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THE METALLIZED OBSERVER - # 14 - L'occhio della webzine
30/01/2014 (2229 letture)
METALLICA, A BREVE IN STUDIO. MA NIENTE NUOVO DISCO PRIMA DEL 2015
Non azzardatevi a prenderlo in parola. Kirk Hammett ha dichiarato che presto i Metallica entreranno in studio per iniziare a registrare il loro sospirato e atteso decimo album, ma tutti sappiamo che questa affermazione potrebbe essere priva di fondamento, come le innumerevoli che ormai da anni i quattro californiani sbandierano a proposito del successore di Death Magnetic. Se il riccioluto chitarrista una volta ha dichiarato che il nuovo lavoro riprenderà le linee stilistiche del Black Album, Lars Ulrich a suo tempo aveva parlato di 'ideale proseguimento di quanto iniziato con Death Magnetic', addirittura con elementi ancor più aggressivi e tecnici; e mentre James Hetfield non fa che parlare di una nuova messe di riff preparati per l'occasione, viene da domandarsi perché questi signori continuino a contraddirsi giorno dopo giorno, adducendo ai numerosi impegni live la principale colpa del ritardo discografico. In effetti, tra festival, tour mondiali, concerti in Antartide ed esperienze cinematografiche, gli ultimi anni sono stati pieni di impegni in casa Metallica: ed è un dato di fatto conclamato che da loro non possiamo più attenderci l'attività di una band a tutti gli effetti, che piaccia o no. Semplicemente perché loro una band vera e propria non lo sono più: sono una multinazionale, una società per azioni che da lustri ormai ha superato il rango di metal-band per proiettarsi a qualcosa di molto più complesso e, buon per loro, remunerativo. Pertanto è inutile dibattere più di tanto: loro possono permettersi di restare in tour per cinque o sei anni senza per forza avere un disco da promuovere, loro possono permettersi di dedicare le loro energie soltanto ai concerti e di concentrare la propria attenzione sulle attività collaterali, quindi senza più dedicare grosso peso al processo artistico in sé. Non ne fanno mistero loro stessi, visto che Lars Ulrich, dopo un'esibizione live della sua band ai Grammy Music Awards, assieme al pianista Lang Lang, ha affermato: 'Credo sia un modo per mantenerci vivi, reinventare di continuo quello che facciamo. Abbiamo fatto un film l'anno scorso e facciamo dei mashup come questo: se c'è la possibilità di fare cose differenti, è divertente. Penso che l'idea di una vita tour-disco, tour-disco sia un po' datata. Quando abbiamo avuto la possibilità di fare tutte queste esperienze differenti le abbiamo fatte'. Il batterista si è espresso anche sull'ipotesi di un nuovo disco, ammettendo che ad occhio e croce dovrebbe uscire non prima del 2015: 'Ci sono un sacco di persone che ci chiedono quando uscirà, ma noi davvero non sentiamo questo tipo di responsabilità, non sentiamo la responsabilità di dover sfornare un nuovo album ogni volta che la gente lo vuole. Mi dispiace'! Con un velo di sarcasmo, Ulrich ha poi aggiunto: 'Prendetemi a schiaffi e andrò a registrare un nuovo disco per voi'! Per fortuna, l'incontenibile danese non smentisce le sue dichiarazioni di qualche mese fa: 'L'unica cosa che posso dire è che nella band sembra esserci un consenso a proposito della bontà di Death Magnetic, una registrazione di cui siamo orgogliosi e che aveva buone qualità. Suona molto bene ancora oggi, cinque anni dopo; e posso dire che con la maggior parte dei nostri dischi precedenti avevo avuto dei problemi molto prima di cinque anni dopo la pubblicazione. La roba che abbiamo provato non si discosta molto da dove eravamo rimasti, da Death Magnetic, anche se quando uscirà il disco probabilmente sarà un'altra storia rispetto a quello che eravamo sei anni fa'. I detrattori continueranno imeperterriti a sfogare le loro frustrazioni sul capo dei californiani, i sostenitori ne esalteranno con gaudio estremo l'ennesima trovata pubblicitaria, mentre i critici più oggettivi converranno che, effettivamente, i Metallica sono divenuti più che altro una sorta di Luna Park itinerante dell'heavy metal, che solo in minima parte ancora ha tempo di dedicarsi al songwriting, che piaccia o meno. Lo si capisce dalle parole stesse di Hammett: 'Inizieremo entro un paio di settimane. Una volta iniziato, quella sarà la nostra principale priorità e ne siamo entusiasti, perché è da parecchio che diciamo di aver bisogno di iniziare a lavorare al nuovo album. Abbiamo tirato fuori ogni sorta di scusa per il fatto che non abbiamo ancora iniziato, ma ora abbiamo finito le scuse, quindi dobbiamo iniziare subito'. Insomma, forse è ora -almeno per qualche mese- di tornare a essere una band vera e non soltanto una multinazionale: i fan storici non aspettano altro, ma forse anche chi odia i Quattro Cavalieri attende con la bava alla bocca ogni loro mossa, per poter riempire forum e pagine di commenti al vetriolo. Di sicuro, il nuovo disco causerà il solito tam-tam di critiche e accuse, anche nel caso utopistico in cui dovesse essere il nuovo Master of Puppets: è il destino dei Nostri, ormai dal 1991, quello di attirare veleno a prescindere, senza troppa razionalità. Tutti li criticano, tutti li additano come traditori, tutti a sbandierare astio nei loro confronti: però poi anche la più stupida news riguardante i padrini del thrash metal diventa un melting-pot di commenti e discussioni, dimostrazione di come anche i belligeranti saccentoni siano tutto sommato attratti in maniera quasi morbosa da questa band criptica. Nei giorni scorsi Hammett ha avuto modo anche di soffermarsi per un attimo sul passato, interrogato dalla stampa a proposito del trentennale di Kill'Em All, caudto nel 2013: 'E' stato interessante, perché quando quel disco è uscito nessuno di noi aveva idea della strada che avremo preso, che stiamo percorrendo e che percorreremo in futuro. Al tempo eravamo solo quattro ragazzi che volevano suonare musica e che volevano fare della musica la propria vita. Sapevamo di voler essere la miglior band esistente. Oggi non ci sentiamo ancora stanchi o qualcosa di simile, posso dire dal profondo del mio cuore di essere ancora molto affamato e di sentire ancora il bisogno di essere creativo e scrivere musica. So che James, Lars e Robert la pensano allo stesso modo'. Nel bene o nel male, se ne parla sempre: e se ne parlerà, ancora e ancora, anche dopo aver letto alcune dichiarazioni di un ex componente, Jason Newsted, che nelle scorse settimane ha avuto modo di parlare ancora della sua mai troppo chiarita dipartita dalla band: 'Non ho mai raccontato questa storia e in realtà non sono certo che dovrei farlo ora. Quello che c’è dietro e che credo nessuno sappia, è che il management dei Metallica era molto, molto entusiasta dei miei Echobrain e mi spingeva a portare avanti quel progetto assieme ai Metallica. A loro piacevano gli Echobrain, piaceva il cantante e il progetto non avrebbe influito sui Metallica, perché era una cosa completamente diversa; allo stesso tempo, il fatto che ero nei Metallica avrebbe avuto un certo peso. Mi dissero con convinzione: ‘E' un grande disco, lo abbiamo ascoltato in ufficio ed è fantastico, il ragazzo ha una grande voce. Facciamoci qualcosa’. Questo è quello che mi dissero. Poi James venne a sapere della cosa e non fu molto contento. Voleva, credo, mettere il veto alla cosa perché ai suoi occhi avrebbe influito sui Metallica, per via del fatto che i manager della band erano interessati ad una cosa che era mia e che non aveva nulla a che vedere con lui. Non so cosa stesse pensando Hetfield. Credo che stesse in qualche modo proteggendo ciò che per lui aveva valore, come fa sempre. Lui protegge quello a cui tiene, lo fa sempre e a volte anche troppo. Tutti quelli su cui avevo potuto contare in quindici anni di carriera, quelli che avevano aiutato i Metallica, che avevano curato i miei guadagni e cose del genere mi avevano detto: ‘Il tuo nuovo progetto è fantastico, ci piacerebbe aiutarti a portarlo avanti’. James ne venne a conoscenza e il manager mi chiamò un paio di giorni dopo: ‘Mi spiace, non possiamo aiutarti con gli Echobrain’'. PER APPROFONDIRE: Hammett e Ulrich sul nuovo disco, Ulrich: reinventarsi per tenersi vivi, Newsted parla dell'addio ai Metallica.

MOTORHEAD, ANNULLATO NUOVAMENTE IL TOUR: NON C'E' PACE PER LEMMY
Lo scorso novembre avevamo approfondito da vicino la situazione in casa Motorhead, con i problemi di salute a tartassare un Lemmy comunque mai arrendevole. Con grande dispiacere, purtroppo, siamo a constatare come il vecchio leone non sia ancora in via di guarigione, anzi: un nuovo tour è stato cancellato, anche se sembra che la data italiana -prevista per il 24 giugno 2014 all'Ippodromo di San Siro di Milano- sarà confermata. Questo il comunicato apparso sul sito della band: 'Molti sforzi sono stati fatti dal leader e icona mondiale Lemmy Kilmister per risolvere i suoi problemi di salute legati al diabete. Sebbene ci siano stati evidenti miglioramenti, a Lemmy e la band i medici hanno fatto presente che è ancora troppo presto per riprendere i tour e dunque per il bene di tutti, la band e Lemmy con dispiacere hanno deciso di annullarlo. A nessuno la cosa fa più male che a Lemmy e lui sente il peso di ogni singolo biglietto e ogni viaggio già pagato dai suoi fedeli fan. Dopo essere stato un guerriero della strada per oltre 50 anni, è altrettanto pesante per lui non poter occupare la saletta lounge del tour bus (la sua casa spirituale) ma Lemmy riconosce che prima di tutto deve venire la sua salute. Inutile dire che Lemmy si scusa per tutti gli inconvenienti causati ma vuole far sapere a tutti che procede nella sua strada verso la guarigione e che la prognosi a lungo termine è molto buona. I fan hanno dimostrato un enorme supporto per Lemmy e questo significa molto per lui. Come ha detto a Rolling Stone, ‘I fan sono stati incredibili quando mi sono ammalato, dicevano tutti ‘prenditi il tuo tempo e guarisci, noi ti aspetteremo’”. Roma non è stata costruita in un giorno… così come la salute di Lemmy. Ad ogni modo c’è una forte luce alla fine del tunnel… grazie a tutti per il vostro supporto e la vostra comprensione'. Dichiarazioni di facciata, forse, perché in realtà tutti sono preoccupati per la salute dell'iconico bassista, che giusto poco tempo fa aveva dichiarato alla stampa: 'Diciamo le cose come stanno: non è divertente… ma sarebbe meno divertente se morissi. Mi sono reso conto che mi svegliavo in mezzo al vomito di altra gente di cui nemmeno mi ricordavo. E' un po’ troppo. Non dico di non divertirsi o di non tirare una riga di tanto in tanto, ma non fate di questo la vostra vita. La morte è inevitabile, giusto? Te ne rendi conto quando arrivi alla mia età. Non mi fa paura. Sono pronto e quando me ne vado, voglio che succeda mentre faccio quello che so fare meglio. Se morissi domani, non mi lamenterei. E' stato bello'. A proposito di bollettini medici e vecchi rocker alle pree con gli acciacchi dell'età, Tony Iommi ha rilasciato un comunicato in cui fa il punto della situazione affermando di essere in dirittura d'arrivo a proposito dei trattamenti chemioterapici per la cura del suo linfoma: 'Buon anno a tutti. Dopo un ottimo 2013, sarà difficile riuscire a far meglio di questo anno ma ci dobbiamo provare. Voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato a far sì che lo scorso anno fosse così ricco di successi: Ozzy e Geezer, il management, Rick, Mike e tutti quelli che hanno fatto sì che il disco venisse così bene, la nostra etichetta, il team di promozione, chi ha gestito i miei siti (Tracy, Joe e Bryce) e tutta la crew del tour, specialmente Mick e Kat che lavorano con me. Ho diverse belle cose in vista per il prossimo anno. Innanzitutto i Grammy, poi alcune date in USA e Canada e in estate un giro veloce in Europa. Dovrei anche terminare i trattamenti di routine e quindi non sentirmi sempre così stanco. Grazie a tutti voi per il continuo supporto, non saremmo nessuno senza di voi'. PER APPROFONDIRE: Motorhead, cancellato nuovamente il tour europeo

VARIE ED EVENTUALI DALL'UNIVERSO HEAVY METAL: NEWS E CURIOSITA'
Il tempo corre veramente forte, spesso polverizzando le emozioni e la possibilità di gustarsi con calma le cose. Non si riesce a conoscere e assimilare un nuovo disco che già si parla del successivo, come nel caso dei californiani Testament, già all'attivo su del nuovo materiale secondo le parole del singer Chuck Billy: 'Ci prenderemo i primi tre o quattro mesi dell’anno per comporre il nuovo materiale e pubblicheremo il nuovo album entro l’estate. Siamo in un momento molto buono, quindi non rilassiamoci. Mettiamo assieme l’album e pubblichiamolo'. Si spera che il successore del buon Dark Roots Of Evil sia all'altezza del monicker, anche se hanno destato curiosità, nei mesi scorsi, le dichiarazioni di Peterson a proposito di probabili influenze hard'n'heavy. Intanto il bassista Greg Christian ha lasciato la band per non meglio specificati motivi personali, lasciando campo al rientro in grande stile del leggendario Steve DiGiorgio, che con l'act di Frisco aveva già registrato il devastante The Gathering nel 1999. Sempre a proposito di processi compositivi, Kerry King ha aggiunto l'ennesima puntata alla telenovela Slayer, l'ennesima dichiarazione su Hanneman, l'ennesima frase destinata a dividere la sensibilità dei fan del chitarrista scomparso lo scorso maggio: 'Se tentassi di comporre nello stile di Jeff mi tirerei la zappa sui piedi. Non posso pretendere di essere Jeff. Abbiamo imparato l’uno dall’altro in trent’anni di composizione assieme. Non devierò dalla mia strada per cercare di comporre come lui. Se per caso poi capitasse di ottenere qualcosa che suoni simile a ciò che faceva lui, allora tanto meglio! C’era un pezzo che avevamo completato assieme per l’ultimo album ma so che voleva riscrivere il testo. Quel pezzo quindi dovrebbe essere ricostruito e migliorato. Come già ho detto, se userò dei pezzi di Jeff, sarà perché sono fantastici e non solo perché li ha scritti Jeff'. Infine, capitolo Slipknot: il cantante Corey Taylor ha parlato del futuro della band dopo la separazione dal drummer Joey Jordison, affermando: 'Ho in mente alcuni candidati. Appena sapremo chi sarà il sostituto, i fan lo sapranno. Per ora teniamo la cosa tra di noi, anche per rispetto nei confronti sia nostri che di Joey. Ci sono anche alcune faccende legali da sbrigare. E' difficile, veramente difficile, ma l’alternativa era sciogliere la band e nessuno di noi voleva farlo. So che gira la leggenda che Joey componeva tutto ma non è vero. Tutti noi componiamo, tutti noi portiamo delle idee. Tra me, Jim, Mick, Clown e gli altri, sono sicuro che riusciremo a fare qualcosa di veramente figo. Le dinamiche cambieranno un poco, è vero, ma il nostro approccio alla musica e l’intensità resteranno gli stessi'. PER APPROFONDIRE: Steve Di Giorgio di nuovo nei Testament, Corey Taylor sul futuro degli Slipknot, Kerry King: non pretendo di essere Jeff Hanneman.



Vitadathrasher
Venerdì 31 Gennaio 2014, 22.04.07
15
I Testament a livello di componenti sono una corrazzata, vedremo il prossimo album. Burger king può comporre ciò che vuole ma è bene che si tenga stretto Tom Araya altrimenti niente Slayer. La foto là sopra è presa dal signore degli anelli?! un Gollum e un elfo?!
jek
Venerdì 31 Gennaio 2014, 20.08.40
14
Steve DiGiorgio torna coi testament, questa per me è una grande notizia.
deedeesonic
Venerdì 31 Gennaio 2014, 20.06.23
13
Non capisco perchè la dichiarazione di King dovrebbe dividere o urtare la sensibilità dei fans. Mi sembra rispettosa, ragionata, e addirittura "amorevole" nei confronti di Jeff. A volte mi sembra che si voglia istigare il casino, creandolo dal nulla.
Furione
Venerdì 31 Gennaio 2014, 19.34.44
12
@foto di Lars con la "compagna" alta il doppio di lui: LARS quanto l'hai pagata??? ahahahah
Furione
Venerdì 31 Gennaio 2014, 19.33.27
11
non ne azzeccano una dal 91, seppur Load e Reload non erano brutti dischi..speriamo riescano a fare ancora qualcosa di DEGNO del loro passato
the Thrasher
Venerdì 31 Gennaio 2014, 19.22.08
10
@spiderman: grazie dei complimenti! sui metallica la penso anch'io così, apprezziamo quello che fanno senza pretendere da loro o da altre band iconiche nuova musica da antologia... le band 'storiche', la maggior parte di esse per lo meno, le considero più che altro una sorta di ''museo vivente itinerante'', con affetto, un modo di sentirle ancora ''vive'' tra noi, ma è inutile aspettarsi il nuvoo capolavoro. se bogliamo musica nuova di qualità possiamo guardare alle band nuove, dai ''classici'' godiamoci invece quello che ci hanno dato senza avvelenarci troppo. che dopo una decina d'anni di attività QUALUNQUE band cali drasticamente è un dato di fatto, le eccezioni sono pochissime.. è fisiologico..
spiderman
Venerdì 31 Gennaio 2014, 17.30.26
9
I metallica sono sempre i metallica ma io non mi caricherei troppo di aspettative,fanno(e sono da ammirare),quello che possono,mettendoci detro ancora passioneved energia,non mi aspetto chissa che cosa,semplicemente che non facciano cose scadenti,death magnetic non e'malaccio,certo che Lars alla lunga diventa problematico e dovrebbe essre lui stesso a farsi da parte se non ce la fa piu'.Corey non lo sopporto piu' neanche io,basto poi con le sceneggiate in casa Slayer,rimettano le idee a posto e progettino roba buona piuttosto.Tony riprenditi in fretta ce la farai,a quel testone di Lemmy dico aripiateve daje su smettila de fa er cojone,mettiti a regime e basta coi stravizi se no ce lasci la pelle,forza vecchio leone che ce la fai anche tu.Sui Testament ho fiducia .Complimenti a The Trasher, che come al solitito descrive i fatti benissimo.
xXx
Venerdì 31 Gennaio 2014, 17.27.37
8
solitamente tutti a criticare le grandi band storiche e poi vedremo tra 20 anni che cazzo ascolteremo....lunga vita a loro!!!
lux chaos
Venerdì 31 Gennaio 2014, 16.55.17
7
Forza Metallica, e un grande in bocca al lupo agli immotrali Lemmy e Tony!! Degli Sgimfions invece, come li chiama Lambruscore, frega cazzi, Corey non lo tollero più neanche da lontano, facciano un po quel cavolo che vogliono
CowboyFromHell
Venerdì 31 Gennaio 2014, 14.08.12
6
Sui Metallica poco da dire, attendiamo. Faccio ovviamente un grande in bocca al lupo a Lemmy e Tony Iommi. Speranzoso su Testament e Slayer, mentre tremo ancora all'idea degli 'Knot senza Joey.
anvil
Venerdì 31 Gennaio 2014, 9.03.51
5
Avercene di gruppi come i Metallica , speriamo bene , anche se a me bastano i primi album per godere!
Luigi
Venerdì 31 Gennaio 2014, 8.58.50
4
I Metallica sono la parodia di loro stessi
freedom
Venerdì 31 Gennaio 2014, 0.09.41
3
Complimenti a Rino per l'articolo. Detto questo...personalmente Death Magnetic mi ha convinto solo a metà, quindi spero che col prossimo riescano a partorire un disco migliore, più compatto, più pulito, anche se con una produzione più "ingombrante" (che poi sull'ultimo la produzione era orribile), e che magari mettano da parte certe forzature della serie "suoniamo ancora veloci come vent'anni fa' ", perché le cose fatte su richiesta non vengono mai bene, e perché loro ormai NON SONO più quelli di Master of Puppets. Mi viene di prendere come esempio i ritrovati Korn dell'ultimo lavoro, in cui la regola è: non scimmiottare il passato, ma piuttosto guardare avanti, pur mantenendo in vita i propri tratti distintivi. La speranza è l'ultima a morire...
Sambalzalzal
Venerdì 31 Gennaio 2014, 0.03.40
2
Non posso che quotarti Radamanthis@! I Metallica di oggi sono Hetfield. Mi dispiace dirlo perché da sempre sono una delle mie bands preferite ma sono portato a credere che se James oggi non avesse quella palla al piede (Ulrich) le cose andrebbero in tutt'altro modo. vabè, speriamo bene. Per quanto riguarda Lemmy che dire... gli auguro altri 90 anni di salute e buona musica ma se ci tiene alla pelle ed anche ai fans ora dovrebbe veramente starsene buono. A parte le solite frasi di circostanza "vivi da rocker muori da rocker" il discorso è che è meglio stare vivi e rendere le persone felici che morire a causa dei vizi tanto per tigna attitudinale. Se salta un tour chissenefrega, se ne salta due poco importa, l'importante è che viva!
Radamanthis
Giovedì 30 Gennaio 2014, 23.37.19
1
Lars e compagna: una moderna favola de La bella e la bestia . A parte ciò essendomi piaciuto Death magnetic non posso che sperare in un altro buon album a firma Metallica (o meglio, a firma James Hetfield...)
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