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OBITUARY + EYECONOCLAST + SOUTHERN DRINKSTRUCTION + MUTANT SAFARI - Traffic Club, Roma, 17/07/2014
23/07/2014 (1833 letture)
Mi trovo ancora una valta al Traffic Club di Roma, la location che negli ultimi anni sta ospitando la maggior parte degli eventi musicali della capitale. Arrivo al locale in leggero ritardo rispetto all’ora indicata come inizio dei concerti e, con grande rammarico, scopro subito che la prima band, i Mutant Safari, è appena scesa dal palco. Per volere della band headliner, o almeno questo è quello che mi è stato riferito, l’evento è iniziato con qualche minuto di anticipo e quindi mi scuso con la prima band per la mia impossibilità di inserirli nel report.
Durante l’attesa per l’inizio dello show mi intrattengo qualche minuto all’esterno scambiando due parole con i membri delle band di supporto presenti e scopro tristemente che si è creato un clima abbastanza teso con gli headliner: il motivo fondamentale dell’attrito è legato alla riluttanza degli Obituary a far utilizzare la strumentazione (in particolare la batteria) ai gruppi spalla. Per chi non conoscesse il locale, parliamo di un palco abbastanza ridotto e, pertanto, montare una seconda batteria significherebbe metterla esattamente sul bordo anteriore: questo ha limitato tantissimo la possibilità di movimento dei membri degli altri gruppi, rilegandoli in spazi angusti ai lati del batterista. Questo, unito alla quasi totale occupazione delle tracce del mixer, ha reso la vita delle band e del fonico tutt’altro che semplice. Nonostante tutto, essi meritano un plauso per la grande professionalità dimostrata, poiché lo show si è svolto al meglio.

SOUTHERN DRINKSTRUCTION
Quando entro nella sala la seconda band sta ultimando il cambio palco: si tratta dei Southern Drinkstruction, band romana attiva da circa 10 anni, che annovera nel proprio carnet un EP e due LP e propone un Thrash/Death miscelato alle sonorità del Southern Rock. In quest'anno di attività hanno calcato palchi molto importanti, con artisti come Entombed Crowbar Mastere gli stessi Obituary in una serata a cui partecipai un paio di anni fa. Fin da subito la partecipazione del pubblico è evidente: capita raramente di vedere una tale folla a supportare le band di spalla e questo non può altro che far piacere. Nonostante le difficoltà descritte in precedenza, il quartetto romano ha prodotto uno show di alto livello, coinvolgendo in modo eccezionale il pubblico che ha risposto con grande eccitazione. In diversi momenti si è scatenato un pogo abbastanza partecipato, chiaro indice di gradimento da parte dei presenti. Per loro possiamo parlare di un’ottima prestazione: ruvidi, sporchi e cattivi, esattamente ciò che è richiesto a una band del genere.

EYECONOCLAST
Dopo il breve ma intenso show dei Southern Drinkstruction, ecco salire sul palco gli Eyeconoclast . La band romana è anch’essa presente sul campo da più di 10 anni e propone un Thrash/Death particolarmente aggressivo. Nelle loro fila vediamo ben due ex membri di un’altra band capitolina piuttosto nota, gli Hour of Penance . Nella loro storia hanno pubblicato due EP ed altrettanti LP, l’ultimo dei quali risale allo scorso anno. Si tratta dell’unico gruppo della serata che accompagnerà gli Obituary anche in altre date del tour europeo. Dopo un cambio palco velocissimo i nostri sono subito pronti a liberare contro di noi una “gragnuola di colpi”: violenza e aggressività sono senza dubbio le loro armi principali. Un po’ penalizzati dall’acustica, ancor più rispetto alla precedente band anche a causa del maggior numero di musicisti, essi riescono comunque a regalarci uno show di ottimo livello, componendo una setlist principalmente basata sull’ultimo lavoro in studio, anche perchè si tratta di quello con il nuovo vocalist Giuseppe Di Giorgio facente parte dell’altra band romana Black Therapy. Il pubblico, com’è naturale che sia, ha quasi del tutto riempito il locale, accalcandosi sotto il palco e facendo partire numerosi accenni di pogo; la partecipazione non è stata eccezionale, a dire il vero, ma ciò è pienamente comprensibile data la temperatura proibitiva che cominciava ad essere percepita all’interno del locale. La band si conferma comunque ad alti livelli, facendo divertire molto il pubblico; mi auguro di vederli presto in situazioni dove abbiano maggiore spazio.

SETLIST EYECONOCLAST
1. Hexadecimate
2. Anoxic Waters
3. Proclaiming from Dead Dimensions
4. Hallucinating in Generic Disarray
5. Rise of the Orgamechanism
6. Sharpening Our Blades on Mainstream


OBITUARY
Sono circa le 22:30 quando il marciume made in Tampa sale sul palco del Traffic. Il locale è stracolmo: non so esattamente quanti ingressi abbiano fatto, ma in diversi anni di frequentazione non l’ho mai visto così pieno, tanto che sottopalco c’era più o meno lo spazio vitale dei mezzi pubblici romani nei giorni di sciopero (chi vive a Roma sa di cosa parlo). Con l’aumento dell’affluenza anche la tempeturatura sale a dismisura raggiungendo livelli sopportabili solo grazie alla passione. Il concerto inizia con uno dei classici provenienti da Slowly We Rot, Intoxicated, una vera e prorpia bordata contro il pbblico che istantaneamente inizia a pogare senza soluzione di continuità sino alla chiusura dell’evento. La setlist è sostanzialmente divisa in tre parti fondamentali, che ripercorrono i primi tre album in ordine cronologico, inserendo in mezzo ben tre brani inediti; inutile dire che la differenza tra essi e le canzoni storiche è notevole. La band esegue una setilist assolutamente nutrita, proponendo praticamente tutti i pezzi migliori della propria storia. Quando i musicisti scendono dal palco la folla reclama a gran voce un bis e, per evitare di essere considerati tirchi, i deathster regalano non uno ma ben tre brani di encore, chiudendo con una maestosa Slowly We Rot. Gli Obituary si confermano ancora una volta delle vere e proprie macchine da guerra, potenti all’inverosimile e con una presenza scenica non seconda a nessuno. Una band con un nome che è sinonimo di garanzia di un grande show con una capacità unica di coinvolgere il pubblico.

SETLIST OBITUARY
1. Intoxicated
2. Bloodsoaked
3. Gates to Hell
4. Infected
5. Visions in My Head (inedito)
6. Violence (inedito)
7. Chopped in Half
8. Turned Inside Out
9. Body Bag
10. Back to One
11. Killing Time
12. The End Complete
13. Dead Silence
---- ENCORE ----
14. Inked in Blood (inedito)
15. I’m in Pain
16. Slowly We Rot



er colica
Mercoledì 23 Luglio 2014, 16.01.19
20
è si proprio quello, guarda so che suona un poco violento ma quanto avrei voluto che il tecnico fosse sceso e l'avesse croccato de botte, sarei stato ben contento di aiutarlo, ma saggiamente poi è tornato al suo posto.
precision88
Mercoledì 23 Luglio 2014, 15.55.18
19
quello all'init di qualche mese fa... c'ho messo 2 mesi per sfiammare quella maledetta spalla
er colica
Mercoledì 23 Luglio 2014, 15.53.04
18
precision ma ti riferisci proprio al concerto dei destruction che dico io giusto ? in caso fosse quello mi dispiace che per colpa di quel coglione ci sia andato di mezzo pure te.
Raven
Mercoledì 23 Luglio 2014, 15.52.42
17
Si, ma in questi casi il locale deve fare intervenire la sicurezza per garantire la band ed il pubblico, prendendo per il colletto il demente ed "accompagnandolo" all'uscita.
precision88
Mercoledì 23 Luglio 2014, 15.47.20
16
il tecnico per riattaccare la cassa mi ha fatto la doccia con una birra poggiata sul palco... per inciso il fenomeno cercando di salire sul palco m'ha dato un calcio in testa devastante e per lanciarlo m'è uscita na spalla.... ricordo molto bene quella serata...
er colica
Mercoledì 23 Luglio 2014, 15.44.15
15
sapete pure quando è brutto? quando montano 30 volte e staccano i fili degli effetti o tutto quanto proprio, è successo ai destruction mesi fa un rompi palle era salito 50 volte fino a che non ha staccato con il piede tutti i fili ed è successo che la chitarra era sparita haah il tecnico dei destruction molto innervosito ( era la millesima volta che andava a veniva dal palco per aggiustare i danni che combinava il coglione) ha dato una spintarella per far scendere il tizio che senza pensarci 2 volte una volta saltato si è girato ed ha iniziato a mandarlo affanculo , al che il tecnico incazzato ha risposto e il deficiente sotto ancora lo provocava poi saggiamente il tecnico essendo una persona matura e con un lavoro non come il coglioncello li sotto ha lasciato perdere ed è ritornato alla sua postazione hahah che scenette!!
doomale
Mercoledì 23 Luglio 2014, 15.16.06
14
@chiara....ahhhhh...meno male allora che nn spno stato il solo ad essere infastidito dall'episodio!!!concordo sul fatto che nn se la filava nessuno pero rompeva i maroni ugualmente...
Chiara
Mercoledì 23 Luglio 2014, 14.52.08
13
La ragazzetta che è salita 300 volte sul palco, ha veramente esagerato e ha fatto una grande figura di merda visto che nessuno se l'è inculata di striscio. Tra l'altro faceva finta di essere ubriaca visto che poi l'ho beccata alla fermata del bus ed era tranquillamente in sé. Doppia figuraccia allora. Un consiglio: la prossima volta rifatti almeno le tette, perché nessuno si è goduto una visione del genere. Spero tu lo legga, con affetto. Per il resto, tutti i gruppi potentissimi (anche io purtroppo non sono riuscita a vedere i Mutant Safari), pogo bestiale e infernale e Obituary, come sempre eccelsi. Serata da rifare.
doomale
Mercoledì 23 Luglio 2014, 14.29.36
12
Esatto! Se c'era quel cazzaro di Hoest ne avremmo viste delle belle...ma fortunatamente c'era il buon Jonh!
er colica
Mercoledì 23 Luglio 2014, 14.06.12
11
e sta proprio li la professionalità ed in buon gusto del gruppo che anche se trova qualche ostacolo fastidioso continua con dignità senza perdere la calma.
doomale
Mercoledì 23 Luglio 2014, 13.35.37
10
@colica....concordo in pieno! Ci vuole rispetto tutto qui! Meno male che c'hanno pensato gli Obituary a fare un grandissimo show e a far passare la cosa senza problemi!
er colica
Mercoledì 23 Luglio 2014, 13.23.35
9
doomale sono solidale con te, capisco quello che dici perché l'ho vissuto pure io molte volte, soprattutto al traffic, ricordo il concerto dei master dove presi 3 stivalate in capoccia da un ragazzetto che si faceva sollevare, ora io si stavo in mezzo al macello lo ammetto però alla terza stivalata ho dovuto avvertirlo dato che alla quarta probabilmente lo avrei sdraiato ma si sa che ci sono gli esaltati , ce vole calma e sangue freddo hahaha
doomale
Mercoledì 23 Luglio 2014, 13.11.45
8
@lambru......come il commento 3 .....una cosa e' fare lo stage...ma se una tipa sale sul palco ubriaca persa una decina di volte solo per spintonare Jonh tardy, scippare la lattina di birra di Trevor Peres e mettersi a incitare il pubblico con il braccio alzato tipo discoteca Number One, allora il discorso e' diverso credimi!! A me ha dato fastidio e penso nn solo a me...Per chi vuol fare cosi c' e sempre il Cube (nota discoteca romana) ak venerdi sera. Poi che devo dirti saro strano io. Io parlo x me....poi se per qualcun'altro e' ok mi sta bene lo stesso anche se mi sembra una cosa ridicola!
er colica
Mercoledì 23 Luglio 2014, 13.02.16
7
guarda lambru c'era già un tizio che conoscevo che cercava costantemente di aiutarla e sorreggerla parlargli ecc io credo solo per portarsela a casa e farci roba (sarò cinico io) ma gli stava appiccicato come una sanguisuga. la tizia poi l'ho rivista seduta per terra in stato di semi svenimento credo che qualche suo amico l'abbia riportata a casa, almeno spero hahah
LAMBRUSCORE
Mercoledì 23 Luglio 2014, 12.58.18
6
AHAHA, grande la tipa che è cascata sulla batteria, ci fossi stato magari l'avrei aiutata, offrendole una camomilla e non certo un alcolico...non so se camomilla si scrive così...
AL
Mercoledì 23 Luglio 2014, 12.41.45
5
non riesco mai a beccare gli Obies. troppo lontani oppure ho altri impegni. che sfiga.
er colica
Mercoledì 23 Luglio 2014, 12.18.38
4
diciamo che al traffic ne ho viste di cotte e di crude , ricordo nello specifico il concerto qi qualche tempo fa dei ratos , allora io stavo seduto sul palco nel lato sinistro un atro mio amico in mezzo e poi c'era mi padre, ed altre persone che conoscevo bè ad un certo punto sale una tizia palesemente partita che barcolla sul palco mentre i ratos suonano , alla fine la tizia cade rovinosamente sul batterista che ovviamente casca a sua volta e la batteria si smonta, insomma li la sicurezza doveva intervenire ma non dopo il fatto ma prima prevenendolo, dato che i ratos hanno dovuto perdere tempo a rimettere a posto le gente ha iniziato a inveire contro a questa ragazza ( e non totalmente a torto ) e alla fine hanno ripreso. ecco io dico si li si fa stage diving si sale pure sul palco ma ci vuole rispetto per chi suona e per chi vuole vedere il concerto senza troppe rotture, siamo grandini e ci si può divertire anche senza essere dei selvaggi esaltati. comunque io purtroppo non c'ero ma spero che ci c'era si sia divertito a sufficienza.
precision88
Mercoledì 23 Luglio 2014, 11.53.41
3
labru stage diving si può fare, ma passeggiare sul palco e rompere i coglioni ai musicisti mentre suonano mi pare eccessivo...
LAMBRUSCORE
Mercoledì 23 Luglio 2014, 10.58.00
2
Scusa Doomale, io non sono mai stato in quel locale lì, d'accordo sul fatto che non si debba rompere i maroni a chi suona, però vuoi dire che lì non si può fare stage diving??? -lavor da mat- cose da matti....se è così.
doomale
Mercoledì 23 Luglio 2014, 10.27.34
1
Grandissimo show degli Obituary....come direbbe Lambruscone quasi "commovente" nel rivivere tutti i vecchi classici proposti in scaletta. Cmq devo dire che anche uno dei nuovi pezzi non era per niente male. Per il resto con il pubblico si sono comportati alla grande sia sul palco che fuori. Unico neo quella rompipalle ubriaca che da meta concerto in poi ha cominciato a salire sul palco infastidendo Jonh e Trevor che comunque l'hanno presa bene! Grandissimi
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