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KREATOR + MORBID ANGEL + NILE + FUELED BY FIRE - Demodè Club, Bari / Live Club, Trezzo sull'Adda. 14-12/11/2012
18/11/2012 (4931 letture)
BARI, 14 NOVEMBRE 2012
Ancora tempo di trasferta per gli appassionati di metal del Sud Italia. Stavolta la meta è Bari, dove è prevista l'esibizione di tre grossi calibri della scena thrash/death mondiale: Kreator, Morbid Angel e Nile, supportati nell'occasione da una giovane band di estrazione old school che risponde al nome di Fueled By Fire. Dopo un viaggio di circa nove ore trascorso tra noia e cazzeggi vari, giungiamo a destinazione distrutti, ma eccitati. Il Demodè è un grosso locale ubicato all'interno di una zona industriale, e chi non conosce già il posto difficilmente sospetterebbe di trovarlo lì, tra capannoni ed uffici. La zona in cui il locale è posto è importante, ma il perché lo vedremo in seguito, dato che di tutto il pre-concerto parleremo in un inciso in coda al pezzo. Detto questo passiamo direttamente alla musica.

FUELED BY FIRE
Davanti ad un pubblico che non conta ancora 150 unità, questi quattro ragazzi attaccano il loro set thrash vecchia scuola, basando il tutto sulla carica esecutiva e sull'energia trasmessa al pubblico. Ritmiche serrate, chitarra tagliente, ma anche soli talvolta confusionari e voce troppo monocorde. Dal punto di vista dell'entusiasmo nulla di negativo da dire su di loro, visto che ne hanno messo parecchio ed alla fine sono stati divertenti, ma si tratta di un gruppo clone dei cloni di tutto ciò che di buono il lato americano del settore ha partorito fin dai primi anni '80, risultando quindi inevitabilmente "già sentiti". Pubblico che comunque ha abbastanza gradito ed ha tributato loro un discreto successo. Sorvolo sull'acustica visto che si trattava del gruppo d'apertura, ma ci tornerò presto.

MINI INTERVISTA FUELED BY FIRE
Francesco: Salve ragazzi. Innanzi tutto volete presentarci la band?
Rick: Certo, io sono il chitarrista e cantante Rick Rangel, poi c'è il mio bassista Anthony Vasquez, il mio chitarrista Chris Monroy ed il mio batterista Carlos Gutierrez.

Francesco: Vuoi parlarci della vostra musica? E' chiaramente basata sul thrash d'annata.
Rick: Sì, abbiamo cominciato con l'heavy, poi continuando a scrivere pezzi la cosa si è evoluta verso roba sempre più tirata, aggressiva e veloce, ed a poco a poco siamo arrivati alle cose di oggi.

Francesco: Oggi come oggi i ragazzi sono complessivamente più attratti da roba diversa e più moderna. Forse la vostra proposta può essere interpretata come... demodè?
Rick: Sì, può darsi, ma c'è sempre un grande seguito per il thrash e gli spettacoli sono sempre pieni di energia e di gente che si lancia nel pit. Questo è ciò che molta gente cerca: energia ed aggressività, ma si tratta di una aggressione amichevole, fatta per divertire e divertirsi cantando i pezzi dal vivo. Questo è ciò che vogliono fare e che niente come il thrash può fare in maniera così pura come in questa forma.

NILE
Cominciano i calibri da 90; tocca ai Nile. La sala presenta ovviamente meno spazi vuoti e c'è una certa attesa per loro. Appena Sanders & C. attaccano però, vengono fuori i limiti acustici della sala, ma soprattutto i limiti del settaggio, dato che tutta la loro esibizione sarà funestata da un'acustica pessima. In particolare la batteria presentava squilibri nettissimi tra i piatti troppo presenti ed il rullante assolutamente insufficiente. Problemi anche per la voce di Sanders e per alcuni soli di chitarra. Sacrifice Unto Sebek, Defiling the Gates of Ishtar, Kafir, Sarcophagus e Black Seeds of Vengeance -utilizzata in chiusura- avrebberro meritato di essere ascoltate in condizioni decisamente migliori. In pratica, per quanto i Nile ci abbiano dato dentro ed il pubblico abbia mostrato comunque di gradire, personalmente non mi sento di sbilanciarmi nel giudizio su di loro, visto che più che ascoltare il loro concerto lo si è intuito. Possibile che nulla potesse essere fatto per correggere in corso d'opera almeno le macroscopiche pecche del drum-set? Misteri della casta dei fonici che nessuno scoprirà mai.

MORBID ANGEL
Serata che si alza notevolmente di tono -molto più di quanto mi aspettassi- con i Morbid Angel. Il loro set era annunciato come dedicato completamente ai pezzi più tradizionali e conosciuti, lasciando da parte il famigerato ultimo album in tutte le sue declinazioni. In effetti la cosa si è avverata solo in parte, perchè un paio di canzoni tratte da Illud Divinum Insanus sono comunque state inserite, ed anche se questa è stata la parte meno apprezzata dagli astanti, il complesso del loro show è stato decisamente positivo. Inizio con Immortal Rites, poi Fall From Grace (unico estratto da Blessed Are the Sick), indi Rapture, Pain Divine e Maze of Torment. Poi Existo Vulgoré e Nevermore, col pubblico che, come era lecito attendersi, è rimasto meno coinvolto rispetto al resto dell'esibizione. Poi Blasphemy, Chapel of Ghouls, Dawn of the Angryment ed a seguire Bil Ur-Sag. Con il trittico di chiusura Where the Slime Live, God of Emptiness e World of Shit si è avuta infine la loro apoteosi. Grandissima carica esecutiva di Vincent al microfono e forte presenza scenica, buon lavoro delle asce ed un Tim Yeung che non è forse Sandoval dal punto di vista storico, ma che ha offerto una prestazione importante, contribuendo in maniera massiccia alla buona riuscita del concerto di un gruppo che in sede live ha ancora molto da dire. Troppo defilato Trey Azagthoth. Anche qui però, ancora problemi di settaggio, anche se lontani da quelli sofferti dai Nile.

KREATOR
Sala ormai prossima al pienone (circa 700 presenti), quando, intorno alle ventitre, Petrozza prende possesso del palco e lancia la collaudata macchina dei Kreator sulle note di Phantom Antichrist, ed è subito delirio. Durante gli ottanta minuti circa di spettacolo Mille e gli altri hanno offerto una prova muscolare, decisa (più che altro nella persona dello stesso Petrozza, visto che gli altri sono restati relativamente statici), e visivamente singolare, con i musicisti avvolti per il 90% del tempo dagli effetti di luce e di fumo, risultando come sagome disegnate sul palco, mentre una luce bianca avvolgeva Petrozza durante le presentazioni dei pezzi, utilizzate da Mille anche per sottolineare come sia la prima volta che la band si spinge nel Sud Italia e che non sarà certo l'ultima, senza mancare di ricordare come le sue origini siano calabresi. Bravo il tedesco di Calabria anche a governare il pogo. Partendo dalle cose più nuove e toccando molte di quelle migliori della loro carriera (cito "random" Phobia, Hordes of Chaos, Extreme Aggression/People of the Lie, Coma of Souls/Endless Pain, Violent Revolution, Flag of Hate ed il finale con Tormentor), i Kreator hanno offerto una carrellata di pezzi che sono il sunto della loro storia, tenendo presente la necessità di inserire un certo numero di brani recenti, peraltro di ottimo livello. Critiche? Bè, se proprio dobbiamo andare a cercare un paio di peli nell'uovo, talvolta il modo di Petrozza di presentare le canzoni è stato un po' troppo infantile (ma fa parte del gioco live), la chitarra di Sami Yli-Sirniö si sentiva poco e le parti di basso di Christian Giesler sono troppo scolastiche; almeno dal vivo fare qualcosa di più, colorire un po' i brani in un modo che vada oltre il minimo sindacale non sarebbe delittuoso, ma tant'è.

DI CIBO BUTTATO E TIMBRI MANCANTI
Sarebbe tutto qui, ma qualcosa va necessariamente aggiunto, perché credo che -a parte le imposizioni di legge che personalmente non conosco, ma anche qualora esistenti sono state applicate in maniera perlomeno priva di buon senso- ho visto cose che non credo siano proprio il massimo per attirare le persone agli eventi dal vivo. Dei problemi di acustica del locale ho già accennato nelle varie parti del report e spero che chi di dovere possa ovviare quanto prima, ed a queste aggiungo una rigidità assoluta ed eccessiva che ha limitato molto le possibilità di cronaca degli addetti ai lavori. Ma ci sono stati altri problemi di gestione dell'evento che hanno creato parecchi malumori. Innanzitutto i cancelli si sono aperti con circa un'ora di ritardo rispetto al previsto, e per chi era reduce da un viaggio iniziato nelle notte ed è stato costretto a restare in piedi fuori dal un locale ampissimo, che consentiva di far entrare i presenti senza disturbare la zona palco se ancora in allestimento, questo non è stato proprio il massimo. Ai cancelli poi, la sicurezza ha imposto di buttare tutte le bibite senza dare il tempo di berle (anche in bottiglie di plastica), e tutte le cibarie "per la vostra incolumità". Ho visto personalmente una ragazza costretta a gettare uno snack del Mulino Bianco (effettivamente pericolosissimo se lanciato con un bazooka a meno di sei centimentri di distanza), un ragazzo costretto a buttare un panino che stava mordendo (forse avvelenato), e molte altre scene simili, che alla fine hanno prodotto un bidone pieno di cibarie buttate. A questo proposito sottolineo che non solo il locale è in mezzo al nulla, ma che era espressamente vietato uscire e rientrare, a pena di dover nuovamente pagare il biglietto e non erano nemmeno previsti timbrini per disciplinare le eventuali uscite, come succede ovunque. Di fatto si è costretta la gente a mangiare solo la roba del locale, ma soprattutto a buttare quanto portato per la cena in notturna o la colazione del giorno dopo, con ragazzi che hanno digiunato completamente per mancanza di soldi o fino alle 9 del mattino successivo al primo bar aperto, visto che non era nemmeno possibile tornare alle macchine od ai bus per prendere un po' d'acqua o mangiare ciò che vi si era lasciato. Faccio presente che non tutti potevano permettersi di comprare roba nel locale (anche se i prezzi non erano male), e che comunque non si può sequestrare nessuno costringendolo a ripagare il biglietto ed imponendo di non poter prendere le proprie cose. E se qualcuno avesse avuto una medicina in macchina da prendere ad una certa ora? O avesse dimenticato il cellulare o qualsiasi altra cosa?
Problema sicurezza: a parte alcuni addetti che prendevano bellamente in giro chi protestava perché costretto a buttare il cibo, anche la gestione del pubblico è stata rivedibile, in quanto a parte un esaltato che effettivamente dava fastidio e uno di grande furbizia che ha scatenato una rissa senza senso durante l'esibizione dei Nile, non c'era motivo di stoppare sempre e comunque le iniziative di divertimento che fanno parte del contorno di ogni concerto metal. Forse abbassare l'età media degli addetti e/o renderli edotti di come funzionano le cose in questo campo sarebbe stato meglio. Personalmente mi sono divertito, ho apprezzato molto il fatto che certi nomi siano venuti al Sud e gli sforzi di chi ce li ha portati, ma non sono molto sicuro di quanti vorranno ripetere l'esperienza in virtù di quanto avete letto in questo paragrafo, e questo non credo sia vantaggioso per un'organizzazione che ha ovviamente tutto l'interesse ad attrarre le persone, non a respingerle.


TREZZO SULL'ADDA, 12 NOVEMBRE 2012
E' stata la notte trionfale dei Kreator, in un Live Club caloroso e gremito: a Trezzo sull'Adda, i sovrani incontrastati del thrash europeo (ma anche mondiale, diciamolo pure) hanno ricordato a tutti su quale testa poggia la corona, e per di più senza troppa fatica.

Chi scrive, purtroppo, non ha potuto assistere alla prestazione dei Fueled By Fire e dei pur attesi Nile, giungendo in loco quando sul palco già spiccava il cuoio luccicante di David Vincent e dei suoi Morbid Angel: la corazzata americana è apparsa in ottima forma, praticamente inscalfibile nel suono e decisamente orientata ad una scaletta nostalgica, dato che sono stati eseguiti soltanto due pezzi dell'ultimo, controverso studio album. Lo stesso Vincent, sorridente ed esaltato dal calore del pubblico, ha intrattenuto la folla con carisma, mentre il tanto decantato Trey Azagthoth è apparso fin troppo marginale, quasi fuori dalla scena, sciatto nel look ed estraneo al contatto col pubblico: d'accordo, la musica è quello che conta, e lui ci ha messo una dedizione pazzesca con le sue sei corde, ma almeno l’impatto emotivo è il minimo che si possa richiedere ad una band come i Morbid Angel.

Poi, di colpo, i Kreator. Un immenso telone bianco che copre il palco e su cui vengono proiettate immagini della band e copertine degli album, la folla in visibilio, quarantenni e quindicenni in egual adorazione, le leggende tedesche che appaiono avvolte dal fumo sulle secche note di Phantom Antichrist, il nuovo inno, la nuova mazzata; le canzoni più fresche fanno un figura spettacolare anche al fianco dei grandi classici, il pubblico le canta a squarciagola e, una volta tanto, non si lamenta del fatto che dei brani nuovi tolgano spazio agli storici cavalli di battaglia. La sola From Flood Into Fire é apparsa lievemente meno convincente, ma schegge devastanti come Civilization Collapse, United in Hate e Death to the World hanno fatto la gioia degli headbangers. Discorso particolare meritano i musicisti apparsi sul palco: se c'era qualcuno che ancora ne dubitasse, Mille Petrozza È i Kreator, perché si prende l'integrità degli sguardi e dirige a suo piacimento l'intera serata. Il leader dell'act di Essen è stato parco di comizi rispetto al passato, ma non ha risparmiato attacchi ai governanti, interloquendo con la folla esatasiata e regalandoci i consueti siparietti, con tanto di 'bandiera dell'odio' sventolata al cielo prima della temibile accoppiata finale, costituita appunto da Flag of Hate e Tormentor; proprio in quest'ultima canzone si é assistito ad un simpatico siparietto: dei ragazzini in prima fila hanno mostrato alla band un cartello con un pomodoro disegnato e la scritta 'tomato' -giocando sull'assonanza della parola con Tormentor- ed il buon vecchio Mille ha sorriso loro con ironia. La presenza scenica del singer é straripante: avvolto da un'alone di mistero e dai fumi scenici, Petrozza ha sciorinato un bignami di storia del thrash teutonico con una forza ed un'energia da ventenne: le sue primavere sono invece quarantasei, ma nessuno se ne é accorto. Osservarlo da vicino, con la sua chitarra in mano, e pensare che é lui ad aver scritto la leggenda del thrash componendo, lustri e lustri or sono, pezzi come Pleasure To Kill, mette la pelle d'oca. Gli altri ragazzi sono stati pienamente all'altezza: Sami Yli-Sirniö, profilo basso e faccione bonario, è un chitarrista sopraffino, lo ha dimostrato nei guitar solos ma anche nell'intro acustica di United in Hate, eseguita su chitarra classica, un altro momento topico della serata; il colossale Ventor, che pure ha perso qualche colpo, è stato il consueto martello, mentre Christian Giesler se ne stava più defilato, a svolgere il suo compito. I suoni erano tutto sommato ottimi, rispetto ad altri eventi, e la scenografia ispirata all'ultimo disco, con effetti luminosi, rampe e scalette ha creato una superba atmosfera di contorno. La setlist è stata letteralmente spaccata in due, ma eseguita con identica intensità e con la proverbiale urgenza ritmica: nella prima porzione, sono stati eseguiti i pezzi recenti e i grossi calibri dell'ultimo ventennio (Enemy of God, Phobia, Hordes of Chaos, Voices of the Dead, con l'eccezione di Violent Revolution ed United in Hate spostate più avanti), mentre nella parte conclusiva hanno rimbombato nelle nostre orecchie le icone: Extreme Aggression, che ha scatenato il delirio, People of the Lie, cantata a gran voce da tutti i presenti, la feroce Endless Pain, l'efferata Pleasure To Kill (a giudizio di chi scrive, il momento memorabile della serata, l'esecuzione migliore), la travolgente Betrayer e poi la grande accoppiata finale di cui si diceva sopra. Peccato che nessun brano sia stato estratto da Terrible Certainty, ma nonostante questo dettaglio lo show dei Kreator é stato eccellente: come sempre, i panzer tedeschi hanno mantenuto tutte le premesse.

Live report relativo al concerto di Bari a cura di Francesco Gallina "Raven"
Live report relativo al concerto di Trezzo a cura di Rino Gissi "The Trasher"



LexLutor
Martedì 19 Dicembre 2017, 13.01.39
79
che serata. I Morbid Angel dal vivo sono un esperienza unica. Rocciosi, bestiali e devastanti. Peccato i i Kreator. Dopo la performance dei MA, Petrozza & Co. mi sono sembrati fiacchi e debolucci. Magari è solo suggestione..
Karma
Giovedì 7 Febbraio 2013, 16.06.13
78
@Raven avevo capito che non avevi dato la colpa alla band, era solo una riflessione personale e senza alcun riferimento Comunque posso confermare che nonostante i limiti tecnici ESTERNI ai nile, io mi sono davvero divertito e ho apprezzato lo spettacolo. Non era impeccabile, ma comunque godibilissimo.
Elluis
Mercoledì 6 Febbraio 2013, 13.23.30
77
Una band che se lo può permettere si porta dietro un fonico, può essere anche che i Nile non se lo potessero permettere e si sono affidati a quello del locale, o come a volte succede a quello di un'altra band (tipo per es. quello dei Morbid Angel che si fa la doppietta). Inoltre le band che suonano in locali così piccoli si portano dietro solo il "backline", cioè la strumentazione propria, eventuali ampli per chitarre (tipo i classici JCM della Marshall) e a volte le spie. L'impianto principale e i monitor spia sono quasi sempre forniti dal locale.
vitadathrasher
Mercoledì 6 Febbraio 2013, 11.32.23
76
Ogni band di livello ha un proprio fonico, ma se l'impianto e il locale non è all'altezza, non può fare miracoli, spesso infatti un gruppo si porta dietro anche parti di amplificazione e diffusori extra. Il problema non è solo l'impianto che in genere sono di bassa qualità ma anche il trattamento acustico del locale che spesso è inesistente ed è fondamentale, al pari della strumentazione!
Elluis
Mercoledì 6 Febbraio 2013, 11.26.34
75
Verissimo ! Come dicevo anche in un commento nella notizia sul running order dell'Hellfest, questo accade anche perchè gli headliners dispongono dell'intero impianto sonoro della location al massimo del volume consentito dalle leggi, mentre i gruppi spalla devono accontentarsi di volumi ridotti. Questo però in genere succede nelle situazioni più grandi, tipo palazzetti dello sport, stadi o arene, non credo che fosse il caso di un locale come il Demodè
Raven
Mercoledì 6 Febbraio 2013, 11.15.01
74
In pratica c'è la zona ristoro prima, ampia e con posti a sedere, poi uno spiazzo aperto con a fianco la sala concerti al chiuso. Purtroppo quello dei fonici è un problema, quando se ne trova uno bravo si sente subito. Spesso all'interno della stessa manifestazione i suoni cambiano radicalmente da una band all'altra.
Elluis
Mercoledì 6 Febbraio 2013, 11.02.18
73
Ok, non mi era chiara questa netta separazione tra la sala concerti e la cosiddetta zona relax; per tutto il resto non posso che darti ragione Il problema dei fonici è invece molto attuale: non tutti i gruppi possono disporne di uno personale, dato che è cmq una bella spesa extra; in genere per le band opener, i suoni vengono fatti dal fonico "residente" del locale, mentre gli headliners hanno i loro personali che viaggiano in tour con la band, ma spesso anche questi non sono all'altezza della situazione. Un esempio? Quello degli In Flames, un vero caprone, ogni volta che ho visto live questa band aveva suoni terrificanti (per non parlare dell'orrendo cd live "Tokyo Showdown")
Raven
Mercoledì 6 Febbraio 2013, 10.40.05
72
Le mie critiche al locale non erano indirizzate alla chiusura durante il sound-check, anche se in questa occasione poteva essere fatto, perchè la zona concerto è nettamente separata da una ampia zona relax. Ad ogni modo non è quello in punto, ed il ritardo sarebbe passato in cavalleria se non ci fossero state le pecche che ho evidenziato nel report. Il suono del locale è effettivamente pessimo in generale, ma gruppi di quel livello dovrebbero poter disporre di fonici in grado almeno di migliorare la situazione, appunto.
Elluis
Mercoledì 6 Febbraio 2013, 10.30.07
71
@Raven, mi è capitato ora di rileggere questo articolo e mi viene da fare due brevi considerazioni: ha fatto bene il locale a non aprire i cancelli prima che fosse tutto pronto (con colpevole ritardo, siamo d'accordo), ma per problemi di sicurezza, finchè si allestisce un evento dentro un locale, il pubblico non può accedervi (e lo stesso succede durante i sound-check dove si tarano i suoni e deve essere fatto tutto con calma e tranquillità). Il problema dei suoni pessimi è invece quasi sempre una colpa dei fonici, spesso improvvisati, e quindi inesperti, incapaci di risolvere i problemi, e oltretutto spesso molto spocchiosi. Un buon fonico che si trova in un locale con una pessima acustica, non farà di certo i suoni di Peter Gabriel, ma può migliorare molto il missaggio !
Raven
Mercoledì 6 Febbraio 2013, 9.21.45
70
Infatti non ho dato colpe alle band
Karma
Martedì 5 Febbraio 2013, 23.02.17
69
A mesi di distanza leggo l'articolo. Tralascio le "regole" del demodè, perché non voglio spendere altre parole, si è già detto abbastanza. Ero uno di quelli che era lì per i Nile, purtroppo l'audio non è stato all'altezza, ma non credo sia comunque una colpa da affibbiare a loro, ma a dei tecnici troppo distratti. I ragazzi hanno davvero suonato divinamente, a mio parere. Impeccabili i Morbid e distruttivi i Kreator. C'è comunque da dire che equalizzare i suoni per i Nile in live, deve essere davvero un'impresa
Fabio II
Venerdì 23 Novembre 2012, 22.24.43
68
Sinceramente Karol, se fossi il gestore del locale, lo faccio entrare col cibo. Perché altrimenti non lo rivedi più , sempre che non sia un quaquaraqua' che viene a meno ai suoi principi; mi sono portato il panino quindi non posso permettermelo. Piu' che altro, farei in modo che il mio panino sia più buono di quello che il ragazzo si e' fatto fare della mamma, così, casomai se un giorno il ragazzo avrà, si spera, qualcosa da investire in piu,' viene da me e non da quelli che l'hanno trattato come negandogli il permesso. Si spera sempre che non sia un quaquaraqua', quindi si spera che oltre che non ci guadagno niente mi rispetti e non mi sporchi oltretutto il locale. Ultima cosa, mi sono inserito, perche' più che altro vorrei sapere se The Truth, quello che ti ha 'provocato', e' il vecchio The Truth quello dell'olio 31 for man. Cioè e' una questione di stile , e' un mio amico
Karol
Venerdì 23 Novembre 2012, 21.28.54
67
Il vero: a quanto pare il locale offriva anche il servizio di ristorazione. Se tu fossi un gestore di un locale così, in cui i tuoi profitti derivano anche dalla ristorazione, avresti fatto entrare gente con il cibo portato da fuori? Io sinceramente no.
Raven
Venerdì 23 Novembre 2012, 21.12.36
66
I bus nn si sono poruti avvicinare al posto a causa di una curva stretta, non c'era quindi modo di arrivarci. 150 sotto il palco, ma molti altri in giro per il locale che è molto grande. Inoltre fare passare 200/250 persone da una strettoria transennata per i controlli di routine non consente di tornare indietro, a parte che come detto, non c'era un "indietro dove tornare, visto che il bus era molto lontano.Uscendo all'una di notte nel pieno di una zona industriale non c'era nessun posto dove comprare nulla ed essendo stata costretta a buttare ciò che aveva. Non è il fatto di non poter portare cibo nel locale (cosa che capisco), ma non aver informato la gente della situazione, facendogli portare appreso il cibo che poi è stato buttato e sapendo che alll'uscita non ci sarebbe stato modo di comprare niente fino all'autostrada. Sorvolo sull'impossibilità di uscire anche per i locali giunti in macchina.
the True
Venerdì 23 Novembre 2012, 21.07.00
65
Karolina: che c entra la pizzeria?? è un concerto!! è come se entrando in pizzeria ti dicessero, non puoi guardare la tv se non mangi pizza e bibita...
Karol
Venerdì 23 Novembre 2012, 20.51.18
64
Raven, c'è qualcosa che non quadra. Nel live report leggo che al primo gruppo c'erano appena 150 spettatori, quindi presumo che all'apertura dei cancelli l'affluenza sia stata abbastanza snella e agevole. Se la gente ha appreso le regole sul cibo prima ancora di entrare, che ci perdeva a tornare ai bus o alle proprie auto e lasciare il cibo? A maggior ragione se il cibo serviva per la colazione. Mi vien da pensare, stupida la gente che si è privata della propria colazione per evitare di entrare 5 minuti dopo.... Per quanto riguarda il digiuno, l'evento sarà durato 6-7-8 ore massimo: non credo che nessuno sia mai morto senza cibarsi per quel tempo. Se qualcuno aveva fame poteva mangiare prima o dopo il concerto. Insomma non mi sembra tutta sta tragedia eh? D'altronde entrereste mai in una pizzeria con una bottiglia di birra portata da casa? Su dai!!! Ingiustificabile invece il fatto di dover ripagare il biglietto se si aveva l'esigenza di uscire.
the True
Venerdì 23 Novembre 2012, 20.31.01
63
la ringrazio utente Radamanthis....
Radamanthis
Venerdì 23 Novembre 2012, 20.29.03
62
Comunque è una cosa vergognosa...c'è gente che non arriva a mangiare 2 pasti al giorno perchè non ha soldi e chissà quanto cibo è stato buttato per colpa di una disorganizzazione o carenza di info! Ha ragione the true, quasi quasi è meglio vedere Monti appena sveglio...
the True
Venerdì 23 Novembre 2012, 20.26.56
61
Boia, un' evento del genere scogliona di più che vedere l'ebete di Monti in tv alle 7 di mattina, e penso di aver detto tutto!!
Raven
Venerdì 23 Novembre 2012, 20.22.57
60
Avrebbe potuto se fosse stata avvertita, invece all'apertura dei cancelli si è scoperto che il cibo doveva essere buttato, e quando si è in fila non si può più uscire. Risultato: O si buttava il cibo o si bloccava l'afffluenza. E' proprio qui il punto, non tanto il fatto che non si è potuto introdurre cibo nel locale, ma che questo sia stato buttato per mancanza di informazione costringendo molti al digiuno.
Radamanthis
Venerdì 23 Novembre 2012, 20.20.22
59
ahah the true, è vero...ecco che hai scoperto l'arcano mistero dei favolosi (ironico, sia chiaro) concerti al cinema!!!
the True
Venerdì 23 Novembre 2012, 20.20.16
58
Al : ma per favore va...
the True
Venerdì 23 Novembre 2012, 20.19.08
57
Dio santo ma che scherziamo?? passi pure che non può entrare con bottiglie di vetro e simili, ma far buttare il cibo no dai... manco in aereoporto!! per forza poi fanno i concerti al cinema...li almeno magni e bevi tranquillo!!
Karol
Venerdì 23 Novembre 2012, 20.10.29
56
Che significa che la gente è stata costretta a buttare il cibo? Non poteva consumarlo fuori? Davvero, non mi è chiaro lo scenario che si è creato
Khaine
Mercoledì 21 Novembre 2012, 22.46.27
55
@ Al: chiaro, chi entra in un locale consuma quello che offre il locale. Fuori dal locale però comanda solo lo Stato
AL
Mercoledì 21 Novembre 2012, 22.02.09
54
devo aver capito male io allora. scusate. certo costringere gente a buttare la roba non esiste.non è giustificabile. diciamo che esiste l'ordine di non portarla nel locale... infatti un sacco di gente mangia sul marciapiede davanti al locale... però aggiungo che se fossi il proprietario del locale vieterei anche io di far mangiare dentro cose portate da casa..
Raven
Mercoledì 21 Novembre 2012, 21.48.43
53
Ripeto ancora: posso quasi capire il discorso che il locale non vuole che ci si porti il mangiare da casa, ma costringere la genre a butttarlo senza prima averla avvertita della situazione è inaccettabile. Ne dico un'altra: e se qualcuno fosse stato celiaco? Bastava avvertire la gente prima su fb e con un cartello all'ingresso.
LAMBRUSCORE
Mercoledì 21 Novembre 2012, 20.16.49
52
Anche in certi locali delle mie parti non ti fanno il timbro per uscire, adesso non dico niente perchè devo vedere alcuni concerti, poi li sputtanerò come meritano, chiudo qua.....
Andy '71
Mercoledì 21 Novembre 2012, 19.33.06
51
A sberle,altro che buttare il cibo ma dove cazzo siamo?????Si devono vergognare,punto.Poi io da bere e da mangiare lo prendo dove cazzo voglio,ma roba da matti,5 euro per un cesso di birra annacquata?ma fatemi il piacere...E poi,non fare il timbro,per poter entrare/uscire mi puzza anche di illegalità!Locale e gestori improbabili,boicottare sempre e comunque,altro che concerti e palle varie,BASTA!Di questa gente nè ho fin sopra i capelli!
Khaine
Mercoledì 21 Novembre 2012, 19.25.25
50
@ Al: permettimi, io fuori (SOTTOLINEO "FUORI") dal locale consumo le bibite ed i panini che voglio. Possiamo discutere sull'opportunità di farlo: come te, sono dell'opinione che se vado ad un concerto la birra ed il panino non me li porto da casa, ma di certo non me la sento di criticare chi, per risparmiare qualche soldo, fa questa scelta. Figurati se posso accettare che addirittura la gente venga obbligata a gettare la roba!
AL
Mercoledì 21 Novembre 2012, 17.09.35
49
buttare roba da mangiare e il bere prima di entrare nei locali l'ho già visto fare altre volte.. devono farti spendere dentro..sarà indecente visto la crisi ma è normale.. ho letto in diversi commenti i vari prezzi delle cibarie/bere.. beh lo scandalo è quando spendi 6 euro per una birretta (alcatraz di milano).. 4 o 4,5 ci sta... 1,5 euro ormai ti prendi il caffè corretto e basta!!!
Raven
Mercoledì 21 Novembre 2012, 10.10.47
48
con 1,50/2,00 ti danno la birra da 33 in bottiglia, ma rimane un prezzo allettante per un locale. Ovviamente non è sempre così, e per locali più "fighi" si arriva a prezzi "nordici". Ma ripeto: a Bari non è stato tanto il prezzo della birra nel locale, (molto inferiore a quelli di Roma ad esempio, per quello che ho visto), ma l'essere costretti in quel modo.
anvil
Martedì 20 Novembre 2012, 20.36.40
47
ahahahahah grande ! Khaine
Khaine
Martedì 20 Novembre 2012, 20.33.28
46
@ anvil: non centra nulla quello che tu dici con l'oggetto di un live report, e te lo dice un meridionale trapiantato in nord Italia comunque, se dalle mie parti la birra costasse un euro e cinquanta, saremmo tutti costantemente ubriachi. Ci credo che la media è di 4,5 euro a boccale!
anvil
Martedì 20 Novembre 2012, 20.21.42
45
Non vorrei scatenare risse , giusto quello che dici Raven , ma non mi pare che un postino del sud guadagni meno di uno del nord , per esempio .
Raven
Martedì 20 Novembre 2012, 20.04.35
44
Tutto va rapportato alla dimensione economica della zona. 3 euro per una birra e 4 per un panino sono prezzi mediamente alti da queste parti, ma va detto che si trova di peggio, con locali che ne chiedono 5 per una birra da 40, mentre altri con 1,50 euro te la fanno cavare. Al di là di questo è la costrizione a disturbare.
anvil
Martedì 20 Novembre 2012, 19.45.47
43
Le solite ingiustizie poco tempo fa ne ho pagati dieci euro per la stessa roba ...
Matocc
Martedì 20 Novembre 2012, 19.38.29
42
@ Mortician: qui al nord è una cifra onesta, direi nella norma
Mortician
Martedì 20 Novembre 2012, 18.38.13
41
Bari; mentre i Morbid Angel suonavano i pezzi (2 per fortuna)dell'ultimo (schifoso) album, ho colto la palla al balzo per andarmi a fare una birrozza e un panino...mi hanno fatto pagare 7€ per una birra piccola ed un hamburger quei luridi...'tacci loro...
tarantino
Martedì 20 Novembre 2012, 18.02.35
40
Personalmente mi è dispiaciuto di non essere stato presente al concerto (non è da tutto i giorni vedere tre mostri sacri del metal nel profondo sud) ma la mancanza del sottoscritto e di altra gente di taranto (quindi a meno di 80 km) è dovuta proprio alla gestione che quel locale ha dei concerti. Il fatto di non far uscire la gente una volta entrata è SEQUESTRO DI PERSONA. Il fatto di controllare le borse, zaini e affini non possono farlo quelli della "sicurezza" ma solo le forze dell'ordine. E vi posso assicurare che non è la prima volta che capita, anzi.
Metal76
Martedì 20 Novembre 2012, 17.11.50
39
Scusa Fra', non ci avevo pensato. )))))))))
Raven
Martedì 20 Novembre 2012, 16.38.27
38
Giusto con me dovevi usare quel proverbio? Brrrr
Metal76
Martedì 20 Novembre 2012, 16.14.21
37
Comunque, com'era quel proverbio? La gallina si spenna da morta, non da viva.
Raven
Martedì 20 Novembre 2012, 14.18.05
36
A prescindere da questo, sarebbe stato sufficiente avvertire della situazione nella pagina dell'evento fb, magari citando gli estremi della legge in questione se effettivamente esistente. La gente avrebbe saputo di dover mangiare e bere prima se non voleva/poteva farlo nel locale e/o dopo la fine del concerto. Fatto così è stato veramente indisponente, specialmente se abbinato al fatto di non poter uscire dal locale a pena di dover ripagare il biglietto. Inoltre si poteva mettere un cartello ai cancelli, in modo da non dover costringere la gentre a buttare la roba mentre la si mangiava, una scena piuttosto squallida da vedere.
Evil one
Martedì 20 Novembre 2012, 13.56.43
35
E' una cosa fatta ad hoc quello che è successo a Bari e che avevo già visto a Caserta in occasione dei Behemoth qualche anno fà...non esiste ALCUNA normativa che ti impedisce di entrare cibo o bottiglie di PLASTICA in un locale...è stato fatto solo ed esclusivamente in modo tale che il locale potesse gonfiare le propie tasche...e ricordo lor signori di quanto sia famoso il Target di Bari per questo...ci andai a suonare una volta e ho giurato che non ci tornerò mai +..
Mortician
Martedì 20 Novembre 2012, 11.48.52
34
Per quanto riguarda il concerto a Bari posso solo dire che è stato fantastico!!! Magistrali Kreator, Fantastici Morbid Angel(2 delle band che adoro in assoluto!!!) All’uscita sono riuscito a beccare Sami Yli Syrnio(che aveva in mano una bella bottiglia di primitivo!) e Jurgen Ventor Reil(simpaticissimo) il quale mi ha autografato i booklet che mi ero trascinato appresso(incluso Cause for Conflict!tant’è vero che ha scarabocchiato il volto di Cangelosi) e pure la toppa di pleasure to kill che ho sul mio gilet di jeans; tra i brani suonati quella sera che io ricordi: l’inizio ha visto molte canzoni dell’ultimo album (‘’Mars Mantra/Phantom Antichrist’’, ‘’From Flood into Fire’’, ‘’Death to the World’’, ‘’United in Hate’’ e mi sembra ma non ne sono convinto ‘’Civilisation Collapse’’)e poi ‘’Voices of the dead’’, ‘’Betrayer’’, ‘’Pleasure to Kill’’, ‘’Enemy of God’’, ‘’PHOBIA/PEOPLE OF THE LIE’’, ‘’Extreme Aggression’’, ‘’Hordes of Chaos’’, ‘’Violent Revolution’’, ‘’Flag of Hate/Tormentor’’. Ps: Coma of Souls/Endless Pain (su questa ho un forte dubbio che sia stata eseguita!..correggetemi se sbaglio)
Flag Of Hate
Lunedì 19 Novembre 2012, 22.34.31
33
@Lontano. spero quello dei Kreator, anche perchè il concerto dei Dark Tranquillity l'hanno cancellato
Sabaton \\\'till death
Lunedì 19 Novembre 2012, 22.32.11
32
@LONTANO hahahahahhahhahahahaha bella scelta
Cristiano
Lunedì 19 Novembre 2012, 22.21.15
31
Se nei locali continuano a fare così la vedo dura per i futuri show in Italia. Anche ai concerti dove sono andato io (a Roma) facevano storie per l'acqua, una volta ci hanno detto che dovevamo berla tutta o buttarla, io con metà ho annaffiato una pianta e l'altra l'ho bevuta, berla tutta sarebbe stato fatale, non volevo andare al bagno durante l'esibizione. Altre volte invece ci hanno fatto semplicemente togliere il tappo
Matocc
Lunedì 19 Novembre 2012, 21.18.23
30
@ Lontano: D'oh!
Lontano
Lunedì 19 Novembre 2012, 20.54.16
29
Una piccola storiella di sfiga personale che voglio condividere con voi. Il mese scorso ho dovuto scegliere se prendere i biglietti per Kreator & co. o per Dark Tranquillity & co. Secondo voi quali ho comprato?
marduk
Lunedì 19 Novembre 2012, 20.45.25
28
il locale di bari è semplicemente da boicottare....non è molto legale il loro comportamento.....
alessio
Lunedì 19 Novembre 2012, 20.42.51
27
io i culi li spaccherei ai stronzi che hanno ordinato di buttare la roba che uno si era portato non c'è gruppo che tenga te la roba mia non la tocchi stronzo,e manco i soldi miei vedi. è na questione di principio chi minchia sei per ordinarmi di buttare iol mio cibo che o ha preparato mia madre per esempio o ho preparato io ma che si fottano.
Matocc
Lunedì 19 Novembre 2012, 20.12.26
26
@ brainfucker : sarà "normale" (?) che ti facciano buttare il cibo -io quelle due volte che mi son portato qualcosa lo mangiavo prima, e comunque la roba che avevo dietro non me l'hanno mai toccata, a meno che uno non abbia una bomba nello zaino non ne vedo il motivo- in ogni caso i timbrini si usavano già nel Triassico per cui non concepisco il fatto di non poter uscire dal locale neanche un minuto per poi rientrare...
brainfucker
Lunedì 19 Novembre 2012, 19.25.49
25
il target è una discoteca e al suo interno ci sta bar,pizzeria e cazzi vari..è normale che ti facciano gettare il cibo portato da casa.piuttosto vorrei fare i complimenti agli organizzatori..sta regalando a noi terroni tante soddisfazioni e ci ha permesso di vedere vere e proprio icone del metal.spaccate i culi ragazzi!
Metal76
Lunedì 19 Novembre 2012, 17.47.19
24
Giusto Ghoul!!!!!!! Prima ci lamentiamo e poi ai live non ci viene nessuno.
Ghoul
Lunedì 19 Novembre 2012, 17.26.27
23
Bene... ora aspettiamo nelle news dei prossimi concerti i soliti commenti del tipo "Sempre le solite 4 location al nord,cheppalle!" da parte di qualche becero borbone
Raven
Lunedì 19 Novembre 2012, 17.02.02
22
Sottolineo comunque che anche con 720 paganti, non credo si siano coperte le spese, e questo dovrebbe far riflettere.
Max
Lunedì 19 Novembre 2012, 16.43.49
21
Io sono stato a Trezzo, i migliori senza ombra di dubbio i Morbid, miracolosamente i Nile avevano dei suoni abbastanza belli e Kreator bel concerto ma niente di epocale, la scaletta ha lasciato indietro troppe chicche a favore di canzoni nuove non sempre di livello elevato, insomma mi sono piaciuti di più altre volte... In definitiva una serata veramente in quello che considero il miglior locale nella zona milanese...
uatu
Lunedì 19 Novembre 2012, 16.18.32
20
Il Live di Trezzo era piuttosto pieno: 1000-1500 persone tutte. Pubblico piuttosto eterogeno dal minorenne accompagnato all'ultra cinquantenne nostalgico. Direi non male per un martedì sera e con un prezzo, giusto per la caratura dei gruppi, ma non proprio abbordabilissimo in questi tempi di spending review
Metal76
Lunedì 19 Novembre 2012, 15.55.36
19
Una citta' di 300.000 abitanti hai detto bene, e calcola la presenza di due pullman organizzati da Sicilia e Campania.
Metal76
Lunedì 19 Novembre 2012, 15.52.22
18
720??????????? "io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi..." Ma quale 720, allora mi saro' ubriacato con la Mangiatorella. Ho una foto del pubblico che a contare le teste e moltiplicarle per 4 non arriva a 400.
Raven
Lunedì 19 Novembre 2012, 15.43.57
17
720 ingressi, dato ufficiale dell'organizzazione.
fabio II
Lunedì 19 Novembre 2012, 15.42.28
16
Ottimo direi, 250 persone su una città di oltre 300.000 ti dice in che condizioni versa per davvero la platea metal oggi in Italia; negli anni '80 quelle persone le radunavano gli Shining Blade
Metal76
Lunedì 19 Novembre 2012, 15.29.04
15
A Bari non credo ci fossero piu' di 250 presenti volendo proprio esagerare.
uatu
Lunedì 19 Novembre 2012, 13.54.33
14
Presente a Trezzo. A mio parere sia Nile (voto 8) ma soprattutto Morbid Angel (voto 9) hanno letteralmente distrutto in termini di impatto, cattiveria e suono i poveri Kreator (voto 6), penalizzati, sempre a mio parere, da suoni non all'altezza e da una scaletta discutibile. Per questi ultimi mi chiedo in particolare come sia possibile, nell'anno domini 2012, presentarsi con un suono di batteria così approssimativo, legnoso e mal calibrato, peraltro con un Ventor che sembrava in difficoltà (ma forse ero troppo impressionato dai due "mostri" dietro le pelli che l'hanno preceduto). Insomma per me i Kreator (visti svariate volte in passato) questa volta hanno fatto solo il loro "compitino" e forse possono incominciare a pensare alla loro (strameritata) pensione.
Sheckter93
Lunedì 19 Novembre 2012, 13.51.44
13
cartellino timrbato anche per me a trezzo! I Fueled By Fire promossi perché nonostante siano un gruppo fotocopia sanno divertire ugualmente e poi dal qual latinista che sono mi è piaciuta la loro attitudine! prestazione chirurgica per i Nile alla quale va fatto una menzione per il nuovo bassista Todd Ellis che mi è sembrato davvero bravo ed è pure simpatico unica nota negativa: Dallas Toler-Wade non ha più i capelli. i Morbid Angel hanno offerto una performance MOSTRUOSA con la quale si sono riusciti a redimersi in parte dall'ultimo disgustoso illuminato da lampi di oscenità (cit Sarugia) Illud Shittus Insanus dimostrando di essere delle spietate macchine da guerra nonstante degli statici Azagthot e Destructor. mentre per i Kreator beh non c'è che dire un'orgia selvaggia!! ultima nota sul disastro barese: purtroppo i locali sono in mano agli strozzini che hanno il controllo su tutta la movida della città, complice anche l'amministrazione DI Cagno Abbrescia, che purtroppo ti impongono le loro regole a piacimento! nonostante sia migliorata molto come città Bari ha ancora le sue magagne tra appunto gli strozzini e preti mafiosi vari!
Johnny Bosic
Lunedì 19 Novembre 2012, 13.14.30
12
Anch'io c'ero a Trezzo!! Fueled By Fire ottimi come gruppo di apertura per scaldare la gente, poi i Nile che proprio non riescono a piacermi ma che sono davvero delle macchine da guerra! Sorpresa della serata Morbid Angel che non mi avevano mai preso molto e invece mi sono piaciuti un casino. Poi vabè i Kreator come detto da Flag Of Hate sono veramente i padroni del Thrash!!! Dopo essermeli persi st'estate al metalfest in austria annullati in seguito a un mega diluvio non potevo perdermeli di nuovo^^ Devastanti!!!!
Flag Of Hate
Lunedì 19 Novembre 2012, 12.47.24
11
Concerto meraviglioso a Trèss !! I Kreator hanno letteralmente buttato giù il locale, ottima scaletta, pure From Flood in to Fire mi è piaciuta molto. I padroni del Thrash mondiale sono loro, altro che cazzi. E Petrozza ha superato gli "Anta" da un pezzo, neh! Buone anche le prestazione delle altre band, per fortuna che i Morbid fanno di tutto per farsi perdonare quella bischerata di Illud Passando alle note dolenti, quello scritto da Raven è una VERGOGNA, lo scrivo in maiuscolo, far buttare via il mangiare è una cosa che urla vendetta dal cielo. Porco ***** a certa gente farebbe bene una terza guerra mondiale, o 6 mesi nei campi profughi palestinesi, così imparerebbero come si sta al mondo e ci penserebbero due volte prima di gettar via pure le lische del pesce.... Scusate lo sfogo.
LAMBRUSCORE
Lunedì 19 Novembre 2012, 12.06.37
10
Ma io non capisco, già uno fa dei sacrifici per andare ad un concerto e questi qua cosa fanno? Ti fanno buttare una cosa che hai pagato di tasca tua? Fortuna che non mi è mai successo, avrei fatto del casino.....
Raven
Lunedì 19 Novembre 2012, 11.55.05
9
La sicurezza non agiva certo di testa sua, semmai qualcuno di loro poteva farlo in maniera meno divertita, ma le direttive venivano dall'alto.
LAMBRUSCORE
Lunedì 19 Novembre 2012, 11.51.09
8
Ma in che merdaio di paese viviamo, se ti fanno buttare il cibo, ma non li avete mandati a fare in culo quegli stronzi di buttafuori????
AL
Lunedì 19 Novembre 2012, 11.08.49
7
bei report! peccato essermi perso il concerto.. ma ho avuto modo di apprezza il mitico Mille al Metalfest.. effettivamente dal vivo spazzano via la concorrenza... avrei visto invece volentieri i Nile..
hm is the law
Lunedì 19 Novembre 2012, 9.28.41
6
Ottimo resoconto ragazzi!!!!!
Raven
Lunedì 19 Novembre 2012, 7.52.35
5
Un ringraziamento a Peppe Virgillito per aver memorizzato le scalette per me
Raven
Lunedì 19 Novembre 2012, 7.45.59
4
Può darsi, ma rimane il fatto che un fonico può è deve correggere qualcosa.
Heresiae
Lunedì 19 Novembre 2012, 6.46.47
3
Ho visto I nile 3 volte, non si capisce mai una sega, hanno loro i suoni incomprensibili
-Cobray
Lunedì 19 Novembre 2012, 6.14.51
2
Mi è dispiaciuto non esserci!
Er Trucido
Lunedì 19 Novembre 2012, 0.11.00
1
Presente a trezzo, bravi i morbidoni (i due pezzi di illud sono stati cagati pochissimo, mi è quasi dispiaciuto per Vincent che faceva il convinto ) e bravi i Kreator anche se come detto da Rino Ventor tendeva a rimanere un po' indietro in certe parti. Inoltre From Flood come seconda è stata una decisione sbagliata, ha spezzato subito il ritmo. Comunque bella serata, peccato essermi perso i primi due gruppi
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ARTICOLI
18/11/2012
Live Report
KREATOR + MORBID ANGEL + NILE + FUELED BY FIRE
Demodè Club, Bari / Live Club, Trezzo sull'Adda. 14-12/11/2012
 
 
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