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W.A.S.P. + FATAL SMILE - La data a Roma
06/11/2006 (4263 letture)
This is the end beautiful friend, this is the end, my only friend, the end” ..è così, sulle note di uno dei must dei Doors, che si è aperta l’ultima data italiana (@Alpheus, Roma- Fatal Smile come gruppo spalla) del DOMINATOR TOUR, ritorno sulle scene per gli W.A.S.P. che non calcavano i palchi italiani dal 2004.

Un’intro abbastanza bizzarra, considerando la sequenza con la tagliente On Your Knees. Visti i non rari cambi di lineup, stavolta per W.A.S.P. intendiamo Mike Duda al basso, Mike Dupke alla batteria, e Mark Zavon alla chitarra, o meglio, se quello era lui, un altro miracolo del Photoshop fatto persona, e, ciliegina (ona?) sulla torta, l’intramontabile Blackie Lawless, bardato quasi come ai vecchi tempi, con tanto di tacchi e capelli cotonati.
Non ottimo il suono per chi era vicinissimo alle transenne, dietro chissà, ma sicuramente meglio. Al 99% colpa della location, e infatti l’Alpheus non è il tempio dell’acustica, ma questa situazione sembrava non turbare la folla elettrizzata dallo stesso Blackie, che di certo appariva di buon umore quella sera.
Come al solito l’abbiamo visto dondolare sul suo caro Elvis (il nome dato alla unica nel suo genere e spettacolare asta per microfono), e tirare fuori dal cilindro pezzi che non erano suonati live da molto tempo, e per questo, forse nessuno ci avrebbe scommesso su (se non il ragazzo più bello di quella sera, che mi ha personalmente confidato la sua previsione) .. e tac infatti, con intro in Re minore cade dal cielo THE IDOL .
Altre canzoni prese dalla cantina impolverata sono state Chainsaw Charlie e Arena of Pleasure, che hanno fatto affiorare un Mr. Lawless davvero in forma, come non l’avevamo visto nemmeno la scorsa volta, durante il tour di due anni fa, e un eccellente feedback dalla folla. Molto buona la prova della chitarra solista, basso e batteria impeccabili, il dirompente frontman lo conosciamo tutti, e degne di nota la loro sintonia sul palco e l’energia che hanno regalato al pubblico.
Dopo aver suonato al meglio i classici, ci salutano per poi ritornare con Blind in Texas, e ognuno forse, mosso dalla consapevolezza di quella come ultima canzone in scaletta, ha dato il meglio di se stesso (fan compresi!!!).
Tappa seconda per i veri amatori, finanze permettendo, allo stand del merchandise “aggiornato” rispetto esperienze precedenti, dove i plettri lanciati dal palco qua e là non erano più un piccolo sogno, ma una realtà da comprare a 10 euro, come anche i cd autografati (quadruplicate il prezzo gente,quadruplicate…).
Pessima scelta però, per chi si è lanciato in certi acquisti, dal momento che Blackie Lawless, equipaggiato di pennarello, ha avuto un autografo per tutti quelli che si fossero messi in fila fuori dal tourbus (e che tour! E che bus!), fino all’ultima persona.
Ore 3:30.Il tourbus è ancora lì, e tutti sono andati via da tempo.
Credo proprio non succederà altro.
Forse è ora di tornare a casa.
But you'll never follow me, the end of laughter and soft lies, the end of nights we tried to die.

This is the end

Scaletta:
On your knees
Hate to love me
L.o.v.e. machine
Wildchild
Widowmaker
Sleeping in the fire/Arena of pleasure
The headless children
The idol
I wanna be somebody
I wanna be somebody (bis)
Chainsaw Charlie
Chainsaw Charlie (bis)
Blind in texas

Foto di: Luca Valzania - www.mynameisluca.net



francesco gallina
Mercoledì 15 Novembre 2006, 19.31.43
3
Davvero?
Blackie
Giovedì 9 Novembre 2006, 1.12.52
2
Francesco !! grazie grazie... ah, mistero svelato, alla chitarra era DOUG BLAIR ... non poteva essere Mark Zavon infaTti...troppo strano. I FUCK LIKE A BEEEEAST!!!!!!!!
francesco gallina
Martedì 7 Novembre 2006, 15.05.47
1
Grande Serena, ci sentiamo x i complimenti.
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Blackie Lawless
ARTICOLI
06/11/2006
Live Report
W.A.S.P. + FATAL SMILE
La data a Roma
 
 
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