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STEEL PANTHER + BAD BONES - Alcatraz, Milano (MI), 05/03/2013
10/03/2014 (2979 letture)
PARTY ALL DAY (FUCK ALL NIGHT)
Quali propositi migliori con cui recarsi ad un concerto degli Steel Panther?
Dopo diversi disagi causati dallo sciopero dei mezzi –capitato ovviamente a fagiuolo- avvenuto nella suddetta giornata proprio in quel di Milano, siamo (io e la mia dolce metà) riusciti ad arrivare all’Alcatraz. Lo scenario presentatosi fuori dal locale è risultato pienamente degno dell’appellativo “glam”. Sedicenti e scalpitanti file di ragazzine in abiti succinti, pronte ad accorrere sotto il palco dei quattro californiani.

BAD BONES
Entrati nel locale ci siamo subito resi conto, con nostro grande dispiacere, che il concerto si sarebbe svolto nel palco più piccolo. L’apertura dello show viene lasciata ai nostrani Bad Bones, che con il loro hard rock infarcito di blues cercano subito di riscaldare il pubblico. Personalmente parlando falliscono miseramente, facendo scemare l’interesse appena alla seconda traccia eseguita, spingendomi così verso l’area bar, in modo da poter spendere la bellezza di sei euro per una birra (dopo anni di concerti ancora non riesco a capacitarmi di certi prezzi).
L’esibizione del gruppo spalla si dilunga per una mezz’ora, non riuscendo mai a proporre qualcosa di davvero interessante. Il concerto viene chiuso da Bad Bone Boogie, che ha almeno il merito di catturare il pubblico.

STEEL PANTHER
Chiusa la scialba parentesi dei Bad Bones è l’ora degli headliner e la platea inizia a scalpitare. Scoperte le strumentazioni i Panther vengono chiamati a gran voce.
Dopo The Number Of The Beast, usata come intro, il gruppo sale in scena.
L’opener è lasciata allo scoppiettante duo Eye Of A Panther/Tomorrow Night, che travolgono letteralmente il pubblico con la loro potenza, creando un grande impatto. Sin da subito tutti i membri della band non intendono risparmiarsi, dando il tutto per tutto e stabilendo un grande feeling con gli spettatori, anche grazie alle esilaranti gag inscenate sul palco.
I personaggi creati dal quartetto funzionano perfettamente; da una parte troviamo Lexxi intento durante tutto lo show a preservare la sua perfetta messa in piega, dall’altra Satchel e Michael che, avvicendandosi al microfono raccontano aneddoti, storielle o più semplicemente “dicono idiozie”, instaurando un clima amichevole e complice tra band e pubblico; il quale dimostra molto entusiasmo che viene ripagato con delle esecuzioni dei brani a dir poco perfetti.
A catturare non sono solamente i pezzi più classici come Asian Hooker ma vi è una grandissima risposta anche verso le proposte del nuovo imminente album, in uscita ad Aprile.
Così Party Like Tomorrow Is the End of The World e The Burden of Being Wonderful vengono sommerse da cori nei ritornelli, dimostrando che oltre ad essere già ampliamente conosciute vengono anche apprezzate molto.
A tre quarti dello show arriva il momento tanto atteso dal pubblico femminile, ovvero la band inizia a scegliere ragazze a caso da far salire sul palco. Il tutto viene accompagnato da una piccola jam funk di Stixx e Satchel (che si dimostra come un chitarrista strepitoso).
Viene così eseguita la triade Gold Digging Whore, It Won’t Suck Itself e Death To All But Metal. Inutile dire che lo show raggiunge picchi massimi con pezzi immancabili nel repertorio della band, i quali vengono allietati da i balletti delle ragazze presenti sul palco che si scatenano in esibizioni che definire “vietate ai minori” risulterebbe riduttivo. Ma in un concerto degli Steel Panther è un cliché obbligatorio!
Concluse le tre canzoni la band esce di scena e dopo qualche minuto di attesa rientra per l’encore.
Il momento è topico, in occasione di una delle più dolci ballate mai sentite. È la volta di Community Property e tutto l’Alcatraz canta all’unisono. Infine troviamo 17 Girls In A Row -canzone dalla carica a dir poco unica- e Party All Day (Fuck All Night) che chiudono una serata strepitosa in modo a dir poco fantastico.

DEI SIMPATICI PROFESSIONISTI
Quello degli Steel Panther è stato un grande spettacolo, che ha superato ampliamente le aspettative prefissate, dimostrando come questa band possa essere versatile e che non si limiti solo ad una parodia, unendo quattro musicisti davvero capaci e professionali. I ragazzi, oltre a regalare uno spettacolo molto divertente -riescono a strappare risate in qualunque occasione: esempi lampanti sono l’hair solo di Lexxi, le chiacchierate di Michael (soprannominato con l’appellativo “pisellino”), la jam di Satchel- offrono anche una grande qualità. Una delle migliori cose che si possono notare è l’attaccamento e il rispetto nei confronti del proprio pubblico, a cui offrono una grandissima prestazione, rendendosi disponibili e simpatici con tutti.
Da notare infatti come dopo lo show abbiano, molto volentieri, fatto foto, firmato autografi e chiacchierato con chi aveva avuto la pazienza di attenderli fuori al freddo.
Musicisti professionali, persone gentili, umili e modeste. Ecco chi sono gli Steel Panther.

SETLIST STEEL PANTHER
1. Eyes of a Panther
2. Tomorrow Night
3. Asian Hooker
4. Just Like Tiger Woods
5. Party Like Tomorrow Is the End of the World
6. Let Me Cum In
7. Guitar Solo
8. Turn Out the Lights
9. Hair Solo
10. Gloryhole
11. The Burden of Being Wonderful
12. Gold Digging Whore
13. It Won’t Suck Itself
14. Death to All but Metal

---- Encore ----

14. Community Property
15. 17 Girls in a Row
16. Party All Day (Fuck All Night)



Mauro Paietta "My Refuge"
Martedì 11 Marzo 2014, 21.25.42
4
Visti due anni fa, semplicemente grandi, spassosi, con grandi canzoni, tanta ironia ed una grande professionalità
Davey
Martedì 11 Marzo 2014, 19.39.06
3
Un live da godere dalla prima notta all'ultima! Sei riuscito a cogliere tutto ciò che sono gli Steel Panther. Sebbene il loro motto sia quello di strappare una risata al loro pubblico e instaurare un bellissimo rapporto durante la serata, non dimenticano la qualità di ciò che propongono. Tutto questo è trascritto sul report, hai raccontato in modo scorrevole l'evento, senza dubbio fantastico!
The Spaceman
Martedì 11 Marzo 2014, 10.54.04
2
Assolutamente si e ti posso assicurare che ti godrai un gran concerto!
quel mona che sbatte la porta
Martedì 11 Marzo 2014, 9.45.11
1
questi signori hanno capito tutto della vita. stima assoluta. e la prossima volta che verranno in italia (spero un po' più giù di milano) non me li perdo
IMMAGINI
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La locandina del concerto
ARTICOLI
10/03/2014
Live Report
STEEL PANTHER + BAD BONES
Alcatraz, Milano (MI), 05/03/2013
 
 
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