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FATAL PORTRAIT - # 9 - Queen
25/11/2014 (4255 letture)
C'è chi li considera la più grande band di tutti i tempi e c'è chi li reputa sfacciatamente commerciali. C'è chi ama i loro brani pop degli anni '80 e chi, invece, è invaghito del loro periodo rock-operistico. C'è, addirittura, chi li odia in modo atavico. I Queen, e questo è ormai assodato, hanno sempre diviso il pubblico e continueranno a farlo finché nel mondo si ascolterà musica. Ricostruire il mastodontico itinerario di una band che si è mossa attraverso tre decenni e ha sfornato decine e decine di hit non sarebbe facile in cinque libri, figurarsi in quindici canzoni. La grandezza dei Queen sta proprio nella loro trasversalità, nell'essere riusciti ad arrivare alle orecchie della casalinga più disperata e al cuore del metallaro più oltranzista. Il percorso che ci accingiamo a fare insieme a voi lettori, dunque, è proprio all'insegna della varietà stilistica. I brani dei Queen che andremo ad analizzare spaziano dal metal alla disco e coprono universi tematici così lontani da essere talvolta quasi in contrapposizione. Per forza di cose molti classici della band sono stati esclusi dalla lista, non perché ritenuti meno interessanti o "storici" degli altri, ma perché meno centrati all'interno del discorso narrativo che ci si è proposti di perseguire. Buona rapsodia e buona lettura.


1. Stone Cold Crazy
È in assoluto il primo brano suonato live dai Queen (nel 1970). Scritta da Freddie Mercury sul finire degli anni '60 e pubblicata solo all'interno del terzo disco dei Queen (Sheer Heart Attack, del 1974), la canzone può essere considerata un primordiale esempio di thrash metal (thrash metal prima che il termine thrash metal fosse inventato, secondo il magazine britannico Q); la famosa cover dei Metallica (vincitrice di un Grammy) esemplifica bene quanto i Queen siano stati importanti per l'evoluzione del metal primordiale (anche i Judas Priest dei primi dischi hanno attinto a piene mani dal sound dei quattro londinesi), oltre che, come più noto, per i destini dell'intera scena pop-rock ottantiana. Stone Cold Crazy è un brano veloce ancora oggi, e davvero velocissimo per l'epoca, caratterizzato da suoni distorti e dal piglio arrembante della batteria. La versione presente su Sheer Heart Attack è sicuramente debitrice, a livello di sonorità e resa, dei lavori contemporanei di band come Led Zeppelin e Deep Purple. Il cantato di Mercury, ad esempio, per quanto già connotato da un'evidente vena operistica, è decisamente più affilato e "metal" rispetto alle vocalità drammatiche e sovrastrutturate che raggiungerà nel proseguo della storia della band.
Il testo del brano parla dell'improbabile e surreale avventura di un emulo di Al Capone, ma non manca chi sostiene si tratti di una fantasia omoerotica di Freddie Mercury ("Playing on my slide trombone/ Rubber Tommy water gun/ Ran right outta juice"). Le lyrics in ogni caso sono spensierate e al limite del nonsense, ben lontane dalla magniloquenza dei testi più ispirati del quartetto inglese. Stone Cold Crazy non è mai uscita come singolo, ma, amatissima dai fan della prima ora, è stata proposta dal vivo quasi ininterrottamente dal 1974 al 1978.

2. Killer Queen
Con Killer Queen inizia a prendere forma il sound sospeso tra rock e opera per cui i Queen sono divenuti famosi in tutto il mondo. La canzone, che va considerata un vero e proprio manifesto del movimento glam, è un meraviglioso esempio di ballata pop-rock, impreziosito dall'estro di Freddie Mercury e dalla performance solistica di Brian May (lo stesso May ha definito l'assolo di Killer Queen uno dei migliori da lui partoriti). È però la voce del singer la vera protagonista del brano: Mercury si lancia in una performance ammiccante e piena di pathos, che anticipa lo stile di hit come Love of my Life e Somebody to Love. Il pianoforte, suonato sempre da Mercury, accompagna senza invadenza (problema non trascurabile dei primi due dischi della band) e riesce a dare una connotazione ulteriormente bohemien all'atmosfera della canzone. Il basso di Deacon e la batteria di Taylor si adattano al mood spensierato della traccia, senza risparmiarsi una certa dose di istrionismo compiaciuto. In Killer Queen compaiono anche i cori a più voci che contribuiranno in seguito al clamoroso successo di brani come Bohemian Rhapsody.
Non è un caso dunque che sia proprio Killer Queen (che oltretutto ha il nome della band nel titolo) a lanciare definitivamente il quartetto inglese sulla scena internazionale. Il brano raggiunge la posizione numero due nelle charts inglesi e la dodici in quelle americane ed è una delle ragioni principali del successo di Sheer Heart Attack. Brian May ha detto in seguito che Killer Queen è stata il punto di svolta, la canzone che riassumeva meglio il nostro stile musicale e una grande hit; noi avevamo un bisogno disperato che ci succedesse qualcosa di positivo, qualcosa che ci desse conferme. May, tra l'altro, all'epoca delle sessioni di registrazione del disco, soffriva dei postumi di un'epatite e stava seriamente valutando l'eventualità di lasciare il gruppo. Fece giusto in tempo a rimettersi per registrare l'assolo di chitarra di Killer Queen.
Per quel che riguarda il testo della canzone, si tratta di un'ode parodistica ai valori/disvalori di un certo tipo di borghesia decadente. Mercury, però, avrebbe dedicato la canzone a Eric Hall, uno speaker radiofonico di cui era innamorato (non corrisposto). Secondo la versione dei fatti fornita dallo stesso Hall, la "regina assassina" del titolo sarebbe proprio Freddie Mercury.

3. Love of my Life
Tratta dal capolavoro A Night at the Opera, Love of my Life è, con ogni probabilità, La Ballata dei Queen. La canzone è al 100% mercuriana ed è dedicata a Mary Austin, storica fidanzata del frontman (il testo parla di un uomo abbandonato dalla propria amante). L'interpretazione di Mercury è folgorante, perfettamente calibrata tra un'intensità vicina al parossismo e una malinconia sofferta e sincera. Il singer si è occupato della registrazione di ogni linea vocale presente nella traccia e dell'accompagnamento pianistico, influenzato da maestri della musica classica come Chopin e Beethoven. L'unico membro della band, al di fuori di Mercury, a intervenire nella canzone, è Brian May, che si occupa di chitarra e arpa. Il pezzo è divenuto rapidamente uno dei più amati dai fan: famosi sono i duetti tra Freddie Mercury e le gigantesche audiences dei concerti dei Queen di fine anni '70 e degli anni '80. Il vocalist lasciava che fosse proprio il pubblico a cantare buona parte del brano, sottolineando il rapporto di amore sincero esistente tra band e fanbase ed evidenziando il valore universale della canzone. Paul Rodgers (che per alcuni anni ha cantato per i Queen) nel live Return of the Champions definisce Love of my Life un pezzo appartenente a Freddie e ammette di non essere in grado di interpretarlo bene come lui.
Ulteriore testimonianza del legame speciale che univa Brian May e Freddie Mercury è la scelta del chitarrista di cantare personalmente Love of my Life in molti degli ultimi live dei Queen, dedicandola al defunto frontman. Il brano, infine, è uno dei più coverizzati in assoluto della sterminata discografia della band; alcune versioni, più o meno note, sono quelle di: Scorpions, Extreme, Elaine Page e Michael Burgess.

4. Bohemian Rhapsody
Siamo di fronte, con ogni probabilità, alla più grande canzone della storia del rock insieme a Stairway to Heaven dei Led Zeppelin: Bohemian Rhapsody è la definitiva testimonianza dello sconfinato talento artistico dell'incontenibile Freddie Mercury. Si tratta di un brano che racchiude, nei suoi cinque minuti e cinquantacinque secondi di durata, l'intera storia del rock e della musica operistica. La canzone è divisa in sei sezioni di lunghezza differente, ognuna delle quali è dotata di una propria dignità artistica e strutturale; la magniloquenza della traccia è sita, però, nel perfetto gioco d'incastri tra i vari movimenti che la compongono. Si passa dagli intermezzi operistici al metal, per tornare alla musica classica muovendosi attraverso l'hard rock à la Zeppelin.
Bohemian Rhapsody, a partire dal titolo, è la perfetta incarnazione musicale dell'universo "filosofico" dei Queen, l'esempio inarrivabile della coincidenza assoluta, raggiunta dalla band londinese, tra l'aspetto prettamente "sonoro" e l'immaginario etico di fondo a cui la musica fa per forza di cose riferimento. I Queen, da Bohemian Rhapsody in avanti, saranno i massimi portavoce di quella corrente glam che andrà poi a sconfinare in tutta una serie di movimenti musicali più o meno edonistici. Nessuno riuscirà però a eguagliare la bravura di Mercury e compagni nel comporre musica qualitativamente e strutturalmente eccezionale senza, in apparenza, prendersi sul serio. Bohemian Rhapsody è uno dei singoli più venduti nella storia della musica e, più in generale, uno di quei dieci-quindici brani che tutti, davvero tutti, conoscono. Dietro a quello che ha il piglio di un quasi-divertissment c'è un lavoro mostruoso da parte di tutti e quattro i membri della band. Mercury, May e Taylor, durante le massacranti sessioni di registrazione della traccia, sono arrivati a cantare le rispettive parti vocali anche per dodici ore di fila, alla ricerca della perfezione più assoluta. Il desiderio di esplorare territori musicali ancora vergini porta la band a scontrarsi con l'attrezzatura tecnologica limitata esistente all'epoca. Per questo motivo Bohemian Rhapsody, al momento dell'uscita, diventa il singolo più costoso mai prodotto. Una menzione va spesa per il video, realizzato in modo innovativo (per la prima volta le immagini sopravanzano la musica) e per questo motivo esempio per migliaia di gruppi musicali a venire.

5. Somebody to Love
Una delle canzoni più famose della band, seconda solo a Bohemian Rhapsody, e uno dei massimi capolavori del rock operistico di tutti i tempi. Somebody to Love è il contrappunto gospel proprio di Bohemian Rhapsody e, con il brano tratto da A Night at the Opera, costituisce un dittico inscindibile e ineguagliato.
Composta da Freddie Mercury, la canzone si struttura, tematicamente, intorno all'interrogativo sommo riguardo l'esistenza di Dio. Nello specifico Mercury si chiede come sia possibile una vita senza amore in un mondo governato da una creatura divina benevola.
La traccia, inoltre, è una dedica implicita ad Aretha Franklin, una delle massime fonti d'ispirazione dello stesso Mercury. Oltretutto, il frontman ha dichiarato più volte di sentire questa canzone particolarmente vicina, al punto da ritenerla una delle sue preferite in assoluto all'interno della discografia della band. Di nuovo i Queen si avvalgono di tecniche di registrazione all'avanguardia, in questo caso per creare un coro gospel a partire dalle sole tre voci (sovraincise più e più volte) di Mercury, May e Taylor. Anche grazie all'ottima resa della versione studio, Somebody to Love è il maggior successo di A Day at the Races, l'album del 1976 da cui è tratta. Dal vivo è sempre stata immancabile, dando la possibilità a Mercury di sfoggiare le sue considerevoli doti vocali interpretando in modo sempre diverso un brano complesso e impegnativo.

6. We Will Rock You
Con il sesto album News of the World del 1977, i Queen iniziano a flirtare più decisamente e consapevolmente con il mercato mainstream. Già artisti di caratura internazionale, ma accusati di aver fatto uscire un disco noioso con A Day at the Races, i quattro stabiliscono di registrare un lavoro più smaccatamente listener-friendly.
Il risultato ultimo di tale proposito è sicuramente la celebre We Will Rock You, uno dei brani più anthemici della storia della musica. La canzone, composta da Brian May, è stata deliberatamente concepita come inno al rock e tale è in effetti divenuta per milioni e milioni di fan. La sua struttura accattivante, con battiti di piedi e mani, la rende perfetta per coinvolgere l'audience nell'ottica di un'esibizione live. Brian May ha dichiarato di aver voluto creare una canzone "che potesse far partecipare il pubblico". Curiosamente, il sound caratteristico del brano è stato raggiunto registrando all'interno di una chiesa.
Qualcuno sostiene che il testo della canzone sarebbe una risposta all'esplosione del movimento punk, avvenuta proprio in quegli anni. La tesi è avvalorata dall'incontro, avvenuto in studio di registrazione, tra Queen e Sex Pistols. Tale incontro, risoltosi con qualche scaramuccia verbale, avrebbe fornito alla band di Mercury e May l'occasione per riflettere sulla reale portata del fenomeno punk. La semplificazione ricercata dai Queen da lì in avanti, come confermato pure da Roger Taylor in un'intervista, sarebbe anche il risultato del rapporto con lo schematismo musicale di gruppi come i Sex Pistols.

7. We Are the Champions
We Are the Champions è il brano gemello di We Will Rock You. Entrambi sono inseriti nella tracklist di News of the World, dove sono collocati uno dopo l'altro, e hanno contribuito alla creazione di un'aura praticamente mitologica intorno ai Queen. Dal vivo, tra l'altro, sono sempre stati proposti in coppia, anche per sottolinearne la consonanza tematica. We Are the Champions è stata composta da Freddie Mercury con il preciso intento di ideare una canzone che potesse fare da sottofondo ai più importanti eventi sportivi (Pensavo al calcio quando l'ho scritta, ha detto Mercury), una sorta di rielaborazione teatrale e operistica dei canti da tifoseria. I risultati ottenuti dal brano sono andati ben oltre le aspettative: come noto We Are the Champions è il pezzo suonato d'ufficio per celebrare i vincenti di qualsivoglia manifestazione sportiva in tutto il globo.
La potenza dell'interpretazione vocale di Mercury e il solito, azzeccato, apporto chitarristico di May, rendono la canzone più che ipnotica, pur nella sua relativa semplicità. Addirittura uno studio scientifico ha stabilito come We Are the Champions sia la canzone più "catchy" di sempre. All'interno del percorso della band, come la già citata We Will Rock You, il brano costituisce uno dei prodromi della svolta che porterà i Queen dal rock operistico delle origini al pop da classifica degli anni '80. Tematicamente, invece, segna il passaggio dalle sovrastrutture liriche dei capolavori degli anni '70 alla volontà di potenza mista ad apparente superficialità tipica del periodo di maggior successo commerciale della band.

8. Don't Stop Me Now
Contenuta in Jazz, disco del 1978, la canzone s'inserisce nel contesto di un album ampiamente sperimentale ma non particolarmente amato da pubblico e critica. Jazz è composto da canzoni ascrivibili a molteplici generi musicali, ma da nessun brano jazz.
Don't Stop Me Now è un pezzo fresco e dinamico, caratterizzato da una prestazione vocale maiuscola di Freddie Mercury; sono presenti pure le consuete armonizzazioni a più voci, ormai tratto distintivo principe della band. La traccia è stata composta proprio da Mercury, mentre May non l'ha mai amata particolarmente, anche a causa dell'eccessiva dose di effetti audio caricati sulla sua chitarra in fase di produzione studio. All'epoca la canzone venne accolta piuttosto freddamente. Solo col tempo ha raggiunto lo status mediatico degli altri brani fondamentali dei Queen, principalmente grazie a una presenza massiccia in film, telefilm e pubblicità. Si tratta di una delle canzoni che continuano a vendere di più ancora oggi, di quelle presenti all'interno del catalogo della band. Un sondaggio l'ha decretata "Miglior Canzone da Guida di sempre".
Il testo è connotato da una forte carica positiva e s'inserisce compiutamente nel percorso inaugurato da We Will Rock You e We Are the Champions, che vede il gruppo confrontarsi con nuove forme di slancio vitalistico tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80 (a causa dei loro atteggiamenti superomistici i Queen sono stati definiti una band fascista a più riprese).

9. Another One Bites the Dust
In una carriera fatta di successi e vendite stellari, in buona parte attribuibili al lavoro congiunto di due mostri sacri come Freddie Mercury e Brian May, la palma di canzone dei Queen con più copie vendute all'attivo va a Another One Bites the Dust, scritta dal bassista John Deacon.
Deacon ha raccontato di aver avuto la linea di basso in testa per parecchio tempo; buona parte degli strumenti presenti su Another One Bites the Dust, oltretutto, sono suonati da Deacon stesso. L'idea del bassista era quella di provare ad avvicinarsi a un'audience poco frequentata dai Queen fino a quel momento, cioè alla fascia di pubblico costituita dalle persone di colore. La linea strumentale funkeggiante e la presenza di effetti vicini alla musica elettronica sono in effetti riuscite a rendere la canzone appetibile per un'audience molto vasta. I fan storici della band, a questo punto, hanno iniziato a storcere il naso, ma i Queen avevano ormai deciso definitivamente quale strada intraprendere, sacrificando parte del proprio considerevole talento compositivo e tecnico-performativo per raccattare più denaro possibile dalle vendite dei dischi e dai mastodontici tour internazionali. Grazie ad Another One Bites the Dust, infatti, finalmente per i quattro britannici si spalancano una volta per tutte le porte degli Stati Uniti: la canzone diviene rapidamente una delle più suonate nelle discoteche americane.

10. Under Pressure
Prima collaborazione dei Queen con un musicista di fama, Under Pressure contiene un leggendario duetto tra le due icone assolute del glam: Freddie Mercury e David Bowie.
La canzone scaturisce da una jam session tra i Queen e Il Fu Ziggy Stardust tenutasi a Montreux, in Svizzera. Nelle linee vocali dei due cantanti è in effetti ravvisabile un certo margine di improvvisazione (si narra che i due abbiano inventato le proprie parti canore al momento, in reciproca risposta a quanto fatto dal partner di microfono). La presenza di due galli di tale caratura nel pollaio di uno studio di registrazione ha portato, per forza di cose, a un confronto anche piuttosto acceso. Entrambi i cantanti hanno cercato di accattivarsi i favori del produttore per essere privilegiati nel missaggio conclusivo. Secondo Brian May Under Pressure avrebbe dovuto essere prodotta in modo completamente diverso.
Il risultato finale è comunque pregevole, tanto da portare i Queen a conquistare la seconda numero 1 nella classifica britannica della propria carriera. Fino a quel momento solo Bohemian Rhapsody era riuscita a collocarsi in vetta al ranking delle vendite.
Il testo della canzone, scritto da Mercury, è di grande attualità; si tratta infatti di una riflessione sulla pressione subita quotidianamente da chi vive nelle moderne società tecnologiche e guerrafondaie. La soluzione proposta da Mercury per salvare la gente che vive per strada e quella che rischia un esaurimento nervoso è la medesima: l'amore. Under Pressure diventa un classico istantaneo; i Queen la ripropongono spesso live, mentre Bowie non la canta dal vivo fino al Freddie Mercury Tribute Concert, tenutosi in occasione della prematura dipartita del frontman del Queen, dove viene affiancato da Annie Lennox.
Nota di colore: la famosa hit rap Ice Ice Baby, di Vanilla Ice, ricicla la celebre linea di basso di John Deacon. Pare che la band inglese e il rapper americano si siano accordati sui diritti d'autore solo molti anni dopo l'avvenuta affermazione di Ice Ice Baby.

11. Radio Ga Ga
Scritta dal batterista Roger Taylor, Radio Ga Ga è una delle canzoni più iconiche della produzione dei Queen. Il brano prende spunto dalle derive tecnologiche degli anni '80, periodo in cui la televisione diventa definitivamente il media più importante, spodestando una volta per tutte radio e giornali. Il testo è una dolceamara riflessione sul declino della radio (dovuto secondo Taylor a una programmazione scadente e troppo commerciale) e una profetica anticipazione del mondo musicale futuro, dominato dai video televisivi e da multinazionali dell'immagine come MTV. L'elemento curioso della questione è il fatto che, come noto e come già puntualizzato in precedenza, siano stati proprio i Queen a dare, con Bohemian Rhapsody, l'accelerazione definitiva all'affermazione del format del video musicale. Oltretutto, il video di Radio Ga Ga è forse uno dei più noti in assoluto nella storia della musica (l'ispirazione giunge dal lontano 1926 e da Metropolis, il film più celebre di Fritz Lang).
Il nome Radio Ga Ga pare sia venuto in mente a Roger Taylor dopo aver sentito pronunciare al figlioletto le parole "radio caca", esclamate con l'intento di sottolineare il suo scarso gradimento per la radio. Il passaggio a Radio Ga Ga sarebbe stato sollecitato dagli altri membri della band, interessati a comporre un inno alla radio, più che a criticarla. La canzone ha una struttura piuttosto semplice, ma si presta come poche altre a una costante riproposizione live. I famosi battiti di mano sul ritornello diventano un leitmotiv di ogni concerto dei Queen. Particolarmente famosa l'esibizione al Live Aid del 1985, in cui Mercury e soci hanno fatto battere le mani a ben 72000 persone. Il grande successo della canzone fa centrare ai Queen un incredibile risultato: con l'affermazione di questa hit, firmata Taylor, ognuno dei quattro componenti della band è stato almeno una volta nella propria carriera un compositore da top-10.

12. I Want to Break Free
Uscita in pieno periodo AOR/glam metal I Want to Break Free fu un successo internazionale, ma non riuscì a far breccia nell'audience a stelle e strisce. La causa di tale inconveniente è sicuramente da ricercarsi nel famoso video della canzone, per nulla politically correct, secondo le valutazioni del pubblico e degli esperti del settore americani. Tale video, arcinoto, vede infatti i quattro Queen, vestiti da donne, atteggiarsi in pose totalmente agli antipodi degli stereotipi rock.
Come ha affermato Roger Taylor: "MTV a quei tempi trasmetteva i Whitesnake, e ancora i fottuti Whitesnake, e poi ancora un pezzo dei Whitesnake! Devono aver pensato che degli uomini conciati da drag queen non fossero abbastanza rock, immagino." Brian May invece ha commentato: "Credo sia a quel punto che abbiamo perso l'America, il che è un peccato, perché significa che c'è un bel mucchio di canzoni dei Queen che non saranno mai suonate o sentite da quelle parti."
L'idea del travestimento, da molti attribuita a Freddie Mercury, fu invece della fidanzata di Roger Taylor. Non si trattava di un divertissement gay, bensì di un riferimento alla serie televisiva Coronation Street. John Deacon, autore del testo, intendeva confrontarsi con il tema dell'emancipazione femminile. La canzone, con la sua esaltazione della libertà di autodeterminazione e di scelta, divenne uno degli inni dell'ANC, il partito pro-neri e anti-apartheid del Sudafrica pre-liberazione di Mandela. Dal punto di vista musicale, interessante (e contestata da alcuni) la scelta di inserire un assolo di sintetizzatore (suonato da Fred Mandel), strumento lontanissimo dalla concezione stilistica dei Queen delle origini.

13. I Want It All
Il periodo di I Want It All (1989) è uno spartiacque rilevante nella carriera dei Queen. Freddie Mercury aveva già contratto la malattia che lo avrebbe portato alla morte nel giro di pochi anni e, indebolito, si stava gradualmente ritirando dalla vita pubblica. Le sue condizioni di salute non gli permettevano più di imbarcarsi negli estenuanti tour che avevano reso i Queen delle leggende del rock negli anni precedenti. I Want It All, insieme ad altre canzoni poi diventate estremamente famose, è uno dei successi della band mai proposti dal vivo con Freddie Mercury dietro il microfono.
La canzone è stata scritta da Brian May, partendo da uno spunto suggeritogli dalla moglie, Anita Dobson. La Dobson, nello specifico, tacciava May di essere troppo attendista e di non prendersi con forza ciò che gli interessava. May era appena uscito dal suo primo matrimonio ed era caduto in depressione, prima di riuscire a riprendersi proprio grazie all'aiuto della Dobson. Il parallelo tra il messaggio di speranza della canzone e il tunnel senza uscita imboccato da Freddie Mercury, visto retroattivamente, è ancor più desolante.
Il brano è uno dei più rock composti dai Queen negli anni '80 e contiene un assolo di Brian May che confina addirittura con il metal. Le parti canore sono suddivise tra Mercury e May, con quest'ultimo che si appropria delle lyrics più personali ("I'm a man with a one track mind, so much to do in one lifetime.").
La canzone, proprio per la sua carica energetica esplosiva, è stata riproposta dal vivo in una versione a doppia chitarra (con l'ausilio del maestro del metal Tony Iommi, chitarrista dei Black Sabbath) in occasione del tributo a Freddie Mercury. Il brano è stato cantato da Roger Daltrey, storica voce dei The Who.

14. Innuendo
Innuendo è l'ultimo album dei Queen registrato con Freddie Mercury ancora in vita. È considerato più o meno all'unanimità uno dei capolavori della band londinese e l'unico disco uscito dopo gli anni '70 a essersi avvicinato ai leggendari A Night at the Opera e A Day at the Races. La traccia che dà il titolo all'album è ritenuta, da buona parte dei fan e della critica, l'unica in grado di rivaleggiare con Bohemian Rhapsody per complessità e bellezza (ci sarebbe anche The Prophet's Song, a dirla tutta, ma per molti è andata perduta nelle nebbie del tempo).
La canzone nasce da una jam session a tre tra May, Deacon e Taylor. Mercury si è invece occupato della melodia e di parte del testo. Innuendo è ricordata, sopra ogni altra cosa, per la sua sezione centrale, costituita da un assolo di chitarra in stile flamenco suonato da Steve Howe, leggendario chitarrista della prog-band Yes. L'apice raggiunto dal successivo ingresso della voce di Mercury (e del classico coro d'ispirazione operistica) è da annoverarsi tra i massimi risultati emotivi conseguiti dalla musica rock negli anni '90.
Innuendo è una canzone fondamentale anche perché, come già accennato, apre l'ultimo disco registrato da Freddie Mercury con i Queen. Il testo del brano è infatti parzialmente ispirato alle condizioni di salute sempre più declinanti del frontman. Un'altra importante fonte d'ispirazione, sia a livello lirico che sonoro, giunge dai Led Zeppelin (in particolare da Kashmir), di cui i Queen si sono sempre dichiarati fan. Non è un caso, dunque, che i tre membri superstiti della band abbiano chiamato proprio Robert Plant, frontman degli Zeppelin, a cantare Innuendo durante il tributo a Freddie Mercury.


15. The Show Must Go On
The Show Must Go On è l'ultima traccia dell'ultimo album registrato dai Queen con la formazione originale al completo. All'epoca, nel 1991, ancora quasi nessuno sapeva della malattia di Freddie Mercury, eppure ormai erano in molti a sospettare che lo stato di salute del cantante fosse in declino. Per forza di cose, la canzone è considerata il testamento spirituale di Mercury.
Il testo è in effetti autobiografico, pur se non facilissimo da comprendere fino in fondo, nella sua abbondanza di riferimenti e figure retoriche. Il messaggio trasmesso da Mercury, già più volte rimarcato durante la sua carriera coi Queen, è quello di cercare positività anche nell'oscurità più assoluta. Brian May, nel documentario Days of Our Lives, ha sottolineato la forza spirituale del suo amico e compagno di band: "Non si è mai lamentato, non ha mai detto „la mia vita fa cagare, è terribile, odio questa cosa" e ancora "Aveva un'incredibile forza, un'incredibile pace." La linea vocale di Mercury in questa canzone è particolarmente complessa e Brian May, consapevole delle difficoltà fisiche del frontman, temeva che questi non riuscisse a interpretarla correttamente. Invece, con grande sorpresa di May, Mercury riuscì a registrare la sua parte in un solo take.
La scelta di collocare il brano in coda a Innuendo rappresenta un'ideale dedica della band al suo leader. Dopo il tributo del 1992, John Deacon ha suonato questo brano solo un'altra volta, nel 1997, per poi ritirarsi dal mondo della musica.
Farrokh Bulsara, invece, è morto il 24 novembre 1991, a causa di una broncopolmonite resa fatale dall'AIDS.



klostridiumtetani
Martedì 5 Aprile 2016, 13.14.46
97
@Arrraya, ti aspetti anche una risposta? Aspetta pure...
Sambalzalzal
Martedì 5 Aprile 2016, 9.43.42
96
ObscureSolstice@ siamo degli sciocchi, pensa che ci stiamo perdendo pure le Baby Metal. Oramai tanto è come parlare con un centrino da tavolo, la sta e non c'è verso. Se non avessi questi dannati paraocchi riuscirei anche io ad ingurgitare merda e a sorridere soddisfatto. no grazie!
ObscureSolstice
Lunedì 4 Aprile 2016, 23.40.55
95
ah dimenticavo...l'arrivo di gigi d'alessio. Chi si ricorda qualche altra catastrofe fine anni 90 inizio 2000 lo scriva
Arrraya
Lunedì 4 Aprile 2016, 23.38.02
94
Klostry@ #87 Guarda, vai a leggere il mio commento sul video di Bailey, dove ho scritto di aver visto gli Almighty proprio nel tour di addio di Dickinson dai Maiden. Mi sobbarcai il viaggio da solo pur di vederlo per l'ultima volta (cosi pensavamo tutti) con la vergine di ferro. Io che "odio" i Maiden. Tu il giorno dov'eri? a sondarti il prepuzio in cameretta? vai va, balengo.
ObscureSolstice
Lunedì 4 Aprile 2016, 23.27.21
93
comunque... w gli slipknot! w i linkin park! w il rap metal! La merda! Se dire che il libero pensiero è migliore anche di ciò che fa scuola con assiduità senza chiedere niente. Ci si prende per il culo forse? Guarda caso la promiscuità di tali generi che non ci si capisce niente, il voler annientare l'originalità rockeggiante del metal è datato a fine anni '90 inizio 2000, la nascita di mtv italia, guarda caso subito dopo la nascità del nu metal, il mischiare le carte in tavola, il millenium bug dei computer informatici, le profezione della fine del mondo dei maya, il trattato di maastricht, la nascita dell'unione europea, l'attacco delle torri gemelle, la apple che ha lobomizzato tutti (ipod, iphone, ipad, ibook, iprot)...e chissà quante altre cose che non mi vengono in mente sempre a scendere in quel periodo 2000...la decadenza è in atto...e poi l'organizzazione europea di festival metal il sonisphere...a far decadere il metal in italia per quanto poco già c'era come il gods ma tornando peggiore mai come prima, ma però c'era del metal buono...che noi italiani per ricordarci un evento da ricordare a livello internazionale dobbiamo andare indietro nel tempo al Monster of Rock 92...beh è passato un bel pò, a livello internazionale si intende, peccato che altri stati hanno l'imbarazzo della scelta a ricordare eventi metal negli ultimi venti anni
ObscureSolstice
Lunedì 4 Aprile 2016, 22.20.54
92
capisco quello che dice @rik bay area thrash: certe volte non le reggo neanche io quelle registrazioni, che dal 2000 in poi c'è stato questo avvento di voler perfezionare tutto e comporre in modo tecnologico che non porta troppo sudore ma che il suono è troppo finto e di plastica. Una volta non si facevano questi discorsi perchè c'erano pochi generi, non si facevano troppe perfezioni o arrangiamenti nella composizione, chi se ne fotteva se c'era qualche sbavatura, bisognava accontentarsi di quello che c'era con gli strumenti che c'erano e andava bene così, era la normalità. Adesso tuttavia con nuclear plast a volte escono cose abbastanza accettabili come suono..oddio lo ascolti e dici: "mmh..dai, rispetto ad altri non lo scarto..però, nsomma...accettabile, anche se...vabè dai è ok anche perchè non si può chiedere di più..altrimenti..." , altre veramente la solita produzione fintissima da nuclear blast, appunto tante volte preferisco ascoltarmi un cazzo di demo su nastro piuttosto ahah. Le bad production sono le migliori. Bisognerebbe tornare a quello
jek
Lunedì 4 Aprile 2016, 21.13.11
91
hihihi @Metal Shock anch'io, anche se qualche anno prima avevo la vespa (ET3), ricordo che me la centrarono in con una macchina e il carrozziere mi aveva cannato il colore facendomela verde ramarro. All'inizio mi prendevano tutti per il culo poi dopo averla tappezzata di adesivi metal divenne un'icona.
Metal Shock
Lunedì 4 Aprile 2016, 20.27.18
90
@ Rik bay: nessuno e` fatto male, ognuno ha i propri gusti personali, e il mondo e` bello per questo, pensa se tutti la pensassimo allo stesso modo: sai che noia!!
rik bay area thrash
Lunedì 4 Aprile 2016, 20.06.28
89
@ Metal Shock: tutto vero. Mi spiego : come ho scritto sul post 84 cerco di spiegare i motivi, che sono solo miei, del perché un certo tipo di suono non mi piace. Diciamo che è un problema solo mio. Se per caso un giorno, senza obblighi ovviamente, avrai modo di confrontare ad es. il remaster dei morbid saint con per es. una qualsiasi produzione nuclear blast, beh li puoi comprendere il mio dissenso. È verissimo quando dici : se a me piace quell' album lo compro, e fai bene ci mancherebbe. Sarò fatto male io sicuramente, ma quel tipo di produzioni non le reggo.
Metal Shock
Lunedì 4 Aprile 2016, 18.40.37
88
Il problema delle produzioni tante volte non lo capisco. C`e` chi dice che il suono degli ultimi Death Angel e` plasticoso, altri come Rik Bay no. Per me dipende da persona a persona. C`e` chi non si compra un disco che esce per la Nuclear Blast solo per come suona: a me se piace il disco, punto e basta, non sto` a guardare l`etichetta. Negli anni 80-90 ucivano dischi con un suono schifoso a dir poco ma non si facevano tutti questi discorsi. A Kind of magic dei Queen non mi sembra che avesse una produzione eccelsa, anzi il suonoa me fa schifo, pero` l`ho comprato e consumato (non tutte le canzoni), e nel mondo ha venduto milioni di copie, ergo tutti sti problemi sulla produzione non c`erano. Certo searriviamo al suoni si St.Anger allora li si` che si puo` dire che la produzione e` pessima, pero`, perlomeno quel che a me piace ed ascolto, il suono dei dischi mi piace
klostridiumtetani
Lunedì 4 Aprile 2016, 18.33.36
87
Caro @Arrraya & co. a me non piace ripetermi più di tanto , ma alla fine ne sono costretto. Una volta per tutte, a me non frega una mazza di quanto ti faccia schifo qualcosa e a quanti chili di merda corrisponda il tuo giudizio su un disco, per pesarne lo squallore... sei liberissimo di dire e fare tutto quello che vuoi, e non mi sono mai offeso per quanto hai espresso. Io semplicemente ti ho sempre "provocato" , solo ed esclusivamente per tutto l'impegno, la dedizione , la costanza e l'interesse che mostri, riguardo una band che tu definisci "morta da decenni", "finita", "imbolsita", "noiosa", "ripetitiva", "senza più idee" , "buona solo per i fan del Congo" ecc. ecc. ecc. devo andare avanti? A me queste tue sensazioni stanno bene... anzi benissimo! E' lecito proprio perché credo in quello che ho espresso nei commenti precedenti (non esistono "santini", ognuno deve rendere quello che più lo rappresenta senza "forzature" dettate dalla storia ecc. ecc. ecc.). Quello che per me è buffo e mi spinge a essere provocatore (non insultatore), è la tua perenne presenza (e ripetitività di concetti ormai sempre quelli), sempre sul solito nome, che per di più (a detta tua) non vale la pena di essere considerato neanche di striscio. Permettimi di dire che la cosa è bizzarra. Legittima, ma bizzarra! Per non dire altro. Credo che leggendo i nostri rispettivi commenti sia chiaro chi ha una "fissa" e chi ha solo una passione. Credo oltretutto che le mie provocazioni possano risultare quantomeno "dure" e destabilizzanti, ma non mi sembra siano mai andate oltre la provocazione. Spero di essermi spiegato.
terzo menati
Lunedì 4 Aprile 2016, 18.33.24
86
In effetti già scorrere le copertine dagli scaffali era emozionante, quando hanno cominciato a mettere le buste di plastica un po' meno. Roba da vecchi stronzi brontoloni
rik bay area thrash
Lunedì 4 Aprile 2016, 17.26.30
85
@terzo menati : era entusiasmante ' scorrere ' le copertine dei dischi. Era veramente un mondo. Ricordo ancora quando vidi quella dei venom 'welcome' o i sodom di 'sign ' ... adesso ci sono i cd (per me) ma non è più la stessa cosa. Il bello è che la cover rispecchiava esattamente il contenuto ! Mostri, mostriciattoli e mercanzia horror a gogo. Ricordo gli sguardi schifati della clientela 'normale' e io bello felice di avere appena scovato un nuovo dirompente gruppo heavy. Che tempi .....
rik bay area thrash
Lunedì 4 Aprile 2016, 17.00.37
84
Il problema non è solo quello di sembrare di essere da Mac Donald, ma quello (per me) di trovare delle produzioni uniformate al suono che io definisco 'sintetico plasticiso'. Si deve anche dire : le produzioni di molti dischi di metà anni 80 erano scadenti per usare termini civili. La qualità che apprezzo sono quelle per esempio delle ultime rissue di death angel, nasty Savage, morbid saint, che mantengono il vecchio flavour con un suono degno di essere definito tale. @ Metal Shock : ricordo anch'io rock &folk e maschio. Ricordo anche di un' altro negozio dalle parti della stazione porta nuova, con tutto l' import più incredibile in ambito hard & heavy, ma non ricordo più il nome. La vecchia ......
terzo menati
Lunedì 4 Aprile 2016, 15.16.13
83
Io ai tempi di metal shock e ancor prima di hm, compravo dischi per la copertina, perché vedevo un video su heavy con kleever o su qualche rete locale o perché beccavo al volo qualche pezzo in radio in un qualche programma a tema. Poi c'era il rito del negozio di dischi dove attendevi il tuo turno per usufruire del piatto e fare girare la pila di 33 che ti incuriosivano...scatenando gli sguardi altrui per poi godersi il.meritato acquisto. Ora sembra di essere da mac Donald
Metal Shock
Lunedì 4 Aprile 2016, 15.10.26
82
@Rik Bay: io abito a 30 chilimetri, ho cominciato a 16 anni ad andare a Torino in vespa, nel 1989, da Rock`n`folk e Maschio. Ogni settimana era una scoperta di nuovi, e vecchi, dischi. Bei tempi andati sigh!!!
Steelminded
Lunedì 4 Aprile 2016, 15.09.09
81
"Dischi prossimi alla merda" -- per dirla con l'Arrraya -- che il suddetto definì addirittura "capolavoro"! Tantissimi hanno difeso il disco in questione, ma mai nessuno si spinse a cotanto ardire. Grandissimo, chapeau!
Arrraya
Lunedì 4 Aprile 2016, 14.45.12
80
rik bay area thrash@ era più facile fare amicizia perchè la gente non era pigra come adesso. Pigra, saccente, altezzosa, in sostanza ignorante e segaiola.
Arrraya
Lunedì 4 Aprile 2016, 14.42.38
79
Fermi tutti! Ragione Klostry il clown un cazzo. Mi pare evidente che lanci la pietra e poi nasconda la mano cercando di argomentare in modo ancora più ridicolo della provocazione stessa spacciata per libero pensiero. Vi siete dimenticati che ha scritto che non sopporta i "santini" eretti sugli altari che, a suo modo di pensare, urtano la sua libertà di libero pensatore, tranne poi diventare ultratalebano quando qualcuno (più di qualcuno) fa notare che il suo gruppo (storico) preferito realizza dischi prossimi alla merda, scatenando flame che varrebbe la pena analizzare per studiare i casi umani che si spacciano per esperti, quando poi, molto probabilmente, si sono affacciati da pochissimo tempo sulla scena musicale, millantando chissà quali conoscenze, e nell' era di Google anche un feto di tre mesi e capace di cliccare su un motore di ricerca. Ecco, queste cose sfuggono sempre, cercare di pensare di prendere per il culo la gente. Parliamo dei "Santini" Maiden che vengono inalzati sull'altare...quelli NO, ah ah ah.
rik bay area thrash
Lunedì 4 Aprile 2016, 14.07.11
78
Metal Shock : torino ? Ho vissuto a Torino tra il 72 e l ' 86 ai mercati generali, vicino ovviamente ! Piazza Galimberti .... si è vero ho preso anch'io qualche fregatura, faceva parte del gioco (si fa per dire). Anni fantastici per l' heavy metal . Era anche più facile fare amicizia, bastava una toppa degli anthrax o mobid saint ....adesso come dici tu, è difficile prendere un bidone, c'è internet. Che nostalgia però ....
Third Eye
Lunedì 4 Aprile 2016, 10.54.36
77
Io credo che si sia alzato il solito inutile polverone per niente, senza cioè che ci fosse alcun valido motivo. Il problema, a mio avviso, è che gli ascoltatori di solito ragionano per compartimenti stagni e quindi non ammettono deroghe rispetto a quello che è il pensiero unico o dominante (in questo senso, i metallari/rockettari fanno ooh... ), quando invece sarebbe forse il caso di guardare alla musica e agli eventi storici con un pò di più di leggerezza tale da consentire a chiunque di fare una critica anche la più assurda o strampalata e purchè sia motivata e sentita.
Sambalzalzal
Lunedì 4 Aprile 2016, 10.49.49
76
Metal Shock@ non me ne parlare sono affetto da nostalgia cronica e le emozioni di quei periodi come uno la mette la mette è impossibile riviverle. Hai ragione veniamo bombardati in mille maniere diverse e si è persa la magia di scoprire e rimanere sorpresi. intendiamoci belle sorprese capitano ancora ma per riuscire ad averle si deve rimanere lontano da internet il più possibile. fregature prese sicuramente comprando alla cieca ma il discorso è che almeno nella fase pre metal shock ultime gestioni quando trovavi una recensione sapevi che chi usciva sul mercato stava il più delle volte davvero avanti! Stessa cosa per i concerti, i nomi grossi non erano un'abitudine e la dimensione live era quella delle piccole formazioni, giravano demo, si conosceva gente nuova, ci si scambiava materiale... cazzo che tempi!
Metal Shock
Lunedì 4 Aprile 2016, 8.30.57
75
@Sambalzalzal e Rik Bay: sinceramente un pò mi mancano quei bei tempi in cui aspettavi l'uscita di un metal magazine in edicola e correvi a leggerlo per scoprire le ultime notizie e recensioni del mondo metal, mentre ora ti alzi al mattino e con due click sai di tutto e di più, trenta secondi di canzoni quà e là, una canzone in streaming alla settimana eccetera. Almeno prima c'era il gusto dell'attesa, la magia di vedere mese per mese cosa usciva; certo magari ti compravi un disco di merda per una recensione entusiastica o perdevi un buon album per una pessima recensione, mentre oggi con internet ti puoi fare un'idea tutta tua, ma per me quella magia era inimitabile. Senza contare che oggi tante volte scrivi su facebook o internet o non so cosa, perchè non sono così tecnologico, per parlare con altre persone di metal, mentre una volta facevi tanti chilometri per incontrarti e vederti. Sarò nostalgico ma quei tempi mi mancano eccome. L'unica cosa che non mi manca sono le craniate che prendevo contro pali girando per Torino con lo sguardo perso su Metal Shock o Flash!!!! @Obscure: scusa ma non ho capito la prima tua riga di commento a me riferita.
mario
Domenica 3 Aprile 2016, 22.49.10
74
Anche gli altri hanno detto la loro e gli ha dato delle cazzate, a tutto c'e un limite, il buon senso.
Psychosys
Domenica 3 Aprile 2016, 22.38.44
73
Secondo me ha ragione @klostri. Ha semplicemente espresso una sua opinione in modo un po' provocatorio. Sicuramente è scomoda e impopolare, però è pur sempre un'opinione e per questo va rispettata.
mario
Domenica 3 Aprile 2016, 21.55.48
72
Per me invece le cazzate esibizionistiche stanno altrove, i Queen con gli Evanescenze non c' entrano una benemerita mazza, non sono neanche lontanamente confrontabili, lo sanno pure i sassi, genere e stili diversi, anzi a generi e sperimentazione di stili i Queen hanno fatto scuola e stanno 3 miliardi di anni luce avanti agli Evanescence, i Queen hanno fatto 15 album in studio gli Evanescence 3 cacatine appena di album i Queen hanno fatto una infinità di stili e passaggi di generi, dal rock, funk, al blues, sinphonic , opera, disco, pop rock, ambient, soul gospel, music hall, arena rock, progressive, colonna sonora, hard rock, glam rock- metal, hard'n'nheavy e si persino canzoni proto NWBHM- metal/proto heavy , proprio cosi', e già, tipo canzoni quali ade es.Silver Salmon, Son e Daughter, Gimme the Prize ecc. ecc., con un uso dei tempi di modi e scale, o orchestrazioni e affiatamento strumentale da far esclamare ammirazione in altri, musicisti, chitarristi , cantanti e gruppi che gli Evanescence se li sognano, poi vabbè un fuoriclasse come Mercury con una presenza scenica e un vocal ronge da brividi che toccava lle 4/8 con punte di 5, e collaborazione anche con una soprano come la Caballet, la Amy Lee quando le potrà mai fare?.Mai. e scusate se son cazzate.Non scherziamo per piacere.
ObscureSolstice
Domenica 3 Aprile 2016, 21.53.19
71
sempre a nominare l'arte. Si può chiamare tale soltanto in piccoli e isolati casi, altrimenti tutto è arte e come tu ben sai @klostridiumtetani ogni scoreggia per il mondo moderno può essere ciò. Quindi cerchiamo di non tirare fuori sempre quella parola, io li chiamo lavori o dischi. Se non riesci ad apprezzare i Queen non è colpa di nessuno, se non riesci a farteli piacere come dici nel commento 5, ma non puoi valutare come cose "carine" gli epocali lavori dei Queen o "sopravvalutati" come se fossero gli ultimi arrivati, per il motivo di una risposta di Mercury che non ti è piaciuta nella quale diede a un giornalista, ma dai. Per l'accostamento: certo che non puoi accostare una band come i Queen a tipo gli Evanescence, due epoche diverse, soprattutto due generi diversi. Gli Evanescence confrontali con i nostrani lacuna coil che è meglio
klostridiumtetani
Domenica 3 Aprile 2016, 19.52.53
70
Per me sono cazzate! Con queste parole si offende l'arte. Io sono amante dell'arte, quindi amo il metal in quanto una forma artistica che riscontra i miei favori in molte delle sue espressioni. Ma l' arte è li in tutte sue forme più svariate, proprio perché deve rappresentare tutte le sfumature possibili. Poi ognuno si sentirà più a suo agio, se cullato da una specifica manifestazione artistica piuttosto che un' altra, ma nessuna deve annullare l'altra: è la coesistenza di influenze e attitudini diverse che rende (o perlomeno dovrebbe rendere) grande e unificatrice l'Arte, e quindi differenziarla dalle pulsioni più basse e becere tipiche dell' essere umano, e di conseguenza spingerlo ad elevarsi ad un livello superiore. Adoro il metal e mi ritengo (forse a questo punto solo a modo mio) metallaro, ma non riesco ad entrare nell'ottica di intravedere nel metal una "legge" o una "religione" con delle regole precise da rispettare per rientrare nella cerchia del "comando". Io voglio "fluttuare" su quanto più possibile e poter dire che questo mi piace e quest'altro no, e farmi "investire" da più cose possibili. Non sono un professore ne un didattico ne uno che si ritiene superiore a nessuno, anzi, Ma sono un appassionato che ha le sue convinzioni, e 54 anni di vita credo che mi permettano perlomeno di avere delle opinioni e volerle manifestare. Con gente che pensa di avermi "fatto la foto" , e quindi sa più lui della mia esistenza e di quello che ho vissuto, di quanto non ne sappia io, non mi interessa colloquiare, e non mi interessa interloquire con chi acidamente ritiene fuori luogo o "scompensanti" i miei commenti. Mi interessa avere un dialogo con chi coglie le mie sensazioni e (o approvandole, o rifiutandole) riesce magari anche a farmi cambiare idea con un dialogo sensato. Fino ad ora non è mai successo . Per me leggere che tra X e Y "non si può scegliere", o che è insensato fare accostamenti tra Caio e Sempronio , è appunto, un "articidio" e amo troppo l'arte per accettare dogmi...
ObscureSolstice
Domenica 3 Aprile 2016, 16.29.41
69
un Metal Shock che dice: "non sottovaluto i metallari"... I Queen intoccabili e con questa pagina si può stare in annoverazione come davanti a una cripta in un rispettoso silenzio mistico. Accostabili soltanto ai Led Zeppelin per quanto mi riguarda, sebbene i Queen molto più variegati e classici con approcci su generi musicali diversi, quindi oserei dire ben più geniali. I Queen arrivati all'orecchio di tutti, anche di alcuni nonni che non sanno neanche cos'è il rock, della loro grandezza fino ad arrivare all'orecchio dei meno conoscenti del rock. Non capisco l'accostamento con gli Evanescence..forse un esempio di gusti completamente diversi rispetto a quello che deve piacere per forza, sicuramente è così, ma in questi anfratti dove ci si trova a parlare di metal o rock i Queen sono l'ABC e uno di quei gruppi con cui inizi a crescere. Impossibile rimanere impassibili. Quando ti chiedono: a chi vuoi più bene alla mamma o al papà? Ai Queen o ai Led Zeppelin? Beh non si può scegliere. Quello che non ha l'uno ce l'ha l'altro. God save the Queen.
rik bay area thrash
Domenica 3 Aprile 2016, 13.41.15
68
.... aah i vecchi tempi di metal schock, hm e un po dopo di flash ! Erano le uniche fonti di notizie e recensioni. Ricordiamoci che internet non si sapeva cosa fosse (siamo tra gli anni 85 e 89). Era sempre emozionante, si sperava ssempre di trovare il nuovo gruppo 'bomba' del proprio genere preferito. ...e 'purtroppo' c' era !!. Quante cantonate hanno anche preso e quanti ottimi dischi mi sono perso ! Si è vero, molte volte si leggevano lettere che sembravano fatte apposta per creare 'maremoti' tra le file dei metallers. Ogni tanto capita anche su questo sito, ma reputo molti (e anche di più) persone con il buon senso e con le quali ci si può confrontare. Si può restare su posizioni anche opposte, ma se vengono argomentate, questo non può che essere positivo per tutti. Ognuno di noi ha le proprie preferenze e la sua personale playlist. La mia per esempio è una top 200 (duecento) thrash metal e chi non lo sa, certe volte non riesce a comprendere certi commenti che faccio. Ma penso che questo valga un po per tutti. Sapendo il background di un' altro utente è più facile capirsi ......
Sambalzalzal
Domenica 3 Aprile 2016, 10.59.09
67
Metal Shock@ ahahahah a volte riprendo quelle riviste e infatti mi rimetto a leggere la posta, da schiantarsi. Pure un bel viaggetto nel tempo che permette di capire come negli anni i punti di vista sono cambiati, migliorati, peggiorati e per certi versi totalmente traviati. ma sai appunto anni fa era diverso, uno sapeva di che cosa discutere con le persone perché litigarci ecc che ne so tutta la diatriba su chi ascoltava glam contro invece chi seguiva solo il thrash. quelli che ascoltavano solo brutal e tutto il resto era commerciale e indegno. le cose erano più delineate. Oggi tante volte uno si trova a insultarsi con gente e alla fine della fiera non sai nemmeno perché. uno scrive qualche opinione su un sito metal e trovi puntualmente quello che dice che i metallari sono coglioni e allora mi chiedo ma su un sito frequentato da coglioni che cazzo ci vieni a fare
Metal Shock
Domenica 3 Aprile 2016, 9.10.46
66
@Sambalzalzal: di anni ne ho tanti da ricordarmi HM, una rivista che era più interessante per le pagine della posta che altro (ti facevi certe risate); sono comunque d'accordo con quello che hai scritto. E' proprio quello di cui mi lamento a volte io: si possono fare discussioni costruttive a proposito di tutto, ma a volte certe persone scrivono solo per far polemica, si vede che nella vita non hanno niente di meglio da fare.
Sambalzalzal
Sabato 2 Aprile 2016, 20.54.10
65
Metal Shock@ non so quanti anni tu abbia ma per esempio io ricordo bene che anni orsono su una rivista che poteva essere HM c'era gente (metallari ovviamente) che nella rubrica delle mail si scannava proprio parlando dei Queen. la battaglia verbale era tra chi diceva che dovevano essere annoverati tra i gruppi "degni" di essere inclusi nel panorama hard e tra chi invece li denigrava perché pop e null'altro. La morte di Mercury ha cambiato le carte in tavola e da allora pure chi non se li inculava nemmeno di striscio ha iniziato a prenderne le difese. fenomeno questo tra parentesi che si ripete ogni volta che muore qualcuno, o la band prende odore di santità oppure quello che muore era l'unico buono della formazione, gli altri affanculo. Adesso le cose sono cambiate, se in bene o in male è difficile dirlo, comunque il fatto che oggi non si parli più di Queen merda perché non metal ma si facciano solo discussioni sul discorso della loro proposta musicale a livello di qualità è qualcosa di concreto in un sito che al 98% dei casi si occupa di metal. Io tutto questo oltranzismo non lo vedo, vedo oltranzismo nel discorso che facevo dei due pesi e delle due misure partendo dal punto che molte persone non danno spunto per discorsi e confronti costruttivi ma semplicemente godono nell'innescare polemiche che non portano a nulla, poi uno reagisce e passa pure per stronzo perché non capisce.
Metal Shock
Sabato 2 Aprile 2016, 17.28.43
64
@Mario e Rib bay: forse ho esagerato ma se tutti facessero commenti come i vostri io non avrei niente da dire. Una persona può anche avere una opinione contraria alla mia, basta avere una discussione civile come con voi!! Grazie
rik bay area thrash
Sabato 2 Aprile 2016, 14.22.17
63
@ metal shock e a Tutti : anche se può sembrare strano, sono un vecchio thrasher, ho sempre letto e rispettato le opinioni di tutti. Poi è del tutto naturale che ci siano persone che la pensano come me, e altri che sono di parere opposto. A Te è piaciuto il nuovo brano dei death angel, a me propria per niente. Questo non significa che io sia bravo e tu no o viceversa. È un' opinione del tutto personale che sia io che te esprimiamo liberamente è con tutto il rispetto reciproco, almeno per me. Ci saranno sempre persone che esprimeranno le loro opinioni come fossero dogmi. Bene, io li lascio fedeli ai loro paradigmi. Vedi se una persona non può dire : questo disco a me non piace e lo motiva, beh allora c'è qualche problema .... Per quanto mi riguarda, questo metallized è un sito, dove ci si può confrontare, e per me comunque sempre con il rispetto. Poi ognuno rimarrà della propria idea, ma è giusto che sia così .....
mario
Sabato 2 Aprile 2016, 13.37.30
62
Metalshock@, mi sembra che tu stia un filino esagerando, solo uno non era apertamente d'accordo con te, e non mi pare ti abbia offeso, agli altri per lo più' il pezzo citato da te e il gruppo mi sembra che nel complesso gli garbino,il paraocchismo e il cieco fanatismo sono altrove a mio avviso.
Metal Shock
Sabato 2 Aprile 2016, 11.27.47
61
Io non sottovaluto i metallari. Guardate sono andato più di una volta in Germania e li l'heavy metal è visto come una musica qualsiasi non come in Italia dove se non sei un metallaro la nostra musica è schifata, poi soprattutto dai cultori del Jazz o musica classica. A me fa incazzare il modo di comportarsi della gente punto e basta. Se io faccio un commento mio e personale su un qualcosa non vedo perchè debba essere offeso più o meno da tanti solo perchè non seguo la linea di tutti gli altri. Non sono un pecorone. I commenti che faccio sono personali e non penso di essere Dio e sapere tutto ma non vedo perchè non posso scrivere un mio pensiero in libertà. Purtroppo è costume su internet considerarsi un saccente dalla maggior parte della gente ed insultare chi non la pensa come lui. Ho fatto un commento sul nuovo pezzo dei Death Angel, che mi è piaciuto e ho detto che se l'album sarà così lo preferisco agli ultimi lavori di Slayer Megadeth ed Anthrax, e cosa mi è stato risposto? Andate a leggere!!!! Ho fatto solo un commento personale!!! Ecco che cosa mi fa arrabbiare. Io porto rispetto, tanti altri no.
mario
Sabato 2 Aprile 2016, 9.40.51
60
@Samba.Verissimo.Concordoin pieno.Ho amici appassionati di pop,blues e quant'altro anche io , e sono sempre pronti a farti a strisce se solo gli tocchi qualche loro gioiellino.
Sambalzalzal
Sabato 2 Aprile 2016, 9.24.20
59
Mario@ hai ragione e anzi dico avendo molti amici appassionati di blues, jazz e country che se i metallari hanno le vedute corte quelli sono veramente a regime dittatoriale. non te ne fanno passare una nemmeno per sbaglio quando vai a toccare la loro storia musicale
Third Eye
Sabato 2 Aprile 2016, 9.16.23
58
Qualcuno tempo fa avrebbe fatto bene a scrivere un pezzo intitolato, "I metallari fanno ooh!!"
mario
Sabato 2 Aprile 2016, 8.43.59
57
@Metalshock.Guarda. Spesso si accusa in generale i metallari di essere settaristi sciovinisti del genere , monoblocchi e coi paraocchi, ignorantoni grezzoni e mancanti di senso critico, ma se leggi i commenti qui su Metallized o su altri siti, ti accorgi che non e' cosi', anzi c'e' più' paraocchismo fanatico ultras che non nell'hard rock o nel metal, io stesso ma tanti altri che intervengono qui non le ha mandate di certo a dire anche al proprio gruppo del cuore elencandone i perche', quindi !?.Ma tutti hanno abbastanza buon senso nel dire(lo ha specificato anche klodtrycome provocatorio) che gli Evanescente non c'entasno un cavolo coi Queen, ne Justin Bieber , Miley Cyrus, lady Gaga e compagnia bella coi Metallica , Judas Priest, Slayer ecc ecc.Forse ti sei fatta una idea sbagliata dei metallari.
Sambalzalzal
Venerdì 1 Aprile 2016, 23.28.04
56
Metal Shock@ a me pare che il discorso sia un altro invece, con l'avvento massiccio di internet e dei social in generale ognuno ha diritto a dire la sua e ognuno pretende di avere ragione anche davanti alle più evidenti vicessitudini storiche musicali. " a me questo non piace e nessuno può dirmi che sono in torto". in fin dei conti mi pare la smania di protagonismo dei poveri perché ciò che hanno fatto certi gruppi in un certo periodo storico nessuno potrà mai questionarlo, specie a distanza di 20 30 0 40 anni. " A me questo disco non piace" " e sti cazzi!" il bello è che certe meccaniche per molti funzionino solo a senso unico, il gruppo preferito è intoccabile gli altri invece sono il tirassegno per sfogarsi. di che poi sarebbe interessante capirlo ma si entra nella sfera personale e in problemi esistenziali di cui in pagine musicali non penso freghi niente a nessuno.
Metal shock
Venerdì 1 Aprile 2016, 17.09.54
55
A parte gli Evanicense sono d`accordo con Klostri: anch`io ho piu` volte detto la mia su band storiche, riconoscendone perfettamente il valore storico, ma magari facendo qualche critica e il risultato sono state critiche senza senso. Penso che tante persone abbiamo timore a dire certe cose, oppure sono diventati ciechi davanti ai fatti e certe band hanno lo status di intoccabili a prescindere. Proprio per questo fra qualche anno, estinte tutte le vecchie band, il metal andra` a puttane!!!
klostridiumtetani
Venerdì 1 Aprile 2016, 16.42.01
54
@Il Cinico, è l'unico che ha capito qualcosa. Sul resto non mi pronuncio neanche perché non vale la pena...
Arrraya
Venerdì 1 Aprile 2016, 10.04.32
53
Klostry@ ho letto casualmente il tuo commento n° 13. Non entro in merito alla questione Queen/Evanescence (come si fa ad entrarci?) ma da quello che hai scritto si evince che sei d'accordo con me quando critico i Maiden, i "santini" che è impossibile toccare. Oppure (tua citazione): "Questa consuetudine a mettere qualcuno sul piedistallo degli intoccabili, di cui non si può dire niente che esca fuori dal vaso altrimenti sei un eretico, e quindi ti senti costretto a limitarti nell'enunciazione del tuo pensiero, alla fine risulta stucchevole e la definisco una specie di "inquisizione"!".....che dire? è un discorso che per te vale solo per altre band storiche che NON HAI MAI VISSUTO. Il solito sistema capzioso per cercare di mescolare argomenti e realtà per sopperire ad una mancanza di conoscenza storico-musicale. A me , ad esempio, i Kiss non piacciono, ma non metto in discussione la loro importanza nella storia del rock. Sembra quasi che ti dia fastidio non aver vissuto certi periodi
Il Cinico
Venerdì 1 Aprile 2016, 8.55.21
52
Il paragone non c'entra un cazzo e il sig.klostridiumtetani lo sa benissimo cmq i Queen hanno scritto capolavori immortali della musica, poi però come spesso accade hanno scritto anche cagate pazzesche e fatte solo con lo scopo di essere anche pop e vendere tanti dischetti in più.
Sambalzalzal
Venerdì 1 Aprile 2016, 8.05.06
51
klostridiumtetani@ "Tanto per rischiare il linciaggio ti dico che reputo gli Evanescence molto superiori ai Queen! e giù a merda" quindi mi pare ovvio che c'era intento di polemica. Sterile perché a che porta? che qua si tenta di comporre attraverso alcuni brani del gruppo un ritratto, che senso ha mettere di mezzo altre formazioni tra l'altro distanti anni luce dalla proposta di questa? Pure io preferisco a loro i Running Wild ma non centra assolutamente nulla. Tralasciando poi il fatto che sui Queen e Mercury dal pop più becero al black metal più oltranzista è pieno di musicisti che ne sono innamorati e da cui traggono ispirazione costantemente proprio perché sono stati un unicum. cogito ergo sum ma non è che uno cogita e automaticamente è nel giusto. Pure gli psicotici cogitano e quindi "sono" ma non credo rientrassero nella formula di Cartesio
freedom
Giovedì 31 Marzo 2016, 20.56.57
50
Opzione (3): C'è gente che fa paragoni e tira fuori nomi di band che non c'entrano un beneamato con quello di cui si sta parlando qui, ragion per cui molti lettori si chiedono "ma cosa cavolo c'entrano quei babbei??".
simo
Giovedì 31 Marzo 2016, 20.29.05
49
Formula di cartesiana fattura se non erro
klostridiumtetani
Giovedì 31 Marzo 2016, 19.47.43
48
I casi sono due: (1) ci sono persone che non leggono o perché non vogliono, o perché non sanno farlo, oppure (2) ci sono quelle che non possiedono una capacità cognitiva abbastanza sviluppata per capire quello che leggono. Comunque sia, sono queste due categorie a trascinare "sterili polemiche", e non chi argomenta compiutamente il proprio pensiero, mi sembra ovvio. In secondo luogo convengo sul fatto che sono molti, anzi moltissimi, i commenti che si potrebbero evitare. E sicuramente non mi sottraggo alla lista .Se non ricordo male la formula è "Cogito ergo sum" e non "Flato ergo sum"...
Sambalzalzal
Giovedì 31 Marzo 2016, 19.03.20
47
si si Simo@ ovviamente non mi riferivo a te, cioè non ha proprio senso se non voler far polemica sterile a tutti i costi mettere a confronto i due gruppi su basi logiche
simo
Giovedì 31 Marzo 2016, 18.47.12
46
Boh io la penso esattamente come te samba ma spero e voglio credere che colui il quale scrisse ciò intendesse riferirsi esclusivamente ai suoi gusti personali, anche se comunque poteva evitarcelo, cioè penso che anche un bambino sappia che non si possono confrontare due band così diverse
Sambalzalzal
Giovedì 31 Marzo 2016, 18.19.34
45
simo@ io qualche problema me lo farei perché si parla di Queen e non in paragone ad A o B, tanto più che gli evanescence che caspita centrano con loro, sia musicalmente che di periodo. come se uno va sul forum dei sepultura e dice che preferisce ramazzotti. non so, hanno rivoluzionato un'epoca, lasciato un segno indelebile nella storia della musica, scritto la colonna sonora di un colosso di film come Highlander? a sto punto come dicevo è tutto lecito, non mi stupisco più di niente, ho letto paragoni assurdi, letto di gruppi che avrebbero dovuto sciogliersi al primo disco ecc ecc adesso è toccato pure ai Queen
freedom
Giovedì 31 Marzo 2016, 17.24.29
44
Non c'è nessun problema, ma io non mi faccio nemmeno problemi a dire che gli Evanescence in confronto ai Queen sono cacca fumante.
simo
Giovedì 31 Marzo 2016, 17.12.39
43
Cosa c'entrano gli evanescence? Un utente ha detto che preferisce loro ai queen e allora, dove sta il problema? Comunque Mario al giorno d'oggi non esiste un artista come freddy proprio come non esistono gruppi capaci di eguagliare quelli storici perché i tempi cambiano e nei giovani la passione per il rock é sempre più rara
Sambalzalzal
Giovedì 31 Marzo 2016, 17.06.50
42
Mario@ la risposta è facile, non c'è!
mario
Giovedì 31 Marzo 2016, 16.56.44
41
Comunque lancio una provocazione.Dove e' oggi un arista come Mercury?
mario
Giovedì 31 Marzo 2016, 16.53.17
40
# sordo, #diventsto,#efficacia, accidenti alla tastiera da cellulare.
mario
Giovedì 31 Marzo 2016, 16.49.29
39
#Live.
mario
Giovedì 31 Marzo 2016, 16.39.26
38
per me il quartetto Innuendo, A Nighth at The Opera, Queen II, Livello At Wembley e' stragoduriosamente stellare, e Mercury era un frontman straordinario , un artista a tutto tondo,poliedrico, fantasioso e di insvress eddfficscia strsordinarie, grande profesdionalita e coinvolgimento colnpubblico, grande anche la chitarra May, capace di creare melodie ed assoli sublimi, e poi tutto il gruppo.Pero' attualmente per me sfiorano il ridicolo, cosi' come gli Ac/Dc senza Jonson che pare addirittura che oltre s problemi di voce siabdiventato dorso completamente, e me ne dispiace, basta! chiudere la baracca che vi ha dato tanti bei soldoni,tutti meritati, e grandissime emozioni, ci mancherebbe, ma la storia l'avete fatta, chiudere la carriera in correttezza e dignita', sarebbe meglio per tutti.Comunque sia le canzoni qui citate e tante altre della loro cartiera li ascrivono s pieno titolo tra gli immortali.Grandissimi Queen .Grandissimo Mercury.R.I.P.
Sambalzalzal
Giovedì 31 Marzo 2016, 16.03.00
37
Ho letto il nome qua e la, non so chi lo abbia tirato fuori o il motivo perchè in questo caso non centra un cazzo con niente ma vabè tanto stronzata più stronzata meno come per magia pure i Queen sono diventati un gruppetto con qualche canzonetta gradevole
freedom
Giovedì 31 Marzo 2016, 15.09.50
36
Ah certo, gli Evanescence sono molto meglio dei Queen, e il topo di fogna fatto al forno ha un sapore migliore del classico pollo.
Sambalzalzal
Giovedì 31 Marzo 2016, 15.07.14
35
Stessa cosa qui Freedom@ un disco bello dall'inizio alla fine che assolutamente non credo possa definirsi come commerciale, musicalmente e per una serie di altri (purtroppo tristi) motivi...
freedom
Giovedì 31 Marzo 2016, 15.04.34
34
Per quanto mi riguarda Innuendo è uno dei dischi più belli della storia della musica.
Metal Shock
Giovedì 31 Marzo 2016, 11.37.21
33
I veri Queen si fermano a Jazz come album, poi hanno fatto solo qualche canzone decente e basta, diventando troppo commerciali. Fino a Jazz sono stati uno dei migliori gruppi hark rock di sempre. Comunque il confronto con gli Evanescence non c'entra niente (nulla di personale), due mondi completamente diversi.
simo
Mercoledì 30 Marzo 2016, 22.34.18
32
Ma penso che il 90% dei lettori di metallized preferisca i primi album piuttosto che hot Space e compagnia di quegli anni
mario
Mercoledì 30 Marzo 2016, 22.04.48
31
Io penso che ogni gruppo abbia i suoi punti deboli, dischi meno riusciti o quantoeno che dividono molto le orecchie e i responsi critici del pubblico e dei fan, io personslente non ho mai conosciuto un gruppo che abbia fatto solo capolavori e cose belle, personalmente sui Queen, non mi piacciono molto, e storico il naso verso album come The Miracle, Hot Space e The Game, non dico che sono pattume intendiamoci, ma non rientrano nelle mie corde, e nei mie gusti personali, ma comunque nessuno credo che tenga verità' universali,in special modo in musica.Comunque i Queen rimarranno sempre eterni..quelli con Mercury pero', perche' quelli attuali lasciamo perdere va che e' meglio.
terzo menati
Mercoledì 30 Marzo 2016, 19.03.44
30
Anche io ne riconosco i meriti artistici ma non ho mai ascoltato um loro disco dall'inizio alla fine. Certo che però tutti i pezzi in elenco sono uno meglio dell'altro, bohemian e innuendo su tutti
simo
Mercoledì 30 Marzo 2016, 18.37.58
29
Sono stati bravi a vendere esattamente tanto quanto le altre grandi rick band dei 70s, nulla di più e nulla di meno. Il successo avuto a mio parere è più che guadagnato, 4 grandi compositori di cui due anche eccellenti esecutori, Brighton rock a mio parere é il loro capolavoro ma quasi tutti i loro lavori si mantengono su ottimi livelli
Max
Mercoledì 30 Marzo 2016, 15.59.15
28
Ma, pochi pochissimi pezzi mi hanno interessato...ma di solito poco dopo li mollavo...non era proprio il mio genere. Per il resto, cioè il 99%, proprio indigeribile per il mio stomaco tanto è vero che non ho mai avuto/comprato un loro album. Bravi a vendersi e a vendere..niente da dire! D'altra parte i milioni di sterline (non di lire !!) guadagnati ne sono una prova tangibile. (per essere politicamente corretti - espressione che comunque odio - in compagnia di molte altre band Rock e Heavy!!)
Psychosys
Martedì 29 Marzo 2016, 22.48.36
27
Sono anche io d'accordo con @klostridiumtetani. Tramite le opinioni si fonda il sapere! Anche io ho talvolta opinioni contrastanti, però l'importante è distinguere l'oggettività dalla soggettività.
Victim Of Fate
Martedì 29 Marzo 2016, 22.34.00
26
Nemmeno io voglio fare il pignolo ma sullo spazio di Another One Bites The Dust l' autore è segnato come ROGER Decon
HeroOfSand_14
Domenica 7 Dicembre 2014, 12.17.45
25
@klordistriu..: sai che ti dico, che leggendo i tuoi commenti in giro per il sito mi trovo sempre più d'accordo con i tuoi ragionamenti, fuori dal coro ma perfettamente sensati. Oddio, tralasciamo il paragone Evanescence-Queen che non c'entra na mazza, ma sono uno che pensa a quanto siano stati grandi questi signori, ma a quanto non sopporto il loro periodo pop-disco (Another One non la sopporto, ci sta nella classifica per la popolarità ma non mi è mai piaciuta). I Queen non possono non essere visti come delle divinità musicali, sennò qui si sfonda nell'eresia, ma ovviamente possono non piacere o odiare. Il periodo pre The Miracle lo trovo sensazionale e scioccante, poi il buio dovuto a scelte commerciali che rendono giusto criticare la band (o meglio, chi avrebbe fatto diversamente pensando ai soldi e alla popolarità?). We will e We Are le trovo poco sopportabili a forza di sentirle, così come Final countdown e Smoke.., ma riconosco il loro immenso valore. Innuendo da sola vale tutta la discografia di decine di banda nostrane..il nome Queen resterà per sempre nella storia, così come quello di Freddie.
Ste
Mercoledì 3 Dicembre 2014, 12.05.05
24
L'articolo è fatto bene, le 15 canzoni però sono una più famosa dell'altra chi non le conosce vive su marte. Comunque sarebbe stato interessante metterci canzoni come White Queen, Liar, Great King Rat, Mustapha, Gimme the prize, My Fary King -assolutamente- Let me Live, Save Me. Mi accorgo che già così facendo l'articolo sarebbe stato notevolmente lungo, va bene così. PS, Gli Evanescence meglio dei Queen? Ma stiamo scherzando, la prossima cantonata che sentirò dire cosa sarà " i Tokio Hotel" meglio dei Led Zeppelin? Fatevi una cultura e poi ne riparliamo.
BlackSoul
Sabato 29 Novembre 2014, 13.58.56
23
@sadwings non voglio fare il pignolo, ma siccome è l'ennesima volta che lo leggo (non qui), è freddIE
sadwings
Sabato 29 Novembre 2014, 11.46.16
22
Sono cresciuto fin da piccolo con i Queen e non posso non amarli e credo che sia la classica band conosciuta da tutti ma non conosciuta a fondo (spesso le persone conoscono solo i tre greatest hits). Una band caduta sotto gli effetti di MTV che propone superficiali special o eventi simili e dalle scelte molto discutibili fatte da may e Taylor dopo la morte di freddy mercury, scelte che a volte sanno di ridicolo (come l'ultimo best of con tre pseudo nuove canzoni). In merito alla discografia secondo me fino a new of the world non hanno commesso passi falsi, poi c è stato un periodo buio che ha culminato con un lavoro come hot space. Tuttavia lavori come the works, kind of magic ( uno dei miei preferiti in assoluto e il migliore degli anni 80) , the miracle e innunedo li trovo validissimi anche se ci sono evidenti influenze pop. La cosa triste è appunto che ci sono tantissime gemme nascoste dei queen poco note al pubblico che li segue.
sadwings
Sabato 29 Novembre 2014, 11.44.13
21
Sono cresciuto fin da piccolo con i Queen e non posso non amarli e credo che sia la classica band conosciuta da tutti ma non conosciuta fondo (spesso le persone conoscono solo i tre greatest hits). Una band caduta sotto gli effetti di MTV che propone superficiali special o eventi simili e dalle scelte molto discutibili fatte da may e Taylor dopo la morte di freddy mercury, scelte che a volte sanno di ridicolo (come l'ultimo best of con tre pseudo nuove canzoni). In merito alla discografia secondo me fino a new of the world non hanno commessi passi falsi, poi c è stato un periodo buio che ha culminato con un lavoro come hot space. Tuttavia lavori come the works, kind of magic ( uno dei miei preferiti in assoluto e il migliore degli anni 80) , the miracle e innunedo li trovo validissimi anche se ci sono evidenti influenze pop. La cosa triste è appunto che ci sono tantissime gemme nascoste dei queen poco note al pubblico che li segue.
lux chaos
Sabato 29 Novembre 2014, 1.45.44
20
Per me i Queen sono un buon gruppo, ma Mercury mi ha sempre irritato, anche se hanno scritto pezzi fantastici. Intervengo anche per dire che i commenti 9 e 13 di klostridiumtetani sono da incorniciare e dovrebbero leggerli tutti una volta al giorno (vedi discussione odierna sul nuovo disco dei Venom dove i soliti fan-boy rompono il cazzo se uno afferma che il gruppo non gli piace)
spiderman
Venerdì 28 Novembre 2014, 15.19.25
19
Sinceramente della storia e dei presunti santini da adorare ,me ne sono sempre strafregato, e non cresco di certo facendo congronti tra gruppi femminili come gli Evanrscence e i Queen che non c'entrano un tubo a mio avviso, ognuno ha propria testa e proprie orecchie, e decide di conseguenza se un disco o un gruppo piace oppure no, non sono un ammiratore sfegatato dei Queen, ma loro piu' che avere culo se lo sono fatto il culo lavorando sodo ed egregiamente, se poi e' arrivato pure il calore del pubblico e il successo, ne sono stracontento, un consiglio che posso dare a chi si approccia a loro per la prima volta o non li ha mai ascoltati, e' fatelo al piu' presto, ascoltate anche i loro ultimi lavori quando Mercury era ormai malato, potranno piacervo o meno, ma guardate con che passione professionalita' ha onorato la sua professione e la sua arte, un esempio anche per tante osannate band anche storiche, che fanno album a uffa , con produazioni non altezza pur eseendo miliardarie e senza passione, altro che commercialita'Grandissimi Queen, e grande Mercury, la vostra musica avra' sempre spazio nel mio cuore.
Argo
Giovedì 27 Novembre 2014, 19.28.30
18
Non mi fanno particolarmente impazzire, ma ho il greatest hits 2 che ho in pratica consumato nel corso degli anni. Mi piace il periodo pop-rock degli anni 80, ricordo un sanremo di non so che anno con Radio gaga.
Metal4ever
Giovedì 27 Novembre 2014, 18.29.50
17
Ho ancora vivo il ricordo di quando sentì la prima volta "Bohemian Rapsody" nel greatest hits I e di come mi rapissero le seguenti canzoni della compilation. Avevo 11 anni e non avevo ancora cominciato a seguire una band, fino all'ascolto di quella compilation che poco dice della grandezza di questa band. Crescendo e ascoltando altri gruppi, mi sono reso conto che gruppi meno noti hanno fatto musica migliore della loro, ma poco importa, mi basta sentire le cose migliori dei Queen per sentire la magia e la loro magnificenza mostrata in alcune delle tracce scritte nell'articolo sopra e in altre non citate. Anche se sono 15 brani fondamentali (scelti per bene) della loro storia, non posso fare a meno di dire che alcuni di essi (I want to break free e radio gaga) mi irritino e mi portino a considerare che potevano fare meglio in quel primo periodo degli anni Ottanta, ma va bene così, li amo ugualmente e penso che Freddie Mercury sia stato uno dei migliori cantanti della storia e sentire la sua voce mi emozionerà sempre.
Third Eye
Giovedì 27 Novembre 2014, 10.15.16
16
@ klostridiumtetani (n. 13): condivido il tuo pensiero, credo infatti che il rock e il metal siano pieni di santini da adorare e che sia difficile sfuggire a questa tendenza senza esser accusati di eresia. Ma anche al netto di tali esagerazioni il problema grave secondo me è che il genere ruoti soltanto attorno ai suddetti santini tolti i quali, per molti, non resta nulla… D’accordo anche sul fatto della storia che secondo me è li per essere analizzata e compresa al meglio, invece l’idea comune è che vada assorbita e accettata per quella che è, punto e basta.
Third Eye
Giovedì 27 Novembre 2014, 10.14.09
15
E’ una band di cui riconosco il valore ma che non ho mai apprezzato più di tanto, se non in alcuni frangenti grazie alle doti canore e al carisma di Mercury; direi che sono tra coloro che li considerano “sfacciatamente commerciali”.
BlackSoul
Giovedì 27 Novembre 2014, 8.07.46
14
Non la migliore band della storia, ma comunque dei grandi. A mio avviso un frontman come Mercury sia tecnicamente che come carisma ad oggi non si trova, May è un signor chitarrista, non è un virtuoso ma se la cava, anche sperimentando (notevole l'imitazione dei fiati in A Night At The Opera). Degli altri due posso dire che sono un pochino sottovalutati, soprattutto dal punto di vista compositivo (melodici i brani di Deacon, più malati e psichedelici quelli di Taylor - ascoltare, ad esempio More of that Jazz, dove canta anche da dio, per capire). Tutto sommato tolto The Game non ho un album che non mi piaccia (sotto l'80 per dire). Ah, e non ascolterò mai tutto ciò che è venuto dopo Made in Heaven.
klostridiumtetani
Giovedì 27 Novembre 2014, 0.06.41
13
@Spiderman, forse non mi sono spiegato. Punto 1) Mercury ha una gran voce ed è stato uno dei migliori frontman!. 2)Gli arrangiamenti sono il più delle volte ineccepibili! 3) May è uno dei più grandi chitarristi esistenti! 4) riconosco la loro importanza storica! Ma tutto questo deve esimermi dal muovere loro delle critiche o preferire altri a loro? E chi li offende? Io faccio il pittore (non mi piace definirmi artista), praticamente faccio quadri, non imbianco le cucine ! C'è chi adora delle opere che non piacciono neanche a me che le ho fatte e chi apertamente mi dice che i miei lavori che reputo migliori fanno proprio schifo! Fa parte del gioco ed è giusto che sia così. A me fanno crescere molto più le critiche che le approvazioni. Questi atteggiamenti di lesa maestà nei confronti di chiunque sia, non li ho mai approvati .A me piace più un giudizio sincero e spassionato piuttosto che una leccata di culo! A me sembra che spesso ci si inginocchia di fronte a un santino senza esserne veramente convinti o per non "offendere" la "storia". E tutto questo mi fa ridere, Con il massimo rispetto per il pensiero altrui! Poi non è vero che gli Evanescence non c'entrano! Tutti c'entrano, se si vogliono fare dei paragoni. Questa consuetudine a mettere qualcuno sul piedistallo degli intoccabili, di cui non si può dire niente che esca fuori dal vaso altrimenti sei un eretico, e quindi ti senti costretto a limitarti nell'enunciazione del tuo pensiero, alla fine risulta stucchevole e la definisco una specie di "inquisizione"! I Queen sono stati grandi, si sono guadagnati giustamente un posto nella storia, ma come tutti gli altri gruppi di successo hanno avuto la loro dose di culo! Mentre nello stesso periodo altre band magari più geniali di loro hanno suonato qualche canzoncina in cantina e tutto è finito lì. Eh si che li faccio i paragoni, eccome! Senza polemica spero di essermi spiegato
spiderman
Mercoledì 26 Novembre 2014, 23.17.13
12
Klostridium vabbe' che centra anche a me piacciono gli Evanescence, ma non vedo che centrano con un gruppo come i Queen, questo e' un articolo che parla dei Queen, mi sembra un po offensivo sinceramente pero ' fare paragoni del genere, Mercury non e' mica una donna, se mi dici che non ti piace la voce di Mercury, le sue linee vocali , gli arrangiamenti, l'uso orchestrale in alcuni brani dei Queen, le melodie , itempi, i ritornelli, il modo di suonare di May, la strumentisca del gruppo in generale, o i testi, ti potrei capire, altrimenti sono completamente in disaccordo con te.Sempre a mio modesto parere e il mio punto di vista.
klostridiumtetani
Mercoledì 26 Novembre 2014, 23.05.57
11
No no! Io reputo gli Evanescence una grande band e Amy Lee una gran compositrice (mi sono appena guardato un loro concerto )! Forse una delle migliori in circolazione ( molto meno valida come performer in quanto a mio avviso ha molte pecche tecniche che comunque compensa con un carisma innato, ma non è la sola).. Ci sono canzoni di Avril Lavigne che mi piacciono molto più di altre degli Iron Maiden (che sono la mia band preferita in assoluto!I) . Voglio dire che niente è scritto, ma tutto da definire e solo un'accettazione del diverso e dell'ignoto porta ad una conoscenza a 360 gradi. Quando uno si impone con verità acquisite non c'è dialogo. e per me può continuare a crogiolarsi nel suo brodo.. Se si sente realizzato e completo così buon per lui, ma non venga a farmi le pippe! Se ho delle opinioni è perché ci credo e voglio difenderle, senza pretendere una supremazia "intellettuale", anche perché non esiste e non potrà mai esistere.
spiderman
Mercoledì 26 Novembre 2014, 22.35.44
10
@klostry, idem ( sul tuo ragionamento) comunque la mia equiparazione con gli Evanescence era ironia, la tua non so
klostridiumtetani
Mercoledì 26 Novembre 2014, 22.12.23
9
@Spiderman, io non nego il valore dei Queen, ci mancherebbe! Solo non li ritengo cos eccelsi ed "intoccabili" come molti vorrebbero far credere! Conosco gruppi sconosciuti o ignorati dai più che a mio modesto avviso meritano molto di più. E questo discorso non vale solo per i Queen ma molti altri "mostri sacri" che guai a toccali! Esempio: Su queste pagine c'è uno streaming sull'album dei Letallis che non conoscevo e mi ha emozionato come non accadeva da secoli e perlomeno quest'album, lo reputo già superiore a molte uscite anche passate di gruppi storici! Te la dico tutta? Sono stato iniziato alla musica hard con "Black Sabbath" (si sono vecchio! )! Sai cosa ti dico? Io lo reputo un dischetto ascoltabile e poco più! Uno dovrebbe avere il coraggio di dire effettivamente quello che pensa senza farsi condizionare dalla critica o avere "paura" di esternare il proprio pensiero! L'arte tocca le corde intime di un individuo che a sua volta è diverso, per sensibilità e stato emozionale da un altro! E' da questo che nasce il confronto ed una possibile crescita, che il più delle volte viene stroncata da una "critica" supponente che si erge a giudice supremo, alimentando un popolo di "pecoroni" che si accodano pasciuti e compiaciuti solo per sentirsi partecipi e "grandi conoscitori" di un genere o di un movimento( poi magari sono quelli che ce l'hanno contro i "posers")! Io resto convinto solo delle mie sensazioni e nient'altro senza alcuna pretesa di supremazia, ma credo di avere il diritto di esprimermi e di spiegarmi.
spiderman
Mercoledì 26 Novembre 2014, 21.37.55
8
@ klostry anche io rischio il linciaccio e reputo gli Evanescence migliori deglinultimi dischi dei Purple e dei Stones, poi vorrei precisare che per me sopravvalutato non ha affato significato completamente negativo, solo che nella discografia completa di un gruppo estrapolo come degno solo 1/3, o al massimo 3 album numericamente, che quantificati in misura cioe' vanno dal 80 in su, ma di cui ne riconosco e apprezzo il valore e l'eccelenza.
klostridiumtetani
Mercoledì 26 Novembre 2014, 21.01.03
7
@Peter Parker, ( ), ovvio! E' un mio punto di vista e basta, che non ha la pretesa di ergersi a verità assoluta, ma solo un giudizio personalissimo Ho dischi dei Queen e li ascolto anche! (pensa te!), ma è la mia umile valutazione sul gruppo. Qualche canzone qua e là mi piace , ma niente più. Tanto per rischiare il linciaggio ti dico che reputo gli Evanescence molto superiori ai Queen! (e giù merda!)
spiderman
Mercoledì 26 Novembre 2014, 20.34.15
6
@Klostridium, questione di punti di vista, io per esempio ritengo sopravvalutati i Rolling Stone e i Deep Purple, poi se facciamo caso a tutte le dichiarazioni che musicisti e cantanti fanno nelle interviste, bisognerebbe scriverci una grande enciclopedia felle cazzate, e noj baterebbero 1000 tomi
klostridiumtetani
Mercoledì 26 Novembre 2014, 20.22.47
5
Voce fuori dal coro: mai piaciuti e li ritengo sopravvalutati sotto molti aspetti pur riconoscendone l'abilità tecnica e di "vendersi", D'altronde fu lo stesso Mercury a rispondere alla domanda "in che categoria o concetto musicale vi identificate?" e disse: "In tutte e nessuna, perché mi ritengo una puttana del music business! dove vedo profitto mi ci butto!". A me non è piaciuta molto come risposta... Per quello che mi riguarda hanno fatto cose "carine" ma niente più .
Midnight
Mercoledì 26 Novembre 2014, 19.52.36
4
Grazie per i complimenti al Lucertolone e a Spiderman!
spiderman
Mercoledì 26 Novembre 2014, 16.52.46
3
Uno dei gruppi migliori nella storia della musica, e Mercury una delle piu' belle e coinvolgenti voci che siano riuscite a fare breccia nel mio cuore, di sicuro e' nella mia personal top list delle 14 voci migliori da me preferite, e Brian May, uno dei chitarristi piu emotivamente toccanti e sonoramente sorprendenti a mio modestissimo parere, che le mie orecchie abbiano mai udito, ma ora a mio modo di vedere, come gia' dissi altre volte la band senza Mercury non ha piu' ragione di esistere.Tra le song elencate, che sono tutte belle per inciso, e ben costruite sia ritmicamente che melodicamente, con linee vocali e strumentali eccellenti, quelle che non mi si sono mai tolte dalla testa, e dal cantato personale sotto la doccia, non me ne vogliano le altre, ma We Will rock You, We Are the Champions e Show Must Go On, sono semplicemente sublimi.Complimenti a @Elia Pasini, e' sempre un piacere leggere i tuoi ben scritti articoli.
Lizard
Martedì 25 Novembre 2014, 17.34.46
2
Gran bel lavoro. Per quanto continui a pensare che basti il secondo lato di Queen II a cancellare tutti gli album realizzati negli anni 80, è indubbio che certe canzoni abbiano davvero lasciato un segno e raggiunto una sensibilità mainstream che ha trasformato la band in fenomeno di massa mondiale. Resto affezionato ai Queen fino a Live Killers, per quanto sia The Miracle che Innuendo siano degli ottimi album. Negli anni ho provato più a intonare una canzone all'apparenza semplicissima come Spread Your Wings e non ci sono mai riuscito. Ah... personalmente sono molto affezionato a '39 e Was It All Worth It, ma si va nel dettaglio.
Madblade
Martedì 25 Novembre 2014, 15.09.27
1
La colonna sonora della mia adolescenza. Prima del metal e insieme al metal. L'unico gruppo "rock" che io abbia mai amato.
IMMAGINI
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The Miracle
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Innuendo
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Queen anni '70
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Queen anni 80
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John Deacon
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Roger Taylor
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09/10/2015
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# 12 - Led Zeppelin
23/02/2015
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# 11 - Scorpions
30/12/2014
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# 10 - Guns N` Roses
25/11/2014
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# 9 - Queen
27/10/2014
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# 8 - AC/DC
22/08/2014
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# 7 - Motorhead
18/03/2014
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# 6 - Metallica
16/02/2014
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# 5 - Manowar
21/11/2013
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# 4 - Death
23/10/2013
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# 3 - Judas Priest
07/10/2013
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# 2 - Slayer
04/09/2013
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# 1 - Iron Maiden
 
 
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