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EMERSON LAKE AND PALMER - La biografia
17/12/2005 (7320 letture)
La storia degli ELP comincia nel 69, dall’incontro tra il tastierista dei NICE, Keith EMERSON, ed il bassista/vocalista dei KING CRIMSON Greg LAKE. I primi erano già abbastanza conosciuti, e Keith era già noto come “the Jimi Hendrix of the Hammond organ”, mentre i KC erano già esplosi con lo storico IN THE COURT OF THE KING CRIMSON. I due si trovarono in un momento in cui i KC si avviavano allo split, ed i NICE cominciavano a stare stretti ad EMERSON, già proiettato verso dimensioni sinfoniche. Successe al FILLMORE WEST di S. Francisco, una jam nata per caso mentre i due gruppi erano ancora attivi, una linea di basso di LAKE che parte, EMERSON che la segue, il manager STRATTON-SMITH che chiede a LAKE se gli interessa un seguito della cosa, e l’avventura ebbe inizio. Il 16 Dicembre del 69 i KING CRIMSON tengono l’ultimo concerto, FRIPP non riesce a convincere LAKE a restare, ma solo ad aiutarlo a fare uscire il secondo LP, IN THE WAKE OF POSEIDON. Dopo una apparizione a Top of the pops nel Marzo del 70, la storia dei KC con Lake termina definitivamente, due settimane dopo la copia LAKE/EMERSON annuncia la formazione della nuova band. Manca un batterista, comincia una serie di lunghissime audizioni che vedono tra gli altri provare G. BAKER dei CREAM, J. HISEMAN dei COLISEUM e MITCH MITCHELL della band di HENDRIX. Quest’ultimo era il favorito di Keith, che chiede addirittura a Jimi di unirsi al gruppo, egli si dimostra molto interessato, viene fissata una jam, (HELP sarebbe stato il nome del gruppo), ma muore prima di decidere, chissà che altra storia musicale sarebbe venuta fuori. Il manager dei Cream propone allora Carl PALMER , (ATOMIC ROOSTER, CRAZY WORLD), che viene annesso dopo una jam con materiale dei KC e dei NICE. TAKE A PEEBLE è la loro prima composizione originale. Viene firmato una contratto per la distribuzione mondiale con tre diverse case discografiche e si arriva a incidere il primo LP, “EMERSON, LAKE & PALMER”. In realtà i tre non saranno molto soddisfatti della realizzazione, arrivarono in studio senza idee precise su cosa fare ed in pratica improvvisarono il materiale. Alla fine delle registrazioni ci si accorse che mancava un pezzo, e LAKE provò ad incidere una ballata per chitarra scritta quando aveva 12 anni, “Lucky man”, ma mancava qualcosa, il brano viene sottoposto a Emerson, al quale non piace, il giorno dopo la riascolta riarrangiata e di getto incide un assolo di tastiera; gli rimarrà addosso tutta la vita e sarà una delle cose più famose dei tre. Un piccolo inciso: questa canzone fu sentita da Franz di CIOCCIO della PFM, che stava cercando qualche soluzione per incidere il ritornello strumentale di “Impressioni di Settembre”, e dopo avere scartato tutti gli strumenti tradizionali, venne folgorato dal moog, allora quasi sconosciuto. Alla fiera degli strumenti di Milano chiese all’importatore di avere uno dei 10 strumenti esistenti in Europa, ma la cifra era proibitiva, si accordarono per un prestito, e fu così che la PFM , indirettamente per merito di Emerson, fece conoscere per prima in Europa il moog. Gli ELP intanto vennero invitati al festival dell’isola di Wight, dove , pur giungendo impreparati, tennero uno show memorabile, mandando in delirio una folla sterminata, affascinata dagli istrionismi di Keith, che folleggiava e spostava tranquillamente un Hammond pesantissimo inclinandolo e salendoci sopra,e esibiva il suo moog abnorme , simile ad un centralino d’altri tempi, il massimo della tecnologia dell’epoca. Lo show era già molto spettacolare, con cannoni a chiudere il concerto, (un fotografo italiano si appoggiò su uno di quelli e finì in mezzo al pubblico per il contraccolpo), e annunciava le grandiosità future on stage. Cominciano le date Europee, il tutto quando l’album doveva ancora uscire. Quando questo arrivò sul mercato il successo era quasi scontato. Nel 71 si pensa al secondo disco, Keith vuole una sterzata verso atmosfere meno commerciali delle canzoni che di solito scrive LAKE , e il tema di TARKUS comincia a prendere forma, ispirato al lavoro del compositore argentino Alberto GINASTERA. Quando LAKE sente Tarkus semplicemente la rifiuta, troppo cervellotica, anche come concetto visivo, anche in rapporto alle cose più sperimentali dei King Crimson, comincia sostanzialmente qui il dualismo Emerson/Lake, che vede il primo tirare il gruppo verso il prog sinfonico ed il secondo fare lo stesso verso ambiti più pop, e che alla fine porterà quelle tensioni interne che rovineranno la band, tuttavia anche PALMER ha delle riserve su quel loop in 5/4 così inusuale, ma alla fine trova le misure e il pezzo prende quota, dopo un faccia a faccia Emerson/Lake anche quest’ultimo acconsente a suonarla, e viene registrata in sei giorni. In Aprile parte un tour Americano, dove Emerson scopre con disappunto che Lucky man è diventata un singolo radiofonico, proprio quello che lui non voleva per non identificare gli ELP con il loro lato più pop. In Luglio esce Tarkus, che oltre ad un cuore prog, contiene episodi R’n’R e Honky Tonky. E’ poi la volta del live PICTURE OF AN EXIBITION, che la Atlantic rifiuta di pubblicare in America, così esce in Europa, diventa un hit e comincia una importazione parallela negli USA. A quel punto la Atlantic chiede la pubblicazione, ma viene mandata al diavolo; deve muoversi il Presidente della label per andare a convincere i tre, ed anche in questo caso le differenze caratteriali tra Emerson e Lake emergono con chiarezza, è Lake, ottimo uomo d’affari, a trattare queste faccende, cosi’ come è lui a trattare ogni aspetto economico di ELP, mentre Emerson alle riunioni manageriali non diceva una parola, ma anzi passava il tempo a scrivere musica su vari taccuini, tanto che negli alberghi Lake prendeva sempre la Suite più ampia, sapendo che tanto le riunioni si sarebbero svolte da lui. Tornando all’album questo è un mix di composizioni proprie e adattamenti di opere di MUSORGSKJI, il tutto mixato in forma molto personale. Seguono TRILOGY, (con date tribolate in Giappone, in particolare ad Osaka, dove a causa della assoluta impreparazione agli eventi rock, il pubblico viene tenuto lontanissimo dal palco, col conseguente assalto al campo e manganellate in ordine sparso della polizia ; durante un assolo di batteria Emerson e Lake se la svignano lasciando il povero Palmer in balia della folla, i “bastards” poi si sprecheranno); e BRAIN SALAD SURGERY, (cover di H.R. GIGER, poi creatore di Alien), intanto gli ELP fondano la MANTICORE RECORDS, (per la quale incidono fra le altre PFM e BANCO e per la quale bisognerebbe fare un discorso a parte). Il tour US di BSS è imponente: 25 tecnici, 35 tonnellate di equipaggiamento, 3 tir con scritti i nomi dei tre ELP, effetti sonori e di luci mai visti, Keith che durante il concerto viene imbracato ad un pianoforte a coda che rotea su se stesso a parecchi metri sul palco mentre lui suona in aria, PALMER che esibisce uno dei primi drum kit elettronici con sequencer a ripetizione di 14 note e la batteria completamente ricoperta d’argento inciso da un grande orafo in sei mesi (!) e gongs istoriati in oriente. Memorabili esibizioni al California Jam con i Deep Purple ed in Canada con B. Sabbath, Eagles ed altri. Nell’Agosto del 74 esce il faraonico triplo “Welcome back my friends to the show that never ends … ladies and gentleman Emerson, Lake and Palmer”, che diventa disco di platino e rimane uno dei pochi tripli della storia ad entrare nelle charts US. A questo punto i tre possono anche fermarsi, ed ognuno decide di godersi un po’ la vita con i guadagni degli anni passati: Keith prende il brevetto da pilota e si dedica alle immersioni, Carl e la sua attuale moglie si trasferiscono alle Canarie, Greg mette in cantiere una figlia. E’ ovvio che i queste condizioni è difficile trovarsi per scrivere qualcosa assieme, anche perché le frizioni tra Lake ed Emerson sul tipo di musica da proporre sono sempre più evidenti, lo sviluppo naturale è l’avvio di progetti singoli. Il più ambizioso è ovviamente Keith, che studia un concerto per pianoforte ed orchestra; Palmer si dedica ad un concerto per percussioni ed a collaborazioni, ad esempio con Joe Walsh degli Eagles; Lake riprende a collaborare con Peter SINFILD a canzoni acustiche. Al pubblico arrivano un singolo natalizio di Lake ed una versione memorabile di “Honky Tonky train blues” di Emerson, (Ho ancora il 45 giri). Verso la fine del 76 si ricomincia a parlare di un progetto ELP . Keith termina di scrivere il suo concerto e prova ad incidere una intera sinfonia con la London Philarmonic, che evidentemente non riesce a prendere sul serio chi non viene dal suo ambiente, (Riferisce Keith di riviste porno che giravano tra l’orchestra) ed alla fine il progetto naufraga dopo sei sessioni. Nello stesso anno scrive la colonna sonora del film “THE DOGS OF WAR”, che uscirà solo nell’81, ma intanto il lavoro della coppia LAKE/SINFILD aveva prodotto una specie di saga sui pirati (Pirates), alla quale i due avevano lavorato molto, e che piacque ad Emerson che decise di collaborare. C’è parecchia carne al fuoco ora per ELP, si pensa ad un doppio che prende forma in “WORKS VOL. 1”, uno dei lavori più inusuali della storia del rock, composto da tre facciate proposte come lavori di ogni singolo membro della band, ed il quarto come composizione ELP, anche se in questa scelta hanno giocato un ruolo anche i modi ormai troppo diversi di vedere la musica da parte di ognuno dei tre. Quando parte il tour non si è mai visto niente di simile, Emerson insiste per una orchestra più coristi di 75 elementi disposti su un palco su tre livelli, un entourage di più di 130 persone, più il solito corredo di effetti speciali che portano il costo del tour a 20.000 dollari dell’epoca al giorno. Per andare in pari si doveva fare sold-out ogni sera, ma improvvisamente viene fuori che le regole sindacali impediscono ai musicisti più di tre concerti a settimana e spostamenti superiori a 250 miglia al giorno, è il tracollo finanziario: dopo due settimane la perdita secca è di tre milioni di dollari. Non c’è altra scelta se non disfarsi dell’orchestra e proseguire come all’inizio della loro carriera, solo in tre; Lake e Palmer non perdoneranno mai Emerson per quella scelta. Il tour si chiude nel Marzo del 78 a New Haven, Connecticut. Esce poi “WORKS VOL. 2” con materiale delle jams del precedente LP. I tre si rendono conto che la loro strada dovrebbe terminare qui, ma la Atlantic reclama l’ultimo album previsto dal contratto, si spiega così il superfluo “LOVE BEACH”, registrato a Nassau e che suona come un epitaffio sulla band che si scioglie nel dicembre del 79, anche perché nel frattempo la rivoluzione punk scatenata dai Ramones nel 76 aveva messo in crisi tutti i gruppi prog. Emerson comincia la storia che lo porterà ad una buona carriera solista, pur lontana dai fasti passati, anche con colonne sonore di films; Palmer formerà un suo gruppo, Lake suonerà anche con Gary MOORE e inciderà un paio di discreti album da solista. Da segnalare l’attività di Palmer con gli ASIA. Nell’85 Lake ed Emerson ritentano l’avventura ELP con Cozy POWELL (!) alla batteria, ma il successo non arriva e nel 92 si ripropongono assieme a Palmer con l’LP”Black moon”, ma il loro tempo è passato. Finisce così un dei gruppi più importanti dei 70, che ha lasciato una traccia profonda nel movimento prog, e che ha introdotto innovazioni tecnologiche importantissime nella musica, sdoganando il moog, e che ha rivoluzionato anche il concetto di esibizioni live, molto prima di Kiss et similia, ed influenzando la musica moderna a livelli molto più profondi di quello che si può rilevare con una analisi superficiale. Molto altro poteva essere scritto, ma la biografia sarebbe risultata forse troppo lunga, ed inoltre, essendo andato quasi esclusivamente a memoria, non escludo imperfezioni qua e la . Chi vuole approfondire cerchi materiale sugli ELP si Internet, ne troverà parecchio, chi vuole vederli si procuri un filmato recentemente trasmesso dal canale satellitare Jimmy, dove potrà vedere parecchi degli episodi che ho riportato.


PR59
Domenica 21 Aprile 2019, 11.39.42
4
Semplicemente bravo!
Subhuman
Sabato 23 Aprile 2011, 18.20.49
3
Grande Raven!! Ottimo articolo!
Raven
Mercoledì 1 Settembre 2010, 12.49.05
2
Anche a me, ma forse è normale
hm is the law
Mercoledì 1 Settembre 2010, 12.37.11
1
Articolo molto interessante mi sorprende che sia il primo a commentarlo. Complimenti vivissimi a Raven.
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EMERSON LAKE AND PALMER
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