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LA BESTIA - La biografia di Paul Di’Anno - Tra musica, sesso, droga ed Uzi
27/11/2015 (4337 letture)
Da dove comincio? Dalle bottiglie che ho infilato nel culo alle groupie? Dalle tizie che mi hanno sniffato la coca dall’uccello, dall’arresto in America per aver quasi ucciso una donna, da quando la polizia di Los Angeles mi ha beccato con un Uzi e una montagna di cocaina?
Ho preso a calci un membro della band fin quasi ad ammazzarlo, ho fatto a botte con 15 buttafuori a un concerto, ho minacciato folle intere con le armi, sono caduto dal palco ubriaco, ho dato la caccia alla mia ragazza in un auditorium pieno per cercare di ucciderla, ho fatto scattare risse in ogni continente, mi hanno arrestato, sono stato portato clandestinamente da un paese all’altro, tirando le somme: ho sempre scatenato un inferno. Devo andare avanti?


Quelle che avete appena letto sono le note che appaiono in quarta di copertina dell’autobiografia di Paul Di’Anno, non per nulla intitolata La Bestia, da pochi giorni disponibile per i tipi della Chinaski Edizioni. Decisamente poco adatta ai perbenisti, agli astemi, ai proibizionisti, alle donne che ritengono che il proprio sesso dovrebbe essere rappresentato da modelli totalmente assenti in questo scritto, ma anche da chiunque abbia problemi a leggere qualcosa che contiene più di un passaggio molto forte, La Bestia rappresenta davvero ed in pieno il Paul Di’Anno che tutti ormai crediamo di conoscere da anni? Non lo so; ma il Paul che ne viene fuori in realtà non è affatto come comunemente viene dipinto. È molto, molto peggio.

IL GHOST WRITER DEL WEB(B)
Le principali impressioni che rimangono in testa al termine della lettura de La Bestia sono due. La prima è che la forma adottata risulta insospettabilmente scorrevole e divertente, connotata da un humor tipicamente british a dispetto del fatto che per il 90% della sua durata il libro si riferisca ad episodi disdicevoli e, quasi sempre, al di là della legge. La seconda è che la musica rimane decisamente in secondo piano, privilegiando molto nitidamente la vita quotidiana del nostro Paul. Le cose, però, si spiegano facilmente facendo qualche breve ricerca. L’idea generica del progetto riguardante La Bestia nasce infatti attorno alla fine del 2002, ma appare subito chiaro che le abilità letterarie del buon Di’Anno e soprattutto la sua limitata propensione alla pazienza, rendono necessario il ricorso ad un ghost writer, individuato nella figura di Dale Webb, al quale, presumibilmente, si deve la fluidità dello scritto e l’aderenza al carattere di chi lo firma ufficialmente. Il lavoro di Webb è stato invero oculato, in quanto il libro risulta assolutamente trascurabile dal punto di vista strettamente letterario, ma credibilmente assegnabile alla mente ed alla mano del cantante. Siamo lontani dai livelli umoristici de La Sottile Linea Bianca, l’autobiografia di Lemmy, ma il libro si legge facilmente e non richiede troppi sforzi di concentrazione, anche a causa dell’incredibilità di molti degli episodi riportati, fattore che tiene sempre desta l’attenzione. Per quanto riguarda, invece, la scarsa presenza di episodi musicali trattati in maniera centrale in senso stretto, anche questo ha una spiegazione, da ricercare stavolta nel nome della casa editrice scelta per la prima edizione inglese, ossia la John Blake Publishing. Come spiega in alcune interviste lo stesso Di’Anno, la John Blake è nota per aver pubblicato vari libri a tema riguardanti storie di gangsters e di crimini e la scelta è stata quindi quella di scrivere qualcosa che si adattasse meglio allo stile dell’azienda ed avesse maggiori probabilità di essere apprezzata. Discutibile, se pensiamo di dover leggere la cronaca differita di ogni singolo episodio della sua carriera dalla riunione nel cucinotto di Harris per discutere del futuro dei Maiden in poi, opportuno se inquadriamo il tutto come biografia di un essere umano che di mestiere fa il cantante.

MAIDEN? NO GRAZIE, SOLO GROUPIES
Ritornando alla forma scelta per la redazione del testo, si nota con chiarezza come il libro non segua una linea temporale precisa, saltando spesso di palo in frasca ed avanti e indietro nel tempo. Potrebbe sembrare una scelta suicida, capace solo di generare confusione e di scoraggiare la lettura, ma in realtà non è così. L’impressione, infatti, non è tanto quella di leggere un libro, quanto quella di essere seduti in un locale con qualche birra davanti (e, in questo caso, svariate altre sostanze) in compagnia di un amico di vecchia data che ti racconta la storia della sua vita così come gli viene in mente al momento e tutta d’un fiato, senza curarsi troppo di seguire necessariamente un filo logico, ma riuscendo comunque a darti un quadro complessivo degli accadimenti. Dato il soggetto, la scelta è vincente in quanto comunica credibilmente l’impressione che a parlare sia effettivamente Di’Anno, il quale, per inciso, adotta questo stile anche nei colloqui privati, come ho avuto modo di appurare personalmente. Riguardo all’aspetto prettamente musicale, comunque, non è che questo venga saltato a piè pari. Abbiamo quindi la storia dell’entrata di Paul nei Maiden ed il perché ne uscì (niente astio, mai, nessun attacco, nessun risentimento, solo una storia che doveva andare in un certo modo con reciproca soddisfazione), come vennero messi su i suoi progetti solisti, con i nomi autoreferenziali scelti dalle case discografiche e non da lui, i Killers descritti come una band realmente in grado di fare il botto e varie altre cose. Questi e tutti gli altri accenni alla musica in senso stretto, però, vengono letteralmente annichiliti da fiumi di cocaina costati vari patrimoni, di alcol, di sesso senza limiti le cui cronache sono degne di un vecchio numero di Le Ore (non so cosa sia perché ovviamente non ne ho mai letto uno, lo conosco solo di nome perché sentivo dei ragazzi più grandi di me parlarne, cosa credete?), ma soprattutto di tanta violenza, quasi sempre del tutto gratuita.

UZI(O) PAUL
Non voglio ovviamente entrare nei dettagli, perché chi acquisterà il libro ha diritto a non avere rovinato il piacere della lettura, ma è possibile comunque sottolineare come da queste pagine emerga la figura di un uomo con una passione incontenibile per le ragazze, le risse, per le armi (pazienza se detenute illegalmente e se usate in maniera pericolosa), per le cattive compagnie in genere, ma in particolare per la droga -essenzialmente cocaina, ma anche speed ed altro- capace di dilapidare una fortuna che deve essere stata realmente ingente, almeno fino a quando ha detenuto i diritti sui vecchi pezzi dei Maiden e fino al momento in cui l’industria discografica ha creduto di poter trarre dei guadagni dai suoi dischi e dai suoi tour, ma anche ignobilmente capace di gesti di violenza sulle donne conseguenti ai suoi abusi di sostanze, che lui stesso confessa di citare con grande imbarazzo. Il tutto gli ha fruttato nel tempo dei piacevoli soggiorni dietro le sbarre con accuse anche molto gravi e l’espulsione permanente dal territorio statunitense, con un patetico tentativo di ritorno clandestino per un tour già programmato, ma anche lo stop a progetti musicali che promettevano bene. Per quanto riguarda le risse, la sua inclinazione nel settore sembra rientrare assolutamente nelle aspettative su qualunque ragazzo proveniente dal suo quartiere, circa l’uso di droghe sospendo il giudizio, ma dal libro emerge chiaramente come queste abbiano provocato episodi sia di pericolosa violenza che danneggiamenti alle altrui proprietà difficilmente giustificabili, senza contare l’aspetto economico della vicenda, comunque ricadente nel privato del soggetto. Per quanto riguarda le armi, diciamo che il buon Paul sarebbe stato un ottimo cittadino U.S.A. tutto casa, chiesa e poligono, a parte la dimenticanza di dichiarare il possesso di un Uzi poco apprezzata dalle forze dell’ordine locali, ma l’aspetto realmente sgradevole del libro riguarda certamente il trattamento delle donne cui abbiamo già accennato. Non parlo tanto delle cronache orgiastiche con rappresentanti del gentil sesso trattate letteralmente come oggetti e riportate con dovizia di particolari, dalle quali emerge quasi sempre quantomeno un “concorso di colpa” delle interessate, ma di quegli episodi che possono anche essere classificati ai limiti dello stupro e -giudizio mio- forse anche oltre e più ancora di quelli in cui si arriva alle percosse ripetute, fino al tentato omicidio. Ad ognuno degli acquirenti del libro il proprio giudizio sull’uomo Di’Anno, dato che è più quello a venire fuori. Il libro si chiude con dei brevi interventi di molti dei personaggi citati nei vari capitoli, che raccontano in soggettiva gli episodi che li riguardano, sostanzialmente per confermare la loro veridicità, fornendone anche un divertente punto di vista alternativo.

RUNNING JUNK... EHM, FREE
Alla fine della fiera, La Bestia è un libro da leggere tutto d’un fiato, tra la curiosità di sapere se certi pettegolezzi sono veri e lo stupore per il racconto di alcuni eventi difficili da capire appieno per chi non ha un certo stile di vita ed anche per le sue omissioni. Paul Di’Anno ne emerge come un irriducibile spaccone perennemente in lotta contro tutti e contro tutto, sé stesso per primo e raramente con un motivo valido, per nulla redento di ciò che ha fatto e perso (tranne che per gli episodi di violenza contro le donne che ho ampiamente tratteggiato), incapace di intrattenere rapporti umani duraturi, ma parimenti capace di scoppi d’ira realmente incontrollata contro amici, colleghi e spettatori dei suoi concerti. Il tutto accanto ad un genuino trasporto per la musica, per i bambini, per i fan, per le passioni in generale ed alla fierezza per le piccole cose di tutti i giorni, come la ferita da arma da fuoco alla gamba (vi lascio leggere come se la è procurata), i rapporti con gli spacciatori ed il suo bel nasino distrutto dalla coca. Pentito? Per nulla, anzi, così soddisfatto da far emergere il sospetto che, in parte, lo sia per esigenze letterarie volte ad accreditare la sua figura borderline, ma d’altra parte, questo è, e resterà per sempre, Paul Di’Anno. Running Free forever.

Foto a corredo dell’articolo di Carmelo Currò.

::: ::: ::: RIFERIMENTI ::: ::: :::

TITOLO: LA BESTIA
AUTORE: PAUL DI’ANNO
COLLANA: VOICES
FORMATO: 15X21
PAGINE: 260
ISBN: 978-88-98155-81-1
PREZZO: € 18,00
CASA EDITRICE: CHINASKI EDIZIONI



Raven
Giovedì 2 Novembre 2017, 17.07.34
119
Non lo so, se era effettivamente pertinente puoi ripostarlo. Possibilmente evitando OT.
Elluis
Giovedì 2 Novembre 2017, 16.52.31
118
@Raven io avevo scritto un commento (pertinente alla recensione), ma è stato cancellato?
Il Minkia
Martedì 31 Ottobre 2017, 23.43.05
117
Ahahah Metal Shock a Mulo alla fine il cazziatone di Sua Maestà è arrivato comunque! Era ovvio che sarebbe arrivato, in più voi l'avete pure chiamato! Dai fate i bravi! Scusate l'OT.
Raven
Martedì 31 Ottobre 2017, 21.41.02
116
No ragazzi, non va bene andare volontariamente OT e poi scrivere ogni volta scusate l'OT. Adesso mi pare davvero si esageri e ve ne rendete conto da soli. Perché continuate, allora? Aprite un bel topic nel forum, no?
Mulo
Martedì 31 Ottobre 2017, 18.04.41
115
Hai ragione,mettersi in gioco è difficile meglio incolpare i politici (che hanno tt le colpe possibili ma loro fanno il loro di interesse nn il nostro). Lamentarsi non risolve nessun problema. Era difficile andare via anche all'inizio del secolo scorso eppure molti lo fecero trovando anche molta fortuna. Comunque le nuove economie sono quelle asiatiche ma io scommetto che dopo 2 minuti in Cina o ad Hong Kong torneresti a nuoto in Italia...
Metal Shock
Martedì 31 Ottobre 2017, 17.37.19
114
@Mulo: stai trabquillo, potessi andare all`estero domani ci andrei di corsa, ma non e` cosi` semplice. Poi m spieghi cosa vuoi fare quando sei solo contro miliioni di coglioni, basta che scendi in strada e vedi subito cosa sono gli italliani, per non parlare del lavoro, politica e natura (questa sconosciuta). Si` mi pulirei il sedere col tricolore!! Prova a chiedere a chi ha piu` di 80 anni cosa pensa dell`italia di oggi. I Partigiani si rivolterebbero nella tomba se vedessero lo scempio per cui sono morti. Scusate l`OT, finito.
ObscureSolstice
Martedì 31 Ottobre 2017, 16.44.35
113
Ah, se non sbaglio mi sembra che dedica anche una canzone alla ex moglie dicendo..."is dedicated to my ex wife...is fucking bitch"...forse quella con cui ha avuto la disputa giudiziaria per le mazzate...ahah adorabile ahah. Giusto @Mulo...appunto se tu fai un intervista e parli male dei tuoi ex compagni di band o chi ti pare te la vai a cercare...anche perchè verranno rese pubbliche
Mulo
Martedì 31 Ottobre 2017, 16.18.51
112
Quei personaggi pubblici che vengono bersagliati più degli altri è perchè fanno cazzate alla luce del solo,con tanto di video,foto,etc. Se Si facessero più furbi (o non facessero cazzate) nessuno li "bersaglierebbe".....
Silvia
Martedì 31 Ottobre 2017, 16.07.01
111
@Mulo, condivido. Ci sono artisti o personaggi pubblici però che vengono bersagliati più di altri e comunque oggi fortunatamente le dicerie si possono smontare facilmente.
lisablack
Martedì 31 Ottobre 2017, 16.05.05
110
Quoto Mulo..speriamo allora sia solo una "leggenda" il gesto da stronzo di Bruce..
ObscureSolstice
Martedì 31 Ottobre 2017, 15.40.25
109
@Silvia, puoi vedere anche il concerto integrale degli Architects of Chaoz sul tubo a wacken del 2015 (dove dice Iron Maiden as spice girls)...quel disco inoltre non è male ed è per quello che le fa girare..una volta che finalmente trova una base e si fa qualcosa di buono distaccandosi dalla solita realtà a proporre i brani dei Maiden che ironizza volutamente, dove ne esce un buon disco accettabile...cosa fa, va a litigare ancora...ma sta buono...
Silvia
Martedì 31 Ottobre 2017, 14.29.32
108
*anno scorso
Silvia
Martedì 31 Ottobre 2017, 14.28.54
107
Scusa, del 2015, l’hanno scorso ha avuto grossi problemi di salute e non ha suonato, credo....
Silvia
Martedì 31 Ottobre 2017, 14.27.32
106
@Quello che si offende, non sempre è imbarazzante, ci sono dei live dell’anno scorso con gli Architects of Chaoz in cui se la cava molto bene. Non ho letto il libro, stavo x comprarlo a scatola chiusa poi ho letto degli stralci e non credo di essere interessata ai dettagli dei suoi eccessi, veri o presunti, hahaha . I’ll stick to the music, come dicono gli inglesi /// @Fabio, un saluto anche a te, parole sempre molto sagge le tue! /// Brava Lisa!
Quello che si offende facilmente
Martedì 31 Ottobre 2017, 14.20.46
105
Eh si ragazzi se rimaniamo sulla questione musicale com'è giusto che sia è lampante la totale mancanza di idee musicali del povero Di Anno, inoltre è sufficiente farsi un giro sul tubo per vedere la resa live del suddetto, veramente imbarazzante. Cmq rimanendo in tema dell'articolo qualcuno ha acquistato/letto questo libro?
Fabio Rasta
Martedì 31 Ottobre 2017, 14.10.45
104
100 Metal Shock: è proprio lì che volevo arrivare, attorno a questi personaggi si creano leggende cosmiche, in parte anche create ad arte dagli stessi (Amanda Lear se ricordate fu caposcuola) e da chi ci mangia assieme. Vi sono Band che non possono esulare dalla veridicità del personaggio creato (es. su tutti MOTÖRHEAD), ma, siccome non mi sembra il caso degli IRON, visto che il loro simbolo eterno è Eddie, cioè uno zombi di fantasia, volevo riportare semplicemente l'attenzione sulla questione musicale e l'esempio della bandiera era x ribadire che alle volte si fa una polemica su un fatto solo presunto. ObscureSolstice: PAUL DI'ANNO è assolutamente fortunato: tutti i miei amici o conoscenti che avevano la testa come lui, adesso o sono morti, o sono in galera. Fine che ho rischiato di fare anch'io se la Musica e il rispetto x la mia famiglia non mi avessero salvato. 96 che si offende facilmente: Puro Vangelo! Non fa una grinza. Raga... stretta di mano!!! Alle ragazze anche un abbraccio, come diceva BON SCOTT...
lisablack
Martedì 31 Ottobre 2017, 13.39.23
103
Ora ragazzi..rispetto tutte le vostre idee..ma insomma dire che Dickinson ha fatto bene a pulirsi il culo con il nostro tricolore..mi pare esagerato! Ma un minimo di amor patrio ce l'avete? O siete tutti come Nergal? Lui non è nessuno per fare un gesto del genere, e tutte le bandiere vanno rispettate per me..cerchiamo di non esaltare troppo certi stronzi, cantano bene, hanno fatto capolavori, ma sempre stronzi rimangono. Scusate l'ot.
ObscureSolstice
Martedì 31 Ottobre 2017, 13.06.26
102
@Fabio Rasta: io Killers e il primo disco li adoro li posseggo in vinile, semmai butto giu' lui dopo il 1981. Non ragiono cosi' come stai dicendo, e' sbagliato. Parlando di Dickinson della bandiera, è un fatto che non si sa se sia successo veramente, ma pure se sia successo te lo dico francamente da italiano: ha fatto bene! Voltiamo pagina e bisogna guardare tutto il resto. Ma chi se ne frega. Saranno fatti suoi a cosa e se gli sta sulle palle cosa. Io ti dico guardo l'artista sul palco e come si comporta da artista verso la band e la musica creata, e non se non gli piace l'Italia o l'Inghilterra e chissa' cos' altro; Dickinson rispettabilissimo nell'ambiente. DIanno un po' meno. Non devo per dispetto non farmi piacere un artista o degli album come molti fanno. Per idiozie simili, caso isolato su Dickinson della bandiera dove tutto il resto splende di luce propria anche da comportamenti da uno con le palle, altro che l'irruento Paul. Ormai invece, DiAnno l'unico appiglio e vanto che possiede e' essere una "testa calda", come se fosse un aggettivo di cui vantarsi al personaggio rimasto...più che altro è una testa di c.....è noto, e ridiamocela su dai...Si ti do ragione sugli errori che tutti li fanno e bisogna poi rimediare, dove lui credo che ancora non ha imparato niente a dimostrazione ed è proprio così...ma errori a parte: adesso fino alla vecchiaia che cos' ha fatto? a me non mi può andare a genio una persona così che oltretutto in musica cos'ha fatto? A voi si? Buon per voi. Io idolatro le buone uscite e intenti. Zero calcolato da qualsiasi big del metal. Senza Harris ha solo campato dietro ai Maiden, lo hanno chiamato i tedeschi e ancora niente. È recidivo e non ci si puo' lavorare. Per cui...chi è causa del suo male pianga sé stesso...Ah, @Metalshock...lui non si potrebbe neanche permettere di andare coi Motley, non lo avvicinerebbero nemmeno. Grande relitto che ha perso tutta la voce, a parte il carattere ostile, provocatorio e senza gratitudine da essere allontanato da chiunque anche alla vecchiaia dall'ultima band, non è un caso...
Silvia
Martedì 31 Ottobre 2017, 12.57.50
101
Sono d’accordo che può essere una falsità, ma se lo avesse fatto Phil Anselmo apriti cielo, una serie di insulti a raffica di cui i giornali avrebbero parlato x 20 anni. Ci sono personaggi che vengono presi di mira e altri scusati x tutto (secondo me)
Metal Shock
Martedì 31 Ottobre 2017, 12.52.27
100
Le leggende (perche` di questo si tratta, a proposito di gossip), parlano che durante un concerto in Francia qualche italiano ha tirato a Bruce la bandiera italiana, e lui si sia pulito il sedere. Se fosse successo qui con la bandiera francese avrebbe fatto lo stesso, pura goliardia. Se mi date una bandiera tricolore mi pulisco anch` io il culo: coloro.che sono morti per questo paese, a vedere come e` ridotto, si rigirerebbero nelle tombe. Fine OT, sorry!
Silvi
Martedì 31 Ottobre 2017, 12.40.30
99
@Lisa, che poi bisogna vedere se molte cose sono vere... Io ho scoperto tante falsità e dicerie ingigantite quindi non mi fido più
Silvia
Martedì 31 Ottobre 2017, 12.37.38
98
@Lisa, hai proprio ragione!
lisablack
Martedì 31 Ottobre 2017, 12.33.02
97
Sono d'accordo con il post di Rasta e collegandosi al suo discorso..il gesto di Dickinson con la bandiera italiana..è di una cafonaggine e bassezza allucinanti. Solo per questo preferisco di Anno a lui, mi dispiace ma il gesto di Bruce è da bastardi. Decenni prima che nascesse sto coglione..intere generazioni di ragazzi, son morti per la nostra bandiera..questo è bene non scordasrselo mai. E io per l'ennesima volta ripeto..ascoltiamo la musica senza pensare troppo, a chi la suona, a chi la canta, godiamoci i nostri album preferiti, i nostri artisti del cuore..perché se pensiamo a tutto il resto, ci sarebbe da bruciare veramente Powerslave..e anche tutti gli altri con Bruce, solo per quel gesto infame che ha fatto.
Quello che si offende facilmente
Martedì 31 Ottobre 2017, 12.07.38
96
Fabio Rasta ok che tutti possiamo sbagliare e le cagate che ha fatto Di Anno le fanno anche un sacco di persone anonime tutti i gg, però nell'ottica musicale le stronzate private spesso si riflettono sulla carriera, io questo sto dicendo, e se fosse stato un abile songwriter quantomeno sarebbe stato in grado di combinare qualcosa malgrado la testa matta, ma evidentemente campa ancora suonando pezzi registrati con gli Iron 37 anni fa...
Silvia
Martedì 31 Ottobre 2017, 12.03.41
95
@Raven, hai ragione. @Fabio, sono assolutamente d’accordo con ogni singola parola che hai scritto, in realtà avevo inviato un post che non vedo x risponderti. Come dici tu si può sbagliare, anche avere la testa bacata è spesso una disgrazia principalmente x se stessi, ma da fuori non si può sindacare e giudicare cosa sia meglio, alla fin fine, x certi caratteri in lotta con se stessi. Poi il solo fatto che si ammettano gli errori è già qualcosa
Raven
Martedì 31 Ottobre 2017, 11.44.59
94
ragazzi, ho cercato di dirlo ripetutamente con le buone. Gli ultimi due commenti (e cito solo gli ultimi due) sono da discussione privata tra utenti e quindi OT. Per queste cose ci sono le mail ed i social, quindi evitiamo provocazioni e risposte, se no non se ne esce più. Grazie.
Silvia
Martedì 31 Ottobre 2017, 11.42.52
93
@Obscure, sei solo un provocatore, pure offensivo come dimostra il tuo #92 e non è la prima volta, vergognati della tua mentalità ristretta basata su vecchi luoghi comuni che neppure mio nonno aveva, su pettegolezzi e ignoranza. Dove abiti tu arriveranno certo tutte le notizie, come in Sardegna e in qualunque altra parte d’Italia, ma tu non hai le capacità intellettive x sostenere la minima discussione sensata. Chiuso, questi siparietti non mi riguardano.
ObscureSolstice
Martedì 31 Ottobre 2017, 11.30.39
92
@Silvia: forse in sardegna non arrivano le notizie...c'è la censura Dopo l'avvento dell'era di internet però ne sai tanti di quei pettegolezzi di band e artisti di fatti accaduti, dove vuoi tu ne sai...
Fabio Rasta
Martedì 31 Ottobre 2017, 11.19.18
91
Nella vita capita a TUTTI di sbagliare. Soprattutto quando si è giovani. L'importante è imparare dai propri errori. Ora, non capisco tutto 'sto astio nei confronti di questa persona che alla fine ha dato del suo e pagato di tasca propria le sue scelte. Ma mi sa tanto che qualcuno si sta divertendo a buttare benzina sul fuoco, così, a bella posta x vedere fino a che punto qualcun altro non perde le staffe... capito Silvia? Poi, ripeto, TUTTI fanno cagate. Come DICKINSON con la bandiera italiana. Che oltretutto, come tutta 'sta tarantella su DI'ANNO è basata su mezzi articoli e x sentito dire. Allora bruciamo Powerslave? Manco x sogno. Così come Killers. Posso solo dispiacermi x un destino avverso. Ho conosciuto tante persone che hanno buttato occasioni d'oro x essere nati con la testa bacata. Io stesso non ne sono esente. Non è del tutto colpa nostra. Lottare contro se stessi è alle volte un prezzo troppo alto da pagare. E andare contro la propria natura non significa affatto migliorarsi. Tralascio la polemica sui maltrattamenti, sulla quale mi pare almeno lì, siamo tutti daccordo.
Silvia
Martedì 31 Ottobre 2017, 10.56.01
90
Poi chiamare fallita una persona è assurdo, io non mi permetterei mai, poi persone che non si conoscono! Ma che ne sai tu? Come che al mondo si sia realizzato solo chi ha successo e soldi, ma scherziamo? Ma magari lui sarà pure più felice così com’è, con una vita fatta a modo suo e non imbrigliata. Poi parli senza cognizione di causa, in tante interviste e video ha detto, quasi commuovendosi qualche volta, che certi episodi di violenza domestica lo fanno vergognare tanto e che vorrebbe davvero cancellarli. Ma allora parla di cose che sai che scommetto non hai mai visto una sua intervista. Boh non so neppure perchè perdo tempo a scrivere queste cose... E non è una difesa nei suoi confronti, che è indifendibile uno così, ma questi atteggiamenti superficiali non li capisco proprio
Silvia
Martedì 31 Ottobre 2017, 10.46.43
89
@Obscure, proprio non lo sopporti, LOL . Non ho fatto sviolinate, hahaha, è la realtà dei fatti, non i gossip da rivista che non si possono verificare. Non viene da una una vita fatta di rose e fiori ma non è stato capace di cogliere la grandissima occasione che la vita gli ha dato, colpa sua, certo. Solo che non mi piace giudicare la vita degli altri, non lo faccio mai e poi ma chi se ne frega, l’importante è il suo valore artistico, che x me è immenso x le emozioni che mi dà tuttora (lui e altri, beninteso!). E non è vero che se ne sia andato via lui dai Maiden, non l’ha mai detto, quello che ha sempre detto è che la situazione era insostenibile, gli è stato dato un ultimatum e lui non l’ha saputo rispettare aggiungendo anche che non si trovava a suo agio con la direzione musicale. Poi non so quante volte lo devo ripetere, è un personaggio discutibile non ci piove e se non si è saputo gestire è stata solo colpa sua, è chiaro.
ObscureSolstice
Martedì 31 Ottobre 2017, 10.30.35
88
Ora le sviolinate che era povero prima di nascere....non sai piu' dove andare a parare Silvia...non sono bassezze, e' lui una persona bassa e le cose di cui parli ne e' stato artefice lui!! Grande @Metalshock. Giusto! E quando ha detto che Dickinson non sapeva cantare che per lui faceva "opera"? Da dove pensa che arriva il canto di un intera epoca di rock classico?! Allora dovremmo togliere un intero genere di band anni e anni di vecchia scuola rock e dopo metal. Cioe' Dickinson che non sa cantare ahah...lui invece è un rocker...gli piace il rock'n'roll...un artista rispettabile...ahah e' un invidioso del caspio e basta...pensa di essere il migliore quello che non e'. Che quelle stronzate dell'opera le ha dette pubblicamente lui in interviste a riviste di musica...altrimenti nessuno lo saprebbe, come le altre carognate di provocazioni alle spalle...anche a Harris nel parlare come se lui non volesse piu' starci nei Maiden (uguale comportamento alla Architecs of Chaoz) perché quando il lupo non arriva all'uva dice che è acerba....poverino non voleva più starci lui.....per non ammettere invece che TI HANNO CACCIATO!!! Paolo DiAnno non si è neanche tanto pentito di quello che ha fatto, e' scritto nel libro...è un bambinone...ha fallito in tutto
Silvia
Martedì 31 Ottobre 2017, 10.18.52
87
@Quello che si offende, certo che Steve ha scritto capolavori fantastici, è lui l’anima dei Maiden e in quei due album ci sono altri 3 musicisti coi fiocchi. Però quel cantato così particolare ha contribuito a fare la differenza. Infatti nessun altro è mai riuscito a rendere lo stile di Paul su quei pezzi. Poi che sia una persona a dir poco discutibile non lo nega nessuno, neppure lui. Talento poi ne aveva a palate, anche carisma come frontman (se andiamo ai racconti di allora) e bella presenza ma come dice Lisa “la farina tocca a chi non ha i sacchi”, secondo me la frase più giusta x uno come lui. E ripeto, se lo dice da solo di essere ingestibile, vizioso e insofferente alle regole. Però sinceramente a me a me non interessa più di tanto, l’importante è quello che ha inciso con i Maiden, una favola, e anche alcune altre cose che ha composto non sono male, anche se niente di trascendentale
Quello che si offende facilmente
Martedì 31 Ottobre 2017, 10.00.16
86
Di Anno ha senz’altro avuto il merito di aver interpretato in maniera magistrale i pezzi degli allora esordienti Maiden, ma ammetterete anche che cantare su quegli album dove il genio di Harris era appena sbocciato è stata un’occasione fantastica anche per il ragazzaccio Di Anno. Ne abbiamo già parlato credo sulla recensione del primo album ed il punto è sempre quello, ha buttato nel cesso una carriera. Anzitutto perché deve’essere un gran pirla ingestibile e poi perché evidentemente tutto questo talento non c’era…purtroppo si è bruciato in fretta e male.
Silvia
Martedì 31 Ottobre 2017, 8.02.51
85
Fra l'altro Di'Anno, venendo da una famiglia poverissima, ha dovuto lavorare fin da bambino senza completare le scuole quindi come può avere la competenza di scrivere un libro? Infatti chi l'ha letto in lingua originale ha segnalato addirittura diversi strafalcioni.
Silvia
Martedì 31 Ottobre 2017, 7.46.42
84
Esatto, raramente un musicista o un attore (es) scrivono senza l' aiuto di uno scrittore professionista, non è un elemento di demerito. Ma purtroppo la discussione su Di'Anno degenera sempre perché qualunque elemento è valido x dargli addosso da parte chi non lo sopporta. @Obscure, io non faccio finta, ma non ci sono elementi x confermare queste rivalità o bassezze di cui tu parli, sono solo chiacchiere che anche questo articolo e questo libro sconfessano.
Raven
Martedì 31 Ottobre 2017, 7.31.02
83
Il fatto che ci sia un ghost writer è dichiarato sia nell'articolo che nel libro stesso. Ma se è per questo anche la bio di Lemmy è scritta così.
Metal Shock
Martedì 31 Ottobre 2017, 7.31.01
82
Basta il primo paragrafo per capire l`uomo DiAnno: un c.......e che fa di tutto per raccattare soldi, pure far scrivere un sacco di stronzate. Solo i Crue con The Dirt sono allo stesso livello di balle....potrebbero fare un gruppo insieme!!!!!
ObscureSolstice
Martedì 31 Ottobre 2017, 7.10.29
81
Strano che tu non ne sia a conoscienza...o in tutto questo tempo hai fatto finta di non vedere e non sentire... "Questo libro non ho mai avuto il coraggio di leggerlo"...ahah, parole tue. E questo libro non l'avrà scritto neanche lui...Paul raccontava e un altro scriveva, classico...per uno che non è riuscito nemmeno a disegnarsi e crearsi un logo col suo nome, figuriamoci se poteva scrivere un libro
Silvia
Lunedì 30 Ottobre 2017, 21.46.45
80
@Obscure, ma non è vero che ha attaccato Bruce, ma dai LOL . C’è un solo video in cui va su tutte le furie quando un tizio (molto “intelligentemente”, hahaha ) gli urla “Bruce Dickinson!” ad un suo concerto, ma non lo offende, dai! Non c’è altro ... Ci sono invece tante occasioni in cui esprime ammirazione x Bruce. Poi musicalmente ha sempre fatto metal! Che sia una testa calda l’abbiamo sempre detto.
ObscureSolstice
Lunedì 30 Ottobre 2017, 19.49.07
79
il fatto negativo diciamo per me è non aver portato a termine in modo serio e consolidato una band sua in modo definitivo componendo musica mettendosi d'impegno dopo l'uscita dai Maiden: heavy metal, hard rock, rock melodico, metal estremo, punk/hardcore o...quello che gli pareva lui andava bene, l'importante è farlo in modo definitivo e costante...sicuramente la gente l'avrebbe seguito anche senza bisogno dell'uso dei caratteri dei Maiden con la scritta Paul DiAnno. Io lo avrei seguito. Invece di ricantare una volta ogni dieci anni le canzoni vecchie dei Maiden per raccattare un pò di soldi e ritornare nell'ombra e riuscire per convenienza quando gli pare a lui. Fa solo incazzare che sia così strafottente e disinteressato alla sua ipotetica passione, quando uno ci tiene a una cosa lo fa, sicuramente perchè non ce la fa ad avere un rapporto serio di disciplina, ha bisogno di qualcuno che lo guidi e magari una forte personalità autoritaria a reggere il calibro della guida e le cose più pallose che a lui non va anche con la casa discografica, lui poi ci canta sopra senza troppe responsabilità...ahimè lui ha sempre dato l'impressione di questo, anche negli anni d'oro coi Maiden. Le "occasioni d'oro" come ha detto Lisa si perdono, sono come un treno, ma qua anche sul fatto interpersonale come può essere con la sua donna, sicuramente se fa così poi lei lo molla...come in una band dove hai formato varie amicizie, si cercano un altro singer per causa sua e poi nel tempo gli rode, ci pensa e sfotte e paracula Bruce Dickinson perchè gli ha preso il posto. Ennò non si fa così. Mentre Bruce non gli ha mai risposto pubblicamente, per fortuna...anche se lui è una mina vagante e non sta zitto e dice sempre quello che pensa, trattenuto varie volte dal più razionale e ponderato Steve Harris a difendere l'onore dell'immagine della band a non far uscire polemiche sconsiderate. C'era bisogno di non vedersi più per tutto sto tempo e non parlarsi neanche pubblicamente Paul coi Maiden? (ah, l'ha fatto solo lui criticando in passato...alimentando lo già stato critico senza parlarsi). Direi che non c'era il bisogno altrimenti, ci si poteva anche vedere se ci si era divisi pacificamente, come i Maiden si sono rivisti più avanti con gli altri componenti, Bayley, Burr, Stratton...invece solo con lui non si sono più rivisti, nè parlati...questo è quando è una divisione rancorosa e brutta senza vedersi per anni e anni...logico, non ci sarebbe motivo di non farlo altrimenti
Silvia
Lunedì 30 Ottobre 2017, 18.45.30
78
@Lisa, esatto, volevo dire la stessa cosa solo che non voglio giustificare la violenza in nessun modo. Diciamo che già il fatto che lui si dia addosso senza se e senza ma è un passo. @Mulo, soldatino nel senso che non tutte le persone hanno anche il rigore e la disciplina x riuscire a perseverare nella loro carriera. Non basta solo il talento, ci vogliono anche tante altre qualità, impegno, costanza etc etc Lui è proprio fatto così, dice che non sa perchè non riesce a stare alle regole, quindi dico, non si può cambiare un carattere così, x tutto l’oro del mondo. Anche a me avrebbe fatto un immenso piacere, e infatti anche Steve ha detto sconsolato che ha cercato in tutti, tutti i modi di tenerselo ma era proprio fuori controllo e non voleva neppure fare i tour. Insomma un vero ribelle. @Obscure, ma che non abbia avuto una brillante carriera solista è chiaro
ObscureSolstice
Lunedì 30 Ottobre 2017, 18.30.38
77
non ha importanza la fedina penale, ha importanza quello che si fa in musica. Appunto mi piacciono tanti fuori di testa che hanno fatto delle belle cose in musica, quello che hanno fatto fuori dal palco non mi importa e non sono fatti miei
lisablack
Lunedì 30 Ottobre 2017, 18.28.16
76
Silvia..sul discorso violenza, non ci piove, siamo d'accordo. Ci si nasce o ci si diventa anche..magari perché si è vittime dell'ambiente dove si cresce. Il mio discorso era che a volte "le occasioni d'oro" capitano a chi non le sa prendere, per un motivo o l'altro. Comunque ciò' che ha fatto lui dal momento che si pente e fa autocritica, gli fa onore significa che ha capito i suoi errori e di certo non li ripeterà'.
Mulo
Lunedì 30 Ottobre 2017, 18.28.11
75
Silvia in che senso soldatino?Come hai detto iustamente tu era molto in vista nei Maiden e avrebbe potuto tranquillamente dividersi la scena con Steve..Peccato,mi sarebbe piaciuto sentire l'evoluzione del Maiden/sound con lui dietro il microfdono....
Silvia
Lunedì 30 Ottobre 2017, 18.14.06
74
@Coca ai manes, l’ho sentito anch’io in effetti e qualcuno dice che se Paul fosse stato davvero così bestiale sarebbe finito a marcire in carcere, mentre non è così. X questo non mi sbilancio @Lisa, è vera anche la storia della farina ma è anche vero che la vita non è stata generosa con tutti e tante persone non sono cresciute in ambienti e situazioni facili (senza giustificare nessuno perchè la violenza è insita nell’animo umano x me, a prescindere dal background delle persone, se sei violento sei una bestia sempre e comunque) @Mulo eh sì ebbe tante occasioni ma non le seppe cogliere. Fra l’altro ai tempi dei Maiden aveva un grande successo personale anche come frontman. Però io dico anche, ma dai non tutti possono essere soldatini, alla fine ci stanno anche le teste calde e il successo non è tutto. @Lisa, sì comunque nelle sue interviste si autocritica molto alla fine
Silvia
Lunedì 30 Ottobre 2017, 18.04.38
73
@Obscure, se vuoi leggiti i post che ho scritto qui sotto, non mi pare di aver difeso nessuno e sono molto chiari. Ho sempre sostenuto poi che i Maiden abbiano avuto due epoche, una con Paul e una con Bruce (chiedo scusa a Blaze la cui epoca mi lascia indifferente), molto diverse e ENTRAMBE significative in modi DIVERSI x me come fan, solo che MI PIACE di più Paul e PREFERISCO gli album con lui ANCHE come songwriting, di cui il Steve è il maggiore responsabile. Però mi piacciono TANTISSIMO ANCHE i primi 3 album con Bruce e qualche altro lavoro successivo (e sempre Steve è il maggior responsabile). Gli Iron Maiden (probabilmente il mio gruppo preferito) sono molto altro che due componenti che si sono avvicendati. Sono un gruppo che amo al di là di chi c’è al microfono perchè mi hanno emozionato x decenni e non mi hanno ancora stancato, nè con Paul nè con Bruce. Spero che sia chiaro. Non cerco polemiche ne’ scontri nè ho la pretesa di conoscere verità accadute 35 anni fa. Dico solo che IO non giudico nessuno. Fra l’altro non capisco perchè devi essere così aggressivo nello scambio di opinioni. Tu ce l’hai con Paul Di’Anno, ti stara’ antipatico e va bene, ognuno ha le sue simpatie. Devi prendere atto che non tutti lo odiano in questo modo. Una volta detto questo x me non c’è bisogno di convincere nessuno nè metterla sul personale. A me piace il suo stile, la sua voce e ho un bel ricordo di quando da adolescente mi piaceva tanto. Poi se la sua fedina penale è sporca non mi riguarda perchè non fa parte della mia vita.
Coca ai manes
Lunedì 30 Ottobre 2017, 18.01.23
72
A me tutte le volte che è toccato di vedere Paul di anno non mi è parso un selvaggio violento. Una volta ci siamo anche scambiati un paio di chiacchiere, è stato cortese e quasi dimesso e le sue pupille dicevano chiaramente che non aveva toccato nè cocaina nè speed. Quindi dai magari qualche esagerazione nella autobio se la sono concessa. Se no sai che palle.
Mulo
Lunedì 30 Ottobre 2017, 17.55.24
71
Il debutto dei suoi Killers non è male (si becco 200mila dollrari dalla BMG ai tempi),dunque dopo i Maiden ebbe un altra buona occasione x far bene.....
lisablack
Lunedì 30 Ottobre 2017, 17.49.24
70
D'accordo con Mulo. Se lui si voleva più bene..non accadeva ciò che è successo. La violenza sulle donne è aberrante, il fatto che lui se ne vergogni..è gia' qualcosa di positivo! Lui si è costruito questo destino, aver perso la carriera negli Iron è opera sua..in Toscana c'è un detto" la farina tocca a chi non ha i sacchi"!
Silvia
Lunedì 30 Ottobre 2017, 17.43.40
69
@Mulo, concordo, ma lo dice lui stesso che è una testa calda, insofferente alle regole e che non riesce a stare “conforme”. Fra l’altro dice di non avere il minimo senso degli affari e neppure disciplina. E fa anche ridere come lo dice (si fa x dire) perchè si fa a pezzi da solo.
ObscureSolstice
Lunedì 30 Ottobre 2017, 17.41.56
68
@Silvia se vuoi vatti a leggere il papiro sulla recensione di Killers, vediamo se rispondi in modo concreto o ancora per tesi e frasi "ma se non lo conosci", come no? non affrontando le sue mancanze, difendendolo per fatti negativi, ingigatendolo e trasformandolo per farlo passare per il buono "pentito", o per la grande personalità e tutto il contrario come se fosse l'eredità più grande dei Maiden dei primi due album
Silvia
Lunedì 30 Ottobre 2017, 17.37.41
67
@Lisa concordo su tutto ciò che hai detto, l’artista è ben diverso dalla persona, anche se nel caso di Paul ho provato una delusione immensa perchè non sapevo che fosse così violento. Non m’interessa la droga o altri eccessi, ma la violenza sulle donne è disgustosa e lui ha detto che è la cosa della sua vita di cui si vergogna davvero (almeno questo!). @Raven, figurati, quando racconti hai un modo di scrivere che rapisce proprio e non è la prima volta che te lo dico! Chiarisco che non volevo mettere in dubbio i contenuti riportati sotto la responsabilità di Paul e non sarò io a scusare una persona eccessiva solo perchè è il mio cantante preferito, mai! Una persona che dice di sè “io sono quello da non prendere ad esempio, ne ho fatte troppe!”. Volevo solo dire che qualcuno ha osservato che lui avrebbe romanzato molti fatti, in questo senso. Comunque, non giudico mai nessuno, perchè come dice Lisa a volte non conosciamo neppure le persone che ci stanno vicine. Saranno quelle ragazze a giudicarlo e comunque credo che stia pagando abbondantemente con tutti i guai di salute che ha avuto e con un grande talento buttato alle ortiche. Aveva il mondo in mano e non ha saputo giocarsi le sue carte. In ogni caso, lui ha sbandierato le sue malefatte e ne parla apertamente ma non è l’unico che ha avuto una gioventù.... diciamo esagerata...
mulo
Lunedì 30 Ottobre 2017, 17.19.23
66
Paul Dia Anno sostanzialmente resta una persona che non si è mai voluta bene,l'abuso di sostanze nasce per "coprire"uno o più malesseri. Fosse stato uno con ambizione e autostima avrebbe fatto il professionista serio e sarebbe rimasto x almeno una decina d'anni nei Maiden (se la musica non gli piaceva al 100% sarebbe rimasto fino a divetare multimilionario x vivere di rendita). Guardate Bruce,io ho letto più di un intervista sua dove diceva che già dal World slavery tour era annoiato dalla proposta dei Maiden (infatti sy Somewhere...non contribui'alla scrittura dei pezzi)ma 2 conti se li è fatti visto che se n'è andato nel 93....Reputo un vero suicidio andarsene dai MAiden dopo che il debutto ha esordito al N.4 della classifica inglese se non hai uno straccio di capacità compositive...Dia Anno era un grande cantante ma ahimè poco intelligente e sveglio purtroppo x lui...
Raven
Lunedì 30 Ottobre 2017, 17.10.32
65
Guardate che questa è una AUTObiografia, quindi i fatti riportati lo sono dallo stesso DiAnno. Se poi contiene esagerazioni o invenzioni questo ricade nella sua responsabilità personale, ma qui è lui stesso che si accredita come persona... vogliamo dire esagerata? Grazie a Silvia per i complimenti
lisablack
Lunedì 30 Ottobre 2017, 17.01.27
64
Se ti piace lui come voce, come artista..fai bene a fregartene di quello che è nel privato. Io faccio sempre cosi..Anche perché potrebbero essere cose inventate, cattiverie...A volte non conosciamo nemmeno in fondo, le persone che crediamo amiche..figuriamoci gli artisti che amiamo tanto! A me piacevano Varg ed Euronymous..allora io che dovrei dire?? Mi piacevano nel senso artistico..Anche se il mio preferito rimane sempre Chuck Shuldiner, lui era Lui !! Comunque condivido con te riguardo la voce di Di Anno, davvero coinvolgente!
lisablack
Lunedì 30 Ottobre 2017, 17.01.11
63
Se ti piace lui come voce, come artista..fai bene a fregartene di quello che è nel privato. Io faccio sempre cosi..Anche perché potrebbero essere cose inventate, cattiverie...A volte non conosciamo nemmeno in fondo, le persone che crediamo amiche..figuriamoci gli artisti che amiamo tanto! A me piacevano Varg ed Euronymous..allora io che dovrei dire?? Mi piacevano nel senso artistico..Anche se il mio preferito rimane sempre Chuck Shuldiner, lui era Lui !! Comunque condivido con te riguardo la voce di Di Anno, davvero coinvolgente!
Silvia
Lunedì 30 Ottobre 2017, 15.40.38
62
Oh ma come scrivi bene!!! Letta tutta d’un fiato! Che dire? Una bestia proprio, come si autodefinisce e, come hai detto tu, pentito solo di quelle brutte violenze (è già qualcosa...). Io sono una sua grande fan, era il mio mito da adolescente e rimane uno dei miei cantanti preferiti tutt’ora (forse la voce che amo di più in assoluto), però non ho avuto coraggio di leggere il libro perchè so che è molto pesante (ancora di più in quanto sono donna). Personalmente alla fine non mi interessa perchè non sta a me giudicare una persona che non conosco e che (come molti dicono) avrebbe esagerato molti dei fatti riportati. Comunque positivo il fatto che vengano sbugiardate tutte le illazioni sul suo rapporto con i Maiden, oggetto di gossip infinito, soprattutto oggi grazie ai social. In ogni caso ha lasciato un segno profondo nel metal dato che si parla ancora oggi della sua grande prova sui primi lavori dei Maiden, x me (e non solo) due album strepitosi grazie anche al suo talento
ObscureSolstice
Mercoledì 9 Dicembre 2015, 8.03.35
61
@Bloodborne: da come affermi "Di Anno se moriva dopo il secondo album era il Jim Morrison del metal", è fin troppo esagerato. Ti lasci troppo andare sulla grandiosità per il fatto che i primi due album scritti da Steve Harris sono puro talento di rara bellezza. Jim Morrison scriveva e interpretava...invece Di Anno interpretava e basta. Il mito di Jim Morrison non si ricorda solo gli eccessi o per la sua tipica voce ma anche perchè ha scritto e composto i suoi lavori. Sicuramente...posso dire la mia: se Di Anno fosse morto dopo il secondo album sarebbe stato un grandissimo ricordo soltanto per il fatto che non si sarebbe potuto sapere il futuro cioè la parte dopo, lo sprofondamento artistico di un personaggio che ha fatto scalpore per pochi anni e poi più nulla... Un grande non tenta di sopravvivere ma sa sempre il fatto suo
tpr
Martedì 8 Dicembre 2015, 20.08.01
60
@ lambruscore , bella l'ironia . penso che la ricchezza sia solo un amplificatore delle inclinazioni (positive o negative) dell'animale che la usa: infatti non credo esista una certificazione fiscale per attestare la (nefanda) inclinazione alla pedofilia.
LAMBRUSCORE
Martedì 8 Dicembre 2015, 6.54.26
59
Giusto quello che dici, Tpr, ma Catullo -che per chi non lo sapesse, possedeva anche un aeroporto...no che scherzo, se no come al solito dite che sparo cazzate- - .. ha vissuto oltre 2000 anni fa, credo che all'epoca i pedofili -ricchi- potessero tranquillamente fottere chi pareva a loro...mmmh, mi sa che succeda anche al giorno d'oggi, purtroppo...
tpr
Lunedì 7 Dicembre 2015, 22.49.39
58
catullo si insegna a scuola. eppure lui fott..va giovanetti senza pudore e se ne vantava nelle sue odi conclamate per secoli in tutte le scuole . persino i pià bacchettoni e cupi censori ne hanno riconosciuto l'arte. Mi fanno paura i moralisti . Che il suo modo di vivere sia incivile non è nemmeno necessario richiamarlo. Ma guai a non fare , sempre , risplendere la sua arte profusa nei mitici capolavori che sono tali anche grazie a lui. Ben altre macerie incombenti meriterebbero il nostro disprezzo , o forse bambini bruciati vivi o costretti a sparare in testa alle persone non sembrano abbastanza meritevoli?
Sambalzalzal
Lunedì 7 Dicembre 2015, 21.38.43
57
E lo sa bene pure lui questo vitadathrasher@ lo sa molto bene
Vitadathrasher
Lunedì 7 Dicembre 2015, 14.06.06
56
Ancora non ho capito se questo è il libro di un musicista o di un bullo da quattro soldi che si vanta delle cazzate che combina. La cosa triste è che per mettersi in luce,o tira fuori i due dischi dei maiden o le due cazzate che combina ogni dì. Senza contare che ai maiden dovrebbe srotolare tappeti rossi, se non avesse la rendita di quel nome sarebbe a rovistare cassonetti con un punteruolo.
Bloodborne
Lunedì 7 Dicembre 2015, 13.11.21
55
Il problema di Paul di Anno è che per sua fortuna o sfortuna è ancora vivo..se fosse scomparso qualche anno dopo aver lasciato i maiden sono sicuro che adesso sarebbe un Mito, invece è solo in vecchietto un po balordo che cerca di sopravvivere..poteva essere il Jim Morrison del metal invece è solo il primo cantante di Maiden.cmq il libro è piacevole da leggere.
black brains
Lunedì 7 Dicembre 2015, 2.15.46
54
vabbè oh... nessuno è perfetto...certo è una testa di cazzo..ma da come parlate sembra che lo conosciate di persona... non è paolo brosio però.. si esagera un pochettino..poi la cosa del canticchiare non si puo sentire... intanto lui continua a girare il mondo... cantare (pio meno) scopare (non so se riesce ancora) bere drogarsi ecc...
jek
Domenica 6 Dicembre 2015, 20.13.07
53
Ormai siamo al delirio "magari riusciva a canticchiare quando aveva 20 anni" Argo a cuccia!!!
ObscureSolstice
Domenica 6 Dicembre 2015, 19.01.00
52
ahaha canticchiati. Ma lasciamo stare i primi due capolavori..il problema di DiAnno è dopo, che è diventato un parassita della società
LAMBRUSCORE
Domenica 6 Dicembre 2015, 17.27.05
51
@Argo, i primi 2 degli Iron sono "canticchiati" ??? @Pacino, sei amico di Argo??? ahah....ovviamente è peggiorato con gli anni, ma quei 2 capolavori là non si discutono...
Pacino
Domenica 6 Dicembre 2015, 14.10.59
50
persona patetica e cantante mediocre, non gli comprerei sto libro nemmeno sotto tortura...si fotta!!!
Sambalzalzal
Domenica 6 Dicembre 2015, 14.08.40
49
Argo@ "tizi ai quali sono sicuro farebbe perfino una sega per farsi chiamare a fare una canzone dal vivo in un concerto" l'ho sempre pensata alla stessa maniera, non a caso se non ricordo male tempo fa ha anche diviso il palco con Bayley, si mantiene attaccato al nome Maiden con i denti ed al di fuori di ogni logica o dignità, lo chiamassero per presenziare a qualche evento si piscerebbe sotto dalla contentezza!
Argo
Sabato 5 Dicembre 2015, 15.16.27
48
Ma dai su, questo Paul è un mona... magari riusciva a canticchiare quando aveva 20 anni, ma di musica mi pare che non ne capisca un cazzo, parlo proprio di comporre e suonare. Un pagliaccio che ha passato tutta la vita a spalare merda su dei tizi ai quali sono sicuro farebbe perfino una sega per farsi chiamare a fare una canzone dal vivo in un concerto. Uno che odia e rosica così vuol dire solamente che in fondo ama quella cosa...
Sambalzalzal
Venerdì 4 Dicembre 2015, 23.33.24
47
Boh, amici che lo hanno letto mi hanno detto che molte cose sembrano palesemente inventate o comunque gonfiate fino all'inverosimile considerando che c'è gente in galera da anni per molto meno. Se poi a maggior ragione le vicende narrate corrispondono al vero allora la possibilità che soldi miei entrino nelle tasche di uno che si fa le spalle grosse parlando di donne brutalizzate e finezze simili si riduce drasticamente. Intendiamoci, probabilmente le stesse cose le hanno fatte anche altri personaggi della scena, magari pure gente in apparenza insospettabile, però mentre se ne parla si rimane sul vago e specie nelle biografie sono più o meno episodi di contorno alla musica. Qua da quello che viene detto anche in recensione invece sono i fatti predominanti e tristemente è comprensibile considerando che da oltre 30 anni musicalmente non ne è riuscita a mettere in fila una di cosa notevole. Del resto i miei soldi, come quelli di milioni di altri ragazzi, se li è già cuccati con i dischi dei Maiden, avrebbe potuto utilizzarli in maniera più costruttiva ed una cosa così non sarebbe mai uscita
ObscureSolstice
Venerdì 4 Dicembre 2015, 17.13.33
46
no è Fred Durst in versione salumiere
Andrrr
Venerdì 4 Dicembre 2015, 15.29.55
45
J-AX sei tu?
SOL
Venerdì 4 Dicembre 2015, 14.41.31
44
Che sia forte o non forte va bene uguale, l'importante è che sia vero o verosimile e non il frutto del ghostwriter di turno....
Raven
Venerdì 4 Dicembre 2015, 13.19.22
43
Calcoliamo anche che queste cose di solito vengono decise dalla casa editrice che ha tutto l'interesse ad attirare subito l'attenzione con qualcosa di forte, ma è normale. Si tratta di un'operazione commerciale che punta ad ottenere un ritorno.
Argo
Venerdì 4 Dicembre 2015, 11.42.51
42
Che questo tizio fosse un coglione patentato si sapeva. Se si vanta pure di quello che ha scritto all'inizio dell'articolo... Nella città dove vivo, gente come lui viene chiamata "Ludro", a Roma mi pare "coatto".
freedom
Venerdì 4 Dicembre 2015, 10.38.30
41
Credo si parli donne strafatte di droga e alcol che si scoperebbero anche un rinoceronte, non c'è da stupirsi. Comunque a me sto tizio fa un po' schifo...forse perché mi ricorda J-Ax, non so. Nulla da dire su ciò che ha fatto coi Maiden, quella è storia.
black
Venerdì 4 Dicembre 2015, 7.49.15
40
poteva anche scriver son passato da esser il cantante dei maiden al sosia metal di Platinette
Il Cinico
Mercoledì 2 Dicembre 2015, 13.46.01
39
Il physique du rôle del ciuccattone attaccabrighe non gli manca di certo...
Raven
Martedì 1 Dicembre 2015, 13.37.48
38
Bè, non è sempre stato così, all'inizio era un bel ragazzotto. Il comportamento di certe donne, comunque, rimarrà sempre un mistero per me
Le Marquis de Fremont
Martedì 1 Dicembre 2015, 13.21.42
37
Divertente leggere i commenti qui sotto... qualcuno va sempre decisamente sopra le righe. Monsieur Raven, la mia solidarietà e stima. Tornando al libro, ribadisco il fatto che sono sicuro che la grandissima parte delle cose descritte sono inventate, per giustificare il titolo. Infatti, se si chiamasse "Una persona normale" e non "La Bestia", forse venderebbe di meno. Se fosse vero, certo che le donne che si sono fatte maltrattare da un volgare cicciobomba pelato del genere, sono proprio messe male... Au revoir.
SOL
Lunedì 30 Novembre 2015, 13.59.46
36
Tendenzialmente è vero.... se non si conta che canta nei bar (non si sobbarca tour mondiali estenuanti) i pezzi scritti dalla sua ex band che a tratti elogia ed insulta, fingendosi falso invalido mentre lo fa e condisce tutto di growl e insulti.
Steelminded
Sabato 28 Novembre 2015, 21.43.27
35
L'articolo lo leggerò. Quello che volevo dire però è che questo signore nonostante tutto dal vivo ancora canta e bene, altri non so.
Raven
Sabato 28 Novembre 2015, 17.41.18
34
Per tutti: restiamo sul libro e basta, grazie.
Half Ano
Sabato 28 Novembre 2015, 17.29.26
33
@terzo menati...Pestato una merda? Chi è costui per voi? Dio? Che Guevara? Il Gran Visir delle webzine metalliche perbeniste. Ebbasta dai...siete patetici. Molto più brillante il Raven che l'ha chiusa lì, più di tutti voi miseri leccaculo. La chiudo pure io Raven....buona serata.
Raven
Sabato 28 Novembre 2015, 17.17.18
32
Leva 67 e si, il rispetto è i lvalore fondamentale, sempre. Cmq ho perso 18 chili da allora
terzo menati
Sabato 28 Novembre 2015, 17.16.54
31
Beh raven mi sembra un tipo normalissimo anzi un bel pezzo d'uomo...Angelino mi sa che stavolta hai pestato una merda, come cantavamo negli anni 80? Para pará para Pará parappappá figuremmerda
Fabio Rasta
Sabato 28 Novembre 2015, 17.12.27
30
Ho letto veramente con piacere La Sottile Linea Bianca di Lemmy, davvero esilarante; ma dopo aver letto la recensione di questa biografia, farò anch'io come gli altri sotto, e mi terrò il ricordo del "bel vecchio sogno". Lemmy invece nonostante la sua nota e provata propensione per anfe, speed e alcool, ha sempre rispettato tutti coloro che lo rispettavano, e perdonato anche chi alle volte no. Fatta magari eccezione per qualche gestione alberghiera negli anni d'oro. @Kappa: spero abbia ragione tu; la verità non potremo saperla mai! @Raven: non te la prendere! Quando eravamo adolescenti, (leva 60/70 immagino), quelli con quasi mezzo secolo ci sembravano preistorici. (Lo so già che magari li rispettavamo... però non sempre!). Un Saluto a tutti! 'COS I'M WRATCHILD!!! WRATHCHILD!!!
Half Ano
Sabato 28 Novembre 2015, 16.51.58
29
Oh ma io parlavo di Paul di Anno e ho fatto poi una parentesi su quello che c era a fianco col registratore. Ma che cazzo volete poi? Adesso che so che è Raven deve diventare improvvisamente un Adone? Ho detto che non scherza.....la parola cesso di uomo (e tutto il post incriminato) era riferita a Di Anno e non si discute...se poi qualcuno ha la coda di paglia quello è un problema suo e non deve diventare mio. Madonna ma che permalosi e perbenisti che siete.
jo-lunch
Sabato 28 Novembre 2015, 16.46.07
28
Hai ragione Francesco Raven . Fai bene a chiuderla qui. Quando si esagera bisogna avere il buon senso di troncare il tutto sul nascere. Ad ogni modo un consiglio rivolto a tutti : siamo qui per commentare un album, un personaggio, una notizia etc., non per insultare ed offendere. Concordo anch'io sul fatto che Raven debba avere le scuse di Half Ano. Ciao.
Half Ano
Sabato 28 Novembre 2015, 16.39.09
27
Ah sei tu? Ma perché gli stavi infilando il registratore i bocca? Parlava a bassa voce? Sussurrava?
Raven
Sabato 28 Novembre 2015, 16.32.35
26
" Che cesso di uomo... Anche quello che gli sta infilando in bocca il registratore non scherza comunque... ", si da al caso che quel cesso di uomo sia io. Chiudiamola qui, comunque, non è uno spazio che amo lasciare a polemiche sterili, questo.
Half Ano
Sabato 28 Novembre 2015, 16.17.58
25
@ elluis e raven....cosa c'entra il mio nick col fatto che Di Anno è obbiettivamente un cesso d'uomo? Nel senso che ci cago dentro ma solo a metà? Www.permalosizzed.it
Raven
Sabato 28 Novembre 2015, 15.52.14
24
Comunque sia chiaro che la musica non viene bypassata, ci sono anche racconti prettamente tali ed anche relativamente ai primi due dischi dei Maiden, è solo che non è certo la cosa che rimane più impressa. Il fatto è comunque voluto.
Kappa
Sabato 28 Novembre 2015, 14.47.31
23
Per me Di'Anno rimarrà sempre un idolo, colui che mi ha fatto avvicinare al metal a meno di 10 anni, colui che ha cantato su due dischi e vari ep memorabili, ed è anche colui che visto dal vivo di recente sa ancora emozionare ed emozionarsi cantando Remember Tomorrow. Si vede lontano un miglio che il libro sia una trovata commerciale per racimolare due soldi, che comunque servono a Di'Anno in primis, quindi non comprerò un libro gonfiato ad arte. Io non credo che Di'Anno sia proprio il cesso di uomo che esca da qui ma penso che lui abbia accettato di essere descritto così per avere due soldi, dato che dopo che è uscito dai Maiden ha ricevut solo palate di merda in faccia. Tanto vale che ora ci calchi la mano e ci tiri su due soldi...Io non credo lo comprerò, non è la verità.
Red Roger
Sabato 28 Novembre 2015, 14.27.04
22
..vorrei sapere quanto sia vero poi che lo split con i maiden fu così consensuale come lo racconta lui....per quanto rguarda l'uomo mi vien solo da dire..perfetto archetipo del gangster da strada,coglione del est end Londinese.vado a farmi prestare White Line fever di Lemmy,almeno so che li è tutto vero.
jek
Sabato 28 Novembre 2015, 13.40.01
21
Ho letto molte biografie avevo la tentazione di acquistare il libro ma dopo la presentazione di @Raven penso che non lo farò. Io sono uno di quelli che "quei due album" ma qua non c'è ne traccia. @Half Ano se non l'hai capito, e ne dubito visto il nik che ti sei dato, quello col microfono è Raven spero tu gli faccia per lo meno le scuse.
Elluis
Sabato 28 Novembre 2015, 11.14.50
20
Hahaha che gaffe @HalfAno.
Raven
Sabato 28 Novembre 2015, 9.13.10
19
Bè, dare del cesso firmandosi Half Ano è quantomeno imbarazzante, non credi?
Half Ano
Venerdì 27 Novembre 2015, 23.04.11
18
Madonna come è ridotto... Ahahah nella copertina sembra veramente J-Ax (quello di 20 anni fa...non quel burattino del sistema che è adesso) l'ho pensato subito...ma guardando le foto...il paragone con Platinette versione in borghese è quanto mai azzeccata. Che cesso di uomo... Anche quello che gli sta infilando in bocca il registratore non scherza comunque... Ragazzi io non voglio diventare così, mi sa che che mi daró all' electropop. Però vorrei aver cantato su Killers...cazzo.
Elluis
Venerdì 27 Novembre 2015, 22.07.46
17
@yog concordo al 100%.
yog
Venerdì 27 Novembre 2015, 21.24.20
16
credo che non sprecherò mai 18 euro per leggere i vaneggiamenti di un fallito alcolista........spero almeno che la gente non creda a tutte queste stronzate
Psychosys
Venerdì 27 Novembre 2015, 21.06.37
15
Non solo ha sprecato un incredibile talento, ma ha speso una vita a fare stronzate ed a vantarsene. Per quanto mi riguarda cerco sempre di valutare solo ed esclusivamente il lato musicale di un artista, perché il resto sono opinioni ed idee personali (che non mi interessano), ma guardando l'incipit di questo libro penso veramente che Paul sia passato dalle stelle alle stalle facendo cazzate atomiche... e andandone pure fiero!
Maurilio
Venerdì 27 Novembre 2015, 19.35.53
14
Anche io penso che il libro avrebbe avuto un senso e sarebbe stato interessante se avesse parlato di piú dell´aspetto musicale e della band. Non ho alcun interesse a leggere delle gesta erotiche , presunte o vere che siano, di questo personaggio né tantomeno delle sue violenze e degli eccessi fatti. A me é piaciuto come primo cantante dei Maiden ma poi ha fallito dovunque. Poi presentare il libro con quelle parole della quarta di copertina la dice lunga su che tipo di personaggio sia. Ma ve li immaginate un DIckinson o un Harris a presentare una loro biografia cosí? Sempre piú ridicolo...
xXx
Venerdì 27 Novembre 2015, 18.29.49
13
quoto mic al post 11. nn c'è altro da aggiungere
Alex
Venerdì 27 Novembre 2015, 16.06.44
12
Le didascalie che accompagnano le foto sono la ciliegina sulla torta di questo articolo
Mic
Venerdì 27 Novembre 2015, 14.12.02
11
L'introduzione è sufficiente per definire quale merda di uomo sia. Considerazioni a malapena accettabili da un sedicenne scemo che vuole fare il burro con gli amici.
SOL
Venerdì 27 Novembre 2015, 13.33.56
10
Il punto è che Paul è già uno che, di suo, piglia per il culo chi lo intervista e si contraddice sistematicamente. Io adoro quanto ha fatto coi Maiden, ma quando si tratta di fatti mi piace tendere a qualcosa che sia il più realistico possibile. Questo libro, che ho preso ai tempi dell'uscita originale, sembra una versione esasperata e vitaminizzata di quello che già in partenza è il mondo borderline di Paul. L'avesse scritto il tecnico che girava con loro o un esterno, ancora ancora... ma qui parliamo di un ghostwriter ingaggiato per rendere letterarie le memorie bacate di un falsario di professione. Esattamente come la bio di Ozzy, che per decenni ha detto "non mi ricordo un cazzo" e poi ha pubblicato cose nei dettagli tipo la nonna che sputa la dentiera (!), alla fine che senso ha leggere una biografia romanzata? Cosa aggiunge o toglie al mito di un artista? Che gusto c'è a ridere, scandalizzarsi, informarsi con fatti che magari sono palesemente falsi? E, per giunta, aggiornati al 2000? Boh... mi sembra un libro in ritardo, vecchio, fatto per catalogo.
Raven
Venerdì 27 Novembre 2015, 13.25.07
9
Sottolineo che il libro si legge comunque in maniera agevole e addirittura godibile, a patto di non pretendere una qualità letteraria particolare che, peraltro , non legherebbe col personaggio e di non giudicare gli episodi più controversi riguardanti la violenza sulle donne. Episodi dei quali il nostro Paul dichiara almeno di vergognarsi. Non credo sia una novità che Di' Anno non è mai stato uno stinco di santo, quindi non c'è molto da rovinare nella sua immagine . Circa la veridicità assoluta di quanto contenuto in queste pagine, è ovviamente responsabilità dell'autore. Grazie per i complimenti.
Il Cinico
Venerdì 27 Novembre 2015, 13.04.11
8
Non è credibile ma sopratutto spero non sia vero che malmenava delle donne...altrimenti anche la "simpatia" che può ispirare un coglionazzo simile svanirebbe all' istante.
Le Marquis de Fremont
Venerdì 27 Novembre 2015, 12.58.24
7
Sono anch'io delle idea di Monsieur SOL, nel post qui sotto. Questi libri sono spesso farciti di un sacco di balle e di esagerazioni, per dare un tono al tutto e lo stesso titolo ne è la prova. Onestamente, a vederlo nelle foto, mi sembra un vecchio pelato ciccione, alquanto inoffensivo. Anche il tipo di pubblicazioni delle casa editrice, è ovviamente un indizio che l'editore ama dare alle stampe cose volutamente esagerate per soddisfare un cero tipo di lettori. Poi, penso alle volte che mi sono sentito dire "piano con il vino e gli alcoolici" e ho sempre bevuto cose eccelse e curatissime. Questo, a sentire lui, ha saccheggiato qualche decina di piantagioni di coca + alcool e sbattimenti vari ed è ancora li, fresco come una rosa, a raccontarcele. Sorry, non è credibile. Restano solo i primi due album dei Maiden, ottimi veramente. Come il suo articolo, Monsieur Raven. Au revoir
LAMBRUSCORE
Venerdì 27 Novembre 2015, 12.20.02
6
Raven, nell'ultima foto in basso mi sembri un medico che sta per controllargli la gola...sarai svenuto dal suo fiato alcolico...lui poi è ormai il gemello di Platinette senza parrucca, altro che J-Ax ,come aveva detto qualcuno poco tempo fa ...comunque grande, con la maglietta dei Ratos De Porao.
SOL
Venerdì 27 Novembre 2015, 11.07.00
5
Sto libro ha la bellezza di 13 anni alle spalle. Molti fatti sono stati già smentiti o ritrattati dallo stesso Di'Anno, che ha incolpato il ghostwriter di aver calcato troppo la mano ed essersi inventato cose di sana pianta. Tradurlo e pubblicarlo adesso ha ben poco senso.... certo, per chi ama il personaggio va tutto bene, ma ha l'utilità e l'attendibilità storica di un romanzetto da edicola. L'importante è non dargli troppo peso o equipararlo a ben più autorevoli fonti di informazione su certi fatti noti dei Maiden e dello stesso Paul.... qui siamo alla stregua dei post di disinformazione di Facebook.
Carlos Satana
Venerdì 27 Novembre 2015, 10.40.40
4
L'ho letto in inglese un paio di anni fa, è veramente da sbudellarsi. E' una sorta di versione trash di "The Dirt" e merita assolutamente. Che immagine esce di Paul? Quella di un fallito testa di cazzo, ma quella non era certo un mistero. E resterà sempre la mia voce preferita degli Iron Maiden.
Radamanthis
Venerdì 27 Novembre 2015, 10.00.53
3
"Da dove comincio?" ...beh, la parte iniziale è già un inizio ed una fine per capire che tipo di "persona" (così si può chiamare?). Poi il resto lo tengo x me sennò mi cancellano il post...
Painkiller
Venerdì 27 Novembre 2015, 9.52.05
2
Sinceramente....amo talmente tanto quei due dischi, e Maiden Japan, il cui vinile è appeso nel mio salotto con estremo orgoglio del sottoscritto, che davvero non voglio sapere, non voglio capire perchè (sempre che dal libro si capisca) Paul ha deciso di buttare nel cesso una luminosa carriera. Non voglio entrare nell'annosa questione "Dickinson è altra cosa", oppure "I Maiden sono quelli dei primi due dischi" etc... I Maiden sono una band immense, forse la più importante metal band di tutti I tempi, sia per il periodo con Paul, sia per quanto fatto dopo. Ma quei due primi vagiti, permeati di un sound ancora molto legato ai '70, e quella voce un po' roca e dannatamente rock, sono pura magia, poesia. Voglio ricordarlo così, per quell che ha fatto in quei primi anni dei Maiden, e riascoltare quei capolavori, non voglio leggere un libro che possa rovinare questo bel vecchio sogno.
Il Cinico
Venerdì 27 Novembre 2015, 9.30.33
1
Andrebbe letto se non altro per questi episodi al limite del credibile, certo che se poi la musica diventa marginale e si parla solo di coca, mignotte, armi, arresti e violenze varie direi che come sempre il buon Paul deve ringraziare i due album d'oro che fece ai tempi coi Maiden. Io di tutto il resto non mi vanterei...a parte forse le prodezze sessuali del nostro, ma per il resto questo autocompiacimento nel narrare la sua vita da delinquente da strapazzo a me lascia perplesso...e poi dai cazzo se è vero del tentato omicidio e che ha alzato le mani più e più volte su donne è veramente una merdaccia d'uomo....
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27/11/2015
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LA BESTIA
La biografia di Paul Di’Anno - Tra musica, sesso, droga ed Uzi
 
 
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