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RHAPSODY OF FIRE - Prima e dopo Luca Turilli
03/05/2012 (4491 letture)
L'occasione era troppo ghiotta: il 14 aprile i Rhapsody Of Fire avrebbero suonato relativamente poco distante da casa mia, e non potevo farmi sfuggire la possibilità di portare a casa anche un'intervista. All'ingresso del New Age di Roncade (TV) ho trovato un disponibilissimo Tom Hess ad attendermi, e questo è il risultato della nostra intervista... buona lettura!

Khaine: Ciao Tom, mi chiamo Nicola Strangis e faccio parte della webzine italiana Metallized.it. Siccome non credevo di intervistare te, dovrò riformulare una parte delle domande, ma non dovrebbe essere un grosso problema. Ho visto per la prima volta i Rhapsody nel 2001, al Gods Of Metal: in questi dieci anni, come possiamo rappresentare la storia della band, da un punto di vista storico, musicale, europeo?
Tom: Bene, ovviamente si è narrata la saga, attraverso tutti gli album per arrivare fino all'ultimo, From Chaos To Eternity, in cui la saga è stata finalmente portata a termine. Questo è stato un punto molto importante nella storia della band, perchè la saga, terminando, ha permesso che potessero accadere cose nuove; lo split tra le band (i Rhapsody Of Fire ed i Luca Turilli's Rhapsody, ndr), era possibile solo una volta che la saga fosse stata portata a termine, perchè Luca voleva concludere ciò che aveva iniziato, quindi alla fine lui ha deciso di andare avanti con le sue cose. Noi, ovviamente, gli auguriamo il meglio per tutto ciò che vorrà fare. Quindi si, questo è un grosso cartello stradale nella vita della band. Credo invece che musicalmente, nonostante la saga fosse veramente molto consistente, lo stile musicale della band si sia evoluto in un qualche modo, nel tempo, diventando un pochino più complesso, ora ci sono più elementi progressive. Ora che la saga è finita c'è una specie di libertà per tutti, sia per le persone nei Rhapsody Of Fire che per Luca ed il suo progetto, la libertà di "resettare" e decidere di andare (gesticolando, ndr), un pochino più a sinistra, un pochino più a destra o dritti in mezzo; questa direzione, per quanto riguarda i Rhapsody Of Fire, dev'essere ancora del tutto determinata, ma tutti gli elementi che esistono e che sono importanti per i Rhapsody Of Fire rimarranno, l'unica domanda è: in che proporzione? Saranno più influenzati dall'heavy metal? saranno più influenzati dal folk? O dalle colonne sonore? Questi aspetti non sono ancora stati finalizzati, ci saranno tutti ma come saranno miscelasti, beh, è una cosa che dev'essere ancora decisa. Stiamo inoltre valutando le considerazioni e le richieste dei nostri fan, che è un'aspetto a cui facciamo molta attenzione.

Khaine: Ok. Hai appena detto che volevate terminare la saga, prima di chiudere con la line-up tradizionale. Quindi voi eravate coscienti del fatto che la band si sarebbe separata da Luca? Te lo chiedo anche perchè molti dei vostri fan non hanno capito cosa ha portato alla rottura...
Tom: Certo. Anzitutto permettimi di chiarire il senso di quello che ho detto prima: il momento in cui la saga è finita ha dato a tutti noi la possibilità di ripartire, di rivalutare tutto. Questo non significa che cinque anni fa, o due anni fa, c'era un piano per finire la saga, dopodichè ciascuno sarebbe andato per la sua strada, questo no. Significa che, ora che la saga è finita, abbiamo avuto il tempo di pensare a questa eventualità, ma prima di questo momento...

Khaine: ... non avreste potuto farlo...
Tom: ... non ci sarebbe stato neanche il tempo di farlo! Perchè c'era questo traguardo artistico di finire la saga, lasciarla incompleta non sarebbe stato possibile, ne per la band ne per i fan, sarebbe stata una cosa brutta e stupida. Ma quando la saga è finita, ciascuno ha avuto l'opportunità di pensare al futuro e Luca ha deciso di andare per la propria strada.

Khaine: Ok, ma le ragioni che hanno portato alla divisione tra i Rhapsody e Luca Turilli sono personali o artistiche?
Tom: No, ma sono lieto che tu mi abbia fatto questa domanda, così mi è possibile chiarire questa cosa. Se ci fosse stato un problema personale tra Luca ed Alex (Staropoli, ndr) o tra Luca e la band, qualcosa sarebbe successo: prima di tutto non sarebbe stato possibile condividere lo stesso batterista (al momento dell'intervista Alex Holzwarth era infatti parte di entrambe le band! Ndr), perchè ne Luca ne Alex (Tom si riferisce nuovamente a Staropoli, ndr) lo avrebbero permesso; questo quindi dovrebbe essere la prova inconfutabile che non ci sono problemi personali, perchè in quel caso non sarebbe stato possibile avere lo stesso batterista. Inoltre, se ci fossero stati problemi, non avremmo mai permesso che la parola Rhapsody potesse essere usata da entrambe le band; a ciò si aggiunga che io e Luca condividiamo alcuni aspetti professionali -sai, il corso di chitarra Neoclassical Revelation, che è fatto in partnership con la mia società: se ci fossero stati problemi personali avremmo certamente portato a termine questa cosa. Non c'è questo problema, Luca è un amico, mio personale ed anche della band, ci parliamo, comunichiamo: so che spesso le persone vanno alla ricerca di storie succose di particolari personali, ma qui proprio questo genere di cose non esistono!

Khaine: Beh, è bello sapere che siete ancora amici! Sai, io penso che l'essenza della musica rock stia proprio in questo, anche se magari la vostra musica è un pò più sofisticata del rock, come nel vostro caso. Tra l'altro, sai, io sono uno di quelli che segue i Rhapsody fin dagli esordi, fin da Legendary Tales...
Tom: Sono d'accordo con te. Per quel che riguarda me, ero un fan proprio come te, nel 1998 ho sentito Legendary Tales a Chicago, in quel momento ho scoperto la mia nuova band preferita, col mio nuovo cantante preferito, ed allora ho deciso che un giorno nel futuro, non sapevo ancora come, avrei suonato in quella band.

Khaine: He, grande! Un'altra cosa che volevo chiedere riguarda il futuro musicale della band: continuerete a tenere tutte queste parti strumentali puramente neoclassiche?
Tom: Ti riferisci alle parti soliste di chitarra ed a tutto il resto?

Khaine: Si.
Tom: Certo, questo è il mio background!

Khaine: Ed a riguardo del passato dei Rhapsody, ci sarà una sorta di continuità o l'approccio sarà radicalmente diverso?
Tom: Per quel che riguarda il sound? Si, forse alcune canzoni saranno più vicine al vecchio stile, forse ci sarà una continuazoine dello stile degli ultimi due album, o forse sarà più vicino a Symphony Of Enchanted Lands, pt. II. Non lo abbiamo ancora deciso ma è sicuro che suonerà in maniera molto naturale come disco dei Rhapsody. Non suoneremo come Britney Spears!

Khaine: Lo spero! Comunque, la scorsa estate uno dei nostri redattori ha intervistato Fabio Lione, e in quell'occasione Fabio ha affermato che forse avreste preso in considerazione la possibilità di cambiare le tematiche delle canzoni. Cosa ci puoi dire?
Tom: Beh, Luca ha scritto gran parte delle liriche, anzi, credo che le abbia scritte proprio tutte quindi, dato che Luca non è più nei Rhapsody Of Fire, è chiaro che qualcun altro scriverà i testi, forse Fabio, forse Alex, neanche questo è stato ancora deciso. Quindi, se anche ci fossero delle piccole differenze (sarebbe naturale, dato che i testi verranno scritti da una persona diversa da prima), comunque alla fine i testi saranno in linea con quanto sinora fatto dai Rhapsody.

Khaine: Ok, ora ho una curiosità da chiederti. Lo faccio perchè vedo l'intervista come un'opportunità di condividere un certo tipo di cultura tra le persone. Ora, siete arrivati al terzo o al quarto album con Nuclear Blast: è vero che queste grosse etichette mettono pressione agli artisti per ottenere album di un certo tipo piuttosto che di un altro, o piuttosto che per ottenere un determinato tipo di suono? Qual'è il rapporto tra la label e la band?
Tom: Il rapporto è buono! Voglio dire... Nuclear Blast, come tutte le Compagnie Discografiche, sa già qual'è lo stile della band, quindi dal loro punto di vista non avrebbe senso chiedere di scrivere canzoni in un nuovo modo o in un nuovo stile perchè, se volessero quel tipo di canzoni, andrebbero da quel tipo di band. Quindi, una label che assolda un gruppo che ha 15 anni di storia alle spalle, lo fa perchè vuole promuovere quel sound, perchè vuole farci affari e ricavarci del profitto, e vuole farlo proprio con la band che ha quella storia e quel sound. Perciò no, non c'è alcun genere di pressione alle nostre spalle; poi è chiaro che, trattandosi di lavoro, loro vogliono cercare di guadagnarci quanto più possibile, e questo è normale, non porta alcun problema.

Khaine: In ogni settore professionale questa cosa è normale.
Tom: Si, è assolutamente normale. Ma tu puoi fare questo e mantenere intatta la tua visione artistica, senza conflitti o problemi.

Khaine: Avete mai pensato, nella vostra carriera, di scrivere un intero album in Lingua italiana, o un intero album acustico?
Tom: Per quanto riguarda la prima domanda, forse sarebbe meglio chiederlo ad Alex o a Fabio, io non lo so perchè sono un americano, non parlo l'Italiano (risate, ndr); posso dirti che sicuramente ci saranno più canzoni in Italiano, ma se ci sarà un intero disco in Italiano? Non lo so, ma non ricordo neanche che ci fossero state discussioni in questo senso in passato, però tutto è possibile. Per quel che riguarda un eventuale disco acustico, questa è un'idea che avevo avuto lo scorso anno, certamente questo non sarà il prossimo album e neanche so se sarà mai un album, ma personalmente sono molto interessato a fare un intero album così. Non posso dire se e quando succederà, ma se dipendesse da me, beh... sarebbe una figata.

Khaine: C'è un'altra cosa di cui vorrei discutere a proposito del suono dei Rhapsody: non credo che esso sia formato da un solo tipo di sound, voglio dire, ci sono influenze di musica classica, ci sono elementi symphonic, ci sono elementi neoclassici ma, sin dagli esordi, ci sono anche elementi folk. Quando i Rhapsody arrangiano le loro canzoni, in base a cosa decidono di mettere questo o quell'elemento?
Tom: Ok, quanto vuoi che io entri nel tecnico, nel darti la risposta?

Khaine: Quanto vuoi, non c'è problema.
Tom: Ok, funziona così. In questa band devi pensare a quali emozioni vuoi provare: quando la canzone sarà finita, cosa vorrai provare? Come vorrai provarlo, quando tutto questo sarà finito? Prima di tutto inizi con questa emozione. Da quest'emozione può essere costruito tutto il resto: quindi, ad esempio, molte band prenderanno la chitarra o la tastiera ed inizieranno a sperimentarvi, ad improvvisare, scopriranno alcune parti che gli piacciono e che suonano bene; in questo momento si potrà decidere di riprendere certe parti e di crearne delle altre vicine a quelle che sono piaciute. Questo è un metodo per scrivere canzoni: è un buon modo, ma non è il solo. I Rhapsody non hanno mai fatto così, non hanno mai sperimentato in questo modo, sperando che venisse fuori qualcosa. Diciamo che si è sempre partiti da ciò che noi vogliamo provare, da ciò che vogliamo che gli altri provino, da "che cosa deve succedere, musicalmente, per creare queste cose dentro di noi e negli altri"; allora, quando inizi con questa domanda, l'intero processo compositivo sarà diverso, ed inizi a chiederti cosa deve succedere, nel ritmo, per creare quest'emozione? Cosa deve succedere nella melodia per creare quest'emozione? Nell'armonia? Cosa deve succedere nella struttura, nel timbro? Per quanto riguarda le dinamiche? Ecco, tutte queste cose si devono allineare per creare quello specifico momento, nel tempo, che si integra per comunicare determinate emozioni o ideali o pensieri. Poi ti sposti nella successiva parte della canzone, e ti chiedi qual'è l'emozione o l'idea che devi esprimere in quella parte, così interroghi tutti gli elementi della musica -ce ne sono sette: melodia, ritmo, armonia, struttura, timbro, dinamica e forma. E così fai domandi a te stesso, in quanto compositore: in ciascuno di questi elementi, cosa possiamo fare per creare quest'emozione in questo momento? Quindi continui così, ed alla fine hai una canzone completa, e la stessa cosa può funzionare su una scala più grossa: quando stai scrivendo un intero album, che è parte di una saga o di un concept, stai facendo la stessa cosa ma su un livello più grande, in cui cerchi di segnare quello che è il viaggio emotivo che vuoi esprimere e capire quale componente musicale va inserito in quei luoghi per rendere reale quell'espressione. Non è come mettersi alla tastiera o alla chitarra e mettersi a suonare, fino a che fortunatamente non viene fuori qualcosa di figo.

Khaine: Bene. Quando i Rhapsody hanno pubblicato i primi due album hanno anche creato qualcosa, perchè quello che hanno fatto loro -prima di allora- semplicemente non esisteva. Ciononostante credo ovviamente che la band abbia avuto delle influenze, quindi quali sono i dischi, le canzoni e gli artisti senza i quali i primi due dischi dei Rhapsody non sarebbero potuti esistere? So che non è una domanda semplice...
Tom: Beh, non è una domanda semplice perchè io non c'ero nella band all'epoca, ma so come giravano le cose all'epoca nella band. Loro apprezzavano gruppi come gli Helloween, Alex e Luca apprezzavano molto anche i Queen, Freddy Mercury, poi c'erano delle influenze folk e di musica classica, poi la band Crimson Glory -Midnight, il cantante, è stato un'influenza sulla band.

Khaine: Bene, allora grazie mille per la possibilità di quest'intervista! Se vuoi lasciare un messaggio per i nostri lettori, lo trascriverò per te.
Tom: Fondamentalmente siamo molto contenti del supporto, per tutti i fan dei Rhapsody in giro per il mondo, siamo lieti di poter fare i tour ed incontrare le persone e trascorrere tanto tempo con i fan, sia prima che dopo lo show. Andare in tour con questa band è una figata... [la conversazione procede per qualche minuto su cose extra-musicali; ci salutiamo ed io mi preparo al concerto, ndr]



Master
Mercoledì 16 Maggio 2012, 12.02.31
9
Perchè oltre a Rhapsody of fire e Luca Turilli's Rhapsody non fanno anche i Fabio Lione's Rhapsody e i Alex Holzwarth's Rhapsody??? Ridicoli
Northcross1
Lunedì 7 Maggio 2012, 20.36.52
8
Bella intervista! Pare davvero disponibile Tom... sono molto curioso di vedere cosa farà.. Mi piace il suo modo di suonare, vedremo cosa comporrà saluti a tutti
BILLOROCK fci. ( Piu Nero che Azzurro)
Giovedì 3 Maggio 2012, 20.46.40
7
hahahaahah grande Radamanthis !!
Radamanthis
Giovedì 3 Maggio 2012, 20.41.38
6
mi piace...eh eh eh!!!!
Radamanthis
Giovedì 3 Maggio 2012, 20.35.28
5
Grazie ragazzi, corro ad ascoltarla...
Metal4ever90
Giovedì 3 Maggio 2012, 16.16.18
4
Sono veramente curioso di sapere cosa tireranno fuori. Ho comunque fiducia in loro!
il vichingo
Giovedì 3 Maggio 2012, 15.27.14
3
@Rada: è piuttosto dura da ammettere ma sì, il vil danaro è l'unico (o almeno il principale) motivo dello split. Comunque io sono piuttosto curioso per il progetto di Turilli, in quanto vi saranno delle differenze più o meno marcate con il classico Rhapsody-sound. Dark Fate of Atlantis l'ho ascoltata e rammento che mi aveva parzialmente deluso in quanto molto simile al classico suono rhapsodiano. Vedremo....
wonderghio
Giovedì 3 Maggio 2012, 14.53.06
2
radamantis se ancora non lo sapessi è appena uscito il nuovo video dei rhapsody! la canzone si chiama dark fate of atlantis e personalmente mi piace moltissimo,l'ho gia ascoltata almeno 4-5 volte. Per quanto riguarda l'intervista,beh è veramente bella e tom hess sembra una persona molto disponibile!
Radamanthis
Giovedì 3 Maggio 2012, 11.29.49
1
Io ancora non capisco la necessità di questo split tra i ROF e i LTR...alla fion della fiera credo che sia solo una questione di soldi: doppio moniteck, doppia band, doppi introiti...Detto ciò mi incuriosisce un pò di più il progetto di Turilli innanzitutto perchè vedo lui come unico songwriter dei Rhapsod e perchè sono ansioso di sentire Conti al microfono su un album non prettamente "Helloween style" e vedere come se la cava a interpretare ed utilizzare la sua voce in modo diverso. Ascolteremo...
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