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ROOT - Stay Proud!
18/01/2017 (1140 letture)
In concomitanza con l'uscita del loro ultimo lavoro, Kärgeräs - Return From Oblivion, abbiamo avuto la possibilità di intervistare lo storico leader dei Root. Big Boss non si è dimostrato particolarmente espansivo nel rispondere alle nostre domande, ma ci ha regalato una chiacchierata a cavallo tra i primi anni in cui la band muoveva i suoi passi nella scena Ceca estrema e gli anni più recenti, che lo hanno visto anche dimissionario del ruolo di capo della Church of Satan...

Selenia: Ciao ragazzi! Sono molto contenta di aver finalmente l'occasione di farvi qualche domanda! Come state?
Big Boss: Molto bene! Tu?

Selenia: Anche io abbastanza bene! Dunque, il concept di Kärgeräs è iniziato dieci anni fa con l'omonimo disco del 1996: come mai avete deciso di continuare e finire il concept dopo così tanti anni?
Big Boss: E' una diretta continuazione dell'album Kärgeräs del 1996. Rappresenta la mia personale conclusione di quella storia che avevo inizialmente scritto negli anni '90. Mi ero ripromesso che un giorno l'avrei portata a termine e quindi sto tenendo fede a questa promessa. Molti fans hanno aspettato questo momento sin dal primo Kärgeräs. Adesso possono finalmente avere l'altra parte della storia e goderne. Non vedo l'ora di ascoltare le diverse opinioni sul lavoro. L'album è anche un regalo che faccio direttamente ai sostenitori di Kärgeräs. E' molto importante perché ci sono molti fans dei Root che invece preferiscono solo alcuni dei nostri album. E Kärgeräs è il più particolare.

Selenia: Ho letto che la trama della stroria di entrambe le parti di Kärgeräs è stata originariamente scritta in quel periodo, quindi quello che ascoltiamo oggi è un misto di nuova musica e vecchi testi, oppure hai revisionato anche questi ultimi? Com'è stato il processo creativo?
Big Boss: Componiamo la musica per i testi dopo averli letti. Far aderire ogni parola alla musica può anche essere stupido. Ma se vuoi che contenga energia vera, emozioni e sentimento, allora devi proiettare te stesso nella storia e le melodie appaiono una per una nella tua testa. La musica è molto più completa e diventa parte della storia essa stessa. E' questo da molto tempo il metodo che i Root hanno per scrivere musica.

Selenia: Una volta hai detto che Kärgeräs è associato ad un periodo molto negativo per il gruppo, dato che i Root stavano praticamente per sciogliersi. Quindi possiamo dire che questa seconda parte della storia, che hai deciso di intitolare Return from the Oblivion, è una sorta di redenzione da quel periodo? Quali erano i problemi che avevate e come ti senti ora che tutti questi anni sono trascorsi?
Big Boss: Certamente, i pezzi ed i testi sono molto più connessi. C'è un lieto fine questa volta. Equirhodont (uno dei demoni citati nella storia ndR) ha deciso di rimediare a tutto quello che aveva distrutto nella prima parte della storia di Kärgeräs. E' un vecchio brav'uomo, come lo sono io. Abbiamo avuto dei problemi personali durante le registrazioni di Kärgeräs e, dopo la pubblicazione del disco, ci sono stati anche dei problemi di alcolismo nella band. E' stato davvero un brutto momento nella storia dei Root, ma fortunatamente siamo sopravvissuti ed andiamo avanti.

Selenia: Sappiamo che il principale compositore della musica dei Root era Blackie, mentre tu, senza ombra di dubbio, sei l'unico compositore dei testi. Dopo che vi siete separati, durante tutti in questi anni, avete mai avuto occasione di rincontrarvi? Lui so che ha fondato un nuovo progetto solista, i Blackosh, ma oltre che con i Root, voi due eravate insieme anche nel tuo progetto personale Big Boss.
Big Boss: No, non ci siamo mai più incontrati. Non c'è nessun motivo. Lui ha composto solo un pezzo per me che si intitola The Ocean. E' sul mio terzo album, Doomy Ballads. Questo è tutto. Poi le nostre strade si sono separate per sempre.

Selenia: Dal vostro debutto avete progressivamente cambiato percorso, dal punto di vista musicale, e le radici black metal sono praticamente andate perse, anche se sono preservate in generale nel concept e nell'estetica del gruppo. So che in effetti preferite essere associati al "dark metal", ma come vi sentite nei confronti dell'attuale scena black metal?
Big Boss: I Root sono un gruppo completamente diverso da tutti gli altri. I Root non sono tipicamente black metal e non vogliamo sembrare come gli altri gruppi black metal, perché molte di queste band suonano in maniera molto simile o spesso sono quasi identiche tra loro. I Root sono molto più dentro un tipo di musica mistica e profondamente oscura. Se vuoi, di solito la definiamo Dark Metal o semplicemente Root music. Non ci interessa dell'attuale scena black metal. Abbiamo molti amici in questi gruppi ma musicalmente non sono connessi con i Root.

Selenia: Cosa ha significato per te essere master della Church of Satan? Eri stato eletto direttamente da Anton LaVey, ma come sei entrato in contatto con lui e come ti sei sentito a ricoprire un ruolo così importante?
Big Boss: Non ho mai incontrato Anton LaVey personalmente. Abbiamo parlato tra di noi al telefono ed è stato con l'aiuto di un traduttore.

Selenia: Adesso che non sei più un membro della Church, com'è la tua vita? Continui a vivere seguendo le regole del satanismo o progressivamente te ne sei distaccato? Credo che le esperienze di vita possano aver modificato in parte il modo che hai di approcciarti con questa filosofia.
Big Boss: Ho passato l'intera leadership e l'organizzazione a gente più giovane e sono andato per conto mio. La filosofia del satanismo ti mostra la strada ma devi percorrerla da solo. Non puoi semplicemente ripetere ciò che hai letto altrove. Devi scegliere il tuo percorso e seguirlo. Solo così potrai ottenere qualunque cosa.

Selenia: Una delle cose che mi ha da sempre affascinata è stata che all'inizio della vostra carriera nel vostro Paese eravate in un periodo molto difficile al livello politico: recentemente ho scritto due articoli sul vostro album di debutto e su Ritual dei Master's Hammer, quindi ho avuto modo di parlare brevemente anche del regime Comunista e delle difficoltà che avete affrontato, specialmente perché rappresentavate delle band metal estreme. Come avete trovato il modo di comprare musica metal e quanta difficoltà avete incontrato nel fondare un gruppo metal? Immagino che fosse abbastanza complicato trovare negozi che vendessero dischi o posti nei quali suonare!
Big Boss: E' stato divertente. I poliziotti di solito ci inseguivano, due o tre volte volevano persino arrestarci sul palco - ma siamo riusciti a fuggire. Sono stato etichettato come una spia satanica dell'Ovest ecc. Ci era proibito suonare, quindi in genere suonavamo in maniera ufficiosa ed in segreto. E' stato il giusto tipo di "divertimento". Compravamo Lp dal mercato nero, ovviamente. Erano tra l'altro molto costosi all'epoca.

Selenia: Prima ho nominato i Master's Hammer ed insieme a loro siete la più importante band black metal della Repubblica Ceca (insieme ad altri gruppi della scena underground come Amon e Törr). Con i Master's Hammer avevate un legame, anche perché Franta Štorm vi aveva curato gli artwork. Com'è oggi il tuo rapporto con lui in particolare e col gruppo in generale?
Big Boss: Non mi interessa di Štorm. Non parlerò di altri gruppi. Non lo conosco e non l'ho mai incontrato.

Selenia: Parlando sempre del passato, com'era la scena underground Ceca all'epoca e cosa pensi guardando alla scena metal attuale del tuo Paese? Com'è cambiata?
Big Boss: E' rimasta la stessa. I gruppi suonano live e registrano album.

Selenia: C'è stato mai un momento in cui hai pensato a qualcosa che hai fatto da giovane musicista che non avresti il coraggio di fare adesso e, al contrario, c'è qualcosa della quale sei piuttosto fiero e che saresti pronto a ripetere anche adesso che sei un uomo adulto?
Big Boss: No. Sono contento di tutto ciò che ho fatto e non cambierei nulla! E anche adesso sto facendo quello che mi va di fare.

Selenia: Nel 2017 si celebrano i trent'anni da quando i Root si sono formati: quali sono i vostri piani per questo anno? Avete in programma un tour intensivo (magari anche un live in Italia?) o suonerete solo concerti selezionati? La prima ed unica volta che vi ho visti dal vivo è stata durante la quarta edizione del Nuclear War Now! Festival a Berlino ed il vostro show è stato semplicemente fantastico, quindi non vedo l'ora di rivedervi!
Big Boss: Celebreremo i trent'anni dei Root. E' un numero grande ed importante, non trovi? Se degli organizzatori in Italia sono davvero interessati ad un nostro show, fatecelo sapere! Verremo a suonare per voi ragazzi. Il NWN Fest non è stato male, sono felice che ti sia piaciuto il nostro concerto.

Selenia: L'ultima domanda riguarda la partecipazione al Brutal Assault: avete intenzione di fare un set speciale per l'occasione, magari particolarmente concentrato sui pezzi estratti da Zjevení o Hell Symphony?
Big Boss: Non sono sicuro di cosa suoneremo esattamente, ma ci saranno probabilmente dei pezzi nuovi. Suoniamo vecchi brani ad ogni singolo show dei Root.

Selenia: Grazie mille ancora per l'intervista, è stato un piacere e spero di rivedervi molto presto!
Big Boss: Grazie a te. Ci vediamo presto. Stay Proud!



Doom
Giovedì 19 Gennaio 2017, 15.47.50
6
Hai tutta la ns comprensione!Loro sono così, prendere o lasciare..non per questo però dobbiamo giustificarli, in fondo sei tu ( o chiunque faccia questo lavoro) a fare un favore loro...e non il contrario come fanno sembrare. Hai fatto un buon lavoro...continua cosi!
Selenia
Giovedì 19 Gennaio 2017, 15.12.57
5
Grazie mille ragazzi! Avevo letto altre sue interviste (o interviste in cui risponde Igor) quindi mi aspettavo/temevo che fosse così stringato. Francamente mi aspettavo più professionalità, una domanda ho dovuto tagliarla perché non mi ha risposto, il resto lo avete letto. Che dire, pazienza, purtroppo fa parte del "gioco".. ma vi ringrazio per la comprensione ed il supporto.
Giaxomo
Giovedì 19 Gennaio 2017, 14.25.34
4
@Doom: non appena ho due minuti leggo!
Doom
Giovedì 19 Gennaio 2017, 13.36.31
3
@Giaxomo, allora se leggi l'altra a cui faccio riferimento..credimi rischi di rompere il pc o lo Smartphone..😁
Giaxomo
Giovedì 19 Gennaio 2017, 13.27.28
2
@Doom: sarà perché sono un tipo tutto sommato loquace, ma ho trovato irritante pure questa intervista! Brava lei che l'ha portata a termine invece! Lo dico da studente laureando in lingua russa e polacca: è brutto generalizzare ma raramente ho trovato madrelingua (studenti / professori) solari, vivaci ed espansivi.
Doom
Giovedì 19 Gennaio 2017, 9.58.42
1
Sele, sei stata fortunata! Ho letto su una webzine "minore" l'intervista al chitarrista e per ogni domanda rispondeva al max con 3 o 5 parole...davvero irritante e irrispettoso. Qui Big Boss almeno ha mostrato un po' di simpatia..per cosi dire.
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