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DISCHARGE + GUESTS TBA
SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

LACUNA COIL - Tra musica, bus, arancini e pignolata
12/07/2014 (5427 letture)
E' ancora presto nel pomeriggio, quando abbiamo occasione di incontrare Andrea Ferro e Cristina Scabbia. Nonostante il gran caldo che intorno alle diciassette soffoca Catania ed il fatto che siano reduci da altri incontri, i due non si sono affatto sottratti alle nostre domande che come al solito, ci hanno condotto ad una chiacchierata a ruota libera senza seguire alcun canovaccio prestabilito. Ecco la sintesi dei nostri discorsi.

Francesco: Allora ragazzi, vogliamo partire proprio da questa esperienza calabro-sicula? Come sta andando?
Andrea: Sta andando benissimo. E' la prima volta che veniamo a suonare al sud, visto che solo un'altra volta avevamo una data programmata a Napoli che poi è saltata perché il locale è stato chiuso la sera prima del concerto per mancanza dei permessi, stavolta invece siamo qui. In Calabria purtroppo abbiamo avuto una forte pioggia, però siamo almeno riusciti a suonare quattro canzoni. Non tante, ma meglio che niente. E' un peccato perché c'era tanta gente nonostante fosse credo un Mercoledì. Mi è spiaciuto molto perché molti non erano nemmeno di Cosenza, ma erano venuti apposta dal resto della Calabria. Però si era bagnato tutto ed era materialmente impossibile andare avanti.
Cristina: Visto come sta andando sarebbe stato bello anche aggiungere altre date perché si, avevamo sentito parlare del calore del pubblico del sud e riceviamo ogni giorno un sacco di messaggi dai "coilers" del sud, ma non avevamo mai avuto la possibilità di venire perché le date italiane erano sempre inserite all'interno di un tour europeo, quindi per questioni logistiche risultava impossibile scendere sotto Bologna o Roma.

Francesco: Questo è un problema del sud in generale, perché le date più meridionali in cui si può sperare sono a Roma e questo comporta delle spese in più per partecipare, spesso insostenibili.
Cristina: E' perché geograficamente è un problema spostarsi col tour bus.
Andrea: Fai conto che noi certe volte non suoniamo a Madrid perché è troppo fuori strada. Barcellona è vicina alla Francia, quindi fai Parigi, Barcellona e poi vai in Olanda, altrimenti devi allungare magari di 1000 chilometri. Anche Lisbona rimane sempre fuori per un problema di costi, arrivare fin là significa non coprire le spese.

Francesco: Sì, capisco, però il bacino d'utenza esiste e questo mini tour lo dimostra.
Cristina: Sì, la scena sembra bella viva. Quelli che sono venuti alle date cantavano le canzoni, sono venuti perché conoscevano i Lacuna Coil, però non abbiamo solo incontrato fans, abbiamo avuto a che fare col lato umano, anche da parte degli organizzatori. Ci siamo sempre sentiti a casa, è stata quasi una vacanza ed in più abbiamo potuto suonare le nostre canzoni, un'esperienza bellissima.
Andrea: Forse è proprio questa la dimensione giusta per venire al sud, magari non per forza col bus perché in queste condizioni puoi suonare limitatamente, ma magari in un altro tipo di festa di questo genere, suonando in maniera tra virgolette più semplice, ma dove è più facile essere raggiunti dal pubblico.

Francesco: Lo spero, perché qui c'è una certa fame di concerti. O meglio, c'è in teoria, perché negli ultimi due o tre anni c'è stato un certo risveglio dal punto di vista organizzativo, ma la maggior parte delle volte con un riscontro di pubblico limitato.
Cristina: Questo è il lato misterioso del metal. Basta frequentare i forum e ci si accorge che tanti chiacchierano parecchio, ma sono gli ultimi poi ad andare a supportare i gruppi per i quali professano ammirazione incondizionata. A noi capita spesso di ricevere commenti negativi, dato che ogni gruppo che si rispetti ha il suo gruppo di haters, di solito quei due o tre assidui frequentatori di internet che si nascondono dietro pseudonimo, è lo sport nazionale.

Francesco: Ma figurati che li abbiamo talvolta anche noi che semplicemente scriviamo e non siamo nessuno.
Andrea: Sì, ma quando ti esponi in qualsiasi modo è normale avere consensi e dissensi.
Cristina: Ma ci può stare, ma le stesse persone che dicono: "non dovreste esserci voi su quel palco, dovrebbe esserci il gruppo X", dovrebbero poi supportare il gruppo X, invece non ci vanno.

Francesco: Com'è al confronto la scena americana?
Andrea: Un altro mondo per il rock ed il metal. Sono generi che lì hanno trovato un altro sviluppo anche nella cultura della gente, mentre da noi la scena non è rock-metal, è più tradizionale. L'America è la patria della musica moderna con le sue radici jazz, blues, rock e tutto quello che viene da lì ha riscontri, mentre da noi si viene da tipologie diverse.

Francesco: Sì, il rock non è certo costume nazionale e non parliamo del metal, però assistiamo ad una mancanza di attaccamento alla scena da parte degli appassionati o presunti tali, quindi c'è un problema che va oltre quello della cultura musicale nazionale.
Andrea: E' un limite di mentalità di una parte del paese e non solo nella musica. Il pensare sempre che quello che viene dall'estero è necessariamente meglio, magari solo per i posti in cui andare in vacanza. Non vieni in Sicilia e poi magari vai all'estero e ti sistemano chissà come, ma ci vai perché non è l'Italia. Poi anche le band si boicottano tra loro, al sud come al nord, anche solo col parlarsi dietro.
Cristina: C'è una mentalità sbagliata per cui sembra che un gruppo solo ce la possa fare. Invece il panorama musicale è talmente vasto che anche 10, 20, 30 band potrebbero arrivare al successo. Invece c'è questa mentalità provinciale per cui c'è ad esempio un posto da professore ed uno solo che se lo accaparra e tutti gli altri a casa. Invece non è così. Invece di concentrarsi sul lavorare di più, farsi il mazzo, farsi l'esperienza, cercare di essere aperto mentalmente, si preferisce parlare male di quelli che hanno fatto qualcosina di più, i quali invece potrebbero aprire delle porte.
Andrea: Soprattutto non capendo che chi ha fatto qualcosa in più potrebbe essere quello che apre le porte anche a te. Se in Germania esistono tanti gruppi dal successo internazionale è perché fin dagli anni 80 ci sono state band come Helloween, Scorpions, Kreator, Sodom, Destruction, poi Rammstein, Guano Apes ed altri, che hanno fatto successo ed hanno costruito una credibilità per i gruppi tedeschi all'estero. Se vieni dalla Germania non sei uno che viene da chissà dove, così come dalla Scandinavia. Invece l'Italia, a parte noi, un po' i Rhapsody ed un po' i Labyrinth all'inizio ed oltre a qualche altro gruppo a livello più underground, non ha mai costruito questa credibilità. Ho però riscontrato che le nuove generazioni dei gruppi hanno capito che anche se non ti piace la musica dei Lacuna Coil, se il nostro successo dà credibilità ad un gruppo che viene dall'Italia, si creano i presupposti perché qualcuno dica: "Bè, allora ci sono gruppi italiani che possono lavorare a livello professionale, fare tours, etc.". Poi non è che devi comprare il nostro cd se non ti piace, ma nemmeno andargli contro.

Francesco: Ragazzi, qui mi invitate a nozze. Io dico sempre che in Italia abbiamo solo una non-cultura calcistica. Noi non tifiamo per la Juve, ma contro il Milan. Non per l'Inter, ma contro la Juve e così via, non capendo un concetto semplicissimo. Prendiamo i Lacuna Coil; mettiamo che proprio non ti piacciono, ma vengono a suonare a Catania. Io dico: se questo evento ottiene un buon riscontro, questo crea in chi organizza la voglia di portare degli altri, magari più vicini ai tuoi gusti. Così facendo si crea un circuito per cui forse alla fine durante l'anno di gruppi ne vengono dieci e non uno, consentendoti di fare delle scelte. Se però prima non lavori per creare quel circuito almeno non denigrando chi viene, non potrai mai arrivare a questo.
Andrea: Esatto. Il problema è che questo non è visto come fatto culturale, ma come "non sono il mio gruppo, non li supporto", e poi ci si lamenta che non ci sono mai concerti.
Cristina: Spesso, al di là della mancanza di supporto, si cerca di inventare storie per screditare un gruppo pur di danneggiarlo. Noi facciamo quel che dobbiamo fare, lavoriamo tranquilli e ciò è quanto.

Francesco: Cristina, noi ci siamo sentiti nei giorni scorsi e ricorderai che ti parlavo di un forte hype che si era creato su questo evento ed era vero, ma se ne è creato anche in negativo. Vi capita di aver a che fare con gente che viene ai concerti per "tifare" contro"?
Cristina: No, in realtà no, perché al 99% è una prerogativa di internet, dei forum, in un contenitore dove non ti esponi più di tanto. Si sfogano, parlano male di te e nella maggioranza dei casi probabilmente sono anche dei fan, perché ci è capitato di personaggi che ti sparlano dietro dicendo "fate schifo, siete dei venduti, non siete metal" e poi ce li siamo ritrovati alle nostre date in prima fila dopo aver pagato il biglietto. Però non ci è mai capitato -almeno ad eventi nostri- che qualcuno di questi venisse di proposito per infastidire, anzi magari sono venuti per curiosità, per vedere e poi sono rimasti impressionati in positivo.

Francesco: Anche perché nella dimensione live, se il gruppo vale, le canzoni di solito acquistano sempre. Per una questione di energia, di scambio col pubblico e per un relativo potersi svincolare da certe scelte produttive. Qui andiamo al disco nuovo che, secondo me, ne presenta di precise nella miscelazione delle voci un po' diversa dal passato; sbaglio?
Cristina: Diciamo che è un'evoluzione di Dark Adrenaline. La differenza di base è proprio nel periodo storico. Abbiamo scritto l'album l'anno scorso, un periodo non proprio felice a livello personale per alcuni di noi per certe cose successe a casa che ci hanno portato verso un determinato tipo di scrittura. Quindi il disco è un po' più oscuro, più heavy, come una sorta di liberazione delle energie negative che avevamo trattenuto dentro a causa di questi problemi familiari e credo si senta che c'è un'energia molto forte sia a livello di suoni che di testi. E' un disco incazzato, ma anche molto fiero e positivo allo stesso tempo.

Francesco: A proposito: nel metal -e questo è un errore culturale grave, anche perché proprio la nostra cultura nazionale dovrebbe spingerci nel senso opposto- si bada troppo poco ai testi. Io cerco ogni volta che posso di dargli un'occhiata e mi pare che ci sia un certo lavoro anche in questo senso.
Cristina: Bè, ogni artista ed ogni gruppo ha il suo stile. C'è chi preferisce restare un po' più vago e lasciare libero l'ascoltatore di interpretare, noi specialmente negli ultimi due album abbiamo deciso di essere un po' più chiari, sempre parlando di situazioni che ci sono familiari e possiamo interpretare, ci piace essere meno poetici e più diretti, per cui chi legge i nostri testi si può sentire in diretto contatto anche perché parliamo di cose che possono succedere a chiunque, di esperienze di vita normale, non parliamo di draghi, fate, ma di cose concrete, è quello il nostro stile.

Francesco: Quando parlavo di tradizione italiana mi riferivo anche al mio pallino, il prog. Questo mi consente anche un altro aggancio al vostro disco.
Andrea: Sì, infatti, perché l'abbiamo registrato alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani a Milano ed alla fine la scelta ha influenzato il suono del disco, perché inizialmente dovevamo registrarlo a Los Angeles nello studio del produttore, poi per motivi personali siamo dovuti rimanere a Milano ed abbiamo deciso di andare alle Officine. Lui veniva lì la sera, sentiva, domandava, poi ha iniziato a portare la sua chitarra degli anni 70 ed altro. Il nostro ingegnere del suono ha proposto di provare la sua strumentazione vintage ed a forza di provare abbiamo rischiato di andare lunghi con i tempi e col budget, ma alla fine è venuto fuori un suono molto organico, vero, non molto elaborato in fase di missaggio come si usa adesso, dove la maggior parte dei suoni viene fatto in fase di editing. Molto spesso oggi si registrano le chitarre pulite e le distorsioni vengono aggiunte dopo, qui invece tutto quello che senti bene o male è roba registrata al momento in cui si suonava e non ritoccata più di tanto. Chiaro che la tecnologia c'è sempre come in tutti gli altri dischi, ma molti suoni sono stati "lavorati a mano" e non sono un plug in del computer. Amplificatore vero, chitarra vera, pick up vero e via così.

Francesco: Una domanda che in condizioni normali non dovrebbe avere ragione di essere. All'estero siete stati alcune volte invitati a manifestazioni generaliste, non metal, cosa che dovrebbe essere normale per un gruppo che ha raggiunto una certa visibilità. Andando a fare il paragone con il nord Europa ho letto recentemente che i Satyricon -se non sbaglio- sono stati invitati in prima serata ad uno show della tv norvegese di stato. Certe volte non vi viene di pensare: "Ca..spita, se fossi nato altrove". Vi ponete questo problema? Vi dite: "lavoro ovunque ed in svariati contesti, però in Italia..."
Cristina: Più che porci il problema, avendo la fortuna di poter suonare ovunque ci sentiamo fieri ed orgogliosi di essere italiani, ma ci sentiamo anche internazionali. Però il fatto che siamo più famosi fuori Italia che in patria fa pensare. E' più difficile per l'Italia capire certi meccanismi che sono presenti su un mercato come quello americano. Quando noi iniziammo ad avere un po' più di popolarità, quindi dopo aver fatto l'Ozzfest americano nel 2004, ci venne richiesto il video di Heaven's a Lie che è diventato un nostro classico, per MTV2 americano che è il canale rock-metal di MTV, una cosa impensabile per l'Europa, perché qui è solo video pop e reality. Ma le voci che arrivavano qui in Italia erano completamente distorte, tutti dicevano in maniera sprezzante: "Ah, hanno un video su MTV", quando invece era MTV2, il canale rock-metal, perché in America non c'è nessun problema ad avere video in rotazione su certe emittenti. Una volta anche su MTV Italia passavano gli Iron Maiden.
Andrea: A parte che io mi ricordo anche di Bruce Dickinson con Maurizio Seymandi a Superclassifica Show (l'avevo completamente rimosso - NdA), poi i Saxon a Sanremo, i Kiss a Domenica In..
Cristina: I Metallica hanno fatto recentemente una trasmissione dedicata a loro su MTV con gente come Avril Lavigne che cantava una loro canzone, cioè...
Andrea: Alla fine il metal è una musica che ha le sue caratteristiche, i suoi seguaci, però è una musica come le altre, ognuno ha la passione per il suo genere, quindi non vedo perché non deva essere trattato come gli altri.

Francesco: Cristina, noi nella nostra testata abbiamo una rubrica intitolata Donne Rocciose. Come vedi tu la presenza della donna nel metal?
Cristina: Mah, parto dicendo che io non mi sono mai vista come la donna all'interno del metal. E' una domanda che mi è stata rivolta spesso, soprattutto ad inizio carriera, ma io mi sento solo una cantante all'interno del proprio gruppo, non ho mai posto attenzione al fatto di essere una donna. Ero sicura di poter fare un buon lavoro, di portare qualcosa alla band in termini di professionalità e penso di averlo fatto. Non sono mai stata la femminista che dice che le donne sono più forti o più dotate. Non ci ho proprio mai pensato.

Francesco: E rispetto a quelle che tengono un atteggiamento opposto, indossando magari un corpetto con dentro tre wonderbra per distogliere l'attenzione dalla mancanza di doti vocali?
Cristina: Sono dell'idea che ognuno possa esprimersi come vuole. Se ci sono dei personaggi femminili che si sentono più a loro agio esprimendosi in questa maniera perché magari sono un po' più egocentrici, va bene. Il giudizio finale spetta al pubblico. Se un personaggio di questo tipo trova riscontro ed un seguito di pubblico, è affar suo.
Andrea: Ormai la donna viene usata per vendere qualunque cosa, dal frigorifero all'automobile. Alcune cantanti sono più immagine che sostanza (ma anche alcuni uomini), ma di solito chi ottiene grande riscontro ha anche qualcosa in più. Molte delle cantanti rock-metal che hanno raggiunto il grande successo sono effettivamene anche delle brave cantanti, non tutte, ma molte si. Noi abbiamo notato che nei nostri concerti quasi metà del pubblico è costituito da ragazze che spesso si identificano in Cristina, ma non perché si scoscia, ma perché è un modello di un certo tipo.
Cristina: Un modello però non studiato. Penso che questa sia la cosa bella.

Francesco: Come sempre andando a ruota libera e senza canovaccio per l'intervista, si parla di tante cose e magari poco del disco, ci torniamo? Ad esempio: che mi raccontate della copertina? A me invece di una corona sembrano due.
Cristina: Infatti è così, sono due corone, una di re ed una di regina. Marco ha ideato il concept ed il disegno di queste due corone speculari, poi l'ha spedito al grafico della Century Media che lo ha riprodotto in 3D.
Andrea: Graficamente sono proprio due corone messe in maniera speculare, ma alcuni ci hanno visto addirittura una macchina da tortura, una specie di cappello con dei ganci che si infilano in testa. Ognuno ha dato la sua interpretazione, comunque è piaciuta molto e su alcuni siti americani è stata votata come copertina dell'anno.

Francesco: Avete mai provato ad immaginarvi nel futuro, ad immaginare che tipo di evoluzione potrebbe avere la vostra musica, a dire: "Cosa potrò fare fra dieci anni"?
Cristina: No, viviamo molto nel presente. Nella nostra posizione poi, è impossibile pianificare così a lungo.
Andrea: Ispirandoci soprattutto alle nostre esperienze di vita reale sia nella musica che nei testi, non puoi già pensarti fra due anni, figurati più in là. Non certo nel modo in cui scriviamo noi. Ci sono gruppi come i Rhapsody che hanno già due o tre dischi pronti perché loro li vedono più come opere, come saghe da sviluppare e raccontare. Noi siamo più un gruppo in evoluzione continua come persone e come musicisti, quindi anche se magari al prossimo disco inizieremo a lavorare tra alcuni mesi non saprei proprio dirti dove andrà a parare. Chiaro, sarà un disco dei Lacuna Coil, non sarà certo un disco reggae e rap.
Cristina: Già in questo disco avevamo composto della canzoni che non suonavano proprio Lacuna Coil che abbiamo lasciato fuori di proposito perché le nostre canzoni devono avere comunque un certo stile, non ha senso mettere dentro qualcosa che non c'entra con noi. Lacuna Coil è un nome che rappresenta il rock-metal con una parte dark, quindi ci siamo concentrati sui pezzi che avevano questo senso.

Francesco: Materiale che potrebbe finire su un ipotetico disco solista?
Cristina: Onestamente nessuno di noi ne sente il bisogno. Quando fai un progetto solista è perché non ti senti in grado di esprimerti al 100% nel tuo gruppo. Il fare un progetto solista è fare qualcosa di diverso che non posso fare all'interno del gruppo, mentre io mi sento liberissima di esprimermi come voglio. Soprattutto in quest'ultimo album abbiamo sperimentato a livello di voce con delle parti cantate "a strati" che magari non si percepiscono subito perché sono indietro rispetto ai cantati principali, che sono diverse da quanto fatto in passato, urli che sembrano quasi indiani che ascoltando l'album non sono poi così evidenti, io ho potuto cantare molto in alto e molto in basso, sono soddisfatta.

Francesco: Io ho sempre pensato che stando all'interno di un gruppo si arrivi comunque ad un prodotto di compromesso, perché ognuno porta la propria esperienza e le proprie inclinazioni arrivando ad una specie di ibrido finale, tranne i casi in cui ci sia un indiscusso mastermind e gli altri facciano solo da esecutori. Quindi c'è comunque una parte che Andrea non può inserire ed una che Cristina non può inserire.
Cristina: Spesso molti degli artisti che decidono di intraprendere una carriera solista fanno l'errore di pensare che lo stesso successo del gruppo venga travasato nella carriera solista, ma non è così. L'alchimia che si crea all'interno di un gruppo è completamente diversa da quella che si verrà a creare col progetto solista, quindi nel momento in cui ci si mette in proprio perché nel proprio gruppo non si riesce ad esprimersi, allora posso capirlo. Se domani dovessi decidere di fare un disco R'n'B allora avrebbe senso, ma farlo solo perché sono popolare con i Lacuna Coil e penso che i fans sicuramente mi seguiranno è sbagliato proprio come approccio.
Andrea: Di solito quando uno fa qualcosa come solista è perché non vuole più stare nel gruppo, oppure se vuoi fare una cosa completamente diversa. Può succedere, ma per come lavoriamo noi non se ne sente il bisogno.

Francesco: Diciamo anche che se un artista metal, legittimamente fa qualcosa di diverso difficilmente viene premiato dal pubblico. Abbiamo fatto prima l'esempio dell'R'n'B ed io stesso non so se riuscirei a comprare un simile prodotto fatto da uno che sono abituato a sentire nell'ambito del metal.
Andrea: Ma anche lo stesso artista che lo fa avrebbe difficoltà a farsi accettare da chi fa quel genere magari fin da bambino. Ed anche al contrario non funzionerebbe.
Cristina: Ed allo stesso modo non avrebbe senso fare un disco solista dello stesso genere del gruppo di cui fai parte. Che senso ha?

Francesco: Un'ultima cosa prima di chiudere. Avete commesso un errore imperdonabile! (facce preoccupate, attimi di suspance - NdA) Avete mangiato un arancino sui traghetti!! Terribile, solo i turisti ci cascano e per di più bianco ed a prezzo maggiorato.
Cristina: Ah ah ah. Sì, tra l'altro una cosa che non sapevamo è la distinzione tra arancino ed arancina a seconda della zona dove ti trovi. Ho messo una foto su fb dicendo "arancino" e sono stata ripresa. Com'è 'sta storia?

Altro errore imperdonabile. A questo punto l'intervista si interrompe per un interminabile pippone del sottoscritto sulla genesi storica dell'arancinO (palermitani, fatevene una ragione :-) ) e sul perché del ripieno messinese che viene interrotto dal road manager per pura pietà nei loro confronti. Rimane una lunga e piacevole chiacchierata con le due "facce" di una delle rock-metal band più in ascesa, mentre del concerto avere già letto qui.

Foto a cura di Carmelo Currò



Lisa Santini metallara forever
Martedì 29 Luglio 2014, 18.30.25
167
Strano che non dite niente sul commento che ho fatto io su Brokem Crown Halo dei Lacuna Coil..
Raven
Martedì 29 Luglio 2014, 17.44.23
166
Se ne discute moltissimo, è arancinO in Sicilia Orientale, ma non se ne discute qui semmai, ma nel forum nella sez. forumisti cucinieri
ThreePieces
Martedì 29 Luglio 2014, 16.30.39
165
è arancinA, non si discute.
OSPITE ABUSIVO
Mercoledì 23 Luglio 2014, 23.26.08
164
sacrosanta verita'
Gigi lo sciocco
Mercoledì 23 Luglio 2014, 18.28.32
163
Eh, pazienza, ci sono tanti altri gruppi
OSPITE ABUSIVO
Mercoledì 23 Luglio 2014, 12.02.25
162
scusa,era un modo di dire che i lacuna coil non riesco proprio a capirli (sopportarli)
Gigi lo sciocco
Martedì 22 Luglio 2014, 19.28.27
161
Rispetto a che cosa le preferisci?
OSPITE ABUSIVO
Martedì 22 Luglio 2014, 0.24.56
160
personalmente preferisco le ginocchiate nelle palle
Raven
Giovedì 17 Luglio 2014, 15.46.54
159
Cosa non vi è chiaro del commento 156?
DeathMask
Giovedì 17 Luglio 2014, 15.42.36
158
Ne ho 12 e mezzo e ascolto il metal da quando ne avevo addirittura 10! I Lacuna Coil sono tra i miei gruppi preferiterrimi, assieme ai Dying Fetus. Infatti l'altro giorno ho fatto, tutto da solo, un video su youtube in cui ho creato un medley tra Spellbound e Kill your mother, reap your dog! Bello!!
Lisa Santini metallara forever
Giovedì 17 Luglio 2014, 12.30.24
157
@DeathMask@, ma secondo te?!?!?!?! Certo che sono Italiana. Che domande......... comunque x non essere una curiosona di prima categoria, posso sapere quanti anni hai?
raven
Giovedì 17 Luglio 2014, 12.19.00
156
Signori, vi abbiamo già ripetutamente pregati di restare IT, questo spazio non è dedicato alle conversazioni private, ma a quelle relative all' articolo. Restiamo su quelle e usiamo il forum per il resto, grazie.
DeathMask
Giovedì 17 Luglio 2014, 11.35.34
155
Lisa Santini, ma sei italiana?? Perché per alcuni tuoi commenti ci vorrebbe l'interprete........
Le Marquis de Fremont
Giovedì 17 Luglio 2014, 10.26.07
154
Dal commento 108 in poi, siamo letteralmente usciti dal seminato... Direi di cancellare i post, alcuni veramente di livello molto basso. Au revoir.
LAMBRUSCORE
Mercoledì 16 Luglio 2014, 19.53.17
153
io non vorrei più andare OT, però porca .....ci si mette brainfucker a dire che bestemmia sulle rece thrashcore, allora io, il colica, d.r.i. ed altri magari restituiamo a lui le madonne, ahahah...
Sambalzalzal
Mercoledì 16 Luglio 2014, 18.52.13
152
Spiderman@ non sono nella redazione ma spero la cosa finisca qua
Raven
Mercoledì 16 Luglio 2014, 18.18.41
151
Quel che c'era da dire lo ha già detto Lizard al commento 143. Le discussioni si fanno in due o più, quindi basta usare i buonsenso e non farle partire quando fuori luogo.
spiderman
Mercoledì 16 Luglio 2014, 18.14.35
150
@Raven,invece ha ragione @Samba,fa qualcosa ti prego,o Metallized diventa fra un po Gossipezed Chattalized,con la tua autorita',se fa un discorso come si deve,puo'finire questa commedia.
Sambalzalzal
Mercoledì 16 Luglio 2014, 17.52.18
149
Qua Raven@ nemmeno è OT è delirio e basta, da una letta pure altrove sul sito, assurdo
Raven
Mercoledì 16 Luglio 2014, 17.45.02
148
Magari se si evitasse di andare costantemente OT non sarebbe necessario fare nulla.
Sambalzalzal
Mercoledì 16 Luglio 2014, 17.38.07
147
ahahahahahah vabè ma fate qualcosa e che cazzo
brainfucker
Mercoledì 16 Luglio 2014, 17.07.38
146
qua si è raggiunto il punto più basso della storia di metallized. mo vado alla sezione delle rece e riempio di bestemmie le recensioni dei disci thrash-core. a sto punto mi pare più che lecito
Lizard
Mercoledì 16 Luglio 2014, 16.33.47
145
@Lisa: lungi da me esprimere giudizi personali. Dunque: se clicchi su "forum" qua in alto, si aprirà la pagina con tutte le discussioni in corso. Nella colonna di destra troverai "login" che è riservato a chi è già iscritto e "iscriviti" per potersi iscrivere. Una volta completata l'iscrizione potrai accedere alle discussioni facendo il login. Così potrai rispondere o aprire a tua volta delle discussioni. Ti aspettiamo
Lisa Santini metallara forever
Mercoledì 16 Luglio 2014, 16.24.15
144
@Lizard@ io mi sono iscritta ho il messo il mio nome e cognome, pero' non capisco fanno ad arrivare i messaggi? Non ci capisco niente, saro' anche una cretina che commenta cose senza senso. Io discutine con noi sul Forum non l'ho mai usato mi puo' dare una mano per cortesia? Se lo fa la ringrazio
Lizard
Mercoledì 16 Luglio 2014, 16.17.01
143
@Lisa Santini: ciao, sono uno dei Capo Redattori di Metallized. Volevo solo chiederti un favore: lo spazio commenti sotto gli articoli e le recensioni serve per commentare gli articoli e le recensioni, appunto. Non è una chat. Per questo tipo di comunicazione c'è appunto il forum. Lo trovi nella barra in alto o anche qua a fianco, dove sono visibili le ultime discussioni aperte e commentate. L'iscrizione è gratuita e molto semplice, basta seguire le istruzioni. Ti chiedo per favore di utilizzare quello per conoscere altrinlettori o i redattori e scambiare due chiacchiere con loro. Un saluto.
Galilee
Mercoledì 16 Luglio 2014, 16.15.09
142
Per discutere c'è il forum, iscriviti è semplice... Comunque, le mie metal/hardrock band preferite +o- sono queste:...... Judas Priest, Alice Cooper, Hanoi Rocks, Motley crue, Anthrax, Entombed, Napalm Death, Faith no more, Darkthrone, AC/DC, Jane's addiction, Ministry, Therion etc etc...
herr julius
Mercoledì 16 Luglio 2014, 16.13.05
141
@lisa. le mie lacuna songs sono senza dubbio (nei vari album) To Myself I Turned, Current Obsession, senza fine, Daylight Dancer, comalies, my spirit, losing my religion (rem cover). Queste sono senza dubbio quelle che spiccano, ma sinceramente dei loro album apprezzo senza dubbio il 99% delle loro canzoni. Dei pezzi che non mi piacciono particolarmente dovrei cercarli con il lanternino. Io poi sono un'eccezione su questo sito perchè di queste band con cantante donna mi piacciono appunto le band come i Lacuna con suoni potenti e melodie orecchiabili. Non mi piacciono ad esempio band come Epica o Nightwish, mentre adoro il nuovo corso di Anneke van Gierbergen e amo i Delain. Comunque fidati che da queste parti il testosterone ha il suo perchè infatti hai capitalizzato la discussione...magari per quel che ne sanno gli altri potresti essere Cristina stessa sotto mentite spoglie...
Lisa Santini metallara forever
Mercoledì 16 Luglio 2014, 16.03.21
140
@Il Rompiballe @ io non ho neanche anni in meno e ho quasi 15 anni. Come mai ti piacciono i miei commenti?
Lisa Santini metallara forever
Mercoledì 16 Luglio 2014, 15.57.28
139
@Galilee@ sai io sono cosi'... io me la prendo x niente... comunque grazie mille per avermi detto che i miei post sono divertenti!!!! grazie davvero. Posso saper x piacere quali sono le tue band preferite? Oh yeah Rock 'n' roll to the death!!!!!!!!!!!!!!!!!
Il Rompiballe
Mercoledì 16 Luglio 2014, 15.52.54
138
altro che 14 anni, secondo me lisa santini ne ha molti di meno...
Galilee
Mercoledì 16 Luglio 2014, 15.39.26
137
Guarda Lisa, che non mi sono lamentato dei tuoi post. Anzi sono divertenti. Strappare un sorriso non è mica un male. E non te la prendere, si scherza solo Yeah!
Lisa Santini metallara forever
Mercoledì 16 Luglio 2014, 15.30.56
136
Io non dico piu' niente.
Lisa Santini metallara forever
Mercoledì 16 Luglio 2014, 15.25.51
135
@Galilee@ io se mi sono iscritta su Metallized e' perche' mi piace... e poi non capisco perche' vi lamentate che scrivo i commenti un un po' qua' e la'...
spiderman
Mercoledì 16 Luglio 2014, 15.22.31
134
@Galilee ahahahah!l'aveva gia' detta in un precedente post Lisa Santini la sua eta',ha 14 anni.
Galilee
Mercoledì 16 Luglio 2014, 15.19.14
133
Insomma sta età di Lisa è ancora taboooooo.
Lisa Santini metallara forever
Mercoledì 16 Luglio 2014, 15.15.36
132
@herr Julius@ ahahahahahahahahahahaha ti piacciono i Lacuna Coil? Quale' la tua canzone preferita?
herr julius
Mercoledì 16 Luglio 2014, 14.39.53
131
W l'italia...appena nei commenti spunta una donna tutti addosso. Alla faccia della Cristina
Raven
Mercoledì 16 Luglio 2014, 13.33.04
130
Benissimo, se però adesso rientrassimo IT sarebbe cosa gradita, grazie.
Lisa Santini metallara forever
Mercoledì 16 Luglio 2014, 13.29.57
129
@Gigi lo sciocco@ io sono Italiana al 100 x 100!!!!! E ne' sono fiera di esserlo!!!!... e se vuoi che ti dica dove abito te lo dico pure, io abito a Novara.
Gigi lo sciocco
Mercoledì 16 Luglio 2014, 13.16.00
128
Eh, io sono un vecchio di 34 anni!!!...non era offensivo, non è un problema se sei giovane, era per scherzare visto che scrivi in modo un po' strano...magari non sei italiana
freedom
Mercoledì 16 Luglio 2014, 11.41.42
127
"La redazione la mette nel posto giusto"...Ahahaha!!
Sambalzalzal
Mercoledì 16 Luglio 2014, 11.32.09
126
Ahahahahahahahah!!!!
LAMBRUSCORE
Mercoledì 16 Luglio 2014, 11.25.31
125
@Samba, se non sei sicuro dell'età di una persona, al primo appuntamento portati dietro biberon e pannolini, se hai paura che sia troppo giovane, oppure defibrillatore, pastiglie per la pressione, flebo, etc... se pensi sia troppo vecchia.
Sambalzalzal
Mercoledì 16 Luglio 2014, 8.50.50
124
Lisa Santini@ no! L'età non conta!
LAMBRUSCORE
Mercoledì 16 Luglio 2014, 7.24.25
123
...cioè la tua discussione verrà indirizzata nella sezione giusta, ahaha... come ho scritto prima potevo essere frainteso....
LAMBRUSCORE
Mercoledì 16 Luglio 2014, 7.20.41
122
@Lisa Santini, clicchi sul forum, ti iscrivi, vai nella sezione che ritieni giusta per questo gruppo, ne scegli una, apri una discussione, non so, il titolo lo decidi tu poi se non è giusta la sezione, la redazione la mette nel posto giusto.
freedom
Mercoledì 16 Luglio 2014, 0.01.59
121
Qui si sta delirando...
Lisa Santini metallara forever
Martedì 15 Luglio 2014, 22.39.58
120
Chi sa' come mi insegna ad usare "discutine con noi sul forum"?
er colica
Martedì 15 Luglio 2014, 22.22.27
119
samba samba stai attento a quello che fai!!??? hahahaahah chiedi prima il documento non l'età il DOCUMENTO hahahaah
Lisa Santini metallara forever
Martedì 15 Luglio 2014, 21.56.08
118
@Sambalzalzal@ non so come si usa, ma almeno sai quanti anni ho?
Sambalzalzal
Martedì 15 Luglio 2014, 21.50.10
117
Lisa Santini@ mi scrivi in privato sul forum? Se ti piace bere tanta birra sono disponibile! Parleremo tantissimo di heavy metal ed affini!
Lisa Santini metallara forever
Martedì 15 Luglio 2014, 20.18.20
116
@Gigi lo sciocco... Punto primo: io non sono buffa, punto secondo: voglio sapere quanti anni hai, e punto terzo: strano che ti diverti a leggere i miei commenti su Metallized... Prima di tutto io ho SOLO scritto quello che ho pensato io sul nuovo album dei Lacuna Coil. Se qualcuno mi scriva almeno
Steelminded
Martedì 15 Luglio 2014, 20.13.06
115
Marchese, ma che cazzo centra il provincialismo? Ma che c'entrano gli inglesismi??? Apprezzo l'ostinazione francese nel resistere alla contaminazione della propria lingua, davvero mi piacerebbe che lo stesso facessimo noi dell'italiano. Peccato che la Francia sia pressocché un unicum in questo senso. D'altro canto, c'è da dire che tradurre dei termini che in quasi tutto il mondo sono inglesi con dei neologismi che suonano a dir poco inadeguati, forse quello sì che è provincialismo... (scusami ma retardateur un obbrobrio). Per il resto, sulle varie critiche che hai rivolto ai LC non mi pronuncio perché non li seguo, ma il minimo che possa dire è che sono indimostrate e all'apparenza derivanti dalla tua attitudine negativa nei loro confronti (o mi sbaglio?). Cheers.
Lisa Santini metallara forever
Martedì 15 Luglio 2014, 20.07.13
114
@Gigi lo sciocco quanti anni hai?
Gigi lo sciocco
Martedì 15 Luglio 2014, 20.01.09
113
Semplicemente buffa...ti prego commenta più spesso che mi diverto a leggere!!!
Lisa Santini metallara forever
Martedì 15 Luglio 2014, 19.57.24
112
Io sull'ultimo disco dei Lacuna Coil ho detto che l'ho ascoltato tutto e dico che veramente e dico veramente che fa schifo... se Broken Crown Halo non e' il migliore di tutti i dischi che hanno fatto i Lacuna Coil non e' colpa mia... e poi ognuno puo' dire quello che vuole.. Io preferisco molto e per sempre Darle Andrenaline punto e basta.
Lisa Santini metallara forever
Martedì 15 Luglio 2014, 19.51.09
111
@Morpheo1978 ho solo detto quello che pensavo...
M0RPHE01978
Martedì 15 Luglio 2014, 19.38.28
110
@Lisa: te prego dimmi che sei un troll 0_0
Galilee
Martedì 15 Luglio 2014, 19.35.23
109
Mademoiselle Lisa, mi consenta, ma il suo commento e decisamente molto peggio dell'ultimo disco dei Lacuna coil. Non me ne voglia, ma purtroppo è così....
Lisa Santini metallara forever
Martedì 15 Luglio 2014, 19.02.18
108
Io non vi capisco proprio come fate a commentare i Lacuna Coil sulla intervista, che cosa hanno detto di sbagliato? Io l'ho letta tutta l' intervista e ho anche ascoltato l'intervista del 2014 su you tube una cosa mi e' chiara: hanno detto che e' un disco crudo, scuro, tipo come nei film horror che a me piacciono troppo... da' un lato capisco che loro vogliono mostrarsi piu' forti e più gothic metal , dall'altro lato vogliono che se ascolti il loro nuovo album (schifezza che mi punge alla gola, e mi infila un coltello tagliente)... cosa vene pare del mio commento?
Sambalzalzal
Martedì 15 Luglio 2014, 15.03.28
107
si Raven@ ovviamente, io ho estremizzato non li avrebbe presi a botte o a parolacce ma neanche loro credo si sarebbero mai sognati di non filarselo eheheh
raven
Martedì 15 Luglio 2014, 14.44.55
106
Preciso per completezza che non vi era affatto una atmosfera di comando, ma tutto è stato fatto con grande rilassatezza B-)
Sambalzalzal
Martedì 15 Luglio 2014, 14.39.30
105
Marchese@ loro esistono perchè hanno vendite all'estero, se dovessero puntare al mercato italiano come unica fonte di sostentamento starebbero bene così. A quel punto veramente si tratterebbe del caso come si suol dire di "farlo per la gloria". partiamo dal presupposto che oggi in musica, nel metal perlomeno, nessuno inventa più niente. Ci sono mille divagazioni, contaminazioni, richiami ad una cosa o a un'altra ma non trovi nessuno di cui poter dire oggi 2014 "ah senti! quello che fanno questi qua non lo aveva fatto mai nessuno". Escludendo le band storiche (che comunque venivano da strade già seminalmente battute da altri) oggi come oggi tutti i gruppi sono derivativi. I LC per scelta propria o per questioni di marketing volendola ad ogni costo vedere male si sono incanalati in un certo filone. Ma chi è che non lo fa? Specie in un mondo come quello metal dove appena scrivi un testo o metti una certa distorsione alla chitarra ti appioppano immediatamente un'etichetta. Si sono ritagliati uno spazio quindi in un certo tipo di mercato. La cosa che fai giustamente notare tu, quella del provincialismo all'italiana è vera ma tocca tutti i musicisti e tutta l'audience, non solo quella italiana. Quando ci fu il boom del black metal nei primi 90' in Italia ovunque saltarono fuori bands "true norwegian" e se spulci pure qui tra le recensioni non ne troverai pochi di gruppi con nomi e tematiche palesemente non italiani. Di bands apprezzate all'estero ed ora dimenticate (fuori le ricordano ma in Italia no) ne abbiamo avute. Suonavano da noi in piccoli spazi molto spesso autogestiti e fuori magari avevano come spalla gli esordienti Guns n Roses. La che operazioni di marketing c'erano? La formula che dici tu della gnocca e dei testi ad effetto magari esiste, però la usano anche fuori Italia, non è che dovevano formarsi i LC per tirarla fuori. I The Gathering (band a cui i LC devono parecchio perlomeno negli esordi) non mi pare avessero messo in formazione la prima butterata obesa trovata in strada eppure nel loro caso non ho mai sentito nessuno dire che sono una band "invalida" perchè hanno sfruttato la bellezza della propria cantante per fare carriera. Insomma Marchese, mi dispiace ma nei suoi interventi vedo parecchi preconcetti che poi nella realtà dei fatti non sembrano essere così matematici. P.s. il road manager che comanda a bacchetta la band ce lo hanno tutti, quello che ti dice quando bere, quando non bere, soprattutto quanto NON bere e quale sono le tabelle di marcia da rispettare. In ogni tipo di lavoro qualcuno che ti sta col fiato sul collo per farti rispettare certi ritmi ce lo hai sempre, se non ce l'hai significa che non stai lavorando ma ti stai dedicando al tempo libero.
Raven
Martedì 15 Luglio 2014, 13.46.59
104
No, aspetta Marchese. Posso anche essere d'accordo sul discorso del provincialismo italico, ma il road manager lo hanno tutti quelli che fanno tour di un certo livello, figurati uno col concorso della red bull. Circa l'interruzione è una mia malizia giornalistica presentare l'interruzione in quel modo per strappare un sorriso, in realtà avrebbe dovuto interrompere comunque per altri impegni.
Le Marquis de Fremont
Martedì 15 Luglio 2014, 13.41.29
103
Mmmmmmmh, mi sa che devo qualche risposta a questo dibattito che è indubbiamente interessante, perché tocca il presunto provincialismo degli Italiani. Poi si divaga, è vero ma il punto sta qui. Allora, seguo i Lacuna Coil per questo loro aspetto che mi interessa valutare. La loro musica mi dice poco. Poi, cos'è il nu metal/rock metal con una parte di dark? Io non sono Italiano, se non di adozione, ma mi stupisce sempre il provincialismo di una nazione che ha eccellenze assolute, basta pensare al vino, nel mio caso. Ma se vai su LinkedIn non c'è uno che sia Direttore o Responsabile, sono tutti General Manager, Account Operative Specialist, Online Reputation Specialst o similia. La stessa TV (nazionale) e la radio, in un paese dove tutti parlano pochissimo l'Inglese, è tutto un florilegio di termini Inglesi con scarsa pronuncia. In Francia, nessuno si fa un "selfie" ma un retardateur e non c'è niente in time-lapse ma in vidéo à haute vitesse. Ecco, in questo brodo provinciale i Lacuna Coil hanno impostato il loro essere "la band" che ovviamente non è come gli altri. Già, sono Milanesi, poi loro fanno il metal dark/nu/gothic/rock, poi sono stati e hanno vendite in USA e poi hanno la gnocca e trattano temi legati alle loro esperienze personali. La Scabbia, addirittura è assieme ad un americano degli Slipknot, non ad un italico qualsiasi. Quindi il marketing dice: ponetevi in questo modo e mettetevi al di sopra degli altri. I provincialotti faranno tutti "oooooh!". Tranne qualcuno che guarda divertito/interessato al fenomeno... Lucassen? Boh, avrà avuto una liason, Root permettendo. Finalino con un'altra chicca che mi era sfuggita dall'intervista e che inquadra la fenomenologia dei nostri: "che viene interrotto dal road manager...". Perfino in traghetto, hanno il road manager (voi provincialotti non lo avete, of course...) che dice loro cosa fare. Sono i Lacuna Coil, signori, volete mettere? Au revoir.
Oh...
Martedì 15 Luglio 2014, 13.25.22
102
...ma non c`avete un cazzo da fare!
Sambalzalzal
Martedì 15 Luglio 2014, 10.02.47
101
Freedom@ io sono d'accordo con quanto dici, appunto dico che il problema non sono tanto i LC o la musica che propongono ma è come la gente si rapporta a tutto il contesto. Poi è un discorso degenerativo comunque per come la vedo io, non si sta andando avanti per nulla in questo senso. Prima in generale le persone ce l'avevano solamente con le bands italiane, adesso sempre più spesso si tende ad avercela pure con le bands straniere. Tra concerti e festivals con nomi validi (altrove) si assiste a boicottamenti di massa, a stare a cercare il pelo nell'uovo come è successo con i metallica a Roma dove i gruppi di apertura se ne sono prese di tutti i colori (posso capire che i Kvelertak non siano conosciuti e vabè, stesso per i Volbeat e vabè pure questo ma cazzo gli Alice In Chains!?!?). Stavolta a quanto pare i Metallica sono stati impeccabili e le solite critiche non ci sono state ma se le sono beccate gli altri! Quindi quello che vedo io è un malcontento generale che veramente mi porta a pensare che in fin dei conti sembra si voglia ad ogni costo trovare una scusa per avercela con tutti quanti, ad avercela con il metal in generale perchè "non soddisfa" per un motivo o per un altro. personalità come Hendrix e Cobain se anche ci fossero/state sarebbero per i motivi sopra passate inosservate, magari sarebbero finite a fare covers o ad appendere lo strumento al chiodo. Hai ragione, è un circolo vizioso. Avevo citato sotto pure la situazione dell'ex cantante degli Extrema finito fuori dalla band e finito a minacciare chi a sua volta lo aveva perseguitato per anni. Non mi pare normale come cosa. E' naturale che alla fine dopo pressioni e attacchi continui uno sbrocca ma non è normale che questo succeda nella musica che prima di tutto è uno svago e motivo per stare insieme. Io a volte ho bastonato i LC, se c'è una cosa di loro che non sopporto è la voce di Ferro che secondo me in alcuni pezzi ci sta veramente male, per non dire che è totalmente inutile, come del resto inutile (secondo me sempre) era la voce del cantante dei Theatre Of Tragedy assieme alla Liv che era la vera anima della band ma da qui ad insultarli o ad andare al concerto per minacciarli o rovinargli la serata mi pare ci sia un bel pò di distanza, non mi passerebbe mai per la testa di fare una cosa simile, per questo in questa occasione ho voluto spezzare una lancia in loro favore, la loro situazione è comune a tante altre bands e nessuno se la merita. Ci sono gruppi/musicisti italiani che a più riprese sono stati i primi ad attaccare senza motivo il pubblico in sede di intervista, dando dei coglioni ai metallari, parlando di "elite" e cazzate varie, quelli sono gli unici per cui non ho rispetto ma i LC non mi pare abbiano mai detto cose simili.
freedom
Martedì 15 Luglio 2014, 9.04.10
100
Ma guarda, io ho fatto l'esperienza di suonare in una band, e posso sicuramente confermare la cosa dell'invidia e del non-supporto, ma la spiegazione che mi sono dato (oltre a quella che probabilmente la mia band non era niente di speciale) è che questo genere di cose esistono in modo così marcato quando si è invischiati in situazioni e contesti di infimo livello. La piazza qui da noi è quello che è, la mentalità è ancora troppo ristretta per accettare di poter un giorno vedere il proprio vicino di casa trasformarsi in una stella del rock. Siamo piccoli nel cervello perché viviamo una realtà piccola. Non ci sono state rockstar di livello internazionale tipo Hendrix o Cobain provenienti da Gallarate o Caltanissetta, per cui la cosa risulta ancora inconcepibile. Cosa che invece non succede col calcio o col cinema, trattandosi di realtà ben più consolidate e accettate dalla nostra società. La cosa triste è che in un contesto del genere gli stessi artisti finiscono per non crederci più, risultando di conseguenza poco credibili. E' un circolo vizioso dal quale usciremo con molta difficoltà (se mai ne usciremo). Tornando ai Lacuna Coil, direi che forse ci si accanisce troppo sia contro che a favore.
Sambalzalzal
Martedì 15 Luglio 2014, 6.53.52
99
Freedom@ il discorso che fai tu è pure giusto ma il fatto che l'audience italiana abbia delle tare comportamentali non tanto comuni altrove mi pare fuori da ogni discussione. L'invidia nella già risicata scena che abbiamo c'è eccome e credo sia sotto gli occhi di tutti. Ci sono screzi incredibili tra bands che nessuno conosce già nei dintorni della città dove sono attive, figurati se le stesse persone che si mettono a litigare per contendersi un pezzo di merda non ce l'hanno con "chi ce l'ha fatta", con chi secondo loro è andato avanti grazie a chissà quali organizzazioni segrete. Il brutto è che non solo chi suona ha complessi mentali simili, ce li ha pure chi ascolta.Io continuo a dire: loro penso che una ragione su come vadano le cose in Italia se la siano fatta da tempo e in fin dei conti se ne fregano, chi continuerà a prenderlo dietro saranno tutti quei gruppi che invece non riusciranno a farcela anche se validi proprio perchè alle prese con le stesse situazioni.
freedom
Martedì 15 Luglio 2014, 2.11.57
98
Secondo me è fazioso dire che le critiche mosse verso una band che non rientra nei miei gusti sono faziose. Ovvio che se non mi piacciono avrò i miei motivi no? Ne sto solo elencando alcuni. Non è che vado a cercare il pelo nell'uovo alla Scabbia perché non mi piace come canta...direi piuttosto che un insieme di elementi mi porta al punto di non poterli soffrire, e la musica è solo uno di quegli elementi. Chi ha detto che loro sono gli unici ad essere costruiti? Io no. Ho detto che A ME non piace il LORO modo di essere costruiti. Così come non mi è mai piaciuta la gente che si cosparge di sangue e simboli satanici pretendendo di essere presa sul serio (gran parte del black metal). Mi piaceva invece il Manson degli inizi, o i primi Slipknot...insomma gusti. In tal senso quoto al 100% la frase del @Marchese: "Anche i Manowar, hanno un atteggiamento definito, ma si vede lontano un miglio che è fatto apposta, tanto è tamarro. Questi invece si prendono molto sul serio". Ecco, questo è esattamente quello che penso. Non si può ridurre tutto al fatto che Cristina si sia presentata all'intervista senza trucco...parliamo di un intervista dai toni rilassati e informali, non credo farebbe lo stesso con le telecamere puntate addosso. Comunque secondo me siamo arrivati ad un punto della discussione da cui non si esce più facilmente...cioè possiamo star qui un mese intero, ognuno con la propria verità, le proprie idee, a dibattere all'infinito su cosa sia "true" o "false", su chi siano i veri duri e le mezzeseghe, senza mai arrivare alla risposta definitiva, probabilmente perché non esiste. Tutto è soggettivo. Quello che però cerco di dire è che magari non sempre tutto è così soggettivo. Esisteranno dei canoni di riferimento nelle cose...che poi si abbiano le capacità per stravolgerli o comunque modificarli ok, quello capita diciamo ciclicamente, è nella natura umana, ma cavolo non possiamo mettere in dubbio tutto in questo modo. Sarebbe come osservare un oggetto qualsiasi talmente a lungo da perderne il senso. Spesso il voler andare troppo in profondità nelle cose non aiuta per niente, anzi, confonde le idee. I Lacuna Coil hanno qualcosa che (a me) sa di finto, di plastica. Stop. Io riesco a vederlo. Perché? Non saprei...probabilmente non rispettano quelli che sono i MIEI canoni di gruppo rock, non possiedono i requisiti minimi. E come me la pensano tanti altri, che se ne facciano una ragione loro ed i loro sostenitori invece di tirar fuori i soliti discorsi sull'invidia (assurdi), l'esterofilia e la chiusura mentale del povero italiano medio.
Lisa Santini metallara forever
Lunedì 14 Luglio 2014, 21.38.39
97
@Sambalzalzal, io non ho piu' Facebook...
spiderman
Lunedì 14 Luglio 2014, 20.58.56
96
Correggo un mio errore e' il caso Meucci-Bell sulla invenzione del telefono.E ripeto giudicare va benisdimo,ma oniettivamente e seza dire falsita' sul conto degli altri.Per es. a me non piace proprio per niente Dark Adrenaline,anche dopo molti ascolti lo reputo brutto,cosi' quindi come tutti i gruppi i L .C. possono fare o aver gatto album belli e altri btutti,oppure puo' non piacere il loro genere,questo va bene,ma accuse false questo proprio no,non lo accettero' mai.
spiderman
Lunedì 14 Luglio 2014, 20.44.13
95
@Third Eye,anche il tuo discorso e' condivisibile per carita',io per es, sono Uno che non le manda a dire anche al gruppo che ama,ad es. ho criticato e condiviso con altri le critche ad uno dei mie gruppi preferiti sulla inutilita della loro ultimo album che una reincisione commerciale del tutto inutile,e sulla loro attuale mancanza di creativita' attuale,qundi criticare va sempre bene,cosi' come quello che dici sui commenti delle recensioni, ma e' innegabile che ci siano troll provocatori e persone che per cattiverie invidie ripicche o perche' una band gli sta sui maroni,si divertono ad abbassare voti,o ad offendere quell' album,pur non avendolo mai ascoltato,@Samba faceva giustamente l'esempio dei primi Manowar,"perzomati",alla Conan,e di li giu' critiche ingiuste.Non devo di certo ricordarti poi di quel gerarca nazista che disse ,fate circolare notizie false tra la gente,e ls gente dopo un po si convincers' che siano vere.La storia ne e' piena,pensiamo alla falsa donazione di Costantino alla Chiesa,oppure addirittura all' attribuire invenzioni ad altri ,per es. Caso Pacinotti-Bell,La corte americanonsolo recentemente ha riconosciuto il merito a Pacinotti,ma l'unita' di misura fisica pero' e' rimasto il Bell,purtroppo,anche dopo la sentenza a favore di Pacinotti.Sacco e Vanzetti ,idem,e' stata riconosviuta la loro innocenza postuma,ma c' hanno lasciato la pelle pero'.Una domanfa sola se dicessero cose false sul tuo conto,tanto da rovinsrti l'immagine e il tuo lavoro tu che faresti?
Sambalzalzal
Lunedì 14 Luglio 2014, 20.40.49
94
Steelminded@ ma io ripeto sono d'accordo, peró criticarle musicalmente è un conto, umiliarle o insultarle su presupposti estetici o comunque non riscontrabili tipo che sono "falsi" è un altro, tutto qua. Che poi ste situazioni in una condizione di malcontento generale diventano pressochè insanabili, tipo la cosa successa con l'ex cantante degli Extrema che a sua volta alla fine si è messo a minacciare non si sa bene chi dopo anni di diatribe. Nessuno giova di questo clima, questo è certo.
Third Eye
Lunedì 14 Luglio 2014, 20.06.34
93
@ spiderman: dici cose condivisibili ma ripeto, al netto di comportamenti scorretti o puerili tutto il resto è legittimo?! No perché, un errore che mi pare contraddistinguere molte conversazioni è quello di generalizzare o esprimere dei giudizi assolutisti, tutto bianco o tutto nero; cioè, dando per scontato che molte critiche nei confronti di questa band siano immotivate o gratuite, vogliamo ammettere però che ve ne possano essere altrettante legittime, in quanto motivate e pertinenti. Insomma, possibile che a fronte delle idiozie espresse da taluni utenti si debba rispondere con altrettante stupidaggini che tendono a definire tutti i critici come haters o gridare magari al complotto e così via??! Per quanto riguarda le recensioni, anche qui mi sento di fare lo stesso discorso; è inutile fare di tutta un’erba un fascio, il fatto, per esempio, che tante menti illuminate si divertano a dare il minimo dei voti non ci autorizza automaticamente a dire che tutti i votanti sono degli stupidi… sarebbe un atteggiamento superficiale e scorretto, qualcuno che usa lo strumento del voto in maniera pertinte ci sarà, o no?!
Steelminded
Lunedì 14 Luglio 2014, 20.01.10
92
Sambalzalzal, non intendevo entrare nel merito della discussione... solo respongere l'argomento secondo cui non si debba perdere tempo a criticare band che non piacciono... come Third Eye... per il resto, io i Lacuna Coil non li ho mai sentiti ma lei mi piace e mi sta simpatica di molto e sono contento che abbiano successo come band italiana...
Sambalzalzal
Lunedì 14 Luglio 2014, 19.59.02
91
Questa Spiderman@ è un po' la cosa dei Manowar che tanta gente ancora oggi (anzi solo oggi) sbeffeggia e addita come band ridicola perché nel lontano 1983 comparì sulla copertina di Into Glory Ride vestiti alla conan il barbaro... poi magari quell'album, come del resto gli altri, nemmeno li hanno mai ascoltati. Il fatto è che va di moda avercela con determinati gruppi, perlomeno in pubblico, poi magari la stessa gente che critica queste bands si fa le chiuse a casa con i loro albums. Storia vecchia e ridicola questa che non sembra risentire del passare degli anni. La cosa che veramente è ridicola è sentire commenti in negativo su chi si schiera col "true metal" e poi avercela con bands che sono composte da "posers", questi tipi di atteggiamento la dicono lunga sui controsensi che affliggono una bella fetta dell'audience italiana.
spiderman
Lunedì 14 Luglio 2014, 19.39.35
90
@Third Eye,esprimere giudizi e critiche e' sacrosanto,pero' non si devono dire falsita',pur nin essendo unloro fsn sfegatato,pero' li ho visti 4 volte e ho anche un autografo di Ferro e di Cristina,e a tu per tu sono persone gentili e simpatiche,tutto tranne che false o plasticose,come qualcuno ha affermato qui,senza mai averli visti,poi non mi convince il tuo discorso,sui commenti sotto le recensioni,e ti spiego anche il perche',molta gente giudica album o gruppi senza mai averli ascoltati,ad es.,tempo fa facevo un discorso con degli amici sul Black album dei Metallica,e mi dissreo che era una schifezza,alche' io dissi quali sono i pezzi che non vi piacciono,dissero che non lo avevano ascoltato perche' giudicato un mezzo tradimento da altri loro amici "true Metalkers", dunque come si fa agiudicare se non si ascolta?.Questo per dire che anche sotto le recensioni molti commenti o giudizi pottebbero essere falsi o falsati dal sentito dire,poi una volta chebsi ascolta vabbe',sui gusti ,non si discute,.Ai lacuna Coil oltre il fanno di essere stati trattati indecentemente,li si accusa pure di essere falsi,questo e' il colmo porca miseria.Ok,non vi piacciono? Nulla questio per carita' sui gusti,ma non si sparino falsita' assurde.
Third Eye
Lunedì 14 Luglio 2014, 18.52.45
89
Sono d'accordo con ciò che dice Steelminded (n. 84), è lecito esprimere dei giudizi anche sui gruppi che non sono di nostro gradimento, anzi per quanto mi riguarda trovo che l’eterogeneità di pensiero sia per così salutare dal momento che fotografa al meglio l’idea che gli ascoltatori hanno di una band, se così non fosse i commenti alle recensioni dei dischi avrebbero come risultato quello di un’interpretazione univoca della musica con giudizi pressoché simili tra di loro, una sorta di fan-club che si esprime sul proprio gruppo di riferimento e non accetta intrusioni di sorta. Questo ovviamente in linea generale e tralasciando tutta una serie di argomenti di cui si è fin qui discusso e che appaiono fondati (accanimento unita a violenza verbale, atteggiamenti puerili e così via) …
Sambalzalzal
Lunedì 14 Luglio 2014, 18.39.15
88
Steelminded@ si io sono d'accordo però appunto qualche commento fa ho espressamente detto che si commenta (spero almeno) in maniera intelligente da persone che sono amanti della musica, qua invece in questo senso non vedo tanti commenti costruttivi. Io anche spesso e volentieri ho commentato in maniera "malevola" su alcuni gruppi ma la si trattava di estremi che nonostante la proposta musicale erano veramente degni di linciaggio. Questi non hanno detto che i metallari sono dei coglioni, non hanno tessuto le lodi ad Hitler, questi dicono semplicemente che quando suonano in Italia la gente li insulta, su che poi c'è da discutere. Rifiuto comunque di sentire che una band fa carriera solo perché ha la cantante "bona" o perché dalle interviste sembrano finti. Conosco persone di vecchia data che seguono la band e persone più giovani. gente che oltre loro ascolta anche un sacco di gruppi "true". Sono stati citati pure i Manowar blastati da sempre all'inverosimile perché "bigotti" musicalmente parlando. A questo punto vorrei sapere la via di mezzo quale sarebbe allora. Tempo fa venne fuori un discorso sul Death to false metal e ne sentì di tutti i colori. I LC sono false metal?
spiderman
Lunedì 14 Luglio 2014, 18.28.57
87
@Le Marquis,strano veramente,perche'!?Lucassen non ha mai detto quelle parole di profonda stima ne a Marcela Bovio,ne a Floor Jansen ne alle sue connazionali sharon Den Adel e Simone Simon,si ne ha esaltato le doti vocali e artistiche,ma non quelle parole,come non c'e' niente di falso in lei,quello che dice poi fa,e' simpatica e disponibile,e tutto quello che fa lomfa con entusiasmo contagioso e con estrema semplicita',e' un piacere lavorare con lei,ha tessuto poi le lodi dell' altra italiana Sara Squadrani esaltandone la semplicita' e la modestia oltre alle doti canore. @Le Marquis ti invito ad ascoltare l' album The Theory Of Everyting di Lucassen,non e ' una commercialata e Cristina da prova di grande acutezza canora oltreche' espressiva e insieme a Sara hanno contribuito a sfornare un album stupedo a mio avviso,tra l'altro Cristina canta in un genere che non e' il suo,e lo fa magistralmente.Senza polemiche non giudicate mai un gruppo,un album o un cantante per sentito dire,come ha dettomSamba non fatevi fobie,poi i gusti sono altra cosa,e vanno rispettati,mai usare i paraocchimpero' mi raccomando.
herr julius
Lunedì 14 Luglio 2014, 18.16.37
86
@samba, io non capisco infatti l'accanimento a voler per forza trovare le falle, le magagne in gruppi che in fin dei conti non piacciono. Io per esempio non mi sogno nemmeno di andare a smontare i gruppi che non ascolto. A meno che non sia perché piace sempre discutere a prescindere, un po' come Tommy Victor dei prong quando in un intervista parafrasando l'album appena uscito disse.,,mi piace litigare con la gente...solo per provargli che hanno torto.
Galilee
Lunedì 14 Luglio 2014, 18.13.00
85
Secondo me sono tutte critiche molto faziose nate dal fatto che la band non rientra nei vostri gusti. A me sembra un gruppo normalissim come tanti altri, e la Scabbia è un personaggio decisamente nella media, parlando di esibizionismo. Fossero più esibizionisti, sarebbero critcati per quello, non lo fossero del tutto ci sarebbe qualcuno che direbbe che visto che la musica fa cacare potrebbero almeno far vedere il culo della Scabbia, ma dato che sono una via di mezzo, sono costruiti. I Maiden non sono costruiti. Dioffà, metà del successo lo devono al loro manager, se i Judas avessero avuto un manager cosi in gamba, a quest'ora sarebbero famosi come i Led Zeppelin! Per quanto riguarda il trucco la scena è tutto il resto, ricordatevi che la musica e i concerti sono uno spettacolo, ed è dagli anni 60 che si mettono in scena show per intrattenere il pubblico. E secondo me è la cosa più naturale che ci sia, anzi dirò di più, almeno per i miei gusti chi fa più spettacolo ha una marcia in più, perchè ha capito il vero senso del tutto che è l'intrattenimento. Se uno non vuole piacere, o comunque destare emozioni non capisco che cosa ci salghi a fare su di un palco. Basterebbero i dischi.
Steelminded
Lunedì 14 Luglio 2014, 18.10.36
84
Samba su questo non sono d'accordo, si commenta nel bene e nel male...
Sambalzalzal
Lunedì 14 Luglio 2014, 18.04.42
83
Bah Marquise@ secondo me hai sviluppato per questa band delle fobie che non ti permettono di vedere la situazione in maniera obbiettiva. Se la musica non ti piace è un conto, se ce l'hai con loro per come si pongono al pubblico è un altro. Però a questo punto se secondo te loro non meritano nulla non capisco perché tu perda tempo anche a leggerne le interviste con meticolosità andando "dietro" alla singola frase o all'arancino che mangiano in trasferta. Il loro atteggiamento non ti piace, la musica nemmeno, lasciali perdere e basta, non è che se li denigri chi li ascolta cambia opinione su di loro.
Le Marquis de Fremont
Lunedì 14 Luglio 2014, 17.47.41
82
ah, dimenticavo: hanno anche il giubbotto con la scritta "Silence" e il disegno della copertina dell'ultimo album in basso.... vuoi mettere?
Le Marquis de Fremont
Lunedì 14 Luglio 2014, 17.46.17
81
Well, well well, può darsi. Può darsi che siano tipi alla mano, i più simpaticoni del metal Italiano, ore e ore a parlare con i fan, rilasciano interviste struccati, ecc. Io non li conosco personalmente. Non conosco neanche gli Iron Maiden, ne gli Agalloch e neanche i Novembre che ho citato, parlando di Italiani. Ma ne gli Iron Maiden, ne gli Agalloch ne i Novembre mi danno quell'impressione finta, costruita, marketing made come i Lacuna Coil. Può darsi, ripeto, che siano affabilissimi ma proprio non lo danno a vedere. Questa intervista ne è un esempio. Well, sei su un traghetto e mangi arancini, non sarai mica truccato e con la tuta spaziale con lo stemma ma quello che dici è plasticato, scontato, costruito (forse da altri) sul tuo ruolo. Che qui suona tanto poco spontaneo e il loro atteggiamento, è SEMPRE stato così. Certo, se Lucassen chiama la Scabbia, mica questa va a menargli che lei è dei Lacuna Coil, quindi "all'occhio caro Lucassen"... Quindi Lucassen ne parlerà bene. Non credo del resto che nessuno dica male di chi ha partecipato ad un suo album... Anche i Manowar, hanno un atteggiamento definito. ma si vede lontano un miglio che è fatto apposta, tanto è tamarro. Questi invece si prendono molto sul serio: "noi siamo i Lacuna Coil, siamo aperti, abbiamo successo negli USA, abbiamo la Scabbia la supergirl, abbiamo un sound nu-metal/rock-metal con una parte dark, ci vestiamo trendy e facciamo session fotografiche più fighe degli altri...". Scusate poveri mortali, loro sono i Lacuna Coil. Anche se poi, musicalmente...
Galilee
Lunedì 14 Luglio 2014, 16.18.05
80
Quoto Her julius alla grande.
spiderman
Lunedì 14 Luglio 2014, 16.06.08
79
@herr julius parole sante,hai centrato perfettamente la questione.
Sambalzalzal
Lunedì 14 Luglio 2014, 15.50.35
78
e quello è herr Julius@ 2 pesi e due misure.
herr julius
Lunedì 14 Luglio 2014, 15.46.12
77
Sinceramente quelli che si sottopongono a ore di trucco forse sono i Kiss, o Alice Cooper & band, o tutto l’intero mondo black metal che non si è ripulito dei fronzoli (emperor)…io non lo so che concerti avete visto ma se li vado ad analizzare uno a uno, escludendo cristina che è truccata e curata in quanto donna (e ci mancherebbe altro) vedo dei ragazzi normalissimi con i loro abiti di scena che non sono niente di chè. Addirittura in uno degli ultimi show che ho visto, tour di dark adrenaline un paio d’anni fa al vox, ho visto i membri della band smontarsi la loro attrezzatura a fine show. I capelli? Migliore e Biazzi hanno normalissimi capelli lunghi (almeno avevano), Mozzati sempre rapato a zero a con cresta da moicano (vedi Mike terrana), il bassista, a parte dieci anni fa che aveva le treccine alla korn, ora da anni è rapato a zero pure lui. A me sembrano persone normalissime, fanno le loro foto promozionali con fotografi professionisti e abiti di scena come fanno tutti…solo che se lo fanno loro sono venduti, se lo fanno i Gorgoroth o i Behemoth, gli Epica, o il 90 per cento delle band sono dei grandi. Forse la loro colpa è non essere degli straccioni…mah io vedo contraddizioni e pregiudizi a bizzeffe.
Raven
Lunedì 14 Luglio 2014, 15.43.20
76
Freedom, se ci tenessero davvero non credo che si sarebbero presentati all'intervista senza un filo di trucco e con normalissimi vestiti estivi
spiderman
Lunedì 14 Luglio 2014, 15.37.22
75
Scusate l'errore la parola e' "si truccano pure gli uomini", e ripeto non lo dovrebbero fare le donne?
Sambalzalzal
Lunedì 14 Luglio 2014, 15.35.23
74
Vabè Freedom@ allora sono costruiti a tavolino pure il buon 90% dei musicisti che fanno black metal tra ceroni, borchie e orpelli vari. Sono in pochi quelli che vanno in scena con un paio di jeans ed una maglietta. E a quelli magari la critica è che "non ci tengono". E' spettacolo, ovvio, con tutto ciò che ne consegue, a me se James Hetfield (uno dei pochi a salire sul palco coi jeans e la maglietta btw...) o la Scabbia si presentano dal vivo in camicia da notte non importa neanche niente ma è ovvio che ad un certo punto pure l'occhio vuole la sua parte, ma pure il loro di occhio dico, trovami una donna che prima di un'occasione importante non rimane murata viva nel bagno almeno per un'ora e mezza! Ecco, appunto quello che dicevo io è che fanno un tipo di musica che può piacere o no però tutto il resto mi pare proprio cattivo di accanimento.
spiderman
Lunedì 14 Luglio 2014, 15.34.14
73
Ao! a @Freedom,e daje!,emomstai vede' il pelo nell'uovo,ma sintriccanompure i gruppi maschili,pensiamo all'hair metal,al glam metal.per non parla' di Marylin Manson, o Alice Cooper,vuoi che non lo facciano le donne che lo fanno praticamente tutte pure nella vita normale di tutti i giorni e da secoli?senza polemica va,chiudiamola qua
freedom
Lunedì 14 Luglio 2014, 15.23.58
72
Vabbé magari umanamente sono delle belle persone e tutto, ma a livello musicale non mi sembrano proprio dei tipi tanto spontanei e sinceri da salire sul palco senza prima sottoporsi a un paio d'ore di trucco e parrucchieri. Che poi detta così sembra anche una stronzata...ognuno è libero di farsi i capelli come cristo vuole, il problema è che proprio a naso sanno di costruito, almeno secondo il mio metro di giudizio. Che poi c'è modo e modo di essere costruiti...loro richiamano certi temi tipo gothic o quello che è, che personalmente non gradisco. E' un problema mio, diciamo così e chiudiamola.
herr julius
Lunedì 14 Luglio 2014, 15.22.21
71
Non capisco perché una band come i lacuna coil solo perché hanno degli stilemi musicali ed estetici di un certo tipo debbano per forza essere falsi o pianificati a tavolino. Io sinceramente ho visto un sacco di band nascere e modificarsi seguendo sempre e comunque lo spunto di altre band già in attività…nel nostro caso i lacuna sono stati una delle prime band europee a buttarsi nella mischia seguendo la lezione di Gathering, Paradise Lost e theater of tragedy. Poi anche leggendo le biografie della band (non ora, all’epoca) ho sempre visto citare tra le loro influenze band come Alice in Chains, Korn, Metallica, Depeche Mode, Type o negative, Linkin Park, quindi non certo heavy metal classico da true defender…si sono quindi collocati in un filone musicale che strizza l’occhio al nu metal americano (korn, Linkin Park, Metallica), pur non tralasciando influenze gothic/new wave. Sono bravi a creare melodie azzeccate, ritornelli orecchiabili, insieme a una bella dose di potenza e giocando con il chiaroscuro delle due voci. Chi li ascolta (da sempre come il sottoscritto) non è per forza un bimbominkia o un fan di mtv, ma può essere un ascoltatore di vedute un po’ più ampie e meno intransigente. Paragoni forzati con altre band italiche che fanno generi differenti non stanno né in cielo né in terra. Altra questione, per chi bazzica i loro concerti, la loro audience non è prettamente metallara ma più alternative se mi concedete il termine e composta da una nutrita rappresentanza di quote rosa (per sfatare il mito del successo legato solo all’avvenenza della Cristina).
Raven
Lunedì 14 Luglio 2014, 15.22.15
70
Visto che l'intervista è mia, posso precisare che non sembravano affatto astiosi o incazzati verso la situazione che li riguarda. Il tono era distaccato e/o divertito.
Sambalzalzal
Lunedì 14 Luglio 2014, 15.15.11
69
Mah Marquis@ in marketing appunto si tratta di strategie e non di una strategia sola. Ogni band ha la propria, marketing può essere dire una cosa invece che un'altra in sede d'intervista ma può anche essere scegliere una label rispetto ad un'altra per ovvi motivi come nel caso dei Novembre. In tutto ciò poi c'è il fattore personale, io nelle dichiarazioni sopra onestamente non vedo niente di "marketizzato" leggo semplicemente la frustrazione di musicisti che non riescono a suonare in Italia un concerto senza diventare oggetto di insulti o minacce o peggio di tiri di oggetti. Anche perché poi se il loro "ostentare" non irritasse parecchie persone neanche saremmo qui a commentare, o mi sbaglio? Non è che ostentano, sono semplicemente una band nota con tutto ciò che ne deriva. Anche i Guns n Roses dei bei vecchi tempi non si risparmiavano dal mandare a quel paese i detrattori. Nel loro caso non erano i fans ma erano i giornalisti o i membri di altre bands. Era strategia di marketing? Molto probabile che lo fosse ma che importa? Il marketing alle bands serve solitamente per fare presa su gente che non le conosce ancora, difficilmente viene portata avanti per prendere per il sedere chi le apprezza musicalmente, a quel punto ciò che conta è la qualità della musica scritta, non le menate dette in sede di intervista oppure i messaggini su Twitter del flash che ha ciecato un occhio oppure del fan troppo esagitato che ha tentato di baciare la cantante di turno. Il discorso infine si riduce sempre al principio del piacere o non piacere musicalmente, se poi uno si impunta sulle parole dette, il motivo, il perché o il percome molto probabilmente significa che a quella persona della band in questione non è che importi poi così tanto. Io ripeto, i LC non sono tra le mie bands preferite ma in quello che capita a loro vedo cose che capitano pure ad altri meno noti, con effetti ben più gravi. Loro suonano in Italia e stringono i denti davanti a gruppi di gente che li denigra, poi il giorno dopo suonano ad Oslo e sti cavoli, proseguono il tour felici. tante bands italiane neanche ci arrivano a suonare dal vivo proprio perché sono vittima di questi atteggiamenti da prima pure di incidere il disco d'esordio. Non si tratta di generi diversi che piacciono o no, si tratta di mentalità idiota. Fino a che ci sarà la tendenza ad "odiare" una band allora noi quello che c'è all'estero ce lo scordiamo, ha ragione Spiderman@
spiderman
Lunedì 14 Luglio 2014, 15.12.02
68
@Le Marquis,ma cosa dici?" Spontaneita' zero", ma se sono tutte persone alla mano si intrattengono molto coi fans,ridono,scherzano scambiano opinioni,e sul palco poi non si risparmiano mai,danno sempre tutto loro stessi in concerto mettondoci cuore e anima,non sono mai spocchiosi,quindi cosa" ostenterebbero"!?,ostentano solo la loro semplicita' e genuinita'.Coi loro ultim album le vendite sono un po calate, e poi ripeto vi risulta a voimche siano "commercialmente" piazzati ai primi posti delle classifiche o Charts,americane ed europee?.per quanto riguarda la bravura,vorrei solo dire che col progetto Ayreon,Aryen Lucassen che non e' tutta questa commericilita' ha chiamato 2 donne italiane,una praticamente sconosciuta,ma anche lei molto brava,Sara Squdrani e l'altra e' proprio lei Cristina Scabbia?Le Marquis,lo sai cosa ha detto Lucassen?Proprio il contrario tuo,cioe' Cristina e' la persona piu' simpatica,collaborativa e "sincera",con cui gli sia capitato di lavorare,ora se non ti piace ne lei,ne i Lacuna Coil,mi sta bene perche' sono gusti,ma per piacere non sparare baggianate a ripetizione.
Le Marquis de Fremont
Lunedì 14 Luglio 2014, 14.46.37
67
Guardi Monsieur Sambalzalzal, non ho detto che il marketing è male. Si figuri, con le nostre tenute investiamo valanghe di soldi nel marketing! Ho detto che tutto quello che risulta dall'intervista sopra, è dettato dal marketing. Si, Monsieur Raven cerca di metterla sulla "chiaccherata" con arancini e pignolata ma si sente che è marketing. E nessuno può non vedere come tutto quello che transita dal mondo Lacuna Coil è fatto dal marketing. Che li vuole "posers", Americani in Italia e Italiani in America e Nord Europa, fashion taste oriented nei confronti del pubblico, soprattutto Italiano (e soprattutto Ferro e la Scabbia battono su questo tasto) e tutto gira attorno a budget, date e convenienze economiche, ecc. Spontaneità zero. Lo faranno anche altri, il marketing, ma non si vede o almeno non così sfacciatamente. Metà dell'intervista è sul fatto che questo "ostentare" irrita molti. Oggettivamente, non ho mai avuto la minima sensazione di marketing con i Novembre. E li seguo molto di più di questi. Poi, Migliore non scrive la gran parte delle canzoni? Può' darsi, non lo sapevo, però mi sembra su Dark Adrenaline, ci fosse un riferimento al fatto che l'album lo ha impegnato parecchio nello scrivere brani... Ma posso sbagliare. Sicuro è che nell'intervista non se ne parla, perché il marketing non lo ha previsto ed è IL PUNTO N° 1, al momento se parli dei Lacuna Coil. O no? O parliamo di coilers ed haters... Au revoir.
spiderman
Lunedì 14 Luglio 2014, 14.45.44
66
Non sono affatto daccordo con @ Le Marquis de Fremont,stiamo scherzando vero?il rock e' nato in USA,senza del quale non esisterebbe il metal,e noi tutti non staremmo qui a parlare di queste cose,e come gia' detto Elvis e' nato all'interno a Tupelo in Mississipi e ha rivoluzionato la musica rock,per dire anche che col cavolo che avreste avuto in Francia uno come jonny Halliday,aggiungo un altro nome i Pantera che hanno rivoluzionato un bel po con quel loro modo di fare musica e di cantare,immagino poi che anche gli Slipknot(Iowa) siano moralisti bigotti?ah dimenticavo i Manowar(Auburn,interno USA anche loro), fondatori dell'epic heay metal,poi tutti fanno marketing,anche i gruppi underground lo fanno,solo co minori risorse,ma lo fanno eccome,dipendepoi crescendo con che label o Major poi uno contratta le risorse a disposizione,e comunque anche quelle non sono decisive,I metallica fannno molto marketing(cosi' dicono),eppure pur essendo un band che vende moltissimo.con gli ultimi album hanno avuto il loro calo,e anche live visto che il festival Orion e' stato un disastro e lo hanno accantonato,anche i Judas Priest col loro ultimo album pur facendo molta immagine e marketing a mio avviso hanno combinato un casino con la produzione,I Lacuna Coil non sono solo fortunati,sono anche bravi,merito pero' anche della loro grande label tedesca Century che ha saputo piazzarli in un settore musicale non molto battuto da band europee,al momento giusto nel posto giusto,ma anche questo non basta visto che gli ultimi 2 album non hanno venduto molto bene,e non stanno di certo nei primi posti delle classifiche americane,in compenso live negli USA sono molto seguiti,ma anche in centro e nord Europa sono seguiti molto bene nei loro tour e vendite,eppure li canoni americani non ne hanno.qiundi c' anche questa variante un gruppo puo paradossalmente vendere poco su disco e incassare molto live ci tour,o viceversa,i gusti variano molto in qualsiasi momento.I Novembre sono straordinari,ma sono un gruppo prog,prog-death,tipo Opet,e qusti gruppi non hanno di solito in ambito prog delle label giganti,comunque all'estero sono molto aporzzati dalla Spagna alla Scandinavia,come diceva Samba solo qua in Italia si critica tutto e tutti,visto che e' un paese di critici geniali!?,comunque anche I Tool pur essendo americani e avendo innovato il mondo metal,rimangono di nicchoa nel loro stesso paese,anche se qualcosa sta cambiando.Quello che non capisco e' il discorso musica commerciale marketing,ripeto tutti fanno marketing,chi piu' chi meno,e irisultati dipendononda infinitinfattori e tutti imprevedibil e non decifrabili solo internini economico -commerciali.Quello che manca ancora in Italia e' una cultura metal,sono gia' spariti 2 festivals importanti,un paio di domande dovremmo farcele sul perche' , o no?!.E poi basta con questa storia degli ameriani bambinoni,stupidi e commercialotti,hanno difetti e pregi come tutti i popoli e nazioni della terra,ne piu' ne meno.Hanno dato ono un grande contributo al rock e al metsl?,vogliamo negare pure questo?.Non scherziamo per favore.
sadwings
Lunedì 14 Luglio 2014, 14.42.43
65
Secondo me l'argomento è vasto e c'è rischio di confondere vari prospettive del problema. La questione marketing quella riguarda tutti i gruppi volenti o nolenti, e probabilmente è anche capibile. Però io non vedo tutti questi insulti nei confronti dei lacuna coil, e allora che dovrebbero dire i metallica (di certo non uno dei miei gruppi preferiti), iron maiden, judas priest che vengono a torto a ragione messi in discussione anche dopo tutto quello che hanno fatto ( e non sempre con toni pacati)? e se fossero gli evanescence o qualche gruppo americano metalcore al posto dei lacuna ci sarebbero tutti questi difensori? Le persone stupide e poco civili ci stanno sempre non solo nel campo della musica, ma non vedo i lacuna coil come delle vittime sacrificali.
Sambalzalzal
Lunedì 14 Luglio 2014, 14.04.56
64
Le Marquis De Fremont@ mi dispiace se i miei modi l'hanno messa a disagio ma io sono molto per il pane al pane e per il vino al vino. Detto questo continuo a dire che anche i LC degli esordi proponevano un genere "di nicchia" ma gli insulti se li beccavano ugualmente. Io credo, ed aspetto di essere smentito, che una volta una band fa il passo di firmare un contratto con una label automaticamente si mette nelle mani delle strategie del marketing, volenti o nolenti. Più la label è "grossa" e più ha soldi da investire nelle bands che patrocina. Insomma, non le lascia a briglia sciolta giocando alla roulette russa, se va bene bene e se va male pace. Non è mai funzionato così da nessuna parte. i Novembre fecero le loro scelte sempre in un'ottica di "marketing" eccome. Passarono da Century Media a Peaceville Records per ovvi motivi in quanto la seconda offriva distribuzione e supporto che con la Century M. non avevano avuto più, questo non lo dico io ma lo hanno ribadito loro in più di un'occasione. Inoltre c'è un particolare che non capisco nel suo discorso, Marchese: lei parla di marketing presente ed esasperato solo rispetto a bands diciamo "soft" mentre fa apparire come senza compromessi altre appartenenti ai filoni più estremi. Bene. Il problema è che la maggior parte delle bands "big" scandinave sono sopravvissute durante gli anni proprio grazie alle strategie di marketing. Satyricon, Carpathian Forest, Dissection, Taake, Dimmu Borgir e tanti altri. Io parlo come dicevo di nomi che stanno sotto labels potenti. Se poi andiamo a scavare nell'underground allora il discorso cambia, ci troviamo un sacco di combi validi o meno che hanno deciso di non fare determinati passi oppure che hanno fallito nell'impresa. Non comprendo come quindi ciò che è naturale per una band straniera diventa immediatamente "non valido" per una nostrana. I LC hanno fatto determinate scelte per arrivare ad una certa fetta di audience, se avessero voluto puntare altrove ne avrebbero fatte altre, questo è certo, le cose non succedono tanto per vanvera. Per quanto riguarda i Novembre... so che sono fermi ma non sciolti e spero veramente che presto possano tornare con qualcosa di buono sul mercato!
freedom
Lunedì 14 Luglio 2014, 13.16.27
63
Sono d'accordo col Marchese.
Le Marquis de Fremont
Lunedì 14 Luglio 2014, 12.54.39
62
Monsieur Sambalzalzal, a parte il suo linguaggio diciamo "non di classe", vorrei sottolineare che i Novembre fanno un genere un po' più di nicchia del zuccheroso e modaiolo "nu-metal/rock-metal con una parte dark" dei Lacuna Coil, quindi è probabile che in Italia non abbiano un grande seguito, come gli Ecnephias, i Dark Lunacy e altre band più black metal. Poi, soprattutto sono diverse le strategie di marketing, come appunto citavo: inesistenti con i Novembre, essenziali al contesto complessivo con i Lacuna Coil. Quello che mi preoccupa, invece, è come mai non esce più niente dei Novembre dal 2007... Au revoir.
Anathema
Lunedì 14 Luglio 2014, 12.52.32
61
Migliore era il compositore principale dei Lacuna? ...ma quando mai...tutte e dico tutte le parti strumentali sono scritte dal bassista dal sempre ...almeno prima di scrivere informarsi grazie
marcostraz
Lunedì 14 Luglio 2014, 12.52.00
60
@Le Marquis de Fremont: ecco, questo è una classico esempio delle cose che mi danno fastidio...che male c'è se una band sfrutta anche le possiblità del marketing? Io non ci vedo niente di male se una band programma l'uscita di un disco, faccia attività promozionale, ecc.ecc...non vedo cosa ci sia di male...qui dobbiamo giudicare la qualità della musica...è buona o no? Per me è buona, per te forse no, benissimo...ma smettiamola con questa cosa che siccome si fa marketing allora fa tutto schifo...perché, non lo fanno pure i mostri sacri della musica, lo fanno i Rolling Stones, lo fanno i Maiden, lo fanno gli AC/DC...viviamo nel 2014, per andare avanti serve anche questo...ma poi non c'entra neanche il discorso dell'epoca: perché, Elvis non faceva a suo modo attività di marketing per sé stesso? Il discorso degli USA non l'ho capito...cosa c'entra che esistono tante Americhe, che la west coast è differente dall'east coast che è differente dal nord che è differente dal sud che è differente dalla provincia, ecc. ecc.? Mi pare che i Lacuna Coil abbiano fatto date nei posti più disparati...
ASHER
Lunedì 14 Luglio 2014, 12.49.23
59
Vero: I lacuna Coil sono tra i pochi gruppi di successo rock italiani Vero: Cristina è proprio carina, anche senza trucco Falso: Il Lacuna Coil sono un gruppo Metal, ma quando mai, non bastano chitarre pesanti e un po' di headbanging!!!!
Sambalzalzal
Lunedì 14 Luglio 2014, 12.36.46
58
Le marquise de fremont@ eh hai viso che non hai capito quello che intendevo io. cazzo, oso eccome invece visto che hanno scritto albums clamorosi e in Italia se li sono inculati sempre in pochi. I Novembre non erano "posers" come intendi tu ma il trattamento è stato il medesimo da parte del pubblico. Anzi, dico di più, nel bene e nel male dei LC si parla, di loro se andava bene riuscivi a leggere due interviste striminzite quando uscivano i dischi. Ne ricordo però una in particolare dove dicevano apertamente che non puntavano al mercato italiano perché non dava gratificazioni e non si riferivano al fattore economico!
Le Marquis de Fremont
Lunedì 14 Luglio 2014, 12.26.00
57
Per me, rimangono sempre dei "posers" e vivono in un mondo di "coilers" e "haters". Si deduce benissimo dall'intervista che ne sono coscienti, perché a livello marketing (li battono forse solo le band Olandesi), hanno programmato tutto e fa parte del business, unica cosa che conta. Poi dicono cose banali, tipo che non farebbero progetti solisti, o che nel gruppo, sono di mentalità "aperta". Apprezzo moltissimo Monsieur Raven, soprattutto per il suo "pallino" del prog, ma qui ha mancato di approfondire il perché dell'uscita di Migliore e Mozzati, questo un punto che non era stato previsto dal marketing. Tra l'altro, Migliore era il compositore numero uno della band, quindi, senza di lui, come sarà il sound dei Lacuna Coil? La Scabbia e Ferro, mi sembra siano solo sui testi. Infine, sottolineo che l'America (qualcuno lo ha citato), fuori dalle piazze di moda sulle coste, è veramente un paese bigotto e grezzotto. Andate in Iowa o in Missouri, per rendervene conto... Ma il marketing vuole che i Lacuna Coil, abbiano quest'aura "Americana" quando fanno le interviste in Italia, e "Italiana" quando le fanno in America. Sono "finti", sorry e che nessuno osi paragonarli ai Novembre... Au revoir.
Sambalzalzal
Lunedì 14 Luglio 2014, 7.37.30
56
Lisa Santini@ prova a contattarli su feisbuc e chiedi, sono persone alla mano!
Lisa Santini metallara forever
Lunedì 14 Luglio 2014, 0.26.02
55
Io non ho capito una cosa: perche' i Lacuna Coil, hanno fatto un intervista piuttosto banale?
spiderman
Domenica 13 Luglio 2014, 20.15.19
54
@Samba,quoto riga per riga quanto hai scritto.
Sambalzalzal
Domenica 13 Luglio 2014, 18.50.51
53
I Novembre era la band che dicevo
Sambalzalzal
Domenica 13 Luglio 2014, 18.49.13
52
Freedom@ sicuramente hanno puntato al mercato americano per ovvi motivi ma vanno forte pure in Germania e Scandinavia e la l'approccio all americana non ce l hanno. Quando vennero fuori anche ricordo bene apprezzamenti al nord europa e bastonate in Italia. Cito anche un altra band che tra le altre cose se nn sbaglio ci andó anche in tour assieme. mi pare che neanche loro abbiano cavalcato chissà quale successo da noi o si siano ammazzati dalla felicità e infatti puntavano fuori. Il discorso è che fuori x ogni band che viene snobbata (non massacrata come succede in Italia sottolineo) ce ne sono 100 e passa di altre che godono di supporto, da noi ne abbiamo poche e quelle che non lasciano perdere prima allora sono destinate agli insulti. Io non parlo di minoranze di audience che apprezzano la musica x quella che è oppure che motivano la scelta di non apprezzare certe bands con intelligenza , parlo di fette grosse, gruppi assortiti che si muovono compatti all insegna dello sberleffo e della critica fine a sè stessi e con l intento di denigrare per forza. Ma sta gente che vuole?
spiderman
Domenica 13 Luglio 2014, 16.06.09
51
Broken Crown halo,l'ultimo loro album cosi' vario e complesso nelle tematiche e sonorita' puo'essere definito commerciale?io non credo proprio.
spiderman
Domenica 13 Luglio 2014, 15.49.29
50
@freedom,mah! Neanche io a dire il vero sono un fan sfegatato della band,li ho visti solo 4 volte,e li mi sono piaciuti,non sono nel vertici della top list delle mie preferite,pero' mi hanno fatto una buona impressione,non so ora con la dipartita dei due membri come sono dal vivo,pero' se mi capita e se posso vorrei rivederli,lo sai invece le ultime cri tiche che gli fanno gli incontentabili?dicono che il loro ultimo album non e ' immediato,non si capisce subito al primo ascolto.Ma prima non li si accusava di fare musica easy-commercial per il pubblico americano? Non cercavano il guadagno facile?ora li si accusa pure quando fanno lavori piu' complessi e meno immediati.Per carita' le critiche sono sacrosante pero' .....
freedom
Domenica 13 Luglio 2014, 15.08.31
49
Mi correggo: gli Slough Feg sono stati con un etichetta italiana per tre o quattro album (quando erano se vogliamo ancora più sconosciuti), al momento sono con la Metal blade mi pare.
freedom
Domenica 13 Luglio 2014, 15.02.48
48
Su quello sono d'accordo...cioè non mi sono mai sognato di tirare roba su un palco né mai lo farò. Sulla cosa del successo negli USA invece che da noi non sono d'accordo. Lì il mercato è più vasto e segue delle logiche abbastanza differenti dalle nostre. Io non ce l'ho assolutamente con loro perché italiani...sarebbe veramente una sciocchezza. Ad esempio ricordo con piacere i Linea 77...gran bel gruppo per il periodo, li ho sostenuti come potevo, comprando album ecc...insomma, della nazionalità personalmente me ne frego. Si fa sempre l'errore di generalizzare: "qui da noi siamo fatti così...". Non è vero. Il mondo è pieno di band incomprese a casa propria. Poco tempo fa' leggevo un intervista a Michael Scalzi, leader dei bravissimi e sottovalutatissimi Slough Feg, band che opera nell'area di San Francisco, assolutamente snobbata in patria, tanto che - udite udite - stanno da un bel po' di anni sotto contratto con un etichetta italiana! Questo dimostra quanto non sia vero che qui siamo dei caproni e cose del genere, anzi. E tra l'altro parliamo di un gruppo che propone musica veramente di alta qualità e di non facile assimilazione, almeno non quanto la musica dei Lacuna Coil. I discografici americani, quelli grossi, cercano il guadagno facile, ed evidentemente i LC possiedono certi requisiti, semplice. Gli Slough Feg evidentemente no, pur essendo, dal mio punto di vista, infinitamente più interessanti di Scabbia e compagnia.
Sambalzalzal
Domenica 13 Luglio 2014, 14.43.10
47
bella intervista Raven@! Sono d'accordo con marcostraz@ e Spiderman@ se sono incazzati considerando i trascorsi hanno pure ragione. le critiche ci stanno tutte, ci mancherebbe altro perché ognuno ha i propri punti di vista ma da qui a mettersi in prima fila a tirare roba oppure a minacciarli ce ne passa ed è questa una delle differenze tra audience italiana e straniera. Da anni sento dire che i LC sono una band che ha fatto carriera perché la Scabbia è bona e cose simili. vabè. Lo stesso seguendo questa logica si potrebbe dire pure degli Epica e relativa cantante ma guai a farlo notare perché altrimenti ti senti dire che gli Epica sono "bravi" mentre i LC no. Fanno generi diversi che possono piacere o no ma le cantanti "in forma" ce le hanno tutte e due le bands. Sono convinto che se fossero stati italiani anche gli Epica non si sarebbero salvati neanche loro da certe critiche. Preciso che non sono un accanito sostenitore della musica dei LC però di cose buone ne hanno fatte, come le hanno notate all'estero non capisco perché invece come sempre in Italia si debba fare a tutti i costi le bocche di fregna e fare gli incontentabili acidi ad ogni costo. Qua lo spazio è riservato a loro ma di bands che hanno le gambe segate da questi atteggiamenti penso che abbiamo un bel primato nel nostro "bel" paese!
marcostraz
Domenica 13 Luglio 2014, 14.16.26
46
Sono abbastanza d'accordo con quello che viene detto nell'intervista...purtroppo al girono d'oggi in Italia viviamo un degrado economico, sociale e culturale di cui ovviamente la musica non è immune, anzi...ed ancora di più per un genere come il rock/metal che non è certo mai stato il più popolare dalle nostre parti...purtroppo gli italiani sono generalmente molto bravi a parlare, a lamentarsi, specialmente su internet dove tanto non possono essere riconosciuti...sia lamentano di questo, di quello, e poi quando gli viene proposto qualcosa, si assiste ad uno degli sport nazionali: lo "sputare sopra"...per non parlare poi delle "splendide" diatribe su cosa è metal, cosa non è metal, quello è black metal, quello dice di fare gothic metal ma invece fa doom metal, io ascolto l'unico vero metal, quelli erano metal ma ora si sono venduti perché hanno venduti dodici copie e sono diventati commerciali...purtroppo viviamo in un Paese che è anche questo, oltre ai soliti problemi organizzativi, economici, di distribuzione, di pubblicità, di informazione...quando si comincerà a valutare un gruppo esclusivamente per la qualità della musica che fanno, sarà sempre troppo tardi...
spiderman
Domenica 13 Luglio 2014, 14.07.43
45
E' pur vero che in Italia soprattutto negli anni passati a loro hanno fatto di tutto,dal lancio di oggetti addosso al non volerli far cantare mi pare a milano come headlineer minacciandoli che volevano i Sentenced al loro posto,per jon parlare di tutte le minacce e le offese che ricevono ogni giorno soprattutto su Internet,inoltre mi racconto' mio cugino che al Goos of Meetal oltre al lancio di oggetti dei gruppetti di ragazzotti non paghi della scenata assurda continuarono a seguirli negli stand offendendoli e dicendogliene di tutti i colori,volevani avvicinarsi con aria minacciosa,ma Ferro e i ragazzi gli si fecero incontro affrontali,e questi ragazzotti che fecero e dissero ? Vogliamo un autografo,questo per dirvi di che capocce son fatti certi pseudo metallari.Qualcuno li definisce pagliacci,per me i pagliacci son ben altri,hanno risposton gentilmente ad un intervista cosa avrebbero detto di male,anzi di male ne hannonricevuto molto in Italia.
Third Eye
Domenica 13 Luglio 2014, 13.31.21
44
@ sadwings: hai ragione, continuano a tirar fuori sempre le stesse menate, l'America, l'Italia, gli haters, l'atteggiamento del pubblico e così via. I motivi che spingono un ascoltatore a supportare una band sono (o dovrebbero essere) di natura strettamente musicale e nulla hanno a che vedere con il paese di provenienza degli artisti. Questi tizi il successo lo hanno ottenuto ma a quanto pare gli riesce difficile accettare il fatto che in ambito musicale ci siano persone o soggetti che abbiano una visione delle cose diversa dalla loro.
raven
Domenica 13 Luglio 2014, 12.40.04
43
Grazie Reyals. Ragazzi, ricordate che lo scritto non rende il tono che Non era affatto insofferente.
sadwings
Domenica 13 Luglio 2014, 12.30.53
42
Mi sembrano un po' allergici alle critiche (le quali se sono costruttive sono lecite). Sembra che pretendono il supporto incondizionato solo perché sono italiani.
Reyals
Domenica 13 Luglio 2014, 11.52.44
41
Gran bella intervista Fra'.
Freezing sun
Domenica 13 Luglio 2014, 10.41.19
40
Certo.. loro vedono in prima fila gente che parla male di loro sui forum.. e come li riconoscono?? Che pagliacci!
spiderman
Sabato 12 Luglio 2014, 22.14.29
39
@Arraya,perfettamente daccordo con te.
Arrraya
Sabato 12 Luglio 2014, 22.09.40
38
Raven, da quel punto di vista sono d'accordissimo con te, ma ovviamente, per quanto mi riguarda, faccio parte di quelli che vorrebbero ma non possono.
spiderman
Sabato 12 Luglio 2014, 21.58.47
37
Il Custode della verita' @ ti sei scordato i Blue Pills,hanno cominciato da poco,e gia tutti ne dicono un gran bene,vedrai se non avranno il successo,almeno come lo intendi tu.con quella voce ,sfonderanno dappertutto.
Il Custode della Verità
Sabato 12 Luglio 2014, 21.50.29
36
Oh a me Tina Turner mi ingrifava! E comunque hai tirato fuori due nomi che, Cristina e Noora non si offenderanno, qualitativamente parlando stanno avanti un paio di galassie. Se comunque togli la Joplin che è musicalmente di un'altra epoca, tra le band con frontwoman non ne esiste una di successo (dove per successo intendo che viva dignitosamente della propria musica) in cui la gentil donzella non sia, passatemi l'espressione, una topa di un certo livello. Prendi gli Halestorm, musicalmente insulsi, ma lei è, oltre che brava in questo caso, una gran gnocca. O prendi gli Arch Enemy che, per quanto si sforzi Michael Ammott a fare dischi commerciali, senza prima Angela e ora Alissa probabilmente sarebbe lì a piangere sui perduti anni Novanta.
spiderman
Sabato 12 Luglio 2014, 21.32.10
35
@ il Custode della Verita',non ho mica detto che sia le sette bellezze,ma sinceramente se capelli biondi e occhi verdi e bella in carne sia definibile racchia boh!?fate vobis,questo contestavo definirla racchia mi sembra eccessivo,per quanto riguarda il successo e' da poco che ha iniziato a cantare con la band la bionda Noora,logico che ci vuole tempo,I lacuna Coil calcano invece le scene da molto tempo,e fanno un genere diverso,comunque leggendo i commenti su Noora e i Battle Beast ,sembra aumentino le richieste,di uyenti che la invitano a cantare negli Usa,quindi diamo tempo al tempo.Non generalizzerei neanche la tua equazione sarcastica,faccio solo due nomi di donne Janis Choplin e Tina Turner chi vuol capire poi capisca.
herr julius
Sabato 12 Luglio 2014, 21.13.01
34
Grande band sempre e comunque. Mi spiace solo per mozzati e migliore, anche se mi sfugge il motivo della loro dipartita
Il Custode della Verità
Sabato 12 Luglio 2014, 21.12.27
33
@spiderman riguardo i Battle Beast, intendevo che non hanno il successo che meritano. Ora, ok i gusti, ma dire che la cantante è bella... Non c'è niente da fare, l'estetica ha un peso notevole nel mercato e quando c'è da decretare il successo o il fallimento di una band. E questo gli americani lo sanno bene. Immaginate che la vostra birra preferita cambi packaging, da bottiglia di vetro a contenitore di plastica dalla forma vagamente fallica. Sapete che il gusto è buono, ma avreste ancora la stessa voglia di berla?
Il Custode della Verità
Sabato 12 Luglio 2014, 21.03.28
32
Vi dico chiaramente cosa penso dei Lacuna Coil: sono stati maledettamente fortunati e piuttosto furbi. Hanno cavalcato l'onda del post-metal e non è un caso se hanno fatto il grande salto quando hanno cambiato genere - probabilmente spinti da un produttore con la vista lunga -, proponendosi sfacciatamente sul mercato mainstream principe: gli Stati Uniti. Tant'è che nel resto del mondo non se li fila nessuno. Basta guardare le charts europee e vedere dove sono finiti gli ultimi due dischi. Ascoltate i primi due albumi e poi i successivi. Quella non è evoluzione, quello è business. Bravi (in marketing e business planning) ma poco sinceri. Costruiti a tavolino e, a mio parere, musicalmente mediocri.
deedeesonic
Sabato 12 Luglio 2014, 20.41.56
31
Concordo con @spiderman, i Battlebeast sono snobbati e "malcriticati" in Italia, ma dalla Svizzera in su sono molto apprezzati (e piacciono anche a me). Però non mi sembra che la cantante sia una gran f..a!
deedeesonic
Sabato 12 Luglio 2014, 20.34.24
30
1) Bella ed interessante intervista 2) cCmmento #24 di @Lizard da incorniciare! 3) Non sono fan sfegatato dei Coils, ma è indubbio che dei meriti ce li hanno (comunque l'ultimo mi piace parecchio e in questo periodo lo sto ascoltando spesso e volentieri) 4) Una riflessione su chi ha mosso crititche sulla bellezza di Cristina: Avete mai visto le vostre "strafighe" preferite alle 7 del mattino appena sveglie e senza trucco? Almeno lei ha il coraggio e la semplicità di non menarsela troppo! E comunque è sempre bellissima!!! Fossero tutte così!!!
spiderman
Sabato 12 Luglio 2014, 20.28.03
29
@Custode della verita',non mi sembra che i Battlebeast siano nell'oblio, in centro e nord europa vanna bene, non mi risulta che la biondona poi sia una racchia,ha tutte le curve al posto giusto,(almeno per i miei gusti),poi de gustibus come sempre,e mi sembra che il loro album sia stato giudicato bene dalla critica straniera.
raven
Sabato 12 Luglio 2014, 20.07.47
28
Si può, ma lo si può fare anche senza sconfinare nell'irrispettoso. Tutto qui.
brainfucker
Sabato 12 Luglio 2014, 19.55.49
27
compare sempre nelle classifiche tipo hottest cicks in metal e non si può fare un commento sotto una foto? daaai!
Il Custode della Verità
Sabato 12 Luglio 2014, 19.03.56
26
@Diego non ne conosci proprio perché finiscono nell'oblio. Ma potrei dire Battle Beast.
Diego
Sabato 12 Luglio 2014, 18.52.24
25
@Custode della verità Dovresti farmi il nome di band valide con cantante racchia,perchè non ne conosco Mi vengono in mente i Sister Sin, ma la mora a qualcuno piace...
Lizard
Sabato 12 Luglio 2014, 18.21.23
24
Sarà che tanto in Italia quanto all'estero, ai concerti ci vanno quegli italiani che invece di dare retta ai discorsi, preferiscono la musica? Non per buttare soldi che non ci sono, per tanti. Ma 15-20€ ormai si spendono anche per andare al cinema e certo dalle mie parti non ci mangi in pizzeria in due con quella cifra. Quindi... si tratta di una semplice scala di priorità e quelle le decide il singolo.
spiderman
Sabato 12 Luglio 2014, 17.44.37
23
Io pero' non capiro' mai una cosa,come mai all'estero gli italiani nei festival stranieri non si lamentano di un cazzo,eppure all'estero i festival sono bilanciati,suonano anche band,che fanno pop metal,blues rock,hardrock e progressive rock-metal psichedelik rock,melodic rock metal etc,che qui vengono criticate,invece suonano qui appunto e dicono che non c'entrano un cavolo con bill e scalette varie.C'e' stato anche il caso contrario ,cioe' che i "famosi" Metallica,(dimostrando grande apertura mondiale)hanno insistito loro per farsi infilare in un festival come il Glastombury,che col metal praticamente non c'entra un tubo?sara' la magia dei soldi di paparino? Che fa sparare cappellate a ripetzione? Come mai in Italia si critica sempre e quando vanno all' estro gli italiani gli va bene tutto?.bah! sto fatto non lo capiro' mai.
Il Custode della Verità
Sabato 12 Luglio 2014, 17.39.45
22
Musica mediocre + figa = successo; Musica bella + racchia = oblio
freedom
Sabato 12 Luglio 2014, 17.07.12
21
Cioè ma veramente hai portato la pignolata alla Scabbia??!! Ahahaha!! Sei un mito! Grande Raven! E poi la cosa degli arancini (al maschile dalle mie parti)...mamma mia nemmeno i giapponesi li comprano più sul traghetto! Che schifo. Comunque bella intervista come al solito, anche se non sono d'accordo su tutto quel che viene detto. Ad esempio il loro atteggiamento è quello classico dell'italiano che ha fatto fortuna in America: l'America è bella, l'America è grande, sta più avanti di noi ecc...strano invece che milioni di americani lamentino condizioni di vita peggiori delle nostre qui, nella "piccola" Italia. Come dice 'O Zulù: "...chille comme a mé e comme a té in america so' nire, cicane, o magare songo bianche ma 'n se chiammano Bill Gates...". La verità è che gli USA sono in pratica la massima espressione del mondo occidentale, anche (forse soprattutto) degli aspetti negativi. Scambiando due chiacchiere con web/amici americani ho scoperto come invece loro guardino all'Europa con molta invidia dal punto di vista musicale (parliamo di metal o rock duro). Magari, anzi sicuramente, non parliamo dell'Italia, paese fin troppo legato alla "canzone popolare", ma del nord Europa hanno (gli americani) una visione quasi da paese dei sogni. L'America di oggi (ma credo si tratti di un qualcosa cominciato più di trent'anni fa') è in realtà infestata (uso questo termine ma ovviamente si tratta di gusti) dal rap o hip hop, e più di recente, dalla musica elettronica (non dimentichiamo che anche lì il pop radiofonico va alla grande eh, mica solo da noi). Essere metallari lì è roba vecchia, è fuori moda, per cui molti ragazzi vivono questa loro passione quasi "di nascosto". Essendo però gli States un paese ENORME il danno tende a notarsi di meno, nel senso che comunque il numero complessivo di metallari è pur sempre un numero degno di nota. Solo band tipo gli Avenged Sevenfold (ce ne saranno anche altri ma non mi vengono in mente) oggi sono riusciti nell'intento di far breccia nel cuore dei giovanissimi, riuscendo ad imporsi con un immagine diciamo al passo coi tempi. Abbastanza simile il discorso per i Lacuna Coil. Tralasciando il fattore musicale che è sempre soggettivo, ritengo che buona parte del loro successo sia dovuto ad un fattore estetico. Cristina è una bella donna, ha carisma, sa cantare, parla un sexy inglese dall'accento italiano...vuoi che in America non vadano matti per una come lei? E non parlo di soli uomini, ma anche di ragazze, come già detto nell'intervista da Ferro credo. Attenzione però a non fare l'errore di dire che hanno successo lì perché qui "non li capiscono"...mi sembra una stronzata. Anche perché, con tutto il rispetto, stiamo parlando di un tipo di metal abbastanza scontato e commerciale, mica di jazz d'avanguardia. Personalmente ci tengo tantissimo a sfatare un po' questo mito dell' italiano che non capisce niente di musica...non è vero, direi invece che da noi il grande appassionato di musica sia un tipo molto esigente, magari un po' cattivo e non molto elastico delle volte, ma comunque in buona fede. Della serie "pochi ma buoni". Ovvio poi che per fare i numeri ai concerti questi pochi non bastino, e ovvio pure che sia ancora oggi gente come Metallica e Iron Maiden a fare il pienone nel nostro paese: quelle sono band che fanno alzare il culo dalla sedia al più pigro dei pigri, e per cui anche in tempi di grande crisi economica si fanno enormi sacrifici pur di assistere ad un loro concerto. Inutile organizzare festival siciliani con decine e decine di band sconosciute pretendendo la massima partecipazione. Se l'italiano medio è pigro ed è anche povero o quasi, come si può pretendere che si alzi dal divano e spenda dei soldi per vedere suonare gente assolutamente sconosciuta? Per puro divertimento dite? Beh, parlo a livello personale, sarebbero più gli sbadigli che altro...mi diverto di più a mangiare una pizza con due amici e a stare con la mia donna sinceramente, e spendo anche meno. Non metteteci questa croce addosso! Portate i Metallica a Catania e vediamo poi se non fanno diecimila persone come minimo. Si chiede troppo al pubblico oggi, l'ho già detto altre volte: migliaia di band e migliaia di dischi e concerti che dovremmo comprare/vedere. Ma come si fa? E siamo sicuri che tutti questi gruppi siano meritevoli di attenzione e - cosa più importante - dei nostri soldi? Io ho i miei dubbi.
HeroOfSand_14
Sabato 12 Luglio 2014, 16.54.45
20
Secondo me è un'atto di coraggio (per una donna) presentarsi senza trucco, come per voler dire "giudicate come canto e basta". E' vero che fa parte di un gruppos empre sotto i riflettori e certi giudizi deve immaginarseli, ma lei è sempre stata coerente e rispettosa di tutti. Intervista diversa dal solito, e non può che fare piacere! Quando vengono intervistati gruppi italiani si va sempre a finire sulla mentalità italiana dei fans e degli organizzatori dei concerti, e giustamente sono temi che devono essere affrontati. Ma come vorrei un intervista fatta in un momento in cui l'Italia musicale capirà il cambiamento che deve fare, e le domande poste saranno anche un elogio al nostro paese. Intricato come discorso, lo so.. PS: trovo comunque che Cristian pure senza trucco sia una bella donna, riesce a dimostrare meno dei suoi 40 anni e qualcosa!
Lontano
Sabato 12 Luglio 2014, 16.49.42
19
Io sono italiano e i Coil mi piacciono un bel po' vabbé, abito all'estero, sarà per quello? Scherzi a parte, visti live due volte (Bataclan 2010 e Alhambra 2013 credo) ed in entrambe i casi serata stupenda, musica stupenda ed enorme sentimento di italianità
spiderman
Sabato 12 Luglio 2014, 16.27.33
18
La soluzione potrebbe essere,ma qui forse sbaglio,di invitare in televisione gruppi metal anche emergenti,con delle trasmissioni apposite,e farli esibire,cosi anche il metal sarebbe accessibbile a chi non puo' usufruirne specialmente in periodo di crisi,spero di non aver detto una cazzata.
spiderman
Sabato 12 Luglio 2014, 16.15.19
17
@Arraya,purtroppo hai ragione per molti versi,quest'anno solo un concerto ho presenziato,non credo riusciro' a essere presente ad un secondo magari di un gruppo underground italiano,e purtroppo ho comprato solo un disco,altri me li hanno prestati,la situazione economica attuale purtroppo puo' non aiutare affatto.
Raven
Sabato 12 Luglio 2014, 16.08.18
16
Arrraya, è chiaro che se uno non può non può, punto. Le critiche si riferivano a chi invece può e non lo fa, salvo spendere ben più di 20 euro in qualche pub sotto casa mentre a qualche km suona uno dei gruppi che dice di sostenere per poi fare il leone da tastiera quando è davanti al pc.
Arrraya
Sabato 12 Luglio 2014, 16.06.35
15
PS frivolo: secondo me Cristina sta benissimo senza trucco, vera, genuina e ruspante bellezza italica. Ormai i canoni di bellezza quali sono? troie ipertatuate senza contenuti? vai Cris, sei bella cosi
Arrraya
Sabato 12 Luglio 2014, 16.02.41
14
Volevo aggiungere una cosa: Io non ho soldi per pagarmi la bolletta internet, per un errore assurdo mi è stato recapitata una bolletta di circa mille euro d'acqua, la luce non ne parliamo. i biglietti dei mezzi sono a livelli vergognosi, il cibo costa, mentre non si guadagna un cazzo. tra salute, mangiare (non ho vizi quindi non bevo piu e non fumo), manuntenzioni varie indispensabili per la casa, non esco nemmeno piu dove so che si spende, una serata minimo 20 euro (minimo) te li porta via tra benzina e mangiare e varie. Mi dite come è possibile sostenere una scena metal (fatta per la maggioranza da pagliacci) se in questo paese di merda si sprofonda sempre piu nel fango?
Red Rainbow
Sabato 12 Luglio 2014, 14.58.11
13
Grande Raven, sono un nemico giurato (pentagrammaticamente, ovvio ) dei Lacuna, oltre che insensibile ai richiami patrii quando premo il tasto "play", ma questo non vuol dire non riconoscere il ruolo che si sono ritagliati nel panorama metal. E comunque è fuori discussione che i ragazzi non siano degli stupidi e che abbiano gli occhi aperti anche su tutto ciò che ruota intorno alla musica
spiderman
Sabato 12 Luglio 2014, 14.32.40
12
Ottima intervista,complimenti a Raven,un intervista a 360 gradi che va dai problemi di collocazione geografica dei tour,passando per le problematiche economiche,ai problemi di crescita delle band tricolori,daccordo anche sulla metafora calcistica per i gruppi e sul comportamento di alcuni di remare contro sempre e comunque a prescindere,rovinando di fatto la scena italiana.che dire su di loro? Tanti li odiano e tanti li apprezzano,io sono tra i secondi,mi piacciono,poi vabbe' anche loro come tutti i gruppi hanno lavori belli ed altri meno,pero' sono contento che abbiano avuto successo,e che all' stero siano rispettati.Cristina e' una brava cantante,poi sulla sua bellezza femminile,de gustibus,so solo che se posso,non manchero' di rivederli dal vivo.
Metal Maniac
Sabato 12 Luglio 2014, 14.04.57
11
ma nelle foto 3 e 6 pare che andrea ferro si stia inchiappettando il toro della red bull! lol
L`Emiro del Nord
Sabato 12 Luglio 2014, 13.50.22
10
*riservare = intendevo "esentare da" Maledetta fretta
L`Emiro del Nord
Sabato 12 Luglio 2014, 13.38.08
9
Era solo una battuta Raven. Non credo che Cristina se la prendera`. Teniamo poi ben presente che non stiamo parlando del Quartetto Cetra, ma di un gruppo rock la cui immagine e` strettamente connessa alla musica. Se cosi` non fosse non farebbero foto promozionali in pose plastiche con vestiti rock-fashion e truccati piu` di Heidi Klum, i booklet conterrebbero solo i testi delle canzoni e la band salirebbe sul palco in jeans e scarpe da ginnastica. Ricordo alcune interviste e articoli su Paul di Anno e Blaze Bayley, i quali furono letteralmente massacrati perche` grassi e pelati. Nessuno ebbe a difenderli. Non vedo perche` si debba riservare ad una donna ultra-emancipata come Cristina critiche di questo tipo. Detto questo, capisco bene il tuo punto di vista in qualita` di intervistatore. Saluti.
Raven
Sabato 12 Luglio 2014, 13.08.37
8
Le foto pubblicate non sono di moda, ma si riferiscono ai live che trattiamo ed alle interviste effettuate. Invoco solo un po' di rispetto per le persone coinvolte, tutto qui. Il tuo commento n. 1, oltre ai complimenti per l'intervista per i quali ti ringrazio, mi sembra eccessivo. Basta restare sui temi musicali senza entrare nel personale od almeno farlo con toni contenuti nei limiti.
L`Emiro Del Nord
Sabato 12 Luglio 2014, 12.31.11
7
@Raven Se dobbiamo restare a tutti i costi - chissa` perche` poi - legati al discorso musica, allora non si pubblichino foto.
Raven
Sabato 12 Luglio 2014, 10.56.17
6
Trovo invece altamente apprezzabile che una come lei si presenti ad una intervista senza minimamente tenere conto del trucco, puntando tutto sulla sostanza. Inoltre, non trovo affatto signorile fare certi apprezzamenti a fronte di una serie di dichiarazioni molto interessanti sulla musica e sull'ambiente musicale. Restiamo sulla musica, grazie.
Sonny
Sabato 12 Luglio 2014, 10.38.59
5
Ahahahaha perfidi comunque mi associo, bell'intervista. Io sono italiano e dunque i Lacuna Coil non li "soffro" come tanti di voi, apprezzo qualche cosa di loro e li ho anche visti live, ma diciamo che non mi fanno impazzire. Sono comunque musicisti che hanno una forte credibilità all'estero, e dovreste andarne fieri! Il discorso di Cristina, alla quale fa eco un'eccellente Raven, sul supporto "al contrario" del pubblico (metafora calcistica, per intenderci) mi ha trovato d'accordissimo.
Radamanthis
Sabato 12 Luglio 2014, 10.38.03
4
L'intervista è molto bella, bravo Raven...purtroppo la cosa negativa è il vedere la Cristina un pò trasandata...mamma se si è imbruttita!!!!
Compagno di Merende
Sabato 12 Luglio 2014, 10.21.35
3
Ottima intervista, non posso essere d'accordo sul supportare a tutti i costi i gruppi che non piacciono nella speranza di poter vedere quelli che piacciono.
Cipmunk
Sabato 12 Luglio 2014, 10.01.15
2
ahahahah emiro....potenza del trucco....Si è pure "Allargata parecchio la Cristina"...Potenza del MC Donalds???
L`Emiro del Nord
Sabato 12 Luglio 2014, 8.25.13
1
Bella intervista ma ammazza che delusione Cristina senza trucco, pare Asia Argento dopo aver pippato.
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