la band in questione non fa così pena come molti voglion far credere...sarà quell aria da eterni adolescenti nonostante siano più o meno vicino ai 30 a renderli antipatici ...certo la voce non è delle più entusiasmanti...
Sambalzalzal
Sabato 4 Gennaio 2014, 18.35.27
22
Ma a 3 anni di distanza commentate?
Johnatan
Sabato 4 Gennaio 2014, 17.22.56
21
Mi dispiace per voi, ma ora i Bring Me the Horizon sono un gruppo favoloso, stanno accumulando sempre più fama e Oliver canta a meraviglia. Probabilmente non vi siete mai interessati ad andare ad ascoltarli seriamente, ma sempre con il pregiudizio che il gruppo faccia schifo. E' una cosa vergognosa leggere che i commenti sono solo per offendere questo gruppo, fossi in voi me ne starei in un buco ad ascoltare il vostro di gruppo preferito e non a sprecare la vita sociale che non avete ad insultare i Bring Me The Horizon
scarlet
Sabato 4 Gennaio 2014, 16.01.10
20
ora che cazzo avete contro i bring me the horizon li ho sentiti dal vivo e mi piacciono molto io li adoro che cazzo andate a dire cazzate che Oliver non canta bene o il chitarrista non sa suonare smettetela di insultarli ogni uno ascolta ciò che gli pare a voi non ve ne deve fregare ci sono persone di 25-30 anni che li vano ad ascoltare non potete dire che ci sono solo le adolescenti la prossima volta venite anche voi così vedrete che ci sono solo poche adolescenti in confronto ad altri concerti e comunque in quel concerto ci sono andati de miei amici e avevano ancora le palle girate per il concerto del 6 novembre io li ho visti il 3 novembre 2013 e ho intenzione di andarci anche quest'anno
Matocc
Mercoledì 26 Settembre 2012, 19.46.08
19
@ Il Teo : complimenti per l'imposizione ascellare, io anni fa ero andato a un concerto dei Maiden con amici e il giovanissimo nipote di uno di loro... costui adesso ascolta (e ammira) i Modà! lo abbiamo perso, poveraccio...
Il Teo
Mercoledì 26 Settembre 2012, 19.35.25
18
Presente e ossannante i magnifici MH!! Voglio spezzare una lancia a favore dei BMTH... Meglio, spezzo una lancia a quello che possono rappresentare.. Loro non sono un buon gruppo, li ho visti incidentalmente 2 volte dal vivo e le loro carenze sono palesi, tuttavia la loro presenza serve a una cosa: far avvicinare i giovani al metal. Io sono dell'84, se non era per quelle fighette dei Linkin Park a quest'ora manco sapevo che fosse il metal. Non siamo più negli '70, '80 o primi '90.. Il ROCK NON PASSA IN TV, IN RADIO, DA NESSUNA PARTE!! Il rock sta mediaticamente morendo... Quindi ben vengano i gruppi scarsi ma attraenti per i giovani, su 100 che li ascoltano per moda un buon 20% esplorerà il genere... Io stesso ho convertito con l'imposizione dell'ascella e mano a bicorno un gruppetto di fan dei BMTH... Sono ragazzi che non hanno MAI, MAI e MAI sentito il rock!! Appena sentono qualcosa di meglio cambiano... Stei Evi!
il vichingo
Mercoledì 25 Gennaio 2012, 19.11.04
17
@ The Blade: eee quindi.... o.O ???
BILLOROCK fci.
Martedì 24 Gennaio 2012, 10.27.01
16
eh quindi O.o ??
glazer
Lunedì 23 Gennaio 2012, 13.21.00
15
ah quindi macchina da po..ini? ahauahauah
BILLOROCK fci.
Lunedì 23 Gennaio 2012, 10.30.25
14
ahahahahahah ... e quindi O-o ?!
th blade
Domenica 22 Gennaio 2012, 12.02.21
13
Il vichingo: "When a girl wants to pleasure you by licking, sucking your penis. Often times, teens dont know how to do this, so they practice a lot. They often times forget to be moving her hand up and down on the part of the penis..." me lo disse un amico americano tempo fa ahahah
il vichingo
Domenica 22 Gennaio 2012, 11.58.17
12
Non significa testa o qualcosa del genere???
the blade
Domenica 22 Gennaio 2012, 11.56.05
11
head in americano sapevate cosa significa? no? allora lasciamo perdere che è meglio.... DD
il vichingo
Domenica 22 Gennaio 2012, 9.13.11
10
@ Flag of Hate e Finntrollfan: mi avete piegato in due dal ridere grandi!! @Cuordipietra: è una dura sfida, ma per me sono più ridicole le oche che li supportano solo per i tatuaggi colorati!
BringMeTheHorizon
Sabato 21 Gennaio 2012, 19.19.47
9
Ragazzi la nostra musica fa oggettivamente cagare, che ci possiamo fare?? Ma finchè abbiamo le teenager mestruate che vanno matte per i nostri tatuaggi, le frangette pseudo-emo e che ci supportano, qualsiasi cosa facciamo, continueremo ad inquinare la scena metal con la nostra musica da quattro soldi!!
Finntrollfan
Sabato 21 Gennaio 2012, 17.54.45
8
Ragazzi rispetto per i BRING ME THE GABINET!!
Flag Of Hate
Sabato 21 Gennaio 2012, 16.13.46
7
Make some noise for bringmethehorizon... PRRRRRRRRRRRROOOOTT !! Un sentimento che nasce dal "profondo"
AnthonyK
Sabato 21 Gennaio 2012, 13.02.56
6
Giusto per confermare il piacevole e simpatico "siparietto" del Make some noise for bringmethehorizon... BUUUUUUU, qui c'è un filmato. http://www.youtube.com/watch?v=f_2xZezMkVs Fantastico...
Cuordipietra
Sabato 21 Gennaio 2012, 12.55.08
5
Non riesco a decidermi: sono più ridicoli i "Bring Me la vaselina" o le ochette che sbavano dietro a questi sgorbi per i vestiti e i tatuaggi colorati (non certo per l'aspetto, guardate che faccia si ritrovano...) ? Questo è il dilemma!
xutij
Venerdì 20 Gennaio 2012, 21.10.26
4
Grande Matocc.
BILLOROCK fci.
Venerdì 20 Gennaio 2012, 20.49.24
3
Dai Flag, per il tuo compleanno ti inviamo un cd dei Bring me horizon in omaggio... ih ih ih
Flag Of Hate
Venerdì 20 Gennaio 2012, 20.46.29
2
Ennesima conferma che i Bring me stocazzo sono un gruppo per "pussies" e donnette mestruate. Andè a laurà, bigul !!
BILLOROCK fci.
Venerdì 20 Gennaio 2012, 19.35.03
1
Grande matocc buona fortuna per la tua futura collaborazione con il sito... eh eh eh
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Alcatraz, Milano, 13/11/2011
 
 
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