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SPECIALE METALLIZED - La svolta
31/03/2015 (3099 letture)
Care lettrici e cari lettori,
L’ora è solenne. Come sempre, quando arriva il momento di prendere delle decisioni importanti, che coinvolgono l’intero assetto della nostra webzine, riteniamo fondamentale rivolgerci a voi. Non si tratta di mera operazione di marketing o di un finto tentativo di avviare un dibattito, a decisioni già prese. Il nostro intento è quello di essere sempre e il più possibile trasparenti nei vostri confronti, dando occasione a tutti voi di conoscere e capire i meccanismi che stanno dietro a certe scelte e, infine, di darvene opportuna conoscenza, in modo che sappiate cosa va accadendo sotto i vostri occhi.
In questo caso, la decisione che abbiamo preso e che impatterà da subito sulla webzine è relativa al sistema dei voti. Entriamo assieme nel Sancta Sanctorum della Redazione, per un discorso al termine del quale, speriamo vi sarà chiaro il perché di una tale decisione.

CROCE E DELIZIA
Chi ci conosce e ci segue da qualche tempo, sa che sul voto in fondo alle recensioni c’è sempre stata una lunga diatriba. Non solo per quanto concerne Metallized, ovviamente: in genere la cosa vale sempre, quando qualcuno si espone dando una valutazione numerica. Un espediente che ci insegue sin dalla scuola e che da un lato ci attira inevitabilmente, mentre dall’altro scatena spesso una reazione quasi fisica nel momento in cui non si condivide quella valutazione. Forse è proprio il retaggio scolastico a spingerci ad essere noi per una volta quelli che “danno i voti”, a toglierci la soddisfazione di essere il buon giudice che ammonisce con una pacca sulla spalla o piuttosto il crudele Demiurgo che distrugge e punisce, quanto l’illuminato Creatore che col suo giudizio permette a nuove creature di assurgere all’attenzione generale.
Chissà. Quello che è certo, è che esprimere un voto costituisce comunque una grande responsabilità e non è solo lo sfogo personale delle proprie pulsioni. Si sa che attribuire un valore numerico a quella che dovrebbe essere Arte (e in qualche caso lo è davvero) non è mai facile ed è forse un mero esercizio plastico fine a se stesso. Uno sfizio che classificando e mercificando, potrebbe perfino portare alla morte dell’Arte e della musica. D’altronde, chi può quantificare le emozioni? Ricordate la bellissima scena del film L’Attimo Fuggente, nella quale il professor Keating interpretato da uno stupendo Robin Williams si fa beffe dell’introduzione del libro di testo imposto dalla scuola, nella quale si pretende di valutare il valore della poesia sulla base del risultato incrociato di due assi cartesiani? Siamo dunque noi, a pretendere di essere amanti dell’Arte e tramite per le emozioni della stessa verso il pubblico, ma al contempo scienziati in grado di determinare il valore assoluto di una creazione oggi e per il futuro? Messa in questi termini, non c’è spazio per il dubbio: pretendere di dare un voto che sia non solo oggettivo per chi scrive, ma perfino per chi legge, è un assurdo, un voler dare necessariamente una forma all’acqua, senza intendere che la costrizione è fittizia e l’acqua riprenderebbe la sua non forma appena liberata. Eppure, si dirà, il voto di per sé non può pretendere di essere oggettivo in senso assoluto, ma solo di rendere una suggestione, di attribuire una posizione all’interno di una scala di valori più o meno nota e oggettiva, che consideri vari parametri e che cerchi di applicarli in maniera quanto più possibile scevra da giudizi personalistici. Esattamente come si fa a scuola, d’altronde. Il giudizio sarà per forza di cose criticabile e non condivisibile, ma se applicato in maniera “pura” almeno nell’intento, non dovrà essere una Tavola della Legge dettata appunto da un Dio Superiore, alla quale tutte le inferiori creature dovranno adeguarsi in maniera supina, onde evitare di incorrere nell’Ira del Creatore. Noi non potremmo mai pretendere di essere latori di una legge Universale e chiunque di noi pensasse questo, sarebbe inevitabilmente un pessimo giudice e un pessimo recensore. Tutti noi ci limitiamo o dovremmo limitarci, a dare un giudizio relativo, sulla base delle nostre conoscenze, dei nostri approfondimenti, anche dei nostri gusti, ma sempre nell’ottica del servizio al lettore e al lavoro stesso dell’artista, applicando criteri di valutazione condivisi e che siano il più possibile oggettivi. Una cosa che ovviamente nel momento in cui abbiamo dato una forma organizzativa alla nostra Redazione, abbiamo cercato di fare, creando una scala di valori precisa e condivisa, alla quale tutti i redattori di Metallized devono cercare di aderire in maniera trasparente e chiara, ognuno con la propria testa e il proprio vissuto.

…E QUI INIZIANO I PROBLEMI
Già, qua iniziano i problemi. Perché anche ammesso a noi stessi che dare un giudizio inappellabile ed eterno è impossibile e non rientra neanche nei nostri compiti, anche ammesso che quello che diamo sarà sempre un giudizio relativo e anche ammesso che quella relatività deve rifarsi a criteri oggettivi e il più possibile scevri da emozioni e pulsioni personalistici, la verità è che ognuno di noi è un Universo a sé. Pretendere di ridurre sessanta persone (quante sono attualmente nell’organico di Metallized) a un unico cervello e ad un’unica scala di valori, è impensabile. L’uomo non è fatto per ragionare come un’unica massa, dominata da un cervello principale e ad esso fanaticamente asservita, pronta a sacrificarsi in nome dell’obbiettivo comune e finale, come si organizza ad esempio un nido di formiche: una società assolutamente funzionale e ammirevole sotto molti punti di vista, che però rappresenta un modello pericolosissimo se rapportato all’essere umano, perché ad esso non funzionale e che può senz’altro essere chiamata solo in un modo: dittatura totalitarista. Ovverosia, un modello organizzativo nel quale non solo si pretende di dettare il comportamento corretto da seguire, non solo si pretende di orientare in maniera totale e onnicomprensiva le azioni e il modo di rapportarsi gli uni agli altri, non solo si pretende di orientare il pensiero e lo sviluppo stesso delle varie fasi vita, organizzata secondo criteri e attraverso istituzioni create e orientate ideologicamente a questo scopo, ma all’interno della quale vige un totale, pervasivo e ineccepibile ordine gerarchico verticale al quale viene sacrificato ogni libertà individuale, nel nome dello Stato Etico (in questo caso una redazione gerarchicamente organizzata) che ha potere di vita e di morte sul singolo, la cui devianza è inammissibile, perché in sé porta il seme del danno all’intera società e alla sua organizzazione ed è per questo intollerabilmente pericolosa.
E’ questo che vogliamo per Metallized e per tutti noi? No, non è questo. Crediamo d’altronde che neanche i lettori lo vorrebbero, anche se ovviamente difficilmente avrebbero la percezione di un simile stato di cose all’esterno. Tutto apparirebbe o dovrebbe apparire semplicemente perfetto, con redattori felici che sorridono e agitano le manine al passaggio del dittatore, pronti ad immolarsi per il bene comune senza riflettere se poi il bene comune sia quello indicato nelle profetiche parole illuminate del leader o se invece in esse è più facile scorgere il seme dell’apocalisse.
Noi crediamo fermamente che la libertà di espressione dei nostri redattori sia indispensabile. Per noi, ma anche per il bene della nostra webzine. Avere un ammasso di zombie orientati ideologicamente da uno o più Caporedattori e totalmente asserviti ad un Ordine al quale non esiste possibilità di replica e che determina a priori o a posteriori l’effettivo valore da attribuire alle singole recensioni, non è quello che riteniamo sia un buon sistema organizzativo. Ammesso e non concesso che il Caporedattore (o i Caporedattori, come nel nostro caso) possedessero una conoscenza illimitata di tutto ciò che è uscito e uscirà, tale da permettergli infallibilmente di valutare ogni voto espresso e correggerlo senza tema di smentita, comunque saremmo di fronte a un assurdo: a che scopo allora avere tanti collaboratori, tante personalità e mentalità diverse, se poi queste devono essere ricondotte forzosamente all’idea e all’opinione sopraelevata e intoccabile di una sola di esse? Ancora: ammesso e non concesso che l’opinione illuminata e praticamente infallibile del Caporedattore si imponesse a tutto e a tutti, avremmo per questo delle valutazioni ineccepibili? Ebbene, no. Perché se un ordine può essere imposto all’interno, esso non potrebbe valere nei confronti dell’esterno, cioè nei confronti dei lettori, i quali probabilmente non condividerebbero comunque mai al 100% quanto da noi riportato e, anzi, in assenza di un contraddittorio interno, che rappresenti la varietà esterna, probabilmente non si riconoscerebbero più in un giudizio così orientato e ristretto. Con la conseguenza che molto probabilmente vedremmo il numero dei lettori ridursi in maniera esiziale, finché rimarrebbero solo coloro che si riconoscono al 100% nel giudizio dittatoriale espresso dalla Mente Unica di Metallized. E’ questo il bene che perseguiamo tutti? Crediamo di no.

L’INEVITABILE PRESA DI COSCIENZA
Eppure, ammesso tutto questo, come sfuggire alle critiche di quanti ci rimproverano un eccesso di personalismo nell’attribuzione dei voti? Come evitare che lo sbandierato voto, posto anche nell’anteprima della homepage, visibile ancora prima del testo, sia la prima e spesso anche l’unica cosa che il lettore vede e commenta? Come evitare di dover scrivere per la milionesima volta, in risposta ad una critica legittima, che il voto non è altro che la conseguenza della recensione e che allora si argomenti e si critichi la recensione e non il voto o, ancora peggio, il recensore? Come ridurre le inevitabili e infinite polemiche relative a cinque punti in più o in meno che ciascuno dei lettori avrebbe attribuito a quel disco, quando poi i punti non sono addirittura dieci o perfino venti pur all’interno di un giudizio complessivo sull’album che infine non si discosta poi in niente da quello espresso nella recensione? Come superare l’ennesima critica che ci viene posta relativa all’eccessiva discrepanza che si viene a creare negli anni, tra i giudizi espressi dai vari redattori, che portano poi all’interno delle varie discografie a dei salti a volte difficilmente digeribili dal lettore?
Domande giuste queste e alle quali dare una risposta univoca diventa difficile e, spesso, altrettanto velleitario. Potremmo infatti dire che la centralità del voto nei commenti è un brutto vizio al quale noi non riconosciamo affatto l’importanza che tanti attribuiscono. In verità, quello che ci sforziamo di fare, non è attribuire il numeretto, ma piuttosto scrivere una recensione approfondita e motivata e quella è il nostro valore aggiunto, al quale il numero può e deve essere solo un corollario, una suggestione. Altrimenti, potremmo fare a meno di durare fatica e perdere la vista per scrivere un testo e potremmo semplicemente dare un voto e lasciare che sia poi il lettore a dire la sua su di esso. Vista in questa ottica, quindi, il numero non è il punto di arrivo ma, casomai, quello di partenza. La recensione è il punto di arrivo e per questo il voto è la prima cosa che si vede, mentre per accedere alla recensione occorre entrare nella pagina dedicata, leggere, provare a capire l’argomentazione e, di conseguenza, rispondere e argomentare a propria volta, attribuendo poi anche il proprio voto, in un percorso simile a quello condotto dal recensore. Valutando la recensione e apportando il proprio contributo al contraddittorio sulle argomentazioni e sulle riflessioni addotte e non argomentando un voto, che è solo un numero e che di per sé non rappresenta altro che una sintesi.
Ma sappiamo che per molti non è e non sarà mai così. Spesso si vede il voto, si spara la propria idea su quello o sul disco in genere, senza neanche aver letto la recensione e poi magari ci si fa prendere dalla foga della discussione e, quando va bene, si legge la recensione solo a posteriori. Magari quando nel frattempo la discussione ha già preso una sua piega e ormai parlare della recensione apparirebbe quasi fuori luogo o, addirittura e paradossalmente, OT. Per molti, il tempo stesso da dedicare alla lettura di Metallized è minimo e non si riesce a leggere sempre tutto o, magari, neanche si ha l’interesse a farlo: un’occhiata veloce al voto, tanto per farsi un’idea e magari compararlo a quello di altre testate e via, il nostro interesse si è già spostato altrove.

LA RISOLUZIONE
Ecco quindi che una riflessione nel tempo si è fatta strada tra di noi. E’ giusto che il voto ricopra tutta questa importanza, nel momento in cui ciascuno di noi impiega ore e ore del suo tempo prima ad ascoltare il disco e poi a scrivere una sudata recensione, per poi vedersi attaccare, criticare o addirittura ingiuriare, a causa di quel numeretto malefico che appare nell’anteprima e poi in fondo al testo? E’ giusto sentirsi rinfacciare che, magari otto anni fa, un altro redattore che nel frattempo neanche scrive più per Metallized, abbia attribuito un voto che neanche condividiamo ad un altro album e noi non ci siamo adeguati ad esso dando un voto che riteniamo perfetto e che invece risulta contraddittorio rispetto al precedente? E’ giusto che tutto il lavoro fatto venga ridotto dai lettori al semplice contraddittorio su cinque (o dieci) punti in più o meno, senza che si ponga la minima attenzione a ciò che ha portato a quel giudizio numerico? E’ d’altra parte giusto e utile ai lettori trovare voti tra loro contraddittori o che sembrano del tutto assurdi e troppo personalistici e che non permettono di orientare in maniera chiara l’acquisto dell’album e nemmeno di realizzare una compiuta scala di valore tra i vari gruppi o all’interno della singola discografia, per capire quali sono i dischi più importanti, quelli da comprare/ascoltare sicuramente e quelli invece da evitare quasi ad occhi chiusi? Probabilmente no, non è giusto.
Abbiamo poi visto come l’idea di attribuire un bilanciamento al giudizio della recensione e al voto numerico della stessa, dando completa libertà ai lettori di dire la loro tanto da un punto di vista argomentativo, quanto da quello numerico, non abbia in realtà portato i risultati sperati. Spesso i commenti si limitano al voto, oppure sono utilizzati per aggredire verbalmente il recensore, piuttosto che gli altri lettori, quando non diventano territorio di caccia per i puri troll. Del “voto lettori” neanche iniziamo a parlare perché tutti sappiamo cosa è diventato: appannaggio di troll e simpatici idioti che non hanno di meglio da fare che alzare il voto oltre ogni senso quando il recensore ha dato un voto negativo, o abbassarlo quando ha espresso un voto positivo. A nulla sono serviti i nostri espedienti per limitare il problema: a grandi poteri corrispondono sempre grandi responsabilità, ma questa non è una condizione che a tutti piace e molti preferiscono comportarsi da irresponsabili, danneggiando se stessi e anche gli altri.

Purtroppo, tutte queste considerazioni non ci portano che verso una unica possibile soluzione: l’abolizione del voto. Quello dei recensori, in prima battuta, il resto in un secondo momento. Lasceremo soltanto la recensione a testimonianza del nostro giudizio e a quella soltanto affideremo il confronto con i lettori, che intendiamo lasciare libero in ogni caso, a conferma dell’assoluta trasparenza che vogliamo permanga nei rapporti tra noi e chi ci legge, convinti che la ricchezza di testimonianze e confronto sia sempre un valore aggiunto verso il quale dobbiamo tutti tendere. Chi dei lettori vorrà apporre un voto, potrà comunque farlo nel testo del commento. E’ una decisione drastica, ne siamo consapevoli, ma in un certo senso, rappresenta per noi e forse anche per chi ci legge, una vera liberazione. Rinunciamo a una parte della nostra e della vostra libertà di espressione? Certo. D’altra parte, costringiamo noi stessi a scrivere delle recensioni migliori e più chiare, che compensino l’assenza del voto e in un certo modo costringiamo anche voi lettori a considerare quello che scriviamo, prima di tutto. Perdere delle libertà a volte può essere un vantaggio, ammettiamolo e d’altra parte qualunque organizzazione societaria comporta una riduzione della libertà individuale.
Per il primo periodo, in attesa che l’aggiornamento del sistema vada a compimento (cosa che avrà dei tempi medio lunghi), le recensioni compariranno tutte come Senza Voto (S.V.). Non allarmatevi quindi. Sarà solo un espediente momentaneo, in attesa che il voto scompaia dalla home e da sotto il testo delle recensioni. Al più presto, armonizzeremo poi anche le recensioni presenti in Data Base a questa nuova impostazione, togliendo tutti i voti anche a quelle. Siamo consapevoli che questo renderà poco intellegibili molti commenti sotto di esse, che fanno riferimento ad un voto che non si vedrà più. D’altra parte, lasciare le vecchie recensioni col voto e le nuove senza, non avrebbe avuto alcun senso e avrebbe generato ulteriore confusione, invece di contribuire a ridurre quella attuale.
E’ una decisione presa a malincuore, sappiatelo. Ma ci sembrava l’unica possibile, nell’ottica di dare un servizio migliore a tutti voi e anche, in parte, a noi. D’altra parte, non siamo e non saremo l’unica testata ad optare per questa scelta e, anzi, chissà che anche altri non seguano le nostre stesse considerazioni e arrivino allo stesso risultato. Vedremo. Intanto, per noi il dado è tratto.



Lizard
Martedì 7 Aprile 2015, 9.39.41
138
@Master: diciamo che al di là dello scherzo, che comunque ci sembra sia ottimamente riuscito, a conferma di come il discorso voto sarà sempre un territorio "ambiguo" e nel quale le ragioni e il torto probabilmente non assumono mai un carattere certo e definito, l'intento era anche quello di scherzare con voi tanto sulla "infallibilità" di chi attribuisce i voti, quanto sulle polemiche assurde che a volte capita di leggere sotto certe recensioni, legate unicamente a metri di giudizio leggermente diversi, alla luce di una opinione condivisa sul disco. Detto questo, le idee venute fuori sono state tante, forse anche più di quelle che ci aspettavamo. Promettere che vedrete dei cambiamenti in base ad esse non sarebbe corretto, perché in programma non ci sono cambiamenti in questo senso, ma in effetti gli spunti sono interessanti e oltre a darci uno stimolo nell'essere quanto più possibili "bravi" e "coerenti" tra di noi, potrebbero dare il via a qualche innovazione magari non così radicale come la cancellazione dei voti. Non ti rispondo "aspetta e vedrai", ma piuttosto "chi vivrà vedrà", che non vuole esser un modo per sbolognare la questione, ma per indicare che i suggerimenti sono preziosi e interessanti, ma che prima di dare il via a degli effettivi cambiamenti, avremo modo di riparlare della questione, tra di noi e con voi.
Master
Martedì 7 Aprile 2015, 7.51.42
137
Ma, per curiosità, al di là dello scherzo c'era anche l'esigenza di sentire il parere dei lettori su come agire per modificare i sistemi di valutazione, oppure tutto si limitava al farsi una risata e scambiare due chiacchiere? Sento già che la risposta sarà del tipo "aspetta e vedrai", ma intanto ci provo...
Macca
Domenica 5 Aprile 2015, 20.35.56
136
Io trovo che il voto sia utile invece: ho scoperto tanti gruppi che non conoscevo proprio colpito dai voti alti delle recensioni e allora, incuriosito, sono andato in esplorazione. Tra miliardi di recensioni il voto può indirizzare o quantomeno essere utile, poi ovvio che se un numero diventa l'unico metro allora li si sbaglia. Però io sono contento di aver trovato (per citarne solo alcuni) 100 sotto a The Eye Of Every Storm, 92 a Pelagial e Nero di Marte, 71 agli Hacride e così via...
raven
Domenica 5 Aprile 2015, 17.09.27
135
Era il nostro pesce d'aprile
Mauroe20
Domenica 5 Aprile 2015, 16.24.19
134
Peccato leggere il voto mi diverte,credo che dia anche un po' di "adrenalina" ai commenti.Buon lavoro a tutti
klostridiumtetani
Sabato 4 Aprile 2015, 20.37.09
133
Ma infatti io reputo ancora oggi interessanti le recensioni, proprio perché ai miei tempi, era l'unico modo per cercare di capire se valeva o meno la pena di spendere due "dindini" . Oggi come oggi le ritengo solo una curiosità per confrontarmi con altri pensieri, dal momento che posso ascoltare in anteprima e farmi direttamente un'idea personale. Io "contesto" solo a cosiddetta "utilità del voto", ma come hai detto, non è questione di non capire, ma di pensarla diversamente
entropy
Sabato 4 Aprile 2015, 20.17.54
132
Poi la finisco qui, perché non e che non capisci, ma non sei d accordo.. La cosa e diversa!
entropy
Sabato 4 Aprile 2015, 20.16.38
131
Forse dipende dalle abitudini... Quando ho cominciato io lectecensioni erano l unico modo per avere informazioni. Ora si possono avere tante recensioni più commenti dei lettori, più anni di esperienza... Pero per me la recensione rimane lo strumento primario. Cmq non capisco, chi non vuole il voto, ma non lo leggesse! Non lo prenda in considerazione, e lasciate che noi che lo apprezziamo ne possiamo continuare ad usufruire!
klostridiumtetani
Sabato 4 Aprile 2015, 19.57.28
130
@entropy #127, continuo a non capire. Se uno non ha tempo di leggere faccia a meno di andare sulla recensione. Poi quanto tempo ci vorrà mai per leggere una recensione! Per quanto lunga sia, credo che quattro/cinque minuti siano più che sufficienti. Poi vuoi dire che un ascolto diretto al disco (per quanto superficiale sia) è meno decisivo per l'acquisto del medesimo, rispetto ad un voto su una recensione? A me piace leggere recensioni o commenti solo per confrontarmi con idee, concezioni, esperienze diverse dalle mie, ma alla fine non sposta di una virgola l'amore o l' "odio" che nutro per un album. Penso (come già detto) che una recensione può servire a far capire cosa abbiamo di fronte, ma credo che nessuno di noi si sia mai affidato ad un voto per decidere l'acquisto di un LP o CD (almeno spero sia così)!
Master
Sabato 4 Aprile 2015, 14.09.56
129
@klostridium: lì va un po' a gusti e a carattere. Io, non avendo un sottogenere di riferimento specifico (mi piacciono artisti a cavallo tra heavy, power, prog e folk, principalmente) preferisco sapere se al recensore un album é piaciuto o no, che poterne leggere la descrizione. Poi, chiaro, se il giudizio numerico è positivo, leggo anche recensione e ascolto quello che trovo disponibile!
klostridiumtetani
Sabato 4 Aprile 2015, 14.00.18
128
@Master, la recensione in se, se ben fatta, può aiutare a capire le coordinate stilistiche di un album, e quindi uno può valutare se il disco lo ritiene nelle sue "corde". Ad esempio a me è capitato più volte di leggere recensioni ampiamente insufficienti, ma alla fine ho ritenuto che il prodotto avrebbe potuto interessarmi ugualmente. Ma il voto...
entropy
Sabato 4 Aprile 2015, 1.27.09
127
@ klostri mi sembra che in molti hanno provato a spiegarti perchè il voto sia utile. dopodichè puoi ovviamente a ritenerlo inutile... ma così per semplicità ripetiamo quelle che sono le utilità più evidenti: può indirizzare la scelta verso un determinato cd o meno (così come la recensione ovvio), sopratutto per chi non si vuole affidare ad ascolti (che sono cmq superficiali) su you tube o scaricamenti preventivi dell'album; può portare all'attenzione determinati album anzichè altri (ipotizzando che nessuno o pochi leggeranno tutte le recensioni del sito , o dei siti per chi consulta anche altri portali); Può nei casi in cui la recesnione sia lunga, prolissa , noiosa (per il lettore) permettere di capire cosa pensa un recesnore senza dover necessariamente leggere l'intero brano, e in certi casi aiuta a dare un significato più preciso all'idea che sta cercando di esprimere il recensore (ad esempio capita che magari pensi che sia una stroncatura e poi vedi un 73 , e quindi reintepreti quanto scritto in sede di recensione) Permette per molti un confronto divertente con il voto che uno darebbe. Inolre se il voto lettori fosse affidabile sarebbe altra fonte preziosissima di scelta d'acquisto e di confronto.
Master
Venerdì 3 Aprile 2015, 21.34.42
126
@klostridiumtetani: se non ritenessi degno di considerazione il giudizio di terzi non leggerei proprio le recensioni, non solo il voto! Le scriverei e basta.
klostridiumtetani
Venerdì 3 Aprile 2015, 20.51.11
125
Io continuo a non capire quale sia l' "utilità" del voto. Volete dirmi che voi ritenete così importante il giudizio di terzi, per valutare un'opera più o meno degna di considerazione?
Master
Venerdì 3 Aprile 2015, 14.20.51
124
@Entropy: hai ragione, sul piano pratico probabilmente sono difficili certe cose da realizzare, però i metodi di cui parli tu per il voto lettori sembrerebbero utili oltre che realizzabili. Non sapevo lo facesse già qualche sito di permettere voti aggiuntivi di recensori, ma mi piacerebbe che fosse così!
entropy
Venerdì 3 Aprile 2015, 13.55.41
123
Per sistemare il voto lettori, ci sono cmq diversi metodi automatici statistici. Tipo ogni 10 voti elimina i due estremi e poi calcoli la media. Poi alzare il voto minimo ( anche fino a 40). Così apparirebbe cmq sempre un solo voto ( magari la distribuzione e tutto il resto che suggerivi sono complessi da fare). Bella l idea dei voti aggiuntivi degli altri recensori ( lo fa onda rock/cinema e lo trovo molto utile)
Master
Venerdì 3 Aprile 2015, 13.47.43
122
Insomma, nei miei sogni il sistema di valutazioni sarebbe il seguente: 1) recensione con testo ad opera di un solo recensore (salvo i rari casi di recensioni doppie che ogni tanto già adesso capitano), con voto numerico del recensore stesso, dettagliato in base agli aspetti presi in considerazione (es.: produzione, originalità, ....); inoltre, possibilità di altri recensori di lasciare il loro nome e valutazione numerica dettagliata (come esposto prima) sulla recensione scritta da un collega, in modo da avere più pareri numerici da parte di recensori per un solo album. 2) sistema di voto lettori, con possibilità di visionare la distribuzione dei voti sotto forma di istogramma, e possibilità per il lettore di porre 2 soglie (ad esempio una a 10 e una a 95) in modo da filtrare valutazioni giudicate dal lettore come "estreme" o "con il solo compito di falsare la media", ed ottenere quindi la media del voto lettori nel range desiderato.
entropy
Venerdì 3 Aprile 2015, 12.27.15
121
poi non dimentichiamoci che a volte per svariati motivi (tempo a dipsosizioni, scrittura ostica etc..) una recensione non riesci a leggerla (almeno non tutta), quidni avere cmq un espressione sinteitca del voto è importante! inoltre il voto ti permette anche di scegliere quali recensioni leggere e approfondire (sopratutto per gruppi "nuovi"). Infine il voto ti permette di avere (grazie al notevole lavoro di recupero vecchi album che il sito ha fatto in qeusti anni), una visione di insieme sintetica di ciascun gruppo (permettendo da un lato di confrontare le proprie idee nel caso il gruppo sia noto, oppure di scegliere magari da dove cominciare per eventuali ascolti , ad esempio per me è stato utile ultimamente per scoprire meglio i manilla road e gli scorpions). Infine ripeto, il voto da più gusto alla recensione, scatenando recensioni da "tifoso" (anche in me ) che però sono alla base della nostra passione e sono anche divertenti (salvo gli stupidi che trascendono, ma quelli tanto si farebbero notare cmq)
Master
Venerdì 3 Aprile 2015, 11.13.19
120
@Gabriele: Probabilmente è vero, se le recensioni fossero scritte in maniera inappuntabile non ci sarebbe quasi bisogno del voto; ma il fatto che spesso io rimanga spiazzato dalle incongruenze tra le 2 espressioni di giudizio, mi fa pensare che sia quella numerica la più attendibile, in quanto immediatamente esprimibile senza richiedere abilità di chiarezza espositiva particolari. Inoltre reputo interessante anche un giudizio immediatamente visionabile, per chi magari è di fretta e desidera un'indicazione rapida. Certo, questo ipotetico utente non avrebbe il diritto di polemizzare senza avere letto la recensione, come non lo ha ora chi lo fa col voto in centesimi senza essersi sforzato di comprendere le motivazioni del recensore.
Gabriele
Venerdì 3 Aprile 2015, 10.58.43
119
@Master Ed è proprio per questo che scrivere recensioni è un mestiere che richiede competenza, capacità e professionalità e non è alla portata di tutti. Se una recensione è scritta bene è già essa stessa il voto, il lettore la traduce automaticamente attraverso i propri gusti e sfruttando il proprio bagaglio personale. Giusto per fare un esempio citato nei commenti precedenti, prendiamo l'ultimo degli Scorpions: la recensione è inappuntabile, breve accenno alla storia recente della band, analisi dei contenuti, commento finale. Serve veramente a qualcosa quel 77? Il testo è cristallino, chi apprezza il gruppo in questione ed ama quel tipo di sonorità probabilmente passerà tranquillamente sopra alla mancanza di particolari innovazioni e picchi creativi e gli attribuirà un valore anche più alto, chi invece si è stancato di questo tipo di proposta scenderà alle soglie della sufficienza.
Master
Venerdì 3 Aprile 2015, 7.42.57
118
@Gabriele: ah, ok, avevo interpretato male; dalle parole di @klostridiumtetani, al quale mi riferivo, mi sembrava però di intuire che il problema stesse nel giudicare un'opera d'arte, cosa che comprende anche giudizi verbali, per come avevo inteso. Personalmente comunque, se voglio essere chiaro, faccio molta meno fatica a farmi capire usando un numero, piuttosto che un insieme di parole, che possono risentire anche dell'abilità nella scrittura.
AL
Giovedì 2 Aprile 2015, 22.28.26
117
ho capito ora che è un pesce d'aprile... grandi!
klostridiumtetani
Giovedì 2 Aprile 2015, 22.28.23
116
#Gabriele, se non sbaglio Psycho era la rivista che come gadget annetteva un vinile 45 giri sottile come la carta velina. o sbaglio!?
AL
Giovedì 2 Aprile 2015, 22.21.42
115
non sono assolutamente d'accordo e le mie ragioni sono le stesse di Cowboy al commento nr. 2 e di Painkiller al commento nr. 5.
Gabriele
Giovedì 2 Aprile 2015, 22.10.21
114
@Master "Secondo questa linea di pensiero allora dovrebbero essere evitati anche giudizi a parole, riducendo la recensione ad una mera descrizione dell'opera" Niente di più sbagliato. La questione non è il giudizio critico, che ovviamente non può mancare, ma il fatto venga riassunto da un voto, che fondamentalmente è superfluo, dal momento che è una mera traduzione numerica (e piuttosto difficoltosa) di ciò che è stato scritto. Ti faccio notare che l'importanza attribuita a quel numero è tale da farti identificare il voto con il giudizio e a spingerti all'affermazione citata sopra, ovvero "niente voto = niente giudizio.
Master
Giovedì 2 Aprile 2015, 21.59.38
113
@Gabriele: dal momento che escono più recensioni al giorno su Metallized, personalmente se non ci fosse il voto tenderei a leggere solo quelle dei gruppi che conosco o quelle con molti commenti (sostituendo al criterio del voto alto quello dell'alto numero di commenti, per decidere cosa leggere); così invece sono solito dare un'opportunità anche a gruppi a me sconosciuti di generi che non mi entusiasmano, solo perchè hanno preso una valutazione molto positiva. @Klostridiumtetani: per quanto riguarda le valutazioni nell'arte è vero, non capita spesso di leggerne; ma questo avviene perchè le opere che studiamo ai giorni nostri sono già considerate dei capolavori dagli studiosi, che le hanno studiate attentamente per secoli. Inoltre il cd è riproducibile in copie, quindi andrebbe paragonato ad esempio ad un articolo tecnologico, del quale non sarebbe strano leggere anche valutazioni numeriche sulla qualità e sulla desiderabilità di certe caratteristiche, piuttosto che ad un dipinto olio su tela. Credo che le webzine come Metallized nascano proprio per guidare l'ascoltatore nelle operazioni di scrematura, in un mercato sovraffollato come quello metal. Non capisco perchè non aggiungere una valutazione, se questa può essere d'aiuto per l'ascoltatore. Secondo questa linea di pensiero allora dovrebbero essere evitati anche giudizi a parole, riducendo la recensione ad una mera descrizione dell'opera; cosa secondo me piuttosto inutile, considerando che la grande maggioranza degli album sono disponibili in streaming, e io mi fido di più delle mie orecchie che di una descrizione di terzi. Quello che secondo me si potrebbe fare è aggiungere delle statistiche sul voto lettori e rendere il voto del recensore più "robusto" e dettagliato, magari aggiungendo più pareri numerici di redattori, oltre a quello dell'autore.
Edohard
Giovedì 2 Aprile 2015, 21.56.15
112
Io ad esempio ho trovato sbagliatissimo non ripetere le poll di fine anno...l anno scorso era stata un iniziativa ottima e divertente....
Arrraya
Giovedì 2 Aprile 2015, 21.44.19
111
Ragazzi, una proposta però va fatta: l' accesso ai commenti, perchè in questo modo chiunque può entrare e commentare con il nick di Arrraya,Er Colica,Sambalzalzal,Metallo ecc. senza che questi magari ne sappiano niente.
metallo
Giovedì 2 Aprile 2015, 21.38.05
110
@Gabriele, se la metti in questo modo, allora concordo pienamente con cio' che hai scritto, mi riconosco pienamente in quello che affermi.Inizialmente facevo la stessa cosa.
Gabriele
Giovedì 2 Aprile 2015, 21.31.07
109
@metallo Per quanto mi riguarda la questione prescindere dal tenore dei commenti, quella sarebbe una piacevole conseguenza dell'abolizione dei voti, ma non la causa. Il vero motivo per cui il voto secondo me tende a diventare non solo superfluo, ma addirittura dannoso è che il lettore media tende inevitabilmente ad attribuirgli un'esagerata importanza. Io stesso lo provai sulla mia pelle grazie alla già citata rivista Psycho!, della quale ero lettore regolare all'epoca: l'abolizione dei voti fu illuminante, mi fece aprire gli occhi su quanto fosse superficiale il mio approccio alle recensioni e su come volente o nolente il numerino in fondo al testo fosse una discriminante; mi permise di realizzare che saltavo a piè pari tutte quelle dal 6 in giù (a meno che non si trattasse di un nome a me noto) e che facevo già con i 7 una discreta scrematura. Inutile dire che alcuni tra quei 6 e 7 ai quali in seguito concessi la fiducia che si meritavano ora sono tra i miei dischi preferiti. Ti/vi invito a riflettere sulla vostra esperienza, su quanto il numero influisca sulla vostra decisione di spingere l'indice sul tasto del mouse e su come influenzi la lettura del testo.
klostridiumtetani
Giovedì 2 Aprile 2015, 20.49.16
108
@Gabriele # 105: quoto!
jek
Giovedì 2 Aprile 2015, 20.43.16
107
Per fortuna mia l'ho letto oggi perché ci sarei cascato come un allocco. Appena finita la lettura però ho pensato che Lizard finalmente si è accorto di aver dato un voto indecente a 13 sei Sabbath e piuttosto di ammetterlo li ha cancellati tutti
metallo
Giovedì 2 Aprile 2015, 20.40.41
106
@Gabriele, certissimo, vi do ragione a tutti, ma io non ho capito una cosa, qui si discute sul come evitare le accesissime polemiche o che altro!?. Ma perche' tutti quelli che controbattono animosamente e veementemente, voi pensate davvero che non abbiano letto la disamina recensiva!?.Moltissimi lettori controbbattono sul voto spiegandolo e motivandolo, anche in maniera accesa, poi vabbe' ci sono i troll il cui unico scopo e' attaccare briga e basta, ma quelli spunteranno sempre anche senza il voto, e anche senza di esso gli attacchi verso i recensori e altri commentatori vi saranno sempre, IMHO, comunque sono daccordo con voi, si potrebbe sperimentare il senza voto, ma dubito che cessino gli attacchi ai recensori e le forti polemiche, spesso qui su Metallized ci sono stati contrasti accesi perche' alcuni recensori a detta di commentatori avevano usato toni sprezzanti e aggettivi non appropriati verso alcune band, mi sembra cosi' almeno di ricordare.Comunque se Metallized volesse sperimentare il senza voto ne sarei felice anche io, tutto e ' vederne poi gli effetti pratici in seguito.
Gabriele
Giovedì 2 Aprile 2015, 20.17.52
105
Peccato, occasione mancata. Pensateci per il futuro, diamine! Ebbe il coraggio di farlo la gloriosissima rivista Psycho! una quindicina di anni fa, prima o poi qualcuno ci riproverà. Per tutti quelli che "eh, ma anche senza voto ci sarebbe comunque chi polemizza con i contenuti" rispondo che è verissimo, ma per Dio (Ronnie James), almeno sarebbero costretti a leggere interamente il testo, volete mettere il passo avanti?
klostridiumtetani
Giovedì 2 Aprile 2015, 19.57.01
104
@Elluis, si, ma purtroppo non sono tutti come te!
Elluis
Giovedì 2 Aprile 2015, 19.54.41
103
@klostridium è vero hai ragione sulla storia dei troll che magari votano il minimo apposta per abbassare il voto, però è anche vero che il voto del recensore non si cambia mai, mentre quello dei lettori si può cambiare. Mi sembrava molto giusto il ragionamento di @Lizard quando parlava di album recensiti 8-9 anni fa da persone che magari oggi non sono neanche più in redazione, mentre capita spesso che qualche lettore vada a commentare e votare il suddetto album recensito 8-9 anni fa. In ogni caso lo considero un dettaglio di questo sito, il mio era solo un parere, se si è deciso o meno di togliere il voto di entrambi non mi cambia niente, io gli ho sempre dato il minimo peso.
klostridiumtetani
Giovedì 2 Aprile 2015, 19.30.52
102
@Elluis, ma allora perché chi recensisce non può esprimere il voto e il cazzaro/troll di turno può farlo? No, zero voti, per quello che mi riguarda. Vorrei sapere quanti di voi li prendono veramente in considerazione. Forse solo quando coincidono ESATTAMENTE con il nostro giudizio. Ho appena letto una rece dove veniva dato il voto 84, e l'utente di turno ribatteva che non era affatto d'accordo con il voto perché per "lui" l'album in questione è da 90. Roba da ridere!
Elluis
Giovedì 2 Aprile 2015, 19.20.27
101
Scusate non ho il tempo di leggere 100 commenti: quindi questo articolo è un pesce d'aprile ? Io sarei d'accordo con l'abolizione del voto da parte dei recensori, e le ragioni spiegate sopra del perchè mi sembrano più che valide e condivisibili, mentre lascerei il voto solo da parte degli utenti: libero arbitrio non solo di commento agli articoli, ma anche di voto degli album recensiti.
klostridiumtetani
Giovedì 2 Aprile 2015, 19.03.56
100
@metallo , infatti le polemiche ci saranno sempre anche senza voto, ed è giusto che ci siano affinché ognuno possa esprimere (educatamente e civilmente) le proprie idee e il proprio disappunto. Mi riferivo piuttosto al fatto che: 1) Come detto nell'articolo. molti si focalizzano solo sul voto, senza leggere il contenuto della rece, 2) Ho sempre trovato assurdo dare voti ad una espressione artistica. Ad esempio sulla quinta di Beethoven ho letto molte "recensioni", ma mai ho visto un voto! Oppure come si fa a dare un voto ad un Rembrandt, o un Caravaggio !? Boh! Un voto presuppone un'oggettività che di fatto non esiste
Beta
Giovedì 2 Aprile 2015, 18.36.00
99
Complimenti alla redazione per il pesciolone! io più che altro speravo fosse vero, quindi ero anche predisposta a bermela XD comunque il fatto che abbiate fatto un articolo del genere vuol dire che, oltre alla voglia di scherzare, avete anche voglia di sentire le opinioni dei lettori per fare sempre meglio, quindi siete disposti a mettervi in discussione. Questo vi fa onore. Quindi ... ben fatto comunque! nos vemos, gente!
metallo
Giovedì 2 Aprile 2015, 18.26.59
98
@Klostridium era evidente che era un pescione, me ne ero gia' accorto al commento 10, capisco anche te e gli altri, pero' credo che se anche si togliesse il voto, forse non scomparirebbero del tutto le polemiche accese, perche' molti si focalizzerebbero sugli aggettivi e sul tono del recensore, dal quale e' inevitalile che anche senza voto si veda e traspaia lo stesso se da un giudizio positivo o negativo, comunque viste le infinite diatribe non saprei proprio, tanto ci sara' sempre qualcuno che dice mi fa schifo, e' una ca...ta, gruppo inutile, o il classico questo e' un capolavoro, questa e' una ciofeca.Polemos regnera' sempre, forse come dite voi in modo piu' attutito, ma la critica polemica, quella co sara' sempre a mio parere.
Metal Maniac
Giovedì 2 Aprile 2015, 18.03.55
97
forse non mi sono spiegato bene, al recensore viene affidato un pacchetto di gruppi (che possono essere 10, 20, 30) e gli si fa recensire tutta la discografia di quei gruppi... fargli recensire un unico gruppo è logico che sarebbe impossibile...
klostridiumtetani
Giovedì 2 Aprile 2015, 17.58.59
96
Anche se immaginavo fosse un pescione, in cuor mio speravo fosse tutto fottutamente vero! Peccato!
metallo
Giovedì 2 Aprile 2015, 15.22.29
95
@Metal Maniac, capisco il tuo modo di vedere, ma non credo che si possa costringere un recensore (prova a metterti nei loro panni) a recensire gli album di un solo gruppo, non sono mica automi che seguono solo un gruppo, hanno anche interessi su altri generi e gruppi, poi se darebbero una serie di voti positivi alcuni li taccerebbero di favoritismo per quel gruppo determinato e che sono i suoi cocchi, o se li danno negativi, direbbero che quello non e' il suo genere preferito e che li mette a vanvera perche' gli sono antipatici e non e' il suo genere preferito, ci sarebbero sempre battibecchi sempre e comunque, a me sta bene cosi' come e' , omaltrimenti come detto potrebbero metterne un terzo ad affiancare gli altri due sistemi, che piu' che essere un voto sarebbe piu' un normale indice di gradimento.Comunque la critica non deve mai mancare, e' il sale della libera espressione, sia se sprrssa con numeri che senza, l'importante e' cercare di farla civilmente.
Metal Maniac
Giovedì 2 Aprile 2015, 14.39.04
94
sì ma anche metal maniacale non suona affatto male, rende di più l'idea! questo non lo sapevo, sono più o meno 3 anni che vi ho scoperti, comunque io ho detto solo la mia a riguardo, ciò che sarebbe giusto secondo me...
raven
Giovedì 2 Aprile 2015, 14.32.12
93
Maniac, il correttore
raven
Giovedì 2 Aprile 2015, 14.31.42
92
Metal maniacale, in passato siamo stati attaccati per quel motivo. È davvero difficile mettere d'accordo tutti
metallo
Giovedì 2 Aprile 2015, 14.04.32
91
Io aggiungerei anche le corna come sistema di valutazione, si il classico simbolo, emblema del rock e del metal ,quel segni che usava il mitico Ronnie James Dio, con 5 corna il max di importanza e cosi decrescendo per tenuta e gradimento fino a una corna, aiuterebbe ad esprimersi anche a chi non piace mettere numeretti e insieme al classico voto recensore e lettori aiuterbbe a inquadrare meglio un album a distanza di tempo evitando il numero, per poi vedere se un album col passare degli anni puo' reggere ed essere messo tra gli abum hot di una certa importanza, tre sistemi di voto, due numerici quantitativi, e uno qualitativo con le classiche corna del rock/metal, in cui possano esprimersi recensori/ staff di metallized e lettori insieme, idea forse stupida ma forse eviterebbe un po di problematiche.
Metal Maniac
Giovedì 2 Aprile 2015, 13.29.06
90
oggi è il 2 di aprile, buon risveglio a tutti i boccaloni che ieri sono cascati in questo scherzo! ah ah ah! anch'io però vorrei prendere spunto dall'articolo per fare una riflessione seria e suggerire un cambiamento che secondo me andrebbe adottato per le recensioni: quello di far fare tutti gli album di un gruppo ad un'unica persona, così da avere davanti un quadro che rispecchi il suo unico punto di vista, e non vedere la discografia di una band soggetta al giudizio di tanti recensori diversi che ovviamente hanno metri di giudizio diversi, che si trovano poi costretti ad alzare o abbassare il voto solo per adattarsi a ciò che avevano scritto i loro colleghi in precedenza... ecco, questo è davvero l'unico aspetto che io cambierei, per il resto a me va tutto bene come ora, il voto recensore, il voto lettori, il voto espresso in centesimi, ecc. ecc.
xXx
Giovedì 2 Aprile 2015, 13.22.54
89
x fortuna era un pesce!!!
gamba.
Giovedì 2 Aprile 2015, 11.45.49
88
beh è stata una bella apertura al dialogo generale magari tutti i nostri commenti potranno tornare utili pere qualche futura presa di posizione!
dario
Giovedì 2 Aprile 2015, 9.41.03
87
Ma daiii....leggo solo adesso che è un pesce d'aprile !! Ahahahah....ci son cascato di brutto ! Mi sono pure letto tutta sta pippa ! Scherzi a parte la discussione sarebbe interessante.
dario
Giovedì 2 Aprile 2015, 9.35.30
86
Sono d'accordo. I commenti non saranno condizionati dal voto. Toglierei anche quello dei lettori.
d.r.i.
Giovedì 2 Aprile 2015, 8.07.22
85
Lizard, questo è stato un capolavoro
MPostmortem
Giovedì 2 Aprile 2015, 7.03.23
84
Ma sono l'unico che non sa nemmeno che giorno sia e non colleghi il primo aprile all'usanza idiota di fare scherzi? Ci sta...
Sambalzalzal
Giovedì 2 Aprile 2015, 6.52.33
83
Mi sembrava troppo bello per essere vero... Ma contenti voi buon baccalà a tutti
Enomis
Giovedì 2 Aprile 2015, 1.04.46
82
Buon primo aprile Lizard e redazione, anche se ormai è passato! Sempre grandi, grazie a voi!
Lizard
Mercoledì 1 Aprile 2015, 23.28.04
81
Ok, direi che possiamo chiuderla qui, anche se non siamo arrivati fino alla mezzanotte chi ha pensato ad un pesce d'aprile ha avuto ragione, come era abbastanza ovvio. O forse no? Lo scritto era volutamente prolisso e parossistico e come molti hanno commentato, di per sé non poteva essere preso sul serio. Eppure, molte delle argomentazioni portate avevano e hanno un loro senso e penso abbia fatto piacere a tutti noi vedere come molti le abbiano colte e condivise. Personalmente, mi ha colpito chi addirittura ha dato massima stima e rispetto per la decisione. Evidentemente l'argomento, come speravamo, è davvero sentito. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e a coloro che hanno letto, speriamo vi siate divertiti e che l'idea abbia dato spunto anche per qualche riflessione più seria. A noi, sicuramente. Grazie ai lettori della nostra webzine, senza i quali parleremmo solo tra di noi e ci sentiremmo tanto tanto fighi, senza qualcuno che ci ricordasse che tutti a volte sbagliamo e a volte, anche di parecchio. Buon primo aprile dalla Redazione di Metallized!!! Ps. I voti ricompariranno, per croce e delizia di tutti
Andrea
Mercoledì 1 Aprile 2015, 23.27.11
80
A dirla tutta condivido in pieno con voi il vostro pensiero per quanto riguarda i voti e quello che l'utente scansafatiche ritenga l'unica parte importante e degna di nota della recensione. Detto questo mi trovo a dire la mia opinione a riguardo. Per quanto di norma lo ritenga solo un numero che in nessun modo deve sostituire la recensione completa con ogni sfaccettature e analisi possibile, ha una sua funzionalità che non va tralasciata: Il problema di fondo è che escono dischi su dischi e quello che io ho sempre amato da voi e da chiunque offra il suo parere esperto a riguardo, che possa fare una sorta di scrematura di quello che esce. Mi resta scomodo (non ne vada fiero) leggere completamente tutte le recensioni che vengono pubblicate ogni volta. Un voto di un certo tipo o perlomeno un che sò... "consigliato. si o no" sono indispensabili per concentrarsi (A questo punto su tutta la recensione e non solo sul voto) e informarsi al meglio sull'album. Per me il voto non è la recensione... per me è l'invito a leggerla, un consiglio da voi che lo fate di mestiere, a interessarmi e informarmi su un certo album, più meritevole di un altro.
Beastman
Mercoledì 1 Aprile 2015, 23.22.16
79
Figa... vorrei vedere voi a beccarvi offese e commentini sarcastici del caz.. giorno dopo giorno. Ad ogni modo, buon pesce d'aprile!!!!
SEVENTH SON
Mercoledì 1 Aprile 2015, 21.58.58
78
VOTO RECENSORE vs. VOTO LETTORI = frittura mista di pesce e carne buon metallico primo aprile
BlackSoul
Mercoledì 1 Aprile 2015, 21.55.26
77
Io o terrei il voto e abolirei i commenti, o toglierei il voto e toglierei comunque i commenti.
mobydick
Mercoledì 1 Aprile 2015, 21.37.47
76
posso dire che mi sembra una st..? lo dico. le "pagelle" ci sono in tutti i siti che recensiscono musica, dal primo all'ultimo, perchè servono a farsi un idea generale, poi dopo poco tempo si inizia a "conoscere" il recensore e i voti si riescono ad "interpretare" nella maniera corretta. E' normale che sia così, ognuno ha i suoi gusti e sle sue preferenze, e ringraziamo dio che è così e così sempre sarà. La cosa VERAMENTE sbagliata imho è dare la possibilità di voto ai lettori, strutturata così è solo un mercato fertile per i troll da 4 soldi, e non ha nessun senso. Quindi io abolirei QUEL voto e non quello del recensore. Poi secondo me il voto in centesimi è assurdo, da 1 a 10 va più che bene, ma al limite andrebbe ancor meglio un semplice "semaforo" e morta lì. Ma questa è un altra questione
Edohard
Mercoledì 1 Aprile 2015, 21.27.40
75
L intento della redazione, cioè scatenare un polverone di commenti è stato raggiunto.ottimo pesce d aprile dato che non lsk nemmeno pensare minimamente possa essere una decisione reale...sarebbe priva di ogmi logica...
Surymae
Mercoledì 1 Aprile 2015, 21.05.11
74
Forse è un pesce - anche se quello dell'anno scorso era molto meglio. Comunque, farò finta di prenderlo sul serio. È vero, alle volte i voti sembrano effettivamente troppo distanti dalla recensione - come quelli che io chiamo i 70 politici, ossia evidenti stroncature che finiscono sempre con un 70 qualcosa. L'ultimo Scorpions, ad esempio, anche se non mi ricordo il voto esatto. È vero, troppa gente si limita solo al voto, e scatena flame per cinque punti in più o in meno. Però togliere i voti del tutto non è la soluzione. Ci sarà sempre chi prende la recensione per il proprio spazio personale, cercando di imporre la sua opinione a tutti, ci sarà sempre chi, pur di non ammettere che il recensore può pensarla in modo diverso da lui, penserà che si droghi, sia un potenziale stupratore (cit.), eccetera. Perché gli stupidi esistono, soprattutto su Internet. E non ci si può far niente. Anzi, io farei più di un voto: un voto all'artwork, uno alla produzione, e via così, magari determinando il voto finale con una media. Così dischi controversi come l'ultimo Blind Guardian avrebbero voti più equilibrati. E la discussione, invece di focalizzarsi su un solo aspetto, potrebbe coprire tutti gli aspetti di rilievo di un disco. Buon primo d'aprile, comunque,
Sambalzalzal
Mercoledì 1 Aprile 2015, 21.04.42
73
Ahahahahah e infatti Gabriele@ è qua che viene il bello!
Gabriele
Mercoledì 1 Aprile 2015, 20.56.51
72
Ah, se fosse vero si potrebbe inserire un bollino per gli album più meritevoli o comunque escogitare un modo per far risaltare lavori che vi sentite di raccomandare. Comunque percepisco fin da qui il terrore negli occhi di chi teme di trovarsi costretto a leggere per intero le recensioni
Sambalzalzal
Mercoledì 1 Aprile 2015, 20.53.03
71
Di pesce c'è quello di Burzum con Nuclear Blast che è chiaro... io credo che con tutte le palle che hanno rotto ai recensori negli ultimi mesi sui voti con intensità sempre maggiore questo potrebbe essere il normale risultato... aspettiamo la sentenza...
Radamanthis
Mercoledì 1 Aprile 2015, 20.39.42
70
Se non fosse un pesce avrebbero già postato qualche commento dalla redazione, quindi è un pesce.
gamba.
Mercoledì 1 Aprile 2015, 20.17.03
69
l'articolo è del 31, non credo sia un pesce. ad ogni modo, è un po' un peccato, perchè il voto che si voglia o meno un po' indirizza nella lettura della recensione, anche perchè sinceramente non ho proprio voglia di leggere ogni singola recensione in uscita, cerco di cogliere il caso fortunato e via. è così che con voi ho potuto apprezzare molti gruppi a me sconosciuti. e poi penso alle band emergenti, ai dischi autoprodotti, un voto positivo aiuta pure nella promozione. poi ovviamente bisogna avere l'intelligenza di comprendere che un voto è frutto di soggettività, che bisogna saper comunque discernere eccetera...dico solo che torna utile per la stessa fruibilità del sito. ad ogni modo scelta coraggiosa, vi seguo da cinque anni e ho letto infinite diatribe in merito.
Metal Maniac
Mercoledì 1 Aprile 2015, 20.11.23
68
non c'è che dire, l'articolo è ben costruito e ben architettato, con anche la perversione mentale di pubblicarlo il 31 marzo per non dare troppo nell'occhio, ma l'aspetto che lo rende poco verosimile è quello di eliminare il voto da tutte le recensioni precedenti... ma vi pare possibile che la redazione si metta a modificare 11.277 recensioni?!? con tutto l'impegno possibile forse fra 10 anni avranno finito! ah ah ah, SIETE TROPPO DELLE SAGOME STAFF DI METALLIZED!!!
Gabriele
Mercoledì 1 Aprile 2015, 20.00.18
67
Se non si tratta di un pesce d'aprile massima stima e massimo supporto.
Psychosys
Mercoledì 1 Aprile 2015, 19.48.14
66
Non sono d'accordo sull'abolizione del voto. In ogni campo in cui si deve valutare un'oggetto, si conclude il pensiero con il voto. Il professore non scriverà mai su un tema solo un commento: "Bel lavoro, mi è piaciuto", oppure "Pessimo, puoi fare di meglio". Ci vuole anche una valutazione numerica. Poi, la valutazione è puramente soggettiva: un disco può piacere o meno e il voto cambia da persona a persona e un voto ha valore diverso per ognuno, però nel commento (o recensione nel nostro caso) si indica il motivo del voto. Sono d'accordo sul fatto che è ingiusto e poco intelligente guardare solo la valutaziome, però mi sembra parte integrante di una recensione. Ancora peggio sono quegli utenti che guardano solo il voto e criticano il recensore solo per quello: però non sono un grande problema della Webzine (a mio avviso). Secondo me assegnare un voto è necessario e toglierlo sarebbe un errore.
Followthecheater
Mercoledì 1 Aprile 2015, 19.40.07
65
Ahahahah siete dei grandi! Anche perché se questo non fosse un pesce d'aprile non metterei più piede in questo sito ahahahhah
enry
Mercoledì 1 Aprile 2015, 19.15.46
64
Ahah questa volta l'avete studiata bene, dai che tempo 2 giorni i S.V. spariscono...Io comunque il voto lettori lo toglierei, oppure commento libero ma e-mail obbligatoria per chi vuole votare. A parte questo, per me vanno benissimo anche le recensioni senza voto.
Metal Maniac
Mercoledì 1 Aprile 2015, 18.23.08
63
non ho avuto tempo di leggere i precedenti 62 commenti, non so se l'ha scritto qualcun altro prima di me, ma altro pesciolone d'aprile in arrivo?
deris
Mercoledì 1 Aprile 2015, 16.46.15
62
Io dei vostri voti mi fidavo molto...anche perche' ma di quanto puo' cambiare dalla realta' dei fatti...soprattutto per il fatto che purtroppo uno nn e' che tutti i giorni si collega a voi...e voi fate recenzioni molto lunghe...se uno sta una settimana che nn si puo' visitare il sito,che fa?sta tre giorni a cerca di capire quale cd comprare...e poi cosi' fate un grave danno alle band emergenti brave...chi le conosce...ci dobbiamo basare sulla copertina?
BlackSoul
Mercoledì 1 Aprile 2015, 16.19.55
61
Per quanto i voti siano utili, molti utenti sono talmente idioti che puntualmente rovinano le recensioni. Da semi-recensore posso dire che il voto mi serve per inquadrare meglio un album, ma se in un sito deve portare a quello che porta quotidianamente, allora va benissimo farne a meno. Spero che non sia un pesce d'aprile, concordo con Beta.
Painkiller
Mercoledì 1 Aprile 2015, 16.19.29
60
@Alifac: Nooooooo, ti prego, sono daltonico, non ci capirei un cazzo! 😊
Beta
Mercoledì 1 Aprile 2015, 15.05.23
59
Spero che non sia un pesce d'aprile, perché io sono d'accordo. Spesso va a finire come all'università, che uno vuole prendere a tutti i costi 28 perché 27 secondo lui fa schifo, si concentra sul numero e non si preoccupa se le cose le sa o meno. Anche qui, il voto è fuorviante, uno: perché spesso i lettori si concentrano solo su quello e trollano e due: anche i recensori, secondo me, a volte danno dei voti un po' così ... magari non stroncano un album con la recensione, però poi danno un voto basso che, secondo loro, è discreto, ma per qualcun'altro è infimo, così si creano delle diatribe sul perché è stato dato un voto così basso e poi va a finire che ci si concentra sul numero e non sul contenuto della rece (che è ciò su cui veramente bisognerebbe conentrarsi) e partono insulti. Per me è un ottimo modo per cercare di oggettivare il tutto, quindi bravi, ben fatto.
metalraw
Mercoledì 1 Aprile 2015, 15.03.44
58
Da redattore non posso che essere d'accordo con tutto l'articolo di Saverio. L'abolizione del voto è la via migliore. Lasciamo che siano le nostre parole a snocciolare il sentimento musicale. Ben fatto.
L'adoratore del cespuglietto muliebre
Mercoledì 1 Aprile 2015, 14.40.02
57
Io proporrei 3 gradi di giudizio e possibilità di ricorrere alla Corte europea dei diritti dell'uomo. Se dobbiamo essere equi, bisogna esserlo fino in fondo.
Vlaew
Mercoledì 1 Aprile 2015, 14.21.59
56
Secondo me non è abbastanza: abolirei anche le recensioni, per una piena e completa giustizia; inoltre, sarebbe opportuno anche licenziare tutti i redattori, perché fa bello (partirei da Room 101 e Arianrhod, che so che sono passati alla concorrenza). Insomma, le cose o si fanno bene o non si fanno.
xXx
Mercoledì 1 Aprile 2015, 14.06.06
55
bel pesce d'aprile. sxo sia un pesce d'aprile!!!
CowboyFromHell
Mercoledì 1 Aprile 2015, 13.57.25
54
Raga se è un pesce davvero vi faccio i complimenti, siete riusciti a farci cascare nel tranello e nello stesso tempo a innescare una buona discussione. Tanta roba ragazzi, davvero tanta roba.
entropy
Mercoledì 1 Aprile 2015, 13.44.50
53
visto la figuraccia che ho fatto l'anno scorso direi che è un pesce di aprile.. se fosse vero invece non concordo, vedere i voti e discutere dei voti ( e anche adirarsi talvotla) fa parte del divertente e dell'utile delle recensioni.
er colica
Mercoledì 1 Aprile 2015, 12.48.44
52
ragà ma è un pesce misà, io c'ho pensato ora come pirla ma questi c'hanno tirato un pesce!!! vebè pesce o non pesce a me non disturbava togliere i voti a numero.
Vitadathrasher
Mercoledì 1 Aprile 2015, 12.38.30
51
Che idee strambe! se volete più contatti su metallized, mettete solo il voto, bello grosso e con la possibilità di mettere qualche + e qualche -. Siete una redazione banale!
Kenos
Mercoledì 1 Aprile 2015, 12.33.19
50
Sarà anche un clamoroso pesce d'aprile (un po' troppo tirato per le lunghe... stringere plz!!), ma io i voti li toglierei sul serio, perlomeno col sistema attuale: che cattso vuol dire mettere 69? 47? 81? 52? Cosa distingue un 60 da un 61? La punta dell'asparago leggermente più bruciacchiata? Poi scommetto che molti le recensioni non stanno neanche a leggerle, puntano dritti al voto e poi rispondono "nooo, 68 è troppo poco, malandrini, per me è almeno 86,6 periodico!!" Insomma i voti così sono troppo soggettivi e in sede ufficiale lasciano il tempo che trovano; e per carità anche una recensione rappresenta un mero punto di vista (a dispetto di certi professorini che decantano o impongono la propria indiscutibile oggettività... e occhio che non mi riferisco a nessuno dello staff del sito, che seguo sempre molto volentieri), ma imho i numeri dovrebbero essere una cosa strettamente personale. Infatti rateyourmusic tutta la vita. ^_^
Sambalzalzal
Mercoledì 1 Aprile 2015, 12.31.21
49
Scusate comunque ragazzi, ma che intendete voi per darla vinta ai troll? Come se a uno i ladri gli sfasciano casa per ripulirlo 10 volte e per 10 volte rimette la porta fatta col sughero perché non gliela vuole dare vinta! Ovvio che se non vuoi che si ripeta e non sei matto prima o poi una cazzo di blindata "forse" la monti
Master
Mercoledì 1 Aprile 2015, 12.30.35
48
Carina l'idea di alifac! Inoltre secondo me, se è vero che esiste un "algoritmo" condiviso seguito dalla redazione, che indica quanto fare pesare nel giudizio finale questo o quell'aspetto (es.: produzione, originalità, ...), preferirei che queste valutazioni parziali venissero rese note, in modo che l'utente lettore le potesse "filtrare" in base ai propri gusti e aspettative.
Tolstoj
Mercoledì 1 Aprile 2015, 12.19.51
47
@Lizard: ora che ci penso in Italia il voto non esiste più, quindi mi pare giusto adeguarsi. Un caro saluto a tutti.
alifac
Mercoledì 1 Aprile 2015, 12.18.45
46
Pesce o no... un suggerimento, che ne dite di esprimere il giudizio solo attraverso il colore (cosa che in parte già fate...) - come nei Certificati Energetici che ogni tanto faccio per lavoro - nessun numero, solo un colore... un edificio in Classe A+ viene indicato in colore verde scuro e potrebbe corrispondere ad un disco da 90 in sù, un edificio energeticamente non molto performante , classe D, è indicato in giallo, potrebbe corrispondere ad un disco da 60... e così via...
Gimlet
Mercoledì 1 Aprile 2015, 12.18.32
45
Mah, per me è un bel pescione. Comunque condivido solo in parte il discorso di Lizard, nel senso che è vero che il voto da, quasi nella totalità dei casi, lo spunto al troll di turno per insultare il recensore, ma spero vivamente che chi recensisce sia in grado di isolare i commenti costruttivi da quelli fatti esclusivamente per fare polemica. Il recensore è ovviamente esposto all’ opinione degli utenti per ciò che scrive, ma succede in ogni contesto che prevede una “esposizione mediatica”. Non credo che nessuno dei recensori di questo sito perda ore/giorni del suo tempo solo per ricevere complimenti, ma lo faccia semplicemente perché vuole offrire un servizio e perché, spero per lui ma ne sono sicuro, gli piace farlo. Detto questo, la soluzione da voi proposta non mi trova d’accordo, togliere il voto non solo la da vinta ai troll, ma toglie a noi lettori un punto importante di riferimento nella comprensione dell'idea che il recensore si sia fatto di un determinato album. Torno a bere
Tolstoj
Mercoledì 1 Aprile 2015, 12.15.11
44
Mi sembra evidente che i voti siano utili al pubblico scannarsi, quindi sono contrario alla loro eliminazione (è comunque chiaro che la redazione sta trollando )... cionondimeno vorrei rimarcare che seppur utili, non sono affatto indispensabili a quel nobile fine. @Laura: già, potenziale... faccio notare che potenzialmente potrebbero esserlo tutti i maschi, quindi quanto afferma è un po' come dire che lei è una potenziale prostituta.
Painkiller
Mercoledì 1 Aprile 2015, 12.13.05
43
Madooooo, ancora il troll Lizard, bannatelo! 😊
Lizard
Mercoledì 1 Aprile 2015, 12.11.23
42
@Tolstoj: stesso problema, ti assicuro che in greco l'articolo faceva tutt'altra figura! per tutti: mi perdonerete l'esuberanza espressiva e il tono, d'altra parte c'era da rendere merito e spiegazione di una data che resterà storica per noi.
Le Marquis de Fremont
Mercoledì 1 Aprile 2015, 12.03.42
41
Sono sempre stato dell'idea di togliere i voti, soprattutto quelli dei lettori. Bastano i commenti. Comunque questo è il classico articolo del 1° aprile. Lo avete fatto anche lo scorso anno. Touché...
Sambalzalzal
Mercoledì 1 Aprile 2015, 12.01.17
40
Painkiller@ capisco quello che dici ci mancherebbe sono opinioni però stai parlando di te e delle persone che sono realmente interessate al discorso musicale e non solo al flame da scuola media Io sinceramente non mi sono mai basato su una recensione per comprare un disco oppure per convincermi che fosse brutto o bello, posso essere d'accordo o no, mi sono capitate volte in cui ho letto merda e poi invece era oro e viceversa. Ad influenzare dovrebbe essere la musica più che il voto e soprattutto la cosa sfiancante sono le discussioni che ne scappano fuori. Io recensore metto 60, chi commenta vuole che metto 90, poi interviene un altro che invece vuole mettere 70 ad ogni costo, alla fine non ha ragione nessuno però si va avanti all'infinito. Mettici poi in aggiunta che in tutto questo si incunea gente che si diverte a falsare la media dei voti e allora alla fine metterli a che serve? sono punti di riferimento piuttosto fittizi
Laura B.
Mercoledì 1 Aprile 2015, 12.01.16
39
@Tolstoj: il suo è un commento sessista e violento! Non è consentito! Lei è un potenziale stupratore! VERGOGNA!!!
Painkiller
Mercoledì 1 Aprile 2015, 11.46.21
38
Samba@ non concordo. Vedo sempre una grande sperequazione tra recensione e voto ed avere entrambi aiuta a capire meglio il valore di un disco. Spesso a parità di voto due recensioni di dischi diversi fanno sembrare il disco un gran disco o un disco mediocre, e senza il voto non si capisce nulla. Citi i Guardian, che hanno preso lo stesso voto dei Judas. Togli il voto e leggi le due recensioni. Quello dei Judas viene stroncato, a torto o ragione, quello dei guardian no. Se dovessi capire il valore del disco dalla sola recensione allora redeemer dovrebbe prendere 50...
Sambalzalzal
Mercoledì 1 Aprile 2015, 11.32.29
37
Painkiller@ guarda "se è vero" io credo il discorso è che su molte recensioni l'intero spazio commenti a volte è coperto da discussioni che non fanno minimamente riferimento a ciò che realmente scrive il recensore ma al voto che mette. Nel caso dei BG qualcuno non si dava pace del fatto che il disco fosse stato "stroncato" (con 68!?!?) E' ovvio che se qualcuno vuole attaccare briga comunque lo fa appellandosi ai toni della recensione ma ciò comporta che la recensione bisogna leggerla per davvero. Eliminando il voto per come la vedo io si va perlomeno a tagliare una parte del problema, magari qualcuno capisce pure che la musica non si risolve a suon di misure. Ricordo sulle riviste in passato... ti trovavi il disco recensito e votato e c'era poco da fare, in altri casi solo recensione senza voto, uno se la teneva. Ancora oggi su molti siti c'è solo il voto del recensore senza possibilità di votare. Per migliorarsi in modo definitivo contro i cazzoni devi mettere l'iscrizione obbligatoria/mettere in evidenza il nome di chi vota, all'infuori di quello non credo sia possibile "migliorare", del resto non penso in redazione siano alla ricerca di percorsi spirituali o crociate per redimere i troll, magari vogliono semplicemente rendergli il trollaggio più difficoltoso
Tolstoj
Mercoledì 1 Aprile 2015, 11.19.56
36
@BJP: guarda, è un problema di traduzione: in italiano diventa inspiegabilmente prolisso. Comunque che sia un pesce o no non cambia nulla. Si viene a commentare qui non per la possibilità di discutere di musica, ma per la possibilità di scannarsi allegramente (tipo riunione di condominio). Se non si può dare addosso al recensore ci sarà più violenza tra fazioni pro e contro... più guerra che pace. Volevo far notare, siccome nessuno l'ha fatto, che comincia oggi il mese dedicato alle gambe delle donne: aprile.
Painkiller
Mercoledì 1 Aprile 2015, 11.11.34
35
@Samba(9): Quello che scrivi vale anche per la recensione, non per il voto. Leggendo le recensioni degli ultimi album degli helloween sembrano capolavori...ma schiaccio il tasto skip a manetta tanto li trovo noiosi. É tutto soggettivo, inutile prendersi in giro, ma proprio per questo perché prendersela se qualcuno non concorda? Ora ho capito che è un pesce d'aprile ma se fosse stato vero sarebbe stato davvero un alzare bandiera bianca verso i troll e non cercare di migliorarsi!
Painkiller
Mercoledì 1 Aprile 2015, 11.06.03
34
Razzo, é vero, é il primo aprile. Cavoli, Lizard ha trollato ah ah ah!
Radamanthis
Mercoledì 1 Aprile 2015, 11.02.53
33
Citazione: lo scopriremo solo vivendo, comunque adesso ho un pò paura....
d.r.i.
Mercoledì 1 Aprile 2015, 11.01.24
32
@Rada: lo scopriremo solo domani se riappariranno i voti spariti
Radamanthis
Mercoledì 1 Aprile 2015, 10.31.11
31
Perchè se non fosse il pesce d'aprile saremmo veramente alla frutta....Un conto è uniformare il più possibile i voti almeno di genere in genere, un conto è mettere S.V. ... Comunque sono certo sia il pesce d'aprile!
Radamanthis
Mercoledì 1 Aprile 2015, 10.29.20
30
Voglio sperare sia il pesce d'aprile.......
Gokronikos
Mercoledì 1 Aprile 2015, 10.24.32
29
Direi che il voto per questo articolo è... 55! Troppo prolisso!
BJP
Mercoledì 1 Aprile 2015, 10.13.31
28
@Lev Nikolaevič, quest'articolo fa concorrenza al tuo Guerra e pace, specie alla seconda parte del quarto libro (ovviamente scherzo). Ma è un Pesce oppure no? Sulla recensione del nuovo album dei Nightwish, il voto è stato rimosso
Sambalzalzal
Mercoledì 1 Aprile 2015, 10.10.20
27
Non è un pesce
satanasso
Mercoledì 1 Aprile 2015, 10.05.02
26
...è ovviamente un pesce, o almeno spero, non tanto per l'ipotetica eliminazione del voto quanto per la pesantezza dell'interminabile polpettone prodotto da Lizard che tratta la faccenda con un tono solenne / funereo che proprio non si riesce a prendere sul serio... detto questo, la riflessione sull'argomento è opportuna, e sposo in toto la proposta di chi ha suggerito di inserire il voto dei redattori, magari proprio al posto del voto unico... una media limerebbe tutte le valutazioni "estreme" dovute a differenze anagrafiche / culturali fra i recensori che sono a parer mio il vero tallone d'achille di Metallized...
Tolstoj
Mercoledì 1 Aprile 2015, 9.50.59
25
Ma dai, Fëdor, non è poi così lungo.
Dostoevskij
Mercoledì 1 Aprile 2015, 9.45.41
24
Perbacco che papiro! Ma che è un trattato filosofico? Dai era una cosa bella poter votare...non prendetela così sul serio...è ovvio che il povero scemo che si diverte a metter voti bassi per dispetto c'è sempre, ma fa parte del gioco.
sky_net
Mercoledì 1 Aprile 2015, 9.45.20
23
Se fosse reale è scelta saggia e seria. Complimenti. Nel caso avete tutto il mio rispetto e stima.
L'adoratore del cespuglietto muliebre
Mercoledì 1 Aprile 2015, 9.38.09
22
Io eliminerei la recensione e lascerei il voto...
Witchcraft
Mercoledì 1 Aprile 2015, 9.32.15
21
Cose da pazzi dai...il voto è sacro....
Master
Mercoledì 1 Aprile 2015, 8.58.25
20
Riguardo al voto del recensore, mi piacerebbe invece che in calce anche a recensioni singole ci fosse il voto di più recensori che hanno ascoltato l'album e si sentono di esprimere un parere numerico.
Master
Mercoledì 1 Aprile 2015, 8.54.09
19
Mi correggo, più che il "voto lettori" considererei di introdurre il voto degli iscritti al forum...così si eviterebbe anche il problema dovuto al fatto che magari col tempo un utente cambia il nick che scrive nei commenti in calce alle recensioni. Tanto ad iscriversi non ci vuole nessuna particolare conoscenza, solo magari qualche minuto che, chi ha solo voglia di fare casino per avere i suoi 5 min di gloria, potrebbe non avere.
Taste Of Chaos
Mercoledì 1 Aprile 2015, 8.49.15
18
Il fatto che sia il 1/4 puzza un po'...comunque, in caso tale decisione sia stata effettivamente presa, concordo con MPostmortem (commento 8), questo è darla vinta agli idioti che si attaccano ai due punti in più o in meno; inoltre spesso un voto alto spinge a leggere recensioni di dischi che, per questioni di genere magari, non avrei mai letto altrimenti.
d.r.i.
Mercoledì 1 Aprile 2015, 8.42.07
17
E' un pesce strano visto che un voto ad una recensione è stato tolto
Master
Mercoledì 1 Aprile 2015, 8.35.29
16
Credo anch'iio che sia un pesce, con l'obiettivo però di raccogliere consigli reali sul problema valutazioni. Dico la mia comunque sul tema. A me sono più le volte che turba e dà fastidio quello che c'è scritto nella recensione che il voto; questo quindi per me non risolve il problema delle critiche al recensore. Dubito che siano così tante le persone che commentano avendo letto solo il voto e non la recensione, ma magari posso anche sbagliarmi. Quello che invece farei è agire sul voto lettori (ora del tutto inutile), magari rendendo visibile agli utenti non solo la media "anonima" dei voti, ma anche un istogramma con la distribuzione dei voti e magari il nick di chi ha votato (raggruppando magari in base all'IP gli altri nick con cui un utente ha votato altre recensioni).
d.r.i.
Mercoledì 1 Aprile 2015, 8.23.00
15
@Samba: esatto. Oppure il contrario. A Fisica 1 il prof (pazzo totale) mi ha urlato dietro per tutto l'esame. Io me ne stavo andando e lui ha detto "dove va? braccia rubate all'agricoltura! lei è promosso!" vabbè
Sambalzalzal
Mercoledì 1 Aprile 2015, 8.21.26
14
d.r.i.@ "quando a scuola dicevano "bravo, hai fatto bene: 5.5!" e intanto ti trombavano ahahahah
d.r.i.
Mercoledì 1 Aprile 2015, 8.15.37
13
Approfitto per dire che però è sbagliato togliere il voto ad una recensione già pubblicata (es. Negura) anche perchè tanto il voto lo si trova scritto nei commenti
d.r.i.
Mercoledì 1 Aprile 2015, 8.12.15
12
Lizard, concordo su tutto. E' difficile essere oggettivi, anzi impossibile e il voto purtroppo condiziona la lettura della recensione. Però permettimi un appunto, qualche volta (fortunatamente poche) io non concordo con il voto ma non per il voto stesso quanto perchè non è coerente con la recensione stessa. E' la stessa cosa di quando a scuola dicevano "bravo, hai fatto bene: 5.5!" eh no! Comunque ripeto fate benissimo perchè le recensioni son fatte bene e il voto le snatura. S.V.: si vedrà
Enomis
Mercoledì 1 Aprile 2015, 8.09.06
11
Lo leggerò nel pomeriggio, ma sapendo che data è oggi... L'anno scorso devo ammettere che l'articolo del 1 aprile, non ricordandomi che giorno fosse, mi aveva abbastanza spiazzato ahahah
metallo
Mercoledì 1 Aprile 2015, 8.02.32
10
@Lizard, sarebbe una ottima novita' , ma 1 Aprile= Pesce!?
Sambalzalzal
Mercoledì 1 Aprile 2015, 7.26.46
9
Painkiller@ i troll a meno che non chiudi il sito e fai a registrazione controllata non li elimini ma è possibile con metodi tipo questo togliere la cazzata di mano a gente che ha una maniera un po' distorta di vivere e giudicare la musica. Il voto del resto è fuorviante e se becchi la persona che bada solo a quello rischi di far passare dei dischi di merda x capolavori e viceversa. Meglio leggere la recensione e basta poi i voti a che servono visto che variano da persona a persona è Metallized non è la borsa
MPostmortem
Mercoledì 1 Aprile 2015, 7.16.22
8
Commento poco sul sito e in rarissimi casi ho espresso un voto numerico sui dischi ma passo ore intere a leggere Metallized. Chiarissime le vostre intenzioni, eppure mi permetto di considerarla una vittoria degli ignoranti e degli imbecilli su tutti gli altri fruitori del sito. Ripeto, tutto chiaro, ma purtroppo sembra proprio essere una resa ed è un peccato, a prescindere dalle mie idee personali in merito che mi tengo per me. L'impegno quotidiano delle teste di cazzo ha avuto la meglio sull'ottimo lavoro svolto da voi ragazzi e credo che dobbiate essere voi i più frustrati da questo. Ci dispiace. Saluti...
Painkiller
Mercoledì 1 Aprile 2015, 6.55.33
7
Infine, avrei fatto un lavoro di squadra, partendo da un sondaggio nel forum, e rivedendo come redazione le discografie delle band storiche che, anche a vostra detta, in molti casi presentano recensioni datate. Mi dispiace per questa vostra scelta, così date nuova linfa ai troll...
Painkiller
Mercoledì 1 Aprile 2015, 6.52.30
6
Delle volte mi capita esattamente l'opposto di quanto avete descritto, ossia leggendo la recensione mi capita di interpretare la recensione in modo sbagliato, e che il voto mi riporti al vero valore del disco. Io avrei cambiato il modo di recensire gli album piuttosto che togliere il voto. Sarei partito dal voto stesso, spiegando il perché della scelta, e poi avrei proseguito nel dettaglio della recensione. Avrei modificato la ricerca delle recensioni e dato la possibilità di scaricare i voti in Excel. Avrei dato la possibilità di creare la propria classifica/voto agli utenti, pubblicandola e dando così la possibilità /responsabilità alle persone di quanto scrivono. E avrei continuato l'opera certosina di cancellazione dei messaggi dei troll, senza troppe spiegazioni, rimandando alle regole del sito. No, davvero, avrei ridefinito posizione e importanza del voto, cambiando il volto delle recensioni
Painkiller
Mercoledì 1 Aprile 2015, 6.43.01
5
Comprendo benissimo le ragioni che stanno dietro a questa drastica decisione, peraltro ben spiegate come sempre. Eppure sono d'accordo con Cowboy. Rinunciare al voto mi sembra quasi un gettare la spugna e darla vinta agli imbecilli, ma anche togliere quella che, come dite voi, é la partenza e non il punto di arrivo. In fondo, credo di far parte di quella folta schiera, la "maggioranza silenziosa" degli utenti, che anche quando non è d'accordo con il recensore, sia per il voto, sia per quanto nella recensione, commenta con garbo, misura, argomentando le proprie opinioni.
Sambalzalzal
Mercoledì 1 Aprile 2015, 3.35.38
4
Lizard@ e redazione, secondo me non è che fate bene ma di più! Non risolverà del tutto la piaga dei professori ad ogni costo ma evitarà perlomeno che spazi relativi a commenti vengano monopolizzati dalle diatribe sul mezzo o sul quarto di voto che secondo quelli dovevate o non dovevate mettere. Non ricordo se fosse stata la recensione sull'ultimo dei Blind Guardian ci fu un qualche utente che si fece prendere le convulsioni, fu ridicolo. Sono contento che situazioni simili Nn si ripeteranno più!
CowboyFromHell
Mercoledì 1 Aprile 2015, 1.15.48
3
Capisco che sia dura passare molto tempo a scrivere una recensione curata e ben formulata e vedere poi gente che insulta per solo un numerino, ma onestamente non capisco perchè diate a dei tali poveracci così tanta importanza. Spero che facciate marcia indietro perchè comunque avere un ritorno anche matematico per me era comodo, comunque la webzine la gestite voi, io dico solo la mia e colgo l'occasione per farvi ancora i complimenti per questo sito fantastico.
CowboyFromHell
Mercoledì 1 Aprile 2015, 1.11.03
2
Francamente non sono affatto d'accordo. Sono il primo a negare qualsiasi forma di oggettività quando si parla di musica, ma abolire il voto per questa ragione è come tagliarsi un braccio perchè la mano si è rotta. Il voto, volenti o nolenti, fa parte della recensione (certo è sbagliato dare al numero più importanza che al testo), la motiva e le dà una chiarezza forse un pò troppo fredda ma che per me è necessaria, poichè oggi ormai tutti deve essere riassunto, e se qualcuno non ha lo sbatto di leggere la rece scusatemi ma non è giusto che per lui una webzine così seguita e stimata come la vostra cambi. Quello che secondo me bisognerebbe capire è che anche una recensione e conseguente voto è frutto di una persona singola, quindi non può e non deve essere oggettiva. Quindi è inutile scaldarsi perchè resteranno sempre gusti personali. Togliendo il voto mi sembra che la date vinta a tutti coloro che fanno una piazzata della madonna per 5 voti di differenza, negandovi una libertà che faceva comodo un pò a tutti, a voi che dando un voto rendevate la recensione più chiara e precisa, e a noi che basandoci su un voto comunque soggettivo avevamo un indicatore da cui partire per arrivare a formulare una nostra opinione.
er colica
Mercoledì 1 Aprile 2015, 0.16.41
1
bene sono d'accordo, appoggio totalmente. io stesso non riuscirei a dare un voto a un disco, la musica ti entra dentro e ridurre il tutto a dei numeri non mi piace difatti non ho mai dato voti. bene cosi fate bene.
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