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A BURIED EXISTENCE + FAUST + TRAUMAGAIN + 3 OF 8 - H.M. Club, Catona (RC), 17/06/2012
24/06/2012 (2918 letture)
Trasferta a cortissimo raggio stavolta, ossia presso i cugini dirimpettai di Reggio Calabria, per seguire il Deathammer Fest II, con i Faust a fare da headliner. Giunti sul luogo dell'evento -ricavato negli ex locali del dopolavoro ferroviario- troviamo una cinquantina di persone già alle prese con le canoniche birre da attesa. Col trascorrere del tempo il conto complessivo dei presenti si attesta sui 100/150 presenti, anche se dare un numero preciso è difficile, visto che la gente continua ad entrare ed uscire dalla sala -pur ubicata a pochi metri dal mare- a causa di una temperatura interna poco sopportabile.

3 OF 8
Con un forte ritado sull'orario previsto, salgono sul palco per iniziare la serata i 3 Of 8. Non conoscevo affatto questa band, ed ero curioso di vedere se le buone referenze che avevo avuto su di loro corrispondessero al vero. Devo dire che la loro miscela di thrash, heavy, nu metal ed influenze rock'n'roll hanno prodotto un ibrido metalcore intrigante, poggiato su ritmiche serrate, qualche solo di stampo thrasheggiante, ed una vocalità con parti in scream integrate da alcuni passaggi in clean, nei quali però il singer ha denunciato alcuni limiti nell'intonazione dei registri acuti. Al di là di questo il gruppo è interessante, e la mia impressione è che ampliando le parti meno canonicamente metal, potrebbe avere dei margini di miglioramento ancora ampi.

TRAUMAGAIN
In questi ultimi tempi mi sta capitando di vedere all'opera questi ragazzi con singolare frequenza, e diventa sempre più difficile trovare qualcosa di sensato da dire su di loro. L'esibizione dei padroni di casa è stata "normale", ossia si è mantenuta sui loro canoni standard, fatti di entusiasmo e violenza allo stato puro, esattamente come tutti si aspettavano.
Solita fisicità da parte di Mikydeath ed altrettanto prevedibile occupazione del centro palco da parte di Buzz. Ad un certo punto viene chiamato Emi dei Faust (ed anche degli Illogicist) per eseguire con la band un crudo medley di Arise/Dead Embryonic Cells dei Sepultura, reso con buona convinzione. L'esibizione viene salutata da applausi.

FAUST
Dopo aver deciso l'inversione delle due ultime esibizioni per motivi logistici, succede qualcosa di abbastanza spiacevole, perchè dopo che la sala si svuota come accaduto per l'intervallo precedente a causa del caldo afoso, la gente non vi fa più ritorno, col risultato che i Faust si ritrovano a suonare davanti ad una trentina di persone, la metà delle quali sedute a fondo sala. La cosa non ha impedito al gruppo di esibirsi in maniera cattiva ed efficace, come se avessero davanti un pubblico ben più numeroso, basando il loro death-show su una grande applicazione e su contenuti tecnici di buon livello. A questo proposito segnalo a chi ha ritenuto opportuno andarsene, di essersi perso lo spettacolo offerto dal batterista Riccardo Merlini, pesante e coreografico come pochi, una vera macchina da guerra col gusto dell'esibizione.

A BURIED EXISTENCE
E' ormai veramente tardi quando sul palco salgono gli A Buried Existence, band della quale ci siamo occupati recentemente in occasione della recensione del loro album intitolato The Dying Breed, da noi valutato molto positivamente. Anche per loro poca gente (tutta in piedi) e spettacolo non molto lungo a causa dell'orario, ma in ogni caso pesantissimo. Governati dalla voce di Marko Veraldi, i quattro hanno vomitato in faccia ai presenti il loro death core senza compromessi, conquistando l'approvazione degli stoici rimasti in sala a dispetto dell'ora e della temperatura. Insomma: chi c'era non ha buttato il proprio tempo.

SOLITA, VECCHIA STORIA
A fine serata atmosfera rilassata, con i presenti a scambiare impressioni con Aleister ed Emi, e tristi considerazioni sul fatto che è sempre più difficile trovare concerti con una presenza di pubblico significativa. In questo caso devo dire che la location, pur non essendo certo concepita per la musica, ha retto bene dal punto di vista sonoro (anche se aggiustamenti in corso d'opera dal mixer sono stati spesso necessari, come accade quasi sempre), ma l'esodo della gente nella seconda parte della serata è stato troppo vistoso per essere ignorato. Da un lato abbiamo anche delle giustificazioni rappresentate dal ritardo con cui la manifestazione è iniziata (non per colpa dell'Organizzazione) e il conseguente dover fare i conti con gli impegni del lunedì mattina, unitamente al caldo soffocante, ma dall'altro pesano un biglietto d'ingresso a tre euro, un servizio navetta gratuito per chi, come me, veniva da fuori ed un bill con tre band locali molto conosciute con in più i Faust a fare da headliners. Il tutto in una zona isolata e tranquilla, che avrebbe dovuto indurre qualcuno in più a venire e molti a restare fino alla fine. Così non è stato, ed i discorsi fatti dopo l'evento a base di: "Eppure una volta... ti ricordi quando... la gente non esce più per la musica... prima la vivevamo diversamente... l'underground deve essere sostenuto...", diventano sempre più difficili da fare e da sentire, e siamo sempre meno ad aver voglia di farli e ad aver voglia di andare avanti supportando piccoli, ma genuini eventi come questo. Purtroppo sono sempre inesorabilmente di più "quelli che... i concerti me li vedo sul tubo". Bè, io continuerò a vedermeli davvero, specialmente quelli piccoli; gli altri facciano come vogliono
Foto a cura di Carmelo Currò.



Raven
Martedì 26 Giugno 2012, 15.26.49
6
Confermo che la foto è stata scattata a fine serata con gli ABE on stage.
Morlock
Martedì 26 Giugno 2012, 15.21.44
5
Grande serata,grande caldo..direi a livello africano,effettivamente all'interno del locale era veramente impossibile stare + di 20 minuti nonostante fossimo attaccati al mare!!La precisazione che vorrei fare sulla foto del pubblico.....credo sia stata scatta + o - alle 2 di notte....quando c'erano gli A Buried sul palco(in totale confermo + di 100 persone)....troppo troppo troppo troppo tardi per un live!!Ma l'organizzazione non centra nulla,oramai è l'abitutdine della gente a non muoversi di casa prima delle 23...e poi si lamentano pure!
baital
Lunedì 25 Giugno 2012, 14.55.30
4
grandi a buried existence bellissima serata
Greatest_tiz
Lunedì 25 Giugno 2012, 13.51.48
3
E' praticamente composto da ragazze il pubblico! 100 di queste fans! Ahah...
brainfucker
Lunedì 25 Giugno 2012, 13.49.47
2
grandissimi a buried existence!
Andy 71
Lunedì 25 Giugno 2012, 9.41.56
1
Fanculo il "tubo"live cazz,live sempre e solo live!
IMMAGINI
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La locandina della serata
ARTICOLI
24/06/2012
Live Report
A BURIED EXISTENCE + FAUST + TRAUMAGAIN + 3 OF 8
H.M. Club, Catona (RC), 17/06/2012
 
 
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