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CHURCH OF MISERY + BLACK RAINBOWS - Init, Roma, 05/02/2014
09/02/2014 (1784 letture)
Serata romana di grande musica, all'Init vanno in scena i giapponesi Church of Misery, paladini di uno stoner doom sludge a tinte blues, corrosivo quanto un caterpillar che ti passa sullo stomaco subito dopo aver cenato. Ad accompagnarli i romani Black Rainbows, ottima stoner band che ama mischiare il proprio sound con hard rock psichedelia e visioni acide.
I presupposti per due ottimi show ci sono tutti, eppure la serata alla vigilia, non si prospettava delle migliori in termini di pubblico, in quanto la sorte si era scontrata con un Roma - Napoli di Coppa Italia che nella Capitale significa locali deserti, o quasi, almeno sino alla fine del match.
E così è stato in effetti: il concerto, che sarebbe dovuto cominciare intorno alle 22, è iniziato alla fine con più di un'ora di ritardo. Il maltempo di quest'ultimo periodo inoltre ha reso ancor meno lieto il pre-serata.
L'arrivo al locale mi presenta una scena di desolazione destabilizzante, l'Init è ancora deserto, ad accogliermi però ci sono i Black Rainbows di Gabriele, col quale scambio due chiacchiere e che intervisterò a metà serata, vi annuncio quindi di rimanere sintonizzati su queste pagine, perché nei prossimi giorni vi proporremo anche questa piacevolissima chiacchierata, nella quale Gabriele mi ha reso partecipe di qualche ottima chicca in anteprima sui programmi imminenti della band e sulle ottime iniziative da parte della sua heavy psych sound, capace nel corso del tempo di mettere sotto contratto ottime e nuovissime band, come i nostrani Wisdoom, fautori di un ottimo doom/post core con forti richiami alla Neurosis, o riesumando antichi capolavori sopiti nel tempo come le band che li hanno partoriti, vedi lo stupendo e unico album degli E.X.P., Pachamama che vi consiglio di ascoltare qualora ve lo foste perso nel 2002, anno di nascita.
Tornando a noi, ecco che finalmente, col passare del tempo e dopo circa 20 minuti dalla fine della partita, la gente ha cominciato a riempire il locale e la serata è potuta iniziare alla grande.

BLACK RAINBOWS
I primi a salire sul palco sono ovviamente i romani Black Rainbows, che come dicevo all'inizio amano mischiare il proprio stoner con bordate hard, heavy psych e suoni acidi e spaziali ad ispessirne la prova, una proposta interessantissima e giunta col recente ep Holy Moon a toccare vette qualitative eccelse.
Ottima la performance della band che ha saputo far convergere le proprie anime alla grande, l'impatto è notevole pur essendo una formazione a tre elementi, con una sola chitarra, ottimi gli assolo di Gabriele così come la sezione ritmica di Dario e Alberto , i pezzi si susseguono con grande efficacia, catturando per potenza ed espressività.
Si parte con Holy Moon, passando per No Fuel No Fun, è tutto perfetto e volto ad arrivare, bordata dopo bordata, alla chiusura del concerto con la straordinaria cover degli Mc5, Black To Comm, uno spaccato visionario, acido, psichedelico e space oriented, per un tripudio di colori che si intersecano tra loro in modo magico, prendendo forme diverse in oltre dodici minuti di puro e incontaminato godimento. Anche dietro al microfono la prova di Gabriele è impeccabile, davvero maiuscola, ma è così per tutta la band, che dimostra quanto sia ricca la scena italiana di grandi band pronte per essere scoperte, pronte a fare quel salto di qualità che meritano.

SETLIST BLACK RAINBOWS:
1. Holy Moon
2. No Fuel Non Fun
3. Hypnotize My Soul With Rock N'roll
4. Behind The Line
5. Chakra Temple
6. Black To Comm


CHURCH OF MISERY
Scaldati a dovere dalla prova incendiaria dei Black Rainbows, ci accingiamo ad ascoltare la venuta dei Church of Misery, tra una birra e quattro chiacchiere con la mia collega Selenia Marinelli, che se mi permettete ci tengo a ringraziare pubblicamente per il lavoro svolto al fine di poter realizzare questo live report.
Ed eccoli salire sul palco, i quattro giapponesi, autori anch'essi di un live entusiasmante, con riff grassi e dal groove trascinante, con gli assolo di Ikuma sempre puntuali e sorprendentemente efficaci per gusto melodico e qualità, Hideki poi è un'autentica bestia da palcoscenico, assoluto mattatore della serata grazie a timbriche al vetriolo e ad una presenza scenica notevole.
Dopo l'apertura affidata a El Padrino, i nostri attaccano con la bella Brother Bishop estratta dall'ultimo album in studio uscito lo scorso anno sotto l'ala protettrice di mamma Rise Above Records, un’istituzione per tutti gli amanti di queste sonorità.
La discografia dei nostri viene messa a soqquadro andando a toccare un po’ tutti gli angoli, passando da Born To Raise Hell estratta dal precedente album, attraversando Master Of Brutality con la stupenda Megalomania, e arrivando a The Second Coming con Candy Man, ogni pezzo sprigiona una carica annichilente ed anche i rari momenti di pace aiutano a creare un clima di tensione che raramente scema o sfuma in qualche modo.
Una band superiore, che non scoprirà certo l'acqua calda, ma che sa scrivere ottime canzoni e soprattutto suonare dal vivo con uno spirito distruttivo davvero annichilente.

SETLIST CHURCH OF MISERY:
1. El Padrino
2. Brother Bishop
3. Born To Raise Hell
4. Taste The Pain
5. Megalomania
6. Candy Mand
7. Kalifornia
8. Shotgun Boogie


In conclusione una serata molto bella e coinvolgente, che ha visto le due band in grande, grandissima forma. La speranza è che questo tipo di concerti siano sempre più numerosi e non delle rarità come ultimamente accade qui a Roma, e se questi brutti ceffi capiteranno mai dalle vostre parti, non esitate, e godetevi questi artisti nella dimensione che più li valorizza e li esalta, e se ne rimarrete soggiogati o scottati tanto quanto me, bè allora non venitemi a dire che non vi avevo avvisato.

Tutte le foto a cura di Selenia Marinelli



Witchcraft
Domenica 9 Febbraio 2014, 17.38.18
4
per le foto è solo merito di Selenia...cmq due ottime band, i Church indubbiamente sono una band notevole in sede live..
Ad astra
Domenica 9 Febbraio 2014, 17.27.38
3
....stendiamo un velo pietoso sulla mia mancata partecipazione a bologna.... modalità invidia attivata.... ad ogni modo sono contento per voi bel report e belle foto!!!
Selenia
Domenica 9 Febbraio 2014, 15.46.56
2
Confermo, davvero una gran bella serata! E' sempre un piacere tornare all'Init e ottimo show da parte di entrambe le band. Se dovessero tornare i Church Of Misery non potete assolutamente perderli!
brainfucker
Domenica 9 Febbraio 2014, 15.33.22
1
black rainbows enormi!el padrino, born to raise hell, shotgun boogie in chiusura..deve essere stata una serata da eterno orgasmo!
IMMAGINI
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la locandina dell'evento
ARTICOLI
09/02/2014
Live Report
CHURCH OF MISERY + BLACK RAINBOWS
Init, Roma, 05/02/2014
 
 
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