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IL TEATRO DEGLI ORRORI + THE MANTRA ATSMM - Orion Live Club, Roma, 17/03/2012
26/03/2012 (3715 letture)
L’Orion Live Club è una confortevole location sita fuori Roma in località Ciampino, dove quest’anno si terranno concerti di elevato spessore artistico (i Fear Factory il 29 maggio ed i Dimmu Borgir l’11 giugno tanto per citarne due). Lo scorso 17 marzo, con ancora i postumi dell’esibizione dei Tiresia Raptus del giorno prima, ho deciso di andarmi a vedere anche Il Teatro degli Orrori, uno dei gruppi migliori del panorama alternative rock italiano, insieme all’amico Eugenio Usai. La serata è stata fantastica, grazie all’eccellente prova della formazione capitanata da Pier Paolo Capovilla; purtroppo, però, debbo segnalare alcune criticità riguardo l’organizzazione dell’evento, che spero vivamente siano state del tutto impreviste.
Se sul biglietto d’ingresso vengono riportate le ore 20,00 come orario di apertura dei cancelli, come mai l’afflusso all’interno del locale è stato consentito dopo oltre un’ora, con conseguente pericolosa calca della folla che impaziente aspettava di entrare? Perché, se si stabilisce che lo show inizi alle 21,30, si sono dovute attendere le 22,30 per sorbirsi, oltretutto per addirittura un’ora, un gruppo spalla del quale nessuno sapeva niente?
Morale della favola: lo spettacolo è terminato tardissimo e sono tornato a casa addirittura alle due e mezza, nemmeno fossi andato a Napoli a vedere questo concerto!

I The Mantra Above The Spotless Melt Moon (a.k.a. The Mantra ATSMM) hanno avuto l’ingrato compito di aprire la serata e lo hanno fatto degnamente. Si tratta di un combo napoletano formato da Adriana Salomone (voce, chitarra), Davide Famularo (basso, tastiere), Maurizio Oliviero (chitarra) e Salvio Sibillo (batteria), con uno stile che si basa su di un alternative rock di taglio piuttosto melodico, condito di atmosfere progressive e improvvise aperture strumentali talvolta rabbiose. La loro musica fa riferimento a band quali Radiohead, The Mars Volta, Sigur Ros e Joy Division. Apprezzabile la voce versatile della singer –mi ha rammentato un po’ quella dell’islandese Björk- e da evidenziare l’ottima presenza scenica del bassista, che ha suonato con grande trasporto, quasi in estasi. Tra i brani eseguiti ho trovato piacevoli The Wolf, Death Baby Chicco e, in particolare, Septembers (bello, peraltro, anche il video tratto da questo pezzo).

Dopo la lunga attesa, con tanto di contestazione da parte del numeroso pubblico, in massima parte formato da giovani, finalmente alle 23,30 è iniziato il concerto de Il Teatro degli Orrori, durato circa due ore. I componenti della band (Pierpaolo Capovilla -voce-, Gionata Mirai -chitarra-, Giulio Favero -basso/tastiere- e Francesco Valente –batteria-), tutti vestiti rigidamente di nero, non si sono di certo risparmiati ed hanno eseguito ventidue pezzi, dei quali ben dodici tratti dall’ultimo controverso lavoro, giudicato da taluni non all’altezza dei due precedenti a causa di eccessive prolissità e inclinazione alla melodia. Devo dire che i brani estrapolati da Il Mondo Nuovo rendono molto di più in sede live, specie le travolgenti Rivendico, Non vedo l’ora -che hanno aperto il concerto- e Io cerco te. Anche le composizioni più melodiche, tipo Pablo, Monica, Dirmi Addio e la struggente Ion, dedicata da Pier Paolo Capovilla a tutti gli onesti lavoratori stranieri in Italia, hanno affascinato gli astanti. La triste Skopje e Martino rimangono anche dal vivo le mie preferite, Adrian, invece, continua a non convincermi e poteva essere sostituita magari con Carroarmatorock!, una delle song di punta del debut album Dell'Impero delle Tenebre ed inopinatamente estromessa dalla setlist. I momenti migliori, che hanno letteralmente mandato in visibilio il pubblico presente, sono giunti quando sono partite le prime note di A Sangue Freddo, tributo al poeta attivista nigeriano Ken Saro Wiwa, assassinato nel 1995, e della toccante La Canzone di Tom, forse anche l’apice di questo concerto. Il vero mattatore non poteva che essere l’istrionico Pier Paolo Capovilla: presentatosi in giacca e camicia ha interagito continuamente con i suoi fan lanciando bottigliette d’acqua, lasciandosi accarezzare i capelli e gettandosi tra le loro braccia per farsi trasportare dal mare di folla in festa. La sua mimica teatrale -in alcuni frangenti è rimasto completamente immobile con lo sguardo fisso verso il vuoto- è terribilmente accattivante, valeva la pena vederlo dal vivo. Nei momenti maggiormente aggressivi ha martirizzato il suo microfono, quasi volesse distruggerlo. Da segnalare ancora lo stupendo finale, affidato a Lezione di Musica, con uno scatenato Valente alle pelli, che per ultimo ha lasciato il palco salutando il pubblico in delirio.

Piccolo aneddoto conclusivo per riflettere: mentre attendevo l’apertura dei cancelli ho sentito un ragazzo giovanissimo che ha esclamato ad alta voce Era ora che qualcuno ci parlasse chiaramente di ciò che veramente accade nel nostro disastrato Paese!. Ho sorriso ripensando a me, che alla sua età facevo la stessa riflessione ascoltando gli Area… non è cambiato proprio niente!

SETLIST IL TEATRO DEGLI ORRORI
Rivendico
Non vedo l'ora
Per Nessuno
Skopje
È Colpa Mia
Pablo
Martino
Doris
Monica
Ion
Direzioni Diverse
Il Terzo Mondo
E Lei Venne!
Compagna Teresa
Cleveland - Baghdad
Adrian

--- Encore ---

Dimmi addio
Io cerco te
La Canzone di Tom
Il Turbamento della Gelosia
A Sangue Freddo
Lezione di musica



valereds
Domenica 1 Aprile 2012, 10.28.55
16
@ forbiddenevil: Beh allora è diverso
forbiddenevil
Sabato 31 Marzo 2012, 22.18.22
15
@valereds: ci ho lavorato e quindi li ho visti in concerto, sennò col cxxxo che ci andavo....
valereds
Sabato 31 Marzo 2012, 12.45.48
14
Il gruppo non ti piace e te lo vai a vedere due volte dal vivo? Sei un masoichista forbiddenevil!
forbiddenevil
Venerdì 30 Marzo 2012, 23.45.21
13
....a me non piacciono, nulla di eccezionale, li ho visti 2 volte dal vivo.....se aspettiasmo che i "giovani" capiscano la politica o la realtà odierna dal TEATRO DEGLI ORRORI......beh l'Italia è messa davvero male.....(non parlo di idee politiche......'affanculo i fasci, tanto per capirci). THRASH'TILL DEATH !!!
hm is the law
Venerdì 30 Marzo 2012, 22.55.24
12
@ Lokard: l'acustica dell'Orion in effetti non è eccezionale ed ha penalizzato maggiormente il gruppo spalla. Spero che i giovani si avvicinino alla politica mediante letture mirate e approfondite, la musica può essere un buon viatico, ma da sola non basta. Grazie dei complimenti.
Lokard
Venerdì 30 Marzo 2012, 22.35.41
11
Ciao, sono un ragazzo che era lì con Eugenio. Mi trovo in totale disaccordo sul discorso gruppo spalla: aldilà del soundcheck durato 10 minuti (!!!), chitarre scordate, sonorità non azzeccate, pezzi trascinati, un vero martirio. L'ORION è un locale pessimo,concepito come una discoteca, una struttura con un acustica orribile, e assolutamente anti-pogo, uccidendo quelli in transenna. Mi hai fatto sorridere quando hai parlato del tuo rapporto con gli AREA. Il problema è che i giovani che sentono ITDO, per la maggior parte, si avvicinano alla politica con loro, e non fanno altro che ascoltarli, prendondo come sacralità le loro parole, senza leggere un giornale, aprire un Pasolini o un Gramsci. Comunque scrivi davvero bene, saluti Lokard.
hm is the law
Martedì 27 Marzo 2012, 9.35.15
10
@ AdemaFilth: se hai la possibilità vacci ne vale la pena te l'assicuro. @ Undercover: a giudicare dal numeroso pubblico presente al concerto e dal successo anche in termini di vendita dei loro dischi credo che il Teatro degli Orrori (personalmente li conoscevo si da quando erano noti a un pubblico di nicchia) meritino la notorietà accordatagli. Ciò non toglie che il loro ultimo album denoti un flessione da me palesata in sede di recensione. E' un prodotto dei nostri tempi e chi li paragona agli Area, alla PFM o ai Sonic Youth sbaglia di grosso specie con i primi due gruppi che hanno scritto la sortria del progressive italiano.
Undercover
Lunedì 26 Marzo 2012, 23.00.09
9
@AdemaFIlth è quello che dissi anch'io sotto la recensione, purtroppo vanno di moda questi pseudo intellettualodi dei miei stivali, suonano anche del buon rock ma a come ne parlano sembra d'avere fra le mani i nuovi Area o la P.F.M. di un tempo quando di Ciccio si limitava a fare ciò che gli riesce alla grande, suonare la batteria e non è così. Poi ripeto sono un prodotto autoriciclatosi quando la maggior parte della line-up si dedicava solo agli One Dimensional Man non se li filava nessuno e non è che fossero chissà quanto diversi poi sento in giro stronzate del tipo questi sono i Sonic Youth italiani e praticamente posso veramente dire che siamo un paese ridotto veramente male.
AdemaFilth
Lunedì 26 Marzo 2012, 22.14.15
8
Sto seriamente pensando di andare a vederli il 21 Aprile qui a Napoli, dev'essere proprio una bella esperienza. Tuttavia lasciatemi dire che trovo un tantino esagerata l'aureola di qualità e magniloquenza che è andata a crearsi intorno a questa band. Non ci sono dubbi sul fatto che siano di valore, ma di rock italiano di qualità ne abbiamo avuto moltissimo, sopratutto negli anni 90: Ritmo Tribale, Karma, primi Timoria, Estra e tanti altri che a mio parere sono di tutt'altra pasta. Bravi si, bravissimi, ma grandi non saprei.
Raven
Lunedì 26 Marzo 2012, 12.10.39
7
Condivido anch'io, e con la stessa band
Lizard
Lunedì 26 Marzo 2012, 12.01.28
6
Grande Fabio!!!!!! Bellissimo report e considerazioni finali amare quanto purtroppo veritiere. Viva la musica pensante!
hm is the law
Lunedì 26 Marzo 2012, 11.54.02
5
Già anche Due sarebbe stata da fare!
Greatest_tiz
Lunedì 26 Marzo 2012, 10.52.01
4
Ciao Fabio! Non sapevo fossi presente anche tu allo show! Visti per la seconda volta dopo Villa Ada l'anno scorso, entrambi bellissimi concerti.. Mi dispiace più per la mancanza in scaletta di "Due" rispetto a quella per "Carrarmatorock!" e mi sarebbe piaciuto sentire anche "Nicolaj" magari..
hm is the law
Lunedì 26 Marzo 2012, 10.36.11
3
Metal4ever90 è sin troppo gentile, in realtà adora Adrian e avrebbe tolto Ion per Carrarmetorock! Ma ci sta ciò che è importante era stare quella sera lì a goderci un grande spettacolo alternative rock!
Metal4ever90
Lunedì 26 Marzo 2012, 10.21.37
2
Un concerto stupendo! Peccato che l'inizio alle transenne sia stato abbastanza pesante (stritolato, menato, e spinto) facendomi arretrare, però me lo sono goduto alla grande ugualmente; Io comunque ho apprezzato tantissimo "Adrian", anche se ho sentito la mancaza di "Carrarmatorock". Bel lavoro Fà!
Jimi The Ghost
Lunedì 26 Marzo 2012, 9.18.35
1
bella fabio! Visti a Bologna con ospiti divertenti e variegati (Caparezza, Tre Allegri Ragazzi Morti ecc..) HAI RAGIONE: gli Area sono la più bella eredità che questa Italia possa offrire. Ciao Jimi
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26/03/2012
Live Report
IL TEATRO DEGLI ORRORI + THE MANTRA ATSMM
Orion Live Club, Roma, 17/03/2012
 
 
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