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NIGHTWISH + ARCH ENEMY + AMORPHIS - Unipol Arena, Casalecchio di Reno (BO), 29/11/2015
04/12/2015 (3653 letture)
Sono passati otto mesi dall'annuncio di quella che sarebbe stata l'unica data italiana dell'Endless Forms Most Beautiful World Tour. Tre i gruppi svelati fin da subito: ad accompagnare gli headliner Nightwish durante la serata bolognese troviamo, infatti, Arch Enemy e Amorphis, band di un certo spessore tecnico apprezzate da una larga fetta del pubblico metal mondiale. Tre, quindi, gli album da promuovere: eccetto War Eternal degli Arch Enemy, uscito comunque appena un anno fa, sia Under the Red Cloud degli Amorphis che Endless Forms Most Beautiful dei Nightwish sono freschissimi di pubblicazione. La proposta musicale risulta chiaramente differenziata e generi dissimili si trovano così a susseguirsi sul palco dell'Unipol Arena, accontentando preferenze poliedriche e generando dissensi e curiosità già dai primi minuti successivi alla notizia.
Gusti personali a parte legati alle singole band presenti durante lo spettacolo, noi di Metallized non potevamo farci scappare un evento di questo rilievo.

AMORPHIS
Passano poche decine di minuti dall'apertura dei cancelli (avvenuta con quasi un'ora di ritardo!) che vediamo già comparire il primo gruppo della serata sul palco bolognese: le luci dell'Unipol Arena si spengono e gli Amorphis entrano in scena mentre un modesto numero di persone è ancora impegnato a depositare giacche e zaini al guardaroba appena fuori dalla location. Le note di Death of a King segnano l'inizio dello show e l'ingresso della band: il pubblico è ancora esiguo (solo metà platea è piena, e non se la passano meglio i posti sugli spalti) ma sembra apprezzare pienamente questa partenza musicale. Tomi Joutsen regala un'esibizione robusta e pressoché fedele a quella da studio e la precisione dei suoni degli altri strumenti non sembra essere da meno. Si procede con Sacrifice, altro singolo estratto da Under the Red Cloud: la sua natura catchy coinvolge i presenti e li trascina in una buona prova sonora, passando per il bell'assolo di chitarra di Esa Holopainen. Possono mancare cenni all'apprezzato Circle? Certo che no: Hopeless Days offre col suo clima cupo una proposta guitar-oriented in linea col cantato ardente di Tomi. Con Bad Blood si torna all'ultimo album dei finlandesi: spiccano soprattutto la batteria e il basso, sposandosi perfettamente sia con le parti di cantato pulito che con quelle in growl. Coloro che sono presenti all'evento anche per gustarsi gli Amorphis (me compresa) hanno sicuramente apprezzato l'inserimento in scaletta di Sky is Mine e di Silver Bride, brani estratti rispettivamente da Skyforger e da Eclipse: ritornelli da cantare a pieni polmoni. Si giunge velocemente alla fine della performance degli Amorphis: mentre il tempo passa in maniera del tutto rapida ed impercettibile, Tomi Joutsen annuncia gli ultimi due brani, The Four Wise Ones (a mio parere non molto riuscito a causa dei volumi dei bassi eccessivamente gonfiati) e l'intramontabile House of Sleep, brano la cui perfetta resa vale l'intero show.
Al termine della scaletta, mentre la band si appresta ad abbandonare il palco, mi viene spontaneo chiedermi: tutto qui? Non per mancanza di qualità nell'esibizione degli Amorphis (che, anzi, ho davvero apprezzato appieno), ma per la brevità con cui si è consumato il tutto. Due canzoni in più non avrebbero di certo guastato.

SETLIST AMORPHIS
1. Death of a King
2. Sacrifice
3. Hopeless Days
4. Bad Blood
5. Sky is Mine
6. Silver Bride
7. The Four Wise Ones
8. House of Sleep


ARCH ENEMY
Il pubblico dell'Unipol Arena inizia visibilmente ad accrescere mentre avviene il veloce cambio palco: a sostituire la scenografia precedente, in tema con il nuovo album degli Amorphis, troviamo infatti richiami a War Eternal. I fan degli Arch Enemy accorsi all'evento non sono pochi e la frenesia di alcuni è piuttosto manifesta. Non lo nego: io non sono qui per gli Arch Enemy. Nonostante ciò, confido fin da subito nel fatto che la dimensione on-stage possa farmi apprezzare un po' di più la loro proposta musicale, che da studio non riesce proprio a colpirmi.
Le luci dell'arena si accendono gradualmente dopo la partenza di Khaos Overture ed il gruppo svedese fa la sua comparsa sul palco con Yesterday is Dead and Gone. Alissa White-Gluz dimostra di possedere una notevole padronanza del palcoscenico, coinvolgendo in maniera piuttosto grintosa i presenti, anche quelli che di base se ne starebbero a braccia conserte. Segue come ormai da tradizione War Eternal, brano più orecchiabile del precedente che sembra essere gradito, nonostante la sua natura di singolo possa generare giudizi differenti in merito. Alissa annuncia con risolutezza Ravenous, scavando quindi nella discografia fino ad arrivare all'album Wages of Sin: i passaggi di batteria e di chitarra sono molto veloci, a tratti confusi ma a mio avviso meno caotici rispetto alla resa da CD. Dopo una Stolen Life non eccellente (fatta eccezione per l'assolo di chitarra) si passa a You Will Know My Name e, subito dopo, ad As The Pages Burn, che vede Jeff Loomis, Michael Amott e Sharlee D'Angelo parecchio energici e animati; gran parte del pubblico si diletta col ritornello, su invito della cantante. La batteria ritmata di Daniel Erlandsson introduce e accompagna tutta la durata di Under Black Flags We March: verso metà canzone, dopo una prova assai carismatica, Alissa compare sul palco sventolando una bandiera nera, come da titolo. Avalanche è sicuramente la canzone che mi ha colpita più positivamente rispetto alle altre proposte in serata. Le parti strumentali, più melodiose, risultano interessanti e rendono il brano diverso da tutti gli altri portati dagli Arch Enemy sul palco dell'Unipol Arena. Per No Gods, No Masters Alissa White-Gluz sollecita i presenti a saltare ed a cantare il ritornello, con dei risultati piuttosto buoni, soprattutto nella parte centrale della platea. Il gruppo annuncia come ultima canzone Nemesis: i riff di chitarra, il ritornello facilmente memorizzabile e la batteria pompata a dovere conducono verso la fine dell'esibizione degli Arch Enemy, proponendo un brano dalla buona presa energica sul pubblico.

SETLIST ARCH ENEMY
1. Yesterday is Dead and Gone
2. War Eternal
3. Ravenous
4. Stolen Life
5. You Will Know My Name
6. As the Pages Burn
7. Under Black Flags We March
8. Avalanche
9. No Gods, No Masters
10. Nemesis


NIGHTWISH
Contemporaneamente all'uscita di scena degli Arch Enemy cala il classico sipario nero a coprire il palco dell'Unipol Arena, come per nascondere i preparativi di quello che sarebbe indubbiamente stato uno show coi controfiocchi. Mai avrei pensato, però, di assistere ad uno spettacolo visivo che poco avrebbe avuto da invidiare a Showtime, Storytime ed al relativo live al Wacken Open Air del 2013. Le luci si spengono, s'innalza un boato assordante dall'arena (ormai gremita fino in fondo e sulle tribune), parte l'attesa (e, per fortuna, molto breve, vista l'apprensione ormai insostenibile) narrazione di Richard Dawkins e, mentre il gruppo fa il suo ingresso sulla scena, si levano dal palco i primi di una lunga serie di spettacoli pirotecnici e di illuminazione: fiamme alte, fuochi d'artificio, coriandoli e giochi di luce accompagneranno, infatti, l'intera esibizione degli headliner. I Nightwish sono finalmente a pochi metri da noi, accolti dagli schiamazzi del pubblico visibilmente in estasi. Parte con questo bel clima Shudder Before the Beautiful: nonostante i piccolissimi problemi iniziali di volume, la bellissima Floor Jansen appare in piena forma vocale e sfodera un mix di grinta e dolcezza sulle note della opener. Si procede senza interruzioni con l'accattivante Yours is an Empty Hope, anch'essa estratta dall'ultimo Endless Forms Most Beautiful: spicca la prova (sia al basso che alla voce) di Marco Hietala, che carbura man mano che il brano procede. Dopo appena due brani, arriva già uno dei momenti più attesi: le note armoniose suonate da Tuomas Holopainen alla tastiera introducono Ever Dream e guidano verso uno dei pezzi più riusciti della serata. L'espressiva Floor non sbaglia nemmeno un passaggio e le tonalità più alte rendono ancora una volta piena giustizia alla versione originale cantata da Tarja Turunen, Emppu Vuorinen sfodera un assolo da pelle d'oca ed il "nuovo acquisto" Kai Hahto dimostra piena padronanza della batteria negli ultimi due ritornelli, sfoggiando a dovere il doppio pedale. Con un lungo salto indietro nella carriera dei Nightwish si ripesca Wishmaster, scelta per l'occasione al posto della da me attesissima She is My Sin. Buona la prova della Jansen anche se, a differenza di Ever Dream, continuo a preferire la resa originale. Nonostante le considerazioni personali, il pubblico apprezza visibilmente, tant'è che parte una sottospecie di pogo tra le file centrali.
I viaggi temporali piacciono molto al gruppo e si torna di nuovo a Endless Forms Most Beautiful. L'ingresso di Troy Donockley (memorabile il suo "Bellissimo, bellissimo Italia! I'm going to invite all of you to my country for Christmas!") suggerisce che la folkeggiante My Walden sarà la prossima canzone suonata... e così è: la qualità musicale è identica a quella da disco, la prova è acusticamente perfetta e non manca l' "Higher! Higher!" del ritornello, fatto prontamente cantare da Floor Jansen al pubblico. Il brano si conclude con la classica parte strumentale di Troy, durante la quale la band abbandona il palco lasciando con noi solo Marco Hietala e la sua chitarra. Dopo aver invitato tutti i presenti a sollevare in aria i telefoni per creare la giusta atmosfera (esordendo subito prima del ritornello con un "Per favore non metteteli via, guardate che vi vedo se lo fate!") inizia ad intonare The Islander, cedendo quasi completamente al pubblico la resa vocale del primo chorus: prova superata a pieni voti! Nonostante dopo una canzone così pacata mi aspettassi qualcosa di più energico, i Nostri propongono ora Élan, primo singolo estratto dal nuovo album. Si procede finalmente con un brano più risoluto: Kai Hahto introduce con uno scattante assolo di batteria Weak Fantasy, canzone in cui Floor dimostra di cavarsela pienamente soprattutto nel ritornello, più dark ed aggressivo. Si ritorna al terzultimo album con 7 Days to the Wolves, l'unico pezzo della serata che, così come da studio, non riesce a comunicarmi nulla. Consultando le varie scalette della tournée prima dell'evento italiano ero rimasta perplessa dal fatto che i Nightwish avessero scelto di portare sul palco due brani di Dark Passion Play, disco per niente fortunato. Con un po' di amaro in bocca, vista la decisione per me non azzeccata, mi convinco che in qualche modo lo show si risolleverà a breve e vengo accontentata con Storytime, brano che, per quanto sia easy-listening, fa sempre la sua sporca figura durante i concerti. I Want My Tears Back mi sorprende in positivo, sebbene la sua presenza in scaletta significhi l'eliminazione di Wish I Had an Angel (perché non farla al posto di 7 Days to the Wolves?), e vede il ritorno sul palco di Troy e dei suoi uilleann pipes. Non manca il balletto del gruppo e dell'audience sullo stacco strumentale a metà canzone, a rendere il tutto ancor più notevole. Si continua con Nemo, pezzo da 90 che non ci si stanca mai di ascoltare: trattenere l'entusiasmo pare essere davvero impossibile, tant'è che non ci si risparmia di cantare anche laddove Floor raggiunge note altissime. Stargazers è uno dei brani la cui presenza in scaletta non può che elettrizzare i presenti già dai primi passaggi di tastiera: velocissima, potente, diretta, maestosa dall'inizio alla fine. While Your Lips Are Still Red, ormai da me non più attesa visto che l'aspettavo in sostituzione a The Islander, svela ancora una volta l'animo più sensibile e armonioso della band. Ad accompagnare l'esibizione pregevole di Marco troviamo qui un pubblico che non ha minimamente voglia di risparmiare voce e polmoni. Ebbene sì, ci sono volute quattordici canzoni prima di farmi piangere, ma tant'è. Quando Tuomas intona con la tastiera Ghost Love Score resto incredula per una manciata di secondi: finalmente la mia canzone preferita ascoltata dal vivo. Epica, imponente ed armonica per tutta la sua lunga durata, in ogni suo passaggio, è senza dubbio il brano che riesce meglio a Floor, sia a livello vocale che interpretativo. Mi soffermerei ore ed ore a descrivere le sensazioni provate durante questi dieci minuti, ma temo che vi annoierei. La simpatia di Emppu (che durante l'intero show ha deliziato i presenti con divertenti scambi di battute col pubblico e col gruppo stesso) non viene meno neanche durante un brano di questo spessore tecnico ed emotivo, tant'è vero che ad un certo punto si siede ai piedi della batteria con Marco per un'irriverente sessione di morra cinese. Last Ride of the Day annuncia in un certo senso la fine della serata, che invece si concluderà con la lunghissima quanto bellissima The Greatest Show on Earth, proposta integralmente. La scelta di suonare la canzone per esteso è apprezzabile, poiché solo così viene espressa appieno la natura del brano; fortunatamente non risulta noiosa e fila liscia per tutta la sua durata, accompagnata da immagini e video sullo schermo a fornire la giusta atmosfera al cantato, fino ad arrivare a quei We were here!" conclusivi semplicemente da brividi. Il concerto termina così com'è iniziato, ovvero con la narrazione di Dawkins, mentre il gruppo saluta e ringrazia i presenti.
Inutile dire quanto un evento che si aspetta con ansia per un anno passi poi così velocemente una volta che il fatidico giorno arriva.
Inutile affermare che serate del genere, se vissute in prima persona, non verranno mai dimenticate.

SETLIST NIGHTWISH
1. Shudder Before the Beautiful
2. Yours is an Empty Hope
3. Ever Dream
4. Wishmaster
5. My Walden
6. The Islander
7. Élan
8. Weak Fantasy
9. 7 Days to the Wolves
10. Storytime
11. I Want My Tears Back
12. Nemo
13. Stargazers
14. While Your Lips Are Still Red
15. Ghost Love Score
16. Last Ride of the Day
17. The Greatest Show on Earth


Foto a cura di HeroOfSand_14 e di Luke25.



Le Marquis de Fremont
Lunedì 14 Dicembre 2015, 18.36.07
48
Monsieur Painkiller, ognuno ha le sue opinioni, naturalmente. Au revoir.
NEBEL
Domenica 13 Dicembre 2015, 15.03.57
47
Normalmente anche noi arriviamo in anticipo, ma se per motivi di traffico arrivo alle 19.10 e mi metto in coda, entro alle 20.10 sapendo che gli amorphis hanno iniziato ok, se però mi trovo di fronte il secondo gruppo c'è qualcosa che non va. Quello che fa fede per me è quello che è scritto sul biglietto, non siti internet vari. Il tempo per i tre gruppi c'era: 20.00-20.30, 20.45-21.30, 22.00-23.30. Ne ho già visto qualcuno nella mia vita da conoscere più o meno il tempo a disposizione per gruppo. Solitamente poi meglio iniziare un quarto d'ora dopo che addirittura prima.
Painkiller
Domenica 13 Dicembre 2015, 13.51.36
46
Tornando agli Iron, caro marchese, certo, anche altri gruppi hanno show mirabolanti pieni di effetti ma hanno anche la musica sotto. L'ultimo dei Nightwish, per esempio, è un ottimo album. Per i gli Iron, invece, è assolutamente palese che il "marketing" e gli effetti da circo, siano li per coprire la carenza di ispirazione, fatalmente avvenuta dopo a matter of life and death. Si vende fumo di copertura e questo, non solo nel caso dei Maiden, per me, è sempre irritante e li rende antipatici. Che poi sappiano suonare, ci mancherebbe, non fanno altro dalla mattina alla sera. Questo è il mio pensiero, l'opposto di quanto sotto. Ho anche fatto una citazione colta(?). In sostanza, occorre sapersi prendere un po' in giro e non pensare che il proprio pensiero, specie se non si è stati al concerto, sia superiore a quello degli altri. Te saludi.
Le Marquis de Fremont
Domenica 13 Dicembre 2015, 10.12.37
45
Well, Monsieur HeroOfSand_14, dare del lei ad una persona che non si conosce, penso sia una questione di educazione e di stile, su Internet, in televisione, ad un incontro, ovunque. Che Internet non sia poi, anche un luogo di lavoro, beh, sono anni ormai che il grosso del business gira su Internet, si aggiorni. Tornando ai Nightwish, Monsieur Painkiller, certo, anche altri gruppi hanno show mirabolanti pieni di effetti ma hanno anche la musica sotto. L'ultimo degli Iron Maiden, per esempio, è un ottimo album. Per i Nightwish, invece, è assolutamente palese che il "marketing" e gli effetti da circo, siano li per coprire la carenza di ispirazione, fatalmente avvenuta dopo Once. Forse è vero, come dice Monsieur klostridiumtetani, la partenza di M.me Turunen ha tolto qualcosa (o tanto) ai Nightwish. Si vende fumo di copertura e questo, non solo nel caso dei Nightwish, per me, è sempre irritante e li rende antipatici. Che poi sappiano suonare, ci mancherebbe, non fanno altro dalla mattina alla sera. Del resto, gli Amorphis, sono l'esatto contrario: grande musica, niente fumo e molta sostanza. Infatti parlavo di mondo alla rovescia. Au revoir.
Diego
Domenica 13 Dicembre 2015, 9.59.11
44
Gli Amorphis hanno cominciato alle 19:15, quando il 70% delle persone erano fuori a fare code infinite per i controlli. Chiamala esperienza, chiamala voglia di stare al caldo, ma l'inizio alle 20 non mi convinceva proprio con tre gruppi e io mi sono messo in coda in anticipo e sono entrato giusto con l'intro
CowboyFromHell
Domenica 13 Dicembre 2015, 9.57.36
43
Su internet erano stati pubblicati i vari orari di tutte le band, apertura cancelli compresa, tutti rispettati con precisione teutonica. Non per infierire ma non capisco come si possa pensare che un concerto di questa portata inizi alle 20.
NEBEL
Domenica 13 Dicembre 2015, 3.19.10
42
Amorphis... maledetto compositore automatico di parole!!
NEBEL
Domenica 13 Dicembre 2015, 3.18.09
41
Ma nessuno dice che il concerto è iniziato in anticipo, da biglietto dove v a essere alle 20.00, cosicché tanti, compreso io, hanno perso gli amorosi?
HeroOfSand_14
Sabato 12 Dicembre 2015, 12.49.33
40
Condivido quello che ha scritto Painkiller, e rispetto i commenti di Klostridiu. Però lasciatemi fare una risata per quello che ha scritto il Marchese, giuro che trollare in questo modo non l avevo mai visto fare. Quando inizierò a dare del lei a un utente di un sito internet (!) che vedo solamente capace di criticare gruppi che non ascolta da anni, sarà il giorno in cui smetterò di commentare. Marchese, sii serio, Internet non ė un luogo di lavoro, non ė una cosa così seria come credi, vivi la vita più tranquillamente e, soprattutto, evitiamo di dire cavolate come quelle appena descritte perché veramente cadiamo in basso, allontanandoci da quello per cui dobbiamo realmente confrontarci e commentare.
Painkiller
Sabato 12 Dicembre 2015, 0.36.28
39
No problem, nessun rancore. Ho gusti diversi, Tarja non mi piaceva, anche dal vivo. Preferisco le stesse canzoni cantate da Floor. È indubbio che siano cambiati però imaginareum ed efmb mi piacciono molto, almeno quanto i vecchi pezzi.
klostridiumtetani
Venerdì 11 Dicembre 2015, 23.35.48
38
@Painkiller, no non ero presente (l'ulimo concerto dei Nightwish che ho visto risale proprio al tour di Once), e non metto in dubbio che il concerto che hai visto tu sia stato molto bello e professionale, e di gran presa, ma il mio appunto è rivolto verso quello che io reputo una stagnazione artistica che riduce un gruppo dalle grandi potenzialità ad una parodia di se stessi, complice un egocentrismo paranoico da parte di Thuomas ,che tempo fa veniva controbilanciato dalla forte personalità di Tarja, mentre ora sono tutti lì a leccargli il culo solo per fare cassa senza preoccuparsi della qualità della proposta. Ma ripeto che è solo come io ho vissuto l'evoluzione della band da un punto di vista personale... e senza rancore
Painkiller
Venerdì 11 Dicembre 2015, 23.23.26
37
@Klostri: rispetto il tuo punto di vista ma continuo a pensare che c'entri poco col concerto. Visto che hanno suonato "solo" 6 pezzi da efmb e la maggior parte dei pezzi erano quelli fino a Once, di certo i fuochi su quei pezzi non sono serviti a coprire alcuna pochezza compositiva, eppure hanno creato una grande atmosfera e la band li ha suonati alla grande. Tu eri presente?
klostridiumtetani
Venerdì 11 Dicembre 2015, 23.10.53
36
@Painkiller, il problema non sono i "fuochi" o i "mostri" sul palco,, ma l'inconsistenza artistica di fondo, a prescindere. Se oltre all'impatto visivo e "pomposità sonora" non hai altro da offrire sei artisticamente finito. Almeno per come la vedo io su questo gruppo.. Poi per me puoi anche avere ragione tu, ma io la vedo così. E sia chiaro che fino a "Once" io i Nightwish li adoravo... avevano qualcosa da dire, poi il nulla... sempre imho!
Painkiller
Venerdì 11 Dicembre 2015, 22.41.28
35
Anticipazioni, making of, special edition...praticamente ciò che popola le webzine negli ultimi anni, almeno per le band più in vista. Se il prodotto tira, stiamo certi che quanto sopra accadrà, e parlare dei Nightwish cone se accadesse solo per loro è semplicemente fare la supercazzola. Poi vediamo....fuochi d'artificio, megaschermi...mini film....mostri sul palco.....ne cito alcuni vediamo: Kiss, Iron Maiden, Metallica, Sabaton, Rammstein....così, giusto i primi che vengono in mente...ma se volete possiamo allungare la lista a piacimento. Non vi piace il disco? Bene, avete argomentato, si può essere d'accordo o meno, ma finisce li. Questa è un live report, non la recensione di endless forms most beautiful. E coloro che erano presenti, mi pare la quasi(?) totalità, ha scritto che la band ha suonato e cantato benissimo. Si puo anche dissentire dalla massa e dire che hanno suonato male e che Floor è stonata, basta però esserci stati e saper argomentare anche questo, altrimenti si fanno solo figuracce.
klostridiumtetani
Venerdì 11 Dicembre 2015, 19.09.17
34
Continuo a condividere il pensiero di @Le Marquis de Fremont. Fino a ONCE, possiamo parlare di arte e di ispirazione, poi un' involuzione artistica, sopperita da grandi "effetti ad effetto" (pessimo gioco di parole), che tradotti nel nostro modo di dire equivale a "tanto fumo e poco arrosto"... imho.
Le Marquis de Fremont
Venerdì 11 Dicembre 2015, 18.37.32
33
Monsieur HeoOfSand_14, innanzitutto mi dia del lei. Non ci conosciamo. Cortesia at first, please. Poi, se parliamo dei Nightwish, quali Nightwish? Quelli fino ad Once, certamente hanno inventato un genere copiatissimo ma avevano anche un songwriting ispiratissimo. Quelli DOPO, hanno vissuto e stanno vivendo di luce riflessa. Non lo dico solamente io, ma anche fosse, è una mia opinione e questo è un posto per scrivere opinioni. Tornando ai Nightwish, ora si passa all'incasso e al marketing: "make of" lunghissimi e a puntate, anticipi e posticipi di brani, edition and special edition diverse delle uscite, concerti con trucchi ed effetti da circo. E la musica? E' quella dell'ultimo scarsissimo album? Quando c'è troppo di "non musicale", possono ingaggiare anche Maria Callas ma i brani restano scarsi. Quello che era un eccellente passato viene ora saccheggiato a piene mani. E senza dubbio, a me emoziona di più una bella canzone che petardi, fuochi d'artificio ricchi premi e cotillons. Au revoir.
HeroOfSand_14
Giovedì 10 Dicembre 2015, 19.28.40
32
A dire certe cose, Marchese, sembra che stai parlando di gruppi e fans riguardanti quell ambito musicale che comprende One Direction, Bieber e soci. Forse prima di sentenziare converrebbe farsi un idea di che tipo di show propone la band, perché se stiamo a criticare solo perché hanno effetti speciali degni di gruppi milionari, allora siamo in alto mare. Fatico a capire come si possa dire che ė solo marketing, visto che i brani creati dai Nightwish sono ormai storici nel genere e super imitati, così come una cantante del livello di Floor ė ad un livello difficilmente raggiungibile da molte altre e alza il livello dello spettacolo proposto. Che poi, sono gusti nostri di chi ci ė stato, dire che ci si esalta con poco é da egoisti e persone piene di se, di sicuro avremmo fatto meglio a spendere i soldi per vedere i gruppi che piacciono a te, Marchese, che ovviamente ascolti solo musica di qualità..
Sabbracadabra
Giovedì 10 Dicembre 2015, 18.17.33
31
Dispiace x certi pseudo intellettuali ma i Nightwish hanno inventato un genere che ha + imitazioni della settimana enigmistica.
Painkiller
Mercoledì 9 Dicembre 2015, 15.37.41
30
Di nulla Annie. Spero di riuscire a presenziare, visto che mi sono perso gli Epica a Milano, e i Nightwish li rivedo volentieri. Magari gli Epica faranno sentire qualcosa di nuovo visto che stanno per entrare in studio....
annie
Mercoledì 9 Dicembre 2015, 13.43.38
29
@Painkiller Super! Grazie per la segnalazione
Painkiller
Mercoledì 9 Dicembre 2015, 13.17.24
28
Nuova data 8 giugno 2016 con Epica e Apocalyptica al ROCK IN ROMA.
Diego
Mercoledì 9 Dicembre 2015, 9.56.46
27
@klostri io ero presente e sono un fan degli Arch enemy da molto più tempo rispetto ai Nightwish e gli Amorphis li conoscevo (mea culpa) poco. Dire che quest'ultimi mi hanno entusiasmato è dire poco, eccezionali. Gli AE li ho apprezati meno di altre volte, ma l'esibizione dei NW (che non avevo visto mai live) è stata impressionante. Non voglio neanche addentrarmi nel giudicare la scaletta, è irrilevante, ma la qualità e la perfezione della musica, la riproduzione fedele pari allo studio e la prestazione dei singoli musicisti, sono state MOSTRUOSE, al di là di ogni aspettativa. Con 30 anni di live alle spalle posso riconoscere ai NW di essere una grande band, a prescindere da Tarja/Annette/Floor, ultime uscite discografice ed effetti "da circo"...
Luke25
Martedì 8 Dicembre 2015, 12.20.41
26
C'è poco da dire, è stato uno di quei concerti che come ha detto Annie ti restano impressi per la vita. I Nightwish sono stati praticamente perfetti e hanno messo in scena uno spettacolo molto bello non solo musicalmente ma anche visivamente. L'unica pecca della serata è stato dare poco spazio agli Amorphis ma vabbè, posso accontentarmi. Tornando ai Nightwish, secondo me, l'apporto di Floor e del batterista Hahto hanno dato una marcia in più rispetto al passato.
LAMBRUSCORE
Martedì 8 Dicembre 2015, 12.02.38
25
Comunque lei nella foto della locandina, ha la mano sulla patta del musicista alla sua destra...e lui sembra in estasi...
Painkiller
Lunedì 7 Dicembre 2015, 21.44.03
24
Suonare 6 pezzi tratti dall'ultimo disco, di cui uno è una suite molto lunga e non proposta integralmente in altre date mi pare tutto tranne che "minimo contrattuale. Se poi si sceglie di lasciar fuori qualche vecchio classico in luogo di una 7 days to the wolves significa credere nel proprio recente passato e rischiare di scontentare qualcuno, quindi magari si tratta di una scelta coraggiosa. Ma si fa prima a sparare minchiate sul minimo contrattuale invece di dire che la band oggi non ti piace e perché.
klostridiumtetani
Lunedì 7 Dicembre 2015, 19.12.15
23
@tino ebe, @Le Marquis de Fremont, ha ipotizzato una scaletta sulla base dell' ATTUALE qualità della proposta, senza fare confronti con il passato. Forse con la parte finale del suo commento può aver offeso la sensibilità di un fan particolarmente affezionato al gruppo, ma condivido (senza pretendere ragioni) il concetto espresso. In democrazia (almeno in teoria) la volontà popolare non ha assolutamente RAGIONE, è solo l'espressione di una scelta fatta in libertà e che (in teoria) premia la maggioranza, scelta che potrebbe rivelarsi del tutto ERRATA. Uno dei fondamenti della democrazia invece, è la libertà di pensiero e di parola. Poi secondo me con Tarja avevano un senso, un corpo e un'anima, poi senza di lei tutto è collassato come ha detto @Le Marqius de Fremont, solo sull'immagine e tanta "pomposità" che ha sicuramente "presa" ed è sicuramente fatta bene, ma che latita a livello creativo. Sono diventati una parodia di loro stessi. imo
tino ebe
Lunedì 7 Dicembre 2015, 16.15.13
22
Parlo da osservatore neutro in quanto le tre band le ascoltavo a inizio carriera e non le seguo più da anni, comunque non sono d’accordo con il mark@ perché se in democrazia la volontà popolare ha sempre ragione (almeno in teoria), nel rock ha sempre ragione il pubblico e il pubblico in questo caso mi sembra fosse lì per i nightwish altrimenti sarebbe volato di tutto con la loro esibizione. Lo spettacolo ollivudiano? Se c’è con un qualsiasi headliner ben venga, viva gli anni 80
klostridiumtetani
Lunedì 7 Dicembre 2015, 15.59.17
21
Mah! Io sono d'accordo con @ Le Marquis...
Diego
Lunedì 7 Dicembre 2015, 15.13.08
20
@Marquis mi sembra che l'hai fatta un po' fuori
Le Marquis de Fremont
Lunedì 7 Dicembre 2015, 14.25.17
19
Il mondo a rovescio! Dovevano essere gli Amorphis gli headliner e poi gli Arch Enemy e infine i Nightwish, almeno stando alla qualità musicale del momento. Ma conta molto il marketing e il business... Se ne sono accorti i Nightwish stessi che infatti, hanno infarcito lo show di trucchi da circo e suonato il minimo contrattuale dall'ultimo disco. Poi, sorry, ma c'è gente che si entusiasma con poco... Au revoir.
HeroOfSand_14
Domenica 6 Dicembre 2015, 14.01.58
18
Beh calma, non direi che c'è questo abisso tanto nominato tra Tarja e Floor eh. Però per non entrare nei dettagli, direi che se l'ultimo album è stato scritto in questo modo è perchè Tuomas ha cambiato modo di comporre, rendendo i brani più easy, accessibili e diretti possibile, senza tralasciare una vena più "dura" e ricercata. Floor è stata inserita in questo contesto, non mi stupirei se sentissi dire che molti dei nuovi brani erano stati scritti per il timbro di Anette. Floor è stata poco sfruttata, ma è palese come Tuomas la voglia al top principalmente per i live, dove interpreta tutti i brani a modo suo rendendoli in modo ottimale. Ovviamente tutti speriamo in un album dove lei possa mostrare (se ce ne dovesse essere di bisogno) le sue pazzesche qualità, ma se Tuomas vuole continuare su questo tipo di musica non sarà cosi facile. Ma non lo vedo come una cosa negativa..
Paul
Domenica 6 Dicembre 2015, 11.31.28
17
Purtroppo non sono potuto andare a vedere il concerto, ho visto lo show di Milano nel 2004 con Tarja, ossia i veri Nightwish, e fu pazzesco...in quel periodo erano davvero un gruppo metal e la setlist era tutt'altra cosa rispetto rispetto a quella che hanno proposto a Bologna. Pur apprenzandoli e seguendoli ancora (e ci mancherebbe!!!) con tutta onestà sono del parere che per quanto la pur bravissima Floor si impegni non possa mai raggiungere i livelli della Divina, anche nell'ultimo disco dei NW questo limite lo si è evinto in quanto il buon Tuomas ha ingaggiato una Ferrari per farla andare come una 500...fissato come sempre per un'interpretazione "drammatica" e poco metal che ha limitato Floor (che invece è una cantante metal, forse l'unica tra il lotto di tutte le cantanti che fanno questo genere). Certo di tarja ce n'è una sola, ed è l'unica ahimè che potrebbe cantare le nuove canzoni, oltre alle vecchie ovviamente, non a caso era lei la musa di Tuomas. Peccato!
Raze
Domenica 6 Dicembre 2015, 10.52.31
16
Concerto saltato per "colpa" dei Whitesnake a Milano...al prossimo non mancheró di certo
Painkiller
Domenica 6 Dicembre 2015, 10.09.11
15
@Annie: si, anche io lo spero. Jukka era comunque importante anche in fase di stesura pezzi, e forse più completo. Ho letto un'intervista a kay, il quale ha dichiarato di aver dovuto imparare parti di batteria che non immaginava cosi difficili, tipo lo stacco centrale di storytime. Quando comubque si parla di umiltà, quindi chapeau.
annie
Domenica 6 Dicembre 2015, 1.06.08
14
Comunque dimenticavo, @Painkiller hai esattamente centrato il punto, la coesione all'interno del gruppo è davvero evidente e spero con tutta me stessa che finalmente abbiano trovato la cantante definitiva. Si vede che sono in perfetta salute, sono in sintonia più assoluta, e ciò traspare pienamente sul palco, me ne sono accorta pure io e ne sono rimasta piacevolmente stupita quanto a Jukka, spero che si riprenda, Kai mi è piaciuto moltissimo ma il batterista storico darebbe quel tocco finale al gruppo!
annie
Domenica 6 Dicembre 2015, 0.55.19
13
@ocram anch'io, per quanto riguarda gli Amorphis, avrei voluto in scaletta Black Winter Day, ma mi aspettavo che non ci fosse perché nelle setlist delle date precedenti non l'avevano minimamente inclusa... peccato anche per Sleeping Sun dei Nightwish, ma non si può aver tutto ahah! Se è per questo avrei voluto anche Dark Chest of Wonders, Romanticide e tante altre, ma mi rendo conto di esagerare @CowboyFromHell quella del guardaroba all'esterno è proprio una trovata geniale... bah! Le alternative erano due: morire congelati all'uscita dall'Unipol dopo il concerto aspettando in coda di ritirare la tanto attesa giacca, o morire di caldo con la fatidica giacca addosso durante tutto lo show... pessimi! Comunque, riferendomi al discorso Tarja/Floor, sono due cantanti diverse ma secondo me entrambe molto valide...non disprezzo nè i cd storici nè i brani propriamente scritti per la Jansen, tantomeno le interpretazioni che lei fa dei pezzi di Tarja!
Painkiller
Sabato 5 Dicembre 2015, 23.38.47
12
Ah ah Klostri, spiacente ma non ho mai avuto quel vizio!
Orphaned Land
Sabato 5 Dicembre 2015, 23.17.39
11
Amorphis grandissimo gruppo !!I Nightwish senza Tarja sono come gli Angra senza Matos....ovvero si grandi musicisti ma senza quel/quella cantante perdono molto si snaturano troppo...infatti dopo la dipartita di entrambe ho smesso di seguirli...preferisco di moooooolto i primi dischi in cui tutto era al posto giusto!Un vero peccato!
klostridiumtetani
Sabato 5 Dicembre 2015, 22.22.12
10
OK! Però non hai detto cosa ti sei fumato!
Painkiller
Sabato 5 Dicembre 2015, 20.11.38
9
Preso il biglietto appena messo in vendita e partito all'alba da Milano per assicurarmi un posto in prima fila, vedo dal vivo per la seconda volta i Nightwish. La mia prima volta è stata ormai in una differente un'era geologica, e allora c'era Tarja Turunen al microfono. Non mi piacquero allora, e non ho mai amato molto quella voce. L'amore vero per questa band è nato con l'arrivo di Floor Jansen, perché sebbene le canzoni mi piacessero molto, così non era per le vocals. Eccomi quindi sotto palco in spasmodica attesa di shudder before the beautyful. Da quelle prime note ho assistito ad uno dei concerti più intensi della mia vita, e non sono molto lontano da quota 100. Ho visto una band affiatata, professionale, autrice di una prova tecnicamente superlativa. Lo spettacolo, i fuochi, gli effetti speciali non sono riusciti a sovrastare la prova della band, perché è stata semplicemente superiore. Superiore a tantissime band piu blasonate e magari storiche, superiore anche a se stessa. Perché una cosa che si è notata e che ha fatto la differenza è la coesione, il clima davvero sereno all'interno del gruppo. E così tutti si sono davvero caricati al suono delle nostre urla (e se avete sentito uno urlare più di tutti quello ero io...) e non hanno trattenuto una goccia di sudore ed energia, dimostrando di apprezzare il calore che gli abbiamo dimostrato. Ognuno ha i suoi gusti in fatto di canzoni, io ad esempio ritengo endless f.m.b. un capolavoro, mi piace ogni giorno di più, e ho apprezzato la scelta di riproporre per intero the greatest show on earth. Questa canzone, ha avuto il definitivo compimento grazie allo splendido documentario che l'ha accompagnata, un vero e proprio viaggio visivo/musicale dal nostro passato fino al nostro possibile futuro. E così non solo ogni nota, ogni passaggio, sono sembrati non essere superflui, ma al contrario così meravigliosamente necessari. Una canzone intensa, che coinvolge tutta la band, e che mi ha toccato nel profondo. Ci fosse stato Jukka, questa sarebbe la migliore incarnazione, per me, di questa band. Floor Jansen è semplicemente unica per potenza, versatilità, espressività, e sembra avere ulteriori margini di miglioramento. Mi ricorda l'Halford di fine anni '70, inizio anni 80, che era semplicemente in grado di care qualsiasi cosa col suo strumento. Poi il fatto che abbiamo gli stessi gusti ed interessi e che siamo nati nello stesso giorno non può che farmela amare. Grande grande concerto
CowboyFromHell
Sabato 5 Dicembre 2015, 16.50.41
8
Ottimo report, condivido alla grande le due frasi finali. Passando all'analisi della serata, partiamo con un organizzazione non proprio ottimale (guardaroba fuori dal palazzetto? davvero?). Gli Amorphis li avevo già ascoltati e francamente non mi avevano fatto impazzire, ma da profano la loro mi è sembrata un ottima esibizione, da approfondire. Gli Arch Enemy sono stati un grosso punto interrogativo. Musicisti in palla e Alyssa mattatrice assoluta, ma rinnegare i primi tre (per me ottimi) album non mettendoli in scaletta non è stata una mossa saggia a mio parere. Sui Nightwish poco da dire, avrei gradito più materiale dell'era Tarja ma dovendo promuovere il nuovo album mi sono dovuto accontentare. Esibizione spettacolare, al di là degli effetti pirotecnici il gruppo ha messo in piedi uno show fantastico, e i classiconi come Wishmaster con l'aggiunta di qualche chicca come Stargazer hanno compensato. Momento migliore: il finale di Ghost Love Score, un intensità che non credo di aver mai visto su un palco, da lacrime davvero.
HeroOfSand_14
Sabato 5 Dicembre 2015, 15.49.04
7
@Annie: ricambio il piacere, bellissima serata in compagnia e con musica di qualità
ocram
Sabato 5 Dicembre 2015, 15.18.58
6
Personalmente è stato il concerto più bello a cui abbia mai assistito. Nonostante ascolti i Nightwish da nove anni non avevo mai avuto la possibiità di andarli a vedere, ma questa volta ho detto ok stavolta non posso mancare! Io sono tra quelli fortunati che è riuscito a vedersi anche gli Amorphis, nonostante la cattiva organizzazione da parte dell'Unipol ( o chi per loro) e per i controlli asfisianti ai cancelli. Per me gli Amorphis, che sono uno dei miei gruppi preferiti, hanno dato una gran prova di se, nonostante, secondo me, suoni davvero troppo bassi e una certo "distacco" verso il pubblico. Buona la setlist anche se troppo corta, ma la mancanza di una Black Winter Day si è fatta sentire. E ora veniamo agli Arch Enemy......cavolo sono rimasto davvero impressionato dalla carica live di Alissa e nonostante War eternal mi piacque molto quando uscì devo ammettere che live sono davvero un'altra cosa......prova live pazzesca! Ma....ora viene l'apocalisse.....lo show dei Nightwish è stato davvero mastodontico, davvero il "The Gretest Show on Earth"; mega schermi, effetti pirotecnici, soffioni d'aria compressa, schizzi d'acqua e coriandoli hanno creato un'esperianza dinamica e multisensoriale. Ottima prova di tutti i membri con una Floor esplosiva e tecnicamente perfetta. L'unica nota negativa è una setlist quasi perfetta, per me ridondante la presenza di I want my tears back dopo My walden e sopratutto la gravissima mancanza di quella Sleeping Sun tanto suonata ultimamente che avrebbe reso perfetta la scaletta. Comunque, esperienza indimenticabile.
Vitadathrasher
Sabato 5 Dicembre 2015, 14.38.59
5
Sono andato solo per gli amorphis e arch enemy, sapendo di sorbirmi poi il barocco/baraccone che ho visto per la prima volta. Amorphis, una marcia in più rispetto agli altri. Gli headliner non fanno proprio per me.
annie
Sabato 5 Dicembre 2015, 14.15.14
4
@HeroOfSand_14 Grazie a te, Michele, soprattutto per la bellissima compagnia al concerto! Mi sono trovata proprio bene come già sai concordo pienamente con quanto hai detto, i Nightwish sono stati gli headliner indiscussi della serata! Floor vocalmente perfetta: nonostante le numerose date che sta sostenendo in questo periodo era in pienissima forma, così come il resto della band. Non vedevo l'ora, poi, di vedere gli Amorphis dal vivo, diciamo che ho coronato un sogno anche se aspetto con ansia che tornino in Italia con un tour tutto loro. Quanto agli Arch Enemy... non hanno lasciato molto nemmeno a me! Non dico che non siano bravi, anzi ammetto di averli apprezzati maggiormente live che da studio, Alissa carismatica e piena di grinta così come i suoi colleghi, ma è proprio il genere a non restarmi impresso. Questione di gusti, e qui ahimè c'è poco da fare. Ti dico, Avalanche mi piace! Ahaha
HeroOfSand_14
Sabato 5 Dicembre 2015, 14.01.48
3
Onorato di esserci stato, onorato di aver assistito ad un evento unico! Complimenti per il report ad Anna, le emozioni descritte sono quelle (penso) provate da tutti i presenti. Se gli Amorphis non mi sono dispiaciuti e sanno il fatto loro, gli Arch Enemy, pur fenomenali strumentalmente e vocalmente, mi hanno lasciato proprio poco. Alyssa è una frontgirl pazzesca, penso di non aver mai visto nessuno cosi "presente" sul palco, e nessuna ragazza con una voce tanto potente. Ma il vero show ci è stato regalato dai Nightwish, perfetti ed emozionanti, prova superba da parte di tutti ma, soprattutto, di quella cantante pazzesca che è Floor Jansen. Una voce del genere non l'ho mai sentita, e a chi non è potuto esserci consiglio caòdamente di vedere i video della sua esibizione. Chapeau!
annie
Sabato 5 Dicembre 2015, 11.52.23
2
@Beta ma grazie a te per il bel commento! Effettivamente hanno messo in scaletta solo cinque brani del nuovo album, ma considerando tutta la carriera che hanno alle spalle ci sta, tagliare fuori canzoni celebri non sarebbe stato sensato... Ghost Love Score ascoltata a casa con le cuffie è da brividi, dal vivo è davvero indescrivibile! Adesso vedo che la inseriscono sempre in setlist, quindi scommetto che la prossima volta che tornano in Italia, se presenzierai, verrai accontentata a dovere!
Beta
Sabato 5 Dicembre 2015, 11.36.16
1
Ringrazio annie per la bellissima narrazione. Purtroppo a questo concerto non ho potuto essere presente, ma mi hai riportato a quel meraviglioso concerto che è stato Imaginaerum nel 2012. Vedo con piacere che non si sono per niente smentiti! molto bravi e veramente molto simpatici (Marco è fissato coi telefoni, anche l'altra volta ci ha invitato a tirarli fuori, ahahah!). Ho notato che hanno fatto poche canzoni nuove, ma la scaletta è bellissima, come l'altra volta. L'unica canzone che mi rammarico di non aver sentito live è GLS, in tutti i video live pubblicati è davvero molto bella. Beh, alla faccia dei detrattori! Grandissimi! Grazie ancora annie
IMMAGINI
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locandina del concerto
ARTICOLI
04/12/2015
Live Report
NIGHTWISH + ARCH ENEMY + AMORPHIS
Unipol Arena, Casalecchio di Reno (BO), 29/11/2015
 
 
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