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ITALIA HARDCORE PUNK - # 5 - Le Band: il Nord - Parte seconda
07/07/2016 (3811 letture)
Con la quinta puntata della serie Italia Hardcore Punk, completiamo il nostro giro d'Italia con la parte più a Nord dello stivale. Oltre a realtà geograficamente piccole che forniscono un contributo numericamente, ma non qualitativamente modesto, quest'ultima tappa comprende anche quelle che idealmente corrispondono al Mortirolo ed al Colle dell'Agnello della competizione ciclistica, qui rappresentate da Lombardia e Piemonte. Mai come in questi particolari casi, vale la pena di ricordare che quella che leggerete è una ricognizione generale e non un'enciclopedia globale dell'HC/Punk anni 80 e come le discografie citate si riferiscano solo al periodo trattato. Il numero delle band coinvolte nella scena era infatti così elevato e la loro esistenza spesso così effimera e priva di testimonianze registrate, che una simile catalogazione sarebbe di fatto impossibile. La rubrica, infatti, mira nella sua globalità a restituire il sapore di un periodo per molti versi unico, che ha lasciato pesanti eredità nel mondo del metal e non solo, che verranno fuori anche stavolta. Come al solito, visto quanto il movimento era variegato ed a tratti quasi fuso con altre realtà decisamente eterogenee (vedi Pordenone), non tutte le band inserite restarono strettamente aderenti ai dettami dell'HC, ma citarle serve comunque a completare il quadro.

VENETO
Pur non rappresentando la regione italiana più prolifica, quello fornito dal Veneto è stato un apporto importante sia numericamente che qualitativamente. Un po' tutti i centri furono coinvolti nell'esplosione del fenomeno HC/Punk, a partire dal capoluogo di regione.

VERONA
Ecco alcune delle band presenti sul territorio: Vrunx (molto attivi e conosciuti all'epoca dei fatti); Espansione Urbana (precedentemente noti come Urban Sprawl. Inseriti nella compilation Damned Attack. Il batterista Zambo passerà nei Wretched); Rommel Skins; Plastic Surgery (OI! band della quale si ricorda in particolare il singolo Rivolta); Gavi's Punx; Grido Suburbano; A.C.T.H. (negli anni 80 un singolo e due album, oltre a materiale successivo); Agonia (un album dell'85); Capite Damnare (band anarco-punk con un album dell'88 all'attivo); Chronic Anger e Marines. Questi alcuni dei gruppi che dipingono il quadro d'insieme della città del balcone.

TREVISO
Buono anche l'apporto trevigiano, considerando anche la provincia:
Alternative Religion; B.B.B.; Creepshow (band a partecipazione Padovana. Negli anni 80 ha inciso l'album Ne Ho Mangiata Una Fetta Sola, Mamma... ); Destroy Kommand; Hope And Glory (gruppo appartenente al settore OI! nato dalle ceneri di Guerriglia Urbana e Legge Marziale. Per loro Hope And Glory del 1985); Guerriglia Urbana (da Spresiano, per la precisione. Sono ricordati per l'album Skinheads). No Submission (VVAA Challenge); No Rassegnazione (Pieve di Soligo); Rascal (Ponte Priula); Anarcore (da Montebelluna); Hyxteria (da Vittorio Veneto. Terra Di Nessuno, autoprodotto su nastro dell'83 per loro) ) ed infine Scarica da Signoressa, completano il panorama.

VENEZIA-VICENZA
Dirty Joy (ambito OI! per i mestrini, dei quali bisogna annotare il Bootleg Ufficiale 1984-85) ed un trittico da Chioggia: Diseredati; Fast & Furious e Riot. Da Vicenza, invece, gli I Deny. Per loro un 7" dell'86.

PADOVA-ROVIGO-BELLUNO
da Padova provenivano Napalm Contingent (band importantissima, tra i prime-movers assoluti della scena, con un demo del 79 registrato in presa diretta all'interno di in un appartamento. Da qui nasceranno gli SBA-NDO); SBA-NDO (di loro rimane un live dell'82 a Cadoneghe. Furono supporters di Jo Squillo e dei Kaos Rock -ne parleremo poi- ed arrivarono anche a Rai Stereo Notte); Zipp (anche loro tra i primi ad avviare l'ambiente. Ne rimangono varie tracce su nastro datate 78-81); Raging Bite; Pertini Killers (Rovigo); Rock Armee Fraction (Rovigo) e, da Belluno, i Phobia a chiudere la parte dedicata a queste tre città.

FRIULI VENEZIA GIULIA
Molto interessante l'apporto fornito dal Friuli, con la particolarità rappresentata dalla città di Pordenone, che diede i natali al fenomeno del Great Complotto. Il movimento nato nel 76 e sul quale si potrebbe scrivere a parte, oltre a dare il LA a band quali Hitler SS, Ice & the Iced e varie altre, si sviluppò anche a causa della presenza in zona della base di Aviano e della musica "esportata" ai residenti dai militari che erano lì di stanza, decisamente in anticipo sulle tendenze della Penisola. Pordenone, del resto, era già citata addirittura dal Re Nudo quale realtà assolutamente peculiare dello scenario nazionale come "avamposto freak" nel Nord-Est, a testimonianza del suo naturale fermento culturale. Appositi viaggi a Londra di alcuni dei musicisti che poi avvieranno alcune band già attorno al 76/77, formeranno definitivamente il gusto punk di molti di loro. Alcuni degli appartenenti al Great Complotto furono addirittura portati in RAI da Red Ronnie, Carlo Massarini e Roberto Minoli in trasmissioni storiche come Mister Fantasy e Mixer. La regione ebbe poi anche un ruolo importante dal punto di vista della diffusione di musica e fanzines. A questo proposito, basti citare Nuova Farenheit, già incontrata nella puntata 2 della rubrica.

UDINE
Tomhawk; Anathema; Soglia Del Dolore (una delle band più in vista della zona. Nel 1983 si unì a loro il cantante Barfy, provenienti dai messinesi Uart Punk, vedi puntata 3 della nostra collana di articoli. Per loro, un 7" postumo); Shortage; Pravda; Eu's Arse (band fondamentale. Fece parte dell'Offensiva Di Primavera del Virus e fu coverizzata anche dai Ratos De Porão. Ci lasciano, per ciò che riguarda gli anni 80, uno split con gli Impact ed il famoso Lo Stato Ha Bisogno Di Te? Bene, Fottilo. Riformati in tempi recenti). Da citare inoltre: No Suicide; Sottopressione (compilation Concerto Contro Le Elezioni); Azione Immediata; K.K.F.; Spasmo Cerebrale; Detonazione (più post-punk che HC. Due singoli e due album negli anni 80, il migliore Riflessi Conseguenti); Illegal Ideas (gruppo post Eu's Arse, incise Quando La Musica Morirà negli anni 90); Toxical (anche questa "conseguenza" degli Eu's Arse, presente in due compilation); Deviazione Mentale; Mercenary God (nati nel 79 a Gemona, per loro solo incisioni postume) ed i Sabotaggio da S. Pietro al Natisone (compilation Tra Il Sogno E La Realtà, tra le altre). Nonostante non siano affatto HC ed anzi tendano più alla new wave, citerei comunque anche i Sex, tanto per dare l'idea di quanto, in certe città, ci fosse una certa commistione con altri generi.

GORIZIA-TRIESTE
Da Gorizia segnaliamo i Depozit; gli anarco-punk della Fottutissima Pellicceria Elsa (un album omonimo dell'83) ed i Warfare (altro gruppo importante, da ricordare durante gli anni 80 per uno split con gli Upset Noise e per l'album su nastro Back To The Roots. Il loro cantante, oggi venditore di prodotti bio, fondò l'etichetta Nuclear Sun Punk). Trieste, oltre ai Nagasaki, deve essere ricordata almeno proprio per gli Upset Noise gruppo HC poi influenzato dal thrash. Produsse negli anni 80 due album: Nothing More To Be Said!! e Growing Pain.

PORDENONE
Visto quanto scritto in premessa, va ancora sottolineato come la scena pordenonese fondesse parecchie tendenze molto diverse tra loro. Le band citabili, spesso nate già negli anni 70, sarebbero quindi davvero innumerevoli e, spesso e volentieri, dai confini musicali molto sfumati, con la new wave in primo piano in tantissimi casi. Anche per questioni di moda, a volte. Chiaramente, la lista che segue è solo un sunto estremo di quelle esistenti, mentre molte sono state escluse perché troppo "contaminate" rispetto all'oggetto della serie. Ecco dunque le principali: Tampax (tra i primi ad avviare le ostilità. Furono tra i fondatori del Great Complotto. Suonarono al famoso Cartoon Concert di Aklam Bridge e nell'88 fecero uscire Sorry Not Tonight. Per essere accettati nel loro fan club era necessario inviare foto dei propri genitali); Disarm; Hitler SS (già operativi dal 78, vantavano uno split con i Tampax. Anche loro fecero parte dell'evento Cartoon Concert). Dalle ceneri degli Hitler SS nacquero vari gruppi: Andy Warhol Banana Technicolor (Color Colour 1982); Waalt Diisneey Production (compilation The Great Complotto); Dance Diagram e Mess (varie compilation). Proseguiamo con Ice And The Iced (un 7" dell'81 con copertina di Vittore Baroni, poi noto critico ed organizzatore di eventi artistici, oltre che artista in proprio); Sexy Angels (12" Substitute con suoni Goth, 1987); Mind Invaders (un 7" dell'81); W.K.W. e tanti, troppi altri per citarli tutti. In provincia ed a titolo di semplice esempio: Isolation (Cavasso Nuovo) e Link Lärm (da Curtarolo. Troppo Tardi?, 1984).

TRENTINO ALTO ADIGE
Numericamente molto contenuta la partecipazione trentina. A rappresentare la regione i Religious Vomit da Rovereto, dai quali nasceranno poi gli Youngblood. Di questo gruppo, ai posteri il buon 12" Angoscia, datato 1988.

LOMBARDIA
Prima delle due regioni chiave di questa puntata, la Lombardia produsse un numero sterminato di gruppi, molti dei quali importantissimi. Per lo più aggregata attorno al Virus, ma non solo, la scena meneghina -numericamente e qualitativamente forse la più rilevante- si distinse per attirare moltissime band anche da altre regioni, mediante l'organizzazione di eventi epocali quali la già citata Offensiva di Primavera e vari altri. In questo caso, la regola dell'impossibilità della citazione integrale delle band esistenti vale il doppio. Ecco quindi una parte di quelli che infuocarono Via Correggio sotto la spinta di gente come Marco Philopat ed altri.

MILANO
Social Security; Human Body Research; Fazz; Crash Box (nati nell'83. Per loro l'inserimento in varie compilation, un 7" e tre album, tra i quali Finale dell'87); Emergenze (compilation L'Indiano); Clericali; Anxia; H.C.N.; Abominio; Forze Del Male (compilation La Notte dell'Anarchia); Kobra (citati nel libro Costretti a Sanguinare di Philopat. Autori del 7" Corri Nel Sangue Dei Tuoi Nemici); Azione Diretta (OI! Band. Uno split con i Frangia Violenta); Bloody Mary; Libero Pensiero; Satan 81 (Un singolo. Il loro logo resta nella memoria di molti per la sua presenza sui muri della metro milanese, dove venne ritratto in varie pellicole di Diego Abatantuono e Jerry Calà); Alternativita (La Notte dell'Anarchia. Fabione passerà nei Tanx, presenti nel DVD sul punk 80-89) ed Iconoclastic. Importante parentesi per il punk al femminile con Antigenesi (nella compilation postuma Le Ragazze Del Rock - 40 Anni Di Gruppi Rock Femminili Italiani, col pezzo Una Donna Non E' Merda), Clito (stessa compilation, brano Se La Vita E' Faticosa); Kandeggina Gang (Sono Cattiva, 1980. Gruppo inizialmente bello tosto e fortemente anti-maschilista. In formazione tale Giovanna Coletti, meglio nota come Jo Squillo, poi discotecara con Sabrina Salerno ad informarci che "oltre le gambe c'è di più" e più recentemente guru della moda. Per la serie "come si cambia"; male) e Kaos Rock (gruppo vicino alle Kandeggina Gang formatosi alla scuola Santa Marta, dove insegnava Demetrio Stratos. Gianni Muciaccia sarà compagno della Squillo ed insieme arriveranno anche alla RAI. Oggi è il regista delle trasmissioni di moda della Coletti). A titolo di parentesi, va notato che al di là della facciata, anche l'HC/Punk era venato di accenti maschilisti anche palesi. A questo proposito, basti citare una dichiarazione di Elena Ferrarese, la batterista delle Antigenesi, la quale ricorda: "questi punk affermavano di essere diversi dalle persone “regolari”, di essere contro il sistema, ma poi trattavano la donna come un oggetto. Proprio all’interno del movimento punk, alcune persone -non tutti- ripetevano slogan tipo: “la donna è come il sistema, bisogna fotterli”. Altra dichiarazione illuminante in proposito, per quanto di carattere più filosofico, è una di Helena Velena: "Alla fine sembra sempre che siano gli uomini che creano tutto, perché le donne magari sono quelle che iniziano veramente le cose. Ma le iniziano di stomaco, le iniziano dal ventre e quindi non vanno a chiedere i credits, non firmano i cambiamenti che hanno fatto. Però sono il motore di questi cambiamenti, sono il motore che rolla più forte".
Da Lumi di Punk.

Chiusa questa parentesi femminista, comunque striminzita rispetto a quanto sarebbe possibile dire, riprendiamo con l'elenco dei gruppi milanesi:
N.essun A.rmamento R.ifiuta; Natura Umana; Putrefazione Idiota; Necrosi; Noia; Opposizione (Surfing On Your Mind, 1983); Rappresaglia (tra le band più importanti partorite dalla città dei navigli. Da annotare l'EP Danza di Guerra in particolare); Senza Patria; Tiratura Limitata (uno split con gli Shockin' TV); Shockin' TV (band che mischiava Punk, Rockabilly e Folk. Un EP dell'86 intitolato Fuori Dal Branco); Wretched (altro nome storico legato alla frangia più musicalmente violenta. Il gruppo è ricordato in particolare per Libero Di Vivere / Libero Di Morire dell'84); Nausea; Midgard (compilation Sutura Eterna); Deviazione; Mittageisen (tra gli iniziatori della scena. Produssero un singolo stampato in 100 copie numerate intitolato Hard - Core / Transylvania 1760, 50 delle quali andarono distrutte durante un concerto. Le pochissime esistenti ai nostri giorni sono molto ricercate dai collezionisti, con le relative quotazioni. Potete osservarne una copia -la numero 26- anche tra i vari cimeli fotografati in questo articolo). Poi Bahnhof (OI! band che partecipò al primo ed al secondo raduno OI! d'Italia -rispettivamente a Monza ed a Bologna- per poi interrompere l'attività a causa di un incidente occorso al cantante. February 82 è il loro unico disco); Darkride e Maze. A rappresentare la provincia almeno due esempi: gli Stress da Monza e soprattutto i Punkreas da San Lorenzo di Parabiago. Questi ultimi, nonostante si siano formati a fine decennio, fecero in tempo a far uscire Isterico nel periodo che ci interessa. Ultimo nome della lista quello degli Atrox. Per loro quattro "ricordi" degli anni 80: Senza Tregua, Orme Perdute, Aldo Moro Live Hardcore e Fiori Neri.

BRESCIA-MANTOVA-LECCO
Buono l'apporto del centro Leonessa D'Italia:
Rage; Amorfi; Anticorpi (Contro Chi Ci Vuole Tappare La Bocca); Rifiuto; Distorsione; Drainage; Urban Destroyers ed Ossessione. Per Mantova, da ricordare Cambodia Kmers e Komsomolskaya Pravda, mentre a sventolare il vessillo di Lecco, resta la memoria dei Dog's Life da Casatenuovo.

COMO-VARESE-BERGAMO
Da Como provenivano: Asociale (band OI! che deve il nome al pezzo dei Nabat. Per loro il singolo Novum Comum); Arrm (inclusi nella scaletta del famoso Skins E Punks = T.N.T.); Monopolio Mentale (Nu Det Jul Igen); Disper-Azione (con membri di Cantù, un singolo e due album, tra i quali Soltanto La Morte... ...Potrà Fermarci) e Loggia P2 (un autoprodotto). Da Varese venivano i Kontagio, mentre a Bergamo agivano Messa A Fuoco (La Notte dell'Anarchia, compilation contenente anche comunicati politici); Revoluzione (compilation Disnastri 03); Officine Schwarz (considerata la prima band Industrial italiana. Primo loro lavoro completo Colonna Sonora Di Remanium & Dentaurum) e Senso Incompiuto.

PIEMONTE
Altra regione chiave per l'analisi della scena HC/Punk e dintorni degli anni 80, concentrò la parte maggiore dei gruppi a Torino e, più nel dettaglio, all'interno di centri sociali quali ad esempio l'El Paso, del quale abbiamo parlato recentemente nell'articolo dedicato a Cadaveria. Importante l'attività del Collettivo Punx Anarchici. Ma cominciamo a fare dei nomi, fermo restando che anche qui, come per Milano, è impossibile citare tutti.

TORINO
Wargasm; Uscita di Sicurezza (nel video Italian Punk Hardcore 1980-1989); Rough (Torino E' La Mia Citta', 1982); Impeto & Assalto (compilation Notti Di Storie Tese A Pinerolo, 1986. Nella stessa realizzazione i CCC CNC NCN); Fiori Del Male (da Moncalieri, presenti su varie compilation); Handy Kapp (anche loro su Notti Di Storie Tese A Pinerolo); Human Punx; Nerorgasmo (ancora un pezzo di storia. Nati dalle ceneri dei Blue Vomit -solo dischi postumi per loro- negli anni 80 fecero uscire il famoso EP omonimo. In seguito, diedero vita da una loro costola agli Ifix Tcen Tcen grido di battaglia di un famoso eroe dei fotoromanzi "d'amore" ben noto a chiunque abbia più di quarant'anni. Lasciarono ai posteri Liquid Party dell'89); Isteria; Kollettivo (una compilation postuma); Mitraskuri; Franti (altro gruppo-base, dal nome derivato dal personaggio del romanzo di De Amicis. A curriculum un autoprodotto, la presenza in una compilation, uno split con i Contrazione, un singolo e due album); Contrazione (ancora storia del punk. Comprendenti in vari momenti ex membri di 5° Braccio -un album postumo- Fiori del Male, Kollettivo, Kina -ne parleremo poi- Franti e conosciuti anche negli U.S.A. Vengono ricordati per lo split prima segnalato e, soprattutto, per l'album Cineocchio! Storia E Memoria dell'85). Proseguiamo con Franti (altra band di particolare importanza. La produzione anni 80 classifica un autoprodotto dell'82, la partecipazione ad una compilation, un singolo, uno split con i Contrazione e due album: Luna Nera e Il Giardino Delle Quindici Pietre); Come Back in Anger; Chain Kids (compilation Torinoise), Nuclear Code (stessa compilation); Black Skin; Bedboys (EP L'indifferenza Uccide); D.D.T -aka Distorsione Di Torino- (compilation Torino 198X); Antistato; Bellial; Animal Rage (ci suonava Massimino Ferrusi, batterista anche per Stinky Rats, Bedboys, Negazione, Ishi, Angeli e Persiana Jones); U.D.S. - Uscita Di Sicurezza (DVD Italian Punk Hardcore 1980-1989) e Rifiuto Hc. Chiudiamo la mega-parentesi sotto la Mole con alcuni nomi molto conosciuti: Declino (un singolo, un EP e lo split Mucchio Selvaggio con i Negazione); Stinky Rats (ben conosciuti in Olanda e Germania. Per loro un autoprodotto e l'EP Vergognati); Panico (nati nell'88 su iniziativa di Sergio -5° Braccio e Contrazione- e Vanni, ex Franti, con varie uscite); Obiezione (compilation L'Incubo Continua); Negazione (giustamente conosciutissimi, anzi, forse i più conosciuti del giro insieme ai Raw Power, possono vantare un'intensa attività live e la partecipazione a varie compilation, sei tra singoli ed EP -clamorosi Tutti Pazzi e Condannati A Morte Nel Vostro Quieto Vivere- uno split con i Declino e tre album. Importantissimo Lo Spirito Continua). Per quanto riguarda la provincia, Necrophilia da Nichelino e Makhnovcina da quella Pinerolo di fantozziana memoria.

ALESSANDRIA-ASTI-CUNEO-NOVARA-VERCELLI
Da Alessandria i Maledizione (Rovina Hardcore - Live 1981-1985 compilation); Cittadini del Disordine e soprattutto Peggio Punx (molto importanti e per alcuni versi anche innovativi. Per ciò che attiene agli anni 80 ci restano la partecipazione ad una compilation, tre fra singoli ed EP e l'album Cattivi Maestri). da Asti i Cripple Bastards i quali, nati nell'88, hanno comunque cominciato a produrre incisioni a partire dal 91. Da Cuneo gli A.I.D.S. e da Garessio i Jesus Went To Jerusalem, con un demo e la presenza in una compilation. Tanto per confermare la commistione tra HC/Punk e metal, a Novara agivano i The Bastards. Nel gruppo (un demo, attivi fino al 95) i fratelli Perotti, col buon GL, attuale cantante degli Extrema all'epoca impiegato dietro le pelli ed il fratello Roberto al microfono. Il bassista Leo Glass suonerà poi con i The Tombers, ideale prosecuzione più metal della band, la quale ebbe anche uno spin-off toscano chiamato Discordia. Da Vercelli (Biella) abbiamo i Come Back in Anger; i Sorella Maldestra (Cadavere, 1979. Paolo Baltaro farà un'ottima carriera in vari ambiti musicali) ed i più importanti: gli Indigesti. Per loro, un singolo, uno split con i Wretched e tre album nel periodo che stiamo trattando.

VAL D'AOSTA
Necessariamente molto limitato l'apporto della Valle per questioni prettamente dimensionali. Tuttavia, almeno un nome molto importante è compreso tra i due da segnalare. Intanto i The Sphere da St. Christophe, che possono vantare uno split con i Kina e l'autoprodotto Dalla Nostra Parte e poi, chiaramente, gli stessi Kina. Altro nome "pesante" della scena nazionale, riuscirono a produrre un singolo e due split (uno quello segnalato, l'altro prevedeva anche la presenza di Paul Chain) e sei album. Il tutto, ovviamente, solo nel periodo del quale ci occupiamo. Dalla loro fine nasceranno i Frontiera, ma siamo già quasi nel 2000.

DALLA SICILIA ALLA VAL D'AOSTA. 1.500 PUNKILOMETRI INSIEME
Con la doverosa citazione per gli aostani Kina, si conclude questa ricognizione tra le band del nostro Belpaese, partita a suo tempo con i misconosciuti siciliani Vitamina D e finita con un pezzo da novanta come i Kina, appunto. Tantissime le citazioni fatte durante questi 1500 chilometri circa percorsi idealmente insieme. Molte le band lasciate necessariamente per strada, ma la descrizione di uno scenario generale di fermento e di ribellione organizzata come mai più sarebbe stato dopo allora, rimane. Tra punte di impegno clamorose ed altre di coinvolgimento più contenuto da parte di alcune zone più periferiche e/o troppo piccole per produrre numeri importanti in senso assoluto, l'Italia HC/Punk e dintorni degli anni 80 ha scritto pagine memorabili sia dal punto di vista creativo ed artistico che politico e, a prescindere da cosa se ne possa pensare in proposito a distanza di così tanti anni, ha dimostrato di essere ancora viva. Almeno fino ad allora. Eppure, a dispetto dell'ampia premessa della puntata 1, malgrado la descrizione "strutturale" della puntata 2 e nonostante tutti i gruppi citati nelle puntate 3, 4 e 5, le tante parole che abbiamo messo in fila non bastano a spiegare quanto il fenomeno dell'affermarsi dell'HC/Punk in Italia abbia comportato socialmente. Tutto ciò che abbiamo detto, tutti gli aspetti della situazione che abbiamo sviscerato, a ben guardare, non fanno altro che rimandare ad altri argomenti a questi correlati, ad altre situazioni da analizzare, ad altri aspetti da sottolineare. Farlo, oltre che dipingere con maggior dovizia di particolari lo scenario d'insieme del fenomeno, servirà anche a ricordare cos'era la nostra società solo qualche anno fa e come è cambiata. Oppure come non lo ha fatto. L'appuntamento, quindi, è per le successive puntate di Italia Hardcore Punk. Le cose da dire in proposito, infatti, sono ancora molte.



Raven
Lunedì 11 Dicembre 2017, 16.39.15
22
Grazie
TheSkullBeneathTheSkin
Lunedì 11 Dicembre 2017, 15.16.15
21
In effetti... è evidente il culo dietro ad articoli così (questo che vi eleva dal resto del web) per cui grazie lo stesso, anche se non dovesse mai esserci un altro capitolo targato '90. buon lavoro
Raven
Lunedì 11 Dicembre 2017, 14.30.33
20
Non so, il dispendio di tempo necessario a raccogliere il materiale ed a disporlo poi per la scrittura (senza parlare della scrittura in sé), è davvero tanto ed io sono oggettivamente più preparato su quella decade. Non so se riuscirò a trovare il tempo di farlo personalmente, ma sarebbe bello.
TheSkullBeneathTheSkin
Lunedì 11 Dicembre 2017, 14.06.32
19
@Raven: in effetti "drogati e carcerati" è del 1990... bene, sono meno vecchio di quel che pensavo! Raven, ma visto che hai risposto secco come un proiettile... proporrete articoli come questo anche per la decade successiva?
Raven
Lunedì 11 Dicembre 2017, 13.22.11
18
Il motivo è che i COV appartengono sostanzialmente agli anni 90, mentre la serie riguarda gli anni 80.
TheSkullBeneathTheSkin
Lunedì 11 Dicembre 2017, 12.35.38
17
Bell'articolo, anzi bella serie di articoli. Devo dire che mi stupisce molto non vedere citati I Church Of Violence, di base al Paso di Torino. In quegli anni una vera istituzione, sotto la mole
manuelito
Domenica 21 Maggio 2017, 18.17.49
16
Qualcuno di voi sa dove è reperibile il tape La Notte Dell'Anarchia?
Raven
Domenica 25 Dicembre 2016, 18.01.34
15
Francamente adesso non lo ricordo più
vunciun
Domenica 25 Dicembre 2016, 17.48.49
14
come/dove hai recuperato il nome "human body research" ?
phillives
Sabato 16 Luglio 2016, 21.56.31
13
Gli Upset Noise erano uno strano ibrido. Il cantatne Lucio Drusian era di Mestre, abitavo nello stesso quartiere. Ora fa il DJ in Romagna. Nella zona di Venezia (Murano) i primi furono gli WOPS che già nel 83 fecero uscire un tape dai contenuti altamente politicizzati e con un pezzo Cancer Factory che probabilmente fu il primo atto di denuncia di quello che stava succedendo nella zona industriale della città e di tutte le morti per cancro legate al Petrolchimico. Consiglio di approfondire questo gruppo che fu il primo della scena locale. Il chitarrista poi mollò il gruppo e si mise a suonare in gruppi che facevano cover di CSN&Y. Era lui che mi aveva fatto conoscere i Circle Jerks e tutta la scena USA,
Raven
Sabato 16 Luglio 2016, 18.47.28
12
Grazie a te per aver letto
black brains
Sabato 16 Luglio 2016, 18.40.29
11
grazie per i bellissimi articoli...utilissimi soprattutto per chi all'epoca non c'era.. come me... e massimo rispetto per tutti i gruppi citati... che fanno il culo a tantissime band di oltremanica...
Raven
Sabato 16 Luglio 2016, 11.24.32
10
Ciao Pincheloco. Hanno un 7" all'attivo intitolato "Ignorqance" su Inaudito Dischi, ma del 91. Non conosco però l'anno di formazione del gruppo.
pincheloco
Venerdì 15 Luglio 2016, 22.00.18
9
Da Como ricordo anche gli Hide-Out ma non so di pubblicazioni ufficiali.
pincheloco
Venerdì 15 Luglio 2016, 21.58.18
8
Ho le lacrime agli occhi. Quanti ricordi e quanti di questi album ho in vinile o ancora in cassetta. Lavoro eccellente Raven!
Raven
Giovedì 14 Luglio 2016, 18.24.41
7
Se andate sul tubo e digitate "Abatantuono Stai Attento Droghiere...", nel breve video correlato il nome del gruppo appare sul muro dietro i tre protagonisti al secondo 24
LAMBRUSCORE
Giovedì 14 Luglio 2016, 15.38.22
6
Mai sentiti i Satan 81...niente, mi vergogno, mi do all'hip hop da classifica, ormai l'hardcore non fa più per me, addio...
d.r.i.
Giovedì 14 Luglio 2016, 15.10.44
5
zzo è vero i Satan 81
Raven
Giovedì 14 Luglio 2016, 10.28.39
4
Aggiunti al gruppone milanese su segnalazione dell'utente Nonseinormale65, i Satan 81, dei quali non ricordavo assolutametne la presenza sui muri della metro meneghina Grazie Marco
Raven
Venerdì 8 Luglio 2016, 14.22.55
3
Grazie. Mancano molti nomi, in realtà, ma ho dovuto fare delle scelte per non far diventare il tutto troppo lungo.
LAMBRUSCORE
Venerdì 8 Luglio 2016, 11.10.24
2
Altro grande articolo e ottimo lavoro, certi nomi non li conosco e mi informerò. Orco...can...mi sono ricordato che un mio amico aveva un vinile degli A.C.T.H. ,di sicuro non ascolta più questa musica da anni, si è troppo infighettato, dovrò corromperlo per farmi vend...ehm regalare quel vinile là, ammesso che non l'abbia buttato via o perso...
d.r.i.
Venerdì 8 Luglio 2016, 8.34.56
1
Applausi a scena aperta!
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