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THE OTHERS - # 1 - La Grande Muraglia Metallica, Parte 1
04/04/2017 (1319 letture)
Se si pensa alla Cina, a venire in mente di primo acchito possono essere molte cose. La Grande Muraglia; la porcellana dura che lì venne inventata sotto la dinastia Tang (è un “gancio” con uno dei gruppi che citeremo) prima di essere replicata in Europa solo nel primo decennio del 1700 a Meissen; le tantissime scoperte scientifiche che da quella terra ci sono giunte; Mao con la Rivoluzione Culturale e, chiaramente, anche i tantissimi esercizi ormai presenti nel nostro Paese sotto l’insegna delle lanterne rosse. In tema di musica, però, nemmeno quella della tradizione popolare è diffusa in modo minimamente capillare qui da noi, figuriamoci il metal made in China. Dato che il Paese è enorme, ci limiteremo a citare simbolicamente venti gruppi vecchi e nuovi in rappresentanza di tutti, con l’avvertenza che si tratta solo della punta di un iceberg. Un enorme iceberg giallo.

UNA MURAGLIA DI SUONI DURI. COME LA PORCELLANA CINESE.
Anche se per molti è difficile associare i ritmi tipicamente garbati e tradizionalmente acustici di quell’immensa nazione che è la Cina al clangore di quelli tipici del metal, esiste anche là una scena heavy sempre più florida. Muovendo in parte maggiore dalla zona della capitale, questa si è formata rapidamente una propria identità. Così facendo, ha messo in mostra una serie di band talvolta chiaramente debitrici verso la lezione occidentale, talaltra più identificabili con le radici Qin. Anche per la loro ricerca di una formula metal più orientale. Quelle che seguono divise in maniera sommaria per stili, sono solo alcune delle realtà presenti oltre la Muraglia, ma possono già contribuire in modo importante a presentare la Cina metallica a chi non dovesse conoscere nulla di quella realtà. Un mondo che pur partendo praticamente da zero sia come tradizione, che come presenza di musicisti e gruppi su piazza, sfruttando nella seconda ondata le possibilità di apprendimento e perfezionamento offerte dalla rete, si è rapidamente imposto seguendo un tasso di crescita che, trattandosi della Cina, è stato incredibilmente veloce anche in questo campo. Eccovi dunque venti nomi per sbirciare oltre il confine con la terra di Feng Xiaogang.

HEAVY/POWER
TANG DYNASTY
Band fondamentale per l’introduzione e lo sviluppo del metal in Cina, i Tang Dynasty sono considerati dai più un po’ come i Metallica d’oltre Muraglia. Autori di sei tra album ed EP e tutti dal buon successo commerciale, sopravvissuti alla morte di uno dei loro componenti -il bassista, per combinazione- e scossi da continui cambi di formazione, sono da molti classificati come profondamente occidentali. I Tang Dynasty incorporano in realtà vari elementi tradizionali, oltre a proporre una ricerca personale sia sulla voce che sui testi, decisamente cinesi. Evidente il richiamo alla dinastia Tang, sempre sullo sfondo della loro impostazione artistica.

DISCOGRAFIA
A Dream Return to Tang Dynasty - 1992
Goodbye Zhang Ju - 1998
Epic - 2000
Romantic Knight - 2008
Ups and Downs - 2010
Prick - 2013


BARQUE OF DANTE
Nati nel 2004 e dal moniker ispirato all’opera di Eugene Delacroix, i Barque of Dante vengono dalla provincia del Sichuan, nota in Occidente per essere stata al centro di un fortissimo terremoto nel 2009 che si scatenò proprio mentre la band stava registrando il suo primo album. La loro attrezzatura ne risultò molto danneggiata e tutto dovette essere messo in stand-by. Terminato il lavoro appena possibile, l’album Final Victory venne poi dedicato alle vittime del sisma. Autori di una discografia che vede due album ed EP (oltre ad un singolo ed un demo), i Barque of Dante propongono un power melodico con venature epiche di stampo europeo, in linea con le attuali tendenze.

DISCOGRAFIA
Final Victory - 2009
Lasting Forever - 2013
Twinfinity - 2015


DOOM
ARCANEGOAT
Generalmente considerata la prima band cinese a dedicarsi al doom metal nel solco della tradizione, gli Arcanegoat sono autori di un album del 2013 intitolato De Profundis. Nonostante sia stato stampato in tiratura limitata (600 copie) da una piccola etichetta -come spesso accade con i dischi made in China- il lavoro basato sulle liriche del poeta George Trakl li ha comunque imposti in un certo giro.

DISCOGRAFIA
De Profundis - 2013

DEATH/BRUTAL
SUFFOCATED
Nome storico del panorama death/thrash locale ed in pista dalla metà degli anni 90, anche i Suffocated sono uno di quei gruppi il cui valore storico non viene rispecchiato dal numero delle pubblicazioni che può vantare. Con all’attivo un invito al Wacken del 2012, costituiscono comunque una delle realtà più importanti della scena.

DISCOGRAFIA
Dead Wind Rising - 2006
World of Confusion - 2010


CORPSE COOK
Attivi ininterrottamente dal 2003 e presenti anche su due compilation, i Corpse Cook si sono costruiti una certa fama nel modo del brutal death cinese. Tutto questo nonostante il fatto che la loro discografia preveda solo un EP ed un full-length, prodotti ambedue votati a quel massacro sonoro che i loro ascoltatori pretendono di ascoltare.

DISCOGRAFIA
Disembowelment - 2009
Hell Is Empty, and All the Devils Are Here - 2014


NAKED INCISE
Tipico gruppo che procede per la sua strada nel nome del death/grindcore senza badare troppo alla forma ed all’opportunità commerciale, i Naked Incise hanno prodotto una sterminata serie di singoli, demo e split tra il 2003 ed oggi. In mezzo, però, anche due album ed un EP che ne hanno decretato il successo, pur all’interno della limitata cerchia degli ascoltatori del genere.

DISCOGRAFIA
Fresh Red Sexual Dissect - 2006
There’s No Euthanasia in This World - 2009
Naked Incise - 2012


THE DARK PRISON MASSACRE
Altro nome “caldo” per gli amanti delle atmosfere marce, i The Dark Prison Massacre fanno base nella zona di Tianjin. Come da tradizione, testi a base splatter o sessuale si uniscono a musica estremamente aggressiva e violenta fin dal demo My Cock Is the Truth del 2008. Il loro nuovo album è appena uscito.

DISCOGRAFIA
The Secret of Black Silk Stockings - 2010
A Blood Clot Ejaculation - 2015
Deformity of Human Consciousness - 2017


METALCORE/DEATHCORE
YAKSA
Altro nome storico, stavolta appartenente alla scena metalcore. Partiti nel 1995, sono considerati gli iniziatori del genere in terra cinese e per questo godono di grande rispetto. Con i loro suoni abbastanza oscuri per la media del genere, possono vantare anche loro un’apparizione al Wacken Fest del 2012.

DISCOGRAFIA
Freedom - 1999
Fa-Fa-Fa - 2002
Keep on Fighting - 2006
You Aren’t the Loser - 2010


FOUR FIVE
Deathcore con tocchi djent peraltro sfumato da note progressive nell’ultima parte di carriera per i Four Five, un gruppo con circa tredici anni di storia alle spalle. Ritmiche serrate ed attenzione agli aspetti produttivi sono gli atout principali di una proposta che ottiene grandi consensi in terra cinese.

DISCOGRAFIA
Four Five - 2009
It Is Not Only the Mother’s Womb That Brings New Life - 2010
No Leader - 2011
Through The Darkness - 2016


INDUSTRIAL
AK-47
Altra band di grande rilevanza storica, in questo caso per la scena industrial. Gli AK-47 sono noti, oltre che per suoni molto moderni, anche per il loro dare vita a concerti durante i quali riescono a coinvolgere moltissimo gli spettatori. Un fatto che ha dato loro solida fama di live-band.

DISCOGRAFIA
Start Off - 2005
Unstoppable - 2008


SEVENTH ARMY
Band a cavallo tra black ed industrial di recente formazione (attività cominciata solo nel 2015) presentano una buona sintesi tra i due generi, con prevalenza del primo. Di stanza a Beijing, per loro un album del 2016 dai contenuti interessanti.

DISCOGRAFIA
Artificial God - 2016

FOLK-BLACK/SYMPHONIC
BLACK KIRIN
Altra band importantissima quella che agisce sotto il moniker Black Kirin. Sicuramente una delle più interessanti del lotto, presenta testi in cinese ed un largo uso di strumenti antichi quali guzheng (una cetra antica), erhu (una specie di violino a due corde), flauto xiao (un flauto di bambù verticale) ed altri, innestati su una base black/sinfonica ed heavy.

DISCOGRAFIA
La discografia del gruppo prevede otto uscite, alcune delle quali non ufficiali, tutte intitolate solo con ideogrammi cinesi tranne:
Mother - 2015
National Trauma - 2015 (ne esiste la versione strumentale)
Live in Shen Zhen B10 - 2016


SCREAMING SAVIOR
E siamo ad un altro pezzo da novanta in tema di black sinfonico, nato nel 2001 a Shanghai. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una ottima sintesi fra la tradizione cinese ed i suoi strumenti e la sua lingua nazionale, che produce una miscela musicale molto affascinante per chi ama certe commistioni.

DISCOGRAFIA
Eclipse of the Dark Lunar - 2009
Ocean of Asura - 2011
Infinity - 2012
Semblanced of the Void - 2016


VOODOO KUNGFU
Si tratta di una realtà particolarissima, dotata di un grande front-man, il quale ha studiato canto al Berklee College of Music. Gli studi del cantante Nan Li furono uno dei motivi dello stop dell’attività nel 2012, ripresa nel 2013 basando l’attività negli USA. Riff heavy, strumenti tradizionali, canto “colto”, elementi folk, look ricercato e testi importanti votati anche alla filosofia tibetana per una proposta assolutamente peculiare. Nonostante la loro popolarità, non hanno inciso per una etichetta ufficiale.

DISCOGRAFIA
Vodoo Kungfu - 2008
Voodoo Kungfu with the Traditional Folk Orchestra - 2010
Dark Age - 2011


TENGGER CAVALRY
Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una interessante commistione tra heavy e folk, ma di estrazione mongola e con look a tema. Originari di Beijing, a partire dal 2010 possono vantare una solida discografia che, per quanto riguarda i soli album, può contare su sette uscite. Rilocati a New York, contano adesso su una buona visibilità internazionale e, tra le altre cose, hanno suonato con successo alla Carnegie Hall. Il progetto musicale è quasi da one-man band, in quanto Nature Ganganbaigal (laureato proprio a NY con master in composizione di colonne sonore) ne è il mentore e la formazione attuale vede per il resto musicisti entrati da poco nei ranghi.

DISCOGRAFIA
Blood Sacrifice Shaman - 2010 (Reissue 2015)
Cavalry Folk - 2011
Senesu Cavalry - 2012
The Expedition 2013
Black Steed - 2013
Ancient Call - 2014
Mountain Side - EP 2016


MARTYRDOM
Decisamente meno noti rispetto a molti altri gruppi citati in questo articolo, ma ancora utili per delineare una certa scena in fermento, i black metallers Martyrdom. Attivi dal 2001 sotto la guida di Zuhui (Voce e drum programming), un personaggio peculiare anche dal punto di vista visuale, hanno prodotto un full, uno split e due EP.

DISCOGRAFIA
Pagan’s Hymns - 2002
II - 2003
348? - Black Metal Is Plague - Split 2006
Martyrdom - EP 2016


THRASH
EXPLOSICUM
Come in tutto il resto del mondo, anche la Cina non è immune dal morbo del thrash. Questo nonostante lo stile old-school non abbia forse attecchito in proporzione alle sue possibilità. Le buone band, comunque, non mancano di certo e tra queste possiamo classificare gli Explosicum. Provenienti dalla provincia dello Jiangxi, i ragazzi di Nanchang si sono formati nel 2005 e, da allora, hanno inciso tre album, uno dei quali live.

DISCOGRAFIA
Conflict - 2008
Raging Living - 2014
Explosicum Live in Osaka: True Thrash Fest 2015 - 2016


ALCOR
Nati a Zhenjiang, molto giovani e di formazione recentissima, gli Alcor possono essere considerati una band minore. Tuttavia, sono anche utili, dato il tipo di articolo, per essere citati a titolo di esempio quale band “tipo” nel settore nuove leve del thrash vecchio stampo. Per loro un album a curriculum.

DISCOGRAFIA
On the Scorched Earth - 2016

ACHEROZU
Altro gruppo di giovanissimi che si muove a cavallo fra thrash e black e con una ragazza al basso, gli Acherozu si sono formati nel 2010. Per loro un album datato 2015 con testi basati sulla mitologia cinese. Anche in questo caso possiamo parlare di band minore, ma adatta a delineare ulteriormente il quadro generale.

DISCOGRAFIA
Uncrowned King - 2015

GOTHIC
CLOSE TO ABYSS
Anche il gothic, in questo caso di stampo melodico ed amichevole, ha trovato il suo spazio in terra cinese. Di stanza a Chuxiong, provincia dello Yunnan, sono noti come Close to Abyss dal 2012, mentre in precedenza agivano sotto il nome di 38°. Per il gruppo -di rilevanza media- il quale prevede classicamente una ragazza in formazione, un album nel 2014.

DISCOGRAFIA
The Path - 2014

IL MIO GRUPPO NON E’ FIGLIO UNICO
Moltissime ancora le band che potrebbero ovviamente essere citate. Ad esempio The Falling, altro nome importante della scena prossima al metalcore; Nine Treasure in zona folk; Punisher per ciò che riguarda il technical thrash metal ed infinite altre, ma non era questo lo scopo dello scritto che state finendo di leggere. Quanto questo piccolo excursus si proponeva, era di sollevare (molto) parzialmente un velo su una scena conosciuta solo per pochi, grandi nomi -alcune volte basati ormai fuori dalla Repubblica Popolare- e di ricercare un po’ nel sottobosco dell’underground, in modo da trasmettere l’idea di un paesaggio musicale vivo ed in itinere. Tutto questo cercando di toccare vari stili ed escludendone molti altri per restare nella cifra massima di venti band da inserire nella lista. Chiaramente, si tratta di una percentuale infinitesimale di quelle che avrebbero potuto essere tirate in ballo (ed in base al vostro riscontro potrebbero anche essere inserite in una ipotetica seconda puntata), ma dato il numero di quelle esistenti in un Paese così grande, non ne saremmo probabilmente più usciti. Quel che conta è prendere atto del fatto che anche nella terra nuova mecca dei calciatori, del figlio unico e della crescita economica esponenziale, il rock ed il metal hanno preso inesorabilmente piede. Come quasi ovunque ed a dispetto dell’ufficialità.



Third Eye
Venerdì 14 Aprile 2017, 12.35.20
31
@ Lele 12: ahahah, che arguzia!!
Lele 12 *DiAnno
Venerdì 14 Aprile 2017, 2.08.32
30
Inter cæcos regnat luscus.
TheSkullBeneathTheSkin
Giovedì 13 Aprile 2017, 11.59.38
29
@Jek : è proprio questo che mi piace di metallized Postare un commento sotto la recensione di Symbolic o altro capolavoro del passato e disquisirne con altri appassionati come se fosse uscito oggi è una cosa fantastica, merito della community appassionata di Metallized. La redazione fa il resto, con recensioni esaustive e spesso a firma multipla ed articoli interessanti come questo che trovo davvero attuale, per come la globalizzazione sta trasformando il mondo intero... insomma, qui c'è passione ed è evidente!
Raven
Giovedì 13 Aprile 2017, 7.30.43
28
Una seconda puntata non tarderà molto
oriental metal
Giovedì 13 Aprile 2017, 0.19.12
27
un sincero grazie per quest'articolo. per aver descritto cosi bene i gruppo metal del mio paese.
ObscureSolstice
Domenica 9 Aprile 2017, 20.26.43
26
@11: l'hai detto. Il Metal è musica a livello mondiale. Deve continuare così anche in quei posti integralisti e culturalmente singolari
jek
Giovedì 6 Aprile 2017, 21.25.10
25
@TheSkullBeneathTheSkin si comincia così, un commento poi un altro e poi non si può più smettere. Metallized crea dipendenza
Raven
Giovedì 6 Aprile 2017, 13.23.24
24
E noi tutti ti ringraziamo per l'apprezzamento
TheSkullBeneathTheSkin
Giovedì 6 Aprile 2017, 12.31.55
23
Primo post su Metallized Mi mancava un sito di riferimento che "vivesse" davvero il mondo heavy, dalla parte sotto il palco.... si, imho confermo che siete la migliore webzine italiana: gran bell'articolo!
Fabio Yaaaaaaaahhhhhh
Mercoledì 5 Aprile 2017, 21.45.43
22
Esatto,se non sbaglio il primo album del 1992 ha venduto più di due milioni di album solo in cina,che all'epoca era un record considerando anche che non è il paese più proiettato verso la cultura metal
jek
Mercoledì 5 Aprile 2017, 21.45.37
21
@Raven visto il genere se l'idea è quella della popolarità allora era meglio affiancarli agli Iron Maiden che in notorietà non sono da meno.
Raven
Mercoledì 5 Aprile 2017, 21.23.01
20
Jek, non credo che in Cina lo intendano in senso prettamente musicale, quanto nel senso di gruppo metal che ha raggiunto la grande popolarità di massa e che ha portato certi suoni alla massa stessa. Come i Metallica in Occidente.
jek
Mercoledì 5 Aprile 2017, 21.01.16
19
Oggi ho senti i Metallica d'oltre muraglia, mi hanno ricordato quando c'era Hagi nella Romania che lo chiamavano il Maradona dei Carpazi, si buon giocatore ma Maradona era un'altra cosa., forse magari si riferiscono agli ultimi Metallica ecco forse li quasi ci siamo
Fabio Yaaaaaaaahhhhhh
Mercoledì 5 Aprile 2017, 18.32.21
18
Avevo già sentito i Tang Dinasty e i Voodoo Kung-Fu,ascolterò questi Screaming Savior e Suffocated che promettono bene...anche se secondo me i gruppi che sono riusciti a mescolare meglio parti folk dell'estremo oriente con metal estremo sono i black Infinity e i Chtonich,ma non sono cinesi
Metal Shock
Mercoledì 5 Aprile 2017, 17.04.16
17
Mille scuse.
Raven
Mercoledì 5 Aprile 2017, 15.19.23
16
Basta che la finiamo qui. Non roviniamo la discussione con litigi privati, grazie.
Metal Shock
Mercoledì 5 Aprile 2017, 15.15.22
15
Obscure ma pure qua rompi?? Che scassacazzo!!! (Scusate l`OT)
LAMBRUSCORE
Mercoledì 5 Aprile 2017, 11.27.44
14
Conosco gli Explosicum, non dite che copio la battuta di Raven, perché già un po' di tempo fa, sul mio fb avevo messo un loro video con scritto qualcosa tipo a me piacele molto questo gluppo thlash cinese....
Red Shark
Mercoledì 5 Aprile 2017, 10.57.16
13
E poi ci si chiede ancora quale sia la migliore webzine italiana che parli di heavy metal...articolo interessantissimo, ho tentato qualche ascolto! Non male, in particolare gli Explosicum
ObscureSolstice
Mercoledì 5 Aprile 2017, 8.16.26
12
Metalshock se non sopporta l'italiano figuriamoci il cinese
Metal Shock
Mercoledì 5 Aprile 2017, 5.21.54
11
Ho provato ad ascoltare qualcosa su Youtube ma di interessante non ho trovato niente. L`accento cinese non e` poi cosi` bello... Articolo comunque interessante, il metal e` musica globale, scene ci sono un po` dovunque ma di ceeto non si puo` ascoltare tutto, non abbiamo dieci vite, purtroppo!
Rob Fleming
Martedì 4 Aprile 2017, 22.29.19
10
Massimo rispetto. Bel lavoro
Raven
Martedì 4 Aprile 2017, 21.21.58
9
Ma in realtà sono molte le scene "insospettabili" e questo articolo potrebbe avere sviluppi in base all'interesse dei lettori. Dipende da voi. Thlash....
jek
Martedì 4 Aprile 2017, 20.51.42
8
Come sempre interessantissimo articolo di Metalpedia @Raven, per ora mi sono limitato alle band Thlash (non ho resistito alla battuta ) di tre sul tubo ho trovato solo gli Explosicum, effettivamente moooolto old school ma dei bei picchiatori. Si trovano altre band anch'esse molto valide effettivamente non ci avevo mai pensato ma su un miliardo e mezzo di persone chissà quante band ci saranno. Dopo Pakistan e India ora anche la Cina. Visionari i Gama Bomb col Kung Fu Metal
Raven
Martedì 4 Aprile 2017, 20.50.26
7
Sono partito da una decina che conoscevo e dei quali avevo già ascoltato i dischi (alcuni sono anche nel nostro db), poi ho avuto l'idea di impostare l'articolo nel modo che avete letto e mi sono documentato. Tra l'altro ci sono decine di nomi che potrebbero essere fatti, ma come ho scritto, non se ne uscirebbe più
Nileator
Martedì 4 Aprile 2017, 19.14.14
6
Articolo piu che interessante, non deludi mai Raven! I gruppi folk e symphonic sono quelli che più mi stuzzicano, me li segnerò!
Rob Fleming
Martedì 4 Aprile 2017, 18.41.04
5
@Raven: ovviamente non conosco nemmeno un nome di quelli che vengono citati, ma la domanda, pur banale e scontata, è: ma tu questi dischi li hai pure comprati? O ti sei documentato in rete con apposita ricerca ascoltando in qua ed in là qualcosa?
Fabio Rasta
Martedì 4 Aprile 2017, 14.29.19
4
Così al buio punterei su BLACK KIRIN e VOODOO KUNG-FU, sono quelli che mi ispirano maggiormente. A occhio e croce però non devono avere vita facile questi ragazzi, sia x il look che per la musica proposta in un regime semi-totalitario come quello. Ogni volta che sei in sala prove ti aspetti la polizia segreta da un momento all'altro, PARANOIA.....
d.r.i.
Martedì 4 Aprile 2017, 9.40.55
3
Bravo come sempre, mi ascolterò i metallica cinesi. Una nota per TENGGER CAVALRY che sono davvero bravi
Painkiller
Martedì 4 Aprile 2017, 9.16.40
2
No dai, è un pasce d'Aprile! 😊. Grande Raven, molto interessante!
Luca'74
Martedì 4 Aprile 2017, 9.12.23
1
La Cina mi mancava, complimenti Raven!!!
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