Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Metallica
S&M²
Demo

Black Spirit Crown
Gravity
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

25/09/20
ALPHA WOLF
A Quiet Place to Die

25/09/20
NASTY
Menace

25/09/20
EMYN MUIL
Afar Angathfark

25/09/20
LASER DRACUL
Hagridden

25/09/20
LIK
Misanthropic Breed

25/09/20
KATAKLYSM
Unconquered

25/09/20
DEFTONES
Ohms

25/09/20
TRANSCENDENCE
Towards Obscurities Beyond

25/09/20
SKELETOON
Nemesis

25/09/20
WHITE DOG
White Dog

CONCERTI

26/09/20
STAY STEEL FEST
SKULLS CLUB - SERRAVALLE (SAN MARINO)

27/09/20
VISIONS OF ATLANTIS + YE BANISHED PRIVATEERS + AD INFINITUM
LEGEND CLUB - MILANO

29/09/20
WITHIN TEMPTATION + EVANESCENCE
MEDIOLANUM FORUM - ASSAGO (MI)

03/10/20
PAGAN FEST
LAGHI MARGONARA - GONZAGA (MN)

03/10/20
SKELETOON
LEGEND CLUB - MILANO

08/10/20
HOUR OF PENANCE + GUEST TBA
TRAFFIC CLUB - ROMA

08/10/20
VAN DER GRAAF GENERATOR
TEATRO CELEBRAZIONI - BOLOGNA

09/10/20
VAN DER GRAAF GENERATOR
GRAN TEATRO GEOX - PADOVA

09/10/20
ESOTERIC + NAGA + (ECHO) (ANNULLATO)
TRAFFIC CLUB - ROMA

09/10/20
HOUR OF PENANCE + GUEST TBA
SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

OPERA IX + Guests - Blue Rose Saloon, Bresso (MI)
24/11/2015 (1478 letture)
Questo venerdì sera di Novembre, al familiare Blue Rose Saloon di Bresso, una delle realtà più navigate nel black metal italiano, gli Opera IX, hanno presentato il loro nuovo EP Back to the Sepulcro, contornate dal alcune realtà estreme del Nord Italia. Ecco il resoconto della serata!

IMAGO MORTIS
Nome ampiamente conosciuto nell’underground estremo lombardo, i bergamaschi Imago Mortis protraggono da un paio di decenni una tradizione fatta di black metal oltranzista e occultismo. Le coordinate musicali del gruppo vanno ricercate nella vecchia scuola europea di Hellhammer, primi Rotting Christ e Ancient Rites, con qualche chiaro richiamo alla Norvegia dei primi Darkthrone. Da approfondire anche l’aspetto testuale, con l’interessante scelta di utilizzare l’italiano come scelta linguistica primaria, affiancato talvolta da latino, dal dialetto bergamasco o dal lombardo vernacolare, idiomi che meglio si adattano a portare in musica storie e tradizioni di stregoneria, negromanzia e culto mortuario lombarde, ampiamente trattate nell'ultimo album Carnicon, uscito per Drakkar a fine 2013. Con un lavoro chitarristico ed intrecci melodici brillanti, ogni pezzo acquista carattere, assestandosi alcuni su tempi cadenzati e riffing heavy-doom, altri su un incedere più serrato, sempre mantenendo una forte componente evocativa ed un approccio vocale suggestivo.

CARONTE
Psichedelia ed esoterismo impregnano la proposta musicale dei Caronte, formazione doom/stoner metal di Parma, attiva da circa un lustro e con un paio di full all’attivo. I ritmi sono tendenzialmente lenti ed insistenti, come da tradizione Sleep ed Electric Wizard, con frequenze basse onnipresenti e una distorsione corposa, insieme alla voce ipnotica del cantante Dorian, che aggiunge alla propria timbrica bassa e calda anche occasionali giochi di feedback con il microfono, che contribuiscono all’atmosfera psicotropa ricreata dal quartetto. Incuriosisce, nella presentazione e nell’iconografia associata alla musica dei Caronte, anche l’aspetto filosofico e sciamanico dei testi, o la devozione in generale all’occultismo e ad Aleister Crowley, per esempio. Tra il drumming energico e il basso inebriante, i pezzi del gruppo, che suppongo perlopiù tratti dal loro più recente Church of Shamanic Goeatia, proseguono mantenendo questa atmosfera surreale, che sussiste anche sulla deviatissima cover di Somebody to Love dei Jefferson Airplane, in chiusura del set.

BLACK FLAME
Si torna ai lidi più veloci dell’estremo con i piemontesi Black Flame, nome piuttosto rodato nell’underground nord-italiano, con ben sei full-length alle spalle, l’ultimo dei quali, The Origin of Fire, uscito quest’anno per l’italiana Avantgarde Music. Il black/death che propongono è veloce e cupo, forte di un drumming davvero notevole, ma meno forte sotto l’aspetto strutturale, non particolarmente notevole, sebbene alcuni riff, tra i molti, risultino decisamente più incisivi. Lo stile vocale si assesta su registri mediamente alti, con un harsh abrasivo ma più vicino allo stile tipico del black, dal quale la musica dei Black Flame eredità anche le sezioni atmosferiche che arricchiscono talvolta l’intreccio dei brani.

OPERA IX
In occasione di queste tre date consecutive, a Milano, Roma e Torino, con i precedentemente citati Black Flame, gli Opera IX presentano la loro ultima uscita discografica, l’EP Back To Sepulcro, che consta di alcuni pezzi classici della band, come Sepulcro, dal full di debutto The Call Of The Wood, o The Oak dal successivo Sacro Culto, e una coppia di inediti: i primi, ri-registrati con nuove orchestrazioni e con l’attuale vocalist al microfono, e i secondi, uno dei quali presentato durante la serata, che rappresentano un circoscritto ritorno musicale della storia band black metal piemontese, che ripercorre la tradizione occulta del gruppo, in cui permane distintamente la nota gotica e sinfonica che lo contraddistingue. Anche a distanza di vent’anni, la resa dal vivo dei pezzi del primo periodo del gruppo mantiene ancora un certo fascino oscuro, quello del black metal misterico dell’Italia e della Grecia degli anni ’90, tra Necromantia e Mortuary Drape, ma filtrata da una più marcata componente occult rock/doom e da alcuni inserti acustici e di tastiera, oltre che corali, che rappresentano alcuni dei caratteri più riconoscibili della musica degli Opera IX e del lavoro musicale di Ossian, chitarrista fondatore e unico superstite della formazione originale.

Dietro alle pelli troviamo lo stesso batterista dei Black Flame, che anche sotto altre spoglie musicali da una buona prova di intensità e precisione, mentre anche il basso ottiene una posizione di rilievo, facendo da sottostrato agli intrecci variegati di tastiera e chitarra, assolutamente protagonista data la particolarità del riffing della band, tutt’altro che scontato o ripetitivo. A rubare la scena è la vocalist Abigail, che da prova di una voce graffiante e di una presenza ipnotica, date le movenze e il trucco da tregenda nella tradizione della band e dalla storica ex-cantante Cadaveria. Oltre ai classici riproposti nell’EP uscito in quest’occasione, che attraversano le varie sfumature del sound della band, da un black metal più primordiale e doom oriented a uno più influenzato da atmosfere gothic e dall’incedere più incalzante, in conclusione sentiamo anche la veloce e intensa Maleventum, cavallo di battaglia dal vivo degli Opera IX. Sebbene la partecipazione del pubblico non sia particolarmente calorosa, il Blue Rose di Bresso risulta ben gremito per il concerto, data la relativamente recente novità della line-up attuale e del ritorno, l’anno scorso, ad una cantante femminile per la prima volta in 13 anni.

SETLIST OPERA IX

The First Seal
The Oak
Sepulcro
Mandragora
Consacration
Maleventum




Shaytan
Sabato 28 Novembre 2015, 17.23.01
2
Grandi Opera IX!! Una band certamente da supportare, per la dedizione e l'impegno che mette in qualunque cosa faccia!
andrea fvg
Mercoledì 25 Novembre 2015, 14.19.47
1
cazzo,quanto spero di poter vedere gli opera ix presto! Grazie per questo report, lo aspettavo con ansia. Spero anche che in futuro facciano scalette più lunghe con molti pezzi vecchi!
IMMAGINI
Clicca per ingrandire
Locandina
ARTICOLI
24/11/2015
Live Report
OPERA IX + Guests
Blue Rose Saloon, Bresso (MI)
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]