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IL PROCESSO - # 8 - SLAYER - The Show Must Go On?
07/09/2013 (3444 letture)
IL PROCESSO ABBIA INIZIO
A cura di Saverio Comellini ‘Lizard’

Care amiche e cari amici,
La Corte di Metallized si riunisce d’urgenza per un caso scottante che merita tutta la nostra attenzione e il giudizio della pubblica opinione. La Pubblica Accusa ha fatto un balzo dalla sedia leggendo le ultime indiscrezioni pubblicate dalla stampa internazionale a proposito di un prossimo ritorno in studio da parte di una band che appartiene ormai al Mito del metal e che recentemente ha fatto parlare di sé per i drammatici eventi che l’hanno colpita e per la reazione a questi eventi che a molti non è sembrata del tutto sincera e irreprensibile. Parliamo ovviamente degli Slayer, dell’ennesimo divorzio con Dave Lombardo, della triste morte di Jeff Hannemann, di tour non cancellati e di un probabile (?) ritorno in studio nonostante tutti gli avvenimenti occorsi, spifferato da un noto portale di informazione metal e quindi rilanciato da tutte o quasi le testate internazionali. Una sequenza di fatti che non poteva non generare reazioni contrastanti e dure prese di posizione: da un lato chi si sente tradito da una band che ha forse smarrito la propria anima profonda diventando una macchina da business, dall’altra chi più razionalmente ammette che, pur nel dispiacere, un gruppo possa e forse debba anche vivere oltre i propri singoli componenti, se gli altri lo ritengono giusto.
Su un argomento così controverso, la parola non può che andare all’Accusa e, sentite poi le parole della Difesa, non resterà che emettere la nostra Sentenza, confortati dall’opinione dei nostri lettori.
Inizi il dibattimento.


L’ACCUSA
A cura di Alex ‘Ve’

La morte di Jeff Hanneman è stata -cronologicamente- solo l’ultimo di una serie di eventi drammatici nel metal, che però fanno parte dello scorrere della vita. Prima o poi ognuno di noi ci fa i conti in maniera indiretta, con la perdita di una persona cara, o diretta, finendo ad ingrassare vermi. Sulla sofferenza, o magari anche sull’indifferenza che ognuno degli ascoltatori può provare di fronte a notizie di quel tipo, nulla quaestio. Tutti abbiamo un nostro criterio di giudizio ed a quello ci rapportiamo. Quando però, a caratterizzarsi per una mancanza di sensibilità, non sono più i ragazzacci sotto il palco o quelli con le cuffiette a volume improbabile nelle orecchie, allora qualcosa non quadra. Se a risultare impassibili, fino a diventare offensivi, non sono solo coloro i quali hanno sempre denigrato quella determinata band, ma quelli che invece ne sono ancora parte, allora il puzzo cresce. Si amplifica quella particolare sensazione che dalle vie respiratorie giunge al cervello, non prima di aver fatto un giro attorno al cuore e che, per amor di sintesi, chiameremo delusione.
Molti di noi, da sotto a quel palco, col viso tumefatto, avevano osannato quattro persone che tanti anni orsono iniziavano un cammino lungo e zeppo di soddisfazioni; lo si faceva senza distinzioni per ognuna di quelle teste matte vestite di strumenti. Per noi gli Slayer erano un corpo unico, come una moto da corsa col suo pilota, che ad un nuovo giro di pista trasmetteva la frenesia di ogni secondo tremendo. Non c’era tempo per riprendere fiato perché, come nel sesso, era bello ansimare e puzzare di sudore. Aveva un significato. Anche la morte ne ha e spesso più di uno.
Jeff Hanneman se ne è andato, perché beveva, ed anche a causa di un’infezione bastarda che ne ha condannato definitivamente le membra, ma non il ricordo. E’ perciò che è ancora più grave l’atteggiamento tenuto dai due musicisti rimasti a tenere in piedi il carrozzone da circo.
Non perché si voglia continuare ad accumulare valigie di soldi, ognuno decide quando e se ritirarsi, ma per il modo di reagire, incoerente con la propria carriera e sfacciato nei confronti di un amico. Lui ha deciso di distruggersi (per quanto la capacità di formulare decisioni in un alcolizzato sia alquanto opinabile), ma ciò non giustifica quelli che fino a ieri erano suoi fratelli acquisiti, i quali pochi giorni dopo gli hanno voltato la faccia, quando lui aveva da poche ore preso residenza in una bara. Qualcuno osserverà che è giusto guardare avanti, ma ‘the show must go on’ è un motto cinico quanto offensivo, ed il fatto che già altri in passato abbiano avuto atteggiamenti simili, non giustifica nessuno ad utilizzarlo per candeggiarsi la coscienza. C’era un tour in ballo e stava anche per partire. Bene, si poteva interrompere. Non penso che gli Slayer, che riempiono ed hanno riempito qualsiasi area adibita a concerti in ogni buco di mondo, avrebbero avuto difficoltà e riformulare le date. C’era davvero bisogno di quest’ansia da prestazione? Un gruppo che va avanti da trent’anni, non poteva concedere a se stesso ed anche ai fan più colpiti, un margine di tempo maggiore per riflettere sul da farsi? No, per loro the show must go on è l’unica religione ormai, altro che le critiche al cattolicesimo ed agli eccessi dei vari fondamentalismi, altro che la proclamata indipendenza o quel gusto per una vita anarchica.
Non c’è più niente che abbia contraddistinto gli Slayer degli inizi, non vi è più traccia di quella rabbia interiore e provocatoria, sono rimasti solo gli interessi materiali da tutelare fino all’eccesso. A nulla conta ricordare che ormai la band di cui si parla vada avanti da anni riproducendo la medesima scaletta, perché gli ultimi album sono solo un patetico placebo per organizzare nuovi tour. A nulla serve ricordare che nei primi cinque dischi (gli unici memorabili in tutta la carriera) l’apporto di Hanneman sia stato, a dir poco, fondamentale. A niente servirà una critica rivolta all’interpretazione drammatica di Kerry King, che di giorno ha compresso i muscoli per farsi scendere una lacrima da un palchetto raffazzonato a lutto in fretta e furia e di notte contava le date dei prossimi concerti. Chissà, forse Tom Araya qualche tiepida forma di vergogna sta cominciando a provarla; speriamo che la trasmetta al suo tozzo collega.
Di tempo per riflettere, i due sopravvissuti ne avranno ancora, ma me non interessa più, così come non mi riguarderà se ciò che rimane degli Slayer, dal vivo, riesca ancora a produrre un concerto accettabile aiutato da ottimi comprimari. Gradirei solo che per rispetto verso un loro amico, il quale mi piace immaginare come anche mio, i suoi compagni di una vita intera, riflettessero sul da farsi, perché l’espressione ‘the show must go on’ sarà anche adeguata, ma, a volte, anche la dignità può favorire un balzo in avanti.


LA DIFESA
A cura di Fabio Rossi ‘Heavy Metal Is the Law’

The show must go on è il titolo di un noto brano inciso dai Queen non molto tempo prima della prematura scomparsa dello storico leader Freddie Mercury. Si tratta di una sorta di testamento spirituale nel quale l'artista esorta a non demordere e a proseguire senza paura malgrado la sua ormai imminente dipartita. D’altronde andare avanti è l’unico modo per esorcizzare efficacemente non soltanto la Signora con la Falce, ma anche qualsiasi tipo di avversità: fermarsi equivale sempre ad ammettere la sconfitta. Dunque lo spettacolo deve continuare: di fronte ai problemi della vita è lecito prendersi un attimo di riflessione per poi individuare percorsi tesi al raggiungimento di nuovi obiettivi.
Partirei da questa premessa, forse sin troppo lapalissiana, per invitarvi a riflettere sul tema del processo in argomento. La questione è spinosa: è giusto che una band di successo si sciolga dopo la morte o l’abbandono di un suo componente di primo piano? Certamente se parliamo di personaggi carismatici e di fatto insostituibili come Kurt Cobain, Jim Morrison, Chuck Schuldiner o lo stesso Freddie Mercury (non ho remore a giudicare patetico il maldestro tentativo di far risorgere il monicker dei Queen con Paul Rodgers alla voce) la risposta è incontrovertibilmente affermativa: Nirvana, The Doors, Death e Queen è a dir poco opportuno che si siano sciolti. Tuttavia nella storia della musica rock & metal tanti gruppi hanno fortunatamente deciso di continuare la carriera a dispetto di importantissime defezioni. Facciamo alcuni esempi: gli AC/DC ebbero la forza di superare la perdita di un singer carismatico come Bon Scott rimpiazzandolo con Brian Johnson e sfornando nel 1980 un capolavoro immenso come Back In Black; gli Alice In Chains, dopo un lungo periodo di inattività, sono tornati alla ribalta con due dischi sorprendenti (Black Gives Way To Blue e The Devil Put Dinosaurs Here), seppur privi del talentuoso e mai dimenticato Layne Staley; i Genesis non si persero d’animo quando l’icona Peter Gabriel optò per la carriera solista e, sostituendolo alla voce con il batterista Phil Collins, riuscirono a produrre due ottimi platter progressive del calibro di A Trick Of The Tail e Wind and Wuthering; i Van Halen non si scoraggiarono dopo che David Lee Roth se ne andò sbattendo la porta e con Sammy Hagar hanno intrapreso tutto sommato un onorevole percorso artistico; i Deep Purple non pensarono di certo a sciogliersi dopo il dissolvimento della mitica Mark II e con David Coverdale e Glenn Hughes hanno realizzato Burn, uno dei full length migliori della loro estesa discografia; i Black Sabbath privi di Ozzy Osbourne hanno inciso perle come Heaven And Hell e Mob Rules (con R. J. Dio); i Pink Floyd, grazie al cielo, sono riusciti nell’ardua impresa di fare a meno prima del fondatore della band Syd Barrett e anni dopo dell’estro creativo di Roger Waters. Mi fermo qui sebbene potrei andare avanti ancora.
In ognuno dei casi summenzionati sono stati fondamentali i seguenti imprescindibili aspetti: la voglia di suonare, il livello di ispirazione compositiva e il desiderio di mettersi ancora in gioco nonostante le oggettive difficoltà. Con tali parametri di riferimento non credo proprio che le citate formazioni abbiano sbagliato a prendere la decisione di proseguire e sfido chiunque ad ammettere il contrario.
I pareri sono accesi e contrastanti riguardo l’opportunità che gli Slayer pongano fine alla loro avventura o se sia il caso che continuino con l’apporto di Gary Holt leader degli Exodus. Pur considerando la venerazione dei fan, compresa la mia, per lo sfortunato Jeff Hanneman, ritengo che la band statunitense possa dominare ancora le scene thrash visto il livello tecnico elevatissimo di Holt. Oltre a ciò va tenuto ovviamente presente che tutte le componenti cardini precedentemente menzionate sono ampiamente riscontrabili negli attuali Slayer ed è, pertanto, auspicabile che continuino a deliziarci con la loro musica. The show must go on!


LA SENTENZA
A cura di Saverio Comellini ‘Lizard’

L’argomento trattato è indubbiamente controverso e di difficile interpretazione. Si consideri che l’attività musicale a differenza di altre si alimenta di una componente immateriale, un alone quasi di leggenda, impalpabile e indefinibile, di cui una band come gli Slayer si è sempre ampiamente nutrita. Che sia per l’estremismo della loro musica, come per quello dell’immagine e delle dichiarazioni rilasciate, come delle tematiche affrontate nei propri testi, qualunque cosa portasse in qualche modo quel monicker già di per sé controverso e provocatorio, ha da sempre scatenato un’adesione fortissima e quasi fanatica da parte dei fans, che non hanno mancato in più di un’occasione di definire la band di Araya, King, Hannemann e Lombardo come la più estrema in assoluto per lungo tempo. La Pubblica Accusa incarna assolutamente questa visione delle cose: l’immagine e le prese di posizione di cui la band si è a lungo fatta portatrice, mal si conciliano con l’atteggiamento da professionisti e businessmen che sembra oggi prevalere. Un atteggiamento, si rileva, che costituisce una contraddizione e un tradimento rispetto a quelle che sono le radici stesse della legittimazione a cui gli Slayer hanno attinto nel tempo. Un atteggiamento che sembra non tenere conto della rottura con uno dei membri fondatori, né della morte stessa di un altro di loro, a fronte della quale non si è ritenuto neanche di interrompere i tour. In questo senso, non è tanto il fatto di voler andare avanti ad essere in discussione, ma il come si è deciso di farlo.
D’altro canto, questa Corte non può rimanere sorda ai numerosi precedenti che la Difesa ha elencato né a tutti quelli che avrebbe potuto aggiungere. Perché se è vero che l’attività musicale si fonda su una forte componente immateriale, è vero anche che nel momento in cui si sceglie la via del professionismo, si accettano anche i compromessi che essa impone, come contratti firmati, penali da pagare in caso di cancellazione degli show e, soprattutto, le inevitabili prove che la vita ci mette davanti. La morte di Jeff Hannemann non è stata improvvisa, si è trattato purtroppo di una lenta agonia, durata anni, nella quale la volontà del singolo ha pesato quanto e più di quella della band. Non si può biasimare un gruppo che continua a suonare regalando momenti di felicità ed esaltazione ai propri fans mentre uno dei membri sceglie la strada dell’autodistruzione. Si può casomai rimproverare una certa mancanza a livello umano, ma queste sono considerazioni private che non attengono alla Corte o alla pubblica opinione, le quali non possono d’altra parte penetrare il livello della comunicazione e della vicinanza privata tra individui. Non conosciamo le dinamiche private che stanno dietro a certe decisioni, né l’effettiva volontà dei membri della band e nessuno ci può impedire di pensare che forse lo stesso Hannemann avrebbe preferito che gli Slayer continuassero a suonare, portando la sua musica in ogni angolo del globo. Chi può dirlo? Noi conosciamo solo le manifestazioni esteriori di queste dinamiche e su esse possiamo solo speculare. Come di speculazione ancora parliamo di fronte ad un ritorno in studio che per adesso è solo un rumore di corridoio, per quanto forse anche probabile.
Tenuto conto di quanto su detto, la Corte non ritiene di poter emettere un verdetto di condanna, pur biasimando il comportamento tenuto nei confronti del quarto membro del gruppo, Dave Lombardo, allontanato da motivazioni puramente economiche, che non dovrebbero meritare questa importanza in un mondo perfetto. Ma di solo biasimo si può parlare, visto che anche questo rientra nella normalità dei comportamenti legati alle attività professionali.
In attesa di ulteriori sviluppi sul caso, essendo la Corte chiamata a giudicare sulla base delle prove oggi addotte e non sulla pura speculazione di quanto avverrà nel futuro, il verdetto è un proscioglimento per insufficienza di prove.
Sia messo a verbale, la seduta è tolta.



Matocc
Giovedì 26 Settembre 2013, 19.30.24
132
una cosa che mi è venuta in mente: tutti a dire -giustamente- che Holt e gli Exodus avrebbero dovuto ricevere molto di più a livello di popolarità e gratificazione (parole sacrosante) e adesso che Gary, se restasse fisso nella line up degli Slayer, ha la possibilità di calcare i palchi più importanti del MONDO da protagonista e levandosi le soddisfazioni che merita non va bene? (chissà magari facendo coincidere le date delle 2 band e suonando sia con gli Exodus che con gli Slayer nella stessa serata) spero riesca a fare entrambe le cose, Holt ha detto che continuerà con gli Exodus e io voglio credergli
hm is the law
Giovedì 26 Settembre 2013, 18.46.33
131
@ Valereds: eh figlia mia, come volevasii dimostrare
Valereds
Giovedì 26 Settembre 2013, 18.02.54
130
Era già nell'aria, ma dopo alcuni rumors iniziali, adesso arriva la conferma ufficiale da Scott Sokol, agente dei thrashers Slayer, che in un'intervista recentemente condotta per Billboard.biz ha dichiarato che la band è al lavoro sul materiale che comporrà il prossimo album. Alla domanda se è nei programmi di King e soci iniziare a registrare del nuovo materiale a breve, Sokol ha infatti risposto: "Sì, stanno decisamente lavorando su nuova musica. Altre novità verranno svelate nelle prossime settimane". Non ci resta, dunque, che attendere aggiornamenti. EVVIVA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
hm is the law
Venerdì 20 Settembre 2013, 20.00.09
129
@ Tizi1970: applausi
Tizi1970
Venerdì 20 Settembre 2013, 18.42.46
128
Ma ogni volta si deve per forza pensar male? Non potrebbe essere che i due superstiti hanno ancora voglia di suonare, invece di mettersi nella bara pure loro? Non esistono poi solo i soldi. Tante volte, per gente abituata ad essere osannata dai fans è difficile lasciare proprio per questi piuttosto che per l'incasso dei concerti.
Matocc
Mercoledì 18 Settembre 2013, 19.28.32
127
anche se per mio conto la sfiga più grande di FTATR è di essere uscito appena dopo BIB, ma pure quello è un disco stupendo
Hm is the law
Mercoledì 18 Settembre 2013, 17.56.28
126
Ecco appunto 😃
Andy '71 vecchio
Mercoledì 18 Settembre 2013, 16.29.27
125
Wow,ora che ci penso.....Bravo HM is the law a farmici pensare,e bravo Raven a darmene conferma!Infatti a pensarci,subito un botto con Back,ma poi.....
Raven
Mercoledì 18 Settembre 2013, 15.06.16
124
Infatti è così
hm is the law
Mercoledì 18 Settembre 2013, 14.58.43
123
@ Painkiller: Bon Scott era un singer pazzesco, gli AC/DC con tuttto il rispetto per Johnson hanno perso tantissimo fermo restanto che qualcosa di buono oltre lo stratosferico Back in Black lo hanno pure fatto. Sai a proposito di Back in Black tante volte ho pensato che quella composizioni risalissero all'epoca di Bon visto il progressivo declino successivo.
Matocc
Mercoledì 18 Settembre 2013, 14.06.56
122
ripeto Bostaph ha suonato 10 anni al posto di Lombardo, avrebbero già dovuto cambiare nome ai tempi? lo so benissimo che Jeff era importantissimo nella band ma quel che voglio dire è che io ora come ora vedo 3 membri storici -perché Bostaph lo è diventato vista la lunga militanza- e un sostituto più che degno. se se la sentono di andare avanti -e per come la vedo io ne hanno tutto il diritto- si devono chiamare Slayer
Painkiller
Mercoledì 18 Settembre 2013, 13.32.08
121
Beh, se metà band ed uno dei principali compositori vengono a mancare ha senso. I Metallica nonhanno sbagliato con AJFA perchè su quell'album ci sono tre dei quattro membri storici ed hanno deciso che il bassista non serviva . E gli AC/DC cosa c'entrano? Se intendi la morte di Bon scott lui era uno di 5, non mezza band. Piuttosto, i Metallica avrebbero dovuto cambiare nome proprio dopo AJFA proprio perchè sono passati all'AOR
Matocc
Mercoledì 18 Settembre 2013, 12.18.43
120
perché quelle che suoneranno in giro saranno le loro canzoni, quelle marchiate Slayer... non sono mica una cover band. Bostaph ha suonato in molti loro dischi, mica hanno cambiato nome o rotta stilistica (e perché poi?) cosa dovrebbero suonare, AOR? allora anche i Metallica avrebbero dovuto far uscire AJFA sotto un altro nome? o gli AC/DC?
Painkiller
Mercoledì 18 Settembre 2013, 10.55.58
119
Succede, succede che band storica venga per qualsiasi motivo rivoluzionata nella line-up. Però...però mi pare che non avvenga mai anche una rivoluzione nel NOME della band. Credo che Bostaph e Holt potrebbero portare entusiamo e linfa compositiva al gruppo ma perchè continuare a chiamarsi Slayer? Perchè attirarsi critiche o aspettative per il nome che si porta quando cambiando il nome del gruppo si potrebbe sia mostrare rispetto per se stessi ed i fans sia magari cambiare rotta stilistica proponendo qualcosa di nuovo? Mah.Ad ogni modo se holt parteciperà alla stesura dei pezzi credo verrà fuori qualcosa di maledettamente buono.
Andy '71 vecchio
Giovedì 12 Settembre 2013, 17.11.16
118
HMis the law@Figurati,noi contribuamo in minima parte,da appassionati e fruitori,VOI cazzo,oltre che appassionati ci mettete anche tante ore,liete,ma pur sempre un grosso e professionale lavoro!GRAZIE!Riguardo al tuo post 102,concordo sulle band che citi,e aggiungo il vero futuro è la vera fame di musica che è dentro di noi,e se questa c'è ed è ben radicata,allora abbiamo già vinto,e il nostro amato HM in tutte le sue declinazioni non morirà mai!Con buona pace,dei "forse""nuovi"Slayer, se continueranno......
Galilee
Giovedì 12 Settembre 2013, 17.09.23
117
Non c'è e non ci sarà forse più perché il mercato del disco è morto. Quindi se un gruppo verrà elevato a simbolo, non sarà la gente a deciderlo, ma le case discografiche ad imporglielo.
Undercover
Giovedì 12 Settembre 2013, 17.06.07
116
Mettiamola più semplice e parliamo per generi, i Profanal potrebbero essere una bandiera anche solo a livello nazionale? Sì, li si supporta decentemente? No, perché se nel 70/80% dei casi sento dire so belli, so bravi, lei canta meglio di un maschio etc... etc... ma poi uno si compra l'ultimo Pestilence e il loro disco non se lo caga come dovrebbero diventare mai una band rappresentativa che mette d'accordo tutti nel genere, solo con i complimenti a voce?
Flag Of Hate
Giovedì 12 Settembre 2013, 17.00.59
115
Allora, non ho detto che non c'è nulla di nuovo che possa essere definito buono -altrimenti, stronzo io che mi son comprato l'ultimo Pessimist- volevo dire che oggi, tra le nuove leve non c'è un nome che metta d'accordo TUTTI i metallari, o almeno la stargrande maggioranza, e che possa essere sventolato come una bandiera, un SIMBOLO, un paradigma di un certo modo di far musica. Fate i nomi, se ne conoscete uno.
Nerchiopiteco
Giovedì 12 Settembre 2013, 16.58.17
114
@Undercover avevo capito il vostro discorso, però se è vero, appunto, che i grandi nomi tolgono spazio alle nuove leve, qualsiasi album/concerto fatto da vecchie band lo toglie, che sia un album bello o meno; il problema è proprio quello del fissarsi su una band, ma che siano i Saxon che ancora continuano alla grande o i Megadeth che ancora continuano alla......cazzo di cane o un esordiente per me cambia poco, sempre fissa è; poi, come diciamo tutti, uno si fissi pure quanto je pare, ma poi non venisse a rompere le palle sulla morte del Metal; fissarsi su una band che fa buona musica non è forse altrettanto sbagliato? il discorso di the Thrasher poi ovviamente non fa una piega e lo condivido, cercare il più possibile di conciliare vecchio e nuovo sarebbe la soluzione migliore, ma questo sta al buon senso delle persone, noi che ci possiamo fare? Se uno è fissato mica lo puoi costringere stile Arancia Meccanica.....
Undercover
Giovedì 12 Settembre 2013, 15.54.13
113
@Nerchiopiteco, credo che tu abbia preso un granchio, almeno per quanto riguarda quello che io, Samba e qualche altro a cercato di dire, le cariatidi che non vanno più sono una cosa, quelle che producono buona musica tutt'oggi altra, non si fa mai di tutta l'erba un fascio e il discorso di base è quello che ha esplicitato ancor più The Thrasher nel suo post, non si può vivere solo di grandi nomi e poi rompere il cazzo dicendo che il metal è morto, la situazione è morente, non c'è buona musica e altra roba simile, non parlo per HMITL né per Flag, è un discorso che ho sentito ripetere troppe volte da tanti e basato su fondamenta inesistenti in quanto poi di quello che accadesse davvero nel Metal il 90% dei soggetti in questione non ne aveva neanche la più pallida idea.
waste of air
Giovedì 12 Settembre 2013, 15.52.28
112
Credo che Rino qui sotto abbia centrato perfettamente il punto.
AL
Giovedì 12 Settembre 2013, 15.47.07
111
quoto Thrasher quando dice "se amiamo seguire ancora le "cariatidi" facciamolo pure, ma non limitiamoci ad esse!". è in sintesi anche il mio pensiero.. metallized per esempio è molto utile per scoprire nuove leve che meritano...
the Thrasher
Giovedì 12 Settembre 2013, 15.42.37
110
@Nerchiopiteco ti quoto, almeno in larga parte. La verità secondo me sta, come sempre, nel mezzo. nessuno dice che slayer o metallica devono ritirarsi, xk la colpa del fatto che molta gente si limita a seguire loro (che non fanno capolavori da 20 anni) non è la loro, ma della pigrizia della gente stessa. se tizio ama gli slayer e adora sentire i loro nuovi dischi o vedere i loro concerti può farlo benissimo, solo che sarebbe giusto che non si fermasse a questi ma tenesse presente che la realtà annette anche tanti gruppi misconosciuti ma validi, che meritano approfondimenti e che magari sfornano capolavori ''odierni'' che passano inosservati. il mio parere è questo, se amiamo seguire ancora le "cariatidi" facciamolo pure, ma non limitiamoci ad esse! eliminarle non cambierebbe niente, perchè se gli slayer o i metallica si ritirassero credo che i loro adepti più fanatici non andrebbero a cercare delle nuove leve ma ascolterebbero soltanto, una volta di più, il black album o season in the abyss....
Nerchiopiteco
Giovedì 12 Settembre 2013, 15.18.54
109
Scusate ma se il male del Metal sono le grandi band allora perché gli Overkill dovrebbero continuare ed i Metallica no? Perché l'album nuovo degli Astaroth, un album in 30 anni di carriera, va bene e ci fomentiamo tutti e quello nuovo dei Megadeth no? Non pensano pure gli Astaroth al conto in banca? O smettono tutti (e allora fuori dalle balle pure Springsteen e Roger Waters) o non smette nessuno; anzi, proprio in virtù del discorso di Alex Ve sul disinteresse al Metal (sempre condiviso) il grande nome può aiutare a tirare un po' la carretta, o comunque credete veramente che eliminando gli Slayer dalla scena le cose possano migliorare?
hm is the law
Giovedì 12 Settembre 2013, 13.31.23
108
@ waste of air: concordo pienamente: viva l'Italia!
Alex Ve
Giovedì 12 Settembre 2013, 13.10.11
107
Sono d’accordo con Sambalzalzal, Waste, Third eye e tutti gli altri che hanno espresso opinioni analoghe a quelle. Aggiungo anche io che è proprio continuando a sperare nelle cariatidi che non si spingerà mai avanti chi sta dietro, ma lo si affosserà. Si continuano a pompare i soliti nomi, manco se dopo di loro ci si presentasse l’abisso. Ma quale abisso? Gli Slayer non producono più un capolavoro dai tempi di Seasons, i Metallica dal black album, i megadeth da countdown. Per alcuni saranno sempre validissimi dal vivo? Ok, va benissimo, ma possiamo mai ringraziarli per strepitose prove in studio negli ultimi venti anni? Io penso proprio di no, anzi, se il metal nelle sue tante sfaccettature, si è rinnovato, è dovuto ad altre band, non certo a quel che hanno fatto negli ultimi venti anni i soliti tre gruppi. Per quanto poi attiene il calo per il metal da parte degli ascoltatori, secondo me si tratta solo di cicli, che nascono e muoiono. Di questi tempi è la volta del rap, piaccia o meno. Basta osservare i ragazzi più giovani, che poi sono quelli da cui parte e si diffonde la passione quando questa è virale: la grande maggioranza ora è in fissa per il rap, così come anni fa lo era per il metal. Tra dieci anni magari toccherà ad un altro genere ancora. La qualità non c’entra molto, di band valide e giovani ce ne sono moltissime, anche più che 15 anni fa, il problema è che il genere interessa meno, molto meno. Andate a vedere quanta gente va ad un concerto rap (anche del peggiore rapper che si è buttato nella mischia da due mesi solo per interesse) e poi confrontate quel numero di persone, col numero di ragazzi, nettamente inferiore, presenti a concerti di band metal che sono in pista da venti anni.
AL
Giovedì 12 Settembre 2013, 11.38.53
106
@waste: hai perfettamente ragione! in casa nostra c'è tanta roba di valore..
Third Eye
Giovedì 12 Settembre 2013, 11.24.19
105
Beh, è un discorso fatto più volte e bene o male si sa a cosa porta, a quali conclusioni; comunque, chi pensa che il metal cadrà in un abisso allorquando i cosiddetti big (che in realtà big non lo sono più da tempo) si ritireranno dalla scena giunge a simili previsioni perché evidentemente è solito identificare il genere con talune bands o stili musicali esplosi negli anni ’80, tutto qua; ma si tratta di una visione ristretta delle cose… non c’è nulla di verosimile in questo approccio, a meno che non vogliamo considerare decisivi la continua celebrazione del passato, il mieloso attaccamento a certi gruppi e l’immobilità stilistica. E’ curioso inoltre che si parli di questa specie di fine del mondo, della morte del metal, come di qualcosa che avverrà solo allorquando le star del settore si ritireranno lasciando dunque intendere (o dando per scontato) che essi siano ancora in grado di comporre o pubblicare dischi di grande pregio capaci di lasciare il segno… Trovo, inoltre, abbastanza divertente questo volersi proiettare nel futuro, questo continuo sperare non si sa bene in cosa per poter poi risollevare le sorti del metal; cioè, si parte dal presupposto che il genere sia in crisi (e tenuto in vita dai grandi) e solo in un futuro lontano, a particolari condizioni, forse riusciremo a rivedere la luce!! Non si pensa mai a tutto ciò che il genere ha da offire in questo momento, nel presente, ma si rinvia tutto a tempi migliori a quando cioè dovremo chissà perché ricostruire tutto dalle basi… Mah, in realtà io dico che è proprio questo atteggiamento ad essere deleterio per il genere! Se si continuerà a guardare sempre in avanti, cercando di immaginare un futuro migliore si finirà inevitabilmente con il perdere di vista il presente e in un certo senso è quello che sta già succedendo…
waste of air
Giovedì 12 Settembre 2013, 11.23.58
104
Hmitl: aggiungo al tuo discorso una cosa fondamentale: dobbiamo imparare anche a dare più peso ai prodotti di casa nostra, che ad oggi non sfigurano per niente in parecchi casi!
AL
Giovedì 12 Settembre 2013, 11.14.50
103
mi è piaciuto molto l’intervento di Trucido. la dimensione underground del metal non mi dispiace, nel senso che lo vivo abbastanza già oggi: gruppi nuovi / meno famosi, locali più piccoli ma più “metal” (anche se pochi), comprare cd e merchandising per sostenere tali gruppi. Almeno per me l’underground è questo: sostegno morale e economico a piccole realtà. Non nego però che per certi gruppi storici (ormai sempre meno) non mi faccio mancare un bel concerto o un bel festival. l’importante ovviamente è che il gruppo renda ancora dal vivo. è per questo che spero che slayer, overkill o iron maiden continuino perché per me questi meritano ancora...
Hm is the law
Giovedì 12 Settembre 2013, 9.38.53
102
@ Andy '71 vecchio: si concordo praticamente ogni pariola e' l'underground la linfa vitale anche se quasi tutti i miei amici hanno mollato con la convinzione cge il metal sia morto. Siamo noi che possiamo tentare nuovd vie solo noi e le nuove leve. Tuttavia i grandi del passato se e dico se sono ancora ib grado di fare buone cose devono continuare Kreator, Overkill , Heathen, Voivod , Exodus ad eaempio. Slayer e' un discorso complesso altrimenti non gli avremmo addirittura dedicato un articolo . Grazie dell intervento che estendo a tutti che contribuite al successo della nostra zine con il vostro entusiasmo
Andy '71 vecchio
Giovedì 12 Settembre 2013, 9.09.19
101
HMisthe law@Rispondo al tuo post num 71,Io i metallica li ho abbandonati dopo "And Justice"oggi veramente non mi dicono nulla,però nemmeno degli Slayer così!Se mi parli di Kreator ti do ragione,ma la differenza stà nella qualità dei dischi,anch'io sono affezionato agli anni che furono,sono stati il Top,ma ormai non ci son più....I Maiden son almeno 20 anni che imbroccano un bel disco,dico bello tutto,non 1/2 song passabili,e via dicendo...Io sono per le vecchie band che seguono coerentemente la vita musicale ma che sfornano gran bei dischi e che live ci stiano ancora se no che senso ha?,ed i Kreator fan parte.I Mega,non li tollero più,vuoi perchè live nicchiano,ma soprattutto per la mancanza di bei dischi,ed anche per gli Slayer,secondo me dopo "Divine"non male,si salva "God Hates"poi il nulla,e non esiste!Che tu sia una Topo band o che tu sia media ec,devi far bei dischi e far bene dal vivo,punto.Da quasi vent'anni,avendo visto tutti i Top al Top,scusate il gioco di parole,mi son rifugiato nell0underground che mi stà regalando enormi emozioni,sia su disco che live,però in cuor mio,e quì ti do ragione,non esistono album al livello dei vecchi storici delle storiche band,cazzi non ce ne sono,mi esaltano e mi gaso con molta roba nuova,ma i vecchi dischi mi smuovevano e smuovono ben altro!Conscio però di questo,una scena di vecchie band che arrancano per rimpinguarsi i conti in banca ,mi spiace non e ho bisogno,quindi se non hai più nulla da dire a casa,i vinili e i cd storici li abbiamo ed io ne godrò sempre risentendo le medesime emozioni pazzesche di quando sono usciti!E' inevitabile,anche il metal andrà avanti come sempre,in meglio o in peggio,sta anche a noi deciderlo,ed eventualmente goderne.
Andy '71 vecchio
Giovedì 12 Settembre 2013, 8.52.42
100
Samba@Concordo in pieno!
Undercover
Giovedì 12 Settembre 2013, 1.20.07
99
Quoto Samba e Diego, tanto per cambiare.
Sambalzalzal
Mercoledì 11 Settembre 2013, 23.52.30
98
per riagganciarmi ad i commenti di Undercover@ e del Trucido@ io dico, come già affermato in altre occasioni, che aspetto con timore ma anche con ansia ed eccitazione il momento in cui i big piano piano inizieranno a ritirarsi per motivazioni varie dalle scene. La volenti o nolenti dovremo rivedere un sacco di prese di posizione e fare i conti con tutta quella miriade di BUONISSIME bands che a causa di alcuni atteggiamenti sono rimaste in secondo piano anche se qualitativamente avrebbero dovuto perlomeno da un certo punto in poi stare in primo. Gli Slayer fanno clamore quando se ne parla e lo fanno specialmente all'indomani dei recenti e discutibili fatti. Attirano l'attenzione di tutti. Fermiamoci e riflettiamo sul fatto che per dedicare attenzione alle mestruazioni economiche e musicali di King uno tende ad ignorare tanti altri musicisti che sono più giovani ed hanno tanto da dire e fare ancora. Il fatto non è quello di disprezzare le bands storiche ma di decidere quanto valga veramente la pena di continuare a seguirle solo per melanconia di un tempo che mai più potrà ripetersi e soprattutto continuare a seguirle quando si avvitano in situazioni ridicole e senza uscita. Finiti questi, finiti i grandi festivals e concerti in pompa magna come dice Trucido@ si ritornerà alla dimensione più umana e genuina che da sempre ha caratterizzato il movimento delle origini. Sarà un male? Sarà un bene? Io personalmente non vedo l'ora!!!
Arrraya
Mercoledì 11 Settembre 2013, 22.57.36
97
Jeff Hannemann: l'autore dei piu importanti e immortali riff degli Slayer. PUNTO
hm is the law
Mercoledì 11 Settembre 2013, 22.10.39
96
Ovviamente ero io al commento di sotto e non mio figlio che si preoccupa tanto per il futuro
Steve92
Mercoledì 11 Settembre 2013, 22.09.54
95
@ EDOhard (ex tommy): eh lo so mi ero abituato troppo bene Led Zeppelin. Deep Purple, Black Sabbath, Yes, Genesis, ELP, VDGG, Traffic ecc. eccc. comunque certo il rock ha prodotte altre ottime band come quelle citate da me (Dire Straits, The Police), da te (Muse, Radiohead) e poi Nirvana, Alice in Chains, Pearl Jam. Certo prima ce ne erano a bizzeffe @ waste of air: concordo in pieno e difatti sto qui con voi a 52 in prima linea
Vitadathrasher
Mercoledì 11 Settembre 2013, 22.05.36
94
Sono d'accordo con @ertrucido e propongo un'anilsi sul perchè certi gruppi sorti 30 anni fa si sono elevati a miti in pochi anni dall'inizio della loro carriera e perchè dopo di loro in 30 anni non è nato un gruppo che potesse muovere flotte di fan ed elevarsi anch'egli a mito. Come mai oggi non c'è più quella magia che si prova o si è provata a suo tempo per iron, judas o metallica e non per una band nata almeno 20 anni fa?
EDOhard (ex tommy)
Mercoledì 11 Settembre 2013, 21.56.35
93
però gente è inutile far certi discorsi...se parliamo di thrash in quello classico tutto è stato fatto abbiamo i machine head che sono il top odierno e qualcuno si permette di sputtanarli per qualche clean vocals...gli avenged sevenfold che conosco poco fanno un album che va la numero 1 in usa e 8 e dico 8 in nei più venduti in italia e tutti quanti parlano di album pieno di plagi...ma allora? che facciamo?
EDOhard (ex tommy)
Mercoledì 11 Settembre 2013, 21.53.01
92
ma vaffanculo ho scritto mezz ora e poi non me l ha postato...@hm is the law vorrei solo citarti due nomi però riguardo al rock;radiohead e muse(non quelli odierni)...esticazzi...
Steve92
Mercoledì 11 Settembre 2013, 21.26.34
91
Giusto ieri parlavo con mio padre Hmitl e gli dicevo "Ma quando avrò 40 anni quali gruppi seguirò che i grandi si saranno sciolti?" e lui "So uccelli per diabetici se continua così"
waste of air
Mercoledì 11 Settembre 2013, 21.25.22
90
@hmitl: tocca a noi far si che non sia così, solo a noi..
Er Trucido
Mercoledì 11 Settembre 2013, 20.34.48
89
Io penso che ci sia un problema di fondo, che è il volere tutto e subito. il giorno che i grandi smetteranno dovrà cominciare un ciclo. un ciclo non fatto di gods of metal, ma di piccoli locali e di sudore. Quello che sono stati a livello di attenzione mediatica gli anni 80 e 90 non esistono più da tempo, per nessuno. Il metal non è più sulla bocca da una vita, per cui l'unico modo per creare qualcosa è ripartire dal basso. I grandi ora dovrebbero essere il traino di qualcosa, non l'unico appiglio possibile. Io credo che si ripartirà, ma bisognerà mangiare pane e cipolle, perché siamo male abituati. I malevolent creation l'anno scorso hanno fatto 30 persone, loro sono abbastanza storici direi, eppure...
hm is the law
Mercoledì 11 Settembre 2013, 19.54.32
88
@ waste of air: la mia è un'affermazione di una falsità enorme? Ripeto spero di non rivivere quello che per motivi anagrafici ho vissuto nel rock. Se non sarà così sarò ben felice di essermi sbagliato e tepago na pizza a te e a Third Eye
hm is the law
Mercoledì 11 Settembre 2013, 19.51.55
87
@ Third Eye: hai letto bene.
hm is the law
Mercoledì 11 Settembre 2013, 19.46.57
86
Sarà perchè, torno a ripetermi, questa stesse situazione l'ho visstua nel rock quando i gruppi storici non esistevano più e le nuove leve non c'erano o comunque errano di molto inferiori, ma io vedo nel metal esattamente la stessa cosa. Voi dite che sciolti i gruppi che hanno fatto la storia il metal si risolleverà? Bene sarò contento di ricredermi. Nel rock ciò non è accaduto ed è un brutto precedente ve l'assicuro.
waste of air
Mercoledì 11 Settembre 2013, 19.42.24
85
@flag: intanto il movimento di massa lo crea la gente, non le band. O siamo tutti così pecoroni da aver bisogno di un qualcosa da seguire per poter creare? Evidentemente si. Poi, io non faccio credere niente di tutto ciò nè lo credo io; vanno bene Poe e Lovecraft, ma non ammettiamo che Grangè è un genio perché quei due sono le basi? Adoriamo (giustamente) Dumas ma non diciamo che per poter scrivere La quarta verità ci vuole una mente superiore solo perché le basi sono nell'800 e rivorremmo tutti il feuilleton? Non sta in piedi, per niente, è solo una morbosa distruzione di idee e una chiusura ermetica che si scava la fossa da sola.
Undercover
Mercoledì 11 Settembre 2013, 19.32.38
84
Il movimento c'è, la cultura ha già le sue basi, dev'essere perpetuata e al limite difesa, non credo si debba creare nulla che già non sia stato creato.
Flag Of Hate
Mercoledì 11 Settembre 2013, 19.21.51
83
Si ssi, bellucci gli Ultra-Violence e quella gente li, ma te li vedi creare un vero e proprio movimento di massa culturale-musicale come era il Metal negli anni '80? Bisogna guardare non solo la musica, ma anche il CONTESTO culturale del periodo storico in questione. Contesto che è irripetibile. E non saranno i gruppi da te citati a sostituire gli Slayer, sarebbe come se Brunetta sostituisse Berlusconi (paragone OSCENO, lo so, ma è perfetto). E comunque @Waste, " Io senza Slayer, Metallica, Manowar ecc ci ho sempre vissuto, e bene" posso capire che a te, legittimamente, stiano sul cazzo Metallica e Slayer e Manowar, ma non puoi far credere che il Metal nasca con gli SYL e con Townsend, le basi sono quelle, volenti o nolenti. E' come leggere un mediocre scrittore horror senza conoscere Lovecraft o E.A.Poe.
Undercover
Mercoledì 11 Settembre 2013, 17.56.35
82
Solo nel panorama thrash quelli di gente come gli Injury, Ultra-Violence, Eradicator, Hatchet, Hellstorm, Infinite Translation, Vivid Remorse, Toxovibora, Rhestus, Necropsya, Terrordome, Rusted Brain, Lich King, Eliminator sono buonissimi dischi, poi cosa pretendi che inventino di nuovo? Parliamo sempre del tatto che il genere è quello, che se uno tenta d'infilarci qualcosa in più arriva subito quello che lo taccia di essere "il progster dell'ultima ora" e lo fanculizza, se invece prende forma old school è solo copiato, mi dispiace, sei te che hai problemi a trovare roba che ti piace, non la musica che manca... poi scusami potrei dire lo stesso io, te riesci a calarti gli Evocation del secondo disco che sono una merda per me, eppure il death di dischi interessanti ne ha tirati fuori una caterva, Simone Blackout, Diego e tanti altri potranno confermarlo a meno che ovviamente anche lì ci si barrichi dietro a un pensiero refrattario e fortemente incline a supportare solo i grandi nomi.
waste of air
Mercoledì 11 Settembre 2013, 17.55.51
81
Si perchè a vedere Coroner e Voivod ci vanno folle oceaniche, dato che suonano in maniera semplice e alla portata delle masse.Il risultato è sotto gli occhi di tutti, si fa senza tirare fuori l'avant garde per constatare che fine fa la gente che sa suonare.
Galilee
Mercoledì 11 Settembre 2013, 17.47.28
80
Di musica interessante ce n'è sempre. Magari non ci sarà più il supergruppo che fa puro thrash all'altezza di quelli passati, ma ci sarà altro. Ovvio che se vi fossilizzate sui generi non si va avanti. Ma a me ad esempio interessa la musica non le etichette. Come ha scritto Undercover la gente si fissa sui nomi storici e rimane ancorata al loro passato. La musica ha molta meno importanza del nome purtroppo. Inoltre bisogna anche dire che visto che a comprare i dischi siamo in pochissimi, è molto più difficile fare selezione sul mercato, perché nessuno vende un cazzo e tutti restano a galla, quindi i veri leaders latitano de da qui in poi sarà sempre più difficile trovarne.
Flag Of Hate
Mercoledì 11 Settembre 2013, 17.39.00
79
Adesso attendiamo trepidanti la lista dei dischi "veramente interessanti"
Undercover
Mercoledì 11 Settembre 2013, 17.32.34
78
Esattamente ciò che volevo dire, allora inutile comprare dischi nuovi. Tutti i generi hanno detto tutto, nessuno inventa più niente, il tuo discorso è il classico da non fare mai a un ragazzo che s'avvicina al genere, ne uscirebbe fuori uno con la mentalità che dopo un certo periodo si sia prodotto solo roba inutile, è fuorviante e oltrettutto fuori dal mondo... lo si vede soprattutto dagli zero commenti spesso a dischi veramente interessanti dove al massimo ho incrociato i soliti Samba, PuntoOmega e qualche altro e parlo di più generi, ripeto se manca la voglia, è inutile sparare affermazioni che fanno male a chi legge.
Flag Of Hate
Mercoledì 11 Settembre 2013, 17.24.20
77
HM is the Law non ha tutti i torti. All'orizzonte non vedo gruppi degni di prendere il posto dei "grandi Antichi". Si, ci sono tanti gruppi thrash "pischelli" che prendono voti alti, ma lo fanno mangiando la pappa già predigerita dai padri, dunque non aggiungono nulla a un genere che dai Coroner ai Voivod ha già dato tutto. Si, ci sono i gruppi Avantqualcosa che prendono 90, ma se li ascoltano in tre gatti, non perchè il mondo sia ignorante ma perchè è la loro musica ad essere refrattaria al grande pubblico, talmente contorta da non poter essere apprezzata da un numero sufficiente per diventare leggenda. Godetevi gli Slayer finchè c'è tempo, poi rimarranno solo i Trivium, gli Avenged e i gruppi per minchioni di questa fattura.
Vitadathrasher
Mercoledì 11 Settembre 2013, 17.11.35
76
A volte leggo dei commenti ingenui specialmente da chi dovrebbe essere saggio, ma ragiona da "vecchio"......ma scusate è? sembra che jeff sia stato assassinato da king! oltretutto che lo vogliate o no questo è musicbusinness e i soldi hanno un peso preponderante, da sempre, nessuno fa il puro e altra cosa ma quando muore un membro di una band la band si scioglie? I metallica si sono sciolti? I savatage....ecc.
waste of air
Mercoledì 11 Settembre 2013, 17.10.53
75
Io senza Slayer, Metallica, Manowar ecc ci ho sempre vissuto, e bene. Se anche si sciolgono non mi importa, la musica buona c'è eccome; se senza i grandi nomi non rimane niente (affermazione di una falsità abnorme) , beh, fatti di chi la pensa così. Esiste una visione più apocalittica di questa: mentre siamo tutti pronti a ringraziare tutti i santi per un disco appena decente e un concerto di queste band, escono grandi dischi che finiscono nell'anonimato e che in pochi apprezzano, idem per band di altissimo valore. Con questo tipo di mentalità la tomba è già scavata, SVEGLIA!
Galilee
Mercoledì 11 Settembre 2013, 16.46.49
74
Quoto parola per parola Undercover. Poi per carità, ci sono anche bands che vanno avanti da anni e lo fanno dignitosamente. Ma se perdi un 50% della lineup dopo 30 anni di carriera, continuare lascia un po' il tempo che trova.
Undercover
Mercoledì 11 Settembre 2013, 16.30.26
73
io invece non lo comprendo, pur amando le grandi band, sembra veramente che non esistano altre formazioni che siano capaci di offrire buona musica e la realtà dei fatti ci dice che spesso realtà giovani tirano fuori odiernamente dischi di livello superiore rispetto a molti dei big in scena, poi ognuno la pensa come vuole, ma trascinarsi in maniera agonizzante nella fossa non credo sia assolutamente ciò che si possa definire come lasciare un bel ricordo a chi li segue da una vita, io molto meno di voi, non sono comunque sei mesi o due anni che ascolto. Ciò che non comprendo è il volersi ostinare a far produrre dischi a gente che è ormai stenta a farlo e guardando oggi più che mai le critiche che si muovono a musicisti, anche nostrani, che si muovono all'interno del panorama mi convinco che vi sia una sudditanza psicologica da fan verso i grandi nomi che in certi casi ha dello stucchevole, non mi rivolgo nello specifico a nessuno, la critica è generale. Il metal sta in un periodo agonizzante? Stessa solfa che sento ripetere quando un paio di big hanno problemi, la materia buona c'è e tanta, chi cerca trova nella vita, chi non lo fa continua a uscirsene con sta storia.
Third Eye
Mercoledì 11 Settembre 2013, 16.29.36
72
Cooosa??! Ho capito bene?! Quando "chiuderanno bottega queste formazioni non ci sarà praticamente niente"!? Non bestemmiamo, per favore!!
hm is the law
Mercoledì 11 Settembre 2013, 16.20.14
71
@ Arrraya @Andy '71 vecchio: ditemi preferite i Metallica con una line up praticamente originale che continuano da anni a sfornare schifezze immonde o gli Slayer che con 2/4 di formazione originale potrebbero potenzialmente produrre album ancora soddisfacenti? Ragazzi a parte tutto, ma lo volete capire che una volta che chiuderanno bottega queste formazioni non ci sarà praticamente niente? Io ancora gioisco di fronte ad un Endgame dei Megadeth o a ad Enemy Of God dei Kreator e penso "dai Fabio magari stanno rasciando il fondo del barile ma ancora spaccano". Vedete io questa storia l'ho già vissuta nel rock ed è tremendo veder tramontare tutti i grandi gruppi con rare novità in alternativa (all'epoca Dire Straits e The Police e poco altro). Questa è dunque la mia filosofia dettata dall'esperienza: se gli Slayer possono regalarci qualcosa di buono prendiamocelo avidamente perchè ormai il metal sta in un periodo agonizzante, così come lo era il rock agli iniuzi degli anni ottanta.
Undercover
Mercoledì 11 Settembre 2013, 15.44.23
70
Sarà come dite, io gli Slayer fino a "Divine Intervention" li ho adorati, poi alti e bassi, "Christ Ilusion" mi aveva lasciato un po' perplesso, ma ancora riuscivo a calarmelo, ma l'ultimo è stato qualcosa di veramente brutto, una roba che da loro proprio non la tollero, quindi già ero scettico sull'andare avanti, poi Lombardo a fanculo, Jeff Muore e quasi quasi King sembra essersi tolto un peso, non è che tutto ciò mi porti ancora a supportare una band che non esiste più.
deedeesonic
Mercoledì 11 Settembre 2013, 14.48.06
69
@Samba, certo quello che dici ha il suo senso, ma forse da quel lato io sono più "sempliciotto" e darei molto più peso al fatto che l'album suoni sempre alla Slayer.Voglio dire, li citicherei di più se dovesero uscirsene con un "Black Album" o un "Reload", che non perchè suonano con Holt, ma suonano ancora da Slayer.Ma anche qui, Come dici tu siamo su considerazioni soggettive.
Sambalzalzal
Mercoledì 11 Settembre 2013, 14.29.12
68
deedeesonic@ ma infatti hai ragione, qui si tratta di vedere e gestire la cosa da punti che sono soggettivi e personali e che non possono essere estendibili a maggioranze attraverso imposizioni. Facendo finta di non sapere gli obblighi che la band ha nei confronti di tanta gente che lavora per/con loro ed anche del proprio conto bancario, quello che mi chiedo io è questo: dopo una carriera gloriosa e dopo la perdita di due elementi che erano parte integrante ed anima del gruppo, ha veramente senso continuare? Per quanto poi? Non hanno più 20, 30 o 40 anni. La gente veramente verrebbe colta da tremarella e singhiozzi se si sciogliessero? A me tremarella e singhiozzi sono presi quando è morto Hanneman xchè la ho capito che gli Slayer così come li avevo conosciuti ed apprezzati erano belli che morti. Poi c'è sempre chi si accontenta, per carità ma per dirla tutta preferirei ascoltare un album con H assieme agli Exodus che tanto hanno da dire ancora che un qualcosa fatta da King Slayer giusto per tentare il colpaccio.
deedeesonic
Mercoledì 11 Settembre 2013, 14.03.36
67
Sinceramente non capisco il problema.Ognuno leggittimamente trae le proprie conclusioni, fa le proprie scelte e decide se continuare a seguirli o meno, ma non riesco a capire quelli che dicono che DEVONO smettere di suonare per rispetto ad Hanneman... saranno liberi pure loro di fare le proprie scelte!?
AL
Mercoledì 11 Settembre 2013, 12.07.26
66
seguo gli slayer dal 91, ho 39 anni, li ho visti 8 volte dal vivo.. quindi mi pongo un pò a metà tra chi li ascolta da show no mercy e chi li ascolta da pochi anni.. capisco i fan della prima ora ma concordo sul fatto che conti la musica e ripongo molta fiducia in Holt...
CauldronBorn
Mercoledì 11 Settembre 2013, 12.02.16
65
Per quanto mi riguarda, non li seguo e non li seguirò più come facevo un tempo. Aggiungo che attendo del loro nuovo materiale con lo stesso entusiasmo con cui si attende il proprio turno alla posta. Ma tutto questo non perchè sia morto Jeff e abbiano deciso di continuare o perchè abbiano cacciato Lombardo, o per il marketing. Semplicemente perchè (mio opinabilissimo parere), li ritengo artisticamente alla frutta.
Andy '71 vecchio
Mercoledì 11 Settembre 2013, 8.24.57
64
HmIs the law@Io ho 10 ani meno di te,ed anch'io li seguo da Show,ed è proprio perchè li ho adorati fin dall'inizio non tollero queste schifezze.Verissimo che conta la musica,prima,però è anche vero che NOI gli compriamo i dischi e NOI gli aquistiamo i biglietti per i live,e un conto vederli nel tour di "Reign in Blood"o "South of Heaven"al top,e soprattutto loro 4 assieme,ma così oltre che una tristezza,King col suo modo fi fare,ha dimostrato che la musica poi non gli interessa molto,per lui è un businness,Araya ha ammesso che non sa se continueranno,spero ancora in lui.....Ripeto,senza Lombardo e Jeff,non esistono più.....
Sambalzalzal
Mercoledì 11 Settembre 2013, 7.42.54
63
Arrraya@ la fase dozzinale e salottistica della band è iniziata già da tempo purtroppo... dall'ammissione di essere cristiani, all'allontanamento di Lombardo fino ad arrivare al menefreghismo più becero e meschino mostrato nel periodo malattia/post morte di Hanneman. continuerò ad ascoltarmi le cose che hanno fatto come band e non come progetto solista a due. Questo sono adesso.
Arrraya
Mercoledì 11 Settembre 2013, 3.21.09
62
hm is the law@ La chance gliela diamo eccome, con un altro nome, da qui all' eternità. Ma come tutti quelli che cambiano sesso e si chiamavano Giuseppe e dopo Giuseppa.
hm is the law
Martedì 10 Settembre 2013, 15.42.10
61
@ Arrraya: sono l'eccezione che conferma la regola avendo 52 anni e seguendo gli Slayer da Show No Mercy. Ho sempre pensato che alla fine conti la musica. Se gli Slayer con Holt (ammesso e non concesso che sia lui il sostituto e ammesso che decidano di andarte avanti) sapranno fare un album da sturbo bene, altrimenti amen. Ma una chance gliela darei
Arrraya
Martedì 10 Settembre 2013, 15.10.48
60
Da notare la discrepanza tra chi gli Slayer li segue dai loro inizi e chi li ha conosciuti dopo, a cose fatte diciamo, in linea di massima sia chiaro, ci sono sicuramente delle eccezioni, ma la differenza mi pare notevole, e non è un caso che questa versione della band capitanata da King in maniera assoluta faccia perno su un audience piu recente e quindi riceve un appoggio tra coloro disposti a bersela ancora. Da un punto di vista professionale, se vogliamo inserire il musicista insieme ad altre professioni del pianeta, non fa una piega proseguire, ma sinceramente che tipo d' interesse posso avere per una band che ha perso il suo senso iniziale, il suo percorso logico e coerente? io non ne ho nessuno: troppe defezioni gravi, troppi gadget, troppa routine "industriale", troppe cagate in sostanza. Si, faranno live, giusto o non giusto è un loro diritto ma non è un dovere che hanno nei confronti dei loro fans. Se hanno le palle chiudono qui e iniziano una nuova fase con un nuovo nome, poi live potrebbero comunque suonare i pezzi degli Slayer, un pò come fecero gli Heaven & Hell (avrebbero dovuto farlo prima Iommi & C.). Secondo me si stanno proiettando verso una fase dozzinale da cartone animato, dei fumetti di loro stessi, a guardarli nelle foto sinceramente mi danno anche fastidio.
Sambalzalzal
Martedì 10 Settembre 2013, 11.59.46
59
Io ancora devo metabolizzare bene la scomparsa di JH ma così a secco vado per la risposta che più mi sento di dare. Gli Slayer "dovrebbero" sciogliersi e dando ragione ad Undercover@ aggiungo che qua si rischia anche il botto di un'altra grande band, gli Exodus, per i motivi che penso tutti sappiamo. Ovvio che qua parliamo, esprimiamo pareri, possiamo essere d'accordo o no ma questi, ragazzi, quando si muovono non lo fanno mai a caso o per sentimenti, lo fanno per soldi. Triste ma c'è poco da fare. Dietro sti signori qua ci sono un sacco di personaggi a mangiare e fanno/faranno/farebbero qualsiasi cosa pur di non smetterla mai. Passi Hanneman, poveretto, ma Lombardo? cacciato via così, per "differenti opinioni" economiche. Araya? Guardate la, ha pure problemi di deambulazione. King è quello che non fa una piega. Mi chiedo che gusto ci sia nel continuare a seguire una band che è solo l'ombra sbiadita di quello che fu un tempo. Io non ci riesco più, perlomeno.
Robby
Martedì 10 Settembre 2013, 10.33.41
58
non è semplice per me esprimere un pensiero del tutto esente da questioni emotive ( o affettive se preferite ) riguardo gli Slayer . la morte di Jeff mi ha fatto davvero male al cuore e mi ha lasciato basito per molti giorni . restando comunque nel tema di questo articolo direi che le parole migliori alla fine della fiera sono da ricercare nella " sentenza " , dalla quale poi ognuno di noi in totale libertà può esprimere il parere definitivo . quindi per me gli Slayer dovrebbero fermarsi , smettere la loro carriera come band e attenzione ! lo dico con gran rammarico... ma lo dico ! è una delle band che mi accompagna fin dai miei lontani albori metallici ( 85 / 86 ) e che mai ho abbandonato ma... ormai volendo usare una frase fatta sono una band alla frutta che a livello artistico ha ben poco da dire e che ha perso quella che era l'attitudine originale . il successo , i soldi e tutto quello che c'è dietro ad un colosso musicale come loro ( manager avvocati sponsor ecc ecc ) hanno snaturato il tutto . un esempio positivo, valido ( oltre a quelli citati sopra nell'articolo ) sono i Led Zeppelin che dopo la morte di Bonham hanno chiuso i battenti e salvo qualche eccezione non hanno più fatto nulla insieme e che , soprattutto per volontà di Robert Plant , rifiutano le sirene milionarie che vorrebbero un loro ritorno in scena. questo perché con la dipartita di un loro membro è venuto a mancare un qualcosa che li rendeva unici , inimitabili. insomma chiudo ribadendo che per me gli Slayer dovrebbero fermarsi.
Fox
Lunedì 9 Settembre 2013, 15.57.00
57
Personalmente ritengo che possano andare avanti, poi c'è da considerare il fatto che non hanno sostituito il buon Jeff con uno sbarbatello alle prime armi, ma con un personaggio di grande esperienza che potrebbe metterci del suo nella composizione di un eventuale nuovo materiale. C'è poi chi giustamente dice "Ormai gli Salyer sono solo una macchiana da soldi e niente più"... Ok se la pensi così sei libero di non seguirli più.
AL
Lunedì 9 Settembre 2013, 15.25.46
56
spero vadano avanti come ho già scritte altre volte. Holt deve contribuire nel songwriting della band e portare novità. Bostaph è ottimo e ha suonato con gli slayer per anni (Divine Intervention è un buon album per me). Dirche che finchè Tom regge, devono andare avanti. senza di lui no assolutamente.
Arrraya
Domenica 8 Settembre 2013, 22.57.21
55
Divine non sarebbe un brutto disco , ma è un flop perchè per me è un album di mestiere senza troppi sussulti,un pò carta carbone delle cose fatte in precedenza, quando uscì mi diede l'impressione di un album svogliato. Da quel punto di vista, parlando degli Slayer con Bostaph, è infinitamente megluio God Hates Us all, piu ispirato e piu avvincente. Con Divine secondo me hanno sentito il peso della svolta. Dopo il doppio live album epocale , con Decade sancirono la fine della prima storica fase e non era semplice reinventarsi.
Lizard
Domenica 8 Settembre 2013, 22.38.55
54
A me Divine Intervention è piaciuto invece, forse sono uno dei pochi. Anche God Hates Us All è un bel disco, concordo. Comunque, ok ora mi torna di più quello che ho letto.
Arrraya
Domenica 8 Settembre 2013, 22.33.19
53
Lizard@ guarda che è una cosa ovvia che un giovane abbia meno anni di "frequentazione" con Hannemann rispetto ad uno che li ha conosciuti dall' inizio, e il resto è una conseguenza. Non facevo un discorso di età dove i maturi ne sanno e i giovani sono delle pippe, non era quello che volevo dire. Chi li conosce da piu tempo ha un diverso rapporto affettivo dovuto al maggior tempo trascorso e questo credo sia una cosa naturale inconfutabile. Per il resto io li avevo mollati la prima volta con Divine Intervention, il primo flop (per me della band) figuriamoci adesso. Mi ero riavvicinato con il ritorno di Lombardo, tanto che poi sono riandato a riascoltarmi pure gli album senza di lui e ritenendo un gran disco God hates us all, seppur non ai livelli della formazione tipo. Per me possono fare quello che vogliono,pure fare cd, tanto per me sono morti comunque
Undercover
Domenica 8 Settembre 2013, 11.49.13
52
@HMITL bella storia @Nerchiopiteco hai ragione, ma resta il fatto che fra le due date le uscite da dieci anni a questa parte preferirei vedere ancora produrre dischi agli Exodus e non gli Slayer, poi vedremo.
Nerchiopiteco
Domenica 8 Settembre 2013, 11.01.36
51
Undercover quello che dici sugli Exodus è giusto, ma non credo che Holt sia stato minacciato con una pistola: se anche gli Exodus si sfasciano non è colpa degli Slayer
Matocc
Domenica 8 Settembre 2013, 10.46.45
50
io sinceramente spero vadano avanti. comunque a quanto ho letto in giro Holt starebbe preparando il nuovo degli Exodus che dovrebbe uscire nel 2014
hm is the law
Domenica 8 Settembre 2013, 10.25.01
49
@ Undercover: chissà Holt potrebbe semplicemente incidere un album con gli Slayer e rimanere negli Exodus con i quali ha realizzato negli ultimi anni ottime cose. Difficlie dire quello che accadrà. Ti svelo un aneddoto mi pare di non averlo mai raccontato su MetallizeD: ad un concerto romano degli Exodus (precedevano gli Hypocrisy) andai al bar per una birra e a fianco a me c'era proprio Holt! Pagai la birra pure a lui e mi feci una bella foto ricordo.
fabione
Domenica 8 Settembre 2013, 1.33.36
48
5 anni
REAPER 95
Domenica 8 Settembre 2013, 0.07.54
47
da come hai commentato li sotto non sembra
fabione
Sabato 7 Settembre 2013, 23.48.02
46
e io che ho fatto consevatorio qualcosa ne so di musica
REAPER 95
Sabato 7 Settembre 2013, 23.41.38
45
fabione la prossima volta che vuoi fare il troll impegnati un pò di più
Lizard
Sabato 7 Settembre 2013, 23.27.31
44
Bella
fabione
Sabato 7 Settembre 2013, 23.09.13
43
stupidi satanisti nazisti, sicuramente sono alcolizzati e/o drogati..il peggio del paggio..tecnicamente nulli...facile fare 100mila note fuori scala tanto no se ne accorrge nessuno...si dovrebbero sciogliere subito anzi non dovrebbero essere mai esistiti..già una band dal nome Assassino non ha dirittto di esistere secondo me
Undercover
Sabato 7 Settembre 2013, 21.38.15
42
@HMITL ho capito, esempio sbagliato, comunque a me fa abbastanza pena notare che la gente, a parte alcuni, si preoccupa di ascoltare un nuovo Slayer, ma se ne strafotta di quello che può accadere agli Exodus cosa che è dimostrata dai commenti sinora letti, si e no saremo stati in a pensare alle possibili ritorsioni che potrebbero mandare a puttane un'altra grande del thrash, bella storia.
Undercover
Sabato 7 Settembre 2013, 21.38.15
41
@HMITL ho capito, esempio sbagliato, comunque a me fa abbastanza pena notare che la gente, a parte alcuni, si preoccupa di ascoltare un nuovo Slayer, ma se ne strafotta di quello che può accadere agli Exodus cosa che è dimostrata dai commenti sinora letti, si e no saremo stati in a pensare alle possibili ritorsioni che potrebbero mandare a puttane un'altra grande del thrash, bella storia.
CowboyFromHell
Sabato 7 Settembre 2013, 21.22.52
40
Spero davvero che si arrivi ad un nuovo disco. Kerry e Tom sono ancora lì, e Holt e Bostaph possono portare un pò d'aria fresca. Quindi c'è la possibilità che il nuovo disco possa essere paragonato a Divine Entervention, o, perchè no?, a Season In The Abyss.
Andy '71 vecchio
Sabato 7 Settembre 2013, 21.20.59
39
Ragazzi,dico solo una altra cosa,se paragoniamo le band storiche come gli Slayer,quelle con le quali siamo cresciuti,innamorati della musica,a delle aziende,mi spiace,ma non avete capito un cazzo,scusatemi,con tutto il rispetto possibile,la musica con la quale son cresciuto è arte,neanche lontanamente paragonabile ad un azienda o qualsiasi cosa di simile,non sono d'accordo,la musica per quello che mi riguarda,all'età di 42 anni,è capace di regalarmi ancora emozioni uniche,svilirle in tal modo è un offesa,secondo me,ovviamente.
Metal4ever
Sabato 7 Settembre 2013, 20.26.20
38
Per quanto controversa o cinica, la decisione degli Slayer di continuare la trovo giusta, e gli esempi portati dalla difesa mi sembrano lampanti, d'altronde, non mi pare che gli Slipknot si siano fermati dopo la morte di Gray.
rickykaya
Sabato 7 Settembre 2013, 18.00.08
37
Sicuramente , come e' gia' stato scitto milioni di volte , la mancanza di Jeff nel connubio Slayer si far' sentire molto, devo dire pero' che l'ultimo concerto di Milano e' stato bellissimo . Nonostante cio' , la vita va avanti ,questo e' il mio pensiero , Jeff era un alcolizzato ,purtroppo , cosa centra il resto della band ? E' successo a molte band a trovarsi a questo bivio : proseguire o mollare tutto ? Una di queste che mi sta a cuore sono gli AC/DC , dopo la morte di Bon non sapevano se proseguire o no . L'istinto dei fratelli Young aveva detto si , e l'album successivo a Bon , Back in Black e' stato ed e' ancora adesso uno dei dischi piu' belli della storia del rock . Ognuno fa le sue scelte , non ci vedo tutto questo scandalo , inoltre la formazione attuale Slayer in studio potrebbe fare un disco eccellente ... un Back in Black trash ? staremo a vedere
stellabyblood
Sabato 7 Settembre 2013, 17.36.20
36
x come la vedo io king, araya, holt e bolstaph potrebbero anche fare un discone... holt e bolstaph < hanneman e lombardo? Be questo e proprio da vedere...
Vitadathrasher
Sabato 7 Settembre 2013, 17.13.26
35
Ribadisco ciò che ho scritto nella news precedente: Il ragionamento del team Slayer è the show must go on perchè nel metal non si guadagna più niente, ma queste band storiche si, quindi Slayer e tutto l'indotto perchè dovrebbero fermarsi? Nel vostro posto di lavoro se viene a mancare una persona, chiude la ditta??? Il brand Slayer è una ditta con tanti lavoratori non una band da sagra di paese che suona per passare il tempo e bersi 2 birrette in compagnia. E aggiungo: i discorsi romantici stanno a zero, quante band cambiano formazione nel corso degli anni e hanno subito lutti di elementi carismatici!? Ci sono molti esempi.La band ora come ora è formidabile e non vedo il motivo di uno scioglimento o di un cambio di nome. Semmai da questa situazione chi ci rimette sono i ragazzi degli Exodus no gli Slayer.
Third Eye
Sabato 7 Settembre 2013, 16.57.02
34
Quoto Arrraya quando dice che in fondo si discute di "cazzi e lazzi" ...
lux chaos
Sabato 7 Settembre 2013, 16.37.37
33
@Arrraya: nel mio commento, quello che ho scritto non è quello che penso sia giusto, ma quello che succede secondo me nella realtà....duro ma così è. E come tu dici il mercato si mangia i proclami di dignità metallica....infatti spero siano ancora in pochi a pensare che i Manowar ascoltino solo truemetal o agli Slayer abbia mai fregato qualcosa del satanismo, anche quando erano giovani....ma qui si apre un capitolo coerenza che spesso non vogliamo vedere....poi anch'io quoto Lizard, non è questione di età ma di mentalità
CauldronBorn
Sabato 7 Settembre 2013, 16.27.14
32
Ho espresso a più riprese la mia antipatia verso il personaggio King, nonostante ciò, non ci trovo nulla di scandaloso sul fatto che continuino l'attività. Potrebbe comunque essere un modo per onorare la memoria di Jeff come già detto sotto. E' successo già ai Metallica e ad altre bands famose ( e sicuramente succederà anche in futuro). Su quanto diceva Arrraya riguardo gli Zep, il gesto gli fece parecchio onore, ma se devo essere sincero, oltre alla motivazione della morte di Bonham non escluderei avessero considerato anche il fatto che artisticamente avevano già dato tutto, più altri fattori...
Lizard
Sabato 7 Settembre 2013, 16.17.01
31
@Arrraya: perdonami, ma l'età non c'entra niente e finiamola di considerare i più giovani sempre più superficiali e orientati dal mercato, perché speaso in realtà sono proprio loro i più radicali e intransigenti sui principi di coerenza. Non per dire ma la Difesa in questo articolo è tenuta da un vivace ragazzino di 52 anni, molto esuberante, che col tempo indubbiamente si farà....
Nerchiopiteco
Sabato 7 Settembre 2013, 15.34.31
30
Il mio pensiero si potrebbe riassumere con pochissime parole:"facciano un po' come ca**o je pare", anche perché di certo lo sanno meglio loro come sia più o meno giusto ricordare un amico/collega scomparso, e quale che sia la decisione deve essere accettata; poi se uno vuole smettere di seguire gli Slayer (o qualsiasi altra band in analoga situazione) senza Hannemann, può farlo tranquillamente, ma magari senza giudizi morali....
Arrraya
Sabato 7 Settembre 2013, 14.47.36
29
Nessuno dice a king di mollare, un musicista può continuare anche fino a cent' anni a suonare, ma può farlo, e bene, con un altro nome, altrimenti la dignità la perdi e perdi soprattutto la credibilità, ma da come commentano i ragazzi piu giovani posso capire che il loro mercato ormai è quello, ad un ragazzo di vent'anni credo possa importare di meno che ci sia holt piuttosto che Hannemann. La volgare legge del mercato che si rimangia proclami di dignità metallica, alla fine è tutta un illusione e noi stiamo a discutere di cazzi e lazzi alla fine.
Arrraya
Sabato 7 Settembre 2013, 14.44.08
28
La cosa evidente a tutti è che Hannemann stava vivendo la lontananza come un dramma, e il suo bere nonostante le cure, il suo braccio che non era piu quello di un tempo come lui stesso dichiarato, gia prima del morso del ragno, beh, io dico che se i morti potessero parlare, Jeff direbbe che avrebbe ancora voglia di suonare lui negli Slayer. Per me erano proprio Hanneman e Lombardo i miei preferiti, Chi dice che potrebbero continuare pure a fare dischi, o non li ha mai conosciuti dall' inizio, oppure dimentica cos'è la dignità per una band, quella che hanno avuto gli Zeppelin con Bonzo. Capisco se lasciasse un Hammett, un Frank Bello,un Janick Gers, ma qui si parla di Hannemman, mica di seconde linee.
Arrraya
Sabato 7 Settembre 2013, 14.36.08
27
Certo che in un periodo in cui i processi che arrivano alla sentenza definitiva in cassazione e si chiede di revisionarli per salvare il culo ad un mafioso del cazzo, fare un processo agli Slayer è troppo. Comunque il mio verdetto è questo: Visto le contingenze di questo clima economico della seconda decade del nuovo millennio, Gli Slayer possono continuare la loro attività solo live, essendo questo il loro unico lavoro, altresì proibisco loro di far uscire album di inediti. Gli Slayer essendo una band molto piu peculiare di altre, forse sono tra le prime cinque band piu peculiari di sempre, e questo dovuto ai soli quattro membri originali, dovrebbero chiudere la loro carriera qui, anche per lasciare un buon ricordo di se ed entrare definitivamente nella leggenda, ma viste le attenuanti qui sopra , do il permesso di continuare con i tour, avvisando loro che comunque sono come morti. La seduta è tolta.
Almetallo
Sabato 7 Settembre 2013, 14.34.07
26
Volevo dire " Lars o Kirk "
Almetallo
Sabato 7 Settembre 2013, 14.33.18
25
Secondo me se dopo 30 anni di carriera un membro che c'è sempre stato muore si dovrebbero solo fare concerti in sua memoria se si ha voglia di suonare ancora, invece come nel caso dei Metallica e di Cliff si dovrebbe andare avanti cmq è come dire se morisse Lars e Kirk adesso si dovrebbe andare avanti con un sostituto ? per quanto sia adatto e bravo Holt secondo me dovrebbero fare qualche concerto ogni tanto in memoria di Jeff , R.I.P. Jeff
hm is the law
Sabato 7 Settembre 2013, 14.15.53
24
@ Undercover: gli AC/DC avevano già realizzato cinque album pazzeschi in studio ed un live stratosferico, non erano affatto all'inizio della carriera.
lux chaos
Sabato 7 Settembre 2013, 14.14.21
23
Quoto la difesa, e aggiungo che, sarò disincantato, ma bisogna mettersi in testa che il musicista a certi livelli è un LAVORO e il marchio Slayer è universalmente conosciuto in tutto il mondo....chi glielo fa fare di mollare a King??!? Non lo giudico, non lo conosco, ma non mi sembra proprio un sentimentale....Poi per me possono andare avanti fino a quando dovranno entrare in carrozzina sul palco....ma anch'io rivoglio Holt negli Exodus, questo si
Undercover
Sabato 7 Settembre 2013, 14.00.48
22
@Rada, l'ossatura dei Metallica è rimasta invariata pe 3/4 gli Helloween sono andati avanti, ma erano ancora gli Helloween, gli AC/DC erano comunque a inizio carriera, gli Slayer hanno 30 d'attività e persi Dave e Jeff possono risparmiarsi patetici rimpasti, tenendo conto che io adoro Paul Bostaph e Holt è un personaggio a dir poco inossidabile, ma dato che ormai sono alla frutta, continuare esclusivamente live sarebbe stata scelta più dignitosa continuando a ripetere che se Holt mettesse di lato gli Exodus per concentrarsi su gli Slayer ci perderemmo tutti.
Alcibiade il Maialino
Sabato 7 Settembre 2013, 13.53.37
21
Non saprei cosa pensare...in virtu' del fatto che hannemann fosse uno se non il piu' importante compositore degli Slayer e anche se Holt è un fuoriclasse e non si discute un ipotetico nuovo lavoro non avrebbe quel qualcosa che Jeff sapeva dare. Poi personalmente penso....da fan della prima ora....che i nostri hanno prodotto album stratosferici fino a Season in the abyss poi solo un ostinarsi ad andare avanti solo per soldi.
Radamanthis
Sabato 7 Settembre 2013, 13.53.33
20
Si, quello dei periodi diversi è vero, andrebbe anche considerato il fattore tempo!
Er Trucido
Sabato 7 Settembre 2013, 13.45.10
19
Beh, avevi fatto un paragone con altre band che vivevano periodi di carriera completamente diversi e te l'ho fatto notare, io parlavo di stimoli comunque. Che poi ci siano gruppi che vanno avanti per la loro strada senza rievocare i fasti del passato è pacifico, lo facciano tranquillamente e gli Slayer degli ultimi dischi l'hanno fatto. Però così mi lasciano perplesso e considera che gli ultimi tre dischi li ho comprati il giorno dell'uscita a scatola chiusa, quindi non sono proprio un detrattore
Radamanthis
Sabato 7 Settembre 2013, 13.33.56
18
Ma il fatto che loro a differenza di altri non abbiano più molto da dire (poi questo potrebbe essere opinabile...qualunque band nata negli anni 70 - 80 allora non avrebbe più nulla da dire perchè il meglio l'han già fatto???) non vedo perchè debba influenzare o meno il fatto di proseguire su una strada o meno! E comunque come dici tu...l'importante è la maglia: i campioni vanno e vengono...l'Inter è per sempre!!!
crisformetal
Sabato 7 Settembre 2013, 13.27.57
17
lunga vita agli slayer...di loro non si può fare a meno,di certi fan rincoglioniti invece siii..
Er Trucido
Sabato 7 Settembre 2013, 13.25.55
16
@Rada: però quelle erano band che avevano ancora qualcosa da dire, se non di più. Gli Slayer oramai il loro l'hanno fatto, i dischi fondamentali li hanno già messi in bacheca. Poi il parallelo calcistico ci sta fino ad un certo punto, se parli con dei tifosi sfegatati ti direbbero che conta la maglia non chi la indossa. Nella musica non credo proprio si possa ragionare per brand. Poi decideranno loro, ma è normale lo scetticismo.
Radamanthis
Sabato 7 Settembre 2013, 13.08.27
15
Quindi Undercover secondo il tuo ragionamento i Metallica dopo la morte di Cliff avrebbero dovuto cambiare nome e darsi ad altro? O gli Helloween dopo la morte di Ingo? O gli Ac/Dc dopo quella di Bon Scott? Quindi niente più dischi a nome Slayer??? Mhmm...per fortuna i fratelli Young, Michael Weikath, James Hetfield e compagnia bella non la pensano come te...sennò ci saremmo scordati certi dischi...
waste of air
Sabato 7 Settembre 2013, 13.07.52
14
Domanda: siamo poi così sicuri che Holt in caso di nuovo disco sia parte integrante del songwriting? Non sottovaluterei per niente la probabilità che scriva tutto King. Poi quoto undercover: adoro gli ultimi 4 album degli exodus e li rivoglio indietro con Holt.
The Void
Sabato 7 Settembre 2013, 13.03.26
13
A me sta bene che continuino...ma ridatemi Holt negli exodus. Voglio sentire gli Exhibit dal vivo!!!
Undercover
Sabato 7 Settembre 2013, 12.52.18
12
@Radamanthis il paragone non ci sta per un semplice motivo, i giocatori di calcio si ritirano per infortunio o età anagrafica avanzata, Jeff è MORTO, sono due cose leggermente diverse, non può tornate né è stata una sua scelta.
Undercover
Sabato 7 Settembre 2013, 12.50.54
11
Basta, lasciate Holt agli Exodus e prendete un altro chitarrista live, questo lo accetterei di buon grado, salvare una band in caduta libera e smontarne una capace di fare ancora ottimi dischi è un reato sul quale non si dovrebbe passar sopra. SOLO LIVE, un nuovo disco senza Jeff? Non ce n'è bisogno.
Radamanthis
Sabato 7 Settembre 2013, 11.42.30
10
Molto difficile a mio avviso generalizzare: ogni grande band ha avuto un decesso purtroppo, qualche ragazzo che fece parte della formazione originale ci ha lasciato ed è difficile dire se una band dovrebbe andare avanti o no con lo stesso nome ecc ecc. credo che ogni band sia una storia a sè e ogni band decida come meglio crede del proprio futuro. Chi siamo noi per poter dire "fan bene ad andare avanti" o "si vergognino a infangare il nome che tizio ha creato" ecc ecc...ognuno di noi la pensi un pò come emglio crede ma alla fine penso che solo i diretti interessati abbiano il diritto ed il dovere di decidere cosa è meglio per loro e per la storia della loro band (e talvolta per i loro portafogli, non neghiamolo...). Io in generale sto con la difesa! (un paragone: da amante del calcio e dell'Inter sono crescituo nell'epoca di Rummenigge, Matthaus, Brehme, Zenga, Bergomi, Berti ecc ecc.; non è che perchè questi grandi campioni han smesso di giocare allora non seguo più l'Inter...da li in poi ho avuto il piacere di vedere giocare ed alzare trofei a gente come Ronaldo, Simeone, Zanetti, Ibrahimovic, Eto'o, Snejider, Stankovic ecc ecc. e spero che in futuro le nuove leve mi diano altre soddisfazioni). Forse per molti è un paragone che non ci sta, per me si...
Er Trucido
Sabato 7 Settembre 2013, 11.18.51
9
Secondo me la situazione è inacidita da questo voler suonare di continuo dal vivo. Se per la prime date capisco che non si potesse fare altrimenti (contratti, penali eccetera) per il nuovo tour statunitense li giustifico meno. A questo punto mi viene un dubbio: e se, come successe per i Metallica dopo la morte di Burton, tutto questo non fosse altro un modo per fuggire dal lutto nella maniera più indolore possibile? Sinceramente non so cosa pensare.
Sodomizer
Sabato 7 Settembre 2013, 11.03.03
8
Non parlo se no dovete rifare tutto il processo.... ascoltate il nuovo Death Angel e lasciate fottere gli Slayer!!!
manaroth85
Sabato 7 Settembre 2013, 10.47.54
7
gli slayer non saranno più come un tempo, ma spero vadano avanti con live e album perchè anche senza jeff sono un super gruppo che può dar ancora tanto, e personalmente non vedo l ra di rivederli in concerto e perchè no con qualche nuova song!
Valereds
Sabato 7 Settembre 2013, 10.43.11
6
hahahaha scontro di papa'
Delirious Nomad
Sabato 7 Settembre 2013, 10.39.15
5
Non so cosa pensare degli Slayer... Ma finchè King non diventa l'unico membro direi che possono andare avanti, non mi turba molto. Per parte mia avrei pagato volentieri triplo biglietto: per gli Slayer, per il pogo di cui sotto e per poter vedere MIO padre pogare agli Slayer!
Raven
Sabato 7 Settembre 2013, 10.30.24
4
E l'organizzazione non ha fatto pagare alcuna maggiorazione nel biglietto per lo spettacolo extra. Scandaloso...
Valereds
Sabato 7 Settembre 2013, 10.05.39
3
Per la precisione li ho visti due volte con Holt e nella prima c'era pure un certo Raven che pogava con un certo Hmitl!!! Uno spettacolo nello spettacolo
Valereds
Sabato 7 Settembre 2013, 9.43.15
2
Ho visto gli Slayer dal vivo con Gary Holt e se si sciogliessero sarebbe un peccato. Holt ha una tecnica notevole e potrebbe addirittura migliorare i brani di un ipotetico nuovo album apportando anche qualcosa di diverso viste le sue qualità. Almeno un disco con lui al posto di Hanneman vorrei ascoltarlo prima di dare un giudizio.
Andy '71 vecchio
Sabato 7 Settembre 2013, 9.07.00
1
L'ho detto già alla morte del grande Jeff,e mi ripeto,ora secondo me gli Slayer non hanno più ragione di esistere,già senza Lombardo non ero d'accordo,figuriamoci senza Jeff.......Da qualsiasi parte la si guardi,continuare sempre secondo me fa schifo,componeva quasi tutto Jeff,fondatore,pure Araya si è detto non convinto nel continuare,ma Mr."Voglio tutto il grano per me"King non ci sente,e riuscirà a portare questa porcata avanti per anni,pur nutrendo rispetto ed affetto all'immenso Gary,gli Slayer,così come li conoscevo io,son morti,punto.
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