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I 100 MIGLIORI DISCHI DEATH METAL - La recensione
06/09/2012 (8171 letture)
Decades ago, a time now long gone
death metal had its pure form
so easy then amongst global friends
a bold scene never to conform
[Asphyx, Deathhammer]


Ed eccomi qui, dopo circa un anno sono di nuovo alle prese con un'altra uscita stile bignami targata Tsunami. Si, dopo I 100 Migliori Dischi Thrash ecco un'altra estate (qualcuno mi prenderà per masochista) ad analizzare un libro il cui contenuto farà discutere: sto parlando de I 100 Migliori Dischi Death Metal.
Diciamo subito che gli autori (nuovamente Stefano Cerati, coadiuvato questa volta da Barbara Francone) si sono buttati sul difficile perchè il death metal -nella meno specifica delle sue definizioni- è un genere vasto e profondo, se si vuole andare oltre alla patina di sangue e blasfemia che emerge dal solito luogo comune. Tra influenze, esperimenti ed estremismi il death metal è stato (e probabilmente è) uno dei generi meno immobili della scena, come rimarcato dallo stesso Cerati nell'introduzione, e ridurre il tutto a soli cento dischi è un compito improbo.
Che gli autori ci siano riusciti? Scopriamolo insieme.

CHI È DEATH...
Stilare una lista di dischi da inserire in un libro del genere non è una delle cose più semplici: per completezza devi inserire i numi tutelari storici, altrimenti rischi di dare un'idea completamente sbagliata del genere (oltre a far storcere il naso a chi lo conosce) ed in questo non puoi farti guidare dal gusto o dal parere, qui è la Storia che parla.
Da questo punto di vista il libro è abbastanza completo, avendo inserito due dischi di Morbid Angel, Entombed, Obituary, Carcass e Death, oltre che i maggiori nomi della scuola nordamericana ed europea in generale. L'unico appunto che mi sento di fare in merito è l'assenza, tra i titoli storici, del disco omonimo dei Deicide: la formazione capitanata da Glen Benton è qui rappresentata dal solo Legion, ma a mio parere anche l'esordio discografico della formazione di Tampa andava inserito.
Oltre al materiale old school sono stati anche inseriti diversi album dei sottogeneri del death come ad esempio il melodic (In Flames, Dark Tranquillity, Children Of Bodom, At The Gates, Soilwork), technical (Atheist, Cynic, Nocturnus), brutal (Nile, Cryptopsy) e via dicendo. Il problema è che la varietà si va a scontrare con le esigenze numeriche, dato che sempre cento dischi ci devono essere e quindi a rappresentare le varie correnti troviamo i nomi più famosi, dei quali comunque si tende a parlare più spesso. Alla fine, dunque, mettendo i capisaldi del genere e dei sottogeneri ci si trova tra le mani una lista composta da album indispensabili e non depennabili dei quali in molti casi si sa già tutto e per i quali (parliamoci chiaro) è difficile voler pagare per leggere delle recensioni, perchè comunque parliamo di un volume in cui sono racchiuse cento recensioni (con dettagli tecnici e copertine a colori, bisogna ammetterlo) che raramente svelano aneddoti o retroscena interessanti.

... CHI INVECE DEATH NON LO È PIU'...
Della scena death hanno anche fatto parte band influenzate all'inizio dal "metallo della morte" (ed in grado di realizzare ottimi dischi) che poi piano piano si sono allontanati da tali sonorità, cambiando pelle ed evolvendosi. Un chiaro esempio sono la triade britannica del death doom Paradise Lost, Anathema e My Dying Bride, nella quale solo questi ultimi hanno continuato per la loro strada doom, mentre gli altri hanno preso direzioni diverse.
Stesso discorso può essere fatto per altre formazioni, questa volta svedesi e finlandesi: Katatonia, Therion, Tiamat, Amorphis e Sentenced, anch'esse all'esordio inquadrabili nel calderone death, poi abbandonato per altre soluzioni, più o meno gradite dagli ascoltatori (ed anche dagli autori, dato che a riguardo dei Tiamat sono state spese parole non proprio lusinghiere verso la direzione intrapresa dalla band).
L'inserimento dei dischi di queste formazioni dovrebbe rappresentare l'altra faccia del death, quella in grado di virare decisamente verso nuovi lidi a dimostrazione del dinamismo del genere, correndo però il rischio di inserire anche gruppi diventati grandi suonando altro, cosa che alla fine è peraltro avvenuta.
Infatti l'inserimento di Soulside Journey dei Darkthrone e di Soul Of A New Machine dei Fear Factory è a parer mio un po' fuorviante: nel primo caso abbiamo si un disco d'esordio in pieno death metal, ma la formazione norvegese è passata alla storia per quello fatto successivamente scrivendo pagine del libro nero del black metal; nel secondo la band statunitense ha effettivamente un retaggio death metal, ma qui (a parte il famoso Concrete, pubblicato circa dieci anni dopo la sua effettiva registrazione) abbiamo una proposta che deve il suo successo alle soluzioni industrial.
Diversa ancora infine la questione riguardante Morbid Visions dei Sepultura, esordio discografico della formazione (all'epoca) dei fratelli Cavalera, qui inserito più per la sua importanza nella scena brasiliana che per l'effettiva qualità e, volendo essere pignoli, saremmo anche di fronte ad un disco i cui connotati sono più sul thrash che sul death.
Un discorso interessante che poteva forse essere affrontato meglio, ma l'immediatezza del formato di questo libro è anche il suo peggior difetto, rendendo a volte difficile la contestualizzazione, cosa che è possibile riscontrare in maniera maggiore nel paragrafo successivo.

... E CHI DEATH FORSE NON LO È MAI STATO
So già che questa sarà la parte che scatenerà più polemiche (oltre alle possibili già scatenate precedentemente): lo scorso anno durante la recensione di I 100 Migliori Dischi Thrash avevo fatto cenno all'assenza di un paio di lavori, giustificata nell'introduzione del libro in quanto questi dischi erano considerati tendenti più al death e quindi da trattare in un lavoro ad esso dedicato. Bisogna dire che gli autori sono stati di parola, dato che entrambi sono stati inseriti nella lista: secondo quanto riportato Into The Macabre dei Necrodeath ed Illusions dei Sadus sono presenti, i primi per la loro influenza ed i secondi per la loro furia sonora.
Per quanto riguarda i Necrodeath è giusto ricordarne l'importanza e l'influenza, ma seguendo questo ragionamento in qualsiasi libro di metal estremo andrebbero inseriti Venom, Celtic Frost e Slayer (questi ultimi citatissimi ed a metà anni 80 denominati da alcuni "death metal" prima che le coordinate sonore del genere venissero stabilite in maniera definitiva). Entrambi i dischi vanno inquadrati nel thrash, per quanto l'estremismo sonoro sia già un pelo più avanti rispetto ai loro contemporanei. Per dovere di cronaca va comunque detto che la scelta dei Necrodeath non è dovuta da motivi campanilistici, ma da una preferenza e da un giudizio, criticabile ovviamente, come del resto tutto il libro (ma di questo parleremo quando tireremo giù le conclusioni).
Meno "grave" è l'inserimento di alcuni gruppi grindcore come Brutal Truth e Terrorizer, genere fortemente imparentato col death metal e che ci sta in un discorso completo sulla nascita del genere, il problema è che (come dicevamo prima) probabilmente un libro di questo tipo -sintetico per definizione- difficilmente riesce a contestualizzare il tutto.

CONCLUSIONI: UN'OCCASIONE PERSA?.
Inutile stare a girarci intorno: il mio giudizio su questo volume non è dei migliori, oltre che per i punti principali trattati precedentemente anche per una questione di scelte autoriali/editoriali.
Tenendo conto che comunque è impossibile mettere d'accordo tutti, l'esclusione dei Necrophagist è da considerarsi abbastanza grave, pensando anche all'inserimento di Cosmogenesis degli Obscura. Certo, rappresentanti del nuovo che avanza ma che potevano essere benissimo affiancati da Gorod e Spawn Of Possession (almeno Cabinet), soprattutto partendo dalla creatura di Muhammed Suicmez, fondamentale per il technical death moderno.
Lasciatemi dire -questa volta con un pizzico di campanilismo- che vedere solamente Tribe dei Sadist nella lista (oltre ai già citati Necrodeath) tra i gruppi italiani del libro mi lascia un po' l'amaro in bocca: album come In The Circle Of Time dei Detestor, Art Bleeds dei Gory Blister o ancora Inside The Unreal degli Electrocution erano meritevoli di menzione e non solo perchè italiani.
Ovviamente dover scegliere "solamente" cento dischi porta per forza a delle esclusioni (e sono sicuro che in un'ipotetica lista ognuno di noi dovrebbe comunque fare delle esclusioni dolorose) ma lasciar fuori nomi come ad esempio Morgoth, Aborted, Gorement, Wombbath, Demilich, Demigod, Deeds Of Flesh, diSEMBOWELMENT, Fleshcrawl è un peccato perchè si sarebbe potuto dare un po' di visibilità a monicker meno inflazionati, cosa fatta solo in parte con l'inserimento di Disincarnate, Angelcorpse e Mortification. Purtroppo nella realizzazione di questo libro si è cercato di coprire più settori possibili, dalla roba old school sino alle nuove leve, rappresentate da Ulcerate e Necros Christos (e magari aggiungere i Disma non sarebbe stato sbagliato) passando per le influenze, i generi ed i sottogeneri del death, senza però approfondire il discorso, grattando solo la crosta del death metal e mettendo sì tanta carne al fuoco, ma lasciandola alla fine bruciare.
Un libro per neofiti, insomma, per chi parte da zero nell'ascolto ed ha bisogno di conoscere i nomi fondamentali in maniera generale e che magari scambierà questo volume per una lista di album da scaricare ed ascoltare sommariamente, sbagliando clamorosamente perchè il death metal va sentito dentro.

::: RIFERIMENTI :::
Titolo: I 100 Migliori Dischi Death Metal
Anno di pubblicazione: 2012
Autori: Stefano Cerati, Barbara Francone
Editore: Tsunami Editore
Prezzo di vendita: 17,00 €



Third Eye
Lunedì 6 Ottobre 2014, 15.45.44
171
@ hj: ma infatti io non ho minimamente pensato al web e al rapporto con la carta stampata, per quanto mi riguarda l’inutilità di certe operazioni prescinde dal mezzo adoperato; avrei detto la stesse identiche cosa anche se il libro fosse uscito 15 anni fa, del resto ho comprato per molti anni riviste cartacee e non penso che le webzines siano necessariamente da lodare o difendere a spada tratta…
Galilee
Lunedì 6 Ottobre 2014, 15.10.37
170
X Er trucido. Certamente, e secondo me qualsiasi opera di questo tipo sarà incompleta. Sicuramente con 200 titoli si sarebbe ottenuto un tomo di tutt'altro spessore. Mi riferisco sempre a glam metal della tsunami perchè conosco di persona chi l'ha scritto e "so come sono andate le cose". Ad esempio in quel caso fuorno obbligati a partire dal 84, se non erro. Questo limite ha escluso tutte le uscite glam a partire dal 81. Quindi chissà che limiti avranno avuto gli autori in questo caso. Secondo me questi libri sono divertenti . Ti aiutano a scoprire qualche titolo e ti fanno passare un pò di tempo a leggere qualcosa di piacevole, sopratttutto se le recensioni sono scritte bene e con passione.
Necrotic
Lunedì 6 Ottobre 2014, 14.55.46
169
Questo libro è LEZZOOOOOOOOOOOOO!
er colica
Lunedì 6 Ottobre 2014, 14.15.58
168
bo a me comunque sti libri del tipo 100 migliori dischi di... non mi piacciono , io non li ho mai trovati intelligenti, meglio una bella biografia fatta bene oppure un approfondimento su un genere sempre fatto bene che sti migliori 100, non so a me non piace questa diramazione dei libri musicali. saranno utili per alcuni che scoprono cosi certi gruppi ma fondamentalmente a gusto mio li trovo ridicoli.
Er Trucido
Lunedì 6 Ottobre 2014, 14.07.29
167
Certo Galilee, il punto, oltre alle preferenze personali, è che lo puoi mettere se vuoi dare una visione più ampia del genere. Nel momento in cui escludi buona parte della scuola finlandese, qualche disco brutal che ha influenzato un sacco di gruppi attuali e pure il death'n'roll (su questo vado a memoria) beh, sei incompleto. Poi come detto il vincolo ti taglia le gambe e qualcosa devi escludere, dovessi farlo io sarei divorato dai dubbi per mesi Comunque si parla e si discute ed è anche un gioco alla fine, niente di troppo impegnativo. Opinioni e magari si tira fuori qualche titolo che è sfuggito o che non si conosce
Galilee
Lunedì 6 Ottobre 2014, 12.04.16
166
El trucido....... Questi libri sono fatti cosi. Ti danno una linea da seguire, e l'imposizione di 100 dischi. Quali scegliere? Non so in quanti ci hanno lavorato, ma per mettersi d'accordo sui titoli avranno bisticciato per settimane. Quindi è inutile star li a dire, questo titolo avrebbe meritato più di questo, perchè per molti non è cosi. Citi il debutto dei Fear factory come fuorviante, per me invece è proprio il disco da mettere per forza. Un death grind con piccoli inserti industriali. Cioè un disco che ha cambiato tutto, come un The key dei Nocturnus. Tu magari la penserai diversamente e un'altra persona la penserà ancora doversamente. 100 dischi sono pochi, ma se ne puoi comunque mettere solo cento devi per forza escluderne qualcuno, quindi meglio mettere più varianti che 100 dischi prettamente death metal. Anyway 100 dischi sono pochi per qualsiasi genere. Io nel libro glam metal ne metterei 500, fai te, e qui pure. Ma i classici classici old school ci son quasi tutti quindi...
hj
Lunedì 6 Ottobre 2014, 11.27.26
165
Questi libri saranno anche inutili però non è che solo perché ora c’è il web e tutto è social nessuno non abbia più voglia di leggersi una rivista o un libro su un argomento specifico, specie se scritto da una persona esperta e attenta come Cerati che rispetto e seguo da parecchi anni. La carta stampata non è ancora morta del tutto anche se ahimè il web e la tecnologia gli stanno infliggendo ferite mortali. C’è ancora chi prova piacere a leggersi qualcosa relativo alle proprie passioni, magari cercando spunti nuovi, poi magari si può non essere d’accordo su valutazioni e scelte editoriali e questo è naturale.
Third Eye
Lunedì 6 Ottobre 2014, 11.04.07
164
@ Numbered Days: premesso che l'idea di dover inserire questo o quel disco è un giochino che reputo davvero insensato ma mi chiedo: fin dove ci si può spingere nel proporre un gruppo piuttosto che un altro?! Io, per esempio, trovo a dir poco discutibile che si possano citare "Inside The Unreal" o peggio ancora "The Vile Conception"....!! Comunque, al di là di tutto, penso che queste operazioni editoriali siano assolutamente inutili…
hj
Lunedì 6 Ottobre 2014, 8.05.29
163
Bathory fanboy ascolto hard rock e metal dal 79 quindi non sono proprio un novellino...non sono un gran amante del Death metal nel senso che prediligo altri generi, sono però un fan degli inizi e tuttora di Death, possessed, obituary, cannibal corpse, entombed, carcass...insomma le band storiche e meno underground
Bathory Fanboy
Domenica 5 Ottobre 2014, 22.10.25
162
@Er Trucido@ Anche secondo me il death metal non va scaricato e ascoltato ma sentito dentro, solo così può rivelare la sua vera potenza occulta all'ascoltatore. Anche tu quando ascolti un pezzo death metal figo senti il cuore che pompa più sangue e e la testa che gira all'impazzata come nell'esorcista? Hai mai avuto un attacco di panico da death metal?
Er Trucido
Domenica 5 Ottobre 2014, 22.03.48
161
@hj: i Fozzy sono un gruppo trascurabile salito alla ribalta solo perché c'è un wrestler alla voce, insomma un'americanata, non ti sei perso niente. @Galilee: permettimi, mi sa che non hai capito il tipo di critica che ho fatto e se fosse stata così personale come dici sarebbe stato molto più pesante Il problema di questo libro è che vuole cercare di essere il più completo possibile tracciando un percorso nel death, ma non ci riesce appieno, anche perché 100 dischi sono pochi per un obiettivo così grande, una volta messi "gli intoccabili". Poi è chiaro, se ci mettiamo a fare delle liste vengono diverse ed è giusto, però quando scrivi " I 100 migliori dischi death metal" ti metti automaticamente sotto la lente della critica per le scelte, non si scappa. Fidati, se mi fossi basato solo sui miei gusti sarei stato più pedante
Bathory Fanboy
Domenica 5 Ottobre 2014, 21.40.01
160
Secondo me non ne conosce nessuno...
Lisa Santini
Domenica 5 Ottobre 2014, 21.07.42
159
@hj@ bhe' forse non sarai vecchio, però di certo che tu di rock 'n' roll capisci di più! Posso sapere che gruppi death metal/brutal ascolti?
hj
Domenica 5 Ottobre 2014, 20.41.16
158
stavolta la Lisa ci ha messo in buca tutti quanti, figa non conoscevo un gruppo che si chiama fozzy, pensavo fosse l'ennesima santinata ma esiste veramente...evidentemente sono troppo vecchio per il rock'n'roll
Lisa Santini
Domenica 5 Ottobre 2014, 19.43.15
157
@LAMBRUSCORE@ no non intendevo quello... Io intendo quello dei Fozzy il gruppo metal americano
Numbered Days
Domenica 5 Ottobre 2014, 16.13.38
156
Per quanto riguarda il fronte itallico infatti non mi spiego perchè non hanno inserito dischi come Inside the Unreal (come hai già detto), ma anche Vile conception dei Hour of Penance per fare un altro nome. Poi non so se nel libro sono menzionati, ma i Cannibal Corpse, Immolation,Suffocation?? Chiaramente è impossibile fare una classifica dei migliori cento, il Death metal è un genere fin troppo vasto
Galilee
Domenica 5 Ottobre 2014, 15.56.00
155
Secondo me questo libro non è perfetto, ma me le critiche di El trucido sono tutte troppo personali e hanno poco a che vedere con l'effettivo valore del libro. La Critica ad alcuni dischi scelti per me non ha senso, come il voler inserire altri nomi che per me hanno ancora meno senso. Quindi direi che è inutile criticare le scelte fatte tanto non si troveranno mai 100 titoli che mettono tutti d'accordo.
LAMBRUSCORE
Domenica 5 Ottobre 2014, 15.45.56
154
@Lisa Santini....intendevi Fonzie, quello di Happy Gays???
lux chaos
Domenica 5 Ottobre 2014, 14.23.15
153
Madonna c'hai ragione da vendere!!!
Er Trucido
Domenica 5 Ottobre 2014, 14.22.20
152
Infatti ho già lasciato perdere lux comunque almeno mi è tornato in mente questo pezzo, a due anni di distanza mi rendo conto ancora di più di quanta roba figa è stata lasciata fuori. Dovevano essere i migliori 200 dischi death metal ahahah
lux chaos
Domenica 5 Ottobre 2014, 14.13.21
151
Trucido@ mi sa che ti sta perculando come al solito...oppure è realmente ritardata e allora le chiedo scusa
Lisa Santini
Domenica 5 Ottobre 2014, 12.50.32
150
@Er Trucido@ guarda che lo so che non lo sono, non sono mica ignorante te ascolti black metal?
Er Trucido
Domenica 5 Ottobre 2014, 12.43.15
149
Un libro sul death metal parla di death metal. Metallica e Fozzy non lo sono.
Lisa Santini
Domenica 5 Ottobre 2014, 12.39.46
148
@Er Trucido@ non ti ho capito
Er Trucido
Domenica 5 Ottobre 2014, 12.38.19
147
Che sono notoriamente death metal
Lisa Santini
Domenica 5 Ottobre 2014, 12.36.42
146
Ragazzi mancano i dischi dei /METALLICA\ e i dischi dei Fozzy!
Anvediquesto
Giovedì 3 Gennaio 2013, 21.12.40
145
Grazie
Er Trucido
Giovedì 3 Gennaio 2013, 20.58.35
144
Vediamo di non litigare per piacere. quando il pezzo è andato su l'indice del libro era scaricabile gratuitamente assieme ad alcune pagine dal sito della Tsunami, siccome non volevo fare un copiaincolla chilomentrico della lista ho preferito dare spazio ad un ragionamento parlando. Dovrebbe esserci ancora sul sito ufficiale della casa editrice, puoi andare a controllare
Anvediquesto
Giovedì 3 Gennaio 2013, 20.53.17
143
Pezzente lo vai a dire a tua sorella tanto per intenderci, visto che stai parlando con uno che non scarica neanche la musica gratis da internet (quindi che preferisce comprare gli album), quello è un libro dove ogni disco ha anche una recensione, quindi se uno sa semplicemente la lista degli album non è che poi viene a conoscenza di tutto quello che il libro dice, anche perché nessuno pubblica un libro dove c'è semplicemente una lista della spesa... simpaticone
Ancient Lore
Giovedì 3 Gennaio 2013, 8.27.23
142
Comprati il libro, pezzente!
Ancient Lore
Giovedì 3 Gennaio 2013, 8.27.22
141
Comprati il libro, pezzente!
Anvediquesto
Giovedì 3 Gennaio 2013, 5.50.31
140
Scusate ma per poter meglio commentare il libro non è che si potrebbe sapere la lista completa di questi 100 dischi?
Er Trucido
Sabato 13 Ottobre 2012, 14.58.10
139
In realtà volevo prenderlo solo per la copertina di Away
Delirious Nomad
Sabato 13 Ottobre 2012, 14.55.11
138
Consiglierei magari di recensire anche "prog metal, quarant'anni di heavy metal progressivo" sempre della tsunami, perchè non è un libro sui gruppi prog, è un libro sui gruppi che hanno attitudine al cambiamento e all'innovazione, l'ho trovato molto interessante. Ci sono rush, opeth, cynic, pain of salvation, ulver, dream theater, arcturus, devin townsend, svariati altri che nessuno definirebbe esattamente prog. Un libro intelligente penso .
fabio II
Lunedì 17 Settembre 2012, 12.20.51
137
Visto che qui ci siamo arenati, si può fare un pò di fanta-music? Ho deciso di formare un'etichetta. Mi compro la pubblicità sui magazine specializzati definendo i Bestial Vomit 'Beautiful Brutal': lo srcibacchino servile è sempre pronto al comando e ritroverete il termine nella recensione. Il cd ovviamente avrà una cover con solo la dicitura B.B. raffigurante la Bardot sbranata dalle foche. Tra 20 anni sarà un classico, il capostipite; sicuramente lo troverete tra i 100 dischi del Death/Brutal, perchè metal nel frattempo sarà stato cancellato dalla storia....non sapevo se scrivere sta stronzata qui o nell'articolo 'il supporto'.
Er Trucido
Martedì 11 Settembre 2012, 15.46.44
136
I necrophagia ci sono e proprio con quel disco, se ricordo bene. Sinceramente non li ho mai approfonditi più di tanto, il motivo è un po' quello che dice undercover, diciamo che ho dato la precedenza ad altro, però magari più avanti
Undercover
Martedì 11 Settembre 2012, 14.26.17
135
Eh ma così non finiamo più però comunque "Season Of The Dead" e il secondo sono le uniche cose che salvo dei Necrophagia, di buono hanno il nome la discografia è quasi in toto una schifezza.
Undercover
Martedì 11 Settembre 2012, 14.26.16
134
Eh ma così non finiamo più però comunque "Season Of The Dead" e il secondo sono le uniche cose che salvo dei Necrophagia, di buono hanno il nome la discografia è quasi in toto una schifezza.
fabio II
Martedì 11 Settembre 2012, 14.15.41
133
Allora rincariamo la dose. Per Undercover al post 37: il terzo nome dopo Death e Possessed per caso erano i Necrophagia ( transitò anche Phil Anselmo, noto come Anton Crowley - Mr.Crowley?!). Al solito, 'Season of the dead' fu stroncato, ma non era affatto male. PS: ricordo alcuni nomi improponibili a livello di demo in quest'epoca pre death, tipo i Bestial Vomit ahahhah!
xutij
Martedì 11 Settembre 2012, 13.54.12
132
Tanto per ricaricare la dose : Nel 86 i californiani Mr.Bungle pubblicarono il loro primo demo, un sottovalutatissimo disco di fottuto Death/Thrash, a tratti "progressivo".Per gli amanti del genere è un must da riscoprire.
enry
Lunedì 10 Settembre 2012, 20.15.03
131
Ah ok, almeno quello...meglio così.
Er Trucido
Lunedì 10 Settembre 2012, 20.10.23
130
@enry: gli unanimated ci sono e proprio col bellissimo disco che hai citato (mea culpa per non averlo scritto ma volevo evitare la lista della.spesa )
enry
Lunedì 10 Settembre 2012, 19.55.46
129
Altra band che ormai vivrà nella sfiga eterna sono gli Unanimated, che immagino non siano neanche stati citati (Ancient God of Evil porca miseria...), sono d'accordo con Diego sui Necrophagist, assenza ingiustificabile, soprattutto se poi ci butti gli Obscura. Idem per i Deeds of Flesh, assenza poco comprensibile (poi a gusto personale i Disembowelment li avrei messi sicuramente). Però insomma, per non fare solo critiche, una lancia per la Francone la spezzerei, trovo che sia parecchio preparata in materia e molto spesso le sue recensioni mi trovano d'accordo, anche se questo con il libro c'entra poco. Discorso un po' diverso per Cerati, sicuramente preparato, ma forse vuole fare l'esperto di un po' troppi generi, con tutti i pro e i contro del caso. Il libro naturalmente non lo prenderò, però credo che a quelli che seguono il genere da poco possa comunque tornare discretamente utile.
Undercover
Lunedì 10 Settembre 2012, 16.30.33
128
Per com'è scritto avevo capito che "Heartwork" fosse stato contagiato dal Gothenburg sound per questo quella risposta eheh
fabio II
Lunedì 10 Settembre 2012, 16.23.14
127
Appunto stiamo dicendo la stessa cosa, non vorrei aver scritto male, ripeto 'Heatwork' ha già sonorità che possono appartenere alla scena di Gothenburg. Cioè 'Heartwork' ha contagiato qull'area
Undercover
Lunedì 10 Settembre 2012, 16.02.34
126
ma "Heartwork" è nato prima che ci fosse l'esplosione della melodia nel Gothenburg sound in maniera evidente, le date lo dicono Quel disco è del 1993, i Dark Tranquillity erano al debutto, gli At The Gates al secondo disco ben lontano dallo stile di "Slaughter Of The Soul" gli In Flames non erano da considerare perché "Lunar Strain" è del 94, i Ceremonial Oath sono delle stesso anno ma non hanno avuto risonanza e quel disco è pure scarso e via dicendo.
fabio II
Lunedì 10 Settembre 2012, 15.53.09
125
Ecco appunto Sambal, il termine orecchio educato mi piace molto, rende bene l'idea di quello che stiamo dicendo. Appunto, ripeto, gli Obliveon erano già molto più 'melodici', ma nessuno magari lo sottolineava....dai che mancano 180 commenti almeno, poi del libro non se nè farà più niente nessun utente di Metallized..eheheh! PS: Undercover per quello che posso capire, anche per me 'Heartwork' contiene già il contagio di Gothenburg
Sambalzalzal
Lunedì 10 Settembre 2012, 15.39.43
124
ah si sicuramente si parla di punti di vista a quel punto! Quindi più che di melodia o cacofonia dovremmo parlare di "trend" di ciò che per la maggior parte di persone è o non è melodico... interessante come spunto di discussione... penso si possa parlare di avere l'orecchio "educato" ad alcune sonorità rispetto ad altre. Il problema è che la maggior parte delle persone non addentrate nel discorso hard n heavy a priori rifiuta che si parli di "melodia" quando che so, gli proponiamo l'ascolto come tu sottolinei di AC/DC o degli Zeppelin! (figuriamoci di Cannibal Corpse o Deicide o Carcass) anche nei fruitori del metal c'è una buona parte che grida all'eresia quando si va fuori da certi canoni... io l'avevo messa su un lato più "tecnico" ma penso ora di aver ben capito ciò che intendevi!!!
Undercover
Lunedì 10 Settembre 2012, 15.38.21
123
Il termine Melodic alla grande s'inizia a diffondere con l'uscita di "Slaughter Of The Soul" quindi siamo già sul finire del 95, era passato un lustro da quell'uscita e sai meglio di me che cinque anni soprattutto in quel periodo e come fosse trascorsa un'eternità, anche se viene accennato in più di una circostanza con i Carcass di "Heartwork" che ha detta di molti nel settore furono gli apripista per quella corrente che poi si creò nel circolo di Gothenburg.
fabio II
Lunedì 10 Settembre 2012, 15.34.22
122
Chiarissimo Undercover, ma infatti, come ho già scritto in precedenza, uno dei dischi che assolutamente venero è il debutto degli Obliveon perchè per me c'è una dose massiccia di melodia, prima che venisse fuori il termine melodic applicato al death, almeno ricordo così, correggimi se sbaglio.
fabio II
Lunedì 10 Settembre 2012, 15.22.59
121
Sambal siamo arrivati insieme sulla cacofonia! Mah vedi credo sempre che sia una questione di prospettica. Negli anni '70 i Black Sabbath non erano ritenuti melodici. Mi ricordo addiritttura quando nell'80 facevo sentire gli Ac/Dc la gente diceva che urlavano, se affermavo che erano melodici mi deridevano; gente che ascoltava rock classico, non Pupo ( oggi derei che gli Ac/Dc sono dei classiconi, no?). E che dire di un quotidiano americano che etichettò il 'II' Zeppelin come musica delirante figlia degenere delle metropoli del 21 secolo?! Il rock è rock, anche il death discende alla fine da quelle matrici, quindi per forza deve in qualche modo farti muovere il culo o, dopo, con l'avvento del metal, la testa nell'headbanging.
Undercover
Lunedì 10 Settembre 2012, 15.15.28
120
Spiegazione non proprio perfetta lo so, almeno hai capito il pensiero di fondo che poi si è quello che dici tu, ma ti faccio un esempio più eclatante se tu ascolti "Slit Your Guts" dei Cryptopsy, parliamo di metallo sparato e arrembante come una volta sapevano fare alla grande i canadesi, puoi negare che vi sia una dose di melodia massiccia? Poi che non sia per nulla dolce, che affetti l'aria e tagli teste senza ombra di dubbio ma i riff nel loro essere efferati hanno quella capacità di rimanerti in testa anche per l'uso delle note che ti permette in certi casi proprio di canticchiarli, non so se rendo l'idea.
fabio II
Lunedì 10 Settembre 2012, 15.01.20
119
Ok per quello che hai scritto Undercover, forse è questione di terminologia che uso io, a questo punto. Per me melodico vuol dire un uso melodico della voce, in primo luogo, poi di arrangiamenti accattivanti. Ecco non vedo che lo stile death si cresciuto su questi dettami. Ovvio, come dici sempre tu qui sotto, 'esiste un tipo di musica che sia privo di melodia?' la risposta è già contenuta nel noise o drone. Comunque ho capito meglio cosa volevi dire; personalmente, ripeto è una questione di terminologia, solitamente in questi casi uso 'armonia' se è un fattore legato principalmente alla strumentazione. In caso contrario si parla di cacofonia.
Sambalzalzal
Lunedì 10 Settembre 2012, 14.55.06
118
Fabio II@ Come "melodia" credo che ogni genere sia a suo modo "melodico" altrimenti si parlerebbe di cacofonia. Anche i Cannibal Corpse sono a loro modo "melodici" perchè comunque seguono degli schemi compositivi per così dire "canonici". Personalmente parlando io evito di categorizzare gli stili ma il fatto che una voce sia "growl" o che le chitarre ed i bassi siano settati "sottotono" non fanno automaticamente si che una band sia cacofonica, anzi... forse tu intendi che il suono non sia "allegro" alla iron maiden quando parli di "non melodia"?
Undercover
Lunedì 10 Settembre 2012, 14.39.20
117
Fabio per melodia nei Cannibal Corpse non intendo ovviamente la stessa che puoi percepire nei Dark Tranquillity, ma esiste un qualsiasi tipo di musica che sia privo di melodia? L'assenza di melodia conduce al "noise" o al "drone", in altri generi siano i Meshuggah, i Cynic o l'ultimo gruppo War Metal del Burundi, quando suonano un riff una forma "melodica" nel comporre deve averla, sicuramente in questo caso, uno come Nagash che tecnicamente sull'argomento è più preparato di me può esplicare al meglio ciò che cerco di dire.
fabio II
Lunedì 10 Settembre 2012, 14.24.53
116
Undercover ( salute!) è uno degli utenti che seguo con maggior interesse e ovviamente in campo death, vado a spanne, avrà ascoltato diverse centinaia di dischi più del sottoscritto, ed è quindi per me un esempio da seguire. Sono inoltre molto d'accordo che le etichette nei sottogeneri servono a poco. Però dal mio punto di vista il death, in generale, non lo percepisco come melodico, perlomeno non in senso classico. Ma questa mi rendo perfettamente conto che è una scala di valori, come nel valutare qualsiasi altra cosa. Per me il death rimane musica che non deve essere melodica; ascolto i Cannibal Corpse o altri proprio per questo. Quindi, mi viene un dubbio, non ho capito un cazzo del death? sto parlando seriamente e ovviamente solo per un confronto in merito, senza alcuna ombra di polemica.
Sambalzalzal
Lunedì 10 Settembre 2012, 10.10.58
115
Trucido@ si, credo possa andare benissimo!!!!
enry
Sabato 8 Settembre 2012, 18.19.52
114
Che destino infame per i miei amatissimi Sadus, nei 100 thrash non c'erano (follia!!), qui ci sono ma forse non dovevano esserci...Vero che molti li definiscono death/thrash ma da qualche parte è giusto metterli. E poi si cita sempre il debut (grandioso) ma quasi mai Swallowed in Black (capolavoro assoluto per me), uff...
Metal Maniac
Sabato 8 Settembre 2012, 18.13.49
113
indiscutibilmente waste of air, puro swedish death metal! comunque ho capito che cosa intendete per melodia, e come darvi torto, ma loro con in flames e dark tranquillity non c'entrano niente! se proprio bisogna darla (un'inutile) etichetta, quello è melodic death metal per me...
waste of air
Sabato 8 Settembre 2012, 17.55.45
112
@undercover: per me hai ragione. Slaughter è pieno di melodia e quest'ultima ne è il punto di forza. Assieme a un certo tipo di brutalità e al fenomenale timbro drammatico di Tompa. Quanto alle etichette io lo considero Swedish!
Undercover
Sabato 8 Settembre 2012, 16.31.57
111
@Red Roger ma intanto anche Tompa non hai mai accettato che fossero definiti tali ne Erlandsson e ancora una volta parliamo di aria fritta, sono tre commenti che parlo di death metal, vi ostinate a non leggere e io non ci posso fare nulla. Sul discorso melodie, hai detto bene, ci sono dischi di quel periodo che attingono dall'heavy in maniera spaventosa "The Jester Race" a esempio e vi dice nulla il titolo "The Book Of Truth"? Ora io non ho ancora capito perché il metallaro dev'essere forzatamente ottuso nel non voler riconoscere la presenza di una componente accentuata in un disco che n'è completamente pervaso, "Slaughter Of The Soul" fa delle proprie melodie un'arma vincente. Intendiamoci il termine melodia è presente anche nei Cannibal Corpse che hai citato, se tu non percepisci melodie nei Cannibal è un problema, il discorso è che molti le scambiano per fraseggi catchy o note dolciastre volutamente stucchevoli, cosa che non c'entrano una sega, quella è una questione di gusto e che comunque fa parte dell'ambito del creare melodie, è come dire che il riffing dei Necrophagist sia privo di melodie o i Dissection non siano melodici chiunque ti risponderebbe WTF? E sarebbe il minimo. Tralasciando la divagazione di poco sopra e tornando agli At The Gates, che quel disco sia stato lo spartiacque tra l'estremo old-school e una nuova corrente incentrata su uno sviluppo del sound maggiormente fruibile a più incline a partiture classic-oriented (e intendo dire heavy) è lapalissiano, come lo sono stati i Dark Tranquillity di "The Gallery" e compagnia bella. Ora per la quarta volta e lo scrivo gigante così comprendi ripeto: IL DEATH MELODICO NON ESISTE, TUTTO E' DEATH METAL, che poi le label c'abbiano marciato su lo sappiamo tutti infatti se avessi letto i miei commenti antecedenti prima di partire in quarta avresti notato che ho citato la Earache fra le inventrici di tale nomea, mi dici per favore sotto quale etichetta è stato rilasciato "Slaughter Of The Soul"? Thanks.
Er Trucido
Sabato 8 Settembre 2012, 16.30.20
110
Penso che Undercover intendesse che facciano comunque parte della grande famiglia death, quindi non così distante da Entombed, Grave, Carnage eccetera, le catalogazioni servono per lanciare un nuovo prodotto e dovrebbero dare dei distinguo, anche se molte volte succede il contrario. Sinceramente ho appena sentito With fear eccetera e non so se incosciamente oppure se per un discorso postumo diciamo ma io la melodia ce l'ho sentita
Metal Maniac
Sabato 8 Settembre 2012, 16.22.35
109
io continuo a concordare con il roger rosso... undercover, sei un po' contraddittorio... prima dici che gli at the gates sono death metal punto e basta, e poi dici che slaughter of the soul è tutto melodico... qua c'è qualcosa che non quadra... gli at the gates non sono death metal estremo, ma neanche melodico...
Red Roger
Sabato 8 Settembre 2012, 16.16.01
108
Undercover mi piacerebbe capire dove senti tutta sta melodia in S.O.T.S....perchè a sto punto lunar strain degli in flames è un disco heavy con voce growl...poi se il vostro termine di paragone sono i Cannibal,stiamo freschi....gli at the gates han rifiutato l'etichetta di "godfathers of Mdm"(ho avuto l'occasione di interloquire via web con A.Bjorler e mi diceva che si son melodici ma fin ad un certo punto..)stesso discorso per gli Entombed Che mai han amato la nomea di death-rollers...concludendo e parafrasando O.Wilde..Death metal è quello che ascolto io,melo.death quello che ascoltano gli altrii...(son ironico eh !)
Undercover
Sabato 8 Settembre 2012, 15.26.08
107
@Metal Maniac "Slaughter Of The Soul" è un disco tutto melodico, che poi sia una mazzata continua, con un drumming tartassante, delle chitarre che affettano e con una voce che adoro per ché Tompa è espressivissimo non toglie al lavoro il fatto che sia dotato di una carica melodica devastante, in toto.
Er Trucido
Sabato 8 Settembre 2012, 15.19.55
106
@Undercover: all right purtroppo Swansong fu un disco pieno di problemi e dalla genesi travagliata ma comunque genuino
Metal Maniac
Sabato 8 Settembre 2012, 15.16.44
105
scusa undercover, perchè non lo sono? sinceramente ascoltandole spezzano un po' l'incredibile pesantezza del disco... sì forse the flames of the end è più carica di effetti, ma into the dead sky per me è melodica... no?
Undercover
Sabato 8 Settembre 2012, 15.16.16
104
@Diego e mi trovo a concordare anche sulla radice, io parlavo infatti dell'esplosione del genere, infatti ho usato il termine creato perché da lì è nata quella che fu una sorta di moda per un periodo. @il vichingo è quello che ripeto almeno da tre commenti a sta parte.
il vichingo
Sabato 8 Settembre 2012, 15.15.24
103
@Trucido: ti dovrai accontentare del 101°...
Er Trucido
Sabato 8 Settembre 2012, 15.15.00
102
Cavolo vichingo mi hai rubato il 100
Er Trucido
Sabato 8 Settembre 2012, 15.14.30
101
Mi prendo il centesimo commento per concordare con Undercover sul discorso at the gates e carcass. Anche se a riguardo del death'n'roll io chiamo in causa più Wolverine blues degli Entombed, almeno come spunto.
il vichingo
Sabato 8 Settembre 2012, 15.13.05
100
Ma chissenefotte di queste etichette. Slaughter of the soul è un disco della Madonna (scustate il gioco di parole ), e che sia Funeral death metal, Happy Brutal metal o Fuckin Power Electro Metal in tutta sincerità mi interessa poco, anzi per nulla. Quoto @Undercover: si tratta di Death Metal, punto e stop. Al diavolo 'sti sotto-generi!
Undercover
Sabato 8 Settembre 2012, 15.10.16
99
Gianluca nei The Crown la componente è minima, parliamo di un death/thrash d'assalto comunque comprendo appieno ciò che vuoi dire, io li adoro sia con Lindstrand che nei passaggi momentanei di "Tompa" peraltro loro amico da tempo immemore e Jonas Stålhammar nel penultimo, si parla già di nuovo disco per loro, speriamo bene. @Metal Maniac, si sta parlando di aria fritta, lo sappiamo tutti che è death metal, la storia dice quello, le label han detto altro per vendere, questo è ovvio, però se mi dici che le due tracce melodiche di quel disco sono gli strumentali, beh, mi sa che hai ascoltato qualche altro lavoro e chissà di quale band
waste of air
Sabato 8 Settembre 2012, 15.06.04
98
@undercover: adoro quella colpevolezza, il death'n roll mi ha portato i The crown! Godo come uno stegosauro nella sua prima savana.
Metal Maniac
Sabato 8 Settembre 2012, 14.58.46
97
red roger ha ragione... gli at the gates sono death metal punto e basta, non hanno niente di melodico... a parte forse, in un disco come slaughter of the soul, l'intermezzo acustico "into the dead sky" e l'outro strumentale "the flames of the end"... sono le uniche tracce di melodia nel loro sound... (aperta e chiusa parentesi: in ogni caso è un disco della madonna!)
Undercover
Sabato 8 Settembre 2012, 14.08.19
96
@Red Roger credo tu sia arrivato in ritardo di appena 18 anni da quello che hai scritto visto che uno dei punti di riferimento per la nascita del termine ed evoluzione del genere è "Heartwork" dei Carcass colpevoli anche di aver creato il filone death'n'roll con "Swansong"...
Red Roger
Sabato 8 Settembre 2012, 13.46.58
95
Tornando agli at the gates...per quel che mi riguarda se non venissero da Goteborg come In flames e Dark Tranquillity nessuno li avrebbe appiopato l'etichetta melodic-death...dire che Slaughter of the soul sia un album di melodic-death..mi pare un'eresia..perchè a sto punto vista l'evoluzione dei carcass mi aspetto che qualcuno definisca MDM anche il loro sound..
brainfucker
Sabato 8 Settembre 2012, 11.15.58
94
grazie della spiegazione!!
Neige93
Venerdì 7 Settembre 2012, 23.53.47
93
"(ed anche dagli autori, dato che a riguardo dei Tiamat sono state spese parole non proprio lusinghiere verso la direzione intrapresa dalla band)." Un' ignoranza commuovente. :')
sans
Venerdì 7 Settembre 2012, 17.31.20
92
@fotturion per quello ch'è "Choosing death - L'improbabile Storia del Grind core e del Death Metal" di Albert Mudrian (credo anche lui su Tsunami
Undercover
Venerdì 7 Settembre 2012, 16.46.50
91
@brainfucker il brutal è la forma estremizzata del death old school quindi prendi i Death dei primi due album e i Suffocation degli esordi e ti accorgi che c'è un abisso anche dal punto di vista tecnico, i Suffocation degli inizi erano molto più complessi e veloci dei death dei primi due dischi. Che poi in realtà è più una questione tematica che altro, è tutto death metal, la dicitura brutal non esiste, l'hanno inventata al solito le label, credo siano state Earache e Metalblade a parlarne per prime, aumentava le vendite al tempo.
brainfucker
Venerdì 7 Settembre 2012, 16.36.51
90
sembra un paradosso perchè adoro certe sonorità,ma che differenza c'è tra death e brutal a livello sonoro?
Er Trucido
Venerdì 7 Settembre 2012, 15.42.10
89
@Fotturion: si malevolent presenti con il primo. @Samba: ahaha, massì avevo capito, tranquillo Comunque i Gorefest ci sono con False, penso che possa andare bene lo stesso no?
Fotturion
Venerdì 7 Settembre 2012, 12.13.17
88
Perchè limitarsi a 100 dischi? sarebbe stato meglio parlare delle origini del death metal fino ai giorni nostri, di tutte le band importanti del genere, delle nuove leve e recensire gli album più significativi e meritevoli.. non lo comprerò mai sicuramente! i malevolent creation sono presenti spero!
Sambalzalzal
Venerdì 7 Settembre 2012, 8.53.28
87
Er Trucido@ ahahahahahah no, x carità, penso avrai capito che la mia critica era un'altra! A proposito, una mia curiosità... i Gorefest sono stati inseriti nella "bibbia" in questione? Vorrei dedicare ad Ekeroth l'album "Horrors In A Retarded Mind"!!!
the Thrasher
Giovedì 6 Settembre 2012, 20.44.21
86
opere di questo genere sono destinate principalmente a molti lettori giovani, che magari vogliono avvicinarsi al genere e non ne sanno nulla, non x forza ai più esperti che conoscono già ogni dettaglio; inoltre c'è anche tanta gente (tra cui io stesso) che, pur cnoscendo approfonditamente una band o un genere (nel mio caso il thrash più del death) ama tenere nella propria biblioteca personale volumi di questo tipo, a titolo enciclopedico...
Er Trucido
Giovedì 6 Settembre 2012, 20.38.16
85
@Lambru: mmmmh, mi sembra di conoscerli
LAMBRUSCORE
Giovedì 6 Settembre 2012, 20.22.36
84
Non verrà citato su questo tipo di libri, ma come detto poco sotto, Echoes of human decay dei nostrani Dominance è un disco da avere, molto meglio di tanta roba più famosa solo perchè uscita sotto etichette importanti, fidatevi dello zio Lambru....
Nu Metal Head
Giovedì 6 Settembre 2012, 20.07.55
83
sì i fear factory non li ho nominati perchè ho visto che sono presenti con "soul of a new machine", che se non erro dovrebbe essere più "death oriented" rispetto agli album successivi...
Er Trucido
Giovedì 6 Settembre 2012, 19.29.51
82
@Flag: hai citato un paio di punti che ho tirato fuori nell'articolo @xutij e sans: non escludo che possa essere una lettura leggera (alla fine l'ho preso così), bisogna sempre vedere cosa uno cerca. I crisis effettivamente mi hanno dato da pensare, i dischi citati da Nu Metal Head li ho entrambi, certamente non sono death puro ma penso che il ragionamento sia simile a quello fatto per i Fear Factory.
Nu Metal Head
Giovedì 6 Settembre 2012, 19.15.29
81
...e poi se proprio bisogna citarli, che vengano citati almeno per l'album giusto... altro che "the hollowing", il loro capolavoro è "death's head extermination".
Nu Metal Head
Giovedì 6 Settembre 2012, 19.11.41
80
io oltre ai crisis critico anche la presenza dei children of bodom (ma non fanno mica black-power?!?)... comunque sui crisis sono d'accordo con sans... io da amante di sonorità alternative li reputo come un'influenza per il genere nu metal... loro e i my ruin hanno poi dato i natali a band come kittie e otep... nel loro sound c'è indubbiamente qualche influenza death, ma da qui a considerarli come un gruppo death ce ne vuole...
xutij
Giovedì 6 Settembre 2012, 19.09.04
79
Sinceramente penso che ognuno ha i propri "100", quindi non starei tanto a tirargliela agli autori. Personalmente non avrei messo i Necros Christos, gli Obscura,Therion oppure i Cancer. Ma anche Gojira, Katatonia e altri gruppi che sono stati Death per uno - due album. Insomma, ognuno ha la propria idea al riguardo; a mio avviso, come è stato precedentemente detto, bisogna prendere questo libro come una guida per neofiti oppure una semplice lettura di svago.
Delirious Nomad
Giovedì 6 Settembre 2012, 19.02.47
78
@ Red Roger: I primi At The Gates non sono melodic, come ha detto Undercover lo sono diventati e con Slaughter Of The Soul hanno contribuito a creare i canoni stilistici del genere proprio nel momento in cui la scena esplodeva (Dark Tranquillity, In Flames...).
Undercover
Giovedì 6 Settembre 2012, 19.00.09
77
Perché gli At The Gates hanno avuto un'evoluzione melodica evidente basta seguirne il percorso discografico per rendersene conto e la scena di Gothenburg aveva un suo perché proprio grazie a quella spiccata componente sino a quel momento non dominante nel death.
Red Roger
Giovedì 6 Settembre 2012, 18.56.38
76
Mah ? vorrei capire perchè gli at the gates vengono continuamente citati come melodic death,quando basta ascoltare i loro album per capre che non lo sono...Il libro di Ekeroth l'ho letto in inglese e l'ho trovato completo e divertente(forse un pò troppo filo.entombed..) e grazie al libro ho scoperto band come Merciless,Unleashed,Grave,oltre ad Anticimex e Mob 47(che fan Hardcore..)....poi concordo con chi dice che è tutto soggettivo io per esempio tolte alcune bands non impazzisco per il death americano..
Flag Of Hate
Giovedì 6 Settembre 2012, 18.46.04
75
I libri come questi sono fatti apposta per scatenare dibattiti in rete sono andato sul sito della Tsunami e ho guardato l'indice dei gruppi. Considerando che è impossibile mettere d'accordo tutti, faccio alcune considerazioni in ordine sparso: 1)Peccato non aver messo nulla dei Thanatos, almeno "Emerging from...." o "Angelic Encounters" li avrei citati 2)Gli Obscura oggi tirano tantissimo e hanno creato un hype a mio parere eccessivo, citare loro e ignorare i Necrophagist è da folli 3)Avrei messo in classifica "Crimson" degli Edge of Sanity, uno dei CAPOLAVORI del death progressive 4)Gli Hail Of Bullet non meritavano almeno una menzione?? 5) Dove sono i Gorement con "The Ending Quest"??--- A parte queste considerazioni, il libro può essere un punto di partenza per neofiti, a patto di non prenderlo come una Bibbia, perchè non ne ha lo spessore.
sans
Giovedì 6 Settembre 2012, 17.34.13
74
non condivido alcune scelte ( i Crisis?!?) ma trovo lodevole l'inziativa e piacevole la lettura.... ho solo poche centinaia di dischi death metal ma sono un grande appassionato del genere e - per così dire - non mi sento offeso da questo libro, anzi!! certo, poi alcuni titoli sono discutibili, ma considerato che escono 100 dischi al mese, e che comunque un po' di soggettività da parte degli autori non si può non mettercela, bene così': certamente qualche neofita o comunque qualcuno più giovane troverà utilissimi spunti per imparare ad amare il genere! (Certo che i Crisis....!!)
Er Trucido
Giovedì 6 Settembre 2012, 17.10.12
73
Infatti S.V., che il compito fosse difficile l'avevo anche specificato all'inizio dell'articolo. Io personalmente avrei gradito più spazio per nomi meno noti, però sono scelte ovviamente, effettivamente si poteva lavorare diversamente se l'intenzione era di dare una panoramica generale, anche solo nell'ordine di presentare i dischi, invece che alfabetico cronologico (ad esempio) per aiutare a contestualizzare il tutto. Parere mio ovviamente
S.V.
Giovedì 6 Settembre 2012, 17.01.27
72
Mamma mia quante enciclpedie del death metal, chissà a casa vostra quante migliaia di vinili dell'epoca avete, beati voi! Detto questo, del libro si può discutere, delle scelte anche ma qualcosa mi dice che con 100 titoli a disposizione non si sarebbe accontentato mai nessuno. Ognuno avrebbe avuto da ridire per ogni opzione/gruppo citato o non citato e relativi album...
Er Trucido
Giovedì 6 Settembre 2012, 16.41.42
71
Beh si vichingo, un titolo così sarebbe stato più veritiero Poi alla fine penso che se ognuno di noi si mette a fare la propria lista di 100 dischi vedremo cose simili ma comunque differenti, ma non è questo il problema principale, salvo rari casi questi sono nomi che nell'era di internet ravattando in tanti forum riesci a vedere nominati.
il vichingo
Giovedì 6 Settembre 2012, 16.36.14
70
* i primi passi nel DEATH Metal, pardon.
il vichingo
Giovedì 6 Settembre 2012, 16.35.10
69
A mio modesto avviso avrebbero fatto meglio a chiamarlo "100 dischi imprescindibili per muovere i primi passi nel Metal". Titolo più adeguato che comunque avrebbe scatenato polemiche, vista la presenza di certi dischi e l'assenza di altri. Comunque resto del parere che alcuni di voi siano troppo duri nel giudicarlo: è un libro chiaramente rivolto ai neofiti, ovvio che chi conosce tutti i nomi citati salterà a piè pari queste uscite.
Undercover
Giovedì 6 Settembre 2012, 16.27.20
68
Infatti le bestemmie abbondano signori, le bestemmie abbondano.
Er Trucido
Giovedì 6 Settembre 2012, 16.23.27
67
@fabio II: esatto e niente carbonized. e pure niente messiah, assenti anche nel libro dell'ann scorso sul thrash
Er Trucido
Giovedì 6 Settembre 2012, 16.22.14
66
@l'Accademico: l'avevo capito, era una battuta e sull'omonimo disco dei Deicide sono d'accordo (l'ho pure scritto). @samba: guarda io l'ho comprato, però diciamo che l'ho fatto perchè ci sguazzo un po' in ste cose dato che ero curioso e mi piace confrontarmi sempre con altri pareri (e poi volevo farci l'articolo ) e mi capitato tra le mani al momento giusto, cioè dopo che avevo preso il premio di produzione al lavoro. Diciamo che a livello acquisti non sono la persona giusta da prendere per esempio , però ecco non l'ho fatto perchè ne volevo sapere di più quindi sono un caso a parte
d.r.i.
Giovedì 6 Settembre 2012, 16.21.44
65
io l'ho sfogliato e ho tratto la seguente conclusione: INUTILE. Se uno vuol cercare di imparare qualcosa gli conviene leggere Metallized con tutte le discussioni costruttive (e distruttive)!
fabio II
Giovedì 6 Settembre 2012, 16.20.42
64
Beh non c'è il primo Deicide???? i Carbonized ci sono tanto per citare un altro nome storico? PS: se non ricordo male il chitarrista finì poi per suonare con gli svizzeri Messiah, altra band sul calare del thrash e l'inizio del death
Sambalzalzal
Giovedì 6 Settembre 2012, 16.14.10
63
Ad astra@ beh.... sopravvaluti l'intelligenza media di chi ha soldi da buttare e soprattutto il sedere da farsi rompere, non di quelli che ci guadagnano e che lo mettono dietro...
l'Accademico
Giovedì 6 Settembre 2012, 16.12.57
62
@er trucido, niente di personale, magari l'articolo tuo è interessante, lo leggo stanotte, ma un libro con i 100 migliori dischi death che esclude Deicide mi lascia senza parole, e ultimamente il METAL me ne sta combinando di belle...
Ad astra
Giovedì 6 Settembre 2012, 16.09.52
61
ma...perchè questi libri pagliacciata?...giusto fare l'articolo come questo almeno sai che devi starci alla larga...ma la mia domanda è rivolta a chi ha deciso di pubblicare... chi ha sganciato... la soggettività non deve essere postaa in questa tipologia di uscita merceologica... ma perchè questa uscita?
Er Trucido
Giovedì 6 Settembre 2012, 16.08.57
60
Grazie L'Accademico, gentilissimo
Er Trucido
Giovedì 6 Settembre 2012, 16.08.19
59
@xutij post 51: vero, in quei casi lì chi suonava era anche chi faceva parte del pubblico e comprava i demo, insomma c'era passione per fare e per vedere. Emblematica è la famosa foto di Karl Sanders che fa Headbanging ai piedi del palco dei Morbi Angel
l'Accademico
Giovedì 6 Settembre 2012, 16.06.31
58
scusate vado di fretta, mi scoccia leggere il lungo articolo sui 100 migliori dischi death metal... cosa? Non c'è Deicide omonimo... fatto bene a non leggere neanche l'articolo.
Sambalzalzal
Giovedì 6 Settembre 2012, 15.55.54
57
Niklas@ guarda, ad onor di cronaca io ti dico una cosa... mia sorella da anni vive in Norvegia xchè è sposata con uno di bergen ma ho parecchi amici anche in Svezia... Daniel Ekeroth è un mitomane, uno che dice un sacco di stronzate per dirla papale papale. La più innocua che ho sentito è che a sua detta si trombò da ragazzo Victoria Silvstedt ma vabè.... lasciamo correre... ti risparmio anche gli insulti a Quorthon e compagnia bella. Il fatto che rimane è uno: come mai nessuno dei personaggi veramente storici della scena scandinava ha mai voluto cimentarsi in una cosa del genere? E ce ne sono in giro e di sicuro godono di una reputazione molto al di sopra della sua. A proposito di questo libro posso anche dirti che i responsi di molti dei personaggi citati in Svezia non sono stati dei migliori... insomma... non è tutto oro quello che luccica specie se come dice Undercover quando alcuni fatti vengono riportati in italiano mancano di alcune parti essenziali... comunque come ripeto le mie sono considerazioni personali... avresti dovuto avere a che fare con il tipo per capire più o meno di chi si tratta...
xutij
Giovedì 6 Settembre 2012, 15.51.46
56
Sicuramente una grande band, ma non li metterei troppo nel Death metal. Comunque disco da paura Immense, Intense, Suspense.
Nightblast
Giovedì 6 Settembre 2012, 15.49.25
55
Volete il nome di una band grandiosa ma troppo spesso dimenticata? I Phlebotomized...
Delirious Nomad
Giovedì 6 Settembre 2012, 15.46.49
54
Bè, la retrocopertina che c'è sul sito va annoverata tra i migliori modi per far fuggire un aspirante deathster...
Undercover
Giovedì 6 Settembre 2012, 15.42.19
53
@xutij mai graditi più di tanto, gli preferisco Uncanny, House Of Usher e Liers In Wait, però sempre di roba che non dispiace si parla
Niklas
Giovedì 6 Settembre 2012, 15.42.05
52
@Sambalzalzal vedi, Ekeroth sicuramente non sarà un personaggio importante e il suo gruppo pochi lo ricorderanno (giustamente), però lui comunque quella scena l'ha vissuta in prima persona, ha conosciuto le persone e i posti che hanno poi fatto la storia, non si tratta soltanto di scrivere ''questo disco è uscito nel 90'' oppure ''qui ci suona questo o quello'', il bello di un libro così stà nel fatto che lui racconta anche i retroscena, quello che succedeva ad esempio durante le registrazioni, durante un concerto, non ti dice solamente che un gruppo si è sciolto ma ti dice anche perchè, cosa fanno i componenti oggi...ho 35 anni e quei dischi (la maggiorparte) li conosco a memoria, sarebbe stato noioso per me leggere cose che sanno già tutti...
xutij
Giovedì 6 Settembre 2012, 15.38.28
51
E che ti devo dire Samba ? Evidentemente non ha mai avuto Left Hand Path. ROFTL. Quoto a bomba il discorso di Er Trucido sulla scena, che è sempre mancata da noi. Tutt'al più vi dirò che, per me, un scena non la fa chi suona, ma chi compra i dischi,va ai concerti, ne è appassionato ecc... Chi si ricorda i Nirvana 2002 ? Altro grande gruppo svedese che purtroppo non ha mai pubblicato un full.
Undercover
Giovedì 6 Settembre 2012, 15.37.22
50
Diego verissimo post perfetto.
Sambalzalzal
Giovedì 6 Settembre 2012, 15.31.58
49
xutij@ strano che mister Eculoroth non lo abbia letto...
Er Trucido
Giovedì 6 Settembre 2012, 15.31.37
48
Diciamo che all'epoca grazie al tape trading c'era un continuo scambio tra Usa ed Europa in generale (uno dei maggiori responsabili della cosa era Shane Embury che aveva una marea di contatti negli Stati Uniti) anche solo di demo. Se andiamo a vedere i Terrorizer esordirono nel 1989 ma erano attivi già da prima, gli stessi Morbid Angel con Browning si muovevano negli stessi anni e nel frattempo l'ondata grind devastava l'Inghilterra. Insomma di influenze ce ne erano ed i gruppi erano per primi ascoltatori ed appassionati, Harmony Corruption dei Napalm Death è fondamentalmente un eccezionale disco death influenzato dall'ondata statunitense. La peculiarità però è che ogni scena aveva il suo trademark: le produzioni di Scott Burns le riconosci subito, così come il suono delle chitarre svedesi. Ed attenzione: erano scene, con appassionati e gruppi che si riunivano, si conoscevano e si aiutavano, quello che a noi è sempre mancato
xutij
Giovedì 6 Settembre 2012, 15.20.26
47
Sul booklet della mia copia di Left Hand Path c'è scritto più o meno questo : Il batterista e il chitarrista (quello di colore) andavano avanti con pane e Hardcore, poi un bel giorno scoprirono i Morbid Angel, Death, Obituary e roba varia, e così si misero a suonare Death metal, solo ancora più rozzo. Sinteticamente c'era scritto questo, e penso che possa bastare per mettere a tacere certe idee,
A-Lex
Giovedì 6 Settembre 2012, 15.18.23
46
Per me il top del death sono i DEATH! Chuck immenso, RIP!
Undercover
Giovedì 6 Settembre 2012, 15.15.46
45
Quello non si discute, i capolavori ci sono eccome, il punto è altro.
xutij
Giovedì 6 Settembre 2012, 15.14.31
44
Guarda, ti dirò, per me l'ABC del genere viene dal 87 - 89. Quindi da dischi come i primi due dei Pestilence, Slowly We Rot, Piece Of Time, i primi due dei Death e altri. Ma il fatto che nel 91 e nel 93, mentre molti gruppi iniziavano a suonare Death, tra cui quelli Svedesi, gente come Pestilence e Atheist già si muoveva verso altri lidi, significa molto; e marca bene la differenza tra chi è arrivato prima e chi dopo. Certo, l'essere arrivarti con 1 o 2 anni di ritardo non implica che non abbiano tirato fuori dei capolavori, i Svedesi.
Undercover
Giovedì 6 Settembre 2012, 15.04.29
43
@xutij hai fatto benissimo ad aggiungerlo, il che rincara la dose a sfavore del signor Ekeroth
il vichingo
Giovedì 6 Settembre 2012, 15.02.48
42
Durante il pranzo ho letto sul sito della tsunami una decina di pagine di questo famoso libro sul death svedese. Ho letto troppo poco per esprimere un giudizio serio, ma da quello che ho potuto vedere si limita ad elencare alcuni fatti storici: il demo dei Mantas, il debut dei Possessed e il gioco di "chi è arrivato prima". Mah, proverò a leggere con più calma questa sera .
xutij
Giovedì 6 Settembre 2012, 15.02.48
41
Non ho ancora letto quel libro, ma voglio aggiungere che quando in America esordivano i MA (kill a cop,kill a cop..) in Olanda, e non in Svezia, i Pestilence avevano già tirato fuori due pietre miliari del genere.
Sambalzalzal
Giovedì 6 Settembre 2012, 15.00.40
40
Undercover@ se poteva fa n'altro goccetto!
Undercover
Giovedì 6 Settembre 2012, 14.58.30
39
@Sambalzalzal è probabile
Sambalzalzal
Giovedì 6 Settembre 2012, 14.57.48
38
Undercover@ no, i Dellamorte non li aveva mai ascoltati ahahahahahahahahahahah!!!!
Undercover
Giovedì 6 Settembre 2012, 14.52.01
37
@Niklas se l'hai letto in italiano mi sa che qualcosa è stato snaturato, leggi la versione inglese, ho un paio di amici e più di fuori che sono abbastanza rimasti male a frasi del tipo, perdona la mia memoria labile ma è ciò che ricordo: "Dagli Stati Uniti arrivavano gruppi come Possessed, (altro nome che non ricordo) e Death che suonavano metal estremo sì, ma solo estremo, non Death" WTF? A me sembra un'affermazione presuntuosa contando che la scena scandinava nacque anagraficamente parlando a livello di full nettamente dopo quella statunitense, i Death avevano già pubblicato due album prima del 1990 che a memoria di chiunque sono i pilastri del death metal, i Morbid Angel debuttano nel 1989 e via dicendo, un minimo di umiltà al signore andrebbe insegnata non tenendo conto del fatto che a quel tempo più di oggi un anno di differenza fra l'uscita di un disco e un altro era fondamentale. Poi vorrei vedere come aprire un libro death metal e non parlare di quella scena che ha dato i natali e i punti di cardine di base sulla quale poi si è modellata un'altra realtà divenuta personale col tempo. In Europa si sa che giravano band da una vita i Thanatos che non se li fila nessuno erano in attività prima che molti in Svezia mettessero mano agli strumenti ma avevano solo demo all'attivo ancor prima che Nihilist, Treblinka e compagnia bella nascessero, li cita mai qualcuno? No, stesso discorso vale per il death/thrash dei Loudblast anch'essi in giro ben prima degli scandinavi e vogliamo parlare degli Angel Death nostrani che il primo demo lo stamparono nel 1986? Erano death metal? Sì. Ha citato i suoi Dellamorte fra i cessi da ricordare?
Sambalzalzal
Giovedì 6 Settembre 2012, 14.38.34
36
da ciò che lo è*
Sambalzalzal
Giovedì 6 Settembre 2012, 14.36.53
35
Niklas@ io ho letto poche pagine del libro sul death metal svedese e non mi hanno fatto una bella impressione. Ripeto, chi è lui per ergersi a supremo giudice e conoscitore del metal estremo scandinavo? Dire ciò che non è bello da ciò che non lo è. Quel libro avresti potuto scriverlo tu, o io o Undercover con magari risultati migliori. ma cmq è proprio l'idea stessa che non ha senso. Sarebbe stato più coerente pubblicare un libro con articoli dell'epoca d'uscita dei singoli albums, corredarlo con fotografie inedite. Si parla di speculazione qui. Non so quanti anni hai e non so quanti ne abbia la media dei fruitori di un libro del genere ma non ti sembra un pò riduttivo conoscere un certo tipo di proposta attraverso le parole di uno che è un mezzo deficiente? ovvio è una mia osservazione personale ma riflettici un attimo. Che facciamo, dopo la TRECCANI abbiamo bisogno della TREDDEMONI per quanto riguarda il metal? Cazzo...
Niklas
Giovedì 6 Settembre 2012, 14.27.04
34
ho comprato sia il libro sul death svedese che sub terra(Tsunami), dove si parla di metal italiano anni 80-90. nel primo non è assolutamente vero che l'autore ''se la tira'', anzi, viene giustamente fatto notare che il death metal è nato prima negli usa, il primo capitolo è interamente dedicato ai nomi storici come Venom, Slayer, Possessed ecc. si parla della scena di Tampa e di grindcore, punk e hardcore. Ekeroth ripete più volte che queste sono state le influenze del death svedese e non ha mai scritto ad esempio che gli Entombed sono più bravi, più importanti o più storici dei Morbid Angel. Inoltre nel suo libro moltissimi gruppi svedesi vengono criticati e definiti scarsi, quindi non mi sembra il tipo di libro ''tutto quello che è svedese è oro''.Il libro sub terra invece ha proprio questo difetto, ci sono tantissime bands ma non si dice mai di nessuna ''fa schifo'' anzi, sembrerebbe che in Italia tutti i gruppi metal anni 80 e 90 facessero dischi strepitosi sempre all'avanguardia...questa secondo me è una cazzata perchè comunque di ciofeche ne sono uscite pure da noi. A parte questo lieve difetto rimane comunque una lettura piacevole...
Sambalzalzal
Giovedì 6 Settembre 2012, 13.37.55
33
si, anche per me le biografie valgono mille volte di più per capire ciò che sta veramente dietro a determinati personaggi e relative bands che libelli tipo questi, Undercover@ io proprio non ce la faccio a livello di resistenza... spesso mi scogliono dopo poche righe e vado in loop a pensare "già lo sapevo" "già lo sapevo" e come me penso tanti altri finiscono per pensare la stessa cosa... gli Usurpress non li conosco ma sapendo che c'è lui in mezzo li lascerò ben stare, credo di poter vivere bene senza!
fabio II
Giovedì 6 Settembre 2012, 13.31.43
32
Er Trucido giustissimo quello che dici sul fatto che un libro sul death deve parlare di come lo conosciamo oggi e tralasciare ad esempio i Kreator o gli Onslaught, che venivano inseriti in rubriche a nome death metal. Ma è ovvio che le etichette sono contenitori creati con l'influenza del tempo ( tanto per dirne un'altra, non ho mai sentito parlare di shred nelle cronache ottantiane italiche, ma solo di guitar hero ). Un'altra buona testimonianza è arrivata da Therox68 sul fatto del grindcore abbinato ai Morbid ( ...discorsi infiniti; i Discharge vengo spesso inseriti tra i prime movers del suddetto stile ). Comunque, caro Er Trucido, hai colto bene e mi fa piacere che condividi; quello che volevo sottolineare è proprio la mancanza ( non solo in questo caso ) della cronologia. Che senso può mai avere, soprattutto per le giovani leve, non avere un'indagine storica? Stefano Cerati è uno che avrà 50 anni, non è un pivello. Il marketing invece fa schifo e magari certe cose vengono imposte, o uno non ha voglia di occuparse troppo....chissà!
Er Trucido
Giovedì 6 Settembre 2012, 13.30.42
31
È stata breve ed in privato, non ti sei perso niente tranquillo
Undercover
Giovedì 6 Settembre 2012, 13.29.03
30
Cacchio me la son persa questa discussione sa quante risate ci saremmo fatti.
Er Trucido
Giovedì 6 Settembre 2012, 13.27.31
29
@undercover: guarda i nomi che hai citato sono tutti assenti e quindi capisco perfettamente quello che dici, è un universo vastissimo ed immaginavo già in partenza che 100 sarebbero stati pochi (con simone giusto ieri sera dicevamo che ce ne volevano il doppio). Speravo che pur con qualche lacuna si potesse fare un buon lavoro, almeno a livello d'inquadramento, invece alla fine è una lista da forum con qualche eccezione (sinceramente manco ci speravo che mettessero i disincarnate )
Undercover
Giovedì 6 Settembre 2012, 13.25.23
28
@Sambalzalzal ho già detto la mia anche su quello, non ho avuto modo di leggerlo ancora, aspetto un amico che gentilmente me lo passi dato che lui qualsiasi stronzata esce compra, ci sono dei libri autobiografici stupendi ma molti altri quell'epiteto se lo meritano di brutto, quindi approfondirò e se ci sarà da sorbirmi la solita pappardella lo farò, vediamo che han tirato fuori, a quanto pare te mi confermi che è un'altra uscita trascurabilissima. Si negli Insision non c'è più dal 2009 adesso sta negli Usurpress.
Sambalzalzal
Giovedì 6 Settembre 2012, 13.18.07
27
Undercover@ ah si, ma fortunatamente a quanto pare credo che gli Insision lo abbiano mandato a cagare come è giusto che facessero. E' uno di quei personaggi "parassiti" che si è creato un alone di leggenda intorno senza aver di fatto fatto nulla per meritarselo. Uno scrive due stronzate con gli agganci giusti e diventa un santone... che schifo, perdio! Si, poi che dire della Tsunami... ora so che circola una nuova uscita... Sub terra... incentrato sul metal italiano... a detta di alcuni conoscenti che l'hanno letto una vera merda. Questi prodotti sono totalmente da boicottare! D'altronde se uno ha vissuto "la bella epoca" del metal è inutile andarsi a fare l'abbecedario di bands che ha strasentito nominare negli anni milioni di volte... se uno è agli inizi allora ancora peggio perchè sono di quanto più fuorviante ci può essere e potrebbe farsi la stessa conoscenza in materia semplicemente armandosi di pazienza e spulciare sul net evitando il passaggio del sorbirsi la pappardella tramite il papa di turno. Insomma, il metal non è questo per come la vedo io.
Undercover
Giovedì 6 Settembre 2012, 13.16.13
26
Diego e meno male che ci sono almeno quelli, dai è una rappresentazione scolastica e sbilenca di quello che è questo mondo, già scegliere 100 dischi è complicato se poi si punta su cavalli sbagliati. A questo punto non me ne vogliano i Dying Fetus ma è citato l'album che ha dato la svolta death con l'hardcore quel "Driven To Conquer" degli Internal Bleeding, band nella media eh che per quell'uscita continuo a bestemmiare, che nel 1999 spaccò le critica in due? Se mancano i cardini delle svolte, si è parlato di technical ma il progressivo dei Pan.Thy.Monium? Ci sono loro vero? E i Mordicus? dai ragazzi, s'infilano i Necros Christos che sono una bella band ma storicamente non contano una sega e si lascia fuori mezzo mondo.
Nightblast
Giovedì 6 Settembre 2012, 13.08.50
25
I Tiamat, che band geniale...Astral Sleep e Clouds sono album da tramandare ai posteri...Come è possibile che si son ridotti così male???
Er Trucido
Giovedì 6 Settembre 2012, 13.06.06
24
Dunque: @undercover: immaginavo che il tuo parere sarebbe stato questo ed in certo senso è abbastanza simile al mio, anche se con meno durezza. Gli unanimated ci sono, mi sono rimasti nella penna diciamo . Fabio II ha ragione, diciamo che però a voler fare un discorso di generi bisogna per forza guardare come li cataloghiamo oggi. Certo a voler fare un lavoro più giùsto era meglio partiredalle influenze e seguire cronologicamente l'evoluzione, invece qui abbiamo solo 100 dischi messi in ordine alfabetico. Infine il libro sulle swedish non so se lo prenderò di solito decido sul momento
Undercover
Giovedì 6 Settembre 2012, 13.01.33
23
@Sambalzalzal ha suonato anche con gli Insision che sono una buona band, purtroppo sì è un personaggio particolarmente altezzoso, a dire il vero uno che avrebbe parecchio da imparare a esempio da gente come Petrov e Urban Gustafsson dei Vomitory "ragazzi" alla mano e che veramente hanno una concezione del metal e del divertimento con i fan spassosissima, purtroppo quando è uscita quella compilation molti si sono fatti abbindolare da una release che alla fine dei conti ha marciato più sul prezzo che sulla qualità della proposta, stesso discorso vale per questo libro e confermo il mio parere sulla Tsunami, il 90% delle uscite che ho avuto modo di leggere sono al limite con il trash per l'inutilità rappresentata ai miei occhi.
Sambalzalzal
Giovedì 6 Settembre 2012, 12.53.17
22
Undercover@ come al solito ti straquoto!!! parlando di Ekeroth ricordo quando anni fa visse per un periodo a Roma (a quanto sembra per studiare cinema italiano). Ebbi la sfortuna di parlarci in due occasioni e mi diede sempre l'idea di essere un montato che se la tirava solo perchè "svedese". Ricordo frasi come "Entombed, Dismember e Bathory non bravi ma fortunati" e poi lui all'epoca se non sbaglio suonava con quel gruppo di merda che rispondeva al nome di Dellamorte... quando si dice "attenzione alle prese per il culo"... se c'è in giro qualcuno che sta prendendo per buone le cose scritte su quelle pagine stiamo freschi...
Undercover
Giovedì 6 Settembre 2012, 12.21.50
21
E il mio commento è andato a farsi benedire, comunque riscrivo: il death/doom non viene rappresentato, il death melodico cita i quattro nomi noti ma non si parla di gente come gli Unanimated o i Sacrilege di seconda ondata? Gli Amon Amarth il primo album è fondamentale e l'unico che merita davvero la citazione e per il death old school la scuola finlandese non prevede quanto meno il chiamare in causa i Demilich e i Demigod? La lista sarebbe troppo lunga e questo è l'ennesimo libro ridicolo prodotto per neofiti e stop. @Greatest_tiz il libro di Ekeroth è una porcheria come la compilation del resto, inoltre è fazioso e quasi spavaldo per non dire stupido nell'affermare con supponenza la superiorità del movimento svedese su quello statunitense, come se negli U.S.A. giocassero con il pongo mentre loro suonavano death metal, peccato che la storia dica che il death nasce negli U.S.A. con i Possessed a esserne il primo assoluto caposaldo ovviamente come sappiamo tutti gente cresciuta a Venom, Bathory e Celtic Frost. Libri questi inutili e ripeto inutili.
waste of air
Giovedì 6 Settembre 2012, 12.13.25
20
Il death in senso classico non fa per me, quindi: 1-Gorguts, Obscura 2-The Crown, Crowned In Terror 3-Gardenian, Sindustries 4-Darkane, Rusted Angel 5-Soilwork, Chainheart Machine 6-At The Gates, Slaughter Of The Soul 7-Cryptopsy, Non So Live (l'unico disco dove per me hanno un gran cantante) 8-Dying Fetus, Stop At Nothing 9-Cynic, Focus 10-In Flames, Clayman (il primo disco metal che ho comprato) Ecc.. Poi,  fuori lista ma forse il più importante: Dominance, Echoes Of Human Decay, perché l'ho fatto io.
Greatest_tiz
Giovedì 6 Settembre 2012, 12.09.55
19
Stavo giusto pensando di prenderlo ma tra poco ne uscirà uno della Tsunami sullo Swedish Death Metal.. Uhm, indecisione!
fabio II
Giovedì 6 Settembre 2012, 12.05.48
18
Hola Celtic e therox ( giusto qullo che dici )!. Ah dimenticavo: non mi piacciono le operazioni a mò di bibbia, potevano avere valenza una volta quando internet non c'era. Forza e coraggio dunque, per un tema come questo ci vogliono almeno 300 contributi....che saranno sicuramente più esaustivi dei 100 dischi.
il vichingo
Giovedì 6 Settembre 2012, 12.03.36
17
A quando "I migliori 100 dischi del Black Metal?"
celtic warrior
Giovedì 6 Settembre 2012, 11.56.56
16
Hola fabio II è un piacere rivederti .
therox68
Giovedì 6 Settembre 2012, 11.55.18
15
fabio II: confermo e aggiungo: tutta la stampa specializzata italiana, anche l'allora nascente H/M, definiva Slayer e Sodom come death metal. Quando uscì il primo Morbid Angel venne definito più grindcore che metal. Questo sempre su H/M, altri tempi. Non per forza peggiori.
xutij
Giovedì 6 Settembre 2012, 11.53.00
14
Avevo la mezza idea di prenderlo, però vedo che ho fatto bene a non farlo. La Tsunami, per chi non lo sapesse, pubblicherà in Italiano il libro Swedish Death Metal verso la fine di questo mese. Trucido, ci fai un pensiero ?
fabio II
Giovedì 6 Settembre 2012, 11.47.33
13
Il death è la specie evoluta del tharsh, cosi come il thrash rinnovò la nwobhm ed, agli albori, si comincia a parlare di death quando ancora non esisteva neanche per come lo intendiamo noi oggi. Quelli che hanno vissuto direttamente i mid '80 sanno perfettamente che le uniche pagine metalliche ufficiali in Italia erano su Rockerilla dove esisteva una sezione chiamata appunto death metal. Li trovavi Slayer, Celtic Frost, Bathory, Nasty Savage, Possessed, Sodom, Onslaught ( 'Power From Hell'), Mace ed altri ancora. Come detto non saranno 'death definitivo' ma i prodromi ci sono tutti; si trattava di velocizzare, o indurire ulteriormente, il suono e di eliminare le ultime pastoie melodiche. Precisato questo metto in ordine sparso alcuni platters che mi accompagnano da sempre: Death 'Scream' ( per importanza storica scelgo questo anche se non è il mio preferito ), Morbid Angel 1 e 2, Deicide 1, Carnage 'Dark Recollections', Cannibal Corpse 'Eaten back' Entombed 'left hand path', Obituary 'Cause Of death' Obliveon 'From this day forward', Dismember 'Like an Ever' , Carcass 'Necroticism', Autopsy 1 e 2
Bassi
Giovedì 6 Settembre 2012, 11.46.07
12
Preso da un bel po'. Tanta roba da ascoltare e fino ad adesso nessun album brutto (e non credo che ce ne siano) . è ovvio che per l'enciclopedia umana del death questo è inutile, per il neofita è più che soddisfacente. Mi aggiungo alla critica per gli obscura (un diminishing dei decrepit birth ci sarebbe entrato meglio xD)
Sambalzalzal
Giovedì 6 Settembre 2012, 11.18.59
11
fabriziomagno@ io solitamente sono contro le categorizzazioni di genere ma capisco bene che per parlare di certe tematiche "bisogna" dare un'idea, quindi sono intervenuto in questo articolo senza remore eheheheheh Secondo me gli Amon Amarth fanno DEATH METAL anche se i testi si ispirano chiaramente all'immaginario vikingo (penso in tutta la carriera ci siano ben pochi brani che trattano d'altro). Questa per altro è una delle cose che non ho mai capito fino in fondo della categorizzazione per generi quando si parla di testi/musica. Se fossero strettamente legati allora bands come Deicide e Morbid Angel dovrebbero essere categorizzati come "satanic metal" e non propriamente come "death" anche se la musica lo è chiaramente. Per come la vedo io se dovessi categorizzare il genere viking lo farei parlando di bands come i Bathory o come alcuni lavori dei Graveland... a volte mi sembra che il significato di cosa sia l'uno e l'altro si perde un pò, insomma, si fanno troppe congetture. Oh, premetto che la mia non è una critica al tuo intervento ma un modo per cercare di chiarirmi le idee
xdd
Giovedì 6 Settembre 2012, 11.18.29
10
i primi sodom e soprattutto i primi kreator?
NihilisT
Giovedì 6 Settembre 2012, 11.07.55
9
con la citazione dei Demigod..hai metitato il mio rispetto eterno....di Italiano in questa classifica IO avrei inserito...Necrodeath(Into the Macabre) Schizo(l'esordio...main frame collapse..) e Bulldozer(the final separation)...gli altri gruppi da te citati..bravi..ma non da mettere in questa lista...poi Tribe???Above the light e' meglio...di brutto!!!
il vichingo
Giovedì 6 Settembre 2012, 11.00.25
8
Visto che siamo in tema di top ten vi propongo la mia: 1) Death - Spiritual Healing, 2) Gorguts - From Wisdom to hate, 3) Dismember - Like an ever flowing stream, 4) Nile - In their darkened shrines, 5) Morbid Angel - Domination, 6) Dark Tranquillity - The Gallery, 7) Unanimated - Ancient god of evil, 8) Autopsy - Mental funeral, 9) Incantation - Mortal throne of nazarene, 10) Unleashed - Across The open sea. @Samba: infatti, non capisco veramente il senso di includere nella lista Twilight of the thundergod quando gli AA possono vantare capolavori come The Crusher o OSFTGH... misteri. @Trucido: Pienamente d'accordo con te: si tratta di opinioni ma, per Diana, alcune scelte degli autori fanno storcere veramente il naso. @Fabrizio: in parte hai ragione; OSFTGH presenta delle evidenti reminescenze Viking ma io lo classificherei tranquillamente come Death.
Bloody Karma
Giovedì 6 Settembre 2012, 10.59.39
7
concordo con te Diego, queste specie di antologie\bignami che stanno uscendo relativi ai diversi generi del metal , forse perchè sono un vecchio ascoltatore come molti, le trovo un po' inutili...soprattutto se bisogna spenderci 17 euro...forse sarebbe stato più istruttivo parlare delle "chicche" nascoste, cioè quei dischi, che pur avendo una loro importanza nello sviluppo del genere non hanno ricevuto quel supporto che meritavano
LAMBRUSCORE
Giovedì 6 Settembre 2012, 10.56.47
6
Per me è solo per collezionisti, non lo comprerò di sicuro, utile come mia cognata fuori dalla cucina....
fabriziomagno
Giovedì 6 Settembre 2012, 10.54.18
5
@vichingo: sul sito della tsunami si possono scaricare alcune pagine in pdf, buone per farsi un'idea sull'opera (è presente anche l'elenco dei dischi). @sambalzalzal: once sent from the golden hall però rientra nel campo viking, quindi giusto lasciarlo fuori (ma sono d'accordo con te sulla grandezza dell'album!). Io avrei inserito the crusher, che spacca il culo, ma twilight of the thunder god è un gran bell'album che ha spinto gli amon amarth verso la cima delle classifiche. Bisognerebbe capire se lo hanno inserito perché ritenuto il migliore per la qualità o per l'importanza sulla scena (vendite, tour ecc)
Sambalzalzal
Giovedì 6 Settembre 2012, 10.43.08
4
1) Deicide-Once Upon The Cross. 2)Sepultura-Arise. 3)Death-Scream Bloody Gore. 4)Sentenced-North From Here. 5)Unleashed-Across The Open Sea. 6)Morbid Angel-Blessed Are The Sick. 7)Nightfall- Parade Into Centuries. 8)Entombed- Left Hand Path 9) Cannibal Corpse- Vile. 10)Carcass- Heartwork. Vichingo@ a me pare che di questi tempi si cerchi di "schiaffare" gli Amon Amarth in mezzo a tutto maledetta Nuclear Blast!!! Sicuramente se c'è un album che merita di essere inserito a nome loro in quella lista che hai letto non è di certo TOFTG ma Once Sent From The Golden Hall!!!
Er Trucido
Giovedì 6 Settembre 2012, 10.40.59
3
@nightblast: ok adesso te ne mancano 90 @vichingo: alla fine sono scelte, su certe questioni non sono voluto entrare, ma ad esempio dei decapitated io avrei messo il primo od il secondo non organic. Insomma, una testa un parere, anche se alla fine risulta un libro standardizzato con pochi colpi di testa
Nightblast
Giovedì 6 Settembre 2012, 10.07.37
2
1)Deicide - Legion ; 2)Deicide - Once upon the cross; 3)Morbid Angel - Blessed are the sick; 4)Death - Symbolic; - 5)Asphyx - Last one on earth; 6) Obituary - End Complete; 7) Cannibal Corpse - Vile; 8)Vader - Litany; 9)Krabathor - Ortodox; 10)Suffocation - Breeding the Spawn. Questi i miei 10...
il vichingo
Giovedì 6 Settembre 2012, 10.05.46
1
Giusto pochi giorni fa, dopo che me ne aveva parlato un amico, avevo cercato (senza risultati) la recensione del libro nel database. Alla fine concordo con il giudizio del Trucido, un buon libro per chi muove i primi passi nel genere. Poi mi lascia perplesso il fatto che inseriscono nella lista Twilight of the thundergod degli Amon Amarth. Nessun dubbio che gli AA siano una band piuttosto importante, ma sono ben altri i loro dischi degni di essere menzionati, a cominciare dal superbo The Crusher. Poi, in tutta sincerità, io avrei tranquillamente tralasciato i Soilwork e avrei speso un paio di parole per Skycontact o Immense Intense Suspense dei Phlebotomized.
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06/09/2012
Articolo
I 100 MIGLIORI DISCHI DEATH METAL
La recensione
 
 
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