Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Voivod
The Wake
Demo

Panni Sporchi
III
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

23/10/18
BAD BONES
High Rollers

26/10/18
CHEVELLE
12 Bloody Spies

26/10/18
FIFTH ANGEL
The Third Secret

26/10/18
KMFDM
Live In The USSA

26/10/18
UNLEASHED
The Hunt For White Christ

26/10/18
ENGST
Flächenbrand

26/10/18
WESTFIELD MASSACRE
Salvation

26/10/18
EISREGEN
Fegefeuer

26/10/18
ICY STEEL
Guest on Earth

26/10/18
CARCHARODON
Bukkraken

CONCERTI

25/10/18
KILLING JOKE
CAMPUS INDUSTRY - PARMA

26/10/18
HOLY SHIRE + GUESTS
LEGEND CLUB - MILANO

26/10/18
THOMAS SILVER + SMALL JACKETS
GRIND HOUSE CLUB - PADOVA

26/10/18
AEVUM + GUESTS
THE ONE - CASSANO D'ADDA (MI)

27/10/18
LIFE OF AGONY
ROCK PLANET - PINARELLA DI CERVIA (RA)

27/10/18
INFERNAL FORCES
LIVE CLUB - TREZZO SULL`ADDA (MI)

27/10/18
GLI ATROCI
SOUND CLUB - MILANO

27/10/18
AFFLUENTE + GUESTS
GRIND HOUSE CLUB - PADOVA

27/10/18
BARBARIAN + INGROWN
CSOA ANGELINA CARTELLA - REGGIO CALABRIA

27/10/18
BARBARIAN + LICH
BANDIDOS PLACE - MESSINA

BEYOND THE IRON CURTAIN - # 2 - Metal e Satanismo, parte seconda
09/09/2013 (4763 letture)
SLAYER: L'INFERNO TERRENO E LE CROCIATE ANTI-RELIGIOSE DI KERRY KING
Satanismo e musica estrema, un binomio pericoloso e non sempre palese come molti vorrebbero farci credere. Nella prima puntata di Beyond The Iron Curtain abbiamo introdotto la nostra indagine a riguardo del rapporto controverso tra il metal e le odi sataniche, approfondendone gli albori e spiegando come il satanismo delle band originarie non fosse un reale culto demoniaco ma un atteggiamento di facciata, che al massimo si rifaceva al culto dell'ego diffuso dalla Chiesa di LaVey; in questo secondo episodio della nostra inchiesta, invece, incontreremo realtà via via più convinte delle proprie ideologie, dedite a culti del tutto singolari o semplicemente antireligiose, come gli Slayer, sovrani del thrash ed icone del metal estremo. Essi sono una di quelle band che più di tutte è sempre stata accostata ad ideologie sataniste, in maniera parzialmente errata: come capita a molti altri esponenti di generi così spinti, i killers californiani hanno fomentato tali diciture soprattutto ad inizio carriera, quando -adolescenti ribelli con la voglia di shockare- sguazzavano in tematiche sulfuree e odi luciferine senza troppa cognizione di causa; l'astio nei confronti delle religioni organizzate, ritenuto un appiglio per i deboli, ha successivamente trasformato gli anthem al Diavolo in critiche più mature e prive di infantili cliché demoniaci, anche se l'etichetta di satanisti temibili è sempre rimasta cucita addosso a Kerry King e compagni. Non che loro abbiano mai fatto nulla di particolare per smentire tali diciture (ma del resto la medesima situazione si è sempre ripetuta anche a riguardo delle narrazioni belliche di Jeff Hanneman, che sono valse ai Nostri anche l'accusa di filonazismo), viste anche le copertine a tema: un caprone bipede armato di spadone ed affiancato dal logo pentacolare della band su Show No Mercy, demoni intenti a flagellare le anime sospese nelle fiamme infernali su Hell Awaits, Satana in persona sul suo trono nell'apocalittico Reign In Blood. Efferati, spinti, velocissimi e violenti, gli Slayer hanno intriso il loro debutto di esternazioni blasfeme, dipingendosi come adoratori del Male in Evil Has Not Boundaries ('Satana è il nostro maestro, ci guida in ogni nostro passo; il male è ai nostri ordini, combattiamo contro gli angeli di Dio per conquistare nuove anime)' o nella titletrack ('Ci alziamo appaiati nella notte, cavalchiamo come signori notturni dalle profondità del dominio infernale, siamo rinati per regnare su questa notte, vaghiamo attraverso le guerre senza fine, dobbiamo tenere alto il suo nome: siamo i guerrieri delle porte dell'inferno, crediamo nel signore Satana'), con il cattolico Tom Araya intento a cantare un pezzo dalle liriche molto adolescenziali come The Antichrist. in Die By The Sword, tuttavia, comparivano sprazzi di satanismo più sottile, quasi filosofico: esso veniva visto come ancora di salvezza per trovare il proprio ego e sopravvivere in una 'criptica vita che è morta' ; la vita è inferno in terra, dunque il Verbo del Male diventa necessario per non farsi piegare dalla sofferenza: 'Satana ci guarda tutti, ride mentre qualcuno dà la sua offerta; prova a scappare dalla presa della mia mano e la tua vita non esisterà più. Ascolta il nostro urlo, salvaci dall'inferno in cui viviamo'. Curioso notare che un appiglio del genere coincide con un comportamento molto simile a quello dei cristiani, che per fuggire dalle tribolazioni terrene si affidano a qualcosa di Superiore. Tematiche sataniche ricomparivano nella titletrack del secondo disco ('Crocifiggete il così chiamato Signore, cadrà presto davanti a me; le vostre anime sono dannate, il vostro Dio è caduto per essere mio schiavo per l'eternità. L'inferno aspetta'), mentre da Reign In Blood, come detto, diventò tangibile una critica più razionale alla religione; le pesanti parole di Jesus Saves, paradossalmente, suonano molto più affilate di tanta blasfemia gratuita e descrivono i cattolici come un branco di illusi immaturi: 'Vai in chiesa, baci la croce, sarai salvato ad ogni costo, trascorri la tua vita leccando il culo alla gente, un aspetto che un adulto avrebbe già dovuto sorpassare; pensi che il mondo finirà oggi, lodi il Signore ed è tutto ciò che sai fare. Con tutto il rispetto, tu non puoi affidarti ad un uomo invisibile di cui ti fidi, dipendenza indiretta, eterno tentativo di amnistia'. I vecchi scenari luciferini comparivano in Raining Blood -descrizione del Regno degli Inferi, bagnato da una pioggia di sangue- mentre in Read Between the Lies ci si scagliava contro i predicatori televisivi e, di conseguenza, ancora attraverso argomentazioni più terrene e ragionate. Non smetteranno di provocare, gli Slayer, se è vero come è vero che utilizzeranno titoli come Diabolus In Musica o God Hates Us All (per non dire della copertina di Christ Illusion, raffigurante il cadavere putrescente di un Cristo con le braccia mozzate) per mantenere vivida la propria aura dissacrante.

I MORBID ANGEL TRA ANTI-CRISTIANESIMO CRONICO E DIVINITA' SUMERE
Bardati di pelle nera, catene e croci rovesciate, violenti come la Morte e provocanti come pochissimi altri, i floridiani Morbid Angel hanno scritto pagine fondamentali nella storia del death metal, interpretando il satanismo come fiera avversione della morale cristiana e, soprattutto, come esaltazione del proprio ego. Il loro look, a metà tra il borchiato ed il militaresco, ha sempre attirato accuse di simpatie fasciste, puntualmente infervorate da dichiarazioni inopportune e feroci polemiche mosse dalle due anime della band, il cantante/bassista David Vincent ed il singolare chitarrista Trey Azagthot, uno che più che altro pratica credenze tutte sue: 'Ognuno deve essere libero di scegliere per sé e per la propria morale. Io non sono satanista, non me ne frega niente del Diavolo e l'unica entità in cui credo è Mumu Tiamat, Dio della Mesopotamia e creatore del mondo, un dio malvagio che odia tutti, compreso chi -come me- lo idolatra'. In passato Azagthot soleva sfregiarsi le braccia con un rasoio durante i concerti, facendo scorrere il proprio sangue davanti a tutti: 'E' per permettere alle anime degli Antichi di entrare in me in una sorta di unione spirituale'. Lo stesso chitarrista ha sempre posseduto una visione molto critica nei confronti delle religioni organizzate: 'I cristiani hanno la mente ottusa e seguono il branco. Se non credi in Gesù Cristo, per loro automaticamente rappresenti il male. Che si fottano! I satanisti sono i veri leader, perché credono in loro stessi e seguono solo quello che ritengono sia giusto. Essere satanisti significa essere fedeli a sé stessi e a nessun altro, Satana non ama le persone che sono pecore. Non sto dicendo che io credo in Satana, ma che credo in me stesso. Appartenere alla Chiesa di Satana non è nulla di così eclatante, è come essere membri di un circolo sportivo o politico. Trovo il credo satanista un antidoto a tutte le religioni precostituite, siano esse il cristianesimo o l'islamismo, basate su principi soffocanti e imposizioni rigide. L'unica credenza precostituita per cui nutro un minimo di rispetto è il buddismo, che per lo meno si rifà al paganesimo'. L'elemento più ligio al 'satanismo' è però David Vincent, un ceffo intransigente con idee molto chiare ed estreme: 'Quando abbiamo suonato a Roma sono stato in una specie di mercato dell'usato, vicino ad un grosso fiume: Porta Portese. Lì ho trovato un paio di bei coltelli a serramanico, li colleziono; gli altri volevano andare a vedere il Vaticano e tutte quelle cazzate lì, ma a me non fregava assolutamente niente. Il bello è che un paio di loro non li hanno neanche fatti entrare, perché avevano i capelli lunghi! L'ennesima prova che la Chiesa è finita: un sacco di gente sta iniziando a capire quanto siano in realtà corrotti tutti quei maledetti preti di merda. L'Impero Romano, ai tempi di Cesare, prima di diventare il Sacro Romano Impero, rappresentava una società perfetta. I romani avevano tutto il mondo sotto il loro dominio; poi è arrivata la Chiesa ed ha rovinato tutto; la Chiesa rovina tutto ciò che tocca. Ha rovinato tante culture, ha rovinato l'Europa. Ha imposto le proprie idee con la spada, ed adesso sta morendo per la spada. Ed io penso che questo sia magnifico. Sono contento di poter assistere a questa disfatta, perché io sono stato anti-cristiano da sempre, io so che il cristianesimo è sbagliato e vederlo crollare mi riempie di gioia. Spero che sarà sostituito dalle religioni originarie di ogni terra, come il paganesimo'. Feroce e privo di pietà nei confronti degli odiati cristiani, Vincent si è sempre esposto senza alcun pelo sulla lingua a proposito di queste questioni: 'Il mondo va avanti da secoli a forza di lavaggi del cervello: prima converti tutti ad un'unica religione, poi imponi un metodo di governo su scala mondiale. Finora c'è stato soltanto un Signore delle Marionette incaricato di assicurarsi che ognuno vedesse, sentisse e pensasse le cose giuste. La gente è stanca di vivere in schemi prefissati ed univoci, è stanca di dire sempre di sì. Nessuno parla più il latino e questo è un danno dal punto di vista culturale; ogni popolo dovrebbe impegnarsi per mantenere la sua identità separata da quella degli altri popoli. Nell'antichità i romani non si ponevano alcun problema nel gettare i cristiani in pasto ai leoni, perché i cristiani erano considerati degli invasori e predicando la loro religione condannavano la cultura pagana, criticando il modo di vivere dei romani. Ma i romani non accettavano queste stronzate, li buttavano direttamente nell'arena. Oggi sarei contento se la storia si ripetesse, tutto il Vaticano meriterebbe di essere gettato nell'arena'. In una vecchia intervista, Vincent ha avuto modo di spiegare meglio il suo punto di vista: 'Il satanismo ha un ruolo fondamentale nella mia vita ed in quella del mio gruppo. Ci sono un sacco di cose che mi fanno inferocire, che mi rendono ostile come mortale. Queste cose sono presenti nella mia vita di tutti i giorni, e la rabbia che accumulo giorno dopo giorno attraverso queste fonti mi alimenta e mi energizza; io vivo attraverso l'odio, io vivo attraverso il rancore, io vivo attraverso il male. Questo ovviamente non potrebbe non influenzare quello che faccio con i Morbid Angel, tutti i miei stati d'animo si riflettono nel materiale che compongo'. Il satanismo ha sempre avuto un ruolo-chiave anche nei suoi testi: 'Non ne parlo spesso (del satanismo, ndr), perché non voglio sminuire certi dogmi limitandomi a chiacchierarne in un'intervista per dieci minuti. Se agli inizi della carriera cantavamo di streghe e blasfemia, da Altars Of Madness in poi siamo andati verso territori più profondi ed oscuri della psiche, inneggiando alla libertà di pensiero e all'opposizione verso ogni credo costituito e oppressivo'. La posizione dei Morbid Angel, per quanto estrema, è dunque distante dal concetto più frivolo di satanismo: col tempo la band ha abbandonato i racconti di Demoni intenti a stuprare suore, per dedicarsi a divagazioni più mature e critiche motivate.

DEICIDE: L'ESTREMISMO SATANISTA DI GLEN BENTON, L'AMMAZZACRISTIANI
Uno dei più convinti satanisti e oppositori della dottrina cristiana risponde al nome di Glen Benton, la truculenta anima dei Deicide: il nome della sua band è di per sé un programma, mente la croce rovesciata tatuata sulla fronte del cantante e bassista americano la dice tutta sul suo disprezzo per la religione cristiana. A lungo Benton è stato al centro di polemiche e avversioni, non soltanto per i suoi testi blasfemi: talvolta si presentava sul palco indossando armature fatte in casa, altre ancora soleva addirittura lanciare budella sanguinanti sul pubblico, mentre su di lui giravano diverse voci e leggende metropolitane, come quelle secondo cui si diletterebbe a sparare agli scoiattoli. In pezzi come Blaspheiron, dall'omonimo disco d'esordio (1990) si invita il 'Signore del Caos' a salvarci distruggendo la razza umana, mentre nell'autoreferenziale Deicide si deride il 'discepolo cieco' che vive nell'attesa di un Cristo 'dimenticato sulla croce', dimenticato dal Padre: 'Ho ucciso Gesù, fino a vederlo sanguinare sul suo trono; io sono il Male, sono il deicida e ho ucciso il signore'. Anche in Crucifixation si inneggia alla morte del Nazareno sulla croce ('Uccidete il figlio prescelto, rivendicate la croce rovesciata'); Benton parla del suo corpo come 'posseduto' in Trifixion, dal successivo Legion (1992), affermando di muoversi 'nel nome di Satana', accecato dal 'marchio' (probabilmente la croce rovesciata che reca sulla fronte) e 'Bestemmiando Dio'. Nella tremenda Behead The Prophet (No Lord Shall Live) egli afferma che il mondo sarà sempre dominato dagli adepti satanici, attacca la setta di Geova e deride la Madonna, paventando l'immagine di un 'Gesù Bambino morto': 'Nega la Resurrezione, Decapita il figlio Nazareno' sono versi pesanti, che farebbero rabbrividire ogni buon cristiano; e pensare che la censura moralista preferiva accanirsi su Ozzy Osbourne e gli Iron Maiden! Al di là di alcuni sprazzi esistenzialisti in In Hell I Burn ('La vita non ha alcun significato') Benton torna a colpire duro con Revocate The Agitator ('Tutti i cristiani sono distrutti, dimenticati dalla luce: il satanista gioisce') e sembra trovare la sua massima esplicitazione anti-cristiana con il colossale Once Upon The Cross del 1995. Un pezzo come When Satan Rules His World è significativa fin nel titolo e nel refrain, nel quale si incita a defecare sulla Bibbia; la titletrack parla ancora di Gesù Cristo, risollevando la contraddittoria questione di un Dio incapace di salvare anche il suo stesso figlio: 'la blasfemia ride di te, sei stato ingannato; lottando sulla croce tra conati di vomito per respirare nonostante il tuo Dio: chiediti il perché! Il nazareno sta urlando nella sua crocifissione, la profezia nella sua contraddizione finale! Il capolavoro blasfemo dei Deicide è però Kill The Christian, un manifesto completo ed efferato che ben sintetizza le visioni dell'Ammazzacristiani: 'Voi siete quello che disprezziamo, giorno dopo giorno i vostri compromessi vivono; mi piace guardare mentre morite, sepolti nell'ipocrisia, moralmente malati. Sulla croce del Calvario il vostro corpo viene sbattuto, sconfitto, accoltellato. Benedite chi odiate, siete fedeli ai vostri nemici, pagate per credere alle bugie delle vostre profezie: Satana vi vuole morti! Uccidete il cristiano, gli eserciti delle tenebre si uniscono: distruggete i loro templi e le chiese con il fuoco'. Cinicamente realista è anche Trick Or Betrayed: 'Penso che dovresti sapere -ed essi sanno che è vero- che il vostro Libro è una bufala; unisciti a noi per vedere attraverso la luce, Cristo è uno schema e ti rovina la vita. Perché insistere sul fatto che è morto in croce per noi? Essi dicono che la sua morte ha portato loro la vita, che la sua morte cambierà le loro menti, ma quando non si vede ciò di cui si sente parlare significa che questo non è reale; il disappunto si rivela, non vi è alcuna cosa simile a Dio'. Se in Behind the Light Thou Shall Rise si incita a 'pisciare sul crocifisso', in Confessional Rape si attaccano i preti che persuadono i 'bambini innocenti' a credere in 'una promessa che non esiste', manipolandoli con minacce incentrate 'sull'odio di Dio'; forse sono presenti anche riferimenti ai frequenti scandali di pedofilia di cui si è macchiata la Chiesa: 'Molesta la fede, stupro confessionale; sfrutta la carne cristiana, incesto consentito'. Benton per moltovtempo ha dichiarato che sarebbe morto a 33 anni, come Gesù Cristo; in altre interviste non ha mai perso l'occasione di ribadire i suoi ideali: 'Come ho espresso nella canzone 'Kill The Christians' io quei bastardi di Cristiani li vorrei vedere tutti morti! Il mio odio nei loro confronti è totale, li odio con tutte le mie forze e finché ne esisterà anche uno solo avrò quest'enorme rabbia che mi esplode dentro'. Ancora: 'Io scrivo per Satana, non sono altro che uno strumento nelle sue mani. Il Demonio è responsabile di ciascuno dei nostri dischi, ed è lui stesso a guidarci nelle nostre azioni e a dirci che cosa dobbiamo scrivere. Leggi le parole che compongono i nostri testi e ti accorgerai che quanto dico è la pura verità! Il Maligno è dentro la mia testa e quando compongo non faccio altro che esprimere le visioni contenute all'interno del mio cervello. I nostri lavori nascono così, ispirati dal Demonio in persona! Del resto non ci vedo nulla di strano: i Cristiani dicono che la Bibbia è stata scritta da Dio, io dico che la mia musica è stata scritta da Satana'. Sulla sua infanzia e sulle sue ideologie, una volta Benton spiegò: 'La mia famiglia non ha esercitato alcuna influenza su di me, dato che mi ha sempre lasciato la massima libertà di movimento. L'unica persona da cui abbia subito un certo influsso era una zia completamente pazza ed esperta di magia nera! Si credeva una strega e lanciava anatemi sulle persone che non sopportava: questo mi affascinava. Il mio credo, cioè il principio su cui ho basato la mia vita da quando sono nato ad oggi, può comunque essere riassunto facilmente: l'odio! Io vivo per odiare, per uccidere i miei nemici e per augurare la morte a tutti coloro che mi tradiscono. L'importante è pensare solo a sé stessi, fottendosene degli altri'. A proposito delle associazioni cristiane che tentavano di dissuaderne l'opera, il bassista affermò: 'Tentano di distogliere i nostri fan dal venire alle nostre esibizioni, e allora io vado fuori e li massacro di botte! E' divertente picchiare i cristiani, perché sono così fessi che non contrattaccano e, credimi, è veramente divertente pestare uno che subisce passivamente i tuoi colpi! La scena che si presenta agli occhi degli spettatori è questa: io li pesto e quando ormai stanno stramazzando al suolo sotto la furia dei miei colpi di solito hanno ancora un po’ di fiato per dire 'Dio ti ama', così io ricomincio a pestarli con ancor più violenza nel nome di Satana! Se questa gente ha voglia di giocare con me, ben venga! Molte associazioni cristiane d'America sanno dove abito, ma nessuno è mai venuto a rompermi i coglioni davanti alla porta di casa. E comunque saprei come accoglierli: ho una mazza da baseball in alluminio che aspetta solo di essere fracassata sulla testa di chi osa violare la mia intimità'. Più di una volta i suoi Deicide sono stati banditi da festival e concerti, come quando in Cile destò scalpore una locandina promozionale con la fronte di Cristo trapassata da un proiettile; nel 2006 furono esclusi dal bill dell'Hellfest a causa di alcune tombe profanate in cimiteri nelle vicinanze del luogo dello show, sulle quali era stata scritta la frase 'When Satan Rules His World', che era il titolo di un pezzo da Once Upon The Cross (1995). Benton si rivolse agli organizzatori con i suoi toni tradizionali: 'Dov’è la tua spina dorsale, promoter? Sembra che tu abbia paura di batterti per quello che è giusto. Prendi il tuo festival e infilatelo nel culo'! A inizio anni novanta, ad Oslo, i Deicide suonarono assieme ai Gorefest: durante l'esibizione di questi ultimi esplose una bomba sul palco, destinata apparentemente alla band di Benton; in molti attribuirono quel gesto alla rabbia di alcuni attivisti animalisti adirati per le dichiarazioni di Benton sul sacrificio di animali, ma secondo lo stesso cantante si sarebbe trattato del gesto folle di alcuni fanatici dell'Inner Circle. Non a caso, Euronymus (Mayhem) disprezzava il nuovo corso della scena death metal, ritenuto troppo molle. I Deicide si sono sempre rifiutati di suonare in festival nei quali si presentavano anche band cristiane ('Il mio orgoglio vale immensamente di più che una semplice manciata di dollari'), in ossequio ad uno stile di pensiero coerente: 'I cristiani predicano pace e armonia, poi esco per strada e vedo gente che uccide altra gente solo in nome di una diversa fede religiosa'.

LE TRUCI VICENDE DELL'INNER CIRCLE: CRONACHE DI BLACK METAL NORVEGESE
Dall'ingenuo black metal alla criminalità organizzata dell'Inner Circle norvegese il passo fu breve: il secondo movimento black metal, collocatosi geograficamente nel paese scandinavo, si è ben presto macchiato di sangue vero, a inizio anni novanta, quando la coesistenza di alcuni giovani estremisti portò al degeneramento dalle ideologie al reato. Condanne e omicidi portarono al rimescolamento delle line-up di efferati gruppi black metal, i cui esponenti -come noto- si resero protagonisti di roghi di chiese: tra i più attivi vi erano tali Varg Vikernes e Samoth. La cronaca parla di cinquantadue chiese cristiane date alle fiamme e diversi cimiteri vandalizzati, ma tra gli edifici distrutti comparivano anche monumenti emblematici della Norvegia (la Stavkirke di Fantoft, capolavoro architettonico distrutto nel breve volgere di poche ore, e la cappella di Holmenkollen, la chiesa della famiglia reale norvegese): questo stava a dimostrare come i giovani estremisti non volessero tanto inneggiare al demonio quanto al recupero delle radici pagane del loro paese, con una sorta di moderna crociata contro quel cristianesimo che si era imposto con la violenza alle religioni locali e per secoli aveva cercato di spazzarne via ogni resistenza. Il circuito black metal norvegese fu caratterizzato anche da delitti interni e morti sanguinarie, come il suicidio di Dead (1991), rispettato cantante dei Mayhem; secondo il chitarrista Oystein Aarseth, alias Euronymous, egli compì tale gesto perché stufo e disgustato dalla proliferazione di falsi blackster (poser) nella scena locale: 'Dead voleva fare musica cattiva per persone cattive, ma vedeva solo persone che andavano in giro con tute, cappelli, scarpe da baseball. Le odiava tanto e non vedeva più una ragione per perdere tempo con loro. Il cantante era solito compiere sul palco azioni dimostrative raccapriccianti: si infieriva ferite sulle braccia, per allontanare il pubblico più suscettibile e quindi -a suo modo di vedere- non degno di assistere ad un concerto dei Mayhem; egli stesso raccontava in un'intervista: 'Mi sfregiai le braccia con un coltello e una bottiglia rotta di Coca Cola. La maggior parte delle persone lì erano buone a nulla e non volevo che loro guardassero il nostro concerto! Prima che iniziassimo a suonare c'era una folla di circa trecento persone, ma durante il secondo brano "Necro Lust", iniziammo a lanciare teste di maiale. Solo in cinquanta rimasero, mi piacque! Mi innervosisco con quelle persone che hanno la testa fra le nuvole, così cosparsi nuovamente di sangue le mie braccia, noi vogliamo spaventare coloro che non dovrebbero essere ai nostri concerti'. Depresso e con continui cambi d'umore, Dead si uccise tagliandosi la gola, le vene dei polsi e sparandosi un colpo di fucile in testa; pare che Euronymous, il primo a ritrovare il cadavere, raccolse alcuni pezzettini del cranio del cantante, regalandoli ad alcuni esponenti della scena locale ritenuti più 'degni'; secondo alcune leggende metropolitane, egli avrebbe addirittura congelato frammenti del cervello, cercando di consumarli dopo averli utilizzati come ingredienti di uno stufato. Di sicuro furono scattate foto del cadavere, poi piazzate sulla copertina del demo Dawn of the Black Hearts: fu senza il loro frontman che i Mayhem pubblicarono il tenebroso capolavoro De Mysteriis Dom Sathanas, per il quale era stato offerto un ruolo di bassista a Varg Vikernes, giovanissimo ideatore della creatura Burzum. Il ragazzo, denominato Count Grishnackh, possedeva un carattere forte e prepotenti visioni anti-cristiane (tanto che aveva fatto modificare in Varg il suo nome di battesimo, Kristian), ed entrò in contatto con Euronymus, individuo dai proclami apocalittici che lo rendevano affascinante agli occhi di molti teeneagers norvegesi. Conosciutolo, però, Vikernes ne rimase deluso, in quanto lo riteneva bravo soltanto a parole: tra i due nacquero dei rapporti controversi, inaspriti da alcune controversie contrattuali, che sfociarono nel dramma. La notte del 10 agosto 1993 Varg Vikernes si recò a casa di Euronymus e lo ammazzò a coltellate, anche se in seguito dichiarerà di volergli soltanto parlare e di averlo assassinato per legittima difesa; il Conte venne arrestato con l'accusa di omicidio, incendio doloso di chiese, possesso illegale di armi e profanazione di tombe, ricevendo 21 anni di reclusione, la massima pena prevista dal codice penale norvegese. Secondo alcuni vi erano anche motivi politici dietro all'omicidio del chitarrista, vicino a filosofie di sinistra e dunque contrastanti con le ideologie nazionaliste di Vikernes, apparentemente legato all'estrema destra. Jon Nödtveidt dei Dissection finì dietro le sbarre per l'omicidio di un omosessuale algerino nel 1997 e si uccise con un colpo alla testa nel 2006, dopo essere tornato in libertà. Oltre ai Mayhem, tra i massimi e più esasperati esponenti della scena black metal locale spiccano i Marduk, anche se la corsa al testo più blasfemo suona oggi innocua al cospetto dei fatti di cronaca riconducibili all'Inner Circle: chi si scandalizzava per le invettive dei Venom non avrebbe mai potuto immaginare che dei ragazzini accecati dal paganesimo avrebbero potuto mettere in pratica -e con tanta brutalità- i loro ideali, trasferendo sulle pagine di cronaca quel binomio tra metal e satanismo fino a quel momento considerato soltanto elemento di folklore o, al massimo, come critica anti-religiosa (perpetuata con testi estremizzati ma soltanto metaforici o idealisti).

SIAMO TUTTI SATANISTI: ECCO PERCHE' NON FARE DI TUTTA L'ERBA UN FASCIO
Impossibile, dunque, generalizzare, quando si parla di satanismo e lo si vuole associare al variopinto universo hard'n'heavy: le diverse realtà che abbiamo analizzato nel dettaglio, nel corso delle due puntate di questa rubrica, dimostrano come ogni band interpreti in maniera completamente personale la presunta relazione con le cosiddette forze del Male. A grandi linee, potremmo affermare che il Signore del Male ha sempre suscitato interessi morbosi e fascinazioni mistiche tra i musicisti e gli appassionati di heavy metal, che però si sono avvicinati ad esso con approcci disparati: c'è chi ha sbandierato il nome di Lucifero più che altro per scioccare e provocare (dunque limitandosi all'interpretazione di un ruolo, il quale cessava di sussistere nel momento stesso in cui si spegnevano le luci dei riflettori: è il caso di tanti adolescenti o, più in generale, degli immarcescibili Venom), chi ne utilizzava l'immagine in senso metaforico al fine di esplicitare con forza il proprio rifiuto nei confronti della religione e chi, invece, si è addirittura spinto a compiere crimini ed omicidi per combattere contro il cristianesimo stesso. E' interessante notare, in seguito a questa panoramica generale, come sia quasi del tutto assente l'adorazione del Demonio in senso compiuto, lucida e ponderata: i più acuti e civili (come King Diamond), infatti, si sono limitati ad una critica nei confronti delle svilenti pressioni religiose (con conseguente appoggio alle teorie di Lavey), mentre i folli estremisti del black metal norvegese si sono macchiati di sangue non certo nel nome di Satana ma per rivendicare le proprie radici pagane. Pochi sono gli artisti dichiaratamente cultori del Diavolo, su tutti -come abbiamo visto- Glen Benton: ma le esagerazioni contenute nelle sue dichiarazioni sono talmente eccessive da sfiorare talvolta il ridicolo, lasciandoci sospettare che anche nel suo caso si tratti soltanto di un personaggio costruito ad arte. Di certo le sue ideologie sono anti-cattoliche ed il suo disprezzo per tale religione è innegabile; ma da qui a dire che è il Demonio in persona a scrivere i testi dei Deicide ce ne passa. La posizione più rispettabile e condivisibile è dunque quella di quegli individui che manifestano la propria critica religiosa -seppur in maniera aggressiva e decisa, ma questa è una peculiarità imprescindibile nell'ambito musicale- offrendo spunti di riflessione e motivazioni tangibili. Se celebrare l'importanza di un'esistenza quanto più libera possibile da dogmi medievali e paletti soffocanti significa essere satanisti, allora là fuori ci sono molti più satanisti di quello che si potrebbe immaginare. Ma forse è meglio, semplicemente, definirli per quello che sono: persone che possiedono la propria mente e scelgono la propria strada senza farsi influenzare dalle imposizioni comunemente accettate.



the Thrasher
Sabato 21 Settembre 2013, 2.07.34
47
@jek: non si tratta nè di idolatria nè di esterofilia. Semplicemente ''metal e satanismo'' è un tema talmente vasto che è impossibile trattarlo in modo completo ed esaustivo, qualcuno che trova qualche mancanza ci sarà sempre. bulldozer e necrodeath credo che abbiano influenzato la scena norvegese più dal punto di vista musicale che ideologico, non credo che le band nordiche si siano ispirate ai nostri connazionali per le loro odi sataniche... dal punto di vista stilistico e musicale è indubbio, ma qui stiamo parlando di ideologie più che altro, e non si può certo soprassedere sopra quelle grossolane e estremiste dei deicide, che piaccia o meno.Ho cercato di affrontare l'argomento ricercando i riferimenti infernali nelle band più importanti dei vari generi, se avessi dovuto entrare nei dettagli delle singole scene nazionali probabilmente sarebbero serviti venti articoli...
the Thrasher
Sabato 21 Settembre 2013, 2.01.23
46
@Blank Infinity: grazie vivamente per i complimenti! Guarda, che io sappia Lord Of Chaos è il più autorevole e completo, poi c'è ''True Norwegian Black Metal'' che però è più che altro fotogorafico.. ne abbiamo parlato anche noi su metallized, se digiti ''TRUE NORWEGIAN BLACK METAL'' nel motore di ricerca degli articoli trovi qualcosa!
Blank Infinity
Venerdì 20 Settembre 2013, 21.27.57
45
Quello della correlazione tra musica metal e satanismo è un argomento che mi è sempre interessato molto e ovviamente ho trovato questi due articoli molto interessanti. Mi piacerebbe approfondire ulteriormente le vicende legate al black metal norvegese dei primi anni 90, in particolare il movimento dell'inner circle. Su youtube si trovano numerosi documentari, ma sarei interessato alla lettura di qualche libro. Per ora l'unico che ho trovato è "Lords of chaos", che ho intenzione di comprare a breve. Avete qualche altro libro da consigliarmi? Mi rivolgo in particolare a Rino, a cui faccio anche i complimenti per i sempre interessantissimi articoli!
Lizard
Venerdì 20 Settembre 2013, 20.50.20
44
Idolatria non ne leggo in questo articolo e le accuse di esterofilia puoi tenertele. La nazionalità non c'entra niente né in bene né in male. Il tono, prima come adesso, è quello di chi presume di avere qualcosa da insegnare e guarda dall' altro verso il basso. Se vuoi scambiare una opinione, o segnalare un'aggiunta, da pari a pari, la porta è aperta e i commenti liberi servono a quello, non a innalzare piedistalli da cui giudicare.
Jeff
Venerdì 20 Settembre 2013, 20.29.51
43
Che tono scusa? Stavo facendo notare che come al solito si idolatrano solo quei 4 nomi straconosciuti su cui si è già detto tutto quello che c'era da dire. Esterofili fino al midollo.
Lizard
Venerdì 20 Settembre 2013, 19.51.07
42
@Jeff: lo hai fatto tu adesso, c'è bisogno di usare quel tono?
Jeff
Venerdì 20 Settembre 2013, 18.24.04
41
No ma mi raccomando, non citiamo Bulldozer e Necrodeath che hanno influenzato enormemente la scena black scandinava, citiamo invece quei cazzari inascoltabili dei Deicide.
the Thrasher
Giovedì 19 Settembre 2013, 3.03.20
40
Piu che altro era una voglia di scioccare da parte di tanti adolescenti ribelli che avevano associato il metal al ''male'', una cosa goliardica ed adolescenziale che poi si è trasformata in luogo comuno...
Igino Cav.
Mercoledì 18 Settembre 2013, 16.20.24
39
io credo che tanti gruppi siano satanisti perchè essere cattivi e con un alone di mistero e maligno fa attirare ascoltatori verso la loro musica...se gli Slayer avessero dei testi cristiani alla Stryper non so se avrebbero avuto lo stesso successo, non penso. Addirittura i motley crue negli anni 80 avevano pentacoli sulle copertine anche dove erano più festaioli come in Theatre of pain..il che era solo per attirare l'attenzione della gente e dei media= vendere piu copie. Comunque c'è da dire che il legame col satanismo sia quasi solo esclusivamente una componente della musica metal... Punk, reggae, funky o classica per dire hanno scarsi se non nulli legami col satanismo
deedeesonic
Martedì 10 Settembre 2013, 13.40.50
38
@Madblade, in effetti ci hai visto giusto, il mio è un discorso prettamente religioso, in quanto ritengo che se si parla di Dio e Satana non può essere altrimenti. Che poi certi temi vengano trattati in maniera metaforica, o per "scioccare" una società "per bene", nulla toglie al fatto che essendo un argomento che tocca le coscienze, forse, della maggior parte della popolazione, si presta alle più svariate interpretazioni e giudizi. Se per esempio mi presento davanti un prete (per fare un esempio estremo) con la maglietta con il pentacolo e il 666, non posso pretendere che il mio interlecutore capisca subito che si tratta solo di arte e nulla più.E' l'argomento in sè che è fortemente destabilizzante, in qualsiasi maniera venga trattato.@ Lizard, non sono io che considero tutto nei termini di guerra tra bene e male, ma è la religione Cristiana (e non solo) che si basa su questo concetto di fondo.Il problema è come dici tu, quando diventa assolutismo (o ancora meglio estremismo) che le cose si fanno pericolose, perchè (sempre secondo la religione Cristiana) il Bene non è un "prodotto" fatto e finito, ma deve esitere una continua ricerca del Bene.Ad esempio quando Gesù disse:"Ama il prossimo tuo come te stesso", si procurò le ire dei Gran Sacerdoti (Rabbi) perchè tale insegnamento era in contrasto con le Sacre Scritture..ma forse ora sono andato un pò OT.
VomitSelf
Martedì 10 Settembre 2013, 13.22.39
37
@ The Thrasher...ecco si, tipo quella E quella di quando era a Roma. Cazzo, io a vedere il Vaticano ci vado eccome se mi trovo a Roma. Pur essendo laico ed abbastanza anti religioso, è un patrimonio artistico non da poco quello! Peccato per gli occupanti
the Thrasher
Martedì 10 Settembre 2013, 13.09.37
36
Qualche cazzata tipo ''Spero che il cristianesimo sarà sostituito dalle religioni originarie di ogni terra, come il paganesimo''? XD XD
therox68
Martedì 10 Settembre 2013, 12.54.19
35
Siamo messi Male.
VomitSelf
Martedì 10 Settembre 2013, 12.52.54
34
PS. A parte qualche cazzata ad effetto...sulla religione cristiana son d'accordo al 100%
VomitSelf
Martedì 10 Settembre 2013, 12.50.50
33
Sottoscrivo col sangue ogni sillaba pronunciata da David Vincent
the Thrasher
Martedì 10 Settembre 2013, 12.49.37
32
E' sbagliata la mentalità, ed è qualcosa che abbiamo insito da millenni di storia... la libertà di culto, di pensiero, di opinione, è soltanto un'utopia, nella realtà. a ognuno di noi non dovrebbe fregare nulla se il nostro vicino di casa crede in Dio, in Budda, in Allah, in Satana o in Chuck Schuldiner, ognuno dovrebbe guardare al suo orticello. Certo, se poi uno reca gravemente danno al prossimo va combattuto; se sento parlare di satanisti che sacrificano bambini in qualche rito io invoco la sedia elettrica, ma se uno si limita ad un satanismo ''filosofico'' (alla LaVey per intenderci) non fa del male a nessuno... e questo va precisato, che non tutti i ''satanisti'' che si definiscono tali vadano per forza in giro a bere sangue di vergine o a squartare poppanti... non per difendere qualsiasi categoria, sia chiaro: sto solo difendendo, appunto, la libertà di idea/pensiero/opinione.
the Thrasher
Martedì 10 Settembre 2013, 12.49.34
31
E' sbagliata la mentalità, ed è qualcosa che abbiamo insito da millenni di storia... la libertà di culto, di pensiero, di opinione, è soltanto un'utopia, nella realtà. a ognuno di noi non dovrebbe fregare nulla se il nostro vicino di casa crede in Dio, in Budda, in Allah, in Satana o in Chuck Schuldiner, ognuno dovrebbe guardare al suo orticello. Certo, se poi uno reca gravemente danno al prossimo va combattuto; se sento parlare di satanisti che sacrificano bambini in qualche rito io invoco la sedia elettrica, ma se uno si limita ad un satanismo ''filosofico'' (alla LaVey per intenderci) non fa del male a nessuno... e questo va precisato, che non tutti i ''satanisti'' che si definiscono tali vadano per forza in giro a bere sangue di vergine o a squartare poppanti... non per difendere qualsiasi categoria, sia chiaro: sto solo difendendo, appunto, la libertà di idea/pensiero/opinione.
CauldronBorn
Martedì 10 Settembre 2013, 12.44.36
30
La società moderna, pur con tutti i suoi difetti macroscopici, si è attrezzata e si sta attrezzando sempre più per dare regole morali giuste e rispettose della vita degli altri. Regole cui devono sottostare anche i satanisti XD. La religione ha sempre meno utilità e dovrebbe essere confinata totalmente nell'ambito della sfera spirituale intima. Che abbiano ancora così tanta rilevanza, soprattutto a livello politico, è una roba veramente medievale. Il problema poi sorge quando a livello comunitario si è cominciato a riconoscere diritti alle coppie omosessuali, che dovrebbero rientrare in teoria nel novero dei deviati satanisti...
the Thrasher
Martedì 10 Settembre 2013, 12.43.06
29
@deedeesonic: ma il ''buon cristiano'' può vedere la presenza del ''maligno'' dove gli pare, però non può credere che siamo tutti pecore senza cervello: voglio dire, se io ascolto i deicide posso anche ragionare su ciò che ascolto e assimilo, c'è una possibilità per la quale io potrei anche non condivider nemmeno una virgola dei testi di benton ma apprezzarne cmq la musica! per cui quello che tanto crea ''rabbia'' nei confronti dell'estremismo cristiano è proprio quel voler giudicare a priori chi ragiona in maniera diversa... un ''buon cristiano'' è libero di pensare che se io ascolto i ceicide ''potrei'' essere satanista; ma deve fermarsi al ''pensare'', non può venire a importunarmi per questo, solo per un ''sospetto''! è una mancanza di rispetto nei confronti delle idee e del pensiero altrui, oltre che una clamorosa forma di chiusura mentale (ma quelli sono problemi loro...)
Madblade
Martedì 10 Settembre 2013, 11.58.34
28
Per cultura ed esperienza personale posso comprendere ciò che ha esposto deedeesonic, ma il suo discorso (per come l'ho inteso io) è essenzialmente religioso. Il buon cristiano non può non credere nell'esistenza di Satana e del suo tentativo di corrompere l'opera di Dio. In questo articolo però si parla comunque da un punto di vista artistico e non religioso (o almeno spero di non avere frainteso). Il metallaro, solo per essere tale, generalmente ha un punto di vista più "libero" rispetto al buon cristiano che non vede al di là delle Sacre Scritture (e lo dico con tutto il rispetto possibile verso i credenti). Il credente si sente obbligato ad osteggiare a prescindere ciò che esula dal suo dogma, il metallaro invece ascolta una canzone che parla di Satana e ne trae le sue considerazioni liberamente. Magari il problema è che in giro ci sono degli esaltati in entrambe le fazioni e che (ancora peggio) lo sono solo di facciata, come i benpensanti o i glenbenton. Il pensiero libero per noi metallari è sinonimo di Libertà, per alcuni cristiani invece è satanismo, o comunque eresia (pensate a ciò che hanno fatto a Galileo).
Lizard
Martedì 10 Settembre 2013, 10.30.57
27
Dedeesonic: a parte che secondo la concezione esposta allora anche un credente fervente che stigmatizza comportamenti e impone censure morali può essere uno strumento di Satana e che il piccolo insegnamento del "chi è senza peccato scagli la prima pietra", io tendereia non considerare tutto nei termini della guerra tra bene e male, un assolutismo che ha fatto molti più danni del relativismo e che malissimo si attaglia all' eventuale lotta contro le astuzie contorte del maligno.
Sambalzalzal
Martedì 10 Settembre 2013, 8.34.40
26
Bell'articolo! A me i Deicide piacciono (vecchie composizioni intendo) ed anche parecchio ma Benton è un rincoglionito patentato ed un poser da 4 soldi. Su questo non ci piove e non ci è mai piovuto! Immagine costruita a tavolino dal manager, "meno qua e spacco di la" " Mi suiciderò prima dei 33 anni" ed eccolo invece ancora tra noi poveri stronzi mortali a rompere il cazzo! Satanisti veri ce ne sono in giro, anche nella musica metal ma non penso proprio siano quelli che si marchiano a fuoco in fronte, si vestono da gargamella o si buttano addosso taniche di sangue comperato al più vicino macello (quando non è succo di ciliegia, si intende). Quello è spettacolo ed intrattenimento, non è satanismo e nulla ha a che fare con la religione. E' come se un cristiano praticante e fedele se ne andasse in giro con un cristo di gomma con sonaglietto appeso al collo! Per quanto riguarda le vicende norvegesi o comunque scandinave, anche la quando non c'erano di mezzo motivi finanziari o di gelosia c'era la componente del cosìdetto "satanismo acido" che a livello teoretico e pratico è ben documentato e studiato (se avete presente le bestie di satana, quello è almeno in superficie) e che ha poco o nulla a che vedere con aspetti religiosi o cultuali.
deedeesonic
Martedì 10 Settembre 2013, 8.21.48
25
@The Thrasher, ma io ti do ragione, e la penso come te, però un credente fervente e praticante (senza per forza dire che sia un bigotto), non è che ti da del satanista perchè ascolti i Deicide, ma vede in quello che ascolti un pericoloso mezzo per creare proselitismo a Satana.Si tratta sempre di una guerra tra Bene e Male.
deedeesonic
Martedì 10 Settembre 2013, 8.16.22
24
@MPostmortem, per rispondere alla tua domanda: ho frequentato per un periodo dei preti esorcisti, ed ho affrontato con loro l'argomento da un punto di vista teologico e non leggendo libri di Magia nera o simili. Poi probabilmente è vero che quello che ho detto ha poco a che fare con il culto satanismo, ma credimi che ha molto a che fare con Satana.
the Thrasher
Lunedì 9 Settembre 2013, 23.31.00
23
Grazie per i complimenti, CauldronBorn. L'argomento è vecchio, si sa, ma sentivo l'esigenza di fare un pò d'ordine e chiarezza a riguardo!
CauldronBorn
Lunedì 9 Settembre 2013, 23.21.10
22
Complimenti al buon Rino perchè l'articolo è veramente piacevole e ben scritto, malgrado, per quanto mi riguarda, l'argomento trattato e le discussioni intorno ad esso m'hanno sinceramente stancato da anni ormai. Mi spiego meglio, gli artisti metal possono ritenersi satanisti tanto quanto lo sono gli scrittori o i registi thriller/horror. Si parla di musica, nient'altro che una delle tante forme d'arte esistenti. Secondo me finchè non si dimostra che nei testi sotto accusa non ci sia una vera e propria "apologia alla violenza" ( e qui dipende anche dalle varie leggi in vigore nei vari paesi) oppure che ci sia un rischio per i minori o i più influenzabili ( e pure qui i benpensanti faciloni mancano puntualmente e volutamente qualsiasi riferimento all'importanza della famiglia come luogo d'aggregazione primaria, nonchè l'influenza devastante del contesto culturale in cui si vive) si parla semplicemente di aria fritta. Come artista, ho la libertà sacrosanta di espressione e di trattare gli argomenti che più mi aggradano, il resto è la storiella del saggio che indica la luna ( la fogna violenta amorale di mondo che viviamo), e lo spastico che osserva il dito ( il gruppo metal pseudo satanista)...
CLOWN BENTON
Lunedì 9 Settembre 2013, 20.34.01
21
ma quel coglione di benton non doveva ammazzarsi a 33 anni??? PAGLIACCIO!!!
MPostmortem
Lunedì 9 Settembre 2013, 20.23.27
20
@deedeesonic quello che dici sul satanismo nei tuoi commenti al massimo può essere una tua libera interpretazione di "satanismo" (le virgolette sono volute in questo caso e non in quello precedente). Unica cosa valida che tu possa aver detto in merito è che le affermazioni finali dell'articolo tendono ad alleggerire l'argomento (non è una critica all'autore, sia chiaro) e sarei proprio curioso dove e con chi hai "cercato di approfondire alcune tematiche nel corso degli anni", perché quello che dici, perdonami, col satanismo ha veramente poco a che fare, anzi nulla. Al massimo si può discutere sulle varie "derivazioni" del culto del demonio nel nostro tempo tenendo a metà strada, come punto di riferimento ideale ed immobile, la chiesa Laveyana (per vari motivi ma principalmente come culto organizzato e, in alcuni luoghi del pianeta riconosciuto al pari di altre organizzazioni religiose o presunte tali).
ok
Lunedì 9 Settembre 2013, 19.09.18
19
che faccie da deficienti, chiamate la neuro
xutij
Lunedì 9 Settembre 2013, 19.06.19
18
Bell'articolo. Benton è un scemo che parla a vanvera,non ci sono teorie di pensiero nei suoi testi e,paradossalmente, non si discosta per mentalità dai suoi tanto odiati cristiani più estremisti.
the Thrasher
Lunedì 9 Settembre 2013, 18.00.38
17
Sì, è vero, ma il ''siamo tutti satanisti'' era più che altro una provocazione: anche band cristiane sono state accusate di satanismo solo perchè suonavano metal, e questo è paradossale; sembra quasi che per un cattolico ''bigotto'' basti discostarsi anche leggermente dai suoi dogmi per essere satanisti! allora a quel punto sono tutti satanisti! conosco dei cattolici che non amano andare in chiesa: per i cattolici più rigidi sono satanisti pure loro? se io ascolto i deicide sono satanista a prescindere? o qualcuno prima di giudicare viene ad approfondire le mie idee, a capire se mi limito ad ascoltare la musica o ne condivido anche le idee?
deedeesonic
Lunedì 9 Settembre 2013, 17.53.37
16
Mi definirei un indeciso e sicuramente non un satanista, che ha cercato di approfondire alcune tematiche nel corso degli anni, ma per cercare di spiegarmi meglio, se per la religione Cristiana un'uomo può diventare strumento di Dio anche inconsapevolmente, lo stesso vale per un satanista. Quindi quando alla fine dici che forse siamo tutti satanisti se questo vuol dire pensare ed agire con la propria testa hai molta più ragione di quanto credi, nel senso che in quel momento siamo davvero sicuri di essere così "indipendenti", e non essere lo strumento di qualcuno? Quindi quello che pensiamo e facciamo per essere liberi deve passare attraverso una valutazione morale, religiosa ed etica e quindi attraverso delle regole, e non un'assenza di regole!So che ai più saranno discorsi un pò "farlocchi", ma ripeto che per un vero credente è una questione molto seria
the Thrasher
Lunedì 9 Settembre 2013, 16.56.12
15
@deedeesonic: non mi è ben chiaro quanto dici.. per capirsi: tu per quale punto di vista propendi? credente, agnostico, o cosa?
deedeesonic
Lunedì 9 Settembre 2013, 16.19.55
14
L'articolo è interessante, ma le considerazioni finali, secondo me, tendono ad "alleggerire" e giustificare alcuni atteggiamenti, che andrebbero considerati caso per caso ed analizzati con maggiore attenzione.Forse noi tutti parliamo di satanismo, senza conoscerlo bene ed avendo un'idea un pò stereotipata di questo "culto".Per parlare di Satana bisogna credere in Dio e in Cristo, e se per un Cristiano è vero che "le strade di Dio sono infinite" lo è anche per un Satanista; il Demonio non si palesa in modo evidente e chiaro, ma si insinua in maniera subdola per portare caos e mettere gli uomini uno contro l'altro e portarli ala distruzione, al dolore alla sofferenza, affinchè rinneghino la bontà di quel Dio Giusto che permette tali atrocità.Come nel Nuovo Testamento, Gesù chiede ai Discepoli di diffondere il Verbo, lo stesso vale per Satana, e se questo Verbo di Satana viene diffuso dal testo di una canzone, viene fatto un gran favore al satanismo, e Satana ringrazia! Se uno dice:" Io non sono satanista, ma le religioni sono merda e gli uomini che le pratiano sono feccia non degna di vivere (ecc.)..", può anche darsi che costui non lo sia, ma nelle sue parole c'è il germe del satanismo. Se uno uccide un'uomo, che l'abbia fatto per gelosia, per motivazioni poitiche o per un "sacrificio" a Satana, in ogni caso in quel gesto c'è l'attuazione della volontà del Demonio. Sò che sono stato un pò lungo, e di cose ce ne sarebbero da dire, ma non volevo fare un sermone, ma volevo solo dire che per un credente l'argomento non è così semplice da affrontare e da spiegare
fabione
Lunedì 9 Settembre 2013, 16.19.27
13
slayer satanisti sempre detto
stellabyblood
Lunedì 9 Settembre 2013, 16.07.47
12
bell'articolo... cazzo Bentony lì è veramente un celebroleso... tra le cronache di black metal norvegese avresti potuto citare anche gli emperor quando avevano Bard Faust o come cazzo si scrive
David
Lunedì 9 Settembre 2013, 16.06.49
11
@Cristiano: ogni tanto guardati le spalle che Benton potrebbe spuntare da un momento all'altro!
Cristiano
Lunedì 9 Settembre 2013, 16.04.08
10
Questi 2 articoli sono veramente interessanti e ben scritti!
Vitadathrasher
Lunedì 9 Settembre 2013, 15.47.32
9
Non credo sia tatuata......ma impressa.
Fiery Phoenix
Lunedì 9 Settembre 2013, 15.34.35
8
@The Preacher: concordo,ma se si è tatuato una croce rovesciata in testa vuol dire che è un grande genio!
brainfucker
Lunedì 9 Settembre 2013, 14.29.37
7
ave satana
The Preacher
Lunedì 9 Settembre 2013, 13.31.39
6
PS: bell'articolo e conclusione che condivido appieno
The Preacher
Lunedì 9 Settembre 2013, 13.31.04
5
Che simpaticone Benton! Spero vivamente che sia tutta una montatura la sua altrimenti è preso malaccio...
the Thrasher
Lunedì 9 Settembre 2013, 12.55.59
4
Come detto nell'articolo: ''le esagerazioni contenute nelle sue dichiarazioni sono talmente eccessive da sfiorare talvolta il ridicolo, lasciandoci sospettare che anche nel suo caso si tratti soltanto di un personaggio costruito ad arte''. In soldoni: benton gioca a fare il cattivone, dubito che vada realmente in giro a picchiare i cristiani. è tutta scena, folklore, o almeno me lo auguro per lui! oltretutto si contraddice da solo: la frase ''i Cristiani dicono che la Bibbia è stata scritta da Dio, io dico che la mia musica è stata scritta da Satana'' dimsotra come egli compia lo stesso errore dei cristiani che tanto critica...
David
Lunedì 9 Settembre 2013, 12.08.30
3
In alcuni punti dell'articolo (ottimo, tra l'altro) sono rimasto colpito da alcune dichiarazioni e letteralmente schifato da quelle di Benton che, cercando di parlare col massimo rispetto, mi sono sembrate eccessive e insensate per non dire idiote: va bene che ci sarebbe molto da dire sul Cristianesimo, sui cristiani e su ciò che hanno comportato a livello culturale/sociale/religioso, ma ammazzarli tutti mi sembra una soluzione stupida dettata dal solo odio che può essere proprio di un bambino o di un adulto non in grado di pensare razionalmente. Detto questo, parlo da agnostico convinto che un'opera artistica cammini con le proprie gambe, indipendentemente dall'autore, discutibile o venerando che sia.
abendirshogen
Lunedì 9 Settembre 2013, 10.44.03
2
ho riso a "powerelli"
Madblade
Lunedì 9 Settembre 2013, 10.40.06
1
Concordo con l'osservazione finale di Rino: se il rifiuto di certe regole arcaiche e la ricerca della propria libertà definiscono un "satanista", allora penso che praticamente tutti i metallari lo siano. Dai progsters ai blacksters passando per i powerelli. Quindi i benpensanti che per anni hanno osteggiato il metal associandolo al demonio avevano ragione... in un certo senso.
IMMAGINI
Clicca per ingrandire
Beyond the Iron Curtain
ARTICOLI
23/11/2014
Articolo
BEYOND THE IRON CURTAIN
# 6 - Alex Sanders, il Re delle Streghe
23/12/2013
Articolo
BEYOND THE IRON CURTAIN
# 5 - Metal e pena di morte
06/12/2013
Articolo
BEYOND THE IRON CURTAIN
# 4 - Charles Manson: L'empia famiglia
11/10/2013
Articolo
BEYOND THE IRON CURTAIN
# 3 - Aleister Crowley, l'occultista del rock
09/09/2013
Articolo
BEYOND THE IRON CURTAIN
# 2 - Metal e Satanismo, parte seconda
21/08/2013
Articolo
BEYOND THE IRON CURTAIN
# 1 - Metal e Satanismo, parte prima
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]