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CRYPTIC WRITINGS - # 33 - Du Som Hater Gud - Satyricon
16/02/2014 (4507 letture)
Fin dagli esordi del genere, nel black metal la tematica satanista e, più largamente, anticristiana e anti religiosa in generale, ha ricoperto un ruolo chiave all’interno delle lyrics di molte tra le band più note anche ai non addetti ai lavori. A volte, la scelta di questi contenuti ha portato a frequenti esagerazioni e provocazioni ignoranti, nei testi, show e grafiche, tanto che nell’immaginario collettivo il black metal spesso è ridotto a poco altro che inni a Satana e capretti sgozzati. Tuttavia, esiste una nicchia di band che ha saputo mettere in musica il proprio disagio e odio verso il Cristianesimo seguendo un diverso approccio. Una di queste sono i Satyricon che, nel loro masterpiece Nemesis Divina colgono l’occasione per esprimere, con matura durezza, tutto il proprio odio verso Dio e quanto di male egli, attraverso il Cristianesimo, abbia arrecato alla grande madre Norvegia. Una ferma condanna che, riletta nuovamente oggi, richiama in parte anche alcune nuove correnti di pensiero e recenti avvenimenti...

DU SOM HATER GUD

22 aprile 1996. Nemesis Divina, da molti considerato ancora oggi uno dei capolavori della discografia targata Satyricon, è un album oramai quasi maggiorenne. Davvero molto è stato scritto negli anni (anche su queste pagine) a riguardo di questa release, che sa ancora oggi riportare, con grande energia e forza stilistica, ai fasti del black metal made in Norway degli anni Novanta, a quella oscura, maligna pagina del black che in tanti rimpiangono. Soprattutto tanti tra gli stessi fans dei Satyricon, vista la loro deludente ultima fatica Satyricon.
Ma torniamo al 22 aprile 1996. Il terzo full-length della band, Nemesis Divina viene pubblicato via Moonfog Productions e, ad attirare l’attenzione sono in particolare due brani, portati alla luce grazie all’interessante unione tra tre menti geniali. Il primo è The Dawn of a New Age, che vede l’emozionante collaborazione alle chitarre tra un Satyr in ottima forma e una pietra miliare come Nocturno Culto, seguito da Du Som Hater Gud (“Tu che odi Dio”), scritto in norvegese da niente di meno che dall’immortale Gylve “Fenriz” Nagell, secondo noto talento dei Darkthrone. Ed è proprio di coloro che odiano Dio, che vogliamo parlare oggi.

Du som hater Gud venne composto in onore della band nel 1994, ai tempi in cui Fenriz aveva da poco messo il sigillo su uno dei masterpiece di sempre dei Darkthrone, Transilvanian Hunger, all’interno del quale la tematica anticristiana/satanista aveva già saputo occupare un importante ruolo. Du som hater Gud non è da meno, ma sa focalizzarsi con attenzione sul rapporto aspro e controverso tra Norvegia e Cristianesimo, riportando alla luce dissapori storici mai del tutto risolti. Infatti, dopo circa due secoli di dominazione vichinga (il cui inizio in Norvegia risale, per convenzione, al 793 d.C.), che avevano unito la popolazione norvegese sotto l’egida degli dei e della mitologia norrena, il re norvegese Haakon Haraldsson (conosciuto anche con il nome norreno di Hákon góði) tentò un primo tentativo di conversione della gente di Norvegia al Cristianesimo, con il supporto dall’allora re inglese Æthelstan, fallendo a causa della forte opposizione dei pagani. Tuttavia, già nei pochi anni (995-1000 d.C) del regno di Olaf Tryggvason, la conversione forzata dei norvegesi fece passi da gigante: il re in prima persona si fece battezzare, diede l’inizio alla costruzione di alcune chiese cristiane e cominciò a costringere con la forza la popolazione a cambiare religione. Il suo motto “Tutta la Norvegia deve diventare cristiana o morire!” andò ben oltre i confini nazionali, dando il vita, tramite un regio decreto, al processo di conversione (con alterno successo) anche in Islanda e sulle isole Shetland, Orcadi e Fær Øer, all’epoca tutte facenti parte del regno norvegese (come riportato dalla nota saga dedicata ai re norvegesi dell’epoca, l’Ágrip af Nóregskonungasögum -alcune altre saghe riportano anche le aree vichinghe della Groenlandia tra le terre colpite da questo decreto).
Il quasi diretto successore di Tryggvason, Olaf II Haraldsson (divenuto in seguito San Olaf, santo e martire della chiesa cattolica), continuò la grande opera di cristianizzazione, andando a colpire anche le aree più interne e rurali della Norvegia, distruggendo i templi pagani e dando vita (anche se alcuni studiosi ritengono siano state in parte create successivamente) ad un’assemblea per gli ecclesiastici e a leggi che li tutelassero. Nel XII secolo, iniziarono ad insediarsi sul territorio norvegese i primi monasteri e il lento processo di cristianizzazione vera e propria poté dirsi concluso solo alla metà del XV secolo.

Appare dunque chiaro come la Norvegia, che già aveva subito il tumultuoso e devastante arrivo dei vichinghi alla fine del 700 d.C. (con la conseguente fuga di parte della popolazione), si ritrovò nuovamente a vedere sradicata la propria cultura in favore di una religione imposta da altri, che perdura ancora oggi. E proprio di questo tratta Du Som Hater Gud. Di quelli che odiano Dio, non solo a causa di aspri dissapori con un tale credo religioso, ma proprio per la sua presenza ingombrante e non richiesta nella propria vita e cultura. Il brano esordisce con delle parole molto pesanti, che verranno in seguito ripetute, per far meglio comprendere all’ascoltatore che, per chi odia Dio, il Cristianesimo non sia altro che un “amaro cancro”:

Du som hater Gud og kristent liv
Føler hans nærvær som en bitter kreft
Her må det skjendes og skjendes kvasst
Himmelrikets enger dynket i blod

Hater av Gud
Og lyspesten


Tu che odi Dio e la vita cristiana
che senti la sua presenza come un amaro cancro
Qui deve essere dissacrato, deve essere davvero dissacrato
i pascoli del Cielo, sono coperti di sangue

Odiatore di Dio
e piaga della luce


Una volta rivoltosi agli odiatori di Dio, il testo va ben oltre: come da buona tradizione del black metal, infatti, non può mancare l’affronto scandaloso alla divinità, che viene sbeffeggiata in modo chiaramente blasfemo, sia nella sua personale figura sia in un simbolo, quello dell’agnello, tra i più importanti di questa religione: l’agnello di Dio, proprio quell’agnello che dovrebbe liberare il mondo dai propri peccati, viene barbaramente ucciso da chi lo riconosce solo come un’invasore, non meritevole di alcuna pietà:

Se inn i Guds lamme øyne
Så spytter de i hans åsyn
Slå i hjel hans ynkelige lam
Med klubbe


Guarda negli occhi deboli di Dio
Poi sputa sul suo viso
Uccidi il suo pietoso agnello
con una mazza


Infine, il brano si rivolge a Dio stesso invitandolo, senza alcuna possibilità, ad abbandonare la terra norvegese, che egli stesso ha rovinato con la propria religione, le proprie parole vuote e le proprie tradizioni che sono andate a soppiantare per sempre gli antichi usi e costumi pagani, un tempo al centro della cultura norvegese:

Gud med ditt og dine
Har du lagt mitt Norgesrike i ruiner
Fordumstiders staute skikk og bruk
Kvestet du med dine stygge ord
Nå skal du bort fra vår mark


Dio, con le tue parole e la tua gente
hai ridotto il regno della mia Norvegia in rovine
Le nostre valorose tradizioni d’un tempo
le hai distrutte con le tue orribili parole
Ora, tu devi andartene dalla nostra terra


Du Som Hater Gud ha chiaramente un testo che, supportato ottimamente dallo stile dei Satyricon (in particolare dal riffing di chitarra), non lascia davvero spazio alle repliche. Il rifiuto, l’odio e il desiderio di liberarsi della cristianità, e dei valori che essa ha trasmesso alla società norvegese, appare chiaro e senza compromessi di sorta, visto che l’unico credo e tradizione valorosi sono quelli pagani di cui, con un messaggio sottile, questo brano sembra auspicare il ritorno, dopo essersi liberati completamente di tutti coloro che hanno permesso “l’invasione”della Norvegia da parte questa religione.

Un messaggio fuori dal mondo, nato casualmente dalla mente di quattro di quei soliti black metallers norvegesi tutti pazzi? Non proprio. Rimanendo sempre in ambito norvegese, infatti, una tale ostilità verso gli ‘invasori’ di quella terra nordica, traslata ai giorni nostri, si può rintracciare nel Fremskrittspartiet, partito “per il progresso” che, per attuarlo, supporta politiche conservatrici, anti-immigrazione e in opposizione a tutte quelle religioni che non siano quella cristiana, che ora è diventata baluardo dei valori nazionali. Senza dimenticare che, dalla frangia estrema di quel partito si è sviluppata la follia che ha portato Anders Behring Breivik ad uccidere 77 persone per salvaguardare la Norvegia dall’invasione musulmana. 77 persone che hanno fatto la stessa fine dell’agnello di Dio in Du Som Hater Gud. Con questo, sia chiaro, chi scrive non ha intenzione di mettere ancora una volta in cattiva luce il black metal, bollandolo come genere musicale capace solo di creare omicidi e violenze. Al contrario: un tale paragone sta proprio a sottolineare come enorme sia la differenza tra chi mette la propria rabbia in musica e, in generale, in opere d’arte che possono suscitare scandalo e clamore, ma che non vanno oltre l’opera in sé, e chi viene definito “un collega eccezionale, gentile con tutti” e approvato dalla società, che degenera in atti di pura pazzia. Questo è quanto chi si volesse avvicinare ad un genere metal controverso come è quello del black, non dovrebbe mai dimenticare.



vecchio peccatore
Domenica 23 Febbraio 2014, 11.44.18
122
Mah per me al di là dei gesti di qualche squilibrato (comunque la minoranza degli appartenenti alla scena) per me si tratta solo di provocazione estrema rivolta verso una società per certi versi sin troppo perfetta, ma solo di facciata. Senza contare un fattore molto trascurato ma per me importantissimo: questa era gente che si ingozzava di Bathory (primi), Hellhammer, Venom, Mercyful Fate, Celtic Frost, primi Death, primi Morbid Angel, Sarcòfago e compagnia bella, e dopo averne estremizzato la musica al massimo estremizzava anche le tematiche, lo stesso Fenriz in un'intervista a riguardo di "Under a funeral moon", mi pare, disse "I just wanted to pay a homage to old Bathory, old Celtic Frost, Hellhammer and so on", o comunque qualcosa di simile...
Sambalzalzal
Sabato 22 Febbraio 2014, 21.38.34
121
Ahahahahahahah guarda stamo a livelli geniali de idiozia qua! Non sai le risate che se so fatti su in Norvegia! la cosa purtroppo è molto nota!
er colica
Sabato 22 Febbraio 2014, 21.30.35
120
@Sambalzalzal perdiana ma do cazzo li hanno presi a quelli?!!! questi me mancavano so geniali la faccia de quello che canta (che per me assomiglia vagamente a tiziano ferro hahah) è stupenda!!! ma magari a incontralli in giro guarda hahahaha
Sambalzalzal
Sabato 22 Febbraio 2014, 21.14.08
119
herr Julius@ tutta quella sagra di stronzate a nome aborym penso sia da dimenticare. magari è offensiva come cosa ma ho sempre giudicato dei poveri fessi quelli che si schieravano a favore della band. mi ricordo proclami deliranti sul fatto che si consideravano come l'elite ariana e sul fatto che la maggior parte dei metallari fossero dei poveri idioti. insomma, ti danno dell'idiota e gli compri pure l'album, bah. La musica è un conto e va bene ma non capisco come si possa dare corda a certe dichiarazioni facendo finta di essere parte dell'elite in questione. aspetta i centurion da quello che so sono marchigiani... band che ho sempre reputato ridicola a livello di iconografia... ricordo l'esordio arise of the empire (incentrato su Roma) che in copertina aveva un soldato con l'elmo spartano...diceva tutto. il cantante obeso completava l'opera!
Sambalzalzal
Sabato 22 Febbraio 2014, 20.57.09
118
pensa che c'era in cantiere un progetto tra i fratelli e chad dei nickelback poi abbandonato, purtroppo, dopo la morte di Dimebag. Sarebbe stato penso una mazzata non indifferente. No eh capirai, certi tracorsi ste bands fanno di tutto per lasciarseli alle spalle, pure giustamente. le cose che ti dico risalgono ai primi anni 90' quando le lessi. Aspetta, parli di quelli che avevano preso a studiare il norvegese con il black metal? allora digita su youtube Learning norwegian through black metal! certi gioppini da mal di testa!
herr julius
Sabato 22 Febbraio 2014, 20.48.52
117
mi ricordo il fenomeno aborym, a inizio decennio c'era una rubrica su grind zone curata da fabban, dove c'erano elucubrazioni metafisologiche (di estrema dx)...il logo della rubrica era una simptaica modella con berretto da alta uniforme ss con tanto di testa di morto. Comunque rimanendo in tema anche i Centurion, che sono una band priestiana laziale avevano il cantante sempre vestito da squadrista.
er colica
Sabato 22 Febbraio 2014, 20.17.52
116
a non sapevo del legame amichevole tra i pantera e i nickelback !! comunque tutta sta storia dei pantera è ambigua forte più che altro perché nessuno dice chiaramente come stanno le cose. comunque eri te che aveva parlato di uno speciale sul black metal a roma giusto? ma hai per caso il link o puoi suggerirmi come trovarlo dato che sono molto curioso di vederlo.
Sambalzalzal
Sabato 22 Febbraio 2014, 20.10.14
115
colica@ io la cosa venni a saperla leggendo a dire il vero sui trascorsi dei Nickelback da sempre amici del combo. Ricordo in particolare un articolo dove dicevano più o meno che se volevano andare avanti a livello di grande pubblico dovevano abbandonare un certo tipo di ambienti... Io tutta sta cosa del nazismo in musica, personalmente parlando, da romano, iniziai ad avvertirla nella metà dei 90' quando in città prese piede la fissa del black metal. In quei periodi la gente prese a fare a gara a chi aveva il pisello più lungo. prima era a chi fosse più satanista, poi quando tutti erano satanisti si allungò il passo e venne messa in mezzo la politica di destra. da li in poi le cose degenerarono. Ricordo specialmente tutte quelle stronzate che seguirono il fenomeno Aborym capitanati da quel nano rachitico e demente di fabban. quello che già era ridicolo al nord in Italia venne estremizzato da ragazzetti che invece di andarsene a mignotte provarono a proporsi come depositari di chissà quali realtà filosofiche. Esattamente da li la realtà musicale di Roma venne compromessa. Continuo a ripetere, la politica con la musica non deve avere assolutamente un cazzo a che fare.
er colica
Sabato 22 Febbraio 2014, 19.44.26
114
spiegatemi un po' sta storia dei pantera prima di Anselmo, sono curioso che era successo??
herr julius
Sabato 22 Febbraio 2014, 19.32.49
113
Il black metal è stato un ponte naturale per movimenti neonzisti che subdolamente si sono infiltrati in un mondo sostanzialmente apolitico, soprattutto perchè l'occultismo trattato nei testi e nell'iconografia appartiene è similare a quello che in certi ambienti nazisti si coltivava negli anni 30. Io penso che le suddette band hanno subito la fascinazione del male incarnato dal nazismo, allo stesso modo per il quale hanno subito la fascinazione di satanismo o storie di serial killer. E' un discorso secondo me similare a quello che ha interessato Jeff Hannemann o Lemmy. Il problema secondo me è sorto quando queste band, che a differenza di band naziste come Absurd, si sono trovate coinvolte con brutta gente. Non penso sia piacevole, se non sei veramente nazista, trovarsi come audience personaggi che inneggiano sieg heil ed altre amenità. Secondo me il cambio di direzione delle band storiche Black è stato direttamente legato alla crescita (per fortuna poi contenuta) del movimento nsbm
Sambalzalzal
Sabato 22 Febbraio 2014, 19.13.07
112
Si dal punto di vista musicale gli Absurd assolutamente non sono male, purtroppo uno dovrebbe limitarsi a quello e chiudere 3 occhi su quello che c'è dietro. la cosa dei pantera dell'estrema dx a quanto so risale ai tempi in cui Anselmo ancora non era nella band. Poi che Anselmo sia un personaggio discutibile è fatto indubbio. Eh lo so... russia, polonia, us, uk, svezia hanno ben poco da fare i nazisti considerando i trascorsi storici ma oramai lo sappiamo tutti che la demenza non ha né limite e né bandiera!
er colica
Sabato 22 Febbraio 2014, 18.37.27
111
bo sai ora non so se sono affiliati con gli col cul clan però certo sono uno di quei gruppi molto antipatici per via dei loro trascorsi, però io delle cose loro le ho ascoltate e mi sono anche piaciute , se senti i primi demo fanno ridere per quanto erano scarsi però la loro musica ha sempre avuto quel tocco da garage che a me fa piacere oltre che sfaccettature punk. per il fatto dei pantera lessi che giravano voci strane su Anselmo ma parliamo di qualche annetto fa , ma ho come il presentimento che siano tutte dicerie. uuu poi negli usa lasciamo stare come pure in polonia e russia minchia quanti pelatoni ce stanno!!! ogni tanto me capitano gruppi di questo genere che arrivano proprio da li.
Sambalzalzal
Sabato 22 Febbraio 2014, 18.23.56
110
Colica@ gli Absurd sono infatti una bella band di rotti in culo, figli della confusione culturale imperante negli stati uniti. Sapevo che erano anche affiliati al KKC. Sapevo inoltre di trascorsi non proprio edificanti in questo senso anche dei Pantera delle origini. Comunque, come ripeto, negli US c'è un casino di ignoranza di fondo e non c'è da stupirsi di alcune cose.
Sambalzalzal
Sabato 22 Febbraio 2014, 18.10.23
109
Che poi anche appunto tutto l'immaginario vikingo fatto di capelloni e barbe lunghe, elmi con corna è un'invenzione postuma ed inesatta dal punto di vista storico. Era un'epoca in cui proliferavano i parassiti, pidocchi, pulci e quantaltro, la gente si rasava ed anche molto frequentemente. Gli elmi con le corna fanno parte di alcuni corredi funerari o da parata e comunque non erano da scaramuccia di tutti i giorni. Anche sulla sottomissione nel sangue dei pagani ci sarebbe da dire... la maggior parte delle persone dell'epoca accettarono la nuova fede alla stregua di una nuova religione più potente. Chi ne soffrì furono i pagani veri, quelli che vivevano lontano dai centri più popolosi e che magari si recavano una volta l'anno nei santuari della città ma a parte casi sporadici appunto pochi avvertirono la nuova religione come "nemica". A distanza di 2000 anni quindi il fatto di sentirsi "oppressi" da una religione che gli individui in causa nemmeno conoscevano è una cazzata enorme.
er colica
Sabato 22 Febbraio 2014, 17.56.31
108
forse è meglio che non ascoltiate mai gli absurd.... i padrini in un certo black metal nazionalista e apertamente razzista. un gruppo di nicchia per ovvia ragioni che si è formato nel 92 ed è stato tra i primi gruppi di questa corrente diciamo che sono tra quei gruppi che sono l'anello mancante tra il black metal e la musica skin, ecco roro stanno in mezzo. il loro frontman dopo esser finito in galera con gli altri membri per aver ucciso un ragazzino più piccolo di loro è diventato latitante dopo durante la sua libertà vigilata fece appunto retorica razzista in vari concerti e su varie riviste underground, durante la sua latitanza scappò in america cercando di chiedere al presidente Clinton il riconoscimento di asilo politico dato che la germania lo rivoleva indietro per fargli finire di scontare la pena. comunque dico tutto questo perché l'obiettivo di mobus era proprio quello di cercare di unire la scena black con quella skin oi! , e ci stava anche riuscendo perché si era alleato con un noto razzista americano che aveva un etichetta discografica di musica nazi e quindi insieme avevano iniziato a far filtrare la musica black in quella skin difatti molti nazi conoscevano mobus e lo rispettavano. il loro piano però si è arrestato perché mobus è stato preso e riportato in germania e l'altro tizio è fortunatamente schiattato per via di un tumore qualche tempo dopo. comunque dategli un ascolto agli absurd musicalmente non sono male!!
d.r.i.
Sabato 22 Febbraio 2014, 17.51.28
107
@spiderman: grazie per la precisazione ho imparato un pochino di storia. Avevo frainteso le cose
herr julius
Sabato 22 Febbraio 2014, 17.51.08
106
Per me la storia del satanismo pagano è una panzana, come il presunto odio verso i cristiani per questioni medievali a cui non frega niente a nessuno, il mito vichingo fa presa sull'audience metal più del satanismo per una questione estetica(capelloni, barboni...) e perché i vichinghi nel folklore sono hanno uno stile di vita edonistico come i metallari fatto di bevute, mangiate e trombate con splendide fanciulle bionde...
spiderman
Sabato 22 Febbraio 2014, 17.45.42
105
@d.r.i,non sono molto d'accordo con te,almeno per quanto riguarda la storia vichinga norvegese,e' sempre meglio non fare generalizzazioni storiche.Pochissimi infatti sanno che la prima incursione fatta da vichinghi norvegesi,fuori dalla loro terra ,precisamente in inghilterra,nel monastero di Lindisfarne(793)fu uno spaventoso massacro di monaci inermi,disarmati e del tutto pacifici e di contadini locali pacifici che erano aiutati nei campi proprio dai monaci,questo non ha mai fatto loro onore,non ci fu niente di epico ed eroico anzi il contrario,infatti nel loro metal non figura,neanche in ambito folk metal,una simile strage inutile.Il satanismo in scandinavia in ambito metal non e' vero eproprio satanismo come gia' e' stato detto,e' un contenitore dove metterci dentro Odino,Thor,Loki,etc,ecc.,utilizzano la mitologia norrena come forma di protesta da svalvolati viziati contro una societa' perbenista che fa perno sul consevatorismo religioso di impronta luterana,non e' neanche assimilabile aquelle accuse che colpirono altri gruppi storici come Beatles e Black Sabbath che si rifacevano al pensiero della bestia 666 Aleister Crowley,ma anche in quel caso ci fu l'intenzione di attirare i riflettori sul gruppo,il rock nasce nei campi di cotone in America lavorati dagli schiavi di colore,ed esprime tutto il dolore e la voglia di uscire da quelle condizioni,questo ancora oggi evdentemente da ancora fastidio a qualcuno.
herr julius
Sabato 22 Febbraio 2014, 17.34.05
104
C'è stato addirittura un simpaticone, penso dei taake, che ha rischiato di essere linciato dal vivo in Germania dal pubblico inferocito quando si è presentato sul palco con una svastica disegnata sul petto. Le cronache raccontano che band come kreator volevano disertare i palchi estivi con loro presenti, insomma blac metal e nsbm sono due rette parallele che non si incontrano.
herr julius
Sabato 22 Febbraio 2014, 17.21.15
103
Anticristianesimo Black metal e antisemitismo nazista sono paralleli, solo che uno fa meno scalpore dell'altro. Satyr è stato uno degli inventori di un certo nsbm, soprattutto con l'album extravaganza che aveva tutti i germi del genere. Ricordo nacquero come funghi in scuderia moonfog band come disiplin e addirittura band come gehenna si buttarono nella mischia con look anni 30, camicie brune, mashinenpistolen. Ce n'è anche per marduk dove in panzer divison marduk(un omaggio alle divisioni militarizzate delle Waffen ss) i testi usavano satan come allegoria al posto del vecchio Adolfo...ebbene tutte queste band hanno negli anni 2000 fatto inversione a u
d.r.i.
Sabato 22 Febbraio 2014, 17.00.47
102
@Samba: sì lo so, infatti odio chi si nasconde dietro la religione per motivi razziali ma non mi sembra il caso del testo di questo disco. Qui mi sembra si voglia rinnegare una parte di storia e di invasioni della chiesa che sono avvenute in tutto il mondo, per lungo tempo e con modi tutt'altro che pacifici. Era questo che non comprendevo, ma come ho detto magari ho capito male io.
er colica
Sabato 22 Febbraio 2014, 16.58.12
101
mamma mia non me ricordate il concetto di sangue e suolo stile germanico che me fate venire in mente una dichiarazione lunghissima fatta da quel genio di endrik mobus o come se scrive , un pippone assurdo su questo concetto dove riciclava pure parole di Adolfino riguardante la gioventù hitleriana
Sambalzalzal
Sabato 22 Febbraio 2014, 16.37.05
100
D.r.i.@ aspetta, il discorso è che una certa parte di nazionalismo usa il fattore religione tradizionale proprio come scudo contro ciò che viene da fuori, come collante nazionale, quindi il discorso non fa una piega. D'altronde lo fecero anche i seguaci del reich andando a riprendere la religione germanica che di certo non era quella con cui erano cresciuti. Nella religione germanica poi specialmente c'è il concetto di sangue e suolo e quando si mette avanti questo punto poi il resto viene da sé con le sue estreme conseguenze.
Sambalzalzal
Sabato 22 Febbraio 2014, 16.30.39
99
Lord Ancalagon@ ahhh che hai citato! Dal documentario Until the Light Takes us! le parole che il conte usa la sono la traduzione di tutto ciò che abbiamo detto fino ad ora. premetto che non lo sto assolutamente glorificando, anzi ma in una scena che puntava molto sul fattore "azione" e cattiveria, la defezione all'attacco delle chiese (mi pare fosse il 7 Giungo, data in cui si fa coincidere l'avvento dell'epopea vikinga) fu esplicativa su chi effettivamente faceva (o perlomeno prendeva sul serio) parte del movimento. Rincarò la dose dicendo "un sacco di bocche larghe e di gente che si era dedicata al metal perché probabilmente non sapeva fare altro nella vita". Sicuramente è stato meglio così che niente di veramente eclatante sia accaduto in larga scala ed allo stesso tempo dovrebbe far capire a molti esaltati che la maggior parte dell'attitudine black metal era musica, molta immagine, tante parole e poco contenuto effettivo. Una valvola di sfogo, insomma, come giustamente dici.
d.r.i.
Sabato 22 Febbraio 2014, 16.22.45
98
Boh, scusate ma io non capisco come si possa mischiare un rifiuto della religione (sarebbe stato meglio se avessero parlato di chiesa e non di Dio) anche forte, con l'antisemitismo. Nascondere l'antisemitismo dietro alla religione è da codardi, io sono ateo ma non razzista. Spero di aver capito male il senso di questo articolo se no c'è solo da rabbrividire...
Lord Ancalagon
Sabato 22 Febbraio 2014, 15.36.33
97
* il parlando nella seconda riga del mio post n. 96 non c'entra nulla, perdonate il refuso
Lord Ancalagon
Sabato 22 Febbraio 2014, 15.34.40
96
Ecco, gli Immortal sono un gruppo che ho sempre apprezzato particolarmente: non si son mai presi troppo sul serio ed anzichè cadere nel ridicolo di molti loro colleghi hanno sempre mantenuto una loro identità parlando e francamente preferisco chi suona Black metal parlando del Blashyrkh, dei corvi e dei regni gelati nei loro testi, rispetto a chi predica odio e misantropia e poi magari si presenta ai meet n greet con la maglietta dei Simpson parlando con cani e gatti. Senza contare che per il sottoscritto At the Heart of winter è uno dei più grandi capolavori usciti dalla Norvegia dopo Nemesis Divina.
Lord Ancalagon
Sabato 22 Febbraio 2014, 15.26.32
95
Assolutamente d'accordo con quanto scritto da er colica, Sambalzalzal ed herr julius. Ha parlato dritto er colica: non era tutto oro ciò che luccicava e per la maggior parte si trattava semplicemente di teenager esaltati magari con rabbia/disagi giovanili da sfogare, i quali si atteggiavano da satanisti per colpire con quelle immagini forti ma senza credere per davvero a ciò che si faceva. Gli estremisti convinti erano pochi e sono andati incontro ad una fine poco allegra, vedi Dead, Euronymous o Kristian Vikernes che ha soggiornato per un pezzo nelle patrie galere. Gli altri si limitavano a dar spettaccolo, è rock n roll!, erano necessari testi che seguissero pari passo la musica e quindi si è trovato nel satanismo adolescenziale / anticristianesimo dei poveri (vedi testo della qui citata Du som hater gud, bellissima canzone) la scelta migliore (ed evidentemente vivevano nella bambagia perchè qui in Italia con tutti i problemi che abbiamo a livello economico, sociale, culturale, politico e chi più ne ha più ne metta c'è l'imbarazzo della scelta, altro che cristianesimo!). Forse sono in errore ma mi sembra di ricordare che Kristian Vikernes in un'intervista abbia affermato che in un giorno prefissato si doveva assaltare diverse chiese del posto ma andò a finire che quel giorno soltanto la chiesa di Vikernes bruciò. Una volta cresciuti a livello di maturità mentale chi non aveva le pigne nel cervello ha accantonato con grande rapidità il ridicolo satanismo adolescenziale mettendo fine a certe carnevalate, ed è un percorso del tutto naturale. Anch'io da giovincello mi divertivo ad ascoltare A blaze in the northern sky assumendo espressioni minacciose come quella di Satyr nella retrocopertina di Dark Medieval Times atteggiandomi in un certo modo, ma chiaramente con leggerezza, senza prendermi sul serio. Poi una volta passata la buriana e messo in moto il cervello ho messo da parte senza esitazioni certe fesserie ed oggigiorno pur ascoltando ancora questo genere ed apprezzandolo particolarmente, rido sino alle lacrime ripensando a quei tempi e mi faccio anche grandi risate su gran parte del movimento Black e di alcuni protagonisti. Tornando al seminato e parlando dunque dell'articolo sono totalmente d'accordo con le ultime righe, anche per il sottoscritto l'ascoltare e soprattutto suonare Black metal ha costituito una grande "valvola di sfogo" per una rabbia che mi portavo dentro da adolescente, e su questo mi riterrò fortunato perchè purtroppo non tutto riescono a trovare il giusto modo per sfogare ciò che di negativo si ha dentro.
er colica
Sabato 22 Febbraio 2014, 14.40.42
94
ma si tutti i grandi gruppi bene o male hanno abbandonato quella demenza senile del passato ora chi ancora va avanti co le cazzate tipo pror malvagità alla euronymous sono solo tutti sti ragazzini fomentati che copiano un riff ai darkthrone se mettono un po' de corpse paint sputano fuoco come sulla copertina del primo immortal e so contenti cosi. se poi abbath fa una lezione di chitarra senza trucco se becca pure del fallito da ste creature del cazzo!! che roba.
herr julius
Sabato 22 Febbraio 2014, 14.04.12
93
infatti le band estreme che hanno fatto successo si sono ridemensionate prendendo le distanze. Sono rimaste solo eccezioni tipo Marduk dove però gente come Morgan tolta la divisa da superuomo è un tranquillo ragazzone palestrato, oppure Gorgoroth dove un minaccioso Gaal, si nasconde dietro un dito dicendo di essere gay per essere blasfemo contro la chiesa...Vogliamo parlare degli immortal? Abbath in borghese su you tube mentre fa scuola di chitarra sembra uscito dal sunset boulevard, e potrei continuare.
Sambalzalzal
Sabato 22 Febbraio 2014, 13.43.36
92
Si, anche io penso che tutte le cose, anche le più innocue e cariche di buoni propositi poi se totalizzate e assolutizzate diventano di fatto pericolose. Questo va dall'essere vegani/vegetariani, religiosi, politici ecc ecc. Dove viene a mancare la via di mezzo allora succede il casino. Poi sta cosa succede specialmente nel metal estremo ed in quello progressive. Le persone che si fissano con uno o con l'altro sviluppano una fobia nei confronti di quelli che non sono i loro canoni che gli impedisce di vedere e giudicare le cose in maniera lucida. Quello che apprezzo di tanti musicisti black metal di quei periodi è che negli anni hanno capito come lasciarsi alle spalle certi tipi di estremismo e progredire a livello di mentalità e (spero per loro) pure di spiritualità. Il black metal oltranzista per come la vedo io non va da nessuna parte. non si può pensare di passare per essere un gruppo elitario e ristretto quando hai albums in vendita in tutto il mondo e sei sulla bocca di tutti, è ovvio che si tratta di pubblicità. Se vuoi levare lodi a satana, vivere contro il mondo e la società allora rimani a livello underground. Ti barrichi da qualche parte e stai bene la senza bisogno di nessuno. Sicuramente c'è gente che ha preso questa strada ma non sono quelli che vediamo sulle copertine delle riviste o che fanno i meet n greet con i fans dopo il concerto
er colica
Sabato 22 Febbraio 2014, 13.01.59
91
infatti ne stavamo parlando sotto del fatto che troppe volte viene puntato il dito sul metal o sul satanismo quando invece i problemi sono più terrenti , sul fatto dei venom poi è palese la loro "attitudine" scherzosa sull'argomento lo hanno detto più volte loro nelle interviste che era solo puro intrattenimento ed erano ben lontani dal essere esperti occultisti o satanisti veri , idem le bestie di satana o i deficienti di satana che erano in realtà un mucchio di feccia pieni zeppi di droghe e con problemi mentali dietro che probabile derivavano anche dalle loro famiglie, ma li si era fatto il casino col metal e ricordo un servizio dove parlavano dei slayer dei deicide che rapivano le povere menti degli adolescenti in risposta ho piazzato kill again a manetta haha. ma perché quel prete satanico che in realtà abusava e faceva cosa allucinanti dopo la messa??? tutta roba assurda e schifosa. mi ripeto ma certe cose vengono rovinate dalla gente perché all'inizio nascono con un scopo totalmente diverso da quello che poi la gente usa per fare i loro porci comodi, come lo straight edge che come alcuni suoi fondamenti poteva essere anche decente ma poi per colpa degli esaltati è diventato una militanza fatta di risse e sangue, infatti nel 2014 da una parte c'è chi lo ricorda con nostalgia e c'è chi invece lo odia perché erano arrivati a un punto in cui non potevi berti una birra che ti menavano.
Sambalzalzal
Sabato 22 Febbraio 2014, 12.20.36
90
herr Julius@ esattamente. Ricordo una dichiarazione di Cronos dei Venom risalente a parecchi anni fa, quando si riformarono. L'intervistatore in poche parole chiedeva non senza un velo di ironia se la "fiamma nera" fosse ancora accesa nell'anima di Cronos. Lui risponde tipo "non so bene a cosa tu ti riferisca in particolare ma posso dirti che ai nostri esordi ci sono stati dei fatti non proprio belli... omicidi, strani suicidi e profanazioni di cimiteri... tutti da ricollegarsi alle cose che dicevamo nelle nostre canzoni ma che assolutamente non sono dipesi da noi... se avessimo parlato di amore ed elfi nessuno ci avrebbe tirato in mezzo". Ah pure il fatto delle bestie di satana da un po' l'idea di come basti un gruppo di sbandati per gettare merda su tutta la categoria... poi la si parlava anche di gente insospettabile dietro quei ragazzi...
herr julius
Sabato 22 Febbraio 2014, 11.56.31
89
Samba ha ragione, i veri satanisti sono altri,persone insospettabili, magari in giacca e cravatta. Gli omicidi che hanno interessato il metal estremo non hanno nulla a che vedere con il satanismo concettuale, idem per le bestie del satana, i delinquenti ci sono ovunque,da sempre,quindi anche nel metal, solo che quando succede si guarda il dito (il metal) e nn la luna(la cattiveria umana)
Sambalzalzal
Sabato 22 Febbraio 2014, 10.17.02
88
Sono d'accordo con Herr Julius@ secondo me nella maggior parte dei casi il satanismo in musica è una facciata che prende la scorciatoia del "satanismo significa fare ciò che vuoi e glorificare l'individualismo". quindi tentando di fare i cattivi senza però esserlo veramente. Sono del parere che in giro nell'ambiente musicale ci siano satanisti veri e veramente pericolosi, ma non nel metal. Chi lo è veramente ha magari la faccia dell'artista per bene che canta di amori e spiagge al tramonto, poi però al tramonto e lontano da occhi indiscreti scatta la messa nera con ragazzine violentate e nefandezze di ogni tipo. Nel senso, nelle canzoni parlo di pedofilia e di trucidare i cristiani, lo faccio veramente, metto in pratica gli insegnamenti del maligno, volete che nessuno vada ad indagare se succede qualcosa di strano? In giro ci saranno 2 milioni di bands black metal, se ognuna avesse veramente messo in pratica l'estremismo di cui parla a quest'ora penso qualcosa all'orecchio ci sarebbe arrivata. Invece le cose che accadono sono sporadiche e coinvolgono sempre e solo chi ascolta la musica, non chi la suona. Si è tanto parlato degli omicidi in Scandinavia, qualcuno ha voluto per forza collegarli al satanismo, alla lotta per il potere dell'inner circle... insomma io parlando con alcune delle persone che vissero in prima persona certi fatti un'idea me la sono fatta. Erano tutti ragazzetti viziati e problematici e girava un botto di droga. Burzum uccise Euronymous per motivi molto terreni, legati a soldi e ad una storia di donne (sto fatto non l'ho mai letto per esempio anche se ne erano tutti più o meno a conoscenza, riprova che si è voluto dare a quella storia dei determinati connotati per caricarla ad effetto). Poi per il resto che dire... Burzum fa ancora paura a parecchi su e specialmente due musicisti in particolare (Bard Faust e Mortiis) penso non dormano tanti tranquilli la notte. Un altro personaggio la cui fine è stata drammatica e misteriosa come la sua breve vita fu per esempio Nodtveidt dei Dissection. Penso in quella storia ci sia il riassunto di cosa è stato il metal satanico "vero" per molte persone e non è niente di bello.
er colica
Sabato 22 Febbraio 2014, 1.07.54
87
mazza è tardi però ti rispondo tanto domani non me alzo presto hahaha comunque che ti devo dire ora io diamond non lo conosco personalmente quindi non posso dire con fermezza se credesse veramente nel satanismo , dico che però almeno a me ha dato l'impressione di essere molto più intelligente di tanti altri ora vuoi per la cosa di lavey vuoi per altri fattori a me ha dato questa impressione poi posso anche sbagliarmi per carità. quello che dice paul dei death ss è indubbiamente vero perché in quegli ambienti gira un sacco di gente malata , ed i vari culti come ho scritto sotto sono il nido ideale per i malati di mente ed ecco che periodicamente infatti arrivano storie di stupri pedofilia omicidi ecc, questo perché purtroppo come ho detto sotto le cose nascono con dei punti fermi poi purtroppo la gente storpia tutto e manda tutto a puttane ed ecco come magari un culto pacifico "non per forza lavey" diventa invece un covo di pedofili , per capirci le cose inizialmente nascono con un concetto preciso poi però il concetto viene utilizzato per le perversioni della gente. mondezza c'era da per tutto come nel movimento hippie o in altri. domani se ci stai continuiamo la conversazione ciao!!!!
herr julius
Venerdì 21 Febbraio 2014, 23.30.04
86
Non volevo criminalizzare il satanismo e nemmeno i testi violenti come quelli di slayer o cannibal corpse, come non criminalizzo i film, volevo solo dire che un conto è descrivere un conto è professarsi satanisti ammazza cristiani...king Diamond giocava da giovane ad imitare Cooper e quando lo intervistavano per rendere credibile ol personaggio giocava a fare il satanista, ma secondo me non ci ha mai creduto nemmeno lui. Il vero satanismo è pericoloso, gira droga, c'è violenza vera, pedofilia ed altre aberrazioni, gente come Paul Chain dei Death ss hanno sostenuto la pericolosità di quell'ambiente
er colica
Venerdì 21 Febbraio 2014, 23.20.15
85
bo che ti devo dire io non sono ne un seguace di lavey ne uno satanista violento , ora non so se diamond nascondesse delle facciate violente nel suo satanismo però fino ad ora è rimasto lontano da storie brutte quindi almeno per me fino ad adesso si è comportato bene in quel senso. poi sai di persone codarde che si nascondono dietro a culti tipo lavey o crowley ecc ce ne sono a bizzeffe purtroppo ogni cosa diventa una moda e perde il suo succo originario. lavey scrisse il suo libro con il suo scopo poi stava alla gente riuscire a non rigirare i concetti in chiava violenta , è come una canzone dei slayer per esempio kill again tu la senti ma se sei una persona sana di mente non commetteresti mai un omicidio se invece sei un sociopatico malato allora potresti prendere come spunto la canzone e uccidere. sta tutto nelle mani delle persone i libri la musica sono tutte cose che sono li, poi sta a te assorbirle nel modo giusto senza fare cazzate, almeno io la penso in questo modo.
herr julius
Venerdì 21 Febbraio 2014, 23.12.45
84
È un satanismo di facciata perché non violento, io amo King Diamond ma quando parlava di satanismo non era credibile, infatti dal 1985 dopo lo scioglimento dei mercyful smise le tematiche sataniche. Il male mi ripeto porta ad atti aberranti, altrimenti che male è. Chi non li compie e cerca di giustificarsi dietro scuse stile forze della natura. Ecc, si nasconde dietro un dito.
er colica
Venerdì 21 Febbraio 2014, 23.06.17
83
difatti credo che chi segue certi "culti" stili di vita non debba cercare pubblicità perché sennò diventerebbe un pagliaccio perfetto per i tabloid, persone come king diamon hanno la mia approvazione perché decidono di seguire certe idee senza fare del male alle persone e non cercano disperatamente la pubblicità. in un intervista king diamond disse al giornalista che gli fece una domanda riguardante il satanismo dicendogli: prima devi dirmi tu cosa pensi sia il satanismo, perché se mi dici che il satanismo è ciò che ruota intorno alla violenza ai sacrifici di bambini ecc allora io non sono un satanista, ma se al contrario pensi che sia uno stile di vita che rende una persona in armonia con se stessa senza recare danno agli altri allora si sono un satanista. c'è da dire che comunque diamond segue lavey ed è per questo che ha delle idee molto più ragionate e complete rispetto ai tizi norvegesi dei primi 90 che sparavano solo stronzate a manetta. difatti i norvegesi odiavano lavey proprio perché era un satanismo pacifico e riflessivo diciamo .
herr julius
Venerdì 21 Febbraio 2014, 22.59.15
82
Secondo me il satanismo del fa ciò che vuoi, oltre che una stronzata perché si dovrebbe dire fa ciò che vuoi basta che non rompi i coglioni a me! Comunque questo satanismo pacifico mi sembra di facciata, il vero satanismo glorificando il male porterebbe inevitabilmente all'omicidio. Tutto il resto è cinema. Qualcuno disse che la prima prova di sottomissione al male è l'omicidio dei genitori! Tutto ciò che ruota attorno al Black metal è semplice cinema o meglio la grande truffa del rock'n'roll
er colica
Venerdì 21 Febbraio 2014, 22.51.54
81
certo un gruppo come i mercyful poggia molto del suo carisma sulle tematiche sataniche/occulte e del carisma anche di diamond che reputo una persona molto intelligente, se non ci fosse quel lato oscuro quel gruppo non avrebbe avuto lo stesso impatto. purtroppo in persone come le bestie di satana ci sono problemi molto più profondi e radicati delle loro teste ed è troppo facile incolpare il metal perché cose del genere le fanno anche gli impiegati o i preti per esempio , come ci dice la legge dei media bisogna cercare il sensazionalismo!!! e cosa c'è di meglio che un gruppo di metallari satanisti che uccide loro coetanei nel nome di satana??? soprattutto in quel periodo. ricordo che un po' di tempo fa al tg parlarono di alcuni suicidi di ragazzini in una scuola in italia e subito a cosa si penso?? alle messe nere al satanismo quando invece il problema era molto più terreno dato che se non sbaglio vi erano stati abusi da parte di professori sugli alunni, quindi come vedi si fa presto a dare la colpa all'arte o al satanismo.
herr julius
Venerdì 21 Febbraio 2014, 22.42.43
80
Ma infatti il bello della violenza nel metal è che è figurativa, è l'aspetto complementare dell'aggressività musicale, stessa cosa di certo satanismo. Ad esempio un gruppo fantastico come i mercyful fate senza l'aspetto satanico sarebbero meno affascinanti. Il brutto ovviamente è quando qualcuno è violenta sul serio. Le cattive persone purtroppo esistono anche tra i metallari, vedi bestie di Satana...
er colica
Venerdì 21 Febbraio 2014, 22.34.27
79
cazzo quello stava veramente fuori di testa e pensa che se non sbaglio ammise di aver mandato dei messaggi alle persone che stimava prima di fare quel macello e tra i suoi idoli c'era proprio vikernes. comunque ma si il satanismo nel metal ha sempre fatto sorridere anche me anzi dico sempre un po' di musica stile satanismo da fumetto non fa mai male!!! proprio perchè rimango divertito da tutto ciò. poi ripeto anche in tv si vede questo satanismo stile film horror con sacrifici di bambini orge omicidi e poi la gente si fa influenzare e commette stronzate tipo quei malati e drogati delle bestie di satana che poi erano un gruppo di metallari se non ricordo male.
herr julius
Venerdì 21 Febbraio 2014, 22.25.50
78
Adesso c'ha il look da barbone, comunque i norvegesi nn fanno paura fin quando non capitano sciagure come quella di breivik. In America di personaggi alla burzum è pieno, e molto più pericolosi. Comunque a me il satanismo metallaro fa ridere, anche quello più provocatorio, lo trovo semplicemente di cattivo gusto e volgare
er colica
Venerdì 21 Febbraio 2014, 22.11.47
77
parlando di carnevalate burzum c'ha dato grande prova di trasformismo!! partiamo da quando portava i lunghi capelli fino ad arrivare allo stile skin per poi ritornare alle origini , insomma un personaggio mediatico formidabile ed il bello è che lui stesso si lamentava dei giornalisti quando poi durante le udienze si presentava in stile skin e partiva di saluto romano a manetta hahahaha che tizio.
herr julius
Venerdì 21 Febbraio 2014, 22.02.41
76
Burzum nonostante tutto ha creato sonorità uniche che piacciono anche a me anche se preferisco un Black più tecnico, ciò nonostante lo considero l'eccezione che conferma la regola. Lo ascolto ogni tanto, mi piace ma nn lo supporto e non compro il suo materiale. Le foto vestito da militare sono delle carnevalate
er colica
Venerdì 21 Febbraio 2014, 21.54.35
75
non nego che vikernes sia uno che ha letto tante cose tipo libri ecc peccato che poi abbia rivoltato a seconda di come faceva meglio per lui i concetti che leggeva, ora come ho scritto sotto a lui conviene continuare ancora con questa storia del nazismo pagano perché oramai è rimasto incastrato nel suo personaggio e gli conviene continuare cosi, poi ecco ogni tanto se fa fare qualche foto vestito da soldato o da guerriero vichingo e se sente bene co ste stesso. certo le persone con un minimo di sale nel cervello di fenriz si sono rese conto che hanno detto delle cazzate abnormi e hanno lasciato perdere dando importanza solo alla musica ed hanno fatto bene. ciò comunque non toglie che a mio gusto personale i dischi di burzum piacciono e riconosco che sa scrivere buona musica ma tutto ciò che dice moltissime volte è ridicolo e assurdo.
herr julius
Venerdì 21 Febbraio 2014, 21.44.32
74
Burzum in un carcere usa sarebbe morto oppure sarebbe uscito cambiato. Il problema di questi personaggi è che non mai visto la sofferenza vera, magari dopo 6mesi in Afghanistan con Gino Strada torneerebbero più buoni, il fatto è che non sono credibili, i più intelligenti se ne sono accorti e hanno preso le distanze. Burzum ha fatto anche lui la cosa migliore....se ne sta fuori dai coglioni.
er colica
Venerdì 21 Febbraio 2014, 21.27.20
73
herr Julius infatti vikernes ha usato il metal fino a quando gli andava bene poi quando in galera non gli facevano suonare la chitarra è partito a razzo con la storia della musica rock derivata dalla cultura nera e lui da vero pagan nazi command non poteva suonare la musica metal, ha sputato dove ha mangiato! infatti ho letto intervite recenti dove gli chiedevano il perché avesse abbandonato il metal pe la musica ambient e li chissà comè non ha tirato fuori il fatto della musica rock , ha solo detto che gli avevano tolto la possibilità di registrare con gli altri strumenti, che paraculo da quando è ritornato in pista col metal sta storia del rock l'ha messa da parte. @LAMBRUSCORE ma sicuro guarda qualche bel ragazzone latino e aitante se le sarà passate de sicuro e a loro sarà sicuramente piaciuto alla faccia del pagan nazi warrior!!!
herr julius
Venerdì 21 Febbraio 2014, 21.12.40
72
Vikernes non è un vero metallaro come lo possono essere Ihsahn, Abbath, Silenoz, Fenriz o nocturno culto. Il diavolo si vede nei dettagli. Vikernes non parla mai di Metal, anzi come qualcuno ha ricordato sostiene che il metal, derivando dal rock, che deriva dal blues, che deriva dagli schiavi, è una musica negroide. Burzum non è altro che ricco viziato (figlio di estremisti di destra) che crescendo annoiato in un sistema carcerario 5 stelle (non quelle dell'insetto) si è atteggiato a clone di adolf hitler, per poi rivelarsi quello che è, una nullità, che continua a crogiolarsi nel benessere norvegese. I veri metallari hanno preso le distanze da posizioni che rischiavano di farli diventare idoli di skinhead e rantumaglia simile, per potersi invece divertire di rock'n'roll e girare a testa alta nei backstages dei grandi festival estivi.
LAMBRUSCORE
Venerdì 21 Febbraio 2014, 20.54.30
71
@er colica, nessuno ha detto a Burzum che sua madre e sua moglie -quando lui era i galera- si facevano uomini latini ben più dotati di lui??? Con gli occhi neri e quel sapor mediorientale....tipo la canzone....
er colica
Venerdì 21 Febbraio 2014, 20.47.19
70
@Samba si in un certo senso vikernes è quello che ha mantenuto un "attitudine" più intransigente rispetto agli altri ma anche perché oramai è pure rimasto incentrato nel suo ruolo quello di eretico razzista e anti sociale e credo che lui lo sappia più che bene e si adatta a questo fatto. lo stesso vikernes oramai è più razzista dei razzisti estremi , epocale la sua dichiarazione degli occhi marroni che sono paragonabili alla merda e che i razzisti secondo lui sono solo festaioli che ascoltano viking rock, c'è arrivamo e livelli che pure il nazi più convinto sembra na creatura col ciuccio. sta di fatto che alla fine pure lo stesso vikernes è un grande parlatore e all'epoca si uccise un uomo ma fondamentalmente era un ragazzino ricco e smanioso di attenzione.
Sambalzalzal
Venerdì 21 Febbraio 2014, 19.39.04
69
Rincaro la dose con lo stesso Satyr il cui padre è il più famoso e ricco allevatore di siberian husky della Norvegia. Il cerchio si chiude. Colica@ la cattiveria della scena hardcore in scandinavia quando ci fu il boom del movimento black metal se la sognavano. per questo io premevo sul discorso di familiarizzare su quello che era all'epoca il substrato sociale di quei posti. Erano ragazzini frustrati che avevano un sacco di soldi a disposizione. Che poi siano riusciti a scrivere musica epocale è un altro discorso ma a livello di ideologia c'è da farsi qualche domanda di sicuro. Nella confusione più totale l'unico che in qualche modo ha continuato a muoversi in territori veramente estremi a livello attitudinale è Vikernes. Non lo sto assolutamente glorificando, per carità, però fu ed è ancora l'unico che si muove veramente fuori dal "sociale" e dal socialmente accettato. Concordo ancora una volta con Herr Julius@ comunque... i combi dei quali uno dovrebbe veramente avere timore sono di sicuro quelli americani.
herr julius
Venerdì 21 Febbraio 2014, 18.29.39
68
e' quello che sostenevo io quando dicevo che la scena tutta sangue e cattiveria era molto di facciata, poi per forza di cose si cerca sempre di esagerare e passare dal satanismo/pagano/nordico all'occultismo ariano anni 30 e al nazismo poi il passo è stato breve. Secondo me poi molti personaggi si sono accorti di aver pestato una merda e hanno fatto marcia indietro. Per stare dentro quel mondo devi essere oltre che fuori di testa, cattivo veramente, altrimenti rischi di prendere anche delle legnate... Come ho detto prima i tipi veramente cattivi sono soprattutto americani dove la società è molto più pericolosa.
er colica
Venerdì 21 Febbraio 2014, 18.05.49
67
anzi dirò di più e cioè che i norvegesi della scena black erano pure dei gran ricconi che venivano da famiglie che stavano bene e fingevano di fare i tipi duri e da strada, guardate euronymous uno che si è fatto il mazzo per la scena per carità ma ha chiuso il negozio per via dei genitori che gli pagavano le spese, oppure vikernes che comprava bombe e armi co i soldi della madre che gli aveva pagato pure lo studio di registrazione!!! insomma non era tutto oro quello che luccicava. questo per ritornare al discorso falsità nel black metal. questi mica avevano a che fare con la strada come per esempio la gente che girava nella scena hardcore che viveva sul serio di stenti e solo a guardarla in faccia esprimeva disagio e rabbia vera da tutti i pori.
herr julius
Venerdì 21 Febbraio 2014, 15.56.52
66
Comunque per tornare in argomento i norvegesi di cui sopra non avevano dei gran problemi se dovevamo per forza prendersela con i cristiani. Beati loro
Sambalzalzal
Venerdì 21 Febbraio 2014, 14.12.08
65
Ok, ok, scusate x l'inconveniente!
herr julius
Venerdì 21 Febbraio 2014, 13.43.43
64
Lo immaginavo che arrivava il cazziatone...te che ragio'!!!
Akaah
Venerdì 21 Febbraio 2014, 13.03.35
63
Ragazzi, siamo decisamente e ampiamente off topic. Vi chiedo la cortesia di trasferire la discussione nel forum, dove sono sicura troverete anche altri interessati o conoscitori delle terre nordiche, compresa chi vi scrive
herr julius
Venerdì 21 Febbraio 2014, 12.33.58
62
Ne sai veramente samba, complimenti, è difficile trovare appassionati e informati di nord in Italia dove se dici che non vai al mare d'estate sei guardato come"strano". Io trovo solo appassionati di Sardegna Grecia al max Alto Adige che per me, nonostante sia bello,non è né carne ne pesce. Evidentemente ci sei andato spesso, io manco dal 2001, tutti gli anni mi riprometto di tornare poi per un motivo o l'altro lascio perdere. Comunque un'altra cosa che mi ha colpito in Finlandia erano il sabato sera la kauppatori della città imballata di ragazzini perché non li fanno entrare nei pub.
Sambalzalzal
Venerdì 21 Febbraio 2014, 12.14.25
61
Allora, sia in Svezia che in Norvegia c'è il systembolaget che è il negozio del monopolio di stato. Nei supermercati trovi alcolici fino a 3.5° (birra e sidro solitamente), per tutto il resto c'è il systembolaget (birra dai 3.5° in su, vino e superlacolici fino a 45° (ciò che supera i 45° è considerato illegale). Per capire la ressa ed i problemi che si scatenano nel fine settimana a causa del bere, il fatto che il Sabato il systembolaget chiude alle 15 la dice lunga In Norvegia ci sono a seconda della regione in cui vai delle differenze e quindi puoi trovarla in supermercati normali fino a determinate ore, in svezia niente. Ah succede pure in scandinavia! Prendere la licenza per gli alcolici è problematico e sei sottoposto a mille controlli e tassazioni e limitazioni. Prima delle 11.30 non puoi vendere, se sei ristorante dopo le 23 non puoi vendere. La bottiglia da asporto su è utopia in qualsiasi locale. Sia nei systembolaget che nei locali se non hai 18 anni non puoi acquistare e non si scappa xchè chiedono la carta d'identità. Insomma, loro la vivono in maniera proibizionista considerando pure il fatto che una latta di birra grande da 5° (la più economica) al monopolio la trovi intorno alle 11 nok oppure in svezia a 10.30 sek, al locale la stessa la paghi 50 o 60 e se vuoi fare festa a quei ritmi ti si passa la voglia certo, si ingegnano come possono.... un sacco di gente che conosco produce moonshine (una mezza specie di grappa) ed altri comprano i succhi di frutta quelli al 100% e li riempiono di zucchero fino a che non fermentano! In Finlandia anche hanno il monopolio e stanno in linea con le altre due vicine ma non so bene in che termini. Ahhh di quelli che conosco le costanti quando vengono da noi sono 3: pasta, vino e formaggio! Specialmente l'ultimo a livello di parmigiano considerando che al nord costa tantissimo.
herr julius
Venerdì 21 Febbraio 2014, 10.43.37
60
Proibizionismo è un poco grossa come definizione anche se pensare di Dover andare in in negozio di alcoolici per una bottiglia di lambrusco il termine ci sta. La birra comunque la vendono liberamente tranne magari in Norvegia dove alle 6 del pomeriggio la coprivano con i teli perché non si poteva più vendere. Peggio negli States dove spesso anche in un ristorante se non hanno la licenza degli alcoolici ti tocca bere la coca con la bistecca e a me è successo spesso. Comunque sarei curioso di vedere le abitudini enogastronomiche dei musicisti scandinavi, specialmente quando vengono a suonare da noi
Sambalzalzal
Venerdì 21 Febbraio 2014, 10.13.56
59
L'abuso degli alcolici penso sia il risultato di tutta una serie di fattori... dal clima all'educazione fino ad arrivare al proibizionismo che hanno su praticamente da sempre. vedono l'alcohol come una mezza specie di frutto proibito e da ciò che ho visto nessuno può farne veramente a meno. Al nord ho visto ben poche persone bere in maniera morigerata e si hai ragione, bevono per sfondarsi, non c'è la tradizione di bere "bene" e con gusto. Qualcosa sta cambiando, tante persone si stanno interessando agli abbinamenti di vino e cibo ma è sempre una minoranza e si parla comunque di adulti. parlando della Finlandia ancora ricordo con orrore un liquore che si chiama Minttu... praticamente alcohol a 40° mischiato col colluttorio alla menta dagli effetti intestinali aberranti!!!
herr julius
Giovedì 20 Febbraio 2014, 21.26.28
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In Finlandia mi ricordo tirava molto il mercoledì sera il venerdì e il sabato, gli altri gg negli stessi locali che alla fine erano dei semplici disco pub c'era solo il barista. Discorso alcool è che secondo me non hanno una cultura del bere bene come possiamo avere noi italiani, francesi e concedetemelo anche tedeschi...bevono proprio per devastarsi. I finlandesi sono i numeri uno ma anche i norvegesi erano belli tosti. A Stavanger ho visto giovani marinai della marina norvegese in divisa prendere per il culo i poliziotti in macchina che controllavano in silenzio...non oso pensare un comportamento del genere negli usa....
Sambalzalzal
Giovedì 20 Febbraio 2014, 21.07.55
57
Si esatto, ovviamente essendo confinanti con gli svedesi da tanto tempo (ed una parte della Finlandia era svedese anni orsono) ci sono stati mix tra i due popoli ed in Finlandia fino a qualche tempo fa insegnavano anche lo svedese come seconda lingua ma rimangono sempre una realtà a sé stante. Sia in Norvegia che in Svezia tra le altre cose i finnici non godono di bella reputazione proprio per l'abitudine di alzare il gomito oltre modo. Ci sono un sacco di parodie sul net del finlandese classico che gira con la fiaschetta di vodka ed il coltello piantato sotto il tavolo ahahah. E' vera anche la cosa della cultura americana in Finlandia. Macchinoni e hillbillies ed anche l'odio radicatissimo nei confronti della russia. Detto alla romana: non li possono proprio vedè. Ahahahahah lo sia Herr Julius@ la cosa delle strade deserte l'ho notata anche io, sia in Norvegia che in Svezia ed ha una ragione molto pratica... l'affluenza nelle strade/locali ha a che fare con il giorno della paga... la prima settimana dopo la paga mensile (solitamente intorno al 25 del mese) fuori vedi di tutto e di più, risorgono pure i morti. Andando avanti con i giorni vedi sempre meno gente fino ad arrivare alla metà del mese dopo che non vedi quasi più nessuno. E' una cosa che mi ha sempre affascinato a dire il vero. Non c'è il concetto del risparmio come lo conosciamo noi in Italia. Vivono il soldo con molta nonchalance. Quando ce l'hanno lo spendono, quando no, se ne stanno a stecchetta a casa a mangiare spizzichini fino a che non hanno la nuova imbarcata! mettiamoci pure che loro possono comprare gli alcolici solo nei monopoli di stato (e costano tanto). nei locali costano anche di più e considerando che l'uscita pubblica corrisponde a bere pesantemente allora va da sé che le spese si fanno sentire arrivati ad un certo punto del mese eheheheh
herr julius
Giovedì 20 Febbraio 2014, 20.34.59
56
A Bergen rigorosamente con t-shirt degli enslaved o degli immortal...la Finlandia è mitica, allucinata, e come dice samba non è scandinava in quanto i finnici non sono germanici bensì ugro-finni. Solo in Finlandia ho visto il dj dei disco bar con la spina della birra a servire birre medie tra una canzone e l'altra...poi è impressionante perché ci sono giorni che alle 8 di sera non vedi più un anima girare per strada...anche in cittadine da 70000abitanti. Comunque in Finlandia non ho mai visto molti metallari, mi sembravano più presi per la roba americana, tipo Peer gunt, ma quello è per l'antipatia verso la Russia
Sambalzalzal
Giovedì 20 Febbraio 2014, 20.03.01
55
Herr Julius@ verissimo! I finnici sono molto particolari. Sono bravissima gente, ospitale ma quando si tratta di bere tocca lasciarli perdere. Ho visto gente mischiare certi intrugli inenarrabili (vino e whiskey tanto per fare un esempio). Una volta la mi trascinarono anche a fare la sauna tradizionale. Salutare e tutto, il problema è quando te la fai coi bibitoni di birra corretta col moonshine!!! Ci mancò poco che mi venne un collasso. Comunque è da visitare, la terra degli immensi laghi. A parte che di tutti i paesi al nord la Finlandia è l'unica a non essere propriamente "scandinava" e con una lingua che è incomprensibile per lo più anche ai vicini ma merita veramente! Per altro, Colica@ a te che piace il Death n roll, come dicevamo pure altrove, in Finlandia trovi pane per i tuoi denti!
er colica
Giovedì 20 Febbraio 2014, 19.33.00
54
hahah vabè o speriamo di andarci tutti e due a Bergen, e mi raccomando niente magliette di burzum li è!!! hahahahaah
herr julius
Giovedì 20 Febbraio 2014, 19.28.02
53
Quoto samba la Finlandia merita io la amo e ci sono stato on ferie un casino di volte, l'Unica cosa è che è molto più estrema della Norvegia e non si è detto che piaccia. O la ami o la odi, è un paese difficile e bisogna avercelo dentro per poterlo apprezzare. I panorami sono belli ma meno maestosi di quelli norvegesi, e più monotoni. La gente poi e tranquilla e timida ma sono veramente scoppiati, specie quando bevono...e bevono veramente tanto. Comunque colica se non vai a Bergen ci vado io, anche se prima vorrei andare a new York ma questo è un'altro discorso
er colica
Giovedì 20 Febbraio 2014, 18.45.07
52
@Sambalzalzal guarda il clima rigido sarebbe solo un problema iniziale per me!! hahaha oramai sono anni che ho sviluppato un antipatia vera per l'estate e il caldo e pensa che sono anni che non vado neanche una volta al mare, semplicemente ad un certo punto ho detto basta non metto più piede in una spiaggia!!!! credo che la mazzata finale l'estate me l'ha data quando andai in spagna ad agosto!!! purtroppo un mio conoscente poteva prendersi le ferie solo in quel periodo e allora fummo costretti a partire ad agosto, bè eravamo in giro per madrid e alle 2 di notte ancora facevano 40 gradi c'è una cosa da delirio ed è stato li che ho sviluppato un odio totale per l'estate ahahaha
Sambalzalzal
Giovedì 20 Febbraio 2014, 18.16.24
51
Colica@ cazzo, mi dispiace e ti auguro di trovare lavoro quanto prima. Purtroppo la situazione è pessima, non c'è niente da fare. Ahò, male che vada potresti sempre provare a cercare qualcosa su... sai che due anni fa offrivano posizioni in Finnmark (la regione all'estremo nord dove comunicano Norvegia, Svezia e Finlandia) come allevatori di renne. Davano casa, sussidio e begli stipendi. Certo è che si parla di climi rigidissimi ma il soldo è assicurato!
er colica
Giovedì 20 Febbraio 2014, 18.05.32
50
@Sambalzalzal oramai lo studio l'ho finito da un pò e al momento sono alla ricerca di un nuovo lavoro dato che la situazione lavorativa qua e pessima un giorno lavori l'altro no ed è per questo che fatico a mettere questi soldi che mi serviranno per la Norvegia , sono anni che non faccio neanche una vacanza proprio per questo, l'ultimo viaggio che ho fatto è stato in spagna 3 anni fa e non mi ha neanche entusiasmato troppo per via della compagnia sbagliata e il concetto che c'era dietro a quel viaggio. comunque si il periodo che avevo in mente io era la primavera magari pure maggio massimo giugno ovviamente lavoro permettendo.
Sambalzalzal
Giovedì 20 Febbraio 2014, 17.51.24
49
Herr Julius@ era esattamente quello che intendevo io. La Norvegia è bello viverla da "viandanti" per godersela bene e pochi giorni non sono abbastanza per farsi un'idea della bellezza del paese. O meglio, uno ne riesce a carpire dei particolari che comunque sono sempre una minuscola percentuale di quello che realmente è. Negli anni ho conosciuto parecchi abituè di Bergen, la maggior parte sono persone che se ne sono innamorate tanto da metterci sopra ogni tipo di guadagno riservato alle vacanze. Il bello inizia proprio quando prendi dimestichezza con il posto e puoi dedicare attenzione anche a mete che non sono le solite dove si butta il turista occasionale (fiordi, fantoft kirke, teleferica ecc). Secondo me tutto sta a pianificare il viaggio e la permanenza con largo anticipo e non lasciando nulla al caso se si ha disponibilità economica limitata. Altrimenti l'ideale sarebbe andare proprio all'avventura, ma di questi tempi è utopia. Colica@ non so se studi o lavori ma so che ci sono anche delle opzioni di vacanza/lavoro nei borghi rurali che dicevamo. Si lavora in fattoria ed anche se non l'ho mai fatto personalmente penso sia una bella esperienza adattarsi ai ritmi che sono quelli tradizionali del posto. Dal cibo, agli orari a tutto. Il tour che dice Herr Julius@ avendo a disposizione poco tempo sarebbe l'ideale, altrimenti credo l'opzione posto migliore sia quella di Bergen (sia dal punto di vista naturalistico e sia da quello musicale). Scegli bene il periodo e se vuoi evitare orde di turisti inferociti per vedere veramente come è la vita su ti direi autunno o primavera. AL@ la Finlandia anche è bellissima!
herr julius
Giovedì 20 Febbraio 2014, 17.38.20
48
Alla grande l'importante è partire, ovviamente ci vuole oltre a qualche soldo e il tempo anche la voglia e soprattutto lo spirito!
er colica
Giovedì 20 Febbraio 2014, 17.23.27
47
purtroppo è anche per me utopia fare il tour che hai detto, avessi i soldi farei un botto di tour e non solo in scandinavia però data la mia situazione ammesso che io riesca a partire dovrò "accontentarmi" di un giro meno ampio e anche con meno giorni, purtroppo è quello che posso permettermi e anzi sarei già super contento e anche fortunato a fare quello che ho in mente anche se ridotto.
herr julius
Giovedì 20 Febbraio 2014, 17.06.57
46
beh il tour che ho suggerito è quello che farei io con mezzi pubblici per potermi spingere abbastanza a nord Trondheim, poter vedere Bergen e la zona dei fiordi. Da Trondheim c'è il treno per Stoccolma (l'ho preso io vent'anni fa), abbastanza comodo. Andare invece da Oslo a Stoccolma è bello comunque ma meno affascinante a livello paesaggistico e si "taglia" via tutta la zona più spettacolare. Il mio tour ideale norvegese, ovviamente utopistico, è un'andata ritorno da Oslo a Capo Nord, all'andata farei tutta la costa, compreso le lofoten, al ritorno taglierei dall'interno passando per Lillehammer e hardangervidda...ho letto report di tour di questo tipo e sono veramente uno sballo. Ci vogliono solo un sacco di soldi e un sacco di tempo...io purtroppo sono un comune mortale, per di più italiano.
er colica
Giovedì 20 Febbraio 2014, 16.39.23
45
infatti la mia idea originaria non era tanto diversa da quello che hai detto tu, mi ero pianificato di arrivare ad oslo via aereo poi rimanere li qualche giorni per poi spostarmi in treno fino ad arrivare via treno a Stoccolma e poi ripartire in aereo per il ritorno.
herr julius
Giovedì 20 Febbraio 2014, 16.15.18
44
allora conviene fare come dice Samba, arrivi a Oslo via aerea poi prendi il treno per Bergen, poi magari ti sposti a Nord fino a Trondheim e da lì c'è il treno per Stoccolma dalla quale puoi prendere il volo di ritorno. Non sarebbe male e in 10 gg ci stai dentro. Io lo farei così, spalmando 2 notti ad oslo, 4 a Bergen, 2 a Trondheim e 2 a stoccolma. Non sarebbe male giusto per avere un idea...
AL
Giovedì 20 Febbraio 2014, 16.15.17
43
sto prendendo appunti dai vostri interventi perchè mi piacerebbe visitare la norvegia e la Scandinavia in generale. ad oggi ho visitato solo l'Islanda e la città di Stoccolma. finlandia so che è stupenda perchè mio papà c'è andato diverse volte
er colica
Giovedì 20 Febbraio 2014, 15.44.19
42
pensa che un paio di anni fa feci una sorta di preventivo ed avevo messo in conto di farmi Norvegia e svezia spostandomi col tremo ma la mia situazione era diversa ed ora come ho credo che anche se riuscissi a partire dovrei ridimensionare il mio piano di viaggio purtroppo. certo un punto del mio piano è oslo e pure Bergen è da vedere però dovrò fare dei calcoli quando avro i soldi necessari , se fosse per me starei li mesi ma purtroppo la mia realtà economica non mi fa fare quello che vorrei.
herr julius
Giovedì 20 Febbraio 2014, 15.04.51
41
samba ha ragione quando parla del treno, la Norvegia vuole vissuta lentamente, on the road, evitando secondo me i voli interni che ti fanno semplicemente andare da A a B ma facendoti perdere l'essenza del viaggio, la contemplazione dei panorami e dei borghi rurali, la mescolanza con gli autoctoni. Lo stesso ragionamento lo faccio anche per gli Stati Uniti. Per Colica, giustamente valuta il budget ma se vuoi stare meno di 15 gg secondo me non vale nemmeno la pena partire, aa meno che uno non si limita a Bergen o Oslo e circondari...magari ti perdi i panorami ma ti becchi Grutle, o Abbath, o Silenoz...
er colica
Giovedì 20 Febbraio 2014, 12.45.37
40
non me parlate de Norvegia che sto ancora mettendo i soldi in banca per fare il viaggio va hahah so anni che come na formichina metto da parte soldi per realizzare sto mio desiderio. purtroppo i tempi so duri e il lavoro scarseggia di brutto quindi in questi anni ho dovuto rallentare nel mettere i soldi da parte ma raggiungerò sta cazzo di cifra prima o poi, difatti sono anni che non vado da nessuna parte proprio per mettere più soldi da parte possibile.
herr julius
Giovedì 20 Febbraio 2014, 12.44.37
39
Samba la scandinavia la conosco fin da bambino è da giovane ci ho fatto sempre le vacanze, conosco molto bene la finlandia, poi ultimamente sto mancando per via dei costi che come giustamente dici sono proibitivi per i nostri stipendi. L'ultima volta sono stato nel 2001 a Stavanger, abbiamo poi rinunciato ad andare a Bergen perchè cominciava a diventare troppo impegnativo per via anche dei numerosi traghetti (eravamo in macchina). Per contenere i costi ho sempre trovato comodo dormire nei cottage dei camping, dotati di cucina, economici e con la possibiltà di cucinare. I costi proibitivi li ricordo benissimo l'ultima volta a Stavanger dove, prima dell'euro, una birra media costava 12000 lire. Comunque beati loro anche se poi loro pensano che siamo fortunati noi...io la penso come briatore che dice che l'italia è un paese bellissimo: per le vacanze e i ristoranti.
Sambalzalzal
Giovedì 20 Febbraio 2014, 12.27.55
38
Herr Julius@ se hai in mente di andare a Bergen ti consiglio di prendere il treno da oslo (di giorno). Attraversi il paese da est ad ovest e vedi dei paesaggi mozzafiato! cascate, ghiacciai in lontananza e poi questi piccoli agglomerati urbani che solitamente portano il nome della famiglia che ci vive. La prima volta che feci quel tragitto rimasi a bocca aperta. Tra un gruppo di case e l'altro passano anche 100 km e non c'è assolutamente nulla intorno. Se poi ti piace il trekking, il rafting o la meditazione in generale e la tranquillità allora devi per forza provare. I contro sono che Bergen non è costosa ma di più, anche più di Oslo. per non andare a fare capitomboli economici ti devi muovere in maniera oculatissima e specie per gli spostamenti prenotare treni e bus con mooooolto anticipo per avere le offerte migliori.
Sambalzalzal
Giovedì 20 Febbraio 2014, 12.21.07
37
herr Julius@ io penso che nemmeno siamo andati troppo in OT, dai Alla fine per capire cosa sta alla base di una certa scena musicale c'è anche da capire cosa sta alla base delle persone che ne fanno parte. Quindi si, l'essere schivi e riservati è sicuramente una delle caratteristiche degli scandinavi in generale e dei norvegesi specialmente. la posizione geografica, la bassa densità, il clima... tutte queste cose contano parecchio ed influenzano. Anche quelli che non ascoltano metal sono intransigenti per ciò che riguarda le loro tradizioni ed il loro stile di vita che porge parecchia attenzione al lato naturalistico che di fatto, come dici, ha molta spiritualità. Magari non nel senso convenzionale ma stando a contatto con quelle persone nel loro ambiente ti renderai facilmente conto di cosa voglio dire. Un norvegese ci mette del tempo a scoprirsi con uno straniero,a prendere confidenza, ma quando lo fa dietro non c'è né imbroglio e né seconde ragioni di comodo come invece molto spesso capita da noi dove almeno sulla carta tutti sono grandi amici. Devo ringraziare mia sorella è sposata con un norvegese di Bergen e vive li ormai da molti anni. Da romana nata e cresciuta in un quartiere popoloso e popolare li ha trovato quella pace e tranquillità (anche economica) che in Italia purtroppo tranne rare eccezioni si è persa. Andreastark@ ahahahahah non a caso il festival che fanno li si chiama Hole In The Sky nel senso che il cielo ha un buco dal quale piove sempre. Il clima di Bergen è mite rispetto ad altri posti al nord per via della corrente atlantica ma piove sempre. non nevica tanto ma la pioggia è una costante. Che posso dirti su Oslo. A me ricorda molto i dintorni della stazione Termini ed a parte il castello in cima a Karl Johans Gate, il Vigeland Park, non mi ha mai attirato più di tanto. L'ho sempre trovata sporca, grigia e noiosa. I locali ci sono ma esclusi quelli ed i musei che comunque sono fuori non ci vivrei mai. L'Elm Street l'hanno chiuso tempo fa, purtroppo.
herr julius
Giovedì 20 Febbraio 2014, 12.12.57
36
infatti la Norvegia dal punto di vista paesaggistico è il luogo più fantastico dell'intera europa, ovviamente per chi non ama i posti caldi. Il problema di Bergen è che per me sarebbe impensabile una vacanza "solo lì" perchè solo spostandosi si potrebbero vedere città e luoghi che sarebbe un delitto evitare per rimanere solo a bergen. Alesund in effetti è una di quelle che mi affascina di più, anche se la norvegia come detto è diversissima e bella tutta. Per godersela bisognerebbe starci un anno da nomade in modo da poter fare sia l'interno che tutta la costa fino giustamente a Kirkenes. Le altre terre scandinave da me visitate non hanno il medesimo fascino. Oslo non sarà il massimo ma comunque merita sempre, sia per il metal, sia per le donne, sia per i panorami che si vedono solo uscendo dalla città
andreastark
Giovedì 20 Febbraio 2014, 11.44.34
35
@herr julius confermo Bergen è bellissima e piena di musica l'unico suo neo è il tempo che è il peggiore della Norvegia e ti garantisco che avendo girato più volte la zona è come se avesse una nuvoletta di fantozziana memoria sulla città....gli abitanti scherzano un casino sul loro clima.....altra città bellissima è Alesund assolutamente suggestiva e letteralmente sul mare....salendo verso nord ti consiglio Svolvaer nelle isole Lofoten(il top della Norvegia) e poi la fantastica Tromsoe città polare piena di vita, di musica e di locali...... @samba non sono assolutamente daccordo con te sul fatto che Oslo sia brutta....bellissima la Karl Johanns Gatan dove ad ogni angolo c'è qualcosa da vedere, bellissima la zona del porto, stupenda la penisola di Bygdoy dove ci sono tutti i musei tra cui quello delle navi vichinghe....ciliegina sulla torta 5-6 locali rock/metal tra cui il mitico Elm Street. L'Europa l'ho girata in lungo e in largo ma per me nessun posto è fantastico come la Norvegia....panorami stupendi senza eguali fino a Kirkenes, gente ospitale e un'atmosfera unica...ci torno una volta l'anno e vorrei rimanere la'
herr julius
Giovedì 20 Febbraio 2014, 11.17.10
34
spero che lo staff perdoni per un attimo l'off topic, in effetti Bergen è una delle mete che ho in mente da tempo ma per un motivo e per un altro continuo a rimandare...sono stato in altre città norvegesi tipo Oslo, Stavanger e Trondheim, ma Bergen è la perla ed è circondata dalle meraviglie naturali più imponenti. Poi per un amante del Metal (non dico black volutamente) c'è il valore aggiunto della "spiritualità" del luogo. Beato te che ti sei potuto concedere queste botte di vita potendo interagire con delle vere e proprie icone che poi come giustamente dici sono poi delle persone normalissime. E' molto importante per me conoscere anche la mentalità della gente del luogo, che è timida e riservata, a differenza dell'italiano medio spesso invadente e chiassoso. Emblematico il pensiero di Satyr in una vecchia intervista dove raccontava che lui è un fanatico del calcio e una sera in un ristorante inglese al tavolo fianco al suo trovò metà squadra del Machester...lui disse che da tifoso la tentazione era di andare da loro a chiedere foto e autografi, ma il suo essere riservato lo spinse a non farlo e poi ad andarsene per non disturbarli...ho detto tutto
Sambalzalzal
Giovedì 20 Febbraio 2014, 10.49.46
33
Bergen è bellissima, se ti capita visitala e sono sicuro che rimarrai soddisfatto se ti piace la scandinavia, quella non ibridata con lo stile di vita americano tipo Oslo e Stoccolma. A parte i paesaggi ma il bello dal punto di vista musicale è che assolutamente ti capita di incontrare un sacco di musicisti, specialmente all'Inside ed al garage. Quelli che incontro sempre e che sono sempre disponibilissimi a farsi chiacchierate e bevute sono grutle degli enslaved e Gaahl che a dispetto dell'apparenza silente e truce è una delle persone più ciarliere ed amichevoli che mi sia mai capitato di conoscere. Se capisce che uno non è il solito black metaller fomentato che lo mitraglia di domande assurde sul satanismo e sulla misantropia è di una compagnia assoluta. Alla fine questa è gente che si fa mesi in tour e quando torna a casa sente come tutti il bisogno di tranquillità. Come dicono anche la, Bergen è la vera faccia della Norvegia, quella che ha mantenuto l'identità ed il carattere vero dei norvegesi che da sempre sono ospitalissimi. Conosci pure personaggi strani e potenzialmente pericolosi ma non sono la norma e comunque i norvegesi sono i primi a tenerli alla larga. dove ho beccato un sacco di gente snob invece ma ad alti livelli è Oslo che per dirla tutta è veramente brutta ed ha poco da stare allegra. penso tu abbia ragione sulla differenza con le bands americane. mentre gli scandinavi giocano molto ad interpretare il ruolo dei cattivi, gli americani sono sbiellati per davvero. Già all'epoca del glam (guns n roses e motley crue su tutti) ricordo queste interviste deliranti dove sti musicisti facevano a gara a chi aveva l'arsenale più grande e potente a casa. Axl Rose con i primi guadagni consistenti dei Guns si comprò un uzi . La con quella gente c'è poco da stare tranquilli.
herr julius
Giovedì 20 Febbraio 2014, 9.17.59
32
comunque per me il top dev'essere Bergen, un po' perchè è uno dei posti più affascinanti della norvegia un po' perchè nel pub giusto si beccherebbero tutti i personaggi mitici della scena cittadina, ovviamente se non in tour, su tutti gli Enslaved e gli Immortal. Ovviamente bisognerebbe andarci a maggio/giugno quando non c'è l'invasione di turisti. Comunque i cattivoni norvegesi io li ho sempre visti comunque schivi, tranquilli e riservati, come i loro popoli di appartenenza...la loro mi sembra proprio una maschera. A me sembrano molto più minacciose le band americane, quelli secondo me sono tipi veramente scomodi, e parlo di gente come Slayer, Obituary, Biohazard, Suicidal, gente che magari ha anche in casa gli arsenali...
Sambalzalzal
Giovedì 20 Febbraio 2014, 8.58.01
31
Si, esattamente, a parte qualche concerto neanche io ho mai incontrato queste orde di black metallers. Ah come no, a gamla stan. Da quello che so ora è un negozio come tanti altri che non richiama più il movimento di una volta. Ad Oslo c'è ancora oggi Neseblod gestito dal fratello di Maniac che oltre ad essere un negozio è un vero punto d'incontro per collezionisti di vinile ma diciamo che penso ovunque in Scandinavia tutto il fermento che si era venuto a creare attorno a certe realtà si è parecchio allentato.
herr julius
Mercoledì 19 Febbraio 2014, 21.48.10
30
Lo avevo capito, intendevo Black metaller in borghese...sai il classico ragazzo slavato con capelli lisci lunghissimi e magliette abbigliamento Black metal, insomma non ho mai visto una scena metal con cui mischiarsi e per fare conoscenze. L'unico posto che rammento un po vivo era a Stoccolma nei primi anni 90 all'house of kicks dove bazzicavano tutta la scena grind Death. La scena Black l'ho scoperta dalle riviste italiane di settore...
Sambalzalzal
Mercoledì 19 Febbraio 2014, 21.41.52
29
Herr Julius@ aspetta, parlavo infatti di italiani! Su la gente si prende molto meno sul serio quando si tratta di musica che è e rimane appunto divertimento e R'n'R. I fomentati non sono visti di buon occhio e per ovvie ragioni!
herr julius
Mercoledì 19 Febbraio 2014, 21.32.21
28
Io in Scandinavia anche negli anni d'oro dal 91 al 2001 tutti sti Black metaller non li ho mai visti, anzi ogni tanto vedevo qualcuno con la maglia degli ac/dc o dei Maiden ma nulla di più. Sicuramente sono comunque ragazzi normalissimi, almeno come li ho visti io nei vari concerti. Ad esempio nel 98 vidi il cantante dei dark funeral dopo lo show dei borgir mettersi a limonare cin una teenager che gli aveva chiesto l'autografo. Insomma tutto. Rock'n'roll
Sambalzalzal
Mercoledì 19 Febbraio 2014, 21.20.18
27
Herr Julius@ Colica@ io non so voi ma di fomentati a livelli brutti e pesanti con il black metal nazi/satanico durante gli anni me ne sono capitati parecchi. Ma parlo di gente che si è andata a cacciare in brutti casini seguendo l'esempio dei "maestri". Vi invito a cercare su youtube un clip su uno speciale di una tv nazionale norvegese. Facevano vedere questo gruppo di ragazzi di Roma fissati con il black metal che avevano preso a studiare il norvegese attirati da quel tipo di musica la. Visitando mia sorella in Norvegia mi è capitato personalmente di incontrare gente mascherata come a carnevale (italiani ed americani il più delle volte). Il bello è che anche i musicisti che questi qua vanno (o sperano) ad incontrare si fanno grasse risate quando li vedono. Insomma, una risonanza, seppure fortunatamente estrema solo in pochi casi, c'è stata dalle gesta che segnarono quegli anni ed il fenomeno non è da sottovalutare. Secondo me ciò che nacque come una botta di follia giovanile, per alcuni dopo anni, quindi i compositori, è diventato un punto da cui distaccarsi e fare meglio come persone ed artisti, tipo alcuni di quelli che avete citato a cui aggiungerei Christofer Johnsson dei Therion che anche non essendo norvegese è partito da lidi pacchiani fino ad arrivare a considerazioni molto interessanti sul discorso dell'occulto. Per altri purtroppo i testi e l'attitudine di quei tempi rimangono qualcosa che va preso come oro colato senza porsi domande di sorta. Rimangono ancora imprigionati in una verità che invece è sempre stata finzione.
er colica
Mercoledì 19 Febbraio 2014, 20.26.05
26
ma quelli io non li prenderei neanche come satanisti per me è piuttosto gente che orami c'ha il marchio di fabbrica e continua a sparare le solite robe tipo dominio di satana o cristiano ucciso ecc , tutte le solite stronzate del satanismo per adolescenti. ihsahn almeno da quello che dice lui utilizza il satanismo (stile lavey) come culto di se stesso e dell'individuo e oramai credo che abbia raggiunto un livello di conoscenze tali da non fare caso neanche più alle catalogazioni di satanismo o al satanismo da telegiornale tipo messe nere sacrifici sesso riti al lume di candele ecc. è andato molto oltre traendo le radici da lavey almeno questo è quello che ho interpretato io.
herr julius
Mercoledì 19 Febbraio 2014, 20.13.55
25
Beh sicuramente ihsahn ora è un'intellettuale...satanisti ci vedo più elementi alla gorgoroth, elementi più estremi.
er colica
Mercoledì 19 Febbraio 2014, 19.03.12
24
da quello che ho letto io ihsahn segue un tipo di satanismo stile lavey per capirci quindi molto diverso da quello che uno pensa sia il satanismo, poi bo che te devo di ho letto interviste dove lui stesso dice io sono un satanista e so interviste non troppo vecchie comunque poi o non saprei, di certo comunque non so i soliti deficienti che girano nel balck
herr julius
Mercoledì 19 Febbraio 2014, 18.59.42
23
Samoth e ihsahn mi sembrano tutto tranne che dei satanisti...forse lo sono stati ma non mi sembrano tipi da sabba o messe nere
er colica
Mercoledì 19 Febbraio 2014, 18.10.07
22
@herrJulius guarda ti dico che credo veramente che gente come per esempio samoth o ihsahn siano per esempio due delle poche persone che si sono addentrate nel satanismo in modo serio e corretto sviluppando delle opinioni e conoscenze superiori al 90% di tutti i pseudo occultisti che ci sono nel black norvegese, si capisce subito leggendo le loro interviste. ma gli altri fanno quasi tutti ridere , a meta dei 90 andava di moda essere nazisti antisemiti ecc e tutti su quel carrozzone mentre nei 2000 tutti so diventati più rock'n roll , rendendosi conto evidentemente delle stronzate che avevano detto prima (qualcuno dice darkthrone??) , questo pure perhè sono cresciuti pure loro. ma per capire un po' di più che aria tirava nella scena back dei primi 90 uno dovrebbe leggersi le intervista fatte al "capoccia" dell O.T.O. quando in quel periodo gli arrivavano le lettere dei membri di gruppi come mayhem che dicevano a siamo satanisti e appassionati di occulto!!!! ovviamente lettere da adolescenti , questo per capire quanto fossero realmente seri nella scena hahaha.
herr julius
Mercoledì 19 Febbraio 2014, 15.35.55
21
Il discorso di colica ha delle verità perché spesso orde di adolescenti nordici hanno abusato di immagini e contenuti oltraggiosi, fastidiosi, ripugnanti, di cattivo gusto, giusto per darsi quel tono da duri, da superuomini…a me francamente fanno sorridere tutti questi duri cresciuti nella bambagia scandinava (potrei capire quando i duri lo fanno gente come i Biohazard cresciuti a Brooklyn…) fino a quando non accadono episodi di cronaca nera dove ci si deve interrogare sulla deriva che si rischia quando si pigia sempre di più su temi estremi come il satanismo, l’estrema destra, la violenza gratuita. Penso comunque che le band storiche abbiano capito la lezione e si siano mano a mano distaccate da certe scene anche per motivi di maturità anagrafica che ti fa rifiutare atteggiamenti da bullo quindicenne e per competenze musicali acquisite. Resistono eccezioni, ovviamente, come Immortal o Marduk che però non si prendono troppo sul serio e recitano un copione innocuo, oppure come Carpathian Forest o Gorgoroth dove in effetti qualcuno fuori di testa c’è veramente. Altri come Satyricon, Emperor o dimmu Borgir hanno preso distanze siderali ed è sotto gli occhi di chiunque segua con un certo interessa la scena.
er colica
Mercoledì 19 Febbraio 2014, 14.14.45
20
io comunque da quando ho iniziato a sentire/leggere testi vedere concerti foto ecc ho sempre pensato che tutti questi metallari nazisti satanisti ecc fossero quasi totalmente una massa de falsoni ed è parecchio strano per me parlare con qualcuno che magari da anche retta a dichiarazioni fasciste naziste da parte dei musicisti. credo veramente che siano pochi ma pochi sul serio a credere veramente in ciò che dicono sui loro testi soprattutto quando si parla di nazismo o fascismo, mentre il satanismo ormai nei testi è consuetudine più del nazismo e a me personalmente non faceva ne caldo ne freddo neanche quando ero ragazzino e mi approcciavo ai gruppi "satanici" per la prima volta. credo fermamente che tutta questa storia possa essere riassunta cosi : prendete come esempio un grosso supermercato con la zona specializzata in ARGOMENTI PESANTI ed il metallaro di turno col carrello della spesa che fa bene che prendo?? mmmm un po' di satanismo a si poi qualche cosa di nazista poi un po' di pedofilia e avanti fino a che non ha il carrello pieno e non è soddisfatto, tutto ciò ovviamente per dare fastidio alla gente al di fuori . ora non dico che per esempio i satyricon facciano parte di questa categoria ma dico che soprattutto nel black metal è pieno di pagliacci ed è molto poco quello che è da prendere sul serio nei testi ma soprattutto nelle interviste, anche se ci sono le eccezioni ovviamente.
herr julius
Mercoledì 19 Febbraio 2014, 11.59.04
19
In effetti satyr quando fece Rebel che è il vero disco concettualmente estremo (nemesis divina per me al confronto è roba da mtv) era molto frusto e confuso, infatti nella sleeve interna c’è uno scritto di suo pugno dove dice che ha partorito l’opera in un momento di frustrazione personale fortissima. Il cd originale è decorato con svastiche quindi possiamo immaginarci quanto fosse esaurito. Però è anche vero che dietro le band storiche a parte i fattacci c’è comunque tanta qualità (a parte i darkthrone) e soprattutto un background heavy metal anni 80 che li porta ad essere protagonisti dopo vent’anni. Basti pensare a Marduk, Immortal, Emperor, Satyricon, Enslaved, … che oltre ad essere musicisti provetti sono innanzitutto appassionati di heavy metal da sempre. Lo stesso Fenriz che negli anni 90 buttava provocazioni filo-nazi poi ce lo ritroviamo oggi a fare la foto con le corna con Katon De Pena che è tutto tranne che ariano quindi non penso che siano poi tutti sti nazisti. Possiamo anche dire che scherzare con il male può essere pericoloso ed è possibile farsi prendere la mano se non si ha la testa sulle spalle. Io penso che Satyr dopo quell’esperienza abbia messo la testa a posto, anche se poi alla fine non ha più fatto grandi dischi, ma sicuramente non è più la stessa persona. Non so se lo avete notato ma è anche sparita per magia la croce di ferro nella lettera O dal logo, la presa di distanza dal nsbm è netta ed io l’ho apprezzata.
Sambalzalzal
Mercoledì 19 Febbraio 2014, 11.00.04
18
herr Julius@ sono d'accordo. No non penso breivik sia un metallaro ma lessi che era un patito di giochi di ruolo alla D&D, un cosìdetto "nerd" che passava le giornate barricato in casa. nel caso di Vikernes si tratta di propaganda che appunto con la musica non centra nulla. Per quanto riguarda Satyr io penso che sia semplicemente (al di fuori dell'artista) un drogato con un botto di soldi di famiglia e suoi ora anche che ha un sacco di confusione in testa. Il brutto di questi personaggi è che fanno leva su una fascia d'età più o meno bassa che non è in grado di discernere molto spesso cosa sia giusto o sbagliato e qua molto spesso succedono i fattacci. Tutta la storia dell'inner circle, dell'elite satanico/pagana black metal fu una cosa messa su ad arte da ragazzi che di fatto erano considerati un po' come i coglionazzi del villaggio li in quegli anni in Norvegia. Quelli che possono essere stati i vari studenti che negli USA hanno aperto il fuoco nei campus dopo anni di bullismo e sopraffazioni. In Norvegia si crearono un personaggio da cattivi e spietati, trovarono delle motivazioni nell'assurdo di un'epoca che era migliaia di anni lontana da loro. poi grazie agli sfortunati accadimenti che sappiamo tutto questo diventò leggenda. Io sono abbastanza convinto ancora oggi che se il black metal non fosse esploso a livello di cronaca nera molte delle bands ora osannate oggi non se le ricorderebbe nessuno.
herr julius
Mercoledì 19 Febbraio 2014, 10.38.21
17
tornando in tema: La geopolitica e l’immigrazione sono un discorso per me più ampio che coinvolge strati diversi della popolazione che spesso non hanno niente a che fare con il mondo metal, vedi quindi gli estremismi di Breivik che non penso fosse metallaro. Penso che i musicisti black metal storici hanno tirato fuori spesso la storia dell’odio verso i cristiani usurpatori semplicemente per darsi un tono di cattivoni giustificando testi e atteggiamenti sempre più provocatori. Questo discorso secondo me riguarda soprattutto le band storiche che hanno un background prettamente heavy metal e hanno estremizzato la lezione di band come venom o mercyful fate. Infatti queste band maturando si sono spesso ripulite dagli eccessi e si mischiano tranquillamente anche nei numerosi festival estivi con generi differenti. Diverso il discorso Burzum o nsbm (rigorosamente in minuscolo) che con il metal secondo me centrano poco nel senso che sono secondo me cavalli di troia che hanno usato e usano il metal per veicolare idee politiche estreme nella mente dei più giovani. Il parallelo in questo caso fra l’anticristianesimo e l’antisemitismo anni 40 è evidente. Gli infami incendi di chiese non sono altro che il copia/incolla dei roghi delle sinagoghe negli anni 30. A fine anni 90 le band storiche hanno capito che stavano incamminandosi verso una deriva pericolosa e hanno fatto marcia indietro. L’esempio palese è satyr che in Rebel Extravaganza aveva preso una deriva molto più estrema con svastiche neanche tanto camuffate, look da skinhead e testi che sono di fatto una glorificazione del nazismo e delle sue brutture (basta tradurre i testi di filthgrinder, havoc vulture, prime evil renaissance, the scorn torrent…che sono molto più estremi di hater gud). Dopo questa parentesi e dopo aver spianato la strada al nsbm satyr ha fatto marcia indietro diventando quello che è ora, tutto tranne che estremo.
Sambalzalzal
Mercoledì 19 Febbraio 2014, 10.30.12
16
Akaah@ esattamente e per assurdo un esplosione del fenomeno black metal oltranzista avrebbe avuto più senso in un periodo tipo l'odierno che nei primi anni 90'. Ripeto, non ho mai capito di cosa si lamentassero in quegli anni. Leggevo pochi mesi fa proprio un articolo sulle prigioni norvegesi per esempio... l'80% dei detenuti non è norvegese no, capirai, non si tratta di fare i razzisti, per carità. Il problema di fondo è che purtroppo stiamo vedendo che tante di quelle politiche che puntavano ad una civiltà multietnica e all'integrazione fine a sé stessa non hanno portato a granchè di buono. Alla fine della fiera ci hanno rimesso sia i cittadini di quei posti e sia gli immigrati che sono andati la non sapendo alla fine a cosa andavano incontro veramente. La Norvegia di questi tempi sta ricevendo dall' UE un sacco di critiche per le restrizioni sul fattore immigrazione ma come biasimarli, mi chiedo io. La trafila più o meno è questa: chi viene da fuori (ricongiungimenti, asilo politico, lavoro ecc) fa domanda e viene accettato. Gli viene dato un alloggio, viene iscritto al corso di lingua e una volta messe apposto le pratiche viene inserito nei vari uffici di collocamento e la scatta il supporto finanziario fino a che non trova lavoro. Ora il discorso è che la Norvegia (ma come anche la Svezia) ha bisogno di forza lavoro in quei posti dove c'è bassa densità di popolazione (quindi nell'entroterra ed al nord) ma lo straniero rifiuta di andare in quei posti (per ovvi motivi). Si concentrano così un fracco di persone sempre nei soliti posti al sud o sulle coste che scoppiano di densità e che a questo punto non offrono più impieghi se non saltuari. Qua si accendono i focolai di malcontento, sia tra i nativi che tra i forestieri che si sentono messi all'angolo. Anche qua siamo andati OT ma magari qualcuno che non conosceva la situazione da queste righe può tirare qualche conclusione sul perché siano e accadute certe cose. Quello che penso è che l'escalation alle violenze e ad un certo tipo di pensiero continuerà a manifestarsi fino a che non verranno presi accorgimenti giusti per tutti.
Akaah
Mercoledì 19 Febbraio 2014, 10.05.40
15
@Samba All'epoca di Du Som Hater Gud e compagnia bella, effettivamente la Norvegia rimaneva uno stato "paradisiaco", ora non più. Anche in Scandinavia, infatti, la crisi si fa sentire e molti dei contributi e sussidi che i loro osannati welfare hanno sempre elargito sono stati tagliati o ridotti, sia a causa del periodo economico, sia anche -e non lo dico per fare il razzista di turno, ma con dati in mano- a causa degli immigrati (extra o non extra europei, non fa differenza) che spesso, tramite ricongiungimenti familiari, hanno uno/due lavoratori e contribuenti a famiglia, facendo quadrare i conti con i sussidi statali. Visto il grande numero di richieste, si sono prese decisioni radicali: la Danimarca ha ridotto i contributi (ultimo dei quali il kontanthjælp, ovvero un contributo in contanti per le spese di tutti i giorni), creando malumore, perché la misura va a colpire tutti, anche i cittadini danesi; la Norvegia ha reso più restrittive le regole per l'entrata dei migranti, specialmente nei ricongiungimenti familiari, anche per far cercare di quadrare i conti a livello di welfare. Giusto per fare un paio d'esempi. Quindi, negli ultimi anni, purtroppo di "motivi scatenanti malcontento" ne si sono creati (anche se certamente la situazione non è quella italiana...), e sono spesso ricondotti al comportamento di non-norvegesi, spianando la strada agli estremismi..
Sambalzalzal
Martedì 18 Febbraio 2014, 19.46.40
14
GioMaster@ benissimo, non era assolutamente mia intenzione disturbare la discussione Sai mi sono chiesto tantissime volte come mai sia possibile che il "male" salti fuori anche in posti paradisiaci che funzionano alla perfezione. fatti simili in Italia succedono e sono successi durante gli anni con una bella costanza ma da noi in teoria motivi di malcontento ci sono. In Scandinavia paradossalmente non essendoci attualmente, alcune persone sono andate a ritroso di secoli per trovarli. Bisogno di violenza e ribellione ad ogni costo? Non sono mai riuscito a comprenderlo.
GioMasteR
Martedì 18 Febbraio 2014, 19.37.56
13
@Samba, herr julius, tranquilli che non erano i vostri commenti a preoccuparmi, anzi già questo articolo ha dato l'occasione di riflettere anche su tematiche apparentemente slegate al testo e ben venga qualche spunto di riflessione sulla situazione dei paesi nordici.
Sambalzalzal
Martedì 18 Febbraio 2014, 19.16.16
12
Pardon per il mio off topic GioMaster@ ma è pur vero che citando alcune cose ne vengono fuori altre inevitabilmente. Non è un mistero che ancora oggi Vikernes (ed all'epoca Satyr) parli del complotto atto a cancellare la cultura della loro terra/tradizione. Breivik ha ucciso per difenderla a suo modo, Vikernes ed altri hanno commesso dei crimini per difenderla a loro modo. Tutte le bands del periodo sotto discussione hanno scritto albums che inneggiavano a prendere determinate posizioni. Nessuno di noi che scrive qui è (credo) scandinavo, quindi come si fa a fare considerazioni riguardo ad una terra che non conosciamo non basandoci anche su quello che viviamo noi nel nostro quotidiano?
herr julius
Martedì 18 Febbraio 2014, 18.54.54
11
Sono d'accordo anche se non capisco che diavolo centra un assassino di massa norvegese con la politica italiana e sinceramente non mi interessa discuterne anche perché giustamente per queste elucubrazioni c'è già il forum di un noto insetto parlante. Sorry
GioMasteR
Martedì 18 Febbraio 2014, 17.08.00
10
Ragazzi, credo che la discussione sia andata decisamente off-topic. Se volete discutere di questi argomenti vi consiglio di farlo nel forum o altrove, questo spazio è riservato ai commenti sull'articolo e su temi attinenti, il complottismo non lo è. Mi auguro di essere stato chiaro.
Luca
Martedì 18 Febbraio 2014, 16.24.40
9
considero fortunato a chi non crede ai poteri forti... quindi è un caso che il terzo presidente del consiglio italiano venga non eletto dal popolo... vero?
Sambalzalzal
Martedì 18 Febbraio 2014, 11.59.57
8
L'ultima classifica se non ricordo male vede la Norvegia al primo posto e la Svizzera al secondo seguita da Lussemburgo, fa un pò tu ovvio che i posti che tu citi stanno "bene" ma non stanno bene a livello di garanzie come la Norvegia. La Svizzera ed il Lussemburgo hanno potere per via degli interessi bancari, la Norvegia ha potere per il petrolio. Se crolla la moneta il potere ce l'ha chi ha la risorsa primaria di energia che oggi purtroppo è ancora il petrolio. Io il medio oriente l'ho citato per quel discorso la. Le guerre e le tensioni non si concentrano li perché la gente è malata di mente o ha sete di sangue, si concentrano li perché tutti vogliono mettere le mani su quella risorsa e si usa la miseria della gente da sempre sotto regime dittatoriale veicolandola con la spinta della foga religiosa. Le ipotesi di complotto non hanno a che vedere con la dx, anche in Italia nel mare del sud abbiamo il petrolio e molte persone vennero allegramente suicidate quando tentarono di alzare la testa per, giustamente, reclamarne il possesso. Insomma, se la Norvegia per assurdo fosse confinante con l'Iran sarebbe già caduta. I paesi del Nord non sono attaccabili con pretesti territoriali o religiosi ma sono al centro delle attenzioni di tanti paesi quindi mi pare scontato che ognuno di questi faccia quel che può per accaparrarsi la propria fetta di potere all'interno di questi. breivik ha sicuramente agito da solo, un povero pazzo senza dubbio ma come ripeto fatti anomali in terra del nord tipo il suo sono accaduti anche altre volte e sempre in concomitanza con episodi particolari. Poi certo sono punti di vista ma se pensi che da noi casi tipo quello di Ustica o della stazione di Bologna sono ancora oggi coperti dal "segreto di stato" allora non dovremmo stupirci di cose che accadono migliaia di kilometri lontano da noi. Il marcio è ovunque.
herr julius
Martedì 18 Febbraio 2014, 11.29.07
7
beh la qualità di vita norvegese con welfare e tutto il resto c'è anche in paesi meno estremi (geograficamente parlando), germania, austria, olanda, insomma più o meno tutti i paesi al nord del brennero. I flussi migratori ci sono eccome, come per altro in tutti i paesi industrializzati, e sono sicuramente fonte di tensioni sociali anche se per fortuna atti ignobili come quelli di breivik sono per fortuna rarissimi. Il petrolio c'è ed è la ricchezza nazionale, ma non vedo cosa centra questo con la teoria del complotto (stronzata nazistoide) masso-ebraica, non ne vedo la logica anche perchè il paese in questione gode di una stabilità politica di tipo svizzero per capirci che non ha nulla a che vedere con la fragilità geopolitica del medio oriente.
Sambalzalzal
Martedì 18 Febbraio 2014, 11.18.21
6
beh il petrolio è quello che da il benessere oggi, guarda quello che succede in Medioriente. Mia sorella è sposata con un norvegese e vive da anni a Bergen. prima della scoperta del petrolio la Norvegia era un paese di contadini e pescatori che a parte quelle due risorse aveva la sua forza maggiore nella produzione di legno. La scoperta del petrolio ha cambiato le carte in tavola. la posizione geografica ed il clima l'ha protetta da flussi migratori massicci come quelli che sono capitati in Italia e nei paesi vicini all'area mediterranea. il bello è proprio che non succede nulla, la stabilità a cui tutti ambiscono e che pochi riescono ad ottenere di questi tempi. E' facile entrare in Norvegia per i richiedenti asilo politico, molto meno facile per chi vuole semplicemente andare su a tentare la fortuna e 2000 e passa euro mensili di media di questi tempi penso siano per tutti una bella attrattiva uniti ad un'assistenza sociale che pochi anno. Dal fondo di disoccupazione con alloggio fino alle spese per ragazze madri e la copertura totale per quelle scolastiche per ogni persona dall'asilo fino al raggiungimento dei 18 anni. No infatti fanno come vogliono dal punto di vista religioso. Ho notato che i cristiani cattolici convinti sono molto più radicali di quelli che abbiamo noi ma di sicuro, almeno all'epoca, non avevano nulla di che lamentarsi. Era semplicemente il desiderio di andare contro gli schemi imposti da un sistema perfetto. Di quando in quando, questo è successo pure da noi, chi ascoltava black metal ad un certo punto per essere ancora più "cattivo" l'ha buttata nella dx estrema e c'è pure chi ha fatto il cammino inverso. Poi come dici pure tu la gente cambia (per fortuna) matura. Non si uniforma alle regole ma prende le distanze da quelle che proprio a livello umano in fin dei conti sono delle vere cadute di stile e di intelligenza. Per come la vedo io la cosa più estrema da fare, se si vuole andare contro il sistema e rifiutarlo veramente, sarebbe prenderne in assoluto le distanze proprio come fanno le comunità asatru/odiniste ma questo passo penso lo abbiano fatto veramente pochi di quei musicisti.
herr julius
Martedì 18 Febbraio 2014, 10.55.04
5
Sarà come dici ma io a parte il petrolio non vedo tutto sto interesse per un paese dove a parte la strage di Breivik solitamente non succede mai niente, men che meno dagli israeliani o altri cosiddetti poteri forti. Ci sono stato diverse volte e si respira quell'aria di tranquillità che si respira in tutti gli altri paesi che si incontrano oltre il brennero. L'odio per il dio cristiano l'ho sempre trovata una moda da pseudo duri legata ovviamente all'immagine satanica che da sempre aleggia verso il metal più estremo, poi per forza di cose c'è stato un periodo (fine anni 90) dove questa "moda" ha abbracciato aspetti concettuali ed estetici più propriamente di estrema dx (satyricon, dimmu borgir, gehenna, marduk, mayhem), per poi ritornare attualmente verso l'anticristianesimo satanista, sicuramente blasfemo ma meno fastidioso e discutibile (vedi le sopracitate band). Il nsbm è una cosa a parte. Poi in scandinavia tutto sto cristianesimo ingombrante, perbenista e bacchettone non l'ho mai visto e penso non l'abbiano visto nemmeno loro. Francamente a parte essere protestanti mi sembrano popoli poco interessati alla religione in generale. Comunque i musicisti black metal li apprezzo quando "maturano" e diventano persone "normali", estreme certamente, ma non ideologicamente.
Sambalzalzal
Martedì 18 Febbraio 2014, 10.02.01
4
Beh insignificante proprio no visto che hanno il petrolio nel mare del nord e proprio il fatto che siano in pochi ne fa una meta abbastanza appetitosa per eventuali cercatori di profitto. I dati di immigrazione parlano abbastanza chiaro al nord. Parlando di ipotesi complottistiche, sempre al nord, c'è una lunga tradizione che alcuni appoggiano ed altri no, fatto sta che il caso Breivik per certi versi ricorda molto la cosa successa in Svezia negli anni 80' con il socialista Olaf Palme, anche lui, almeno sulla carta, trucidato in circostanze molto strane da un drogato con problemi di deambulazione... Vabè... noi abbiamo i nostri segreti di stato e loro hanno i propri. Per quanto riguarda la tematica religiosa e Satyricon, ma anche tante bands di quegli anni, io dico che c'era molta gente che giocava a fare i nazi/pagani e gli oltranzisti ad ogni costo anche non credendo realmente alle cose che essi stessi andavano dicendo. La Norvegia è un paese cristiano dall'anno 960, quindi chi nasceva nel 1970 con un sistema che era letteralmente perfetto non aveva vissuto quelle vessazioni e quei maltrattamenti accaduti 2000 anni prima che tanti di questi volevano far credere. Le comunità asatru, sempre in Norvegia, vennero legalizzate nei primi anni 70', ciò significa che se un novello Satyr o un novello Vikernes avessero semplicemente voluto abbracciare la religione dei padri avrebbero potuto farlo in qualsiasi momento ed andarsene a vivere in qualche fattoria nell'entroterra norvegese unendosi a gruppi già esistenti e seriamente affermati. C'è da considerare il fattore di ribellione giovanile che per affermarsi ed esplodere ha bisogno di tematiche e ragioni "forti", che sono fonte di turbamento per chi conduce una vita tranquilla ed ordinaria. Loro odiavano il dio cristiano perché era l'icona della società perbene e perbenista norvegese e durante gli anni leggendo tante interviste questo è quello che ho sempre letto tra le righe. Per quanto riguarda la musica, altra storia, abbiamo tra i capitoli più belli di quegli anni!
herr julius
Martedì 18 Febbraio 2014, 8.57.47
3
Ma quali poteri forti, ma quale massoneria, cos'è la trama di un film di Hollywood, Breivik è un pazzo delirante paranoico, sociopatico come tanti ce ne sono negli stati uniti. Tra tanta gente che si nutre di odio prima o poi ovviamente ce n'è una che passa alle vie di fatto e fa una strage, è un fatto statistico. Che cavolo gliene può fregare agli israeliani di un paese "iinsignificante" di 4 gatti come la norvegia e poi se anche fosse, ma ve li immaginate i servizi segreti che chiamano il contadino norvegese e gli dicono "dai tira fuori un po' di fucili e vai ad ammazzare qualche decina di ragazzotti alla festa dell'unità"...senza film di Hollywood!
Luca
Lunedì 17 Febbraio 2014, 17.27.04
2
tirare fuori quella merda di breavik è assolutamente squallido... breavik è un massone, ha agito dietro i poteri forti, guarda caso il giorno prima il partito di sinistra ha fortemente criticato la politica israeliana.. quindi a casa mia 1+1 fa 2..
herr julius
Lunedì 17 Febbraio 2014, 8.55.32
1
al di là del valore musicale delle opere citate (che io adoro) concettualmente c'è poco da fare, c'è un'intolleranza di fondo verso religioni e genti, un parallelo fortissimo con l'antisemitismo di inizio secolo che ha portato alle conseguenze che sappiamo. Francamente, da non intollerante, non capisco dove sta il problema, evidentemente ci sono norvegesi che non hanno problemi a seguire una fede cristiana, anche se importata da colonizzatori e invasori in epoche remote. La fede uno se la sceglie, evidentemente tanti norvegesi preferiscono appoggiarsi psicologicamente ad un dio cristiano piuttosto che a un dio pagano e francamente sono cavoli loro.
IMMAGINI
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Una statua di Olaf II
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Una copia della Bibbia in norvegese
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I Satyricon oggi
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