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METATRONE + HYPERSONIC + HYDRA - Viagrande Studios, Viagrande (CT), 16/11/2013
21/11/2013 (2446 letture)
Anche se non se ne parla molto e, quando lo si fa, si usano perlopiù toni sprezzanti, il settore christian metal esiste e rappresenta una fetta di ascoltatori i quali, piaccia o non piaccia, hanno pieno diritto di esprimere i loro gusti musicali e le loro posizioni religiose. Pochi giorni fa si è tenuto un concerto riguardante proprio questo ambito e, come nostro costume, abbiamo deciso di darvene contezza, in modo da non tralasciare nessun aspetto del mondo del metal. La cornice della serata è quella degli ormai noti Viagrande Studios, una struttura in grado di ospitare eventi ben più grandi e nell'ambito delle più svariate discipline artistiche. A questo proposito, service ed organizzazione in generale sono stati all'altezza, con tanto di hostess a smistare il pubblico verso i posti a sedere numerati assegnati e tantissimi addetti al palco al lavoro. Sbrigate velocemente le procedure di accredito, accediamo all'auditorium che ospita i concerti e ci accorgiamo che il pubblico (circa 120/150 persone ad occhio e croce) è destinato agli spalti, mentre il palco è posto a fondo auditorium. Ne consegue che un vasto spazio tra musicisti e spettatori rimane vuoto, creando una certa freddezza che solo i Metatrone riusciranno davvero a superare.

HYPERSONIC
Dopo l'apertura della serata affidata agli Hydra, cover band band dei Toto, tocca agli Hypersonic. Abbiamo già incontrato varie volte la band in questione, sia in occasione di loro esibizioni live, riferendovi di prestazioni talvolta vocalmente altalenanti, che parlando del loro album d'esordio. In questo caso, i ragazzi di Belpasso hanno offerto una prova di buon livello, durante la quale hanno anche eseguito in anteprima un brano che andrà a far parte del loro prossimo lavoro, che, a giudicare da questo assaggio, non dovrebbe discostarsi molto dal precedente. Oltre alla solita prestazione strumentale all'altezza della situazione, la cantante Alessia Rapisarda, altre volte in difficoltà nel tenere le note lunghe fino in fondo, ha invece cantato con convinzione ed in maniera omogenea. Unica nota stonata: i suoi continui incitamenti nella parte finale dello show, rivolti al pubblico affinché si avvicinasse alle transenne per partecipare più direttamente allo spettacolo, hanno convinto a farlo meno di dieci persone. Il tutto condotto comunque in maniera leggera e divertita, come è giusto che succeda in questi casi. Visti i circa trenta minuti di ritardo sulla scaletta, la loro esibizione si conclude con una canzone in meno rispetto al previsto per far spazio agli headliners. Su questo aspetto torneremo in coda al report, visto che è da segnalare una spiacevole coda.

METATRONE
Situazione che si ribalta quando salgono sul palco i Metatrone, con una metà circa degli astanti che raggiunge le transenne per incitare da vicino i propri beniamini. Sarà anche un gruppo christian metal, per di più con un prete in formazione, ma gli amanti del power deciso non possono certo accusarli di essere mosci. Parliamo infatti di power metal melodico, si, ma decisamente più aggressivo della media ed incattivito qua e là dal growl proprio di Don Bruno. La formazione, inoltre, ha recentemente subito uno scossone con l'entrata di Dino Fiorenza, funambolo del basso il quale, per quanto imbrigliato all'interno di composizioni già sviluppate, ha portato una nota (anzi, molte note) shred nell'impianto musicale del gruppo, oltre che una certa spettacolarizzazione naturalmente insita nelle sue esecuzioni. Presentati principalmente dal chitarrista Stefano Calvagno, i brani eseguiti sono risultati potenti e melodici, densi di assoli sia di chitarra che di tastiera (niente giocattolini della Mattel, ma uno strumento ben presente ed irruente, con parecchi accenti prog) ed anche in questo caso sono stati presentati due brani che andranno a far parte del prossimo lavoro del gruppo di Catania. Pubblico palesemente soddisfatto -ci torneremo dopo- quando proprio sul più bello...

UN INFERNALE ARRIVEDERCI
Proprio sul più bello e quando mancavano ancora quattro pezzi da eseguire, viene annunciato l'ultimo brano. Perché? Semplice: nonostante i Viagrande Studios siano posti su un terreno privato circondato da un piccolo parco, con davanti un terreno incolto e non confinino con nessuna abitazione, un solerte funzionario SIAE presentatosi già ad inizio serata, costringe di fatto a staccare gli ampli allo scoccare della mezzanotte, interrompendo la serata sul più bello, quando tutto si sarebbe concluso naturalmente di lì a trenta minuti. Devo commentare? Lascio fare a voi. Per il resto, mi pare interessante disquisire sul contorno della manifestazione, diverso da quello cui siamo abituati. L'appartenere al settore cristiano, infatti, ha reso possibile la presenza tra il pubblico di intere famiglie e di gente che normalmente non assoceremmo al metal, con bambini piccoli al seguito, togliendo quel trambusto che di norma accompagna i concerti metal, ma inserendo una nota rilassata che ha reso il tutto un po' diverso e, almeno per una volta, non spiacevole. Dal canto loro i gruppi all'opera non hanno affatto cercato di fare proselitismo od altro, limitandosi a presentare i loro pezzi, con i Metatrone che lo hanno fatto in maniera più articolata, ma senza calcare la mano sull'aspetto religioso dei testi, peraltro palese, visto che questi sono in italiano. A tal proposito si potrebbe aprire un lungo dibattito in merito, tuttavia non è un live report la sede opportuna, ma sull'argomento ritorneremo in seguito. Unica nota davvero stonata, alcuni commenti da parte di certuni spettatori venuti solo per seguire l'esecuzione delle cover ed evidentemente refrattari all'ascolto di musica originale, ma anche questo è un vecchio discorso. All'uscita dell'auditorium, spettacolone extra e gratis, con l'Etna in piena eruzione ed in perfetta visibilità (Viagrande è alle pendici del vulcano e la visuale sul cratere principale buona) che offre cenere, lapilli, sciare e boati a profusione. Forse l'inferno che protestava per l'indebita ingerenza in un settore connotato da ben altre tematiche? Ovviamente scherzo, ma, come detto, fra poco avremo modo di affrontare la questione in maniera più diffusa.

SETLIST HYPERSONIC
1. Intro
2. My Spirit Free
3. Rebirth
4. Eyes of Wolf
5. As an Angel
6. Wheels of Fire
7. The First Sound of Life


SETLIST METATRONE
1. Intro
2. Credo
3. Veni Creatur Spiritus
4. Rinascere
5. Uomo
6. In Spe Resurrectionis
7. Cuore di Donna
8. La Via Migliore
9. Heavenly Field
10. Padre
11. Colori del Sole
12. Una Parte di Me
13. Passione
14. La Roccia


Foto di Davide Signorelli.



Raven
Venerdì 22 Novembre 2013, 19.18.04
7
Che la musica sia un fatto in qualche modo religioso è un fatto che ogni appassionato conosce già, anche se in maniera molto diversa. Probabilmente c'è una profonda divergenza dogmatica tra un buon 90% dei nostri lettori e l'approccio religioso in senso stretto di chi ascolta band cristiane, ma questo può diventare un fatto secondario. Come ho avuto modo di dire altre volte a Don Bruno, parte di ciò che lui chiama religione io la chiamo etica morale laica, ma se la musica serve ad unire, ben venga anche in questa ottica,
Enza
Venerdì 22 Novembre 2013, 19.01.32
6
Nelle prima fila c'ero anche io. Che dire? Spettacolo unico e meraviglioso. Pura potenza... Mi sono divertita tantissimo! Peccato per l'interruzione..4 brani, sono 4 brani! Pazienza...sono sicura che al prossimo niente e nessuno li fermerà. Musicalmente perfetti! peccato per l'acustica...da lontano il suono non era perfetto ma da vicino, hanno spaccato! Immensa la voce di Giovanni Lombardo...la potenza del growl di padre Davide... La perfezione di Stefano e Dino.... il ritmo di Tony Zappa... Ci siamo scatenati e abbiam pregato, insieme. Sì, abbiamo pregato! perchè il christian metal è anche questo, preghiera! quindi, GRAZIE metatrone...Grazie per questo spettacolo fantastico. Non fermatevi...andate avanti, sempre! Stay \m/
Raven
Giovedì 21 Novembre 2013, 21.13.11
5
L'auditorium è concepito per la danza e, per quanto ci si possa industriare e l'attrezzatura possa essere buona (e lo era), il suono non sarà mai d'alto livello. Probabilmente migliorerebbe a sala piena, ma dovremo aspettare la controprova.
pippoc73
Giovedì 21 Novembre 2013, 20.37.16
4
Io c'ero e mi sono divertito tanto. Ma devo dire che la pecca peggiore, siae a parte, è stato il suono! Non si capiva nulla o quasi e non dipendeva dal fonico, bensì dalla sala che non è adatta alla musica live. I Metatrone sono stati precisi, potenti e il cantante (Jo) ha spaccato di brutto! Il mitico Dino si è integrato con la band in maniera perfetta ed è sempre un piacere vederlo suonare e divertirsi come un bimbo. Il metal di per se lo si può considerare un genere di nicchia in Italia, figuriamoci il christian metal. In ogni caso bisogna aprire la mente e fare un plauso a questi ragazzi che amano quello che fanno e lo fanno con passione. P.S. il secondo spettacolo della serata è stata l'Etna! Vedere un celo stellato illuminato da una luna piena e dagli sbuffi dell'Etna è stato spettacolare... noi la chiamiamo a Muntagna! Grande rispetto, saluti.
MrFreddy
Giovedì 21 Novembre 2013, 19.49.16
3
Assurdo il fatto SIAE: il report l'ho letto con piacere, anche perché i Metatrone mi sono sempre piaciuti (malgrado io non sia esattamente un religioso zelante, per usare un eufemismo). Trovo piuttosto triste che formazioni del genere vengano bistrattate appunto perché cristiane, magari da persone che poi difendono le proprie band favorite con frasi come "Eh, ma devi ascoltare la musica, non i testi". Si fanno tante manfrine sulla libertà che dovrebbe esserci nel metal, e sarebbe MOLTO bello se dietro a tante parole ci fosse una mentalità consona e concretamente favorevole alla libertà d'espressione.
*MikaKiske*
Giovedì 21 Novembre 2013, 14.02.01
2
proprio una bella serata, gli Hyp mi sono piaciuti molto e Alessia l'ho trovata in gran forma.. anche il brano nuovo mi ha colpita, mi è rimasto impresso come salvo picchiava di brutto! I metatrone li seguo già da un pò, devo dire che sia come impatto sonoro che come performance on stage mi sono sembrati proprio diversi... un muro del suono veramente notevole e il feeling tra i componenti, evidente questa volta, ha portato un coinvolgimento maggiore anche nei confronti del pubblico presente. grandiosi...!
blackiesan74
Giovedì 21 Novembre 2013, 9.41.25
1
Bel report! Abitando in Lombardia non posso certo andare a vedere i Metatrone quando suonano dalle loro parti, però ho comprato il loro ultimo disco e mi è piaciuto parecchio. Sulla questione SIAE è meglio che non mi esprimo: pensare che persino i Rolling Stones nel 2003 dovettero tagliare 4 brani dalla scaletta del concerto di San Siro perché dovevano finire tassativamente entro le 23...
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Live Report
METATRONE + HYPERSONIC + HYDRA
Viagrande Studios, Viagrande (CT), 16/11/2013
 
 
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