Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Origin
Unparalleled Universe
Demo

Project Renegade
Cerebra
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

26/07/17
ADAGIO
Life

28/07/17
SHADOWSIDE
Shades of Humanity

28/07/17
NEXUL
Paradigm of Chaos

04/08/17
CURSED EARTH
Cycles of Grief Volume 1: Growth

04/08/17
BONEHUNTER
Sexual Panic Human Machine,

04/08/17
SEVEN SPIRES
Solveig

04/08/17
THE NIGHTS
The Nights

11/08/17
THE LURKING FEAR
Out Of The Voiceless Grave

18/08/17
THE NECROMANCERS
Servants of the Salem Girl

18/08/17
ULVEDHARR
Total War

CONCERTI

23/07/17
COLONY OPEN AIR (DAY 2)
PALA BRESCIA - BRESCIA

25/07/17
MARILYN MANSON + GUEST
IPPODROMO CAPANNELLE - ROMA

26/07/17
MARILYN MANSON + GUEST
CASTELLO SCALIGERO - VILLAFRANCA (VR)

26/07/17
UZEDA + SUDOKU KILLER
LA LAMPARA - PESCARA

28/07/17
REBEL CIRCLE FESTIVAL (day 1)
PARCO SAN ROCCO - SANT'ILARIO D'ENZA (RE)

29/07/17
VENOM INC + GUEST TBA
BARDANERIS - THIESI (SS)

29/07/17
PORTO LIVE METAL FEST
PORTO ANTICO - GENOVA

29/07/17
REBEL CIRCLE FESTIVAL (day 2)
PARCO SAN ROCCO - SANT'ILARIO D'ENZA (RE)

29/07/17
BASILICATA METAL FEST
CAVA DEL SOLE - MATERA

02/08/17
LACUNA COIL + TBA
AREA FESTE - FILAGO (BG)

I DIECI COMANDAMENTI - # 3 - Cattive abitudini e pessimi esempi del metallaro
08/10/2014 (3461 letture)
Essere metallaro è una vocazione, ci si nasce, poche storie. Conversioni da frequentatori di discoteche ai concerti metal sono credibili come le conversioni di Claudia Koll o Sara Tommasi a vita monastica...c’è sempre dietro qualcosa, e scusate l’allusione poco fine. Per cui essere un “metalhead”, un “truemetal kid” o un “brother of metal”, per dirlo alla Manowar, solitamente comporta determinate caratteristiche estetico-comportamentali che sono ormai consolidate nella vita dell’individuo appassionato di rock e metal. Quelle che stiamo per analizzare sono alcune abitudini o modi di fare che talvolta limitano la vita del metallaro e ostacolano la conquista del mondo stesso da parte dell’armata del metallo!

1) L’ABITO NON FA IL MONACO, PERÒ AIUTA!
L’abbigliamento è la caratteristica fondamentale per mostrare al mondo la propria fede e la categoria di appartenenza. Un metallaro deve essere metallaro al primo colpo d’occhio, fondamentale una maglietta metal: negli anni 80 e 90 per legge un metallaro doveva possedere almeno una t-shirt degli Iron Maiden, una dei Metallica ed una dei Motorhead, nei tempi moderni con l’avvento dei nuovi generi sono concesse anche magliette di altre band, a patto che contengano almeno un teschio o una croce. Il chiodo poi è sempre fondamentale, così come degli stivali a punta o degli anfibi, anche se per il thrasher puro vanno bene anche delle scarpe da ginnastica alte. Facoltative per completare il tutto borchie e catene disposte in modo casuale su corpo e pelle fino ad assomigliare ad Alice Cooper sulla copertina di Trash o agli Immortal di Sons of Northern Darkness.
Il problema fino a qui comunque non si pone, l’abbigliamento anche estremo non genera nessuna discriminante, a patto che sia indossato nel posto e momento giusto. Ai concerti, nelle uscite in compagnia metallica tutto è concesso; ma se per esempio dovete andare a fare un colloquio di lavoro evitate di indossare la vostra nuova maglietta dei Cannibal Corpse pensando che tanto dovete dimostrare quanto valete e non cosa indossate, potreste non essere così fortunati da trovare il vostro interlocutore appassionato di brutal death metal. Anche se volete farvi accettare dalla famiglia della vostra nuova ragazza poco incline al mondo del rock procedete a piccoli passi; evitate di arrivare sotto casa avvisando del vostro arrivo tramite il volume a palla dell’autoradio che spara i Motorhead con Born to Raise Hell a volume stordimento, non è necessario nemmeno agghindarsi come un damerino, ma esistono delle sensate vie di mezzo.
Nel caso però il vostro motto sia “nessun compromesso”, procedete seguendo il vostro credo e la vostra fede inattaccabile! Probabilmente troverete lavoro come commessi in un negozio in qualche modo legato al metal o affini, come un negozio di dischi, videogames o ferramenta (o il metalmeccanico, che è un evergreen), ma avrete un unico armadio per lavoro, tempo libero e concerti e sarete l’idolo dei giovani metallari della zona.
Per quel che riguarda la vostra giovane fidanzata potreste essere fortunati ed il padre di lei sarà un fan dei Black Sabbath e Jimi Hendrix che in giovane età ha vissuto attivamente gli anni 60 e 70 partecipando pure a Woodstock fuggendo di casa per due mesi, così entrerete subito nelle sue grazie; oppure siate metallari duri e puri, cattivi e violenti: arrivate brandendo una catena con una palla chiodata cavalcando la vostra Harley senza marmitte, sfondate il muro della casa della vostra fidanzata, mangiate vivo il barboncino della madre che sta starnazzando come indemoniato, prendete a bordo la vostra bella e andate ad un concerto metal tracannando birra senza regole e compromessi!

2) UN PO’ DI CULTURA (MUSICALE)
Essere metallaro implica una passione sfrenata verso un genere musicale, per cui necessita anche un minimo di cultura e storia della stessa, conoscere il nome di otto gruppi e ventidue canzoni rock-metal non significa essere metallari, così come in una conversazione tra metallari frasi del tipo “degli Iron Maiden conosco solo Fear of the Dark” o “Ah non sapevo che il chitarrista dei Megadeth fosse stato nei Metallica?” possono dare adito a linciaggio del tutto giustificato. Anche frasi del tipo “mi piace quel gruppo, ma non chiedermi i titoli, io ascolto solo la musica” denota una ignoranza irritante pari a poche, ma forse la peggiore di tutte è, sentendo il riff di Smoke on the Water, chiedere come mai qualcuno sta suonando la sigla di Lucignolo!
Una passione è fatta di cultura, ricerca di notizie, curiosità e dischi fisici dei propri artisti preferiti, oltre che di anni di ascolti su stereo e cuffie.
Purtroppo oggi giorno è sempre più diffuso il metallaro da YouTube, che non possiede dischi, non conosce nulla delle band ed ascolta musica solo tramite video, spesso limitandosi ai primi 45 secondi e pubblicando sui social network link, atteggiandosi comunque a detentore assoluto della conoscenza musicale.

3) SUONARE UNO STRUMENTO
L’85% dei metallari suona. È sempre più raro trovare rocker e metallari che non suonino, e questo non è un male. È un male pensare che basti acquistare una Gibson Les Paul o una Bc Rich Warlock per diventare chitarristi. Sì, perché le categorie di chi possiede uno strumento sono due: chi sa suonare bene (conseguenza di anni di studio ed esercizio) e chi sa suonare da schifo (conseguenza di anni a guardare minuti di video su YouTube). Suonare è bellissimo, stimolante, sano, crea aggregazione, ma lasciare lo strumento per anni nella custodia non significa suonare da anni, per osmosi non si impara nulla.
Anche strimpellare in compagnia non ha nessuna controindicazione e va benissimo, trovarsi tra amici, suonare qualcosa e farsi due risate. Il problema sorge quando musicisti improvvisati decidono di proporsi, rifiutando categoricamente di studiare musica perché è da sfigati e se suoni col cuore la tecnica non serve, e poi i migliori musicisti non hanno mai preso una lezione in vita loro.
Vediamo di chiarire un paio di concetti: che i migliori musicisti non abbiamo mai preso una lezione è spesso una leggenda metropolitana. Hendrix forse non ha mai preso una lezione, ma suonava come un ossesso, era un genio ed era un caso isolato. Suonare col cuore va bene ed è fondamentale, ma ci si arriva quando si conosce la tecnica, almeno un minino, ed il tocco lo si sviluppa col tempo e con l’esercizio. La musica possiede delle regole fondamentali da cui non si sfugge, ad esempio il suonare a tempo!
Salire su un palco senza un minimo di formazione e conoscenza (ore di studio e sala prove) ha la conseguenza naturale di confermare il luogo comune che “questa non è musica! È rumore”!

4) BERE (E MANGIARE) COME SI DEVE
È davvero strano che nel paese della buona cucina più varia al mondo ci sia una così massiccia diffusione di cibo spazzatura!!! Il discorso andrebbe esteso non certo soltanto ai rocker, ma all’intera popolazione, eppure è innegabile che anche il metallaro cada nella trappola del cibo da fast food e nella pessima alimentazione, certe pance ne sono la prova evidente.
Riguardo il bere: il rocker è devoto quasi esclusivamente alla birra così come il “fighetto da discoteca” predilige i cocktail colorati (spesso e volentieri anche questi preparati in modo pessimo da bariste che di buono han solo le tette e che non sanno neanche così sia un Rusty Nail).
Al posto che bere casse di birra da discount, in alcuni casi pure calda (o litri di vino in cartone per i palati più fini) potrebbe essere interessante conoscere birre di qualità, rendersi conto che si può bere meno, spendendo uguale, e gustando molto di più, scoprendo che per anni siamo stati ingannati.
Vi svelerò una cosa terribile quanto la scoperta che Babbo Natale non esiste: la birra doppio malto non esiste! È una invenzione del legislatore italiano che per motivi di tassazione alla produzione ha suddiviso le birre in varie categorie in relazione alla quantità di zuccheri contenuti nel mosto di birra, e ancora più terribile non esiste una relazione diretta tra tale quantità e la gradazione alcolica!

5) DROGHE
Che la maggior parte dei nostri idoli del rock abbiamo fatto uso vagamente saltuario di sostanze poco lecite è ormai indubbio, qualcuno nel corso degli anni dice anche un pochino esagerato, ma visto che più di uno ci ha anche lasciato le penne cercate, se proprio volete emulare i vostri idoli, di lasciarlo come ultimo punto delle cose da fare, tipo dopo essere in grado di suonare come Steve Vai, cantare come Freddie Mercury, avere il successo degli Iron Maiden ed aver avuto tante donne quante ne ha avute Gene Simmons; allora fumatevi uno spinello...
Al di là di tutto cerchiamo di fare in modo che il luogo comune che associa il metallaro a un drogato diventi obsoleto.
Ma senza arrivare agli estremi ogni eccesso può essere dannoso; se siete riusciti con tanta fatica a racimolare soldi per il biglietto del concerto della vostra band preferita e affrontate un viaggio epico per arrivare alla location, evitate di scassarvi di alcool al punto da perdere i sensi in bagno abbracciando la tavola del cesso mentre sta suonando la prima band di supporto, o l’unico ricordo che avrete del concerto sarà l’interno dell’ambulanza dove vi stanno trasportando!

6) RAPPORTO CON ALTRI GENERI MUSICALI
Questo è uno dei punti più critici: anni e anni a cercare di convincere il modo che il metal non è rumore, ma arte, musica allo stato puro e quanto di meglio possa riprodurre un dispositivo musicale ed allo stessa stregua di come il benpensante considera il metal rumore il metallaro etichetta tutto ciò che è al di fuori dei propri gusti come sterco di vacca. Cerchiamo di renderci conto che anche senza usare chitarre con pick up attivi, testate Mesa e doppia cassa si può trovare gran bella musica.
La contaminazione dei vari generi musicali come il symphonic metal e le tante band con voci femminili hanno creato un sottogenere che spesso non si discosta da un pop rock con chitarre un po’ distorte e viceversa, così come tanta musica rock da cantautore americano se cantata in italiano non sarebbe distante dalla musica di alcuni cantautori italiani che il metallaro medio odia a morte. Dai, un po’ di apertura mentale, di musica c’è n’è tanta, e spesso piacevole.
Altro cancro sempre più diffuso è l’odio verso il metal da chi ascolta lo stesso metal, la settorialità estrema fa sì che spesso chi ascolta metal estremo odi a morte il metallaro dal cuore più tenero che ascolta power, symphonic e AOR, definendola musica da checca; viceversa, spesso l’appassionato di rock melodico definisce generi estremi rumore, cantato a rutti e senza logica.
Un po’ di rispetto, grazie, siamo adulti ormai.

P.s. Tutto questo per poi magari presentarsi al concerto della tribute band di Ligabue o a quello della Pausini nella speranza che la ragazza di turno la molli più facilmente.

7) EVITARE DI ESSERE UNA MOSCA BIANCA
Dopo anni di frequentazione assidua di concerti metal, locali metal, negozi metal e ferramenta vi siete arresi all’evidenza: il metal è maschio, gli esemplari di sesso femminile sono pochi, pochissimi, e sempre impegnati, SEMPRE!!!
Così succede, inevitabilmente, che anche tu, metallaro incallito e dalla fede inattaccabile decida con un paio di amici di osare, spinto dall’istinto primordiale di accoppiarsi con un esemplare di sesso femminile di andare in terra nemica ed ostile: la discoteca, perché innegabile, gli esemplari femmine sono lì, tutti! E sicuramente si andrà a colpo sicuro, basterà entrare e dopo un’ora uscire accoppiato con una modella strafiga.
Così per cercare di mischiarsi al fighetto da discoteca lasci nell’armadio la tua armatura da concerto e indossi la camicia di tuo fratello, un paio di jeans non strappati e delle scarpe eleganti, ti radi, profumi e sei pronto. Spesso per un senso di colpa lasci un particolare tipico del metal, forse la maglia dei Maiden sotto la camicia, forse gli anfibi (lucidati per l’occasione) o la cintura borchiata nascosta sotto la camicia. Durante il tragitto ascolterete metal, parlerete di metal, per poi accendere la radio all’ultimo km e cambiare discorsi, attirati come un topo dal formaggio dalle ragazze che si stanno dirigendo all’ingresso del locale.
Non illudetevi, voi siete metallari, ce l’avete scritto in faccia, già il buttafuori all’ingresso vi ha individuato e si è fatto una risata. Il locale sarà sì frequentato da molte belle ragazze, ma il rapporto donna-uomo sarà sempre 1-4, forse 1-5 (meglio che ad un concerto metal comunque), anche loro hanno già capito che non c’entrate nulla con quell’ambiente, non conoscete la musica né il modus operandi di quel luogo, vi guardate spaesati, attirati dalle luci e dalle ragazze. La serata proseguirà con voi appoggiati ad una colonna o al bancone, dilapidando decine e decine di euro in consumazioni, sarete gli unici clienti a chiedere birra, che vi sarà servita calda in un bicchiere di plastica (forse essendo i primi a bere birra e non cocktail vi metteranno anche dei cubetti di ghiaccio!), proverete anche a ballare, muovendovi come in preda a convulsioni ed il più fortunato attaccherà bottone con qualche ragazza rimediando comunque un due di picche.
La serata finirà alle tre di notte all’autogrill come in una canzone degli 883 o nella prima birreria ancora aperta, mangiando in modo compulsivo qualsiasi cosa contenga grassi, salse e salumi e bevendo finalmente una birra fresca, parlando prima delle ragazze della discoteca, poi virando di nuovo su discorsi di metal e dei prossimi concerti a cui andare, rinsavendo pian piano e pentendosi della serata. Per espiare le colpe il giorno dopo ascolterete 24 ore di fila i primi cinque album dei Metallica, dei Maiden, Megadeth, Slayer e Sepultura, i più romantici Helloween e Blind Guardian.

8) POGO AI CONCERTI
Tutti siamo stati coinvolti almeno una volta in un pogo forsennato, tutti! Il problema è quando all’improvviso, mentre stavi contando le note dell’assolo del tuo chitarrista preferito con le braccia incrociate, ti ritrovi preso a gomitate, massacrato e lanciato da una parte all’altra del pogo come una pallina.
Puoi stare all’erta, essere preparato, fare anni di preparazione fisica o nasconderti, ma se sei ad un concerto il pogo è qualcosa che nasce dal nulla, come uno tsunami nel giro di pochi secondi può esplodere e coinvolgere tutto ciò che sta intorno, portando con sé bicchieri di birra, telefonini, denti e ossa. Beh, non è piacevole! Nessuno pretende che tu, metallaro che ami pogare, massacrare ed essere massacrato sia rinchiuso come un animale feroce, ma evita nella tua eccitazione sado-masochista di coinvolgere anche il povero spettatore che vuole solo starsene tranquillo in disparte ed assistere al concerto, magari proprio a quel concerto dove con tanta fatica è riuscito a portare la propria fidanzata. Evita di far uscire i poveri malcapitati con qualche osso rotto ed il naso grondante sangue.

9) NEMICO DELL’IGIENE
Questo punto è spesso strettamente legato al punto precedente. Ancora tu, animale da pogo, furia umana e disumana che hai deciso di massacrarmi per mezz’ora trascinandomi nel tuo pogo forsennato, evita di abbracciami fraternamente per scusarti se stai emanando un tanfo tipo discarica abusiva e spruzzi sudore come un cane che si scrolla dopo essersi buttato in acqua; e dopo il concerto corri a lavarti, farti una doccia, deodorarti e brucia i vestiti che ormai sono intrisi senza speranza di sudore, sangue, birra, vino, maionese ed altri liquidi organici e non.

10) RAPPORTO CON LA RELIGIONE
Il metallaro ha una sola religione: l’Heavy Metal. Il suo gran sacerdote è Biff Byford e l’unico Dio che rispetta è il grande e compianto Ronnie James. Va bene, detto questo si potrebbe anche evitare di accostare la parola Dio con il vostro animale preferito 100 volte al giorno.
Essendo una religione che pare essere stata veramente inserita nell’elenco delle religioni ufficiali possiamo finalmente considerarci credenti e seguaci di un culto che fa riferimento ad un Dio! Poi quale che sia alla fine decidetelo voi. Il Dio di borchie e metallo? Quello di pelle e cuoio? Odino? Tiamat? Marduk Lo spaghetto volante dei pastafariani...un po’ di contegno in ogni caso; piuttosto bestemmiate contro i nostri politici, quelli sì che di casini e danni ne stanno facendo abbastanza!
Oppure siete atei e non credete in nessun Dio? Bene, quindi potreste anche inveire contro Babbo Natale, Peter Pan o Topolino.



Philosopher385
Giovedì 11 Dicembre 2014, 15.54.12
41
Sono molto d'accordo,con il discorso della cultura e della competenza.Cè tanta gente che non ha vogli di perdere tempo ad informarsi su una band o un genere,e magari si permette anche di giudicare e sfottere senza prima sapere.
daniele
Mercoledì 22 Ottobre 2014, 21.06.56
40
ah ah ah il punto 7 mi evoca un sacco di ricordi
Metal4ever
Domenica 19 Ottobre 2014, 16.43.28
39
Forse quando iniziavo ad ascoltare metal (verso i 16 anni) facevo caso a uno dei punti elencati e magari cercavo di rispettarne qualcuno. Però col tempo, conoscendo molta gente con una mentalità chiusa, che scansava qualsiasi cosa che non avesse a che fare con il metal, ho capito che preferivo allontanarmi da questa etichetta. Rimango comunque un forte appassionato di questa musica (il mio nickname ne è un esempio) e sto sempre a cercare band valide di vari generi metal, continuando comunque a seguire altri generi che molti che rispettano questi punti li schifano. Articolo divertente e molto realistico
HeroOfSand_14
Venerdì 17 Ottobre 2014, 18.42.19
38
Bravo Mauro, tipico articolo da Metallized che unisce cultura e ironia, negli altri siti raramente se ne trovano di simili Di me nessuno direbbe mai che ascolto questa musica, 21 anni e sempre vestito normalmente, ma quando ho per le mani qualche disco o un pc li esce tutto il grezzo che c'è in me e ci si rende conto che non sono un amante di Gigi D'Alessio, per dire! Però una volta all'anno in disco è quasi obbligo andarci, solo per rimorchiare visto che, come sottolinei te, per noi che il sabato sera lo passiamo ad ascoltare le band emergenti delle nostre zone è difficilissimo conoscere ragazze carine/con buoni gusti (magari!). Purtroppo il mondo va cosi, non è difficile vedere metallari scapoli da una vita anche a 40 anni..
er colica
Venerdì 10 Ottobre 2014, 22.32.19
37
bè si concordo dipende sempre con chi hai a che fare e soprattutto che lavoro vai a fare, io per esempio ho lavorato in un call center e portavo i capelli lunghi pensa c'è il capo che era tatuato su tuto il corpo e pareva kerry king, poi ho lavorato come magazziniere in una catena di libri e pure li c'era il metallaro di turno amante del doom poi ho lavorato in un bar e andavo sistemato con i capelli legati ecc e ho fatto pure tanti colloqui ma sempre sistemato e nessuno mi ha mai rotto i coglioni. certo come dici te dipende sempre da che gente ti capita e come ho detto sopra da che lavoro vai a fare, se fai come me ho fatto io il magazziniere sotto terra non è che ti scocciano ma se ti presenti in un ufficio con i capelli fino al culo me pare strano se non te dicono niente.
ObscureSolstice
Venerdì 10 Ottobre 2014, 22.14.39
36
colica, dipende da chi becchi. Certo che se trovi gente alla mano, di capelloni ne trovi pure negli uffici con la cravatta e vestiti bene anche se pochi, si possono trovare nei supermercati o nelle grandi aziende multinazionali ma se non hai l'aggancio comunque nel mondo del lavoro soprattutto a contatto col pubblico ci vuole ordine e l'abito fa sempre il monaco, quindi se all'appuntamento di lavoro ti presenti coi capelli lunghi sfatti e la maglia dei morbidoni ti mandano affanculo. Come operaio di solito ci sono meno problemi di frivolezze
annie
Giovedì 9 Ottobre 2014, 19.20.50
35
Smettere di ridere risulta assai complicato... gran bell'articolo!
Ninphétamine
Giovedì 9 Ottobre 2014, 19.14.21
34
Oddio al punto 7 sono morto dal ridere, sono io circa 1 sabato sera al mese xD
violenza
Giovedì 9 Ottobre 2014, 19.05.39
33
Ahahahaha, bellissimo! Però non ho visto nessun riferimento alla cosa più importante : il taglio di capelli!!!!
Numbered Days
Giovedì 9 Ottobre 2014, 0.32.14
32
ahahahaha si in effetti me la sono proprio cercata, anche perchè diciamo che i miei capelli non sono neanche corti..anzi. Ormai ho capito la lezioni, la verità è che hanno paura di noi.
jek
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 21.12.35
31
@Followthecheater 'azzo ero così ma il nemico era il paninaro . Articolo troppo spassoso grande Mauro. inutile precisare che il mio unico Dio e Ronnie James. Per la cronaca sono alla 5 maglietta dei Motorhead ricomperata per usura stesso tipo stesso logo.
er colica
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 20.25.49
30
anche se comunque ve dirò che avevo preso confidenza co un macellaio di una catena di supermercati con dei capelli lunghi di brutto ma raccolti o nel cappelletto o nella cuffietta, mentre me compravo le cotolette parlavamo pure di bruzum e della Norvegia hahah forte quel tizio. io stesso quando vado ai colloqui me sistemo , non ce vado co i capelli sfatti sciolti o co la maglia dei slayer. hahahah ma ne ho beccati di capelloni con completi da impiegati che lavoravano in uffici o supermercati ecc.
er colica
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 20.20.52
29
no dai numbered te sei suicidato con le tue stesse mani, manco tanto i capelli che se legano fatti bene ma i morbidoni insomma hahahahah comunque coraggio e attitudine!
ObscureSolstice
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 20.01.34
28
@Numbered Days: uhahuah ma cosa pensavi di andare a fare con la maglietta dei Morbid Angel? Te la sei cercata.. Già solo coi capelli lunghi..inutile che ve lo dico
Numbered Days
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 19.27.10
27
Bellissimo articolo e posso dire che mi rispecchio praticamente in tutto! Sul punto 1 in particolare, visto che adoro mettere quelle magliette, così comode.. In ogni caso ho fatto anche parecchi colloqui di lavoro e purtroppo è vero non ti prendono sul serio. Ad esempio io mi sono presentatoi al colloquio di lavoro di una società molto importante (inutile dire il nome), con la maglietta dei Morbid Angel senza maniche e con jeans strappati..... lascio a voi il responso di tale esperienza!!
Necrotic
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 19.19.43
26
Questo non è un articolo:questo è L'ARTICOLO.
er colica
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 18.14.23
25
@ASHER è si è una volta porta portese era caruccio, ci potevi trovare cose interessanti, e pure dischi rari, ora detto francamente fa schifo, io sono romano e ci abito abbastanza vicino e ogni domenica è solo un covo di zingari che provano a scipparti, peccato. ci sono ancora una paio di banchi di dischi ma poca roba.
Argo
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 18.07.42
24
@ My Refuge: è chiaro che l'articolo sia ironico, però questa terza parte dei 10 comandamenti mi sembra quella più azzeccata e verosimile in quello che accade nel mondo di noi metallari, perchè inutile negarlo, sul fatto non seguire le mode ed essere "se stessi", i metallari in ogni caso si sono creati una "moda" da seguire, tra vestiario e atteggiamento. Per questo forse io ho sempre cercato di essere "normale", senza capelli lunghi o bere per forza o vestirmi come un metallaro, perchè pure la moda metallara la etichettavo come tale quindi un paradosso.
ASHER
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 17.58.43
23
Ho talmente rispetto e considerazione della musica Metal che per me ai concerti uno dovrebbe andarci in giacca e cravatta.......per poi scatenarsi nel pogo più selvaggio AHAHAHA. @Colica io a Porta Portese ci andavo vent'anni fa quand'ero militare a Bracciano e ci comprai un chiodo a 5 mila lire che poi mi fu requisito in caserma. A quei tempi Pannella distribuiva maria gratis....
xXx
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 17.42.33
22
bell'articolo. grande my refuge!!!
nerchiopiteco
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 17.39.45
21
il mio ancora lo metto ogni tanto; certo non per andare a lavoro: davanti ad un giudice non sarebbe il massimo, sicuramente divertente ma evitabile.... lo Snaggletooth continua a fare la sua porca figura dietro la schiena, oltre alla miriade di altre toppe che mi sono costati svariati buchi sulle mani. Maurilio, Jack Daniels ok, anche se ormai mi sono imborghesito: Ardbeg o Talisker
Enomis
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 17.35.09
20
Uno più geniale dell'altro questi articoli sui 10 comandamenti!
er colica
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 17.29.52
19
il mitico chiodo sta ne mio armadio da tempo, anzi ne ho 2 uno comprato a 10 auro a portaportese, ci avevo dipinto dietro con la vernice il logo degli slayer dei discharge e degli extrema, c'ho pure due giubbotti di jeans con toppe ma che non metto più da un bel po'.
Maurilio
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 16.45.19
18
Che mito il giubbotto di jeans senza maniche messo da solo o sopra al chiodo. Anche io lo mettevo( ora é nell´armadio insieme al chiodo..), io avevo dietro la toppona di kill`em all cucita da mia madre nonostante fosse contraria! Che tempi ragazzi! Per quanto riguarda quelle cose lí, anche farle con del sano Jack Daniels in corpo non è affatto male( ma non troppo altrimenti dall´euforia passate all´appisolamento e quello non va bene in quei casi...). Io preferisco quello perché mi piace un pó di superalcolico ogni tanto e perché non fumo neanche le sigarette( lo stesso la mia metá).
nerchiopiteco
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 16.10.18
17
e lo smanicato jeans con le toppe heavy metal non lo mettiamo? Mi sento escluso concordo con freedom: qualcosa di indescrivibile....
dario
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 15.22.52
16
Alla fine ciò che conta è essere metallari "dentro". A mio parere l'aspetto esteriore e' assolutamente secondario. Certo , ognuno è libero di vestirsi come vuole. Tanto per dire, io spesso mi vesto con camicia , jeans e stivali. Niente di così metallaro. Ai concerti maglietta metal e qualcosa di più aggressivo, ma giusto per l'occasione . Vedo molti della mia età (45) vestiti ancora stile Metal anni 80: non fanno nulla di male e non mi danno alcun fastidio.
er colica
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 14.54.17
15
hihihi freedom io non faccio uso di canne perchè so praticamente gia fumano di mio hahaha tu calcola che quando vado in giro mi hanno fermato più volte per chiedermi se avessi erba o roba ti giuro, io che non fumo hahahaha ricordo ancora a rho un tizio si avvicina a me a mio padre e a un tizio che conoscevamo e ci chiede se avevamo roba da vendergli, sto seduto in piazza e si avvicinano sti ragazzetti fattoni e mi chiedono roba, mi padre dice che assomiglio al monnezza, sia per aspetto che per comportamenti hahaha per cui t'ho detto tutto hahahaah
freedom
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 14.42.54
14
Questi articoli sono uno spasso! Ovviamente mi rispecchio in molti punti e meno in altri. Ad esempio per l'abbigliamento le mie regole sono la comodità e lo stare sempre accuratamente lontano dalle "mode" (la trovo una cosa veramente spregevole e ridicola). Insomma si, porto i capelli lunghissimi da una vita (nonostante al lavoro mi abbiano più volte fatto capire di non gradirli molto), le scarpe da ginnastica che fanno un po' grunge e un po' thrash e qualche maglietta o felpa di qualche band molto raramente, ma non sono assolutamente uno che va in giro con la "divisa" di borchie e anfibi, pur non avendo nulla in contrario al riguardo. Per le donne non ho mai dovuto fare particolari sacrifici, ho avuto sempre il culo di stare con ragazze anche più folli di me, e di conseguenza non sono mai, e dico mai, andato in discoteca a bere cocktail azzurrini per trombare, anche se su questo punto sono contrario ai pregiudizi, l'amore e il sesso non conoscono limiti. Per il resto mi trovo d'accordo con @er colica su tutto tranne una cosa: le canne. Fumare bene e con parsimonia è l'importante, come con tutto. Fare sesso da fumati è qualcosa di indescrivibile (anche da sobri è stupendo eh...), così come ascoltare la musica. Provare per credere. Anche se in effetti credo che sia molto soggettivo.
Painkiller
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 14.41.05
13
Bell'articolo Mauro! Alcuni punti però mi fanno rabbrividire....voglio dire.....al punto 2......se uno mi dice "bella la sigla di Lucignolo!" come minimo viene riempito di improperi dal sottoscritto, ed è fortunato se non gli metto le mani addosso. Di frasi tipo “degli Iron Maiden conosco solo Fear of the Dark” o “Ah non sapevo che il chitarrista dei Megadeth fosse stato nei Metallica?” scritte da parte di chi si professa metallatoesperto/intenditore purtroppo si sta riempiendo anche questo sito, i Troll ormai sono ovunque. Punto 7: il ghiaccio nella birra mia ha ammazzato dal ridere!!! Ho visto sedicenti barman metterci la ciliegina dentro...madoooo!!! . Punto 8: IL POGO. Il pogo è uno sport estremo, roba da "Manolo, Freeclimber" ed affini...ai dimenticato di dire che chi esce malconcio spesso è chi il pogo l'ha lanciato, magari dopo aver fumato e bevuto all'infinito....quindi i "pogatori professionisti", lucidi, atletici...sanno perfettamente chi prendere di mira durante il pogo....certo che se devi andare sotto il palco con la fidanzatina quando suona un gruppo che ha un nome sinonimo di POGO poi non lamentarti se esci malconcio!!! . Infine....DIO.....ne ho uno solo...il Metal God.....di cui Ronnie James con le sue corna ne è il fiero alter ego.....e Papa Emeritus III il sacerdote cui ne è affidata la liturguia.....
Gokronikos
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 14.02.02
12
Il mio unico dio è Spongebob!
dario
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 13.45.00
11
Ahahahah...grande Er colica !!!
er colica
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 13.41.46
10
ao ce state a prende gusto co sti articoli è , belli so in linea con il mio sarcasmo e il mio sfottere certi dogmi!! l'argomento vestiti è molto alla leggera per me , d'estate mi trovante spesso con ininfradito calzoni corti e maglia alla meno peggio , in inverno immancabile cappello di lana da montanaro nero giubottone e jeans, io dico sempre più musica e meno look (per collegarsi al punto 2), PUNTO3:chi suona uno strumento bene chi non lo suona bene uguale, d'altronde anche fare scuregge intonate è artistico quindi.. PUNTO4: bere e mangiare ne so qualcosa dato che mi sono dovuto mettere a dieta per la mia salute, pure li godersi una bella birra o vodka ecc senza dimostrare nulla a nessuno, e poi na bela carbonara a cena (a pranzo state leggeri però è). PUNTO 5: le droghe non le ammetto ne canne ne nulla , meglio na trombata o un bel concerto (con l'immancabile carbonara prima o dopo).PUNTO 6:gli altri generi musicali è bello conoscerli pure frequentando altra gente diversa da te, è quello il bello poi o se proprio non miace un genere sti cazzi insomma pazienza. PUNTO 7: tromabte chi vi pare o state con chi volete l'importante è che vi rispetti e che rispetti il vostro essere.PUNTO 8: na bela pogata ce sta tutta soprattutto quando la musica ti prende, ma se non vuoi pogare e stare tranquillo va bene uguale , mica è un obbligo.PUNTO 9: lavatevi cazzo, e non solo i capelli metallari!! pure le ascelle vanno strofinate!!!PUNTO 10: li è ua questione personale e ognuno la pensa a modo suo, se vuoi essere religioso per va pure bene l'importante è che non ti metti a fare il santone cercando di convincere il mondo che tu hai la verità in tasta, in quel caso vaffanculo. bene li ho analizzati tutti!! HAIL
Arianrhod
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 13.10.23
9
Bell'articolo!! #3 sacrosante parole!!!
Maurilio
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 13.07.35
8
Anche io come Argo sono un metallaro in incognito per quanto riguarda l´abbigliamento. Peró fino ai 25 anni ero come al punto 1, poi per lavoro, famiglia e altro sono rimasto metallaro solo dentro( ho superato i 40...). Molto divertente la parte della discoteca. Anche io mi sforzavo di andarci per quel motivo, infatti una volta che ho avuto la ragazza fissa, assolutamente non metallara, diventata poi mia moglie, non ci ho messo piú piede neanche a pagamento. Anche io dopo sentivo il desiderio di purificarmi e spesso appena tornato a casa( anche se erano le 3) mi ascoltavo un intero album metal, tanto era stato lo schifo per quella musica immonda e per quel posto. Purtroppo la ricerca dell´altro sesso ti porta a questi sacrifici. Fra l´altro io di metallare ne avró conosciute solo 3 o 4 e pure brutte!
dario
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 12.51.10
7
Molto divertente. Belli questi articoli sui dieci comandamenti !
Mauro Paietta "My Refuge"
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 12.10.06
6
@Argo chiaramente l'articolo è ironico e si basa su stereotipi, alcuni punti sono più veritieri ma la base è l'ironia per farsi quattro risate. Anch'io ho amici metallari che non riconosceresti mai come tali.
Argo
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 11.31.39
5
Pur essendo un metallaro dalla nascita (o quasi), non mi ritrovo in nessuno dei punti elencati... non bevo, non fumo, non mi vesto da metallaro... però la passione per questa musica da anni è incondizionata. Nel mio caso l'abito (o l'atteggiamento) non fa il monaco: cioè nessuno per strada potrebbe nemmeno lontanamente pensare che io sia un metallaro.
blackiesan74
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 10.48.29
4
Ahahahahahahah!! Grande articolo, condivido al 1000%!!
therox68
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 10.46.53
3
Sul punto 3 solo una precisazione: la lista di musicisti famosi che non hanno mai preso una lezione - leggasi: nessuna preparazione accademica e formale - è molto lunga e non si limita al solo Hendrix. Solo che come hai giustamente notato non prendere lezioni non significa certo non "sbattersi" sullo strumento e non significa neanche non aver studiato. Sui musicisti da youtube aggiungerei che chi pensa che postare un video della propria performance e credere che rendere "mediatico" il proprio operato sia automaticamente sinonimo di qualità è da illusi a dir poco. Però è anche vero che non pochi - penso ai chitarristi legati alla Jamtrackcentral - sono riusciti ad avere una visibilità che i canali tradizionali difficilmente gli avrebbero garantito nonostante il loro indubbio valore.
Radamanthis
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 10.31.11
2
Ahahaha grandeMauro, bellissimo articolo!
Followthecheater
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 9.11.01
1
Cercate su YouTube" HEAVY METAL - HARD ROCK (MILANO 1983)".... Lì scoprirete come erano (e come devono essere) i veri metallari
IMMAGINI
Clicca per ingrandire
Copertina
ARTICOLI
17/10/2016
Articolo
I DIECI COMANDAMENTI
# 9 - Le dieci valutazioni del nuovo album dei Metallica
12/06/2016
Articolo
I DIECI COMANDAMENTI
# 8 - Metal: Il Buio, la Luce
17/04/2016
Articolo
I DIECI COMANDAMENTI
# 7 - Gli archetipi del commentatore
25/02/2016
Articolo
I DIECI COMANDAMENTI
# 6 - Gli archetipi del redattore
07/12/2014
Articolo
I DIECI COMANDAMENTI
# 5 - I dieci modi per arrivare in prima fila ai concerti
28/10/2014
Articolo
I DIECI COMANDAMENTI
# 4 - Gli archetipi del metallaro
08/10/2014
Articolo
I DIECI COMANDAMENTI
# 3 - Cattive abitudini e pessimi esempi del metallaro
30/09/2014
Articolo
I DIECI COMANDAMENTI
# 2 - I dieci nemici di un vero metallaro
06/09/2014
Articolo
I DIECI COMANDAMENTI
#1: Cosa fare e cosa non fare ad un concerto metal
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]