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MASTODON + THE RAVEN AGE - Estragon, Bologna - 10/06/15
16/06/2015 (1896 letture)
MONTAGNE RUSSE E REFLEX
Chi è stato all’Estragon di Bologna conosce bene la sua dislocazione all’interno di una gigantesca area anteceduta da un immenso spiazzo catramato dedito a parcheggio e, come in questo caso, fiera con giostre e tutto il contorno. Cercando di parcheggiare la macchina noto un folto via vai di gente, peccato che quando arrivo alla cassa e mi appresto ad entrare noto come la maggior parte delle macchine presenti nel parcheggio fossero lì per la fiera, non per il concerto. Armato della mia amata Nikon mi avvio alla porta d’ingresso quando due gentilissimi signori mi dicono: ”O entri senza macchina fotografica, o non entri”, “Perché? Sono anni che vengo e ho sempre potuto fotografare” “Stasera c’è l’obbligo di non fare flash e foto, a meno che tu non sia autorizzato”. Triste e desolato, evitando di creare problemi, ma sopratutto volendo solo rilassarmi dopo undici ore di lavoro, rimetto via la macchina in auto e tre metri dopo l’entrata nel locale mi ricordo che i telefoni oggi scattano fotografie con i flash, ma sopratutto noto un’orda di gente con macchinette compatte tirate fuori per l’occasione. Non ho idea se fosse per la barba più lunga di loro o perché i signori all'entrata non apprezzano i Cryptopsy (avendo io quella sera tale maglia addosso) ma fatto sta che il motivo della mancanza di foto, e di due pessimi scatti da cellulare, è spiegata in queste poche righe. La prossima volta comprerò una usa e getta stile anni '90 nascosta nelle mutande e via che si va. Ma i The Raven Age stanno già suonando, squillino le trombe!

THE RAVEN AGE
Avete presente il gruppo più odioso, inutile ed autoreferenziale al mondo? Perfetto, sarà dieci volte meglio di questi qui. Una roba così odiosa che in confronto una gastrite pare essere una tisana e biscotti. Basta ascoltare trenta secondi della prima canzone a caso che cercano di proporre per avere una indigestione di tutte quelle melodie effeminate da toyboy moderne: voce pulita, breakdown e grande tributaria sulla cassa, con gentaglia multitatuata atta ad incitare inutilmente la folla che piano piano si sta assiepando sotto il palco. Non chiedetemi quali canzoni abbiano suonato (non lo so), non chiedetemi quanto abbiano suonato (sono arrivato che era già iniziato e sono uscito dopo venti minuti ascoltando da fuori la porta, l'onestà prima di tutto) e sopratutto non chiedetemi di fare paragoni o di raccontarvi il concerto, perché è bene non parlare di tali inutili schifezze. Che a supporto di una band quale i Mastodon ci sia un gruppo di tale "calibro" è la palese dimostrazione che basta pagare per poter suonare di fronte a 3-400 persone come supporto ad un gruppo famoso (c’era ancora bisogno di dimostrarlo, poi?). Nemmeno la copertina dell'EP hanno di bello. No, io passo, saluti, birra e paglia e attendo gli headliner che è meglio, forse dal bagno si sentono meglio. Suggeriti in assenza di supposte nei casi di stitichezza estrema.

MASTODON
Che dire che ancora non si sia detto dei quattro di Atlanta? Un percorso che piano piano ha teso verso lidi sempre meno sperimentali con dosi sempre maggiori di puro hard rock e heavy, lasciando rintanata nell'ombra quella venatura sludge dei primordiali dischi. Va bene, non mi dilungo tanto, diversi di voi hanno già espresso la propria opinione discordante dalla mia nell'arco degli ultimi mesi. Veniamo al concerto che, tanto per dirla tutta, parte leggermente sottotono: se l'avvio con la combo presa dall'ultimo nato era prevedibile, ci si aspettava di più dalla resa sul palco dei musicisti, che prende vita solamente dopo quattro canzoni su per giù. L'idea è che la baracca nel primo quarto d'ora l'abbia tirata avanti il solo Troy a dispetto degli altri che pareva avessero ancora il fuso orario applicato. La sala si è riempita? La gente è scesa dalle montagne russe ed è venuta a vedere il concerto? Diciamo di sì, perché all'inizio delle danze direi che pressappoco 400 persone fossero presenti all'interno del locale. Perché dico questo? Ah, giusto... c'è il pogo ragazzi, woooow, altolà al sudore e via con l'essenza “Ti voglio tanto bene” nella sala che finalmente prende vita dopo la evanescente prestazione di quei “cosi” di prima. Il bello di questa serata, riflettendoci ora a mente lucida, è la dinamicità applicata alle canzoni in essere, mi spiego meglio: se la doppietta iniziale ha scaldato e la terza Blasteroids ha incitato all'headbaging più sfrenato, bastano le prime note di Oblivion per fermare il pubblico e magnetizzarlo in stato catatonico verso il combo, creando all'unisono un'onda corale che risuonava all'inno...

Fallen from grace cause I been away too long
Leaving you behind with my lonesome song
Now I'm lost in oblivion
In oblivion, in oblivion


Sono questi i momenti dove, guardandomi intorno, realizzando cosa stava accadendo dritto di fronte a me, comprendo quanto ad oggi, volenti o nolenti, i Mastodon siano da considerare una delle realtà che potranno probabilmente scalzare i mammuth dalle arene nei prossimi anni, a dispetto delle scelte stilistiche che verranno effettuate nel prossimo futuro. Andando avanti, la setlist continua il suo incedere emotivamente oscillatorio dove il pubblico applaude, schiamazza, incita e fotografa per immortale l'evento. Sul finale la sorpresa, l'accoppiata vincente formata da Crystal Skull e The Czar, due dei brani più emblematici dell'intera carriera riproposti in maniera praticamente identica (su per giù) regalando gli ultimi bagliori di elettricità lungo la spina dorsale. Ora veniamo a parlare della resa sonora, che raccontarvi? Che l'audio faceva pressoché “bleah” (onomatopeico) e le voci erano perse In oblivioooooon, donando a tutta la durata del concerto un'aura un po' imbarazzante, snaturata, un po' come la piadina pandoro e minestrone d'estate, non so se ci capiamo. Chi c'era avrà notato come diversi errori siano stati fatti dai membri della band, parti mancate a livello vocale da Brenn e il pubblico che in certi momenti si sentiva più dei microfoni in sala. Ma che vogliamo farci? Arrabbiarci? Incazzarci? O perdonarci e saltare? Chiudiamo il tutto raccontando di un concerto durato 85-90 minuti indicativamente e tanti applausi a conclusione del tutto, dimostrazione che a dispetto di quello appena scritto, si è goduto tanto, riuscendo in un giorno infrasettimanale a riposizionarsi in direzione casa per le 23:20 circa, che schifo non fa se il giorno dopo.... ahh i cosacchi! Sipario!

SETLIST MASTODON
1.Tread Lightly
2.Once More 'Round the Sun
3.Blasteroid
4.Oblivion
5.The Motherload
6. Chimes at Midnight
7. High Road
8. Aqua Dementia
9. Ol'e Nessie
10. Halloween
11. Bladecatcher
12. Black Tongue
13. Ember City
14. Megalodon
15. Crystal Skull
16.The Czar


MA CI SEI O CI FAI?
L'ultimo paragrafo lo vorrei dedicare al banchetto del merchandising, vorrei dirgli...
Mio caro banchetto del merchandising, o qualsiasi cosa tu sia, non puoi mettermi una maglia con stampa frontale e basta, dato che il retro non fa fashion, a 35 €! Non puoi mettermi una felpa a 60 € e sperare che tu le finisca. Ok che molti ragazzi ti hanno saccheggiato, li ho visti, avevo le lenti a contatto orsù. Ero arrivato con le migliori intenzioni, essendo che ormai la maglia con I teschio di Crack the Skye ha vita propria, ma tu mi metti di fronte un costo per una t-shirt maggiore di quello d'ingresso (Sia chiaro ai malpensanti che il sottoscritto ha pagato il costo del biglietto per intero, gusto per metter i puntini sulle J, e chi vuole intendere intenda).
Caro banchetto, io ti saluto, ti ripudio e non ti sputo se no ti lavo, ma non dico nulla perché in molti ti hanno voluto bene, io se permetti, in questo caso preferisco www., click, order, casa. Io a questo gioco al massacVo non ci sto!

Adieu!



Er Trucido
Martedì 16 Giugno 2015, 18.07.21
16
Considerate anche che molti locali chiedono una percentuale dei ricavi derivati dal banchetto del merchandise ufficiale. Non se se questo è il caso, ma in passato è successo.
Elluis
Martedì 16 Giugno 2015, 18.02.46
15
@brainfucker merchandise e concerti, sono queste le fonti di reddito di oggi delle band...... Infatti moltissime band oltre alle solite felpe, magliette e cappellini, solo negli ultimi anni hanno fatto tanti altri gadget, tipo le tazze, gli orologi, le cinture, i bandana, i cavatappi e tutte quelle cazzate lì, secondo me perchè hanno dovuto ampliare la gamma di vendita del loro merch. Oltre a questo le band sono perennemente in tour per il mondo, vorrà ben significare qualcosa ! Coi dischi mi sa che ad oggi ci fanno la "fame" (per modo di dire ovviamente......)
Macca
Martedì 16 Giugno 2015, 17.49.58
14
In effetti mi era parso un pò "acerbo" rispetto all'artwork che la band è solita proporre di questi tempi
brainfucker
Martedì 16 Giugno 2015, 15.33.57
13
sono forse l'unico metallaro in italia a non aver ancora visto i mastodon dal vivo che palle..comunque è risaputo che le band ormai hanno merchandise a prezzi improponibili per colmare in parte il vuoto lasciato dal fatto che nessuno compra più i dischi
CowboyFromHell
Martedì 16 Giugno 2015, 14.30.56
12
Nel topic dell'evento da me aperto dovrebbe esserci.
Ad astra
Martedì 16 Giugno 2015, 14.10.51
11
No non lo é. L"ho creato io prendendone uno vecchio loro e adattandolo.... Visto che per l'evento non era stato creato e mettere la cover di once round the sun era troppo ripetitivo...
Macca
Martedì 16 Giugno 2015, 14.03.54
10
Immagino la risposta sia "si", ma chiedo ugualmente per sicurezza: quello riportato è il flyer ufficiale dell'evento?
Elluis
Martedì 16 Giugno 2015, 12.10.16
9
E comunque anche sul merchandise ufficiale le band ci hanno sempre marciato: oggigiorno dollaro ed euro hanno lo stesso valore, ma quando l'euro era piu forte vedevi sui siti ufficiali delle band per es. le magliette magari a 20 o 25$ mentre poi ti ritrovavi la stessa t-shirt sul banchetto ufficiale dentro al locale a 25-30€. L'ho notato almeno in un paio di occasioni.
CowboyFromHell
Martedì 16 Giugno 2015, 11.47.18
8
Be in effetti anche io sono stato tentato dal prendere la maglietta alla bancarella, comunque visto che avevo qualche soldo sono riuscito a prenderla ufficiale sacrificando il pasto.
impaled (pact of) nazarene
Martedì 16 Giugno 2015, 11.41.43
7
per il merch pirata il mastodonte ha poco da incazzarsi perchè all'estero certe cose non succedono, se non ti va bene stattene in america o in svezia amico! Noi qua abbiamo altri problemi, loro invece hanno il problema dei ciccioni, delle armi da fuoco, della sanità a pagamento, ma mica noi in Italia ci incazziamo se si ingozzano di schifezze, se i bambini sparano con i fucili d'assalto, o se per farmi una vacanza devo fare l'assicurazione. Non c'è bisogno della polizia o della finanza, basterebbe non comprare quei prodotti contraffatti e come per magia sparirebbero tutti. Un pò come i negozi che chiudono, non per la crisi o le tasse, ma perchè la gente compra da mediaworld, da decatlon o all'outlet. statt accuort
Ad astra
Martedì 16 Giugno 2015, 11.11.18
6
@ ellius... Sonata arctica Stone sour cannibal corpse pain of salvation morbid Angel moonspell wintersun.... Insomma l'ho sempre avuta e non mi hanno nemmeno mai preso di nota... Forse sarà stata la calca all'ingresso... Non so ma prox volta,per estragon pensa sarà. A novembre con i machine head, prenderò provvedimenti jn caso... Ma può capitare 😉
Macca
Martedì 16 Giugno 2015, 11.01.23
5
Io mi sono divertito, nonostante la mancanza di Blood And Thunder in scaletta. Sulla voce si è già detto tutto, e poi i ragazzi vocalmente ci sanno fare così così a prescindere dai suoni. Strumentalmente abbastanza bene, si trattava dell'ultima data prima di una mini pausa di 12 giorni (riprenderanno il 22 in, boh, Svizzera credo) quindi un pò di stanchezza da parte del gruppo era preventivabile. Considerato che per me è stato un concerto "improvvisato" (ho deciso solo all'ultimo di andarci, da solo), avercene.
Elluis
Martedì 16 Giugno 2015, 10.51.52
4
Meno male che Harris ha smesso di fare figli, perche' dopo Lauryn e questo qui, non si sa cosa sarebbe potuto succedere, haha !! @Ad Astra riguardo alla questione della macchina fotografica ho notato e avuto conferma piu volte che le compatte e i cellulari sono "tollerati", mentre le macchine piu grosse, tipo le reflex o quelle professionali con grossi obiettivi, e le videocamere non sono mai ammessi, a meno che non sei accreditato. Un ragazzo della security una volta mi ha detto che e' una richiesta specifica del management degli artisti, e la sicurezza e' autorizzata a girare per il locale a bloccare chiunque abbia un'attrezzatura del genere.
Ad astra
Martedì 16 Giugno 2015, 10.13.12
3
P.s. Ho scoperto solo ora che nei raven Age il "leader" é il figlio di Steve Harris...quello della vergine di ferro...proprio lui... Capisco ancora di più. Detto ciò condivido cowboys. C'erano troppe bancarelle...ma che vuoi farci tutti devono aver la possibilità. Di campare 😉
CowboyFromHell
Martedì 16 Giugno 2015, 9.53.37
2
Serata tutto sommato godibile. I Mastodon, nonostante le voci "in oblivion" e una scaletta troppo orientata sugli ultimi lavori, hanno suonato bene. Il gruppo di supporto abbastanza insipido ma sappiamo come funziona.Tra l'altro prima dell'apertura ho beccato Bill fuori dal locale, che oltre a firmare autografi e fare foto, era abbastanza incazzato per le bancarelle abusive, dicendo che in America e in buona parte dell'Europa queste cose non si vedono.
CowboyFromHell
Martedì 16 Giugno 2015, 9.52.38
1
Serata tutto sommato godibile. I Mastodon, nonostante le voci "in oblivion" e una scaletta troppo orientata sugli ultimi lavori, hanno suonato bene. Il gruppo di supporto abbastanza insipido ma sappiamo come funziona.Tra l'altro prima dell'apertura ho beccato Bill fuori dal locale, che oltre a firmare autografi e fare foto, era abbastanza incazzato per le bancarelle abusive, dicendo che in America e in buona parte dell'Europa queste cose non si vedono.
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16/06/2015
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MASTODON + THE RAVEN AGE
Estragon, Bologna - 10/06/15
 
 
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