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KALIDIA + CRAZY RAIN + TEREBRA - 28/06/2014 Circus Club, Scandicci (FI)
04/07/2014 (2330 letture)
In Italia il fenomeno delle band emergenti è purtroppo relegato troppo spesso a una nicchia underground, spesso elitaria o quantomeno ristretta a un gruppo di pochi conoscenti che, coscienti o meno delle potenzialità della band, tendono a nutrire un sentimento d’idolatria verso il gruppo in questione, quasi ogni loro uscita o concerto fosse un piccolo tesoro o un prezioso affresco da custodire gelosamente all’interno di una privata collezione. La musica, in un paese che la possiede nel sangue, sta diventando ormai un accessorio della TV spazzatura, relegata in reality show di dubbia utilità e, proprio per questo motivo, in continuo decadimento. Così come nel calcio (spero mi perdonerete il paragone, ma il clima Mondiali mi ha influenzato), anche nella musica non riusciamo a produrre come prima gruppi di un certo spessore, si tende a rendere difficile la vita alle band emergenti, sempre più invischiate in contest senza sbocco e succhia-soldi, e si tende a svilire la vena artistica dei giovani in favore di sempre più crescenti cover band. Per questo assistere alla volontà di un gruppo di prendere la propria ambizione e portarla oltre l’ostacolo, come semplici uomini in una titanomachia nei cieli, offre spunti di speranza nella mente di ascoltatori attenti e pronti. Potremmo parlare per ore se, poi, il nostro Paese o la musica in generale abbia bisogno o meno di nuovi gruppi, ma io, sinceramente, preferirei avere un buon ventaglio da cui scegliere, sapere che il mio Paese, la mia città, offre una vita culturale attiva e attenta ad ogni richiesta, piuttosto che vedere questo continuo ristagno che, contemporaneamente, tende a lasciare la gioventù in uno spleen infinito.

TEREBRA
I Terebra sono un gruppo gothic metal della provincia toscana, così come i Crazy Rain e gli headliner Kalidia. Il gruppo ha pubblicato da poco un demo che sta riscuotendo un discreto successo, ovviamente come fenomeno underground e di nicchia, e che conta estimatori anche in Sud America e in Grecia. La formazione si presenta al Circus senza il batterista Flavio Salvadori e il chitarrista Marco Dal Pinoz, scegliendo, così, di riproporre i pezzi del demo e qualche cover in un’inedita e inaspettata chiava acustica. Il talento di Myriam Raska coinvolge, la sua voce emoziona mentre passa attraverso pezzi degli Opeth a quelli degli Evanescence, accompagnata dal buon gusto estetico mostrato sia dal chitarrista Andrea Kone Neri e del bassista Maida Giovanni. Il tempo concesso al gruppo lucchese passa in fretta, emozionante e vibrante, stupendo e perfetto nella cornice oscura e intimistica del locale fiorentino.

CRAZY RAIN
Di tutt’altro avviso, di tutt’altra pasta e tutt’altro risultato offrono i Crazy Rain. Il gruppo è una delle vecchie guardie della musica metal delle provincie di Massa e di Carrara, formatosi nel lontano 1988, da un’idea di alcuni amici del liceo, Giacomo Gianfranchi e Elvio Pisani, tuttora presenti, rispettivamente voce e chitarra ritmica. A loro attivo anche un album, Breeze of the Wind, datato 1990, e un LP e un promo, uscito nel 2012, sotto la supervisione di Olaf Thorsen. Il gruppo si presentava al Circus per la promozione del loro nuovo lavoro, Life Illusion. La valutazione dello show, però, a mio avviso, è lungi dall’essere positiva. Il gruppo offre un hard n’ heavy tipico degli anni ’80, con un gruppo strutturato e con ruoli ben definiti al proprio interno: una voce capace di andare in alto, un chitarrista prettamente ritmico e l’altro libero di svariare quanto e dove vuole (Emiliano Galli), un bassista e un batterista dalla buona tecnica che riescano a supportare e a tessere ritmiche capaci di arrotondare o incattivire il sound generale. Tuttavia, il gruppo non riesce a improntare una certa originalità nell’ordito delle proprie trame musicali. Il senso d’imitazione non ha uno sbocco di genuina originalità, la voce tende a perdersi tra le trame invasive e, sinceramente, di quando in quando eccessive, della chitarra solista. I pezzi non offrono né brividi né emozioni, si perdono gli uni nelle pieghe degli altri, lasciando così sbadigliare l’ascoltatore più volte.

KALIDIA
Ecco dunque i festeggiati, i lucchesi Kalidia. Il gruppo è da pochi giorni uscito con il proprio album di debutto, Lies’ Device. Se mi è permesso essere sincero, lasciate che vi dica che l’album non rende assolutamente giustizia alla formazione toscana. La produzione tende a sottolineare un’anima prettamente power metal che il gruppo, forse, ancora non possiede e che probabilmente non vuole nemmeno mostrare. In sede live, i suoni si fanno più rotondi, ogni cosa ottiene il proprio spazio e così si possono notare meglio le scelte ritmiche del bassista Roberto Donati e gli arpeggi di Nicola Azzola che, in sede di registrazione, sono andate perdute. Il gruppo offre una prestazione solida, spaziando bene tra pezzi più possenti, come Winged Lords, a pezzi che strizzano un occhio più alla melodia (Shadows Will Be Gone e Hiding from the Sun). Nicoletta Rosellini è perfettamente padrona del palco, canta, coinvolge i propri compagni, scherza. Grande linfa, infine, dà l’apporto di Gabriele Basile, il batterista, che aggiunge il quid di solidità e forza nelle ritmiche che, nel disco, risultano un po’ scialbe.

Il concerto, ripeto, si svolge in un clima di festosa emotività, tra risate e piccoli “fuori-onda” molto divertenti, come la cinghia del basso di Roberto Donati che, di sua iniziativa, decide di staccarsi, costringendo spesso il Nostro a dover quasi sdraiarsi pur di continuare a suonare mentre, dal pubblico, Maida Giovanni giunge più volte a salvare la situazione. Insomma, una buona serata, al netto anche della scialba prova dei Crazy Rain, ma condita dall’angosciante sensazione di essere spettatori di una lotta impari tra la voglia di emergere dei gruppi e l’incondizionato e indistinto disinteresse del nostro Paese nei confronti del desiderio dei propri giovani di mostrare la propria vena artistica.

SETLIST KALIDIA

1. The Lost Mariner
2. Dollhouse
3. Hiding from the Sun
4. Reign of Kalidia
5. Winged Lords
6. Lies’ Device
7. Shadows Will Be Gone
8. Black Magic


CREDITS
Un sentito ringraziamento a Valentina Baccelli per aver immortalato la serata, e per la concessione delle immagini.



Er Trucido
Lunedì 7 Luglio 2014, 5.55.29
47
in realtà trovo molto più esilarante uno che passa tutto il sabato sera a scrivere post chilometrici su di un concerto che non ha visto (anzi no, di cui ha visto alcuni video su youtube) arrivando alla fine ad argomentare sull' età del recensore e sul suo gruppo (senza averli sentiti, ma solo dopo una ricerca investigativa degna del tenente colombo) per screditare il suo operato. tutto già visto comunque, pure qui poca originalità, anche se mi cadono le braccia ogni volta.
The Sentinel
Lunedì 7 Luglio 2014, 2.31.43
46
Ah, parlare di mancanza presunta di "originalità" di una band da parte di chi suonando (non li ho sentiti ma vedo si definiscono così, quindi mi fido) lo fa in un gruppo (o anche in quello cmq, non so quali siano gli altri eventualmente dove suona) che facendo un genere sul prog/gothic/symphonic metal ha scelto o cmq accettato un nome come "Symphonia", ovviamente classica formazione con ragazza alla voce come migliaia di altre nel campo e affini negli ultimi anni al mondo, beh, dice tutto...esilarante è dir poco.
The Sentinel
Lunedì 7 Luglio 2014, 2.27.23
45
Stranamente ogni tanto, a me abbastanza spesso, non "prende" i commenti al primo colpo, e quando fai per ripostarli reincollandoli pari pari (avendoli per fortuna salvati soprattutto quelli più o meno lunghi) non li accetta di nuovo, spesso mai...ma altri successivi che scrivi di nuovo magari sì, veramente bizzarro...io ne avevo fatto un altro tra i primi, per aggiungere altre considerazioni al discorso "giornalismo" vs opinioni personali ecc. che aveva citato qualcuno, e per spiegare che non c'è il realtà contraddizione soprattutto nel giornalismo riguardo arte e musica in particolare, ma che conta sempre e solo il singolo recensore, la singola persona in base alla sua competenza o meno, non è che si dovrebbe citare solo cose oggettive se no non è "giornalismo" serio nel nostro ambito, per nulla, anzi, contano eccome le opinioni e gusti personali, oltre alle cose oggettive che sai o non sai come sono perché appunto sono tali per tutti, se non le sai sei un ignorante, stop, ma le opinioni contano come la competenza, affidabilità e tutto di chi le fa di volta in volta. Ma non riesco ancora a inserirlo...pazienza...quoto Stefania anch'io, compreso l'ultimo commento, è tutto lì in poche parole alla fine, Lizard nemmeno lo leggo più...
Lizard
Domenica 6 Luglio 2014, 8.25.22
44
Stefania: ho capito benissimo invece, ma non condivido affatto. A 23 anni ascoltavo metal, rock, blues, jazz, r&b, funk e quant'altro da almeno 12 anni, avevo seguito corsi di musica, stavo stabilmente in gruppi da sei anni, suonavo dal vivo, avevo visto da spettatore decine di concerti, quell'anno sarei andato per la prima volta a Wacken dopo due Gods of Metal e avevo un'entusiasmo nei confronti della musica totale, possedevo già centinaia se non migliaia di mc/cd/vinili, conoscevo a memoria testi, line up, perfino i ringraziamenti nei booklet degli album. Magari avessi adesso lo stesso tempo, la stessa energia e la stessa possibilità di approfondire le cose che avevo allora. E non penso che la mia sia una storia straordinaria rispetto a quella di migliaia di altre persone, anzi... il tuo/vostro mi sembra solo un pregiudizio, oltretutto con una spiacevole tendenza a screditare una persona attraverso l'età, i presunti conflittindi interesse e quant'altro, condita dall'uso spregiativo di termini come "ragazzino" usati nei confronti di una persona che ha raggiunto la maggiore età ormai da cinque anni. Mi spiace, la pensiamo in maniera diversa e non condivido né la sostanza né il modo. Pazienza... saremo d'accordo su altre cose in altre discussioni.
Stefania
Domenica 6 Luglio 2014, 2.02.44
43
Questo è il mio ultimo commento. Lizard non hai capito il senso dovresti rileggere meglio. Chi è giovane ha meno esperienza e tempo di ascolto di musica punto e basta poi capisci quello che vuoi. Tu sei il primo a offendere nei commenti
Lizard
Domenica 6 Luglio 2014, 0.21.34
42
The Sentinel: eh??? Mai capito se questi tuoi infiniti e pedantissimi sproloqui siano delle gigantesche supercazzole o se veramente sei serio. Io spero per la prima ipotesi, perché in caso contrario chi si prende parecchio sul serio, decisamente troppo anzi, saresti proprio tu. A me interessa il giusto tutta la polemica sull'età dei recensori (come se ci volesse un'età minima... a 18 puoi decidere della tua vita e votare, figurarsi se a 23 non puoi scrivere su una webzine... ma vi leggete quando scrivete certe cose?) quanto su eventuali conflitti di interesse (ma che parliamo di musicisti professionisti? Ma dai... siamo seri cinque minuti). Quello che mi interessa è che nessuno può venire qui e mandare a fanculo un nostro redattore. Poi ognuno dica la sua e la pensi come vuole su qualunque argomento, ma almeno rispetti la persona che ha davanti, che abbia dodici anni o cinquanta, non cambia proprio niente.
The Sentinel
Sabato 5 Luglio 2014, 23.19.27
41
Ultimo davvero, aggiunta al discorso "sottovalutati" i K che avevo dimenticato prima: se fossero sopravvalutati allora, secondo qualcuno che ha commentato qui sotto, che voti medi dovrebbero prendere nelle recensioni anche e soprattutto del nuovo disco, visto che effettivamente stanno prendendo tipo sempre da minimo 8.5 fino alle soglie del 10, cioè il massimo classico? 15? 20? 25? Boh...una volta voti così i recensori delle riviste cartacee italiani non li davano nemmeno a dischi e band di un certo tipo che già incredibili apparivano al tempo e che poi in pochi anni dopo sono stati considerati giustamente veri e propri capolavori di ogni rispettivo stile o addirittura del metal in generale, difficilmente veniva concesso oltre l'8 anche in quei casi (per dirne uno, "Images And Words" su Flash prese 7,5, ma non perché fu trattato tiepidamente come si penserebbe oggi appunto, anzi, la rece era eccellente, ma il voto era quello, considerato "alto" quindi, e i lettori sentito il disco li premiarono in massa facendogli vincere il referendum di fine anno del '92 con quel disco e poi vinsero di nuovo anche con "Awake", "Six Degrees..." e "Scenes...").
The Sentinel
Sabato 5 Luglio 2014, 23.11.34
40
Quelle che qualcuno chiama "diatribe" e blabla, sono libere opinioni di tutti, e per me il problema invece è proprio l'atteggiamento di tanti che pensano di promuovere le "scene" (? Quali? In Italia? Oggi?), locali o meno, e le band "emergenti" e underground in generale, purché siano, che siano scarsissime (non è il caso di quelle di questa serata ripeto, ma ce ne sono ovviamente tante) o più o meno brave, dovrebbero avere tutte spazi e anche successo, come no...fossero una decina o 20 poi anche solo in Toscana e in campo hard/metal, ma sono decine e decine ormai se non centinaia. Magari perché no, qualcuno vorrebbe spingere anche i tributi e cover band tipici, quelli che si presentano insomma sempre così a vita scimmiottando alla meno peggio i soliti 4-5 gruppi enormi (Maiden, Metallica ecc.). Io invece penso che si debba supportare al massimo possibile in ogni modo, live e comprando il materiale che fanno, le band che riteniamo davvero migliori in assoluto o cmq valide e che ci piacciono più o meno che sia, non certo anche quelle scarse o inascoltabili o del tutto inutili perché copia esatta di tizio o caio ecc., perché tanto tutto farebbe "scena", richiamerebbe ai concerti anche quelli che seguono gli scarsoni appunto (spererei almeno fossero sempre, al massimo, qualche amico e parente, almeno il pubblico vero, gli appassionati indipendenti, dimostrerebbero di essersi accorti appunto della scarsezza di alcuni), si creerebbe più passaparola ecc.ecc. Per me sarebbe invece evidentemente il colpo di grazia alla nostra pseudo-scena del genere locale o nazionale in generale. Severità, competenza e indipendenza al 100% nei giudizi e tutto ci deve essere invece, da parte di tutti, musicisti, recensori ecc., e voglia e impegno massimo a supportare chi vale davvero ripeto.
The Sentinel
Sabato 5 Luglio 2014, 22.58.08
39
Kalida bravi nel loro (con margini di miglioramento ulteriori, forse), ma sottovalutati proprio no, né per il numero di "like" sulla pagina (cmq siano ottenuti, conosco in ogni caso molte altre band clamorose che ne hanno purtroppo poche centinaia o nemmeno, forse qualcuno conosce solo band come i suddetti a livello underground e dintorni anche solo italiano e questo da solo confermerebbe che NON possono essere considerati sottovalutati per nulla nell'ambito del resto della scena analoga di oggi), né per giro di conoscenze/amici/fans della loro musica né per altro direi, e hanno suonato anche abbastanza in giro nel tempo e piuttosto regolarmente, spesso di spalla a certi nomi di passaggio in Italia appunto, giusto perché magari si fanno il culo più di altri per trovarle quelle occasioni e le accettano ecc., ma ripeto, non credo al momento qualsiasi band così anche brava quanto vuoi nel suo genere, in Italia soprattutto, abbia ottenuto o potrebbe sperare o addirittura pretendere di ottenere di più di quanto ottenuto da loro come "fama" e tutto nel giro di pochissimi anni alla fine (soprattutto se si considera la band odierna solo da quando si chiama così e ha quasi tutti i componenti diversi rispetto anche agli ultimi tempi della prima incarnazione dal 2007 circa in avanti). L'Italia è piena di band underground o emergenti (cioè che stanno davvero aumentato fama e tutto giorno dopo giorno, perché anche questo termine spesso si usa a sproposito per gruppi che non emergono affatto eppure sono in giro magari da decenni, non per colpa loro a volte, ma il fatto rimane e il termine non appropriato pure) spesso eccezionali davvero, basta non fermarsi solo ad alcune per qualsiasi motivo, e soprattutto giudicare solo la musica prima e su tutto, e nient'altro, né i "like" sulle pagine, né se incidono per etichetta o meno, né se sono accattivanti o no come look, né quanta gente conoscono nell'ambiente ecc., solo la musica con le nostre orecchie, criteri e gusti, esattamente come dovremmo fare per quelle più o meno famose, uguale.
The Sentinel
Sabato 5 Luglio 2014, 22.46.25
38
Ah suoni proprio in band, quindi, Francesco? Non era una cosa occasionale con i T quindi? Io non riuscirei mai a fare recensioni e resoconti live ecc., quindi a giudicare altre band e anche della stessa scena underground o proprio locale di cui fanno parte anche le mie, suonando io stesso in altre, mi sembrerebbe un misto di arroganza/conflitto d'interesse (ogni volta che parli male di qualche "concorrente", tale è cmq, anche quando la concorrenza è sana, senza vera cattiveria ecc. o addirittura si conosce la band che si è criticata...sospetto però che te di solito, come in questo caso, non critichi davvero mai per nessun motivo band che conosci, con tuoi amici dentro ecc., proprio per evitare un certo "imbarazzo" poi con loro, o almeno non su siti pubblici diciamo)/"itaglianità" tipica nel metodo, cioè divisione dei ruoli e dignità inesistente nel capire che bisognerebbe auto-limitarsi e auto-escludersi da certe cose se se ne fanno già altre.
The Sentinel
Sabato 5 Luglio 2014, 22.39.01
37
Lizard, gli "amici & parenti" è un concetto, ripeto, che forse vale per il vostro "recensore" e le altre due band, per il loro rapporto più o meno pregresso a quella data dell'altra sera. Riguardo invece, o almeno parlo per me di sicuro, i CR, io li ho scoperti come ho detto per la prima volta anche di nome solo pochissimi anni fa e poi non è che ci sono stato tanto dietro fino a che non li vidi live al Borderline a Pisa mesi fa, punto. Non li conoscevo personalmente e non li conosco nemmeno ora bene (li salutai giusto facendo i complimenti quella sera appunto, mai incontrati né conosciuti prima, né reincontrati dopo ad oggi, almeno dal vivo, siamo "amici" su FB come con tanti altri componenti di band varie che magari non ho mai nemmeno incontrato dal vivo in tanti casi, rispetto a loro), tantomeno sono miei "parenti" o simili. Conosco invece le altre band, ripeto, eppure proprio perché io non ho peli sulla lingua e dico quello che penso a chiunque, ho fatto le considerazioni che mi venivano più naturali senza offendere nessuno, se qualcuno si è lasciato scappare qualche offesa o un "vaffanculo" (mamma mia, che roba...altro problema della "stampa" di settore: si dà troppa importanza...troppa davvero, per difendere ragazzetti come questo recensore poi, mah...), non sarà la fine del mondo, e se volete potete sempre censurare quei commenti o termini invece di scandalizzarvi come fosse chissà quale "lesa maestà". Pensate invece, ripeto, PRIMA, chi fate scrivere e prendete nella 'zine, così magari arrivano meno critiche dopo quando uno legge certa gente.
The Sentinel
Sabato 5 Luglio 2014, 22.28.14
36
Sui soldi è vero, non girano in questo ambiente, e nessuno arriva a pagare anche poco per "comprare" recensioni o report live positivi ecc., diciamo che però c'è il problema invece di chi dall'altra parte di "vende" anche senza chiedere, o è troppo legato a qualche band e non ad altre e questo influenza il giudizio oltre al discorso competenza o meno, giovanissima età ecc. Il livello della "stampa" di settore ormai fa ridere i polli in Italia e non solo (parlando del web almeno), non c'è alcuna selezione su chi scrive, non ci sono punti fermi costanti a prescindere che metterebbero subito un bell'argine e selezione a chi può pubblicare almeno su siti ufficiali le sue esternazioni, gusti, idolatrie o antipatie ecc., tipo: 1) Avere ALMENO 15 anni di ascolto massiccio e costante del campo che si vuole trattare, possibilmente avendo visto anche decine o centinaia di concerti grossi, medi, piccoli, piccolissimi ecc. 2) Ascoltare o cmq aver ascoltato almeno qualche volta, per conoscenza appunto anche se non si è apprezzato molto o per nulla, anche tutto quello da cui deriva il metal, hard rock settantiano e dintorni almeno di tutte le band/dischi fondamentali, sapendo poi contestualizzare le cose quindi, e in generale cmq anche all'interno del metal non ascoltare/conoscere solo un certo genere/campo o addirittura un solo "sotto-genere", più o meno recente o vecchio che sia. 3) Preferibilmente avere, al di là del soddisfare cmq il primo punto, almeno una trentina d'anni o giù di lì. E potremmo poi aggiungerne anche altre più nello specifico magari, tipo un questionario con delle domande che hanno solo risposte oggettive, non sono insomma opinioni, è storia o cose evidentissime che ogni orecchio normalmente funzionante dovrebbe capire, quindi cose che o le sai come sono o sbagli di sicuro e dimostri di essere incompetente insomma, non in grado poi di avere i giusti criteri di giudizio e metri nelle valutazioni varie delle recensioni, articoli o resoconti live che siano.
Stefania
Sabato 5 Luglio 2014, 22.20.36
35
Condivido appieno tutto quello che ha scritto The Sentinel. Io sabato ero al Circus e posso sostenere che i Crazy Rain hanno suonato in maniera corretta. Io conosco a memoria i loro pezzi e mi sarei accorta di qualsiasi nota stonata o sbagliata. Il chitarrista Emiliano Galli ha eseguito egregiamente tutti i suoi pezzi. Fantastico. Fantastico anche il cantante Giacomo Gianfranchi che in Front the door mi ha fatto venire i brividi dall' emozione grazie alla sua interpretazione. Io credo che Emiliano Galli sia un chitarrista al di sopra della norma e che non possa essere compreso da chi ha poca conoscenza della musica a 360 gradi. Emiliano Galli ha una conoscenza e bravura tecnica che ha acquisito in 28 anni, che pochi chitarristi contemporanei hanno. Trovo ingiusto che un ragazzino di 23 anni giudichi così duramente un gruppo in maniera così banale. Per esaltare un gruppo non si deve buttare fango sui gruppi migliori tecnicamente. Complimenti a tutti i gruppi che si sono esibiti sabato, e nonostante sia un genere difficile da esprimere in italia continuate a crederci grandi tutti.
The Sentinel
Sabato 5 Luglio 2014, 22.18.22
34
X "aneima": locale di sicuro non grande e nemmeno "medio" anche per la Toscana e basta, ma il palco è assolutamente adeguato al posto e nemmeno così piccolo in generale...non ci suonano i Maiden di solito eh...ma band underground varie appunto, spesso anche estere però, o cmq storicissime italiane come e più dei CR, poi dipende anche se un gruppo si muoverebbe molto o no avendolo più grande, se no non si vede l'utilità di averlo più grosso se tanto i componenti stanno impalati sempre nel solito posto o quasi (lo fanno anche alcuni grandi tra l'altro, tipo i Dream Theater, ma lì chiaro che devono averli grandi per altri motivi come i posti stessi in generale per accogliere la gente richiamata, ma per come si muovono potrebbero suonare anche al Circus pure loro...ah li apprezzo molto da sempre musicalmente, non faccio per ironizzare su quella band, e cmq loro non possono scatenarsi più di tanto per via della roba molto difficile che suonano e che richiede concentrazione costanza sullo strumento). E vanno ringraziati locali così che danno spazio praticamente a tutti (a volte anche a delle band che magari non sarebbero ancora in grado, e non parlo di quelle dell'altra sera), altro che volere il palco più grande...
The Sentinel
Sabato 5 Luglio 2014, 22.06.07
33
Beh, allora ti sei spiegato male davvero Francesco, se mediamente preferisci il tipo di metal dei CR a quello delle altre 2 band (una tra l'altro quella sera non ha fatto di sicuro metal essendo in forma acustica), perché al di là del giudizio sulla singola band -che è ovvio che uno può anche trovare non valida o cmq nel live che ha visto non aver apprezzato pur in teoria avendo un approccio e suonando uno stile che di solito invece piace in altre band, questo sono il primo a dire che è normale, anch'io giudico sempre le singole band, mai i "generi" nel complesso, in ognuno ci sono infatti gruppi che trovo inutili e/o schifosi e altri eccezionali e fondamentali, e tutte le sfumature in mezzo ovviamente, oggi come un tempo- secondo me traspariva invece, da come hai scritto le cose, l'essere legato di più per gusti o età o quello che sia, ai T e ai K e non ai CR, CR che tra l'altro, come hai esplicitato anche nel commento di risposta dicendo che con i primi c'hai addirittura suonato in passato, erano gli unici guarda caso che non conoscevi già né musicalmente né tantomeno a livello personale come invece con le altre 2 band mi par di capire, e quindi di cui avevi sentito di sicuro anche prima i pezzi in studio o in altri live ecc., e sai bene o dovresti sapere che non è un giudizio alla pari se un gruppo lo senti per la prima volta quella sera senza conoscere minimamente i brani ecc., e invece chi conosci già, per ovvi motivi, i pezzi già conosciuti suonano subito più familiari, "ordinati", orecchiabili ecc., ma solo perché li conosci (e apprezzi) già, non necessariamente perché siano scritti o suonati meglio.
The Sentinel
Sabato 5 Luglio 2014, 21.52.23
32
Precisazione riguardo il discorso "formazione/età" ecc. che ho citato io per primo e poi è stato ripreso anche da Francesco nella sua replica, non vorrei ci fosse un equivoco siccome: in realtà alla fine era per dire, in media diciamo è più probabile che chi è più grande, che suoni o sia un semplice ascoltatore, abbia gusti e band e generi e stili preferiti più o meno diversi da quelli delle generazioni successive. Ma singolarmente in realtà ci sono anche tante eccezioni, non è sempre detto insomma né per gli uni né per gli altri che sia obbligatorio essere legati alla propria "epoca", per nulla, tanto è vero che, per dire e ricollegarsi al "revival ottantiano" arrivato al culmine negli ultimissimi anni, tantissimi giovani e giovanissimi metallari e rockettari in generale schifano o cmq non trovano per nulla interessanti tutti gli stili nati e sviluppatisi negli ultimi lustri in campo rock/metal e le band relative, e "vivono" invece e adorano generi e band (dell'epoca o nuove che ci si rifanno che siano, quando non suonano proprio direttamente anche loro appunto) che anche nel caso dei più recenti sono stili nati e che andavano al massimo quando loro non erano ancora nati, così come ci sono spesso appassionati o anche musicisti che pur essendo più o meno "adulti" e seguendo/suonando musica da decenni ed essendosi formati con certe band e generi, poi con gli anni si sono adeguati anche alle nuove cose che uscivano o alcune di esse più o meno moderne, mantenendo anche l'apprezzamento per quelle passate o in certi casi addirittura abbandonando quelle per dedicarsi solo alle cose più attuali, quello dipende sempre da ogni singola persona, dal suo approccio nel tempo, dai gusti che cambiano o meno ecc. Sennò sembrava che volessi dire che un gruppo di giovani è normale e praticamente inevitabile che suoni cose e abbia influenze degli ultimi 10-15 anni al massimo e analogamente quelle più grandi e veterane obbligatoriamente di cose della loro gioventù e periodo di formazione e basta suonando quindi per forza più o meno "datate"...per nulla, non volevo dire questo io, a differenza forse di Francesco, perché semplicemente non lo penso e la mia esperienza nel tempo e conoscenza di un casino di band e appassionati vari mi dà ragione.
The Sentinel
Sabato 5 Luglio 2014, 21.06.27
31
Non tanto il pezzo nel complesso tutto identico a qualcosa che conoscevo, ma il giro di tastiere iniziale, intendevo riguardo "The Lost..." dei Kalidia. Non spariamo cavolate analoghe o anche peggiori per contrastarne altre per favore però, dico a "Deathzone": il "giornalismo" vero non esiste quando uno tratta di arte, e musica in particolare e hard/metal ancora di più, a meno che uno in maniera del tutto inutile non elencasse in recensioni o report live solo le cose davvero oggettive, cioè tipo i pezzi eseguiti dalle band, gli strumenti suonati, i titoli dei brani, la durata degli stessi, chi li ha scritti, chi ha disegnato la copertina, chi l'ha prodotto, la durata del concerto in totale ecc., ma che senso avrebbe? Nessuno, per fortuna sono sempre persone, esseri umani, non robot o macchine, che fanno recensioni delle cose dei campi che amano, che siano musica o altro, quindi c'entrerà per forza sempre nella valutazione il gusto e criteri di giudizio personali, cosa uno ascolta e apprezza di più di solito come stili/band/suoni ecc.ecc., è normale da sempre, anche i recensori e appassionati più competenti e di esperienza sono soggetti, in parte più o meno grande, alle cose personali suddette, è una leggenda metropolitana ridicola quella del "recensore obbiettivo al 100%". Ma lo spazio commenti nei siti e qualsiasi altro spazio web serve proprio anche e soprattutto per replicare ad altri appassionati o recensori "ufficiali" di webzine come questa, quando non siamo d'accordo, motivando il perché magari.
The Sentinel
Sabato 5 Luglio 2014, 20.57.36
30
"imitazione" è antitesi di creatività, personalità ecc., diverso sono le influenze che hanno tutti da sempre, nessuno ha inventato qualcosa di nuovo dal nulla con elementi tutti originali, non è mai esistito nella storia della musica né dell'arte in generale penso. Tornando al chitarrista solista, non c'ero ma ho sentito proprio oggi un video di un pezzo, forse proprio la title-track del disco che hai citato anche te, e non mi è parso che nell'assolo ci fossero stonature o imprecisioni enormi inaccettabili, al massimo normali a volte in ambito live o in certe sere magari, come può capitare e capita anche ai più grandi al mondo. Appunto, ognuno dice le sue impressioni, quindi su tutto quello che non può essere valutato oggettivamente (e non lo sono nemmeno le stonature, perché chi ci dice che non è un problema delle tue orecchie o "cultura" musicale in generale?) sarebbe sempre meglio mettere davanti ad ogni considerazione un bel "secondo me", "a mio parere", "per le mie orecchie", "per i miei gusti e criteri di valutazione" ecc., soprattutto se si è ancora, come vedo dalla tua scheda, un ragazzo di appena 23 anni e che ha fatto una manciata e basta di recensioni/report (almeno su questo sito, non so se scrivi anche altrove).
The Sentinel
Sabato 5 Luglio 2014, 20.56.18
29
X Francesco autore del report (unico commento che ho letto per ora, il primo suo, non ho visto se ne ha rifatti anche altri dopo): tranquillo eh, non ti dare eccessiva importanza magari, non è che hai scosso più di tanto "l'ambiente", hanno commentato giusto alcuni che conoscono le band o erano addirittura alla serata, compresi alcuni componenti stessi delle band vedo, cosa che succede spessissimo soprattutto quando uno dà giudizi e fa analisi molto opinabili come le tue, ma né più né meno di questo appunto. No, io confermo invece che trovo più personali loro degli altri, non solo come minore immediatezza di associazione a qualche band di riferimento in particolare (a proposito, ok i Queensryche, ma i Virgin Steele? Io c'ho sentito ben poco a dire il vero...e poi quali VS, se mai? Saprai che hanno cambiato abbastanza a seconda dei dischi e delle epoche), ma anche rispetto al poterli inserire al volo in un genere e filone ben preciso sia come stile che tipo di band/formazione ecc., cosa che invece con gli altri 2, pur bravi, chiunque abbia una anche minima esperienza di ascolto di metal e in particolare di certi filoni degli ultimi 10-15 anni, fa al volo (e non intendo certo solo perché hanno una cantante, ma in generale, tutto, stile, suoni, arrangiamenti, grafiche/copertine ecc.), dopo pochi secondi di un pezzo qualsiasi (per dirne uno, fin dal giro iniziale di "The Lost Mariner" dei Kalidia che apriva il demo, non ricordo ora se anche il disco, quello di tastiera insomma, mi dette all'istante un deja-vu al 100%, cioè mi sembrò identico proprio, ad un pezzo/gruppo che conosco e avevo ascoltato di sicuro bene da anni e anni, ma non mi venne in mente il titolo e nemmeno dopo, devo aspettare di risentire la roba di certe band, ma credo sia uno degli Strato, ma molto imitato più o meno anche da altri poi dopo, tipicissimo insomma di quel filone da almeno 15 anni se non più). In generale le band giovani non sono necessariamente più "fresche" e personali (ribadito che originali davvero è impossibile per tutti da anni) di quelle più o meno scafate, che abbiano sempre suonato o siano state del tempo ferme come i CR, per nulla, anzi, è molto più probabile paradossalmente che riescano a fare cose più o meno personali queste ultime, pur avendo magari a volte scritto già album su album, decine di pezzi ecc., perché sono meno portate in realtà ad imitare nettamente i loro idoli di gioventù o anche band più recenti che abbiano apprezzato e più o meno famose, italiane o estere che siano, e i CR secondo me sono proprio una prova di questo, sono uno di quei casi. Altro esempio in altro stile: hai sentito per caso il primo disco degli Hell, gli inglesi degli '80? Bene, è un discone, quasi capolavoro, e suona freschissimo, elaborato ma immediato, stupendo, suonato da Dio ecc., suona molto più fresco del 90% delle band del cosiddetto "revival ottantiano" giovani o giovanissime, eppure quei brani erano tutti stati scritti entro metà anni '80 circa e pubblicati al tempo sono su demo vari, ma la classe e idee e fantasia e tecnica strumentale (aumentata ancora di più coi 2 membri nuovi, Andy Sneap all'altra chitarra e il cantante/attore clamoroso) ecc. non sono acqua. Ogni componente si deve sempre inserire nel gruppo ed essere funzionale a quello, al loro stile ecc., e lui mi pare l'ha fatto bene, e è uno in grado di suonare di tutto e farsi sempre sentire ritagliandosi il suo spazio, visto che ha tecnica, presenza ecc., quindi non concordo nemmeno qui (ammesso che la band avesse bisogno di qualcuno che portasse freschezza appunto). Sicuro che quelle che te chiami "imprecisioni" nelle parti veloci o addirittura "stonature" nei bending e nelle svisate varie non siano semplicemente cose a cui tu, il tuo orecchio ecc. non sono minimamente abituati perché ascolti solo roba moderna, precisina, spesso finta, gente che suona la chitarra come una tastiera (per modo di dire, puoi dare espressività in un certo senso anche con la tastiera, usando per esempio quella rotellina o quello che sia a seconda dei modelli, per fare alzate/abbassate di frazioni di tono e anche altro per modificare il suono magari in certi passaggi ecc., ma è un modo di dire diciamo), senza mai farli nemmeno bending o cose fantasiose davvero e che sfruttano le possibilità della chitarra elettrica ecc., non mi stupirei, sei giovane e soprattutto negli ultimi lustri di band del genere ne sono uscite a bizzeffe, per me suonano quasi tutte "di plastica" (tipo i Symphony X, per dirne una, ma c'è anche di molto peggio per me in quel senso). Non capisco nemmeno il tuo discorso sull'imitazione che porterebbe automaticamente a personalizzare anche rispetto all'altro concetto che hai scritto, al di là delle parole sofisticate o meno, l'imitazione è tale, se uno vuole imitare non sarà mai personale, e si sente, poi ognuno chiaramente la può vedere e sentire a modo suo riguardo le band che ritiene più personali e quelle meno ecc., ma in generale "imita
giacomorain
Sabato 5 Luglio 2014, 19.55.24
28
Ciao...sono il cantante dei Crazy Rain !!! ...che dire ...non si può piacere a tutti .!!... ognuno ha i suoi gusti ..ed è giustissimo per carità! !! ..mi dispiace solo... perché per colpa del suono in uscita..forse non buono...ti sia arrivato proprio l incontrario di quello che siamo!!! ...mi riferisco a ... ( linee vocali che si perdono nelle note di troppo del chitarrista)!!!!...comunque a parte tutto ...mi piacerebbe convincerti con un prossimo concerto...sempre che non sia anche il nostro genere a non piacerti del tutto!!! ...Però in tutto questo c è una cosa positiva!!! .....ebbene la cosa positiva ..è che ci paragoni ai Queensryche!!!....cavolo con i Pink Floyd del metal? .....per il resto rileggendo altri tuoi commenti ....io non conosco I Virgin Steele ..è non penso che li conosca il resto della band.!!!.. però adesso sono curioso e se ci assomigliano ..li vado proprio a sentire!!!!
Iron Maida
Sabato 5 Luglio 2014, 18.36.55
27
Il nostro repertorio è composto da inediti e in futuro speriamo di riuscire a farli anche in acustico. Se ci fossero serate così tutte le volte ci metterei la firma. Se voltete venire a avedereci in formazione completa suoniamo il 25 insieme ai Simphonya. Grandi Kalidia, Grandi Crazy Rain Grande Circus e grazie ancora per la serata.
Iron Maida
Sabato 5 Luglio 2014, 18.32.07
26
Divertito,serata piacevole e divertente,stare in famiglia e conoscere gente nuova è sempre un piacere.Mi dispiace che i Crazy Rain abbiano dato questa impressione e personalmente questa era la seconda volta che li vedevo e in conclusione dico solo che sono stato felice di aver preso il loro album. I Kalidia?Li conosco dauna vita e li ho visti suonare numerose volte e devo dire che sono cresciuti bene e che ora hanno una bella pacca!! I Terebra? Era la prima volta che facevamo un acustico e facevamo cover e ci sentiamo soddisfatti,abbiamo sbagliato 1 brano? 2? Pazienza , vorrà dire che la prox volta faremo meglio .
Caxixo
Sabato 5 Luglio 2014, 14.38.48
25
Capisco, nessun problema.
Lizard
Sabato 5 Luglio 2014, 14.35.18
24
Ciao Caxixo: grazie per il tuo commento. Non prendetela per il verso sbagliato, ma i link esterni su Metallized non sono permessi. Sono certo che chi volesse ascoltare le vostre canzoni e le esibizioni live lo potrà fare su youtube, sulla vostra pagina FB e nei luoghi promozionalmente previsti per questo. Ci risentiamo volentieri in occasione della recensione del vostro album. Un saluto,
Caxixo
Sabato 5 Luglio 2014, 13.50.26
23
Salve a tutti, come bassista della band chiaramente non sono entusiasta per la recensione che ci riguarda, tuttavia rispetto le opinioni personali e apprezzo la spontaneità delle argomentazioni. Tuttavia, mi dispiace ancora di più leggere quello che si trova sotto l'articolo, la scena musicale metal è già difficile di per sè, senza bisogno di diatribe interne. Lavoriamo duramente per rendere gli show sempre più coinvolgenti e di alto livello; in questo modo si trasmette passione e si alimenta nel publbico la voglia di seguire la scena. Allego un link di un brano suonato l'altra sera, nei prossimi giorni ne caricherò altri e passerò alle altre band il materiale che le riguarda, loro decideranno se e cosa caricare. Stay Metal! [niente link su Metallized, grazie]
Lizard
Sabato 5 Luglio 2014, 13.07.47
22
Sai una cosa metallive? Tutti quelli che becchiamo in questo modo usano la stessa scusa. Non sei stato molto originale, credimi. Un caro saluto.
Artiko90
Sabato 5 Luglio 2014, 12.50.41
21
Anch'io purtroppo non ero presente alla serata, ma ho visto i Kalidia a Bresso l'08-06-2014. L'album Lies' Device risulta molto armonioso mentre nel live il sound era molto più potente, confermando così la recensione del concerto del release party. Non ritengo i Kalidia una band ripetitiva: avendo a disposizione il cd per valutare la band, ho notato parecchi stili: sono difatti presenti canzoni strettamente power come 'Black Magic' (ottimo doppio pedale e tastiere), canzoni più melodiche come 'Dollhouse' o 'Reign Of Kalidia' e c'è anche spazio per la ballata 'Shadow Will Be Gone'. Ottima band, decisamente sottovalutata!
metallive
Sabato 5 Luglio 2014, 12.31.46
20
@lizard e tu non hai mai sentito parlare di un gruppo di fan che usano il solito pc per commentare? non sono fake mi dispiace ma conosco l'indirizzo ID è il mio lavoro, ce ne sarebbero ancora altri ma poi si diventa ripetitivi...
Lizard
Sabato 5 Luglio 2014, 12.02.41
19
E dopo questa bella serie di fakes, amico metallive una bella sbugiardata te la meritavi proprio... Mai sentito parlare di indirizzo ID? No eh? Rendiamoci conto che ti stai dando ragione da solo da commento a commento... Come vogliamo definirle queste uscite? Dai.. Ora fai il bravo, saluta e ringrazia che non ti sto bannando.
laura83 (Metallive Fake 4)
Sabato 5 Luglio 2014, 11.59.13
18
appoggio!! (copio e incollo) @Elena Ciao, io ero presente alla serata e non condivido la tua posizione riguardo ai gruppi. I terebra erano interessanti ma non sottovalutiamo l'importanza dell' intonazione...in alcuni brani era imprecisa e ascoltare pezzi famosi come negli acuti di "My Immortal" fuori tono fa perdere la magia di cui parli. Di tutt'altro avviso è il mio commento nei confronti dei Crazy Rain, hanno dato una bellissima botta di energia e carica alla serata dopo la sessione acustica. I livelli dei volumi non erano ben mixati e l'impianto non rendeva giustizia al timbro del cantante ma la voglia di suonare e di diffondere la propria musica era tangibile e ben presente. I fraseggi del chitarrista solista inoltre non sembravano casuali, come tu affermi, ma ricercati anche dal punto di vista melodico. Trovo inoltre che parlare di scialba prova sia un aggettivo offensivo vista la precisione con cui sono stati portati i pezzi, la loro fedeltà al disco e l'intonazione e l'estensione della voce. Interessanti anche i Kalidia, ma avrei bisogno di un secondo ascolto per valutarli meglio e anche nel loro caso l'impianto ha impedito che arivassero meglio. Detto questo un ringraziamento speciale va al locale, che ha reso possibile questo bell' evento di musica metal inedita.
Francisarbiter
Sabato 5 Luglio 2014, 11.57.39
17
@aneima: Io esprimo un'opinione, si può essere d'accordo o meno. È ovvio che io difenda la mia opinione. Mi dispiace per i Crazy Rain, da come dite, sembra che io stia intrapendendo una battaglia personale contro di loro, quando non è così. Ho visto un concerto e non mi sono piaciuti per motivi che ho già spiegato. Questo non è mancanza di professionalità, questo è prendersi le responsabilità delle proprie idee e delle proprie convinzioni. Io per primo ho sottolineato nell'introduzione al report la difficoltà delle band emergenti e della musica metal in generale nel nostro paese. Non è retorica né populismo, semplicemente la verità, dal momento che anche io faccio parte di alcune band della provincia. Non è uno sport, vero, è musica e si giudica a sensazioni: la mia sensazione è stata negativa e ho detto quanto pensavo
aneima (Metallive Fake 1)
Sabato 5 Luglio 2014, 11.49.56
16
@Francisarbiter trovo il tuo essere così di parte poco professionale, le 3 band hanno dato il meglio di loro era evidente,e trovo che i CR abbiamo molto da insegnare alle altre band, ma nonostante questo non si sono ne atteggiati ne lo hanno fatto notare, hanno semplicemente partecipato, non essendo uno sport ma musica si giudica a sensazioni. ma a livello tecnico i CR sono una spanna sopra, comunque i Terebra vanno ascoltati nella formazione originale per apprezzarli meglio e appoggio @metallive quando dice che è già difficile suonare metal in italia perchè ti danno contro, se lo fanno pure i seguaci è la fine! ma penso non diano peso a chiacchere, ad ogni modo spero di rivedere queste band presto e molto altro metal, finchè resiste in un paese di canzonette e rap di periferia
Lizard
Sabato 5 Luglio 2014, 11.47.25
15
Metallive: a me invece non interessa chi credi di essere tu, ma di offese gratuite qui leggo solo le tue e i vaffanculo rivolgili alle persone con le quali hai confidenza e con le quali ti puoi permettere simili uscite. Qui non puoi. Nessuno ci paga e se dobbiamo fare una critica la facciamo, punto e basta e che voi siate d'accordo o meno è un vostro problema. Avete l'opportunità di dire la vostra liberamente, senza registrazione e senza censura. Se poi credete di poter venire qui a fare i gradassi, offendendo chi ha scritto il pezzo e la testata che lo ospita, dimostrate di non aver capito niente di chi siamo e di cosa facciamo e di essere i soliti italioti che quando qualcuno gli tocca la band di amici/parenti ritiene giusto intervenire a spada tratta insultando a caso. Il commento di Francesco è assolutamente pacato, non contiene alcuna offesa se non la sua opinione sull'esibizione. Se non siete d'accordo, benissimo. Ma non accettiamo assolutamente commenti del genere, sia chiaro e definitivo.
borderlover (Metallive Fake 2)
Sabato 5 Luglio 2014, 11.40.56
14
io non ero presente purtroppo, ho visto i CR al Borderline grandissimi, spero di rivedervi presto, grande vocalist, lo avevo visto nei Labirinth anni fa uno dei pochi veri metal singer! grande
Francisarbiter
Sabato 5 Luglio 2014, 11.32.31
13
@aneima: Come ho già riportato nei commenti precedenti, ho spiegato perché non mi sono piaciuti i Crazy Rain. Riguardo al chitarrista, probabilmente era in una serata no ed è per questo che ho espresso un giudizio negativo. Ma lungi da me dire che suonasse a caso. Non c'è scritto da nessuna parte, insomma, è un testo basta andare a ricercare .
rocknrolla (Metallive Fake 3)
Sabato 5 Luglio 2014, 11.30.05
12
complimenti ragazzi più serate metal grazie!
aneima (Metallive Fake 1)
Sabato 5 Luglio 2014, 11.27.46
11
Grande piccola serata, io ho avuto l’impressione che le band avessero bisogno di un palco più grande, mi sono piaciuti molto tutti e non appoggio minimamente la recensione sopra, è forse una provocazione? Non saprei proprio, io seguo i Crazy Rain e sono una vera band, hanno un loro carattere e stile, magari può sfuggire ai neofiti, ma chi come me suona e sa apprezzare la musica di un certo livello non può che non elogiare questa band, il cantante Giacomo Gianfranchi (James Ivory) ha militato per un periodo nei Labirinth e negli Angel Grace, è un grande! Una voce di serie A sicuramente, e la band non è da meno, per quanto riguarda Emiliano Galli dire che: suona a caso, è come dire che Totti calcia a caso e il pallone va in porta da solo! Probabilmente credo sia uno scherzo o una provocazione non posso credere che chi abbia scritto questo lo pensi davvero, forse per alimentare commenti in questa pagina… Messaggio alle 3 band tenete duro avete scelto una strada difficile in Italia per questo genere, se persino chi dovrebbe aiutarvi vi critica negativo figuratevi chi non segue il genere! Non ascoltate e andate avanti a testa alta per la vostra strada, in fondo che ne parlino bene o male l’importante è che ne parlino!!
metallive
Sabato 5 Luglio 2014, 11.13.51
10
Beh… che dire la serata è stata piacevole, mi domando chi abbia scritto questa recensione se veramente si intenda di musica, verrebbe da pensare che è stata pagata! Spezzo subito una lancia a favore dei Crazy Rain, è chiaro che sono una band da palchi più ampi hanno partecipato per amore del live alla serata non certo per aprire alle altre band, il tuo commento arpeggi a caso ecc… fa pensare ad una certa ignoranza musicale, i Crazy Rain hanno suoni molto ricercati e precisi, come nel disco, probabilmente non sei riuscita a cogliere, magari non è il tuo genere, ma questo è un tuo problema, l'originalità è un parolone, alcune band non cercano a tutti i costi l'originalità, molte band preferiscono suonare ciò che viene dal loro cuore, senza perdersi nei dettagli di cose che notano solamente i "non musicisti" le recensioni vanno sapute scrivere, prima bisogna studiare musica ed entrare nel tema di ciò che si ascolta, certi gruppi possono non piacere, ma dire che non sono capaci o suonano a caso sono offese gratuite, che nessun critico serio e professionista direbbe, i CR hanno suonato alla grande e nonostante la serata "piccola" hanno dato anima lo stesso, sono sicuramente una delle migliori band in circolazione, e mi dispiace dirlo per i Kalidia, ma ho trovato i CR molto più personali, invece i K li ho trovati molto una copia degli Evanescence, con i pezzi un pò tutti simili tra loro, ma in sostanza bravi, grazie alle tre band per aver suonato, e purtroppo dovete sopportare le critiche di persone che sputano sentenze sopra i sacrifici e gli sforzi di band come voi. GRAZIE a voi che ci regalate musica grazie! E perdonatemi ma un fanculo a chi ha scritto la recensione viene dal cuore!
Francisarbiter
Sabato 5 Luglio 2014, 10.54.56
9
@Deahzone: Non credo che si noti il gusto personale anche, perché, come ho spiegato nei commenti precedenti, ammetto di esser stato un po' superficiale nello spiegare il motivo della bocciatura e ho cercato di spiegare in modo più ampio la cosa. Sinceramente, non conoscevo i Crazy Rain e, tra le altre cose, preferisco sinceramente quel tipo di metal a quello proposto dai Terebra e dai Kalidia. Il gusto personale non si denota perché è assente, benché, ribadisco, devo dar ragione a chi ha detto in precedenza di aver mancato di spiegare meglio le mie ragioni
Deahzone
Sabato 5 Luglio 2014, 10.47.23
8
Quando da un report traspare il gusto personale, si tratta di un tema, non giornalismo.
Francisarbiter
Sabato 5 Luglio 2014, 10.40.51
7
Se avete ancora qualcosa da dirmi, se qualcosa non è chiaro, vi prego di continuare a commentare e tartassarmi ! Aspetto vostre nuove.
Francisarbiter
Sabato 5 Luglio 2014, 10.37.24
6
Buongiorno a tutti. Innanzitutto, voglio spiegare le mie posizioni dal momento che hanno un po' scosso l'ambiente. Riguardo i Terebra, non è la prima volta che li sento, ho anche suonato con loro in un'occasione. Non posso che essere d'accordo con @The Sentinel riguardo l'intonazione di Myriam. Ho avuto come l'impressione, sentendoli in acustico, che la sua voce colorasse molto più che in elettrico, creando una maggior tensione emotiva nei pezzi, ma questa impressione può essere tranquillamente smentita da un sacco di altri fattori, non ultimo l'impianto da cui usciva il suono e, dunque, aspetto di rivederli per avere un giudizio ben preciso. Non ho sentito particolari errori d'intonazione né stonature, di sicuro tradisce un po' fare un pezzo come "My Immortal" solo con la chitarra anziché il pianoforte, si perde un po' in limpidezza a favore di una maggior cupezza. Riguardo ai Crazy Rain, devo spezzare una lancia in favore di @The Sentinel e cospargermi il capo di cenere e ammettere di aver fatto una disamina molto approssimativa, soprattutto in virtù di una bocciatura. Ovviamente, per età e background, propongono un genere diverso rispetto ai Terebra e Kalidia, un genere che, sinceramente a me non dispiace affatto e che preferisco a quello delle altre due band. Tuttavia, a mio parere, ho trovato la loro musica chiusa ad una vera vena di originalità. Mi spiego meglio: come ha detto @The Sentinel (e mi trovo totalmente d'accordo con lui a riguardo), nessuno del resto da anni riesce ad essere originale. Secondo me, però, esistono due diversi modi di dimostrare la propria originalità: da una parte un rapporto di parafrasi e, dall'altro, un rapporto d'imitazione. Il termine metafrasi indica un processo di traduzione (e quindi, in questo caso, di composizione) tradotto secondo il senso, mentre il termine imitazione, invece, essendo paradossalmente il rifiuto del razionalismo, porta all’esaltazione dell’immaginazione e della fantasia, dal momento che porta l'autore (o in questo caso il compositore) ad arricchire lo spunto di partenza. Seguendo questa filosofia, ho bocciato i Crazy Rain: li ho trovati troppo ancorati ai loro modelli d'ispirazione (Virgin Steele, Queensrÿche...) sia nelle composizioni, sia nei testi ("Life Illusion" per esempio), quasi riluttanti di immettere una vena di propria immaginazione in un sistema che, ovviamente, è canonizzato. Purtroppo, nemmeno l'innesto del bassista, Caxixo, che ho visto all'opera in diverse jam session della Versilia e sempre intento a fare generi diversi, ha portato una certa ventata di freschezza. Riguardo al chitarrista solista, lì davvero ho potuto apprezzare varie stonature (soprattutto nel bending) e, nei soli, sprecisione nelle scale veloci, com'anche nel tapping. Molto probabilmente, dal momento che mi dite che siete rimasti impressionati da lui, devo pensare di essere incappato in una serata no. Ma tuttavia, mi perdonerete dunque, io devo fare il report in base a quello che vedo e a quello che sento, senza preconcetti, e in questa determinata serata il chitarrista mi ha dato questa impressione. Ribadisco: molto probabilmente, era per lui una serata no e ho avuto io la sfortuna di vederlo non in forma. Però, per quanto riguarda il mio giudizio sull'insieme del gruppo, rimando al sistema di cui sopra e di questo resto abbastanza convinto.
The Sentinel
Sabato 5 Luglio 2014, 5.36.34
5
Il batterista dei Kalidia è tosto...ascolta anche la sua altra band se non la conosci ancora, gli Scavenger, death/thrash tra classico e tecnicheggiante/progressivo, con influenze sia di band europee (Pestilence, per dirne una, quelli buoni di un tempo in particolare) che americane (i classici Death ecc.). Hanno per ora un bel demo/ep all'attivo uscito un annetto fa o poco più, ma dal vivo fanno già anche vari pezzi nuovi.
The Sentinel
Sabato 5 Luglio 2014, 5.28.26
4
Ah, mi sono accorto che in realtà riguardo la considerazione verso l'inizio del commento (il primo, quello che compare subito dopo quello di Elena, l'ho dovuto spezzare in due per questioni di limite di caratteri qui), sulla cantante dei Terebra, la mia replica era da intendersi appunto al commento di Elena, non all'autore del report, mi ero dimenticato di specificarlo, avevo letto anche il commento appunto di Elena prima di scrivere il mio (concordo riguardo le considerazioni sui CR appunto) e dopo ho fatto confusione pensando avesse detto anche quello Francesco.
The Sentinel
Sabato 5 Luglio 2014, 5.24.15
3
ancora oggi ec.. e che poi viene richiesta al produttore come riferimento. Infatti anche dallo stesso studio/produttore mica escono dischi sempre con lo stesso suono, quello dipende appunto da ciò che richiede la band (se ha le idee chiare, almeno) e dal genere fatto anche ecc. E poi si sente di più la cosa, cioè la resa e godibilità del disco ne perde di più, quando produzioni di un certo tipo sono fatte da band di stile e approccio diverso dai K, di quelle che fanno magari un casino di fraseggi "solisti" o simili, riff su riff e anche ritmiche magari di quelle taglienti e/o spesso a corde singole, con melodie dentro quindi ecc., invece in stili e approcci dove la maggior parte delle strutture sono basate su power-chord alternati a parti stoppate classiche sulle corde basse e minoranza numerica di riff di altro tipo, la cosa si nota meno, e anzi in un certo senso l'impatto generale ne guadagna su disco, con quel tipo di produzione. Per intenderci: gente come Gamma Ray o Blind Guardian o Helloween ecc. li preferisco alla grande nelle loro produzioni con suoni più nitidi, dinamici, taglienti, "naturali" (per modo di dire, nel metal nessun suono è naturale in senso proprio), già meno sento la differenza di perdita di particolari o altro se un certo tipo di produzione ce l'hanno o ce l'avessero avuta i dischi classici dei tempi d'oro degli Stratovarius, e ancora meno o quasi nulla se ce l'hanno i Nightwish, per il motivo detto sopra, la diversità netta di tipo di riff e ritmiche, quantità di fraseggi e assoli veri e propri nei brani, cambi di tempo repentini o meno, parti vocali spesso anch'esse molto concitate e veloci o aggressive ecc., quando tutto è invece (mediamente) relativamente più "rilassato" nell'approccio al genere, anche quelle produzioni hanno il loro senso, che poi piacciano o meno rispetto ad altre, quello son sempre gusti ovviamente e io concordo con te in generale.
The Sentinel
Sabato 5 Luglio 2014, 5.22.08
2
Non ero alla serata ma conosco tutte e 3 le band e anche personalmente per la prima e ultima, ed essendo le tue, o almeno molte di esse, considerazioni spesso generali sulla musica, i brani o i musicisti stessi di quelle band e quindi indipendentemente da un concerto preciso o meno, a cui ripeto non ero presente, dico le seguenti cose riguardo ciò su cui non la vedo molto come te o proprio non concordo per nulla in certi casi, e specificando che cmq li già visti tutti almeno una volta (i Crazy Rain, tempo fa al Borderline a Pisa, gli altri 2 più di una entrambi nel tempo) dal vivo. Direi che se la cantante dei Terebra ha fatto errori o imprecisioni o addirittura stonature, è stato un evento unico, perché di solito è assolutamente eccellente sia nei loro brani che nelle cover, e in elettrico normale tra l'altro ci possono essere anche problemi spesso nel sentirsi bene in certi posti considerando il suono generale degli altri molto "grosso" anche in spia magari ecc. rispetto a situazione acustica (mai sentiti in quell'ambito, ammesso c'avessero mai suonato prima cmq), quindi mi pare molto strano abbia fornito una prestazione peggiore del solito proprio in quest'ultima modalità molto più "rilassata" e "semplice" magari. Come tenuta di palco ti consiglio di vederli in elettrico normale, in cui è davvero coinvolgente e "presa" totalmente dalla musica sia mentre canta che nei momenti di pausa della linea vocale, interagendo molto con gli altri ecc. I CR, che fino a pochissimi anni fa sinceramente non conoscevo nemmeno di nome (non avevano ricominciato a suonare però probabilmente, fino a poco tempo fa), ascoltati poi alcuni pezzi sulle loro pagine e andati a sentire appunto quella sera a Pisa, mi stupirono alla grande, altro che, non immediatissimi come altre band ma in compenso nemmeno banali, per nulla, né con dipendenza da modelli o stili più o meno precisi o triti e ritriti come sembri dire te (quali tra l'altro? Non li citi...), con influenze normali come tutti, secondo la loro formazione, età media ecc., ma chi è originale ormai del resto da anni e anni? Infatti, a proposito, secondo te insomma nei CR si sentirebbero le relative influenze in maniera più netta di quanto si sentano quelle (diverse ripeto, come è ovvio che sia per età media diversa e quindi formazione e anche gusti diversi ecc., preferire poi le une alle altre quelli sono gusti singoli di ogni appassionato, come sempre) delle altre 2 band nel loro stile, nei loro pezzi, suoni, cantati, testi, modi di tenere il palco ecc.? Per me per nulla, anzi, i CR come personalità li metterei sopra, almeno al momento. I pezzi, anche se ora non li ricordo nei particolari, sono scritti benone, per nulla confusionari ecc., e il chitarrista solista è un grande, mi impressionò (non mi impressiono più facilmente io, quasi 39 anni, ascolto hard/metal -e molta altra musica anche- seriamente e continuativamente dai primissimi '90, visto centinaia di concerti dai piccolissimi nei pub a quelli enormi, divorato migliaia di riviste ecc. negli anni per farmi una cultura vera da appassionato, ho sentito migliaia e migliaia di dischi che in parte possiedo ovviamente, suonicchio anche la chitarra anche se sempre poco e male), veramente gusto, tecnica, controllo sempre su ogni cosa, uso della leva compreso, sempre fantasioso ma anche melodico, mai astruso o tecnica fine a se stessa, gran suono anche, non vedo come possa coprire poi la voce nei soli visto che come per quasi tutte le band questi ultimi ci sono quando la linea vocale non c'è, durante una delle pause di quella insomma, o quasi sempre cmq così. Per il suono del disco dei Kalidia capisco cosa vuoi dire in generale rispetto al live (almeno quando ci sono suoni buoni ovviamente, un fonico che sa il fatto suo, locale con acustica almeno decente ecc., come credo sia il Circus, almeno da quanto ricordo per la volta che ci sono stato per ora, o due massimo, era anche roba estrema), le produzione troppo "grasse" e uniformi, la famigerata "loudness war" ecc., insomma quelle che si sono diffuse sempre più in ogni ambito del metal (ma credo anche di altri generi) negli ultimi anni e che tolgono dinamica e tutto in effetti per sparare volumi di masterizzazione assurdi (fatti per impressionare anche in mp3 sui dispositivi che soprattutto giovani e giovanissimi usano per sentire musica oggi), far suonare tutto lo spettro sonoro sempre "pieno" al massimo ecc. Però, ammesso sia il caso del loro disco (non l'ho ancora sentito, il demo precedente era così solo in minima parte secondo me, non dava fastidio per nulla, era adatta al genere e pezzi loro diciamo), è anche una caratteristica quasi uniformata del campo, di certo power melodico e dintorni ma anche di altri generi di metal riguardo i dischi degli ultimi anni appunto, quindi è forse anche cercata apposta per rifarsi anche nel suono a quello che uno ama come ascolti, che lo hanno influenzato riguardo band varie e singoli dischi e che ascolta e ama anco
Elena
Sabato 5 Luglio 2014, 2.08.26
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Ciao, io ero presente alla serata e non condivido la tua posizione riguardo ai gruppi. I terebra erano interessanti ma non sottovalutiamo l'importanza dell' intonazione...in alcuni brani era imprecisa e ascoltare pezzi famosi come negli acuti di "My Immortal" fuori tono fa perdere la magia di cui parli. Di tutt'altro avviso è il mio commento nei confronti dei Crazy Rain, hanno dato una bellissima botta di energia e carica alla serata dopo la sessione acustica. I livelli dei volumi non erano ben mixati e l'impianto non rendeva giustizia al timbro del cantante ma la voglia di suonare e di diffondere la propria musica era tangibile e ben presente. I fraseggi del chitarrista solista inoltre non sembravano casuali, come tu affermi, ma ricercati anche dal punto di vista melodico. Trovo inoltre che parlare di scialba prova sia un aggettivo offensivo vista la precisione con cui sono stati portati i pezzi, la loro fedeltà al disco e l'intonazione e l'estensione della voce. Interessanti anche i Kalidia, ma avrei bisogno di un secondo ascolto per valutarli meglio e anche nel loro caso l'impianto ha impedito che arivassero meglio. Detto questo un ringraziamento speciale va al locale, che ha reso possibile questo bell' evento di musica metal inedita.
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Kalidia release party
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Live Report
KALIDIA + CRAZY RAIN + TEREBRA
28/06/2014 Circus Club, Scandicci (FI)
 
 
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