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DONNE ROCCIOSE - # 25 - Tarja Turunen
25/07/2015 (5359 letture)
Ci sono persone che possono essere definite come predestinate, modellate dalla natura per un certo scopo e per incamminarsi su un certo sentiero. Nel caso di Tarja Soile Susanna Turunen Cabuli, il talento si manifesta in lei fin dai primi anni di vita e, come spesso accade, viene fuori anche per merito di una famiglia che invece di tarpare le ali a chi manifesta inclinazioni artistiche, incoraggia il soggetto a seguire le proprie passioni e le proprie inclinazioni. Quei primi passi mossi davanti ad un pianoforte, porteranno anni dopo Tarja a diventare un'icona del metal sinfonico, ma non solo.

UN TALENTO DA INCORAGGIARE
Nata, seconda di tre fratelli, nell'anno dell'esplosione ufficiale del punk a Kitee, piccolo centro della Carelia Settentrionale il cui nome significa "antico" ed oggi famoso per essere sede naturale della più vetusta foresta di betulle e larici della nazione e, da qualche anno per essere la patria dei Nightwish, la protagonista di questo scritto dimostra immediatamente grande inclinazione verso la musica. I coniugi Turunen non si oppongono affatto, ma anzi le regalano all'età di sei anni un piano e la mandano a lezione di canto corale e pianoforte. Immediatamente la nostra Tarja si segnala come un'allieva di alto livello ed in particolare viene notata dalla sua prima insegnante, tale Kirsti Holopainen. No, non si tratta di un'omonimia, Kirsti è infatti la madre di Tuomas, col quale in seguito darà vita ai Nightwish. Tenendo la scuola regolare in sottofondo, mentre perfeziona sempre più il canto ed il piano, Tarja impara a suonare il flauto traverso ed acquisisce un'infarinatura di batteria e chitarra. Forse troppe cose in una volta ed infatti giunta all'età di 13 anni, è il canto a prendere il sopravvento. In questa fase non c'è ancora un genere preferito (per fortuna, visto che è un'età cruciale per sviluppare il talento e non è il caso di confinarlo in un qualunque ambito specifico), e la nostra passa indifferentemente dalla lirica a Whitney Houston. Nel 1992 comincia ad esibirsi in pubblico, si iscrive al college musicale di Savonlinna dove si diploma con estrema rapidità e profitto, per poi accedere alla Sibelius Academy of Music di Kuopio in qualità di più giovane allieva. Lì passa dal registro da mezzo-soprano drammatico, fino a quel momento quello più naturale per lei, a quello di soprano lirico.

TUTTO IL MONDO E' PAESE. ALMENO UN PO'
Abbiamo già notato come fin dai primi anni di vita Tarja frequenti casa di Tuomas Holopainen, col quale rimane costantemente in contatto, finchè questi, nel 1996, le propone di entrare come cantante nella band che sta formando. Ovviamente si tratta dei Nightwish. Dello stesso anno la sua partecipazione al Savonlinna Opera Festival alle prese con musiche di Verdi e Wagner. Il progetto Nightwish è inizialmente un trio acustico con la partecipazione di Erno "Emppu" Vuorinen, che pubblica un demo di tre pezzi che poi, in maniera abbastanza rapida, porta la band, intanto divenuta a cinque, ad un primo album del 97 intitolato Angels Fall First, lavoro dal discreto successo che può vantare un 31° posto nelle charts finlandesi. Sia la musica del gruppo che la voce di Tarja sono ancora molto improntate alla melodia, ma col successivo Oceanborn le cose cambiano. L'album mostra venature molto più chiaramente power e sinfoniche ed ottiene un successo notevole. Oltre alla maggiore maturità del gruppo in generale, è proprio il canto lirico della Turunen a marchiare a fuoco un disco importantissimo, imponendola come una delle voci più interessanti del metal circus e non solo. Lei, tanto per gradire, si esibisce come solista anche col balletto Evankeliumi dei Watari presso la Finnish National Opera, per poi iscriversi alla Hochschule für Musik di Karlsruhe, visto che il college di Savonlinna, una vera istituzione finlandese -tutto il mondo è paese, almeno un po'- non la prende sul serio a causa del fatto che canta in una metal band. Nello stesso periodo, tanto per dare l'ennesima dimostrazione di differenza tra noi ed il nord Europa, i Nightwish partecipano con profitto alle qualificazioni dell'Eurovision Song Contest, finendo terzi per la giuria, ma vincendo il voto popolare. Vi immaginate qui i Lacuna Coil che vengono apprezzati più di Emma Marrone o Il Volo da parte del pubblico generalista? Io no. Del 2000 è Wishmaster, disco in cui Tarja Turunen si mostra sempre più in focus con lo stile proposto dai Nightwish, più calato in una certa realtà musicale a cavallo tra power e sinfonia. A seguire Century Child, sempre più lontano dal power e più stratificato nella sua composizione, nel quale Tarja si muove perfettamente a suo agio. A questo proposito, vorrei estrapolare un brano della nostra recensione che dice, riferendosi alla cantante:

E come non chiudere la descrizione dei membri parlando di lei, sì proprio lei che ha caratterizzato la musica dei finlandesi fino allo split alla fine del tour di Once, sto parlando di Tarja Turunen: una buonissima voce lirica prestata al metal che ha raccolto consensi in ogni dove, e che su questo disco espande i suoi orizzonti aggiungendo ai gorgheggi lirici anche una voce di tonalità medio alta più naturale molto espressiva, aiutata nei ritornelli dall'overdubbing o dalla voce di Marco. (Hietala - NdA)

INVITI A PALAZZO E LETTERE APERTE
Dopo aver partecipato all'incisione del primo album dei Beto Vázquez Infinity e, sempre nel 2002, essere stata presente in Sud America alla "Noche Escandinava", alla fine del tour di Century Child avviene il matrimonio segreto con Marcelo Cabuli. Per la coppia anche un invito ufficiale a palazzo da parte della Presidentessa finlandese in occasione del giorno Giorno dell'Indipendenza della nazione (un po' come se da noi venisse invitata al Quirinale Cristina Scabbia il 2 Giugno, per riallacciarsi all'esempio di prima), dove la radiotelevisione di Stato la incorona donna meglio vestita della serata. Tralascio i giudizi sui nostri ricevimenti ufficiali per non infierire sul nostro paese. I Nightwish e Tarja tornano in pista nel 2004 con Once, album che si impone come successo enorme e la Turunen che consolida la sua posizione di cantante più in vista tra quelle che fondono lirica e metal. Il conseguente tour di supporto al disco dura fino al 2005. In mezzo, la finlandese si esibisce alla seconda edizione di "Noche Escandinava", fa uscire il singolo natalizio Yhden Enkelin Unelma (One Angel's Dream) che diventa disco d'oro in patria e duetta con Martin Kesici. In teoria sembra una band lanciatissima, ma dietro le quinte le cose non vanno affatto bene a livello di rapporti umani. All'improvviso, (ma non troppo, per chi seguiva il gruppo da vicino), viene fuori una storia tanto forte quanto squallida, se vogliamo, relativa a presunti comportamenti non edificanti da parte della cantante nei confronti degli altri membri dei Nightwish, con la situazione che si fa rovente e poco onorevole con l'invio di una lettera aperta del gruppo alla cantante, nella quale le si muovono determinate accuse (troppo attaccamento al denaro e scarsa considerazione degli altri membri della band) e di fatto la si licenzia ed una risposta scritta da parte sua ai fan con cui respinge al mittente le accuse, ma non direttamente ai Nightwish, incombenza riservata in seguito al marito. E' la fine della liaison tra Tarja Turunen ed i Nightwish e l'inizio della sua carriera solista come Tarja.

LA FIGLIA SEGRETA
Carriera che, dopo alcuni concerti in giro per l'Europa, comincia con un disco di canzoni natalizie intitolato Henkäys Ikuisuudesta e la registrazione delle parti vocali di un album scritto dal fratello Teo, ma il vero debutto è del 2007 con My Winter Storm. Il nuovo disco è solista nel vero senso della parola, dato che Tarja si occupa di scrittura, arrangiamenti e lavoro di post-produzione sui brani. Di seguito un EP in edizione limitata e molti tour che toccano ripetutamente anche l'Italia. La sua attività prosegue su questa falsariga fino al 2010, quando esce What Lies Beneath, buon disco, nel quale però si sente la mano della cantante tesa ad esaltare le proprie indubbie doti vocali tramite ballate adatte allo scopo, ma non particolarmente rilevanti in quanto canzoni. La nostra vi esprime anche le sue doti di pianista acquisite, come abbiamo visto, già in tenera età, all'interno di un lavoro estremamente professionale, forse troppo per comunicare in pieno il giusto feeling. Nel 2011 vede la luce il progetto operistico Tarja Turunen & Harus, che raccoglie critiche contrastanti, poi nel 2012 un DVD intitolato Act I: Live in Rosario e l'annuncio di aver partorito una bambina, con la gravidanza tenuta segreta al pari del matrimonio. La cantante prosegue come un treno e, nel 2013 esce il suo nuovo lavoro: Colours in the Dark, altro album concepito apposta per la sua ugola, ma contenente alcune sperimentazioni che potrebbero introdurre gli sviluppi più immediati della sua carriera futura. Infine, di pochissimi giorni fa la notizia di una sua compilation di preghiere dedicate alla Vergine Maria, progetto solista di musica classica che indica forse il desiderio di percorrere una certa via e di allontanarsi in maniera più o meno soft dal metal, fatto che spiegherebbe l'uscita di un simile prodotto.

LIRICA CHE CORTEGGIA IL METAL, O METAL CHE AMMICCA ALLA LIRICA?
Come non è affatto raro quando si parla di cantanti di impostazione lirica che si cimentano col metal, le valutazioni sull'operato del soggetto analizzato sono estremamente variabili. Ciò in funzione del "taglio" che si decide di dare al giudizio. Tuttavia, prima di addentrarci nelle valutazioni prettamente tecniche, vorrei attirare la vostra attenzione sulla Tarja Turunen promotrice di sé stessa, con modalità che ricordano quelle espresse da colleghe della medesima provenienza geografica (Nord Europa) e della stessa area musicale. Come altre cantanti già ospiti della nostra rubrica, la front-woman di Kitee mostra di essere in grado di gestire bene la propria carriera dal punto di vista imprenditoriale, cercando di muoversi su direttrici che la possono portare a sviluppi temporali importanti e di guardare anche al contorno della faccenda, monetizzando la propria notorietà anche mediante iniziative economiche che l'hanno portata a firmare una propria linea di gioielli in argento ed a curare molto la comunicazione. Oltre a ciò, da rimarcare è la difesa della propria vita privata, con le notizie del matrimonio e del parto tenute segrete, come dovrebbe essere prassi quando si parla della propria intimità e come, invece, accade estremamente di rado. Tornando alla musica ed in particolare alla sua voce, Tarja Turunen è da molti ritenuta la miglior cantante su piazza in quel particolare genere che mischia metal e musica sinfonica, mentre da altri viene giudicata in una fase di netta involuzione. Indubbiamente molto dotata (non dimentichiamo che è anche compositrice e polistrumentista) per giudicare al meglio un personaggio del genere -e questo vale anche per le sue colleghe di settore- è forse meglio chiarirsi su come è più corretto inquadrarla come cantante. Ossia, se considerarla come cantante lirica prestata al metal o viceversa, fatto che può far cambiare radicalmente la sua valutazione in senso assoluto. Come cantante lirica pura Tarja è probabilmente una figura di secondo piano che in questi ultimi anni non ha gestito al meglio il suo strumento-voce, che però canta ottimamente il metal ed è in possesso di fondamentali superiori alla media. Se invece guardiamo a lei come cantante rock-metal capace però di arrivare a percorrere sentieri lirici, allora il giudizio diventa praticamente esaltante. Comunque vogliate osservarla, una cosa è certa: Tarja Turunen è una delle figure chiave della scena attuale e lo resterà a lungo, tranne che non sia lei stessa a decidere di abbandonarla.



Shadowplay72
Sabato 2 Dicembre 2017, 2.44.18
27
Colei che ha inventato nei symphonic metal.da solista un po' sottotono rispetto ai nightwish!
stonefox
Sabato 22 Agosto 2015, 9.59.16
26
Sia detto per inciso, postare su internet o sui social le foto coi propri figli minori lo trovo, oltre che una bieca trovata pubblicitaria, anche molto pericoloso, soprattutto di questi tempi. Tarja ha l'eleganza e il buon senso di non farlo (al contrario di alcune sue colleghe)
stonefox
Sabato 22 Agosto 2015, 5.53.07
25
Un appunto per quanto riguarda le sue presunte doti imprenditoriali: che io sappia, la sua carriera la "gestisce" il marito, che è (appunto) un imprenditore. Ai tempi del divorzio dai NW, Tuomas aveva sostenuto che da quando aveva iniziato la relazione con Marcelo era diventata avida (col senno di poi e visti gli eventi successivi anche con Anette mi viene da pensare che forse il marito voleva tutelarla da Tuomas, ma sono nell'ambito delle congetture). Nella conferenza stampa (in finlandese) che ha rilasciato dopo il licenziamento dai NW aveva detto che i NW avevano tirato in ballo espressamente la sua relazione con il compagno come in qualche modo responsabile della sua avidità. Se allora si poteva in parte credere a Tuomas, dopo le successive vicissitudini dei NW credo sia più difficile. Una cosa che ammiro moltissimo di Tarja che l'autore dell'articolo ha già citato è la sua discrezione con la sua vita privata. Non posa con marito e/o figlia, ma tiene la sua vita familiare per sé. E pur essendo di aspetto gradevole e pur curando tanto l'immagine (almeno quanto le altre) non trascura i suoi studi musicali. Respect!
stonefox
Sabato 22 Agosto 2015, 1.29.46
24
A me gli album cardine dei NW con Tarja piacciono molto, il suo lavoro da solista devo ancora ben inquadrarlo. Quando canta opera è abbastanza scadente... concordo con Prometheus che sostiene che se canti opera devi essere all'altezza del ruolo (avete sentito Floor Jansen cantare O mio babbino caro? da brividi, e non in senso positivo)...ma devo ammettere che quello che ho sentito dell'ultimo album ha superato le mie aspettative. Resta una cantante con qualche difetto di impostazione, ma con una impostazione, suono mascherato...e soprattutto non strilla!!! A me faceva un po' sorridere nei live dei NW perché sembrava "in prestito"... non so come altro dirlo... ma non aveva un atteggiamento molto rock sul palco (whatever that means)... aveva movenze che non sembravano "in tune with" musica e atteggiamento... ma questo è un commento così, che nulla aggiunge e nulla toglie alla sua tecnica
MetalFlaz
Lunedì 27 Luglio 2015, 15.08.38
23
anche di Cadaveria spero, più donna rocciosa di così!
Raven
Lunedì 27 Luglio 2015, 11.32.21
22
Ribadisco il commento 16.
Le Marquis de Fremont
Lunedì 27 Luglio 2015, 11.30.45
21
Certamente il sempre interessantissimo Monsieur Raven, ha un debole per le ragazze metal e si deduce molto dall'articolo. Niente di male, eh... Relativamente a M.me Turunen, non so se sia lei o sia stato Holopainen, a "inventare" il fenomeno "the beauty and the beast" e soprattutto quel symphonic metal nella versione easy, che ha prodotto dischi eccelsi fino ad Once (almeno per chi li ascoltava all'epoca). Fenomeno poi copiato in migliaia di cloni e scaduto soprattutto a livello di songwriting, assieme ai Nightwish stessi. Sottolineo il merito, già citato da qualcuno, che M.me Turunen, ha capito subito che il fenomeno era esaurito e ha cambiato strada, anche se non so se si possa definire ancora un soggetto "metal" con le ultime cose. A me non interessano le Avemarie o se canta la lirica. Infine volevo anch'io perorare la causa di Federica De Boni, secondo me, molto più metal, delle varie Scabbia, Turunen, den Adel et similia, sempre in bilico tra easy listening, pop e metal a piccole dosi per non turbare i fan. Una simpatica défaillance di Monsieur Raven, non averla ancora citata, dopo 25 puntate... Au revoir.
Radamanthis
Domenica 26 Luglio 2015, 14.18.27
20
La sua carriera solista mi piace tanto quanto ciò che fece con i Nightwish. Massima stima per Tarja! Una delle voci femminili che più mi piacciono (io che non amo particolarmente il metal con alla voce una gentil donzella).
Blacksoul
Domenica 26 Luglio 2015, 13.00.33
19
Concordo con i primi quattro commenti di Prometheus (e stima per la conoscenza di Susanne e soprattutto Royksopp).
Vitadathrasher
Domenica 26 Luglio 2015, 12.14.31
18
commento numero 9: cosa ti infastidisce?
Painkiller
Domenica 26 Luglio 2015, 10.37.00
17
Certamente preparata (e questo non è un fatto secondario, vedasi articolo dedicato a sharon den adel), non sono però mai riuscito ad apprezzarla appieno. Come scrive Raven si può guardare a lei da due punti di vista. Però qnche così non mi piace. Dal punto di vista lirico, a me che l'opera piace molto, la trovo mediocre, ma lo stesso penso di quanto da lei fatto coi nightwish, perché non riesce a emozionarmi da nessuno dei due punti di vista. Ma ripeto, è innegabile che sia preparata, tanto chr live ha sempre cantato molto bene, in linea con quanto su disco, eppure non riesco a farmela piacere. Poi se parliamo di "importanza storica" niente da dire, e comunque capisco chi la ama, specie i fan della prima ora (che io non sono). È un po come per i maiden dell'era di'anno, considerati da molti la miglior incarnazione maideniana, anche se Bruce è molto più dotato, quelle canzoni con la voce di paul hanno un altro appeal...
Raven
Domenica 26 Luglio 2015, 9.01.27
16
Per fortuna la serie si sta rivelando molto seguita, quindi dovrebbe continuare in maniera indeifnita. Ci sarà spazio per molti altri nomi e sicuramente anche per queli citati.
metallo
Sabato 25 Luglio 2015, 20.49.59
15
@Klostri ahahah già fatto e i White Skull visti 2 volte, grazie lo stesso per il pensiero.
klostridiumtetani
Sabato 25 Luglio 2015, 20.43.51
14
@metallo, se vuoi la De Boni te la presento!
metallo
Sabato 25 Luglio 2015, 18.25.40
13
Concordo con Klostri i primi dischi dei Nightwish sono qualcosa di stupendo per atmosfere musicali e la voce della Turunen che vi si innesca perfettamente, a distanza di tempo li riascolto volentieri, da allora quando ne usci' l'ho seguito molto meno e i Nightwish mi son venuti davvero a calare di molto.Comunque volevo fare un appello a @Raven come mai 2 italiane a mio avviso bravissime ancora non compaiono, parlo della giovane voce Sara Squadrani che sarà al Wacken tra poco e soprattutto alla inossidabile e questa si "rocciosa" per indole e voce, almeno rispetto a tante altre citate qui e famose straniere, Federica De Boni dei White Skull che non si è di certo arricchita molto mi pare in soldoni, ma che ha arricchito i nostri animi di fortissime e intensissime emozioni?.@Raven, ti prego provvedi al più presto , almeno per la de boni che in quanto a rocciosità non ha nulla da invidiare a tante decantate, forse troppo, ugole straniere
klostridiumtetani
Sabato 25 Luglio 2015, 17.26.18
12
Io so solo che i Nightwish con Tarja li ho adorati (Angels..., Oceanborn e Once per me sono capolavori di genere assoluti), poi si sono "sciolti" nell'auto compiacimento megalomane di Tuomas... Come già detto da qualcuno, preferisco di gran lunga la sua nuova proposta musicale ai NW di oggi! Poi lei, per le mie esperienze personali, è sempre stata molto alla mano e alla buona. Simpatica, divertente, pronta alla battuta, e riconoscente verso i fans. Per quanto riguarda il lato "tecnico", credo si debbano fare i dovuti distinguo, da quando cantava con i NW, alla Tarja solista e la Tarja che si cimenta nel classico o operistico. Non mi sembra di aver mai sentito nessuno definirla il "miglior soprano al mondo" o cose del genere, credo, però, gli vada riconosciuto il coraggio di mettersi in discussione mettendoci la faccia (vedi ad esempio la "compilation" di Ave Maria che già spacca in due le critiche) e che comunque le sue doti le ha e si fanno apprezzare, forse non sempre "perfette" anche per la sua scelta di non voler identificarsi in un ruolo specifico, ma di cercare di creare un "ibrido" di vari stili (rock, metal, lirica, ecc.), ma comunque molto preparata. Di sicuro non è un personaggio che lascia spazio alle vie di mezzo: o piace, o fa cagare... come tutti i grandi.
metallo
Sabato 25 Luglio 2015, 15.47.09
11
Mi è piaciuta molto con i Nightwish dove la sua voce si sposava perfettamente con la proposta musicale di allora del gruppo, anche se pero' la ascoltassi molte volte di seguito mi verrebbe a noia, diciamo che le cantanti simil operathic lyric o semioperatic le prendo a piccole dosi e a distanza di tempo, altrimenti mi attirerebbero poco, gli preferisco come timbro , versatilitaà ed espressività Simone Simons(anche lei imprenditice), e in genere le cantanti con timbro non lirico, però ogni tanto ascolto anche lei con interesse ultimamente, qui in Italia molti danno dei venduti commerciali ai Lacuna Coil e alla Scabbia, mentre riempiono i concerti dei Whithin temptations e deigli Epica e dei Nightwish, che commerciano e impreditorializzano i loro nomi piu' della Scabbia e soci, concordo con Lizard in questo, poi magari vanno ai concerti dei Maiden e Metallica(per carità niente di male l'ho fatto anche io), che in quanto a marketing e commerrcio la sanno lunga snobbando altri gruppi minori dove si è in pochi a seguirli con magari solo 80 persone come mi è capitato qualche volta.in nord Europa e in Scandinavia c'è una cultura musicale forte che abbraccia tutti gli aspetti del settore del settore , giustamente come deve essere, e la musica è materia obbligatoria alle primarie e agli istituti secondari, qui non si fa niente, impera una cultura poppeggiante becera come beceri sono i vari dement show televisivi, c'eè ancora molto da fare in Italia per la cultura musicale compresa quella rock e metal ovviamente.
Prometheus
Sabato 25 Luglio 2015, 15.40.25
10
Bisogna dare atto a Tarja che, a differenza di Tuomas, non si è crogiolata sugli allori e ha cercato, seppur timidamente, di sondare nuove strade. Nell'ultimo album ci sono esperimenti ambient/new age molto interessanti.
galilee
Sabato 25 Luglio 2015, 13.52.46
9
Dal mio punto di vista il discorso di Vitadathrasher non sta né in cielo ne in terra. Mi spiace, ma il mio modo di vedere la musica è totalmente opposto. Anyway rispetto totalmente il pensiero, ma non posso nascondere che mi infastidisca, proprio perchè io nell'anima non percepisco le cose in questa maniera. Non me ne volere... Riguardo a Tarja, direi che lei è una super artista, sia dal vivo che su disco. Preferisco la sua carriera solista a quella coi Nightwish
Vitadathrasher
Sabato 25 Luglio 2015, 13.37.33
8
I fillandesi si vede che vanno pazzi per queste atmosfere, per me troppo teatrali, da videogioco fantasy, per ragazzini travestiti da elfi/metal che spesso scadono nel ridicolo. Insomma se devo scegliere un certo tipo di phatos finnico verto sulle sonorità degli amorphis tipo tales from....elegy. Restando in argomento credo che lei fa quello che deve e lo fa bene, ha un bel faccino, che inutile dirlo in questi casi non è un valore aggiunto, di più! In definitiva la ragazza vale, ma siamo nel classico contesto del puro e totale businness musicale.
xXx
Sabato 25 Luglio 2015, 13.33.20
7
A me piace Tarja tantissimo. ottimo articolo raven.
Lizard
Sabato 25 Luglio 2015, 13.23.59
6
"Come altre cantanti già ospiti della nostra rubrica, la front-woman di Kitee mostra di essere in grado di gestire bene la propria carriera dal punto di vista imprenditoriale, cercando di muoversi su direttrici che la possono portare a sviluppi temporali importanti e di guardare anche al contorno della faccenda, monetizzando la propria notorietà anche mediante iniziative economiche che l'hanno portata a firmare una propria linea di gioielli in argento ed a curare molto la comunicazione." Diciamo che in quelle nazioni, una donna che cura la propria carriera a livello imprenditoriale non è affatto una cosa strana o particolare e, ler loro fortuna e merito, anche quella musicale è vista come una carriera che, giustamente, si muove anche con coordinate imprenditoriali. Solo da noi il musicista non ha la dignità di carriera e anzi guai a chi parlasse di professionismo musicale in termini economici. I musicisti sono tali solo se muoiono di fame e se nessuno li caca di striscio, anche se poi per atteggiarsi tutti ne parlano benissimo, amche se non hanno mai comprato una loro opera e mai lo faranno e, quasi sempre, se mai avessero ascoltato qualcosa non gli sarebbe piaciuta. Ben vengano persone e culture che vedono la musica come una opportunità di vita e di successo e soddisfazione economica, oltre che artistica (perché quello, a scanso di equivoci, resta o dovrebbe restare il cardine).
entropy
Sabato 25 Luglio 2015, 12.30.48
5
non so quanto tarja sia una donna rocciosa (non mi sembra che sia molto legata o ami la scena metal). Ammetto di averla seguita solo con i nightwish, e che cmq il genere che di sicuro lei ha contribuito a creare, una sorta di power symphonic con voce femminile lirico sopranesca, non incontra i miei favori. Non odio cmq le voci femminili ! ma trovo si sposino meglio con proposte più dark tipo the gathering e primi within temptation (o extra metal tori amos oer dire), o cmq voci più ruvide (tipo anna calvi)
Prometheus
Sabato 25 Luglio 2015, 3.18.06
4
Quarto commento di fila: scusate. xD Mi ero scordato una cosa: ciò che mi irrita davvero di Tarja è il suo fare costantemente passi più lunghi della gamba. Ci sono tante cantanti liriche mediocri,ma finché si limitano al metal va benissimo e non c'è motivo di criticarle. Vuoi cantare un pezzo classico nell'ambito di un concerto metal? Ok, una volta ogni tanto può avere senso, specie se eviti le arie d'Opera e ti limiti ad arie antiche e al repertorio cameristico o sacro. Ma se ti proponi come cantante operistica devi essere all'altezza del ruolo. A maggior ragione se lo fai in certi contesti. Annlouice Loegdlund può permetterselo, tant'è che ha giustamente mollato il metal per darsi solo all'Opera. Laura Macrì e Chiara Malvestiti possono permetterselo pure perché nel lirico ultimamente sono diventate brave. Lori Lewis e Sandra Laureano idem. Ma Tarja no. E dovrebbe avere l'umiltà di riconoscerlo. Capisco che magari non ha avuto bravi insegnanti e che ha studiato per lo più musica sacra, ma l'Opera è un territorio sacro che non tutti possono permettersi di valicare. A maggior ragione se lo fai tirando fuori esibizioni indecenti (la sua Habanera è da brividi di terrore, per dirne una). Il problema è che Tarja ha la "Sindrome di Bocelli", cioè è perennemente bloccata in un territorio che non è né lirico né moderno e che ammazza l'espressività. Altrimenti potrebbe fare come Marcela Bovio, che nel lirico è mediocre, ma nel moderno è bravissima; finché evita di cantare l'Opera, può infilare gorgheggi liricheggianti nei brani degli Stream of Passion. E questo lo dico anche per far capire la mia imparzialità: se una Bovio, che apprezzo, ricominciasse a cantare l'Opera, la criticherei aspramente. Ribadisco comunque che Tarja le basi le ha. Potrà aprire troppo le vocali, schiarire male e avere un vibrato ballerino, ma canta in maschera e l'impostazione di base ce l'ha. Proprio per questo, è sicuramente molto sopra la media del genere. Se non fosse spacciata per Grande Soprano o per miglior cantante al mondo, eviterei di ribadire i suoi limiti e mostrerei di apprezzarla un po' di più. Mi sento un po' agente karmico, non posso farci nulla. xD
Prometheus
Sabato 25 Luglio 2015, 3.00.23
3
Oddio, ho scritto un po' a cazzo. È tardi, sorry. xD Spero si capisca.
Prometheus
Sabato 25 Luglio 2015, 2.58.49
2
Piuttosto, segnalo anche che Tarja è tra i giudici di The Voice of Finland. Ecco, pagherei oro per avere qualcuno come lei, che le competenze le ha, al posto di quella svociata di Noemi. Senza parlare dell'apertura mentale di una persona come Tarja, che apprezza il metal, il rock, la lirica e che verosimilmente non disdegna affatto il pop e il soul. E vogliamo parlare dei brani proposti? In Finlandia portano canzoni dei Within Temptation, da noi già un Vasco Rossi è considerato rock duro. Però poi mettono "Reverence" degli Epica in sottofondo tra un'esibizione e l'altra (sì, lo hanno fatto davvero nell'edizione italiana). -.- Ma non è solo una questione di genere musicale, perché nel The Voice norvegese non hanno problemi a far cantare brani di Susanne Sundfor (Genio Assoluto del pop più sofisticato ed eclettico). Non ho un'alta opinione dei talent. Un tempo li difendevo, ora sono tra i primi a criticarli. Ma forse in alcuni paesi non sono il male assoluto e vengono organizzati in modi decenti. Ma la Norvegia e la Finlandia non sono l'Italia. In Norvegia il black metal è un patrimonio nazionale e il gothic metal è diffusissimo, ma al fanno successo anche artisti pop e di musica elettronica come Susanne o i Royksopp. Ma anche artisti folk, rock, jazz, soul e via discorrendo. Buona parte degli italiani non ha quell'apertura mentale, e la colpa è anche dei media. Ah, segnalo che pure Elize Ryd degli Amaranthe ha provato con l'Eurovision, ma con un brano pop cantato in coppia con un tenore. Cento volte meglio rispetto a quella schifezza che ha vinto l'ultimo Eurovision, questo è certo.
Prometheus
Sabato 25 Luglio 2015, 2.51.34
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A me Tarja non piace e ho avuto più occasioni per ribadirlo. Non voglio fare il solito pippotto tecnico, tranquilli. Però quelli che la lodano come una divinità scesa in Terra e che addirittura la definiscono come miglior cantante del genere mi fanno ridere. Potrei citare varie cantanti metal molto più brave di lei, sia nel moderno sia nel lirico. Ma tralasciando quelle moderne (Marcela Bovio in primis, ma quando si impegna anche Simone Simons), che sono sicuramente le più discusse e conosciute, le cantanti dei Therion (Lori e Sandra), dei Diablo Swing Orchestra (Annlouice) e dei MaYaN (Laura) dove le mettiamo? Ma pure Chiara dei Crysalys, che in moderno è inascoltabile, ma nel lirico ultimamente sta tirando fuori belle cose. In ogni caso, Tarja non è neppure tra le peggiori. Io non la sopporto, ma è un questione soggettiva. Oggettivamente ha vari difetti e non è brava come alcuni dicono, ma le basi ce l'ha e questo la rende di molto superiore alle varie Liv Kristine e Sharon den Adel. Certo, se avesse l'espressività di quest'ultima, sarebbe ancora meglio. Però non si può dire che Tarja canti male in senso assoluto, assolutamente no! Inoltre è insindacabile l'impatto enorme che ha avuto sulla scena metal. Ok, i Therion utilizzavano voci liriche già prima del boom dei Nightwish, ma quasi tutte le cantanti del "female fronted" si sono buttate nel metal o grazie a Tarja o grazie al trio Liv/Vibeke/Anneke. Insomma, l'impatto culturale e storico non si può negare! Ebbene sì, sto parlando bene di Tarja, quindi per una volta evitate di linciarmi.
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