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MONTELAGO CELTIC FESTIVAL - Day II, Altopiano di Colfiorito (MC), 04/08/2012
08/08/2012 (5017 letture)
Montelago Celtic Festival 2012, ovvero il più bel festival al quale io e Persephone abbiamo mai partecipato. Giriamo l’Italia dal 1998 per goderci i concerti estivi all’aperto, e mai come quest’anno nell’Altopiano di Colfiorito (MC) ci siamo trovati tanto a nostro agio.

Situato nell’Appennino umbro-marchigiano, versante Marche, a circa mille metri sul livello del mare, la manifestazione è ogni anno cresciuta e migliorata, al punto da contare ben 150.000 presenze totali nelle precedenti nove edizioni. Nel 2011 sono stati circa 12.000 e, come vedremo, il 2012 è andato ancora meglio.
Il successo è dovuto a molti fattori, come ad esempio la bellissima e tranquilla location, fresca e silenziosa, verde e sognante: un infinito prato (cinquantacinque ettari) dove ci sono, oltre al palco, gli spazi per le varie attività collaterali, oltre alla zona mercatino e ristorazione.
L’area backstage è ampia e ben strutturata, la zona camping è stata migliorata rispetto ai precedenti anni, la Tenda Tolkien è il luogo dove si svolgono incontri e seminari di letteratura, quest’anno il tema era a dir poco interessante: “Tolkien e la tradizione fantasy irlandese”.
Classico, ma è bene ricordarlo, la musica sul palco principale del Montelago Celtic Festival inizia dopo il tramonto e finisce all’alba del mattino successivo.

Appena io e Persephone arriviamo alla biglietteria, veniamo gentilmente accompagnati in zona backstage per permetterci di accordarci con organizzatori e sicurezza. Notiamo subito una disponibilità e una gentilezza fuori dal comune, ci vengono consegnati i pass e due buoni pasto per la cena (!!!), quindi iniziamo a girare all’interno del festival. La prima cosa che salta all’occhio è l’assoluta tranquillità e vivibilità della manifestazione nonostante la folla già presente in buon numero (si parla di 15.000 unità, ma non sono cifre ufficiali). Prima meta è il Mortimer Pub, novità 2012, dove un gruppo musicale sta rallegrando il pomeriggio ai non pochi spettatori seduti sulle numerose panche di legno. Ste e Pagan dei Furor Gallico, appena intervistati, ci offrono una birra doppio malto, si scherza un po’ e si continua il giro di perlustrazione. Gli oltre settanta espositori sono già al lavoro da diverse ore, eppure tutti sorridono e sono di buon umore; le bancarelle sono colorate e piene di oggetti particolari e spesso unici, fatti a mano. Si va dai monili celtici alle armi da esposizione, dalle orecchie a punta di elfica memoria alle marionette di folletti e altre creature del mondo fatato, dal vestiario dell’epoca a suppellettili vari e chi più ne ha più ne metta. Alzando lo sguardo al cielo limpido è possibile ammirare la grandissima mongolfiera in volo per brevi giri di pochi minuti, mentre erano disponibili nel pomeriggio stage a pagamento (cornamusa scozzese, violino irlandese, flauto e tin whistle, banjo, scherma antica, danze medievali ecc.). Proseguendo si arriva quindi alla Tenda Tolkien, dove è da poco finito il ciclo di conferenze di esperti tolkeniani come, tra gli altri, Paolo Gulisano e Beatrice Luzzati. Ci sono diversi libri molto interessanti in vendita, alcuni dei quali di non facile reperibilità, sempre d’impronta celtica-medievale-storica. Lì vicino c’è la zona ristoro, ben fornita e con molta scelta di cibi e bevande, con file non troppo lunghe neanche nelle ore “calde”. Proseguendo ci imbattiamo nell’accampamento militare, dove diversi gruppi di rievocazione storica mostrano come era la vita più di mille anni fa. Alle 19.30 tutti i guerrieri si dividono in due gruppi ed ha inizio la battaglia. Le botte son vere, il metallo batte sul legno degli scudi, lo spettacolo dura forse pochi minuti, ma è davvero emozionante e ben fatto. Nell’Arena Avalon è terminato il torneo di rugby 7 e, sempre nel pomeriggio si sono svolte le gare di lancio del tronco, della pietra e tiro alla fune. È quasi l’ora di cena, dall’area camping inizia ad alzarsi il fumo dei numerosi fuochi di chi si prepara la carne arrosto o altre prelibatezze, noi continuiamo il giro e notiamo che gli stand di bevande alcoliche sono tanti, si va da vari tipi di idromele al vino speziato, per passare all’ippocrasso, grappe e altre gustose pozioni inebrianti. Torniamo in zona backstage, non ci è mai successo di avere offerta la cena dagli organizzatori di un festival o un concerto, ma a Montelago è tutto inteso come familiare e amichevole, nonostante la grandezza della manifestazione. Pasta, secondo con carne, contorno, pane, acqua e vino a volontà, il tutto in una comoda e fresca tenda militare, complimenti ai cuochi per la bontà del pasto!

Montelago Celtic Festival è, come facile intuire, soprattutto musica, musica di qualità. Con due palchi, diciassette concerti e trenta ore di musica, non ci si può certo lamentare! I primi a salire sull’accogliente stage principale sono i friulani La Corte di Lunas, un mix tra musica rinascimentale e rock ’70 (incluse alcune rivisitazioni e citazioni di Led Zeppelin, Kiss, Iron Maiden, Eluveitie e altri). Su tutto spicca la bella voce della cantante Giordana Gismano, brava nell’intrattenere e a far saltare ripetutamente il numeroso pubblico. Dopo di loro è il turno degli spagnoli RareFolk, autori di una musica di difficile catalogazione, in quanto le loro canzoni sono piene, oltra a riferimenti folk spagnoli, anche di jazz, rock e fusion. Bravissimi con gli strumenti, leggermente impacciati quando c’è da parlare alla platea, un concerto, il loro, efficace e privo di sbavature. Molto più coinvolgenti sono i City Of Rome Pipe Band, gruppo che abbiamo avuto modo di ammirare anche prima della partita Italia – Scozia del Sei Nazioni 2012, in quanto hanno suonato l’inno scozzese. La gente sotto al palco balla, canta, si diverte, e sarà così anche per il resto della notte, nonostante il freddo tremendo e l’alcool che scorre nelle vene da diverse ore. Lo spirito di Montelago Celtic Festival è proprio questo, una grande festa celtica, con ottima musica e tanto, tanto divertimento e coinvolgimento dei presenti. Impossibile stare fermi, impossibile non muovere le gambe e saltare, sorridere e divertirsi. E per chi non ce la fa più, c’è sempre il grande falò dove è possibile riposarsi e soprattutto riscaldarsi. I gruppi sul palco si susseguono, dagli scozzesi Peatbog Faeries ai Folkomondo e i veneti Rondeau De Fauvel, tutti molto seguiti ed apprezzati dagli spettatori.
Il venerdì si sono esibiti, oltre agli amatissimi Mortimer McGrave, anche i Furor Gallico, segno che il festival si sta aprendo alle contaminazioni metal della musical folk/celtica, come conferma la partecipazione dei FolkStone nella scorsa edizione.

Tra un gruppo e l’altro (tutti hanno suonato circa un’ora), abbiamo avuto modo di apprezzare i bagni (non molti in verità) continuamente puliti e spurgati, i cassonetti per la raccolta differenziata, e l’attenzione data dall’organizzazione al rispetto verso la natura, realizzando una festa eco-compatibile. Erano presenti docce e postazioni di pronto soccorso, una gran mano l’hanno data i numerosi volontari e la protezione civile. Quest’anno erano presenti anche servizi nuovi come le comodissime navette (gratuite) che collegavano Ancona, Macerata, Foligno e altre città, diverse volte al giorno, con il festival. Particolarmente amata è stata la zona che godeva del sistema di nebulizzazione che rinfrescava l’aria, e già c’è chi spera nel rafforzamento di questo piacevole servizio.

Quello che in definitiva ci ha stupiti di più è stata l’organizzazione: tutto è filato liscio, lasciando soddisfatti gruppi musicali e pubblico. Montelago Celtic Festival è un evento che rimane nel cuore, e dal quale gli organizzatori dei festival metal avrebbero molto da imparare, soprattutto in fatto di rispetto, sia quello ambientale che quello dovuto a chi paga il biglietto.
L’atmosfera che si vive a Montelago Celtic Festival è quella di un mondo incantato, una parentesi onirica destinata a svanire all’alba del terzo giorno, come entrati, varcata la soglia d’ingresso, in un mondo che non esiste, e tutti e 15.000 ci crediamo fermamente.
Ora, a mente fredda, viene solo una cosa da dire, anzi, da urlare: VALERIOOOOO!!!

Foto a cura di “Persephone”



celtic warrior
Domenica 26 Agosto 2012, 14.39.28
15
Bellissimo articolo ; è il mio posto !!! l anno prossimo mi organizzo per bene e ci vado .
LAMBRUSCORE
Mercoledì 8 Agosto 2012, 20.19.52
14
Scusate il doppio post, ma il mio pc va a puttane peggio di me....
LAMBRUSCORE
Mercoledì 8 Agosto 2012, 20.18.51
13
Oh, ma io son sfigato, mi è venuto in mente che anche nel mio paese fanno roba così, rivisitazioni dell'epoca romana, ma musica po' che niente, metal o rock ZERO, almeno ci si può sempre consolare al bar.....(e finiamo sempre lì.....)
LAMBRUSCORE
Mercoledì 8 Agosto 2012, 20.18.22
12
Oh, ma io son sfigato, mi è venuto in mente che anche nel mio paese fanno roba così, rivisitazioni dell'epoca romana, ma musica po' che niente, metal o rock ZERO, almeno ci si può sempre consolare al bar.....(e finiamo sempre lì.....)
Red Roger
Mercoledì 8 Agosto 2012, 19.18.40
11
Mammaaaa miaaaa sti festival mi van venire la nausea....celtismo.fantasy,metal,Tolkien,basso medioevo mischati alla peggio....ma andare ad aprire un libro di storia prima no ? troppa fatica eh ?
si come no
Mercoledì 8 Agosto 2012, 15.12.24
10
speriamo che la tizia della locandina abbia buona mira
Ary
Mercoledì 8 Agosto 2012, 14.17.47
9
Ragazzi concordo, il festival bellissimo l'ambiente, la musica, tutto spettacolare.....e comunque....Valeriooooo c'è sempre!!!ajjaja
BILLOROCK Fci.
Mercoledì 8 Agosto 2012, 14.06.59
8
beh lambrusco 3 anni fà son andato a Grazzano Visconti sui colli piacentini e anche li c era la festa medioevale, molto bella. Poi con i suoceri ci siamo recati all avventura fuori paese in un agriturismo rustico, mangiato e bevuto da Dio, bella giornata!!
LAMBRUSCORE
Mercoledì 8 Agosto 2012, 13.26.31
7
Billo, se ti piacciono queste cose, dalle mie parti tutti gli anni c'è un evento in collina, il corteo matildico, che non puoi perdere. Io non ci vado perchè invitano sempre persone dello spettacolo famose, mi viene il vomito solo a pensarci....
Aper Rex
Mercoledì 8 Agosto 2012, 12.59.46
6
il mio corno gnorante è in ben due foto!
BILLOROCK Fci.
Mercoledì 8 Agosto 2012, 12.41.22
5
Painkiller
Mercoledì 8 Agosto 2012, 12.04.34
4
Billo, altro che sera prima, tu la sbronza ce l'hai h24
BILLOROCK Fci.
Mercoledì 8 Agosto 2012, 10.23.20
3
Che figata di evento, soprattuto le rievocazioni storiche con annessi scontri sono stupende...... mi rivedo in quei tempi tra le prime file dello schieramento barbarico, si si mi rivedo su quei prati verdi , sferzati da un ventaccio freddo e teso, con i mano 2 asce nuove di pacca, pronto tra le prime file a partire all attacco schimando rabbia e grida belluine che tradisco una pesante sbornia la sera prima.... eh così sto partendo all attacco.. tutti mi seguono..urla belluine si alzano al cielo Aaaargghh, ma d improvviso un sibilo mi centra in pieno petto, Zac una freccia nemica... e così cado morente... e penso (in stile fantozzi ) "aah...ma porca miseria... nemmeno 5 minutidi gloria.. "
Mickey
Mercoledì 8 Agosto 2012, 9.52.12
2
Wow deve essere stato veramente figo, spero che metterai anche il report del day I
Painkiller
Mercoledì 8 Agosto 2012, 9.17.09
1
oh Gesù, non lo conoscevo proprio, che bello!!! Spero di riuscire ad andarci con i pargoli il prossimo anno, SI COMINCIA COL ROCK/FOLK poi li si indirizza verso qualcosa di più duro ...
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