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IRON MAIDEN - Janick Gers, la biografia
19/03/2012 (11995 letture)
Se uno gli si avvicina mentre sta suonando la chitarra, rischia seriamente di finre al tappeto: parola di Janick Gers, ovvero quella specie di uragano impazzito che ha portato una ventata ulteriore di dinamicità visiva e potenza sonora nell'economia degli Iron Maiden che, agli albori degli anni novanta, si trovarono nella difficile situazione di dover rimpiazzare un mago del calibro di Adrian Smith. La scelta del sostituto cadde proprio su Gers, quello che non sa trattenersi, quello che salta e corre rischiando spesso e volentieri di travolgere i compagni; e, a distanza di oltre quattro lustri, possiamo sinceramente dire che é stata un'investitura che ha pagato. Ma andiamo con ordine: Janick Robert Gers nasce ad Hartlepool nel gennaio 1957, figlio di Boleslaw, ufficiale della Marina polacca, e si avvicina alla chitarra da giovanissimo, ispirato da artisti come Jeff Beck, Ritchie Blackmore e Rory Gallagher; nonostante sia mancino, suona correttamente con la mano destra. La prima vera band arriva nel 1975, quando il ragazzo fonda assieme a Graeme Crallen i White Spirit, una realtà destinata a sollevare notevoli sensazioni, soprattutto postume: la mania per la NWOBHM e il successivo passaggio di Janick alla corte di Steve Harris, infatti, porteranno alla riscoperta e alla celebrazione di un gruppo discreto, capace di pubblicare un debut omonimo e una manciata di singoli. L'ascesa del chitarrista sembra mantenere ritmi costanti, visto che Gers entra nei Gillan, la band dell'ex leader dei Deep Purple; tuttavia, il carismatico frontman inglese sembrava avere ormai la pancia piena, come si suol dire, e non era più dotato di quell'energia e quell'ambizione che invece ardevano in Janick Gers, assetato di rock'n'roll: il progetto sfumò in breve tempo, ed il nostro si ritrovò coinvolto nell'ancor più lacunoso mondo dei Gogmagog, band mesa in piedi dagli ex Iron Maiden Clive Burr e Paul Di Anno. La presenza di quest'ultimo, col senno di poi, non poteva che garantire una vita breve e poco concreta alla formazione, che ovviamente si dissolse nel nulla di fatto: Gers iniziava ad avvertire la sensazione di un treno perduto, e -convinto di dover rinunciare al suo sogno di musicista- riprese in mano i libri per completare gli studi in sociologia; nel novembre 1987, tuttavia, duetta con i Marillion in un show benefico contro la distrofia muscolare: sul palco compaiono anche Bruce Dickinson e Nicko Mc Brain, simboli della storica Vergine di Ferro.

Il Nostro suonò di lì a poco sull'album di Fish, Vigil In A Wilderness Of Mirrors, restando impegnato tra il 1989 ed il 1990, ma poco prima delle recording session fu chiamato da Dickinson, il quale gli chiese di aiutarlo a comporre delle canzoni per la sua avventura da solista, che era alle battute iniziali; i due erano legati fin dai tempi in cui il singer militava nei Samson, e Gers -che pure non aveva la minima idea di poter un giorno entrare negli Iron Maiden!- fu molto contento di contribuire al songwriting: assieme scrissero Bring Your Daughter To the Slaughter, che fu poi inserita nell'album della Vergine di Ferro No Prayer for The Dying, in quanto parecchio apprezzata da Steve Harris, il quale chiese al cantante di poterne fare un brano della band anzichè inserirlo nel suo solo-project. Il matrimonio con l'iconica band inglese era ormai imminente: Adrian Smith stava per fare le valigie, e quando ciò avvenne fu proprio Gers il prescelto per raccoglierne la pesante eredità; ilò chitarrista ha in seguito raccontato che, quando fu contattato da Bruce, si preoccupò innanzitutto di confrontarmi con Adrian, chiedergli se fosse veramente intenzionato ad andarsene: gli ho suggerito di pensarci bene, mi sarei presentato alla mia specie di audizione con i Maiden solo se lui mi avesse dato il via libera, testimonianza di umiltà e rispetto non da poco. Smith gli disse che voleva dedicarsi ad altro e sarebbe stato felice se fosse stato Gers a prenderne il posto. Il grande sogno diventava realtà, e finalmente la carriera prendeva una vigorosa accelerazione: il primo pezzo suonato in sala prove fu The Trooper, tutto funzionò bene fin da subito e la band si mise a lavorare per un nuovo disco, per l'appunto No Prayer for The Dying; il Nostro fece un'apparizione nel film della BBC The Paradise Club (interpretava il chitarrista dei Fraud Squad) e suonò su Tattooed Milionaire, il disco solista di Dickinson; il suo stile grezzo e stradaiolo ben si adattava alla ritrovata vena street-rock che la band approcciò in No Prayer, anche se già col successivo Fear of The Dark si riabbracciarono in parte le tradizionali composizioni più epiche e melodiche; l'addio rocambolesco di Dickinson e l'ingresso in line-up di Blaze bayley portarono la Vergine di Ferro nell'occhio del ciclone, e la novità rappresentata da Gers fu coinvolta nell'uragano di commenti, pareri e constatazioni che il mondo del metal -critica e fans- si trovò a perpetuare nei confronti di una band leggendaria, ma che sembrava in declino. Eppure, sulle qualità morali e musicali di Gers i compagni metterebbero la mano sul fuoco, come dimostrano le dichiarazioni di Dave Murray: L'ho visto suonare per la prima volta all'Arena di Wembley, negli anni ottanta, quando era ancora con i Gillan, la band dell'ex-cantante dei Deep Purple. Il suo modo di ballare e saltare sul palco era eccezionale, scatenato. Quando ci siamo incontrati al bar, a fine concerto, ho subito capito che era anche un tipo molto simpatico, alla mano. E' molto socievole, possiede un grande senso dell'humour e ama andare a spasso alla ricerca di un buon pub. E' decisamente un grande showman, ed é in grado di suonare qualunque cosa in modo molto fluido. Sa essere molto controllato o molto spontaneo, ma é in questa seconda modalità, sicuramente, che può offrire il meglio di sè stesso.

I cupissimi The X Factor e Virtual IX erano buoni dischi, con diversi momenti salienti e melodie ben arrangiate, eppure destarono alcune perplessità, tanto che i nineties vengono unanimemente considerati il periodo più delicato nella pluridecennale carriera dell'eminenza britannica: Janick Gers era profondamente diverso da Adrian Smith, dotato di un tono molto ruvido nel suono, di distorsione marcata, di uno stile grezzo e selvaggio, lontano anni luce da quello cristallino e curato di Smith, che peraltro era pure un musicista posato e statico sul palco. Gers, invece, é sempre stato un pazzo scatenato, capace di correre e saltare come un ossesso ai quattro angoli del palco: nel corso degli anni novanta, persino Murray si adattò al suo approccio più approssimativo su molti classici del passato, quando suonati live, e questo nuovo allineamente musicale non rese particolarmente felici i fans più affezionati. Tuttavia, la nuova ascia ha da subito dimostrato di possedere talento compositivo e di saperci fare anche con gli arpeggi puliti e i fraseggi tipicamente maideniani, a seconda dell'esigenza. Amante delle Fender Stratocaster, preferibilmente nere o bianche, Gers predilige una modello nero con pickup JB Jr, soprannominato number one, e in genere utilizza quattro chitarre di questo tipo; possiede anche una Gibson Chet Atkins semiacustica per canzoni particolari (come Dance of Death, ad esempio) e sul palco non si risparmia mai: basti pensare che nel luglio 2000, nel sontuoso tour di reunion, cadde dal palco durante l'esecuzione di The Number Of The Beast, svenne e fu portato d'urgenza in ospedale, dove gli applicarono sei punti di sutura sulla fronte. Furono annullati tre concerti, dei quali due furono recuperati in seguito. E' una persona che ama bere una birra in compagnia, Gers, anche timido se vogiamo, assiduo frequentatore dei pub all'irlandese (non é difficile trovarlo, prima dei concerti, attorniato dai fans in qualche locale della zona in cui suona la band) e disdegnatore assoluto della vita da rockstar: Sono un musicista. Non ho mai desiderato la vita della rockstar, firmare autografi non mi ha mai attirato. Non voglio una piscina o un campo da tennis, e vivo in modo piuttosto modesto: vado regolarmente al pub o nella palestra municipale dietro l'angolo. Non voglio avere a che fare con dei cazzo di snob, che senso avrebbe? Sono un uomo normale e non ho tempo per quella merda. Amo viaggiare e suonare. Suonare é il mio passatempo preferito. Mi piace visitare nuove culture, incontrare nuove persone e ammirare l'architettura. Porto con me la mia macchina fotografica per uscire a fare un pò di scatti. Amo questa vita. ho fatto tutto questo fin da quando ero giovane, mi deve piacere per forza, altrimenti non lo farei.

Gers é anche molto aperto mentalmente, attento nel non demolire le altre forme di musica, anche quando completamente opposte al rock (nel mondo c'é spazio per tutti): una semplicità che si riflette anche nel suo ideale epitaffio, che secondo la sua volontà dovrebbe recitare più o meno così. E' arrivato, ha visto, si é fatto un drink e se ne é andato. La fine del millennio ha rappresentato un vero momento topico nella sua carriera, col ritorno in formazione di due miti come Dickinson e Smith: una stellare combinazione di artisti ed una corazzata a tre chitarre, per la gioia dei fans, travolti dalle tempeste di riff scaturite dalle asce dei tre moschettieri. L'interessante sincronia tra Smith, Gers e Murray ha destato parecchio interesse, accrescendo il potenziale tecnico, qualitativo e strutturale della formazione inglese: da questo eccitante mix di melodia fluida e selvaggia aggressione sono nati dischi maturi e stilisticamente evoluti come Brave New World e Dance Of Death, da molti considerati come punto di rinascita e ripartenza per il team del simpatico Eddie. Il tempo scorre per tutti, inesorabile, e qualche ruga é comparsa pure sul volto della cavaletta, Janick Gers: eppure lui, come tutti i suoi compagni, sembra aver trovato l'elisir della lunga vita, e sul palco é ancora l'implacabile pazzo che salta scatenato, con l'energia di un ragazzino.



terzo menati
Domenica 7 Maggio 2017, 16.51.44
60
Il top per me rimane il duello di caught somewhere, comunque su gers si può solo dire che è un grande musicista, un umile gregario che non ha paura di rimanere al fianco di due giganti, fosse stato una comparsa avrebbe paura solo al pensiero di dividere il palco con loro...e Steve lo sa bene. Una.coppia di non shredder ma efficace come pochi. Forse solo altre due celebri coppie gli fanno ombra...tipton downing e denner shermann
Silvia
Domenica 7 Maggio 2017, 16.03.52
59
@klostridiumtetani sì sono infiniti!!! Che dire di quello di Run to the Hills? Non c'è mezza nota fuori posto e vengono alla luce le loro personalità differenti.
klostridiumtetani
Domenica 7 Maggio 2017, 15.55.17
58
@Psychosys, hai ragione!! L'assolo di Don't look è stratosferico!! E adesso mi viene in mente anche quello di The Thin line between love and hate... sublime! Ma come ho detto ce ne sarebbero all'infinito.
Psychosys
Domenica 7 Maggio 2017, 15.46.17
57
Mi unisco alla schiera dei "Murraiani"! Assolo migliore dei Maiden? KIllers! Non posso esimermi dal citare altri grandissimi lavori alle asce come quelli in Caught Somewhere In Time, Drifter, Phantom Of The Opera, Children Of The Damned, The Lonliness Of The Long Distance Runner e Don't Look To The Eye Of A Stranger.
Christian death rivinus
Domenica 7 Maggio 2017, 11.59.26
56
Silvia@ condivido
Silvia
Domenica 7 Maggio 2017, 11.57.18
55
@Christian forse x noi vecchi fans Gers risulta sempre un "intruso" detto col tutto il rispetto possibile
lisablack
Domenica 7 Maggio 2017, 11.47.32
54
D'accordo con te Christian.
Christian death rivinus
Sabato 6 Maggio 2017, 23.29.22
53
Lisa@ anche secondo me adrian e'il migliore dei tre,e' si e' visto nei live ,dopo la sua dipartenza gli assoli rienterpretati da genick avevano perso quella incanevole magia....senza nulla da togliere a gers che rispetto tantissimo....lui e bruce sono le colonne portanti dei maiden. Deve murray mi piace un sacco ma gli preferisco adrian,anche se l'uno e'dipendente dall'altro e insieme si completano, janick dal vivo e' spettacolare ma inferiore ai due,perche' inarrivabili
lisablack
Sabato 6 Maggio 2017, 22.55.34
52
Grazie a Silvia e a il Marchese per i complimenti sulla mia amata Toscana, e tornando in argomento anch'io adoro Murray ma per me Adrian Smith è il migliore, senza nulla togliere a Gers.
Silvia
Sabato 6 Maggio 2017, 21.42.56
51
@Lisa l'accento toscano è stupendo, io a volte quando ascolto Fabio Lione nelle interviste mi ritrovo distratta da quella parlata così bella (a parte la voce fantastica anche solo quando parla). Scusate l'OT... Rientro dicendo che c'è un'intervista molto interessante sul sito di Premier Guitar in cui il nostro trio descrive le proprie caratteristiche e commenta quelle degli altri 2. Non so se è permesso postare link o riferimenti ad altri siti però credo che basti cercare Iron Maiden: Out of Thin Air. Purtroppo è in inglese ma si può tradurre su Google traduttore.
Silvia
Sabato 6 Maggio 2017, 21.28.24
50
@klostridiumtetani, sì è vero si vede/sente lontano un miglio che sono affiatati e la bellezza sta nel fatto che "si tirano la volata" a vicenda durante gli assoli, fantastico . Difficilissimo indicare il top fra tanti assoli splendidi ma x me il loro dialogo più bello (anche se atipico) è in Purgatory da 0:57. X restare nel loro tipico stile invece i miei assoli preferiti sono The Rime of the Ancient Mariner (stupendo l' arrangiamento a 3 chitarre) e The Number of the Beast che fra l'altro sono tipici esempi del loro modo diverso di interpretare gli assoli. Anche se x me la massima espressione delle chitarre maideniane è la piccola "suite strumentale" di Phantom of the Opera (che però in origine è Murray/Stratton naturalmente) da brividi e nodo in gola dopo più di 30 anni di ascolto perpetuo LOL (non ho cinquant'anni ma giù di lì ). E comunque secondo me un bravo chitarrista non si giudica soltanto dagli assoli ma anche dall'interpretazione dei pezzi e x me l'unicità delle chitarre dei Maiden sono soprattutto le armonizzazioni
Il Marchese Del Grillo
Sabato 6 Maggio 2017, 21.25.01
49
Ma io per i toscani ho una gran passione...avendo i suoceri in Toscana! Cmq per non andare OT...mi considero un murrayano convinto ma Janick lo adoro. Un saluto!
Mulo
Sabato 6 Maggio 2017, 21.17.28
48
Ho sbagliato pure io,in realtà è wasted nn waysted ah ah...
lisablack
Sabato 6 Maggio 2017, 21.07.32
47
Hai ragione è The Clairvoyant..toscana sono e toscana rimango, l'inglese non fa per me!
Il Marchese Del Grillo
Sabato 6 Maggio 2017, 20.57.47
46
Lisa temo di no😉
lisablack
Sabato 6 Maggio 2017, 19.55.50
45
Uno degli assoli più belli è quello di The Clayrovant..spero di averlo scritto bene..
Mulo
Sabato 6 Maggio 2017, 18.55.23
44
Il mio assolo preferito dei Maiden resta quello di waysted years ogni volta che parte devo alzare al massimo il volume è più forte di me!Anche quello di Stranger in a strange land è fantastico!!Su Gers nn saperei che dire,sicuramente è un chitarrista con i controcazzi (senò nn suonerebbe con i maiden).
klostridiumtetani
Sabato 6 Maggio 2017, 17.55.29
43
@Silvia, sicuramente il sound dei Maiden è stato forgiato dalla sinergia e complementarietà che è sempre esistita tra Adrian e Dave ! D'altronde erano amici fin da ragazzini, Dave ha insegnato a suonare ad Adrian che (parole sue) lo guardava estasiato e voleva imitarlo. Quindi non sono mai stati "nemici" ma al contrario sono sempre stati abituati a cercare ,trovare, ed accettare dei "compromessi" piuttosto che una "rivalità" tesa a dimostrare :"io sono meglio di te"! Di esempi magistrali di assoli in duetto ne hanno sfornati a volontà e senza soluzione di continuità, ma dovendo scegliere l' assolo rappresentativo della magia che poteva scaturire da queste due asce, citerei quello di Alexander the Great (comunque sempre uno tra i tanti). Ogni volta che lo ascolto mi vengono i brividi e ancora adesso a cinquant'anni e passa mi viene da piangere! Con le cuffie poi rende mille volte di più perché si riescono ad apprezzare tutte le sfumature che ha quest'assolo stupendo!)
Silvia
Sabato 6 Maggio 2017, 17.06.33
42
@klostridiumtetani concordo con quanto dici al 37, sulla mancanza di uno dei 3. X il resto non conosco tanto bene Gers perchè non ascolto attentamente le uscite dei Maiden da SSOASS quindi non mi sembra neanche che ne faccia parte, naturalmente non discuto la sua professionalità ma non mi sento di esprimere un parere. Sì sono un dinosauro, "murraiana" (come dice terzo menati) in gioventù ma ultimamente sto apprezzando tantissimo Adrian. Ribadisco come ho scritto sulla bio di Adrian che comunque x me non c'è Dave senza Adrian e viceversa 😉
klostridiumtetani
Sabato 6 Maggio 2017, 16.59.43
41
@terzo menati Anch'io!!! Da sempre e per sempre !!!!
klostridiumtetani
Sabato 6 Maggio 2017, 16.54.12
40
Mi sembra che da qualcuno sia stato ricordato che ha militato con Gillan e Dickinson, ma io ricorderei anche Fish dei Marillion, e il gruppo dei Gogmagog con Di'Anno, Clive Burr, Pete Willis e Neil Murray! E ovviamente i Withe Spirit . Perché a volte sembra che sia "nato" all'improvviso con i Maiden solo perché aveva fatto un disco con Bruce, mentre in realtà il suo curriculum è molto più vasto! Va anche ricordato che lui fu fortemente influenzato da quel "pazzo" completamente fuori degli schemi che era Rory Gallagher, il che spiega la sua di "pazzia"!
terzo menati
Sabato 6 Maggio 2017, 16.50.39
39
Io sono un murraiano convinto da almeno trent'anni
Enomis
Sabato 6 Maggio 2017, 16.25.24
38
tralasciano tutti il fatto che sia un gran compositore. Be Quick or Be Dead, Ghost of the Navigator, Dance of Death, The Talisman, The Book of Souls, per citarne alcune, sono grandi pezzi che portano la sua firma sulla parte musicale (mentre i testi sono generalmente lasciati a Dickinson o Harris).
klostridiumtetani
Sabato 6 Maggio 2017, 16.22.39
37
Io ritengo Gers un grande chitarrista dal punto di vista tecnico, ed è molto versatile. Trovo che sia anche un bravo compositore, ma a volte tende a ripetersi e o "ripetere" molto (le sue introduzioni acustiche su The legacy, The Talisman, e Boock of souls, che per me sono comunque bellissime composizioni, non è che si distinguano molto per fantasia tra l'una e l'altra, ma sono abbastanza simili, oppure il super-plagio di Waysted years su Shadow... l'unica vera canzone orribile dell'ultimo full lenght... solo per citare qualche canzone a caso), mentre altre volte se ne esce con delle "genialate" tipo Dance of Death, o Montsegur , o Be quick... o Man on the edge ecc. Quindi non voglio togliere nulla a questo grande artista, anzi, a volte penso che dovrebbe essere tenuto più in considerazione e "sbeffeggiato" di meno. Detto questo, ritengo che Gers non sia affatto fondamentale nell'economia Maiden. Senza un Murray o uno Smith, la mancanza si "farebbe sentire" senza un Gers... credo molto meno se non esclusivamente dal vivo. Poi è un caso che le composizioni più "allungate" o "stirate" che hanno fatto storcere il naso molti fan (non me) coincidono con il suo ingresso nel gruppo (No prayer escluso)? Credo che o nel bene o nel male, abbia comunque contribuito pesantemente ad un certo cambiamento di "sound". Ricordo solo un'intervista di Steve in cui diceva che Murray è stato il più grande chitarrista che abbia mai conosciuto in vita sua , e Gers la persona più preparata a livello musicale.
L'adoratore del cespuglietto muliebre
Sabato 6 Maggio 2017, 15.24.43
36
Ahahahahahaha... Janick Gers è tecnicamente approssimativo?!? È sporco?!? No, ma dite davvero "sporco"? Ma che vi siete fumati? Vabbe', come è -dovrebbe essere- noto nei Maiden spesso le composizioni prevedono dei fraseggi armonizzati di terza, per i quali evidentemente servono 2 chitarre, più -almeno- una chitarra per la parte ritmica. Quindi mi pare evidente che una terza chitarra dal vivo sia utile.
simone
Venerdì 21 Ottobre 2016, 17.54.25
35
è chiaro che il paragone con dave e adrian non avrebbe molto senso, chi lo avrebbe mai retto? ma questo prima dei maiden era il chitarrista di gillan e di bruce, e poi è uguale a eddie ahahahahah up janick
Lo Struzzo
Venerdì 21 Ottobre 2016, 16.47.34
34
I Maiden hanno fondato la propria fama sulle esibizioni dal vivo sin dagli esordi, sin da quando si autofinanziavano i tour. Show incredibili che hanno portato ad un passaparola immenso che ha fatto tutto il resto. Togliere Gers -grande personaggio dal vivo- significherebbe perdere tutto, ma proprio tutto. Il gruppo gli deve molto. E poi trovo il suo modo di suonare affascinante, soprattutto in un periodo dove si impara a suonare la chitarra in palestra, non so se avete inteso. Il trio dei Maiden resta il solo ad aver mantenuto una certa genuinità artistica, oltre che tecnica.
Burning Eye
Venerdì 21 Ottobre 2016, 16.46.38
33
Mi schiero con i sostenitori di Gers, la sua presenza nel gruppo è parte integrante di cosa sono gli Iron ormai da molto tempo. Se sia un bene o un male cambia da ascoltatore ad ascoltatore.
Psychosys
Venerdì 21 Ottobre 2016, 16.36.20
32
A me è sempre piaciuto come chitarrista. Lo strumento lo suona come si deve ed è un discreto compositore, inoltre sul palco è molto bravo nella veste dello showman. Insomma, lo zampino lo ha messo in Be Quick Or Be Dead, Lord Of The Flies, Man On The Edge, The Edge Of Darkness, Como Estais Amigos, Ghost Of The Navigator, Dance Of Death e tanti altri brani che non butterei via. Secondo me è parte integrante della band, insomma, se Harris non si è fatto problemi a cacciare Burr non vedo perché avrebbe dovuto tenere Gers per 26 anni (!) per fargli un favore.
Argo
Venerdì 21 Ottobre 2016, 15.04.32
31
Per quello che fa (non fa) con la chitarra, potevano metterlo sul palco come tastierista...
Fabio Yaaaaaaaahhhhhh
Venerdì 21 Ottobre 2016, 13.54.02
30
Partendo dal presupposto che per me il miglior chitarrista dei Maiden resta Adrian,ci sono comunque alcunie cose prodotte da lui che non sono per niente male...per me ci sono due tipi di presenza scenica,quella credibile che infiamma e coinvolge il pubblico e quella che ti fa pisciare sotto dal ridere,lui ovviamente appartiene alla seconda,ma anche se a volte rischia di sembrare ridicolo,è importante pure quella...forse più personaggio da palcoscenico che chitarrista,ma non penso rovini la credibilità dei Maiden
terzo menati
Venerdì 21 Ottobre 2016, 12.39.51
29
Se non fosse stato umile se ne sarebbe andato da un pezzo. Oltre che bravissimi il duo Murray Smith e' anche visivamente e simbolicamente una delle.coppie più importanti della storia del rock
Il Cinico
Venerdì 21 Ottobre 2016, 12.02.45
28
Tecnicamente approssimativo, ma come ha detto qualcuno qualche commento più in basso essendo un brav'uomo e essendo i Maiden dei gentleman, lo hanno tenuto. Le tre chitarre non sono mai state indispensabili, anche se dal vivo rendono, con Murray e Smith in ogni caso hai partita persa, sono bravissimi e i loro assoli han fatto storia, c'è poco da fare.
Diego
Venerdì 21 Ottobre 2016, 11.37.04
27
Massimo rispetto e professionista esemplare. Talvolta, tra scelta dei suoni e missaggio, non mi ha convinto, ma come compositore ha dato qualcosina in più ai Maiden.
terzo menati
Venerdì 21 Ottobre 2016, 10.45.27
26
Non lo amo ma lo rispetto. Evidentemente Harris si intende più di calciatori che di musicisti visto i consigli degli esperti
Burning Eye
Venerdì 21 Ottobre 2016, 0.14.20
25
Mi piacciono molto i pezzi composti da lui, come solista il mio preferito rimane Adrian ma vari momenti notevoli li ha anche Janick. Potrebbe anche non agitarsi troppo on stage ma se riesce a suonare può anche ballare su una gamba. Il vero problema degli Iron rimane, a mio avviso, il lato produttivo che, da quando è gestito da Harris/Shirley, è riuscito a penalizzare in maniera imperdonabile le composizioni e le registrazioni dei live. Niente cambierà perché gli Iron sono di Steve che giustamente fa quello che gli pare e piace, ma se dovessero optare per un nuovo produttore spero si affidino alla sua esperienza invece di fare come fa ora Harris che mette bocca nel lavoro di Kevin S. (cosa venuta fuori da interviste varie e già intuita da molti). Detto questo sopratutto negli ultimi album i miei pezzi preferiti hanno spesso la firma di Gers. Nonostante questa mia posizione riguardo la produzione la produzione recente della band mi piace sinceramente.
simone
Giovedì 20 Ottobre 2016, 23.52.44
24
diciamo quindi che un musicista del calibro di harris al momento di scegliere un sostituto per adrian ha preso un ballerino, e dopo aver costatato questo ballerino showman chiamatelo come volete lo abbia tenuto?
Philosopher3185
Lunedì 8 Dicembre 2014, 20.29.03
23
Mha...persona molto umile e simpatica,come chitarrista,apparte qualche assolo(davvero notevole quello di public enema number one),e qualche composizione,per il resto non mi convince...è inutile avere 3 chitarre,quando la terza si sente si' e no dal vivo...almeno questa è la mia impressione
marco
Martedì 8 Luglio 2014, 1.22.47
22
tanto fumo e poco arrosto. Anche in studio fin dai solos di No prayer è di una sporcizia nel modo di suonare davvero fastidiosa, soprattutto per chi (come me) suona la chitarra. Si dice che sia tecnico e utilizzi la tecnica dello sweep picking, ma piuttosto che suonare negli assoli così veloce ma sporco, meglio meno note ma con più senso. Che abbia scritto dei buoni brani non ci piove, ma lo vedo superfluo nei maiden, decisamente
Mister D
Domenica 12 Gennaio 2014, 23.27.07
21
Questo ragazzo è un fenomeno. Come fate a non capirlo...
Nightblast
Venerdì 30 Marzo 2012, 11.36.17
20
@argo:...quanto hai ragione...ahimè. @screamforme77: Gers è un ottimo musicista ma oggi nei Maiden è assolutamente superfluo...Compone ottimamente, ma molti dei suoi brani ed assoli si somigliano alla grande: intro di Man on the edge ed intro di Ghost of the navigator; solo di Montsegùr e fraseggio centrale di Born in '58 (B. Dickinson), intro arpeggiate di Legacy e di Talisman (magari autocitazionismo, dato il testo in due parti, ma qui si esagera), il riff della stessa Talisman è spudoratamente preso da Holy Diver di R. J. Dio (RIP), Ho visto i Maiden 12 volte dal 1992 ad oggi e posso garantirti che sia sulle ritmiche che sui solos è di una imprecisione assurda. Sembra abbia una rana su per il culo, magari è un ottimo intrattenitore, ma nei Maiden è davvero superfluo.
Argo
Giovedì 29 Marzo 2012, 21.54.00
19
E' incredibile come oggi in studio con 3 chitarre sembra che ce ne sia una sola...
Screamforme77
Giovedì 29 Marzo 2012, 0.51.36
18
Ma come siete cattivi ! Mi pare fin troppo ovvio,tenendo presente cosa sono stati in grado di fare i Maiden fino a 7son, che con il rientro di smith non avevano certo bisogno di un terzo axeman.Ma qui non si tratta di una necessità,ma bensì di un arricchimento: secondo me 3 chitarristi in questi Maiden, e questi tipi di chitarristi, ci stanno bene; perchè Jan è diverso da Murray quanto è diverso da Smith che a sua volta sono diversi tra loro(scusate il gioco di parole).Questi 3 stili differenti (uno tecnico,uno melodico uno grezzo) miscelati fanno dei Maiden una band il giorno d'oggi più matura e varia.Purtroppo non è ben visto perchè paga la colpa di non essere stato presente nella golden-age ottantiana quando si è forgiato il Mito Maiden e questo ha celato i suoi veri meriti.Io ho assistito a tre show dei Maiden e vi assicuro che Gers è il più divertente da vedere.Non bisogna per altro dimenticare che è stato autore di pezzi come Dance Of Death,Be Quick Or Be Dead,Montsegur,Ghost Of Navigator,Dreams Of Mirror,The Legacy e The Talisman.Inoltre nonostante la sua fame di chitarrista dallo stile sporco non se la cava affatto male quando è chiamato a eseguire sezioni pulite,basti ascoltare o vederlo all'opera in Dance Of Death,Blood Brothers o Reincarnation Of Benjamin Breeg.
Screamforme77
Giovedì 29 Marzo 2012, 0.51.36
17
Ma come siete cattivi ! Mi pare fin troppo ovvio,tenendo presente cosa sono stati in grado di fare i Maiden fino a 7son, che con il rientro di smith non avevano certo bisogno di un terzo axeman.Ma qui non si tratta di una necessità,ma bensì di un arricchimento: secondo me 3 chitarristi in questi Maiden, e questi tipi di chitarristi, ci stanno bene; perchè Jan è diverso da Murray quanto è diverso da Smith che a sua volta sono diversi tra loro(scusate il gioco di parole).Questi 3 stili differenti (uno tecnico,uno melodico uno grezzo) miscelati fanno dei Maiden una band il giorno d'oggi più matura e varia.Purtroppo non è ben visto perchè paga la colpa di non essere stato presente nella golden-age ottantiana quando si è forgiato il Mito Maiden e questo ha celato i suoi veri meriti.Io ho assistito a tre show dei Maiden e vi assicuro che Gers è il più divertente da vedere.Non bisogna per altro dimenticare che è stato autore di pezzi come Dance Of Death,Be Quick Or Be Dead,Montsegur,Ghost Of Navigator,Dreams Of Mirror,The Legacy e The Talisman.Inoltre nonostante la sua fame di chitarrista dallo stile sporco non se la cava affatto male quando è chiamato a eseguire sezioni pulite,basti ascoltare o vederlo all'opera in Dance Of Death,Blood Brothers o Reincarnation Of Benjamin Breeg.
MMM
Venerdì 23 Marzo 2012, 22.47.37
16
'nel corso degli anni novanta, persino Murray si adattò al suo approccio più approssimativo su molti classici del passato'
Argo
Giovedì 22 Marzo 2012, 19.38.41
15
Amo i Maiden, e reputo Janick una persona brillante e ottima, ma penso che coi Maiden c'entri poco o nulla, forse la sua "bravura" sarebbe meglio sfruttata in un altro tipo di rock, per esempio sul primo di Dickinson era perfetto. Penso sia poco preciso e "sporco", come chitarrista, basta ascoltare il live a Donington del 92 per farsi un'idea. Ora che c'è ancora Smith, penso sia un pesce fuor d'acqua del tutto, e mi dispiace veramente per lui.
Painkiller
Giovedì 22 Marzo 2012, 13.24.09
14
@Arraya: appunto, rock, non metal
Arrraya
Mercoledì 21 Marzo 2012, 17.08.52
13
Dimenticavo: l'assolo semplice e diretto di Born 58 del primo solista di Dickinson
Arrraya
Mercoledì 21 Marzo 2012, 17.07.37
12
Ma solo a me da l'impressione che alcuni suoi solos siano come "affogati" nel mixing degli album, specialmente xfactor. Secondo me rende di piu quando fa il Gers rock che il tipico chitarrista Maideniano,tipo assoli come 2 a.m. per intenderci.Di sicuro fu un grosso acquisto per quanto riguarda lo spettacolo
Arrraya
Mercoledì 21 Marzo 2012, 17.04.04
11
Comunque alcuni primi pezzi dei Maiden hanno tra chitarre in studio.
LAMBRUSCORE
Mercoledì 21 Marzo 2012, 16.38.40
10
Nella quarta foto partendo dall'alto a dx, sembra la nonna della famiglia Addams....
Painkiller
Mercoledì 21 Marzo 2012, 10.23.06
9
Quando ho quotato il post di Nightblast mi riferivo al fatto che credo anche io che senza Gers i Maiden non perderebbero nulla, così come credo sia vero quanto scritto da Dantes sul fatto che sia rimasto nella band "per amiciazia", per il fatto che è una brava persona. Per me è solo uno dei tanti buoni chitarristi rock (non metal) ma del quale la vergine di ferro potrebbe fare a meno. Sul palco però è divertente ed ormai lo prendo alla stregua di un secondo Eddie
Painkiller
Mercoledì 21 Marzo 2012, 10.23.05
8
Quando ho quotato il post di Nightblast mi riferivo al fatto che credo anche io che senza Gers i Maiden non perderebbero nulla, così come credo sia vero quanto scritto da Dantes sul fatto che sia rimasto nella band "per amiciazia", per il fatto che è una brava persona. Per me è solo uno dei tanti buoni chitarristi rock (non metal) ma del quale la vergine di ferro potrebbe fare a meno. Sul palco però è divertente ed ormai lo prendo alla stregua di un secondo Eddie
brainfucker
Martedì 20 Marzo 2012, 19.47.18
7
io l'unica cosa che non capisco di questo grande musicista è:ma lo pagano?no perchè da no prayer gli ho visto addosso solo 3 chitarre(anzi nell'ultimo trailer gli ho visto una nuova chitarra,ovviamente fender)..steve,caccia i soldi che quel poverino deve fare tour mondiali con 2 chitarre e si deve allenare nella palestra del quartiere assieme alle vecchie che fanno cardiofitness!!XD
BILLOROCK fci.
Martedì 20 Marzo 2012, 18.19.18
6
ecco, Gers è un artista che conosco poco, ma grazie a The Thrasher il problema è risolto !!
dantes
Martedì 20 Marzo 2012, 17.40.46
5
Considero da sempre l'apice degli Iron Maiden "Somewhere in Time" ... mentre "7th" ne fu il glorioso, ma triste in quanto tale,tramonto. Ho amato alla follia quella band, tanto quanto dagli anni 90 in poi mi ha irritato come nessun'altra (anzi ,solo i matallica di st.anger). Per anni ho continuato a scatola chiusa a comperare i loro cd con la speranza di "ritrovarli" come artisti , ma personalmente, ripeto personalmente mi hanno sempre deluso ogni volta di più. Da "no Prayer..." compreso non sono più riuscito ad ascoltare per intero un album, cosa impossibile per me, se penso alla produzione precedente. Gers per me quindi ha personalmente già in partenza una rilevanza pressochè nulla:non mi dicono niente i sui riff o i suoi assoli, men che meno le sue patetiche evoluzioni atletiche, fine a se stesse e forse utili solo a compensare certe mancanze ... ma sono punti di vista. Tecnicamente può anche essere bravo, ma chi non lo è a quei livelli dai !! Nei Maiden musicalmente è inutile, lo è stato e lo è ancora, Qualcuno pensa che senza di lui e le sue "opere" ora loro sarebbero tanto lontani da dove sono stati capaci di arrivare? Ho i miei dubbi. Nonostante tutto ciò che ho scritto, però lo aprrezzo ... lo apprezzo per la sua umiltà, per il suo essere rock ed allo stesso tempo non essere rock-star... ed è forse più per questi risvolti umani , piuttosto che per le sue, secondo me, anonime o non certo esaltanti qualità musicali che "ha contribuito a reggere la baracca" in anni difficili e continua a far parte di una delle più grandi band del pianeta. A me i MAiden non dicono artisticamente proprio più nulla, anzi ho rivenduto tutti i loro cd dal 95 in poi e non ne voglio proprio più sapere, ma la risposta del pubblico è ben diversa e quindi meritano sempre e comunque tutto il rispetto. Gli Iron Maiden sono una band di signori che, al contrario di tante altre, non se la è proprio sentita di dare il benservito ad un amico nel momento in cui un componente considerato "originale" è ritonato in pista ...al di sopra e superiori a qualunque sciatta questione economica, d'immagine o di ego tipiche di certi ambienti. Se Gers fosse uno Str... gli avrebbero già dato dell'aria e di certo non avrebbero cercato un 3° chitarrista ... ma quale band può cercare un 3° chitarrista quando suonano 2 che si chiamano Murray-Smith? Le qualità umane reciproche hanno fatto si che il sodalizio a 6 regga e vada di certo avanti fino alla fine. Chiedo scusa per la lunghezza di questo commento ... (un Vecchio Fan molto frustrato). Un saluto a tutti.
Metal4ever90
Martedì 20 Marzo 2012, 15.28.49
4
Più o meno sono d'accordo con i commenti sotto, però devo dire che ultimamente mi sono affezionato a questo ballerino che aggiunge brio alla band, un po' mi dispiacerebbe una ipotetica dipartita dal gruppo; e in più gli rendo merito di aver collaborato alla stesura di quel grandissimo pezzo che è "Dance of Death".
Radamanthis
Martedì 20 Marzo 2012, 10.39.08
3
Sottoscrivo anche io!
Painkiller
Martedì 20 Marzo 2012, 9.29.00
2
Quoto al 100%
Nightblast
Martedì 20 Marzo 2012, 8.30.38
1
Ottimo chitarrista sia ritmico che solista ed ottimo compositore...Canzoni come Fear is the Key, Man on the edge, Ghost of the navigator, Mercenary, Montsegur e molte latre portano la sua firma e meritano di essere assolutamente ricordate come alcune delle migliori cnzoni dei Maiden post 7th Son...Comunque a mio avviso nell'economia musicale dei Maiden è superfluo...Personalmente non ne vedo assolutamente la necessità di tenerlo...Indubbiamente è un chitarrista diverso sia da Smith che da Murray ma secondo me i Maiden senza di lui non perderebbero nulla, tranne che un ballerino invasato sul palco...
IMMAGINI
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Gers nel 1992
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Janick nell'era-Bayley
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La carica live del chitarrista
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Janick Gers oggi
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Ancora on the road
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Gers assieme al boss, Steve Harris
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Janick con Dickinson
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Smorfie e sudore sul palco
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Le quattro asce della vergine di Ferro
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Una classica posa di Janick Gers
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Gli Iron Maiden degli anni recenti
RECENSIONI
72
80
81
81
90
s.v.
s.v.
69
53
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