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DEEP PURPLE + TYLER BRYANT & THE SHAKEDOWN - Mediolanum Forum, Assago (MI), 27/06/2017
03/07/2017 (1070 letture)
Appuntamento con la Storia del Rock stasera; i mitici Deep Purple fanno tappa nel milanese e il sottoscritto non intende perdersi questa ghiotta occasione di vedere dal vivo coloro che hanno contribuito alla nascita della musica heavy. Noto con immenso piacere che il pubblico è quanto di più variegato possa essere: si va dal signore attempato con i capelli bianchi al padre di mezz'età che ha fatto 400 km in treno insieme alla figlia, al trentenne metallaro fino ai ragazzini accompagnati da zii e nonni: davvero una bella cosa che anche i giovanissimi mostrino interesse per la musica dura, condividendo questa passione con i propri famigliari. I Nostri hanno fatto intitolato questa serie di concerti The Long Goodbye Tour, ma è difficile credere che abbiano intenzione di mollare nonostante l'età che avanza, e ciò per diverse ragioni tra cui una forma ancora invidiabile e una presenza scenica di assoluto spessore, oltre al fatto che l'anno prossimo il gruppo festeggerà 50 anni di carriera; comunque bando ai pensieri spiacevoli e vediamo cos'ha da offrire la serata...

TYLER BRYANT & THE SHAKEDOWN
Gli opener sono un gruppo da noi poco conosciuto ma che ha già aperto per nomi altisonanti della scena mondiale quali AC/DC, Guns N'Roses, B.B. King e ZZ Top (hai detto niente!) e ben presto ci appare chiaro il perché. Fin da subito i texani attirano le simpatie di un Forum che sta via via riempiendosi; il frontman Tyler Bryant è uno di quei soggetti in cui gli appassionati di certe sonorità vintage possono tranquillamente riporre le loro speranze. Finché ci saranno giovani musicisti che come lui riversano con passione genuina ogni stilla di talento ed energia per la causa del rock/blues, il genere avrà dei degni esponenti anche nel futuro. Il quartetto proveniente da Nashville, infatti, propone pezzi che affondano le proprie radici nelle rive del Mississipi e le tingono con forti accenti di vigoroso rock, attingendo la propria scaletta dai lavori Wild Child e The Wayside e il pubblico, nonostante per la maggior parte non conosca i brani, partecipa attivamente allo show battendo le mani a tempo e intonando cori. Caleb Crosby, il batterista, a un certo punto passeggia per lo stage suonando un tom, mentre il bassista Noah Denney rimane per la maggior parte del tempo statico nella sua postazione, prodigandosi anche ai cori; tanto a fare su e giù per il palco saltando come un pazzo ci pensa il buon Tyler, capace di assoli di gran classe (ottima anche la sua prestazione alla chitarra dobro con tanto di slide in acciaio) accompagnato alla ritmica dal figlio d'arte Graham Whitford (suo padre è il Brad degli Aerosmith). Tanto impegno e sudore vengono degnamente ripagati a fine set da calorosissimi applausi con la speranza di rivederli presto dalle nostre parti: teneteli d'occhio, ne vale la pena.

DEEP PURPLE
Alle 21:00 precise si abbassano le luci e l'iceberg sul megaschermo che rappresenta cinque volti conosciuti -con chiaro riferimento all'artwork di In Rock- domina la scena, finché non fanno il loro ingresso sulle assi del palazzetto le leggende del rock, i Deep Purple! Il pubblico impazzisce e si parte con la nuova Time for Bedlam, estratta dall'ultima fatica inFinite. Il muro sonoro è di tutto rispetto, i "ragazzi" non hanno bisogno di alzare i volumi per risultare potenti come la situazione richiede, ma il risultato è addirittura deflagrante quando Paice attacca con il doppio pedale quel capolavoro che risponde al nome di Fireball, una vera botta in sede live che fa esplodere la platea (compreso il sottoscritto, ovviamente). Ian Gillan, t-shirt sobria e movenze misurate, appare in palla e, nonostante non azzarderà una Child in Time, gestisce comunque la propria ugola in maniera più che dignitosa, addirittura spingendosi in alcuni acuti a metà set. Roger Glover è il solito mostro che forma un tutt'uno con Paice, Steve Morse nonostante la fasciatura al polso sciorina riff su riff con la sua classe cristallina attirando gli sguardi dei presenti i quali non possono far altro che saltare e cantare sulle note di un classico come Strange Kind of Woman. Appena smette di cantare e partono i solisti -come in gran parte dei pezzi dei Deep Purple- Gillan ne approfitta per spostarsi dietro le quinte, salvo riemergere dall'ombra al momento opportuno e riprendere in mano il microfono. Brani come Johnny’s Band e Birds of Prey dimostrano che i Nostri non hanno la minima intenzione di autocelebrarsi ma vogliono promuovere il nuovo lavoro: particolarmente riuscita The Surprising, con tutta la band capace di un'esecuzione a dir poco magistrale e di grande pathos. Ian Gillan rispolvera la sua armonica a bocca in una entusiasmante Lazy, quindi giunge il turno di Don Airey di mettersi in mostra dapprima con un magico assolo all'hammond (che omaggia il BelPaese con un accenno a La Donna è Mobile e Nessun Dorma) e poi con l'esaltante intro di un altro must della band britannica, la fenomenale Perfect Strangers che con il suo hard rock ci da una botta non indifferente; sempre magnifico questo pezzo. Ma il successivo non è da meno: Space Truckin' vede sullo schermo una coreografia a tema, così come il brano più atteso dalla maggior parte dei presenti; appena Morse attacca il riff di chitarra più celebre della storia e Ian Paice passa dai piatti al rullante, il Forum esplode di gioia mentre scorrono le immagini di articoli di giornale riguardanti l'incendio del Casinò di Montreux che ha ispirato la leggendaria Smoke on The Water: sentirla cantare dall'intero palazzetto è un'esperienza da pelle d'oca che ti fa capire che cosa possa rappresentare una "semplice canzone". I Deep Purple ci ringraziano e spariscono dal palco ma ben presto fanno il loro ritorno per intonare la celeberrima cover di Hush, il cui ritornello può contare sull'aiuto di migliaia di voci, quindi assolo dello strabiliante Glover e gran finale affidato al classicone Black Night, degna chiusura di una serata da ricordare. La sensazione -oltre che la speranza- è che questo non sia un addio ma un arrivederci, non ci sono state cerimonie o discorsi commoventi, e del resto un gruppo così in palla non può -non deve- ritirarsi, non ancora... speriamo ci possa essere una prossima volta, in ogni caso onore alla leggenda, onore ai Deep Purple!

SETLIST DEEP PURPLE
1. Time for Bedlam
2. Fireball
3. Bloodsucker
4. Strange Kind of Woman
5. Johnny’s Band
6. Uncommon Man
7. The Surprising
8. Lazy
9. Birds of Prey
10. Hell to Pay
11. Keyboard Solo
12. Perfect Strangers
13. Space Truckin'
14. Smoke on The Water

---Encore---

15. Hush [Billy Joe Royal cover]
16. Bass Solo
17. Black Night



Fabio Yaaaaaaaahhhhhh
Giovedì 6 Luglio 2017, 14.41.44
37
@Fabio Rasta: mi hanno scoperto
Fabio Rasta
Giovedì 6 Luglio 2017, 13.25.11
36
21: ???????????????????????
marmar
Mercoledì 5 Luglio 2017, 21.52.37
35
Li ho visti a Bologna, non volevo andare per vari motivi, poi un amico mi ha convinto all' ultimo istante e va beh, qualche volta al cuor non si comanda. Diciamo che rispetto a due tre anni fa che li avevo visti (per l'ennesima volta...) in un posto sperduto del Friuli, ho apprezzato una band generalmente più tonica, con un palco degno di essere chiamato tale, il che fa anche la differenza, e con un suono più curato. Però inutile girarci intorno, si vede che i signori hanno l'età che hanno, il buon Ian fa quasi tenerezza e il povero Morse, chitarrista geniale che seguo con passione da più di trent' anni, ha problemi e ormai sembra il lontano parente di quello che fu; il resto della truppa, seppur con grande dignità, viaggia sulla stessa lunghezza d'onda. I Deep sono stati e sono tuttora dei grandissimi musicisti e dei professionisti come ce ne sono pochi, ma probabilmente è giusto che questo sia il loro tour di addio; il tempo passa inesorabilmente per tutti e ogni cosa, per quanto bella, ha la sua stagione. Per chi come il sottoscritto ha avuto la fortuna di vederli trent' anni fa, quando Ian poteva tranquillamente permettersi "Child in time" ( per me è la canzone rock piu bella di sempre), Lord furoreggiava con il suo hammond e Ritchie dipingeva le sue trame chitarristiche, come non provare una fitta al cuore? Comunque grazie lo stesso, alla fine sono contento di aver salutato con affetto e ammirazione una band che è stata, e ancora sarà, la colonna sonora della mia vita.
Silvia
Mercoledì 5 Luglio 2017, 17.34.59
34
@d.r.i., hahaha, giusto quindi abbiamo bisogno del nostro "settore", hehehe
d.r.i.
Mercoledì 5 Luglio 2017, 17.25.37
33
@Silvia: i vecchi come noi perdono la bavetta e sono incontinenti quindi siamo imbarazzati ahahahah (sempre meno dei Deep)
Third Eye
Mercoledì 5 Luglio 2017, 17.12.51
32
@ d.r.i. : si, si, hai perfettamente hai ragione, è tutto molto rock!!
Silvia
Mercoledì 5 Luglio 2017, 16.37.53
31
@d.r.i., hahaha, questa è buona (e vera) . @Third Eye, non ti seguo... Non capisco di quali sorprese o imbarazzo parli
d.r.i.
Mercoledì 5 Luglio 2017, 16.10.24
30
@Third Eye: già ora per certi concerti la suddivisione è per reddito economico
Third Eye
Mercoledì 5 Luglio 2017, 15.50.23
29
In un futuro non molto lontano durante i concerti le persone verranno suddivise in base all'età e collocate in appositi settori, onde evitare imbarazzi o spiacevoli sorprese... I gruppi più audaci e alla moda, invece, si spingeranno oltre e faranno in modo di organizzare dei live i cui biglietti potranno essere venduti solo a determinati ascoltatori, ovvero a tutti quelli che rientrano in una specifica fascia d'età!
Silvia
Mercoledì 5 Luglio 2017, 11.26.06
28
@Beta, si' e' proprio cosi'! I miei non ascoltano metal proprio, hahaha, e mi hanno sempre criticata x le magliette, anche se non ho mai avuto nessuna imposizione (ed era gia' tanto ). Comunque si' la musica unisce assolutamente e l'eta' non conta proprio
Beta
Mercoledì 5 Luglio 2017, 11.17.38
27
@rik: ho capito quello che intendi hai ragione, si tende a creare molto dei compartimenti stagni, ma è tutto un pregiudizio, perché poi alla fine, parlandosi, si riesce ad andare oltre questi compartimenti. Io con la musica riesco ad andare d'accordo con chiunque, di qualunque età (proprio i Deep Purple sono stati il tramite con il cognato di mio zio, che avrà ... un 45 anni, giù di lì, e grazie a loro abbiamo cominciato a parlare e tutte le volte che facciamo qualche pranzo in famiglia io, lui e mio padre ci isoliamo e passiamo tutto il tempo a parlare di musica, e non si nota alcuna differenza d'età ). @Silvia: penso che per te sia una cosa strana perché sono cambiati i tempi nel senso, i tuoi ti dicevano che le magliette degli Iron erano brutte () e penso proprio che non ascoltassero quel genere di musica, invece mio padre è della generazione di primi rocker, quindi abbiamo la stessa passione e la condividiamo. Certo, vado anche con gli amici ai concerti, ma tieni conto che non sempre ascoltiamo gli stessi gruppi (quindi ai concerti vado con chi è interessato e se è mio padre ci sarà lui ) e, come dicevo, se c'è in ballo la musica e la passione, la differenza di età non si sente
Silvia
Mercoledì 5 Luglio 2017, 1.52.12
26
@rik: grazie ma ho immaginato perche’ anche x me e’ cosi’, appunto senza nulla togliere a chi ha gettato le basi della nostra musica! Riguardo ai Twisted Sister, sono il gruppo che mi ha fatto conoscere il rock pesante quando avevo grosso modo 14/15 anni, poi sono passata subito ai Maiden, Helloween e quindi al thrash US. @Painkiller, io credo che si vedano i vecchietti solo ai concerti dei gruppi storici perche’ con tanti impegni (almeno io parlo x me) bisogna scegliere e quindi magari preferisci i gruppi cui sei piu’ affezionata/o mentre prima magari andavi a vedere qualunque gruppo capitava a tiro, pur non piacendoti troppo . Inoltre nel passato i gruppi rock non erano mai cosi’ longevi come ora, molti si scioglievano prima e con loro i fans sparivano. Hai visto invece come tanti gruppi metal si sono riuniti a fine 2000? E poi e’ incredibile come tanti di noi non abbiano mollato la loro passione!!! Mi stupisco sempre del fatto che in questo sito (o nei commenti su YouTube) ci siano tanti “attempati” come me che sono ancora molto coinvolti nella musica che ascoltano, bellissimo! // @Painkiller, quel Monsters con Maiden, Anthrax e Helloween assieme valeva tutte le bugie di questo mondo // @Beta, sotto un certo punto di vista e’ bello che tu vada con tuo padre ai concerti, ma x me e’ una cosa un po’ strana perche’ come gia’ detto i live erano anche occasioni x stare assieme agli amici che condividevano la tua passione
Painkiller
Martedì 4 Luglio 2017, 22.23.00
25
posso solo aggiungere che sono moooolto contento di aver raccontato una bugia alla mamma per andare a 13 anni in treno con un amico da Milano al mitico monster '88 con Iron ed Helloween.....mamma? Come non te l'avevo mai detto? Aaaargh! 😊
rik bay area thrash
Martedì 4 Luglio 2017, 22.03.07
24
@Beta, è molto bello constatare che cerchi di 'imparare' e di essere sempre alla ricerca notizie sui gruppi da te seguiti. Certe volte si viene alla conoscenza di progetti paralleli, di gruppi nuovi nati da certe separazioni e quant'altro con risultati a volte sorprendenti. Certo che si deve dare una chance ai gruppi giovani, sono loro che prenderanno le redini del movimento hard&heavy in un futuro neanche troppo lontano. Ognuno di noi sceglierà secondo le proprie preferenze e il ( o i ) generi musicali che più piacciono, ovviamente, e ci saranno quelle band che raccoglieranno il testimone portandolo con fierezza e orgoglio. Sai Beta, lo stupirsi dei giovani nei confronti dei 'vecchietti' ( ai concerti) è dovuto anche a un fatto di 'società' di come essa tenda a creare 'settori' o compartimenti stagni e ciò un po tende a riflettersi anche nella musica. Nel mio piccolo mi sono trovato a parlare di heavy metal con ragazzi/e molto giovani, che dopo una prima fase, diciamo di sorpresa, di lì a poco, ci si trovati in realtà a parlare con entusiasmo di una musica che unisce molto, ehm non so se sono riuscito a spiegarmi ....
Beta
Martedì 4 Luglio 2017, 21.12.54
23
Painkiller e rik: spesso succede quello che dite voi, cioè che i gruppi storici reclutano anche nuove leve, mentre i gruppi più giovani hanno per lo più fan giovani. Però non sempre: io quando sono andata a vedere i Nightwish e anche quando sono andata a vedere Tarja ho visto un sacco di gente che i 50 li aveva superati da un pezzo (e me ne sono stupita, perché spesso quelli più grandi fanno un po' i matusa, dalla serie "I gruppi che ascoltavo io erano buoni, quelli di adesso fan schifìo" ); sono contenta di essere stata smentita e di vedere che, invece, ci sono un bel po' di persone che, pur avendo tra le loro passioni i gruppi storici, non si rifiutano di dare una chance anche ai gruppi più giovani una cosa è certo ridicolissima: quella che descrive rik. Secondo me i giovani stupiti sono quelli più "tontoloni", non so se mi spiego: i Sabbath hanno cominciato a suonare nel '69, mi pare ovvio che o nostri genitori ne sappiano più di noi in fatto di rock e metal (se lo ascoltano, chiaramente)! Infatti io sfrutto sempre quelli più grandi per carpire informazioni e imparare qualcosa. Il mio guru numero 1 è, ovviamente, mio padre (con cui sono andata a vedere questo bellissimo concerto ): è grazie a lui che conosco i Floyd, i Purple, i Jethro Tull, i Procol Harum ... si va beh, mi fermo, se no sto qui fino a domani
rik bay area thrash
Martedì 4 Luglio 2017, 19.10.00
22
@painkiller, oltretutto devi anche pensare che per ogni cosa c'è un limite. Gli anni passano per tutti, anche per le rockstar. Potrebbe essere che un giorno, i gruppi che vengono definiti ( affettivamente) dinosauri possano smettere di fare concerti. L' hard&heavy è una musica ' intensa' non so se mi spiego e gli anni passano e le forze un po diminuiscono. Per fare un esempio, i Kiss .... Per quanto concerne la presenza di 'vecchietti' ai concerti delle band diciamo 'millenial', posso dire che i più stupiti della presenza di 'attempati' sono proprio i gruppi giovani e i loro fan. Questi ragazzi ti guardano sorpresi, increduli e ti chiedono : ma conosci il metal? Poi gli parli di essere cresciuto con il thrash anni 80 .... e sempre più stupiti !!!! Certo magari uno non indossa più il chiodo, anche l' apparenza è importante in certe occasioni, però è bello vedere di come sono sorpresi. Ma la cosa bella e che quando comprendono che ne sai molto (es .di thrash) iniziano a chiederti di tutto e di più di quei 'famosi' anni 80 .... bello.
Painkiller
Martedì 4 Luglio 2017, 18.40.20
21
@Silvia/Beta/Rik: anche io, come voi, considero il concerto come il vero compimento di un artista, il momento in poter godere davvero della sua musica e del suo talent, senza I filtri dello studio. Solo dal vivo è possibile comprendere le capacità del singolo e la passion che ci mette (o che non ci mette). Io non sono mai riuscito a supportare (o sopportare) chi mi aveva deluso dal vivo. Circa i Purple, purtroppo mi blocca sempre il sentire la voce di Gillan perciò salto i concerti. Ho tutto di loro (compresi vinili storici e rarità varie) ma ho sempre preferito Coverdale a Ian, specie dai tempi della reunion negli anni 80, perchè da allora dal vivo la voce di Gillan somiglia sempre più a paperino...ed ho tanta tanta paura di tornare a casa con una cocente delusione. Circa i concerti in generale, sono ormai intorno a quota 100 e confermo che quando ero ragazzo di gente "attempata" non se ne vedeva. Però è anche vero che la gente attempata si vede ai concerti delle band storiche (ai concerti della quali, come da questo report si evince, partecipano anche le giovani leve...) mentre a quelli delle band nate negli ultimi 15(20?) anni di fans vecchietti se ne vede pochi. Credo che il tutto sia ricollegabile col fatto che i dinosauri continuano a fare tour e grande musica...
Third Eye
Martedì 4 Luglio 2017, 15.01.48
20
A me piacerebbe assistere ad un live di Steve Morse senza i Deep Purple...!!
rik bay area thrash
Martedì 4 Luglio 2017, 14.44.43
19
@Silvia, mi complimento con Te in quanto hai capito esattamente cosa desideravo esprimere in relazione all' hard rock. Non sono assolutamente un grande estimatore di tali sonorità anche se è impossibile non rendere il giusto merito ai gruppi tipo appunto i deep purple per aver gettato le fondamenta di questo genere. Noto con piacere che anche Tu apprezzi i grandi i twisted sister. In realtà non sono andato a vedere molti concerti in quanto la mia famiglia ha vissuto in 5 regioni differenti .... sì, Silvia, ho vissuto da 'adulto' tutta l' epopea della n.w.b.o.h.m. e del thrash, e devo dirti in tutta onestà che è stata un' esperienza entusiasmante. Come Tu ben sai c'era una rivista 'underground' che ci teneva aggiornati, scoprendo di li a poco kerrang e soprattutto metal forces, aprendosi di conseguenza un nuovo 'mondo' .... decine e decine di uscite mensili in ambito thrash ... e Ti lascio solo immaginare !!!! Scusate l'OT , ma avevo piacere rispondere al post di Silvia.
Fabio Rasta
Martedì 4 Luglio 2017, 9.20.49
18
A me è andata decisamente peggio di così. Li vidi + di una quindicina d'anni fa, sempre al forum di Assago, con R.J. DIO come special guest. Non solo non fecero i pezzi citati, ma non ne fecero proprio un mucchio di pezzi, x lasciare invece spazio ad un pallosissimo nonchè infinito concerto di Musica Classica, composta da un LORD particolarmente in palla, che si sentiva posseduto x l'occasione nientemeno che da RICCARDO MUTI. Il peggio è che non solo tutto ciò non era indicato nel biglietto, altrimenti sarei rimasto a casa, ma dopo 3 pezzi di intro, la tarantella di LORD/MUTI andò avanti x almeno un'ora e quasi mezza. Mangiai la foglia già quando vidi i seggiolini nel parterre e i posti x l'orchestra, ma mai e poi mai mi sarei aspettato un tale supplizio. Voglio dire, a me capita di ascoltare BEETHOVEN, BACH, VIVALDI o PAGANINI, ma ero a vedere i DEEP PURPLE cazzo. Se lo avessi avuto sottomano (LORD) lo avrei preso a randellate. Il pubblico, penso idem, poichè già dopo un quarto d'ora applaudivano svogliatamente + x rispetto verso i musicisti dell'orchestra che x diletto. Ma LORD, le avrà viste le facce delle prime file? All'inizio sembravano farsi coraggio: "Vabbè, 20 minuti, mezz'ora al massimo...", quando fu chiaro a tutti che la tortura non era che all'inizio, si trasformarono da cadaveri a zombie, poi a dannati ed infine ad amebe preistoriche a cui non frega + nulla del mondo circostante, ma ambiscono soltanto a nutrirsi e riprodursi. Ci salvò letteralmente DIO, che vedemmo proprio come tale, in quanto eseguì solo 3 pezzi (tra cui una superba Smoke On The Water in duetto con GILLAN), ma che ci parvero una fonte di acqua cristallina dopo una marcia di milioni di anni nel deserto + infuocato ed inospitale che mente umana o divina possano concepire. Non li andrei a vedere neanche se mi venissero sottocasa, E il giorno che morirò, una delle prime cose che farò, sarà andare da LORD a insultarlo!!! E tenete presente che sono uno che non serba rancore, xchè sennò gli farei di peggio. Altro che Child In Time e Highway Star...
Silvia
Martedì 4 Luglio 2017, 0.25.45
17
@Rik, come ho gia’ detto altre volte e’ bellissimo leggere i tuoi post ! Grazie, sono contenta anch’io di trasmettere questa passione, che poi e’ lo stesso che fai tu quando commenti e inoltre ci dai un sacco di informazioni ! Si’ io sicuramente vivo la musica come dici tu, e la vivo in modo molto emozionale. Non ho capito pero’ perche’ ti definisci asino, lol... E’ x via del fatto che non sei un fan di gruppi storici dell’hard rock? Se intendi quello allora lo sono anch’io nel senso che (a parte l’ascolto degli AC/DC e Twisted Sister da adolescente poi non sono andata oltre) non riesco a fare mia la proposta di gruppi come, appunto, i Deep Purple che si riferiscono ad un periodo che non ho vissuto (salvo i pezzi stranoti e nonostante i ragazzi piu’ grandi sfottevano noi maideniani dicendoci che gli Iron non erano originali ma avevano copiato dai DP, come racconto spesso )// (Concedetemi un breve OT! ) Non oso pensare quali altri concerti tu abbia visto all’epoca!!!! Da quel che ho capito hai vissuto proprio in pieno l’ascesa del thrash . Anch’io, ma qualche anno dopo e soprattutto senza avere avuto la possibilita’ di andare ai concerti all’epoca, e x questo era fondamentale leggere su alcune delle “nostre” riviste il resoconto dettagliato di certi “eventi” (gia’ ti avevo parlato dell’Anthrax/Testament ’87 ) perche’, come dici tu, anche la condivisione e’ importante// @Beta, condivido!
Beta
Lunedì 3 Luglio 2017, 18.26.29
16
rik: che bel commento, grazie! Sono contenta di fare questo effetto, perché la musica deve unire, non dividere, quindi anche poter trasmettere a qualcun'altro un'emozione che si ha provato oppure condividerla dovrebbe essere il pilastro su cui si erge un sito come questo (e in generale, tutte le disquisizioni a sfondo musicale ). Un'altra cosa bellissima di andare ai concerti (me l'hai fatta venire in mente tu col tuo racconto dei Metallica ): non ci sono differenze di età, di idee, di nessun genere. Io arrivo ai concerti e attacco bottone con chiunque nell'arco di 5 minuti, si parla del più e del meno, si aumentano le propre conoscenze musicali e si riesce a passare un periodo di spensieratezza. E poi a fine concerto non sai nemmeno come si chiama il tuo vicino, anche se sai tutti i gruppi che ascolta, ma non importa: l'importante è che vi siate divertiti assieme per 2 ore questa è la Musica
rik bay area thrash
Lunedì 3 Luglio 2017, 17.00.31
15
Premetto : non sono un grande estimatore di hard rock. (Nel 1978 iniziai con ufo, ac/dc, boc, kiss, ted nugent, ecc ...) cioè queste sonorità più vicine ai miei gusti musicali di giovanotto. Premesso che l'asino sono io, il mio intervento è per mettere in risalto quanto sono bellissimi i post di @Beta e @Silvia. Ragazze, riuscite a mettere per iscritto le vostre sensazioni e le vostre emozioni, che sono sentite, reali e che vi rendono felici. È bellissimo sapere che ci sono persone che 'vivono' la musica e che questa vi procura queste bellissime emozioni. Chi vi legge si rende conto realmente di quello che provate con l 'ascolto di questa musica e riuscite a 'trasmetterlo' con i vostri post. Bello, bello, bello. Per quanto concerne i concerti, beh il mondo è cambiato ed è impossibile fare un paragone con il nuovo millennio. Vi posso solo dire questo: 1984 milano venom con supporto metallica di kill 'em all. Atmosfera super elettrica, una marea di pelle (chiodo) borchie ed una felicità incontenibile. Ora c'è la rete, i concerti li puoi vedere in streaming ..... tutto è cambiato anche l'approccio medesimo alla musica. Ma finché ci saranno persone come Voi e altre che commentano facendoti partecipe delle emozioni che si provano ad ascoltare l' hard&heavy, beh c'è da stare molto contenti.
Silvia
Lunedì 3 Luglio 2017, 15.05.06
14
@Beta, "Quando una band fa storia, colpisce tutti, di tutte le età" esatto, e oggi si assiste al paradosso che i giovani diminuiscono ai concerti ma il pubblico si fa eterogeneo, sia come eta' che come background
Beta
Lunedì 3 Luglio 2017, 14.58.41
13
No, no, Silvia, non generalizzi, hai ragione. Poi, ognuno ha il suo modo di vivere i concerti, ma nel complesso si passa da quelli che se ne fregano a quelli che vanno giusto per dire "c'ero", poi non si capisce se hanno capito cosa stavano ascoltando Comunque i Purple sono stati fantastici, ci sono stati alcuni momenti di euforia pura (per quel che mi riguarda, attacco di Perfect Strangers, Smoke on the Water e Black Night, cori da stadio!!!). Quando una band fa storia, colpisce tutti, di tutte le età
Silvia
Lunedì 3 Luglio 2017, 14.38.57
12
@Beta, infatti anche a me sembra che molti tuoi coetanei abbiano un approccio diverso, ma non vorrei generalizzare, anche se LORIN fornisce i dati che lo confermano. Ad essere sincera, io a differenza tua mi son fatta tante volte migliaia di km x un concerto, con i Blind Guardian ho pure pianto su The Bard's Song ITF - e non ero l'unica!- e all'idea di essere davanti a Steve Harris mi vedo gia' x terra, hahaha, lol ( a proposito di svenire dall'emozione ). /// Una decina di anni fa volevo a tutti i costi vedere i Dark Tranquillity in un minuscolo locale di Camden a Londra e sono partita prima dell'alba in effetti (col solito discorso, biglietto aereo che costa meno di una pizza, etc etc). Bello anche andare a vedere le band locali, almeno io ho sempre supportato quando potevo, ma proprio perche' mi piaceva. /// Certo, Youtube e' prezioso ma l'esperienza di un concerto e' impagabile! Riguardo ai DP e' bello leggere che siano ancora in grado di far vivere emozioni, ormai ad almeno un paio di generazioni, wow
Beta
Lunedì 3 Luglio 2017, 14.10.57
11
Esatto, Silvia! Io non sono una di quelle persone che sviene dall'emozione ai concerti (XD), però andare a sentire la musica live è un'esperienza impareggiabile. Ma anche non necessariamente di gruppi importanti, a me piace anche andare nei pub ad ascoltare cover band mentre sorseggio una birretta coi miei amici Come dici tu, ben vengano i video live sul tubo o i DVD (dopotutto, non è che tutti possiamo essere a tutti i concerti di tutte le nostre band preferite XD), però il menefreghismo per i concerti non lo capisco. Certo, devo amettere una cosa: io non sono dell'idea che devo andare al concerto a tutti i costi; il live me lo devo godere, se devo fare 200 km di strada svegliandomi all'alba e devo aspettare tutto il giorno per arrivare alla sera che sono già stanca, il concerto non me lo godo, quindi preferisco programmare bene i concerti a cui vado in modo che siano delle belle esperienze. A volte mi sembra che molti miei coetanei (o più giovani) vadano ai concerti giusto per fare il numero ...
LORIN
Lunedì 3 Luglio 2017, 14.00.19
10
La penso come te ed ho sempre scritto che il posto migliore per conoscere/valutare una band, è lo stage.
Silvia
Lunedì 3 Luglio 2017, 13.30.58
9
Comunque prima di internet, o meglio, prima che chiunque fosse in grado di registrare e mettere sul tubo concerti di grande qualita', (cosa che e' cresciuta esponenzialmente negli ultimissimi anni e che naturalmente e' bene accetta ), l'unico modo x ascoltare una band dal vivo era andare al concerto. Non so se questo abbia avuto un impatto o se semplicemente i ragazzini non hanno piu' le nostre esigenze. Almeno x me, infatti, nonostante tutti i bootleg del mondo su YouTube, l'atmosfera del concerto e' impareggiabile
Silvia
Lunedì 3 Luglio 2017, 13.24.14
8
E' vero, non ce n'erano o_O
LORIN
Lunedì 3 Luglio 2017, 13.22.10
7
Infatti l'articolo che ho letto voleva andare a parare proprio lì. Praticamente al giovane di oggi non frega nulla della musica dal vivo, qualunque essa sia e io ci aggiungo: secondo me spiega molte cose (sempre che sia tutto abbastanza attendibile eh). Ricordo solo che da ventenne ai concerti non ricordo cinquantenni nel mezzo a noi....
Silvia
Lunedì 3 Luglio 2017, 13.06.14
6
@LORIN "se si toglie lo spettatore che ha compiuto 40 anni dal pubblico, nei concerti in generale, ne resterebbe circa il 25 %". Immagino, perche' x noi il concerto resta un'emozione irrinunciabile e, almeno x molti, aveva una valenza anche sociale
Rob Fleming
Lunedì 3 Luglio 2017, 12.37.03
5
@LORIN: cosa intendi per "anche io penso che non fare Highway Star sia un gran bel fare"?. Da come termini la frase: "però devo sottolineare che la doppietta Uncommon Man e The Surprising sostituiscono alla grande certi pezzi non fatti" ritengo che anche tu non te ne capaciti, ma vorrei capire visto che in fatto di gusti purpleiani & family mi sembra che abbiamo gli stessi gusti
LORIN
Lunedì 3 Luglio 2017, 12.15.34
4
Io ero presente alla data di Roma e anche io penso che non fare Highway Star sia un gran bel fare, però devo sottolineare che la doppietta Uncommon Man e The Surprising sostituiscono alla grande certi pezzi non fatti. Sono d'accordissimo con Matocc su un loro eventuale ritiro, una band che suona e canta a questa maniera DEVE continuare a farlo. Sul discorso dell'età del pubblico ho letto proprio stamattina che se si toglie lo spettatore che ha compiuto 40 anni dal pubblico, nei concerti in generale, ne resterebbe circa il 25 % di pubblico presente, se reale, sarebbe un dato che fa riflettere.......
Beta
Lunedì 3 Luglio 2017, 11.55.41
3
C'ero! Bellissimo concerto, ottimo gruppo spalla e Purple fantastici! Si è sentita la mancanza di Child in Time e Highway Star, ma alla fine il risultato è stato troppo bello per rimuginarci su. Matocc ha ragione, sono in ottima forma. Che emozione rivedere le foto! Bel report, succinto, essenziale e completo, non c'è niente da aggiungere PS: bella posizione la tua, Matocc, le foto sono venute molto bene
Silvia
Lunedì 3 Luglio 2017, 10.53.59
2
Concordo con Rob ma forse anche Highway Star e' un grande sforzo x la voce. A proposito i Metal Church nel loro primo omonimo album ne hanno fatto una gran bella cover
Rob Fleming
Lunedì 3 Luglio 2017, 10.19.29
1
Ognuno ha i suoi Deep Purple e le proprie canzoni preferite. Pur amandoli incondizionatamente in ogni loro manifestazione per me loro sono soprattutto Child in Time e Highway Star. Bene. Comprendo l'impossibilità di cantare la prima. Ma non suonare la seconda è un atto contro natura.
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Deep Purple
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ARTICOLI
03/07/2017
Live Report
DEEP PURPLE + TYLER BRYANT & THE SHAKEDOWN
Mediolanum Forum, Assago (MI), 27/06/2017
 
 
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