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DREAM THEATER - Along for the Ride Tour, OBIHall (ex Saschall), Firenze 21/01/2014
26/01/2014 (3694 letture)
Sulle note dell’evocativa e monumentale False Awakening Suite, su di un bianco telo inespressivo, si mostra uno stupendo collage animato di tutte le copertine degli album dei Dream Theater, in un emozionante susseguirsi di ricordi e sensazioni diversi.

Cala il tendone e l’assalto comincia: il nuovo singolo dall’omonima ultima fatica del Teatro del Sogno, The Enemy Inside, rivela una potenza e una trascinante carica che porta il pubblico fiorentino immediatamente nell’estasi della compartecipazione. John Petrucci e John Myung rimangono statici nelle loro posizioni, in serafica concentrazione, mentre Jordan Rudess si veste da istrione e commediante, girando intorno a se stesso e cambiando spesso inclinazione alla tastiera. Mike Mangini, invece, è imprigionato nell’immensa batteria, che lo circonda come una prigione di vetro; James LaBrie si propone fin da subito come direttore d’orchestra, intrattenendosi con il pubblico e invitandolo a partecipare, come sul coro iniziale di On the Backs of Angels, e, infine, offrendo un’onesta prova vocale, senza sbavature ed errori.
La prima parte del concerto si concentra sugli ultimi lavori del gruppo, brani ripescati da album come "Black Clouds & Silver Linings", "A Dramatic Turn of Events", oltre che dall’ultima release. Ogni pezzo è accompagnato dagli incessanti e sinceri applausi del pubblico. Degne di nota sono l’esecuzione della già citata On the Backs of Angels, che i festanti sostenitori del quintetto americano intonano per tutta la sua durata, e la stupenda e delicata Along for the Ride che, oltre a dare il titolo al tour, è sicuramente uno degli episodi più riusciti di "Dream Theater". Si lascia spazio anche al puro tecnicismo, con la strumentale Enigma Machine, accompagnata da un esilarante video che vede i membri del gruppo in versione animata alla ricerca di un diamante mentre LaBrie tende loro le più svariate trappole. Segue l’annuncio di due speciali anniversari: i venti anni di "Awake" e i quindici di "Scenes From a Memory". Un boato accoglie l’annuncio e la band si prende una pausa di quindici minuti, durante i quali il pubblico fiorentino è deliziato da divertenti e (quantomai) assurdi video che pubblicizzano fittizie action figures raffiguranti i membri del gruppo, con addirittura John Petrucci in versione Transformers, prodotti per la casa testati da Mangini e i più disparati video presenti su YouTube con le più fantasiose e pazze riletture dei classici del gruppo.
La seconda parte del concerto è dedicata completamente alla rivisitazione di Awake e di Scenes From a Memory. Apre l’accoppiata The Mirror-Lie, che travolge ed esalta il pubblico, ricordandoci dei grandi momenti del gruppo. Seguono la stupenda Lifting Shadows Off a Dream, eterea malinconica poesia, in cui il lavoro di Myung non potrà mai essere lodato sufficientemente, e la graditissima Space-Dye Vest. Dopo la rivisitazione del glorioso passato, i Nostri ci propongono il capolavoro della loro ultima release, Illumination Theory, che scalda, emoziona e trascina gli animi del pubblico. Veramente toccante l’esecuzione della parte centrale della canzone, con il connubio perfetto tessuto dalla tastiera di Rudess in un’aria di assoluta e magistrale tranquillità, serenità e dolcezza. Scenes From a Memory non poteva non essere aperto che dalla coppia Overture 1928 e Strange Déja Vu, eseguite con la solita padronanza tecnica che contraddistingue la band. The Dance of Eternity è preludio alla chiusura, con la sensazionale Finally Free.
I Dream Theater offrono una grandissima prestazione al loro pubblico.

Una performance al netto di alcuni errori, come le sbavature nell’entrata di Breaking All Illusions di Mangini (gli era scappato il click dall’orecchio) e sul solo di The Dance of Eternity di Myung; errori che rendono più umano un gruppo che riassume in sé gusto per un’estetica acustica, melodie incantate e incantanti, il tutto supportato da una tecnica sopraffina e assolutamente fuori dal comune. In ogni caso, da sottolineare come la resa sonora sia stata un po’ troppo impastata e farraginosa, colpa di una struttura sicuramente inadatta a un muro sonoro come quello imbastito dal Teatro del Sogno e che evidenzia la situazione deficitaria del capoluogo toscano, che, eccettuato lo stadio comunale Artemio Franchi (e sul quale molto si potrebbe dire…), non possiede nessun luogo di medie/grandi dimensioni capace di accogliere nel migliore dei modi gruppi come i Dream Theater e di competere con città come Milano e Roma.

SETLIST DREAM THEATER
1. False Awakening Suite
2. The Enemy Inside
3. The Shattered Fortess
4. On the Backs of Angels
5. The Looking Glass
6. Trial of Tears
7. Enigma Machine
8. Along for the Ride
9. Breaking All Illusions
10. The Mirror
11. Lie
12. Lifting Shadows Off A Dream
13. Scarred
14. Space-Dye Vest
15. Illumination Theory
16. Overture 1928
17. Strange Déjà Vu
18. The Dance of Eternity
19. Finally Free



Totofan
Martedì 10 Giugno 2014, 16.31.52
44
La nota migliore di questi tour è LaBrie. Ragazzi, potrà non piacere il timbro, ma sono un paio d'anni (da quando si è totalmente ripreso dalla "botta" di lustri fa, e da quando ha ri-studiato la sua tecnica) che sta facendo solo buone performance. Prende tutte le sue note, Trial Of Tears è stata eseguita senza problemi, nel 2012 si è sentita anche Another Day e non ha fatto rimpiangere molto la versione studio (cantata da un LaBrie con un'altra vocalità, e ventenne). Pochi cinquantenni possono vantare una voce del genere, e, devo dire, MENOMALE che si è ripreso dopo alcuni anni veramente poco piacevoli. Chi critica ancora LaBrie probabilmente lo fa per partito preso o con un paio di paraocchi enormi, dato che le performance sono stellari, la voce è emozionante (piaccia o non piaccia) e gli altri membri compiono errori ben peggiori. Myung ha sbagliato il solo di Dance of Eternity per quasi tutto il tour a quanto so, Roma compresa (c'ero). Petrucci rimane un Dio ma non è stato precisissimo nelle canzoni dell'ultimo disco, perchè probabilmente non ha avuto il tempo di ri-studiarle ed esercitarsi a dovere. Sono tutti errori umani e non tolgono l'amore che abbiamo per i DT, ma diamo a Cesare quello che è di Cesare!
Olof
Lunedì 10 Febbraio 2014, 12.36.35
43
Ok ho capito, grazie per il chiarimento! Rudess è un genio dello strumento, a me in alcuni punti fa rimpiangere Moore (puro e semplice "gusto" personale). Su Labrie posso esprimermi solo sulla data che ho visto - Roma - e per me è stato sotto la sufficienza di un po': direi 5, 5,5. Su Mangini è un discorso di interpretazione - e quindi anche qui di gusto. L'unica cosa oggettiva sono state, a Roma, alcune toppe che ha preso qua e là.
Steelminded
Lunedì 10 Febbraio 2014, 7.31.52
42
Ciao Olof, vecchia polemica questa tra noi due... Conosco le tue strong views, e sai che non le condivido. Ecco come la penso (ma non sono un misicista, quindi parlo da profano). Rudess per me è un genio dello strumento, lo preferisco a Moore anche dal punto di vista prettamente musicale (non virtuisistico). Labrie sticazzi, nel senso che come hanno riconosciuto in molti che hanno visto il concerto ha tirato fuori una prestazione veramente enorme, sembra come ringiovanito. Mangini a me è piaciuto molto e, a differenza di te, non ho riscontrato alcuna negatività, anzi... Evviva!
Olof
Lunedì 10 Febbraio 2014, 1.01.48
41
" Rudess: garanzia assoluta, non serve dire altro; Labrie: stiicazzi!!!; Mangini: Portnoy chi?" Rudess non mi convince sui pezzi vecchi, mancano le atmosfere di Moore - si ottengono suonando meno note, Jordan. Labrie sticazzi, cosa intendi? A me non è piaciuto, trovi il mio commento più in basso. Mangini è più bravo di Portnoy, ma suona i suoi pezzi molto, ma molto peggio.
Steelminded
Domenica 9 Febbraio 2014, 10.50.57
40
Finalmente visti... sarò sintetico: perfetti, coninvolgenti ed emozionanti... il miglior concerto cui abbia mai assistito fino ad ora (da circa una cinquantina). Questi stanno 10 spanne sopra a tutti, ma come fate a non capirlo???? Un giudizio sui membri. Petrucci, Myung, Rudess: garanzia assoluta, non serve dire altro; Labrie: stiicazzi!!!; Mangini: Portnoy chi? La setlist è stata fantastica secondo me, certo mancava Images and Words, ma va bene questa volta è andata così - il loro repertorio è tutto ad altissimi livelli sicché. Momenti top per me: Shattered Fortress, Trial of Tears, Along for the Ride, Lifting Shadows Off a Dream, Illumination Theory. Infiniti. Evviva! P.S. A quando il triplo DVD???
namerimenos
Giovedì 30 Gennaio 2014, 8.14.57
39
bel gruppo e belle canzoni direi
Steelminded
Mercoledì 29 Gennaio 2014, 15.51.57
38
Scherzo, sono io il troll...
Steelminded
Mercoledì 29 Gennaio 2014, 15.51.16
37
dove sono i troll?
vascomistaisulcazzo
Mercoledì 29 Gennaio 2014, 13.12.57
36
in piena sintonia sul valore di Scenes. Forse la soluzione perfetta era l'esecuzione integrale dei due album in rotazione anche perchè non sono pochi i fans dei DT che si sono fatti più di una data (ho letto di persone che si sono recate a tutte e 4 le date) ma mi rendo conto che è qualcosa di un impegno snervante. Certo che poi i 2 album sono talmente belli che qualsiasi brano proposto lascia spazio al dubbio "e se mi facevano questa o quella.....". Grande merito al fatto che per la prima volta è stata eseguita "Space Dye West" e per me grande soddisfazione nel sentire Overture/Strange Deja vu che è uno degli inizi più devastanti della storia musicale!
Francisarbiter
Mercoledì 29 Gennaio 2014, 12.43.16
35
Guarda, sul tuo ultimo punto, sono molto combattuto anche io. Io reputo "Scenes..." non solo il miglior album dei Dream Theater (e anche qui, potremmo discutere in eterno !), ma uno degli album più belli che abbia mai ascoltato in vita mia. Sono molto combattuto perché anche "Awake" non mi è affatto indifferente e, se avessi dovuto fare una scelta, molto probabilmente avrei privilegiato quest'ultimo causa antiquitatis. Tuttavia, alla fine, ho trovato che quello messo in atto dal gruppo fosse un buon compromesso, anche se non trovarvi "Home" tra gli episodi scelti di "Scenes..." mi ha lasciato un po' di amaro in bocca !
vascomistaisulcazzo
Mercoledì 29 Gennaio 2014, 12.30.45
34
ok ho compreso e sono d'accordo sui collegamenti dei brani di Awake. Capisco anche il fatto che Trial non ti abbia tramesso nulla, per dirti a Padova l'ottima Space Dye è uscita piuttosto male e non certo perchè non sia un bel brano. Totale accordo anche sul tentativo del gruppo di essere meno masturbatorio, non che ci riesca a mio parere ma ci prova seriamente e forse questo è il pregio maggiore del nuovo album. Praticamente abbiamo risolto tutte le differenze anche se resto arroccato sull'idea che l'esecuzione per intero di uno dei 2 album avrebbe resto questo tour indimenticabile.
Francisarbiter
Mercoledì 29 Gennaio 2014, 12.24.35
33
Mi hai frainteso ! Io dicevo che gli episodi di "Awake", secondo me, era necessario farli uno dopo l'altro, proprio perché intrinsecamente collegati (guarda "The Mirror" e "Lie"), così come quelli di "Scenes...". Mi spiego meglio: tutto "Awake", giustamente un break, e poi tutto "Scenes...". Ovvio che tra loro i due album non abbiano niente in comune, molto probabilmente mi sono spiegato male io nel commento. Purtroppo, a me "Trial of Tears" non ha lasciato alcunché. Hai ragione a rivendicare la sua storicità, ma purtroppo, non avendo per me quell'album alcun appiglio alla mia memoria o alla mia emotività, perde di significato e veloce come ha inizio, così per me finisce. Infine, non credo sia una provocazione dire che "The Enemy Inside" e "On the Backs of Angels" siano due brani "identitici", quanto piuttosto una verità condivisibile, dal momento che ultimamente il gruppo si sta impegnando nella composizione di brani, a mio avviso, maggiormente fruibili anche ai più e meno elitari. In ogni caso, tranquillo, accetto la critica di buon grado e anzi, trovo molto stimolante riuscire ad intavolare discussioni interessanti.
vascomistaisulcazzo
Mercoledì 29 Gennaio 2014, 12.10.04
32
la questione luogo del concerto è complessa e quindi tralasciamola) Per i discorsi musicali: neppure io sono un estimatore di Falling e Trial non è di certo tra le migliori composizioni "stile suite" del gruppo ma (almeno a Padova) a mio parere è stato il momento più alto della prima parte del concerto insieme a Breaking All Illusions; hai ragione nel citare la soggettività dei gusti, però sinceramente Enemy e On the Backs (che trovo 2 brani godibilissimi) non possono essere comparabili come composizione a Trial, brani del genere in apertura dischi ne hanno scritti a tonnellate e ne scriveranno altri, provocatoriamente sono 2 brani identici. Trial era L'UNICO momento storico del primo atto e la mia critica era più che altro rivolta a questo, nemmeno citato. Sono in totale disaccordo sul discorso Awake/Scenes, i 2 album non hanno NULLA DI NULLA in comune ne per tematiche ne musicalmente; se consideriamo la discografia maggiore dei DT (fino a Six Degrees compreso per me) considero i 2 album poli opposti: cattivo e secco Awake, romantico, complesso e sognante Scenes. E ci aggiungo che non sono fatti uno dietro l'altro visto che Illumination Theory spezza l'atmosfera per 20 minuti. Poi sia chiaro io non critico la scaletta, mi andava bene sentire tutto, ma mi sembra un pastocchio: hai 2 anniversari, scegli quale album celebrare e fallo per intero e avrei scelto Awake per anzianità. Prima parte modera, secondo atto omaggio ad Awake e bis Illumination Theory, non sarebbe stato fichissimo e unico? Scusa la lunghezza, comunque mi piace tantissimo leggere pareri ben distanti dal mio sia chiaro.
Francisarbiter
Martedì 28 Gennaio 2014, 16.22.07
31
@vascomistaisulcazzo: comprendo il tuo disappunto, ma, riguardo "Trial of Tears", la cosa, secondo me, è molto soggettiva. Personalmente, non ho mai preso una posizione riguardo a "Falling into Infinity", per me è un album molto anonimo, capace di darmi emozioni solo raramente e, "Trial of Tears", mi dispiace, non mi ha coinvolto un granché al concerto. Le emozioni suscitate da una canzone non possono che essere soggettive, per questo non vi ho posto attenzione: non mi ha colpito, non mi ha dato niente, né mi ha trascinato in un abisso di sensazioni diverse come "Along for the Ride", "On the Backs of Angels" (che dal giorno del concerto ho rivalutato) oppure "Space-Dye Vest". Ripeto, la cosa è soggettiva. Riguardo, al Mandela Forum, certo che ne ho sentito parlare, avendoci anche giocato qualche volta. Tuttavia, se non l'ho citato è perché, in ogni caso, non lo ritengo all'altezza per supportare un concerto che gruppi come Dream Theater, piuttosto che Symphony X o Blind Guardian, possono offrire. La capienza, infine, di 7500 posti, una volta posto il palco, è limitata a circa 4000 persone, quindi non proprio un posto da inserire nella categoria "locali medio/grandi dimensioni". Riguardo ai problemi che poni sulla scaletta, anche quello è soggettivo. Tu avresti preferito una variazione, mentre io ritengo che, ad esempio, sia gli episodi di "Awake" e, specialmente, quelli di "Scenes..." siano opportunamente da fare uno dietro l'altro, proprio per l'intrinseco collegamento che hanno al loro interno sia come tematiche sia da un punto di vista musicale.
vascomistaisulcazzo
Martedì 28 Gennaio 2014, 16.06.00
30
@Francisarbiter: con rispetto ed educazione ma della prima parte IL momento più importante è stato "Trial of Tears" e non lo citi nemmeno? ovvero in mezzo ad un'infinita accozzaglia di brani recenti che francamente poco colpiscono (eccezzione per un'ottima "Breaking All Illusions") la luce, e tu mi spegni la lampadina?! Poi mi parti sulla disamina riguardo i luoghi dei concerti e mi passi da un club di grosse dimensioni allo stadio....e il Nelson Mandela Forum ti dice nulla? Io li ho visti a Padova dove l'acustica è a livello....ITALICO, scaletta discutibile non tanto per la mancanza di brani da I&W che tutti hanno sentito fino a ieri e sentiranno ancora da domani ma per il fatto che gli omaggi ad Awake e Scenes rendono la seconda parte troppo statica, io avrei preferito che nelle varie date una sera fosse dedicata ad Awake e un'altra a Scenes con la possibilità di sentire altri pezzi di altri album. Detto questo grandissimi e pronti a rivederli al prossimo giro.
marmar
Lunedì 27 Gennaio 2014, 23.28.19
29
Erano quindici anni e passa che non mi vedevo i DT (e quando li avevo visti non mi erano piaciuti per niente), e devo dire che tutto sommato ho assistito ad un bel concerto, grazie anche ad un palco (di ispirazione Rush, con tutte le dovute proporzioni) niente male, che ha sicuramente aiutato a digerire la prima parte. Nella seconda finalmente, oltre agli effetti ha parlato la musica, confermando l'abisso che separa i DT di Awake da quelli odierni, nulla da fare. Quanto ai singoli ognuno ha fatto la sua parte, LaBrie fa quel che può, non è certo colpa sua se ha dei limiti evidenti (sempre avuti), l'impegno c'è stato.
Vitadathrasher
Lunedì 27 Gennaio 2014, 19.43.26
28
Non sono un fan e in linea di massima mi restano pure antipatici, ma abitando in zona ci sono andato. Bravi, ma non mi gasano più di tanto sti professorini.
Phantom Lord
Lunedì 27 Gennaio 2014, 15.38.45
27
ma! che dire io li ho visti a Milano e devo purtroppo quotare Olof ,non so il suono non era ben armonizzato come al solito , forse non erano in serata.
Steelminded
Lunedì 27 Gennaio 2014, 15.22.11
26
Poi volevo fare i complimenti a Francisarbiter per un concetto rivoluzionario espresso nel suo pregevole commento al concerto, forse sfuggita ai piu' (e magari anche a lui stesso no scherzo), ossia, e cito: "la stupenda e delicata Along for the Ride che, oltre a dare il titolo al tour, è sicuramente uno degli episodi più riusciti di "Dream Theater"". Bravo Francesco, e' la prima volta che sento un'affermazione talmente controcorrente da apparire rivoluzionaria, e sulla quale concordo in pieno e fin dal primo ascolto!!!
Steelminded
Lunedì 27 Gennaio 2014, 15.18.38
25
OLOF, su Marco Minnerman ho avuto sentimenti simili ai tuoi... poi per il resto la penso diversamente come al solito Cheers!
Olof
Lunedì 27 Gennaio 2014, 14.32.03
24
@diego: non pretendo prenda gli acuti di gola di Live at Marquee, ma che, anche riadattando linee vocali non più nelle sue corde (cosa umana), non stoni ogni volta che lascia i registri "medi", sui quali ha uno stile anche apprezzabile e sicuramente valido.
Olof
Lunedì 27 Gennaio 2014, 14.29.34
23
P.S. Sono rimasto deluso dall'esecuzione di Dance of Eternity, uno dei miei pezzi preferiti, perchè - a Roma - è stato caratterizzato da non poche piccole imprecisioni dei 4, molte delle quali colpa di Mangini, e questa è una mia personale opinione. Continuo a credere che il suo stile non crei una adeguata amalgama con lo stile DT, e rimpiango non sia stato scelto Minneman per sortituire Iron Mike: su youtube andatevi a vedere la versione di Marko Minneman di Dance of Eternity, qualitativamente è anni luce avanti a quella di Mangini (che resta - SINGOLARMENTE - uno dei migliori batteristi in circolazione, e lo dimostra nell'assolo; non mi piace come interpreta i pezzi DT, tutto qui)
diego
Lunedì 27 Gennaio 2014, 14.25.01
22
olof,non so a roma ma a firenze è stato grande..inoltre vorrei sottolineare che non ha più 20 anni..alla potenza deve sopperire con la tecnica e a mio avviso lo fa egregiamente.
Olof
Lunedì 27 Gennaio 2014, 14.21.01
21
No vabbè... ho letto tra i commenti qui sotto che Labrie - e cito - "è stato meraviglioso" e che "Lifting Shadows e Space Dye Vest su disco annoiano un pochino". Capisco l'integralismo religioso dei fan dei DT (e io sono un fan dei vecchi DT, quelli veri), ma qui scadiamo nel ridicolo. Labrie - a Roma - non da 2 in pagella, ma lontano dalla sufficienza. Sulle canzoni di Awake neanche voglio esprimermi perchè.... no dai, io continuo a sperare che non ce ne sia bisogno.
Gabriele
Lunedì 27 Gennaio 2014, 12.35.08
20
Ero a Firenze. Questo è stato il mio 20mo concerto dei Dream. Il primo risale al ormai lontano 15/11/1993 tournè di Images and words a Milano...possono piacere o meno, io posso solo dire che ogni concerto mi ha regalato emozioni impagabili, la loro dimensione live credo abbia pochi eguali.
Flag Of Hate
Lunedì 27 Gennaio 2014, 12.31.26
19
Epperò, complimenti ai DT! E pensare che c'è gente che i considera finiti...
kia
Lunedì 27 Gennaio 2014, 12.09.50
18
ho visto Myung RIDERE. non aggiungo altro
Diego
Lunedì 27 Gennaio 2014, 1.11.33
17
E poi quell'affiatamento fra di loro....la soddisfazione nel vedere il pubblico partecipare con gran foga....martedì sera c'era veramente un atmosfera speciale...su space dye vest e cantando one last time mi sono pure commosso....è stato il mio 3 e più bel loro concerto...!! Inoltre al live ho portato anche mia mamma di 60 e più anni che a causa mia si è innamorata dei DT..!! Ed anche lei è rimasta entusiasta commentando ogni volta qualcosa: dalle tastiere di rudess ai soli di petruccio....posso dire che ho la mamma prog!
Lorenzo "Palas" Ciampiconi
Domenica 26 Gennaio 2014, 19.50.57
16
a firenze sono stati perfetti, non solo dal lato tecnico, la resa dei pezzi di scenes era assolutamente divina, sentire tutti cantare finally free è stato sensazionale, terzo live visto e senza dubbio il più bello complessivamente, gran scaletta! \m/
The Void
Domenica 26 Gennaio 2014, 19.25.20
15
E un'ultima cosa: sono stato contento che abbiano suonato molte cose dagli ultimi lavori: significa che ci credono davvero nelle nuove uscite.
The Void
Domenica 26 Gennaio 2014, 19.24.27
14
Ho già detto tutto nel forum...sottolineo solo la riproposizione di un pezzo come Trial of Tears che non facevano da tipo 12 anni e di Scarred che...boh, mai fatta? e ovviamente l'assolo di Mangini, che è riuscito a mandare fuori tempo tutto il pubblico. E Labrie ha fatto stonare noi su "One last tiiiiiiiiiiiiime" ahaha, insomma, fantastico.
Screamforme77
Domenica 26 Gennaio 2014, 17.54.34
13
Anch'io sono stato a quello di roma, ma scaletta, scenografia e effetti visivi sono stati i medesimi. Io ne ho visti ormai 6 ed anche questo è stato impeccabile: Bellissimo ascoltare dal vivo le 5 canzoni che componevano tutto il secondo lato di Awake, uno dei loro masterpiece che ogni volta che lo ascolto viaggio indietro nel tempo di quando mi appassionai a questa straordinaria band. Anche se sarà una cosa trita e ritrita, io spero vivamente che pubblicano un DVD di questo tour perché la versione di space Dy-vest come è stata riarrangiata la devo troppo risentire. Splendida anche la celebrazione di SFAM, specialmente per esecuzione di overture 1928, la mia preferita dell album. Fighissimo l'intro con le loro copertine animate e l'intrattenimento durante l'intervallo con i video di Youtube e i finti spot. Davvero un grande show di una band che live nn tradisce mai !
Steelminded
Domenica 26 Gennaio 2014, 17.54.05
12
@Joker. Da amante incondizionato della band, mi fa molto piacere leggere ciò che scrivi. Io Count of Tuscany l'ho sentita dal vivo in due precedenti occasioni, e confermo quanto dici... poi tra l'altro è un peccato che non sia stata ricompresa in Live at the Luna Park. Evviva!
Joker
Domenica 26 Gennaio 2014, 17.45.45
11
@diego: mi sa che come te e me i vaffanculo si moltiplicheranno a vista d'occhio dopo la fine di questo tour. Guarda ero davvero convinto che all'undicesimo minuto di Illumination Theory (dove c'è un acuto da orgasmo) non ce l'avrebbe fatta, e invece no, è stato MITICO. Volevo saltare sul palco e baciarlo
Joker
Domenica 26 Gennaio 2014, 17.40.53
10
Io c'ero!!! Ripeto comunque come molti qua sotto: hanno rischiato davvero il linciaggio per non aver inserito neanche un pezzo da I&W, credo una cosa mai successa prima d'ora, comunque si sono fatti perdonare. @Steelminded: Space Dye-Vest dal vivo è da BRIVIDI; poi il meglio è accaduto nell'encore: durante Strange Dejà Vu ero come impazzito, per un momento ho creduto di cantare anche più forte di LaBrie!!! ed infine non potete capire quanto sia stato bello ed esaltante vedere James che, in cima ad una cassa al centro del palco, ci faceva cantare "One last timeeeeee" sulle note di Finally Free mentre, girandosi sui compagni, annuiva felice. Una contentezza davvero sincera, sia da parte loro che da parte nostra, ve l'ho detto: si sono fatti DAVVERO perdonare. Anche se una certa canzone di nome "Count Of Tuscany" avrebbe dato il colpo definitivo ad una tracklist veramente stupenda.
Steelminded
Domenica 26 Gennaio 2014, 17.07.15
9
Io li sto aspettando con ansia (all'estero), ma la setlist mi sembra molto bella non vedo l'ora - quanto alla prestazione non ho dubbi! Ovvio, peccato per Images and Words, ma la scelta ci sta vista l'enorme mole del repertorio di alto livello. Benissimo la sezione di Awake, anche se Lifting Shadows e Space Dye Vest annoiano un pochino su disco (con tutto il rispetto per Kevin Moore). Sono curioso comunque di sentire come rendono dal vivo. Evviva!
divusdprinceps
Domenica 26 Gennaio 2014, 16.30.37
8
invece a Milano, i suoni si sono impastati all'inizio: un pastone infernale (alla Benson) che è stato prontamente recuperato per fortuna. Petrucci ha sbagliato qualcosina, ma le 3ore dedicateci, sono state intense e meravigliose. Un bel concerto.
blackie
Domenica 26 Gennaio 2014, 15.34.22
7
anchio li ho vistia roma e come metal4ever devodire che e stato un concero stupendo quante emozioni sentire i brani di awake mi hanno riportato indietro negli anni....space dye west e stato un momento magico....la band e una vera macchina da guerra con petrucci e myjung di un altro pianeta!devo dire un po mi manca il grande mike portnoy per la sua presenza scenica ma mangini e assolutamente perfetto un grandissimo batterista!
Il Ninja di Dio
Domenica 26 Gennaio 2014, 15.32.50
6
Sono d'accordo con Metal4ever, quello di roma è stato un gran concerto, l'acustica non era delle migliori ma in alcune zone si sentiva alla perfezione !
Metal4ever
Domenica 26 Gennaio 2014, 14.55.19
5
Visti a Roma: un concerto stupendo, uno dei migliori ai quali abbia mai assistito. Purtroppo anche il Palalottomatica non è stato in grado di offrire una più che buona resa sonora, tra il basso di Myung che si sentiva a malapena e il volume fin troppo basso del microfono di LaBrie, che è stato grandissimo a Roma! Ottima la scaletta, soprattutto con la scelta di riproporre le ultime quattro canzoni di Awake e che hanno rappresentato il momento più bello del concerto; peccato però per l'esclusione a priori di pezzi di I&W.
diego
Domenica 26 Gennaio 2014, 14.41.09
4
vorrei dedicare un bel vaffanculo a chi dice che labrie è finito come cantante! E stato meraviglioso..
Steelminded
Domenica 26 Gennaio 2014, 13.49.57
3
Evviva!
Francisarbiter
Domenica 26 Gennaio 2014, 13.09.43
2
Purtroppo nessuno... Hanno dato la precedenza ai pezzi dell'album nuovo e a quelli degli album di cui ricorrevano gli anniversari.
roberto
Domenica 26 Gennaio 2014, 13.07.00
1
nessun pezzo da Images and words?
IMMAGINI
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Dream Theater - Along for The Ride Tour
RECENSIONI
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s.v.
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