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TEXTURES + SYLOSIS + DESTRAGE - Rock N' Roll Arena, Romagnano Sesia (NO), 02/03/2012
08/03/2012 (2272 letture)
Non sono solito raccontare le vicissitudini che accompagnano il viaggio verso la location di un concerto, tuttavia, sbagliare strada, una strada fatta innumerevoli volte, arrivando quasi al confine con la Svizzera, ignorare una rampa dell'autostrada a poche centinaia di metri per seguire il verbo del navigatore, passare per paesini solcati da strade talmente strette da dover richiudere gli specchietti retrovisori (rigandoli comunque), correre contro il tempo che noncurante scorre, secondo dopo secondo, minuto dopo minuto, verso l'ora fatidica, giungere finalmente alla location del concerto e…rendersi conto di aver letto l'orario sbagliato e di essere giunto, nonostante tutto, in anticipo rispetto all'apertura dei cancelli, ti regala quella carica, quella voglia di musica, di sudore e trasporto che altrimenti non avresti in tali dosi. Ebbene, che musica sia.

DESTRAGE
Aprono le danze i meneghini Destrage, act artefice di una commistione tra elementi core, melodic death e math. Era la seconda volta che assistevo ad un live del quintetto, dal quale, visto il precedente, non mi aspettavo molto, ma piuttosto speravo in una smentita rispetto alla precedente esperienza. Il combo si produce in una prova senza infamia né lode, ripescando soprattutto dall'ultima fatica The King Is Fat'N'Old, da Double Yeah a Panda Vs Koala, da Neverending Mary fino a Jade's Place. A parte quest'ultima, vero brano compiuto e con una logica compositiva, il resto della setlist scorre senza che la personalità della band, completamente insinuata nel brano in questione, riesca a fuoriuscire dalle note macinate con innegabile perizia dai ragazzi. Purtroppo vengono confermati i medesimi limiti palesatisi nel corso del Maximum Rock Fest. I nostri non riescono ad essere credibilmente scanzonati, l'humour che si vorrebbe trasmettere con i brani non arriva nella trasposizione live. Mettiamola così, o ce l'hai o non ce l'hai e forse questo è un aspetto che andrebbe analizzato in primis dalla band stessa. Troppa confusione nelle struttura, poca e fugace godibilità anche dei passaggi più riusciti. Se da un lato la tecnica viene loro incontro, dall'altra vi sono aspetti che non possono passare inosservati, in primis le clean vocals del frontman Paolo Colavolpe, insipide, prove di volume e e spesso stonate. Rimandati… ancora.

SYLOSIS
Tocca ai britannici Sylosis, quartetto di Reading impegnato in un death/thrash melodico e fortemente influenzato da elementi riconducibili all'heavy tout court. Si parte con Empyreal e da subito mi attanaglia la sensazione che manchi qualcosa. I quattro paiono non curarsi di nulla e tra brevi monologhi nel consueto aplomb british di Josh Middleton si susseguono, con un certo apprezzamento da parte dell'audience, in pari misura brani estratti dall'ultimo Edge Of The Earth (la citata Empyreal, Sands Of Time, Eclipsed e Altered State Of Consciousness) e dal debut Conclusion Of An Age (Stayned Humanity, Reflections Through Fire e Teras). E più i brani si susseguono e più la percezione si fa chiara e precisa. Isolati si suoni di chitarra (più che buoni), il basso (leggermente carico di basse), la conferma è proprio a portata d'orecchio. Qualcuno, o forse un problema tecnico (che se tale andava risolto) ha completamente tagliato il rullante, il quale si percepisce solo in acustico e grazie alle gran mazzate sferrate da Rob Callard. Una pecca di proporzioni incalcolabili che ha danneggiato oltremodo una performance comunque apprezzabile, genuina e sicuramente credibile. Un vero peccato.

SETLIST SYLOSIS
Empyreal
Sands Of Time
Reflections Through Fire
Stained Humanity
Eclipsed
Altered States Of Consciousness
Teras

TEXTURES
Cambio di palco, ultimi controlli, si spengono le luci. Salgono on stage Broks, Tielemans e Dijk, attaccano le atmosfere di Surreal State Of Enlightment, sulle cui note entrano in scena Jacobs, Hannephof e infine De Jongh, un boato e parte Regenesis (da Drawing Circles). I sei tulipani sin da subito mostrano una grande forma e coesione, subito dopo tocca a Storm Warning, dal capolavoro Silhouettes, e poi di nuovo un salto indietro di un album per andare a ripescare Stream Of Consciuosness. Il pubblico è sinceramente sbalordito, i Textures paiono delle macchine, meccanismi oliatissimi e capacità tecniche fuori dalla norma, enfatizzate ancor più dalla precisione con la quale eseguono i brani. Il ruolo di primo estratto dall'ultimo disco spetta a Sanguine Draws The Oath, seguita a ruota da Consonant Hemispheres per giungere al vero e proprio climax e punto di rottura della serata: Awake! Cantata a squarciagola dalle prime file ed al cui stacco centrale si scatena il pandemonio (dal quale, mi perdonerete la poca professionalità, non mi sono potuto esimere). Nuovo salto indietro, questa volta alle origini, per ripescare l'ottima Swandive, e di nuovo a tempi più recenti per l'accaldatissima Old Days Born Anew; nessun cedimento, né vocale da parte di un superbo De Jongh , né strumentale, la band è carica, sorrisi dispensati alla platea, gesti e occhiate d'intesa e di soddisfazione. Chiusura di scaletta affidata a Singularity ed alla prorompente Laments Of An Icarus.

Tutto finito…

…tutto finito? Nemmeno per sogno

. Il pubblico urla a gran voce chi "one more song" (ammetto di averli aizzati io stesso, nda), chi "Reaching Home". Un'esitazione, la band si ferma, forse sorpresa, De Jongh si avvicina alle prime file e si rivolge ai suoi compagni di palco…

…tutti di nuovo al loro posto! La band accontenta i propri fan eseguendo (non senza qualche problema tecnico, in quanto il brano non era previsto) Reaching Home e non contenta regala ancora una perla, sempre da Silhouttes, la delicata To Erase A Lifetime.

Il congedo questa volta è definitivo, applausi a scena aperta per un concerto che definirei totale. Scaletta perfetta, equilibrata, che ha pescato da tutta la discografia, suoni spettacolari, bilanciati e una prestazione tecnica, una presenza scenica ed un trasporto da 10. Quando tecnica e passione si mescolano!

SETLIST TEXTURES
Surreal State Of Enlightenment
Regenesis
Storm Warning
Stream Of Consciousness
Sanguine Draws The Oath
Consonant Hemispheres
Awake
Swandive
Old Days Born Anew
Singularity
Laments Of An Icarus

--- Encore ---
Reaching Home
To Erase A Lifetime



NagasH
Sabato 10 Marzo 2012, 1.42.31
13
Riccardo, spero ti sia goduto i Sylosis nonostante il vergognoso problema al rullante...davvero amputati ritmicamente, un peccato e una vergogna a dirla tutta.
Riccardo
Venerdì 9 Marzo 2012, 19.40.14
12
Beh io ero andato solo per i Sylosis, dopo il loro concerto sono stato fuori con loro una buona mezz'ora a parlare mentre suonavano i Textures (che non mi piacciono particolarmente).. grandissimi!! sono contento anche che li abbiano confermati per il Download..
Aelfwine
Venerdì 9 Marzo 2012, 15.20.18
11
Infatti, parliamo del concerto... scrivo per complimentare Nagash per il live report e per palesare la mia invidia per chi c'è stato, li conosco da pochi mesi e sono rapidamente diventati uno dei miei gruppi preferiti. Vorrei anche palesare il mio odio per il fatto che al sud non viene quasi nessuno a suonare, eccheccavolo...
waste of air
Venerdì 9 Marzo 2012, 14.04.24
10
Eh! Non c'ero!
NagasH
Venerdì 9 Marzo 2012, 13.35.26
9
Giammai...alla guida ho un prodigioso senso dell'orientamento! Si ma parliamo di questo live TOTALE dei Textures!
waste of air
Venerdì 9 Marzo 2012, 11.04.21
8
@Nagash: arriverà il giorno che verrai a vedere un concerto nelle basse qui in zona; dovremo venirti a prendere in elicottero!
NagasH
Venerdì 9 Marzo 2012, 10.32.37
7
Non guidavo io per la cronaca =p
BILLOROCK fci.
Venerdì 9 Marzo 2012, 10.07.15
6
hahaha
Elluis
Venerdì 9 Marzo 2012, 10.00.29
5
@Rami non ti curar di sti varesotti provinciali, ma guardali e passa avanti........ e la prossima volta fai la A4 !
BILLOROCK fci.
Venerdì 9 Marzo 2012, 9.07.59
4
Questi milanesi eh ehe che si perdono in campagna , cmq non abito lontanissimo dal Novarese e penso di capire dove hai sbagliato, capita spesso se sei sovra pensiero !! rock n roll!!
Celtic Warrior
Venerdì 9 Marzo 2012, 8.40.40
3
Rami è risaputo che voi quando uscite da milano non sapete guidare comunque bella recensione .
Lizard
Giovedì 8 Marzo 2012, 23.22.40
2
Grandissimo Rami!!!! Cazzo pensavo di essere l'unico a cui succedono queste cose!! Solo che poi io arrivo invariabilmente in ritardo promesso.... Ascoltero' anche i Textures.
Khaine
Giovedì 8 Marzo 2012, 23.12.08
1
Hahaha introduzione stupenda quegli imprevisti che impeperiscono la serata. Peccato non esserci stati. Questi Textures devono essere gente con le palle!
IMMAGINI
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La locandina della serata
ARTICOLI
08/03/2012
Live Report
TEXTURES + SYLOSIS + DESTRAGE
Rock N' Roll Arena, Romagnano Sesia (NO), 02/03/2012
 
 
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