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SKID ROW - Parla Rachel Bolan
01/06/2013 (2074 letture)
Flight 666: Sono passati sette anni dall’ultimo studio album, cos’è cambiato nel frattempo?
Rachel Bolan: Penso che il più grande cambiamento sia stato che le cose sono rimaste le stesse, se questo può avere un senso. Abbiamo riscoperto assieme le nostre radici e visto che il nostro ultimo album è stato un po’ sperimentale (penso che ogni band di tanto in tanto debba sperimentare) con United World Rebellion siamo tornati alle nostre radici e lo si può veramente definire un disco degli Skid Row.

Flight 666: Il nuovo album è stato suddiviso in tre diversi EP che usciranno con qualche mese di distanza l’uno dall’altro. Com’è nata quest’idea e cosa comporterà?
Rachel Bolan: Beh, abbiamo parlato di farlo in un sacco di modi diversi, come Skid Row abbiamo fatto un sacco di tour ed è ciò che amiamo, ma amiamo anche creare nuova musica e rilasciare nuove produzioni per i nostri fan, quindi abbiamo avuto quest’idea (non è nemmeno qualcosa di veramente innovativo, diverse band lo stanno facendo) e abbiamo deciso di dividerlo in tre parti per diverse ragioni. Prima di tutto, volevamo avere nuova musica costante e continua in uscita e, invece di incidere venti brani e portarli in giro per due anni, abbiamo preferito dividerli su più EP e portarli in tour; in secondo luogo, vista la situazione economica globale, abbiamo pensato fosse più accessibile per i fan spendere una cifra più bassa su diversi EP che non mettere 20 $ per un album completo.

Flight 666: Come avete composto e registrato questi tre diversi EP? C’è qualche particolare differenza tra l’uno e l’altro?
Rachel Bolan: Non abbiamo ancora registrato tutte le canzoni dei successivi EP, li stiamo affrontando individualmente; non è qualcosa che è stato preparato nella sua totalità, ma per ognuno di essi ripartiamo a lavorare da capo.

Flight 666: Volendo paragonare United World Rebellion ad una vostra precedente uscita, quale album trovate che possa essere il più vicino per sonorità e stile musicale?
Rachel Bolan: Tra gli album degli Skid Row sicuramente Slave to the Grind, ci sono diverse canzoni heavy su quell’album e molti ci stanno facendo notare come il sound e le atmosfere del nostro nuovo lavoro sembrino connesse con Slave to the Grind.

Flight 666: Era il 1989 quando è uscita Youth Gone Wild, icona generazionale che ci fa ancora emozionare a distanza di tanto tempo. Sarebbe possibile scrivere oggi una canzone di quel tipo o i tempi sono cambiati troppo radicalmente?
Rachel Bolan: Sai, sono passati ventiquattro anni e siamo tutti più vecchi rispetto ad allora; possiamo ancora suonare le canzoni di quel periodo e abbiamo ancora lo stesso spirito, ma se dovessimo scrivere oggi una canzone come quella... Beh, penso che il risultato sarebbe abbastanza comico! Comunque, la rabbia e lo spirito di quella canzone sono ancora con noi, semplicemente li esprimiamo in modi diversi.

Flight 666: Attualmente avete un contratto con la Megaforce Records, firmato proprio da un paio di mesi; come mai avete deciso di cambiare etichetta?
Rachel Bolan: Megaforce Records è sempre stata il vertice più alto delle etichette discografiche di heavy metal ed hard rock ed il fatto che da anni conosciamo la Presidentessa, Missi Callazzo, ci ha veramente caricati nel sapere che era interessata a sentire delle nostre nuove produzioni. Così abbiamo suonato per lei un paio di pezzi nuovi e ci ha detto: “Ok, facciamolo!”. Penso che per noi la Megaforce sia un ottimo posto dove stare. Loro ci stanno distribuendo in Nord America, comunque, mentre nel resto del mondo il nostro album dovrebbe uscire intorno al 24 o 27 Maggio.

Flight 666: La formazione, rispetto a quella del precedente album in studio, è stata lievemente rimaneggiata: il batterista Dave Gara è stato infatti sostituito da Rob Hammersmith. Qual è il motivo di questa decisione?
Rachel Bolan: A volte, quando sei in un band, è come in una relazione: ti trovi con qualcuno che “semplicemente” suona i vari accordi. E così è stato un po’ con Dave, siamo ancora molto amici, ma Rob è stata la scelta naturale e ha funzionato. È arrivato incredibilmente preparato e ha fatto un ottimo lavoro, che non ci ha mai fatto guardare indietro, metaforicamente.

Flight 666: Di recente hai collaborato con gli Stone Sour per i due dischi intitolati House of Gold & Bones Part 1 e Part 2; la collaborazione potrebbe continuare anche in futuro?
Rachel Bolan: Sono rimasto abbastanza colpito quando ho ricevuto quella proposta da Corey Taylor e i ragazzi volevano che suonassi nel loro disco... Ne sono rimasto entusiasta ed ero molto eccitato all’idea di lavorarci su. Così, sono andato in Iowa e ho passato là un po’ di tempo, suonando e studiando le loro canzoni: erano così ben scritte! Non ho avuto parte nella scrittura di quei brani -vorrei fosse così!- ma ho “solo” suonato le parti di basso, in quella che per me è stata un’esperienza fantastica. Ho provato a chiedere a Corey di lavorare assieme e scrivere qualche pezzo, ma purtroppo è una persona molto impegnata, ed anche loro sono impegnati nei tour come noi, ma chissà, speriamo di riuscirci!

Flight 666: Si è tanto parlato di un ritorno da parte di Sebastian Bach, ma non vogliamo alimentare inutili polemiche. Come sono i vostri rapporti al momento attuale?
Rachel Bolan: Guarda, non ci parliamo dal 1996. E, per quanto mi riguarda, non ho alcun interesse in una reunion, in questo senso.

Flight 666: Come vi trovate con Johnny Solinger al microfono? Dopo due album con lui e molti anni passati insieme, pensate di aver trovato la strada giusta sulla quale proseguire? Partecipa anche lui alla stesura dei pezzi?
Rachel Bolan: Sì, direi che è andata così. Johnny, quando è arrivato e abbiamo suonato assieme le prime volte, abbiamo capito che era la scelta giusta e nemmeno lui ci ha mai portati a guardare indietro. Dopo tutti questi anni abbiamo la possibilità di concentrarci di nuovo appieno su quale sia il sound vero e proprio degli Skid Row, dopo diversi album più sperimentali; non sto dicendo che non siamo orgogliosi di quei lavori, abbiamo suonato diverse di quelle canzoni nei nostri concerti e ad un sacco di persone sono piaciute, ma United World Rebellion penso suoni in modo molto naturale e molto azzeccato per l’idea che abbiamo delle nostre canzoni. E, sì, Johnny ha partecipato alla fase di produzione di diversi pezzi, non necessariamente nella scrittura, ma nel modo in cui trasmette e dona un certo feeling ai brani che canta, non importa da chi siano scritti, ma con il suo tocco diventano un brano degli Skid Row in pieno.

Flight 666: Pensate sia giusto identificare i due diversi periodi degli Skid Row come appartenenti a due band essenzialmente molto distanti tra loro oppure sarebbe più corretto interpretare i nuovi lavori come un’evoluzione dei primi?
Rachel Bolan: Dal 1989 siamo stati in continua evoluzione, siamo sempre gli Skid Row e non importa quale sia la formazione che ci ha caratterizzati. È la stessa band, non importa chi siano i membri: sono gli stessi feeling, la stessa passione, la stessa visione e le stesse emozioni attraverso questi ventiquattro anni, Ed ecco perché, quando Johnny e Rob alla fine si sono uniti alla band, è tutto rimasto come sempre: amiamo suonare rock, amiamo i concerti e questa è la cosa che conta per noi, e sarà sempre così.

Flight 666: Ritenete di avere stilisticamente e musicalmente più legami con l’heavy metal classico oppure col movimento glam?
Rachel Bolan: Eh, se potessi scegliere una terza categoria direi che saremmo nel punk rock perché è il genere di rock con cui sono cresciuto assieme al glam rock di gruppi come KISS, Alice Cooper... Mentre l’heavy metal è qualcosa che per me è arrivato dopo. In realtà ascolto così tanti stili diversi di musica. Ora sto buttando un occhio sulla mia collezione di CD... Bruce Springsteen, AC/DC, Devo (ride), Soundgarden, New York Dolls e così via. Ascolto veramente di tutto, davvero!

Flight 666: A proposito di generi e stili musicali, pensate che il glam stia tornando “di moda”? Abbiamo esempi come gli Steel Panther o gli Hardcore Superstar che farebbero supporre di sì, ma qual è il vostro pensiero in merito?
Rachel Bolan: A dirla tutta non sono così sicuro che gli Steel Panther siano effettivamente da prendere sul serio o meno! Non li conosco un granché, so che un sacco di persone li ascoltano e amano la loro musica, ma penso che scrivano canzoni perlopiù parodistiche di un genere. Gli Hardcore Superstar non sono molto nelle mie corde, non li ho mai ascoltati veramente, devo dire.

Flight 666: Qual è il vostro legame con gli Skid Row irlandesi, la band di cui fecero parte niente meno che Phil Lynott e Gary Moore? Ho letto che proprio quest’ultimo vendette a voi i diritti sul nome per 35.000 dollari. È tutto vero?
Rachel Bolan: No, no, non so da dove sia spuntata quella storia perché salta sempre fuori, di continuo. Eravamo a malapena ventenni quando abbiamo formato gli Skid Row e abbiamo fatto un check per vedere se il nome fosse disponibile. L’unico nome che è saltato fuori, almeno in America, era di un tizio sessantacinquenne che aveva fatto un solo show e faceva, letteralmente, Skid di nome e Row di cognome. Con lui, e solo con lui, abbiamo fatto un accordo per l’utilizzo del trademark sul nome; soltanto dopo l’uscita del nostro primo album abbiamo scoperto che Gary Moore aveva una band chiamata Skid Row.

Flight 666: È evidente il fatto che oramai sono solo più i grandi nomi ad attirare in massa un pubblico da sold out, o, perlomeno, così accade qua in Italia. Questo significa che, una volta posta la parola fine a queste grandi band, i concerti metal saranno destinati ad essere sempre meno considerati e ad avere meno affluenza?
Rachel Bolan: Bisogna dire che l’heavy metal ha sempre avuto il suo battito stabile. Certo, ha picchi e abissi, come ogni cosa, ma c’è sempre stato e continuerà ad esserci. Boyband, girlband, pop star spuntano dal nulla e hanno un successo lampo di un paio d’anni prima di sparire, mentre l’heavy metal ha una sua costanza con gruppi nuovi che arrivano sulla scena e band storiche che si sciolgono; pensa ai Deep Purple: sono in giro da una vita, come se ci fossero sempre stati, e hanno intrapreso tantissime scelte differenti e cambiamenti, ma sono ancora in giro a suonare e produrre. È veramente dura pensare che l’heavy metal possa sparire del tutto!

Flight 666: Avete in programma un tour a promozione di questi EP? Passerete anche per l’Italia per quest’occasione?
Rachel Bolan: Sì stiamo proprio parlando col nostro manager per il tour europeo e sappiamo già che l’Italia ci sarà... Appena avremo notizie più certe state sicuri che faremo un grande annuncio!

Flight 666: Molto bene, l’intervista è conclusa, vi ringrazio per il tempo che ci avete concesso, se volete, potete aggiungere qualcosa per i nostri lettori.
Rachel Bolan: Voglio solo dire ai vostri lettori ed ai nostri fan un enorme GRAZIE per il supporto continuo che ci dimostrate dal 1989 ad oggi, e se volete restare aggiornati su cosa stiamo facendo c’è il nostro sito ufficiale, così come le pagine ufficiali su Facebook e Twitter, con tutte le informazioni che cercate!



Radamanthis
Sabato 1 Giugno 2013, 14.54.08
5
Snake e Bolan ci sono sempre così come Hill; i batteristi sono sempre cambiati nella storia degli SR (Rob Affuso (1987 - 1996), Phil Varone (1999 - 2004), Dave Gara (2004 - 2010) e ora Rob Hammersmith) quindi direi che a parte il cantante (l'immenso Seb Bach, non contiamo neppure i due precedenti Matt Fallon (1986 - 1987) e Joey D'Angeli (1987) questi sono i veri SKID ROW ovvero il trio Snake / Bolan / Hill. Poi tutti vorremmo Bach di nuovo nella band ma se Solinger canta come in Thickskin e come in questo ben vengano sia gli Skid Row che Sebastian Bach solista!
HeroOfSand_14
Sabato 1 Giugno 2013, 13.54.13
4
Bah..no Bach (degli anni 90) no Party, no veri SKid Row. Però se cè ancora Snake l'anima della band potrebbe restare immutata per un pò ancora!
Flight 666
Sabato 1 Giugno 2013, 11.58.34
3
L'errore è stato fatto nella trascrizione, ho corretto!
xXx
Sabato 1 Giugno 2013, 9.28.46
2
eh si, sebastian ha ragione! traccia n. 7 di "skidrow" del 1989!
sebastian
Sabato 1 Giugno 2013, 9.20.38
1
Youth Gone Wild è dell'89, dell'omonimo album, non del 91.........
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