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ANATHEMA - Intervista con Vincent Cavanagh (esclusiva!)
26/07/2017 (2047 letture)
Leggi la versione in inglese dell'intervista qui.

E' un torrido pomeriggio di luglio, I fratelli Cavanagh hanno da poco terminato il loro soundcheck prima che il Monk apra le sue porte al pubblico in occasione del loro show acustico (live report qui). Nel mentre, ho modo di incontrarmi con Vincent Cavanagh in albergo per una lunga ed intensa intervista, concessa in esclusiva per noi di Metallized. Ero molto emozionata... buona lettura!

Selenia: Prima di tutto grazie per questa opportunità, sono davvero emozionata e per me è un grande onore intervistarti!
Vincent Cavanagh: Oh grazie mille davvero, sei molto carina! Per noi è piacevole essere di nuovo qui a Roma.

Selenia: L'ultima volta che vi ho visti suonare a Roma era nel 2010, quando We're Here Because We're Here era stato appena pubblicato. C'era un melting pot interessante dal punto di vista musicale, perché in apertura c'erano Petter Carlsen ed i The Ocean e questo ha significato un drastico cambio di atmosfera durante la serata. Mi sono chiesta per tutti questi anni: come mai avete scelto di avere questo mix? Era per creare una connessione con la parte metal del vostro pubblico?
Vincent: Con i The Ocean intendi? No, quella è stata una decisione del promoter, se fosse stato per noi probabilmente non sarebbero stati nel bill.. (ride) Niente da dire contro la band o il genere di musica che fanno ovviamente, ma è una cosa che sta accadendo anche in America, dove stiamo per andare in tour ed anche lì c'è un gruppo metal. Non possiamo farci niente su questo, siamo solo la band headliner e non decidiamo i gruppi di supporto.

Selenia: Ma avevo capito che avevate scelto personalmente Petter Carlsen, giusto?
Vincent: Sì, Petter Carlsen era un amico quindi abbiamo scelto lui ma in realtà non scegliamo mai nessuno.

Selenia: Parlando del vostro ultimo album, la cosa che ha da subito catturato la mia attenzione guardando l'artwork è stata la decisione di separare in due parti il vostro monicker, Ana_Thema, per chiarirne la pronuncia corretta. Quindi volevate anche chiarire un significato diverso rispetto a quello tradizionale?
Vincent: Sì, volevamo allontanarcene, separarci da quel significato perché non vuol dire davvero nulla per noi. Invece nell'etimologia originale la parola era separata con "ana" che significa "elevare" e "thema" che indica "un tema".

Selenia: Un tema come una storia vuoi dire?
Vincent: Sì esattamente, mentre "ana" voleva dire sollevare nel senso di dare in dono agli Dei, quindi è una parola completamente diversa, quasi l'opposto nell'etimologia originale greca, ma poi i Cristiani sono arrivati e l'hanno cambiata. Non vogliamo per niente avere una connessione con il significato cristiano del termine, quindi per questo abbiamo deciso di separarlo ed è per questo motivo che la pronunciamo in maniera diversa.

Selenia: Quindi praticamente abbiamo frainteso il significato fin dall'inizio..! (rido)
Vincent: (ride) Sì, siamo tornati indietro alle origini! (ride) Abbiamo dovuto fare le nostre ricerche, sai, se guardi sul dizionario troverai scritto che è una maledizione, qualcosa di simile, ma prima rappresentava qualcos'altro.

Selenia: The Optimist continua la storia di A Fine Day to Exit dopo 16 anni. Era qualcosa che avevate programmato di fare fin da quando quell'album era stato pubblicato o avete realizzato successivamente che continuare la storia poteva essere una possibilità?
Vincent: Ce ne siamo resi conto solo l'anno scorso, avevamo il titolo dell'album The Optimist, la cover con la macchina che guida di notte ed avevamo le lyrics di The Optimist. Ed è stato come una specie di rivelazione un giorno in cui Danny l'ha avuta. Si è reso conto che in effetti si adattava perfettamente con A Fine Day to Exit e con la storia. Quindi ci siamo detti 'Dai ok, è il ragazzo della spiaggia, bene allora possiamo proseguire in questo modo!' Ed abbiamo ingaggiato Travis Smith per fare l'artowrk nella costa ovest dell'America e poi in pratica abbiamo usato i nostri testi autobiografici per inventare la storia di questo personaggio.

Selenia: Avete lasciato che la storia di The Optimist fosse di "libera interpretazione", ma avete mai avuto la tentazione di definirla un po' di più? Se posso chiederti, qual è la tua personale o preferita interpretazione?
Vincent: Non la definirei maggiormente perché non la vedo come una storia letterale, è più come una sorta di sogno, in qualche modo come un film. E' un po' così, una specie di allucinazione, quindi non voglio metterla in un contesto come se stesse succedendo in una linea temporale definita immediatamente dopo A Fine Day to Exit, quindi come se raccontasse ciò che sta succedendo quando lui esce dall'acqua e prende l'auto, piuttosto dico 'Ok, bene, questo può essere un flashback, possiamo andare al contrario, tornare all'inizio di A Fine Day to Exit. Ci sono diversi modi in cui guardare la storia, mi piace sempre tenerla aperta, è necessario conservare un po' di mistero! (ride)

Selenia: Senza dubbio! In realtà ho visto che l'ultimo pezzo dell'album si intitola Back To The Start, quindi in pratica suggerisci di tornare indietro all'inizio quindi probabilmente indietro a A Fine Day to Exit stesso.
Vincent: Sì, ci sono altri indizi in quel pezzo ed in tutto l'album, puoi sentire cose che vengono proprio da A Fine Day to Exit.

Selenia: E' come un movimento circolare..
Vincent: Sì esattamente, c'è un cerchio. C'è una traccia nascosta su A Fine Day to Exit che si intitola In The Dog's House e il chorus è lo stesso verso di Back To The Start e si adatta perfettamente. E ci sono piccole connessioni con Weather System, con We're Here Because We're Here, con Temporary Peace.. puoi sentire echi dal passato. Sai, il protagonista di The Optimist è noi, è sul serio noi, quindi questi echi sono allucinazioni che sta ascoltando per tutto il corso dell'album. Sono davvero il nostro passato e la nostra memoria, ma tutti confluiti in un unico ragazzo che chiamiamo "the optimist".

Selenia: Ok quindi "the optimist" è come una sorta di alter ego della band.
Vincent: Se vuoi sì, possiamo dire così!

Selenia: Questa volta avete dato più importanza al lato elettronico del vostro sound. E' stata una scelta pianificata oppure qualcosa che è venuto più spontaneo durante il processo compositivo?
Vincent: Non si può mai scegliere nulla di questo genere in anticipo, la stessa cosa accade per il genere musicale, sai, non si sceglie di fare un pezzo jazz, non scegli di fare un brano blues, non scegli neanche di fare elettronica. Succede molto naturalmente ed il momento in cui guardiamo a questo aspetto è nelle fasi iniziali della composizione, quando ci sono la chitarra o il piano. Nei primissimi momenti quando si iniziano a scrivere gli accordi appare tutto nella tua testa come se fosse pienamente già formato, come se vivesse già lì, dietro (simula accordi al basso ed alla batteria). E riesci a sentire quel beat e ti dici 'Ok, questa è elettronica' ed il pezzo San Francisco è stato composto in questa maniera, con il delay sul piano e quando chiudi gli occhi pensi 'Ok, sento un trombone simil-opera'. In Back to the Start è simile, sento un certo suono anni '70, con questo grosso, pesante accordo... e queste cose sono come intuizioni, perché nella fase iniziale le ascolti, non le hai ancora formalizzate, le ascolti e basta. Quindi diventa facile per te perché è quasi come se fosse il pezzo a scegliere, ti dice cosa devi fare.. quindi tutto ciò che devi fare è semplicemente agire, non pensarci troppo, lasciare che il pezzo diventi ciò che vuole essere. Comunque, se c'è dell'elettronica in questo album in particolare è perché ne so molto di più su come usare la strumentazione, la tecnologia.

Selenia: Quindi sei tu il principale responsabile delle parti elettroniche!
Vincent: Sì, so come programmare e rifinire la parte tecnologica per rendere il suono più 'umano', per dargli più dinamicità, più flow.

Selenia: Ed hai pensato a qualche band in particolare come ispirazione?
Vincent: No, in realtà no, perché ascolto elettronica da quando ero un ragazzo e soprattutto dopo che avevo compiuto 17 anni, seguivo la scena techno e rave, tramite Aphex Twin.. sul serio, mi ha stregato. Stavo lavorando in uno studio a Liverpool e c'erano i proprietari dello studio, avevano un progetto di musica elettronica e stavo trafficando attorno alla drum machine e mi chiesero di programmarla per quei pezzi, così l'ho fatto e sono finito a suonare in un paio di rave con questa band elettronica nel 1993 ed è stato divertente! Ma ero davvero un sacco appassionato di tutta la roba come Aphex Twin, Future Sound of London, Boards of Canada...

Selenia: Oh sì, amo i Boards of Canada!!
Vincent: Sì, sono grandiosi! Poi mi piaceva Autechre, tutte le uscite che ruotavano attorno ad Aphex Twin, sai ho sempre amato la musica elettronica, è questo il fatto..

Selenia: Se ho capito correttamente, questa era la prima volta che avete collaborato con il producer Tony Doogan, conosciuto per il suo lavoro con Mogwai, e con il compositore Paul Leonard Morgan. Com'è stato lavorare con loro?
Vincent: Tony Doogan è stata la nostra prima scelta per via del suo lavoro con Mogwai, con le colonne sonore, con Clint Mansell, ha lavorato con Kronos Quartet.. I suoi lavori sono alcuni tra I miei dischi preferiti. E' davvero un ragazzo speciale, è sul serio un uomo con una capacità visionaria: all'inizio del processo gli dici cosa vuoi e lui ti sorprende per quanto è bravo, lui sa! Quando abbiamo ascoltato cosa aveva fatto ci siamo detti 'Cazzo!! Ma come diavolo ci sei riuscito?!', sa esattamente dall'inizio tutto, sta sempre a pianificare e pensare al mix e quando lo vedi al mix è come se fosse un direttore d'orchestra, tiene sotto controllo tutto. Ha un modo davvero speciale di lavorare quando è tipo spalmato sulla scrivania, ad ascoltare, a parlare molto a bassa voce.. è completamente immerso in ciò che fa.
Anche Paul Leonard Morgan è un genio, ha fatto colonne sonore per serie TV, film di Hollywood, anche per quel film Limitless. E' un vecchio amico di Tony ed aveva detto che sarebbe stato a Glasgow per un periodo, perché vive a Los Angeles, quindi sarebbe stato disponibile e gli abbiamo mandato del materiale che gli è piaciuto tantissimo. Ci ha detto 'Ok, bene, proviamo a fare qualcosa!'. Gli abbiamo dato delle direttive e qualche idea ma lo abbiamo lasciato libero di fare le sue cose ed è stato bellissimo perché guardarlo lavorare in studio è stupendo. Era la prima sessione che facevamo tutti insieme e tutti siamo entrati, ci siamo salutati e ci siamo seduti in posizione con i nove musicisti. C'era Paul Leonard Morgan come direttore e Tony Doogan al controllo, con tutte le tracce scritte e poi c'era l'ingegnere del suono e ad un certo punto ci hanno detto 'Ok, avete tre ore da adesso: partite'. Abbiamo registrato quattro o cinque pezzi e dovevamo essere pronti all'istante.. e tutti erano davvero molto, molto bravi! E' stato un privilegio ed un onore lavorare con loro, perché erano completamente concentrati, Tony Doogan faceva tipo 'State tutti bene? - Ok, la prossima – Il prossimo pezzo - Ok, tazza di tè? Ci prendiamo tutti insieme una tazza di tè? - Cinque minuti di pausa. - Ok, tutto bene, adesso ricominciamo dall'inizio! Forza!' e Paul Leonard Morgan intanto dirigeva ed era davvero incredibile!

Selenia: E' percepibile un approccio più orientato verso le colonne sonore in generale in The Optimist. La mia domanda è se vi siete lasciati ispirare dalle colonne sonore e da quali in particolare?
Vincent: Sì, in effetti ci hanno ispirato. Per esempio Mr Robot (la serie TV ndr), c'era una scena, penso che fosse nel treno, era un viaggio di sera e c'era un pezzo dei Tangerine Dream. Questa originariamente era una scena dalla colonna sonora di Risky Business, un film del 1983 o qualcosa del genere, ed ha ispirato San Fancisco. Se immagini The Optimist come un film o come ad una colonna sonora per un film, quando ascolti San Fancisco puoi immaginare quella scena di sera, come se ci fosse qualcuno che stesse guidando a solo lungo il Golden Gate Bridge, che va verso la città con quel pezzo in sottofondo... quindi c'era quest'atmosfera di movimento continuo verso la città di notte che volevamo comunicare, la visione estetica di questa sensazione ha fatto prendere forma al brano stesso. Abbiamo immaginato le scene d un film: in Ghosts lui (il protagonista ndr) è arrivato al motel, è come un pezzo karma; in Close Your Eyes sta proprio dormendo e quello che succede in Wildfires è un sogno, quindi tutte le stanze vanno a fuoco, ha delle allucinazioni. Abbiamo prima immaginato le scene di un film e poi abbiamo composto la musica, quindi.. adesso ci tocca fare un film! (ride)
Selenia: (rido) Decisamente!!
Vincent: Penso che forse da qualche parte nelle nostre teste avessimo in mente David Lynch, Stanley Kubrick..
Selenia: Quindi anche Angelo Badalamenti...
Vincent: Sì, Angelo Badalamenti decisamente sì! C'è una clip incredibile online in cui parla di come ha composto il tema di Laura Palmer... lo hai visto?
Selenia: Sfortunatamente no, ma posso immaginare!
Vincent: Ok allora, devi vederlo assolutamente e tutti quelli che leggono questa intervista devono andare a cercare questo video. In pratica c'è lui seduto con David Lynch, David gli sta spiegando la scena e Angelo Badalamenti componeva nel preciso istante in cui David stava parlando... oh mio Dio, guarda... ho la belle d'oca a pensarci.
Selenia:(rido) Oh mio Dio!
Vincent: ..ma è geniale!!! Quindi questo è uno dei tanti modi, avere una visione estetica, avere un'immagine può influenzare la composizione della musica. E' davvero la prima volta che ci è capitato di farlo.
Selenia: Cambiando argomento, sono sempre stata ispirata dalla vostra musica dal momento che rispetto il fatto che avete avuto la forza di seguire ciò che volevate. Voglio dire, avete cominciato con il death/doom ed il gothic metal e poi avete progressivamente cambiato il vostro stile, suonando diversi tipi di generi musicali. Lo apprezzo molto questo, dato che penso che sia importante per un artista sentirsi libero di essere in metamorfosi costante, seguendo la propria sensibilità. Ma voi siete stati anche criticati dai vostri fan metal durante la vostra carriera..
Vincent: Sì e penso che ci sia un grosso errore in tutto questo: non abbiamo mai scritto per nessun altro. Penso che tu sia in un territorio davvero pericoloso se pensi di voler scrivere per seguire le aspettative delle altre persone. La cosa migliore che tu possa fare è scrivere per le tue aspettative e per esplorare ciò che non hai mai fatto prima. David Bowie di solito diceva che quando i tuoi piedi non stanno più toccando il pavimento, allora sei nel posto giusto per trovare qualcos'altro di più stimolante.
Selenia: Bhe.. lui era davvero un Dio.
Vincent: Già.. ma era anche un tipo schietto e normale, in realtà aveva una mente brillante e rifiutava sempre ogni compromesso. Si è sempre voluto evolvere sia come essere umano che come artista.
Selenia: Concordo, l'ultimo album è veramente emozionante, toccante... perché se lo ascolti dopo la sua morte puoi davvero comprendere i collegamenti ed i messaggi nascosti dietro i testi...
Vincent: Verissimo. Sai, in particolare in Lazarus... ma non parliamone, è troppo straziante! (ride)
Selenia: Già (rido) hai ragione! E parlando della scena metal, come vi ponete in relazione alla scena metal attuale?
Vincent: Beh, non so nemmeno quale sia la scena metal attuale. Non ascolto metal dal 1994, non lo ascolto per niente adesso. Il metal ha rappresentato gli anni della mia gioventù ma adesso l'ho messo da parte.
Selenia: Capisco, allora la domanda finale è qual è il genere di musica che ascolti maggiormente? Credo che tu mi abbia in parte già risposto prima, quando mi hai parlato della musica elettronica.
Vincent: Possiamo guardare sul mio iPhone se vuoi! Allora abbiamo per esempio Alt-J, Aphex Twin, quando guido mi piace ascoltare qualcosa di punk (sorride).
Selenia: Ah, vedo Bonobo anche! Lui mi piace davvero molto!
Vincent: Sì, poi ho alcuni gruppi di Liverpool, deadmau5, Dj Shadow, Frankie Sparo - uno dei miei dischi preferiti di sempre, Welcome Crummy Mystics -, Godspeed You! Black Emperor, Interpol, John Hopkins, Joy Division, Leonard Cohen, Bob Dylan, Oasis, Pink Floyd, Queen... tutto questo genere di cose. Mi piace anche moltissimo la musica per le colonne sonore, quindi amo Ennio Morricone, John Barry, David Axelrod... Credo che gran parte della musica che preferisco ascoltare al momento sia fatta da individui singoli, non ci sono molti gruppi, e poi c'è un sacco di musica strumentale. Niente prog e niente metal.
Selenia: Ok.. questo mi sembra molto chiaro! (rido) Mi aspettavo di essere sorpresa nel sapere che magari continuassi a collezionare qualcosa di metal estremo anche se non lo suoni più.
Vincent: No, odio quella musica.
Selenia: Oh.. Odiare? Maddai.. e perché?
Vincent: Sì, di base è un tipo di musica che odio perché odio il machismo nel metal, è omofobico e sessista, non ho tempo per queste cose.. penso che sia un atteggiamento davvero ridicolo.
Selenia: Ok, posso concordare forse quando dici che è una scena sessista.. Lo so, ma questo è un altro discorso.
Grazie ad ogni modo per il tuo tempo.. E' stato davvero un grande piacere per me!!!
Vincent: Oh, grazie mille! E' stato divertente! Ci vediamo dopo e grazie ancora!



ObscureSolstice
Venerdì 18 Agosto 2017, 12.42.23
67
non me ne ero mai accorto dell'evoluzione fino ad ora degli Anathema...anzi, Ana_thema...ahah, ma finchè è un rockettino può anche starci anche se di scarsa qualità...il problema è quando si esce totalmente da queste coordinate
Vitadathrasher
Venerdì 18 Agosto 2017, 12.35.47
66
Lo sbaglio sta nel tirar fuori la parola "odio" in maniera indiscriminata, visto che il mondo del metal " estremo" è vasto e con molti omosessuali al seguito. Forse ha subito abusi da un blakkettone, anche perchè sputare nel piatto dove si ha mangiato per anni è ingiusto. Ad inizio carriera erano fan dei pink floyd, potevano subito suonare su quella falsariga, invece di arrivarci da "vecchi". Ma nessuno se li sarebbe cagati.
Andy90
Giovedì 17 Agosto 2017, 19.59.34
65
@Blessed ...ma appunto! Tolti i metallari e qualche progster ( odiano pure quelli eh) si troverebbero i locali deserti...
Carmine (quello sobrio)
Venerdì 11 Agosto 2017, 13.24.27
64
Se negli anni la gente avesse sorvolato, stando alla larga da ciò che non piace... l'attacco sul finale se lo sarebbe risparmiato.
lisablack
Mercoledì 9 Agosto 2017, 13.53.31
63
Bravo commento 62..100 e lode con tanto di bacio !!
Quello che si offende facilmente
Mercoledì 9 Agosto 2017, 9.44.41
62
Ma vai a cagare! Ringrazia i metallari se sei ancora in giro a suonare le tue canzoncine ormai loffie e ammuffite!
Blessed
Mercoledì 9 Agosto 2017, 9.08.31
61
Secondo me a loro rode parecchio che nonostante tutto se gli togli i metallari, il loro pubblico si azzera.
Kurujai
Venerdì 28 Luglio 2017, 19.58.03
60
Scusate se sono andato ot . A me questi anathema mi piacciono e visto le bende che vincent ha citato mi aspetto un cambiamento prossimamente.
Silvia
Venerdì 28 Luglio 2017, 15.37.01
59
@tino, hai ragione stiamo andando OT volevo solo concludere anch'io dicendo che invece io non penso che chi sia omofobo nasconda bisessualità o altro. È solo un modo di prendere di mira il target che va di moda in quel momento secondo me naturalmente. E quella cricca aveva odio x chiunque fosse "debole". Aberrante! Poi certo non discuto il fatto che tanti uomini o donne siano bisex e reprimano le loro tendenze.
tino
Venerdì 28 Luglio 2017, 15.15.03
58
I bisex nei maschi etero silvia sono molto più di quanto si possa pensare ma andremmo fuori discussione quindi la chiudo qui, per ciò che riguarda i casi di cronaca è ovvio che si tratta di delinquenti ma non ho mai creduto che omicidi d’impeto (tra maschi) come quelli siano stati fatti per motivi di semplice intolleranza o pseudo politici.
Silvia
Venerdì 28 Luglio 2017, 14.50.29
57
Mah @tino, io non credo che gli omofobi siano omo o bisex repressi, x me i casi che citi tu sono solo delinquenti e purtroppo all'epoca (quando i coming out stavano iniziando) andava di moda (da parte dei poveretti ovvio) prendersela coi gay. @Kurujai a me un certo tipo di black piace ma Varg Vikernes è un misantropo che ce l'ha con tutti (lui e la compagnia di criminali che ha citato tino) ma anche rispetto alla scena black sono un gruppetto sparuto che faceva capo ad una specie di culto con ideali misantropi e anticristiani.
tino
Venerdì 28 Luglio 2017, 14.33.03
56
Il metal è sessista nel senso positivo del termine (cioè incoraggiare a spassarsela), di conseguenza essendo un genere seguito per lo più da uomini ovviamente tende a dare una visione della donna di un certo tipo. Ma questi sono clichè primordiali, roba da anni 80 come drive in, oggigiorno la definizione è totalmente inconsistente. L’omofobia non è mai esistita o per lo meno esiste qualcosa di riflesso proprio in virtù del fatto di esaltare la figura femminile secondo gli stereotipi tipicamente maschili. Burzum e altri personaggi black secondo me hanno sempre avuto un ostilità di facciata proprio per coprire la loro stessa natura di omo repressi o bisex. Ovviamente non ho prove ma faccio solo supposizioni in base anche a diversi fatti di cronaca nera che non hanno moventi credibili…faust che segue un gay nel bosco poi lo uccide (cazzo ci sei andato a fare nel bosco di notte con uno che ti vuole abbordare, facevi prima a dire che dopo il piacere ti ha preso male…), il conte che trova un dildo usato (come fosse uno spazzolino da denti) in casa di euronimous poi lo uccide per fatti totalmente privi di sostanza (intervista storica), nodtveidt idem con patate in un boschetto frequentato da gay e bisex, quell’altro mobius che uccide un compagno di classe senza apparente motivo…
Kurujai
Venerdì 28 Luglio 2017, 14.17.36
55
Non ho detto che il metal è omofobo ( mayhem ? Burzum? ) ma non è un ambiente esente dal fenomeno, come tanti altri ( rap ? ) . Comunque è vero che molti gay ci marciano sopra .
Silvia
Venerdì 28 Luglio 2017, 13.12.02
54
@Lisa "chi ha un equilibrio, non rompe le palle a nessuno", bellissima frase che condivido! Ma secondo me chi fa battute (sessiste, omofobiche etc etc) a volte non lo fa x offendere, sono solo cretini insensibili (ci sono ovvio anche quelli in malafede). Sono d'accordo anche con Johnny Cash.
lisablack
Venerdì 28 Luglio 2017, 12.35.59
53
Le semplici battute sono pur sempre fatte per offendere..e chi è omofobo non è sicuro del proprio orientamento sessuale. Chi ha un equilibrio, non rompe le palle a nessuno e considera gli omosessuali persone e basta, no mostri da baraccone. Non ho mai sentito nel metal un brano omofobo, questi 2 si son bevuti il cervello..anni fa ci furono polemiche per One in a Million dei Guns, chi c'era se lo ricorda, infatti a me non è mai piaciuta.
Johnny Cash
Venerdì 28 Luglio 2017, 11.42.32
52
Beh, FTS mica tanto concetto astratto, in un sacco di casi oltre che la discriminazione in tanti paesi sono ancora vittime di violenza. Certo in molti casi i gay un po ci marciano con la storia dell'omofobia e diventano estremisti a loro volta e si incazzano anche per semplici battute...discorso complesso cmq...
FTS
Venerdì 28 Luglio 2017, 10.50.10
51
Ma poi che palle con sta omofobia e con sto sessismo, concetti per lp più astratti, creati ad arte ed introdotti di recente come al solito per perseguire il solito "divide et impera".
Johnny Cash
Venerdì 28 Luglio 2017, 10.28.55
50
Madonna quanta supponenza...ma chi si crede di essere? datti al pop e non rompere i coglioni se tanto il metal ti disgusta. Però come già sottolineato nei commenti precedenti il nome mica lo cambia al gruppo, e già guarda caso li te lo fai andar bene? Ok cambiare idea ma non si sputa nel piatto dove si mangia. Riguardo all'omofobia c'è ovunque figurati se adesso è solo un problema del metal...
Silvia
Venerdì 28 Luglio 2017, 10.13.11
49
@Kurujai, di omofobico nel black ci sono (stati) un paio di criminali (fra l'altro messi in galera o che si sono levati di mezzo) ma "la scena" non lo è e non lo è il metal. Ti dice niente Rob Halford (fra l'altro un signore di circa 70 anni)? Ripeto negli anni 80 c'era molto sessismo (mi ricordo certe frasi sugli articoli di H/M, indegne) e l'omofobia era purtroppo concetto comune a molti. Poi purtroppo la gente spesso discrimina in base a un sacco di fattori (sesso, sessualità, provenienza etc etc) ma succede ovunque ed è solo segno di ignoranza (Infatti il cantante degli Anathema ignora il metal dal 1994 ). Non generalizziamo perché la discriminazione nasce anche da questo. Raven sono d'accordo
Kurujai
Venerdì 28 Luglio 2017, 9.44.31
48
@raven , ma negare l'omofobia nella scena black non mi sembra il caso , poi mica tutti la pensano così . sono gay e molte cose le ho sentite dire dai metallari , quelli che dicevano " puoi fare quello che ti pare non me ne fotte un cazzo " . l'ipocrisia non risparmia nessuno , metal incluso .
Raven
Venerdì 28 Luglio 2017, 6.36.55
47
Come dire che se il mio idraulico ed alcuni suoi colleghi sono omofobi e sessisti, tutti gli idraulici lo sono.
Kurujai
Venerdì 28 Luglio 2017, 0.06.53
46
tornare indietro al metal sarebbe il loro più grande errore , finirebbero per fare un copia-incolla . ormai hanno abbandonato quelle sonorità che evidentemente non avevano altro da offrirgli e onestamente a me va benissimo , i loro dischi metal erano molto belli ma la svolta rock me li ha fatti amare . per omofobia e sessismo chiediamo a burzum e soci please
Macca
Giovedì 27 Luglio 2017, 17.40.07
45
Premettendo che non mi è mai importato nulla di loro, tralasciando l'atteggiamento ha detto proprio cose inesatte: definire il metal tout-court come lo ha definito lui "omofobico e sessista" è un enorme abbaglio, oltre che una generalizzazione bella e buona. A maggior ragione visto che in apertura di intervista parla quasi con sdegno di un gruppo che ad ogni release ci regala lavori pregni di ricercatezza, cultura e profondità decisamente non comuni, forse se avesse preso in mano almeno una volta Anthropocentric, Heliocentric o il box-set di Pelagial se ne sarebbe accorto a prescindere dal fatto che la loro musica possa piacere o meno. Sarà un artista di grande cultura ma qui ha dimostrato grande ignoranza.
lisablack
Giovedì 27 Luglio 2017, 15.17.03
44
Non dice cose gravi però inesatte specialmente sul metal omofobico e sessista.
entropy
Giovedì 27 Luglio 2017, 15.11.49
43
No ma guarda sono d'accordo che l' atteggiamento snob sia un po' fastidioso, solo che mi sembrava che nella sostanza nona vesse detto così "gravi". cmq per quanto riguarda la scaletta in fondo solo the silent enigma rimane completamente fuori, e a pensarci bene chi dovrebbe fare il cantato in growl?
Silvia
Giovedì 27 Luglio 2017, 14.39.47
42
@entropy ho citato x quel pezzo x parlare di rispetto verso i fans e comunque anche i Blind Guardian hanno cambiato parecchio il loro stile (Lisa lo afferma Marcus in una videointervista con André a Zagabria nel 2011, fra l'altro molto divertente!). E ok non vuole più fare i vecchi pezzi, ma non c'è bisogno di avere questo atteggiamento da snob secondo me. Ci mancherebbe poi è solo la mia opinione . Dopotutto se non ascolta più metal dal 1994 non sa cosa si è perso.....
lord of all fevers
Giovedì 27 Luglio 2017, 14.37.15
41
Non è una questione di ascoltare\suonare metal o meno; hanno fatto dei grandi dischi una volta cambiato genere e ultimamente, anche se reputo gli ultimi 3 lavori decisamente inferiori, comunque riescono a scrivere grandi pezzi. Il discorso riguarda secondo me la loro incoerenza; sono anni che si lamentano di chi gli chiede di suonare i pezzi più vecchi, si lamentano del nome anathema, che li tiene ancorati a un certo tipo di circuito, e ora si lamentano dell'omofobia e de sessismo nella scena; potrebbero tranquillamente cambiare nome e rifarsi una verginità artistica con il tipo di pubblico che gli piacerebbe avere, ma non credo che riuscirebbero a mangiarci allo stesso modo. E dire di non ascoltare più metal perché è musica per ragazzini andava di moda dieci\quindici anni fa, bisogna aggiornarsi, ahahah
lord of all fevers
Giovedì 27 Luglio 2017, 14.37.14
40
Non è una questione di ascoltare\suonare metal o meno; hanno fatto dei grandi dischi una volta cambiato genere e ultimamente, anche se reputo gli ultimi 3 lavori decisamente inferiori, comunque riescono a scrivere grandi pezzi. Il discorso riguarda secondo me la loro incoerenza; sono anni che si lamentano di chi gli chiede di suonare i pezzi più vecchi, si lamentano del nome anathema, che li tiene ancorati a un certo tipo di circuito, e ora si lamentano dell'omofobia e de sessismo nella scena; potrebbero tranquillamente cambiare nome e rifarsi una verginità artistica con il tipo di pubblico che gli piacerebbe avere, ma non credo che riuscirebbero a mangiarci allo stesso modo. E dire di non ascoltare più metal perché è musica per ragazzini andava di moda dieci\quindici anni fa, bisogna aggiornarsi, ahahah
entropy
Giovedì 27 Luglio 2017, 14.15.16
39
Io da tre album non apprezzo più il loro percorso. Non perché sia noioso , ma perché non trasmette più ciò che mi piaceva della loro proposta (malinconia). Dopodiché non mi sento di fargli particolari critiche per quanto detto nell'intervista. Da the silent enigma sono passati 22 anni. In questi anni sono cambiati ( direi né repentinamente, nè oppurtunisticamente), quindi che ora non provi più attrazione per la scena metal ci sta tutto. Capisco che certe affermazioni diano fastidio (perché noi "metallari" siamo un po' tipo tifosi di calcio con il metal), però meglio di essere paraculi e dire cose che non pensano. Tra l'altro non credo che volesse offendere i the ocean, ma solo dire che lui avrebbe scelto altro non essendo quella una band che gli interessa o apprezza (non apprezzandone il genere). Sul discorso machismo ed altre forme di razzismo fa una generalizzazione come avete detto, sicuramente il machismo è presente in tanti altri campi come avete detto (tv , film, pop tc), però pur essendo una generalizzazione non si può dire che non abbia elementi per essere fatta (soprattutto in rifermento agli anni 80/90). Un ultima cosa, per chi dice che dovrebbe usare un altro nome per coerenza per non sfruttare la pubblicità del passato, non condivido perché quella pubblicità deriva da l proprio sudore e dal proprio lavoro, e voglio vedere chi di voi lo farebbe. Sempre che poi questa pubblicità abbia il valore che dite. Gli anathema sono stati fermi dopo a natural disaster per tipo 6 anni , senza etichetta che io sappia.. evidentemente così tanto non vendevano. Inoltre credo che il grosso del successo l'abbiano avuto da eternity in poi.. e quindi con uno stile che già era più coerente con le cose di oggi. Il paragone con valhalla poi non regge, perché se quel pezzo musicalmente è coerente con quanto propongono live i blind guardian, una restless oblivion farebbe la figura del pesce fuor d'acqua
lisablack
Giovedì 27 Luglio 2017, 13.30.22
38
Davvero?? Vahlalla è una delle mie preferite...d'accordo con Third eye..questi sembrano 2 snob intellettuali di mezza età, che si sentono evloluti e il metal lo lasciano ai ragazzini perché è solo rumore e basta..tipico luogo comune, son proprio ridicoli..neanche se ne rendono conto.
Silvia
Giovedì 27 Luglio 2017, 13.18.15
37
@Undercover e Lisa sono d'accordo con voi! Fra evolversi e fare gli snob c'è un abisso. Ai Blind Guardian Valhalla non piace più, ammettono di farla solo x i fans e non ci trovo nulla di male. Credo che gli Anathema x coerenza avrebbero dovuto cambiare nome invece ha fatto loro comodo la pubblicità data dal passato in un genere che disprezzano.
Vitadathrasher
Giovedì 27 Luglio 2017, 13.15.00
36
A me non fa specie neppure il discorso sul machismo o su alcuni aspetti ridicoli del metal, che noto pure io. Ma il mio appunto è proprio sulla virata artistica, che oltre a rinnegare il metal, rinnega anche ciò che hanno fatto in passato. Molti artisti tendono a distaccarsi da ciò che hanno fatto, ma non per questo lo rinnegano, anzi lo riarrangiano in un'altra chiave. Oltretutto the silent e. si presterebbe perfettamente anche alle sonorità "moderne" che fanno oggi.
InvictuSteele
Giovedì 27 Luglio 2017, 13.11.57
35
E aggiungo che stanno facendo di tutto per essere noiosi, sia su disco che dal vivo. Il concerto al Monk è stato di una noia mortale, quasi tutti i presenti hanno avuto la stessa sensazione, tanto che già dopo 3 pezzi la gente ha cominciato a distrarsi e a fare altro. Persino un mio amico che ha amato e che forse ama ancora la band, e la colpa non è del concerto acustico, ho visto tanti concerti acustici pieni di energia ma quello al Monk era spompo, noioso, cantautoriale per vecchiette.
InvictuSteele
Giovedì 27 Luglio 2017, 13.06.08
34
In realtà a me le dichiarazioni di Cavanough non hanno infastidito, sono solo parole, magari dette così tanto per dire e dettate dal fastidio per i vecchi fans che reclamano i vecchi pezzi e il vecchio stile, quando la linea presa dagli Anathema mi sembra chiara, non vogliono suonare più metal e il pubblico deve accettarlo. Il problema vero, secondo me, è che questa band non ha più nulla da dire in ambito hard rock/metal da tanti anni, è diventata di una palla assurda, e ormai va considerata come band pop rock alla stregua di Coldplay, Muse e compagnia bella. Per me è una disfatta, altro che le parole dell'intervista... gli Anathema finiscono con Eternity. Alternative 4 e Judgment sono dischi rock, poi basta.
Undercover
Giovedì 27 Luglio 2017, 12.55.36
33
@Selenia cambiare è bene, maturare altrettanto, purtroppo quello che leggo e non "tra le righe", è il voler prendere le distanze dal mondo metal in maniera sgarbata e poco intellettualemte alta da parte del signore in questione, ripeto ci può anche stare, ma diciamo che non gli fa molto onore e parlo del modo, non del pensiero in sé.
Rob Fleming
Giovedì 27 Luglio 2017, 12.49.39
32
Selenia, in realtà, alla tua considerazione "Mi aspettavo di essere sorpresa nel sapere che magari continuassi a collezionare qualcosa di metal estremo anche se non lo suoni" lui risponde testualmente (nella traduzione): "No, odio quella musica". E poi spiega che odia il machismo e sessismo del metal. Ma anche prima aveva rilasciato dichiarazioni di distacco e sufficienza. Per quanto mi concerne i veri Anathema nascono con "The Silent Enigma" e finiscono con "A natural disaster" e sono già due album anni luce tra loro. Dall'intervista emerge un certo snobismo che non mi sarei aspettato.
Third Eye
Giovedì 27 Luglio 2017, 12.44.16
31
Io credo che sia normale che le persone cambino i propri gusti musicali con il passare del tempo, sebbene il cambiamento dovrebbe coincidere, a mio avviso, con un evoluzione tale da favorire la crescita dell’ascoltatore. Ma al di là del percorso che ciascuno di noi intende seguire ciò che trovo irritante nell’atteggiamento di molti (siano essi artisti com’è il caso di Cavanagh, siano essi semplici ascoltatori) è il voler sottolineare la propria estraneità da un genere che considerano - ad un certo punto della propria vita - come una sorta di errore di gioventù; cioè, sembra quasi che per costoro il metal sia una musica per ragazzini, che ben si addice dunque ad una fase ben precisa della vita superata la quale ci si dedica ad altro. Ripeto, cambiare è un bene, soprattutto se ad aumentare è il proprio bagaglio musicale e culturale; ma se si ha la presunzione di giudicare gli stili musicali tenendo esclusivamente conto della propria condizione di adulto (ingrigito) si rischia veramente di scadere nel ridicolo, dal momento che l’apprezzamento e la valutazione della musica sono chiaramente influenzati da uno snobismo ed una miopia figli della propria esibita maturità.
tino
Giovedì 27 Luglio 2017, 12.40.20
30
Mah il popolo metal spesso è contradditorio. Viene esaltata la schiettezza, lo sbattere in faccia anche in modo volgare e provocatorio ciò che si pensa anche se ciò va contro i gusti e il credo altrui (ad esempio il definire merda certa musica mainstream oppure verso la religione) e poi ci si scandalizza se una persona di mezz’età dice che gli fa cagare il metal. Moltissimi musicisti lo pensano ma non lo dicono esplicitamente, come ad esempio fece sting qualche tempo fa dicendo preferisco ascoltare due maiali che fottono piuttosto che un disco rock. Ci sono personaggi partiti dal metal estremo che ora hanno virato di brutto verso lidi easy listening, pseudo intellettuali, anche estetici che possono piacere o meno, penso agli ulver, a ihsahn, agli opeth, ai katatonia, ai tiamat di vote for love, gli in flames…. Poi i casi sono due, o il gruppo fa cagare a vecchi e nuovi e quindi nessuno lo segue più oppure c’è un cambiamento dell’ascoltatore assieme al musicista o ancora una transumanza di audience, in questi ultimi casi penso che nessuno possa obiettare nulla. I metalliSa (quelli della lisa) poi stanno sui coglioni quindi vengono sempre tirati per la giacchetta ma comunque non si sono mai allontanati troppo dal metal anche se hanno cambiato stile e taglio di capelli.
Selenia
Giovedì 27 Luglio 2017, 12.20.03
29
Oddio, dire che non ci mettano passione è un po' estremo, non la penso affatto così, nell'intervista è chiaramente detto che loro scrivono per loro stessi e non per soddisfare le aspettative del pubblico che chiaramente li vorrebbe più metal. Se dovessero timbrare il cartellino lo farebbero eccome.. dato che avrebbero un ritorno non indifferente in termini di approvazione. Invece tutta questa schiettezza, per quanto difficile da digerire, io la apprezzo in un certo senso: lo dicono chiaramente, noi siamo questi ora, accettateci così. Poi che ci sia un po' di snobismo dipende da come uno la vede, che rinneghino il passato uno può rimanerci sicuramente male (e io adoro Crestfallen, figurati) ma è una scelta che rientra nella libertà di un artista, che come è lecito si evolve e può non sentirsi più in linea con quanto fatto da giovane. Che poi loro non rinnegano, dicono solo che non si sentono più parte di quelle sonorità e di quel "mondo", non che si pentano. E' fondamentale capire questa sfumatura.
lisablack
Giovedì 27 Luglio 2017, 12.19.29
28
..e comunque sono i Metallica che hanno lanciato questa moda, ahahaha, mortacci loro!! E altri li hanno imitati..dai, se non faccio questa battuta, non sono contenta!
lisablack
Giovedì 27 Luglio 2017, 12.07.43
27
Io fossi un'artista e avessi una band, non rinnegherei mai il mio passato, e nemmeno mi incazzerei se durante un concerto, un fan, che tra l'altro paga, mi chiedesse un brano del repertorio...Se disprezzano il metal perché non cambiare nome e suonare ciò che vogliono? Se io suono metal per i miei fans, e per me, lo farò sempre..Lo stesso se suonassi pop, Jazz, rap..La coerenza è tutto per me in quello che dico e in quello che faccio..Questa è gente che non mette passione in quello che fa, è come se timbrasse il cartellino la mattina, tanto per passare la giornata.
Vitadathrasher
Giovedì 27 Luglio 2017, 11.42.42
26
Chiedere durante i live i pezzi storici, ci può anche stare, il passato non si cancella, poi se loro lo vogliono addirittura rinnegare, si vede che hanno avuto qualche trauma psichico. Addirittura nei primi lavori la voce era growl e non ci incastrava una ceppa con la musica. Visti i loro gusti odierni, a quei tempi non faceva cagare quel growl marcio, su musiche ancestrali?
Undercover
Giovedì 27 Luglio 2017, 1.20.31
25
Scusate la poca scorrevolezza del messaggio, ma l'ho scritto di getto
Undercover
Giovedì 27 Luglio 2017, 1.20.31
24
Scusate la poca scorrevolezza del messaggio, ma l'ho scritto di getto
Undercover
Giovedì 27 Luglio 2017, 1.18.47
23
@Sele sai che ti darei sempre ragione , ma stavolta sono concorde con Siliva, ho capito che gli stanno sul cazzo, e anche a ragion in parte dovuta, quelli che ti vengono al concerto e ti chiedono i pezzi dell'era doom-death, ma acido cosa? Ripeto senza quei pezzi, senza quei lavori sarebbero dei signor nessuno, senza quel trampolino di lancio dove sarebbero adesso? Chi lo sa, magari avrebbero avuto lo stesso successo, o forse sarebbero finiti nelle peggior sagre di quartiere, non è detto che avere talento porti al riconoscimento, ma questo non c'è bisogno che lo sottolinei, lo sai anche te. L'intervista è divertente, si trastulla parlando di elettronica, in genere ci sono ascolti che non dispiacciono neanche me e lo sai, però cazzo, è diventata una fottuta moda quella del metallaro che si evolve, assume l'icona stratificata da fighetto-intellettuale e sputa merda sul passato e la cosa non è granché onorevole. Poi sì, uno matura e fa le proprie scelte, ma quello che non capisco è questo: cioè gente come Immolation e Incantation che da anni triturano cadaveri e inondando le mie orecchie di blasfemia partorendo capolavoro dopo capolavoro cosa sono dei coglioni figli del machismo e sessismo? Ho preso i primi due nomi che mi son venuti in testa eh, potrei dire lo stesso dei Paradise Lost che guardando al passato hanno riacquistato vigore o di una scena, quella che i Cavanaugh "rinnegano" in questi anni più produttiva e qualitativamente in forma che mai, perché sparare cazzate tanto per farlo. Il metal non ti piace più? Sacrosanto, poteva fermarsi lì.
Silvia
Giovedì 27 Luglio 2017, 1.04.14
22
@Selenia, comunque io credo che il sessismo ci sia anche in altri campi (purtroppo). Poi non capisco perchè ci si debba seccare se vengono chiesti i pezzi vecchi, dal momento che non hanno cambiato nome (anche se l'hanno spezzato). Un atteggiamento che conferma davvero un grande snobismo tipico di tanti ex metallari (x non parlare del fatto che non si sia tolto gli occhiali da sole durante l'intervista ). Comunque ancora brava, mi hai fatto leggere e commentare l'intervista di un gruppo che non ascolto neppure!
Selenia
Giovedì 27 Luglio 2017, 0.39.58
21
Capisco il vostro punto di vista, soprattutto in merito al fatto che giudica così severamente il mondo metal.. Però in parte può essere comprensibile che sia (siano, estendendo il discorso a tutta la band) molto distaccato e critico, del resto sono anni che propongono un certo di tipo di musica e, per quanto gli esordi siano stati significativi e li abbiano resi noti nell'ambiente, è sugli altri dischi che hanno fissato la loro immagine. Che tra l'altro sembra funzionare, perché se non fossero stati apprezzati non sarebbero ancora qui, non si può campare di rendita all'infinito. All'inizio ho storto anche io un po' il naso per la dichiarazione così intransigente, poi ho pensato che in realtà parte della frustrazione è per via del fatto che loro non si identifichino più con quel periodo mentre il pubblico metal più oltranzista continua a pretendere set nostalgici. Anche durante il live c'era chi chiedeva Silent Enigma e all'ennesima volta che te lo chiedono quando oramai fai musica totalmente diversa ci può stare che ti innervosisca e ti faccia essere più pesante nella reazione (Daniel ha reagito abbastanza acidamente). In merito a sessismo e machismo, chiaramente è troppo generica come affermazione, ma se si è un minimo onesti non si può nascondere che ci sia un po'di verità: anche sulla mia pelle ho provato spesso e volentieri pregiudizio, poi per fortuna credo di avere un contenuto da offrire che mi permette di non essere presa superficialmente, ma il pregiudizio è quello con cui spesso si parte.
Cipmunk
Mercoledì 26 Luglio 2017, 22.55.42
20
Visti di supporto ai Porcupine tree nel 2007 a Roma al Tendastrisce...Noiosi all'inverosimile, pesanti,pacchiani e avevate pure suonato di merda e senza mordente..decisamente qualunque band locale vi avrebbe fatto 4 a 0.....poi sminuire i the Ocean la dice lunga sulla signorilità del Cavanagh....decisamente sopravvalutati su tutta la linea!
Lord of all fevers
Mercoledì 26 Luglio 2017, 20.59.02
19
L'importante è che il pubblico e i festival gli diano da mangiare, e allora si può soprassedere al machismo... e lo dico da fan, non da detrattore degli anathema
Silvia
Mercoledì 26 Luglio 2017, 19.55.41
18
Sicuramente negli anni 80 il metal era sessista ve lo garantisco ma oggi non è più così. @Ocram certi commenti sui gruppi female fronted sono molto espliciti ma non sono diversi da quelli che appaiono sulla maggior parte dei social verso donne che non hanno niente a che fare col metal, anzi! Comunque supponiamo di aver mal interpretato, in ogni caso qui c'è tutta una voglia snob di prendere le distanze dal metal. E sinceramente poi non vedo tutta questa cultura.
RedRoger
Mercoledì 26 Luglio 2017, 18.54.42
17
Concordo totalmente con undercover , a mio avviso dopo la svolta non hanno inventato nulla di nuovo , si son limitate a scimmiotare i Pink Floyd con risultati discutibili...parlando del cambio del monicker mi vien da pensare a quando il buon Vincent diceva che in Inghilterra son fortunati ad aver posti pieni di energia come Stonehenge non come qui a differenza nostra che dobbiam convivere con il vaticano.
AkiraFudo
Mercoledì 26 Luglio 2017, 18.53.26
16
...grande stima per Vincent e per la band, grandissima nonostante l'ultimo lavoro mi sia rimasto sullo stomaco... la battuta sul metal è errata non tanto in senso logico, dato che è oggettivamente vero che l'immaginario metal è strapieno di atteggiamenti machisti e sessisti, ma perché tralascia un elemento fondamentale: l'autoironia... e mi pare strano che un inglese DOC cada nell'errore di prendere sul serio i mutandoni di pelle di mucca dei Manowar e il loro celodurismo, i testi di un'infinità di canzoni street / glam, le pose degli Immortal, gli eccessi del gore/grind e così via... va detto che fra tanti che giocano con queste tematiche e che lo fanno bene, ce ne sono altrettanti che talvolta sembrano crederci davvero nelle idiozie che scrivono... probabilmente si riferiva a questi, e in parte lo capisco... arrivati a una certa età, certi eccessi fini a sé stessi, privi di qualsivoglia significato artistico o risvolto ironico non possono che irritare, perché appare evidente che si tratti di spazzatura avente lo scopo di attirare l'attenzione su soggetti che non hanno altri modi per farsi notare.
ocram
Mercoledì 26 Luglio 2017, 17.51.59
15
Dire che il metal sia omofobico penso sia un azzardo (Halford, Gaahl ecc....), però penso che sia un po' sessista e vi sia del machismo (i Manowar degli anni 80 ne sono un esempio lampante). Se penso a tutti i cosiddetti gruppi female fornted metal, già il termine mi evoca sessismo. Per non parlare dei metallari che alcuni di loro sono MOLTO sessisti, si veda alcune recensioni di gruppi symphonic metal dove spesso leggo commenti degradanti dove il sessismo e machismo sono piuttosto espliciti. Però non capirò mai come gli Anathema siano così ostili con il loro orgoglioso passato. Non basterebbe dire "ok, abbiamo fatto dischi metal, siamo orgogliosi di averli fatti, ma adesso ci interessa altro".
Selenia
Mercoledì 26 Luglio 2017, 17.26.16
14
Grazie ragazzi, non voglio sembrare rude ma cerchiamo di non spostarci troppo oltre il topic principale! Grazie mille comunque, davvero. Sono contenta che abbiate trovato l'intervista stimolante.
Silvia
Mercoledì 26 Luglio 2017, 17.20.12
13
Però ha quel tocco rock che la differenzia da loro!
tino
Mercoledì 26 Luglio 2017, 16.20.13
12
veramente silvia@ più che un'inviata di metallized un'inviata di rai1 stile la vita in diretta...alla faccia dei metallari brutti sporchi e cattivi
Silvia
Mercoledì 26 Luglio 2017, 15.44.04
11
@Undercover ti straquoto e sono d'accordo anche con Fabio. @Selenia ha ragione tino sei molto bella!
Undercover
Mercoledì 26 Luglio 2017, 14.52.30
10
L'intervista è piacevole, comprendo il suo punto di vista, però c'è un fottuto "infighettimento" di certi personaggi che proprio non mi va giù, voglio dire, hai avuto successo, benissimo, ma senza quei dischi d'inizio carriera che ti hanno fatto conoscere saresti un signor nessuno che fa bella musica, e ce ne sono tantissimi, perché si deve sempre sputare nel piatto che ti ha dato da mangiare? Machismo? Ma non è che sotto sotto è un fan dei Manowar? Omofobico? Uno dei leader assoluti è un certo Rob Halford se lo sarà mica dimenticato? Strano, è pure suo conterraneo XD A furia di fare gli alternativi/sofisticati/intellettualoidi si rischia di dire stronzate e Vincent può avere una cultura sconfinata, musicalmente e non, ma stavolta l'ha fatta un po' fuori dal vaso.
tino
Mercoledì 26 Luglio 2017, 14.41.05
9
Beh lui non ascolta metal dal 1994, io non ascolto lui dal 1994 quindi ci sta. Comunque è indubbio che sono in molti a partire estremi per poi riposizionarsi su lidi più accessibili, intellettuali se mi concedete il termine o perché no anche easy listening. Certa musica estrema può avere un effetto dirompente su un adolescente in modo da spingerlo a suonare poi con la maturità e l’esperienza magari i gusti cambiano e si diventa “più umani”. Il metal è pieno di questi esempi, penso ad esempio al bravissimo bjorn speed dei soilwork che ha appena fatto un disco anni 80 alla kiss-toto-survivor spettacolare con i suoi night flight orchestra. Comunque divertente il fatto che l’intervistatrice fosse agitata…magari lo era lui invece visto l’avvenenza della ragazza…
Fabio Yaaaaaaaahhhhhh
Mercoledì 26 Luglio 2017, 14.28.04
8
Mah, sinceramente il metal mi sembra molto meno omofobo rispetto al rap che passa per radio o al pop dove vedi donne mezze nude in ogni video, per me quello è sessismo. Più che altro capisco che non voglia avere più nulla a che fare però io non rinnegherei mai quello che ho fatto in passato, tanti fan li hanno grazie a quel periodo...comunque al di là di questo veramente bella intervista e lui resta un gran artista
lisablack
Mercoledì 26 Luglio 2017, 12.07.09
7
Mah..mi sembrano 2 rincoglioniti comunque, rispetto per l'idea altrui..ci mancherebbe! Il Metal omofobo e sessista ?? Non penso proprio..anzi forse è una delle poche musiche che tratta certi argomenti importanti..Comunque a me quando mi toccano il Metal, mi si chiude la vena..ehehehe. Ritornando agli Anathema, io ho adorato The silent enigma, lo comprai appena uscito..che capolavoro.
InvictuSteele
Mercoledì 26 Luglio 2017, 11.37.50
6
I fratelli Cavanough sono simpaticissimi, ma perché tutta questa avversità nei confronti del metal? Secondo me invece dovrebbero recuperare qualche spunto hard rock perché ormai gli Anathema sono una palla pazzesca, non lo capiscono? Il concerto al Monk infatti è stato noioso, piatto, due palle infinite. Complimenti Selenia per l'intervista.
Selenia
Mercoledì 26 Luglio 2017, 11.31.45
5
Grazie mille ragazzi, c'era qualche refuso che adesso ho corretto ma era un'intervista molto corposa e che personalmente mi ha soddisfatta: Vincent ha mostrato grandissima disponibilità nel chiacchierare, è stato molto appassionato nelle risposte e soprattutto ha una cultura musicale veramente molto vasta! Ho avuto la prova che sia davvero un artista di spessore, per quanto non nutrissi dubbi in merito.. Ma ne ho avuto prova a lavello umano. Ho anche apprezzato la schiettezza con cui ha fatto certe dichiarazioni, per quanto poi capisco possano risultare un po' discutibili.
Silvia
Mercoledì 26 Luglio 2017, 11.20.49
4
Comunque molto bella l'intervista, scorre molto veloce!
Silvia
Mercoledì 26 Luglio 2017, 11.20.12
3
@Rob sono d'accordo ma purtroppo anche molti ex-fans hanno questo atteggiamento di superioritá. Mi ha stupito infatti Alex Skolnick che dopo esser diventato un jazzista (con tanto di laurea in musica) sia ritornato a suonare anche thrash. Tornando all'intervista, leggere che il metal sia omofobico e sessista mi pare proprio un commento superficiale, sessista lo era negli anni 80 ma oggi ci sono talmente tante frontwomen e musiciste.... Fra l'altro il metal (anche estremo) è cosi' vario che non si può fare di tutta l'erba un fascio
M.V.F.
Mercoledì 26 Luglio 2017, 11.07.57
2
Intervista ben fatta e studiata, i complimenti a chi l' ha fatta vanno fatti senza dubbio. Decisamente meno complimenti a lui, parla di machismo (?!?!?) e un minuto prima spara a zero sugli Ocean trattandoli come una band di liceali. Senza dimenticare l' orrore dell' ultimo album. Trovo meno imbarazzanti le ultime interviste di Ulrich e ho detto tutto
Rob Fleming
Mercoledì 26 Luglio 2017, 9.47.09
1
Intervista veramente molto interessante, ma tutta questa ostentata necessità di prendere le distanze dal metal, dai propri esordi metal; dal significato "cristiano" del proprio stesso nome mi lascia perplesso. Ho venerato gli Anathema sino a "A Natural Disaster" e dopo ho continuato a seguirli, sebbene la magia di un tempo sia persa, ma non capisco questa "puzza sotto il naso" (tra virgolette perché la schiettezza del personaggio è comunque meritevole). Insomma dire: "nulla contro The Ocean, ma sono metal e io ne avrei fatto volentieri a meno" mi sembra una caduta di stile che non gli si addice.
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