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AGNOSTIC FRONT - Il sogno americano è morto
10/04/2015 (2378 letture)
Sono una leggenda da oltre trent'anni, Alfieri della scena punk di New York. Abbiamo avuto l'onore di scambiare due chiacchiere, via mai, con un loquace Mike Gallo, che ci ha confidato i retroscena dell'ultimo album e detto la sua riguardo al mondo che ci circonda

Barry: Ciao Mike! Come stai?
Mike: Ciao a voi! Grazie per la domanda, io sto una favola. Questo sarà un anno molto importante per me: ho da poco compiuto quarant’anni e sono molto gasato per il nostro nuovo album. Insomma, posso sicuramente dire di essere a posto ora!

Barry: My Life My Way è uscito quattro anni fa; quali sono le tue sensazioni al riguardo, ora che è trascorso un po’ di tempo? Sei ancora soddisfatto di quell’album?
Mike: Posso davvero dire di essere molto orgoglioso di quell’album. E’ stupendo vedere la reazione del pubblico quando suoniamo brani come My Life My Way, A Mi Manera e That’s Life. Vedo molti fan con il tatuaggio di my Life My Way. E’ incredibilmente appagante assistere a cose del genere e sapere che hai cambiato la vita di qualcuno in positivo. In sostanza sì, sono davvero soddisfatto del nostro penultimo lavoro.

Barry: Ora parliamo del nuovo album, The American Dream Died: come mai questo titolo ad effetto? Credete davvero che il sogno americano sia morto?
Mike: Abbiamo scelto questo titolo perché è ciò che sta accadendo oggi di fronte ai nostri occhi. Il sogno sta morendo. L’America era un posto dove le persone potevano venire e migliorare la propria vita, un posto per ogni opportunità e libertà ed una volta era un grande paese dove la gente migrava da ogni parte del mondo per iniziare una nuova vita. Il problema, ora, è che non abbiamo più fiducia nel nostro governo e la gente sta scappando da questo paese, lo stanno distruggendo con tutte queste bugie, questa corruzione e queste operazioni “false flag”. E’ la cruda verità rispetto a ciò che sta accadendo oggi in questo paese, che sta lentamente privandoci della nostra libertà. Questa che una volta era una terra promessa sta cadendo sempre più in basso, i nostri valori stanno colando giù per le fogne ed a troppa gente non interessa.

Barry: Puoi dirci qualcosa rispetto alla lavorazione e registrazione del nuovo album? Vi ha preso molto tempo?
Mike: Lavoriamo assieme come una vera band per creare queste canzoni, quindi si tratta di uno sforzo di squadra. Ciascuno mette le proprie canzoni sul tavolo e poi le suoniamo e respiriamo assieme per vedere se piacciono a tutti o se sono adatte a ciò che stiamo facendo. Roger ed io scriviamo tutti i testi. Ci lavoriamo assieme e di solito, se gli piace ciò che ho scritto, mette comunque un po’ del suo nel flusso e ciò che trova più agevole cantare.
Quando si tratta di scrivere nuovo materiale, le cose ora sono diverse con internet. Ci mandiamo le nostre idee a vicenda tramite mail, perché Roger vive in Arizona e Craig a Boston. Quando ci incontriamo, suoniamo le canzoni al suondcheck e proviamo a registrarle per un demo. Inseriamo poi le parti vocali mediante Garage Band, un programma che tutti i computer Apple possiedono; è bello avere un’idea della canzone da registrazioni “casalinghe”. In questo modo possiamo avere un buon quadro della direzione che sta prendendo il nostro lavoro. Stavolta ci è voluto un po’ più di tempo per completare l’album perché abbiamo reclutato un nuovo chitarrista nel bel mezzo del processo di scrittura.
Le registrazioni, in compenso, sono state veloci: eravamo davvero preparati ed abbiamo registrato metà dell’album praticamente dal vivo, per catturare la ruvida atmosfera old school.

Barry: Come lavorate sui testi? Da cosa traete ispirazione?
Mike: Da tutto ciò che accade oggi nel mondo. Sembra esserci davvero molto di cui parlare, riguardo a tutta la corruzione che permea il nostro governo, riguardo al modo in cui i poliziotti sono corrotti, trattano le persone o agiscono loro stessi come criminali. Senti di bambini molestati e violentati. Credo sia questo il motivo per cui questo album è un po’ più arrabbiato, ma c’è ancora qualcosa di buono nella vita e cerchiamo di mantenrci positivi nonostante tutto.

Barry: Lou Koller dei Sick of It All fa un’apparizione sull’album, ti va di parlarcene?
Mike: Lou è sempre stato un nostro grande fan. Rispettiamo lui e la sua band perché sono dei gran lavoratori, danno tutto per il nostro movimento. Rendono la scena hardcore di New York quella che è oggi assieme a noi, Madball e H20. Queato è il motivo per cui abbiamo chiesto a Lou, Toby e Freddy di cantare sul nostro album. Ci tiene uniti e mantiene forti.

Barry: Questo è il primo album con Craig Silverman alla chitarra; cosa vi ha convinti a sceglierlo come nuovo membro?
Mike: Craig è un veterano della scena. Ha suonato con Blood For Blood, Slapshot, Ramallah and Only Living Witness. Ci serviva qualcuno con esperienza che potesse permetterci di suonare meglio e portarci ad un livello più elevato ed ha decisamente assolto al suo compito. E’ un tipo a posto ed uno straordinario chitarrista, si è inserito alla perfezione nel gruppo in ogni modo. E, in aggiunta, è un nostro fan da molti anni.

Barry: Com’è lavorare con la Nuclear Blast? Siete soddisfatti del loro lavoro?
Mike: Sono una grande etichetta con cui lavorare, hanno le risorse per portare il nostro album ovunque. La Nuclear ha sempre creduto in noi, siamo una bella squadra assieme. Il proprietario, Marcus, è un grande ed è nostro fan da molti anni. Abbiamo un ottimo rapporto di lavoro con loro, questo è il nostro quarto album che pubblichiamo con loro e siamo soddisfatti di esser con loro da dieci anni.

Barry: Se non sbaglio, questo sarà il vostro 35esimo anniversario. Avete qualcosa in mente per festeggiare questa ricorrenza?
Mike: Credo proprio che si farà qualcosa. Non posso dire nulla al riguardo perché eliminerebbe la sorpresa! Ma stiamo elaborando qualcosa proprio in questi giorni. Essere arrivati così lontani costituisce una pietra miliare per la band. Il nostro piano sarà una gran cosa per tutti i nostri fan!

Barry: Molti vi ritengono uno dei primi gruppi ad aver mischiato punk e metal. Forse oggi questa cosa non risulta così insolita, ma anni fa si trattava di una fusione molto originale. Pensi che le cose siano cambiate rispetto ad allora?
Mike: Gli Agnostic Front sono sempre stati dei pionieri, siamo dei leader e non dei seguaci. La cosa che mi annoia di più, al giorno d’oggi, è che non c’è abbastanza originalità nella musica dei gruppi. Ci sono sicuramente tante ottime band in giro, ma sinceramente penso che nessuno faccia qualcosa di davvero innovativo. C’è bisogno di una nuova band che venga e cambi le cose e credo che con il tempo verrà.

Barry: Come definiresti il vostro genere musicale? Qual è la tua opinione su punk e metal ed a quale ti senti più prossimo?
Mike: Siamo decisamente un gruppo hardcore. La differenza è che noi non abbiamo paura di sperimentare, incorporiamo punk e metal per creare il nostro personale sound hardcore. Le nostre influenze ci hanno reso ciò che siamo oggi, ma impieghiamo sempre un po’ del nostro tocco personale nella nostra musica e questo è il motivo per cui abbiamo il nostro stile. Sono cresciuto ascoltando metal, ma quando sono entrato a contatto con l’hardcore, la mia vita è cambiata totalmente. Per questo mi sento più vicino al punk, è ciò che mi ha reso quel che sono oggi.

Barry: Pensi che il punk abbia ancora qualcosa di serio da dire oggi?
Mike: Credo fortemente che ce l’abbia e noi stessi, con l'ultimo album, abbiamo molto da dire. Noi esprimiamo al punk la nostra mentalità: dobbiamo far sapere alla gente che dobbiamo rivoltarci contro ciò che oggi non va per il verso giusto nel mondo, dobbiamo esser noi stessi e combattere. Il punk non parla di moda, parla di tirarsi su e fregarsene di ciò che la gente pensa di te. Questo, per me, è il punk.

Barry: A volte, a causa dei vostri testi politicizzati, qualcuno potrebbe mal interpretare il vostro messaggio...avete avuto problemi per questo in passato?
Mike: Credo che veniamo mal interpretati sempre. La gente ci ha chiamati razzisti per via di canzoni sull'assistenza pubblica, mentre la canzone era contro chi approfitta di questo sistema. Questo non ha nulla a che vedere con la razza! Ci hanno definito nazisti per via della testa rasata, questo perché molte persone sono ignoranti ed i media inventano storie per rinfocolare polemiche. Abbiamo superato questo genere di problematiche semplicemente essendo noi stessi e facendo sempre la cosa giusta. La gente sputa merda perché non ha di meglio da fare, specie ora che c'è Internet. Non gli diamo attenzione, molto semplicemente. Sappiamo chi siamo e ciò per cui ci battiamo e certamente non è il razzismo. Siamo cresciuti a New York, un calderone dove siamo amici di tutti. Nella nostra band abbiamo italiani, cinesi, cubani...come diavolo potete definirci razzisti? La gente è pazza!

Barry: Ora una domanda particolare...se Mike Gallo divenisse Presidente degli USA, cosa farebbe?
Mike: Se fossi Presidente, investirei più risorse nella scuola e nell'educazione. Credo che la cosa più importante sia supportare i bambini, che saranno i nostri futuri leader. Mi terrorizza il pensiero che stiano togliendo dalle scuole musica ed arte per mancanza di fondi, ma il nostro merdoso governo darà milioni e milioni ad altri paesi invece di aiutare i suoi cittadini. L'educazione è la cosa più importante per i nostri figli ed il nostro paese.

Barry: Grazie per questa intervista, speriamo di vedervi presto in Italia!
Mike: Assolutamente, verremo a Milano, Roma e Bologna a maggio! Grazie a voi ed a presto!



Sambalzalzal
Lunedì 13 Aprile 2015, 13.20.40
30
ahahahahah
Sambalzalzal
Lunedì 13 Aprile 2015, 13.20.28
29
ahahahahah
LAMBRUSCORE
Lunedì 13 Aprile 2015, 12.11.33
28
Samba, riguardo al tuo post n.10, direi che certi commenti siano proprio AGGHIAGGIANDI !!!!! - citando un famoso allenatore - ....
Awake
Domenica 12 Aprile 2015, 12.56.03
27
Vabbè dai... chiedo scusa a tutti per l'entrata a gamba tesa... non approfondisco perchè nn voglio aprire inutili diatribe sociofilosofiche sul messaggio che veicolano certi gruppi... non ne usciremmo più...
d.r.i.
Sabato 11 Aprile 2015, 21.23.22
26
Notte Lambru
LAMBRUSCORE
Sabato 11 Aprile 2015, 14.00.53
25
siete solo dei drogati.......buonanotte, io vado a letto.....
xSALx
Sabato 11 Aprile 2015, 10.17.22
24
@DRI, ci proviamo
Argo
Sabato 11 Aprile 2015, 8.46.24
23
Alla prima domanda "come stai" risponde "grazie per la domanda"? argh!
d.r.i.
Sabato 11 Aprile 2015, 8.24.10
22
In effetti xSALx era in po che non ti vedevo! Ben tornato, speriamo di leggerti ancora!
Unia
Venerdì 10 Aprile 2015, 21.21.18
21
Non era ironia. Ero d'accordo con quello che hai scritto, figurati!
xSALx
Venerdì 10 Aprile 2015, 18.10.39
20
@Unia, non capisco se la tua era ironia o no (è un problema mio, faccio fatica a capirlo da dietro a un computer mea culpa). Ogni tanto ritorno anche io Comunque @Awake un conto è che non ti garbano e ci può stare benissimo (neanche a me gli AF piacciono dopo One Voice, e trovo la voce di Miret paragonabile a quella di Piero Pelù se proprio lo vuoi sapere) ma attribuire a una band dei ''Minus Habens'' quando ha affrontato e denunciato concetti come il razzismo, l'essere denigrati per il proprio modo di essere e tutto il marcio che circola(va) in America mi sembra la tipica sparata di chi parla senza sapere e soprattutto senza essersi un minimo informato.
metallo
Venerdì 10 Aprile 2015, 17.57.20
19
Bella intervista, belle domande e risposte che condivido, mi sono avvicinato da poco all'hardcore e al punk metal,conosco ancora poco di questi generi, il punk e' nato credo proprio come forma di protesta politico sociale, e quell'essere contro-sistema lo hanno credo in massima parte chi piu' chi meno come connotato caratteristico, un vero e proprio dna tematico-interpretstivo-musicale che e' rimasto piu' forte che in qualsiasi altro genere, almeno cosi' a me pare, mi piace in particolare pure l'ultima domanda sul se fosse presidente e relativa risposta, e quella sul sogno americano, tirando le somme, gruppo storico che ha ancora molto da dire, e sono sicuro continuera' a dirlo tematicamente e musiclmente nel miglior modo posdibile.
Beastman
Venerdì 10 Aprile 2015, 16.29.59
18
È come dire "a me piacciono i dolci e quindi la carbonara è roba da minorati".... significa non aver capito niente dell'una e dell'altra e valutare solo il fatto estetico e superficiale di entrambi. La componente sociale, realista e critica propria di gruppi come Agnostic Front, ben chiarita nell'intervista, ha un valore enorme, che trova una sua forma espressiva nell'hardcore/punk, piuttosto che in altri generi. Primati di superiorità non ne vengono distribuiti, quindi a ognuno il suo nel reciproco rispetto.
Sambalzalzal
Venerdì 10 Aprile 2015, 15.51.17
17
No ma appunto Awake@ non è sgridare , però dipende da cosa uno vuole nella musica! A me piacciono sia gli AF che gli Opeth per dire (non l'ultimo periodo) ma se personalmente dovessi mettermi a fare il primato su chi parla di cose più scontate ed infantili perché sono quelle che la gente vuole sentire direi gli Opeth per esempio. Tra l'altro come paragone nemmeno esiste perché si tratta di generi diversi che esprimono i propri concetti in modo diverso, è pure normale credo
d.r.i.
Venerdì 10 Aprile 2015, 15.26.19
16
P.S. forse adoro di più gli Opeth (escludendo il penultimo e soffrendo per l'ultimo) che per gli AF (da One Voice in avanti mi hanno convinto di meno) P.P.S. nessuno ti sgrida perchè non ti piacciono, penso solo che sia infondato dare dei minus habens ed è per questo che si disquisisce
d.r.i.
Venerdì 10 Aprile 2015, 15.22.52
15
Onestamente tra i testi degli Agnostic Front e quelli degli Opeth come valore di contenuti mi tengo i primi. I secondi invece quali concetti importanti hanno? Onestamente a memoria non ricordo nulla di rilevante ma magari sbaglio.
er colica
Venerdì 10 Aprile 2015, 15.16.21
14
fratello awake mi son sempre posto in modo corretto con gli altri stili e i loro seguaci non so te cosa apprezzi a livello musicale o concettuale e attitudinale ma in ogni caso lo rispetto qualsiasi cosa sia per cui caro fratello awake ti chiedo di rispettare anche ciò che tu non apprezzi o non capisci, grazie. qualsiasi cosa risponderai o se risponderai io non la considererò perché sono sicuro che capirai il concetto (almeno lo spero) e quindi non avrò altro da dire, infondo poi la tua l'hai detta no?
Awake
Venerdì 10 Aprile 2015, 14.12.09
13
Dai non mi sgridate ragazzi e vogliatemi bene che se a me 'sti minus non mi garbano c'è poco da fare... Concetti particolarmente importanti? Chi? Questi qui? Ma dai...
FABRYZ
Venerdì 10 Aprile 2015, 11.55.48
12
A me l hardcore piace ma la domanda che non è stata posta e': come mai il vostro nuovo album è cosi mediocre ?
NihilisT
Venerdì 10 Aprile 2015, 11.50.15
11
d.r.I. hai ragione...
Sambalzalzal
Venerdì 10 Aprile 2015, 11.47.31
10
d.r.i.@ hai sicuramente ragione. certi commenti sono agghiaccianti
d.r.i.
Venerdì 10 Aprile 2015, 11.39.56
9
Fate una risata come ho fatto io e lasciate perdere...
Sambalzalzal
Venerdì 10 Aprile 2015, 11.37.54
8
Awake@ ma infatti certa musica è tagliata proprio per i bambini di 4 anni, agli AF se baderà ad un certo tipo di messaggio ci arriverà dopo non temere.
NihilisT
Venerdì 10 Aprile 2015, 11.36.21
7
minus habens???ok...come si scrive puzza sotto il naso??
Arrraya
Venerdì 10 Aprile 2015, 11.13.23
6
Agnostic Front, band che non potrebbe nascere in quest' epoca d' imbecilli. Non credo si possano fraintendere. Condivido ogni punto di questa intervista.
Unia
Venerdì 10 Aprile 2015, 11.04.23
5
Bella intervista! Ha espresso il suo pensiero su un genere considerato da molti "poco serio", be' chi ha buon senso per intendere, intenda. @xSALx: sempre un piacere leggere i tuoi commenti
xSALx
Venerdì 10 Aprile 2015, 11.01.12
4
*ma è sempre meglio parlare di cose senza cognizione di causa.
xSALx
Venerdì 10 Aprile 2015, 10.59.28
3
Questi ''Minus Habens'' in passato hanno espresso concetti anche particolarmente importanti ma è sempre meglio Mantieni tuo figlio su Akerfeldt che è meglio, sicuramenteil buon Mikael ha un QI più alto rispetto agli Agnostic Front perchè si masturba sul progressive anni 70 e sgrilletta la chitarra come se fosse una bella signorina eh?
d.r.i.
Venerdì 10 Aprile 2015, 9.46.39
2
ahaahhahh
Awake
Venerdì 10 Aprile 2015, 1.53.45
1
Musica da tinello... Mi terrorizza il pensiero che i bambini diventino fan di 'sti "minus habens" qui. Ma per fortuna mio figlio a quasi 4 anni si sta instradando su Akerfeldt e soci, tanto per citarne uno.
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