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CONFESSIONI DI UN ERETICO - La recensione
19/03/2017 (2634 letture)
Adam Michał Darski. Adam Nergal Darski. Adam. Nergal. Ner.
Lo si chiami pure come si vuole, la sostanza non cambia.
Confessioni di un eretico, una delle più recenti uscite della ormai nota casa editrice Tsunami Edizioni, ci porta alla scoperta della vita e vicissitudini del frontman dei Behemoth, ad oggi non più celebre solamente tra gli estimatori della band per la sua lunga carriera, il suo innegabile talento e la sua peculiare voce, ma anche su decisamente più larga scala tra gli amanti del metal per le sue provocazioni e guai con la giustizia, specialmente nella sua natia, a tratti immatura, Polonia, per la sua partecipazione come giudice ad un noto talent show, per la malattia che lo ha colpito o, più recentemente, per la sua svolta ‘folk’ con il side project Me and That Man. Difficile quindi, non aver mai sentito parlare di Nergal, così come non essersi fatti un’opinione, perlomeno frammentaria, sulla sua figura. C’è chi lo vede come un satanista che si crede un dio, chi lo etichetta come un buffone capace solo di cucirsi addosso un personaggio ad hoc in grado di portargli fama e denaro, chi infine ne giudica le capacità di vocalist e musicista a prescindere dai suoi atteggiamenti, controversie e boutade.
Ma chi è, veramente, Nergal?

A TU PER TU CON L’ERETICO
Fin dall’introduzione, appare chiaro come Confessioni di un eretico non sia affatto una biografia non ragionata, costruita in quattro e quattr’otto per far cassa. Essa nasce nel 2012, chiaramente in polacco, con il titolo Spowiedź heretyka. Sacrum profanum: una prima edizione in cui Nergal narra le sue memorie coadiuvato, incalzato e supportato dalle domande di Krzysztof Azarewicz e Piotr Weltrowski, rispettivamente poeta, occultista e filosofo che a lungo ha contribuito ai testi di casa Behemoth e polistrumentista, guest di altrettanti album dei polacchi, nonché ex compare di Nergal nei Wolverine. Solamente anni dopo, su proposta del ghost writer e scrittore Mark Eglinton, giunge alle stampe Confessions Of A Heretic: The Sacred And The Profane: Behemoth And Beyond, versione in inglese che, rispetto a quella originale, richiese ben più di una mera traduzione, per adattarne (senza per questo alternarne) i contenuti ad un pubblico internazionale, decisamente meno avvezzo alle vicissitudini e alla storia polacca. Infine, quasi due anni dopo, eccone la versione italiana, tradotta da quella inglese e pertanto comprensibile senza quasi problemi anche da chi, della Polonia, conosca poco o nulla.
Si badi bene, tuttavia: Confessioni di un eretico tende a mantenersi, lungo le sue 270 pagine, piuttosto lontana dalla concezione ‘classica’ di biografia. I suoi tredici capitoli sono difatti organizzati in maniera ben poco rigida e i suoi contenuti non sono pressoché rielaborati. Ci si trova pertanto davanti non ad un classico racconto in prima o terza persona, bensì ad un continuo botta e risposta tra Nergal e Krzysztof/Piotr, in una conversazione continua capace di apparire piuttosto fluida e naturale, nonostante sia il frutto di numerosissime interviste differenti, alle volte tratte da lunghe e tranquille sessioni dedicate, altre da semplici fugaci dichiarazioni, registrate dalla viva voce del frontman quando meno se lo aspettava. Se, quindi, il formato è molto immediato e dà quasi l’idea di averlo di fronte a noi, l'Eretico, pronto a raccontarsi con ironia, serietà e qualche momento di commozione in un flusso di coscienza che continua a mescolare tempi e argomenti molto diversi (rischiando alle volte di confondere un pochino i lettori meno attenti), il fatto che a porgli i quesiti siano, a conti fatti, due suoi amici che, per dare più completa e migliore idea delle sue visioni del mondo e opinioni scottanti o cercare di distaccarsi dai loro stessi ruoli, debbano ricorrere a domande provocatorie (o non pienamente disinvolte, come i ripetuti “Stai scherzando, vero?” in risposta a dichiarazioni palesemente ironiche) o talvolta ridondanti quando il tema sia più propriamente di portata nazionale (ad esempio, i rapporti tra Nergal e il cristianesimo o i suoi detrattori in Polonia), toglie un po’ di brillantezza ad una biografia comunque molto ricca e promettente.

L’ERETICO, IL MUSICISTA, L’UOMO
Come già anticipato, molte sono le tematiche affrontate in questa biografia, dove Nergal racconta la sua esistenza senza troppe remore, affrontandone un po’ tutti gli aspetti, ben al di fuori delle sole sue gesta e militanza nei Behemoth. Il volume si apre, come ci si potrebbe attendere, con alcuni frammenti della sua età giovanile, della sua vita (facile, ma non troppo) con la famiglia, dei suoi primi approcci con la musica prima e con il metal poi. Non mancano chiaramente prevedibili riferimenti alle sue visioni sulla religione (non solo cristiana), visti i non pochi rimandi (meglio analizzati in questa sede proprio dal frontman stesso) al satanismo, alla blasfemia e all’occultismo contenuti nei suoi lavori, nonché la sua personale apostasia, sulla sua carriera di musicista -alti e bassi inclusi- attraverso molteplici e inaspettati aneddoti, sulla Polonia di ieri e di oggi e il legame di odio/amore che ancora lo mantiene legato alla sua patria, così come sui rapporti non sempre facili con i suoi detrattori, soprattutto quelli polacchi, spesso da lui disprezzati più per il loro parassitismo che per rappresentare una vera e propria minaccia nei suoi confronti. Tuttavia, ben presto si capisce come il fatto che siano figure amiche ad interloquire con lui renda Nergal più propenso a qualche racconto maggiormente intimo, a qualche riflessione inedita più introspettiva e franca di quanto magari ci si potesse attendere. Ecco dunque un Eretico in grado di raccontare, con la giusta dose di autocritica ed ironia, ma sempre con i piedi per terra, la sua personalità non sempre facile da gestire, i suoi pensieri quanto agli anni più tormentati del black metal di Scandinavia da lui vissuti non poi così a distanza da giovane, il suo rapporto con l’edonismo così come il il gentil sesso (e il sesso in generale, non si scordi che siamo davanti ad un musicista con tanti anni e tour alle spalle che, dopo tutto, ne ha viste davvero delle belle nel tempo) e le sue diverse fidanzate negli anni -inclusa quella forse la sua ex più famosa, la bella Dorota Rabczewska, e gli annessi gossip e paparazzi creatisi in sua compagnia-, il complesso e delicato periodo legato alla leucemia (e al conseguente quasi ‘contatto’ con la morte), partendo dai primi momenti in cui ha cominciato a star male, fino ad analizzare come egli ha vissuto e reagito alle lunghe cure che tale malattia ha richiesto e come esse abbiano avuto conseguenze anche notevoli sulla sua esistenza, così come i suoi rapporti con la tecnologia e internet, sia come artista che deve affrontare un nuovo tipo di approccio con la distribuzione della propria musica, che come musicista popolare che proprio dalla rete riceve ogni sorta di proposta, da fan e non solo.

CONCLUSIONI
L’ultimo arrivato per la collana I Cicloni di casa Tsunami Edizioni è quindi, come i suoi predecessori, un volume assolutamente valido, certamente molto atteso soprattutto tra coloro i quali non erano ancora riusciti a (o non avevano potuto) leggerne la versione in inglese. Una biografia certamente mai scevra di contenuti, arricchita da una quindicina di pagine fotografiche a colori al centro del tomo, che garantisce al lettore un interessante viaggio all’interno della mente di Nergal, rivisitandone con i suoi occhi episodi noti anche ai non addetti ai lavori (come quelli anticipati nella prefazione di David Randall "Randy" Blythe dei Lamb of God), ma soprattutto meglio comprendendone, attraverso i suoi personali racconti e amarcord, passato e personalità, elementi cruciali nel momento in cui ci si voglia fare una personale opinione quanto a personaggi di simile caratura. Lungi dall’essere prodotto per soli fanboy dei Behemoth, dunque, Confessioni di un eretico si configura come un’interessante lettura in grado, senza dubbio, di non lasciare alcun lettore indifferente alla sua conclusione. Lo amerete, lo odierete, lo deriderete o lo adorerete, ma di certo Nergal saprà non annoiarvi!

::: ::: ::: RIFERIMENTI ::: ::: :::
Titolo: Confessioni di un eretico - Tra sacro e profano nei Behemoth e oltre
Autori: Adam Nergal Darski, Mark Eglinton, Krzysztof Azarewicz, Piotr Weltrowski
Casa Editrice: Tsunami Edizioni
Collana: i Cicloni
Prezzo: 20,00 euro
Numero Pagine: 272 pagine + 16 fotografiche a colori



Lemmy
Sabato 25 Marzo 2017, 14.00.26
108
Ahahah è vero è un po un incrocio tra Fanna, Lombardo, arbitro Collina e il portiere francese Barthez, che in nazionale Blanc prima dei rigori gli baciava la pelata per scaramantica fortuna, solo che quella volta pre pelata a baciargli la capoccia fu un pesce di Aprile di nome AAmen, E Ancora non è niente, la trasormazione non si fermerà di certo qui, fra un po farà un album insieme agli Striper, ai WASP e a Mustaine, e ho detto tutto, ahahah
Sara
Sabato 25 Marzo 2017, 13.35.11
107
Fanna era un mito! Ricordo anche Attilio Lombardo.
LAMBRUSCORE
Sabato 25 Marzo 2017, 13.25.35
106
Adesso Nergal ha un riporto di capelli, che mi sembra Piero Fanna quando giocava nel Verona, ahaha
Giorgio
Giovedì 23 Marzo 2017, 16.09.09
105
Ma come si fa a contattare un utente in privato?
Akaah
Giovedì 23 Marzo 2017, 15.16.35
104
Ragazzi, come già fatto notare da Silvia, si è andati ampiamente off topic. Per discussioni non pertinenti al personaggio o al libro in oggetto, utilizzate il forum o contattatevi in privato, grazie.
Fabio Yaaaaaaaahhhhhh
Giovedì 23 Marzo 2017, 15.15.22
103
Mi sa che stiamo andando un pò fuori argomento,e lo dice il re dell'off topic...per riassumere l'articolo io penso che sì Nergal ultimamente si sia creato una doppia immagine abbastanza ambigua ma non metto in dubbio nemmeno l'autenticità dei suoi lavori con i Behemoth,soprattutto durante il periodo Demigod,The Apostay dove stava passando una fase di transizione della sua vita,riflettendo su molti scritti che aveva letto,e prima ancora tra Satanica e Thelema2...se poi ultimamente stia aprofittando della scena showbiz questo non posso saperlo perchè ancora non leggo nella mente
Mulo
Giovedì 23 Marzo 2017, 15.09.37
102
Questa gente dovrebbe prendere esempio da quel signore turco che poco più che adolescente è scappato dall'orfanotrofio x andare a Londra. Questo dopo qualche anno di gavetta si è aperto il suo ristorante ed ha continuato fino af arrivare a possedere una catena di ristoranti. Ora è milionario, sicuro lui con i primo mille euro guadagnati (e non gentilmente offerti)non si è comprato l'iphone.
Mulo
Giovedì 23 Marzo 2017, 14.57.28
101
Ci sono anche tanti italiani che conosco che si indebitano x apparire sperando che le fighe li calcolino ma in realtà restano sfigati come prima. È la testa che fa la differenza, nessuno ti punta una pistola x fare debiti e apparire.
Mulo
Giovedì 23 Marzo 2017, 14.48.57
100
Max x me sei anche troppo fortunato,il tuo lavoro da "scimmietta ammaestrata davanti al pc"vorrebbero farlo un sacco di giovani laureati che non trovano manco di fare i muratori... E te ti lamenti,pazzesco! Se nn ti piace puoi sempre licenziarti.
Yoda
Giovedì 23 Marzo 2017, 14.46.31
99
Probabilmente è indotta a farlo...
Mulo
Giovedì 23 Marzo 2017, 14.44.43
98
Ti ripeto che una persona intelligente non spende tutto o fa debiti per apparire,questo vale x africani,russi o italiani.
Yoda
Giovedì 23 Marzo 2017, 14.44.07
97
Si seguono dei ragionamenti perché ragionare fa bene...
Silvia
Giovedì 23 Marzo 2017, 14.43.47
96
Max bella la tua risposta 89 e quella di Mulo 90 😃. @Max ci sono liutai che ci hanno creduto e con SACRIFICI IMMENSI hanno la loro bottega con cui campano. @Yoda, il discorso è troppo lungo e profondo, comunque io non mi riferivo alle persone che muoiono di fame ma a chi li amministra. Detto ciò mi fermo qua, sono andata troppo OT.
Mulo
Giovedì 23 Marzo 2017, 14.42.24
95
Intelligenti non sono visto che l'Africa è il continente più ricco di risorse del mondo e loro non riescono a trarre beneficio. Xro'vedo che molti si sono svegliati e sono qua a mangiare e bere a sbafo eheh (e ti ripeto molti li ho beccati con l'iphone nuovo di pacca),tutto a spese nostre ovviamente. Ma questo che c'entra con il discorso depressione/misantropia?!
Yoda
Giovedì 23 Marzo 2017, 14.39.11
94
Però dici che il loro intento è apparire. E come mai, secondo te, vogliono apparire?
Yoda
Giovedì 23 Marzo 2017, 14.37.39
93
Quindi gli abitanti del terzo mondo sarebbero poveri perché ignoranti e coglioni?
Mulo
Giovedì 23 Marzo 2017, 14.34.30
92
Che risposta devo darti yoda?! Se uno che nn ha niente investe i soldi che gli vengono gentilmente dati in oggetti x apparire mi sembra ovvio che (oltre a non essere x nulla intelligente)è un coglione... E devo anche scrivertelo....
Yoda
Giovedì 23 Marzo 2017, 14.29.57
91
"Li spendono così perché sono cavoli loro": ma che risposta è?! Bisognerebbe sempre chiedersi il perché delle cose... E' bello il tuo amore per l'artigianato, Max. C'è più attitudine artistica in un artigiano appassionato che in un artista venduto al mercato (chi ha detto...)!
Mulo
Giovedì 23 Marzo 2017, 14.27.26
90
Fatti un agriturismo in mezzo alla natura così mentre i tuoi dipendenti si occupano dei clienti tu giri in bici eh eh eh
max
Giovedì 23 Marzo 2017, 14.24.13
89
concordo con il commento 81 di Yoda. per quanto riguarda la bici non mi piace a livello agonistico o da vero ciclista, mi piace proprio prendere la bici e girare fuori città sudando (magari in salita), ascoltando sceneggiati radiofonici e godendomi la natura, in quel senso non posso farne un lavoro: dovrebbero pagarmi per fare le giratine! per la liuteria mi sono già informato, al massimo posso farne un hobby saltuariamente retribuito (come già faccio). insomma, a me il lavoro manuale-artigiano piace proprio, ma oggi di quello non si vive ne sopravvive... quando ero un ragazzino avrei voluto fare il musicista da grande, poi ho capito che nel momento in cui fosse diventato un lavoro avrebbe perso la magia e l'arte (chi ha detto Metallica?). insomma, mi accontento di quello che ho come fanno quasi tutti, è quel perenne doversi accontentare e basta che rende la vita estremamente amara per me... oh, comunque sono davvero logorroico nello scrivere, mi rompo i coglioni da solo
Mulo
Giovedì 23 Marzo 2017, 14.22.26
88
È vero,ho tipo 30 testimonianze..... Li spendono così xche'son cavoli loro,io penso a realizzare la mia di vita. Di certo non vado a comprare un iphone da mille euro (e posso permettermelo tranquillamente visto che tra gli altri ho un iphone 6 fa 64 giga)soli x essere "accettato"dal gregge. È un comportamento da persona poco intelligente.
Yoda
Giovedì 23 Marzo 2017, 14.17.43
87
Sì, ma (ammesso sia vero) la domanda è: perché li spendono in cose simili?
Mulo
Giovedì 23 Marzo 2017, 14.13.53
86
Ho un sacco di gente che è stata in Africa x aiutare queste persone... Sai cosa mi han detto? Che i soldi x le scuole e l'istruzione se li spendono in cagate (iphone,nike e robaccia simile). Io stesso ho beccato più volte ambulanti con iphone 6. Chi è causa del suo mal pianga.
Yoda
Giovedì 23 Marzo 2017, 14.07.49
85
Lo sviluppo occidentale (con tutti i beni che comporta) si è verificato perché altri paesi sono stati da sempre (da secoli, ormai) sfruttati.
Mulo
Giovedì 23 Marzo 2017, 14.06.55
84
Ragazzi tirate fuori i coglioni e realizzate i vostri sogni,vedrete che poi non sarrte piu'depressi. È soprattutto basta con le scuse.
Silvia
Giovedì 23 Marzo 2017, 13.58.09
83
Scusate l'OT, qui stiamo divagando troppo probabilmente....
Silvia
Giovedì 23 Marzo 2017, 13.56.11
82
La fame non c'è perchè noi abbiamo l'acqua calda ma perchè qualche scellerato si intasca i soldi che vanno allo sviluppo dei paesi del terzo mondo. E non lo dico x dire.
Yoda
Giovedì 23 Marzo 2017, 13.33.42
81
C'è una terza possibilità: continua a vivere tra gli uomini, ma con un certo distacco. Per me un po' tutti siamo malvagi. Abbiamo l'acqua calda e possiamo comprarci dei beni perché altri sono affamati... Solo che non ce ne rendiamo conto.
Silvia
Giovedì 23 Marzo 2017, 13.21.00
80
@Yoda, ma infatti non so se sono felici o infelici, io non lo posso dire. Gli stati d'animo sono qualcosa di troppo personale e nessuno può giudicare. A me la musica e la natura mettono in pace col mondo, un altro magari è felice con i soldi, che so. X me queste persone di cui discutiamo sono malvagie, punto. Ci sono tanti infelici che si fanno del male, altri invece sono comunque positivi e altri se la prendono col prossimo. Se un misantropo (come quelli del movimento di Nödveidt) odia gli uomini che cosa può fare? A) Li stermina B) Se ne isola. @max, ma scusa a meno di impedimenti estremi non puoi lavorare con le bici? Oppure espandere il tuo hobby di liutaio x farne una professione?
Mulo
Giovedì 23 Marzo 2017, 12.56.21
79
Max se a piace la bici nel tempo libero potresti studiare,prendere l'attestato e lavorare come preparatore/allenatore in squadre ciclistiche... Un mio amico appassionato di bici ha fatto questo percorso e ora vive della sua passione. Se escludiamo casi veramente disperati essere felici o tristi è scelta nostra.
max
Giovedì 23 Marzo 2017, 12.47.25
78
@Yoda chiunque faccia uso di droghe non è felice anche se giura il contrario
max
Giovedì 23 Marzo 2017, 12.45.01
77
se potessi (e fossi in grado di) andare a vivere in campagna del solo frutto del mio lavoro lo farei. purtroppo non posso farlo, anche perchè forse non ne sarei capace. cose che mi rendono proprio felice non me ne vengono in mente, cose che mi rendono contento ce ne sono: andare in bici è forse la cosa che mi fa stare meglio, ma di girate in bici non ci camperei... avrei voluto fare l'artigiano o ancora meglio il liutaio, ma oggi sarei un morto di fame, perciò lo faccio come hobby e come lavoro faccio la scimmietta ammaestrata che batte i tasti sul pc. io non sono propriamente depresso, ma ti garantisco che l'unica invidia che posso provare nei confronti di chi ha i soldi è che loro a fine mese non devono stare a fare i conti per vedere se ce la fanno a pagare le bollette (fortuna che quella fase per ora dovrebbe essere superata). piuttosto mi danno fastidio perchè il loro stile di vita condiziona il mio: anni fa per uno scambio europeo andai in Svezia con amici ed una sera "dovevamo" passare una serata tipica di laggiù: discoteca. io in discoteca non ci posso andare, sto proprio male, ed infatti dopo che mi ci hanno portato praticamente con la forza ho avuto una forte crisi di panico. solo perchè da "loro" non è accettabile che io detesti la discoteca devo stare male per farli contenti... p.s. scusate gli errori ma scrivo di fretta.
Yoda
Giovedì 23 Marzo 2017, 12.34.18
76
Badate che chi tiene queste posizioni (che non sono le mie, chiarisco) non è né infelice né intende andare a vivere in una casetta di legno nel bosco. Hai mai vissuto, ad esempio, nei paesi scandinavi o negli Stati Uniti? Apparentemente c'è molto aiuto e sostegno, ma anche meccanismi alienanti che possono produrre criminali. Hai mai lavorato in un posto dove vieni palesemente sfruttato? All'1% viene voglia di reagire male, davvero molto male. Hai mai visitato una banlieu francese? Beh, in qualcuno costretto a vivere lì, tra miseria e soprusi, qualche istintito criminale può sicuramente maturare. Poi l'altra faccia della medaglia è la scelta personale, dettata dalla malvagità del criminale. Però, in condizioni di scacco (depressione infusa dalla società, sfruttamento, miseria etc.), esiste una scelta davvero libera? E poi: siamo sicuri che chi ha soldi se la spassi davvero?! Sia veramente felice?! Le persone benestanti che conosco passano da uno psicologo all'altro o si imbottiscono di droghe e psicofarmaci o, semplicemente, non si godono quello che hanno.
Silvia
Giovedì 23 Marzo 2017, 11.05.23
75
@Yoda, l'ho sempre detto, le parole, le idee, i proclami sono un conto, se ne può anche discutere, ma gli omicidi (perpetrati personalmente o fatti eseguire da terzi) sono ben altro. Non credo assolutamente che queste persone siano il frutto di qualcos'altro che non sia la loro indole malvagia. La Svezia poi offre incredibili aiuti psicologici, sociali, economici a chi versa in condizioni di disagio, fosse anche solo perchè è depresso all'arrivo dell'inverno. Giustamente come dice Mulo ci sono tante belle foreste e lande in cui i misantropi (come si autodefiniva Nödtveidt) possono vivere senza contatto umano. @max, infatti...
Mulo
Giovedì 23 Marzo 2017, 10.51.27
74
La vita fara'anche cagare ma ci sarà pur qualcosa che vi rende felici a farla. Bene fatela e siate felici! Conosco più di una persona che non approva nulla di questa società ,sapete come hanno rimediato a cio'? Casetta di legno nel bosco a coltivare la terra e ad allevare animali,questa vita li soddisfa e sono felici! A me voi (scusate il termine)"depressi" mi sembra che siate così (alla luce anche di commenti tipo "i giovani girano tutti in bmw con smartphone da mille euro") xche'invidiate una cifra chi ha i soldi e se la spassa... Magari sbaglio eh,mia impressione..
Yoda
Giovedì 23 Marzo 2017, 9.34.22
73
"C'è poco da studiare": ma che bella formula! Ovvio che lo spettro di reazioni a situazioni di disagio e alla propria collocazione in società è molto ampio. Interessante la tua situazione, Max. Io posseggo un telefonino da 13 euro!
max
Giovedì 23 Marzo 2017, 9.00.16
72
@Yoda tutti noi che viviamo in paesi cosiddetti civilizzati siamo il prodotto della "stessa" società: io stesso che non ho antenna tv, non ho smartphone (ma un vecchio nokia 1100), niente social, non ascolto radio ne tormentoni (mai sentito uno negli ultimi 15 anni) e provo profonda avversione per il genere umano dovrei considerarmi un mezzo sociopatico, eppure stringo i denti ed invece di fare il ribelle 15enne faccio la mia vita semplice cercando di non arrecare danno al resto del mondo. se ammazzi un tizio perchè il mondo è brutto e cattivo non fai altro che renderlo ancora più brutto e più cattivo. non è con azioni stupide che si migliora il mondo. lui non avrà chiesto a sui genitori di partorirlo, ma lo stesso vale per me e per chiunque altro: chi è stupido o non si accorge che la vita è una merda o se ne accorge e passa il tempo a lagnarsi, chi è intelligente sa che la vita è una merda e fa il suo per renderla migliore per se e per gli altri.
terzo menati
Giovedì 23 Marzo 2017, 7.51.25
71
C'è poco da studiare...alla fine sia nodtveid sia manson sia il conte erano semplicemente dei nazistoni sostenitori della supremazia razziale. E' ovvio che quando ti nutri di odio o lo istighi prima o poi ci scappa il morto, non sempre per fortuna, ma se succede non è niente di casuale
Yoda
Giovedì 23 Marzo 2017, 7.15.43
70
Charles Manson mi pare non abbia commesso direttamente alcun omicidio: è stato condannato quale mandante. J.N. aderiva a forme di gnosticismo estremo. Allora cosa facciamo: esiliamo tutti gli gnostici? Tutti coloro che provano avversione per il genere umano vanno banditi? Bruciamo i libri di Cioran? Secondo me è giusto indignarsi, ma io cercherei di capire le ragioni profonde delle azioni umane, altrimenti non se ne esce. Quali sono le idee che stanno dietro questi personaggi? Perché non provare a studiarle? Perché non provare a valutare poi come un soggetto del genere si sente a vivere nella nostra società? E' proprio colpa sua se non vi riesce? Fino a che consideriamo questi personaggi bestie o avanzi di galera o pazzi scellerati, non facciamo alcun progresso. Senza contare che alcuni criminali sono il prodotto della società e del mondo in cui vivono. Poi è chiaro che se c'è un soggetto pericoloso in giro, per di più armato, esso deve essere messo in condizioni di non nuocere.
Silvia
Giovedì 23 Marzo 2017, 1.11.22
69
@ObscureSolstice, infatti lo trovo allucinante a dir poco, incluse le pseudo giustificazioni di Daron Malakian su di lui. @Yoda, bello che tu voglia confrontarti. Da come parli sembra che Nödveidt sia un povero diavolo che ha fatto un errore, ma a me non dà quest'impressione, non vedo altro che oscurità e un forte sentimento anti-umano in ogni sua dichiarazione e non condivido. Se poi leggi la storia dell'omicidio, non ha ammesso nessuna colpa di sua spontanea volontà, è stato incastrato (un anno dopo, con un tizio in galera al posto suo) grazie alla denuncia della ragazza dell'amico con cui ha commesso quell'omicidio. @Fabio, sì il tuo messaggio era chiaro.
ObscureSolstice
Giovedì 23 Marzo 2017, 0.05.06
68
Charles Manson ha commesso plurimi omicidi eppure si vendono magliette
Yoda
Giovedì 23 Marzo 2017, 0.00.32
67
Inoltre non riesco a capire bene la posizione di chi parla del suicidio. Tale gesto, indubbiamente molto estremo, può essere attuato per i più diversi motivi. Si dovrebbe partire da questi (ammesso che siano noti). Da ciò si potrebbe far luce su cosa rappresenti un suicidio: se una vittoria o se una sconfitta.
Yoda
Mercoledì 22 Marzo 2017, 23.52.27
66
Intanto io sono qui per dialogare e per ragionare con voi. Accetto le opinioni di tutti, ma non capisco proprio quello che dice "Mulo": non mi danno fastidio le opinioni diverse dalle mie, anzi. Sono molto preziose perché mi mostrano quanto è varia l'umanità. Personalmente non sono a favore né dell'omicidio, né del suicidio. Però mi sembrano parole molto offensive quelle rivolte al leader dei Dissection. Questa persona ha ammesso la sua colpa e scontato la sua pena. Per di più, non ha mai voluto insistere su quello che è successo al fine di farsi pubblicità. Ha affermato che è stato un errore e di sentire la necessità di ripartire. Non è sufficiente? Poi, parlando di questo genere musicale, mi pare che si tratti di una forma estrema di espressione umana. Essendo tale (cioè estrema), è fatta da persone estreme, portate quindi a compiere gesti che vanno palesemente contro la convivenza civile. Gesti che non vanno esaltati (mi pare che nessuno di questi gruppi riempia gli stadi, tra l'altro), ma contestualizzati all'interno di un tale panorama artistico e umano.
Fabio Yaaaaaaaahhhhhh
Mercoledì 22 Marzo 2017, 23.02.50
65
@Silvia e Terzo infatti,il mio messaggio non giustificava Noedtveidt,anche perchè non penso sia possibile,capisco il voler adorare Satana come portatore di libertà ma in nessun modo è tollerabile l'omicidio,qua si va ben oltre le ideologie...allo stesso modo il fatto che alcuni esponenti della scena black credono che il cristianesimo abbia sradicato le usanze vichinghe o pagane non significa che sono d'accordo anch'io,semplicemente l'ho scritto per contestualizzare il discorso di Mulo e far capire la differenza tra chi nell'ambiente si scaglia contro la chiesa perchè è comodo e fa vendere i dischi e chi lo fa perchè ne è convinto davvero,non che lo renda meno grave magari ma l'intenzione è diversa...ad ogni modo ho sempre apprezzato il black perchè come musica è sempre stato "puro" e senza compromessi,libero dalle leggi di mercato,o almeno questo fino al sopraggiungere del nuovo millennio,ma quando si sconfina in ideologie come l'antisemitismo o l'omofobia per me sia va oltre e non è giustificabile,per cui alcuni esponenti,pur considerando capolavori album come i primi dei Dissection e molti altri,a livello di persona li considero tra i livelli più bassi degli esseri umani,altro che bestie
terzo menati
Mercoledì 22 Marzo 2017, 21.44.17
64
Io invece sono giorni che mi sparo i video di Ihsahn che suona la chitarra per le aristides guitars sul tubo...frozen lake on mars, my hearth is of the North, until i too dissolve...oppure samoth con i suoi wretched end, eter che Jovanotti o Cristina d'avena
Mulo
Mercoledì 22 Marzo 2017, 21.24.32
63
Ho espresso una mia idea su questo nergal e sulla scena black scandinava anni '90, visto che siamo in un paese dove la libertà di opinione è concessa (o devo astenermi solo xche'a te yoda da fastidio chi ha un parere diverso dal tuo?!). Detto questo mi vado a sparare "Refuge denied". Statemi bene
terzo menati
Mercoledì 22 Marzo 2017, 21.08.08
62
Idem per me. Musicalmente mi e' piaciuto per anni, sono partito dai celtic Frost e dai mercyful fate per godermi tutta la scena norvegese degli anni d'oro. Ora a parte i gruppi storici non sono più interessato al genere ma mi piace parlarne. Certi eccessi li trovo delle carnevalate, buoni per impressionare i ragazzini, certe gesta di alcuni personaggi invece sono invece robaccia da cronaca nera che non merita giustificazioni alcune. Il leader dei dissection sarà anche stato un genio ma alla fine si e' dimostrato un avanzo di galera, l'ideologia nazi satanista una semplice foglia di fico per nascondere omosessualità repressa.
Silvia
Mercoledì 22 Marzo 2017, 20.53.13
61
Yoda quindi secondo te ammazzare un uomo è un eccesso da tollerare? E soprattutto, a volte si ascolta la musica senza badare al resto, e certi album black x me sono musicalmente splendidi. Ma se devo discutere gli ideali di certa gente beh non condivido
Yoda
Mercoledì 22 Marzo 2017, 20.35.37
60
Scusate, ma perché seguite questi generi musicali?! Se vi danno fastidio quelli che secondo la vostra opinione sono eccessi o infantilismi, ascoltate Vasco Rossi e Marco Masini e andate dove si parla di Carmen Consoli e di Lorenzo Cherubini.
Mulo
Mercoledì 22 Marzo 2017, 19.04.41
59
Terzo Menati questi blackster nei '90 erano adolescenti annoiati che non sapevano come passare il tempo. Nati nella bambagia con possibilità di fare quelle che volevano,con massima libertà di pensiero,parola e azione ! Io nn sono x nulla religioso ma nn capisco xche'bestemmiare o inneggiare a satana,si può combattere la chiesa in molti altri modi più efficaci. Xro'inneggiare a satana e truccarsi fa vendere dischi...
Mulo
Mercoledì 22 Marzo 2017, 18.58.28
58
Chi è infelice è perché l'ha scelto,nella vita tutti possono essere felici e con i propri sogni realizzati! Certo ci vuole coraggio e palle x mettersi in gioco,comoda suicidarsi xche'nn si riesce (e nemmeno si prova)a fare nulla... Io la penso così.
terzo menati
Mercoledì 22 Marzo 2017, 18.53.48
57
Il cristianesimo che ha sradicato le usanze vichinghe o pagane e' una puttanata a cui credono solo loro. Anche i bavaresi sono ultra cattolici ma hanno un'identità e tradizioni che in Scandinavia se le sognano, Scandinavia dove la religione cristiana e' vino annacquato...mica l'Austria o la.Polonia. Poi non è che la chiesa ti impedisce di fare la festa vichinga come ho partecipato molti anni fa a schleswig...che alla fine era una specie di festa dell'unità. La blasfemia nel metal è una ingrediente che da sapore come le borchie e i capelli lunghi, tutto il resto per me è cinema per darsi un tono
Yoda
Mercoledì 22 Marzo 2017, 18.44.24
56
Perché secondo te chi si suicida è inferiore? Chi sceglie la morte libera vale meno di coloro che si trascinano, infelici e patetici, tra sostanze stupefacenti e fedi artefatte? I nomi di Yukio Mishima e Albert Caraco non sono rilevanti per te?
Silvia
Mercoledì 22 Marzo 2017, 18.41.47
55
Fabio, infatti le motivazioni anti-cristiane dal loro punto di vista ci stanno, possono anche avere una valenza storica e se ne può discutere pro o contro ma la violenza fa decadere tutto almeno x me. Ma questa cosa di Mustaine cos'è? Avrebbe impedito la loro partecipazione ad un festival?
Mulo
Mercoledì 22 Marzo 2017, 18.36.48
54
Talmente superiore che si è suicidato,mentre l'altro se la gode alla grande.Sei fantastico yoda
Yoda
Mercoledì 22 Marzo 2017, 18.33.52
53
Jon Noedtveidt si diede disponibile a un incontro, come affermò più volte. Non credo avesse problemi nell'incontrare chi la pensava diversamente da lui e nel distruggerlo con la superiorità delle proprie idee. Quello che il cristiano Mustaine riuscì a fare fu impedire a questi gruppi (Dissection e Rotting Christ) di suonare. Alterando poi la verità dei fatti.
Mulo
Mercoledì 22 Marzo 2017, 18.23.34
52
In quel libro c'è anche scritto che Mustaine è andato a cercare Nodveidt in un festival dove suonavano entrambe le band,ma nodveidt nn si fece trovare... poi nn so se queste cose siano vere o no.... Non penso che uno con le palle cubiche come Mustaine si faccia problemi ad affrontare qualcuno.
Fabio Yaaaaaaaahhhhhh
Mercoledì 22 Marzo 2017, 18.03.09
51
Difatti non è il genere in sè ma è la componente razzista delle ideologie che rende tutto contraddittorio...poi per quanto riguarda quello che diceva Mulo capisco che possa farti cagare il black metal,di sicuro non piace a tutti,ma c'è da fare una precisazione riguardo la questione "se ha le palle doveva strappare il Corano""se vuole fare l'anticonformista deve offendere l'Islam"ecc ecc...l'accanirsi contro il cristianesimo è tipico della scena scandinava proprio perchè ha distrutto le tradizioni pagane antiche e quindi alcuni si sentono "defraudati" della propria cultura e propria identità,poi che ci sia chi ci abbia marciato sopra non metto in dubbio....la stessa cosa in Polonia,dove Nergal ha sempre spiegato fin dagli inizi che il cristianesimo (secondo lui) ha fatto danni,quindi presumo che un tizio che ha sempre vissuto in un ambiente che considera opprimente se inizia a suonare per ribellione si scaglia contro la religione che ha causato tutto,non contro quella del momento,questo secondo me fa la differenza tra uno che lo fa per fare "l'anticonformista provocatore perchè fa figo" e chi lo fa perchè è convinto davvero,non serve essere un'artista con le palle per provocare l'islam,lo ha fatto pure Katy Perry...ciò non tolgie che ci sono band black metal come Al-Namrood,Seeds of Iblis e Janaza che provengono dal medioriente e guardacaso sono anti-islamiche
Yoda
Mercoledì 22 Marzo 2017, 17.02.31
50
"...vuoi annullare gli show dei Dissection perchè non hai il coraggio di affrontare chi ha una fede diversa? Pensi che questo ci fermerà?! Siamo satanisti, sì, tuoi nemici acerrimi! Siamo l'esatto opposto di codardi come te! Se sei un uomo vero, vediamoci in Francia al Fury Fest o vuoi far cancellare la nostra presenza anche questa volta?" (J.N.).
Nihil
Mercoledì 22 Marzo 2017, 16.57.45
49
Perché i Dissection si comportarono da vigliacchi? Sapevo che Mustaine chiese di non farli suonare in un festival a cui partecipavano anche i Megadeth.
terzo menati
Mercoledì 22 Marzo 2017, 15.41.53
48
E' vero anche questo. Ma avevo letto ricostruzioni di questo tipo. Comunque curioso questo andare per boschetti con uomini che ci provano...dura poi sostenere certo machismo
Silvia
Mercoledì 22 Marzo 2017, 15.31.58
47
@terzo menati, nel senso che avevano parlato di quelle intenzioni... poi certo, nulla toglie che fosse come dici tu, ma a quanto pare gli interrogatori sono stati pesanti, mi sembra strano che i due non siano crollati sulle motivazioni.
terzo menati
Mercoledì 22 Marzo 2017, 14.44.24
46
No anzi figurati se li giustifico...proprio il contrario. Chiedi mulo prima di dare giudizi...sacrifici umani? Quella e' la scusa ufficiale, a me sembrano omicidi d'impeto
Nihil
Mercoledì 22 Marzo 2017, 14.36.25
45
@38: la metafisica poggia sempre su falsificazioni testuali.
Silvia
Mercoledì 22 Marzo 2017, 14.24.15
44
@terzo menati, Nöidveidt confessò che quella sera dopo aver bevuto lui e l'amico suo se ne andarono in giro e si imbatterono x caso in questo tizio che poi alla fine uccisero (e sembrerebbe che avessero comunque espresso l'idea di fare sacrifici umani in precedenza). Altro che scarti umani, di peggio.... Non vedo poi il problema in Svezia in una grande città di dichiarare la propria omosessualità (poi a quanto pare li hanno interrogati separatamente) e se anche fosse che l'omicidio fosse intenzionale sempre scarti umani rimangono x me. So che la sua opera non dovrebbe essere scalfita da questo, ma non ci posso fare nulla....
Mulo
Mercoledì 22 Marzo 2017, 13.52.20
43
Terzo Menati allora bisogna gustificarli se l'hanno preso in quel posto e poi x paura dello sputtanamento hanno ammazzato l'amante?!Come ragioni poi....(Magari sbaglio io ma leggendo le tue risposte sembra che in qualche modo giustifichi quello che hanno fatto)
terzo menati
Mercoledì 22 Marzo 2017, 13.42.11
42
Uccidere per passatempo? Ancora non se capito che hanno tutti avuto rapporti omosessuali poi magari con la paura dello sputtanamento o il senso di colpa hanno avuto il raptus ...da mobius al conte passando per nodtveidt e Faust...
Silvia
Mercoledì 22 Marzo 2017, 13.25.19
41
@Mulo commento 37, concordo su Di'Anno e su Nödtveidt mi riferisco alle sue dichiarazioni... Comunque alcuni blacksters (che magari non si fanno il face-painting) tipo Isahn e se non ricordo male Samoth penso che credano fermamente in certe idee. Che poi uno può credere e scrivere quello che vuole, ci mancherebbe, ma passare a uccidere x passatempo mi fa stare male :-/
Mulo
Mercoledì 22 Marzo 2017, 13.02.45
40
Le persone spirituali che conosco io ( anche ragazzi/sui trent'anni ) non mettono piede in locali ( che siano glamour o no),è proprio uno stile di vita diverso da quello condotto dalla persona "media" (metallaro o fighetti che sia). Reputo i blackster (tralasciando la musica di merda che x me fanno) dei grandi poseroni degni compari dei peggio glamster anni '80.... Forse uno dei pochissimi degni di rispetto (pur nn approvandonulla di ciò che fa/pensa)è Varg.
tino
Mercoledì 22 Marzo 2017, 12.42.07
39
Secondo me la maggior parte di questi personaggi che vengono dal black metal e hanno raggiunto un successo abbastanza consolidato, li vedo più una versione moderna dei kiss, di alice cooper o di king diamond, cioè una versione molto teatrale di intendere la musica rock. Non penso siano dentro più di quel tanto in certe filosofie più o meno esoteriche, men che meno nel satanismo. L’anticristianesimo che ancora fa furore nelle band più giovani, lo vedo molto finto e di fatto inoffensivo. Sarebbe interessante come dice mulo se cambiassero obiettivo e si rivolgessero alla mezzaluna, ne vedremmo delle belle
Absynthe
Mercoledì 22 Marzo 2017, 12.01.54
38
Facile leggere teorie e interpretazioni intorno all'Antico Testamento, ai Targumim, al Nuovo Testamento, e agli apocrifi. Difficile, invece, leggerne su base filologica, storica, glottologica (non necessariamente da studiosi, esistendo testi a carattere divulgativo assolutamente comprensibili a chi ne fosse interessato). Comodo, poi, intricare il percorso con l'esoterismo, quando ciò che se ne cava è di natura essoterica: non c'è "dio", non c'è "satan" come li intende Nergal (o, peggio, come li intedono gli idioti che ne scrivono, puerilmente, sapendo anche meno). Costruirsi un'identità spirituale, ancor prima che artistica, sulla base di una metafisica che poggia su falsificazioni testuali, mi pare, oltreché velleitario, alquanto pressappochista. Musicalmente, può piacere o non; prenderlo sul serio, come si prende lui, è comico (cioè, tragico).
Mulo
Mercoledì 22 Marzo 2017, 11.06.47
37
Ah bene questo nergal è un poser,poco male nn mi è mai piaciuta la sua musica tanto meno il messaggio che da....Questi cuor di leoni se avessere veramente le palle dovrebbero scrivere testi anti-islam.....Cmq su Nodveidt se leggete la biografia di Mustaine capirete (sempre se è vero quello riportato nel libro)che era un vigliacco...Discorso Di Anno,anche a me piaciono moltissimo i primi 2 dei Maiden ma nn sarebbe potuto durare causa professionalità pari a 0.Se vuoi arrivare in cima talento e voglia di farsi il mazzo devono andare pari passo.
terzo menati
Mercoledì 22 Marzo 2017, 8.03.20
36
Notveit non lo sapeva neanche lui...in un boschetto frequentato da gay...come l'altro superuomo faust...la maschera da supermacho e sotto sotto erano come Lapo, altro.che mistero e misantropia.
ObscureSolstice
Martedì 21 Marzo 2017, 23.02.13
35
voce sgraziata non è una brutta cosa. E' cantare con la propria voce senza classicismi acuti e dir si voglia, e poi punk cosa significa...scarsa qualità. Come la qualità che sono stati registrati i primi due album, soprattutto il primo, suonati strabene molto metal. E questo non può far pensare che si possano avvicinare a quello che si dice di DiAnno, soltanto perchè sporco e non di perfetta produzione, così deve essere il metal
Silvia
Martedì 21 Marzo 2017, 22.42.04
34
@ObscureSolstice, hahahah, esatto, toccatemi tutto ma non la sua voce 😉!!!! Insultalo pure e se lo merita ma dire che ha una voce sgraziata non lo posso sentire!!! Seriamente, il discorso su Steve Harris non credo fosse personale, ma era un modo x specificare che lui era un punk e trovava ridicoli gli Iron Maiden. Ricordiamoci che stiamo parlando dell'epoca in cui i Maiden avevano quel cantante (precedente a Paul credo) che utilizzava sangue finto e make up (e credo pure spade sul palco ma di questo non sono sicura)
Carmine (quello sobrio)
Martedì 21 Marzo 2017, 22.13.21
33
Ma sui Dissection non credo che nessuno abbia avuto da ridire sul talento di Nodtveidt, piuttosto certi commenti sembrano giustificare le sue azioni al di fuori della musica. Mi riferisco in particolare al commento 19.
ObscureSolstice
Martedì 21 Marzo 2017, 22.12.02
32
comunque @Silvia, chissà perchè DiAnno ha detto che voleva ridergli in faccia proprio a Steve Harris e non a Murray, senza un motivo plausibile. E' un paraculo, dice così perchè gli rode ancora che è stato mandato via da lui. Tuttavia lui ha una voce punk perchè sgraziata e non tecnica, senza classicismi, ma riesce (riusciva) a modularla ne ha dato la prova della sua versatilità tipo in Remember Tomorrow. Posso capire che ti sta a cuore, ok non te lo tocco più ahah
Silvia
Martedì 21 Marzo 2017, 21.58.42
31
@Nihil, io non li ascolto forse dal 2000, perchè prima non sapevo bene la storia. Ma non è una decisione che ho preso, proprio mi viene la tristezza, mi hanno preso troppo male, anche se riconosco che Storm of The Light's Bane è un capolavoro (ascoltato in loop all'infinito), anche i testi (mi viene in mente Where Dead Angels Lie) sono scritti benissimo. Però caspita, non stiamo parlando nè di eccessi né di (che so) chiese bruciate, stiamo parlando davvero di uno che ha ucciso un uomo, boh, non lo sapeva neanche lui perchè, così.... E non sono chiacchiere, l'ha detto lui
ObscureSolstice
Martedì 21 Marzo 2017, 21.38.32
30
sono d'accordo con Nihil. commento 25
Carmine (quello sobrio)
Martedì 21 Marzo 2017, 21.23.11
29
Non frega nulla neanche a me della vita privata delle persone, però certe operazioni possono rivelarsi interessanti, giusto per capire il morale dell'artista in determinati momenti e come i medesimi hanno influito sul suo percorso artistico. Va in disco? Sti cazzi, buon per lui se sta bene... l'importante è che continui a sfornare musica degna del nome che si è creato, e fino ad ora posso dire di essere soddisfatto.
Giorgio
Martedì 21 Marzo 2017, 20.21.27
28
Ma perché la Polonia presenterebbe tratti di immaturità?
Elluis
Martedì 21 Marzo 2017, 19.15.21
27
@Rejection assolutamente NO, non sei il solo ! A dirla tutta a me interessa quello che pensano gli artisti che ascolto, leggo o ascolto le loro interviste e cerco di farmi un'idea di che persone sono, anche se si sa che magari a volte ci si può fare un'opinione errata. Ma di quello che fanno nella loro vita privata non me ne frega niente, sono fatti loro, e se non fanno niente di male, nessuno al mondo ha diritto di criticarli.
Rejection
Martedì 21 Marzo 2017, 18.31.53
26
Ma solo a me non frega nulla di quello che pensano gli artisti, né di quello che fanno fuori dal contesto musicale? Semplicemente se mi piace la loro musica la ascolto, altrimenti no, senza farmi tanti problemi.
Nihil
Martedì 21 Marzo 2017, 16.15.45
25
Quindi voi non ascoltate più i Dissection dalla fine degli anni novanta?
d.r.i.
Martedì 21 Marzo 2017, 14.31.52
24
@Nihil: Jon Nödtveidt
Silvia
Martedì 21 Marzo 2017, 13.52.39
23
@d.r.i., concordo assolutamente. Infatti musicalmente adoro i Dissection ma non riesco più ad ascoltarli.
Nihil
Martedì 21 Marzo 2017, 13.28.22
22
Scusa, non ho capito chi sarebbe lo scarto dell'umanità.
d.r.i.
Martedì 21 Marzo 2017, 12.41.55
21
Meno male Jon Nödtveidt è stato coerente almeno sparandosi ha tolto dalla terra uno scarto dell'umanità.
Carmine (quello sobrio)
Martedì 21 Marzo 2017, 12.33.51
20
Quindi da un anti-cattolico vi aspettate che faccia vaccate come Varg e soci? Omicidi compresi?
Garhen
Lunedì 20 Marzo 2017, 22.13.36
19
Nergal è l'incoerenza fatta persona.Vuoi vivere come cazzo pare a te?Benissimo,allora non predichi certi ideali e non critichi altri gruppi/cantanti se poi ti atteggi da frivola rock star.Di sfigati come Glenn Benton ce n'è già uno.I veri artisti fedeli alla propria musica sono ben altri,vedi Jon Nödtveidt.
Silvia
Lunedì 20 Marzo 2017, 19.04.36
18
@ObscureSolstice, sì alla fine la cosa fondamentale è la musica che compongono non ciò che fanno fuori dal palco. Comunque Kai è un mito, una leggenda, ha scritto bellissime pagine della storia del metal, i due non si possono paragonare ! Anche se da fan giovanile di Paul Di' Anno ti dico che coi Maiden ha scritto delle belle pagine, ha contribuito a scrivere pezzi leggendari come Killers e Sanctuary, insomma non cantava solo i pezzi di Steve. Da 16enne lo adoravo, mi volevo vestire come lui e la sua voce mi piaceva tantissimo (tuttora la trovo splendida e intramontabile nei vecchi lavori). X quanto riguarda gli eccessi ne ha fatti davvero, e in un'intervista ha dichiarato che ciò che ha di più sulla coscienza è la violenza domestica, x cui è anche finito in carcere (è stato condannato anche x altri reati minori). Poi beh lui era proprio punk (e si sente anche da come cantava coi Maiden) e ha dichiarato che quando ha visto Steve Harris x la prima volta voleva ridergli in faccia 😜
Lemmy
Lunedì 20 Marzo 2017, 18.54.51
17
Se è per questo anche Tony Iommi stando alle rivelazioni shock di Lita Ford (mai smentite dal Sabbath master) era tuttaltro che un santo, abusi, aggressività, violenza e droghe, non proprio un gentiluomo con le donne e non, comunque i libri gossip mai comprati, solo, da che pulpito, ma Nergal non era quello che diceva lui e il suo gruppo erano i veramente genuini, mica come certo metal commerciale e certo demenziale ridicolo death black americano, detto da uno che è arrivato a sponsorizzare anche il suo sangue da malato mischiato ai colori e pennelli del pittore russo per la copertina di un album, che a me tralaltro non piace proprio per produzione e sound in generale, tolti 3 album veramente belli e ottimamente elaborati in composizione dei Behemoth, sempre musicalmente parlando, ho sempre per gusti il metal estremo scandinavo.
RedRoger
Lunedì 20 Marzo 2017, 18.49.25
16
Mi ricordo male , ho in passato si fece scappare qualche dichiarazione un pò nazionalsocialista ?
ObscureSolstice
Lunedì 20 Marzo 2017, 18.01.57
15
@Silvia: era violento Paul DiAnno? beh esagerava molto ed era ingestibile nella band e fuori come una mina, se poi ha menato qualche sua donna non mi ricordo. Può essere. Ma anche Sylvester Stallone menava la ex moglie, però si conosce e rimane il mito cinematografico di quello che è ed ha fatto, non verrà ricordato come quello che menava la moglie. Invece lui, Paul? E' stato forte anche se problematico nella vita privata. Soltanto uno che conosco a un bar dalle parti del mio paese, era ubriachissimo, uno gli ha appoggiato la mano sulla spalla con una pacca ma non lo sapeva..ha fatto volare le sedie ed è uscito con la maglia insaguinata dal bar...Ognuno è quello che è ed è cosciente di quello che fa, anche se a volte non tanto..ma poi si pagano le conseguenze come ha fatto Paul. Rimane il fatto che anche se è stato un beniamino come voce iniziale dei Maiden, lo è stato per poco tempo dal 79 all'81..tre anni. Come un Dave Mustaine nei Metallica o un Kai Hansen negli Helloween, ma loro erano dei leader autori, scrivevano, provavano interesse per quello che facevano..invece Paul DiAnno no...non gliene fregava niente, il leader era Harris e saliva sul palco con le intramontabili canzoni create da Harris e si divertiva così. Il resto non ha fatto praticamente niente per la sua duttilità musicale che non c'è, lo ha dimostrato con questo. Se pensi a DiAnno pensi solo agli Iron Maiden, se pensi a Mustaine penserai a Metallica e Megadeth e se pensi a Kai Hansen penserai a Helloween e Gamma Ray. Con le canzoni già pronte, lui Paul infogato perso di alcool e sostanze saliva sul palco e cantava, gran bella voce, gran bella attitudine ci mancherebbe, ma a me non mi sta simpatico uno così. Alla gente può stare pure simpatico per la figura da testa di cazzo, grezzo, sporco e con l'aria da delinquente.. e culone aggiungerei..perchè ha fatto parte dei primi Iron Maiden, ma in codesto genere ce ne sono stati anche di peggio ma che hanno fatto un qualcosa nella propria vita musicale, un seguito alla loro esistenza e passione. Beniamino un bel niente. Bisogna dare atto di quello fatto sommando tutto. Punk un cazzo poi...sfatiamo questo mito del punk...lui ha preso in pieno l'epoca della tendenza del punk perchè era uscito proprio in concomitanza in quegli anni e il tempo di massimo splendore del genere punk in Gran Bretagna...ma l'essere punk a lui non gliene fregava niente nemmeno di quello in realtà. A lui interessava solo divertirsi e coi primi soldi con i Maiden guadagnati si è divertito alla grande, facendo casino, e non controllando i debiti da sbarbatello, o metal o non metal che era un genere il nostro che non esisteva da molto come il punk da poco nato, si conosceva solamente il rock e l'hard rock più che altro. Quindi quando gli hanno dato il ben servito ha fatto la vittima sul Metal, genere che deve essere debitore per la fama e popolarità immortale per quel poco durato. Lui diciamolo francamente era un tipo di persona che viveva alle spalle degli altri...lo ha fatto col Metal, lo ha fatto col Punk che ha fatto figo per moltissimo tempo...buttandosi su altri generi sempre diversi dove non ha combinato un bel niente neanche lì. Poteva rinnovarsi, ma non ci è riuscito. Se non l'ha mai fatto prima perchè farlo dopo. Su di lui rimane e aleggia questa figura del mito punk..ma sicuramente non è Sid Vicious
Fabio Yaaaaaaaahhhhhh
Lunedì 20 Marzo 2017, 15.18.18
14
Concordo con i commenti qui sotto,il fatto di far parte di una scena estrema,che sia black,death o qualunque altro ambito,non singifica dover esere proiettati 24 ore su 24 per non essere "finti" o dei venduti...non metto in dubbio che sarebbe bello far parte di un aband black metal e vivere tutto il tempo della propria vita in un castello al motto di misantropia portami via,ma purtroppo o per fortuna c'è un mondo attorno con cui avere a che fare...anche Nergal come tutti gli altri artisti hanno la loro routine,pagano le bollette ecc ecc,ma per essere "true" non è necessario andare in posta coperti di sangue e con il corpse paint...anche se devo ammettere che sarebbe allettante provare...senza contare che al di là di quello che si piò pensare nella maggior parte dei casi gli artisti di metal estremo hanno comunque un'apertura mentale non indifferente nei confronti di altri generi,si tratta solo di versatilità...poi se uno riesce a essere come Varg e vivere nel suo mondo ben venga,ma non penso sia necessario
Morlock
Lunedì 20 Marzo 2017, 11.31.36
13
Libro che leggerò e poi giudicherò......per quanto riguarda l'artista Nergal tanto di cappello lo adoro e lo adererò sempre in quanto ha dimostrato che in qualunque ambito musicale si sia messo abbia sfornato capolavori(Behemoth) e dischi validissimi(me and that man e le altre partecipazioni)....ho anche sentito dire "sisi è una copia di Nicka Cave" ed io ho risposto "bene a io devo ancora ascoltare un disco death/black di Nick Cave "......Per quanto riguarda l'uomo Nergal...beh.....a parte che ognuno fà del suo privato quel che gli pare e piace vorrei ricordati cosa facessero mostri sacri quali Morrison,Cobain e compagnia bella al limite di punkabbestia finti alternativiche hanno non solo le loro vite ma anche quelle dei familiari accanto......Quì parliamo di arte e d quel punto punto di vista stima TOTALE......
Silvia
Lunedì 20 Marzo 2017, 0.36.30
12
@ObscureSolstice, sì ti do ragione quando confronti i due artististicamente, non c'è paragone... ma non avevo capito il confronto che avevi fatto fra i loro atteggiamenti fuori dal palco. Comunque sì neanche a me interessa cosa fanno i nostri artisti preferiti nella loro vita privata, chi frequentano, dove vanno a divertirsi (ma saranno pure affari loro!) etc etc. Certo nel caso di Paul ci sono rimasta male perchè era un idolo di gioventù e poi perchè un conto sono gli "eccessi" sex, drugs & r'nr', un altro la violenza. X fortuna all'epoca non lo sapevo dato che le info non giravano come ora 😉
ObscureSolstice
Lunedì 20 Marzo 2017, 0.01.27
11
@Silvia: io prima di tutto guardo l'artista sul palco e disco, fuori dal palco passa in secondo piano. Paul DiAnno è stato un punk, come più avanti è stato un rapper, e quant'altro, cambiava stile a seconda di come soffiava il vento, la figura dell'essere punk lo ha straabusato per la sua persona grottesca. Gli piaceva soltanto divertirsi e basta. Per quanto fosse messo male e di una vita di eccessi, discograficamente parlando è stato un ottimo frontman ma con l'aiuto di qualcun'altro e durato molto poco e con la fortuna di aver fatto parte degli Iron Maiden, per poi cosa ha fatto quando è rimasto da solo? Poco e niente, compreso le coverband. Se avesse fatto parte dei Tytan per dire, non se lo sarebbe calcolato nessuno in questo modo. E non mi dire che è stata colpa degli eccessi perchè molti altri con quella vita bruciata l'inventiva di fare dischi c'è l'hanno avuta, anche da soli, perchè è proprio lì che si vede la grandezza dell'artista. Le sue vicissitudini fuori dal palco le metto in secondo piano, che ha avuto una vita di eccessi -ma come anche altri- e la sua scarsa lunga vita nella creazione in musica è una limitazione purtroppo, al contrario di un Nergal che è partito da zero facendo parte di una band estrema di poco conto in Polonia di cui lui era il leader da musicista polistrumentista e autore che si è fatto strada da solo scrivendo dischi su dischi fino ad adesso da vent'anni ormai riconosciuto a livello internazionale l'importanza dei Behemoth, contando che ha avuto anche gravi problemi di salute e poteva morire, si può anche mettere da parte se vuole andare in locali chich per via della fidanzata super figa saranno fatti suoi, anche se a me personalmente non sono d'accordo e non mi piacciono quei locali. Allora cosa dovremmo dire di Gene Simmons...ma la rispettabilità da artista musicale non si discute
Silvia
Domenica 19 Marzo 2017, 22.00.35
10
Specifico, ho detto era un punk x dire che non era un rapper, non c'entra niente il fatto che fosse messo male 😅
Silvia
Domenica 19 Marzo 2017, 21.55.48
9
Ma Paul Di Anno era/è un punk, era proprio messo male, e sulla sedia a rotelle c'è finito x davvero x problemi al ginocchio, non era un finto invalido... È stato molto violento, è finito in carcere x questo, ma la gente non gliel'ha tanto perdonata, si sprecano le critiche di disgusto al suo libro, x esempio... fra l'altro lui avrebbe riconosciuto di essere stato una bestia, soprattutto con alcune delle sue ragazze.... A me piaceva tanto come cantante coi Maiden, era uno dei miei idoli da ragazzina, ma anche perchè non sapevo quanto fosse messo male, e a quanto pare lo era proprio... basta anche vederlo oggi. Un bellissimo ragazzo, un grande talento che aveva il mondo in mano e si è rovinato con gli eccessi
terzo menati
Domenica 19 Marzo 2017, 21.01.17
8
tra l'altro il ragazzo non si fa mancare niente visto che si è appena portato a casa l'opera di tom warrior phallus 2015...di fatto un membro eretto con cristo in croce annesso.
Fabio Yaaaaaaaahhhhhh
Domenica 19 Marzo 2017, 17.41.55
7
Io lo sto leggendo e mi sta piacendo un sacco,è vero che c'è un sacco di gossip e forse a volte inutile,però racchiude dentro tutto quello che è la vita del leader dei Behemoth,tra problemi di salute,vicisstudini varie e pensieri che ha in testa...per chi ascolta i Behemoth è anche bello sapere chi è l'uomo oltre che l'artista da cui partono tutti i testi
Evilneverdies
Domenica 19 Marzo 2017, 17.20.03
6
Libro che annoia un pochino . Mi aspettavo più musica e meno gossip ma alla fine é colpa più dell ' intervisatore che di nergal
ObscureSolstice
Domenica 19 Marzo 2017, 13.18.48
5
nella prima foto sembra che ha il cranio a forma aliena. Comunque se ne va nei locali non metal per via della sua donna che è una fighetta assurda, è quella la motivazione. DiAnno faceva peggio a dirla tutta, gli piaceva il rap e vestirsi come tale e parlava male del Metal dove sputando nel piatto lui ci mangiava, anche dopo facendo il finto invalido, ma non mi sembra che qualcuno gli dia addosso in questo modo, anzi si prova pure simpatia. La donna ti cambia la vita ahah eppure nel panorama metal ha un grande rispetto per tanti tanti dischi
d.r.i.
Domenica 19 Marzo 2017, 13.04.57
4
Criticare uno dei pochi che ha fatto la vera gavetta soffrendo la fame mi sembra assurdo. Poi è come criticare il dirigente di banca ben vestito è impeccabile che la sera esce e fa la gara di tutti in canotta a casa di amici, è un lavoratore meno credibile? Boh. O, per rimanere nella musica ma all'opposto un Iannacci che era un signor chirurgo diventava scarso quando faceva il suo hobby di cantante? Forse non ho capito bene il primo intervento da qui le mie considerazioni sopra.
Elluis
Domenica 19 Marzo 2017, 12.38.03
3
Non capisco proprio il senso del commento qua sotto: cosa dovrebbe fare, passare tutta la vita facendo messe nere, e vivendo in un monastero sconsacrato al freddo e al gelo ad adorare Satana ?? Che discorsi sono ? Lui ha la sua band, che è il suo lavoro dato che gli dà da vivere, quello che fa nella sua vita privata e come si veste son fatti suoi, ma davvero a qualcuno gliene frega qualcosa se va nei locali fighi della città a bersi i cocktail fighi e frequentare gente figa e scoparsi le fighe ? Lo fa perchè può farlo, e scommetto che molti altri invidiosetti vorrebbero essere al suo posto...
Adam of Darkness
Domenica 19 Marzo 2017, 12.17.42
2
Sono d'accordo con il signore qui sotto
Azazel
Domenica 19 Marzo 2017, 9.58.38
1
Nergal cerca di spacciarsi come eretico anticonformista,ma in realtà è solamente un gran ipocrita buffone approfittatore.Con i suoi vestiti da scena fa tanto il metallaro duro,pagano e satanista,ma poi se ne va nei locali fighetti a ballare house e altra musica di merda da discoteca,ci sono i video su youtube.E come se non bastasse finiti i live lo vedi salire sul tour bus vestito da rapper o hipster.Poi ne approfitta per far parlare di se con relazioni da gossip ignorante con bagasce platinate che fanno pop peggio di cristina aghiluera e fa pure da giudice per un programma schifoso come l'xfactor polacco.
IMMAGINI
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La copertina del libro
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On stage
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Nergal nel 2009
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Con i Behemoth a Wacken
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Nergal promuove il suo libro durante una fiera del libro polacca nel 2012
ARTICOLI
19/03/2017
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