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VENOM INC. + GUESTS
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MANOWAR - Over the Top - Uno sguardo sotto al pelo
01/11/2012 (7086 letture)
Che lo vogliate o meno, sono delle leggende. A dispetto delle critiche feroci e dei sorrisini ironici, i Manowar hanno contribuito a forgiare ed evolvere l’epic metal, sfornando negli anni Ottanta una serie importante di album imprescindibili per la storia del genere. Chi si limita a giudicarli per quanto realizzato negli anni recenti si meriterebbe un ripasso di storia; denigrarli per la “tamarraggine” dilagante, per le dichiarazioni ridondanti di Joey DeMaio, per i pochi album rilasciati e per l’eccessiva e costante esagerazione del proprio ego è come sparare sulla croce rossa, perché questi signori si sono esposti a rischi e provocazioni, indubbiamente, ma vantano un curriculum da far tremare i polsi. E questo, di per sé, dovrebbe garantire loro un rispetto maggiore. Il music business è come una sorta di giungla, e quando ci si addentra si è spesso portati ad assimilarne le abitudini e i comportamenti selvaggi: così l’attitudine ribelle e l’esaltazione dell’Acciaio sono diventati cliché, stereotipi, probabilmente, perché è difficile scrollarsi di dosso un’etichetta scolpita nella pietra. Cosa vogliono i fans dei Manowar, grandi e piccini? Vogliono canzoni semplici ed atmosfere epiche, i soliti testi a base di fight, warriors, brother of metal e thunders in the sky, niente di più. Continuare a calcare la mano su tematiche del genere potrebbe apparire immaturo, per dei palestratissimi colossi cinquantenni, ma chi, tra tutti coloro i quali hanno apprezzato anche solo un po’ l’epopea manowariana, gradirebbe un cambiamento? Sarebbe forse piacevole sentire Eric Adams cantare del degrado urbano o dell’inquinamento ambientale anziché chiamare alle armi le milizie cuoioborchiate? Suvvia, siamo realisti. Proprio come avviene con i Metallica, nulla potrebbe mai accontentare la massa di espertoni pronta ad attendere al varco i big di turno. Perché sparare a zero su delle icone fa sentire indubbiamente saccenti, voci che vanno controcorrente in un sottobosco di persone che si muovono controcorrente. Eppure bisognerebbe andare oltre l’apparenza, per capire davvero i Manowar: i loro testi ed i loro dischi degli anni Ottanta non sono una pomposa accozzaglia di frasi epiche fini a sé stesse, bensì una vera e propria metafora della vita. Ogni giorno, quando ci alziamo dal letto, ci attende una piccola battaglia; la vita stessa, in sé, è una guerra nella quale siamo chiamati a stringere i denti e lottare per non venire disarcionati. E trovare delle persone davvero in gamba, con valori genuini e sentimenti reali, i cosidetti brother of metal nella prosa manowariana, è un’impresa assai ardua. Ogni testo va interpretato e analizzato in modo più profondo, senza soffermarsi alla sterile superficialità, anche se spesso la gente si limita all’apparenza. Ma così facendo si diventa più ridicoli di coloro contro i quali viene puntato il dito. Certamente i Manowar non sono immuni da critiche e negli ultimi lustri hanno esagerato con i proclami e gli artifizi, proponendo più fumo che arrosto, ma questo non è un motivo valido per accantonare le gemme che li avevano portati tanto in alto. Chi se ne frega se il penultimo album non è il massimo, o se le interviste di DeMaio fanno un po’ sorridere? A noi piace ricordarli per quello che di bello ci hanno regalato, canzoni come Hail and Kill o March for Revenge. Il pubblico metal, che si spaccia per quello più open-minded, è in tal senso molto chiuso e bigotto, pretende di poter giudicare ed influenzare ogni minima scelta nella carriera di una band, giudicando tutte le mosse dei propri beniamini con una onniscienza irritante e priva di buonsenso. A tutti è concesso sbagliare, nessuno può rimanere sempre quello di una volta, e non ha alcun senso prendersela per il declino dei propri eroi. Ormai abbiamo imparato che la stragrande maggioranza delle band storiche intraprende un periodo di declino costellato di semi-passi falsi: è una prassi, è la vita, e allora perché perdere il nostro tempo a criticarle, a litigare per difenderli o accusarli? I vecchi dischi sono sempre lì, pronti all’ascolto, e nessun tipo di declino li cancellerà. Nonostante l’avanzare degli anni, tuttavia, i Manowar sono ancora attivissimi, come ci spiega proprio il bassista di origine tricolore, ormai prossimo al considerevole traguardo dei sessant'anni:

Recentemente abbiamo suonato in tutto il mondo e nei più grandi festival del pianeta, però sono convinto che sia possibile ampliare ulteriormente la cerchia di persone che amano la musica dei Manowar. Abbiamo inciso quattro canzoni che sono finite nella colonna sonora di un film uscito a maggio, intitolato ‘El Gringo’. La casa di produzione è indipendente, ma ha saputo fare un ottimo lavoro coinvolgendo grandi attori come il maestro di arti marziali Scott Adkins e Christian Slater, chiamandoci per occuparci della colonna sonora. Ed è andata talmente bene che presto inizieremo a lavorare ad un nuovo progetto cinematografico del quale divulgheremo notizie più dettagliate nei prossimi mesi. Ecco, il cinema è un ottimo mezzo per raggiungere un numero sempre maggiore di persone in ogni anglo del pianeta, che alla fine è il nostro obiettivo principale. Poi tutti noi ci mettiamo dei traguardi ogni volta: aumentare la qualità dei nostri show, dei nostri dischi, suonare sempre meglio e più potenti. Se ci guardiamo attorno vediamo che ci sono tantissime band che pensano ai soldi e non danno al pubblico il meglio di loro stesse, mentre noi vogliamo dare sempre il duecento per cento a chi viene a vederci. Lord of Steel è uscito a cinque anni dal predecessore perché noi non vogliamo fare cazzate, non vogliamo incidere merda, vogliamo scrivere musica di qualità assoluta e per farlo ci vuole tempo. Io scrivo emozioni, la mia musica arriva dal cuore, arriva dall’anima, e non ho mai creduto in quelle band che sfornano dischi a ripetizione giusto per preservare il loro posticino nella scena musicale. La mia musica deve essere qualcosa di speciale, e se ci vogliono dieci anni prima che si concretizzi vorrà dire che mi prenderò dieci fottutissimi anni prima di incidere un nuovo disco. Ogni canzone deve trasudare passione, ma, cosa più importante, ogni canzone deve essere vissuta a pieno. Non voglio far uscire della merda, e non voglio pubblicare dischi solo per vendere. Quando suoniamo, suoniamo, e quando scriviamo musica, scriviamo musica. Ma non lo facciamo soltanto perché qualche coglione o qualche manager ci dice di registrare un nuovo disco, io scrivo quando sento che è momento di dare ai nostri fans qualcosa di speciale e quando sento di essere in grado di comporre qualcosa di speciale. Non produco della fottuta merda e non mi aspetto che chi ama i Manowar voglia mangiare della merda.

Qualcuno è nato per scrivere, qualcuno è nato per recitare. I Manowar sono nati per suonare il più pesante possibile. È qualcosa che è presente nel nostro sangue. Tutto quello che facciamo, lo facciamo al massimo delle nostre potenzialità. Ti faccio un esempio: registrando il nuovo disco, in un solo giorno ho fatto bruciare a Logan tre amplificatori incidendo le parti di chitarra, perché tutto deve essere spinto al massimo. Se i nostri strumenti non vengono fatti suonare nel modo più fragoroso possibile non siamo i Manowar, e questa cosa vale per Karl, vale per Eric, vale per Donnie e vale per il mio basso. Essere considerati i Kings of Metal non è pressione, è responsabilità. Non siamo noi che ci siamo dati questo appellativo, ci è stato conferito dai nostri fans. In quel momento siamo stati investiti di una pesante responsabilità, perché se avessimo tradito con la nostra musica e con il nostro modo di essere questa onorificenza, avremmo finito per risultare soltanto dei fottuti stronzi. È un onore per me questa etichetta, ma è anche uno stimolo per fare sempre meglio e per non tradire le aspettative. Non sono io che vado in giro presentandomi: ‘piacere, sono il Re del Metal’, sono i fans che lo stanno facendo, e per me è una sorta di monito, un invito a ricordarmi cosa ho fatto, da dove sono venuto, quelle che sono le mie radici, a prendere quello che di buono ho fatto nella mia carriera e cercare sempre di migliorarlo, in studio come sul palco. Ho sempre affermato che il 100% è il minimo che i Manowar debbano fare: tanti gruppi danno il 25% e lo considerano il loro massimo, per noi il 100% è il minimo da cui partire per puntare in alto, sempre più in alto.

In un periodo, quello contemporaneo, nel quale i Manowar vengono frequentemente indicati come una sorta di macchietta, è importante non smarrire l’importanza del loro operato storico. Le nuove leve che si affacciano sull’universo metallico rischiano di essere influenzate dal giudizio negativo dei saccenti o da quello troppo entusiastico dei true defenders, ma il compito di un osservatore obiettivo è quello di mantenere salda la concezione storica e artistica di quei prodotti che hanno permesso alla band in questione di ritagliarsi un posto di rilievo nelle enciclopedie. I Nostri hanno posto i paletti cardine del metal epico con Battle Hymns, poi con Into Glory Ride hanno rallentato e cadenzato i tempi quando tutti si preoccupavano di correre senza ritegno; dischi quali Sign of the Hammer e Hail to England si sono poi dotati di approcci ritmici variegati ed hanno definito le coordinate di un heavy metal grezzo, eroico e pomposo, semplice e diretto nella tecnica esecutiva, crudo e battagliero proprio come il genere si manifesta ai propri seguaci nella sua forma più genuina. L’act americano ha avuto il merito sorprendente di scrivere composizioni maestose senza per forza sfociare in trame intricate, passando per melodie semplicissime, ma di presa diretta, scevre da contaminazioni commerciali e sempre dotate di un vigore compatto ed inscalfibile, peculiarità non trascurabile in un genere come il metal. L’evoluzione è poi proseguita con Kings of Metal e The Triumph of Steel, releases più moderne e che accorpavano elementi quasi power-oriented, tese a rendere più fresco, dinamico e prorompente un sound che altrimenti avrebbe rischiato di diventare stantio. Lo stesso Warriors of the World, primo capitolo uscito nel nuovo millennio, è un disco pregevole e che viene ingiustamente sottovalutato, un episodio attraverso il quale i quattro Kings hanno ulteriormente rinvigorito il proprio stile, affascinati dalle intuizioni neoclassical power di gruppi come i nostrani Rhapsody of Fire. Le pretese di Gods of War, sinfonico e troppo evocativo, erano effettivamente eccessive, ma -a detta di chi scrive- quello rimane l’unico scivolone dei quattro americani, che pure con l’ultimo The Lord of Steel ci han-no donato un pugno di canzoni discrete e gradevoli. Non è un capolavoro, ma neppure l’obrobrio che molti descrivono. Il discorso è sempre il solito: come si può accusare i Manowar di staticità lirica e tecnica, quando essi vengono apprezzati proprio per il loro stile secco ed enfatico? Davvero vorremmo ascoltare i Manowar alle prese con galoppate maideniane o intrighi progressivi? E poi, cari detrattori che puntate il dito contro il loro vocabolario ristretto: di cosa dovrebbe parlare un disco di epic metal? Del tempo che fa? Forse band come Slayer, Venom o Cannibal Corpse hanno uno spettro tematico più ampio e complesso dei Defenders per antonomasia? La risposta la conosciamo tutti, ed è negativa. Non è giocoforza un difetto, anzi questi scenari rappresentano proprio uno dei pregi di queste realtà, una caratteristica a cui i loro fans non rinuncerebbero mai. Eppure fa terribilmente ‘in’ accodarsi al gregge dei saputelli e lanciare un’ulteriore palla di letame nella mischia, per sentirsi alternativi. Questa non è e non vuole essere una difesa d’ufficio a favore dei Manowar, anche se chi scrive sa bene che andrà incontro ad una messe cospicua di critiche e constatazioni; la precisazione, doverosa, è che questo articolo altro non è che un tentativo di analizzare le cose con un metro di giudizio uniforme. La verità è che se i Manowar avessero pubblicato un altro Sign of the Hammer, nessuno si sarebbe soffermato sui loro testi ai limiti del cliché o sulle interviste esose di DeMaio. La relativa carenza musicale ci porta però a diventare degli indomabili animali da gossip, pronti ad animare un teatrino di chiacchiere da bar che non concepirebbe nemmeno Barbara D’Urso. Per carità, cadere nei luoghi comuni è un difetto di molti; basta sentire lo stesso DeMaio quando decanta il suo Paese d’origine, la Nostra Italia, per rendersene conto in maniera palese:

In Italia i Manowar godono sempre di un seguito eccellente, e senza dubbio le mie origini hanno contribuito a tutto questo, perché la gente avverte che nelle mie vene scorre sangue italiano, anche se la ragione principale è che i Manowar suonano grande musica, e l’Italia è la culla della musica. Quando pensi alla musica, in qualsiasi punto del mondo tu ti trovi, pensi all’Italia. La musica riveste un ruolo fortissimo nella cultura italiana, il popolo italiano ama questa forma d’arte e apprezza chi ne rende tributo, come i Manowar appunto. Il nostro linguaggio è quello della musica, è una lingua universale che l’italiano comprende molto bene, anche perché il nostro sound è emozionale, è profondo, è brillante, e i fans lo percepiscono. Non sono stupidi, lo sanno che non siamo come una di quelle band deprimenti che gli sfila soldi cantando di sventure e disgrazie. Sentono che noi suoniamo con il cuore, che siamo onesti come persone e musicisti, e per questo ci apprezzano. Dimmi quante band si possono permettere di rimanere lontani da una scena per dieci anni e poi tornarvi a suonare con la stessa attitudine, con la stessa carica e la stessa coerenza dell’ultima volta. L’Italia ci ama perché sa che possiamo darle esattamente quello che vuole da noi. La passione è un elemento che emerge dalla nostra musica ed è una peculiarità italiana, perché Italia è sinonimo di passione. Tutto quello che ha a che fare con l’Italia è passione: il cibo, la musica, il vino, il cinema, la lingua, l’arte, le donne. Quando sei in Italia respiri la passione. Io lo definisco ‘stile’, e fai attenzione, perché non ha nulla a che fare con quello francese. In Francia è moda, in Italia è stile. È un concetto ampio, che va toccando diversi aspetti dell’italianità, è un modo di essere del quale dovete andare fieri.

Il bassista italoamericano ha avuto modo di soffermarsi anche sulla nuova canzone sopracitata, El Gringo, spiegando che non rappresenta affatto una svolta a livello tematico, nonostante sia stata utilizzata per la colonna sonora di un film western: difatti non si tratta nemmeno del primo excursus lirico, e a riguardo basti pensare a vecchi brani come Outlaw o Spirit Horse of the Cherokee, altrettanto infarciti di atmosfere western. L’incitamento tipico del combo americano è sempre quello, ed è rintracciabile anche nel film in questione: vivi la vita al massimo. La dose è stata rincarata anche dall’altrettanto ridondante Eric Adams, fiero di affermare che quando i Manowar suonano, la terra trema sotto i piedi, e conviene dimenticarsi dell’ultima volta che li si ha visti perché la prossima sarà ancora più potente e fragorosa della precedente. Il piglio, insomma, è sempre lo stesso: tamarro, verace, provocatorio. Esagerato. Nel corso del Gods of Metal di quest’anno, i guerrieri americani sono tornati a calcare le assi di un palco italiano e, a quanto pare, l’impatto è stato soddisfacente, stando alle impressioni dei presenti. Eric Adams non possiede più l’estensione dell’epoca aurea, ma se la cava con l’esperienza, mentre non sono mancati i consueti siparietti: un fans invitato sul palco a cui insegnare a bere la birra all’italiana e regalare una chitarra autografata da tutta la band, l’immancabile assolo di basso di DeMaio, i volumi insostenibili, la ramanzina in italiano stentato contro posers, asshole e bastardos, persino un toccante minuto di silenzio per celebrare la memoria del padre del bassista, recentemente scomparso, oltre che dell’ex batterista Scott Columbus, deceduto ormai qualche anno fa. La band è sembrata in buona forma, non si è persa nelle eccessive divagazioni propinate ai fans di quindici anni fa ed ha eseguito una scaletta costituita da pezzi straordinari e atmosferici come Manowar, Gates of Valhalla, Kill with Power, Sign of the Hammer, Fighting the World, Kings of Metal, Metal Warriors, Brother of Metal, Call to Arms, The Gods Made Heavy Metal, Hand of Doom, Kings of Kings, Hail and Kill, Warriors of the World United, The Power, Black Wind Fire and Steel. Non è mancata la chicca, il Nessun Dorma, eseguita in italiano e tratta proprio dal disco Warriors of the World. Sono dei volponi, questi Manowar, perché si districano sapientemente tra edizioni digitali, rivisitazioni del disco d’esordio, un EP -Thunder in the Sky- con il pezzo Father inciso in sedici diverse lingue (inglese, tedesco, italiano, rumeno, ungherese, bulgaro, norvegese, spagnolo, francese, greco, turco, polacco, giapponese, croato, portoghese e finlandese) ed altre non imprescindibili scelte commerciali, spacciandole come omaggio ai fans: ogni loro scelta viene dipinta come opportunità concessa a chi li ama. È anche il caso degli innumerevoli DVD live ai quali ci siamo abituati nel corso delle ultime stagioni: a detta dei quattro metallers, chi ha intenzione di riprovare le emozioni del live oppure non ha mai potuto osservare la band on stage, può tranquillamente godersi i concerti in formato video, mentre chi non è interessato può, semplicemente, declinare l’acquisto. In effetti, il discorso non fa una grinza. Prendere o lasciare, il discorso è semplice: chi li ha amati finora, continuerà a farlo e viceversa. In profonda summa, tuttavia, l’articolo qui presente ha soltanto una pretesa: cercare di aprire gli occhi ed abbattere le generalizzazioni, perché fare di tutta l’erba un fascio è la cosa più sbagliata al mondo. Il mondo dei Manowar può sembrare pacchiano, ma per molti possiede un significato; può apparire stantio e retrogrado, ma è un format vincente, col quale la band ci campa, e non potrebbe mai essere modificato. Soprattutto, ci ha tramandato dischi epocali e ridurne la portata solo a causa di un presente discutibile è da sciocchi. Piuttosto che chiacchierare e spettegolare, rispolverate Hail to England e rimettetelo nello stereo: di sicuro, non farà ridere proprio nessuno.



tino ebe
Martedì 1 Dicembre 2015, 11.44.32
152
Premetto che non vado in moto, anzi mi spaventano, però mi affascinano le harley a livello di oggetto, di mezzo, che sono opere d’arte meccanica, la logica continuazione del cavallo come mezzo di trasporto del vecchio west, il mitico iron horse. Per questo motivo socio culturale sono certamentente più credibili i manowar proprio perché troppo americani, perché incarnano la tamarragine esagerata tipicamente a stelle e striscie. In europa quelli più credibili sono i biker tedeschi e quelli nord europei, in italia sicuramente ce ne sono di verii, ma moltissimi sono comunque benestanti borghesi che si prendono il giocattolone per la domenica quando tengono in garage il suv o il macchinone. Poi ci sono quelli come max pezzali che nonostante non sia un die-hard è comunque un esperto e appassionato.
Therocker77
Martedì 1 Dicembre 2015, 11.16.45
151
Ho la loro discografia completa fino a WOTW (compreso il Live) e due DVD HOH I e V, questo per dire che non sono un Defender della band ma sicuramente sono tra i miei gruppi preferiti; sarà anche il fatto che oltre ad essere un Metallaro o rocker che si voglia sono anche un motociclista e quindi ho un debole per quei gruppi tutto "birra-donne-moto" quali sono i Manowar, poi dipende uno come se li vive..ad esempio nei motoraduni forse il 50% possono essere considerati veri Biker con lo spirito da strada..gli altri fanno la parte..ed anche male..io penso che i Manowar siano una via di mezzo..."troppo esagerati" per essere veri ma nemmeno spudoratamente falsi...insomma sono solo Americani...
Eric
Sabato 13 Giugno 2015, 19.20.31
150
Finalmente leggo una recensione positiva sui Manowar. Dite che sono tamarri? Vero. Ma è proprio la loro tamarragine che li ha resi ciò che sono. Degli strafottuti musicisti con le palle! Tutti quelli che dicono che i Manowar sono incapaci e che fanno album tutti uguali rispondo: 1) Se non fossero dei musicisti incapaci, andate voi a cercare un cantante come Eric Adams, con un estensione vocale della madonna e capace di cambiare tono di voce in pochissimo tempo. Andate a trovare uno come Joey Demaio, che non c'è bisogno neanche di sprecare parole. Un'altro come Karl Logan. 2) Ascoltate Hail to England e Into Glory Ride. Gods of War e Warriors of the World. Sign of the Hammer e Triumph of Steel. Non penso siano tutti uguali, in ogni album i Manowar hanno dato il meglio di sè cercando di cambiare stile, ma non eccessivamente, rimandendo fedeli all'Heavy Metal di cui parlano. Hail!
Steelminded
Giovedì 29 Gennaio 2015, 13.04.33
149
Voglio dire una cosa, a mia parziale smentita di quanto ho detto ieri sui Kiss. Avendo ascoltato con attenzione la discografia studio dei Kiss poco tempo fa, sono arrivato alle conclusioni personali di cui al commento 109 - e che non ritratto Però nell'ascolto ho identificato/salvato un gruppo di una trentina di pezzi "simpatici" che ho incluso nella mia collezione e iPod... Beh ora sto ascoltando questi pezzi in cuffia a ripetizione mentre lavoro e sono davvero una figata, leggeri, allegri e adattissimo come sottfondo mentre si fa altro (lavoro)... Evviva!
Galilee
Giovedì 29 Gennaio 2015, 10.22.38
148
X Keyser. Gli Angel witch piacciono anche a me,ho anche due loro album, ma una band che in 40 anni riesce ad azzeccare due dischi, per me un pò rottame lo è. Vedi tu. Questo non vuol dire che li denigro, o che mi stanno sulle palle o che non andrei ad un loro concerto o che butto merda su di loro. X Spiderman....Cosa aggiungono i due ultimi dischi alla discografia dei Kiss? Due nuovi album di ottime canzoni riproponibili anche dal vivo. Qualche bella song e 2/3 canzoni per disco che possono diventare dei classiconi della band. I Kiss non sentono il peso della vecchiaia per ora. Son fortunati, sia su disco che dal vivo suonano freschi come 40 anni. Non come i Miei amati Judas priest mannaggia che gli anni li sentono tutti.... Averne di band storiche che sfornano dischi a questi livelli dopo 40 anni di carriera.
Sambalzalzal
Giovedì 29 Gennaio 2015, 8.17.53
147
Painkiller@ la situazione è esattamente quella,stiamo al livello di loro che hanno messo su l'etichetta per pagarsi assicurazione macchina e bolletta della luce. Effettivamente io avevo letto interviste anche nei 90' dove dicevano che tutti i loro guadagni erano puntualmente reinvestiti nei live shows e nei loro dischi ma non avrei pensato mai ad una situazione di non abbienza simile.soprattutto ora investono solo sui concerti e meno comunque di quanto facevano una ventina di anni fa,i cambiamenti ci sono stati in maniera tangibile.staremo a vedere che tireranno fuori stavolta, ma qualcuno sa forse qualcosa sul nuovo?
Master
Giovedì 29 Gennaio 2015, 7.32.17
146
@spiderman: ti risp sul forum!
Pankiller
Giovedì 29 Gennaio 2015, 7.09.00
145
Samba@, si si, ho letto quell'articolo, la loro condizione attuale è poco simpatica, e fa capire il perché di una riedizione di un paio di classici con nomi delle canzoni e testi leggermente modificati, in modo da recuperare direttamente danaro senza problemi di copyright con la vecchia label. Ma allo stesso modo perché non far uscire un nuovo album visto che hanno la loro etichetta? Bah. Comunque spero e credo che possano dare un colpo di coda come han fatto altri dinosauri 😊
daniele
Giovedì 29 Gennaio 2015, 6.19.16
144
veramente a monaco e stata la nona volta che li ho visti
spiderman
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 23.53.39
143
Grazie @Master purtroppo non mi sono informato , enon ho avuto tempo e ho ascoltato quello degli Angra, potrei saprere come e' strutturato in linea di massima e tie ' piaciuto?
Sambalzalzal
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 23.49.22
142
Ehh vabè Master@ pazienza allora, comunque poi ti dirò quando sarò riuscito ad ascoltarlo. Esatto nel loro caso l'aver voluto fare tutto senza intromissioni esterne non gli ha permesso di valutare in maniera obbiettiva certe scelte,su questo non ci piove assolutamente
Master
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 23.44.02
141
@spiderman: l'album è rimasto sul tubo per diversi giorni, ormai lo so a memoria! 😄
spiderman
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 23.41.45
140
@Master, volevo sapere, visto da quello che dici, se sono uscite indiscrezioni o voci che quello dei B.G, ricalchi un po il kodello di ATEOT, per i Manowar io non le trovo cosi' orribili le voci narrate, solo che hanno un po esagerato e non le hanno dosate adeguatamente, per il resto non sara' un miracolo o un capolavoro, ma non certamente rovinato o da buttar via, e' un album abbastanza buono, mia personale opinione.
Master
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 23.11.52
139
Credo anch'io che "starai fresco così" e non ti piacerà, soprattutto se non ti è piaciuto ATEOT, che io trovo un capolavoro, e dal quale questo nuovo arrivato non si discosta molto, se non nel dare più spazio a pezzi orchestrali più "romantici/corali" o "epici" (ma non aggressivi) e nell'eliminazione delle atmosfere medievali. In quanto ai Manowar, credo che abbiano pesantemente toppato qualche scelta in "Gods of war", un album che ho trovato molto interessante e ricco di idee, ma letteralmente rovinato da parti narrate, spesso con voci filtrate (stessa cosa successa nei pezzi migliori di Symphonies of Enchanted Lands II dei Rhapsody). Si parla sempre male delle case discografiche, ma ecco, forse un parere di un "esterno" dotato di spirito critico li avrebbe fatti desistere da certe bambinerie...
Sambalzalzal
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 22.57.40
138
No Master@ infatti non parlavo dei BG in Rapporto con quanto succede ai Manowar, mi riferivo si al discorso che quando si tratta di tagliare con bands che non mi soddisfano più lo faccio senza incartarmi in romanticismi o nostalgie varie,non mi metto a farne apologie morbose. In alcuni casi tipo Running Wild e Metallica ho tenuto duro ma alla fine mi sono arreso. Per i Manowar iniziai a capire che qualcosa stava prendendo una brutta piega a livello compositivo con Warriors e poi con il remake di Battle ne ho avuto la conferma. Prenderò sicuramente il disco dei BG ma come detto non mi faccio grosse aspettative, i coretti di voci fine sparati a mazzetta ogni due minuti non riesco a reggerli è da quello che ho sentito in una preview ce ne sono. Mi sarebbe piaciuto un ritorno allo stile ed alla produzione di Immaginations ma me sa che sto fresco così come sto
spiderman
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 22.57.15
137
Tempo fa leggevo su un sito canadese o americano, purtroppo l' ho scordato, che in alcuni ospedali pediatrici americani, come musica di sottofondo, opportunsmente rimodulata, ed era molto gradita, mettevano anche I believe e Courage dei Manowar, e tra l' altro visitati dai stessi Manowar che ne rimasero sorpresi da questo, non nuovi a cercare di far strappare qualche sorriso a bambini in carrozzella o sfortunati per svariati motivi, prima raccoglievono fondi con esibizioni prenatalizie, ora non so se lo fanno piu', strano per una band "cattiva" che fa testi "cattivi".Evidentemente il diavolo non e' cosi' brutto e cattivo come lo si dipinge.Per i Blind Guardian spero sia un buon album, con un buon songwriting, amo chi sperimenta,e vuol far qualcosa di nuovo, ma ci deve essere una misura in tutto, il proverbio, il troppo stroppia, per me vale pure per loro.
Master
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 22.25.47
136
@samba: so che non c'entra tanto con l'argomento principale, e probabilmente non era quello che volevi dire, ma l'accostamento Manowar-BG non lo trovo molto calzante, se non per il tuo "risentimento" verso le direzioni prese dai 2 gruppi lontane dai tuoi gusti. Probabilmente non ti piacciono più i BG per questione di gusti, ma di certo in questo caso non mancano nè le idee, nè il budget da investire! E soprattutto io apprezzo l'impegno nel proporre sempre qualcosa di nuovo (a tratti spiazzante: vedi "The ninth wave") e di non riciclarsi. Insomma, meglio un esperimento magari non perfettamente riuscito, che una riproposizione prevedibile, per come la vedo io. Non riuscirei a pensare di appassionarmi alla musica, se togliessi completamente la componente di progressione. Purtroppo i Manowar, con i cliches ci sono andati giù pesantemente in "The lord of steel". Molto più di quanto fatto nel resto della carriera, dove solo alcuni atteggiamenti sono certo una costante, ma la musica è in costante progressione, a mio parere.
Sambalzalzal
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 21.35.52
135
Si ma appunto come già detto dal vivo,per usare un francesismo, spaccano il culo con l'ascia bipenne, su questo non ci sono discussioni che reggano specie se smanovellate da gente che non ha mai visto un loro concerto
daniele
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 21.24.45
134
sono stato a vederli a monaco e il pavimento dello zenith tremava veramente. grande show grande sound e eric karl donnie e joey sono apparsi veramente in forma, vorra pur dir qcosa se fanno ancora date sold out
spiderman
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 20.37.52
133
@Samba le tue preoccupazioni sono anche le mie, per quanto riguarda le loro brutte produzioni caserecce, spero si siano resi conto di cio'- che hanno fatto, non conosco i dati di vendita, ma dovrebbero seriamente rifletterci sopra, anche per i blind guardian ero partito con l' idea di preordinarlo ma non mi sono fidato, a me i suoni e i cori sinfonico-orchestrali non dispiacciono, lo avevo gia' detto, ma se sono presenti in percentuale massiccia e la produzione non rende onore all' album, pronto pure io a mollarli.
Sambalzalzal
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 20.14.52
132
Spiderman@ io negli ultimi anni dopo vari dispiaceri musicali con certe bands preferisco arrivare al disco con una certa diffidenza,se mi piace rimango piacevolmente sorpreso altrimenti tende a rimbalzarmi. Io come del resto tu spero sarà un bel disco ma loro dovrebbero cambiare totalmente approccio, a questo proposito considerando la piega casalinga che hanno preso da quando hanno messo su la loro etichetta credo sia difficile. Soldi da investire per produzioni tipo Kings o Triumph non ce li hanno, creativi per fare cose tipo Glory Ride , Sign ecc sembrerebbe neanche, insomma preferisco andarci cauto se hai capito il mio discorso. te lo dico e nel frattempo sto aspettando di prendere l'ultimo dei Blind Guardian pronto a mollare pure loro!
entropy
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 19.53.19
131
ma infatti se venissero a roma mi sa che per curiosità andrei.. non mi dispiacerebbe sentire i loro classici e farmi un pò di risate tamarre
spiderman
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 19.50.08
130
@entropy dal vivo i Manowar spaccano ancora di brutto come pochi, le loro date in Germania poi sono gia' sold-out, testimoni dell'affetto metallico che in molti ancora nutrono per loro.
entropy
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 19.45.39
129
Per quanto riguarda i manowar tra l'altro mi sembra che siamo più o meno tutti d'accordo: primi 4/6 album ottimi/capolavori ( a secondo dei gusti) e cmq "seminali", un altro paio buoni, poi non hanno creato più nulla e hanno fatto operazioni di dubbio gusto (riregistrazioni di album e infiniti live/dvd). Dal vivo non li ho mai visti quindi non mi esprimo
entropy
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 19.42.39
128
Spezzo una lancia a favore di keyser. 1) il disco degli angel witch è davvero buono 2) lo dicono anche moltissime recensioni (giusto perchè galilee sta sempre a dire le recesnioni dicono..) 3) trovo che il discorso sulla continuità anche per me a poco senso, sopratutto poi paragonando band che vivono di musica e altre che sono state sciolte a lungo e se fanno un disco o un tour non credo ci guadagnino troppo 4) dare del fan boy ad uno perchè dice che un gruppo ha fatto un bel disco mi pare un pò offensivo, e tendente a sminuire l'opinione di quella persona senza entrare nel merito
Keyser Söze
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 19.19.43
127
No Galilee, tu li hai chiamati "rottami" che, a casa mia, non è mica un complimento, è un termine sprezzante che vuole sminuire. E visto che te sei sempre il primo ad incazzarti quando parlano male di un gruppo che ti piace, sarebbe coerente non usare a tua volta, termini sprezzanti verso altri gruppi, per di più a sproposito. Tutto qua.
spiderman
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 19.01.23
126
@Galilee, per curiosita', vorrei sapere se per te,ma sinceramente, pro',Monster dei Kiss e' un capolavoro.Si avvicina ad un Alive o ad altri dischi del glorioso loro passato? Per il songwiriting? Hanno cambiato e variato qualcosa, la voce produce picchi di sorta, quest' album ha canzoni da trasmettere ai posteri? Presenta qualche innovazione?qualcuno si ricordera' di quest' album nel lungo termine?
Galilee
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 18.12.11
125
E per essere più preciso, un super disco nel 80 e uno buono nel 2012.. Scusa se l'ho presa come esempio di poca produttività o di band che vive sui concerti....
Keyser Söze
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 18.11.39
124
Il rapporto non te lo devo spiegare io, sei tu che dici "meglio pochi ma buoni". Se vale per Pinco Pallo vale ache per Pallo Pinco, a prescindere dalla quantità numerica che attribuisci al concetto di "pochi". Ma questo è un discorso insipido, ci tengo più a sottolineare l'assouta bontà di As Above, So Below.
Galilee
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 18.07.16
123
Ma gli Angel witch han sfornato 4 dischi in 35 anni non 20. che rapporto c'è? Nessuno.
Keyser Söze
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 18.03.45
122
Cioè Galilee, rispodendo a SOL sui Kiss che hanno fatto 3 dischi in 17 anni dici "Meglio pochi ma buoni" e lo stesso discorso non vale per gli Angel Witch? Deciditi. Poi non inserirmi nel dibattito che è nato se ce l'hanno più lungo i Manowar o i Kiss perchè 1) non vi ho preso parte 2) è 100% aria fritta, come tutte le storie pro-contro Manowar che sento dal 1985. Volevo solo dire che l'album del 2012 degli AW è un must per gli amanti della NWOBHM, e prenderli come esempio negativo è assolutamente ingiusto. Di band storiche alla frutta ce ne sono altre, come dicevi te stesso. Tipo i F&J che hanno completamente smarrito la bussola.
spiderman
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 16.45.51
121
@Klostry, se hai visto bene ho corretto e dopo ho scritto rock, poi ormai mi conosci, su quel punto che hai ritoccato adesso, la penso in generale come te, e lo sai, sono in genere contrario ad etichette in generale, l' avevo gia' detto in altri post, a mio avbiso e' tutta una questione di sensibilita' personale alla fine, poi figurati sapessi quante offese anche pesanti mi sono preso io , perche' sono andato a vedere i Manowar e i Lacuna Coil, il lok, le dichiarazioni, gli atteggiamenti non mi interessano, a me interessa la musica che mi da emozioni,a me personalmente, e le emozioni che uno prova formano i gusti, e quelli sono strettamente personali, io ad esempio rispetto i Kiss per la loro storia, (a questo proposito tolgo anche la parola coglioni che mi era scappata per rabbia), e per tre album stupendi e 1/3 di songs in altri due, per il resto non li critico, ma non mimpiacciono ne mi danno emozioni, e ne biasimo chi li segue con affetto, anzi son contento per loro, poi Su Malmsteen sono d' accordo, ma per miei gusti personali, la carica che mi danno i Manowar e' qualcosa che e' entrata nel mio dna, per me invece e' sempre un piacere riscoltarmeli.
klostridiumtetani
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 16.25.15
120
Tutte argomentazioni sacrosante! Però @Spiderman, vorrei sapere: cos'è il Metal? Se prendi 100 "metallari" riceverai 100 risposte differenti sul genere, tutte giuste o tutte sbagliate, a seconda di come la vedi. La parola Metal è di per sé un "brand" che si riferisce ad un target, ed è sempre stato così, non da ieri. E lo dice uno che si ritiene "metallaro". Ad esempio Nickelback e Alter... non rientrano nel mio modo di vedere il metal, ma se piacciono ok! Ma posso dire che non mi piacciono? Come ho detto i Manowar li ascoltavo e mi piacevano da "fanciullo", ma oggi quegli stessi dischi che mi facevano scapocciare, oggi mi fanno "sorridere", mentre che so, un Trilogy di Malmsteen mi trasmette ancora le stesse emozioni di allora, tanto per fare un esempio. Poi io ho parlato di un atteggiamento che non mi è mai piaciuto e non della musica in se. Non credo di aver offeso nessuno (spero).
hj
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 16.23.21
119
rock will never die
spiderman
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 16.06.02
118
Correggo, # che il rock e' morto.
spiderman
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 15.58.15
117
@Samba, completamente d'accordo, con la tua analisi, pro' io aspetterei a mettere la croce sopra i Manowar, tutto da vedere cosa combineranno, anche se non mi faccio tante aspettative, poi invece per quanto riguarda il rock in generale se e' per questo(e neanche li uno ha la verita' in saccoccia), le recensioni e la critica in generale parlano molto bene di gruppi ad esempio come i Nickelback e gli Alterer Bridge, che cercano sempre di variare la loro proposta musicale, e i dati vendita i riconoscimenti e premi, e la presenza di pubblico ai loro concerti sta li a testimonisrlo con vigore, altro che come dice Gene Simmons, che il metal e' morto, al contrario, e' piu' vivo che mai.
Sambalzalzal
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 15.16.38
116
Assolutamente sono gusti personali niente da dire infatti! Parlando dei Manowar credo la verità ce l'abbiano proprio i fans di vecchia data appunto,mi ci metto in prima persona io che li ho sempre amati è che ora mi sento preso per il sedere se devo dare retta ai giramenti di palle,poi mi fermo e mi rendo conto che nessuno mi obbliga a comprare le loro uscite. Dico loro ma è estendibile ad altri nomi,che ne so rimanendo nel genere Virgin Steele e Running Wild che da anni fanno uscire dei dischi pessimi che non sono nemmeno l'ombra dei vecchi capolavori. Sono felice onestamente per chi riesce ad apprezzare ancora le proprie bands favorite,io non ci sto riuscendo più ma continuo ad amare ciò che hanno fatto.
sadwings
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 15.13.46
115
Secondo me come i kiss, i manowar hanno fatto grande musica, ovviamente non bisogna prendere sul serio tutto ciò che gira intorno alla loro musica (autocelebrazone, gli atteggiamenti che hanno, così come la concezione integralista del metal). Però non capisco il dover paragonare sempre band che non c'entrano niente con loro dal punto di vista musicale, in questo caso i kiss; che poi qualcuno di dovrà spiegare perchè le loro canzoni sono canzoncine facili e quelle degli ac/dc, scorpions, alice cooper etc sono capolavori del rock. Comunque I kiss, e i manowar, come quasi il 90% del mondo musicale attuale vive del passato e vive sulle celebrazioni del passato (con concerti o con remake di album storici), visto che è l'unica cosa che rende dal punto di vista economico e vista la povertà della scena musicale attuale.
Galilee
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 14.58.11
114
Vero Samba. Ma se le recensioni parlano bene di certi dischi e pure i fan della band, chi sono io per dire che quei dischi non sono validi? È solo presunzione. Almeno io la vedo così, il resto sono gusti personali.
Sambalzalzal
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 14.49.45
113
Galilee @ la musica parla pure ma dipende dalle orecchie che la ascoltano il giudizio, per esempio le mie dicono che sono meglio i Venom ultimo periodo dei Maiden ultimo periodo. Tutto ció tra parentesi visto che sono due gruppi che non c'entrano assolutamente nulla uno con l'altro
Galilee
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 14.40.47
112
Qui invece vedo che succede il contrario.
Galilee
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 14.38.50
111
Cioè keyser, va bene essere fanboy ma c'è un limite a tutto. Io adoro gli Angel witch, ma due album buoni in 40 anni mi sembra un po' pochino... Scusa eh,ma se non riuscite a discutere al di fuori dal vostro gusto personale non si potrà mai avere una discussione che non vada oltre al cd l'ho più lungo io. I kiss sono tutto tranne la mia band preferita ma mi sembra giusto dar loro il giusto merito. Come i Manowar, a me non piacciono perchè come ho già scritto hanno tutte le caratteristiche del genere Metal che apprezzo meno, ma non mi metto a far polemica sulla qualità della loro proposta musicale dei tempi d'oro. Perchè sarebbe da pirla.
Arrraya
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 14.33.39
110
Steelminded@ sono d'accordo. Si fa tanto parlare di Manowar pagliacci e tamarri, e sotto certi aspetti è vero, ma poi, usando lo stesso metro di giudizio, come si fa ad apprezzare i Kiss? l'essenza della pagliacciata. Lasciamo perdere la musica differente, parlo di immagine.
Steelminded
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 14.24.57
109
Nei Kiss non vedo alcuna qualità, l'unica qualità che vedo è quello di accalappiare i gusti di una montagna di gente con delle canzonette semplici all'inverosimile e nientaffatto geniali... Meglio i Manowar allora per me... anche se non sono paragonabili...
Keyser Söze
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 13.19.53
108
Rottami gli Angel Witch?? Ma almeno l'hai ascoltato l'ultimo disco? E per fortuna che dici "non sopporto quando per mancanza di argomenti si inseriscono nel discorso cose che non centrano" perchè hai sparato proprio sul gruppo sbagliato.
Galilee
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 11.22.06
107
Non sono d'accordo, per me è sempre la musica a parlare, e se la qualità non c'è sono il primo a bocciare un disco. Ma nel caso dei Kiss non è cosi. come non lo è per i Naplam death, visto che è appena uscita la nuova recensione. Ci sono band e band, generalizzare è proprio la cosa più sbagliata.
Sambalzalzal
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 11.13.51
106
Secondo me sono giudizi i nostri tutti dettati dalle simpatie/antipatie che ognuno ha verso una o l'altra band, dall'esterno io credo in fondo nessuno dei big stia facendo oggi niente di buono musicalmente parlando,stanno semplicemente riscuotendo la pensione per le grandi cose che hanno fatto in passato
Galilee
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 11.00.15
105
Beh, sicuamente i Maiden non sono una band morta. Hanno comunque almeno 5 anni in meno per gamba e ciò vuol dire. A prescindere dalla qualità dici. Io avrei preferito meno dischi ma qualitativamente migliori, punti di vista. Per me i Kiss fanno alla grande il loro lavoro, punti di vista. Comunque parlare di tour celebrativi riguardo ad una band che in 40 ha sfornato più di 20 dischi, mi sembra eccessivo. Una band tra l'altro che è sempre stata al passo coi tempi. Ci sono talmente tante band messe peggio in questo senso che sinceramente la tua critica mi sembra faziosa. Che dire di una band come i Metallica, o dei Tool? Sono solo esempi di band che lasciano passare un secolo tra un disco e l'altro. oppure di rottami come Venom e Angel witch, o di band come faith no more, Twisted sister che son 20 anni che fan solo concerti? Mah...Questi son casi esagerati, non i Kiss. I kiss son nella norma soprattutto vsita la loro età e i vari cambi di formazione degli ultimi anni.
Sambalzalzal
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 10.55.53
104
Per i Manowar ora parlare di auto celebrazione è inequivocabile,arrivare all'autocoverizzazione dei propri dischi e ricoverizzarli pure male non è fatto di poco conto. Ho letto un sacco di belle dichiarazioni di DeMaio "hanno chiesto i fans" ecc ecc beh io ne conosco tanti,specialmente in Germania, non ne ho sentito UNO parlare in positivo di queste operazioni. Purtroppo anche tra quelli che non hanno apprezzato ce ne sono molti che hanno comprato ugualmente un pó per collezionismo un pó per compulsività ed assieme ai live questo fattore è proprio quello su cui punta la politica della band.
Francisarbiter
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 10.55.21
103
Non mi sono mai piaciuti i Manowar, più come proposta musicale che per altro. Tutte le altre voci, sinceramente, non le valuto un centesimo. Mi piacque un pochino il primo album e trovai "Kings of Metal" veramente un lavoro ben fatto, ma per il resto niente di più che qualcosa da ascoltare proprio se mi viene in riproduzione casuale. In ogni caso, posso solo dire che l'articolo è scritto veramente bene ed è molto interessante
SOL
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 10.45.48
102
Ah... e adesso sono pure in studio a registrare un nuovo album, guarda un po'!
SOL
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 10.42.07
101
I Kiss fanno grandi numeri ad OGNI tour, non certo per il merito degli album di inediti, di cui, guarda caso, propongono sì e no una manciata di canzoni dal vivo. L'equazione ultimi dischi dei KISS = primi dischi dei Manowar si commenta da sola. Vuoi un esempio in positivo di una band di cui si può parlare a mio avviso di seconda giovinezza? I Maiden dal 2000 hanno fatto 4 album di inediti. Sono al top della forma dal vivo in ogni tour e suonano per due ore filate. Alternano tour celebrativi a tour dei dischi nuovi, di cui suonano 5-6 tracce dal vivo e non un paio (tra cui, un album intero nel 2006, per la serie "crediamo davvero in quel che facciamo" al di là dei gusti). Prendono un Boeing pilotato dal cantante e lo modificano per raggiungere facilmente posti tipo Chile, Indonesia, Emirati e compagnia bella, per la serie "i Manowar che fanno per anni UNO show in mezzo alla Germania". Questa per me può considerarsi una seconda giovinezza, al di là del piace o non piace dei brani nuovi. La band continua a creare stabilmente come ha sempre fatto, non lesina su video, artwork e compagnia bella, va in VERI tour mondiali e spacca i culi con uno show al top e si concede (giustamente) alle celebrazioni del passato con ristampe e compagnia bella. Mi sembra che l'ago della bilancia per Kiss, Manowar e altri sia sempre molto più rivolto all'autocelebrazione e al passato rispetto al resto. PER ME, questo è un brutto segno. Per altri no... pace. A me una band piace quando fa il suo lavoro: creare musica e portarla in giro il più possibile, a prescindere dai gusti.
Galilee
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 10.32.11
100
No, lo dicono tutte le recensioni e quasi tutti i commenti che le seguono un pò dappertutto e il successo che ne è derivato, i rispettivi tour e la loro abilità durante i live, sempre eccelsi. A questo punto allora possiamo metterci a discutere anche sulla validità dei primi dischi dei Manowar, visto che è tutto soggettivo quando ci fa comodo. E le opinioni non valgono più, e le recensioni nemmeno perchè sono pro kiss e bla blab bla.. Quindi band che sfornano pochi dischi all'età di 60 anni tirano avanti il carrozzone. Cavolo non voglio pensare a quelli messi peggio, visto che ce n'è a palate soprattutto tra i vecchi big, ma non solo...
SOL
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 10.10.40
99
Buoni lo dici tu... è soggettivo. Ma parlare di "seconda giovinezza" per una band che torna in studio 11 anni dopo e dopo 7 tour puramente celebrativi (tra cui un farewell tour!!), mi sembra un tantino esagerato. A me sembra "tira avanti il carrozzone finché Paul e Gene riescono a camminare", poi fate voi. E' chiaro che con questi parametri, i Manowar ci fanno pure un'onesta figura, fatta eccezione per il fatto che loro in tour per anni non ci sono manco andati...
Galilee
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 10.04.14
98
Meglio pochi ma buoni. Ci sono molti gruppi che in 17 anni hanno sfornato lo stesso numero di dischi, e in più fanno cacare.
SOL
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 9.41.03
97
Kiss seconda giovinezza? 3 dischi di inediti in 17 anni, di cui il penultimo, Sonic Boom, uscito 11 ANNI dopo il precedente e dopo 7 TOUR puramente celebrativi? Alla faccia della seconda giovinezza! Poi sulla qualità, opinioni... conosco fan sfegatati dei KISS che si fermano con Psycho Circus. Ma la "seconda giovinezza" per me è un'altra cosa... in ogni caso, noto che come al solito la discussione prosegue sui binari dei mutandoni e dei barbari, relegando in secondo piano la pochezza di contenuti e le scelte controverse (e ANTI fan) dei Manowar degli ultimi 15 ANNI. Dicasi 15 anni, non 2, non dieci. Pazienza... parliamo di mutande!
Sambalzalzal
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 7.47.33
96
Painkiller @ lo spero anche io! Sembra davvero che da un certo punto se ne siano fregati. Sforzo minimo,spese munime e ovviamente risultati scarsi! Comunque vabè non so se hai letto l'articolo che avevo evidenziato mesi fa, economicamente nella vita di tutti i giorni diciamo che non fanno la vita delle rockstars,anzi... Mi sono fatto l'idea che per qualche operazione fatta male siano finiti a chiappe a terra e ne abbia risentito un pó tutto nella band. Staremo a vedere ma non mi aspetto granché a questo punto
Pankiller
Mercoledì 28 Gennaio 2015, 7.31.38
95
Madonna quanto astio, sembra che da un anno a questa parte lo scrivere per provocare gli altri sia diventato uno sport diffuso. Si può scrivere semplicemento un "non mi piacciono" o "per me sono grandi" e il perché senza per forza dire "chi li ascolta é un cretino" o viceversa? Alla fine credo che sempre della nostra musica (dura) preferita si parli, e che si possa discutere senza per forza rompere le palle agli altri. Anche io non amo affatto molte band celebrate ma non per questo offendo chi le ascolta. Personalmente il machismo e le mutande manowariane mi sono sempre stati simpatici, e la loro musica mi é sempre piaciuta molto, visti dal vivo sono sempre energici e trascinanti, forse gli é sempre mancata una seconda chitarra. Concordo con chi dice che le idee scarseggino, perché potevano semplicemente fare un unico disco riregistrando i vecchi classici con suoni moderni, ma registrarli ex novo tutti (?) no dai. I Kiss secondo me sono un ottimo termine di paragone, sia in studio sia live stanno vivendo una seconda giovinezza. Capisco chi dice che siano autocelebrativi ma c'è modo e modo secondo me, e i Kiss lo sono in maniera brillante. Comunque la speranza che i Manowar facciano ancora un grande album ce l'ho. Lo hanno fatto kiss, scorpions etc...possono farlo anche loro
Steelminded
Martedì 27 Gennaio 2015, 20.28.00
94
I fan dei Manowar vanno ad aiutare i bambini in Africa... non lo sapevo, grazie spiderman... non se lo meritano, poveri fan dei Manowar...
Lizard
Martedì 27 Gennaio 2015, 18.41.30
93
spiderman: dicevo anche a te prima, non insistiamo sulla lite personale, è bene anche capire quando è l'ora di smettere. Grazie!
spiderman
Martedì 27 Gennaio 2015, 18.36.52
92
@Galilee so leggere benissimo, hsi detto che tutto o quasi tutto di loro ti fa cacare fans estremisti in primis, io i fans estremisti non li ho i mai visti, conosco loro fans assidui che sono persone gentilisdime e perbene, che vanno ad aitare alcune volte i bambini in Africae non si meritano il mi fanno cacare", SUPERFICIALE SARAI TU.
Sambalzalzal
Martedì 27 Gennaio 2015, 18.29.12
91
Dario@ per fortuna mi sono perso i migliori allora
Galilee
Martedì 27 Gennaio 2015, 18.19.22
90
Già, oltretutto..
dario
Martedì 27 Gennaio 2015, 18.10.06
89
manowar e kiss gruppi peggiori della storia, poco da discutere..li odio
Lizard
Martedì 27 Gennaio 2015, 18.10.02
88
Va bene dai... Una birra per uno e passa la paura eh? non ci stiamo a impelagare in infiniti batti e ribatti "sei tu.. no, sei tu...".... Grazie a entrambi
Galilee
Martedì 27 Gennaio 2015, 17.59.40
87
Io non ho buttato merda su nulla e nessuno. Ho scritto la mia opinione specificando che erano i miei gusti, sottolineando pure che non era mia intenzione screditare il Gruppo perchè il suo valore storico e i loro buoni album li hanno fatti eccome. Dimostri di non leggere e di essere superficiale caro Spiderman e di non sapere accettare le opinioni altrui perchè contrastano con le tue, scambiandole subito per un qualcosa di personale. Da quando in qua poi i commenti sono riservati solo ai pro? Mi dispiace ma ti stai arrampicando su gli specchi.
spiderman
Martedì 27 Gennaio 2015, 17.19.13
86
Con tutto il ridpetto ma sei stato tu a dire che ti ti facevano cacare se non sbaglio, non capisco le persone a cui non piacciono certi gruppi e vanno a commentarli, buttando merda su tutto e tutti, questo si lo trovo infantile, a me gli ultimi dischi dei Kiss, non sono mai piaciuti e neanche quelli dei Manowar, compresa la loro recente e nefasta reincisione.
Galilee
Martedì 27 Gennaio 2015, 17.07.31
85
Con tutto il rispetto Spiderman, non ho iniziato io a far battutine infantili sui gruppi che non mi piacciono, screditandoli per dar vigore alla mia opinione. eh.. Tra l'altro i Kiss, un gruppo che esiste dal paleolitico ed ora è più in forma che mai..sia dal vivo che in studio. Che piaccia o no, a differenza dei Manowar che dopo Louder tha hell a prescindere dai vari attegiamenti irritanti verso i fans e non, non ci ha nemmeno più provato. Non volevo offenderti, ma non sopporto quando per mancanza di argomenti si inseriscono nel discorso cose che non centrano.
spiderman
Martedì 27 Gennaio 2015, 16.31.14
84
@Galilee(n63), con tutto il rispetto che posso avere per te, male ci sarai messo te, io sto messo benissimo, se leggi i miei commenti ascolto di tutto, dal rock, hard rock, Hard & haevy, e a tutti i tipi di metal, la mia dieta e' molto, ma mooolto variegata in ambito musicale, poi se ti fossi preso la briga di vedere i miei commenti su questo sito, ti saresti accorto, che quei pochi commenti che ho fatto sui Kiss, ho detto che 3 loro dischi mi piacevano( e piacviono tuttora) veramente tanto, e che riconosco la loro influenza e il loro marcare un preciso periodo storico, per il resto mi irritano e proprio non li sopporto, inoltre non ho risparmiato aspre critiche ai Manowar attuali, veramente in crisi netta, personalmente non sono mai stato veramente fan di alcun gruppo, forse un po dei Maiden in passato, ma non nell'accezione attuale di fan, non sono di certo quel che oggi si definisce un fan boys, se c' e' da criticare un gruppo che mi piaceva, e ho comprato un loro cd che non mi ha convinto, esprimo liberamente la mia critica, sono stato a 2 concerti dei Manowar, e questi fan estremisti non li ho mai incontrati a dire il vero, e le persone che conosco e seguono piu' assiduamente di me i Manowar ascoltano di tutto, sono i primi a fare ironia e autoironia su se stessi e la band, i Kiss semplicemente non mi garbano, difatti non vado di certo sotto i loro dischi a commentare , mettere voti a dispetto, obuttere merda e parolacce varie, non ho commentato neanche la recensione del libro , su di loro, poi mi auguro(ma lo avevo gia' fatto) il massimo divertimento a chi li ama e li vedra' a Verona, per il resto, pace , e finisce qui per me.
hj
Martedì 27 Gennaio 2015, 16.25.44
83
monster è un disco spettacolare....
Galilee
Martedì 27 Gennaio 2015, 16.20.24
82
I Kiss sono artisticamente morti? Non ci avete fatto caso che gli ultimi 3 dischi dei Kiss sono osannati da critica e pubblico, mentre gli ultimi dei Manowar vengono bocciati all'unanimità? Parler pour parler eh...
hj
Martedì 27 Gennaio 2015, 16.13.22
81
ridurre una band come i manowar (o i kiss) a un fenomeno da baraccone è una sciocchezza. Non sono tra le mie band preferite ma hanno fatto dischi enormi e spettacoli fantastici .Ora sono ovviamente imbolsiti e allungano il brodo ma tanto di cappello per la loro carriera. Il loro machismo (celodurismo) marocco esasperato fa parte dei personaggi, un po' come certo wrestling, ed è facile attaccarli per quello, cosa che invece non si fa per band altrettanto pacchiane e false come i vari Marduk, Gorgoroth, dark funeral ecc. Tornando alle loro doti artistiche...beh il nessun dorma fatto da loro è qualcosa di pazzesco
Sambalzalzal
Martedì 27 Gennaio 2015, 12.58.19
80
Dal vivo negli anni personalmente li ho visti varie volte, spesso in Germania, che dire, spaccano e coinvolgono come pochi. Sul discorso compositivo è un'altra storia appunto, secondo me sono arrivati. Se non lo fossero non se ne sarebbero usciti con i remakes di dischi che così come sono hanno ancora tanto da dire e che danno la legna al 100% di prodotti dello stesso genere oggi, perché rifarli in economia con una voce che non c'è più e con una produzione casalinga alle spalle. Del resto non sono i soli ad aver optato per live e gadgets dei gruppi storici, credo di questi tempi sia un percorso normale purtroppo. Io mi tengo stretti i dischi che hanno fatto fino al 2002 ed il messaggio positivo che contengono e se mi capiterà andrò ancora sicuramente a vederli dal vivo perché meritano per il resto ognuno fa come vuole, se fa piacere pensare che vadano in giro con le pellicce alla conan il rabarbaro va bene così, sicuramente chi lo dice ha la verità assoluta sulla band e si commenta da solo
SOL
Martedì 27 Gennaio 2015, 12.53.26
79
Numeroso è da vedere, soprattutto in terra natia. Certo, se fai un festival all'anno e raduni 50.000 persone per poi sbandierarlo in HD, può sembrare il contrario... comunque, certo, parlavo in senso artistico. I Kiss, che fanno 10 volte il pubblico dei Manowar, sono artisticamente morti come loro. A me va benissimo tutto questo... basta che i loro fan, per primi, ammettano di seguire un gruppo autocelebrativo che crea poco e campa sul passato. Perché la canzone di Natale in 20 lingue o la riedizione del debutto o di Kings Of Metal, non contano come musica nuova
Keyser Söze
Martedì 27 Gennaio 2015, 12.44.18
78
SOL in toria hai ragione, ma in pratica una band "finisce" SOLO quando il pubblico non li caga più !! Pare -e dico pare perchè non ho mai avuto modo di vederli dal vivo, dato che io stesso preferisco altri gruppi- cche le loro esibizioni siano sempre molto adrenaliniche e trascinanti, e che abbiano sempre un forte appeal sul pubblico che interviene numeroso. Ecco, finchè un gruppo riesce a far questo non è finito. Forse intendevi artisticamente esaurita e in quel caso ti dò anche ragione!
Sambalzalzal
Martedì 27 Gennaio 2015, 12.40.44
77
Questo è il discorso Keyser Söze@
SOL
Martedì 27 Gennaio 2015, 12.39.35
76
@ Keyser: certo, nessuno mi obbliga a comprarli. Sta di fatto che quando per anni e anni diventano L'UNICA cosa che un gruppo sforna, FORSE è anche giusto parlare di crisi artistica e band finita....
SOL
Martedì 27 Gennaio 2015, 12.38.25
75
Beh ma Samba.... a furia di tirarla, di far vedere che non stacchi mai dal tuo personaggio manco per fare due chicchiere per una rivista, di farsi certificare come "la band più rumorosa al mondo" e compagnia... diventi quel che reciti, no? Tutta sta smania di accettazione non la capisco... oggi basta vedere un video degli anni '80 per sorridere e dire "cazzo, come erano conciati". Lo fanno le stesse band con loro stessi! Perché mai non dovrebbe essere fatto con gente iper palestrata vestita di leopardo? Pace, c'è chi ride e c'è chi si esalta. L'importante è fornire la sostanza... se a un detrattore gli sbatti sui denti un Hail To England o Sign Of The Hammer, è un conto, c'è poco da ridere. Se gli sbatti in faccia quello che sono i Manowar da ormai TANTO, TROPPO tempo... mi sa che a ridere, giustamente, è lui...
Keyser Söze
Martedì 27 Gennaio 2015, 12.34.35
74
Bisognerebbe davvero fare un articolo ben approfondito sulle discussioni che si autoalimentano, uguali a loro stesse, da decenni: quando si parla di certe band saltano fuori sempre gli stessi discosi sia dai fans che dai detrattori. La cosa è comprensibile, ma anche ridicola. La discussione che ho letto ora è identica ai discorsi che ascolto da 20 anni a questa parte. Non è forse meglio smetterla di incancrenirsi su 'sti argomenti? I Manowar, i Kiss, ecc sappiamo bene quello che sono, e chi li ascolta sa benissimo quello che si troverà davanti. Se il maschilismo, la retorica guerriera, le 10 parole che compongono il 90% dei loro testi ecc non piacciono, non li si ascolti. Sambalzalzal ha definito bene cosa è il False Metal, band create a tavolino e che si rivolgono a una utenza inesperta per un discorso anagrafico (tipo gli Amaranthe negli ultimi tempi) e nello stigmatizzare certi fenomeni i Manowar hanno ragione da vendere. Per il discorso dvd, live ecc possono infastidire, ok, ma non mi risulta che DeMaio venga a casa vostra con un'ascia bipenne per obbligarvi a comprarli....
Sambalzalzal
Martedì 27 Gennaio 2015, 12.30.42
73
Io sono il primo a criticarli oggi sia per qualità di prodotti che per trovate commerciali di cui il mondo (fans compresi) potrebbero fare bene a meno ma per il resto tutte quelle cazzate del ridicoli, mutande di pelle, band insignificante, fobie sui proclami contro il falso metal la gente potrebbe risparmiarsele perché non significano nulla e danno modo di capire che molto spesso tante persone neanche li hanno mai ascoltati
Galilee
Martedì 27 Gennaio 2015, 12.25.14
72
A me sembra invece che si usino stesse misure per pesi diversi.... Si cerac di uniformare i vari comportamenti quando invece sono molto diversi tra loro. I Manowar sono andati oltre in tutto. Poi se da ciò come nel mio caso si parte già dal fatto che non impazzisca per la loro musica in generale, perchè non sopporto il genere, il resto vien da se.... Comunque ripeto, i loro primi dischi, pur non apprezzando la band in sè, non mi fanno cosi schifo. Fino A kings of metal, che però già è ridondante di egocentricità più che di buona musica. In my opinion of course.
SOL
Martedì 27 Gennaio 2015, 12.14.59
71
Beh, non le mie! Anche gli Europe venivano derisi da tanti, nel 1988.... quello rientra nei gusti e nelle "tifoserie". Però non è neanche giusto buttare tutto sotto il tappeto nella presunta guerra "Manowar + fan vs. posers". Motivi per criticare i Manowar, oggi, ci sono in gran quantità... e non ha nulla a che vedere con muscoli o tamarrate.
Sambalzalzal
Martedì 27 Gennaio 2015, 11.51.54
70
SOL@ che oggi siano diventati quello che loro stessi nei proclami che fanno odiano è fatto certo ma il problema non è quello. Sento le stesse critiche dal 1988
SOL
Martedì 27 Gennaio 2015, 11.48.27
69
Difatti, copio dall'articolo sopra: "Sono dei volponi, questi Manowar, perché si districano sapientemente tra edizioni digitali, rivisitazioni del disco d’esordio, un EP -Thunder in the Sky- con il pezzo Father inciso in sedici diverse lingue (inglese, tedesco, italiano, rumeno, ungherese, bulgaro, norvegese, spagnolo, francese, greco, turco, polacco, giapponese, croato, portoghese e finlandese) ed altre non imprescindibili scelte commerciali, spacciandole come omaggio ai fans: ogni loro scelta viene dipinta come opportunità concessa a chi li ama. È anche il caso degli innumerevoli DVD live ai quali ci siamo abituati nel corso delle ultime stagioni: a detta dei quattro metallers, chi ha intenzione di riprovare le emozioni del live oppure non ha mai potuto osservare la band on stage, può tranquillamente godersi i concerti in formato video, mentre chi non è interessato può, semplicemente, declinare l’acquisto. In effetti, il discorso non fa una grinza. Prendere o lasciare". Il problema è che per tanti anni, o prendevi questo, o non prendevi un bel niente
Sambalzalzal
Martedì 27 Gennaio 2015, 11.46.26
68
Infatti dicevo che sono questioni personali. Di dichiarazioni di un certo tipo di Lemmy e Dio ne sono circolate meno o la gente ha fatto finta di non notarle ma le hanno fatte pure loro, del resto sono (Dio era) ottimi amici di DeMaio. Dicevo in un altro articolo che avevo trovato su youtube un clip molto esauriente al riguardo, su cosa pensava Dio del "falso" metal. Femminismo anche, Lemmy non mi pare abbia mai nascosto la sua passione per le grupies ed il suo approccio a tutta quanta la questione donne in generale. Mi sembra che si usino due pesi e due misure. Che poi alla fine, mi sono sempre chiesto, quale sarebbe la cosa sacrilega che dicono i Manowar, che in giro ci sono bands messe su ad arte solo per spillare i soldi ai ragazzi e che alla fine della musica non gliene frega nulla? Quello per come la vedo io è il "false metal" e mi pare ce ne siano a bizzeffe di gruppi così in giro, non credo di essere il solo a notarli
SOL
Martedì 27 Gennaio 2015, 11.44.22
67
Ragazzi... presa così sembra che il più grande difetto dei Manowar siano i proclami e le tamarrate. Non è così... cerchiamo di inquadrare le cose nei dati. Dal 1996 ad oggi hanno pubblicato quattro album di inediti (19 anni) e due reincisioni criticate un po' ovunque per pessima produzione di due album storici. In compenso, dal 2000 abbiamo avuto NOVE DVD antologici/live, alcuni dei quali costituiti da spezzoni quà e là di concerti alternati ai Manowar che sciano, i Manowar che si spaccano le bottiglie in testa, i concorsi, le magliette bagnate, i chopper e tutto il resto. Per un po' di anni non sono andati in tour da nessuna parte se non in UNA data all'anno nel loro festival in mezzo alla Germania (con buona pace di chi non poteva andarci), dove hanno fatto di tutto: soundcheck in mezzo ai concerti, discorsi con i discendenti di Wagner, duelli cavallereschi, defezioni all'ultimo secondo di "banducole" quali WHITESNAKE e DEF LEPPARD (con buona pace dei presenti, a cui è stato detto "chi se ne frega di serpenti bianchi e compagnia bella, tanto avete i Manowaaaaar") e siparietti da circo a non finire. Da almeno 25 anni, QUALSIASI intervista che cerca di approfondire certi argomenti o certi dischi viene gestita da Joey o Eric con risposte standard stile guerrieri, veri keepers e compagnia bella, con puntuali sberleffi ad altri gruppi, soprattutto moderni. In Italia hanno scazzato con la Live per pretese troppo esose, sono saltati alcuni eventi e i tanto amati fan si sono potuti attaccare al cazzo. Hanno blindato i Rhapsody sotto Magic Circle per anni, permettendogli di suonare SOLO in quelle poche date che facevano. A me sembra che a parlare siano i fatti... di una band che sfornava dischi quasi ogni anno e puntava alla MUSICA è rimasto un carrozzone stereotipato che ha iniziato a nutrire i suoi fan con 20 versioni diverse della canzone di Natale. Sono gli unici? Certo che no, ma se si vede l'età e la carriera, hanno iniziato ben prima di altri. A parte che non ho mai sentito nè Lemmy nè Dio atteggiarsi alla stregua dei Manowar, il primo pubblica un disco ogni due anni ed è sempre in tour (salute permettendo), il secondo lo ha fatto in svariati progetti finché non è morto. Quello che infastidisce dei Manowar, al di là delle recite, è proprio questo: parlano bene e razzolano male. Se ami così tanto i tuoi fan, vai in tour e porti la tua musica in tutto il mondo (= ti sbatti), non pretendi che sia il mondo a mobilitarsi per venire a UNA data in Germania gestita da te, su cui guadagni anche sui bicchieri d'acqua e che poi filmi dicendo "eccoooo siamo in 50.000, comprate il DVD". Se ami il tuo mestiere, cerchi di sfornare nuova musica, nuove idee... non stai anni e anni senza CREARE nulla, a remixare roba vecchia o a filmare e vendere i tuoi stessi festival. In questo senso, degni compari dei Manowar sono i Motley Crue, che vengono criticati proprio per questi aspetti qualitativi e quantitativi e non per i bicipiti of steel. Da una band che ha iniziato a forgiare i propri gesti di saluto e farcisce i suoi live di 50 leccate di culo ai propri fan (i propri "fratelli"), ci si aspetta un po' di più in termini di MUSICA di quanto offerto dai Manowar negli ultimi decenni. E non è un caso se negli anni ottanta la musica era tanta e curata e i proclami erano pochi...
Galilee
Martedì 27 Gennaio 2015, 11.21.56
66
Un Unicum che non mi piace. Delle mode a me frega poco, penso che si sia già capito da un pezzo. Lemmy e Dio però non hanno mai avuto un atteggiamento cosi true alla Death to false metal come i Manowar se permetti. L'approccio è totalmente differente, meno esasperato, più ironico, meno maschilista etc etc. E' tutto spettacolo, ma questo non incontra molto i miei gusti.
Sambalzalzal
Martedì 27 Gennaio 2015, 11.08.04
65
Ma infatti io continuo a rimanere dell'opinione che parlare male in ogni caso dei Manowar sia una moda. Non dico di te Galilee@ alla fine ognuno ha le proprie antipatie. Le stesse cose appunto le hanno dette sia Lemmy che RJ Dio ma loro sono intoccabili, i Manowar no. Parlando di musica, quello che hanno fatto loro come dicevo rimane un unicum nel metal. Ci sono migliaia di gruppi clone di altri ma come loro (fortunatamente) non c'è nessuno. I nostrani Rosae Crucis, probabilmente ma a parte loro di certo non hanno dato vita a nessun tipo di fenomeno da baraccone come è successo per altre bands.
yog
Martedì 27 Gennaio 2015, 10.13.43
64
tutti a parlare dei discorsi dei manowar e delle loro dichiarazioni che stanno sulle palle.......quando però certi discorsi li fanno alcuni personaggi allora diventano grandi e mitici (chi ha detto lemmy?).....siate più coerenti per favore e parlate solo di musica che è meglio....
Galilee
Martedì 27 Gennaio 2015, 9.46.19
63
Nessuno mette in dubbio l'importanza storica di codesta band, almeno non io, semplicemente non mi piacciono e mi irritano in particolar modo. Poi come ho detto, qualcosa musicalmente non mi spiace, difatti qualche disco ce l'ho però tutto qua. Spiderman, se devi smerdare altri gruppi per far valere i tuoi gusti, stai messo male. I Kiss per altro, che adoro, sono poi una delle tre rock band americane per antonomasia, quindi c'è ben poco da fare gli spocchiosi nei loro confronti. Aggiungo che non critico i manowar, non mi garbano e finita li, ma come tutte le band figlie di questo filone epico, vikingo e tamarro che sia..
spiderman
Lunedì 26 Gennaio 2015, 23.50.20
62
Scusate gli errori#di # cinque ottave, #solo lui sbraga.
spiderman
Lunedì 26 Gennaio 2015, 23.38.13
61
Klostri ma quale soessore artistico, Eric Adams ha una estensione vocale din cinue ottove e si adatta alla perfezione in tutti i registri, ma che dici? solomluinsbraga per terra quella band di coglioni, i Manowar hanno inventatipo un sottogenere del Metal L'Epic Heavy.Sempre imho se permetti.
klostridiumtetani
Lunedì 26 Gennaio 2015, 23.32.31
60
@Spiderman, intanto qui si parla di Manowar, poi ti informo che ho praticamente tutta la discografia, sia dei Manowar che dei Kiss. Entrambi mi stanno sul cazzo a livello di persone e personaggi, ma ai Kiss concedo un maggiore spessore artistico. Sempre imho , se permetti.
spiderman
Lunedì 26 Gennaio 2015, 22.49.08
59
@Klostridium, vatti a sentire i kiss, quelli si che fanno alta filosofia trasposta in musica.
klostridiumtetani
Lunedì 26 Gennaio 2015, 22.05.25
58
Quoto @Galilee #54! Insopportabili. Band che fa leva sui peggiori stereotipi del Metal, e a mio avviso irrilevanti dal punto di vista musicale. imho.
Arrraya
Lunedì 26 Gennaio 2015, 21.51.15
57
Ragazzi miei, esistono attori che vengono divinizzati e adorati per il loro mestiere di finzione scenica. Se i Manowar non vi piacciono, non potete non apprezzare il loro essere attori che regalano un emozione, una vibrazione positiva. Saranno pagliacci e tutto quello che volete, ma tra le loro sceneggiate e quelle dei Kiss (ad esempio) c'è un abisso. C'è differenza tra rappresentazione e teatralità. Per altri sono qualcosa di piu, per me sono stati semplicemente HEAVY METAL. Il resto lo ha detto benissimo Spiderman@
Sambalzalzal
Lunedì 26 Gennaio 2015, 21.39.09
56
Galilee@ io credo che tutti i fans estremisti facciano cagare a prescindere dal tipo di musica e dal nome della band. Da quelli più oltranzisti del death metal che sembrano dei ritardati mentali ai difensori del prog che si cagano sotto se sentono una chitarra che non fa 3000 scale pentatoniche in mezzo secondo. Il bello dei Manowar è che sono una parentesi della musica che si è aperta e che si chiuderà con loro, senza copie in serie, scomodi sicuramente per chi non va dietro il messaggio e preferisce incastrarsi invece sulle sparate ed i proclami (fatti apposta) ad effetto. Per come sono andate le cose con loro ultimamente credo siano più o meno arrivati al capolinea compositi o ma per quello che rappresentano non posso fare altro che accodarmi al grande commento di Spiderman @!
spiderman
Lunedì 26 Gennaio 2015, 16.34.10
55
Personalmente amo, fortissimamente amo questa band, una delle poche che mi da sempre delle scariche di energia pazzesche, emozioni indecrivibili, e funziona come una pila gigantesca o un generatore elettrico, nei momenti in cui ero un po giu' , mi ha ricaricato del tutto.I loro testi sono potentemente simbolici, un simbolismo quasi che esotricamente e psicolgigamente volesse penetrare ogni anima, ogni individuo che si trova a combattere con i problemi quotidiani e che le avversita' ti si presentano davanti, la loro musica e spesso il loro songwriting, sono un incitamento a questo, a non arrendersi mai, il sangue e i nemici, sono da intendersi come le leggi ingiuste , le ingiustizie o le angherie della polituca della finanza ecc, i profittatori o chi ci mette i bastoni tra le ruote sul luogo di lavoro, chi ci tradisce alle spalle , il difendere i piu' deboli, sfortunati ed emarginatiecc, tutte cose che danno un senso dell' onore indesrivibile, un invito ad affraterlarsi in ideali comuni su valori forti poggianti come base, la loro musica e' solo un mezzo, un veicolo per fare cio', anche il loro look(ne piu' ne meno di tante altre bands) e i loro attegiamenti, non sono da prendere alla lettera, ma fanno solo da contorno a tutto questo. Se non ci fossero bisognerebbe inventarli.Grazie di esistere.IMMENSI MANOWAR.
Galilee
Lunedì 26 Gennaio 2015, 16.06.03
54
Buon articolo. Personalmente però detesto questa band. In realtà ho qualche loro disco per mania di collezionismo e perchè alla fine qualche song non è male. Però questi tizi rappresentano tutto ciò che odio di questo genere quindi capirete che non potranno mai far per me. Dal loro modo di vestirsi, alle melodie delle loro song, ai testi, alle copertine. Tutto, o meglio quasi tutto mi fa cacare. In primis i loro fans più estremisti..
Philosopher3185
Lunedì 26 Gennaio 2015, 15.15.59
53
Si possono criticare quanto si vuole,ma un posto nella storia della musica Metal,non glielo leva nessuno.I primi album,sono obbligatori per chiunque ami questo genere di musica.Massimo rispetto per questa band,nonostante le loro pose e certi loro discorsi.
Madafaka
Sabato 22 Febbraio 2014, 0.44.03
52
Miguel@ nel commento 42 risulta davvero ignorante ed irritante. Spero tu muoia
Delirious Nomad
Domenica 5 Gennaio 2014, 1.39.36
51
Non avevo mai visto questo articolo... Ottimo davvero devo dire! Non li amo particolarmente a livello musicale (al contrario dei colleghi Virgin Steele che idolatro) ma i loro capolavori li hanno sfornati. Sparerei in faccia a DeMaio per le sue arringhe fanatiche e ritengo una vergogna le ri-registrazioni di album storici, ma tant'é. Da Battle Hymns a Triumph sono solo grandi dischi e mi ascolto quelli. In realtà qualcuno che ride per Hail To England c'é, perché Black Arrows resta la peggior strumentale che abbia mai sentito .
Sambalzalzal
Sabato 4 Gennaio 2014, 23.08.34
50
Gio@ onestamente io penso che una volta entrati in quest'ottica ci risparmieremmo tutti un sacco di pagliacciate. Esce il prodotto, chi si sente attratto lo compra e chi no, buona notte. Ciò che non riesco ad accettare ed a capire io è tutto questo massacro da parte dei fans nei confronti delle bands se non esaudiscono quelle che sono le aspettative. Chi è traditore perché ha lasciato la vecchia via e chi è paraculo perché la segue ad oltranza. Una via di mezzo non si trova. Nel caso dei Manowar, personalmente parlando... mi sono avvicinato al metal grazie a loro molti anni fa, li ho supportati, seguiti, visti dal vivo ma siamo arrivati secondo me ad un punto di non ritorno, con la band che ha perso parte dei componenti significativi, con l'età che avanza e con i rimasti che oramai arrivano all'autocoverizzazione.
Gio
Sabato 4 Gennaio 2014, 20.42.06
49
bello e molto imparziale. ammetto di essere tra quelli che nn sarebbero riusciti a esserlo altrettanto. l'unica cosa, mi sembra a tratti un po' troppo apologetico, come se anche loro, come sembra succedere a tutti i gruppi dopo un certo tempo, dovessero essere difesi dalle critiche - più o meno sempre uguali - dei fan nostalgici. il lavoro è il loro, l'impegno è il loro, la musica è la loro, gli ideali sono chiari. non sono i gruppi che devono piegare la propria musica alle richieste dei fan, sono i fan a dover decidere se non vogliono più seguirli
the Thrasher
Mercoledì 28 Novembre 2012, 23.22.21
48
non sarebbe male! tutte le band dovrebbero pubblicare dvd degli anni ottanta, ripuliti e rimessi a nuovo; alla fine è spettacolare vedere com'erano in quegli anni, dei dvd recenti ce ne frega poco!
metalhammer
Mercoledì 28 Novembre 2012, 21.54.57
47
Giustissimo Thor of Valhalla. Sai cosa mancherebbe per noi amanti dei Manowar? Una biografia sul modello delle numerose scritte su grandi band come Iron Maiden, Judas Priest, Metallica, Slayer, ecc. Perchè, diciamocelo, perchè i Manowar, con tutto il gossip che vi è alle loro spalle, non possono avere una bella biografia? Io ci aggiungerei pure un bel DVD con un loro concerto anni '80, come quelli che si trovano su Youtube o sul modello del "Live After Death" degli Iron o il Live in Memphis dei Priest. O sbaglio?
THOR OF VALHALLA
Mercoledì 7 Novembre 2012, 20.48.40
46
Finalmente un bell'articolone sugli dei del metal,molto buono davvero!Anche se non lo condivido al 100% bisogna rendere merito all'autore di aver scritto delle riflessioni oggettive e imparziali,io ad esempio se dovessi scrivere un articolo sui MANOWAR non potrei resistere alla tentazione di elogiarli a ogni parola,però finalmente qualcuno ha reso onore al loro merito mettendo a tacere i soliti denigratori che non perdono occasione per sminuire la loro importanza storica che hanno avuto soprattutto negli anni 80.Chi si ostina a definirli ridicoli o non sa cosa sia l'heavy metal o non sa proprio cosa significa la parola ridicolo piuttosto dovrebbe usarla davanti allo specchio rivolto a quello che vede qualche centimetro sotto il proprio ombelico.Aggiungo anche se ne abbiamo gia discusso che l'accanimento verso DeMaio non l'ho mai capito in fondo,per me è veramente un grandissimo quando deve parlare lo fa senza peli sulla lingua dicendo sempre quello che pensa inoltre è un signor musicista che ha sempre avuto uno stile unico molto personale,se devo scegliere qualcuno che più di chiunque altro puo rappresentare il metal non esiterei a scegliere Joey. HAIL AND KILL!!!!
Pablo
Mercoledì 7 Novembre 2012, 14.30.04
45
@Miguel esta música no es para ti, demasiado educado!
Le Marquis de Fremont
Mercoledì 7 Novembre 2012, 13.48.34
44
Pour Monsieur Fabio II: qualcuno fa questa vita. Noblesse oblige. Ma mi piace anche la MTB. Quanto alle moto e ai Manowar centauri, ne riparlerò se eventualmente mi trasferisco nel deserto del Nevada. Merci mon cher ami
fabio II
Martedì 6 Novembre 2012, 15.38.43
43
Ahahhahah Le Marquis de Fremont che detesta le moto e va a cavallo ahahahah!!! bellissimo, amico se sei un personaggio vero sei troppo forte! T'immagino su un velocipede, baffi arrotolati e pastis nella borraccia. Potrebbe essere una band folk metal no? Scusate l'ot ma è troppo simpatico, Le Marquis
Miguel
Lunedì 5 Novembre 2012, 17.49.12
42
"Piuttosto che chiacchierare e spettegolare, rispolverate Hail to England e rimettetelo nello stereo: di sicuro, non farà ridere proprio nessuno." : Maddai!!!Come si fa a non pisciarsi addosso dalle risate con una canzone come Kill With Power specialmente nell'esilarante refrain "KILL WITH PAWAAAHHH!!!!! DAAAAIIIIIIII DAAAAIIIIIIIIIII"!!!! Non me ne vogliate ma continuerò sempre a trovarli ridicoli,sia musicalmente che iconograficamente.
the Thrasher
Lunedì 5 Novembre 2012, 14.49.27
41
@Le Marquis de Fremont: ahaha, grazie degli ulteriori complimenti!
Le Marquis de Fremont
Lunedì 5 Novembre 2012, 14.44.19
40
Ho riletto l'articolo e non posso fare a meno di confermare i miei complimenti a Monsieur Gissi. Vorrei poi dire a Monsieur Rin(c)o che non posso lamentarmi come proprietà (probabilmente, come casato, ne ho più dei Manowar) ma non riesco, come loro, a creare emozioni. Saranno palestrati, cinquantenni (non è un difetto, parbleau!) milionari e tamarri ma mi hanno dato, con i loro album, moltissime emozioni. Il resto mi interessa meno e quindi non mi devo "svegliare". Lei, invece dovrebbe smetterla di rodersi il fegato: non fa bene. Che ne dice di una bella cavalcata in questo paesaggio autunnale?
HeroOfSand_14
Lunedì 5 Novembre 2012, 14.34.01
39
Ottimo articolo, Rino! Come molti fan dei Manowar (ma non così assiduo diciamo) amo la prima parte della loro leggendaria discografia, tralasciando però molte cose della seconda parte. I suoni, le melodie e la voce di Eric fanno innamorare qualsiasi amante della buona musica grezza, sporca e un poco violenta, ma il problema secondo me è il fatto di continuare a ripetere un pò troppo spesso queste melodie e sopratutto i testi che puzzano di strasentito. Questo è il mio parere, poi ci saranno i fan assidui che amano ancora oggi sentire i testi come decine di anni fa, ma il metal è bello perchè è composto da centinaia di gusti e generi contrastanti! Il fatto che non ascolto questa band da un pò di mesi è dovuto penso proprio ai testi e ad alcune canzoni troppo sul catchy, ma dell'immortalità del gruppo non si discute, mi hanno fatto sognare e hanno coniato una loro personalità. Poi non mi metto a discutere sul loro Ego e sulle dichiarazioni-comportamenti, quello penso dia fastidio anche ai fan più legati. Ah, e quando De Maio dice che l'Italia è la patria della musica: luogo comune banale, all'estero ci conoscono solo per Nel Blu dipinto di Blu, Azzurro, Battisti, De Andrè e pochi altri, ma si dimenticano che il tempo passa, e la situazione musicale italiana è, come in gran parte d'Europa, un disastro, e non volgio fare i soliti nomi di Emma, AMrco Carta e Bieber...ops...
Scrotos
Lunedì 5 Novembre 2012, 10.08.00
38
Ben detto Madblade , un applauso a questo recensore che ha scritto un ottimo articolo all atezza di una band storicamente importanissima , credo sia uno della vecchia guardia è troppo bravo .
Madblade
Lunedì 5 Novembre 2012, 10.00.57
37
Comunque... bella e coraggiosa presa di posizione da parte di The Thrasher. Condivido il rispetto dovuto ai Manowar per ciò che hanno prodotto negli anni '80 ma devo anche dare ragione a chi li critica per ciò che rappresentano oggi: la qualità della loro musica è indubbiamente calata (anche se a me Gods Of War è piaciuto). Non condivido invece le critiche alla loro immagine da True Defenders da parte di chi, evidentemente, ha altri interessi musicali. A me sembrano ridicoli i blacksters e non condivido il loro atteggiamento ma non vado ad insultarli sugli articoli che li riguardano e quindi pretenderei lo stesso riguardo per chi segue "questo" stile di vita.
Scrotos
Lunedì 5 Novembre 2012, 9.51.30
36
Solo gli idioti patentati possono insultare una band come questa .hail
Madblade
Lunedì 5 Novembre 2012, 9.42.01
35
"Il pubblico metal, che si spaccia per quello più open-minded...". Ma da quando? In quanto fan dei Manowar sono orgoglioso di essere un metallaro dalla mentalità chiusa.
Delirious Nomad
Domenica 4 Novembre 2012, 23.42.42
34
Rinco, cos'hai da offendere? Chi sei per insultare il redattore? Cosa vuoi? Io non sopporto l'atteggiamento dei manowar, ma neanche il tuo.
Rin(c)o
Domenica 4 Novembre 2012, 23.28.30
33
Ma cosa serve incensare ancor oggi nel 2012 i Manowar? Hanno bisgono di Rin(c)o Gissi per incassare ancora soldi? "Saccenti"? "True Defender"? Ma cos'è, la campagna della banalità e della demenza senile? Ma dai... smettiamola con sta propaganda da 4 soldi che sembra la fiera del fanboy dodicenne... cos'è sta retorica paternalistica alla "ti prendo per mano e ti insegno che dietro alla parodia di Conan in realtà si celano Grandi Valori"? Come, ad esempio, alzarsi alla mattina ogni giorno e guardarsi allo specchio e ritorvarsi cinquantenni, palestrati, con le mutande di pelo, milionari seppur totalmente privi di genio creativo eppure pieni d'amor proprio! eeeh si, questa è la magia dei Manowar... Che lotta! Che guerra! Che Valori! Svegliatevi rincoglioniti!!!
Nightblast
Domenica 4 Novembre 2012, 11.32.35
32
I Manowar fino a Triumph of Steel avevano indubbiamente qualcosa da dire...Into Glory Ride e Hail to England sono dei dischi immensi. Aldilà della tamarraggine, marchio di fabbrica che comunque può anche starci, avevano diostrato di sapere davvero scrivere ottima musica, riuscendo ad essere visti come una band portabandiera di un certo tipo di sonorità classicheggianti, epiche e veloci...Superflue dire che tutto scaturiva dalla penna di Ross the Boss, infatti come è ben scritto nell'articolo, dopo The Boss, il nulla...Oggi i Manowar sono un fenomeno da baraccone, paragonabile ai Lordi o ai Gwar, tanto per dire due band che con la musica hanno poco a che spartire...Si sono rovinati con le loro mani, hanno distrutto la loro storia, pubblicando album molto brutti, e rendendosi ridicoli in svariate circostanze. Hanno messo da parte ciò che per una band è fondamentale cioè LA MUSICA. I Manowar di oggi, e nella fattispecie De Maio, sono dei buffoni vestiti a fiera che stentano a mettere tre note una dietro l'altra, che si dedicano ai loro mutandoni di pelle e borchie, ai loro preservativi griffati, ed alle loro dichiarazioni penose che ormai riescono a fare presa giusto su 4 ragazzini brufolosi che ancora si eccitano pensando a Conan...Purtroppo, e lo dico con molta tristezza, i Manowar oggi sono degli scoppiati che si fanno il filo da soli, musicalmente statici ed involuti su tutta la linea, compositivamente scarsissimi, con una sola carta vincente: Eric Adams. Se non avessero quel portento alla voce i Manowar odierni sarebbero alla stregue di decine di migliai di band che si proclamano fieri alfieri del metallo ma che valgono meno di 0. Una band assolutamente finita, che ha fatto dell' involuzione il suo obiettivo primario. Nella musica, così come in qualsiasi forma d'arte, l'involuzione è la soglia sul baratro...I Manowar sono in caduta libera dal 1993.
bravebard
Domenica 4 Novembre 2012, 9.21.25
31
Articolo stupendo ...... complimenti. Secondo me era però da evidenziare un concetto fondamentale: "l'inizio dell'appiattimento del sound dei Manowar è coinciso con l'abbandono del gruppo di Ross The Boss". Infatti l'ultimo grande album dei nostri è Kings Of Metal. Ross The Boss si integrava perfettamente con De Maio nello scrivere le songs portando quell'attitudine Rock USA (Kiss, Aice Cooper) nel contesto Epic del gruppo.
Theo
Sabato 3 Novembre 2012, 23.27.40
30
Gruppo leggendario e immortale, nient'altro da dire... Interessantissimo articolo The Thrasher, complimenti!
IanMorpheus
Sabato 3 Novembre 2012, 22.49.53
29
Sono e restano sempre una grande band nonostante i clichè di cui ci si è abituati negli ultimi anni ultimamante sono un pò noiosi e ripetititvi boh ? sarà l'età che avanza cmq hail kings of metal
Sambalzalzal
Sabato 3 Novembre 2012, 14.10.51
28
Ben meritati, the Thrasher@! Ben meritati! Adesso aspetto (spero abbiate almeno preso in considerazione l'idea magari!) l'articolo sui Running Wild!
Cristiano
Sabato 3 Novembre 2012, 13.30.15
27
Articolo spettacolare, finalmente qualcuno che si degna di difendere i mitici Manowar, e con obiettività. E comunque secondo me l'unico vero passo falso dei Manowar è stato quest'ultimo disco, negli altri non capisco cosa ci sia di schifoso, e non capisco neanche come si possa dire come tutti i loro album siano tutti uguali, quando Into Glory Ride è diversissimo da Louder Than Hell, The Lord Of Steel è differentissimo da Gods Of War ecc. Prima di sparare a zero su una band uno dovrebbe informarsi prima... Comunque ancora complimenti per l'articolo!
the Thrasher
Sabato 3 Novembre 2012, 13.18.50
26
@Sambalzalzal: Grazie x i complimenti, a te e tutti gli altri !
Morte
Sabato 3 Novembre 2012, 12.32.22
25
applausi scroscianti e standing ovation per Gino...di piu'...110 con lode,bacio accademico e pacca sulla spalla.bravo e basta(anche acuto e diretto,obbiettivo e bilanciato etc etc)
gianmarco
Sabato 3 Novembre 2012, 11.01.59
24
grandi, sempre piaciuti .
Sambalzalzal
Sabato 3 Novembre 2012, 7.56.24
23
Finito di leggere ora. Bellissimo articolo! trovo scritta una delle massime più sensate che abbia mai letto, veramente da incorniciare e da far riflettere tanti "metallini" dell'ultima ora: "Proprio come avviene con i Metallica, nulla potrebbe mai accontentare la massa di espertoni pronta ad attendere al varco i big di turno. Perché sparare a zero su delle icone fa sentire indubbiamente saccenti, voci che vanno controcorrente in un sottobosco di persone che si muovono controcorrente". Grandissimi Manowar e bravissimo The Thrasher@!!!
vitadathrasher
Venerdì 2 Novembre 2012, 21.57.05
22
Logan fa la parte dell'Elfo, che in genere sono alti e magri
Blank Infinity
Venerdì 2 Novembre 2012, 21.46.31
21
Ascoltare un disco dei Manowar è un po' come guardare un film tipo 300: talmente tamarro che arrivi alla fine esaltato e gasato che più non si può. Certo però che in tutti questi anni una buona cura a base di steroidi potevano anche farla fare al Karl Logan !
vitadathrasher
Venerdì 2 Novembre 2012, 21.38.58
20
Io non lesino critiche ai Manowar, semplicemente perchè simboleggiano un genere che per concetto non amo. Però in quel contesto ammetto che sono i numeri 1 musicalmente e come brand storico. Ho visto band epic che rispetto a loro sono davvero pietose, specialmente quando si fa largo uso di pianole Bontempi e video con ammiccamenti da cavalieri elfici da B movie. Ma se capita di ascoltare qualcosa di questo genere tra i miei cd scelgo Manowar e Blind Guardian.
Fabio II
Venerdì 2 Novembre 2012, 21.04.04
19
Hanno ottenuto quello che volevano: fama e conseguente immortalità, ora sono pronti per il museo delle cere, i loro personaggi sembrano creati apposta. Anche in questo hanno vinto. Ma quando l'heavy aveva un'altra dimensione, loro sono stati tra i più grandi.
jek
Venerdì 2 Novembre 2012, 20.38.21
18
Bell'articolo, una giusta difesa per una band che nel bene e nel male ha fatto la storia del Metal. Tamarri o no bisogna sempre rispettare coloro che hanno scritto un disco memorabile come Into Glory Ride
Sambalzalzal
Venerdì 2 Novembre 2012, 20.02.00
17
1000% con Nerkiopiteco@! Chi ancora li insulta perchè 20 anni fa si vestivano con i pellicciotti se annasse a fa na pippa che fa meglio visto e considerato che dubito potrà mai farsi le trombate che si sono fatti DeMaio e soci dagli esordi ad ora!
anvil
Venerdì 2 Novembre 2012, 16.16.03
16
Filippone se non ti piacciono i manowar il sito ed alcuni dei suoi articoli vai a sentire i gruppi black metal e torna a Tr ... Me .......
Filippone
Venerdì 2 Novembre 2012, 16.05.12
15
Più idioti dei Manowar ci sono solo alcuni articoli di Metallized!!
nerkiopiteco
Venerdì 2 Novembre 2012, 16.02.28
14
GIACOMAZZO: caspita, io credevo che DeMaio girasse per davvero a cavallo ed a petto nudo, così come credevo che Halford facesse jogging vestito di pelle
GIACOMAZZO
Venerdì 2 Novembre 2012, 15.33.37
13
Secondo me la differenza tra il SOMMO GG Allin/Mayhem e i Manowar...è che i primi sono proprio animali, omicidi-arresti-risse-bordelli di ogni tipo, quindi anche quel conciarsi di merda ci sta...invece qua di spontaneo non c'è molto...solo un grande senso del business!! Vorrei sentire un parere di Fabio Lione a riguardo!!
Le Marquis de Fremont
Venerdì 2 Novembre 2012, 13.43.07
12
Voila, concordo in pieno con questa difesa di ufficio e precisazione "ambientale" sui Manowar e mi complimento veramente con Monsieur Gissi. Se voglio ascoltare la misica e i testi dei Manowar, mi metto in cuffia un album dei Manowar e mi aspetto la musica e i testi dei Manowar. Se a qualcuno non piacciono, non ascolti i Manowar. A me il rap non piace e non lo ascolto. Punto. Non ne faccio un archetipo giudicabile. La ci sono le tute Adidas e le catene di oro, qui c'è Hail and Kill, le borchie, le Harley (io detesto le moto, vado a cavallo...). Anche i Gorgoroth suonavano con le teste dei maiali impalate e le modelle nude crocefisse... Ma a me, la musica dei Manowar ha sempre dato grandi emozioni. Vorrei sottolineare che pochi, ad esempio, scrivono le ballad come i Manowar, così cariche di pathos ed atmosfera. Il loro messaggio è una metafora della vita, è vero, danno l'impressione di crederci e non mi interessa andare a vedere se è veramente vero. I politici danno tutta un'altra impressione. Se non ci fossero i Manowar, bisognerebbe inventarli e a me, senza dubbio, mancherebbe qualcosa.
Radamanthis
Venerdì 2 Novembre 2012, 12.05.25
11
Loro rappresentano al pieno l'epic metal, quindi sono dei simil-Conan; entrano nel personaggio proprio come fanno certe band black che si vestono in un certo modo e si atteggiano in un certo modo, come fanno quelle glam che si vestono e si atteggiano in un altro certo modo e così via. Però quando si parla di manowar tutti ad andargli addosso. Se i Mayhem (li prendo come esempio) si truccano, montano scenografie con teschi e cose simili va bene, se i Manowar fanno qualsiasi cosa che rispecchia l'epic sono tamarri...La cosa che mi dispiace è che sono calati negli anni ma sono una grandissima band che ha fatto la storia del metal mondiale! Poi certe sparate potevano risparmiarsele ma sinceramente...chi non ha detto almeno una cazzata nella vita!?
leonardo
Venerdì 2 Novembre 2012, 11.22.18
10
vorrei precisare che DeMaio parlando dell' italia come culla della musica intendesse la musica classica e concertistica che lui stesso ama molto (nota è la sua adorazione per wagner) e che in molti punti è glorificata da pomposità epiche e aperture vocali tipiche dello stile manowariano (come quando in achilles... eric canta affiancato da un coro invocando l' eroe). alla fine non credo sia una persona disonesta: si è messo a capo di un'etichetta discografica e in quanto tale deve ottemperare alle questioni di bilancio (considerando poi che oltre ai manowar gli artisti della magic circle non vanno certo per la maggiore). alla fine è un uomo pure lui !!
vecchio peccatore
Venerdì 2 Novembre 2012, 11.01.59
9
Sono assolutamente tamarri ed esagerati, però non mi risultano neanche troppo antipatici. Riguardo alle tematiche, che per me giocano un ruolo importante nella musica, a parer mio sono ben meno ridicole di certe altre; riguardo ai dischi, per me nessun vero capolavoro, ma sono stati una band fondamentale, e "Battle Hymn" è tra le canzoni Metal più belle di sempre. In più, li ho sempre trovati quantomeno divertenti, anche se gli ultimi dischi hanno dei passi falsi e veri sussulti non ce ne sono. Bello anche l'articolo, mi è venuta voglia di risentirmi "Into glory ride".
Celtic Warrior
Venerdì 2 Novembre 2012, 10.34.07
8
Ottimo articolo , band fondamentale per il METAL insieme a Maiden , Priest e Metallica .
il vichingo
Venerdì 2 Novembre 2012, 10.30.49
7
Tenderei a quotare il post del buon Nerchiopiteco. Le esternazioni di DeMaio, il mito del "Trve Metal", il loro essere "esagerati" (passatemi il termine) nell'aspetto e la loro "devozione" alla mitologia norrena sono soltanto parte dello spettacolo. Però, come scrive Painkiller, alla fine per me conta solo la musica (altrimenti non ascolterei certe band) e per quanto mi riguarda i Manowar sono una delle migliori band Metal di sempre, fino a The Triumph of Steel la loro discografia è da urlo e, come ho già detto altre volte, in ambito Epic sono il mio gruppo preferito assieme a Warlord e Cirith Ungol. Hail and Kill!
Andy 71
Venerdì 2 Novembre 2012, 9.50.30
6
Into Glory Ride CAPOLAVORO assoluto del metal epico,senza la minima discussione.
vitadathrasher
Venerdì 2 Novembre 2012, 9.39.57
5
Sono d'accordo, i Manowar sono una band che va presa con tutto il loro contesto tamarrico. Però quando si autoproclamano portatori del vero metal, vestiti come dei coglioni, rido e mi vergogno di essere metallaro. Se c'è un gruppo che può rappresentare il metal in toto sono gli Iron, Judas, metallica...
nerkiopiteco
Venerdì 2 Novembre 2012, 9.18.28
4
La foto rubricata "L'apice della tamarraggine" spiega tutto: i Manowar sono questo, prendere o lasciare; sono il prodotto del machismo anni 80 che si vedeva al cinema con Stallone, con Schwarzenegger (Praticamente sembrano 4 Conan, anche se di Conan ne esiste solo uno ) sempre strapompati e pronti a prendere a calci qualcuno. Esagerati? Come dice giustamente The Thrasher fanno epic, quindi le tematiche sono quelle, ma loro lo fanno con uno stile che è tutto loro e non ci si può aspettare foto diversa (comunque anche i Manilla Road e Virgin Steele si fanno foto con spade in catacombe sperdute o a cavallo, con borchie e giubbotti di pelle). Chi sale sul palco poi è necessariamente protagonista di uno SPETTACOLO, che esige la sua scena (si cerca anche un impatto visivo), i suoi costumi ed i suoi attori ed il Metal ha visto anche di peggio quanto a tamarraggine. Se questi sono esageratamente scenici GG Allin che era? Quanto alla musica poi difficilmente si può muovere loro critiche feroci, certi album occupano saldamente il loro meritato posto nell'Olimpo del Metal e questa non è un'opinione
Painkiller
Venerdì 2 Novembre 2012, 9.03.48
3
bah, al di là della loro immagine quello che conta per me è sempre la musica. E a parte qualche piccolo passo falso qua e là devo dire che mi è sempre piaciuta. Warrior of the world mi piace sempre tantissimo, anche ad anni di distanza, gods of war altrettanto, basta fare skip sulle tracce inutili... . Hanno riregistrato il loro esordio, ma perchè non rimasterizzare i vecchi album? Si parla sempre dell'inutilità dei remaster ma credo che il suono di into glory ride meriti una bella produzione moderna, per il sottoscritto è il loro capolavoro.
Andy 71
Venerdì 2 Novembre 2012, 8.51.19
2
Grandi!Non mi interesa il look,non mi frega nulla ,fino a Triumph of Steel sono intoccabili!Grandi dischi e gran musica!
therox68
Venerdì 2 Novembre 2012, 7.47.51
1
Mi dispiace ma nonostante l'incipit di questo ottimo articolo non riesco a provare alcun rispetto per questi signori.
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